Commento tecnico - lunedì 21 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2712.97 punti (-0.26%).

Commento tecnico - venerdì 18 maggio 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2720.13 punti (-0.09%). Il doji che appare sul grafico non necessita di grandi commenti. L'S&P500 ha aperto e chiuso sullo stesso livello e con una insignificante perdita di 2 punti. L'indice ha fatto un'altra pausa - fino a quando resta sopra i 2700 punti questo sembra unicamente un sano consolidamento all'interno di un rialzo intatto e non completo. Ieri l'indice delle piccole e medie imprese Russell2000 (RUT +1.51%) é salito su un nuovo massimo storico. È poco probabile che sull'S&P500 si stia verificando un'inversione di tendenza quando un indice così importante (le PMI sono la struttra portante dell'economia americana) é a livelli record ed in un evidente trend rialzista.
La volatilità é ferma a 13.43 punti (+0.01) - la CBOE Equity put/call ratio é relativamente bassa a 0.57 ma ha abbandonato i livelli estremi. L'atteso massimo significativo sembra solo slittare a settimana prossima. Sulla base degli oscillatori ci aspettiamo nei prossimi giorni un massimo sui 2750-2800 punti. Dovrebbe poi seguire una moderata correzione accompagnata da un calo dei tassi d'interesse a corto termine e dell'USD.
Ora il future é a 2723 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno ma nel range degli scorsi giorni. Anche oggi il prezzo del petrolio aumenta ed il settore dovrebbe sostenere il mercato. Prevediamo una copia della seduta di ieri.

Commento tecnico - giovedì 17 maggio 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2722.46 punti (+0.41%). L'S&P500 non ha più provato a violare i 2700 punti. Dall'apertura a 2714 punti é ancora sceso a 2712 punti ma dopo la chiusura in Europa é ripartito al rialzo. Ha toccato un massimo a 2727 punti e ha terminato la seduta sopra il livello d'apertura (candela bianca) con un guadagno di 11 punti. Il comportamento dell'indice é costruttivo - sembra aver ripreso il cammino previsto che dovrebbe portarlo nelle prossime sedute su un massimo significativo tra i 2750 ed i 2800 punti. Probabilmente sarano gli indicatori di sentiment ad indicare la presenza del massimo. Ci vuole euforia ed eccesso di speculazione al rialzo. La VIX é ricaduta a 13.46 punti (-1.17) - dovrebbe scendere sui 12 punti. La CBOE Equity put/call ratio é scesa a 0.50 - ci vogliono un paio di sedute con la p/c ratio sui 0.50 (o sotto) per segnalare eccesso.
Il limite superiore delle BB é a 2740 punti - lo spazio verso l'alto si sta aprendo ma non abbastanza per permettere un balzo fino ai 2800 punti nelle prossime 2-3 sedute. Se un massimo si realizza a corto termine sarà più vicino ai 2750 punti che ai 2800 punti.
Ora il future é a 2720 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di ieri. Le borse europee salgono - il prezzo del petrolio balza su un nuovo massimo annuale a 72 USD/barile (WTI). Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva. Crediamo che l'S&P500 finirà la giornata sui 2740 punti.

Commento tecnico - mercoledì 16 maggio 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2711.45 punti (-0.68%). L'S&P500 ha aperto debole a 2715 punti. Poi per tutta la giornata é oscillato in laterale in soli 13 punti e ha chiuso in mezzo al range a 2711 punti. Una giornata negativa durante la quale però i ribassisti non hanno dominato - il supporto a 2700 punti non é stato violato. Notiamo un'espansione dei nuovi minimi a 30 giorni e un balzo della volatilità a 14.63 punti (+1.70). Questo non significa ancora però che sta iniziando una correzione.
Difficile districarsi tra aspetti negativi e positivi. Ad istinto non crediamo che i 2742 punti di massimo di lunedì sia l'atteso massimo significativo. Crediamo piuttosto che ci debba essere ancora un consolidamento e un'ultima spinta di rialzo. Ci sono forti movimenti sui cambi, sui tassi d'interesse e sui prezzi delle materie prime che stanno influenzando anche il mercato azionario ma non sembra che si stia verificando un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2707 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Crediamo che ci sarà una caduta sui 2700 punti ma poi l'S&P500 dovrebbe risalire.

Commento tecnico - martedì 15 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2730.13 punti (+0.09%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo mensile a 2742 punti e poi é ricaduto e ha terminato la giornata con un modesto guadagno di 2 punti. Il rialzo é intatto ma sembra in perdita di momentum. L'indice rimane all'interno delle Bollinger Bands - il bordo superiore scorre a 2737 punti. In linea di massima questa sembra solo una giornata di pausa e nei prossimi giorni l'indice dovrebbe cercare di salire più in alto. La nostra previsione però non cambia - nella seconda parte della settimana l'S&P500 dovrebbe raggiungere un massimo significativo sui 2750-2800 punti. Non possiamo escludere che il massimo sia stato raggiunto ieri anche se non abbiamo nessuna conferma in questo senso.
La volatilità VIX é salita a 12.93 punti (+0.28) - la CBOE Equity put call ratio é rimasta nella media di lungo periodo a 0.62 - ci aspettiamo maggiore euforia prima dell'atteso massimo - la VIX deve ancora scendere più in basso e ci vorrebbero uno o due giorni di p/c ratio sui 0.5 per segnalare un malsano eccesso di speculazione.
La partecipazione al rialzo é ancora debole e i volumi sono scarsi - la partecipazione al movimento é suboptimale - questo rende il trend fragile e costituisce una buona premessa per un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2723 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. L'alternativa é tra una seduta in trading range con chiusura in pari o una seduta negativa con una discesa fino ai 2717 punti e una chiusura poco sopra. Speriamo che si realizzi la prima variante. La seconda significherebbe l'inizio di un noioso consolidamento che ritarderebbe il massimo significativo di qualche giorno.

Commento tecnico - lunedì 14 maggio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2727.72 punti (+0.17%). L'S&P500 ha proseguito il rialzo ed ha guadagnato altri 4 punti. Sul grafico appare un'altra candela bianca. L'unica differenza rispetto alle due precedenti é che questa é piccola e che l'S&P500 ha chiuso al centro del range giornaliero. Il momentum e la partecipazione sono in diminuzione e questa é una buona premessa per una prossima inversione di tendenza. Questa seduta non ci ha detto nulla di nuovo - la situazione tecnica e gli indicatori si sviluppano come previsto. L'S&P500 dovrebbe raggiungere un massimo nel range 2750-2800 punti nella seconda parte di questa settimana. II limite superiore delle Bollinger Bands é a 2729 punti e sale 3-4 punti al giorno. Facendo le dovute proporzioni sembra che l'atteso massimo sarà più vicino ai 2750 punti che ai 2800 punti.
La volatilità VIX é caduta a 12.65 punti (-0.58) - una settimana fà era ancora a 14.77 punti. L'ottimismo si sta velocemente trasformando in euforia e questo é pericoloso - é probabile che un eccesso sia vicino e con esso anche un minimo sulla VIX e un massimo sul mercato - non pensiamo che i 10 punti siano raggiungibili. La CBOE Equity put/ call ratio é a 0.60 con la MM a 10 giorni a 0.61 - qui esistono ancora spazi di manovra. Ci domandiamo fino a che livello salirà la RSI fino all'ipercomperato - da febbraio e da quando la tendenza dominante é neutra non ci sono stati bisogno i classici valori sopra i 70 punti per provocare una correzione dell'S&P500.
Ora il future é 2733 punti (+4 punti). Stamattina il future é salito fino a 2741 punti ma da ore sta scivolando verso il basso. L'S&P500 aprirà in leggero gap up ma molto probabilmente scenderà a chiuderlo. Oggi non appare nulla all'orizzonte in grado di spingere il mercato. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Al massimo l'S&P500 potrebbe provare a salire fino ai 2735 punti.

Commento tecnico - venerdì 11 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2723.07 punti (+0.94%). Dopo la rottura al rialzo sopra la MM a 50 giorni di mercoledì ieri l'S&P500 ha continuato a salire ed ha superato la barriera dei 2700 punti, il massimo del 18 aprile a 2717 punti e il bordo superiore delle BB a 2720 punti. Questa spinta di rialzo può ora proseguire - teoricamente fino ai 2800 punti. Ha però tre problemi e quindi si fermerà prima. La partecipazione é suboptimale e insufficiente - ieri i volumi erano modesti ed in calo e il numero dei nuovi massimi a 30 giorni (NH) non é aumentato. Secondo gli oscillatori e gli indicatori di ipercomperato l'indice dovrebbe raggiungere un massimo tra la metà e la fine della settimana prossima. Da ultimo gli investitori sono troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. La volatilità VIX é scesa a 13.23 punti (-0.19) e difficilmente scenderà a 10 punti visto che questo, secondo il mercato delle opzioni sulla VIX, é quello sul quale troppa gente sta scommettendo. Inoltre la CBOE Equity put/call ratio, dopo la parentesi di mercoledì, é ricaduta a 0.51.
È di conseguenza probabile che l'S&P500 nelle prossime sedute salga nel range 2750-2800 punti mentre contemporaneamente il sentiment passerà da ottimismo ad euforia. Poi l'S&P500 é destinato a ricadere e riprendere la tendenza di fondo neutra.
Ora il future é a 2723 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e sul massimo di ieri. Prevediamo che la settimana si concluda con una seduta moderatemente positiva.

Commento tecnico - giovedì 10 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2697.79 punti (+0.97%).

Commento tecnico - mercoledì 9 maggio 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2671.92 punti (-0.03%). L'S&P500 ha aperto a 2668 punti. A questo punto le premesse erano per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni. In effetti l'S&P500 ha avuto una breve caduta fino ai 2655 punti quando Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti si ritirano dall'accordo sul nucleare con l'Iran. Poi però l'S&P500 ha recuperato e ha chiuso in pari a 2672 punti - la performance 2018 é nuovamente del -0.06%. Gl indicatori sono immutati e mostrano un mercato senza tendenza. Solo a livello di sentiment rimane l'ottimismo (VIX a 14.71 punti, -0.04) e di speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.61. Anche ieri la MM a 50 giorni a 2677 punti a servito da resistenza. A breve qualsiasi movimento tra i 2600 ed i 2700+ punti é possibile. Le Bollinger Bands scorrono a 2620-2707 punti - in un mercato senza tendenza vengono normalmente rispettate e contengono il movimenti dell'indice.
Ora il future é a 2682 punti (+11 punti). Oggi le borse europee sono ferme - il cambio EUR/USD risale a 1.1880 e questo spiega la differenza. L'S&P500 aprirà in gap up. Il primo movimento dopo l'apertura determinerà l'esito della seduta. Se sale l'S&P500 si fermerà sui 2700-2705 punti. Se scende l'S&P500 chiuderà il gap e dovrebbe terminare la giornata in pari.

Commento tecnico - martedì 8 maggio 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2672.63 punti (+0.35%). L'S&P500 ha aperto in gap up a 2671 punti. Da quel momento i rialzisti e i ribassisti si sono dati battaglia in una seduta volatile e senza direzione - nessuno ha prevalso. Dopo un massimo a 2684 ed un minimo a 2664 punti l'S&P500 ha chiuso poco sopra il livello d'apertura  a 2672 punti con bassi volumi di titoli trattati . Notiamo che ci sono stati due tentativi respinti di superare la MM a 50 giorni a 2679 punti. Malgrado la seduta positiva la volatilità VIX si é fermata a 14.75 punti (-0.02 punti) - i 15 punti sembrano essere un livello importante e nei prossimi giorni ci aspettiamo che la VIX risalga. Questo significa che l'S&P500 deve tornare a scendere - vedremo se lo farà già ora o solo dopo una falsa rottura sopra la MM a 50 giorni e un'estensione fino ai 2700 punti. Per il secondo giorno consecutivo la CBOE Equity put/call ratio (0.54) é stata bassa e sotto il 60% - c'é troppa speculazione al rialzo e ancora questa settimana ci deve essere una spinta di ribasso sull'S&P500.
Ora il future é a 2662 punti (-8 punti). L'S&P500 apre in calo e torna nel range di venerdì. Stasera alle 20.00 é prevista una conferenza stampa di Donald Trump - dovrebbe dire con un paio di giorni di anticipo cosa intende fare con l'accordo sul nucleare con l'Iran.
La borsa ha già scontato un possibile abbandono degli Stati Uniti e quindi non ci aspettiamo un'ondata di vendite. Prevediamo una chiusura sui 2650 punti. Se inaspettatamente l'S&P500 risale sopra i 2664 punti dopo una debole apertura, dovrebbe poi riuscire a recuperare fino ai 2678 punti.

Commento tecnico - lunedì 7 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2663.42 punti (+1.28%). Il rapporto sul mercato del lavoro americano ad aprile era decisamente favorevole al mercato azionario. L'economia cresce e crea nuovi jobs ma non ci sono spinte inflazionistiche. L'S&P500 ha aperto a 2616 punti é  salito costantemente e senza ritracciamenti fino ai 2670 punti - poi é scivolato 7 punti ed ha chiuso. La lunga candela bianca sul grafico mostra che la spinta di rialzo é stata possente. Purtroppo mancano i volumi ed gli investitori sono subito tornati troppo ottimisti. È quindi probabile che anche questo rally abbia vita breve e si spenga sui 2700 punti. Per esserne sicuri bisogna solo tenere d'occhio la volatilità VIX - é scesa a 14.77 punti (-1.13 punti), di poco sotto il supporto a 15 punti. Se come pensiamo non riesce a scendere più in basso é molto probabile che tra una o due sedute l'S&P500 ricominci a scendere.
Il bordo superiore delle BB é a 2711 punti.
Ora il future é a 2672 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap up e con un moderato guadagno. Difficile dire se continuerà a salire o se si sgonfierà subito, chiuderà il gap e svolgerà una seduta in trading range. Il balzo di venerdì deve aver lasciato parecchi traders con posizioni short in perdita. Questi devono ancora coprire e probabilmente spingeranno l'S&P500 più in alto. Ci aspettiamo una chiusura sui 2680 punti - a ridosso della MM a 50 giorni.

Commento tecnico - venerdì 4 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2629.73 punti (-0.23%). L'S&P500 ha finalmente testato i 2600 punti. A prima vista il test sembra aver avuto successo poiché dopo una marginale rottura fino ai 2594 punti la reazione é stata robusta e l'S&P500 é risalito di 43 punti. Il rimbalzo dal minimo é stata robusto ma poco convincente - non é bastato per un key reversal day visto che l'indice ha terminato la giornata con una perdita di 6 punti. Inoltre a livello psicologico (sentiment) non ci sono assolutamente le premesse per un solido minimo. La volatilità VIX é brevemente salita a 18.66 punti ma é poi ricaduta a 15.90 punti (-0.07) - gli investitori restano tendenzialmente ottimisti e non si aspettano che l'S&P500 possa scendere più in basso. Normalmente questa impostazione lascia troppi speculatori long "in vita" e impedisce lo sviluppo di un sostenible rialzo di medio termine. La salita della CBOE Equity put/call ratio a 0.76 é un passo nella buona direzione - ci vogliono però alcuni giorni di P/C ratio sopra l'80% per segnalare speculazione al ribasso e la possibilità che la successiva reazione sia sostenibile. Di conseguenza siamo convinti che il minimo di ieri a 2594 punti non sia sufficiente - i 2600 punti devono venir di nuovo pesantemente testati e un vuoto d'aria fino ai 2550 punti sembra possibile. Ricordiamoci che senza panico ed ipervenduto é difficile che si verifichi un'inversione di tendenza - l'alternativa é un lungo consolidamento a formare una solida base ma siamo ancora lontani da questa situazione. manca inoltre un settore forte in grado di trascinare il rialzo. La tecnologia mostra profonde crepe e il settore dell'energia, che ha sovraperformato nel mese di aprile, sembra ormai stanco.
Le Bollinger Bands scorrono ora a 2603-2711 punti. È poco probabile che l'S&P500 possa cadere in solo giorno a 2550 punti senza che prima la VIX non cominci a lievitare.
Ora il future é a 2624 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta negativa. Non crediamo però che già oggi l'S&P500 ritenterà un affondo. Pensiamo che oggi si limiterà a riavvicinare i 2600 punti.
Alle 14.30 viene pubblicato il rapporto sul mercato del lavoro americano ad aprile. Non pensiamo che cambierà questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 3 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2635.67 punti (-0.72%). Ieri l'S&P500 ha confermato la sua incostanza con una seduta negativa. L'indice non é sceso sotto il minimo di martedì ma ha perso 19 punti e ha chiuso vicino al minimo giornaliero. L'atteso test del supporto a 2600-2614 punti (MM a 200 giorni) si avvicina mentre gli investitori restano sorprendemente ottimisti (VIX a 15.97 punti, +0.48) e tranquilli. Speravamo che il test del supporto avvenisse con panico ed ipervenduto. Invece non é (ancora) il caso. Questo aumenta il rischio di una rottura al ribasso - forse ci vorrà una caduta fino ai 2550 punti prima che si verichi un solido minimo.
L'S&P500 é oscillato tra i 2643 ed i 2653 punti fino al termine della seduta della FED. Dopo le 20.00 l'indice si é impennato fino ai 2660 punti di massimo ed é caduto fino ai 2631 punti di minimo. Si é fermato infine a 2635 punti.
Le Bollinger Bands 2606-2711 punti) si stanno restringendo e il cuneo sul grafico (o triangolo) si avvicina alla fine - un movimento significativo é vicino.
Ora il future é a 2621 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e ovviamente in calo. Se non recupera subito tornando sopra i 2631 punti dovrebbe avere una seduta decisamente negativa. Teniamo d'occhio la VIX - se comincia a impennarsi la seduta odierna dovrebbe terminare male.

Commento tecnico - mercoledì 2 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2654.80 punti (+0.25%). L'S&P500 é sceso fino ad un minimo a 2625 punti e poi ha reagito. È risalito 30 punti ed ha chiuso sul massimo giornaliero a 2654 punti. È praticamente impossibile prevedere queste oscillazioni tra i 2600 ed i 2700 punti. Gli indicatori sono neutri. A livello di sentiment  ci sono veloci fluttuazioni tra ottimismo e pessimismo. La VIX a 15.49 punti (-0.44) punti mostra poco spazio verso il basso fino al supporto a 15 punti e parecchio spazio verso l'alto. Considerando la reazione di ieri é possibile che ora l'S&P500 salga ancora alcuni giorni mentre la VIX scivola sui 15 punti. Poi ci dovrebbe essere il decisivo test del supporto a 2600 (+/-) punti.
Ora il future é a 2653 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Stasera si conclude la seduta delle FED - alle 20.00 verranno comunicate le decisioni del comitato. È probabile che fino a quell'ora l'S&P500 resti fermo. Poi vedremo come reagiranno i mercati finanziari. Ieri l'S&P500 é salito malgrado che il reddito dell'USTB a 6 mesi abbia superato il 2% e quello dell'USTBonds a 10 anni sia nuovamente a ridosso del 3%. Crediamo che il test del supporto a 2600 punti avverrà in concomitanta con un'impennata dei redditi ed una breve caduta del cambio EUR/USD sotto i 1.20. Poi dovrebbe verificarsi una generale inversione di tendenza. Non siamo in grado di dire se questo succederà già oggi. Secondo gli oscillatori mancano ancora alcuni giorni di indecisione. Di conseguenza oggi ci aspettiamo una seduta relativamente tranquilla e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 1. maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2648.05 punti (-0.82%). L'S&P500 ha aperto in gap up ma si é fermato sotto la MM a 50 giorni ed é ricaduto. Contemporaneamente la volatilità VIX é scesa a 15.13 punti (supporto a 15 punti) ed é poi risalita. Dal massimo a 2683 punti l'S&P500 é sceso fino alla chiusura sul minimo a 2648 punti. Ora é evidente che settimana scorsa c'é stato solamente un rimbalzo tecnico e adesso segue il test del supporto a 2600-2612 punti. Siamo leggermente confusi poiché ci aspettavamo che a metà di settimana prossima ci fosse un massimo intermedio. Cosa potrebbe succedere nel frattempo? Forse ci sarà ancora un'oscillazione tra i 2600 ed i 2700 punti - poco importa. Al momento la tendenza a medio termine é neutra e l'S&P500 ci sembra assicurato verso il basso mentre ha dello spazio verso l'alto. Vediamo come si svolge il test del supporto per capire se in seguito esistono le premesse per una sostenibile fase di rialzo. Gli investitori sono piuttosto ottimisti (VIX a 15.93 punti, +0.52 / CBOE Equity put/call ratio a 0.61) - questo sostiene l'ipotesi che almeno nelle prossime sedute l'S&P500 deve scendere verso i 2600 punti.
Guardiamo con interesse lo sviluppo dei tassi d'interesse - ne parleremo estensivamente in uno dei prossimi commenti tecnici. Il problema non é l'USTBonds decennale ma i tassi d'interesse a corto termine. Date un'occhiata - questo spiega anche perché l'USD si sta rafforzando e la borsa é in stallo.
Ora il future é 2646 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. Il ribasso di ieri dovrebbe avere una continuazione ma non ci aspettiamo molta pressione di vendita. Gli investitori prima di prendere iniziative aspetteranno di conoscere i risultati trimestrali di Apple (stasera dopo la chiusura) e le decisioni della FED (domani sera).
Prevediamo una chiusura sui 2640 punti.

Commento tecnico - lunedì 30 aprile 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2669.91 punti (+0.11%). Venerdì l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range senza fornire argomenti per l'analisi tecnica. L'indice si é mosso tra i 2659 ed i 2675 punti e ha terminato la seduta sotto il livello d'apertura e con un insignificante guadagno di 3 punti. La seduta positiva ha permesso alla volatilità VIX di scendere a 15.41 punti (-0.83). Esiste un supporto a 15 punti - non abbiamo motivi per prevedere una rottura al ribasso. Di conseguenza pensiamo che l'S&P500 possa guadagnare ancora una manciata di punti ma poi deve ricadere. A 2688 punti scorre la MM a 50 giorni praticamente piatta - la prossima resistenza si trova sui 2718 punti.
Ora il future é a 2679 punti (+8 punti). Domani sono attesi i risultati trimestrali di Apple. Mercoledì ci sarà la riunione della FED. È probabile che oggi gli investitori non prenderanno rischi. L'S&P500 aprirà in gap up ma ancora sotto la MM a 50 giorni. Pensiamo che sia più probabile che l'S&P500 ridiscenda e che il gap venga chiuso - non vediamo le premesse per una continuazione del rialzo dopo che già venerdì il mercato si é sgonfiato dopo una buona apertura. Di conseguenza ci aspettiamo che l'S&P500 chiuda sui 2670-2675 punti.

Commento tecnico - venerdì 27 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2666.94 punti (+1.04%). Il rimbalzo dalla MM a 200 giorni é continuato alimentato dallo short covering. Gli investitori si concentrano però sui soliti nomi (Facebook +9.06%, Amazon +3.96%) dando l'impressione che questo rally ancora una volta é provocato da mani deboli (speculatori) pronte a scappare al primo segnale di pericolo. Non sono questi gli investitori in grado di alimentare un sostenibile rialzo di medio termine. La stessa impressione viene fornita dagli indicatori di sentiment che mostrano un ritorno troppo veloce e marcato all'ottimismo. La volatilità VIX é scesa a 16.24 punti (-1.60) mentre il CBOE Equity put/call ratio é a 0.61. Le Bollinger Bands scorrono a 2588-2716 punti almeno per una decina di giorni saranno in grado di contenere i movimenti dell'S&P500. A breve l'S&P500 può ancora salire un 20-40 punti - dipende dai dati che verranno pubblicati nei prossimi giorni. Poi ci sarà un altro tuffo.
Ora il future é a 2671 punti (-3 punti). In effetti l'S&P500 vale 2670 punti e quindi aprirà in guadagno. Il future fornisce un'impressione sbagliata poiché ieri sera era ancora balzato prima della chiusura grazie ai buoni risultati trimestrali di Amazon. L'S&P500 aprirà nel range di ieri. Probabilmente l'ultima seduta della settimana sarà tranquilla e si chiuderà senza sostanziali variazioni.
Alle 14.30 verrà resa nota la crescita del PIL americano nel 1. trimestre 2018. Si prevede un +2%. Un dato lontano da questa stima potrebbe cambiare la situazione di partenza. In particolare se prima dell'apertura il future si trovasse sopra i 2676 punti é probabile che molti saranno obbligati a chiudere le ultime posizioni short. In questo caso l'S&P500 salirà fino a circa 2685 punti.

Commento tecnico - giovedì 26 aprile 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2639.40 punti (+0.18%). Ieri molti temevano un tracollo del mercato - è probabilmente questo pessimismo ad aver provocato un rimbalzo tecnico dalla MM a 200 giorni (2609 punti) ed aver permesso all'S&P500 di guadagnare 5 punti. Malgrado che l'indice abbia quasi raggiunto il nostro obiettivo non pensiamo che la correzione sia terminata e che l'S&P500 sia già pronto a ripartire al rialzo. Non vediamo ancora abbastanza scetticismo e ipervenduto per un solido minimo. Il rimbalzo potrebbe durare ancora un paio di sedute e far risalire l'S&P500 sui 2650 punti. Poi ci dovrebbe ancora essere una conclusiva spinta di ribasso. A livello di strategia d'investimento le conseguenze sono evidenti. Speculatori short possono tenere aperte le posizioni in attesa di un minimo definitivo sui 2600 punti - le posizioni possono essere assicurate con un buy stop a 2688 punti. Gli investitori possono prepararsi ad una fase di rialzo di almeno alcune settimane. Sul lungo termine il mercato é toppish - dovrebbero ancora esserci alcune settimane o mesi di bel tempo ma in estate l'S&P500 dovrebbe prendere decisamente la strada verso sud. Il massimo di gennaio a 2872 punti potrebbe essere definitivo.
L'S&P500 ha svolto una seduta senza tendenza cambiando più volte direzione. Ha aperto a 2633 punti ed é caduto sul minimo a 2612 punti. Tre punti sopra la MM a 200 giorni il mercato ha reagito é l'indice é risalito una ventina di punti. In serata ha toccato un massimo a 2645 punti ed é poi ricaduto a 2639 punti. Molti indicatori sono ora in territorio neutro mentre il MACD si appresta a dare un discutibile segnale di vendita. Anche il sentiment non fornisce nell'immediato indicazioni affidabili - la volatilità VIX é scivolata a 17.84 punti (-0.18) mentre la CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.70. Solo il comportamento dell'indice sul supporto ed il fatto che gli oscillatori non si sono ancora completamente scaricati ci inducono a prevedere un'ultima spinta di ribasso.
Ora il future é a 2653 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in gap up con un guadagno di 14 punti. Non dovrebbe salire sostanzialmente più in alto. Dopo la buona apertura ci aspettiamo un ritorno sui 2640 punti.

Commento tecnico - mercoledì 25 aprile 13.55

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2634.36 punti (-1.34%). Ieri pomeriggio il future guadagnava 15 punti e non avevamo osato prevedere una seduta decisamente negativa malgrado che questo fosse lo sviluppo normale nell'ambito del nostro scenario di corto termine che prevede un minimo significativo questa settimana tra i 2600 ed i 2650 punti. In effetti i venditori hanno preso subito l'iniziativa. L'S&P500 ha aperto a 2680 punti ed é ancora salito a 2683 punti di massimo. Poi per ore é costantemente sceso e ha raggiunto un minimo verso le 20.30 a 2617 punti. Infine, come é quasi sempre successo nelle ultime sedute, l'S&P500 si é risollevato sul finale e ha chiuso a 2634 punti con una forte perdita di 35 punti. Finalmente l'S&P500 cade insieme agli oscillatori. L'indice non é però ancora ipervenduto e gli oscillatori non si sono ancora scaricati. Di conseguenza é molto probabile che l'S&P500 debba scendere ancora alcune sedute. Per il momento la pressione di vendita é modesta (NL e volumi aumentano ma non in maniera sostanziale) e gli indicatori di sentiment mostrano che gli investitori sono ancora abbastanza rilassati (VIX a 18.02 punti, +1.68 / CBOE Equity put/call ratio a 0.68). Per un solido minimo bisogna togliere di mezzo le mani deboli e la speculazione. Ci vuole una sorpresa - questa potrebbe essere una rottura sotto i 2600 punti e la MM a 200 giorni. L'alternativa é una discesa lenta fino ai 2600 punti seguita dalla formazione di una base. Ci piacerebbe vedere la prima variante poiché sarà più facile identificare la presenza di un solido minimo grazie a ipervenduto e un pò di panico. Il bordo inferiore delle BB é a 2580 punti.
Il problema é che ora tutti si aspettano una discesa fino ai 2600 punti e una reazione dal supporto (MM a 200 giorni a 2608 punti). Raramente il mercato si comporta secondo le previsioni della maggioranza...
Ora il future é a 2625 punti (-10 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ancora nel range di ieri. La seduta sarà negativa ma é difficile dire se avremo una seduta in trading range con chiusura sui 2625 punti o se invece i ribassisti tenteranno un ultimo decisivo affondo. Ovviamente preferiamo la seconda variante poiché significherebbe che la previsione di un minimo significativo a medio termine oggi sarebbe esatta.
Speriamo che oggi l'S&P500 non rimbalzi poiché significarebbe che il minimo é rimandato e rischia di essere decisamente più in basso.

Commento tecnico - martedì 24 aprile 13.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2670.29 punti (+0.01%). Ieri l'S&P500 si é mosso poco. Ha svolto una seduta praticamente nel range di venerdì e ha chiuso invariato, al centro del range giornaliero e poco sotto il livello d'apertura. Questa pausa non ci dice nulla di nuovo - l'S&P500 oscilla senza volumi - da inizio anno l'indice ha perso il -0.12% e la maggior parte degli indicatori sono in territorio neutro.
La nostra previsione é invariata - leggero calo nel corto termine e poi rialzo se la base tra i 2600 ed i 2650 punti si rivela sufficientemente solida e non notiamo nessuna pericolosa rottura al ribasso nella tecnologia e in particolare nei semiconduttori.
Ora il future é a 2687 punti (+15 punti). I buoni risultati trimestrali di alcune imprese (Google, Coca Cola) stanno facendo lievitare il future. L'S&P500 aprirà in guadagno e nuovamente a ridosso della MM a 50 giorni (2688 punti). Le premesse sono per una seduta nel range di venerdì con chiusura sul livello d'apertura. L'alternativa é che ancora una volta riappaiano i venditori e che l'S&P500 subito dopo l'apertura venga respinto verso il basso dai 2688 punti. In questo caso potrebbe chiudere in pari o in leggero calo.

Commento tecnico - lunedì 23 aprile 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2670.17 punti (-0.85%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa simile a quella di giovedì. Ha aperto in pari a 2693 punti e poi é sceso ad ondate fino ad un minimo a 2660 punti. Nell'ultima ora di contrattazioni é risalito di 10 punti ed ha chiuso a 2670 punti. Durante la giornata i venditori hanno prevalso ma non hanno dominato - i volumi di titoli trattati sono saliti (volume relativo a 1.0) ma sono unicamente tornati nella media. Sul grafico appare una seconda candela rossa con un marcante corpo nella parte superiore. La volatilità VIX é lievitata a 16.88 punti (+0.92) mentre la CBOE Equity put/call ratio a 0.65 era di poco sopra la media di lungo periodo. L'impressione é quindi che stiamo assistendo ad una moderata correzione che sta facendo ridiscendere gli oscillatori e sta eliminando parte dell'eccesso di ottimismo. Questo calo dovrebbe continuare ancora qualche giorno e idealmente l'S&P500 dovrebbe ridiscendere sui 2650 punti -  con un paio di notizie negative potrebbe cadere al massimo a 2600 punti. Questa base sui 2600 punti dovrebbe essere confermata e poi dovrebbe seguire una sostenibile fase di rialzo di alcune settimane. Non ci aspettiamo però una spinta forte e dinamica ma piuttosto un debole e fragile rialzo con limitato potenziale. Il limite superiore delle BB é a 2718 punti.
L'atteso minimo intermedio dell'S&P500 dovrebbe verificarsi a metà di questa settimana in concomitanza con un'impennata del reddito dell'US Treasury Bonds decennale sopra il 3%.
Ora il future é a 2672 punti (+2 punti). Come venerdì l'S&P500 aprirà praticamente invariato. Seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni o altra seduta con moderate vendite? Difficile dirlo senza osservare l'apertura. Noi preferiamo la variante negativa.

Commento tecnico - venerdì 20 aprile 12.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2693.13 punti (-0.57%). Finalmente ieri c'é stata la prima seduta negativa della settimana. L'S&P500 ha perso 15 punti. È ricaduto sotto i 2700 punti ma ha chiuso 11 punti sopra il massimo giornaliero e sopra la MM a 50 giorni a 2687 punti. Questo calo non ha fatto danni e lascia il trend rialzista intatto - la spinta é però per il momento finita. Nelle prossime sedute la pressione di vendita potrebbe intensificarsi - gli oscillatori hanno appena incominciato a scendere e ieri il rapporto NH/NL ha subìto un netto deterioramento. A livello di sentiment c'é ancora troppo ottimismo e gli speculatori long non mollano - la volatilità VIX é salita solo a 15.96 punti (+0.36) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a livelli neutri a 0.64. Notiamo che in questa giornata negativa i volumi di titoli trattati sono aumentati. Gli indicatori di medio termine sono neutri - solo sentiment e oscillatori sono troppo in alto. Normalmente questa costellazione provoca una breve correzione. All'inizio di questa settimana ci aspettavamo un'ondata di vendite e finora é successo poco o nulla. Per saldo l'S&P500 é salito. Sembra quindi che questo consolidamento possa risolversi un una correzione minore di alcuni giorni fino a circa 2650 punti. Non é però sicuro se dopo il rialzo riprenderà con energia o se l'S&P500 si adagerà semplicemente sul trend neutro muovendosi intorno alla MM a 50 giorni.
Ora il future é invariato a 2693 punti. Oggi le borse sono molto tranquille, ferme e praticamente in pari. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 19 aprile 12.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2708.64 punti (+0.08%). Ieri l'S&P500 ha marciato sul posto. Ha però toccato un nuovo massimo mensile marginale a 2717 punti ed é rimasto per tutta la giornata sopra i 2700 punti. Di conseguenza questa pausa deve essere considerata un segnale positivo che lascia il rialzo intatto. Notiamo eccessi unicamente a livello di sentiment. La volatilità VIX é lievitata a 15.60 punti (+0.35) - il supporto a 15 punti sembra reggere e la VIX sembra destinata nel prossimo futuro a salire. Ieri anche la CBOE Equity put/call ratio, scesa a 0.56, ha finalmente mostrato speculazione al rialzo. Questo ottimismo deve essere compensato a breve da almeno un consolidamento se non una correzione minore dell'S&P500. Il limite superiore delle BB, che quest'anno é sempre riuscito a contenere tutte le spinte di rialzo, si trova a 2719 punti - ieri l'S&P500 ha toccato un massimo a 2717 punti e poi é stato respinto verso il basso. I volumi di titoli trattati sono ancora modesti (volume relativo a 0.85) e questo scarsa partecipazione rende il trend fragile e a rischio.
Riassumendo a breve ci deve essere almeno una correzione minore. Gli oscillatori devono poter scendere dai massimi e un minimo intermedio sull'S&P500 deve verificarsi settimana prossima.
Ora il future é a 2705 punti (-5 punti). L'S&P50 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2705 punti. L'alternativa é che finalmente ci siano delle vendite e delle prese di beneficio e parta l'attesa correzione. In questo caso pensiamo che l'S&P50 proverà a ridiscendere sulla MM a 50 giorni (2687 punti) e chiuderà sui 2690 punti.

Commento tecnico - mercoledì 18 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2706.39 punti (+1.07%). L'S&P500 ha superato con un gap up in apertura e senza apparente sforzo i 2700 punti. Per quasi tutta la giornata l'indice é rimasto sopra questo livello e quindi é molto probabile che la rottura al rialzo e sopra la MM a 50 giorni sia definitiva. Il prossimo obiettivo si situa a 2800 punti - il limite superiore delle BB a 2721 punti dovrebbe creare un qualche problema ma difficilmente sarà in grado di provocare un'inversione di tendenza.
Ci sono tre aspetti che ci preoccupano e ci impediscono di saltare sul treno in corsa. Gli oscillatori insistono - mostrano che un massimo significativo é imminente e poi l'S&P500 dovrebbe scendere almeno una manciata di sedute. La volatilità VIX é caduta a 15.25 punti (-1.31) - gli investitori sono tornati decisamente ottimisti e tornano a speculare sui titoli della tecnologia - da febbraio la VIX non scende sotto i 15 punti - se ci riesce ora il rialzo dell'S&P500 é destinato a continuare fino almeno i 2800 punti. I volumi di titoli trattati continuano a restare sotto la medio - questo rialzo gode di poca partecipazione ed é di conseguenza fragile.
D'altra parte la CBOE Equity put/call ratio a 0.68 mostra che tra i traders esiste ancora una buona dose di scetticismo che normalmente alimenta il rialzo - per un massimo ci vorrebbero alcuni giorni sotto i 0.60.
Riassumendo la rottura sopra i 2700 punti apre la strada ad una continuazione del movimento fino ai 2800 punti. Se i cicli prendono il sopravvento l'inversione di tendenza deve verificarsi oggi con la VIX che deve risalire dai 15 punti. Se invece oggi l'S&P500 consolida semplicemente sopra i 2700 punti é molto probabile che continui a salire fino a metà maggio.
Ora il future é ora a 2718 punti (+12 punti). L'S&P500 aprirà con un altro gap up. Pensiamo che salirà fino ai 2720 punti circa e poi dovrebbe ricadere fino ai 2712 punti. In seguito é probabile che si fermi sui 2710 punti. L'alternativa é che ci sia un'inattesa inversione di tendenza subito dopo la forte apertura. Questa potrebbe realizzarsi se dopo l'apertura l'S&P500 comincia immediatamente a scendere e cade velocemente sotto i 2708 punti.

Commento tecnico - martedì 17 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2677.84 punti (+0.81%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo mensile a 2686 punti, si é scontrato con la MM a 50 giorni ed é poi ridisceso ed ha chiuso 9 punti più in basso con un guadagno di 21 punti. Se rileggiamo nel commento di ieri quali erano le varianti per la giornata ci rendiamo conto che l'S&P500 ha scelto una via di mezzo - ha superato i 2680 punti ma non é salito fino ai 2700 punti. La reazione dal massimo é stata moderata come se ci sia solo stata una ritirata dei compratori senza un attacco dei venditori. Questa Impressione viene rafforzata dai volumi di titoli trattati che restano modesti (volume relativo a 0.75). In fondo l'S&P500 si é comportato come venerdì - ha fatto ulteriori progressi senza veramente avanzare in maniera convincente e senza superare le resistenze. Sul grafico appare però un'altra candela con minimo e massimo ascendente e quindi lo sviluppo più probabile é un tentativo di salita fino ai 2700 punti. Qui si deciderà il destino di questo subdolo rialzo. Secondo gli oscillatori l'S&P500 dovrebbe nelle prossime 5-7 sedute scendere.
La volatilità VIX é scesa a 16.56 punti (-0.85). Fatichiamo a condividere l'ottimismo degli investitori che al momento non vedono rischi di ribasso. Da inizio febbraio la VIX sta sopra i 15 punti (chiusura giornaliera) - se inaspettatamente la VIX scende sotto questo supporto significa che il rialzo dell'S&P500 deve continuare - al massimo avremo un consolidamento sui 2650 punti.
Ora il future é a 2695 punti (+13 punti). Da stamattina il future é su questo livello. L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo mensile. Le premesse sono per una seduta come quella di ieri. L'S&P500 dovrebbe quindi chiudere sui 2795-2798 punti. La variante é che a contatto con la resistenza ci sia oggi finalmente una reazione negativa e che i ribassisti provino un affondo. In questo caso l'S&P500 potrebbe salire fino ai 2700 punti, cambiare decisamente direzione e ricadere fin verso i 2650 punti. Ci sembra uno scenario troppo movimentato per una giornata finora scarsa di novità.       

Commento tecnico - lunedì 16 aprile 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2656.30 punti (-0.29%). Venerdì in apertura l'S&P500 ha toccato un massimo mensile a 2580 punti. Poi é caduto fino alle 17.00 a 2652 punti. Evidentemente molti hanno giudicato che i 2680 punti sono un livello troppo alto e hanno venduto. Dai 2652 punti l'indice é però risalito a 2668 punti prima che ulteriori vendite lo schiacciassero sul minimo giornaliero a 2645 punti. Sul finale l'S&P500 é rimbalzato a 2656 punti ed ha chiuso. Notiamo i modesti volumi di titoli trattati (volume relativo a 0.75). A 2680 punti i compratori sono spariti ma non si può dire che in seguito ci sia stata un'ondata di vendite. La volatilità VIX é stranamente scesa a 17.41 punti (-1.08) - si ha l'impressione che con il ritorno dell'S&P500 al centro delle Bollinger Bands (BB) diminuisca anche la probabilità nell'immediato di sostanziali movimenti - almeno queste sono le aspettative. Noi ci aspettavamo che venerdì l'S&P500 raggiungesse un massimo intermedio tra i 2674 ed i 2700 punti - l'obiettivo é stato raggiunto. Ora gli oscillatori cominciano a scendere e ci dicono che probabilmente l'S&P500 nelle prossime sedute deve subire una certa pressione di vendita. Non siamo in grado di dire se questo significherà unicamente un ritorno sui 2600 punti a rafforzare la base o se ci sarà una caduta fino ai 2500-2550 punti come piacerebbe a noi in maniera da avere poi una chiara occasione d'acquisto.
Ora il future é a 2672 punti (+15 punti). Le borse europee sono in calo mentre il future sull'S&P500 lievita. L'S&P500 aprirà con un sensibile guadagno ma ancora nel range di venerdì. Le premesse sono per una seduta in trading range. Idealmente l'S&P50 dovrebbe un'ultima volta salire sui 2680 punti ed essere respinto verso il basso. In questo caso dovrebbe chiudere sui 2660 punti. Una rottura al rialzo e un tentativo di raggiungere i 2700 é possibile ma é poco probabile che abbia successo. Questo significa che dopo la rottura l'indice dovrebbe sgonfiarsi e tornare sotto i 2680 punti.

Commento tecnico - venerdì 13 aprile 14.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2663.99 punti (+0.83%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato terreno - é stato bloccato dalla resistenza intermedia a 2672-2674 punti ed ha chiuso 10 punti sotto il massimo giornaliero (2674 punti) con un guadagno di 22 punti. È stata una seduta positiva che si inserisce in maniera ideale nello scenario di un rialzo di corto termine con massimo intermedio oggi o lunedì.
La partecipazione a questo rialzo di corto termine é modesta - i volumi sono bassi e l'A/D cumulata sale a malapena. Crediamo quindi che la resistenza a 2672-2674 é difficile da superare e quella a 2700 é invalicabile. Al più tardi da questo livello deve partite un'altra correzione o una sostanziale spinta di ribasso - non sappiamo ancora esattamente cosa ci aspetterà nella prossima decina di giorni ma molto probabilmente la direzione del mercato sarà sud.
La volatilità VIX é caduta a 18.49 punti (-1.75) - la CBOE Equity put/call ratio era a 0.66. È ritornato un certo ottimismo e con esso la possibilità che questa fragile rialzo sia alla fine.
Ora il future é a 2675 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri e sembra aver voglia di saltare questa resistenza intermedia e muoversi in direzione dei 2700 punti. Non sappiamo se l'attacco alla resistenza fallirà come ieri o se invece ci sarà una continuazione al rialzo. Una salita in direzione dei 2700 punti non ci dispiacerebbe visto che rappresenterebbe la possibilità di un massimo intermedio. Traders che amano la speculazione possono provare ad andare short a ridosso dei 2700 punti. La ricompensa arriverà settimana prossima.

Commento tecnico - giovedì 12 aprile 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2642.19 punti (-0.55%). L'S&P500 ha aperto debole e ha chiuso sul livello d'apertura con una moderata perdita di 14 punti. Formalmente si é trattato di una seduta in trading range. La chiusura vicino al minimo giornaliero non é un segnale particolarmente negativo visto che per saldo durante la giornata rialzisti e ribassisti si sono equivalsi. Tecnicamente non appare nulla di nuovo. I volumi sono modesti e rispecchiano la reticenza degli investitori rispetto ad una situazione confusa (Siria, Cina).
Ciclicamente potrebbero verificarsi un massimo intermedio a cavallo di questo fine settimana ed un minimo significativo a corto e medio termine verso il 20 di aprile.
Ora il future é a 2654 punti (+13 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno ma ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta speculare rispetto a ieri con una chiusura sui 2660 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 11 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2656.87 punti (+1.67%). L'S&P500 ha guadagnato 43 punti e in questa maniera ha praticamente compensato la perdita di venerdì scorso. Ha corto termine l'indice é bloccato tra la zona di supporto intorno ai 2600 punti e la resisenza a 2672-2674 punti che ieri non é stata attaccata. Il quadro tecnico é costruttivo e lo sviluppo più probabile a corto termine é una salita a 2700 punti. Resta possibile la variante negativa descritta ieri. Un'ultima spinta di ribasso in direzione dei 2500-2550 punti con un pò di panico ed ipervenduto costituirebbe una solida base per una fase di rialzo a medio termine e sarebbe sicuramente una possibilità d'acquisto. Ciclicamente questa possibilità di un minimo definitivo si presenta intorno al 20 aprile. Se questa settimana l'S&P500 non riesce a superare i 2674 punti questa variante prende corpo.
A livello di sentiment vediamo già un ritorno di ottimismo (VIX a 20.47 punti, -1.30) e di una certa speculazione al rialzo da parte degli investitori retail (CBOE Equity put/call ratio a 0.57). Non pensiamo di conseguenza che l'S&P500 possa superare di slancio i 2700 punti. È più probabile che da questo livello si sviluppi una correzione.
Ora il future é a 2633 punti (-21 punti). Continua l'andamento altalenante. Alla buona seduta di ieri segue oggi un tuffo. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2634 punti. Gli investitori temono le conseguenze di un attacco aereo americano in Siria. Probabilmente bisognerà aspettare qualche giorno prima che l'esercito americano passi all'azione. È quindi poco probabile che oggi l'S&P500 riesca a recuperare dopo la debole apertura. Ci aspettiamo una chiusura sui 2630-2640 punti.

Commento tecnico - martedì 10 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2613.16 punti (+0.33%). Ieri l'S&P500 ha trascorso tutta la giornata in positivo e alla fine é riuscito a guadagnare 8 punti ed é restato ampiamente sopra la zona di supporto sui 2600 punti - questo sostiene l'ipotesi del consolidamento e della formazione di una base alle quali deve seguire una fase di rialzo. D'altra parte l'indice ha chiuso vicino al minimo giornaliero, 40 punti sotto il massimo e sotto il livello d'apertura - durante la seduta hanno quindi prevalso le vendite. Ci sono elementi positivi e negativi ma al momento sono i primi ad avere maggior peso e prevalere.
Abbiamo una variante negativa al nostro scenario di base - l'S&P500 potrebbe ancora una volta tuffarsi sotto i 2600 punti e la MM a 200 giorni (2594 punti) e con ipervenduto e panico raggiungere il settore 2500-2550 punti. Sinceramente questa variante é poco probabile ma interessante ed affascinante. Diventa possibile poiché ora tutti vedono sul grafico la base sui 2600 punti e si stanno posizionando long - specialmente i piccoli investitori retail sembrano seguire questa ipotesi (CBOE Equity put/call ratio a 0.61). Di conseguenza una improvvisa e inattesa rottura sotto i 2590 punti potrebbe provocare un fuggi fuggi e una caduta sotto il supporto intermedio a 2553 punti. Questa variante ci piace poiché fisserebbe un solido minimo a medio termine che andrebbe comperato. Praticamente avremo un valido segnale d'acquisto che finora manca.
Ora il future é a 2649 punti (+30 punti). L'SP500 parte un ulteriore tentativo di rialzo. A 2653 punti si trova il massimo di ieri. Poi come resistenza e obiettivo massimo giornaliero valgono i 2672 punti. LS&P500 apre nel range di ieri e quindi le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2630 punti. Bisogna però aspettare l'apertura per avere le idee chiare. Se l'S&P500 continua a salire e supera i 2653 punti avremo una seduta di forte rialzo. Se invece ci sono subito delle vendite vale lo schema della seduta in trading range.

Commento tecnico - lunedì 9 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2604.47 punti (-2.19%). Donald Trump ha annunciato nuovi dazi contro la Cina e la borsa ha nuovamente reagito con un profondo tuffo. L'S&P500 ha perso 58 punti e con il minimo giornaliero a 2586 punti ha nuovamente marginalmente bucato il supporto sui 2600 punti e la MM a 200 giorni a 2594 punti. Anche questa volta però l'indice ha reagito e ha chiuso 18 punti sopra il minimo e sopra il supporto. È evidente che l'S&P500 non riesce ad accelerare al ribasso e sui 2600 punti si sta formando una solida base. Da qui l'SP500 potrebbe risalire fino ai 2700 punti prima di iniziare un altro tentativo di ribasso.
I dati sulla partecipazione e il volume di titoli trattati in calo e sotto la media ci dicono che la pressione di vendita é in diminuzione. Malgrado la pessima seduta non ci sono danni tecnici evidenti.
A livello di sentiment rileviamo una certa tensione ma nessun panico - la volatilità VIX é salita a 21.49 punti (+2.55) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.76.
L'S&P500 ha avuto parecchie possibilità e motivi per accelerare al ribasso e andare a testare il minimo annuale. Non lo ha fatto e la finestra temporale é ormai chiusa. È quindi probabile che ora segua una fase positiva - vedremo di che cosa si tratta appena avremo una qualche seduta positiva. Resistenza intermedia é a 2674 punti.
Ora il future é a 2622 punti (+16 punti). L'S&P500 aprirà in positiva ma ampiamente nel range di venerdì. Dovrebbe svolgere una seduta relativamente tranquilla in trading range e terminare la giornata con un guadagno di 10-20 punti.

Commento tecnico - venerdì 6 aprile 13.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2662.84 punti (+0.69%). La spinta di rialzo partita mercoledì si é spenta già ieri a metà giornata a 2672 punti, poco sotto la prima resistenza intermedia a 2674 punti. Poi l'S&P050 é sceso a 2649 punti e ha chiuso il gap d'apertura. Sul finale é risalito a 2671 punti e ha terminata la seduta a 2662 punti con un guadagno di 18 punti. È probabile che l'S&P500 consolidi per alcuni giorni sui 2600-2670 punti prima di provare a salire più in alto. Non abbiamo ancora segnali d'acquisto ma numerosi indicatori stanno migliorando e "girando" come vedete in maniera esemplare sul MACD. Gli investitori sono tornati subito piuttosto ottimisti (VIX a 18.94 punti, -1.12 / CBOE Equity put/call ratio) e questo non é buono per le prospettive di rialzo.
Notiamo i volumi in calo - la partecipazione é mediocre e da quanto sembra sono piuttosto i piccoli investitori retail a comperare. Attenzione poiché questi sono anche i primi a battere in ritirata se gira il vento.
Ora il future é a 2637 punti (-25 punti). Il future era su questo livello già stamattina. L'S&P500 aprirà in gap down ma nel range di mercoledì e in generale nel range delle precedenti 8 sedute. Non crediamo che gli investitori vogliano già cambiare opinione e quindi pensiamo che dopo una debole apertura riappariranno dei compratori. Ci aspettiamo una chiusura sui 2650 punti.
Attenzione al report sul mercato del lavoro USA a marzo che verrà pubblicato alle 14.30 - potrebbe muovere i mercati e cambiare questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 5 aprile 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2644.69 punti (+1.16%). La seduta si é svolta esattamente all'opposto di quanto ci eravamo aspettati o, forse meglio, come avevamo sperato. Invece che un crollo si é verificato un key reversal day che cambia decisamente le carte in tavola. L'S&P500 é salito dopo pessime notizie - questo significa che le vendite si sono esaurite e hanno prevalso gli acquisti provocati soprattutto dalla copertura di posizioni short. La MM a 200 giorni a 2591 punti si rivela un supporto invalicabile e la conseguenza é che ora l'S&P500 può risalire fino ai 2700 punti prima di tentare nuovamente un attacco al minimo annuale.
L'S&P500 ha aperto sul minimo a 2573 punti ed é salito praticamente dall'inizio alla fine - a metà seduta ha fatto una pausa sui 2610 punti poi ha continuato la sua corsa fino ai 2649 punti - ha chiuso vicino al massimo a 2644 punti. La volatilità VIX é scesa a 20.06 punti (-1.04) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.63.
L'S&P500 risale senza essere prima caduta in ipervenduto e senza segnali di panico - difficilmente sui 2590 c'é un solido minimo ma in mancanza di un esaurimento del ribasso é probabile che ora l'S&P500 passi le prossime settimana a muoversi intorno ai 2700 punti senza prendere una direzione precisa - oscillerà piuttosto sulla base del flusso di notizie provenienti da politica ed economia.
In teoria la tendenza di base resta ribassista fino a quando l'S&P500 resta sotto i 2700 punti - non si può però aspettare questo livello per prendere delle decisioni. Chi é short deve comperare subito. Andare long ci sembra rischioso - farlo però sopra i 2700 punti é probabilmente troppo tardi perché difficilmente quest'anno l'S&P500 salirà ancora decisamente sopra gli 2800 punti. Panico durante il ribasso avrebbe eliminato i potenziali venditori per parecchio tempo - ora invece resteranno in agguato e si ripresenteranno appena ci sarà l'occasione frenando o addirittura bloccando i tentativi di rialzo. Notiamo che ieri il DJ Transportation ha perso il -0.06% - ci sono ancora sacche di debolezza e ieri il rialzo é sembrato soprattuto un rimbalzo provocato dalla copertura di short. Volumi e partecipazione sostengono questa ipotesi.
Ora il future é a 2659 punti (+12 punti). Questa apertura in gap up ci sembra eccessiva.  C'é una resistenza intermedia a 2674 punti che oggi dovrebbe bastare a stoppare il rialzo. È possibile che dopo l'S&P500 si sgonfi e ridiscenda fino ai 2649 per chiudere il gap. In linea di massima però ci aspettiamo che oggi l'S&P500 finisca la giornata con un guadagno di una decina di punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 aprile 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2614.45 punti (+1.26%). Purtroppo ieri l'S&P500 é nuovamente rimbalzato ed é tornato sopra la MM a 200 giorni (2590 punti) ed i 2600 punti. La rottura definitiva di questo supporto intermedio si sta rivelando una faccenda complicata e snervante. Malgrado tutto, quello di ieri sembra ancora un semplice rimbalzo tecnico accompagnato da volumi in calo. Il mercato ha reagito emotivamente ad una notizia positiva riguardante Amazon ed evidentemente ci sono state dopo le 20.30 delle copertura di short che hanno fatto risalire l'S&P500 dai 2582 ai 2619 punti in mezz'ora. Manca una solida base e a livello di indicatori non ci sono le premesse per un rialzo. Manca ipervenduto e almeno una certa dose di pessimismo se non panico - la volatilità VIX é scesa a 21.10 punti (-2.52) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata nella media a 0.65. Di conseguenza manteniamo la nostra previsione di un'accelerazione al ribasso che dovrebbe sfociare su un solido minimo intorno ai 2600 punti.
Non basta di certo una seduta positiva per cambiare la tendenza del mercato che resta prevalentemente ribassista. Solo un'inattesa salita sopra i 2700 punti, come abbiamo già spiegato sabato scorso, potrebbe cambiare questa situazione.
Ora il future é a 2577 punti (-37 punti). In un mercato instabile ed emotivo basta una notizia per far cambiare direzione agli indici. La Cina ha annunciato dazi doganali su merci importate dagli Stati Uniti per 50 Mia di USD come ritorsione per le misure adottata da Donald Trump. Gli investitori vendono spaventati da questa escalazione nella guerra commerciale tra i due Paesi. L'S&P500 aprirà sul minimo di ieri. Se in apertura scende sotto i 2575 punti dovrebbe poi cadere fino ai 2550 punti. Raramente l'S&P500 perde più di 50 punti in una giornata e di conseguenza ci aspettiamo un rimbalzo dopo eventualmente una debole rottura di questo ultimo supporto.
Speriamo che questa seduta sia decisamente negativa come premessa per l'atteso panico, accelerazione ed esaurimento su un solido minimo a medio termine.

Commento tecnico - martedì 3 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2581.88 punti (-2.23%). Ieri ci aspettavamo una seduta negativa ma non vedevamo le ragioni per una rottura del supporto intermedio a 2589-2600 punti. Ci siamo sbagliati ma potete immaginare che l'errore non ci dispiace e non ci coglie impreparati. L'S&P500 doveva cadere - l'ha fatto unicamente prima del previsto.
L'S&P500 ha aperto a 2632 punti e all'inizio é risalito a 2637 punti. Poi c'é stata una prima possente spinta di ribasso con la quale l'indice ha rotto i supporti ed é caduto fino a 2571 punti. Ha poi tentato di riprendere la MM a 200 giorni ma il tentativo si é fermato a 2586 punti. In seguito sono ritornate le vendite e l'S&P500 é sceso fino ad un minimo a 2553 punti. Dopo le 20.00 ha fatto base e sul finale é risalito a 2581 punti. Nell'immediato c'é nuovamente una situazione di eccesso di vendite e quindi l'S&P500 può rimbalzare. Troppi investitori sono però ancora positivi e stanno tentando di trovare un punto d'entrata per comperare. Manca l'ipervenduto (RSI sotto i 30 punti) e il panico per un solido minimo a medio termine. Senza di questo continueremo ad avere dei deboli rimbalzi di alcune sedute seguiti da un'altra spinta di ribasso. Il nostro obiettivo a 2500 punti si avvicina - l'ideale sarebbe che venisse raggiunto ancora questa settimana con ancora un paio di pessime sedute. La volatilità VIX é salita solo a 23.62 punti (+3.65) mentre la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.77 ma resta sotto i 0.80 da noi auspicati.
L'unico aspetto che non corrisponde al nostro scenario é lo scarso aumento dei nuovi minimi a 30 giorni e annuali - ci sono pochi titoli in forte caduta e sui quali si concentrano le vendite. La pressione di vendita si concentra invece che espandersi a tutto il listino e normalmente questo sfocia in un consolidamento e non in un'accelerazione al ribasso di tipo esaustivo.
Ora il future é a 2589 punti (+14 punti). L'S&P500 tenta un rimbalzo e aprirà leggermente sopra la MM a 200 giorni. Su questo si concentra l'attenzione degli analisti. Se l'S&P500 resta sopra i 2590 punti molti parleranno in relazione alla giornata di ieri di falsa rottura al ribasso e ci saranno acquisti di chi ritiene possibile che l'S&P500 abbia trovato un solido minimo. Noi siamo convinti che le vendite di ieri non siano state casuali e quindi pensiamo che l'S&P500 debba ricadere dopo una buona apertura. Basterebbe una chiusura in pari per lasciare aperta la strada verso il basso.


Commento tecnico - lunedì 2 aprile 14.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2640.87 punti (+1.38%). L'S&P500 ha guadagnato 35 punti - non ci aspettavamo un balzo di questo genere che é stato accompagnato da volumi nella norma. Abbiamo sottovalutato l'effetto che spesso si osserva alla fine di un trimestre. C'é un limitato window dressing e le banche d'affari spingono il mercato per migliorare le performances dei portafogli. Normalmente questo guadagno sparisce velocemente all'inizio del mese successivo.
L'S&P500 ha aperto a 2623 punti ed é caduto a 2609 punti di minimo. Poi é salito a 2641 punti e questo livello é servito come punto di riferimento fino alla fine. L'S&P500 é in effetti oscillato sui 2640 punti fino alle 20.00, si é impennato a 2659 punti di massimo ed é tornato in chiusura a 2641 punti. Questa seduta positiva rafforza il supporto intermedio sui 2600 punti (MM a 200 giorni) ma non cambia la tendenza che a corto termine é ancora negativa. L'S&P500 dovrebbe nei prossimi giorni ritentare la rottura sotto il supporto. In questo caso avremo l'attesa ultima spinta di ribasso su un solido minimo a medio termina. L'alternativa é che l'S&P500 all'inizio di questa settimana continui a salire e in questo caso potrebbe tornare fino ai 2700 punti prima di distribuire e ricadere.
Generalmente siamo convinti che nella prossima decina di sedute ci debba essere un test del minimo annuale. Se avremo panico e ipervenduto dovrebbe poi seguire una fase di rialzo sostenibile a medio termine - in questa fase l'S&P500 potrebbe salire su un nuovo massimo storico marginale. Sul lungo termine siamo vicini ad un top pluriennale - la seconda parte dell'anno rischia di essere (decisamente) in discesa.
Ore il future é a 2631 punti (-12 punti). Stamattina il future é rimasto tranquillo sui 2635 punti - oggi pomeriggio sta scivolando verso il basso. Le premesse sono per una seduta durante la quale dovrebbero predominare le vendite. L'S&P500 aprirà sui 2626 punti. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sul livello d'apertura. Sembra troppo presto per un attacco al supporto sui 2589-2600 punti - mancano le ragioni.

Commento tecnico - giovedì 29 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2605.00 punti (-0.29%). L'S&P500 ha avuto l'attesa seduta in trading range. L'indice ha aperto a 2611 punti e si é mosso a caso in laterale tra i 2593 ed i 2632 punti. Di negativo notiamo la chiusura nella parte inferiore del range e con una perdita di 7 punti. Di positivo vediamo che da quattro sedute l'S&P500 resta sopra la MM a 200 giorni che sembra fungere da buon supporto - già la prima spinta di ribasso di febbraio si era fermata su questa linea. La pausa sembra però più che altro dovuta alla vicinanza di Pasqua e di un lungo fine settimana. La fase di ribasso non sembra completa - non c'é né panico né ipervenduto.
Le vendite si concentrano su società a grossa capitalizzazione e tecnologia - probabilmente sono piuttosto gli investitori retail a vendere in un attacco di sfiducia. Il vento potrebbe cambiare velocemente.
Ora il future é a 2619 punti (+11 punti). Gli investitori sembrano voler affrontare la Pasqua con ottimismo. Le borse salgono e il future sull'S&P500 é sul massimo giornaliero. L'S&P500 aprirà sui 2615 punti - al centro del range di ieri. Per logica dovrebbe esserci un'altra seduta senza tendenza e con una chiusura sul livello d'apertura. L'alternativa é che i traders preparino una rottura al ribasso. In questo caso l'S&P500 dopo le 20.00 scivolerà ancora una volta verso il basso e chiuderà sui 2600 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 28 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2612.62 punti (-1.73%). Dopo il rally di lunedì ci aspettavamo che l'S&P500 dovesse rallentare e distribuire prima di ricominciare a scendere. Questo processo é durato unicamente alcune ore e dopo le 19.30 il ribasso é ripreso. L'S&P500 é caduto 78 punti (!) dal massimo giornaliero e ha chiuso a 2612 punti con una forte perdita di 46 punti. Ora l'indice é nuovamente poco sopra la MM a 200 giorni e nell'immediato i venditori controllano le operazioni. L'unica domanda ancora senza risposta é se il ribasso continuerà ancora prima di Pasqua o se dovremmo aspettare settimana prossima per completare questa spinta di ribasso. Le statistiche favoriscono la seconda variante - normalmente prima di un lungo fine settimana come quello pasquale i traders evitano di aprire nuove posizioni e i mercati si tranquillizzano - molti operatori partono in anticipo in vacanza e i volumi sono in calo. Di conseguenza pensiamo che fino a giovedì sera l'S&P500 resterà sopra i 2587 punti. Vi ricordiamo che per avere un solido minimo come base per un successivo rialzo a medio termine ci vuole ipervenduto e panico. La RSI é a 37 punti - il bordo inferiore delle BB é a 2608 punti - l'S&P500 non é ancora ipervenduto. La volatilità VIX é salita di poco a 22.50 punti (+1.47) - la CBOE Equity put call ratio é stata di 0.71 - gli investitori sono inquieti ma sicuramente non in panico. Malgrado che l'S&P500 da tre sedute si é fermato sopra i 2585 punti riteniamo poco probabile che questo sia un minimo significativo.
Ora il future é a 2624 punti (+8 punti). Il future sull'S&P500 ha recuperato dal minimo di stanotte a 2600 punti. L'S&P500 sembra voler svolgere una seduta in trading range con chiusura sui 2620 punti. L'alternativa é che ci sia un ulteriore attacco dei ribassisti nelle ultime due ore di contrattazioni. In questo caso la chiusura dovrebbe situarsi sui 2595 punti.

Commento tecnico - martedì 27 marzo 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2658.55 punti (+2.72%). Il rimbalzo é stato molto più forte di quanto ci eravamo aspettati. L'S&P500 é uscito dal range di venerdì superando di 4 punti il massimo di venerdì - sul grafico appare una lunga candela bianca accompagnata da volumi in leggero calo ma nella media. In linea di massima crediamo ancora che questo sia solo stato un rimbalzo tecnico - si é verificato un rally da ipervenduto basato particolarmente sui titoli a larga capitalizzazione - lo vediamo dal rapporto NH/NL (242 su 828) che resta ampiamente negativo. La chiusura vicino al massimo implica una continuazione del rialzo almeno per qualche ora - é quindi poco probabile che l'S&P500 cada verso l'obiettivo a 2500 punti ancora in questa settimana prima di Pasqua. Probabilmente dovremmo aspettare settimana prossima prima di vedere il ritorno in forze dei venditori. La volatilità VIX é caduta a 21.03 punti (-3.84) - la CBOE Equity put/cal ratio é tornata a 0.63 - nella media. Non ci sono per niente le premesse per un solido minimo e quindi partiamo dal principio che ci deve ancora essere una sostanziale spinta di ribasso. Ieri l'S&P500 é semplicemente rientrato nelle Bollinger Bands (limite inferiore a 2624 punti e questa é una normale reazione.
Ora il future é a 2670 punti (+11 punti). Stamattina il future é balzato fino a 2680 punti - le borse europee sono salite con forti guadagni fino a mezzogiorno. Ora i mercati si stanno sgonfiando malgrado che restino ampiamente in guadagno. L'S&P500 aprirà sui 2665 punti. In teoria ha spazio oggi fino ai 2695 punti. Speriamo però che i compratori si ritirino prima e che l'S&P500 oggi chiuda praticamente in pari. In caso contrario quello iniziato ieri potrebbe non essere un semplice e fugace rimbalzo tecnico da ipervenduto.

Commento tecnico - lunedì 26 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2588.26 punti (-2.10%). Venerdì l'S&P500 ha avuto un'altra pessima seduta. Ha perso 55 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero con volumi in aumento. Nella prima parte della giornata l'indice é scivolato verso il basso ma fino alle 19.00 é riuscito a contenere le perdite - in quel momento si trovava a 2646 punti. Poi i ribassisti hanno preso decisamente l'iniziativa e l'S&P500 é sceso fino sul minimo a 2588 punti. Ora ci sono state due sedute molto negative con una fortissima predominanza dei titoli in perdita - normalmente a questo punto c'é un rimbalzo tecnico. Il rimbalzo é probabile anche perché l'indice, come a febbraio, ha raggiunto la MM a 200 giorni. Questo ci complica leggermente il calcolo - per terminare la correzione su un solido minimo ci vuole panico ed ipervenduto. Se oggi l'S&P500 rimbalza é possibile che la spinta finale sia rimandata a settimana prossima - venerdì la borsa é chiusa. L'S&P500 é vicino ad una situazione di ipervenduto almeno se si considerano la RSI a 30 punti e la posizione sotto il bordo inferiore delle Bollinger Bands (2630 punti). Determinanti però sono gli indicatori di sentiment. Con VIX a 24.87 punti (+1.53) e CBOE Equity put/call ratio a 0.76 gli investitori mostrano di essere ancora lontani dal panico - ci aspettiamo per un solido minimo un'impennata della VIX sui 50 punti e una salita della p/c ratio sopra gli 0.80 per un paio di giorni.
Ora il future é a 2635 punti (+37 punti). L'S&P500 aprirà con un forte guadagno ma nel range di venerdì. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere decisamente sotto il massimo giornaliero che potrebbe situarsi sui 2646 punti. Speriamo di vedere l'S&P500 a fine giornata sui 2620-2630 punti.

Commento tecnico - venerdì 23 marzo 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2643.69 punti (-2.52%). Wall Street teme lo scoppio di una guerra commerciale dopo che Donald Trump ha annunciato di voler imporre dazi doganali su 50 Mia di USD di merci provenienti dalla Cina. L'S&P500 ha aperto in gap down a 2682 punti bucando immediatamente il primo supporto a 2694-2700 punti. I ribassisti hanno controllato la seduta dall'inizio alla fine - l'S&P500 é oscillato tra i 2663 ed i 2695 punti (gap chiuso) fino alle 19.00. Poi é precipitato fino ad un minimo a 2641 punti e ha chiuso poco sopra a 2643 punti con una forte perdita di 68 punti. Anche il minimo di inizio marzo a 2647 punti é stato superato al ribasso e questo significa che la strada verso il basso é aperta. Il limite inferiore delle BB a 2662 punti può frenare la caduta ma non evitarla. Ci vorrà una combinazione di ipervenduto e panico per terminare il ribasso su un solido minimo a medio termine. L'S&P500 é ancora lontano da questo eccesso - la RSI é a 35.72 punti e la volatilità VIX é salita a 23.34 punti (+5.48). Ci aspettiamo che la VIX salga sopra i 50 punti e la RSI scenda decisamente sotto i 30 punti. Secondo gli oscillatori questo potrebbe accadere a metà di settimana prossima
Ora il future é a 2648 punti (+5 punti). Stanotte alle 03.30 il future ha toccato un minimo a 2617 punti. Stamattina ha recuperato. L'S&P500 dovrebbe aprire invariato sui 2643 punti. Il primo impulso dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta. Se l'S&P500 sale avremo una seduta in trading range con chiusura sui 2650 punti. Se invece scende il ribasso continua e avremo un'altra seduta negativa. Non siamo in grado di fissare un obiettivo - il rimbalzo del future ci dice però che ci sono dei compratori pronti a combattere. Di conseguenza non crediamo che possa ripetersi una seduta come ieri. In questa variante negativa l'S&P500 non dovrebbe scendere sotto i 2620 punti.

Commento tecnico - giovedì 22 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2711.93 punti (-0.18%). La FED come previsto ha alzato i tassi d'interesse guida del +0.25%. L'S&P500 ha avuto una scossa all'annuncio - é salito a 2739 punti ed é caduto a 2709 punti - ha chiuso sulla parte inferiore del range a 2712 punti con una insignificante perdita di 5 punti. L'S&P500 si é mosso nel range delle due precedenti sedute mentre gli indicatori di momentum tipo il MACD intensificano il segnale di vendita. La pressione di vendita é però modesta e quindi l'S&P500 potrebbe trascorrere ancora parecchie sedute sui 2700 punti prima di continuare a correggere in direzione dei 2650 punti.
Ora il future é a 2688 punti (-30 punti). Da stamattina le borse scendono e le perdite su tutti i mercati cominciano a farsi pesanti. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2683 punti. Se non recupera subito e risale almeno a 2694 punti la seduta sarà decisamente negativa. Non sappiamo dove l'S&P500 potrebbe fermarsi - qualsiasi chiusura tra i 2650 ed i 2700 punti é possibile. Ad istinto favoriamo una discesa sui 2670 punti.

Commento tecnico - mercoledì 21 marzo 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2716.94 punti (+0.15%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range (2710-2724 punti) e ha terminato la giornata praticamente invariato. Non ci si poteva aspettare altro visto che oggi termina la riunione della FED e prima di questo importante appuntamento nessuno ha osato prendere iniziative. Il guadagno di 4 punti é di per sé insignificante - costituisce una semplice debole continuazione del rimbalzo di lunedì dal supporto sui 2700 punti.
Ora il future é a 2718 punti (-5 punti). Da stamattina le borse scivolano verso il basso. Sembra che ci siano delle prese di beneficio. Probabilmente molti temono che la FED possa annunciare una politica monetaria più restrittiva e preparare i mercati a quattro aumenti dei tassi d'interesse durante l'anno. L'S&P500 aprirà sui 2713 punti. Fino alle 19.00 resterà sicuramente sopra i 2700 punti. Poi tutto dipenderà da cosa dirà Jerome Powell nella conferenza stampa delle 19.30.

Commento tecnico - martedì 20 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2712.92 punti (-1.42%). Settimana scorsa l'S&P500 aveva strenuamente difeso il supporto a 2750 punti - probabilmente questa stabilità era provocata dalla scadenza dei derivati di marzo. Ieri la barriera ha ceduto in maniera fragorosa. L'S&P500 ha aperto in gap down a 2741 punti e fino alle 19.30 é caduto sul minimo a 2694 punti. Poi finalmente il supporto intermedio a circa 2700 punti ha fatto effetto, l'indice é rimbalzato quasi 20 punti ed ha chiuso. È probabile che l'S&P500 si fermi qui per alcuni giorni prima di provare a cadere sul prossimo obiettivo del ribasso a 2650 punti. Il bordo inferiore delle BB scorre a 2674 punti. La volatilità VIX é salita a 19.02 punti (+3.22) - la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.67. C'é nervosismo ma non quel panico necessario per un solido minimo a medio termine. Siamo convinti che a breve l'indice deve scendere più in basso. La seduta della FED di domani potrebbe creare una certa volatilità e permettere all'S&P500 di salire brevemente a chiudere il gap. Dopo però l'S&P500 dovrebbe continuare a scendere. Un test del minimo annuale é possibile - probabilmente però ci vorrà un periodo prolungato di distribuzione e quindi sarà difficile che il ribasso avvenga ancora nel mese di marzo
Ora il future é invariato a 2723 punti. Oggi dovrebbe esserci una seduta di pausa. L'S&P500 dovrebbe muoversi poco, restare sopra i 2700 punti e chiudere praticamente invariato. 

Commento tecnico - lunedì 19 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2752.01 punti (+0.17%).

Commento tecnico - venerdì 16 marzo 14.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2747.33 punti (-0.08%). Ieri in apertura l'S&P500 ha provato a scendere più in basso. Si é però fermato a 2741 punti e poi é risalito e ha svolto una seduta in trading range - ha chiuso con un insignificante perdita di 2 punti e nuovamente sulla MM a 50 giorni a 2748 punti. I volumi di titoli trattati sono in calo e a livello di sentiment (VIX a 16.59, -0.64 / CBOE Equity put/call ratio a 0.63) non vediamo nessuna voglia di cambiamento. L'impressione é di conseguenza che l'S&P500 non abbia voglia di rompere definitivante il supporto intermedio a 2740-2750 punti. Probabilmente oggi deve debolmente rimbalzare - la continuazione della correzione in direzione dei 2700 punti é rimandata a settimana prossima.
Ora il future é a 2757 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sui 2752 punti - al centro del range di ieri. Le premesse sono per una seduta tranquilla e in trading range che dovrebbe concludersi senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 15 marzo 14.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2749.48 punti (-0.57%). Pensavamo che ieri l's&P500 potesse già rimbalzare. Invece la reazione é stata effimera. L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2777 punti e invece che salire é subito sceso. Verso metà seduta l'indice é caduto fino ai 2744 punti, é risalito a 2762 punti e sul finale é scivolato a 2748 punti. Perché descriviamo sempre l'andamento della seduta?  Perché da questo si possono individuare supporti e resistenze valide per il trading e si può vedere quali forze prevalgono. Ieri i venditori hanno nuovamente controllato la situazione ma non hanno dominato. Hanno dovuto dividere la seconda parte della giornata con i rialzisti. Inoltre sembra che c'é un certo supporto sui 2744-2748 punti e non é una caso visto che su questo livello scorre la MM a 50 giorni (2748 punti in ascesa). Il gap di venerdì scorso tra i 2740 ed i 2751 punti é stato quasi chiuso.
La volatilità VIX sale a a 17.23 punti (+0.88) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.69 - sopra la media di lungo periodo (0.63). C'é abbastanza nervosismo per un rimbalzo - non c'é abbastanza panico per un minimo. Restiamo dell'opinione che l'obiettivo di questa correzione si situa sui 2700 punti. Domani scadono i derivati di marzo. Il su e giù delle ultime 4 sedute deve essere stato sufficiente per obbligare i traders a chiudere le posizioni speculative - é probabile che ora l'S&P500 si fermi sui 2750 punti fino a venerdì e che la continuazione della correzione sia rimandata a settimana prossima.
Ora il future é a 2758 punti (+4 punti). Oggi i mercati sono tranquilli. Le borse europee sono poco mosse - l'Eurostoxx50 é praticamente in pari. L'S&P500 aprirà sui 2753 punti. Oggi dovrebbe muoversi tra i 2744 ed i 2762 punti. Stimare che l'indice debba chiudere sui 2750-2755 punti sembra essere una buona soluzione.

Commento tecnico - mercoledì 14 marzo 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2765.31 punti (-0.64%). L'S&P500 é riuscito ancora a salire fino ai 2802 punti - poi però, stremato dallo sforzo, é ricaduto fino ai 2758 punti e ha chiuso poco sopra a 2765 punti con una perdita di 18 punti. Formalmente questo é un reversal con una lunga candela rossa sul grafico. La correzione sembra essere partita con un giorno di anticipo. Forse é un caso dovuto ad una serie di notizie negative che hanno innervosito gli investitori. Questo calo sembra però essere stato provocato da prese di beneficio e non da una vera e propria pressione di vendita. Gli investitori restano relativamente ottimisti (VIX a 16.35 punti, +0.57) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.57). Le vendite selettive hanno toccati alcuni settori ma non hanno coinvolto l'intero listino. Strutturalmente la seduta é stata solo moderatamente negativa. Di conseguenza pensiamo che si tratti solo di una correzione minore - o almeno che ci debba essere più distribuzione sotto i 2800 punti (il bordo superiore delle BB é a 2794 punti) prima che si possa sviluppare una sostenibile e sostanziale spinta di ribasso. Nei prossimi giorni l'S&P500 dovrebbe muoversi intorno ai 2750 punti e un balzo sui 2790-2800 punti é ancora possibile. Il comportamento dell'indice in questa fase ci dirà come si svilupperà in seguito la correzione.
Ora il future é a 2779 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno sui 2779 punti. È al centro del range di ieri e quindi la candela odierna sul grafico deve essere contenuta in quella di ieri. Sulla base dei volumi di ieri durante la giornata ci aspettiamo una chiusura sui 2783 punti.

Commento tecnico - martedì 13 marzo 14.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2783.02 punti (-0.13%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 3 punti. La candela sul grafico é però rossa e l'indice ha terminato la giornata vicino al minimo giornaliero. Si può dedurre che la spinta di rialzo si sta esaurendo malgrado che formalmente non c'é ancora nessun segnale di massimo intermedio in posizione. Il future ieri é salito fino ai 2805 punti - il nostro obiettivo é stato praticamente raggiunto mentre gli oscillatori mostrano che il rialzo a corto termine si avvicina alla fine. Ora vedremo quale tipo di correzione seguirà. È probabile che questo movimento regolare non possa continuare a lungo. Potrebbe esserci un'onda intermedia con una discesa fino a 2750 punti e un'altra spinta fino ai 2810 punti prima di una correzione più importante. L'unico aspetto relativamente sicuro é che nelle prossime sedute (a partire da mercoledì) l'S&P500 deve scendere - é molto improbabile che il rialzo possa continuare senza pause direttamente verso un nuovo massimo storico - BB, ipercomperato sulla tecnologia e indicatori di sentiment non lo permettono. Notiamo la forza del Nasdaq100 (+0.42%) che contrasta con la debolezza del DJI (-0.62%). La volatilità VIX é salita a 15.78 punti (+1.14) - la CBOE Equity put/cal ratio resta bassa a 0.57.
Ora il future scadenza giugno é a 2804 punti (+15 punti). Il Consumer Price Index di febbraio é stato comunicato alle 13.30 - é in linea con le stime ma stranamente la borsa reagisce con un balzo. La reazione ci sembra esagerata. L'S&P500 aprir in gap up sui 2799 punti. Secondo noi potrebbe salire al massimo a 2810 punti e poi deve ricadere. Speculiamo su una ripetizione della seduta di ieri. L'S&P500 dovrebbe chiudere praticamente invariato e dopo due sedute senza progressi i rialzisti dovrebbero preparare la ritirata.

Commento tecnico - lunedì 12 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2786.57 punti (+1.74%). I dati sul mercato del lavoro pubblicati alle 14.30 sono risultati decisamente meglio del previsto. L'S&P500 ha aperto in gap up e sopra la fascia intermedia di resistenza a 2730-2750 punti. I ribassisti sono rimasti catturati con posizioni in perdita e sono stati obbligati a coprire e comperare. L'S&P500 é salito dall'inizio alla fine di una seduta controllata dai rialzisti. L'indice ha chiuso sul massimo giornaliero a 2786 punti - mancano solo 3 punti al massimo di inizio febbraio. Considerando che il Nasdaq ha toccato venerdì nuovi massimi storici, é probabile che l'S&P500 sullo slancio superi questa ultima resistenza intermedia prima del massimo storico. A corto termine é però probabile che si verifichi un massimo intermedio sui 2800 - 2810 punti - il limite superiore delle BB é a 2792 punti. A 2809-2812 punti c'é un gap che risale ad inizio febbraio. Al massimo l'S&P500 potrebbe nelle prossime sedute salire fino a questo livello prima che oscillatore e sentiment lo obblighino a correggere. Non sappiamo ancora cosa potrebbe in seguito succedere. A febbraio avevamo previsto che nella seconda metà di marzo avrebbe dovuto svilupparsi un'altra forte spinta di ribasso - ora questo scenario sembra meno probabile - per invertire questa forte spinta di rialzo iniziata a marzo ci vuole (più) tempo. Potrebbe esserci un zigzag con una correzione minore fino ai 2700 punti e un'altro tentativo fallito di rialzo prima che finalmente l'S&P500 possa scendere. La volatilità VIX é scesa a 14.64 punti (-1.90) - la CBOE Equity put/call ratio é bassa a 0.53. Sembra esserci abbastanza ottimismo e speculazione al rialzo per un massimo intermedio.
Ora il future é a 2794 punti (+5 punti). Il future stamattina é salito fino a 2805 punti. Poi si é sgonfiato insieme alle borse europee. Dell'euforia iniziale ora resta poco. L'S&P500 aprirà però in guadagno e in gap up sui 2794 punti. Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva. Prevediamo che dopo l'apertura l'S&P500 scenderà nuovamente sui 2785 punti e poi risalirà sui 2800 punti.

Commento tecnico - venerdì 9 marzo 13.55

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2738.97 punti (+0.45%). Dopo la pausa di mercoledì ieri l'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva. L'indice é entrato nel nostro obiettivo a 2730-2750 punti e si é fermato a ridosso della MM a 50 giorni ormai piatta. Anche ieri l'S&P500 ha chiuso vicino al massimo giornaliero - l'impressione é che i rialzisti, pur non dominando, hanno ancora il controllo delle operazioni. Normalmente di venerdì prosegue il trend settimanale. È quindi poco probabile che oggi l'S&P500 scenda - questo ci innevosisce poiché secondo noi ora il rialzo doveva adesso fermarsi e dovevano apparire le prime divergenze. Invece non vediamo nessun segnale che suggerisca l'imminenza di un massimo intermedio. La salita dal minimo di venerdì scorso é avvenuta con volumi in calo e questo ci dice che probabilmente si tratta di un rimbalzo e non di una sostenibile spinta di rialzo. Non si deve però verificare una salita sopra i 2789 punti di fine febbraio. La volatilità VIX é scesa a 16.54 punti (-1.22) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.61 - i dati sul sentiment si sviluppano come previsto anche se ci vorrebbe maggiore ottimismo per un massimo intermedio sull'S&P500.
Ora il future é a 2740 punti (+1 punto). Oggi i mercati sono tranquilli - l'S&P500 é teoricamente fermo. Wall Street attende il report sul mercato del lavoro americano a febbraio previsto alle 14.30. Non ci aspettiamo sorprese. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni. Il future ha toccato stanotte un massimo a 2750 punti. Questa é anche la resistenza valida per oggi.

Commento tecnico - giovedì 8 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2726.80 punti (-0.05%).

Commento tecnico - mercoledì 7 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2728.12 punti (+0.26%). Ieri avevamo sperato che il rialzo si "imballasse" creando le premesse per un massimo intermedio - il mercato ha esaudito i nostri desideri. L'S&P500 ha guadagnato solo 7 punti con volumi di titoli trattati in diminuzione. Il massimo giornaliero é stato a 2732 punti - il range 2730-2750 punti entro il quale la spinta di rialzo doveva esaurirsi é stato raggiunto. Come mostrano in maniera esemplare RSI e MACD gli indicatori sono ora misti e contraddittori - l'S&P500 dovrebbe continuare a distribuire con ampi movimento intorno ai 2700 punti. A corto termine gli indicatori di sentiment ci aiutano ad individuare massimi e minimi intermedi. Ieri la volatilità VIX é scesa a 18.36 punti (-0.37) - la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.52. Gli speculatori sono nuovamente long - ancora un paio di sedute con simili parametri e l'indice dovrebbe essere nuovamente su un massimo intermedio.
Ora il future é a 2704 punti (-20 punti). Stanotte Gary Cohn, consigliere economico di Trump, ha dato le dimissioni. I mercati finanziari hanno reagito male - il future é caduto fino a 2681 punti di minimo. Stamattina ha recuperato anche grazie alla buona reazione delle borse europee che hanno aperto in netto calo ma ora sono in guadagno. L'S&P500 aprirà in gap down a 2705 punti. Se risale subito a 2711 punti dovrebbe esserci una seduta in trading range - a questo punto qualsiasi chiusura tra i 2710 ed i 2732 punti é possibile. L'alternativa é che dopo l'apertura l'S&P500 continui a scendere. In questo caso é difficile fare un pronostico - esiste un forte supporto intermedio a 2650 che neanche stanotte é stato avvicinato. Per questo pensiamo che nella variante negativa l'S&P500 dovrebbe chiudere in perdita ma non crollare. Questo significa una chisuura sui 2690-2700 punti. Ad istinto favoriamo la seconda variante - l'abbandono di Cohn é una pessima notizia.

Commento tecnico - martedì 6 marzo 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2720.94 punti (+1.10%). Come pensavamo l'S&P500 é sceso sul supporto intraday a 2675 e poi é ripartito al rialzo. Invece che svolgere una seduta in trading range ha guadagnato altri 29 punti, ha toccato un massimo a 2728 punti e ha chiuso a 2720 punti. Sul grafico appare un'altra consistente candela bianca e questo non si concilia in maniera ideale con l'obiettivo intermedio a 2730-2750 punti. La spinta di rialzo sembra possente e in grado di far salire l'indice più in alto. Per il momento però non abbiamo uno scenario migliore - vediamo se oggi il rialzo continua in maniera dinamica o se, come speriamo, si imballa creando le premesse per un massimo intermedio. La volatilità VIX é scesa a 18.73 punti (-0.86) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.55. Specialmente la p/c ratio mostra che la voglia di speculazione al rialzo é tornata - é quello che ci vuole per bloccare la spinta - vorremmo vedere ancora un paio di sedute con numeri di questo tipo.
Fino a prova contraria resta valido a medio termine lo scenario della distribuzione sui 2700 punti seguita da una spinta di ribasso in direzione dei 2532 punti. Esiste una variante positiva suggerita dal minimo ascendente intermedio di venerdì a 2647 punti. Ai due minimi ascendenti potrebbe seguire un massimo ascendente - questo significa che l'S&P500 potrebbe salire su un nuovo massimo storico. Riprenderemo l'argomento se questa variante viene attivata da una per ora improbabile salita dell'S&P500 sopra i 2790 punti.
Ora il future é a 2729 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in gap up sui 2730 punti. La seduta dovrebbe essere positiva e l'S&P500 non dovrebbe superare i 2750 punti. Non possiamo dire di più.

Commento tecnico - lunedì 5 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2691.25 punti (+0.51%). L'S&P500 é sceso sul supporto a 2650 punti e come pensavamo ha reagito - il rimbalzo é però stato più forte del previsto ed é sfociato in un significativo reversal. Nei prossimi giorni la distribuzione intorno ai 2700 punti deve continuare - l'S&P500 può risalire al massimo a 2730-2750 punti.
L'S&P500 ha aperto in calo a 2663 punti. È sceso fino ai 2647 punti di minimo e dopo questa marginale e ovviamente falsa rottura del supporto ha immediatamente reagito. È risalito verso le 18.00 a 2675 punti, é oscillato per ore su questo livello é si é infine impennato fino al massimo a 2796 punti. Ha chiuso poco sotto a 2790 punti. A corto termine l'indice deve salire più in alto - a medio termine la tendenza é da neutra a negativa - restiamo in attesa della decisiva spinta di ribasso che deve far cadere l'indice in direzione dei 2532 punti. Prima però deve tornare maggiore ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 19.56 punti (-2.88 ) - la CBOE Equity put/call ratio era ancora sopra la media a 0.71.
Il future é ora a 2679 punti (-11 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range. C'é un labile supporto sui 2675 punti valido per il trading giornaliero. Crediamo che l'S&P500 debba ridiscendere su questo livello e poi risalire una decina di punti e chiudere con una leggera perdita.

Commento tecnico - venerdì 2 marzo 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2677.67 punti (-1.33%). I mercati non hanno apprezzato la decisione di Traump di imporre dazi doganali sulle importazioni di acciaio e alluminio. Il supporto intermedio 2700 punti non ha retto e l'S&P500 é caduto fino a 2659 punti prima di rimbalzare e chiudere a 2677 punti con un'altra sostanziale perdita di 36 punti. Ora solo il supporto a 2650 punti separa l'S&P500 dal previsto test del minimo annuale. È questa la decisiva spinta di ribasso? Non crediamo ma non possiamo escluderlo. In linea di massima ci aspettiamo ancora una fase di distribuzione sui 2700 punti di un paio di settimane. I tassi d'interesse sono scesi e il DJTransportation (-0.49%) e il DJUtilities (-0.00%) hanno frenato la caduta. Normalmente la seduta di venerdì segue il trend settimanale - oggi quindi l'S&P500 dovrebbe scendere - se vale il nostro scenario distributivo non deve però cadere sotto i 2650 punti e deve chiudere decisamente sopra il minimo giornaliero.
Notate come l'indicatore MACD sta eliminando il segnale d'acquisto - una decina di giorni fà avevamo suggerito di diffidare di questo segnale tardivo.
La volatilità VIX é salita a 22.47 punti (+2.62) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.72. La paura torna a serpeggiare tra gli investitori ma non c'é il panico necessario per un minimo solido. Se come pensiamo dai 2650 punti l'S&P500 rimbalza può risalire sui 2740 punti ma poi deve ricadere a testare il minimo annuale.
Ora il future é a 2660 punti (-18 punti). Il future é sceso fino ai 2653 punti e ora risale. Per oggi la strada fino ai 2650 punti é aperta. Siamo convinti che l'indice non debba scendere più in basso e ad istinto prevediamo una chiusura sopra i 2659 punti (minimo di ieri). Forse il rimbalzo potrebbe essere più consistente visto che ieri molti traders long sono già stati eliminati dagli stop loss sui 2700 punti.

Commento tecnico - giovedì 1. marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2713.83 punti (-1.11%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta decisamente negativa - l'indice ha chiuso sul minimo giornaliero con una pesante perdita di 30 punti - i volumi di titoli trattati sono in aumento. Ci sembra troppo presto per lo sviluppo dell'attesa seconda spinta di ribasso - secondo noi manca ancora una fase di distribuzione tra i 2700 ed i 2800 punti. Di conseguenza crediamo che il supporto intermedio a 2700 punti reggerà e che l'S&P500 debba a corto termine risalire. Le prospettive a medio termine sono però negative e quindi l'impostazione di base deve essere al ribasso - senza panico ed una chiara situazione di ipervenduto non ci può essere un solido minimo. La discussione riguardante i tassi d'interesse ci sembra solo una scusa - il reddito dell'USTreasury Bond decennale é oggi allo stesso livello di inizio febbraio.
L'S&P500 ha aperto in guadagno a 2756 punti - é salito a 2760 punti ed é sceso a 2739 punti e poi per ore é oscillato intorno ai 2757 punti. Solo dopo le 20.00 sono riapparse le vendite e l'S&P500 é caduto fino alla chiusura a 2713 punti. La volatilità VIX é salita a 19.85 punti (+1.26) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.67 - gli investitori tornano ad essere impauriti - il sentiment non ci dice però se l'S&P500 deve scendere già ora più in basso o se il supporto a 2700 reggerà. Non abbiamo elementi tecnici affidabili per prevedere l'esito delle prossime sedute. Ad istinto ci aspettiamo che l'S&P500 non abbandoni ancora il canale 2700-2800 punti - può esserci una discesa marginale sotto i 2700 punti ma poi crediamo che il mercato proverà a recuperare basandosi sulla forza della tecnologia. Il previsto test del minimo annuale dovrebbe concretizzarsi nella seconda parte del mese di marzo.
Ora il future é a 2707 punti (-7 punti). L'S&P500 aprira in calo ed in gap down. Le borse europee sono deboli - gli analisti danno la colpa alle imminenti elezioni italiane ma é sbagliato - é molto debole il DAX mentre il FTSE MIB si difende relativamente bene. Nelle ultime due sedute l'S&P500 é sceso e anche oggi ci aspettiamo un tentativo di affondo da parte dei ribassisti. Crediamo però che il supporto a 2700 punti debba reggere. Ci aspettiamo una seduta negativa ma una chiusura sopra questo livello.

Commento tecnico - mercoledì 28 febbraio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2744.28 punti (-1.27%). Ieri l'S&P500 ha reagito negativamente alla testimonianza di Jerome Powell davanti al Congresso. Il responsabile della FED ha ventilato la possibilità di aumenti dei tassi d'interesse superiori a quanto annunciato finora e questo ha provocato delle vendite. L'S&P500 ha aperto invariato e fino alle 16.25 é salito su un massimo a 2789 punti. Poi ha cambiato direzione ed é caduto fino alla chiusura a 2744 punti. La perdita di 35 punti é pesante ma supera di poco il guadagno di lunedì. L'indice é tornato sotto i 2750 punti ma é rimasto sopra la MM a 50 giorni. Le vendite hanno toccato tutti i settori ma non abbiamo rilevato una particolare pressione di vendita. Di conseguenza é probabile che la spinta di rialzo dal minimo del 9 febbraio si stai esaurendo ma una salita in direzione dei 2800 punti é ancora possibile. Gli indicatori sono misti e a livello di sentiment (VIX a 18.59 punti, +2.79 / CBOE Equity put7call ratio a 0.63) torna uno sano scetticismo. Crediamo che ora finalmente il rialzo deve lasciare il posto alla prevista oscillazione in laterale di tipo distributivo.
Ora il future é a 2750 punti (+2 punti). I mercati oggi sono tranquilli. L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2750 punti. I tassi d'interesse sono ancora in aumento e questo potrebbe invogliare i ribassisti a tentare ancora un affondo - la variante negativa per oggi é una discesa a 2735 punti.

Commento tecnico - martedì 27 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2779.60 punti (+1.18%). L'S&P500 ha avuto un'altra ottima seduta. Ha aperto in gap up saltando la resistenza intermedia a 2750 punti e ha terminato la giornata sul massimo giornaliero con un guadagno di 32 punti. La volatilità VIX é scesa a 15.80 punti (-0.69) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata piuttosto bassa a 0.59 - gli investitori sono ora decisamente ottimisti e cominciano a credere in questo rialzo. La partecipazione rimane modesta - é migliorata a livelli di volumi ma non per quel che riguarda l'espansione dei nuovi massimi. Sono forti alcuni titoli della tecnologia - a gennaio però la situazione era decisamente migliore e più solida. Gli oscillatori mostrano che a cortissimo termine l'indice é ipercomperato - sarà quindi difficile fare ulteriori progressi. Avvicinandosi i 2800 punti l'S&P500 dovrebbe rallentare la sua salita e fermarsi - vedremo se sarà consolidamento o se come pensiamo l'indice inizierà a distribuire. Ieri abbiamo visto apparire una prima divergenza - l'indice DJ Utilities ha perso il -0.30% malgrado che i tassi d'interesse fossero ancora scesi.
Ora il future é a 2781 punti (-3 punti). Il future é in calo ma l'S&P500 aprirà in guadagno di 2 punti sui 2781 punti. Probabilmente fino alle 16.00 oscillerà sui 2780 punti. Poi si fermerà praticamente in pari e attenderà di sentire cosa racconterà il capo della FED Jerome Powell al Congresso. Non crediamo che dirà qualcosa di sorprendente e in grado di scuotere i mercati. Di conseguenza ci aspettiamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 26 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2747.30 punti (+1.60%). L'S&P500 ha avuto una seduta migliore del previsto. Ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 43 punti. L'indice é tornato sopra la MM a 50 giorni e in una sola giornata ha praticamente raggiunto il nostro obiettivo a 2750 punti. Questo crea una situazione di incertezza. Ci aspettavamo che l'S&P500 oscillasse in laterale in un canale con limite superiore a 2750-2760 punti - di conseguenza questa settimana l'indice doveva fermarsi e avere una performance praticamente in pari. Un balzo come quello di venerdì con chiusura sul massimo ha però normalmente una continuazione verso l'alto - se l'S&P500 non si ferma qui é probabile che continui a salire in direzione dei 2800 punti. D'altra parte i moderati volumi ci dicono che la partecipazione é modesta e quindi il rally potrebbe anche fallire. A livello di sentiment torna un certo ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 16.49 punti (-2.23) mentre la CBOE Equity put/call ratio é a 0.62. Dopo un rimbalzo di 215 dal minimo ci aspettavamo però più entusiasmo. Gli indicatori permettono una continuazione del movimento malgrado che tecnicamente questo sarebbe un livello ideale per una distribuzione. Sarà quindi importante osservare come inizia questa settimana.
Ora il future é a 2758 punti (+9 punti). Le borse europee sono balzate in apertura. Hanno toccato il massimo alle 09.30 e pi si sono sgonfiate. L'S&P500 invece non cede e dovrebbe aprire sui 2759 punti. Determinate sarà il comportamento dell'indice dopo l'apertura in gap up. Se si tratta di una falsa rottura al rialzo l'S&P500 tornerà subito a 2748 punti e chiuderà in pari. Se invece l'S&P500 riesce a difendere i guadagni iniziali fino alle 17.30 é probabile che la seduta sia decisamente positiva con chiusura sui 2765-2770 punti.

Commento tecnico - venerdì 23 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2703.96 punti (+0.10%). Anche ieri l'S&P500 prima é salito (massimo a 2731 punti) e poi é sceso. I ribassisti però non sono riusciti a rompere il supporto intermedio a 2700 punti (falsa rottura e minimo a 2698 punti) e l'indice ha terminato la giornata con un leggero guadagno di 2 punti. Di conseguenza restiamo dell'opinione che ora i ribassisti faranno una pausa e i rialzisti tenteranno un attacco più convincente. Dopo quattro minimi discendenti delle candele sul grafico, che non hanno permesso ai ribassisti di fare sostanziali progressi, dovrebbe esserci un minimo ascendente e il tentativo di superare nuovamente la MM a 50 giorni. Se stasera l'S&P500 riuscisse a chiudere sopra i 2730 punti, settimana prossima l'indice dovrebbe tentare di tornare a 2750-2760 punti.
Questo oscillazioni di breve termine sono molto legate alle emozioni. La volatilità VIX é scesa a 18.72 punti (-1.30) - la CBOE Equity put/call ratio é tornata nella norma a 0.63 - il Greed&Fear Index é ancora basso a 15 punti. Malgrado il pessimismo l'S&P500 non scende e quindi dovrebbe provare a risalire.
Ora il future é a 2722 punti (+10 punti). Stamattina il future é salito fino ai 2728 punti. Poi le borse in Europa hanno fatto marcia indietro dopo un buon inizio e anche il future ha ceduto. L'S&P500 aprirà nella parte superiore del range di ieri. In teoria dovrebbe avere una seduta moderatamente positiva con chiusura sui 2718 punti. Speriamo solo che i venditori, che negli ultimi giorni sono apparsi dopo le 18.00, oggi se ne stiano tranquilli.

Commento tecnico - giovedì 22 febbraio 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2701.33 punti (-0.55%). Ieri sera la FED ha spaventato gli investitori - ha dipinto uno scenario di innalzamento graduale dei tassi d'interesse malgrado che le azioni siano decisamente care e i mercati finanziari instabili. L'S&P500 fino alle 20.00 é oscillato in positivo tra i 2727 ed i 2737 punti. Dopo la pubblicazione del protocollo dell'ultima seduta della FED la prima reazione é stata positiva - l'S&P500 é salito a 2747 e ha così nuovamente sfiorato i 2750 punti. Poi ha cambiato direzione e fino alla chiusura hanno prevalso le vendite. L'indice ha chiuso sul minimo giornaliero a 2701 punti e con una perdita di 15 punti. Il mercato manda segnali contraddittori. Gli indicatori restano sul corto termine costruttivi malgrado che l'S&P500 stia ballando sul supporto intermedio a 2700 punti. È abbastanza comprensibile che il mercato sembri indeciso visto che si trova in un'oscillazione in laterale.
Anche a livello di sentiment la situazione é confusa - la volatilità VIX é scesa a 20.02 punti (-0.58) - la CBEO Equity put/call ratio é relativamente bassa a 0.58.
Restiamo dell'opinione che nei prossimi giorni l'S&P500 dovrebbe difendere i 2700 punti e tentare nuovamente di raggiungere i 2750-2760 punti. A marzo dovrebbe seguire un test del minimo annuale.
Ora il future é a 2704 punti (+5 punti). Il future é in guadagno malgrado che le borse europee sono deboli e faticano a recuperare. Per contro il future sull'S&P500 si é risollevato dopo un minimo stamattina in Europa a 2687 punti. L'impressione é che l'S&P500 voglia restare sopra i 2700 punti e avere una seduta positiva. Martedì e mercoledì però nella seconda parte della seduta i ribassisti hanno avuto la meglio e l'S&P500 é stato costretto a chiudere in calo. Potrebbe succedere anche oggi malgrado che non vediamo notizie in grado di provocare nuovamente delle vendite. Ad istinto però crediamo che oggi l'S&P500 risalirà sui 2710 punti.

Commento tecnico - mercoledì 21 febbraio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2716.26 punti (-0.58%). L'S&P500 ha avuto una giornata movimentata. Il colosso delle vendita al dettaglio Wal Mart (-10.18%) ha presentato risultati trimestrali deludenti e questo ha condizionata la seduta che si é però svolta nel rispetto delle premesse. L'S&P500 é riuscito a chiudere il gap d'apertura e quindi la seduta non é stata pessima. L'indice ha però lasciato 16 punti sul terreno ed é tornato sotto la MM a 50 giorni - questo mostra che la spinta di rialzo di settimana scorsa si é effettivamente esaurita e che al momento i venditori sono nuovamente in vantaggio. I modesti volumi e la chiusura lontana dal minimo giornaliero ci dicono infine che non c'é ragione per preoccuparsi. Nell'immediato l'S&P500 dovrebbe restare sopra i 2700 punti ed eventualmente ritentare un attacco ai 2750-2760 punti. Questa indecisione si inserisce in maniera ideale nella prevista oscillazione in laterale e distribuzione.
Ora il future é a 2715 punti (+1 punto). Stamattina il future si é mosso tra i 2706 ed i 2718 puntii - adesso é praticamente invariato. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni. Probabilmente il future stamattina ha fissato il range della seduta ufficiale.

Commento tecnico - martedì 20 febbraio 13.45

Lunedì la borsa americana era chiusa in occasione del Washinghton's Birthday.
Ora il future é a 2718 punti (-17 punti). Le borse europee sono in guadagno. Il future sull'S&P500 invece é in calo - stamattina é caduto fino ai 2709 punti. C'é una chiara correlazione con il cambio EUR/USD - l'USD sale quanto scende l'S&P500.
L'S&P500 aprirà in perdita sui 2720 punti. Avremo una strana apertura in gap down. Non vediamo ragioni per una seduta decisamente negativa e quindi prevediamo che l'S&P500 risalga fino ai 2725 e chiuda il gap. Poi dovrebbe esserci una seduta in trading range con chiusura sui 2720-2725 punti. Il reddito dell'USTB decennale sale a 2.91% e questo ovviamente sta generando un certo nervosismo.
Se l'S&P500 non riesce nella prima ora di contrattazioni a chiudere il gap la seduta potrebbe finire male con l'S&P500 nuovamente sui 2700 punti.

Commento tecnico - lunedì 19 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2732.22 punti (+0.04%). Venerdì il rialzo ha rallentato e l'indice si é fermato. È probabile che sia stato raggiunto quel massimo intermedio previsto dagli oscillatori. Avevamo stimato che l'S&P500 poteva salire fino alla MM a 50 giorni (2725 punti) - venerdì l'indice ha toccato un massimo a 2754 punti verso le 18.40 ed é poi ricaduto di 22 punti terminando la giornata 7 punti sopra l'obiettivo e con un insignificante guadagno di 1 punto. Ora dovrebbe iniziare una fase di distribuzione in laterale della durata di due a tre settimane in un canale tra i 2650 ed i 2750 punti - questo range é indicativo e basato su esempi del passato. Poi a marzo dovrebbe esserci un'altra spinta di ribasso ed un test del minimo annuale. È possibile che il range risulterà più ampio o che la fase di distribuzione duri più a lungo visto che ci vorrà una ragione per scatenare di nuovo le vendite. I forti movimenti delle ultime tre settimane hanno scombussolato gli indicatori che reagiscono con ritardo - non ci fidiamo per esempio del MACD che solo ora sta ruotando e probabilmente darà un segnale di acquisto tardivo nel corso della settimana.
A livello di sentiment il panico é stato sostituito da prudenza e scetticismo - la volatilità VIX é ferma a 19.46 punti (+0.33) - il Fear&Greed Index é ancora basso a 18 punti. Solo il CBOE Equity put/call ratio a 0.52 mostra che a molti traders é già tornata la voglia di speculare al rialzo.
Ora il future é a 2735 punti (+1 punto). Stamattina le borse europee hanno aperto in sensibile guadagno e il future sull'S&P50 é salito fino ai 2748 punti. Dopo l'iniziale euforia anche le borse europee sembrano aver toccato un massimo intermedio e hanno fatto marcia indietro. Ora gli indici azionari europei sono in calo.
Oggi la borsa americana é chiusa - domani pubblichiamo un aggiornamento con le previsioni per la seduta. 

Commento tecnico - venerdì 16 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2731.20 punti (+1.21%). Ieri l'S&P500 si é comportato molto meglio di quanto ci eravamo aspettati. Invece che fermarsi sui 2720 punti l'S&P500 ha superato la MM a 50 giorni ed il massimo di settimana scorsa e ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 32 punti. In 5 sedute l'S&P500 ha recuperato 199 punti - una performance del +7.3% che ci da da pensare. Dopo più di un anno di lento e costante rialzo senza correzioni l'indice a fine gennaio é improvvisamente crollato del -12% e risale del +7% - é pazzesco. Possiamo ancora esaminare questo mercato con gli abituali sistemi? Dobbiamo seguire gli esempi del passato e credere ai segnali degli indicatori? Oppure sta succedendo qualcosa di anomalo come una enorme manipolazione che é passata attraverso la VIX e i suoi derivati? Non lo sappiamo e fino a prova contraria restiamo dell'opinione che il minimo di febbraio deve essere ritestato a marzo. Già oggi, secondo gli oscillatori, potrebbe verificarsi un massimo intermedio che dovrebbe dare inizio ad un periodo di distribuzione con un'oscillazione in laterale. Se però adesso il rialzo non rallenta e si ferma bisogna prendere in considerazione l'ipotesi che il rialzo di lungo termine riprenda come se a febbraio non fosse successo nulla - un semplice inesplicabile incidente. La volatilità VIX si é fermata a 19.13 punti (-0.13) la CBOE Equity put/call ratio (0.61) é sotto la media di lungo periodo. Gli investitori tornano ottimisti e speculano al rialzo.
Ora il future é a 2738 punti (+4 punti). Stamattina il future é salito a 2747 punti - dalle 11.00 le borse hanno poi cominciato a scendere. Il mercato si comporta come ieri. Ci sarà una terza seduta di forti rialzi? Non lo sappiamo. Le premesse sono per una seduta positiva ma ci sembra improbabile che l'S&P500 possa continuare a salire a questo ritmo. Se oggi l'S&P500 guadagna inaspettatamente e contro le nostre previsioni altri 30 punti si apre la possibilità che si verifichi una ripresa a V e l'S&P500 salirà nelle prossime 4-5 sedute a testare il massimo annuale.

Commento tecnico - giovedì 15 febbraio 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2698.63 punti (+1.34%). La crescita dei prezzi al consumo negli Stati Uniti ha provocato nel primo pomeriggio delle turbolenze. Il future é caduto poco dopo le 14.30 fino a 2627 punti e l'indice alle 15.30 ha aperto in calo a 2648 punti. L'S&P500 é però poi salito e ha ripreso il rialzo di corto termine. Ha toccato un massimo a 2702 punti ed ha chiuso poco più in basso a 2698 punti con un consistente guadagno di 35 punti. Lentamente i possibili obiettivi di questa spinta di rialzo si avvicinano. Vanno dai 2700 punti che abbiamo fissato noi, ai 2721 punti (MM a 50 giorni) fino ai 2727 punti (massimo del rimbalzo di settimana scorsa). L'S&P500 nelle prossime sedute deve rallentare e fermarsi anche perché ricomincia ad esserci troppo ottimismo (VIX a 19.26 punti, -5.71) e riappare la speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.59).
Ora il future é a 2707 punti (+10 punti). Stamattina il future é salito fino ai 2719 punti ma poi é lentamente sceso. L'S&P500 aprirà in gap up e in guadagno. Non sembra però voler ripetere una seduta a +1%.  Il livello dei 2700-2720 punti, osservato da vicino dai traders, dovrebbe oggi bloccare l'indice. Ci aspettiamo che l'S&P500 scenda fino ai 2702 punti a chiudere il gap e poi si muova nel range giornaliero fissato dal future. Questo significa che l'S&P500 potrebbe chiudere sui 2710 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 febbraio 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2662.94 punti (+0.26%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Invece che perdere qualche punto, come suggerivano le premesse per la giornata, ha guadagnato 7 punti. Per il momento sono ancora i rialzisti a controllare la situazione come mostra la candela bianca sul grafico. L'indice segue le nostre previsioni a corto termine - dovrebbe salire fin verso i 2700 punti con alcune sedute relativamente tranquille e movimenti giornalieri meno ampi che settimana scorsa. Poi dovrebbe distribuire. I volumi di titoli trattati in calo indicano che la forza del rimbalzo dal minimo é in diminuzione.
La volatilità VIX é a 24.97 punti (-0.64) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.73. A livello di sentiment abbiamo la classica situazione del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. I valori sono ancora abbastanza alti ma il panico é sparito. Il Fear&Greed Index, che raccoglie 7 indicatori, é a 13 punti e ci dice che prevale ancora la paura di un ulteriore tuffo. Questa é una buona garanzia per la continuazione nelle prossime sedute del recupero dal minimo di venerdì. Attenzione però ai dati odierni sull'inflazione.
Il future é a 2672 punti (+10 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in gap up a 2673 punti. Le premesse sono per una seduta positiva. Dovrebbe in apertura cadere a 2668 punti e poi risalire. La chiusura potrebbe situarsi sui 2670-2680 punti. I dati sull'inflazione americana a gennaio,attesi alle 14.30, potrebbero cambiare radicalmente questa situazione di partenza.

Commento tecnico - martedì 13 febbraio 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2656.00 punti (+1.39%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato ancora 36 punti. Nell'ultima ora di contrattazioni é però ricaduto di 16 punti dal massimo giornaliero ed i volumi di titoli trattati erano in calo - l'impressione é quindi che il rimbalzo dal minimo di venerdì ha esaurito sul corto termine il suo potenziale e ora deve iniziare una fase di assestamento. Settimana scorsa il rimbalzo si era infranto sulla MM a 50 giorni (2719 punti) - é probabile che questa volta i venditori riappaiano prima - ci aspettiamo che l'S&P500 si fermi sui 2650-2700 punti e cominci ad oscillare in laterale con volatilitâ in calo. Nelle prossime sedute il range giornaliero deve diminuire dagli attuali 50 punti a 20-30 punti. La volatilità VIX é scesa a 25.61 punti (-3.45) - la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.67 - il Fear&Greed Index é però ancora molto basso a 12. A livello di sentiment c'é ancora abbastanza nervosismo e pessimismo per assicurare l'indice verso il basso. Crediamo che nelle prossime sedute l'indice si muoverà a caso in laterale. Ora tutti guardano i tassi d'interesse che la stampa ha individuato come i responsabili della correzione. Le oscillazioni degli US Treasury Bonds provocheranno quindi i movimenti della borsa - tassi su e borsa giù - e viceversa.
Ora il future é a 2646 punti (-9 punti). Stamattina il future é sceso fino a 2637 punti - poi ha recuperato. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa e in trading range. Questo significa che l'indice dovrebbe chiudere sui 2645-2650 punti.

Commento tecnico - lunedì 12 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2619.55 punti (+1.49%). Venerdì l'S&P50 ha avuto un key reversal day dopo aver toccato un minimo solido e definitivo a 2532 punti. La correzione di febbraio é finita. La reazione sulla MM a 200 giorni é stata quasi troppo ovvia - ci sono però tutte le componenti tecniche per l'inizio di una fase positiva di alcune settimane. Non pensiamo che debba riprendere il rialzo - é più probabile che tra circa un mese il minimo di venerdì venga ritestato.
L'S&P500 é ancora sceso fin verso le 19.40 - dai 2581 punti di giovedì ha perso circa 50 punti ma dopo una falsa rottura sotto la MM a 200 giorni le vendite si sono esaurite e c'é stata la rabbiosa reazione dei rialzisti. In due ore l'indice ha recuperato 106 punti - sul finale ha ritracciato una ventina di punti e ha chiuso con un guadagno di 38 punti. I forti volumi di titoli trattati (volume relativo a 1.6) mostrano una buona partecipazione e ci dicono che c'é un'alta probabilità che questo non sia solo un rimbalzo tecnico. Probabilmente nei prossimi giorni l'S&P500 riuscirà a recuperare fino a circa 2700-2720 punti. Poi ci saranno parecchie sedute con ampie oscillazioni intorno ai 2650 punti. La seduta al NYSE é stata positiva (A/D a 3927 su 2930) - il numero di nuovi minimi a 30 giorni (NL a 2331) era nettamente inferiore a martedì (2957) - Questo mostra che la pressione di vendita é in diminuzione e che probabilmente i venditori hanno capitolato. La volatilità VIX é scesa a 29.06 punti (-4.40) - il massimo giornaliero é stato però di 41.06 punti. La CBOE Equity put/call ratio (0.88) ha finalmente superato i 0.80. Avremmo preferito vedere più panico ma quanto osservato ci sembra abbastanza per un solido minimo che deve resistere per settimane.
Ora il future é a 2648 punti (+29 punti). Le borse europee salgono e i futures americani lievitano - la reazione di venerdì avrà una continuazione. Sarebbe meglio che gli investitori mantengano i piedi per terra e non pensino che le ragioni per la correzioni siano sparite. Ci aspettimao una seduta positiva ma ci sembra che il future stia esagerando. Il gap d'apertura verrà chiuso - l'S&P500 potrebbe terminare la giornata sui 2638 punti.

Commento tecnico - venerdì 9 febbraio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2581.00 punti (-3.75%). Dopo il rimbalzo tecnico é partita l'attesa seconda spinta di ribasso. La pausa e fase di distribuzione sotto la MM a 50 giorni é venuta praticamente a mancare. L'S&P500 ha avuto una pessima seduta - ha aperto sul massimo e ha chiuso sul minimo con una pesante perdita di 100 punti e volumi nuovamente in aumento. È probabile che ci debba essere una continuazione verso il basso e di conseguenza l'obiettivo indicato mercoledì a 2550 punti sarà probabilmente raggiunto. Tenete anche d'occhio la MM a 200 giorni che scorre a 2538 punti - é l'altro possibile obiettivo indicato nel commento tecnico del mattino del 6 febbraio. L'S&P500 deve continuare a scendere non solo perché ieri ha chiuso sul minimo - anche a livello di sentiment non notiamo ancora il panico necessario per un solido minimo definitivo. La volatilità VIX é salita solo a 33.46 punti - mercoledì il picco era stato sui 50 punti. La CBOE Equity put/call ratio é a 0.75. Non c'é ancora stata una seduta con un valore sopra i 0.80. Le correzioni del 2017 si erano concluse con la put/call ratio a 0.93-0.95. Siamo convinti che un minimo significativo é vicino - ieri la pressione di vendita era in diminuzione (NL in calo malgrado il nuovo minimo annuale dell'S&P500). Senza panico l'S&P500 rischia però di continuare solo a rimbalzare per poi avere un'altra spinta di ribasso. Idealmente ci vorrebbe oggi una seduta di panico con un reversal . Questo significa p.e. un crollo fino ai 2500 punti e un ritorno sui 2580-2600 punti in chiusura. Vi ricordiamo che ciclicamente ci aspettavamo un minimo questa settimana. Lunedì prossimo la borsa americana é chiusa.
Ora il future é a 2582 punti (-11 punti). Il future é salito stamattina a 2617 punti ma da mezzogiorno sono tornati i venditori e le borse stanno nuovamente cadendo. Probabilmente il minimo a 2580 punti verrà nuovamente testato. Una rottura al ribasso é in questo caso probabile - la successiva reazione é impossibile da prevedere. Potrebbe esserci panico con i mercati nuovamente in caduta libera. Oppure potrebbe esserci un rimbalzo. Ad istinto favoriamo la variante negativa. Se non succede oggi l'esaurimento del ribasso é rimandato a settimana prossima.

Commento tecnico - giovedì 8 febbraio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2681.66 punti (-0.50%).

Commento tecnico - mercoledì 7 febbraio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2695.14 punti (+1.74%). L'S&P500 é rimbalzato con forza e partecipazione dopo aver toccato un minimo annuale a 2593 punti. È probabile che questi 2593 punti siano un solido minimo e che la correzione sia praticamente finita. Questo minimo deve però ancora essere testato. Non pensiamo che l'S&P500 possa ripartire in maniera dinamica al rialzo. Ci aspettiamo piuttosto la formazione di una base di alcune settimane.
La volatilità VIX é schizzata a 50.30 punti ed é poi tornata a 29.57 punti (-7.34) - a corto termine sembra esserci stato abbastanza panico per un minimo intermedio. La CBOE Equity put/call ratio é invece ferma a 0.75 - ci sono ancora degli irriducibili speculatori long che non perdono l'ottimismo - siamo di conseguenza convinti che ci debba ancora essere prossimamente una dinamica spinta di ribasso che potrebbe sfociare in un ulteriore minimo sui 2550 punti. Ci vorrà qualche giorno prima che si possano accumulare le forze per questa secondo tentativo. Probabilmente a questo scopo sarà necessario che il reddito dell'USTB decennale salga sul 3%. Nel frattempo l'S&P500 dovrebbe salire fino alla MM a 50 giorni (2718 punti), fermarsi e distribuire.
Ora il future é a 2683 punti (-11 punti). Oggi dovrebbe tornare la calma dopo le forti oscillazioni delle ultime due sedute. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ci aspettiamo una chiusura sui 2676 punti.

Commento tecnico - martedì 6 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2648.94 punti (-4.10%). La seduta é andata peggio di quanto pensavamo - l'S&P500 é crollato e ha nettamente superato al ribasso il nostro obiettivo per la correzione a 2700 punti. Questo significa che non abbiamo a che fare con una normale correzione che rispetta i parametri tecnici ma con un crash più o meno ampio. Non bisogna quindi considerare indicatori come la RSI (29.40 punti, già in ipervenduto) o le Bollinger Bands (limite inferiore a 2698 punti) ma osservare il grafico e gli indicatori di sentiment per poter individuare quando (e non dove) ci sarà un minimo significativo. La volatilità VIX é esplosa a 37.32 punti (+20.01) - si vocifera che molti traders sono rimasti intrappolati nei derivati e quindi é probabile che la VIX debba salire ancora più in alto. La CBOE Equity put/call ratio a 0.73 mostra che ci sono ancora speculatori long. È quindi probabile che il ribasso debba continuare ancora una o due sedute. La MM a 200 giorni (2533 punti) é spesso un buon obiettivo per una correzione a medio termine - il problema é che questo mini crash ha solo 6 sedute di vita.
Considerando A/D e volumi così come il rimbalzo di ieri di 62 punti dal minimo a 2638 punti, un minimo intermedio e significativo sarebbe possibile già oggi - il future sulla VIX (+14 punti) ci dice invece che gli algoritmi vogliono ancora vendere. Sui 2530-2550 punti si può cominciare a comperare....
Ora il future é a 2596 punti (-12 punti). Stanotte il future é sceso fino a 2529 punti. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2594 punti. Probabilmente dei margin calls sui derivati provocheranno all'inizio ancora delle vendite. Poi lo sviluppo é imprevedibile. Si potrebbe ripetere la seduta di ieri con una chiusura sui 2550 punti oppure potrebbe già esserci un primo sostanziale rimbalzo. La spinta di ribasso si esaurirebbe se l'S&P500 riuscisse a chiudere il gap d'apertura e quindi risalire a 2638 punti.

Commento tecnico - lunedì 5 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2762.13 punti (-2.12%). L'S&P500 ha avuto una seduta decisamente negativa come non si vedeva da parecchi mesi. L'indice ha perso 60 punti ed é sceso praticamente dall'inizio fino alla fine della giornata. La spinta di ribasso é possente e viene confermata dai volumi di titoli trattati in forte aumento e dalla netta espansione di titoli che hanno toccato un nuovo minimo a 30 giorni. L'ipercomperato di corto termine é sparito e gli oscillatori mostrano che un minimo intermedio potrebbe già essere vicino. Non é ancora chiaro se l'S&P500 si fermerà sull'obiettivo a 2750 punti o punterà ai 2700 punti. Una correzione completa (RSI a 30 punti e MACD almeno sul livello d'equilibrio a 0) dovrebbe durare ancora qualche giorno e far scendere l'S&P500 decisamente più in basso. Se però questa é solo una correzione minore all'interno di una fase finale ed esaustiva del bull market, l'S&P500 ricomincerà a salire prima di aver scaricato tutti gli eccessi accumulati negli ultimi mesi. In questo caso potrebbe bastare una breve escursione sotto i 2750 punti per provocare una prima reazione e un primo rimbalzo tecnico. È poco probabile che in seguito il rialzo riprenda subito in maniera dinamica. La formazione di una base e quindi un consolidamento di alcuni giorni é più probabile.
Pensiamo che nei prossimi giorni si presenterà una buona occasione d'acquisto per la continuazione del rialzo a medio termine.
La volatilità VIX é salita a 17.31 punti (+3.84) - come sapete ritenevamo che sarebbe stata necessaria un'impennata sopra i 16 punti per terminare la correzione dell'S&P500 - questa condizione é stata raggiunta. Questo significa che a livello di sentiment ci sono lentamente le premesse per un minimo dell'S&P500. Ci vorrebbero ancora alcune sedute con la CBOE Equity put/call ratio (0.77) sopra i 0.75. 
Ora il future é a 2742 punti (-15 punti). Stamattina il future é sceso fino ai 2733 punti - poi é risalito. L'S&P500 aprirà in gap down e quindi ci saranno parecchi traders long catturati in posizioni in perdita. È probabile che ci sia ancora un'ondata di vendite ma il supporto dato dal minimo del future dovrebbe reggere e potrebbe servire da base per un rimbalzo. L'S&P500 non scenderà oggi sotto i 2730 punti e dovrebbe terminare la giornata con una sensibile reazione dal minimo e sui 2750 punti.

Commento tecnico - venerdì 2 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2821.98 punti (-0.06%). L'S&P500 non é riuscito a rimbalzare ma ha svolto una seduta in trading range. Sui 2812 punti si é formato un supporto intermedio. Il calo di questa settimana ha permesso all'indice di riassorbire l'ipercomperato di corto termine. Inoltre non sembra che la pressione di vendita stia aumentando. Quindi é possibile che l'S&P500 tanti di ripartire al rialzo dalla base attuale o poco sotto (2800 punti) - da settembre dell'anno scorso i rialzisti sono sempre riusciti velocemente a riprendere il controllo delle operazioni e l'iniziativa. D'altra parte il mercato ha appena cominciato ad assorbire gli eccessi e indicatori con il MACD hanno fornito dei segnali di vendita. L'S&P500 sembra quindi sull'orlo del baratro - o riesce adesso a riprendere il rialzo oppure é destinato finalmente a svolgere una correzione più importante e in questo caso gli obiettivi saranno quelli anticipati in precedenti analisi - i 2750 o ancora meglio i 2700 punti.
Ieri l'S&P500 si é mosso tra i 2812 ed i 2836 punti. Ha aperto a 2817 ed ha chiuso a 2822 punti. Di conseguenza la candela sul grafico é bianca e mostra che per saldo i rialzisti si sono difesi con successo malgrado la perdita di 2 punti. La volatilità VIX é ferma a 13.47 punti (-0.07). Oggi alle 14.30 é atteso il rapporto sullo stato del mercato del lavoro americano a gennaio. Poi tutti i dati economici importanti saranno conosciuti e le maggiori imprese avranno pubblicato i risultati trimestrali. Tra oggi e lunedì si deve delineare la tendenza valida per le prossime settimane.
Ora il future é a 2806 punti (-17 punti). Il future é in netto calo e l'S&P500 dovrebbe aprire in gap down sui 2804 punti. Stamattina però il future é sceso a 2797 punti di minimo e quindi é in recupero. I dati delle 14.30 potrebbero cambiare questa situazione di partenza. Fino a quando l'S&P500 resta sopra i 2800 punti può recuperare e chiudere in pari. Se invece apre male, continua a scendere e passa sotto i 2800 punti bisogna allacciare le cinture di sicurezza. Guardate anche il cambio EUR/USD e i tassi d'interesse - se salgono l'S&P500 crolla.

Commento tecnico - giovedì 1. febbraio 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2823.81 punti (+0.05%). L'S&P500 ha provato a rimbalzare. Il tentativo é parzialmente fallito. All'inizio della giornata l'indice é risalito fino a 2839 punti ma in seguito e nuovamente sceso ed é caduto su un nuovo minimo per questa correzione a 2813 punti. Sul finale ha recuperato ed ha chiuso in pari. Il volume di titoli trattati é in forte aumento e questo mostra che sta avvenendo uno scontro tra rialzisti e ribassisti - l'esito é ancora incerto e questo viene sottolineato dal comportamento degli indicatori. Gli oscillatori mostrano che l'ipercomperato di corto termine é notevolmente diminuito e nel caso in cui la tendenza di fondo al rialzo fosse ancora molto forte il mercato potrebbe ricominciare a salire dal livello attuale. Altri indicatori come il MACD, che ha fornito un segnale di vendita, mostrano invece che la correzione é appena iniziata. I 2850 punti sono un livello importante e decisivo. L'S&P500 tra oggi e domani dovrebbe fare ancora un tentativo di risalire fino a questa barriera e chiudere il gap. Noi crediamo che il tentativo fallirà e questa volta l'indice dovrà finalmente correggere per eliminare gli eccessi che si sono accumulati durante il mese di gennaio. La linea di trend di medio termine, che é ancora valida ed é sostenibile, scorre sui 2750 punti e pensiamo che l'indice debba almeno scendere fino a qui. Gli investitori restano però ancora molto ottimisti (VIX a 13.54 punti, -1.25) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equit put/call ratio a 0.59). Per eliminare questa euforia non basterà una correzione minore fino ai 2750 punti ma ci vorrà un bello spavento - una caduta sotto la MM a 50 giorni e i 2700 punti sarebbe la migliore soluzione. In questo caso gli indicatori di sentiment si devono impennare e non solo salire lentamente e docilmente.
Ora il future é a 2828 punti (+2 punti). Stamattina il future era salito fino a 2837 punti ma poi si é sgonfiato. L'S&P500 aprirà sui 2826 punti. Dovrebbe esserci un'altra seduta come ieri in attesa che Apple, Google e Amazon pubblichino i loro risultati trimestrali.

Commento tecnico - mercoledì 31 gennaio 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2822.43 punti (-1.09%). Finalmente l'S&P500 ha avuto una seduta decisamente negativa - l'indice ha perso l'1.08% o 31 punti. Il rialzo ha subito a corto termine una definitiva battuta d'arresto. Ieri é stato raggiunto l'obiettivo intermedio a 2824 punti. È probabile che da qui ci sia un primo rimbalzo tecnico. Nelle prossime due sedute l'S&P500 dovrebbe risalire al massimo fino ai 2850 punti prima che ci sia una seconda spinta di ribasso. L'ipercomperato segnalato dalla RSI giornaliera sopra i 70 punti é stato eliminato. Questo però non basta a compensare gli eccessi. Molto probabilmente l'S&P500 deve scendere più in basso per poter ritrovare solida base e riprendere la tendenza di fondo rialzista. L'ottimsmo degli investitori deve essere sostituito da un sano scetticismo - sarebbe ancora meglio se ci fosse un certo panico con la VIX (14.79 punti +0.95) a passare i 16 punti e la CBOE Equity put/call ratio (0.61) a stare alcuni giorni sui 0.75-0.80 punti. Gli obiettivi finali teorici della correzione si situano a 2750 o 2700 punti.
Nell'immediato il discorso sullo Stato dell'Unione, pronunciato ieri sera (stamattina presto in Europa) da Donald Trump davanti al Congresso deve permettere all'S&P500 di rimbalzare. Dall'odierna riunione della FED non dovrebbero sortire sorprese negative. Tra oggi e domani i risultati trimestrali di alcune società di peso (AGMAF, Boeing) dovrebbero stimolare i listini. Gia nella seduta di giovedì ci aspettiamo però un ritorno dei venditori.
Ora il future é a 2836 punti (+11 punti). Il future sull'S&P500 sta lievitando e i mercati azionari si stanno sviluppando come previsto nel commento tecnico del mattino. Le premesse sono per una seduta positiva e in trading range. Ci aspettiamo un'oscillazione intorno al livello d'apertura (2834 punti) e una chiusura sul livello superiore del range (ca. 2835-2840 punti).

Commento tecnico - martedì 30 gennaio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2853.53 punti (-0.67%).
A causa di un'assenza imprevista il commento odierno non viene pubblicato. Ci scusiamo dell'inconveniente.

Commento tecnico - lunedì 29 gennaio 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2872.87 punti (+1.18%). Venerdì, senza una ragione particolare, l'S&P500 ha messo a segno un'altra accelerazione al rialzo e ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2872 punti. Mai l'S&P500 ha chiuso una seduta con la RSI così alta - 86.69 punti. Per abbattere questo ipercomperato basterebbero un paio di sedute negative. C'é però anche l'ipercomperato di medio termine segnalato dalla RSI settimanale a 90.51 punti - basteranno 2 settimane negative per tornare alla normalità? Dopo mesi di rialzo senza pausa due settimane negative e un calo di alcuni punti in percentuale verrebbe visto dalla maggior parte degli investitori, ottimisti e speculativamente orientati al rialzo, come una catastrofe - l'umore potrebbe cambiare radicalmente anche perché indicatori come il MACD fornirebbero un segnale di vendita. Al momento però siamo ancora a livello di ipotesi. Quando un'indice chiude sul massimo giornaliero esiste un'altissima probabilità che nelle seguenti sedute salga ancora. Notiamo una forte divergenza a livello di partecipazione - i nuovi massimi a 30 giorni (NYSE 802) non crescono mentre i nuovi minimi aumentano in maniera considerevole (NYSE 343). Molti dei titoli in calo, come le utilities, sono legati ai tassi d'interesse - al momento non notiamo (ancora) un contagio sul resto del listino.
Ora il future é a 2866 punti (-8 punti). Oh - oggi per la prima volta da tempo il future é in calo. Perdeva stamattina 2 punti e quindi sta scendendo. Forse sta succedendo qualcosa? I ribassisti non hanno ancora motivi per eccitarsi ed entusiasmarsi. Venerdì l'S&P500 ha guadagnato 33 punti - adesso ne perde teoricamente 8. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa e in trading range. Esiste per il trading giornaliero un supporto intermedio intorno ai 2855 punti. Per oggi questo ci sembra un buon obiettivo.

Commento tecnico - venerdì 26 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2839.25 punti (+0.06%). Ieri c'é stata l'attesa seduta in trading range. L'S&P500 si é mosso in soli 17 punti e ha chiuso praticamente invariato a 2839 punti. L'indice ha aperto sul massimo e ha terminato la giornata al centro del range. Significa che per il momento i rialzisti sono a corto di argomenti e munizioni. D'altra parte i ribassisti non riescono ad imporsi e il risultato é una situazione di patta. I trend favorisce una continuazione del rialzo - l'ipercomperato suggerisce prudenza visto che mai l'S&P500 ha chiuso una seduta con la RSI giornaliera sopra gli 84 punti. La volatilità VIX é lievitata a 11.58 punti (+0.11) - la CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.56. Il nostro pacchetto di indicatori che usiamo per il trading é ad un soffio da un segnale di vendita - l'indicatore MACD sta ruotando ad alto livello e dovrebe passare sul sell nel corso di settimana prossima.
Ora il future é a 2849 punti (+8 punti). Come nelle due precedenti sedute l'S&P500 aprirà in guadagno. Non pensiamo che possa difendere questa plusvalenza iniziale - probabilmente ricadrà più in basso e chiuderà nuovamente invariato. Ci sono però due fattori da considerare. Alle 14.00 é atteso un discorso di Trump al WEF di Davos - vedremo come lo slogan America First verrà comunicato e ricevuto dai partecipanti. Alle 14.30 sono previsti numerosi e importanti dati economici - tra i molti numeri spicca il PIL USA per il 4. trimestre del 2017 stimato al +3.0%.   

Commento tecnico - giovedì 25 gennaio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2837.54 punti (-0.06%). L'S&P500 é salito su un nuovo record storico a 2852.97 punti. Questo é un segno indiscutibile che il rialzo é intatto. Dopo però l'indice ha perso 28 punti ed é caduto fino ai 2824 punti punti in un inesplicabile episodio di debolezza - non ha però chiuso sul minimo ma ha reagito ed é velocemente risalito sui 2838 punti dove si é fermato fino alla chiusura. Sul grafico appare una lunga candela con un piccolo corpo rosso al centro - questo significa equilibrio ed incertezza. Già una settimana fà, il giovedì 16 gennaio, c'era stata una seduta simile - sembrava che il rialzo si fosse esaurito ma poi l'indice ha ricominciato a salire come se nulla fosse successo. Di conseguenza evitiamo questa volta di cominciare una discussione riguardante le probabilità che sia finalmente iniziata una correzione. A livello di indicatori non vediamo cambiamenti significativi. In linea di massimo quella di ieri sembra una semplice seduta di pausa. Solo se oggi l'S&P500 scendesse sotto i 2824 punti potremo ipotizzare la correzione. La volatilità VIX lievita a 11.47 punti (+0.37) mentre la CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.53. L'aumento della volatilità é inusuale - l'ultima volta che la VIX era sotto i 10 punti era l'11 gennaio - da quel momento é lentamente salita malgrado i progressi dell'indice...
Ora il future é a 2848 punti (+7 punti). Come pensavamo stamattina le borse europee hanno recuperato dopo una debole apertura. I futures americani hanno seguito. L'S&P500 aprirà sui 2846 punti - le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2845 punti. L'alternativa é che si riaffaccino i venditori di ieri e provino a far cadere l'S&P500 sotto i 2824 punti. In questo caso la faccenda potrebbe diventare interessante poiché avremmo una seduta negativa con la possibilità di una caduta fino ai 2800 punti. Questo non succede da 97 sedute - sono circa 4 mesi e mezzo (5 settembre 2017) che l'S&P500 non perde più del 0.6%.

Commento tecnico - mercoledì 24 gennaio 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2839.13 punti (+0.22%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2842.24 punti e ha terminato la seduta con un guadagno di 6 punti a 2839 punti. I rialzisti hanno il pieno controllo della situazione e ogni minimo ritracciamento viene comperato - i ribassisti non osano più prendere l'iniziativa. L'S&P500 continua a salire e raggiungere nuovi record anche per quel che riguarda estensione e durata del rialzo così come assenza di correzioni - solo per fare un esempio da 96 sedute l'S&P500 non ha una seduta con una perdita superiore al 0.6%. Da inizio anno il grafico é una linea che sale ininterrottamente verso l'infinito. Impossibile dire quando questa gamba di rialzo potrebbe terminare e perché le notizie negative vengono ignorate, quelle positive servono subito a motivare ulteriori acquisti. Non ci sono evidente resistenze e i possibili obiettivi secondo Fibonacci (estensioni) vengono regolaremnte rivisti verso l'alto. L'indice sale molto più velocemente degli utili delle imprese e questo causa una continua espansione del P/E e un progressivo allontanamento dai valori fondamentali. Poiché a queste condizioni nessuno può permettersi di restare fuori dal mercato il rialzo si autoalimenta come una valanga. I dati sul sentiment constantemente a livello di euforia e avidità (greed) sono piuttosto una conferma della forza del rialzo piuttosto che un avvertimento che il rialzo potrebbe finire per mancanza di ulteriori investitori.
Ora il future é a 2845 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà ancora una volta in leggero gap up e in guadagno sui 2843 punti.  Visto che ogni giorno é la stessa cosa non possiamo che prevedere la solita seduta di rialzo con chiusura sui 2845 punti.

Commento tecnico - martedì 23 gennaio 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2832.97 punti (+0.81%). Il shutdown dell'amministrazione americana é già finito - i politici hanno trovato un accordo sul budget dello Stato e la borsa ha festeggiato. L'S&P500 é salito su un nuovo massimo storico a 2833 punti. Il rialzo continua e per il momento non si vede la fine anche se non possiamo immaginarci che questo eccesso possa sussistere ancora per parecchio tempo. Gli indicatori di corto e medio termine che hanno raggiunto livelli limite non si contano più.
Ora il future é 2833 punti (-2 punti). Stamattina il future é salito fino ai 2542 punti in concomitanza con nuovi massimi delle borse europee - il DAX ha toccato un nuovo massimo storico. Le borse si stanno però ora decisamente sgonfiando e sembra che nell'immediato la spinta di rialzo stia perdendo di forza. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2826 punti - ieri l'indice ha trascorso parecchie ore su questo livello prima dell'impennata finale. Una seduta decisamente negativa sembra poco probabile ma potrebbe rappresentare la fine momentanea di questa spinta di rialzo. 

Commento tecnico - lunedì 22 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2810.30 punti (+0.44%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva con un nuovo record storico. Oltre al record l'indice ha anche terminato la giornata sul massimo e questo nomalmente é una premessa per una continuazione del rialzo (80% di probabilità). La RSI settimanale é a 88.39 punti - mai nella storia l'S&P500 é stato così ipercomperato a medio termine. La VIX é ridiscesa a 11.27 punti (-0.95) - la CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.56 - questi due indicatori sono tra le componenti del Fear&Greed Index che é risalito a 80 punti (Estreme Greed). Gli eccessi non sono in grado di fermare il rialzo che prosegue. Per ora non vediamo apparire nulla di nuovo che potrebbe suggerire l'imminenza di una correzione.
Ora il future é a 2810 punti (-1 punto). Il Shutdown dell'amministrazione pubblica americana non sembra impensierire gli investitori. L'S&P500 aprirà sui 2808 punti e quindi a ridosso del massimo storico. Il primo impulso dopo l'apertura deciderà l'esito della giornata. Se l'indice sale l'S&P500 toccherà un nuovo record storico e chiuderà con un modesto guadagno. Se invece scende dovrebbe svolgere una seduta nel range di venerdì e chiudere sui 2804 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 gennaio 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2798.03 punti (-0.16%). L'S&P500 si é mosso in soli 17 punti e ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero. Sul grafico si profila un triangolo ascendente e quindi lo scenario più probabile resta una continuazione del rialzo. Questa seduta di pausa potrebbe però anche essere l'inizio di una fase di distribuzione visto che da due sedute l'S&P500 non riesce a toccare un nuovo record storico. Stranamente la volatilità VIX é ancora salita (12.22 punti, +0.31) - normalmente la VIX sale quando l'S&P500 scende - forse gli investitori istituzionali si stanno preparando ad una correzione del mercato. Invece la CBOE Equity put/call ratio resta molto bassa (0.56) a conferma dell'incrollabile fiducia e ottimismo degli investitori soprattutto retail. La partecipazione ed il momentum sono in calo - questo deterioramento però non ha però avuto influssi negativi sull'indice e potrebbe sparire senza conseguenze negative. L'indice resta strenuamente ipercomperato a corto e medio termine.
Ora il future é a 2804 punti (+8 punti). Stamattina le borse europee sono partite al rialzo ed il future sull'S&P500 ha seguito. L'S&P500 aprirà in guadagno ma ampiamente nel range di ieri. Sarà interessante vedere se l'S&P500 tenta di migliorare il record storico a 2807 punti o se riappaiono i venditori di ieri. Considerando che ci aspettavamo una settimana con performance negativa siamo tentati di preferire la variante negativa malgrado che ora sullo schermo abbiamo solo mercati al rialzo.

Commento tecnico - giovedì 18 gennaio 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2802.56 punti (+0.94%). Pensavamo che ieri l'S&P500 dovesse semplicemente rimbalzare e finire la giornata sui 2780 punti. Invece l'indice é salito decisamente più in alto, ha nuovamente toccato i 2807 punti ed ha chiuso poco più in basso a 2802 punti con un guadagno di 26 punti. I volumi erano in calo ma sopra la media. Formalmente si tratta di una seduta in trading range - l'impressione é però che l'indice voglia riprendere il rialzo. Questo ci lascia perplessi - non sappiamo come interpretare il reversal di martedì con forti volumi di titoli trattati. Oggi avremo una risposta - se l'S&P500 sale su un nuovo massimo storico il calo di martedì é stato solo un'incidente senza conseguenze. Se invece, come sembrava, questo calo é significativo, oggi ci deve essere una spinta di ribasso. La volatilità VIX é ancora lievitata a 11.91 punti (+0.25) - questo non é logico visto che l'S&P500 é salito parecchio. Evidentemente c'é chi si aspetta prossimanente un forte aumento della volatilità. La CBOE Equity put call ratio é stata nuovamente bassa a 0.48 - é quasi 30 anni che non si sono due giorni consecutivi di p/c ratio sotto i 0.50 - c'é troppa malsana speculazione al rialzo che improvvisamente deve essere riassorbita con un vuoto d'aria di grandi dimensioni - quando però ?
Ora il future é invariato a 2804 punti. Oggi le borse sono ferme. Non abbiamo una previsione per la giornata. Siamo però convinti che se l'S&P500 dopo l'apertura sale sopra i 2807 punti avremo un'altra seduta positiva con un nuovo massimo storico marginale.
In caso contrario avremo una seduta in trading range che per logica dovrebbe concludersi con una moderata perdita.

Commento tecnico - mercoledì 17 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2776.42 punti (-0.35%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2807.54 punti. Questa volta però l'indice non é riuscito a difendere i guadagni iniziali ma é caduto quasi 40 punti dal massimo ed ha chiuso con una perdita di 9 punti e volumi di titoli trattati in aumento. Questo mini reversal lascia una candela rossa sul grafico e segnala un significativo cambiamento - probabilmente é stato raggiunto un massimo rilevante e ora l'S&P500 deve correggere e assorbire l'ipercomperato. Idealmente l'S&P500 deve scendere fino a circa 2700 punti per fine mese. La correzione finirà quando l'ipercomperato sarà sparito (RSI giornaliera e settimanale sotto i 70 punti) e gli investitori non saranno più euforici ma cauti - ci aspettiamo una salita della VIX (11.66 punti, +1.50) sui 16 punti e alcuni giorni di CBOE Equity put/call ratio (0.49!) sopra i 0.70. La tendenza di fondo é al rialzo e dovrebbe restare tale anche durante la correzione che di conseguenza rappresenterà un'occasione d'acquisto. La MACD é molto alta e ci metterà alcuni giorni a girare su sell - esiste quindi la possibilità che la correzione possa essere più importante e profonda.
Ora il future é a 2792 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà con un ragguardevole rimbalzo ma ampiamente nel range di ieri. Dovrebbe fermarsi sotto i 2800 punti e poi perdere parte dei guadagni. Difficile dire se oggi avremo una seduta positiva o negativa. Ad istinto ci aspettiamo una chiusura sui 2780 punti.

Commento tecnico - martedì 16 gennaio 14.00

Ieri la borsa americana era chiusa in occasione del Martin Luther King Day.
Ora il future é a 2800 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico. Le premesse sono per un'altra seduta di rialzo. L'indice é però estremamente ipercomperato e normalmente la settimana dopo il MLKD é negativa. Di conseguenza non bisogna escludere un reversal day. Vedremo cosa effettivamente succederà appena dopo l'apertura. Solo se l'S&P500 parte al ribasso e torna velocemente sui 2787 punti la seduta potrebbe essere negativa.

Commento tecnico - lunedì 15 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2786.24 punti (+0.67%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta di rialzo. Ha guadagnato 18 punti e ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero - ha toccato un nuovo record storico a 2787.085 punti. L'analisi tecnica non mostra nulla di nuovo. La RSI giornaliera, settimanale e mensile sono a livelli record di ipercomperato. Solo una volta nella storia l'S&P500 ha terminato una seduta con la RSI giornaliera sopra i 83.42 punti. Basterebbe una seduta decisamente negativa per eliminare questo eccesso. Per ridurre invece la RSI settimanale (87.39 punti) a livelli che rientrano nella norma (70 punti) ci vorrebbero invece alcune settimane di correzione. La volatilità VIX é salita a 10.16 punti (+0.28) - la VIX potrebbe salire poiché gli investitori istituzionali si preparano ad un sensibile aumento della volatilità e quindi ad un calo dell'S&P500. Potrebbe però anche essere solo un caso - ci vogliono alcuni giorni di divergenza per poter dire che sta succedendo qualcosa di rilevante.
Normalmente una chiusura settimanale su un massimo sfocia in una continuazione del rialzo la settimana seguente - prossimo possibile obiettivo secondo Fibonacci é a 2811 punti. L'S&P500 sale mentre l'USD Index scende - i due movimenti sembrano correlati.
Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione del Martin Luther King Day.

Commento tecnico - venerdì 12 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2767.56 punti (+0.70%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta di rialzo. Ha guadagnato 19 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo record storico a 2767 punti. Increduli non possiamo che seguire questo rialzo che sfida ogni limite di durata ed estensione normalmente imposto da psicologia e fondamentali. Mai nella storia abbiamo rilevato un tale ipercomperato a medio termine. Ogni volta però che il mercato rallenta e comincia a ruotare c'é un'accelerazione al rialzo invece che un'ondata di vendite. L'entusiasmo degli investitori non lascia il minimo spazio alle prese di beneficio - a nessuno viene in mente che un mercato che sale molto più velocemente di crescita economia e utili delle imprese potrebbe essere troppo caro. La storia ci insegna che questa fase di euforia potrebbe proseguire visto che ormai qualsiasi prudenza é stata abbandonata.
Ora il future é a 2773 punti (+4 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà in guadagno e su un nuovo record storico. Normalmente prima di un lungo fine settimana dovrebbe prevalere la prudenza. Il gap d'apertura dovrebbe essere colmato e l'S&P500 dovrebbe chiudere praticamente invariato. Tutte le sedute di quest'anno che sono iniziate in questa maniera sono però terminate con un nuovo record storico. In questo caso l'S&P500 dovrebbe finire la settimana sui 2775 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 gennaio 13.55

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2748.23 punti (-0.11%). Ieri i ribassisti hanno tentato un affondo - non hanno però ottenuto risultati concreti. Nei primi 20 minuti di contrattazione l'S&P500 é sceso fino ai 2736 punti ma poi ha recuperato ed é risalito fino ai 2752 punti. Sul finale ha perso una manciata di punti ed ha chiuso a 2748 punti con un'insignificante perdita di 3 punti. L'S&P500 sta semplicemente consolidando e malgrado gli eccessi non appare negli indicatori nulla di nuovo. Lunedì prossimo la borsa americana é chiusa in occasione del Martin Luther Kind Day. Non crediamo che prima di questa data ci saranno dei movimenti significativi.
Ieri i ribassisti non hanno fatto progressi malgrado un'ottima situazione di partenza. Ora aspetteranno alcuni giorni prima di riprovare a fare pressione sull'indice. Nel frattempo un nuovo massimo storico marginale é possibile. Il lImite superiore delle BB scorre ora a 2756 punti. La volatilità VIX é tornata sotto i 10 punti (9.82 punti, -0.26) - il future di gennaio scade il 17.
Ora il future é a 2756 punti (+5 punti). Le borse europee sono ferme mentre i futures americani guadagnano qualche punto. Si ripete la costellazione che ha caratterizzato le prime sedute dell'anno. Normalmente l'S&P500 ha avuto una seduta positiva. Resistenza per oggi é a 2759 punti. Se l'S&P500 la raggiunge é probabile che tocchi un nuovo record storico marginale (2760-2762 punti) ma poi ricada sui 2750 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 10 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2751.29 punti (+0.13%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 3 punti e ha toccato un nuovo record storico a 2759.14 punti. Il rialzo però si sta fermando e strutturalmente l'indice si sta indebolendo. È quindi molto  probabile che l'ipercomperato imponga a corto termine un consolidamento e almeno una correzione minore fino ai 2700 punti. In questa fase negativa, che sembra ormai imminente, vedremo se la tendenza di fondo al rialzo rimane solida e dominante o se invece ci può essere una correzione più consistente come suggeriscono gli indicatori di ipercomperato che segnalano a medio termine un eccesso mai visto negli ultimi decenni.
La volatilità VIX sale per il secondo giorno consecutivo a 10.08 punti (+0.56) - c'é chi si prepara ud un forte aumento della volatilità e ad una correzione dell'S&P500 - secondo noi ha ragione.... Il bordo superiore delle BB é a 2748 punti.
Ora il future é a 2741 punti (-11 punti). Per la prima volta quest'anno l'S&P500 aprirà in negativo e in gap down. Come reagiranno gli investitori? Lo scopriremo subito dopo l'apertura. Se questa viene considerata un'occasione d'acquisto l'S&P500 risalirà velocemente e chiuderà praticamente invariato. Se invece i traders long gettano la spugna e scappano ci sarà un'ondata di vendite. In questo caso qualsiasi chiusura tra i 2700 ed i 2740 punti é possibile.

Commento tecnico - martedì 9 gennaio 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2747.71 punti (+0.17%). Anche la quinta seduta dell'anno si é conclusa con un guadagno e con una candela bianca sul grafico. L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 2748.51 punti ed ha terminato la seduta 1 punto più in basso. Questa volta l'indice é salito di soli 4 punti e si é mosso in 11 punti - é però riuscito a guadagnare ancora terreno malgrado una massiccia situazione di ipercomperato a corto e medio termine e questo é un segnale di forza. L'entusiamo degli investitori é alle stelle - nelle interviste tutti si dichiarano bullish mentre i bears sono sui minimi storici. Gli investitori non solo solo bullish a parole ma anche a fatti come indicano i Rydex Ratios che mostrano le posizioni long rispetto a quelle short sui fondi. Sotto tutti i punti di vista questo bull market é da record e ha ormai raggiunto valori estremi e mai conseguiti nel passato. Mai come nell'ultimo anno la volatilità VIX (9.52 punti, +0.30) é rimasta sotto i 10 punti per così tanti giorni. Ormai un'esplosione della volatilità sembra imminente anche perché le scommesse short sulla VIX sono considerevoli e alla lunga insostenibili. Temiamo che la fine di questa gamba di rialzo non sarà solo una correzione minore ma qualcosa di decisamente più consistente vista l'energia che si é accumulata.
La RSI giornaliera é a 79.05 punti, quella settimanale a 85.52 punti - il limite superiore delle BB é a 2739 punti.
Ora il future é a 2748 punti (+1 punto). La musica non cambia. Anche oggi l'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale. Il mercato non sembra voler cedere ma ormai fare progressi é impresa ardua e difficile. In mancanza di un evento scatenante che possa provocare un'ondata di vendite ci aspettiamo una ripetizione della seduta di ieri con chiusura sui 2750 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 gennaio 13.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2743.15 punti (+0.70%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva - ha guadagnato altri 19 punti, ha toccato un nuovo record a 2743.45 punti e ha chiuso vicino al massimo con volumi di titoli trattatti nella media. Il rialzo continua e per ora non appare nulla di nuovo - malgrado gli evidenti e forti eccessi l'S&P500 non sembra volersi fermare.
La RSI giornaliera é a 78.32 punti - quella settimanale é a 85.27 punti - valori sopra i 70 punti segnalano ipercomperato. La VIX é ferma a 9.22 punti - la MM a 20 giorni della CBOE Equity put/call ratio é a 0.56. Gli investitori sono euforici come non mai da anni - molti sono speculativamente long - ci domandiamo chi comprerà ancora a questo livello ma l'effetto valanga ha tendenza a rafforzarsi e confermarsi e quindi una continuazione del rialzo senza correzioni intermedie é una eventualità da non scartare.
Ora il future é a 2740 punti (-3 punti). Miracolo - per la prima volta quest'anno il future é in negativo e l'S&P500 non aprirà con un gap up e con un nuovo record. Secondo le regole le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2735 punti. Forse però l'apparire del segno negativo invoglierà molti a vendere e prendere i guadagni. Un primo forte supporto si situa solo a 2695 punti.

Commento tecnico - venerdì 5 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2723.99 punti (+0.40%). Anche la terza seduta dell'anno ha rispettato le tradizioni ed é stata positiva. L'S&P500 ha guadagnato altri 11 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 2729.29 punti. Questa volta però non ha chiuso sul massimo. Il record é stato raggiunto verso le 16.40 poi l'indice é ricaduto 7 punti ed é oscillato in laterale fino alla fine della giornata. Questo potrebbe essere un segno che la spinta di rialzo fornita dalla liquidità di inizio anno si sta esaurendo. La RSI giornaliera é salita a 74.86 punti e l'S&P500 é sul bordo superiore delle Bollinger Bands - si sta decisamente esagerando ma questo non significa ancora che i bulls vogliano fare una pausa e permettere al mercato di correggere. La sindrome di eccesso di fiducia (VIX a 9.22 punti, +0.07) e di forte esposizione speculativa al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.50) rimane e costituisce una premessa ideale per l'attesa correzione. È però da escludere che questa possa partire di venerdì senza un evento scatenante.
Ora il future é a 2732 punti (+8 punti). Come nelle tre precedenti sedute l'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo record storico a 2734 punti. Le premesse sono per un'altra seduta di rialzo con chiusura sui 2734 punti. L'S&P500 sale ininterrottamente da 13 mesi - da inizio anno ha già guadagnato il +1.88% - non può continuare così...

Commento tecnico - giovedì 4 gennaio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2713.06 punti (+0.64%). Anche la seconda seduta dell'anno ha rispettato le tradizioni ed é stata positiva. L'S&P500 ha guadagnato altri 17 punti, ha toccato un nuovo massimo storico a 2714.37 punti ed ha chiuso solo 1 punto più in basso con volumi di titoli trattati in aumento e sopra la media. In genere la spinta di inizio anno dura due o tre giorni, Finora però non appare nessun segno di rallentamento anche se ieri il guadagno di 17 punti era inferiore ai +22 punti di martedì. L'S&P500 torna in ipercomperato e cozza contro il bordo superiore delle Bollinger Bands - di conseguenza farà fatica a fare ulteriori consistenti guadagni. il nostro scenario di una salita a 2720 punti prima dell'inizio di una correzione resta valido. La sindrome di eccesso di fiducia (VIX a 9.15 punti, -0.62) e di forte esposizione speculativa al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.54) rimane e costituisce una premessa ideale per l'attesa correzione.
Ora il future é a 2716 punti (+5 punti). L'S&P500, come ieri aprirà in leggero gap up sui 2718 punti. Questo é un nuovo massimo storico marginale ed é vicino all'obiettivo a 2720 punti. Non crediamo quindi che possa ripetersi una seduta come quelle di lunedì e martedì. Oggi dovrebbero apparire i primi venditori e l'S&P500 deve chiudere lontano dal massimo giornaliero. Ci aspettiamo una chiusura praticamente invariata.

Commento tecnico - mercoledì 3 gennaio 13.35

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2695.79 punti (+0.83%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2695.89 punti e ha chiuso poco sotto con un forte guadagno di 22 punti. Questo balzo ci ha sorpreso per la sua intensita ma rispetta le tradizioni e le statisiche che vedono normalmente le prime sedute dell'anno positive. Il nuovo massimo non é abbastanza netto per poter parlare di accelerazione al rialzo. Nel corto termine é però più probabile che l'S&P500 salga in direzione dei 2720 punti rispetto all'inizio di una correzione dal livello attuale. La volatilità VIX é ridiscesa a 9.77 punti (-1.27 punti ) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.47. Secondo gli indicatori di sentiment le premesse per una correzione restano ideali - da 424 giorni l'S&P500 non ha una correzione di almeno un -3%! Ai traders consigliamo caldamente di aprire posizioni short tra i 2695 ed i 2720 punti in vista di una correzione che deve partire idealmente l'8 di gennaio.
Ora il future é a 2696 punti (+3 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in leggero gap up e su un nuovo massimo storico a 2699 punti. Ci sembra che si stia esagerendo. Ad istinto crediamo che l'S&P500 toccherà i 2700 punti ma poi verrà respinto verso il basso e svolgerà una seduta in trading range con chiusura sui 2695 punti.

Commento tecnico - martedì 2 gennaio 13.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2673.61 punti (-0.52%). L'S&P500 ha avuto una seduta decisamente negativa con una chiusura sul minimo giornaliero e una perdita di 14 punti. Se non fosse stata l'ultima seduta dell'anno avremmo avuto una rottura al ribasso e un segnale affidabile di inizio di correzione. Così invece é ancora possibile che l'S&P500 rispetti le statistiche e le tradizioni e salga durante la prima settimana di gennaio - in questo caso l'inizio della correzione é rimandato all'8 gennaio. Il momentum in calo ha provocato un segnale di vendita sul MACD giornaliero. Gli indicatori di sentiment mostrano nel loro insieme una forte situazione di eccesso di fiducia e ottimismo a medio termine. Le premesse per una correzione sono ottimali - solo se inaspettatamente nei prossimi giorni l'S&P500 salisse su un nuovo massimo storico questo set up ribassista verrebbe annullato.
Ora il future é a 2681 punti (+5 punti). Il future sull'S&P500 lievita mentre le borse europee sono in netto calo. È ancora il cambio EUR/USD a costituire l'ago della bilancia. Ci aspettiamo un'altra seduta come quella di venerdì con apertura sul massimo e chiusura nella parte inferiore del range giornaliero. Se oggi l'S&P500 scende sotto i 2673 punti (non dovrebbe ma é possibile) il mese di gennaio inizia ufficialmente con una correzione di corto fino a medio termine.
La variante più probabile per la seduta odierna é un movimento nel range di venerdì e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 29 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2687.54 punti (+0.18%). L'S&P500 si é mosso in soli 5 punti con modesti volumi di titoli trattati. A prima vista é stata un'altra seduta insignificante. Notiamo però che sul grafico appare una tazza (cup) - una formazione (...and handle) che ha di solito una breve continuazione al rialzo. Anche ieri come mercoledì l'S&P500 ha fatto un balzo sul finale e ha chiuso sul massimo giornaliero. Sembra quindi che l'indice voglia salire per fine anno su un nuovo record storico. Considerando il quadro tecnico generale (segnale di vendita sul MACD) il potenziale di rialzo é modesto - sapete d'altra parte che lo scenario più probabile sul corto termine é una salita a 2710 punti per l'8 di gennaio. Il mercato sembra muoversi in questa ottica.
La volatilità VIX é scesa a 10.18 punti (-0.29) - la CBOE Equity put/call ratio é ancora bassa a 0.57 - c'é troppa speculazione long che presto o tardi deve sfociare in una correzione minore.
Ora il future é a 2696 punti (+10 punti). Il cambio EUR/USD sale a 1.1980. Le borse europee sono in calo mentre la borsa americana aprirà con un sensibile guadagno. Si ripete la strana situazione di ieri con una divergenza tra Europa ed America che passa attraverso il cambio. L'S&P500 aprirà sui 2692 punti. L'ultima seduta dell'anno é spesso anomala. L'S&P500 sembra voler terminare l'anno su un nuovo record storico - il precedente, che risale al 18 dicembre é a 2695 punti. 

Commento tecnico - giovedì 28 dicembre 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2682.62 punti (+0.08%). L'S&P500 si é mosso in soli 6 punti e ha chiuso, grazie ad uno strano balzo di 3 punti sul finale, con un guadagno di 2 punti. La situazione tecnica é invariata. In particolare notiamo che il CBOE Equity put/call ratio (0.55) resta costantemente sotto la media di lungo periodo. Questo significa che gli speculatori retail sono long e aspettano ormai da 6 sedute che l'S&P500 salga in direzione dei 2700 punti - quando perderanno la pazienza? Il calo di momentum intensifica il segnale di vendita a corto termine fornito dal MACD giornaliero - con queste premesse é difficile che l'S&P500 possa salire decisamente più in alto.
Ora il future é a 2687 punti (+1 punto). Il future é praticamente invariato e 2 punti sotto il livello di ieri a quest'ora. L'S&P500 sembra volere svolgere un'altra seduta insipida con un'oscillazione in pochi punti e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 27 dicembre 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2680.50 punti (-0.11%). La candela della seduta di ieri sul grafico si vede appena - in effetti l'S&P500 si é mosso in soli 5 punti e ha terminato la giornata sul livello d'apertura e con una insignificante perdita di 3 punti. Non bisogna dare importanza a queste sedute tra Natale e fine Anno. I volumi sono scarsi e dominano le operazioni di window dressing. Questa cura dei portafogli in vista della chiusura annuale dovrebbe provocare qualche sporadico acquisto. Le premesse restano però ideali per una correzione minore fino ai 2600 punti. Di conseguenza chi non ha fretta per operare deve aspettare la prima settimana di gennaio per capire cosa potrebbe succedere l'anno prossimo a questo mercato azionario oscenamente caro.
Tutti sono ottimisti per quel che riguarda le prossime sedute - i traders restano speculativamente long (CBOE Equity put/call ratio a 0.58) - attenzione quindi che per quel che riguarda il sentiment esiste la combinazione ideale per un breve ma violento vuoto d'aria.
Ora il future é a 2689 punti (+2 punti). Le borse europee sono in calo mentre l'S&P500 dovrebbe aprire in guadagno sui 2685 punti. Probabilmente oscillerà fino al fine giornata intorno a questo livello (+/- 3 punti).

Commento tecnico - martedì 26 dicembre 14.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2683.34 punti (-0.05%).
Ora il future é a 3685 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà in leggero calo e ampiamente nel range di venerdì scorso. Nel mezzo del periodo festivo avremo probabilmente una seduta tranquilla - l'S&P500 dovrebbe muoversi in pochi punti e chiudere praticamente invariato.

Commento tecnico - venerdì 22 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2684.57 punti (+0.20%). L'S&P500 ha provato a salire - ha toccato un massimo a 2692 punti ma non ha avuto la forza per attaccare il massimo storico ed é ricaduto a 2684 punti. Sul grafico appare un doji che significa equilibrio ed incertezza. Probabilmente prima di Natale nessuno prenderà più l'iniziativa e l'S&P500 si fermerà. L'andamento delle ultime tre sedute ci dice però che i ribassisti stanno preparando un affondo. Secondo gli indicatori di sentiment (VIX a 9.62 punti, -0.10 / CBOE Equity put/call ratio a 0.56, MM a 10 g a 0.56!) le premesse sono ideali. È probabile che tra il 28 dicembre e l'inizio di gennaio ci sia una caduta di una 50ina di punti. Fino a quando l'S&P500 resta sopra i 2600 punti la tendenza dominante resta al rialzo.
Ora il future é a 2689 punti (+1 punto). Da stamattina il future é fermo. Prevediamo una seduta tranquilla e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 21 dicembre 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2679.25 punti (-0.08%). Ieri per saldo l'S&P500 ha marciato sul posto. L'indice ha però aperto sul massimo ed ha chiuso vicino al minimo con una candela rossa sul grafico. Significa che a predominare sono stati i venditori. La situazione é però ancora incerta - malgrado il momentum in calo gli indicatori non forniscono nessun segnale di vendita. Tutti gli indicatori di sentiment sono in posizione estrema e segnalano eccesso di ottimismo (VIX a 9.72 punti, -0.31). Molti traders sono speculativamente long visto che da giorni il CBOE Equity put/call ratio (0.56) é sotto la media di 0.64. In tempi normali ora ci sarebbero le premesse ideali per una correzione visto che tutti sono long e non si capisce chi dovrebbe ancora comperare ora che la legge fiscale é stata approvata.
Siamo convinti che lunedì l'S&P500 ha toccato un massimo intermedio significativo. Ora il mercato dovrebbe consolidare fino a fine anno. Una eventuale e dovuta correzione dovrebbe far ridiscendere l'S&P500 al massimo fino ai 2600 punti. Ci domandiamo però chi potrebbe vendere visto che prima della fine dell'anno nessuno osa più prendere iniziative. L'eventualità é che i tanti traders long decidano improvvisamente di fare cassa.
Ora il future é a 2686 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. La prima spinta dopo l'apertura mostrerà chi comanda e deciderà l'esito della seduta. L'S&P500 salirà a 2690 punti o cadrà sui 2675 punti. Ad istinto favoriamo la seconda variante.

Commento tecnico - mercoledì 20 dicembre 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2681.47 punti (-0.32%). L'S&P500 si é mosso in soli 13 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero con 8 punti di perdita. Questa sembra una normale reazione all'impennata delle due precedenti sedute. Seguendo le regole l'S&P500 ha ritracciato e ha praticamente chiuso il gap di lunedì - non siamo in grado di dire se questo é l'inizio di una correzione o se é stata una semplice seduta negativa prima di un'altra spinta di rialzo. Non abbiamo nessun segnale di vendita. L'S&P500 resta ipercomperato e gli investitori sono sempre ottimisti (VIX a 10.03 punti, +0.50) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.53). Le premesse per una correzione restano ideali ma finora non appare nulla che suggerisca l'imminenza di una spinta di ribasso.
Il prossimo possibile obiettivo del rialzo é un'estensione secondo Fibonacci a 2710 punti.
Ora il future é a 2693 punti (+9 punti). L'S&P500 compensa la perdita di ieri e intende aprire sui 2690 punti. Le borse europee sono in calo - quella americana sembra voler salire. È evidente che la differenza é costituita dalla revisione della legge fiscale che per un vizio di procedura deve essere ancora approvata oggi dalla camera dei Rappresentanti dove i repubblicani hanno un'ampia maggioranza. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2685 punti. Normalmente dopo il voto ormai scontato ci dovrebbero essere delle prese di beneficio. È però probabile che prima di Natale nessuno osi più prendere iniziative e che l'S&P500 semplicemente si fermi.

Commento tecnico - martedì 19 dicembre 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2690.16 punti (+0.54%). L'S&P500 ha aperto in gap up a 2689 punti. Non é più sceso - é semplicemente oscillato in maniera catatonica in soli 5 punti (2690-2694.97 punti) e ha chiuso su un nuovo record storico a 2690 punti. Questo rialzo é sconcertante e sfida qualsiasi legge di gravità. L'S&P500 sale costantemente e senza correggere da 13 mesi e una seduta assomiglia all'altra - ipercomperato ed eccessi vari non sembrano avere nessun influsso sul movimento. Ora sul grafico appare una piccola candela bianca abbandonata nel nulla. In tempi normali saremmo sicuri che questa é una forma di esaurimento di trend - l'indice é ipercomperato, in eccesso di rialzo e gli investitori sono troppo ottimisti e speculativamente esposti al rialzo. La riforma fiscale é più che scontata nelle valutazioni attuali che sono stratosferiche. Il limite superiore delle BB é a 2691 punti. Questi però non sono tempi normali e sulla lancio e grazie all'effetto stagionale il rialzo sembra poter continuare.
La volatilità VIX é "salita" 9.53 punti (+0.11). La CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.50 - sono tutti ottimisti e tutti long. Ma chi é che sta ancora comperando?
Ora il future é a 2697 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Oggi nessuno oserà vendere prima di conoscere il risultato della votazione finale sulla revisione fiscale. Poi vedremo. Sell on good news? Probabilmente il voto avverrà dopo le 22.00 - di conseguenza crediamo che oggi l'S&P500 chiuderà sui 2695 punti.

Commento tecnico - lunedì 18 dicembre 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2675.81 punti (+0.90%). Per le seduta di venerdì prevedevamo una chiusura sui 2660 punti. Invece l'S&P500 ci ha sorpreso con una dimostrazione di forza, un nuovo massimo storico a 2679 punti e un guadagno di 24 punti. Malgrado gli eccessi l'SP500 continua imperturbabile il suo rialzo - qualsiasi scusa é buona per comperare e lentamente abbiamo esaurito i nostri strumenti d'analisi. Qualsiasi segnale di correzione o possibile massimo e inversione di tendenza é inefficace - l'S&P500 sale ininterrottamente da 13 mesi e venerdì ha dato l'impressione di non essere per niente stanco ma di avere ancora il carburante per salire più in alto. La RSI settimanale é a 83.43 punti, il valore più alto degli ultimi 20 anni. Pur ribadendo che la tendenza di fondo rimane saldamente al rialzo dobbiamo ricordare che il mercato é fragile a causa della scarsa partecipazione e dell'eccesso di ottimismo e speculazione al rialzo. Di conseguenza esiste un costante pericolo latente di correzione (-4%/-5%).
Ora il future é a 2691 punti (+9 punti). Oggi le borse europee hanno iniziato il rally natalizio. L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico a 2688 punti. Secondo le regole l'indice, decisamente in eccesso di rialzo, dovrebbe ridiscendere a 2679 punti e chiudere il gap. Questi però non sono tempi normali. L'S&P500 non ha resistenze e grazie all'euforia potrebbe salire fino al prossimo obiettivo secondo Fibonacci a 2710 punti. Probabilmente subito dopo l'apertura capiremo se il rialzo deve continuare sopra i 2700 punti o se invece ci saranno prese di beneficio e un comportamento più responsabile con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 15 dicembre 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2652.01 punti (-0.41%). Ieri l'S&P500 ha avuto una seduta negativa - non ce l'aspettavamo malgrado che per questa settimana avevamo previsto un vuoto d'aria di un 25-30 punti. La perdita di ieri é stata di 11 punti e l'indice ha chiuso sul minimo giornaliero dopo aver aperto vicino al massimo a 2668 punti. L'indice é scivolato verso il basso per tutta la giornata. Non abbiamo però l'impressione che i venditori stiano preparando un affondo. Non abbiamo nessun segnale di vendita. Quella di ieri sembra solo una normale seduta negativa - una possibilità sempre presente specialmente quando l'indice é ipercomperato. Stranamente questo non ha guastato il buon umore agli investitori che restano molto ottimisti. La VIX é lievitata solo a 10.49 punti (+0.31) mentre la CBOE Equity put/call ratio a 0.60 rimane sotto la media. Anche altri indicatori di sentiment sono in territorio estremo - normalmente questi valori precedono una correzione. Sarà quindi difficile che possa svilupparsi un consistente rally di Natale malgrado che il trend é ancora al rialzo e viene sostenuto dall'effetto stagionale. Nessuno osa mettere in dubbio il rialzo fino alla prima settimana del 2018 - l'anno scorso però da metà dicembre l'S&P500 era sceso fino a fine anno...
Ora il future é a 2662 punti (+6 punti). Come ieri le borse europee sono in calo mentre il future sull'S&P500 sale. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 2665 punti e quindi nel range di ieri. Lo scenario più probabile per oggi é un S&P500 stabile intorno ai 2660 punti. L'alternativa é che come ieri prevalgano le vendite e l'S&P500 ridiscenda sui 2650 punti. Oggi scadono i derivati di dicembre - i giochi dovrebbero però già essere fatti e normalmente nel giorno della scadenza l'indice si muovi in pochi punti.

Commento tecnico - giovedì 14 dicembre 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2662.85 punti (-0.05%). Speravamo che la seduta della FED riuscisse a risvegliare il mercato dal torpore e provocare l'abituale scossa e vuoto d'aria che precede la scadenza trimestrale dei derivati. Invece l'S&P500 si é mosso in soli 9 punti e ha terminato la seduta praticamente invariato dopo aver toccato un nuovo massimo storico marginale a 2671.88 punti. L'indice rimane ipercomperato ed in eccesso di rialzo. Gli investitori sono troppo ottimisti (VIX a 10.18 punti, +0.26) e speculativamente esposti al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.57). Indicatori di momentum come il MACD mostrano che il movimento é troppo esteso e rischia di ruotare verso il basso. La realtà é però che l'S&P500 imperturbabile continua lentamente e inesorabilmente a salire. Per ora nulla suggerisce che stia cambiando qualcosa.
Ora il future é a 2671 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sui 2669 punti e quindi in guadagno di 5 punti e nella parte superiore del range di ieri. Stranamente invece le borse europee sono in calo. Con questa costellazione é difficile che l'S&P500 possa oggi scendere sotto i 2660 punti. Le premesse sono per una seduta positiva o invariata. Ad istinto crediamo che l'S&P500 chiuderà sui 2665 punti.

Commento tecnico - mercoledì 13 dicembre 13.05

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2664.11 punti (+0.15%). L'S&P500, come aveva mostrato nelle intenzioni prima dell'apertura, ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2669.72 punti. Non é però seguito un reversal come pensavamo noi - l'indice é semplicemente ridisceso con calma a 2664 punti. Per saldo resta una plusvalenza di 4 punti che lascia la situazione tecnica invariata. Solo la volatilità VIX (9.92 punti, +0.58) ha rispettato le nostre previsioni. Malgrado questa seduta positiva la nostra opinione non cambia. Nell'immediato l'ipercomperato e l'eccesso di speculazioen al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.52) provocheranno un vuoto d'aria di un 25-35 punti. Siamo però impressionati dalla stabilità del mercato e quindi cominciamo ad avere dubbi che questa breve caduta avvenga entro venerdì - forse le banche d'affari vogliono tenere il mercato su questo livello fino alla scadenza dei derivati di dicembre.
Sul lungo termine non abbandoniamo l'ipotesi del top sui 2665 punti - non sono 5 punti a farci cambiare idea. Non c'é però ragione di combattere il trend che resta finora saldamente al rialzo.
Ora il future é a 2666 punti (-2 punti). Il future é fermo su questo livello da stamattina. L'S&P500 aprirà invariato a 2664 punti. Fino alle 20.00 si muoverà in pochi punti. Dopo vedremo se la FED offrirà argomenti agli investitori per muovere il mercato. Tecnicamente é più probabile una caduta di 10-15 punti piuttosto che un nuovo massimo storico marginale sopra i 2670 punti.

Commento tecnico - martedì 12 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2659.99 punti (+0.32%). In una giornata noiosa l'S&P500 ha guadagnato altri 8 punti. Ha terminato la seduta sul massimo giornaliero e a soli 5 punti dal massimo storico. Dopo tre sedute positive sembra possibile che ce ne sia una quarta e che l'S&P500 possa raggiungere un nuovo record. Abbiamo però fondati dubbi. Ieri il mercato é salito con poca partecipazione sia qualitativa che quantitativa. L'ipercomperato e la speculazione al rialzo sono a livelli estremi ed é molto probabile che entro venerdì ci sia un vuoto d'aria e una correzione minore di un 25-30 punti. Ieri il Russell2000 ha già perso terreno e solo i grandi nomi della tecnologia hanno permesso all'S&P500 di salire. La volatilità VIX à scesa a 9.34 punti (-0.24) - escludiamo che possa restare così bassa fino a venerdì.
Ora il future (marzo) e a 2667 punti (+2 punti). L'S&P500 cash vale ora 2664 punti. L'indice aprirà in gap up e a solo 1 punto dal massimo storico. Non crediamo che si ripeta le seduta di ieri. Vediamo due possibili svolgimenti. 0 i venditori entrano sin dall'inizio sul mercato oppure c'é una breve impennata (può essere fino ai 2670 punti) e poi l'S&P500 deve ricadere. In entrambi i casi ci aspettiamo una leggermente in negativo e nel range di ieri (2655 punti).

Commento tecnico - lunedì 11 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2651.50 punti (+0.55%). L'S&P500 ha guadagnato 14 punti e questa é la migliore chiusura della storia.  È evidente che la tendenza resta al rialzo e le probabilità di una sostanziale correzione prima della fine dell'annno sono adesso scarse. In favore di una continuazione del rialzo ci sono trend, momentum ed effetti stagionali. La conosciuta sindrome di ipercomperato e eccesso di fiducia da parte degli investitori (VIX a 9.58 punti, -0.58) non sembra poter fermare il movimento. Probabilmente prima della scadenza dei derivati di dicembre prevista venerdì ci sarà un aumento della volatilità per scuotere il mercato ed imporre ai traders la chiusura delle posizioni - la seduta di mercoledì della FED potrebbe essere una buona scusa. In questa occasione l'S&P500 dovrebbe ridiscendere sui 2625 punti prima di risalire a 2650 punti ed eventualmente provare a stabilire un nuovo record storico marginale sopra i 2657 punti.
L'S&P500 ha aperto a 2648 punti. All'inizio é sceso fino ai 2644 punti lasciando aperto un gap di 3 punti rispetto a giovedì. Poi é risalito e ha metà seduta ha toccato il massimo a 2651 punti. Nella seconda parte della giornata non é successo più nulla. L'S&P500 si é mosso a caso tra i 2646 ed i 2651 punti ed ha chiuso sul massimo. Il limite superiore delle BB é a 2662 punti.
Ora il future scadenza marzo 2018 é a 2653 punti (-1 punto). Da ora usiamo come riferimento questo contratto poiché quello di dicembre (2650 punti) é in scadenza. L'S&P500 aprirà invariato. La variante più probabile é una seduta in trading range con una chiusura in leggera perdita.

Commento tecnico - venerdì 8 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2636.98 punti (+0.29%).

Commento tecnico - giovedì 7 dicembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2629.27 punti (-0.01%).

Commento tecnico - mercoledì 6 dicembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2629.57 punti (-0.37%).

Commento tecnico - martedì 5 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2639.44 punti (-0.11%).

Commento tecnico - lunedì 4 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2642.22 punti (-0.20%).

Commento tecnico - venerdì 1. dicembre 13.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2647.58 punti (+0.82%). Il rialzo é continuato con una sbalorditiva e incredibile accelerazione - l'S&P500 ha guadagnato altri 21 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 2657.74 punti. La candela di ieri é completamente al di fuori delle Bollinger Bands (limite superiore a 2632 punti), la RSI giornaliera é a 76.68 punti, quella settimanale a 81.21 punti. Ieri c'é stato anche un forte aumento dei volumi di titoli trattati ad unirsi ai tanti eccessi che caratterizzano questo rally. La speculazione é rampante che forti volumi sui calls rispetto a quelli sui puts. È azzardato affermare che il rialzo dal 2009 potrebe essere finito qui - ricordiamoci però che i bull markets finiscono sempre con ottimismo, euforia, accelerazioni di tipo esaustivo e aumento della volatilità. Abbiamo ora tutte queste componenti. Vediamo adesso cosa succede - ricordiamoci che normalmente il primo giorno di dicembre é positivo e che oggi probabilmente verrà approvata la riforma fiscale negli Stati Uniti. È una giornata chiave.
Invece che fermarsi ieri l'S&P500 ha aperto in gap up a 2636 punti - tutti erano eccitati dalla prospetiva che i repubblicani riuscissero ad abbasssare l'aliquota fiscale delle imprese - l'S&P500 é dapprima sceso a 2634 punti ed ha chiuso il gap d'apertura. Poi fino a metà giornata é salito sul nuovo massimo storico a 2657 punti. Finalmente si é fermato e si é sgonfiato scendendo a 2647 punti. La volatilità VIX é stranamente salita a 11.28 punti (+0.58) - ci sono parecchie cose che al momento non funzionano come d'abitudine (divergenze ed eccessi) e questo ci rende inquieti.
Ora il future é a 2637 punti (-11 punti). Gli investitori sono nervosi e i mercati oscillano paurosamente. Stamattina il DAX é caduto fino a 12812 punti contro il nostro obiettivo a 12800 punti - ora é tornato a 12900 punti. L'S&P500 aprirà sui 2638 punti, in netto calo ma nel range di ieri. Oggi Wall Street dipende da Washington. Le notizie dal fronte politico condizioneranno la giornata.

Commento tecnico - giovedì 30 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2626.07 punti (-0.04%). Considerando i notevoli movimenti che hanno avuto alcuni settori chiave come la tecnologia (Nasdaq100 -1.73%), le banche (BKX +2.69%) o i trasporti (DJT +3.30%) l'S&P500 é rimasto stranamente stabile e quasi indifferente. L'indice ha toccato un nuovo massimo storico a 2634.89 punti e ha chiuso praticamente invariato a 2626 punti. Durante la giornata si é mosso tra i 2620 ed i 2634 punti - 14 punti sono veramente pochi mentre in certi segmenti del mercato le valutazioni sono oscillate paurosamente. Ieri l'S&P500 ha marciato sul posto con volumi in forte aumento - significa che nell'immediato rialzisti e ribassisti si combattono e le forze sono in equilibrio. L'S&P500 deve per lo meno consolidare e assorbire l'ipercomperato - malgrado che la tendenza resta saldamente al rialzo non crediamo che l'S&P500 possa nell'immediato salire più in alto - dovrebbe piuttosto tornare verso i 2600 punti e fermarsi qualche giorno. La volatilità VIX é salita a 10.70 punti (+0.67) - la CBOE Equity puts/calls ratio é sempre bassa a 0.52 - c'è troppa speculazione al rialzo e non bisogna escludere la possibilità che l'S&P500 abbia un avuto d'aria come il Nasdaq100. Questo significa che una improvvisa caduta fino al massimo i 2550 punti é possibile.
Il limite superiore delle Bolliger Bands é a 2620 punti e sale ca. 6 punti ogni giorno. Raramente quest'anno l'S&P500 é rimasto fuori dalle BB - fate i vostri calcoli... e guardate cosa é successo dopo il 19 luglio o il 5 ottobre.
Ora il future é a 2632 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà a 2633 punti e quindi vicino al massimo di ieri e massimo storico. Ci sembra poco probabile che possa avere una seduta decisamente positiva e quindi favoriamo la variante della seduta in trading range con chiusura sui 2626 punti.

Commento tecnico - mercoledì 29 novembre 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2627.04 punti (+0.98%). Ieri l'S&P500 si é impennato e ha toccato un nuovo incredibile record storico a 2627 punti. Ha terminato la seduta sul massimo giornaliero con un solido guadagno di 25 punti. Siamo impressionati da questa accelerazione al rialzo che arriva con l'indice già ipercomperato ed in eccesso di rialzo. Quest'anno raramente l'S&P500 ha superato nettamente il bordo superiore delle Bollinger Bands (ora a 2614 punti) - in seguito si é sempre fermato ed é rientrato nelle bande. Considerando il comportamento della volatilità (VIX a 10.03 punti, +0.16) e l'eccesso di speculazione al rialzo (CBOE Equity puts/calls ratio) pensiamo che succederà anche questa volta. La spinta di rialzo é però possente e regolare - di conseguenza ci aspettiamo un consolidamento sui 2600-2630 punti e non una significativa correzione. Nell'immediato l'eventuale approvazione della riforma fiscale potrebbe provocare ancora un'evanescente balzo dell'indice.
Ora il future é a 2628 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sui un nuovo massimo storico marginale a 2629 punti. Una ripetizione della seduta di ieri ci sembre improbabile. Favoriamo una ritorno sui 2625 punti.

Commento tecnico - martedì 28 novembre 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2601.42 punti (-0.04%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2606.41 punti e ha terminato la seduta a 2601 punti con una insignificante perdita di 1 punto. L'indice si é mosso in soli 7 punti e non ha fornito nessun nuovo segnale importante - il MACD giornaliero torna su buy ma basterebbe poco per farlo tornare su sell. Il bordo superiore delle BB scorre a 2605 punti e sale di un paio di punti al giorno - l'S&P500 potrebbe continuare a salire allo stesso ritmo fino a quando una notizia negativa non scuoterà l'eccessiva fiducia degli investitori (VIX a 9.87 punti, CBOE Equity puts/calls ratio a 0.61) e provocherà una correzione minore di al massimo una quarantina di punti. Al momento all'orizzonte non appare nulla di diverso di questo monotono e regolare rialzo a deboli ondate.
Ora il future é a 2604 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà a 2605 punti e quindi vicino al massimo di ieri. I mercati sono tranquilli e non vediamo ragioni per un'accelerazione al rialzo e una salita sopra il bordo superiore delle Bollinger Bands. Di conseguenza ci aspettiamo una seduta in trading range con chiusura sui 2600-2604 punti.

Commento tecnico - lunedì 27 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2602.42 punti (+0.21%). Venerdì l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2604.21 punti e ha terminato la seduta alle 13.00 (19.00 ora europea) con un guadagno di 5 punti. Non si può dare eccessivo peso a questa seduta corta, anomala e accompagnata da scarsi volumi - il nuovo record storico é però indiscutibile. Il bordo superiore delle BB é salito a 2602 punti.
Nel cortissimo termine c'é un eccesso di speculazione al rialzo - la VIX é a 9.65 punti (-0.23) - la CBOE Equity puts/calls ratio é a 0.62 dopo essere rimasta per giorni sotto i 0.6. Di conseguenza crediamo che le abitudini (settimana dopo Thanksgiving negativa) verranno rispettate e all'inizio di questa settimana ci sarà un consolidamento con alcune sedute negative.
Si prospetta uno scontro tra statistiche - da una parte raramente il mese di dicembre é stato negativo quando il resto dell'anno la borsa é salita di molto - d'altra parte é più di un anno che l'S&P500 sale senza una correzione di almeno il 3% e questo é un record storico. È allora? Correzione di un -3% adesso e poi rally fino alla fine dell'anno?
Ora il future é invariato a 2601 punti. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. L'S&P500 dovrebbe semplicemente muoversi tra i 2600 ed i 2605 punti.

Commento tecnico - venerdì 24 novembre 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2597.08 punti (+0.00%). Ieri la borsa americana era chiusa (Thanksgiving).
Ora il future é a 2601 punti (+6 punti). Il future sale insieme alle borse europee. L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale a 2602 punti. Oggi avremo una seduta raccorciata che terminerà alle 13.00 (19.00 in Europa). Pensiamo che dopo la buona apertura l'indice si fermerà - le statistiche dicono che la seduta odierna deve essere positiva. Di conseguenza ci aspettiamo una chiusura sui 2600-2605 punti. Il limite superiore delle BB scorre a 2601 punti - da mesi viene rispettato.

Commento tecnico - giovedì 23 novembre 13.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2597.08 punti (-0.08%). L'S&P500 si é fermato ad una manciata di punti dal massimo storico. La seduta é stata noiosa ed insignificante - l'S&P500 si é mosso in soli 6 punti e per saldo ha perso 2 punti. Prima della festa del ringraziamento molti operatori erano già assenti o hanno evitato di prendere iniziative - per questa ragione i volumi erano in calo. La volatilità VIX é lievitata a 9.88 punti (+0.15) -la CBOE Equity puts/calls ratio é stata nuovamente bassa a 0.57. C'é una certa speculazione al rialzo provocata sia dal trend che dal momentum - a questi effetti si aggiunge la statistica che favorisce venerdì un'altra seduta positiva. È probabile che settimana prossima ci sia un ritracciamento di una ventina di punti - la tendenza di fondo é però saldamente al rialzo e quindi bisogna partire dal principio che l'S&P500 ricomincerà a salire.
Ora il future é a 2597 punti (+2 punti). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione di Thanksgiving. Domani pubblichiamo le previsioni per la seduta di venerdì che sarà più corta del solito.

Commento tecnico - mercoledì 22 novembre 13.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2599.03 punti (+0.65%). Ieri l'S&P500 ha scelto la variante positiva. Dopo l'apertura a 2590 punti é subito salito e ha raggiunto i 2600 punti verso le 17.00. A questo punto i giochi erano fatti e l'indice si é fermato. Ha ancora toccato un record storico a 2601.19 punti e ha chiuso poco più in basso a 2599 punti. Come d'abitudine il nuovo massimo marginale non ha scatenato gli entusiasmi e non ci sono stati ulteriori acquisti. La VIX é ridiscesa a 9.73 punti (-0.92) e l'espansione dei nuovi massimi é stata modesta. È però evidente che l'S&P500 continua il debole ma costante rialzo senza dare l'impressione di voler correggere. Da tre sedute la CBOE Equity puts/calls ratio é inferiore a 0.6 - normalmente questa speculazione al rialzo di corto termine provoca una reazione negativa. È però poco probabile che già oggi, prima di Thanksgiving, succeda qualcosa. È possibile che prima della lunga pausa degli investitori decidano di realizzare guadagni e vendere - pensiamo però che l'ottimismo dei compratori compenserà i pochi prudenti che venderanno e che un'eventuale calo si vedrâ solo settimana prossima.
Ora il future é 2598 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà invariato. Oggi ci aspettiamo una seduta tranquilla con un simbolico nuovo massimo storico marginale e una chiusura in pari.

Commento tecnico - martedì 21 novembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2582.14 punti (+0.13%). L'S&P500 si é mosso in soli 6 punti e ha terminato la seduta con un insignificante guadagno di 3 punti. La volatilità VIX é ulteriormente calata a 10.65 punti (-0.78). Nei prossimi giorni l'S&P500 continuerà a oscillare tra i 2550 ed i 2600 punti - o megli ancora tra le Bollinger Bands a 2459 - 2498 punti. In genere le sedute prima di Thanksgiving sono positive - fino a venerdì l'S&P500 potrebbe quindi lievitare fino ai 2590 punti o addirittura approfittare tra mercoledì pomeriggio e venerdì dell'assenza di molti operatori per un balzo sulla barriera psicologica dei 2600 punti.
Ora il future é a 2589 punti (+7 punti). Le borse sono in balia dei traders che hanno deciso di provare a spingere gli indici più in alto. Sui singoli titoli i volumi sono bassi - le operazioni vengono effettuate sui futures e derivati. È un gioco tra traders a livello di algoritmi al quale é pericoloso partecipare - l'indice può cambiare improvvisamente direzione senza ragione. L'S&P500 aprirà sui 2590 punti - é il massimo di venerdì e si trova a soli 7 punti dal massimo storico. La prima spinta dopo l'apertura sarà decisiva. Se l'S&P500 scende l'indice si troverà alla fine della giornata sui 2580-2584 punti. Se invece sale é probabile che l'S&P500 tocchi i 2600 punti e chiuda un paio di punti più in basso.

Commento tecnico - lunedì 20 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2578.85 punti (-0.26%). Come atteso l'S&P500 ha svolto una seduta muovendosi in pochi punti e nel range di giovedì. A fine giornata ha perso 6 punti - anche questa sembra una logica reazione al balzo del giorno precedente. Da inizio mese l'S&P500 oscilla tra i 2550 ed i 2600 punti (in effetti 2557-2597 punti) senza una chiara tendenza. È probabile che fino alla festa del ringraziamento di giovedì l'S&P500 non uscirà da questo range che viene rafforzato dalle Bollinger Bands (2557-2598 punti).
L'S&P500 ha aperto a 2580 punti e per tutta la giornata é oscillato a caso tra i 2579 ed i 2583 punti - solo sul finale é caduto a 2577 punti ed ha chiuso poco sopra a 2578.85 punti. Malgrado la seduta negativa la volatilità VIX é scesa a 11.43 punti (-0.33). Il MACD in calo e debolmente su sell ci dice che internamente l'S&P500 sta continuando a correggere.
Ora il future é a 2574 punti (-2 punti). Le borse europee hanno assorbito senza sforzo il fallimento delle trattative in Germania per la formazione di un governo. La crisi politica sembra non disturbare gli investitori. L'S&P500 aprà in calo e sotto il range di venerdì. Le premesse sono per una ripetizione di questa seduta con una chiusura sui 2570-2575 punti.

Commento tecnico - venerdì 17 novembre 13.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2585.64 punti (+0.82%). Ieri i buoni risultati trimestrali del colosso della vendita al dettaglio Walmart (+10.90%) hanno provocato un'ondata di rialzo che ha obbligato i shortisti a coprire. L'S&P500, trascinato da settori ipervenduti come i trasporti (DJT +1.61%) é salito lentamente ma senza esitazioni fino ai 2590 punti e poi si é lentamente sgonfiato fino alla chiusura a 2585 punti. Sembra strano doverlo dire ma si é trattato di un rimbalzo da ipervenduto come mostra bene la mancata espansione dei nuovi massimi a 30 giorni (NYSE a 442 - livello ridicolo considerando che l'S&P500 é arrivo a 7 punti dal massimo storico). Le Bollinger Bands scorrono strette e orizzontali a 2557-2598 punti. È probabile che l'S&P500 continui a muoversi in questo range con la possibilità di una breve impennata a 2600 punti - una barriera psicologica che spesso attira i traders. Questa settimana l'oscillazione tra i 2557 punti (minimo di mercoledì) e i 2590 punti (massimo di ieri) ha obbligato i detentori di opzioni a scadenza novembre (oggi) a liquidare le posizioni. La volatilità VIX é tornata a 11.76 punti (-1.37). Nelle ultime 5 sedute l'S&P500 é sceso e ieri é risalito - per saldo non si é mosso ma ha assorbito l'ipercomperato e ha atteso che la MM a 50 giorni salisse a fornire supporto. Ora può continuare il lento ma inesorabile rialzo. Il rischio di correzione sembra contenuto a 2550 punti.
Ora il future é a 2583 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e al centro del range di ieri. Probabilmente oggi ci sarà una delle tante sedute senza sostanziali movimenti - l'S&P500 chiuderà sui 2580-2585 punti.

Commento tecnico - giovedì 16 novembre 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2564.62 punti (-0.55%). Ieri l'S&P500 ha rotto al ribasso il supporto intermedio a 2566 punti. Non c'é però stata un'accelerazione - l'indice ha caduto nei primi 10 minuti di contrattazioni fino a 2557 punti e poi come se nulla fosse é risalito - alle 17.20 era tornato a 2572 punti e per il resto della giornata é oscillato tranquillamente tra i 2565 ed i 2570 punti. Ha chiuso a 2565 punti, un livello che ormai non ha più un significato particolare.
L'indice scivola verso il basso con poca pressione di vendita - i volumi sono normali, le perdite modeste e la seduta si conclude in genere in mezzo al range giornaliero e non sul minimo. C'é un certo nervosismo (VIX a 13.13 punti, +1.54, CBOE Equity put/call ratio a 0.74) ma nessun panico. La situazione é irreale considerando gli ampi movimenti delle borse europee e giapponese e i forti ribassi su alcuni settori come quello dei trasporti. Secondo gli indicatori l'S&P500 sta correggendo - la realtà é però che l'indice é solo 33 punti o l'1.3% dal massimo storico. Il calo dell'indice non sembra finito - probabilmente come ad agosto ci sarà ancora una moderata e corta discesa sotto la MM a 50 giorni (2542 punti) prima che il rialzo possa riprendere.
Ora il future é a 2573 punti (+8 punti). Da stamattina il future é su questo livello. Le borse europee hanno proseguito il rimbalzo iniziato ieri ma si sono subito fermate. L'S&P500 aprirà sui 2574 punti e di conseguenza sopra il range di ieri. In mancanza di stimoli ci aspettiamo una chiusura del gap e poi un mercato fermo ad oscillare intorno ai 2570 punti.

Commento tecnico - mercoledì 15 novembre 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2578.87 punti (-0.23%). Ancora una volta un tentativo di ribasso é stato respinto dal supporto a 2566 punti. Da questo livello l'S&P500 é risalito fino ai 2579 punti ed ha chiuso praticamente sul massimo a 2578 punti. L'indice ha però trascorso tutta la seduta in negativo e ha perso 6 punti - lentamente i traders long cominciano a perdere la pazienza. Questo significa che a corto termine le probabilità di un serio tentativo di ribasso sono in aumento. Il mercato sta però assorbendo l'ipercomperato tramite questa pausa ad alto livello (RSI a 58.22 punti). Questo significa che ci dovrebbero essere alcune sedute negative per ripulire finalmente l'aria dalla speculazione e riportare il mercato su più solide basi. Non sembra però delinearsi una seria correzione o un ribasso. Le Bollinger Bands sono relativamente strette e scorrono a 2555-2598 punti. Questa settimana ci aspettiamo una discesa intorno ai 2550 punti ma nulla più.
La volatilità VIX é lievitata a 11.59 punti (+0.09). Ci vorrà un pò di panico e pessimismo prima che l'S&P500 termini questa fase di consolidamento e possa riprendere il rialzo.
Ora il future é a 2566 punti (-12 punti). Stamattina le borse europee sono state nuovamente colpite da un'ondata di vendite. Il future sull'S&P500 é sceso fino ai 2562 punti e adesso sta recuperando terreno. L'S&P500 sta però nuovamente flirtando col supporto a 2566 punti. La variante più probabile é una seduta in trading range e una ripetizione della giornata di ieri. In questo caso l'indice chiuderà sui 2570-2575 punti. La variante ovviamente é che finalmente il supporto a 2566 punti cada. In questo caso la strada verso il basso si apre oggi fino ai 2550 punti.  

Commento tecnico - martedì 14 novembre 13.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2584.84 punti (+0.10%). Ieri le borse europee sono nuovamente cadute e l'S&P500 ha aperto in calo e sul minimo giornaliero a 2574 punti. Ancora una volta però i rialzisti hanno approfittato della debolezza iniziale per comperare e l'S&P500 ha terminato la seduta in positivo e a ridosso del massimo giornaliero. Niente sembra poter mettere in ginocchio questo indice malgrado che il numero di nuovi minimi a 30 giorni sia tornato a crescere sensibilmente (NYSE NH/NL a 357 su 744). Divergenze e segnali negativi vengono semplicemente ignorati. Nessuno si aspetta una discesa sotto i 2550 punti o, ancora peggio, sotto la MM a 50 giorni a 2538 punti.
Ora il future é a 2577 punti. Stamattina le borse europee hanno aperto in positivo ma poi hanno ricominciato a scendere. Anche il future sull'S&P500 é scivolato verso il basso e si trova ora sul minimo giornaliero. L'S&P500 riuscirà anche oggi a recuperare? È possibile e probabile ma attenzione che presto o tardi questi tentativi di ribasso avranno successo. I traders long, dopo giorni senza sostanziali guadagni, getteranno improvvisamente la spugna e permetteranno al mercato di scendere. La volatilità VIX é salita a 11.50 punti (+0.21) e mostra che il nervosismo aumenta. Ci sono gli ingredienti per una correzione che permetta almenno al mercato di assorbire parte dell'eccesso di rialzo. Supporto oggi é nuovamente sui fatidici 2566 punti.

Commento tecnico - lunedì 13 novembre 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2582.30 punti (-0.09%). Venerdì l'S&P500 ha aperto in negativo come logica conseguenza del calo delle borse europee. Ha però recuperato ed ha chiuso praticamente invariato. I rialzisti respingono agevolmente qualsiasi tentativo dei ribassisti di guadagnare terreno. L'S&P500 sembra voler riassorbire l'ipercomperato con un consolidamento ad alto livello. Le divergenze a livello di partecipazione stanno sparendo - i titoli deboli stanno recuperando mentre le sporadiche prese di beneficio si sono spostate su titoli che nelle ultime settimane hanno guadagnato parecchio terreno. Il numero di nuovi minimi a 30 giorni é di conseguenza in netto calo - assistiamo ad un sano consolidamento con rotazione tra settori e per il momento lo scenario più probabile resta quello della continuazione del rialzo.
Ora il future é a 2573 punti (-6 punti). Per il terzo giorno consecutivo le borse europee scendono ed il future sull'S&P500 scivola verso il basso. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 2574 punti. Questa debole apertura in leggero gap down lascia aperta la strada fino ai 2566 punti. Qui c'é un forte ed importante supporto - pensiamo che al più tardi qui l'S&P500 rimbalzerà e chiuderà nuovamante senza sostanziali variazioni. Se inaspettatamente il supporto viene rotto la seduta sarà decisamente negativa e in questo caso ci aspettiamo una chiusura sul minimo giornaliero e intorno ai 2550 punti.  

Commento tecnico - venerdì 10 novembre 13.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2584.62 punti (-0.38%). Le vendite in Giappone ed in Europa sono apparse anche in America. L'S&P500 é caduto fino al primo supporto a 2566 punti ma poi ha recuperato e ha terminato la seduta sul livello d'apertura (doji) e con una moderata perdita di 9 punti. L'S&P500 ha trascorso tutta la giornata in negativo e questo é un sensibile cambiamento rispetto al monotono rialzo. La reazione dal minimo é stata però convincente e l'indice é ancora 15 punti dal massimo storico. Probabilmente ci saranno ancora delle sedute "difficili" visto che l'indice deve ancora riassorbire l'eccesso di rialzo - il MACD da dei deboli segnali di vendita e probabilmente ci deve essere un consolidamento prima che l'S&P500 possa salire a toccare i 2600 punti. Non vediamo però dei cambiamenti tali da indurci a prevedere una correzione importante. In un consolidamento l'S&P500 dovrebbe stabilizzarsi sui 2550 punti. La volatilità VIX resta bassa a 10.50 punti (+0.72) - l'impennta di ieri a 12.19 punti non ha scatenato il short covering. Ci vorrebbero alcune spinte (3 giorni come ieri) per indurre i numerosi ribassisti alla ritirata.
Ora il future é a 2574 punti (-10 punti). Senza ragione apparente le borse sono nuovamente in calo. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 2576 punti e quindi al centro dell'ampio range di ieri. Dovrebbe di conseguenza muoversi tra i 2566 ed i 2586 punti. Probabilmente chiuderà nella parte inferiore del range (2570 punti) poiché le vendite di ieri e il calo stamattina in Europa incitano alla prudenza.

Commento tecnico - giovedì 9 novembre 14.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2594.38 punti (+0.14%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Si é mosso in soli 10 punti e ha terminato la giornata vicino al massimo giornaliero. Non ha fatto registrare un nuovo record ma quella di ieri é la migliore chiusura della storia. Malgrado ipercomperato e forti divergenze a livello di partecipazione l'S&P500 non mostra l'intenzione di voler correggere.
La volatilità VIX resta molto bassa a 9.78 punti (-0.11).
Ora il future é a 2576 punti (-15 punti). Stamattina c'é stato un flash crash sul Nikkei. Questo ha reso nervosi gli investitori che hanno cominciato a vendere anche in Europa. Per ora le perdite sono moderate ma gli indici scivolano verso il basso senza reazioni. L'S&P500 aprirà in gap down a 2578 punti. Oggi potrebbe esserci un'ondata di vendite e l'S&P500 potrebbe cadere fino ai 2566 punti. L'alternativa é che dopo l'apertura l'S&P500 salga abbastanza rapidamente fino ai 2584-2585 punti e riesca a stabilizzarsi su questo livello restandoci fino alla chiusura. Il future sulla VIX sale di 0.72 punti (+6.6%) - potrebbe verificarsi uno short covering e in questo caso potremmo avere una seduta decisamente negativa con una caduta dell'S&P500 fino ai 2550 punti. Presto o tardi un incidente del genere dovrebbe succedere e oggi le premesse sono buone.

Commento tecnico - mercoledì 8 novembre 13.25

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2590.64 punti (-0.02%). Anche ieri l'S&P500 ha toccato un nuovo record a 2597 punti. Ha poi perso 7 punti dal massimo e ha chiuso invariato. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo - la serie di candele ascendenti prosegue regolare e il rialzo non sembra farsi disturbare dagli eccessi e dalle divergenze.  Non possiamo che osservare attoniti questo movimento che sfida le regole dell'analisi tecnica. Presto o tardi ci sarà un cedimento e considerando l'energia negativa accumulata temiamo che possa esserci una caduta sostanziale e improvvisa. Non sembriamo essere però in grado di prevederla.
Ora il future é a 2584 punti (-3 punti). Da stamattina il future é stabile su questo livello. L'S&P500 aprirà in leggero calo sui 2585 punti. Il minimo di ieri é a 2584 punti. Se il primo impulso dopo l'apertura fosse al ribasso l'S&P500 potrebbe tentare di scendere fino ai 2566 punti. In caso contrario dovrebbe ripetersi la seduta di ieri. 

Commento tecnico - martedì 7 novembre 13.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2591.13 punti (+0.13%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2593.38 punti e ha chiuso poco più in basso a 2591 punti con un modesto guadagno di 3 punti. I guadagni giornalieri saranno anche modesti ma sono costanti - il mercato sembra conoscere solo una direzione e solo una velocità di salita. Il problema é che questo trend può continuare in questa maniera ancora per giorni ma poi ci sarà improvvisamente una seduta decisamente negativa ad interrompere il rialzo. In questa occasione l'indice cadrà direttamente sul primo supporto prima che qualcuno osi nuovamente comperare - se questo succedesse per esempio oggi l'S&P500 cadrebbe di colpo fino a circa 2550 punti cancellando quasi un mese di rialzo. Ci sono delle enormi scommesse al ribasso sulla volatilità VIX (9.40 punti, +0.26). I premi sui futures sono alti poiché l'effetto leva é notevole. Per esempio il future che scade il 22 novembre é adesso a 11.25 punti - se la VIX non si muove il contratto perde 1.85 punti in 15 giorni - é un guadagno del 19%! La scommessa é lucrativa ma pericolosissima. Se improvvisamente ci fosse un short covering la VIX potrebbe esplodere al rialzo e provocare un crollo dell'S&P500. Di conseguenza ci sono al momento due varianti - la più probabile secondo l'analisi tecnica é che il rialzo continua al piccolo trotto ancora per settimane. La meno probabile ma molto pericolosa é che un evento scateni le prese di beneficio e il short covering sui derivati della VIX. In questo caso l'S&P500 potrebbe senza problemi ricadere a 2400 punti in alcune sedute. Più il rialzo continua e più la seconda variante diventa probabile.
Ora il future é a 2588 punti (-1 punto). Stamattina il future é salito a 2593 punti ma poi si é sgonfiato. Le borse europee sono balzate in apertura ma ora sono in pari e vicine al minimo giornaliero. Il cambio EUR/USD é caduto a 1.1560. Il vento sta girando - oggi non sembra che avremo la solita seduta di moderato rialzo. L'S&P500 aprirà sui 2590 punti - praticamente in pari e vicino al massimo storico. Le premesse sono per una seduta in trading range e con chiusura senza sostanziali variazioni. Pensiamo però che oggi la giornata potrebbe essere negativa - l'S&P500 potrebbe scendere fino ai 2576 punti e chiudere poco sopra.

Commento tecnico - lunedì 6 novembre 13.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2587.84 punti (+0.31%). Venerdì non ci sono state le attese prese di beneficio. L'S&P500 é salito su un nuovo record storico a 2588.42 punti e ha chiuso poco sotto a 2587 punti con un guadagno di 8 punti. Questo ha permesso all'S&P500 di terminare un'altra settimana in positivo. La volatilità VIX é scesa su un minimo pluriennale a 9.14 punti (-0.79). Evidentemente la spinta di rialzo é talmente possente da oscurare qualsiasi elemento negativo come l'eccesso di rialzo o l'illimitata fiducia da parte degli investitori. La borsa é molto cara ma nessuno sembra preoccuparsi - l'indice sale molto più velocemente degli utili delle imprese e questo comporta una pericolosa espansione delle valutazioni fondamentali. Nessuno però é in grado di prevedere come e quando questa scollatura potrà essere colmata. Da settimane notiamo divergenze a livello di partecipazione senza che ci siano conseguenze negative per gli indici azionari.
Ora il future é a 2582 punti (-1 punto). L'S&P500 vale ora 2584 punti ed aprirà di conseguenza in leggero calo. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2582 punti. Se nelle prime due ore di contrattazioni l'indice non sarà in grado di toccare un nuovo massimo storico marginale sui 2590 punti é possibile che i venditori provino a saggiare i supporti. Per oggi c'é spazio verso il basso fino ai 2565 punti. Le Bollinger Bands scorrono a 2541-2588 punti.

Commento tecnico - venerdì 3 novembre 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2579.85 punti (+0.02%). Ieri ci sono stati due avvenimenti importanti come la nomina del nuovo responsabile della FED Jerome Powell la presentazione della riforma fiscale dei repubblicani. Questi eventi hanno causato solo una breve caduta fino ai 2566 punti dopo l'apertura dei mercati. L'S&P500 ha però recuperato e ha terminato la giornata in pari. Dopo la chiusura dei mercati Apple ha presentato degli ottimi risultati trimestrali - i futures sono saliti ma poi sono ridiscesi. Il mercato sembra quindi aver scontato tutte le buone notizie e ora sarà difficile far salire gli indici più in alto.
Gli investitori sono molto ottimisti come mostrano la volatilità VIX (9.93 punti, -0.27) e le numerose inchieste effettuati tra investitori privati, istituzionali e portfolio managers. Un sostanziale consolidamento sembra inevitabile. Per ora non c'é nessun segnale che l'indice é su un massimo significativo - ricordiamo che mercoledì l'S&P500 ha toccato un record storico. Un mercato che non sale malgrado buone notizie é però spesso maturo per una sana correzione. Il primo supporto intermedio e significativo é a 2540 punti.
Ora il future é a 2579 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sui 2581 punti e sul massimo di ieri. Se dopo l'apertura l'indice sale é probabile che tenti di migliorare il massimo storico a 2588 punti e la seduta sarà positiva. Se invece scende le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2570 punti. Sulla base del comportamento dei mercati nelle ultime ore favoriamo la seconda variante. Il rialzo é stanco e ci sono prese di beneficio - sell the news.

Commento tecnico - giovedì 2 novembre 13.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2579.36 punti (+0.16%). L'S&P500 ha guadagnato altri 4 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 2588.40 punti. Il rialzo continua e finora non appare un cambiamento negli indicatori che possa suggerire che il trend é in pericolo. L'ipercomperato, l'eccesso di rialzo e di fiducia da parte degli investitori non sono abbastanza per bloccare la salita dell'indice. Da novembre del 2016, da quando Trump é stato eletto a presidente degli Stati Uniti, ogni mese si é concluso con un saldo positivo. Non c'é mai stata una correzione di almeno un 3%. Statisticamente non c'é un anno durante il quale l'S&P500 é andato così bene e si sia concluso con un calo - novembre e dicembre sono sempre stati mesi con una performance positiva. Il 2017 é però finora l'anno delle sorprese e degli eventi "impossibili".
L'S&P500 ha aperto a 2484 punti, é salito sul massimo a 2588 punti ed é sceso sul minimo a 2575 punti. A metà seduta si é stabilizzato sui 2578 punti e ha chiuso a 2579 punti. La volatilità resta bassa a 10.20 punti (+0.02).
Ora il future é a 2573 punti (-2 punti). Il mercato é in attesa del piano fiscale, dell'annuncio di chi sarà il nuovo responsabile della FED e degli utili di Apple. In teoria tutti si aspettano da questi eventi degli impulsi positivi e quindi le premesse sono per un'altra seduta di moderato rialzo. Se a sorpresa la reazione fosse negativa é possibile che ci sarà un tentativo di tornare a 2540 punti.

Commento tecnico - mercoledì 1. novembre 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2575.26 punti (+0.09%). L'S&P500 come atteso ha svolto una seduta nel range di lunedì ed ha chiuso con un insignificante guadagno di 2 punti. Questa sedute rientra nel gruppo di sedute con l'indice che si muove poco (6 punti) e consolida in attesa di nuovi impulsi. Tutti sono convinti che il rialzo debba continuare poiché Trump sta proponendo un candidato accomodante alla presidenza della FED, nei prossimi giorni deve essere presentata la riforma fiscale e gli utili delle imprese tecnologiche dovrebbero permettare al settore di proseguire il rally. Nell'aspettativa di queste buone notizie il mercato lievita poiché nessuno vende e i traders comprano.
La volatilità VIX é scesa a 10.18 punti (-0.32) e la CBOE Equity puts/calls ratio é a 0.57. Nelle inchieste effettuate tra gli investitori il divario tra bulls e baers é sul massimo annuale. Il MACD manda un debole segnale di vendita e il Summation Index scivola verso il basso mostrando una certa pressione di vendita. Proprio non sappiamo cosa potrebbe far corregere questo mercato - il rialzo é stabile ed interminabile.
Ora il future é a 2582 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico. Stamattina il DAX é esploso al rialzo con una costellazione tecnica che non abbiamo mai visto nella storia (gap up, RSI a 85 punti, candela sul grafico 120 punti sopra il limite superiore delle Bollinger Bands. Chi era short sta comprendo alla disperata. Questo mercato é pazzo - abbiamo visto cosa simili solo negli ultimi giorni della bolla di Internet. Se non cade immediatamente l'S&P500 avrà una seduta decisamente positiva con chiusura sui 2585-2590 punti.  

Commento tecnico - martedì 31 ottobre 13.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2572.83 punti (-0.32%). Dopo il rally di venerdì ieri l'S&P500 ha fatto una pausa e ci sono state delle prese di beneficio. Come previsto l'indice ha svolto una seduta in trading range e ha perso 9 punti - 2 di più di quello che avevamo stimato. Questo calo sembra al momento un semplice consolidamento. Come in precedenti occasioni quest'anno c'é una certa pressione di vendita che appare nel numero di titoli che fanno segnare un nuovo minimo a 30 giorni - i leaders rappresentati dagli AGMAF (Apple +2.25%) sono però abbastanza forti per sostenere tutto il listino. In tempi normali questo mercato dovrebbe ora correggere. Normalmente i traders prendono benefici quando hanno in mano guadagni del 10% e questo provoca i cicli - l'S&P500 da inizio anno é salito del +14.9% senza nessuna correzione intermedia di almeno un 3%. Gli investitori sono però galvanizzati dal trend e dal momentum e preferiscono non prendere i guadagni poiché non sanno cosa fare con il cash. Questa spirale verso l'alto può continuare ancora per parecchio tempo poiché il trend ha tendenza a rafforzarsi e viene confermato dalla crescita economica - più l'S&P500 sale e più la gente crede che la borsa conosca solo una direzione. Il rialzo terminerà all'improvviso e la caduta sarà brutale e veloce - é però impossibile prevederla visto che questo mercato ignora le regole abituali di durata ed estensione delle spinte di rialzo. I cicli normali sono spariti e gli abituali punti tornanti non hanno effetto. Le divergenze a livello di partecipazione e l'eccesso di ottimismo da parte degli investitori non segnalano correttamente l'inizio di correzioni.
L'S&P500 ha aperto a 2675 punti, é salito fino ai 2680 punti di massimo e poi é caduto in due ondate fino al minimo a 2568 punti. Infine l'indice é risalito a metà seduta a 2572 punti e fino alla chiusura é oscillato su questo livello. La volatilità VIX é salita a 10.50 punti (+0.70).
Ora il future é a 2573 punti (+5 punti). l'S&P500 aprirà in positivo e al centro del range di ieri. In teoria dovrebbe svolgere un'altra seduta in trading range e chiudere sui 2575 punti.

Commento tecnico - lunedì 30 ottobre 13.35

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2581.07 punti (+0.81%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2582.98 punti e ha chiuso poco sotto a 2581 punti con un guadagno di 20 punti. Gli AGMAF (Apple +3.58%, Google +4.26%/+4.89%, Microsoft +6.41%, Amazon +13.22%, Facebook +4.25%) hanno avuto un rally straordinario con aperture in gap up e chiusure su nuovi massimi storici. Il resto del mercato ha invece zoppicato a distanza come mostrano i dati su nuovi massimi e nuovi minimi a 30 giorni (NYSE 584 su 801). I generali si muovono senza i soldati e questo é molto pericoloso.
L'S&P500 ha aperto a 2569 punti. È brevemente sceso a 2566 punti e poi ha ricominciato a salire. Per le 18.00 ha raggiunto i 2581 punti e fino a fine seduta é oscillato tra i 2579 ed i 2583 punti. Questa passività ci impressiona regolarmente - l'S&P50 non ritraccia e non festeggia i nuovi record - é come se qualcuno avesse deciso che l'S&P500 doveva andare a 2581 punti - una volta raggiunto l'obiettivo il mercato si ferma e si addormenta. Strano.
La volatilità VIX é scesa a 9.80 punti (-1.50) - la CBOE Equity puts/calls ratio é stata di 0.55 - questa é una combinazione estrema di ottimismo e speculazione al rialzo che difficilmente permettà a breve all'S&P500 di fare ulteriori progressi. Vedremo se questo stimolerà le vendite o se come al solito ci sarà una semplice pausa ad alto livello. Il limite superiore delle BB é a 2580 punti.
Ora il future é a 2573 punti (-5 punti). Da stamattina il future é fermo qui. Le premesse sono per una seduta nel range di venerdì con chiusura sui 2575 punti.

Commento tecnico - venerdì 27 ottobre 13.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2560.40 punti (+0.13%). Ieri l'azione si é concentrata in Europa. La borsa americana é rimasta a guardare - l'S&P500 si é mosso in soli 7 punti e ha chiuso poco sopra il minimo con un insignificante guadagno di 3 punti. L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range che non cambia la situazione tecnica. Nelle prossime settimane ci deve essere una lunga pausa di consolidamento con un modesto ritracciamento di un paio di punti in percentuale.
A corto termine sono importanti i 2578 punti (massimo storico) ed i 2550 punti. I 2578 non dovrebero venir migliorati - almeno non a corto termine e senza un consistente consolidamento. Una chiusura sotto i 2550 punti darebbe invece inizio ad una correzione minore con obiettivo sui 2500 punti. Ottobre doveva essere un mese negativo - l'S&P500 é solo salito - novembre e dicembre sono normalmente dei mesi positivi e gli investitori sono estremamente ottimisti (VIX a 11.30 punti, +0.07) - sarebbe il momento ideale per una sorpresa visto che i mercati a medio termine sono decisamente ipercomperati.
Ora il future é a 2568 punti (+6 punti). I buoni risultati trimestrali di alcune società tecnologiche spingono il future al rialzo. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 2570 punti e in gap up. Venerdì scorso l'S&P500 aveva terminato la settimana a 2575 punti. L'indice oggi dovrebbe ritracciare fino ai 2567 punti per chiudere il gap. Poi vedremo se ha la forza per salire ancora sui 2575 punti o se invece svolge una seduta in trading range e chiude sui 2565 punti. Noi favoriamo la seconda variante poiché abbiamo l'impressione che si stia esagerando, specialmente in Europa.

Commento tecnico - giovedì 26 ottobre 13.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2557.15 punti (-0.47%). Dopo il calo di lunedì ieri c'é stata un'altra seduta negativa. Per ora le perdite sono modeste e i rialzisti respingono senza fatica gli attacchi dei ribassisti - é però evidente che i venditori si sono svegliati e nelle ultime 5 sedute é cambiato qualcosa rispetto al lungo e costante rialzo iniziato a settembre. L'ipercomperato e il calo di momentum e partecipazione segnalati dal MACD in discesa e su sell stanno facendo effetto. È molto probabile che ora sia iniziato un consolidamento che dovrebbe provocare per lo meno una correzione minore. Un'obiettivo ideale é sui 2500 punti (MM a 50 giorni e limite inferiore delle Bollinger Bands a 2517 punti). Abbiamo l'impressione che la volatilità VIX (11.23 punti, +0.07) ed i suoi derivati giochino un ruolo importante - mai ci sono state così tante scommesse al ribasso sui futures della VIX e i ribassisti si stanno difendendo con i denti. Ieri la VIX é salita a 13.20 di massimo e poi é ricaduta in pari. È possibile che ora il pendolo vada nella direzione opposta - almeno questo é quanto suggerisce il grafico della VIX e gli indicatori ipervenduti. In questo caso la correzione dell'S&P500 potrebbe essere più importante. È un'eventualità da non sottovalutare e scartare poiché al momento nessuno sta considerando questo rischio. L'ipercomperato é ormai presente a medio termine su tutti gli indici azionari americani e vediamo cedimenti importanti in molti settori.
A corto termine i 2550 punti sono un livello importante - una chiusura giornaliera sotto questa barriera scatenerebbe le vendite e a questo punto vedremo se effettivamente questo mercato é così solido come sembra. Ieri l'S&P500 é caduto fino ai 2544 punti ma poi ha recuperato e si é stabilizzato sui 2557 punti - i ribassisti hanno saggiato il terreno e hanno visto che i supporti si possono rompere. È sicuro che ci riproveranno...
Ora il future é a 2560 punti (+2 punti). Oggi termina la riunione della BCE e tra poco verranno comunicate le decisioni prese. Come d'abitudine le borse europee, fiduciose, stanno lievitando prima dell'annuncio. I future americani seguono per simpatia. L'S&P500 aprirà sui 2562 punti e ampiamente nel range di ieri. Difficile dire cosa potrebbe succedere oggi - abbiamo però l'impressione che il rimbalzo dal minimo di ieri sia quasi alla fine. Di conseguenza avremo una seduta senza sostanziali variazioni (variante più probabile) o un altro tentativo di ribasso (ci sembra prematuro ma vediamo cosa dice Mario Draghi alle 14.30...).

Commento tecnico - mercoledì 25 ottobre 13.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2569.13 punti (+0.16%). L'S&P500 ha svolto un'insulsa seduta in trading range che come atteso si é conclusa con l'indice vicino ai 2570 punti. La rotazione tra settori continua - ora sono le azioni delle banche (BKX +0.8+%) a salire grazie all'aumento dei tassi d'interesse. Improvvisamente gli investitori sembrano riscoprire la "vecchia industria" - il DJ Industrial ieri é balzato del +0.72% su un nuono netto massimo storico. Al momento non appare nessun segnale di correzione. È però probabile che l'S&P500 debba riassorbire l'eccesso di rialzo e il momentum in calo attraverso un consolidamento relativamente lungo. Il MACD é in calo e rimane debolmente su sell - questa situazione dovrebbe perdurare e bloccare il rialzo dell'S&P500 che sembra unicamente consolidare all'interno di un rialzo intatto.
Ora il future é a 2564 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e si ripresenta la situazione di partenza di ieri. Probabilmente l'S&P500 si muoverà in pochi punti e chiuderà praticamente invariato. Bisogna però tenere d'occhio il supporto intermedio a 2564 punti...

Commento tecnico - martedì 24 ottobre 13.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2564.98 punti (-0.40%). Quella di ieri, con la perdita di 10 punti, é stata la peggior seduta da inizio settembre quando l'S&P500 ha abbandonato la MM a 50 giorni e si é involato. È servita a chiudere il gap di venerdì che risulta essere un area gap. In apertura, a confermare ulteriormente il trend rialzista, l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2578.29 punti - poi é sceso fino alla chiusura sul minimo. Purtroppo per i ribassisti questa non é stato un key reversal day. L'S&P500 ha subìto una battuta d'arresto ma non ha cambiato tendenza. Ci sarebbe stata bisogno una perdita più consistente con maggiori volumi e partecipazione. Probabilmente però ora l'S6P500 deve assorbire gli eccessi e attendere che la MM a 50 giorni in ascesa si riavvicini. In genere il MACD in calo e con un debole segnale di vendita provoca per lo meno un consolidamento. La volatilità VIX é lievitata a 11.07 punti (+1.10) - il Fear&Greed Index é sceso a 85 punti - questi lievi cambiamenti a livello di sentiment sembrano insufficienti per eliminare l'eccesso.
Ora il future é a 3567 punti (+3 punti). L'S&P500 riapre in positivo e nel range di ieri. I 2564 punti sono oggi un importante supporto intermedio. Se regge nella prima ora di contrattazioni l'S&P500 svolgerà una seduta in trading range e chiuderà sui 2570 punti. Ieri però le vendite hanno dominato da inizio alla fine - é possibile e secondo noi probabile che ci sia una continuazione. Di conseguenza, se l'S&P500 ricomincia a scendere e buca i 2564 punti, dovrebbe tornare nel range di giovedì e fermarsi infine sui 2550 punti.

Commento tecnico - lunedì 23 ottobre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2575.21 punti (+0.51%). L'S&P500 ha dato una dimostrazione di forza - ha terminato la seduta vicino al nuovo massimo storico (2575.44 punti) con un consistente guadagno di 13 punti e volumi di titoli trattati in aumento. Il gap d'apertura non é stato chiuso - questo gap può significare accelerazione o esaurimento. La variante dell'accelerazione é quella più probabile considerando il comportamento dell'indice durante la giornata. Questo significa che il rialzo continuerà e potrebbe addirittura subire un'accelerazione che costituirebbe la fase finale del bull market. L'alternativa dell'esaurimento sembra poco verosimile - la risposta arriverà in ogni caso oggi - solo se ci fosse un inatteso key reversal day (apertura al rialzo e poi cambiamento di direzione, chiusura del gap e seduta decisamente negativa) é possibile che i 2575+ punti costituiscano un massimo significativo. L'S&P500 resta decisamente caro, ipercomperato e in eccesso di rialzo. Gli investitori sono troppo ottimisti e ignorano i rischi. Questi fattori però non sembrano bastare per provocare una correzione. Un mercato che sale in questa maniera é spesso nella fase finale del rialzo - in questo caso non manca molto tempo al massimo definitivo - il rally dovrebbe però subire un'accelerazione esponenziale con obiettivi al momento inimmaginabili (2800-3000 punti).
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2569 punti. È ridisceso a 2567 punti di minimo e poi é salito fino ai 2575 punti di massimo. La volatilità VIX é tornata sotto i 10 punti (9.97 punti, -0.08). Le scommesse al ribasso sui futures della VIX sono a livelli record. Quando scatteranno le coperture sarà un massacro.
Ora il future é a 2575 punti (+1 punto). Stamattina le borse europee hanno provato ad involarsi ma sono state respinte verso il basso. Ora rimangono alcuni punti di guadagno - l'S&P500 riflette questo sviluppo ed é ora praticamente in pari. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Potrebbe esserci il solito nuovo massimo storico marginale ma oggi l'indice non sembra avere motivi per un'ulteriore sostanziale balzo.

Commento tecnico - venerdì 20 ottobre 13.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2562.10 punti (+0.03%). L'S&P500 ha fatto un breve tuffo fino ai 2548 punti ma per le 17.00 era già tornato a 2555 punti. Da qui l'S&P500 ha continuato a salire come se nulla fosse. Ha ancora guadagnato 7 punti ed ha chiuso sul massimo a 2552 punti. La crisi spagnola non ha avuto un influsso significativo sulla borsa americana ed é giusto che sia così. A livello di indicatori é come se non fosse successo niente. L'indice resta ipercomperato (RSI a 75.48 punti) e gli investitori non perdono il buon umore e l'ottimismo (VIX a 10.05 punti. -0.02). Il rialzo sembra poter continuare senza correzioni.
Ora il future é a 2566 punti (+5 punti). Il senato americano ha approvato il budget 2018 e ha spianato la strada alla riforma fiscale di Trump. La borsa accoglie la notizia con un balzo - l'S&P500 dovrebbe aprire in gap up e su un nuovo massimo storico a 2568 punti. Le seduta si preannuncia estremamente interessante. Se dopo l'apertura l'S&P continua a salire lasciando aperto il gap significa che il rialzo é veramente fortissimo ed é destinato a continuare in maniera sostanziale. È più probabile che ci sia un ritracciamento a chiudere il gap. In questo caso avremo la solita seduta con l'indice a muoversi in 5-10 punti e con un guadagno finale di un paio di punti. La variante più interessante ma al momento poco probabile é che questo balzo costituisca esaurimento. In questo caso l'S&P500 dovrebbe cambiare direzione dopo l'apertura e chiudere in negativo - si realizzerebbe un significativo reversal se l'indice scendesse sotto il minimo di ieri a 2548 punti. Avrete notato che il primo movimento dopo l'apertura sarà decisivo.
L'S&P500 ci sembra stanco e il rialzo é troppo esteso - saremmo molto stupiti se l'S&P500 riuscisse a salire sopra i 2573 punti (limite fissato dal massimo del future stamattina a 2571.75 punti).

Commento tecnico - giovedì 19 ottobre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2561.26 punti (+0.07%). Ieri l'S&P500 si é mosso in soli 5 punti, ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2564.11 punti e ha chiuso al centro del range con un misero guadagno di 1.9 punti. Avrete notato che abbiamo ripreso l'inizio del commento di ieri cambiando le cifre e adattando leggermente il testo - in effetti il rialzo continua e per ora non notiamo cambiamenti di rilievo che potrebbero innescare una correzione. Gli investitori restano molto ottimisti (VIX a 10.07 punti, -0.24) e quindi una qualsiasi notizia negativa che li sorprenderebbe potrebbe causare una caduta dell'S&P500 sul primo solido supporto - in questo caso i 2500 punti (+/-5) si prestano in maniera ideale. Non vediamo però le premesse per un crash - mai un crash é partito da un massimo e come in un terremoto prima ci sono dei segnali di avvertimento (rischio elevato) che al momento non si verificano. Notiamo una certa distribuzione e un evidente calo del momentum che si rispecchia nella rotazione del MACD - questo significa che ora il mercato dovrebbe fermarsi ed eventualmente ritracciare e assorbire l'ipercomperato. I rischi verso il basso sono però moderati.
Ora il future é a 2549 punti (-11 punti). Oggi finalmente la situazione di partenza é diversa dal solito. Le tensioni politiche tra la Catalogna e il governo spagnolo a Madrid aumentano e stamattina le borse europee sono in netto calo. Il future sull'S&P500 é sceso fino a 2542 punti ma dopo le 10.00 si é stabilizzato ed ha recuperato. L'S&P500 dovrebbe aprire in gap down sui 2551 punti. Giovedì scorso l'S&P500 aveva terminato la settimana su questo livello. Il primo movimento dopo l'apertura sarà decisivo. Gli investitori utilizzeranno la scusa della Spagna per una minicorrezione o l'S&P500 salirà velocemente fino ai 2559 punti e chiuderà praticamente invariato?
Non siamo in grado di dirlo senza osservare i primi minuti della seduta. Supporto per la giornata é a 2441 punti e secondo noi reggerà ad un possibile attacco.

Commento tecnico - mercoledì 18 ottobre 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2559.36 punti (+0.07%). Ieri l'S&P500 si é mosso in soli 5 punti, ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2559.71 punti e ha chiuso vicino al massimo con un misero guadagno di 1.7 punti. Il rialzo continua ma ormai l'S&P500 é praticamente fermo mentre strutturalmente il mercato azionario americano si indebolisce. Ieri al NYSE il rapporto A/D era decisamente negativo con 2470 advances su 4100 declines. Il numero dei nuovi massimi a 30 giorni diminuisce (NH a 478) mentre i nuovi minimi aumentano (425). Da giorni il settore dei trasporti é in calo (DJT -0.33%) e ieri anche il settore finanziario ha ceduto. Solo la tecnologia sostiene ancora (egregiamente) il mercato. L'indice resta ipercomperato e l'indicatore MACD si appresta a dare un segnale di vendità. Malgrado queste debolezze tecniche però l'S&P500 continua lentamente a salire e non esiste un metodo sicuro per individuare con anticipo la fine di questo movimento. I traders stanno scommettendo sull'imminente inizio di una correzione visto che la volatilità VIX (10.31 punti, +0.40) sale da due giorni - vediamo se hanno ragione...
Ora il future é a 2560 punti (+3 punti). Le borse europee sono al rialzo - il DAX ha toccato un nuovo massimo storico. L'S&P500 dovrebbe aprire in leggero gap up a 2562 punti. In teoria dovrebe ritracciare, scendere a chiudere il gap fino ai 2559 punti e poi fermarsi e terminare la seduta sui 2560 punti.

Commento tecnico - martedì 17 ottobre 13.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2557.64 punti (+0.18%). Le sedute leggermente positive ed i nuovi massimi storici marginali si susseguono con una regolarità e monotonia esasperanti. Anche ieri l'S&P500 si é mosso in soli 7 punti, ha toccato un nuovo massimo storico a 2559.47 punti ed ha chiuso due punti più in basso con un modesto guadagno di 4 punti. Tutti gli analisti tecnici stanno tentando di indovinare con le tecniche più disparate dove potrebbe situarsi un massimo intermedio. Tutti notano l'ipercomperato e l'eccesso di fiducia da parte degli investitori - sanno che dopo 8 anni di bull market le azioni sono molto care. Nessuno però sembra avere una soluzione valida. I teorici delle Elliott Waves pensano di aver individuato un possibile massimo a 2560 punti. Il grafico presenta effettivamente un cuneo ascendente che si conclude su questo livello. L'indicatore MACD si appresta a dare un segnale di vendita. Vediamo quindi se adesso succede qualcosa. I segnali che il rialzo é a rischio aumentano - il rapporto NH/NL (695 su 420) si sta deteriorando, la volatilità VIX sale (9.91 punti, +0.30) come talvolta succede prima di un movimento significativo e alcuni settori come i trasporti (DJT -0.80%) stanno cedendo.
Ora il future é a 2555 punti (-1 punto). Tutti i giorni c'é la stessa situazione di partenza. L'S&P500 riaprirà oggi sui 2557 punti. Poiché in genere si muove 6-8 punti intorno al livello d'apertura é probabile che l'S&P500 tocchi un nuovo massimo storico marginale sui 2560 punti e chiuda invariato o con un leggero guadagno di un paio di punti. Il future sulla volatilità VIX é nuovamente in calo e quindi é improbabile che oggi ci sia un forte movimento.

Commento tecnico - lunedì 16 ottobre 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2553.17 punti (+0.09%). L'S&P500 si é mosso in soli 5 punti - ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2557.65 punti e ha terminato la seduta con uno striminzito guadagno di 2 punti. Malgrado la serie di nuovi massimi storici l'S&P500 durante la settimana ha guadagnato solo il +0.15% o 4 punti. La tendenza di fondo resta debolmente al rialzo e non sappiamo come potrebbe risolversi questa situazione di stallo. Normalmente l'indice continua lentamente a salire fino a quando un evento non scatena le vendite di realizzo - a questo punto ci sarà una seduta negativa con una improvvisa perdita di circa 50 punti per eliminare gli eccessi. Il MACD sta ruotando e prepara un segnale di vendita. La sindrome di ipercomperato, eccesso di rialzo e di fiducia da parte degli investitori (VIX a 9.61 punti, -0.30) persiste. Questa situazione dura da settimane e l'ipercomperato esiste anche a medio termine - significa che quando si verificherà un vuoto d'aria c'é la possibilità che questo sia l'inizio di un'ampia correzione. Sarà facile scoprirlo - ne parleremo a tempo debito.
Ora il future à invariato a 2552 punti. Stamattina le borse sono stabili e ferme. Non succede nulla. Solo il prezzo del petrolio sale ancora del +1.4%. Questo dovrebbe sostenere il settore dell'energia ed impedire una seduta decisamente negativa a New York. Prevediamo un'altra seduta tranquilla con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 13 ottobre 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2550.93 punti (-0.17%). Ancora una volta l'S&P500 non ha combinato nulla. L'indice si é mosso in soli 7 punti e ha chiuso come ci aspettavamo a 2550 punti con volumi in sensibile aumento. Questa seduta non fornisce nuovi argomenti all'analisi tecnica. Una settimana fà l'indice era a 2552 punti - malgrado il nuovo massimo storico di mercoledì il mercato marcia sul posto. Mancano gli impulsi per salire più in alto e lentamente il numero di nuovi minimi a 30 giorni sta lievitando. L'S&P500 può restare su questo livello ancora per parecchi giorni e può toccare un nuovo massimo marginale sui 2560 punti - presto o tardi però ci deve essere una seduta decisamente negativa per eliminare questa situazione di stallo. Vedremo se questa seduta negativa darà inizio ad una correzione o se si tratterà unicamente di uno stratagemma per eliminare l'ipercomperato. Al momento la tendenza di fondo resta saldamente al rialzo.
È iniziata la stagione di pubblicazione dei risultati trimestrali delle imprese. Ieri i buoni risulati di Citigroup (-3.43%) sono stati presi come scusa per vendere. Forse questa volta le attese degli investitori sono eccessive e la reazione in generale durante la earning season sarà negativa.
Ora il future é 2552 punti (+2 punti). Le borse stanno lievitando e sembrano voler terminare la settimana con una nota positiva. L'S&P500 aprirà sui 2554 punti. L'indice é solo ad 1 punto dal massimo storico e la tentazione di raggiungere un nuovo record sarà grande. Il prezzo del petrolio sale del +2% - questo provocherà un balzo dell'importante settore dell'energia. Prevediamo un nuovo massimo marginale sui 2560 punti e una chiusura settimanale sui 2555 punti.

Commento tecnico - giovedì 12 ottobre 12.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2555.24 punti (+0.18%). L'S&P500 ha terminato la seduta sul massimo giornaliero e nuovo massimo storico marginale. Il fatto che l'indice si sia mosso in soli 7 punti, abbia guadagnato unicamente 4 punti e non ci sia nessun comportamento particolare che accompagna questo record, importa poco. L'S&P500 continua lentamente a salire malgrado l'ipercomperato, l'eccesso di rialzo e i dati sul sentiment alle stelle (VIX a 9.85 punti, CBOE Equity puts/calls ratio a 0.62 e Fear&Greed Index a 83 punti). Il rialzo continua - possiamo solo attendere una seduta negativa per vedere se si tratta solo di consolidamento e se invece appare pressione di vendita. Al momento nessuno osa più prevedere una correzione poiché malgrado le premesse favorevoli non succede niente.
Ora il future é a 2547 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in calo sui 2549 punti. Si troverà sul minimo di ieri - esiste quindi la possibilità di una seduta negativa se il primo impulso dopo l'apertura sarà al ribasso. Un primo supporto intermedio é a 2541 punti - probabilmente basterà questo a bloccare un'eventuale caduta dell'S&P500. Considerando quanto successo finora questa settimana ed il fatto che le borse europee sono solo in leggera perdita ci aspettiamo a Wall Street una seduta in trading range con chiusura sui 2550 punti.

Commento tecnico - mercoledì 11 ottobre 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2550.64 punti (+0.23%). Ieri nella previsione abbiamo perfettamente centrato il massimo giornaliero e nuovo massimo storico: 2555 punti. Siamo particolarmente bravi? No - é solo che le sedute si susseguono uguali e monotone e quindi é ralativamente facile capire cosa potrebbe succedere sommando le informazioni a disposizione (futures, mercati europei, commodities. Come sapete un nuovo massimo é una conferma che il rialzo continua - per ora ipercomperato, eccesso di rialzo e di fiducia da parte degli investitori non sembrano impensierire il rialzo - riescono solo a frenarlo. Records marginali a parte da quatto sedute l'indice marcia praticamente sul posto. Ieri ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range giornaliero di soli 10 punti. Il momentum é in calo ma gli indicatori di questa categoria non hanno ancora fornito segnali di vendita. Gli indicatori di sentiment restano strenuamente in territorio estremo - VIX a 10.08 punti (-0.25), CBOE Equity puts/calls ratio a 0.54 e Fear&Greed Index a 85. Chi é che compra ancora? - con questi numeri dovrebbero essere tutti long e più nessuno short!
Ora il future é a 2546 punti (-2 punti). Stamattina non ci sono stati gli abituali tentativi di rialzo. I mercati azionari sono semplicemente fermi e tranquilli. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni.
Forse un pò di movimento potrebbe verificarsi alle 20.00 alla pubblicazione del protocollo dell'ultima riunione della FED. può darsi che molti investitori non hanno ancora capito che a dicembre la FED alzerà i tassi d'interesse. Questa mossa, che nel passato ha spesso provocato un'inversione di tendenza delle borse, viene finora ignorata o minimizzata.

Commento tecnico - martedì 10 ottobre 13.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2544.73 punti (-0.18%). L'S&P500 ha avuto una giornata negativa - il problema sembra però più che altro una mancanza di motivazioni che un cambiamento nel trend. I volumi di titoli trattati in sensibile calo suggeriscono che l'indice sta facendo una semplice pausa di consolidamento. L'indice si é mosso in soli 10 punti nel range della seduta di giovedì scorso e ha chiuso 3 punti sopra il minimo giornaliero con una insignificante perdita di 4 punti. Questo é bastato per far scendere la RSI a 72.21 punti (-4 punti) e a far risalire la volatilità VIX a 10.33 punti (+0.68). Come in precedenti occasioni durante l'anno l'S&P500 sta cominciando ad assorbire gli eccessi con un'oscillazione in laterale (zick-zack). Nell'ambito di questo movimento, che può durare fino ad un mese, l'S&P500 potrebbe svolgere una correzione minore e scendere fino alla MM a 50 giorni. Al momento nulla indica che si sta preparando una correzione più importante. I rialzisti rimangono saldamente in sella e controllano lo sviluppo della situazione.
Ora il future é a 2547 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà nella parte superiore del range di ieri e vicino al massimo storico. Potrebbe toccare un nuovo massimo storico marginale sui 2455 punti. La necessaria spinta potrebbe venire dal settore dell'energia (petrolio +1.3%). Le borse europee sono però in calo e negli ultimi due giorni il rialzo é apparso stanco. Di conseguenza non ci aspettiamo un'altra seduta di rialzo ma piuttosto un'altra giornata di pausa. L'S&P500 dovrebbe chiudere intorno ai 2545 punti.

Commento tecnico - lunedì 9 ottobre 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2549.33 punti (-0.11%). Venerdì l'S&P500 ha fatto una pausa. Si é mosso in soli 6 punti nel range di giovedì e ha terminato la giornata con una insignificante perdita di 3 punti. I dati sul mercato del lavoro americano a settembre non hanno impensierito più di quel tanto gli investitori - la perdita di 33'000 jobs é stata imputata agli uragani.
L'S&P500 rimane ipercomperato ed in eccesso di rialzo e gli investitori sono decisamente ottimisti e preferiscono ignorare i rischi - la volatilità VIX é a 9.65 punti (+0.46) mentre il Fear&Greed Index, che prende in considerazione anche il mercato delle opzioni ed il rapporto puts/calls, é a 92 punti. Vedremo come questo mercato assorbe gli eccessi. Ci sembra poco probabile che possa continuare lentamente a salire - può fermarsi o correggere. Fino a quando non c'é una seduta decisamente negativa non abbiamo idea di quali forze potrebbero mobilizzare i ribassisti. Nell'ambito della rotazione tra settori é ora la tecnologia e le banche che spingono il mercato verso l'alto - normalmente questa é una forte combinazione. Sono però settori speculativi che potrebbero essere abbandonati improvvisamente specialmente se i tassi d'interesse ricominciassero a scendere.
Ora il future é a 2549 punti (+4 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire sui 2551 punti. Oggi i mercati sono leggermente diversi dal solito. Le borse europee marciano sul posto e non confermano la buona impostazione di partenza della borsa americana. Le premesse sono per la solita seduta positiva con un nuovo massimo storico marginale intorno ai 2555 punti. Oramai però questo scenario é stantio ed é possibile che i traders provino a fare qualcosa d'altro. Ci potrebbe essere una seduta negativa se nella prima ora di contrattazioni l'S&P500 scende sotto i 2540 punti.

Commento tecnico - venerdì 6 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2552.07 punti (+0.56%). Esiste ancora la legge di gravità? L'S&P500 ha nuovamente toccato un nuovo massimo storico a 2552.51 punti. È salito dall'apertura a 2540 punti fino alla chiusura a 2552 punti. I riazisti si godono lo spettacolo - i ribassisti sono ammutoliti e arrivano ormai con la briciole. Ieri il DJ Transporation é sceso (segno di debolezza?) e la VIX non può più scendere visto che quella di ieri é stata la chiusura più bassa della storia (9.19 punti, -0.44). Purtropppo la RSI a 78 punti può salire fino a 100 (non é mai successo ma non si sa mai - in teoria é possibile) e la VIX può cadere fino a 8.60 punti - lo ha fatto una volta nel 2006 durante la giornata. Vediamo quindi questo rialzo quali altri record assurdi ci riserva. Trend e momentum suggeriscono che l'indice può salire più in alto. Gli eccessi non contano (!?).
Ora il future é a 2548 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà a 2450 punti. Con queste premesse in tutte le sedute di questa settimana l'indice ha guadagnato terreno e ha raggiunto un nuovo massimo storico. Seguendo questa regole senza senso l'S&P500 oggi salirà sui 2560 punti. Solo i dati sul mercato del lavoro americano a settembre, attesi alle 14.30 possono cambiare questa situazione di partenza e la psicologia di un mercato che sembra conoscere solo una direzione.

Commento tecnico - giovedì 5 ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2537.74 punti (+0.12%). L'S&P500 ha guadagnato altri 3 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 2540.53 punti. Il rialzo continua malgrado l'ipercomperato e l'eccessivo entusiasmo da parte degli investitori. I dati sul sentiment restano in territorio estremo. L'indice non mostra però segni di cedimento - sembra che nessuno voglia vendere (down volume scarso) e di conseguenza l'S&P500 può continuare lentamente a salire fino a quando un evento non servirà a scatenare le prese di beneficio. In quel momento l'S&P500 cadrà improvvisamente sul primo supporto (adesso a ca. 2500 punti) e poi si vedrà.
Ora il future é a 2538 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sui 2540 punti - probabilmente ci sarà un'altra seduta come ieri.  

Commento tecnico - mercoledì 4 ottobre 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2534.58 punti (+0.22%). Può un rialzo continuare all'infinito? - la risposta é ovviamente no. Di conseguenza bisogna fare seriamente attenzione perché, usando le parole della collega Helene Meisler, questo rialzo é ormai ridicolo. La quotazione delle azioni ha ormai perso qualsiasi contatto con la realtà e gli investitori stanno ignorando completamente i rischi. Se si cade da troppo in alto ci si può fare molto male.
Ieri abbiamo avuto un'altra seduta positiva con l'S&P500 che ha toccato un nuovo massimo storico a 2535.13 punti. L'indice si é mosso in soli 7 punti come se nulla fosse - come se il mercato non fosse su un livello record e decisamente ipercomperato. L'S&P500 ha aperto a 2530 punti e dopo un'indecisione di un'oretta é caduta a 2528 punti. Da qui ha ricominciato ha salire, ha toccato i 2535 punti ed ha chiuso poco sotto a 2534 punti. Tutti i settori si sono mossi in parallello - anche la tecnologia. La volatilità VIX é ferma a 9.51 (+0.06) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.66. Il Fear&Greed Index ha raggiunto i 92 punti - per fortuna che non può superare i 100 punti. La RSI giornaliera é a 73.71 punti - quella settimanale é a 71.70 punti. Un vuoto d'aria sembra imminente.
Ora il future é a 2531 punti (-1 punto). Un'altra seduta come le prime due della settimana? Le premesse puntano in questa direzione. Le borse europee sono però in calo ed il cambio EUR/USD ricomicia a salire. Di conseguenza non pensiamo che oggi l'S&P500 guadagnerà altri 5-10 punti. È più probabile che si fermi e forse perda finalmente una manciata di punti.

Commento tecnico - martedì 3 ottobre 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2529.12 punti (+0.39%). Questa seduta é stata una copia di quella di venerdì. L'S&P500 ha guadagnato altri 9 punti ed ha toccato un nuovo massimo storico a 2529 punti. La situazione di eccesso si é inasprita ma per il resto non appare nulla di nuovo. Vediamo parecchie similitudini con il 1. marzo - perseguiremo questa ipotesi (correzione minore di ca. 60 punti fino alla MM a 50 giorni) se oggi l'S&P500 avrà una seduta negativa con una perdita superiore ai 10 punti. In linea di massima però il rialzo continua e non riusciamo a trovare un massimo intermedio o definitivo. Nulla suggerisce l'imminenza di una sostanziale correzione.
Ora il future é a 2528 punti (-1 punto). L'S&P050 aprirà invariato e a ridosso del massimo storico a 2529 punti. Potrebe fare un'altra seduta con un guadagno di una decina di punti. La variante é che l'indice si fà bloccare dall'ipercomperato e dalla debolezza relativa degli AGMAF e chiude invariato o in leggero calo.Oggi i mercati finanziari sono fermi e passivi. 

Commento tecnico - lunedì 2 ottobre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2519.36 punti (+0.37%). L'S&P500 é riuscito a guadagnare ancora 9 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 2519 punti. Sinceramente non pensavamo che l'S&P500 potesse raggiungere questo livello. La tendenza di fondo é debolmente al rialzo é quindi questo lento e continuo salire é la logica conseguenza. Il mercato azionario americano é però estremamente caro e la crescita economica si avvicina alla fine del ciclo - essere pienamente investiti ora é molto pericoloso. L'S&P500 é nuovamente ipercomperato ed in eccesso di rialzo con investitori troppo ottimisti e con posizioni speculative long. Il momentum favorisce la continuazione del movimento che gode di una modesta ma solida partecipazione. Strutturalmente questa gamba di rialzo é completa ed il nostro obiettivo a 2520 punti é stato raggiunto. Ripetiamo però questa affermazione da settimane senza che l'S&P500 mostri evidenti segni di cedimento - abbiamo esaurito i nostri strumenti di analisi tecnica e ora possiamo solo aspettare e vedere se avviene qualcosa in grado di far collassare il mercato - più sale ora e più cadrà pesantemente quando ci sarà un'inversione di tendenza. Niente però suggerisce che un sensibile calo é imminente.
L'S&P500 ha aperto invariato a 2510 punti. È sceso a 2508 punti e poi é salito regolarmente fino alle 18.30 raggiungendo i 2518 punti. È seguita una calma irreale ed assurda considerando che l'S&P500 era sul massimo storico. L'indice é rimasto fermo fino alla chiusura delle 22.00 a 2519 punti. Forse a qualcuno interessava un nuovo massimo storico in concomitanza con la fine del trimestre? Constatiamo che più nessuno osa vendere - l'S&P sale e si ferma - basta.
La volatilità VIX é scesa a 9.51 punti (-0.04). La CBOE Equity put/call ratio é a 0.59 con la MM a 10g a 0.64. Il Fear&Greed Index é a 85. Le scommesse al ribasso sulla VIX sono su un massimo storico - c'é abbastanza irrazionale euforia per provocare finalmente una correzione? - non si sa mai quando il troppo storpia...
Ora il future é a 2521 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico a 2523 punti. In teoria dovrebbe scendere a 2519 punti per chiudere il gap e poi risalire e terminare la seduta con un nuovo massimo storico marginale.

Commento tecnico - venerdì 29 settembre 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2510.06 punti (+0.12%). L'S&P500 ha fatto segnare la sua migliore chiusura della storia a 2510 punti. L'indice si é mosso in soli 8 punti ed il guadagno é marginale - l'indice però continua a salire sfidando ipercomperato e eccesso di ottimismo da parte degli investitori. Questo significa che il momentum é forte e in grado di sormontare qualsiasi ostacolo tecnico. Seguendo la tendenza dominante debolmente rialzista questo rialzo può continuare ancora per settimane e tentare di indovinare quando si verificherà una correzione é impresa ardua poiché a situazioni di eccesso non segue una reazione. Gli indicatori si muovono - il rialzo dell'S&P500 prosegue però in maniera regolare. È chiaro che l'S&P500 non può solo salire. La stabilità di questo rialzo, senza nessun giorno nel 2017 con un movimento superiore al 2%, é però eccezionale. Ci sono troppe scommesse long sull'S&P500 (CBOE Equity put/call ratio a 0.52) e tantissime long sulla volatilità VIX (9.55 punti -0.32) - questa é una contraddizione che non fà molto senso. La situazione é simile a quella di fine giugno.
L'S&P500 ha aperto a 2506 punti ed é sceso fino al minimo a 2503 punti. Poi é risalito a scatti fino a 2510.81 punti di massimo. Il precedente massimo a 2511 punti non é stato migliorato. L'S&P500 ha ritracciato fino ai 2507 punti ed ha chiuso a 2510 punti.
Ora il future é a 2506 punti. Da stamattina il future é fermo qui mentre le borse europee sono ancora lievitate di un +0.3%. Niente sembra in grado di scuotere il mercato. Non possiamo che prevedere una seduta in un range di al massimo 10 punti ed una chiusura praticamente invariata.

Commento tecnico - giovedì 28 settembre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2507.04 punti (+0.41%). La seduta é andata meglio del previsto. L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2511.75 punti ed ha chiuso una manciata di punti più in basso a 2507 punti. Tecnicamente la situazione non cambia. È sempre la debole tendenza rialzista di fondo a dominare - segnali di vendita vengono evitati come ieri sul MACD.
L'indice resta ipercomperato ed in eccesso di rialzo e con investitori troppo ottimisti (volatilità VIX a 9.87 punti , -0.30). Malgrado premesse ideali l'S&P500 non corregge - se non corregge non può che continuare lentamente a salire. Il limite superiore delle Bollinger Bands, che si stanno restringendo, é a 2523 punti. Forse i portfolio managers eviteranno di vendere prima dela fine del mese di settembre per poter mostrare mostrare di essere completamente investiti e con delle buone performance trimestrali. In questo caso l'S&P500 questa settimana si fermerà sui 2500 o tenterà addirittura di raggiungere sullo slancio i 2520 punti.
Ora il future é a 2502 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e al centro del range di ieri. Dovrebbe svolgere un'altra seduta di pausa muovendosi in meno di 10 punti. Ci aspettiamo una chiusura sui 2500-2505 punti.

Commento tecnico - mercoledì 27 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2496.84 punti (+0.01%). È difficile dire qualcosa di nuovo quando la seduta si conclude con l'S&P500 invariato. L'indice si é mosso in soli 8 punti e rimane attaccato ai 2500 punti. Il calo del momentum provoca la rotazione di indicatori come il MACD che si appresta a dare un segnale di vendita. Le oscillazioni degli indicatori sono ampie mentre l'indice si muove poco - questo significa che i segnali sono poco affidabili e l'S&P500 potrebbe anche eliminare l'ipercomperato con una semplice discesa in una manciata di giorni a 2480 punti. A questo punto la MM sarà salita a fornire supporto e gli oscillatori saranno scaricati e pronti per risalire. Questo possibile sviluppo é molto frustrante e speriamo che questa volta succeda qualcosa di diverso. Vedete però che da inizio anno l'S&P500 si é sempre comportato in questa maniera - la debole tendenza rialzista di fondo é stata rispettata sia nelle fasi di rialzo, avvenute con poca partecipazione e senza strappi ed accelerazioni, che nelle fasi di ribasso che ultimamente non hanno mai superato le correzioni minori di una quarantina di punti.
La volatilità VIX é scesa a 10.17 punti (-0.04). Gli investitori restano molto ottimisti. Non sembra però che questo eccesso negli indicatori di sentiment sia sufficiente a provocare una seria correzione dell'S&P500. C'é una regolare rotazione tra settori a compensare eventuali debolezze. Gli investitori vendono magari la tecnologia ma invece che stare a guardare reinvestono immediatamente il ricavato in altri settori che al momento sembrano più promettenti - al momento questi sono energia e trasporti.
Ora il future é a 2500 punti (+4 punti). Gli algoritmi reagisno come topi ammaestrati. Stamattina il cambio EUR/USD ha perso il -0.4% e come reazione le borse europee sono salite del +0.6%. Per saldo il future sull'S&P500 sale del +0.2%. Sembra la legge dei vasi comunicanti dove nessun liquido viene mai perso. L'S&P500 aprirà in guadagno ma nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Scommettiamo che l'S&P500 chiude a 2500 punti ?

Commento tecnico - martedì 26 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2496.66 punti (-0.22%).

Commento tecnico - lunedì 25 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2502.22 punti (+0.06%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta insignificante. Si é mosso in soli 7 punti e ha terminato la seduta con un guadagno di 2 punti solo grazie ad un'impennata sul finale. La situazione tecnica non cambia. In particolare gli investitori restano molto ottimisti - la volatilità VIX é ulteriormente scesa a 9.59 punti (-0.08). Ormai tutti sono convinti che una lenta continuazione del rialzo é inevitabile visto che nulla sembra in grado di impensierire il mercato azionario.
Oggi non pubblichiamo previsioni per la seduta - il future stamattina alle 09.00 era a 2497 punti (-2 punti) e non sembra che l'S&P500 voglia staccarsi dai 2500 punti.

Commento tecnico - venerdì 22 settembre 14.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2500.60 punti (-0.30%). Ieri l'S&P500 ha perso 7 punti. Ha aperto sul massimo a 2507 punti e ha chiuso vicino al minimo a 2500 punti. Per la prima volta da giorni i venditori hanno avuto la meglio e la candela sul grafico é rossa. Il primo supporto intermedio é a 2490 punti - solo se l'S&P500 scende sotto questo livello potrebbe cambiare qualcosa nel trend rialzista e dovrebbe iniziare l'attesa correzione. Gli investitori restano molto ottimisti (VIX a 9.67 punti, -0.11) e quindi é probabile che molti verranno sorpresi nel caso in cui il mercato cedesse. La rottura del supporto dovrebbe provocare una slavina e far cadere l'indice sullo slancio fino ai 2450-2460 punti. Gli indicatori di momentum stanno ruotando e suggeriscono che nel corto termine un consolidamento o una correzione sono più probabili di una continuazione del rialzo.
Ora il future é a 2496 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. La giornata potrebbe rivelarsi interessante specialmente se, come nelle due precedenti sedute, all'inizio ci sono delle vendite.  La variante più probabile é che il supporto a 2490 punti regga e l'S&P500 chiuda sui 2495-2500 punti. La variante, sicuramente più interessante per chi come noi sta aspettando una correzione, sarebbe la rottura del supporto a 2490 punti nella prima ora di contrattazioni. In questo caso potrebbe esserci una seduta decisamente negativa - é una possibilità da non scartare visto che nessuno ci crede.

Commento tecnico - giovedì 21 settembre 13.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2508.24 punti (+0.06%). La seduta della FED non ha provocato nessun cambiamento. Dopo l'annuncio delle decisioni prese dal FOMC l'S&P500 é brevemente4 caduto fino a 2496 punti ma si é subito ripreso e ha terminato la seduta con un guadagno di 1 punti. In apertura l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2408.85 punti. Malgrado l'ipercomperato e l'eccesso di ottimismo (VIX a 9.78 punti, -0.40) l'S&P500 non sembra voler correggere. In 4 sedute ha guadagnato solo 8 punti - non si é però fermato davanti alla barriera dei 2500 punti, sul punto tornante del 15 settembre (scadenza dei derivati) né dopo l'annuncio della FED di voler ridurre la somma di bilancio. Non siamo in grado di dire da quale livello e quando potrebbe cominciare la prossima dovuta correzione. Confermiamo che la tendenza di fondo del mercato resta saldamente moderatamente rialzista.
Ora il future é 2504 punti (-1 punto). La musica non cambia. L'S&P500 aprirà invariato. Finora tutte le sedute della settimana hanno avuto lo stesso svolgimento - l'S&P500 si é mosso in pochi punti e ha terminato la giornata con un guadagno di un paio di punti. Anche oggi sembra volersi comportare alla stessa maniera.   

Commento tecnico - mercoledì 20 settembre 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2506.65 punti (+0.11%). In un rituale che sta ormai diventando monotono e noioso l'S&P500 ha guadagnato altri 3 punti - l'indice si é mosso in soli 4 punti e dalle 18.00 in avanti é rimasto addirittura fermo a 2506 punti. Il grafico resta costruttivo e la tendenza di fondo é debolmente rialzista. L'indice sembra voler ripetere un rituale già visto parecchie volte quest'anno - sale lentamente in ipercomperato e questa estenuante fase dura quasi un mese - poi improvvisamente c'é una correzione minore, l'S&P500 torna sulla MM a 50 giorni (o poco sotto) e poi la procedura ricomincia. Purtroppo anche questa volta questo scenario sembra ripetersi - potremo vedere se cambia qualcosa unicamente quando la prevista correzione comincerà. La RSI é a 67 punti, il Money Flow Index é salito a 71.13 punti, il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2516 punti - i valori sono alti ma non estremi. È possibile che come a marzo la correzione inizi con un ultimo balzo da esaurimento seguito da una seduta decisamente negativa.
L'S&P500 ha aperto a 2506 punti, é sceso due volte a 2503 punti e per le 18.00 é risalito a 2506 punti - poi non si é più mosso. La volatilità VIX é ferma a 10.18 punti (+0.03).
Ora il future é invariato a 2505 punti. Le borse europee non si muovono e sono praticamente in pari. Molto probabilmente fino a stasera alle 20.00 non succederà nulla. Poi verrà comunicato l'esito della riunione della FED - tutti si aspettano indicazioni di come la Banca Centrale americana intende ridurre la somma di bilancio. I traders sono convinti che la FED prenderà tempo e che la politica monetaria restarà accomodante - si aspettano una risposta positiva della borsa. Potrebbe essere la volta buona per il contrario visto che tutti sembrano già posizionati da giorni long. 

Commento tecnico - martedì 19 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2503.87 punti (+0.15%). L'S&P500 ha guadagnato ancora 3 punti e ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2508.32 punti. Non era quello che pensavamo di vedere all'inizio di questa settimana ma per lo meno l'andamento della seduta ha rispettato le previsioni - l'S&P500 si é mosso in soli 6 punti ed ha chiuso il gap d'apertura. La situazione tecnica non cambia malgrado questa continuazione del rialzo - la variante più probabile per le prossime settimane resta quella di una correzione minore provocata dalle alte valutazioni, l'eccesso di rialzo, la scarsa partecipazione, il troppo ottimismo, la malsana speculazione al rialzo ed il periodo stagionale statisticamente negativo. La correzione deve però partire questa settimana - in caso contrario l'S&P500 potrebbe semplicemente consolidare sui 2500 punti (supporto intermedio a 2490 punti) e poi continuare a salire al piccolo trotto seguendo la pendenza della MM a 50 giorni.
L'S&P500 ha aperto a 2502 punti ed é subito salito a 2408 punti di massimo. Poi ha perso una manciata di punti ma alle 20.00 era ancora a 2406 punti. Ha fatto un breve tuffo fino ai 2500 punti e infine si é fermato a 2403 punti. La volatilità é brevemente caduta fino a 9.93 punti e si é fermata a 10.15 punti (-0.02) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.61.
Ora il future é a 2504 punti (+2 punti). Le borse sono stabili e tranquille. L'S&P500 aprirà nel range di ieri e in teoria dovrebbe svolgere un'altra seduta in pochi punti e chiudere praticamente invariato.

Commento tecnico - lunedì 18 settembre 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2500.23 punti (+0.18%). Con un'impennata negli ultimi minuti di contrattazioni l'S&P500 ha raggiunto la barriera magica dei 2500 punti ed ha chiuso su un nuovo massimo storico marginale. Evidentemente le banche d'affari avevano interesse ad avere l'S&P500 su questo valore in occasione della scadenza dei derivati di settembre. Nell'immediato l'indice é ipercomperato ed in eccesso di rialzo - gli oscillatori sono pronti a scendere. Inizia il periodo statisticamente peggiore dell'anno mentre gli investitori sono ottimisti, spensierati e speculativamente esposti al rialzo. Siamo convinti che malgrado trend (ancora solidamente al rialzo) e momentum ora l'S&P500 deve cominciare a correggere - idealmente dovrebbe scendere fino ai 2380-2400 punti fino a metà ottobre. È possibile che l'indice debba fermarsi e distribuire alcuni giorni prima di cominciare a scendere. Ci vuole un evento per stimolare i venditori e questo potrebbe essere la prossima riunione di mercoledì della FED durante la quale si dovrebbe decidere l'inizio della diminuzione della somma di bilancio.
L'S&P500 ha aperto invariato a 2496 punti e all'inizio é sceso a 2493 punti. Prontamente sono riapparsi i compratori e l'indice é salito per le 17.00 a 2499 punti. Poi per ore l'indice si é fermato ed é oscillato sopra i 2496 punti. Solo negli ultimi minuti si é impennato ed ha chiuso sull'agognato obiettivo a 2500 punti. La volatilità VIX é scesa a 10.17 punti (-0.27) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.63 con la MM (media mobile) a 10 giorni a 0.60. Parecchi indicatori di sentiment sono su valori estremi e segnalano che ora ci deve essere per lo meno una reazione negativa dell'indice - vedremo se sarà solo un consolidamento o se finalmente ci sarà quella correzione che manca da parecchi mesi. 
Ora il future é a 2502 punti (+5 punti). Speravamo oggi di vedere il future in negativo. Questo balzo iniziale dell'indice a 2507 punti ci innervosisce. Cosa può significare l'apertura in gap up? Accelerazione o esaurimento? Se dopo l'apertura l'indice contina a salire dobbiamo rivedere la nostra previsione. Meglio sarebbe che l'indice ricade subito a 2500 punti e chiude praticamente invariato - questa sembra la variante più probabile. Avremo una conferma del nostro scenario negativo nel caso  in cui si verificasse un reversal e ci fosse una seduta decisamente negativa con chiusura (decisamente) sotto i 2490 punti. Non crediamo però che oggi succeda anche perché le borse europee sono in guadagno ed il prezzo del petrolio sale.

Commento tecnico - venerdì 15 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2495.62 punti (-0.11%). L'S&P500 si é mosso in soli 7 punti e ha terminato la seduta praticamente invariato. Ha toccato un nuovo marginalissimo massimo storico a 2498.43 punti senza attaccare la barriera psicologica dei 2500 punti. Continuiamo a notare una modesta partecipazione al rialzo con un deterioramento del rapporto NH/NL. Secondo gli indicatori di sentiment (VIX a 10.44 punti, -0.06 / CBOE Equity put/call ratio a 0.56, MM a 10g a 0.60) sussiste una pericolosa combinazione di eccesso di ottimismo e di speculazione al rialzo. La costellazione tecnica é praticamente identica a quella di inizio marzo e metà maggio quando l'S&P500 aveva effettuato una correzione minore di un -2%/-4%. Gli oscillatori ci mostrano che l'S&P500 é vicino ad un massimo e dovrebbe cominciare a scendere nelle prossime sedute. Abbiamo l'impressione che la scadenza odierna dei derivati di settembre ha risucchiato l'indice verso l'alto ed i 2500 punti - siamo quindi convinti che ora debba iniziare una fase di debolezza. Idealmente l'S&P500 dovrebbe scendere fino a metà ottobre e fino ai 2400 punti.
Ora il future é a 2492 punti (-2 punti). Come pensavamo anche oggi l'S&P500 non sembra volersi muovere. Svolgerà una seduta in trading range e chiuderà praticamente invariato. Una fugace salita a toccare i 2500 punti é possibile e probabile.   

Commento tecnico - giovedì 14 settembre 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2498.37 punti (+0.08%). La seduta di ieri é stata una brutta copia di quella di martedì. l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2498 punti ma si é mosso in soli 6 punti e ha guadagnato unicamente 2 punti. L'indice viene risucchiato verso i 2500 punti dalla scadenza dei derivati di settembre. Fino a venerdì é poco probabile che le forze che stanno preparando una correzione possano esprimersi - il mercato é ingessato in attesa che scadano i futures e le opzioni di settembre. Poi dovrebbe finalmente partire una correzione come indicano abbastanza chiaramente gli oscillatori. La volatilità VIX é scesa a 10.50 punti (-0.08) mentre la CBOE Equity put/call ratio é ancora sotto la media a 0.55 - a livello di sentiment sussistono le premesse per una correzione. Le Bollinger Bands si stanno ora allargando e sono a 2416-2499 punti.
Ora il future é a 2493 punti (-2 punti). Fino a venerdì l'S&P500 non mostra l'intenzione di muoversi. Oggi ci dovrebbe essere un'altra seduta noiosa - l'S&P500 si muoverà in una manciata di punti e dovrebbe chiudere praticamente invariato. È probabile che l'S&P500 tocchi in giornata i 2500 punti.

Commento tecnico - mercoledì 13 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2496.48 punti (+0.34%). L'S&P500 é salito su un nuovo massimo storico a 2496 punti. Questo record conferma la tendenza di fondo rialzista. D'altra parte questa salita era prevista - dopo il balzo di lunedì é abbastanza ovvio che gli operatori prendano di mira i 2500 punti. La scadenza dei derivati risucchia l'indice verso l'alto e il momentum aiuta il mercato a lievitare. La giornata di ieri é stata però a livello di dati una normale seduta moderatamente positiva - niente suggerisce che l'indice é su un nuovo record storico. L'S&P500 si é mosso in soli 6 punti (!) con volumi di titoli trattati nella media - il numero di nuovi massimi a 30 giorni al NYSE é sceso a 1082. Abbiamo quindi una borsa che sale con poca partecipazione ed eccesso di ottimismo (VIX a 10.58 punti, -0.15 / CBOE Equity put/call ratio a 0.58). Di conseguenza é probabile che il rialzo non abbiamo molto potenziale mentre l'inizio di una correzione é dietro l'angolo. Forse dovremmmo però aspettare fino a venerdì ed i 2500 punti prima di vedere l'S&P500 ricadere. La situazione é simile a quella di metà maggio quando l'S&P500 aveva avuto un improvviso vuoto d'aria di 50 punti.
Ora il future é a 2491 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà nel range di ieri sui 2495 punti. Le premesse sono per un'altra seduta moderatamente positiva sul cammino verso i 2500 punti. In questo caso la chiusura dovrebbe situarsi sui 2500 punti. Questo scenario é però ovvio e scontato - la maggior parte degli operatori si aspettano una continuazione del rialzo almeno fino ai 2500 punti. Spesso il mercato si stacca dal consenso poiché tutti hanno già comperato e mancano ulteriori acquirenti. Osservate di conseguenza con attenzione cosa succede oggi nelle prime ore di contrattazioni. Se l'S&P500 scende e torna sotto i 2491 punti dovrebbe rotolare almeno fino ai 2480 punti. In questo caso si aprirebbe per le prossime sedute la strada verso il basso per una correzione fino ai 2400 punti. 

Commento tecnico - martedì 12 settembre 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2488.11 punti (+1.08%). L'S&P500 si é comportato meglio del previsto. Ha guadagnato 26 punti ed ha superato la resistenza intermedia a 2480 punti - quella di ieri é la migliore chiusura della storia. Probabilmente all'effetto di sollievo provocato dal passaggio dell'uragano Irma si é aggiunto il risucchio provocato dalla scadenza venerdì dei derivati di settembre. Chi era short é corso a comperare e chiudere. Sappiamo che in questi casi il momentum e l'attrazione fatale provocata dalle barriere psicologiche provocano spesso una continuazione del movimento. È possibile quindi che entro venerdi l'S&P500 raggiunga i 2500 punti - manca solo il +0.5%. A livello tecnico non vediamo però abbastanza potere d'acquisto per far salire l'S&P500 sostanzialmente più in alto - non pensiamo che si svilupperà un'ulteriore gamba di rialzo. Per questa la partecipazione non é sufficiente e gli oscillatori sono già in ipercomperato - inoltre vediamo una certa pericolosa euforia sia a livello di VIX (10.73 punti, -1.39) che sul mercato delle opzioni. Ieri l'S&P500, dopo l'ottima apertura in gap up a 2477 punti, si é mosso in soli 11 punti. Nella seconda parte della giornata si é addirittura fermato e assopito tra i 2486 ed i 2488 punti. Non abbiamo notato niente di quell'attività (volumi, rotazione) che accompagna le fasi decisive di mercato. L'S&P500 sembra aver reagito meccanicamente al superamento del pericolo costituito dal passaggio dell'uragano Irma. Il settore finanziario ha trascinato il rally (ETF Financial +1.74%) ed il resto del listino ha seguito compatto per inerzia.
Nell'immediato vediamo due varianti. L'S&P500 sale lentamente fino a venerdì e tocca i 2500 punti oppure oggi in apertura c'é ancora una breve impennata fino ai 2490-2494 punti e poi l'S&P500 ricomincia a correggere in direzione dei 2400 punti. In entrambi i casi il potenziale di rialzo é poco e il successivo movimento deve essere una discesa di un 80-100 punti.
Ora il future (dicembre) é a 2490 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale a 2492 punti. Le borse europee stanno lievitando - i mercati azionari non sembrano ancora maturi per prese di beneficio. Le premesse sono per una salita di una manciata di punti e una chiusura su un nuovo massimo storico sui 2495 punti. L'alternativa é che ci sia un'impennata in apertura seguita subito da una caduta sotto i 2486 (!) punti. In questo caso la seduta sarà negativa e darà inizio all'attesa correzione. In questo caso ci aspettiamo una chiusura nel range 2481-2486 punti.

Commento tecnico - lunedì 11 settembre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2461.43 punti (-0.15%). L'S&P500 si é mosso in soli 9 punti e nel range delle due precedenti sedute. La perdita di 3 punti é insignificante visto che l'indice é riuscito a difendere comodamente il supporto intermedio a 2460 punti e resta sopra la MM a 50 giorni. Gli indicatori sono in generale misti e non forniscono chiari segnali - solo a livello di sentiment notiamo l'abituale eccesso di ottimismo - la volatilità VIX é a 12.12 punti (+0.59) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.73 con la MM a 10 giorni in ascesa a 0.61. Venerdì 15 settembre scadono i derivati - é una grande scadenza trimestrale che condizionerà l'andamento delle prossime 5 sedute. Spesso in questa occasione l'indice si trova su un massimo o un minimo intermedio. Non sappiamo che direzione potrebbe prendere il mercato anche se la nostra preferenza rimane quella di una correzione in direzione dei 2400 punti. È però molto probabile che ora ci siano alcune sedute movimentate in maniera da scuotere il mercato ed obbligare i traders a chiudere le posizioni. Non saremmo per niente sorpresi di ritrovare infine venerdì l'S&P500 a 2450 punti.
Ora il future é a 2472 punti (+11 punti). Da oggi prendiamo in considerazione il future a scadenza dicembre. Quello di settembre (2474 punti) scade venerdì. L'S&P500 dovrebbe aprire in gap up sui 2474 punti - resta però sotto la resistenza intermedia a 2480 punti. Non crediamo che l'S&P500 tenterà di superare i 2480 punti e attaccare il massimo storico a 2491 punti. Stimiamo piuttosto che l'S&P500 chiuderà il gap a 2467 punti e terminerà la giornata sui 2465 punti. Il limite superiore delle BB é a 2482 punti.
La Florida sembra superare l'uragano Irma senza eccessivi danni o almeno non si é verificata quella catastrofe dipinta da molti media. L'S&P500 dovrebbe recuperare le modeste perdite di settimana scorsa ma non dovrebbe iniziare una fase di rialzo. Per questo riteniamo poco probabile che l'S&P500 possa guadagnare oggi più dell'1% malgrado la buona apertura.

Commento tecnico - venerdì 8 settembre 12.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2465.10 punti (-0.02%). L'S&P500 si é mosso in soli 8 punti. Ha svolto una seduta nel range del giorno precedente ed ha chiuso praticamente invariato al centro del range (2460-2468 punti). Questa seduta non ci dice nulla di nuovo.
La volatilità VIX é ferma a 11.55 punti (-0.08) e la CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.55. Notiamo una diffusa debolezza nel settore finanziario spiegabile con gli enormi danni provocati dagli uragani, che dovranno in parte essere rimborsati dalle assicurazioni, e dal calo dei tassi d'interesse che intaccano gli spreads delle banche. Difficile dire se questa correzione può continuare e trascinare tutto il listino verso il basso - nell'immediato gli indici settoriali tipo BKX sembrano su supporti e ipervenduti - potrebbero rimbalzare. D'altra parte gli investitori sembrano ancora molto ottimisti e fiduciosi - l'umore potrebbe cambiare improvvisamente di fonte alle numerose notizie negative e scatenare un'ondata di vendite. Riassumendo il mercato sembra in precario equilibrio - verso l'alto sembra esserci spazio fino ai 2470-2480 punti (BB a 2421-2481 punti e in calo) mentre verso il basso lo spazio potrebbe aprirsi rapidamente se l'S&P500 cadesse sotto i 2446 punti.
Ora il future é 2457 punti (-9 punti). L'S&P500 aprirà in calo e forse in gap down. Le premesse sembrano essere per una seduta moderatamente negativa. Nessuno si aspetta una discesa del mercato, specialmente non di venerdì. La variante più probabile é una seduta tranquilla con chiusura sui 2460 punti. La variante più interessante e pericolosa é invece un'ondata di vendite che faccia cadere l'S&P500 a 2446 punti. Da qui una rovinosa caduta non é da escludere. 

Commento tecnico - giovedì 7 settembre 13.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2465.54 punti (+0.31%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range - ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range. La seduta tecnicamente ha avuto un esito neutro malgrado il guadagno di 7 punti. Nell'immediato i fattori e positivi si equivalgono - l'S&P500 potrebbe svolgere ancora alcune sedute muovendosi a caso intorno ai 2460 punti. Oscillatori e indicatori di sentiment (VIX a 11.63 punti, -0.60 / CBOE Equity put/call ratio) favoriscono una ripresa della correzione con obiettivo iniziale a 2400 punti. La tendenza di fondo resta debolmente rialzista. Con il livello superiore delle BB a 2482 punti un veloce balzo a testare il massimo annuale é poco probabile. Una improvvisa caduta sui 2400-2420 punti é invece possibile.
Ora il future é a 2467 punti (+1 punto). Come tradizionalmente succede prima delle riunioni della BCE le borse europee stanno lievitando e anche il future sull'S&P500 ha recuperato dopo essere caduto stanotte fino ai 2455 punti. Crediamo che oggi Mario Draghi non fornirà indicazioni precise sulla fine della politica monetaria estremamente espansiva e manterrà aperte tutte le opzioni. Chi nelle ultime sedute é andato long speculando su decisioni in grado di stimolare la borsa dovrebbe restare deluso e vendere realizzando i guadagni. In America dovrebbe prevalere la prudenza in attesa di conoscere le conseguenze dell'uragano Irma. Pensiamo di conseguenza che le borse europee perderanno i guadagni di stamattina e i futures americani torneranno al punto di partenza. L'S&P500 dovrebbe aprire a 2467 punti e quindi praticamente invariato. Tra le 13.45 (comunicato) e le 14.30 (conferenza stampa) sapremo cosa ha deciso la BCE e molto probablmente i mercati finanziari si muoveranno. È possibile che l'S&P500 apra efettivamente lontano dai 2467 punti. Evitiamo di fare previsioni sulla giornata non avendo validi punti di riferimento - ad istinto ci aspettiamo un ritorno sui 2455 punti.

Commento tecnico - mercoledì 6 settembre 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2457.85 punti (-0.76%). L'S&P500 ha mandato segnali contrastanti. Nella prima parte della giornata l'indice é sceso, ha facilmente bucato il supporto intermedio a 2450 punti ed é caduto fino a 2446 punti. Nelle ultime tre ore di contrattazioni ha invece trovato la forza di recuperare, tornare sopra la MM a 50 giorni e chiudere 11 punti sopra il minimo a 2457 punti. L'S&P500 ha eliminato parte dell'ipercomperato di corto termine e calmato gli entusiasmi degli investitori (VIX a 12.23 punti, +2.10 / CBOE Equity put/call ratio a 0.67). Ci vogliono però ancora alcune sedute negative per riportare gli oscillatori in basso. Crediamo che l'S&P500 si fermerà un paio di sedute sui 2450-2460 punti prima di provare a scendere più in basso e continuare a correggere. Una ripresa immediata del rialzo é poco probabile malgrado che stamattina le borse europee, dopo un inizio difficile, hanno decisamente guadagnato terreno.
Ora il future é a 2463 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e ampiamente nel range di ieri. Non sappiamo cosa potrebbe succedere oggi. In genere le borse stanno lievitando e quindi crediamo che anche l'S&P500 dovrebbe approfittare della situazione. Il prezzo del petrolio é in aumento. Pensiamo quindi che l'S&P500 oggi debba muoversi in pochi punti e chiudere sui 2460-2465 punti.

Commento tecnico - martedì 5 settembre 13.50

Lunedì la borsa americana era chiusa (Labor Day).
Ora il future é a 2469 punti (-5 punti). Rispetto a ieri non ci sono cambiamenti di rilievo. Le borse europee sono al rialzo ma il future sull'S&P500 non recupera. L'S&P500 aprirà in calo e in leggero gap down a 2470 punti. Il primo movimento dopo l'apertura sarà determinante. Se l'S&P500 sale e chiude il gap dovrebbe svolgere una seduta di pausa e chiudere praticamente invariato. Se invece scende dovrebbe iniziare una correzione e un primo obiettivo intermedio si dovrebbe situare sui 2450 punti.

Commento tecnico - lunedì 4 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2476.55 punti (+0.20%). L'S&P500 é salito fino alla prossima resistenza a 2480 punti. Qui si é fermato, ha ritracciato ed ha chiuso a 2476 punti con un guadagno di 5 punti. Il momentum sembra favorire una continuazione del rialzo - l'indicatore MACD giornaliero ha intensificato il suo segnale d'acquisto. Il trend di base resta però solo leggermente rialzista e quindi riteniamo poco probabile che sullo slancio l'S&P500 possa far segnare un nuovo massimo storico sopra i 2491 punti. Pensiamo invece che la spinta di rialzo sia terminata e ora ci debba essere un'ulteriore correzione. Il limite superiore delle Bollinger Bands é a 2487 punti - in mancanza di un forte trend le BB quest'anno sono sempre riuscite a contenere i movimenti dell'indice. Inoltre nelle ultime due settimane l'umore degli investitori é radicalmente cambiato: da pessimismo e paura é passato a ottimismo e spensieratezza. La VIX é ridiscesa a 10.13 punti (-0.46) e la MM a 10 giorni della CBOE Equity put/call ratio é passata in 10 sedute da 0.76 e 0.59. Gli oscillatori suggeriscono che l'S&P500 é su un massimo intermedio. Sommando i vari fattori crediamo che questa settimana debba iniziare una correzione in direzione dei 2400 punti - un obiettivo a 2350 punti resta una valida opzione. In generale riteniamo che fino a metà ottobre l'S&P500 debba tendenzialmente scivolare verso il basso - non crediamo che le ultime quattro sedute di rialzo debbano avere una sostanziale continuazione malgrado che non possiamo escludere un balzo fino ai 2500 punti in caso di notizie particolarmente favorevoli ai mercati finanziari.
Ora il future é a 2466 punti (-9 punti). La crisi provocata dagli esperimenti atomici della Corea del Nord ha causato oggi delle vendite e le borse sono in negativo.
Oggi la borsa americana é chiusa in occasione della festa del lavoro. Domani pubblicheremo un breve aggiornamento con le previsioni della giornata.

Commento tecnico - venerdì 1. settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2471.65 punti (+0.57%). Ha vinto la statistica - dopo due lunghe candele bianche sul grafico c'é stata una terza seduta di rialzo e l'S&P500 ha raggiunto la resistenza intermedia a 2474 punti. È salito dall'apertura a 2462 punti fino al massimo a 2475 punti e solo sul finale ha ritracciato e chiuso a 2471 punti. Tenterà ora di salire a migliorare il massimo storico a 2491 punti? Il momentum é dalla parte dei rialzisti e indicatori come il MACD danno segnali d'acquisto. Tutti i traders sono long e gli speculatori hanno ricominciato a comperare tecnologia. Il movimento sembra inarrestabile ed in questo momento l'S&P500 vale 2476 punti. Noi però crediamo che da qui l'S&P500 ricomincerà a correggere. Il sentiment é passato troppo velocemente e radicalmente dal pessimismo allo spensierato ottimismo (VIX a 10.59 punti, -0.63). Pensiamo che oggi ci sarà una pausa nel rialzo prima del lungo fine settimana del Labour Day. Poi scommettiamo che l'S&P500 vedrà nelle prossime settimane i 2400 punti piuttosto che i 2500 punti. Partecipazione e volumi sui titoli in advances e in declines ci dicono che le vendite dovrebbero riapparire nelle prossime sedute. Gli oscillatori sono dalla nostra parte...
Ora il future é a 2476 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri a circa 2475-2477 punti. Le premesso sono per un'altra seduta di rialzi con un ulteriore guadagno di 10-15 punti. Secondo grafico non c'é molta differenza tra la resistenza intermedia a 2474 punti e la prossima resistenza a 2480 punti. Crediamo però che prima del Labour Day prevarrà la prudenza e ci aspettiamo una chiusura sui 2470 punti.

Commento tecnico - giovedì 31 agosto 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2457.59 punti (+0.46%). L'S&P500 é salito direttamente fino ai 2460 punti toccati verso le 20.00. Poi ha ritracciato e chiuso poco sotto a 2457 punti con un guadagno di 11 punti e modesti volumi di titoli trattati. In teoria questo rimbalzo é finito e ora dovrebbe esserci una spinta di ribasso. In pratica é meglio attendere l'esito della seduta odierna prima di prendere delle decisioni. Dopo due sedute con consistenti candele bianche é possibile che ci sia una terza seduta di rialzi. La resistenza statica é solo a 2474 punti e l'uscita dal triangolo che appare sul grafico é ancora incerta. Gli indicatori di momentum mandano deboli segnali d'acquisto. Lunedì prossimo in America si festeggia il Labour Day - la borsa sarà chiusa. Normalmente il mercato non cambia direzione prima di un lungo fine settimana. È più probabile che provi a consolidare sui 2460 punti rimandando la ripresa della correzione a settimana prossima. La volatilità VIX é scesa a 11.22 punti (-0.48) - la CBOE Equity put/call ratio é relativamente bassa a 0.57. Per quel che riguarda gli indicatori di sentiment il rimbalzo potrebbe essere finito.
Ora il future é a 2461 punti (+5 punti). Stamattina il future é salito fino a 2465 punti. L'S&P500 sembra voler continuare il rialzo. L'indice aprirà sui 2461 punti ed il primo movimento sarà importante. Potrebbe come ieri scendere fino ai 2460 punti e chiudere il gap e poi salire fino ai 2465 punti. Noi speriamo però che il rialzo perda di slancio - l'S&P dovrebbe scendere subito una manciata di punti e poi svolgere una seduta in trading range e chiudere sui 2460 punti.

Commento tecnico - mercoledì 30 agosto 12.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2446.30 punti (+0.08%). La borsa americana ha preso nota del lancio del lancio del missile nordcoreano sopra il Giappone con un'alzata di spalle. Il future la mattina é sceso fino a 2421 punti ma l'indice alle 15.30 ha già aperto a 2432 punti. Da qui é salito costantemente quasi fino a fine seduta - ha toccato un massimo a 2449 punti ed ha chiuso poco sotto e praticamente invariato a 2446 punti. L'S&P500 sembra riprendere il cammino originale - dovrebbe risalire fino ai 2460 punti, farsi bloccare dalla linea di trend discendente dal massimo storico a 2491 punti e poi ricominciare a correggere con obiettivi a 2400-2407 punti ed eventualmente 2350 punti. Gli indicatori di momentum stanno girando e facendo base - come mostra il MACD questo tipo di indicatori potrebbero fornire un segnale d'acquisto - questo avrebbe come conseguenza che l'S&P500 non dovrebbe salire solo a 2460 punti ma tentare di raggiungere un nuovo massimo storico marginale. Questa variante non ci piace poiché si scontra con gli indicatori di partecipazione che mostrano una graduale erosione del mercato. Prima di shortare però é meglio osservare come si comporta l'S&P500 sui 2460 (ev.2474) punti.
Ora il future é a 2448 punti (+2 punti). Il future stamattina é salito fino ai 2454 punti ma in seguito si é sgonfiato. Prevediamo una seduta poco movimentata. L'indice deve oscillare in una decina di punti, non superare i 2455 punti e chiudere sui 2450 punti. L'alternativa é un tentativo diretto di salire fino ai 2460 punti. 

Commento tecnico - martedì 29 agosto 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2444.24 punti (+0.05%). L'S&P500 si é mosso nel range delle due precedenti sedute e ha chiuso praticamente invariato. Questa seduta non ha cambiato minimamente il quadro tecnico e ci ha solamente mostrato che il mercato é senza impulsi e senza idee.
L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2449 punti ed é caduto ad ondate sul minimo a 2439 punti. Nella seconda parte della giornata l'S&P500 à lentamente risalito fino alla chiusura a 2444 punti. La volatilità VIX é ferma a 11.32 punti (-0.04) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.55. A corto termine l'S&P500 può andare ovunque tra i 2417 punti (primo supporto) ed i 2474 punti (prima resistenza). Non facciamo ulteriori commenti poiché sappiamo che oggi c'é un tuffo.
Ora il future é a 2431 punti (-12 punti). La Corea del Nord ha lanciato un missile sopra il Giappone e gli investitori si sono spaventati ed hanno venduto. Stranamente il future sull'S&P500 é sullo stesso livello di stamattina alle 08.00 mentre le borse europee sono in calo del -1.4% / -1.8%. Il future é sceso fino ai 2421 punti e di conseguenza crediamo che oggi l'S&P500 non scenderà sotto i 2417-2421 punti. Difficile dire se ci sarà un recupero dopo la debole apertura in gap down visto che le reazioni a questa nuova aggressione da parte del Nord Corea sono ancora poco chiare. Siamo convinti che questa crisi provocherà ancora un tuffo delle borse ma nulla più. Non siamo però in grado di valutare se una rottura al ribasso provocherà una piccola valanga di vendite. Le BB scorrono a 2418-2492 punti e quest'anno sono finore riuscite a contenere qualsiasi movimento dell'S&P500.
Ad istinto ci aspettiamo una chiusura sui 2430 punti.

Commento tecnico - lunedì 28 agosto 15.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2443.05 punti (+0.17%). Venerdì Janet Yellen e Mario Draghi non hanno parlato di politica monetaria - chi si aspettava affermazioni in grado di muovere i mercati azionari é rimasto deluso. L'S&P500 é salito sul massimo a 2454 punti poco prima del discorso di Janet Yellen. Poi si é sgonfiato, é risalito prima dell'intervento di Mario Draghi ed é ricaduto sul finale fermandosi a 2443 punti. L'indice si é mosso nel range delle precedenti tre sedute ed é rimasto sotto la MM a 50 giorni dando un leggero vantaggio ai ribassisti. La volatilità VIX é scesa a 11.28 punti (-0.95) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.69. I dati sul sentiment permettono ancora una continuazione del rimbalzo fino al nostro obiettivo a 2460 punti. In seguito la costellazione tecnica favorisce una ripresa della correzione fino ai 2400-2407 punti. Vedremo poi se il mercato prende abbastanza slancio per estendere la caduta fino ai 2350 punti. Per quel che riguarda gli indicatori strutturali il mercato sembra sufficentemente fragile per un tentativo di discesa fino alla MM a 200 giorni.
Ora il future é a 2447 punti (+4 punti). Stamattina il future era in perdita. Ora sta salendo ed é in guadagno - l'S&P500 aprirà sui 2448 punti, ampiamente nel range di venerdì. L'S&P500 dovrebbe muoversi in una decina di punti, non superare i 2454 punti e chiudere con un modesto guadagno - probabilmente sul livello d'apertura.

Commento tecnico - venerdì 25 agosto 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2438.97 punti (-0.21%). Ieri ci eravamo aspettati una lenta ripresa del rialzo e avevamo previsto una chiusura sui 2450 punti. L'indice in effetti ha toccato i 2450 punti - questo però é stato il massimo giornaliero ad inizio seduta - dopo sono nuovamente prevalse le vendite e l'S&P500 ha perso altri 6 punti. In fondo però questo comportamento va nella direzione da noi auspicata - l'S&P500 fatica a rimbalzare come in precedenti occasioni e sembra assorbire l'eccesso di ribasso con un semplice consolidamento. L'S&P500 é solo un paio di punti in percentuale dal massimo annuale ma numerosi settori sono al ribasso senza che per ora ci siano gravi conseguenze per l'intero mercato - un chiaro esempio é l'indice dei trasporti (DJ Transportation -0.72% a 9021 punti) che si trova sotto le MM a 50 e 200 giorni, é sceso un -8% dal massimo annuale, perde nel 2017 un -0.3% e ha toccato ieri un nuovo minimo a 90 giorni. È ora che questa debolezza del mercato, che si diffonde da settimane, travolga anche l'S&P500.
L'S&P500 ha aperto a 2448 punti ed é subito salito sul massimo a 2450 punti. Poi é caduto in due ondate sul minimo a 2436 punti in concomitanza con la chiusura in Europa. In seguito l'S&P500 é risalito una manciata di punti ed é oscillato in laterale tra i 3438 ed i 3444 fino alla chiusura a 2439 punti. Le BB scorrono a 2421-2495 punti e sono in calo. La volatilità VIX é ferma a 12.23 punti (-0.02).
Ora il future é a 2447 punti (+6 punti). Prima dei discorsi dei responsabili delle Banche Centrali a Jackson Hole le borse stanno lentamente salendo. La Yellen parlerà alle 16.00, Draghi seguirà alle 21.00. Secondo noi non é importante cosa diranno. Dopo le borse dovrebbero cominciare a scendere. L'unico dubbio é se prima ci sarà ancora un'impennata ed eventualmente una distribuzione di una o due sedute o se invece le borse cominceranno subito a scendere. Per oggi crediamo che l'S&P500 si fermerà sui 2450 punti.

Commento tecnico - giovedì 24 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2444.04 punti (-0.35%). L'S&P500 ha consolidato i guadagni di martedì. Ha svolto una seduta in trading range muovendosi in soli 8 punti. Ha chiuso al centro del range con una modesta perdita di 8 punti. Il rimbalzo tecnico non é finito ma il massimo intermedio non dovrebbe essere lontano. Idealmente l'S&P500 deve salire sui 2460 punti fino a venerdì prima di ricominciare a correggere e cadere in direzione del supporto a 2400-2407 punti. Non bisogna lasciarsi influenzare dalla MACD che sembra fare base e preparare un segnale d'acquisto - i valori sono vicini allo 0 ed é ora che ci sia un tuffo in negativo e in direzione dei -20 punti.
Ieri abbiamo scritto che "la tempistica del rimbalzo sarà dettata dagli interventi di Mario Draghi e Janet Yellen previsti nei prossimi giorni". Ieri mattina, prima di partire per Jackson Hole, Mario Draghi ha tenuto un discorso a Lindau in Germania - non ha detto nulla di nuovo e questa é probabilmente la ragione del consolidamento. I prossimi discorsi ufficiali dei due protagonisti del meeting negli Stati Uniti sono previsti venerdì - Janet Yellen parlerà alle 16.00, Mario Draghi seguirà alle 21.00. Pensiamo che le borse ricominceranno a scendere dopo questi due interventi. Non sappiamo però se la prima reazione sarà ancora positiva o se le borse cadranno subito.
L'S&P500 ha aperto a 2444 punti ed é subito caduto sul minimo a 2441 punti. Da questo livello l'S&P500 é salito fino a metà seduta a 2449 punti. Poi é oscillato in pochi punti, é tornato sul massimo ed in chiusura é ricaduto a 2444 punti. La volatilità é salita (VIX a 12.25 +0.90) - la CBOE Equity put/call ratio é scesa (-0.58). Questi segnali sono contrastanti ma a noi interessava soprattutto il secondo dato - la MM a 10g é ora a 0.70 e sta eliminando l'eccesso di speculazione. Tra un paio di giorni può ricominciare a salire (e l'S&P500 a scendere...).
Ora il future é a 2446 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e al centro del range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ad istinto favoriamo una chiusura sul massimo del range o poco sopra (2450 punti).
 

Commento tecnico - mercoledì 23 agosto 13.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2452.51 punti (+0.99%). Il rimbalzo tecnico é partito in maniera dinamica e l'S&P500 é già salito a 2454 punti. È poco probabile che il movimento sia già finito - un rimbalzo dura in media tre sedute e ieri l'indice ha chiuso vicino al massimo giornaliero - dovrebbe quindi esserci una breve continuazione. Idealmente l'S&P500 dovrebbe fermarsi sui 2460 punti in maniera da mantenere la serie di massimi discendenti sul grafico. Il rimbalzo é stato provocato da un eccesso di ribasso sul cortissimo termine e dalla speranza che i responsabili delle banche centrali, riuniti da oggi a Jackson Hole, possano dare ulteriori stimoli al mercato. La tempistica del rimbalzo sarà dettata dagli interventi di Mario Draghi e Janet Yellen previsti nei prossimi giorni.
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2433 punti ed é subito balzato fino ai 2442 punti. Poi la salita é diventata più lenta ma é stata costante. L'S&P500 ha toccato un massimo a 2454 punti ed é ricaduto sul finale a 2452 punti. La volatilità VIX é scesa a 11.35 punti (-1.84) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.55. C'é ancora spazio di miglioramento nel sentiment poiché gli investitori sono ancora timorosi. I volumi di titoli trattati (volume relativo a 0.8) sono rimasti sotto la media - questo sostiene l'ipotesi del rimbalzo tecnico con modesta partecipazione. Le Bollinger Bands (BB) scorrono a 2425-2498 punti.  
Ora il future é a 2447 punti (-6 punti). Le borse hanno perso di slancio. L'S&P500 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Oggi prevediamo una seduta di pausa e di consolidamento. L'S&P500 dovrebbe muoversi in una decina di punti e chiudere sui 2450 punti.

Commento tecnico - martedì 22 agosto 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2428.37 punti (+0.12%). L'S&P500 ha toccato un nuovo minimo mensile a 2417 punti. Questa volta però si é verificata una reazione e l'S&P500 ha chiuso 11 punti più in alto con un netto miglioramento dei dati sul sentiment (VIX a 13.19 punti, -1.07 / CBOE Equity put/call ratio a 0.57) che suggeriscono che un rimbalzo tecnico é cominciato. La candela sul grafico ha massimo e minimo discendenti ma ha un piccolo corpo bianco - mostra incertezza ed equilibrio con una chiusura leggermente sopra il livello d'apertura. Il numero dei nuovi minimi a 30 giorni (NL sul NYSE a 979 contro i 1358 di venerdì) é notevolmente diminuito. Significa che l'indice é inizialmente sceso con poco partecipazione e nell'immediato la pressione di vendita sta diminuendo. Questo effetto é sottolineato dai volumi di titoli trattati in calo. Per questa ragione pensiamo che dai 2417 sia partito un'altro rimbalzo con obiettivo indicativo sui 2450 punti. Queste oscillazioni sembrano una fase di distribuzione che stanno facendo cambiare il trend di medio termine da leggermente rialzista a ribassista.
L'S&P500 ha aperto a 2424 punti ed é rapidamente caduto sul minimo giornaliero a 2417 punti. Per metà seduta é salito sul massimo a 2430 punti e poi fino alla chiusura a 2428 punti é oscillato a caso in 7 punti.
Ora il future é a 2431 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap up. Stamattina il future era salito a 2437 punti. È probabile quindi che l'S&P500 scenda prima a 2428-30 punti e chiuda il gap e tenti poi di salire fino ai 3437-2439 punti. Dovrebbe chiudere vicino al massimo con un guadagno di una decina di punti.

Commento tecnico - lunedì 21 agosto 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2425.55 punti (-0.18%). Il nostro istinto non ci ha tradito. L'S&P500 é sceso fino ai 2420 punti prima di trovare la forza di reagire. Grazie alla notizia delle dimissioni di Bannon da stratega della Casa Bianca l'S&P500 é risalito a metà seduta fino ai 2440 punti. Poi però é nuovamente scivolato verso il basso fino alla chiusura a 2425 punti. La seduta é stata negativa ma la chiusura é stata sensibilmente sopra il minimo che si é verificato poco dopo l'apertura. La pressione di vendita nell'immediato diminuisce mentre gli investitori sono decisamente nervosi - almeno questo é quanto suggerisce la CBOE Equity put/call ratio a 0.82. La volatilità VIX é invece scesa a 14.26 punti (-1.29) - forse una conseguenza della scadenza dei derivati di agosto. Nell'immediato resta difficile stimare se dominerà il trend e l'S&P500 scenderà a 2400-2407 punti prima di un rimbalzo e se prevarranno gli indicatori di sentiment e ci sarà subito un rimbalzo. Notiamo però un deterioramente della situazione a medio termine che graficamente viene rappresentato dalla MM a 50 giorni ormai piatta. Di conseguenza siamo convinti che nelle prossime settimane l'S&P500 debba scendere decisamente più in basso. La nostra preferenza si sta spostando verso un'obiettivo della correzione a 2350 punti. Nulla suggerisce che l'S&P500 é su un minimo intermedio - l'indice non é ipervenduto (RSI a 37 punti) e il numero di nuovi minimi a 30,90 e 180 giorni sta aumentando. La pressione di vendita sembra lievitare, come succede spesso prima di un'accelerazione e non diminuendo come osserviamo quando si sta formando una base.
Ora il future é invariato a 2426 punti. L'S&P500 aprirà sui 2425-2427 punti. I mercati oggi sono stabili e tranquilli. Prevediamo di conseguenza una seduta in trading range con chiusura sui 2430 punti.

Commento tecnico - venerdì 18 agosto 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2430.01 punti (-1.54%). Ieri l'S&P500 é crollato. Ha perso 38 punti ed ha chiuso sul minimo giornaliero e nuovo minimo mensile. Il supporto intermedio a 2437 punti é stato facilmente superato al ribasso ed ora la strada é aperta fino ai 2400-2407 punti, obiettivo originale di questa correzione. Non serve discutere le ragioni apparenti di questa caduta - se si tratta di un segno di sfiducia nei riguardi della politica di Trump o una reazione ai terribili attentati di matrice islamica in Spagna non é importante. Rilevante é questa seduta negativa che arriva al momento giusto e che segna la continuazione della correzione dopo la fine del rimbalzo. L'S&P500 aveva superato i 2460 punti e questo aveva provocato dei dubbi ed incertezza. Non era però riuscito a salire stabilmente sopra i 2470 punti - ieri l'indice ha aperto in calo a 2462 punti e dopo una breve impennata a 2465 punti é caduto, prima delle 17.00 e dell'attentato a Barcellona, a 2458 punti. L'indice aveva già ripreso la correzione prima delle pessime notizie dalla Spagna. Ora bisogna chiedersi se la correzione continuerà subito verso i 2400 punti o se ci sarà prima ancora un rimbalzo. La volatilità VIX à salita a 15.55 punti (+3.81), la CBOE Equity put/call ratio é a 0.78 - secondo questi indicatori c'é abbastanza paura e un rimbalzo é possibile. Se l'S&P500 scende oggi a 2400-2407 punti ci sarà un'occasione per un'operazione long a corto termine - un sostanziale rimbalzo sarebbe a questo punto praticamente sicuro.
Le prospettive a medio termine invece si deteriorano. Le lunghe candele rosse sui grafici degli indici americani accompagnate da un aumento dei volumi di titoli trattati si moltiplicano. La tendenza di medio termine sta cambiando e si avvicina una fase di ribasso - questo sviluppo negativo non é però imminente.
Ora il future é a 2432 punti (+2 punti). Le borse europee hanno aperto male ma hanno recuperato. L'S&P500 aprirà in leggero guadagno. Non sappiamo se i venditori di ieri riappariranno e spingeranno l'S&P500 sotto i 2430 punti. Il limite inferiore delle BB é a 2440 punti e sul cortissimo termine l'indice é ipervenduto. Il DAX tedesco é risalito 80 punti dal minimo mentre il future sull''S&P500 non si risolleva di molto. Temiamo quindi che dopo una prima reazione positiva ci sia ancora un tuffo verso il basso. Tra i 2400 ed i 2410 punti bisogna andare long in preparazione di un rally di un'ottantina di punti.
Non sappiamo se la seduta odierna sarà positiva o negativa. Siamo però convinti che il movimento sarà contenuto. Ad istinto favoriamo una discesa sui 2420 punti. Una settimana fà alla pessima seduta di giovedì era seguita venerdì una seduta a +0.13% - oggi le premesse sono simili.

Commento tecnico - giovedì 17 agosto 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2468.11 punti (+0.14%). L'S&P500 é salito fino a 2475 punti - non é però riuscito a restare sopra i 2470 punti, é ricaduto fino ai 2463 punti e ha terminato la giornata con un insignificante guadagno di 3 punti a 2468 punti. Malgrado la candela con minimo e massimo ascendente e l'escursione fino ai 2475 punti la situazione é ancora in bilico. L'S&P500 potrebbe nuovamente cadere sotto i 2460 punti e riprendere formalmente a correggere con obiettivi a 2437 punti (supporto intermedio) e 2400-2407 punti. Solo se riesce a salire stabilmente sopra i 2470 punti dovrebbe poi continuarer a salire fino ai 2500 seguendo il trend di base rialzista. Le Bollinger Bands sono orizzontali e scorrono a 2448-2491 punti. In assenza di notizie importanti in grado di destabilizzare il mercato le BB dovrebbero essere in grado di contenere le oscillazioni dell'indice. Questo significa che potrebbero esserci ancora parecchie sedute senza movimenti significativi.
La volatilità VIX é scesa a 11.74 punti (-0.30) - le speculazioni sulla VIX sono massicce - il mercato delle opzioni su questo derivato ha forti volumi. Sembra che molti piccoli speculatori sono long VIX - crediamo di conseguenza che fino a venerdì, giornata di scadenza delle opzioni di agosto, la VIX scivolerà verso il basso. La CBOE Equity put/call ratio é a 0.62 con la MM a 10 giorni a 0.74 - questi valori sono ancora alti e devono scendere prima che l'S&P500 possa correggere. Pensiamo di conseguenza che prima di settimana prossima non succederà nulla. Un tentativo di rialzo ieri é fallito - dovrebbe seguire un tentativo di ribasso - dovrebbe anche questo fallire ed esaurirsi poco sotto i 2460 punti.
Ora il future é a 2461 punti (-6 punti). Le borse europee sono praticamente invariate mentre i futures americani scivolano verso il basso. È uno sviluppo interessante provocato dal calo del cambio EUR/USD sotto gli 1.17. L'S&P500 aprirà sui 2462 punti e quindi sul minimo di ieri. Prevediamo una discesa a 2455-2458 punti e poi un recupero. L'S&P500 dovrebbe chiudere sopra i 2460 punti - indicativamente sui 2462 punti. Al massimo oggi l'S&P500 scenderà fino ai 2448 punti per chiudere il gap di lunedì. Il bordo inferiore delle BB provvederà poi abbastanza supporto per impedire ulteriori danni.

Commento tecnico - mercoledì 16 agosto 13.35

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2464.61 punti (-0.05%). Per la seduta di ieri avevamo individuato due livelli importanti - sopra i 2470 punti l'S&P500 avrebbbe chiuso il capitolo correzione e avrebbe ripreso il debole rialzo con obiettivo a 2500 punti per fine mese. Un ritorno sotto i 2460 punti invece avrebbe riaperto il capitolo correzione con obiettivo a 2400-2407 punti. L'S&P500 si é praticamente preso gioco di questi livelli tecnici muovendosi in soli 8 punti tra i 2461 ed i 2469 punti. Oggi non ne sappiamo molto più di ieri. Notiamo unicamente che al NYSE gli A/D sono stati 2085 su 4547 mentre i NH/NL a 30 giorni sono stati 137 su 669 - questi dati ci mostrano chiaramente che la seduta era negativa e la maggior parte dei titoli americani sta correggendo. Solo le azioni delle grandi compagnie come Apple (nuovo massimo storico) sono ancora al rialzo. Come si risolverà questa divergenza? Non lo sappiamo ancora - gli indicatori di medio termine e i fattori stagionali favoriscono la ripresa della correzione - forse però ci vorrà un'altro periodo di distribuzione sui 2470+ punti prima che i ribassisti riprendano coraggio e l'iniziativa.
L'S&P500 ha aperto sul massimo di lunedì a 2468 punti - il gap non si é concrettizzato. La logica conseguenza é stata una seduta senza direzione con un movimento a caso tra i 2461 ed i 2469 punti e con una chiusura in pari e al centro del range a 2464 punti. La volatilità VIX é scesa a 12.04 punti (-0.29).
Forse questa settimana, in attesa della scadenza delle opzioni di agosto importante soprattutto per la VIX, non succederà più niente. Il prossimo sostanziale movimento potrebbe slittare a settimana prossima.
Ora il future é a 2469 punti (+5 punti). Il future sull'S&P500 é sullo stesso livello di ieri a quest'ora. Le borse europee sono invece un +0.8% più in alto. Questo balzo stamattina ci ha sorpreso ed é spiegabile in parte con la debolezza dell'EUR. L'S&P500 aprirà sui 2469 punti e le premesse sono identiche a ieri. Tra i 2460 ed i 2470 punti si deciderà l'esito della seduta. Non osiamo fare previsioni - i presupposti sono per una seduta senza sostanziali variazioni anche se due sedute uguali consecutive ci sembrano poco probabili.

Commento tecnico - martedì 15 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2465.84 punti (+1.00%). Come atteso l'S&P500 ha avuto una seduta positiva. Si é però comportato meglio del previsto - il gap d'apertura é rimasto aperto e l'indice ha superato ed ha chiuso sopra i 2460 punti. In termini di punti la reazione é stata (troppo) intensa - invece i modesti volumi di titoli trattati sostengono l'ipotesi del rimbalzo tecnico. La seduta odierna diventa molto importante - in teoria dovrebbe essere la terza ed ultima seduta del rimbalzo. Idealmente l'S&P500 non dovrebbe più fare progressi. Se invece supera i 2470 punti é possibile che il capitolo correzione provocata dalla crisi con la Corea del Nord sia già terminata e l'S&P500 si assesti nuovamente sui 2470+ punti. In questo caso é probabile che torni a dominare la debole tendenza di fondo rialzista e che l'S&P500 salga entro fine mese lentamente verso i 2500 punti prima che si presentino nuovamente le premesse ideali per una correzione.
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2455 punti - questo é stato il minimo giornaliero. L'indice é salito fino alle 16.50 ed ha toccato un massimo a 2468 punti. Nel resto della giornata é oscillato tra i 2463 ed i 2468 punti ed ha chiuso a 2465 punti con un guadagno di 24 punti. La caduta di giovedì scorso é stata quasi compensata interamente.
La volatilità VIX é crollata a 12.33 punti (-3.18) - la CBOE Equity put/cal ratio dai 0.94 di venerdì é passato direttamente a 0.59 - gli speculatori hanno coperto gli short e sono andati long - da paura ad ottimismo in un colpo solo! Questo spiega in buona parte il balzo dell'indice.
Ora il future é a 2469 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno sui 2470 punti. Un'altro gap up é improbabile - di conseguenza l'S&P500 scenderà inizialmente a 2468 punti. E dopo? Se sale sopra i 2470 probabilmente si risistemerà comodamente sui 2470+ punti dove ha già trascorso fine luglio e inizio agosto. Noi pensiamo però che verrà respinto verso il basso e chiuderà in pari. Questo costituirà la premessa per una ripresa della correzione nella seconda parte della settimana.

Commento tecnico - lunedì 14 agosto 13.35

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2441.32 punti (+0.13%). L'S&P500 ha fatto una seduta di pausa ed ha creato le premesse per l'atteso rimbalzo tecnico. L'indice si é mosso in soli 11 punti e sul grafico appare un doji star che significa indecisione ed equilibrio. Il livello inferiore delle Bollinger Bands scorre a 2447 punti. La volatilità VIX é scesa di poco a 15.51 punti (-0.53) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta molto alta a 0.94 - c'é abbastanza paura e speculazione al ribasso per provocare un rimbalzo tecnico che dovrebbe essere favorito dal supporto fornito dalle BB. Restiamo dell'opinione che l'S&P500 deve rimbalzare a 2450-2460 punti per poi ricominciare a scendere e completare la correzione minore sui 2400-2407 punti. L'analisi tecnica non fornisce nessun indizio che una forte correzione o un ribasso sono possibili. Di conseguenza riteniamo che la tendenza di fondo debolmente rialzista dovrebbe in seguito riapparire e bloccare l'S&P500 tra i 2400 ed i 2500 punti ancora per settimane.
Ora il future é a 2452 punti (+12 punti). Stamattina le borse europee sono partite al rialzo e il future sull'S&P500 ha toccato un massimo a 2455 punti verso le 10.00 - poi é tornata la calma. L'S&P500 aprirà sui 2453 punti. Si troverà nel range 2450-2460 punti che costituisce il nostro obiettivo per il rimbalzo tecnico. Pensiamo che oggi l'S&P500 si muoverà in questi 10-12 punti (i 2448 punti sembrano essere importanti - sono il massimo di venerdì e qui c'é la MM a 50 giorni) e chiuderà sul livello d'apertura. 

Commento tecnico - venerdì 11 agosto 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2438.21 punti (-1.45%). Finalmente l'S&P500 ha rotto al ribasso ed ha cominciato a correggere. È ancora troppo presto per poter dire quale tipo di correzione avremo. C'é un solido supporto a 2407 punti e l'obiettivo si situa sui 2400 punti - l'indice deve scendere su questi livelli ma non direttamente. È probabile che prima ci debba essere un rimbalzo tecnico fino ai 2450-2460 punti. Per sapere quando e da quale livello partirà il primo rimbalzo bisogna seguire le notizie e studiare le premesse tecniche. Il limite inferiore delle Bollinger Bands é ora a 2451 punti - l'indice le ha bucate e quest'anno quando questo é successo, c'é stata una reazione entro due giorni. Questo significa che un rimbalzo tecnico deve partire oggi o lunedì. La volatilità VIX é balzata a 16.04 punti (+4.93 punti) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.88 - dall'eccesso di fiducia si é subito passati alla paura - non c'é però ancora panico e per questa ragione escludiamo che la correzione sia già finita. La RSI é a 37.94 punti - quest'anno le correzioni non hanno fatto scendere la RSI sotto i 36 punti - questo é un comportamento tipico quando la tendenza di fondo resta al rialzo. Riassumendo grafico ed indicatori suggeriscono che tra oggi e lunedì deve iniziare un rimbalzo tecnico con obiettivo ideale a 2450-2460 punti (massimo). Poi ci deve essere un'altra spinta di ribasso verso i 2400 punti. Qui la correzione potrebbe definitivamente finire ma non ne siamo sicuri - quella di ieri é stata la prima seduta veramente negativa da quasi tre mesi e non abbiamo ancora abbastanza informazioni per poter adattare le previsioni a medio termine.
L'S&P500 ha aperto a 2465 punti ed ha terminato la giornata sul minimo a 2438 punti. Sui 2450 punti c'é stata una pausa e un ritracciamento dopo la rottura - significa che questo livello é significativo ma il supporto non era abbastanza forte per bloccare le vendite. Il volume relativo é stato di 1.0 - i volumi di titoli trattati non sono aumentati e questo ci dice che il movimento non gode di forte partecipazione. Sembra essere solo una correzione di eccessi di ipercomperato e di speculazione al ribasso sulla VIX.
Ora il future é a 2431 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e in perdita. Le borse europee sono in recupero - specialmente il DAX che era l'indice più in avanti nella correzione (vedi commento tecnico di stamattina). Non sappiamo se oggi avremo un'altra seduta come ieri. Ad istinto però pensiamo che ci saranno vendite in apertura ma poi seguirà un recupero. Ci aspettiamo un minimo giornaliero sui 2430 punti e una chiusura sui 2440 punti. L'alternativa é che l'S&P500 cada direttamente fino ai 2400-2407 punti.

Commento tecnico - giovedì 10 agosto 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2474.02 punti (-0.04%). L'S&P500 si é comportato meglio del previsto ed ha assorbito la crisi coreana senza problemi. L'indice é tornato a 2470+ punti e le Bollinger Bands si sono ristrette a 2455-2487 punti. Ormai nessuno riesce più ad immaginarsi un forte movimento ed un trend dinamico e sostenibile. Fanno notizia degli analisti che prevedono una calo del 3% nei prossimi mesi (Gundlach).
L'S&P500 ha aperto a 2468 punti ed é sceso sul minimo a 2462 punti. Purtroppo non é caduto fino ai 2450 punti come speravamo - i ribassisti non hanno tentato un affondo ma si sono ritirati davanti al primo supporto intermedio. L'S&P500 é risalito a metà giornata a 2472 punti, é ricaduto a 2466 punti ed é infine tornato a 2474 punti in chiusura. La volatilità VIX é salita a 11.11 punti (+0.15) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.83. Gli acquisti di put sembrano abbastanza alti per alcuni analisti che prevedono una spinta di rialzo in direzione dei 2490 punti. Noi cominciamo ad essere disgustati da tutte queste previsioni fatte sulla base di pochi e labili indizi. La realtà é che da 16 sedute l'S&P500 non si muove e ovviamente basta poco per muovere gli indicatori. La situazione secondo noi é semplice - forte supporto é a 2450 punti e l'obiettivo di questo debole ma costante rialzo di fondo della borsa americana é a 2500 punti. È un range di 50 punti o il 2% entro il quale l'S&P500 può muoversi senza fornire segnali particolari. Le probabilità di una correzione sono più alte di quella di una prosecuzione del rialzo sopra i 2500 punti - questa é però la previsione della maggioranza e se tutti sono già posizionati di conseguenza é probabile che non si avveri. La bassa VIX e le BB molto strette suggeriscono che un movimento dinamico é imminente - temiamo però che la situazione di stallo possa perdurare fino al 18 di agosto poiché ci sono ancora troppe scommesse aperte al ribasso sui derivati della VIX.
Ora il future é a 2463 punti (-9 punti). Il future é in calo ma da ore é fermo. L'S&P500 aprirà sui 2464 punti - in perdita ma nel range di ieri. Supporto é a 2462 punti. Se non viene attaccato e superato al ribasso nella prima ora di contrattazioni é probabile che avremo una ripetizione della seduta di ieri con chiusura sui 2470 punti. Se invece l'S&P500 scende sotto i 2462 punti dovrebbe provare a raggiungere i 2450 punti. Per oggi una discesa più in basso é impensabile senza una notizia negativa ed importante che possa destabilizzare il mercato.

Commento tecnico - mercoledì 9 agosto 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2474.92 punti (-0.24%). Questa seduta é stata diversa dalle precedenti 7 e potrebbe segnalare che qualcosa sta cambiando. L'S&P500 si é mosso in 20 punti e dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 2490 punti é caduto fino ai 2470 per infine rimbalzare e chiudere a 2475 punti. La perdita di 9 punti ed i modesti volumi di titoli trattati sono insufficienti per poter parlare di decisivo reversal. Vi ricordiamo però quanto scritto lunedì: "Spesso la rottura avviene nella direzione sbagliata al successivo importante movimento". I rialzisti hanno fallito un tentativo di rottura al rialzo - ora dovrebbe per lo meno esserci un tentativo di ribasso con primo obiettivo sulla resistenza a 2450 punti. Le Bollinger Bands scorrono a 2449-2489 punti - ieri il limite superiore ha respinto l'indice verso il basso. Ora tutti gli analisti tecnici prevedono una mini correzione fino ai 2450 punti prima della ripresa del rialzo. Questo scenario é troppo ovvio e scontato. Di conseguenza il mercato farà qualcosa di diverso. O l'S&P500 continua semplicemente a muoversi sui 2470+ punti o si verifica un crollo almeno fino ai 2400 punti. La volatilità VIX é salita a 10.96 punti (+1.03) - ci sono fortissime scommesse al ribasso da parte degli investitori istituzionali. Se la VIX non si ferma subito é probabile che gli istituzionali short corrano a coprirsi, la VIX salga e l'S&P500 subisca una pesante caduta.
Ora il future é a 2461 punti (-11 punti). Da stamattina le borse europee scivolano verso il basso e i futures seguono. Eurostoxx50 e colleghi sono sui minimi giornalieri e non mostrano reazioni. L'S&P500 aprirà in gap down a 2462 punti. Siamo confrontati con una situazione inabituale e non sappiamo come reagiranno i traders abituati a muoversi in pochi punti. Stimiamo che l'S&P500 potrebbe cadere fino ai 2450 punti ma poi qui ci dovrebbe verificarsi una sostanziale reazione. Le premesse sono per una seduta negativa con chiusura sui 2460-2465 punti. Non osiamo prevedere un crollo ma non possiamo escluderlo.

Commento tecnico - martedì 8 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2480.91 punti (+0.16%). Finalmente l'S&P500 ha abbandonato al rialzo i 2470+ punti. Non é però stata una prestazione convincente e parlare di decisiva e definitiva rottura é azzardato e prematuro. In realtà la prestazione dell'S&P500 é stata opaca - l'indice si é mosso in soli 5 punti e ha guadagnato 4 punti con moderati volumi di titoli trattati. La tendenza di fondo é rialzista e l'indice é a soli 4 punti dal massimo storico - di conseguenza tutti prevedono nei prossimi giorni un nuovo record dell'indice. La partecipazione resta però qualitativamente e quantitativamente mediocre - ad una serie di nuovi massimi storici marginali può seguire un'improvvisa caduta di un paio di punti in percentuale - l'indice può come nel gioco dell'oca tornare a 2400-2450 punti in alcune sedute. Ci vorrebbe solo una notizia negativa in grado di scuotere la fiducia degli investitori (VIX a 9.93 punti , -0.10).
La seduta di ieri é stata noiosa - l'S&P500 ha aperto con una caduta sul minimo a 2475 punti ed é lentamente salito fino al massimo a 2480 punti dove ha chiuso. Tranne il superamento dei 2480 punti non c'é nulla da segnalare. Le Bollinger Bands si stanno restringendo e scorrono a 2439-2494 punti. Con VIX sotto i 10 punti e BB in questa situazione é improbabile che nei prossimi giorni l'S&P500 possa superare i 2500 punti.
Ora il future é a 2475 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà sui 2476 punti, al centro del range di ieri. Le premesse sono per un'altra seduta in un range di pochi punti con una chiusura senza sostanziali variazioni. La variante é che il mercato continui leggermente a lievitare e che quindi l'S&P500 guadagni ancora 2-4 punti.

Commento tecnico - lunedì 7 agosto 14.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2476.83 punti (+0.19%). I buoni dati sul mercato del lavoro americano hanno fatto salire i tassi d'interesse e il dollaro ma hanno lasciato praticamente indifferente l'S&P500. L'indice si é mosso nuovamente in soli 8 punti e ha terminato la giornata con un insignificante guadagno di 4 punti. Da due settimane l'S&P500 é bloccato sui 2470+ punti e gli analisti tecnici sviluppano le più fantasiose teoria per cercare di indovinare quando e in quale direzione avverrà la rottura dal range 2450-2484 punti. Finora i tentativi non hanno dato nessun risultato tangible e quindi é meglio aspettare. Spesso la rottura avviene nella direzione sbagliata al successivo importante movimento.
Ora il future é a 2475 punti (+3 punti). Le borse europee hanno aperto in guadagno ma sono poi cadute in negativo. Il future sull'S&P500 é passivo e si é mosso finora tra i 2472 ed i 2477 punti. L'S&P500 aprirà praticamente invariato e non abbiamo nessun elemento valido per fare una previsione per la giornata. L'esito più probabile é quello solito - una oscillazione in una decina di punti ed una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 4 agosto 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2472.16 punti (-0.22%). Questa pausa sui 2470 punti é sconcertante. Anche ieri l'S&P500 si é mosso in soli 8 punti ed ha chiuso in calo di 5 punti e praticamente invariato rispetto a venerdì scorso. I segnali di vendita forniti dagli indicatori di momentum restano senza conseguenze. L'estrema fiducia degli investitori non provoca una correzione. A questo punto non possiamo che aspettare e vedere se l'S&P500 vuole salire a 2500 punti prima di ridiscendere o se ci sarà un tentativo di ribasso e correzione con una discesa a 2450 punti.
Ora il future é a 2475 punti (+3 punti). Le borse europee ed i futures americani sono in guadagno prima dell'importante rapporto sul mercato del lavoro americano a luglio atteso alle 14.30. Non siamo in grado di dire se questo ottimismo é giustificato. Le premesse sono per un'altra seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 3 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2477.57 punti (+0.05%). Anche ieri l'S&P500 si é mosso in soli 12 punti ed ha chiuso invariato. Un tentativo di ribasso si é esaurito verso le 17.30 su un minimo a 2466 punti - poi l'indice, come spesso succede ultimamente, ha recuperato. Notiamo che l'espansione dei nuovi minimi a 30 giorni non fà scendere l'indice - si sta verificando una correzione in forma di consolidamento o si prepara un netto cedimento? Sinceramente non lo sappiamo e ormai da 11 sedute sviluppiamo ipotesi senza che l'S&P500 riesca ad abbandonare i 2470 punti.
Ora il future é a 2472 punti (-1 punto). L'S&P500 dovrebbe aprire sui 2474 punti - al centro del range di ieri. Lo schema tipico delle ultime sedute é una caduta nelle prime ore di contrattazione di 6-8 punti, un recupero sul livello d'apertura per metà seduta e poi un'oscillazione in laterale in pochi punti. Sembra che in mancanza di novità anche oggi avremo una seduta di questo tipo con chiusura sui 2474 punti.

Commento tecnico - mercoledì 2 agosto 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2476.35 punti (+0.24%). L'S&P500 non riesce più a muoversi e scollarsi dai 2470 punti. Anche ieri si é mosso in soli 7 punti - ha guadagnato 6 punti ma non ha attaccato il massimo storico a 2484 punti. Questa lunga pausa a solo una decina di punti dal massimo storico e con volatilità molto bassa (VIX a 10.09 punti, 0.17%) é inusuale e innervosice i traders. La tendenza di fondo resta rialzista ma contemporaneamente il trend si deteriora con un calo di momentum e partecipazione. A corto termine l'indice sembra poter salire fino ai 2500 punti - qui però dovrebbe presentarsi un'altra costellazione ideale per l'inizio di una correzione
Ora il future é a 2473 punti (+1 punti). I buoni risultati trimestrali di Apple non sembrano in grado di far accelerare la borsa al rialzo. Anche oggi le premesse csono per una seduta in trading range con chiusura sui 2475 punti.  Perché stupirsi - le ultime 9 sedute si sono svolte in questa maniera e la logica suggerisce che ci deve essere una decima seduta di questo tipo.

Commento tecnico - martedì 1. agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2470.30 punti (-0.07%).

Commento tecnico - lunedì 31 luglio 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2472.10 punti (-0.13%). Ancora una volta l'S&P500 si é mosso in soli 9 punti ed ha chiuso con una modesta variazione. Ormai l'indice sembra incollato ai 2470 punti. Gli indicatori di momentum stanno ruotando verso il basso e il numero dei nuovi minimi in aumento mostra un aumento della pressione di vendita. L'S&P500 però non vuole correggere malgrado l'eccesso di ottimismo e di speculazione al rialzo. Il supporto a 2450-2453 punti non viene avvicinato.
L'S&P50 ha aperto a 2468 punti. È salito a 2471 punti ed é caduto sul minimo a 2464 punti. A metà seduta l'indice é risalito a 2470 punti ed é poi oscillato in laterale fino alla chiusura a 2472 punti. Notiamo che questa é stata una seduta in trading range con volumi in calo.
Ora il future é a 2474 punti (+4 punti). Le borse europee lievitano. Il future sull'S&P500 sta seguendo. L'S&P500 aprirà in guadagno e con un leggero gap up. È probabile che ci sarà una seduta nel range di giovedì. Prevediamo una chiusura sui 2475-2480 punti.

Commento tecnico - venerdì 28 luglio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2475.42 punti (-0.10%). Ieri c'é stato un cambiamento nella monotonia del rialzo. Dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 2484 punti l'S&P500 é caduto fino a 2460 punti - l'indice ha però in seguito recuperato ed ha chiuso a 2475 punti - alla fine é rimasta solo una insignificante perdita di 2 punti e una lunga candela sul grafico con un piccolo corpo rosso in cima. Il DJ Transportation ha perso il -3.11% - si é trattato di un'accelerazione al ribasso dopo parecchi giorni di debolezza. Secondo la teoria il DJ Industrial (+0.39%) dovrebbe prossimamente seguire trascinando tutto il listino verso il basso.
I venditori stanno tentando un affondo ma per il momento non ottengono risultati concreti - supporto é a 2450-2453 punti. Nei prossimi giorni prevediamo ulteriori attacchi dei ribassisti - é però ancora prematuro stimare se avranno successo. Ieri il mercato non ha ceduta e la volatilità VIX é salita solo a 10.11 punti (+0.51) - l'ottimismo sembra continuare a prevalere. La seduta odierna é importante poiché é l'ultima della settimana - una seduta negativa con chiusura sui 2450-2460 punti aprirebbe la strada verso il basso. Tutto il resto é solo consolidamento in preparazione di una continuazione del rialzo in direzione dei 2500 punti.
Ora il future é a 2465 punti (-7 punti). Stamattina il future é sceso fino a 2461 punti - in seguito ha recuperato ma rimane debole. L'S&P500 aprirà sui 2466 punti, in calo e nel range di ieri. Pensiamo che i venditori tenteranno nuovamente di spingere l'indice verso il basso. Se non riescono a passare sotto i 2460 punti entro le 17.30 é probabile che avremo una seduta in trading range con chiusura sui 2470 punti. Questa situazione di partenza potrebbe cambiare a causa di una lunga serie di importanti dati economici attesi alle 14.30.

Commento tecnico - giovedì 27 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2477.83 punti (+0.03%). La FED ha lasciato i tassi d'interesse invariati e non ha comunicato novità di rilievo per quel che riguarda la politica monetaria. La borsa non ha reagito e oggi potremmo semplicemente ricopiare il commento di ieri. L'S&P500 si é mosso in soli 6 punti, ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2481.69 punti e ha chiuso praticamente invariato. La settimana scorsa l'S&P500 si era fermato a 2473 punti - dopo 4 sedute siamo 4 punti più in alto. Poco ma abbastanza per intimorire gli analisti - ora più nessuno osa prevedere neanche una correzione visto che malgrado gli eccessi l'S&P500 non mostra cedimenti.
La volatilità VIX (9.60 punti, +0.17) é stabilmente sotto i 10 punti e gli analisti tecnici guardano ormai stralunati il mercato delle opzioni dove raramente si sono visti così tanti calls (scommesse al rialzo) e così pochi puts (assicurazioni al ribasso) sia su indici che azioni e ETF. Non possiamo che aspettare e vedere se c'é un cambiamento. Sembra inutile tentare di anticipare un massimo significativo visto che le varie tecniche (Elliott Wave, Fibonacci, punti tornanti, ecc.) non funzionano.
Ora il future é a 2477 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà sui 2479 punti e quindi vicino al massimo storico. Esiste la possibilità che l'S&P500 apra molto forte e cambi immediatamente direzione - in questo caso dovrebbe esserci una seduta negativa con chiusura sui 2465 punti. La variante più probabile é però una ripetizione delle precedenti sedute. Questo significa che durante la giornata verrà toccato un nuovo massimo storico marginale (2482-2485 punti) e poi l'S&P500 riscenderà per chiudere senza sostanziali variazioni (o con un guadagno di un paio di punti). 

Commento tecnico - mercoledì 26 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2477.13 punti (+0.29%). Ancora una volta l'S&P500 si é mosso in pochi punti (sono stati solo 6) e ha toccato un nuovo massimo storico marginale (2481.24 punti). La monotonia di questo rialzo é esasperante - cambiano gli indicatori ma il risultato finale é sempre lo stesso. Malgrado l'evidente compiacenza e l'eccesso di ottimismo e di speculazione al rialzo l'S&P500 continua a salire. Sappiamo che la VIX (9.43 punti, invariata) può restare per parecchio tempo sui 10 punti senza che ci sia una correzione - é già successo (e spesso) nel passato. Mai però l'ottimismo é apparso così sfacciatamente e sistematicamente in tutti gli indicatori di sentiment (opzioni - put/call ratio, inchieste tra investitori privati, professionisti ed istituzionali, Rydex Fund Sentiment ratio, ecc.). C'é ancora qualcuno che analizza il mercato sulla base dei fondamentali e si rende conto che le azioni americane sono carissime? Molti dei titoli più importanti e più discussi hanno valutazioni di pura fantasia - malgrado risultati trimestrali deludenti e un avvertimento del management l'azione di Google perde solo un 3% dal massimo storico e c'é già chi parla di occasione d'acquisto.
L'S&P500 si trova solo un 1% dalla barriera e obiettivo a 2500 punti - visto che malgrado le favorevoli premesse nei giorni scorsi non si é verificato neanche un ritracciamento a 2450 punti é probabile che l'obiettivo venga raggiunto ancora questa settimana se stasera la FED lascia i tassi d'interesse invariati e non annuncia una strategia per la rapida riduzione della somma di bilancio.
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2478 punti. È sceso a 2475 punti e poi ha compiuto una lenta parabola con massimo a 2481 punti e fine a 2477 punti. Il nuovo massimo storico é stato raggiunto con buona partecipazione e una sana rotazione tra i settori.
Ora il future é a 2477 punti (+3 punti). Le borse europee come ieri sono salite la mattina ma ora si stanno sgonfiando senza conseguenze per i future americani. L'S&P500 sembra gradire l'aumento del prezzo del petrolio (+0.8%). L'S&P500 aprirà sui 2479 punti e quindi nel range di ieri. Probabilmente resterà sui 2480 punti fino alle 20.00. Poi, a seconda di quanto comunicherà la FED, ci sarà un balzo su un nuovo massimo storico marginale (ca. 2485 punti) o un ritracciamento fino ai 2475 punti.

Commento tecnico - martedì 25 luglio 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2469.91 punti (-0.11%). L'S&P500 ha avuto la terza seduta consecutiva leggermente negativa. Si é mosso in soli 7 punti ed ha chiuso praticamente invariato al centro del range giornaliero. Per ora sta assorbendo l'eccesso di rialzo attraverso un consolidamento e non sembra avere l'intenzione di scendere.
L'S&P500 ha aperto a 2471 punti e per le 17.30 é sceso sul minimo a 2466 punti. Poi é lentamente risalito fino ai 2473 punti di massimo ed é caduto sul finale a 2470 punti. La volatilità VIX resta bassa a 9.43 punti (+0.07). Negli ultimi giorni i ribassisti non hanno combinato molto - ora i rialzisti proveranno a far salire l'S&P500 su un nuovo massimo storico marginale. Vedremo se domani la FED darà argomenti a rialzisti o ribassisti per riprendere decisamente l'iniziativa. Per ora l'S&P500 dondola intorno ai 2475 punti.
Ora il future é a 2475 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà a ridosso del massimo storico. Verrà respinto verso il basso o continuerà a salire? Propbabilmente la soluzione sta nel mezzo. L'S&P500 salirà a 2478-2480 punti e poi tornerà sui sui passi e chiuderà sui 2475 punti.

Commento tecnico - lunedì 24 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2472.54 punti (-0.04%). Purtroppo venerdì l'S&P500 non ha dato segni di cedimento. Si é mosso in soli 7 punti e ha chiuso, come avevamo intuito, invariato e sul massimo giornaliero. La volatilità VIX é scesa a 9.36 punti (-0.22) e la CBOE Equity put/call ratio (0.56) é rimasta per il terzo giorno consecutivo sotto i 0.60. Ora l'eccesso di ottimismo e di speculazione al rialzo é sotto gli occhi di tutti. Dovrebbe esserci una reazione negativa ma ci sarà bisogno una ragione per vendere. In caso contrario potremo avere ancora delle sedute insignificanti e di pausa come le ultime due.
Ora il future é a 2467 punti. Stamattina le borse europee sono scese. Dopo le 11 sono risalite ed ora le perdite sono contenute (ca. -0.1% / -0.3%). L'umore degli investitori non sembra cambiare. Le premesse sono per un'altra seduta senza sostanziali variazioni. Stasera dopo la chiusura dei mercati Google pubblica i risultati trimestrali.

Commento tecnico - venerdì 21 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2473.45 punti (-0.02%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2477 punti. Poi ha ritracciato e ha chiuso invariato. La volatilità VIX é scesa a 9.58 punti (-0.21) mentre la CBOE Equity put/call ratio (0.53) per il secondo giorno consecutivo é rimasta sotto i 0.60. Da tre sedute il DJ Transportation scende (-0.97%). Restiamo della ferma opinione che ora ci devono essere alcune decisive sedute negative. Oggi scadono i derivati di luglio - sono importanti per la VIX - passata la scadenza la VIX potrà finalmente impennarsi e l'S&P500 fare un tuffo - i 2450 punti sono un importante supporto intermedio a corto termine.
L'S&P500 si é mosso in soli 9 punti. È salito in apertura a 2477 punti ed é sceso un'ora più tardi sul minimo a 2468 punti. Poi é rimbalzato una manciata di punti e fino a fine seduta é oscillato in laterale. L'S&P500 ha chiuso invariato a 2473 punti. In questa seduta durante la quale l'S&P500 ha marciato sul posto i volumi sono tornati normali. L'indice sembra in stallo - malgrado motori a pieno regime l'aereo non aumenta la quota.
Ora il future é a 2471 punti (-1 punto). Le borse europee sono deboli e il prezzo del petrolio é in calo. L'S&P500 à imperturbabile e aprirà invariato. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2470 punti.
Forse dovremo aspettare fino a lunedì per vedere finalmente apparire i venditori - l'improvvisa caduta del Nasdaq del 9 di giugno si era però verificata a ciel sereno di venerdì.

Commento tecnico - giovedì 20 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2473.83 punti (+0.54%). L'S&P500 non ha avuto una seduta negativa come pensavamo. Ha aperto già con un gap up e su un nuovo massimo storico a 2465 punti. Da qui l'esito della seduta era segnato - l'S&P500 é continuato a salire lentamente e costantemente ed ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo massimo storico a 2473 punti. La volatilità VIX é nuovamente scesa a 9.79 punti (-0.10). Nell'immediato l'indice é in eccesso di rialzo e gli investitori sono troppo fiduciosi e speculativamente esposti al rialzo. Di conseguenza é molto probabile che ora ci sia una reazione negativa. Pensiamo che l'S&P500 debba ridiscenderee in due o tre sedute a 2450 punti. Poi vedremo se si sviluppa come pensiamo una correzione minore fino ai 2400 punti o se invece, scaricato l'ipercomperato, l'indice sale verso l'obiettivo a 2500 punti. Strutturalmente questa gamba di rialzo é completa con il massimo a 2473 punti. Ci potrebbero essere bisogno ancora una o due giorni di distribuzione prima che i venditori prendano l'iniziativa. In questa fase un nuovo massimo storico marginale (ca. 2475-2478 punti) é ancora possibile. Normalmente ci vogliono 3 giorni di CBOE Equity put/call ratio (0.56) sotto i 0.60 prima che i rialzisti battano in ritirata.
Ora il future é a 2473 punti (+1 punto). La BCE ha lasciato i tassi d'interesse invariati e i mercati sembrano indifferenti. Solo il cambio EUR/USD scende a 1.1480. L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Se Mario Draghi durante la conferenza stampa della 14.30 non provoca un terremoto prevediamo a Wall Street una seduta di pausa con l'S&P500 ad oscillare tra i 2465 ed i 2475 punti.

Commento tecnico - mercoledì 19 luglio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2460.61 punti (+0.06%). Per il secondo giorno consecutivo l'S&P500 ha marciato sul posto. Ha testato il precedente massimo storico a 2453 punti con una discesa a 2450 punti di minimo. Poi é risalito ed ha chiuso sul massimo giornaliero. Con questo test il consolidamento é formalmente finito. L'S&P500 può ora continuare la sua corsa verso i 2500 punti. Abbiamo però molti dubbi a causa della scarsa partecipazione e dell'eccesso di ottimismo. Ormai solo la tecnologia sale - il resto del mercato é fermo o sta correggendo - questo si ripercuote a livello di rapporto nuovi massimi su nuovi minimi a 30 giorni (NH/NL a 543 su 348) - solo pochi titoli permettono al mercato di rimanere su alti livelli. La volatilità VIX é ancora sotto i 10 punti (9.89 punti +0.07). La situazione potrebbe evolvere - se però non cambia qualcosa velocemente l'S&P500 é condannato a ricadere sotto i 2450-2453 punti (chiusura giornaliera) e tornare nel canale 2400-2450 punti. Il fallito tentativo di accelerazione al rialzo deve provocare come reazione nelle successive 5-8 sedute un test del livello inferiore del canale a 2400 punti. Le Bollinger Bands scorrono a 2408-2462 punti.
Ora il future é a 2459 punti (+1 punto). Da stamattina il future é fermo qui - l'S&P500 aprirà invariato a 2460 punti. Per oggi vale nuovamente il range 2450-2463 punti. Il future sulla VIX sta salendo e quindi favoriamo una seduta negativa con chiusura sui 2453 punti.

Commento tecnico - martedì 18 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2459.14 punti (-0.01%). L'S&P500 non si é mosso - la piccola candela sul grafico si vede appena. L'indice é oscillato in soli 5 punti - non ha attaccato il massimo storico di venerdì a 2463 punti ed ha chiuso invariato al centro del range giornaliero con modesti volumi di titoli trattati. Il minimo che si possa dire é che il nuovo record non ha scatenato gli entusiasmi - d'altra parte le prese di beneficio sono solo sporadiche e la seduta di ieri in linea di principio é stato solo un sano consolidamento che ha permesso alla volatilità VIX di risalire a 9.82 punti (+0.31).
Ora il future é a 2457 punti (-1 punto). Stamattina il cambio EUR/USD é salito su un nuovo massimo annuale a 1.1564 - le borse europee hanno reagito con un tuffo - Eurostoxx50 e DAX perdono circa l'1%. L'S&P500 é invece imperturbabile. Aprirà invariato e la previsione é quella di una seduta come ieri. Attenzione però che quando le vendite si intensificano in Europa spesso anche l'America viene travolta. Se in apertura l'S&P500 cade sotto i 2457 punti dovrebbe poi scendere fino a 2453 punti.

Commento tecnico - lunedì 17 luglio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2459.27 punti (+0.47%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2463.54 punti ed ha chiuso a 2459 punti, 6 punti sopra il precedente massimo. L'indice ha rotto al rialzo ed é uscito decisamente dal range 2400-2453 punti. Graficamente l'obiettivo teorico di questa spinta si situa a 2500 punti. La rottura al rialzo é però avvenuta con volumi in calo, modesta partecipazione (NH sul NYSE a 709) ed investitori eccessivamente ottimisti (VIX a 9.51) e speculativamente esposti al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.53). Di conseguenza non pensiamo che il rialzo possa continuare. Ci deve per lo meno essere un ritracciamento e l'S&P500 deve ridiscendere a 2453 punti. Crediamo però che questo nuovo labile supporto non reggerà e per logica l'S&P500 dovrebbe poi ridiscendere sui 2400 punti. Secondo gli oscillatori questo dovrebbe avvenire per fine mese.
L'S&P500 ha aperto invariato a 2448 punti. È salito a 2452 punti e poi ha aspettato fino a metà giornata prima di accelerare al rialzo e raggiungere il nuovo massimo storico a 2463 punti. Sul finale ci sono state sporadiche prese di beneficio e l'indice ha chiuso a 2459 punti.
Ora il future é a 2458 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sui 2460 punti e quindi nel range di venerdì. In teoria deve svolgere una seduta in trading range e chiudere praticamente invariato. Speriamo però di osservare un mini reversal - una salita a ridosso dei 2463 punti e poi un cambio di direzione ed un ritorno sui 2453 punti. In questo caso si creerebbero le premesse per un calo nel resto della settimana.

Commento tecnico - venerdì 14 luglio 14.35

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2447.83 punti (+0.19%). L'S&P50 ha guadagnato altri 4 punti con volumi di titoli trattati in calo. Ancora una volta nella seconda parte della giornata non é successo nulla e l'S&P500, malgrado che mancasse solo un passo, non ha attaccato il massimo storico a 2453 punti. L'indicatore MACD fornisce un segnale d'acquisto - come ad aprile pensiamo però che manca forza d'acquisto e il potenziale di rialzo é scarso. Gli investitori sono troppo ottimisti e già troppo esposti al rialzo per permettere un movimento sostenibile verso l'alto. Vediamo troppa speculazione a corto termine - ci sono troppe mani deboli che scommettono e scappano appena hanno guadagnato qualcosa o si fanno sorprendere da un movimento contrario. La conseguenza sono questa folate in una o nel'altra direzione senza continuità. Il limite superiore delle Billinger Bands é a 2452 punti - darà difficile salire decisamente più in alto.
L'S&P500 si é mosso in soli 8 punti, Ha aperto a 2445 punti, é sceso a 2441 punti e a metà giornata é risalito a 2448 punti. Poi fino alla chiusura a 2448 punti si é limitato ad oscillare tra i 2446 ed 2449 punti. La volatilità VIX é scesa a 9.90 punti (-0.40) - difficile che scenda più in basso. Se la VIX sale l'S&P500 deve fermarsi o scendere.
Ora il future é a 2446 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà sui 2448 punti. visto l'andamento della settimana prevediamo una seduta leggermente positiva ma nessun attacco ai 2453 punti. Per logica l'S&P500 deve chiudere oggi sui 2450 punti.

Commento tecnico - giovedì 13 luglio 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2443.25 punti (+0.73%). Ieri Janet Yellen ha dato l'impressione che i tassi d'interesse sull'USD non saliranno di molto e non in tempi brevi. Questo ha ridato speranza a chi temeva un veloce e sostanziale aumento del costo del denaro e ha provocato un'ondata d'acquisti in borsa. Il rally é sembrata però la reazione irrazionale degli investitori privati e non l'inizio di una ulteriore gamba di rialzo. I volumi di titoli trattati sono rimasti sotto la media, dopo la buona apertura l'indice é salito solo di altri 8 punti e già riappare la sindrome di compiacenza, eccesso di fiducia e speculazione al rialzo. Nei prossimi giorni può quindi esserci un attacco al massimo storico a 2453 punti - ieri DJ Industrial e il DJ Transportation hanno toccato nuovi massimo storici. Crediamo però che l'S&P500 non andrà lontano e in linea di massima pensiamo che l'oscillazione nel canale 2400-2453(+) punti debba continuare ancora per settimane.
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2435 punti ed é salito a fine giornata a 2445 punti. Sul finale é ridiceso e ha chiuso a 2443 punti. Le Bollinger Bands scorrono a 2431-2451 punti e per ora non si muovono. La volatilità VIX é scesa a 10.30 punti (-0.59). Notiamo forti volumi e scommesse sui derivati - specialmente opzioni. I volumi sui titoli invece sono modesti come se i big player stessero a guardare. Queste sono le caratteristiche di un mercato in trading range e non di una borsa con una forte e sostenibile tendenza dominante La tendenza di fondo resta debolmente rialzista come mostra la MM a 50 giorni ancora in lenta ascesa.
Ora il future é a 2442 punti (+2 punti). Le borse europee stamattina hanno continuato il rialzo ma alle 11 hanno toccato un massimo e ora stanno tornando sui loro passi. L'S&P4500 aprirà sui 2444 punti e quindi ancora nel range di ieri. Favoriamo la variante della seduta in trading range con chiusura sui 2440 punti. Con il gap di ieri aperto, la seduta di domani, l'ultima della settimana, sarà molto interessante ai fini dell'analisi tecnica.

Commento tecnico - mercoledì 12 luglio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2425.53 punti (-0.08%). Anche ieri l'S&P500 é rimasto fermo. Si sarebbe mosso solo nel range 2423-2429 punti se non ci fosse stata la notizia di contatti tra il figlio di Trump e la Russia durante la campagna presidenziale americana. Questo ha provocato un breve tuffo fino ai 2413 punti che é stato recuperato in poche ore - questo a riprova che i bisticci politici non influenzano i mercati finanziari. Sul grafico, dal massimo storico di giugno a 2453 punti, appare ora una serie di massimi discendenti. Nell'altra direzione l'S&P500 riesce a difendere il supporto dinamico fornito dalla MM a 50 giorni ed il supporto statico a 2400- 2405 punti. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci un movimento liberatorio. O oggi l'S&P500 ha una buona seduta e sale sui 2440 punti o altrimenti ci sarà un'altro test dei supporti - più i tentativio di rottura si sommano e più aumenta la probabilità di una accelerazione al ribasso. Le Bollinger Bands scorrono a 2413 (minimo di ieri) - 2450 punti. Se interpretiamo correttamente i dati del mercato delle opzioni e gli oscillatori di momentum un movimento di rialzo potrebbe provocare un nuovo massimo storico marginale ma non di più. Invece una rottura al ribasso dovrebbe essere seguita da una sostanziale continuazione. È evidente dove c'é più potenziale e dove si situano i rischi. La volatilità é scesa a 10.89 punti (-0.22) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.69. Gli investitori restano ottimisti e compiacenti ma non appare ancora nulla che potrebbe far prevedere un imminente forte movimento dell'S&P500.
Ora il future é a 2428 punti (+3 punti). Le borse stanno lievitando. Il prezzo del petrolio aumenta del +1.5%. Probabilmente l'S&P500 aprirà sui 2430 punti e poi aspetterà la testimonianza di Janet Yellen davanti al Congresso prevista alle 16.00. Entriamo nel campo delle speculazioni. Pensiamo che la prima reazione sarà positiva e l'S&P500 salirà sui 2440 punti. Poi però ci aspettiamo un mini reversal e una chiusura sui 2420 punti.

Commento tecnico - martedì 11 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2427.43 punti (+0.09%). Purtroppo l'S&P500 ha seguito le previsioni - si é mosso nel range 2422-2432 punti (noi avevamo stimato 2423-2430 punti) ed ha chiuso con un guadagno di 2 punti (noi avevamo previsto una chiusura senza sostanziali variazioni). L'indice é stabile nel range 2400-2453 punti e al momento non fornisce nessun segnale che possa farci credere che un accelerazione in una o nell'altra direzione é imminente.
Ora il future é a 2422 punti (-3 punti). Stamattina le borse europee si sono impennate ma subito sono riapparsi i venditori e ora gli indici sono vicini ai livelli di chiusura di ieri. I prezzi delle materie prime sono generalmente in calo - il petrolio scende dell'1%. Anche oggi la borsa non da l'impressione di volersi muovere.

Commento tecnico - lunedì 10 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2425.18 punti (+0.64%). Il report sul mercato del lavoro di venerdì scorso era tutto sommato favorevole ai mercati azionari. I posti di lavoro sono aumentati mentre la pressione inflazionistica é debole. Come previsto l'S&P500 é quindi rimbalzato ancora una volta dal supporto e ha guadagnato 15 punti. L'indice é salito nella prima parte della giornata - nella seconda parte della seduta é invece oscillato in pochi punti. I volumi di titoli trattati sono stati modesti. Di conseguenza abbiamo l'impressione che si tratti solo di una debole onda di rialzo all'interno del range 2400-2453 punti. L'indice non dovrebbe essere in grado di andare a testare il massimo storico - all'inizio di questa settimana dovrebbe ancora salire qualche punto ma restare idealmente sotto i 2443 punti. Poi dovrebbe seguire un'altro tentativo di rottura al ribasso.
L'S&P500 ha aperto a 2415 punti ed inizialmente é sceso a 2413 punti. Ha metà seduta é salito a 2425 punti e poi fino a fine giornata é oscillato stancamente tra i 2423 ed i 2427 punti. Ha chiuso a 2425 punti. La volatilità VIX é scesa a 11.19 punti (-1.35).
Ora il future é a 2424 punti (+1 punto). Stamattina le borse europee sono partite al rialzo ma poi si sono sgonfiate. Il future sull'S&P500 é arrivato a 2429 punti e poi é ridisceso. Il prezzo del petrolio scende dell'1%. Le premesse sono per una seduta nel range 2423-2430 punti con una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 7 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2409.75 punti (-0.94%). Ieri l'S&P500 si é fatto travolgere dalla debolezze delle borse europee e dall'aumento dei tassi d'interesse degli USTBonds. L'indice ha perso 22 punti ed ha chiuso 2 punti sopra il minimo giornaliero e di poco sopra il supporto a 2400-2405 punti. Quella di ieri é stata la peggiore chiusura degli ultimi 30 giorni e ora molti si chiedono se avverrà una rottura ed accelerazione al ribasso. È possibile ma non sembra la variante più probabile. Ieri il calo é avvenuto con volumi nella media e tra l'indifferenza degli investitori istituzionali. Gli investitori privati sembrano accanirsi sugli AGMAF - lo si vede dai volumi su titoli ed azioni - per ora il supporto intorno ai 5600 punti di Nasdaq100 regge da giorni. Gli USTB sono nell'immediato ipervenduti e un rimbalzo tecnico sembra imminente. Le Bollinger Bands sull'S&500 scorrono a 2414-2451 punti - da inizio anno riescono a contenere le oscillazioni dell'indice. Di conseguenza crediamo che se i dati odierni sul mercato del lavoro americano saranno nelle previsioni l'S&P500 deve rimbalzare dal supporto e tornare nel range 2400-2450 punti. Solo dati molto buoni che lasciassero temere una forte crescita economica e pressione inflazionistica dovrebbero essere in grado di creare un momentaneo tracollo dell'S&P500. Non vediamo però le premesse tecniche per un ribasso - al massimo ci dovrebbe essere una caduta di alcuni giorni fino ai 2350 punti.
L'S&P500 ha aperto a 2423 punti ed é sceso fino ai 2414 punti. Per le 17.30 é risalito a 2423 punti ma poi é caduto fino a 2407 punti di minimo e solo sul finale ha recuperato e chiuso a 2410 punti. Abbiamo notato debolezza in tutti i settori come se le vendite provenissero dai derivati sugli indici (futures, ETF). Non vediamo una particolare pressione di vendita. La volatilità VIX é salita a 12.54 punti (+1.47) - la CBOE Equity put/call ratio é rimasta nella norma a 0.65.
Ora il future é invariato a 2408 punti. I mercati sono fermi in attesa del job report di giugno che verrà reso noto alle 14.30. I nervi sono tesi e quindi la reazione può essere violenta. Non siamo in grado di prevedere ora cosa succederà oggi senza conoscere i dati e la prima reazione del mercato. Evitiamo di anticipare un movimento aprendo posizioni di trading prima dei dati.

Commento tecnico - giovedì 6 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2432.54 punti (+0.15%). Anche ieri l'S&P500 si é mosso in soli 13 punti e ha chiuso praticamente invariato e al centro del range 2404-2453 punti. Le Bollinger Bands sono strette e scorrono a 2418-2448 punti. Restiamo dell'opinione che la rottura dal range avverrà al ribasso ma non siamo in grado di dire se il movimento é imminente o se dovremo ancora aspettare delle settimane. Per ora sta avvenendo una sana rotazione tra settori che lascia indifferente l'S&P500. Decisivi potrebbero essere i tassi d'interesse - da giorni i tassi salgono mentre la borsa non reagisce. Ora si avvicina un punto di rottura. O i tassi ridiscendono e la borsa sale o la borsa cede improvvisamente. Secondo il grafico delle utilities dovrebbe ancora esserci una breve impennata dei tassi (esaurimento) e poi una ricaduta - pensiamo di conseguenza che nei prossimi giorni l'S&P500 può ridiscendere a 2420 punti ma poi deve risalire sui 2440-2450 punti. I dati di domani sul mercato del lavoro americano a giugno possono muovere la borsa in maniera decisiva.
L'S&P500 ha aperto a 2431 punti e all'inizio é sceso a 2422 punti di minimo. Ha subito recuperato fino ai 2431 punti e poi é salito lentamente fino al massimo giornaliero a 2435 punti. Sul finale é ricaduto a 2432 punti. La volatilità VIX é ferma a 11.07 punti (-0.15). La CBOE Equity put/call ratio era a 0.61 - bassa ma non abbastanza per parlare di eccesso di speculazione al rialzo.
Ora il future é a 2417 punti (-11 punti). Da stamattina le borse europee scendono. L'S&P500 aprirà sui 2419-2420 punti. Se non recupera immediatamente può cadere fino ai 2405 punti. Ad istinto questa debolezza ci sembra eccessiva e prematura. Di conseguenza ci aspettiamo un recupero ed una chiusura a 2430 punti.

Commento tecnico - mercoledì 5 luglio 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2429.01 punti (+0.23%).
Ieri la borsa americana era chiusa in occasione della Festa Nazionale dell'Indipendenza.
Ora il future é a 2426 punti (+1 punto). I mercati azionari oggi sono tranqulli e poco mossi. L'S&P500 aprirà in leggero calo nel range di venerdì. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Alle 20.00 viene pubblicato il protocollo dell'ultima seduta della FED. Almeno fino a quest'ora l'S&P500 non dovrebbe muoversi molto. Poi vedremo se nel testo gli investitori troverano motivi d'ottimismo o di preoccupazione. Pensiamo che non ci saranno sorprese e quindi il mercato reagirà con un sospiro di sollievo e una salita sui 2435 punti.

Commento tecnico - martedì 4 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2429.01 punti (+0.23%). L'S&P500 si é mosso nell'ampio range di giovedì. È salito fino ai 2439 punti ma si é poi sgonfiato ed ha chiuso sul minimo giornaliero a 2429 punti. Per saldo ha guadagnato altri 5 punti. A causa della seduta raccorciata i volumi di titoli trattati sono risultati nettamente sotto la media. La tecnologia é ancora debole ma questa spinta negativa viene ampiamente compensata da altri settori. Ieri DJIA e DJT hanno toccato nuovi massimi storici - energia, banche e PMI si sono comportati molto bene come settimana scorsa. Per il momento non vediamo le premesse né per una rottura al ribasso sotto i 2400 né per un'accelerazione al rialzo sopra la resistenza intermedia a 2442 punti.
Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione della Festa Nazionale dell'Indipendenza.

Commento tecnico - lunedì 3 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2423.41 punti (+0.15%). Dopo la forte volatilità di giovedì la seduta di venerdì é trascorsa nella calma - l'S&P500 si é mosso in soli 11 punti ed ha chiuso con un insignificante guadagno di 4 punti. Notiamo che il DJ Transportation (+0.87%) é vicinissimo al massimo storico - é un'altro settore insieme a energia e banche che mostra forza relativa e sostiene il mercato. Strutturalmente il mercato azionario americano sta migliorando - la debolezza della tecnologia sembra corrispondere ad una sana rotazione tra settori. Abbiamo quindi l'impressione che l'S&P500 potrebbe restare ancora parecchi giorni nel range 2404-2453 punti prima di attaccare e rompere il supporto a 2400 punti. Sul cortissimo termine c'é una resistenza intermedia a 2442 punti. Fino a quando l'S&P500 resta sotto questo livello c'é una serie di massimi discendenti che deve sfociare presto o tardi in una spinta di ribasso. Se invece nei prossimi giorni l'S&P500 passa inaspettatamente sopra questo livello, la tendenza di fondo rialzista determinata dalla MM a 50 giorni in lenta e costante ascesa tornerà a dominare - in questo caso nuovi massimi storici marginale sono possibili.
Questo significa che posizioni short devono essere assicurate con buy stop a 2442 punti.
L'S&P500 ha aperto a 2430 punti ed é sceso a 2421 punti di minimo. E rimasto un paio di ore su questo livello e poi é salito ad ondate fino ai 2432.71 punti di massimo. Alle 21.45 c'é stato un improvviso vuoto d'aria e l'S&P500 é caduto ed ha chiuso a 2423.41 punti. La volatilità VIX é scesa a 11.18 punti (-0.26) - a livello di sentiment non notiamo situazioni di estrema speculazione che potrebbero suggerire l'imminenza di un movimento sostanziale.
Ora il future é a 2428 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà sui 2430 punti - é nel range di venerdì. Prevediamo una seduta con scarsi volumi e pochi movimenti.  I 2430 punti sembrano un buon livello di chiusura.

Commento tecnico - venerdì 30 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2419.70 punti (-0.86%). L'S&P500 é nuovamente e pesantemente caduto. Questa volta non si é fermato sul supporto intermedio a 2415-2419 punti ma é sceso fino al forte e decisivo supporto a 2400-2405 punti. Dopo un minimo a 2405.70 punti é risalito e ha terminato la seduta sul livello di chiusura di lunedì a 2420 punti. Il minimo discendente della candela sul grafico mostra che l'S&P500 ha intenzione di scendere e correggere. La reazione sul supporto mosta d'altra parte che i rialzisti si oppongono energicamente. Oltre tutto esistono settori forti come banche (BKX +1.29%) e energia (ETF Energy +0.22%) che sostengono ancora il mercato - sta avvenendo una rotazione dalla tecnologia ad altri settori. Siamo convinti che la correzione deve continuare anche perché gli investitori sono ancora troppo ottimisti (VIX a 11.44 punti. +1.41) e spensierati (CBOE Equity put/call ratio a 0.69). Non pensiamo però che il ribasso subirà un'accelerazione - avremo piuttosto una lenta correzione intercalata da pause e rimbalzi tecnici. Siamo incerti sull'obiettivo - l'S&P500 potrebbe scendere fino ai 2330 punti o cadere fino nel settore 2250-2300 punti.
L'S&P500 ha aperto a 2442 punti ed é sceso fino alle 19.30 su un minimo a 2405 punti. Poi é iniziato il rimbalzo e l'indice é risalito fino ai 2425 punti per infine chiudere a 2420 punti.
Difficile dire fino a dove l'S&P500 può risalire prima di ricominciare a scendere. Il rimbalzo potrebbe già essere finito a 2425 punti. Qualsiasi livello tra i 2420 ed 2440 punti é buono per vendere. Ricordiamo che martedì prossimo 4 luglio la borsa é chiusa in occasione della Festa dell'Indipendenza. Oggi e lunedì molti operatori saranno assenti poiché gli americani sfrutteranno l'occasione per un lungo fine settimana. In teoria nelle prossime sedute non dovrebbe succedere niente d'importante e l'S&P500 dovrebbe stabilizzarsi sui 2420 punti.

Commento tecnico - giovedì 29 giugno 13.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2440.69 punti (+0.88%). Il rimbalzo dal supporto a 2415-2419 punti é iniziato la mattina - il future ha toccato un minimo a 2414 punti e poi ha cominciato a salire. L'S&P500 ha così avuto una seduta decisamente positiva che compensa ed annulla il calo di martedì. Ora, con questi impulsi contrastanti, la situazione tecnica si é ingarbugliata ma sembra emergere lo scenario di base che prevedeva un massimo significativo per la fine di giugno e l'inizio di una correzione per luglio. Per confermare questa variante l'S&P500 dovrebbe salire fino a venerdì ma non superare i 2450 punti, massimo di lunedì. Se invece sale più in alto e supera il massimo storico a 2453.82 punti é probabile che non ci sarà una correzione ma continerà il debole rialzo con ulteriori nuovi massimi storici marginali.
Attenzione che martedì 4 luglio c'é la festa nazionale dell'Indipendenza. Molti operatori ne approfitteranno per un lungo fine settimana. Venerdì e soprattutto lunedì i volumi saranno scarsi e il mercato si muoverà poco. Probabilmente prima di mercoledì di settimana prossima non succederà più nulla di importante.
L'S&P500 ha aperto in rialzo a 2431 punti. All'inizio é sceso a 2428 punti ma poi é salito fino a circa le 20.00 fino ai 2443 punti. Nelle ultime due ore di contrattazioni é oscillato sopra i 2439 punti ed ha chiuso a 2440 punti. La tecnologia ha trascinato il listino - questa volta però anche le grandi banche (BKX +1.67%) hanno contribuito dopo che tutte hanno passato lo stress test della FED e Bank of America ha alzato il dividendo. La volatilità VIX é tornata a 10.03 punti (-1.03).
Ora il future é a 2442 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà sui 2444 punti. Dovrebbe muoversi tra i 2439 ed i 2450 punti (al massimo - probabilmente meno) e chiudere con un leggero guadagno.

Commento tecnico - mercoledì 28 giugno 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2419.38 punti (-0.81%). Ieri l'S&P500 ha avuto la prima seduta veramente negativa dalla correzione minore di metà maggio. L'indice ha chiuso sul minimo giornaliero con una perdita di 19 punti - sul grafico appare una lunga candela rossa. Ora l'S&P500 é sul primo supporto intermedio costituito dai minimi di giugno (2415-2419 punti). Dovrebbe rimbalzare brevemente e poi continuare a scendere almeno fino ai 2400 punti. Poi vedremo se questa volta l'S&P500, dopo numerosi falsi allarmi, vorrà finalmente fare una sostanziale correzione a medio termine o se si limiterà alla solita correzione minore con RSI che non scenderà in ipervenduto. Considerando il comportamento della tecnologia e il probabile sviluppo dei tassi d'interesse (in aumento dopo un minimo intermedio) ci sono buone probabilità che la correzione continui. Almeno a livello di sentiment le premesse sono ottimali. La VIX é salita solo a 11.06 punti (+1.16) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta indifferente al calo del mercato - a 0.60 à risultata normale e sotto la media di lungo periodo di 0.64.
L'S&P500 ha aperto a 2435 punti e all'inizio ha ancora trovato la motivazione per salire a 2440 punti. Poi c'é stata una prima ondata di vendite fino ai 2425 punti. Dopo un rimbalzo l'S&P500 é nuovamente caduto e ha chiuso sul minimo a 2419 punti.
Ora il future é a 2424 punti (+3 punti). Le borse europee stamattina hanno aperto in forte calo ma ora stanno recuperando. Il future sull'S&P500 é sceso fino ai 2414 punti - ora é 10 punti più in alto e l'S&P500 aprirà in leggero guadagno sui 2426 punti. Oggi durante la giornata prevediamo un rimbalzo tecnico. Questo significa che il minimo giornaliero dovrebbe aggirarsi sui 2415 punti ma l'indice dovrebbe chiudere decisamente più in alto. Considerando lo svolgimento della seduta di ieri l'S&P500 dovrebbe alla fine stabilizzarsi e chiudere sui 2425 punti.

Commento tecnico - martedì 27 giugno 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2439.07 punti (+0.03%). L'S&P500 si é mosso in 13 punti e ha terminato la giornata invariato. Sembra una giornata insignificante ma non lo é - l'S&P500 ha toccato un massimo a 2450 punti ma si é rifiutato di attaccare il massimo storico a 2453 punti. Questo significa che manca forza d'acquisto per salire più in alto. Nei prossimi giorni vedremo se appare pressione di vendita - questa deve arrivare dal settore tecnologico che ieri si é imballato (Nasdaq100 -0.44%).
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2446 punti. L'indice é salito fino ai 2450 punti ma qui si é fermato e ha cambiato direzione. È sceso fino ai 2437 punti e poi é oscillato fino alla fine tra i 2437 ed i 2443 punti. la volatilità VIX é scesa a 9.90 punti (-0.12) - shortare i future sulla VIX resta un gioco ampiamente praticato e profittevole grazie agli alti premi (quello che scade il 7 luglio é a 11 punti).
Ora il future é a 2434 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e al centro del range di ieri. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Janet Yellen parla stasera alle 19.00 e come Mario Draghi stamattina (tassi d'interesse su, EUR su, borsa giû) potrebbe smuovere le acque. I tassi d'interesse sull'USD sembrano essere su un minimo intermedio e quindi é possibile che i tassi di mercato salgano e la borsa scenda.

Commento tecnico - lunedì 26 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2438.30 punti (+0.16%). L'S&P500 si é nuovamente mosso in una decina di punti ed ha chiuso con un leggero e insignificante guadagno di 4 punti. La volatilità VIX é scesa a 10.02 punti mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.58 - a livello di sentiment c'é eccesso di fiducia ma ci vorrebbero una o due sedute con la put/call ratio sotto i 0.50 per scatenare una reazione negativa della borsa. Di conseguenza é possibile che l'S&P500 salga fino ai 2450 punti per venerdì (il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2451 punti) prima che possa cominciare una salutare correzione.
L'S&P500 ha aperto a 2435 punti e all'inizio é sceso a 2431 punti di minimo. Poi in una parabola é lentamente salito sul massimo a 2431 ed é nuovamente sceso a 2434 punti. Una breve impennata sul finale ha fissato l'indice in chiusura a 2438 punti. Non sappiamo a cosa sono dovuti gli alti volumi di titoli trattati che si sono concentrati soprattutto nella tecnologia. Poiché si é trattato di una seduta senza tendenza non pensiamo che i volumi significano qualcosa per il trend.
Ora il future é a 2441 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà sui 2443 punti. Le borse europee salgono grazie al salvataggio in Italia delle banche venete e per buoni dati congiunturali in Germania. I futures americani seguono. Le premesse sono per una seduta positiva. Non crediamo però che dopo la buona apertura l'S&P500 possa salire più in alto.

Commento tecnico - venerdì 23 giugno 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2434.50 punti (-0.05%). L'S&P500 si é comportato (purtroppo) come previsto - si é mosso in soli 8 punti ed ha chiuso invariato. Questa seduta non ci ha detto nulla di nuovo. Solo a livello di sentiment stiamo lentamente ritrovando quella situazione di eccesso di fiducia e speculazione al rialzo già osservata a metà giugno e che ha provocato la correzione del Nasdaq100. Le Bollinger Bands si stanno restringendo e si trovano ora a 2411-2451 punti. A metà marzo l'indice era in una simile situazione - c'era stata una breve impennata fino al bordo superiore delle Bollinger Bands - era poi seguita una correzione minore di una novantina di punti. Anche ora ci aspettiamo una correzione ma nulla di grave - nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una sana rotazione tra settori e l'impressione é che in generale gli investitori non vogliano abbandonare la borsa. Anche il calo dei prezzi del petrolio non ha messo in ginocchio la borsa e la correzione del Nasdaq100 non ha avuto influsso - ci domandiamo quale settore potrebbe finalmente provocare una correzione dell'S&P500. Nelle ultime settimane é il settore della sanità ad aver impedito un calo dell'S&P500.
L'S&P500 ha aperto a 2436 punti e nella prima ora é oscillato in laterale con un minimo a 2433 punti. Poi é salito fino a metà seduta a 2441 punti e sceso fino alla chiusura a 2434 punti. La volatilità VIX é scesa a 10.48 punti (-0.27).
Ora il future é invariato a 2432 punti. Le borse europee sono in calo. In linea di massima l'S&P500 dovrebbe muoversi tra i 2430 ed i 2440 punti e chiudere praticamente in pari. 

Commento tecnico - giovedì 22 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2435.61 punti (-0.06%). L'S&P500 si é mosso in soli 12 punti ed ha chiuso al centro del range giornaliero e praticamente in pari. Il gap di lunedì é stato colmato. Il nuovo massimo storico di lunedì non ha scatenato un'ondata d'acquisti - d'altra parte però i ribassisti non sembrano voler prendere l'iniziativa. Dagli indicatori di momentum e di partecipazione arrivano deboli segnali di vendita - i volumi si concentrano sui titoli in calo. Il rimbalzo tecnico della tecnologia (Nasdaq100 +0.98%) impedisce però all'S&P500 di cominciare a scendere. Questa situazione di stallo può durare fino a fine mese. Poi ci aspettiamo una decisa spinta di ribasso di tipo correttivo fino all'area 2250-2300 punti. Questo scenario viene annullato in caso in cui l'S&P500 riuscisse inaspettatamente a salire su un nuovo massimo storico marginale.
L'S&P500 ha aperto a 2440 punti ed é salito a 2442 punti. Poi é sceso ad ondate fino alle 20.00 ed i 2430 punti. Nelle ultime due ore di contrattazioni l'S&P500 ha recuperato ed ha chiuso in pari a 2435 punti. La volatilità VIX é stabile a 10.75 punti (-0.11).
Ora il future é a 2432 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e al centro del range di ieri. Dovrebbe muoversi di una decina di punti intorno ai 2432 punti e chiudere con un leggero guadagno grazie ad un aumento del prezzo del petrolio che dovrebbe aiutare il settore energia.

Commento tecnico - mercoledì 21 giugno 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2437.03 punti (-0.67%).

Commento tecnico - martedì 20 giugno 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2453.46 punti (+0.83%).

Commento tecnico - lunedì 19 giugno 11.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2433.15 punti (+0.03%). La scadenza dei derivati di giugno si é svolta nella calma - solo l'aumento dei volumi di titoli trattati ci mostra che questa é stata una giornata particolare. L'S&P500 si é mosso tra i 2422 ed i 2433 punti ed ha chiuso invariato a 2433 punti, sul massimo giornaliero. La volatilità VIX é scesa a 10.38 punti (-0.52). L'indice resta ipercomperato sul medio termine e sopravvalutato. Da inizio mese non si muove e quindi il momentum é in calo - questo provoca segnali di vendita da indicatori tipo il MACD ma questo non basta per pronosticare una correzione. Se il punto tornante del 16 giungo non fà effetto il rialzo potrebbe continuare verso un nuovo massimo storico marginale per la fine del mese. Poi avremo migliori premesse per una correzione di medio termine.
Ora il future é a 2438 punti (+7 punti). Le borse europee sono partite al rialzo galvanizzate dalla vittoria del partito di Macron nelle elezioni parlamentari francesi. L'S&P500 aprirà in gap up sui 2436 punti. Dovrebbe nel corso della seduta scendere fino a 2433 punti a colmare il gap e poi risalire e chiudere con un moderato guadagno. Ci aspettiamo una chiusura vicina al livello d'apertura.

Commento tecnico - venerdì 16 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2432.46 punti (-0.22%).

Commento tecnico - giovedì 15 giugno 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2437.92 punti (-0.10%). L'S&P500 si é mosso in 15 punti ed ha chiuso vicino al massimo giornaliero con una insignificante perdita di 2 punti. Il rimbalzo tecnico é finito e l'S&P500 non sembra avere argomenti per salire più in alto. Al momento però si rifiuta di correggere - tra i 2400 ed i 2446 punti può muoversi liberamente senza fornire segnali particolari. Solo gli indicatori di momentum, come il MACD, stanno ruotando e si apprestano a fornire un segnale di vendita.
L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2443 punti e per ore é oscillato sopra i 2436 punti in attesa della scontatta decisione della FED di alzare i tassi d'interesse del +0.25%. Dopo il comunicato l'S&P500 é salito a 2442 punti ed é caduto a 2428 punti di minimo. Sul finale ha recuperato ed ha chiuso a 2438 punti. La volatilità VIX é leggermente salita a 10.57 punti (+0.15).
Ora il future é a 2419 punti (-16 punti). La notizia che Trump é sotto inchiesta ha messo pressione sui mercati. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2421 punti. Prevediamo una seduta negativa. Pensiamo che oggi l'S&P500 scenderà fino ai 2414 punti e chiuderà poco sopra.

Commento tecnico - mercoledì 14 giugno 12.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2440.35 punti (+0.45%). L'S&P500 ha avuto una seduta positiva. Ha guadagnato 11 punti ed ha chiuso vicino al massimo giornaliero di 2441 punti. L'indice é rimbalzato come previsto - non siamo però sicuri che questa sia solo una reazione tecnica al crollo della tecnologia di venerdì scorso. L'indice é a soli 6 punti dal massimo storico e non mostra evidenti segni di debolezza - si sta verificando una sana rotazione tra settori. Il grafico é costruttivo e la tendenza di fondo resta rialzista. Ipotizziamo la presenza di un massimo significativo a 2446 punti - questo significa che fino a venerdì questo record non sarà migliorato e settimana prossima deve svilupparsi una gamba di ribasso come inizio di una correzione importante. L'S&P500 potrebbe però semplicemente continuare a salire lentamente e far registare un'altra serie di nuovi massimi storici marginali. La partecipazione al rialzo é scarsa (NH/NL per tutto il mercato azionario a 688 su 254) e quindi il potere d'acquisto é debole. Eccesso di rialzo ed investitori troppo ottimisti (VIX a 10.42 punti, -1.04) costituiscono una buona premessa per una correzione. Gli investitori però finora non mostrano l'intenzione di voler abbandonare il mercato.
L'S&P500 ha avuto una seduta relativamente opaca e tranquilla. L'indice si é mosso in soli 10 punti e ha lasciato aperto un minuscolo gap up. Dopo l'apertura a 2436 punti l'S&P500 é sceso a 2430 punti di minimo alle 17.00 ed é poi salito per il resto della giornata fino ai 2441 punti. Ha chiuso poco sotto a 2440 punti.
Ora il future é a 2440 punti (+2 punti). Le borse europee si stanno comportando meglio del previsto e il future sull'S&P500, stamattina in negativo, ha guadagnato 4 punti. L'S&P500 aprirà sui 2442 punti. Alle 20.00 la FED dovrebbe comunicare un aumento dei tassi d'interesse del +0.25%. Questa decisione é attesa e scontata. Fino alle 20.00 l'S&P500 dovrebbe restare fermo sui 2440 punti. Poi vedremo se ci sarà una reazione. Speriamo che non si verifichi un nuovo massimo storico marginale poiché il nostro scenario di corto termine verrebbe scombussolato. 

Commento tecnico - martedì 13 giugno 13.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2429.39 punti (-0.10%). L'S&P500 ha svolto un seduta in trading range. Si mostra indifferente ai problemi del settore tecnologico. Gli oscillatori preparano un segnale di vendita ma é improbabile che ancora questa settimana l'indice scenda sotto il supporto intermedio sui 2400-2405 punti. Probabilmente neanche il minimo di venerdì a 2415 punti verrà peggiorato visto che ora dovrebbe esserci un debole rimbalzo di un paio di sedute. La scadenza dei derivati di giugno dovrebbe poi ingessare il mercato fino a venerdì.
L'S&P500 ha aperto a 2427 punti. Nella prima mezz'ora di contrattazioni l'indice é prima salito sul massimo a 3430 punti e poi é sceso sul minimo a 2420 punti. In seguito é tornata la calma - l'indice é oscillato in pochi punti e sul finale é lievitato fino ai 2429 punti. La volatilità VIX resta relativamente bassa a 11.46 punti (+0.76).
Ora il future settembre é a 2430 punti. L'indice vale 2432 punti e aprirà quindi in gap up ed in guadagno. Lo scenario più probabile é una discesa a 2430 punti a chiudere il gap seguita da una continuazione del rimbalzo tecnico fin verso i 2435 punti.

Commento tecnico - lunedì 12 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2431.77 punti (-0.08%).

Commento tecnico - venerdì 9 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2433.79 punti (+0.03%). La testimonianza dell'ex direttore del FBI Comey davanti al Senato americano ha provocato volatilità ma nessun movimento sostanziale. L'S&P500 ha chiuso invariato e al centro del range giornaliero di 11 punti. La situazione tecnica non cambia. Il momentum del rialzo é in netto calo e se l'indice non riesce a breve a fare ulteriori progressi gli indicatori forniranno un segnale di vendita. Questo potrebbe destabilizzare i molti speculatori long che sull'onda dell'ottimismo hanno comperato calls nelle ultime sedute (CBOE Equity put/call ratio a 0.55).
L'S&P500 ha aperto a 2433 punti e nella prima ora di contrattazioni é sceso fino a 2428 punti con una spiccata debolezza nel settore tecnologico. Poi però l'indice ha recuperato ed é risalito a 2439 punti. Non ha attaccato il massimo storico a 2440 punti ma é ridisceso a 2428 punti. Interpretiamo questo calo come un segnale di esaurimento - a 2240 punti sembrano mancare ulteriori compratori mentre i venditori prendono coraggio. Non riescono però a prendere il sopravvento - l'S&P500 é risalito a 2433 punti ed ha chiuso in pari. La volatilità VIX resta bassa a 10.16 punti (-0.23).
Ora il future é a 2434 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta tranquilla con chiusura sui 2435 punti. Attenzione però perché ci aspettiamo da un momento all'altro un deciso attacco dei ribassisti. Poiché oggi nessuno se l'aspetta sarebbe il momento ideale per un tentativo. Supporto é a 2424 punti. Se l'S&P500 scende sotto questo livello la faccenda diventa interessante e l'S&P500 dovrebbe avere inaspettatamente una seduta decisamente negativa.    

Commento tecnico - giovedì 8 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2433.14 punti (+0.16%). La seduta di ieri ha rispettato le premesse e la previsione. L'S&P500 ha avuto un momento di debolezza alla pubblicazione della dichiarazione scritta dell'ex capo del FBI Comey sul caso Russiagate. Ha però recuperato nella seconda parte della giornata e ha chiuso sul livello d'apertura con un guadagno di 4 punti. La situazione tecnica non cambia. Esistono delle ottime premesse per una correzione ma non succede nulla. L'indice sembra unicamente fare una pausa nel rialzo e questo significa che potrebbero esserci ulteriori nuovi massimi storici marginali. Il prossimo punto tornate é il 16 giugno, giorno di scadenza dei derivati - é possibile che l'S&P500 non ceda fino a quella data e che solo in quel momento si verifichi un massimo significativo.
L'S&P500 ha aperto a 2432 punti e per metà seduta é sceso sul minimo a 2424 punti. Nella seconda parte della seduta é risalito fino ai 2435 punti di massimo ed ha chiuso poco sotto a 2433 punti. La volatilità VIX é stabile a 10.39 punti (-0.06). La tecnologia continua a trascinare il rialzo e mostra forza relativa. Stranamente l'S&P500 sale malgrado oscillatori in calo e scarsa partecipazione. Gli analisti tecnici sono confrontati con una situazione anomala poiché c'é una discrepanza tra lo sviluppo degli indicatori e il movimento degli indici. I nuovi massimi a 30 giorni non aumentano. I volumi dei titoli in calo superano i volumi dei titoli in guadagno e questo succede normalmente solo con un mercato fermo o in calo.
Ora il future é a 2434 punti (+2 punti). L'S&P500 sembra preparare un'altra seduta moderatamente positiva. Il future lievita senza cedimenti. La testimonianza di Comey, le elezioni in Gran Bretagna e la seduta delle BCE non sembrano disturbare il mercato. Non possiamo che prevedere una chiusura tra i 2432 ed i 2440 punti.

Commento tecnico - mercoledì 7 giugno 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2429.33 punti (-0.28%). Ieri l'S&P500 ha perso 7 punti. È troppo presto per decidere se l'indice vuole correggere - una volta tanto però sul finale hanno predominato le vendite e l'S&P500 ha chiuso vicino al minimo giornaliero. Il rialzo sembra stanco ma non c'é ancora nessun segnale di vendita o d'inversione di tendenza. Tecnicamente non vediamo nulla di nuovo - questo significa che nuovi massimi storici marginali sono ancora possibili.
L'S&P500 ha aperto a 2429 punti ed é sceso sul minimo a 2428 punti. Poi é risalito a 2434 punti e per ore é oscillato in pochi punti. Verso le 21.00 si é impennato a 2436 punti di massimo ma nell'ultima ora di contrattazioni hanno prevalso le vendite. L'S&P500 é sceso con slancio ed ha chiuso a 2429 punti. La volatilità VIX é salita di poco a 10.45 punti (+0.38) - la CBOE Equity put/call ratio é ancora bassa a 0.59. Gli speculatori sono ancora long - c'é ancora troppo ottimismo.
Ora il future é 2433 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in positivo. Le premesse sono per una seduta nel range di ieri con chiusura sui 2432 punti. L'alternativa é che i venditori di ieri riappaiano e provino a fare ulteriori progressi verso i 2415 punti circa.

Commento tecnico - martedì 6 giugno 15.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2436.10 punti (-0.12%). L'S&P500 si é mosso in soli 5 punti con volumi in netto calo e ha chiuso praticamente invariato. Normalmente questo significa che l'S&P500 sta solamente facendo una pausa prima di continuare a salire. Venerdì abbiamo però rilevato segnali d'esaurimento e la gamba di rialzo da metà aprile sembra strutturalmente completa - ieri il CBOE Equity put/call ratio é sceso a 0.51 e questo evidente eccesso di speculazione al rialzo ha una buona probabilità di provocare una reazione negativa. Crediamo quindi che la pausa di ieri sia una buona premessa per l'inizio di una correzione. Nei prossimi giorni teniamo d'occhio la fascia di supporto a 2400-2405 punti - mercoledì scorso la mini correzione si era fermata a 2403 punti di minimo.
Ora il future é a 2429 punti (-6 punti). Le borse sono in calo ma stabili da ore. L'S&P500 aprirà sui 2430 punti. Siamo indecisi - l'S&P500 recupererà come al solito o finalmente le vendite domineranno per tutta la giornata? Pensiamo che per destabilizzare questo mercato ci vuole qualcosa di più che la crisi medio orientale con il Quatar. Il prezzo del petrolio scende del -0.4%. Di conseguenza ci aspettiamo una seduta negativa ma nel range di venerdì. La chiusura dovrebbe situarsi intorno ai 2435 punti.

Commento tecnico - lunedì 5 giugno 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2439.07 punti (+0.37%). Sullo slancio l'S&P500 é salito su un nuovo massimo storico a 2440.23 punti ed ha chiuso poco sotto a 2139 punti. Rispetto al commento di venerdì non abbiamo nulla di nuovo da segnalare. Notiamo debolezza nel settore bancario (BKX -0.68%) ma per il resto il movimento di rialzo, trascinato dalla tecnologia, sembra solido. Il calo del prezzo del petrolio e perdite nei settori correlati (ETF Energy -1.15%) sono stati assorbiti senza problemi.
L'S&P500 ha aperto a 2431 punti, é sceso di alcuni punti ma poi é ripartito al rialzo e verso le 20.00 si é stabilizzato sui 2139 punti. Sul finale si é impennato a 2140 punti e ha chiuso a ridosso di questo nuovo massimo storico a 2139 punti. La volatilità VIX é scesa a 9.75 punti (-0.14) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.60 - gli investitori restano eccessivamente ottimisti.
Nulla suggerisce che l'S&P500 é su un massimo intermedio o significativo - solo secondo la teoria delle onde di Elliott questa spinta di rialzo é completa. 
Ora il future é a 2435 punti (-3 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range. Per logica la seduta dovrebe essere leggermente negativa - ci aspettiamo una chiusura sui 2430-2435 punti.

Commento tecnico - venerdì 2 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2430.06 punti (+0.76%). Ieri l'S&P500 ha accelerato al rialzo e ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2430 punti. La nostra previsione per la giornata era sbagliata. Abbiamo sottovalutato la possibile reazione positiva all'atteso annuncio di Donald Trump di disdire l'accordo sul clima di Parigi - o forse non abbiamo considerato il fatto che spesso la prima seduta del mese é positiva. Ora la rottura al rialzo sopra i 2400-2405 punti sembra definitiva con la caduta di mercoledì a 2403 punti che diventa un test riuscito del supporto. Graficamente sembra riprendere a dominare la tendenza rialzista di medio termine. Razionalmente però non riusciamo più a seguirla vista la sindrome di ipercomperato, eccesso di rialzo e irrazionale esuberanza da parte degli investitori. Bisognerebbe comperare seguendo solo momentum e trend - purtroppo non ne siamo capaci. Non sappiamo fino a dove potrebbe salire l'S&P500 - possiamo solo avvisarvi quando appariranno segnali di debolezza, divergenze o accenni di distribuzione. Al momento brancoliamo nel buio. Il rally potrebbe fallire oggi con un key reversal day (considerando il valore del future, il fatto che oggi é l'ultimo giorno di una settimana positiva e che ieri l'S&P500 ha chiuso sul massimo giornaliero questa é un'utopia) oppure solo tra alcuni mesi dopo un'accelerazione esponenziale di tipo esaustivo. Il 1. marzo si era verificato un massimo intermedio - potrebbe succedere lo stesso con il 1. giugno?
Ieri la partecipazione é migliorata con NH/NL a 718 su 310 - resta però suboptimale. Due dei tre gruppi di indicatori che usiamo per il trading forniscono un segnale di vendita - manca il terzo - il segnale nel suo complesso non é valido.
L'S&P500 ha aperto a 2414 punti. Questo é stato il minimo giornaliero e da qui l'indice é salito fino alla chiusura a 2430 punti. Ci sono state delle pause ma nessun ritracciamento di rilievo. La volatilità VIX é scesa a 9.89 punti (-0.52) - valori sotto i 10 punti stanno diventando un'abitudine - il minimo annuale é a 9.56 punti.
Ora il future é a 2435 punti (+5 punti). Le borse europee sono spumeggianti mentre i futures americani da stamattina presto sono in guadagno. I rialzisti sembrano non voler mollare la presa. L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico a 2435 punti. Le premesse sono per un altra seduta di rialzo. Alle 14.30 é atteso il report sul mercato del lavoro americano a maggio. Gli investitori sembrano infischiarsene dei fondamentali e quindi pensiamo che la reazione sarà nulla. Le sorti di questa giornata potrebbero cambiare solo se l'S&P500 entro le 16.30 cadesse inaspettatamente sotto 2430 punti. In questo caso avremo una seduta in trading range con una chiusura moderatamente negativa. 

Commento tecnico - giovedì 1. giugno 13.55

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2411.80 punti (-0.05%). Dopo 8 sedute di assenza ieri finalmente i ribassisti hanno tentato un affondo. Nella prima mezz'ora di contrattazioni hanno fatto scendere l'S&P500 fino ai 2403 punti. L'indice é entrato nella prima fascia di supporto a 2400-2405 punti. I rialzisti hanno reagito e in chiusura hanno fatto tornare l'indice in pari. I volumi di titoli trattati in forte aumento mostra che ora si sta svolgendo un combattimento tra ribassisti e rialzisti. Gli oscillatori ci dicono che nell'immediato i ribassisti sono in vantaggio e dovrebbero riprovare nei prossimi giorni a far correggere l'S&P500. Gli analisti si trovano in una situazione ambivalente - tutti sanno che il mercato é fondalmentalmente caro e sottolineano l'eccesso di rialzo e la scarsa partecipazione (ieri A/D totale a 426 su 959 e sul Nasdaq a 182 su 512). Nessuno però osa più posizionarsi al ribasso poiché da mesi questa strategia é perdente. La conseguenza é che dal 1. marzo l'S&P500 é praticamente fermo ma non corregge - le Bollinger Bands si stanno chiudendo (2366-2425 punti) e tutti sono ormai impazienti - ci sono le premesse per un movimento sostanziale che secondo il calcolo delle probabilità dovrebbe essere al ribasso. Almeno nelle prime due sedute di questa settimana l'S&P500 si é fermato e ha perso 4 punti.
L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2415 punti e alle 16.00 é caduto sul minimo a 2403 punti. È rimbalzato una decina di punti e poi per ore é oscillato tra i 2405 ed i 2411 punti. Ha chiuso invariato a 2412 punti. La volatilità VIX é ferma a 10.41 punti (+0.03).
Ora il future é a 2412 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà senza sostanziali variazioni. Farà una seduta nel range di ieri o ci sarà un altro tentativo di ribasso? Stamattina i mercati europei sono partiti bene ma poi gli indici sono scivolati verso il basso e sono ora in pari. I rialzisti sembrano sulla difensiva. Di conseguenza ci aspettiamo una seduta negativa ma con una chiusura poco sopra il minimo di ieri - questo significa che l'S&P500 dovrebbe fermarsi sui 2405 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 31 maggio 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2412.91 punti (-0.12%). L'S&P500 ha avuto una seduta noiosa e senza movimenti significativi. Si é mosso in soli 6 punti, non ha migliorato il massimo storico e ha chiuso con una perdita di 3 punti. La candela sul grafico si vede appena. È insolito che il nuovo record di settimana scorsa e la rottura al rialzo non abbiano provocato ulteriori acquisti - d'altra parte l'S&P500 ha assorbito senza problemi un calo del prezzo del petrolio e una caduta del prezzo del gas naturale (-4.98%) e questo é un segnale di forza. La tecnologia é ancora al rialzo e fino a quando in questo settore non appare debolezza é poco probabile che l'indice possa correggere - probabilmente ci saranno ancora dei massimi storici marginali prima che un evento scateni un'ondata di vendite simile a quella di metà maggio. La volatilità VIX é salita 10.38 punti (+0.57) - questo conferma che una VIX sotto i 10 punti non é un buon indicatore, specialmente a livello di timing, per prevedere una correzione dell'S&P500.
Ora il future é a 2414 punti (+3 punti). Alle 12.30 le borse europee hanno cominciato a salire insieme al cambio EUR/USD (1.1225). I futures americani seguono a distanza. L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri a 2515 punti. La maggior parte degli operatori si aspetta una seduta positiva e un nuovo massimo storico. Manca solo un punto e quindi questa sembra essere una facile previsione. Noi non siamo così positivi - siamo convinti che il potenziale di rialzo é scarso. Forse l'S&P500 guadagnerà ancora un paio di punti ma non dovrebbe andare lontano. Prevediamo una chiusura senza sostanziali variazioni.
Negli ultimi giorni osserviamo il comportamento dell'indice TecDAX (+0.22%) e del cambio EUR/USD per stimare l'andamento della seduta in America e in particolare il comportamento del Nasdaq100 - funziona abbastanza bene. Secondo questi "indicatori" la seduta sarà positiva ma dopo la buona apertura il mercato dovrebbe fermarsi e ritracciare... Vediamo.

Commento tecnico - martedì 30 maggio 13.40

Ieri la borsa americana é rimasta chiusa in occasione del Memorial Day.
Ora il future é a 2409 punti (-5 punti). Ci sono delle vendite ma per ora le perdite sono modeste. L'S&P500 aprirà sui 2410 e quindi nel range di giovedì e ancora lontano dai 2400-2405 punti. Come traders ci aspettiamo oggi una discesa fino ai 2405 punti e poi un rimbalzo e una chiusura sui 2410 punti - in questa maniera verrebbe chiuso il gap di settimana scorsa e testata la rottura al rialzo sopra il precedente massimo storico a 2405 punti. Speriamo però che i ribassisti prendano l'iniziativa e facciano scendere l'S&P500 fino ai 2400 punti. In questa maniera la prevista correzione sarebbe lanciata.
Non bisogna dimenticare la variante positiva. Se il primo movimento dopo l'apertura é al rialzo avremo un'altra seduta senza sostanziali variazioni. Verso l'alto oggi lo spazio é aperto fino ai 2420 punti.

Commento tecnico - lunedì 29 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2415.82 punti (+0.03%). È stata una seduta insignificante. L'S&P500 si é mosso a caso tra i 2412 ed i 2416 punti e ha chiuso praticamente invariato a 2415.82 punti. La candela sul grafico si scorge appena. Notiamo che l'S&P500 non ha toccato un nuovo massimo storico mentre la volatilità VIX é scesa a 9.81 punti (-0.18). La VIX sotto i 10 punti e un sintomo di eccesso di fiducia da parte degli investitori - come abbiamo più volte spiegato non é però un indicatore che segnala l'imminenza di una correzione dell'S&P500. Investitori troppo ottimisti sono particolarmente esposti a notizie negative e spesso le reazioni sono violente.
Gli oscillatori raggiungeranno all'inizio di questa settimana un massimo e dovrebbero poi ridiscendere creando una certa pressione di vendita - vedremo se questo provocherà un semplice consolidamento fino ai 2400 punti o una correzione più o meno sostanziale.
Le Bollinger Bands scorrono a 2366-2420 punti. È possibile che ci siano ancora una o due sedute leggermente positive e che l'S&P500 salga fino ai 2420 punti prima che comincia a scendere.
Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione del Memorial Day.

Commento tecnico - venerdì 26 maggio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2415.07 punti (+0.44%). L'S&P500 ha avuto l'attesa seduta positiva che é sfociata in un nuovo massimo storico. L'indice é salito però già di tanto ed é arrivato nel nostro obiettivo a 2410-2420 punti. Questo rafforza la nostra impressione, anticipata ieri, che la seduta odierna deve già essere negativa. Gli oscillatori ci dicono che settimana prossima, dopo la festa di lunedì del Memorial Day, deve partire una correzione minore. Non sappiamo ancora cosa ci aspetta. La soluzione più bullish é una discesa fino ai 2400 punti prima della ripresa del rialzo. Ci sono poi varianti di correzione più o meno profonda. In questo caso il primo possibile obiettivo si situa sulla MM a 50 giorni scendendo più in basso fino ai 2260-2300 punti. Potremo dare stime più precise appena avremo avuto alcune sedute negative e avremo visto come l'indice si comporta sui 2400 punti. Solo nel caso in cui oggi ci fosse un deciso reversal ed una ricaduta direttamente sotto i 2400 punti ci sarebbe bisogno di allacciare le cinture di sicurezza. Questa possibilità é però remota.
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2408 punti e questo é stato il minimo giornaliero. Questa accelerazione potrebbe significare un momentaneo esaurimento del trend rialzista. L'S&P500 é salito direttamente fino ai 2417 punti. Poi é oscillato per ore tra i 2412 ed i 2417 punti e solo nell'ultima ora di contrattazioni si é impennato ed ha toccato il nuovo massimo storico a 2418.71 punti. Sul finale ci sono state prese di beneficio e l'S&P500 ha chiuso a 2415 punti. I volumi sono nelkla media.
L'indice sale con scarsa partecipazione e quindi il rialzo é fragile e a rischio di fallimento. Ieri però l'S&P500 ha guadagnato terreno malgrado il crollo del prezzo del petrolio e la debolezza dei settori energia e materie prime. La tecnologia sembra sufficiente per sostenere il listino.
La volatilità VIX é scesa a 9.99 punti (-0.03) e la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.59. C'é troppo ottimismo e speculazione al rialzo. Una reazione negativa dell'S&P500 é inevitabile. Le Bollinger Bands scorrono a 2366-2417 punti.
Ora il future é a 2408 punti (-5 punti). Per le prima volta questa settimana l'S&P500 aprirà in calo sui 2409 punti. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa. L'S&P500 potrebbe scendere fino ai 2405 punti e chiudere il gap e poi risalire e finire la giornata sui 2410 punti.

Commento tecnico - giovedì 25 maggio 14.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2404.39 punti (+0.25%). Come era stato facile prevedere, l'S&P500 ha utilizzato il protocollo dell'ultima seduta della FED per un attacco al massimo storico. Ha sfiorato questo record con un massimo giornaliero a 2405.58 punti - lo ha superato nel dopo borsa con un balzo del future fino a 2412.50 punti. Malgrado il guadagno di 6 punti tecnicamente la seduta é stata poco impressionante. Il volume di titoli trattati é risultato sotto la media ed il numero dei nuovi massimi a 30 giorni ristagna. Le tendenze di corto e medio termine restano però saldamente in moderato rialzo. È probabile che sullo slancio l'S&P500 possa guadagnare ancora qualche punto - ieri abbiamo parlato di un possibile obiettivo a 2410-2420 punti e per ora non abbiamo motivo per cambiarlo. La statistica favorisce una salita fino al lungo fine settimana del Memorial Day (lunedì 29 maggio). D'altra parte é probabile che dopo questo balzo ci siano prese di beneficio dettate dalla prudenza. Questo significa che la seduta odierna sarà ancora positiva ma in quella di domani l'S&P500 dovrebbe ridiscendere. Vedremo se si verificherà una falsa rottura al rialzo seguita da un reversal come abbiamo ipotizzato ieri.
La seduta di ieri sera é stata in fondo noiosa e scontata. L'S&P500 ha aperto a 2400 punti ed é rimasto praticamente fermo fino alle 20.00 - é oscillato tra i 2398 ed i 2401 punti. Anche dopo non é successo molto. L'S&P500 é salito a 2403 punti, é ridisceso a 2400 punti e si é issato sul finale a 2405 punti. Ha chiuso poco sotto a 2404.39 punti. La volatilità VIX é scesa a 10.02 punti - il bordo superiore delle BB é a 2414 punti. Nell'immediato c'é poco potenziale di rialzo.
La variante del doppio massimo é ancora possibile.
Ora il future é a 2407 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale a 2408 punti. Da lì non dovrebbe più muoversi di molto.

Commento tecnico - mercoledì 24 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2398.42 punti (+0.18%). C'é poco da dire su questa seduta che a grandi linee ha rispettato le previsioni. Invece che salire subito a 2400 punti l'S&P500 ha prima chiuso il gap d'apertura scendendo a 2393.85 punti di minimo. Assolto questo compito l'S&P500 é salito e alle 18.15 ha toccato il massimo a 2400.85 punti. Poi si é fermato. È oscillato tra i 2397 ed i 2400 punti ed ha chiuso a 2398.42 punti con un piccolo ma significativo guadagno di 4 punti. Significativo perché l'S&P500 non da segni di cedimento e sale inesorabilmente verso un nuovo massimo storico. Manca potere d'acquisto ma ogni volta che un settore sembra voler cedere e poter trascinare il listino in una correzione c'é un rimbalzo e la possibilità sfuma - negli ultimi giorni é stato il caso con Il DJ Transportation o con il settore della banche BKX. Ora sembra anche sfumare il segnale di vendita fornito dal MACD. Il mercato resta sopravvalutato e tecnicamente rimane un eccesso di vendita e di fiducia da parte degli investitori che andrebbe compensato con una correzione più consistente delle precedenti avute finora in questo 2017. Ora l'S&P500 é nuovamente a 2400 punti e torna d'attualità la possibilità di un doppio massimo. L'S&P500 nelle ultime 4 sedute é salito con volume in calo - non dovrebbe andare lontano. D'altra parte a maggio questo é il terzo tentativo di superare i 2400 punti e normalmente questa insistenza sfocia presto o tardi in una rottura al rialzo. Crediamo di conseguenza che entro venerdì ci sarà una salita su un nuovo massimo storico marginale - ci immaginiamo un'impennata fino a 2410-2420 punti - questa potrebbe una falsa rottura al rialzo e e corrispondere ad un massimo significativo al quale finalmente potrebbe seguire una sana correzione. Pensiamo che dopo il lungo fine settimana del Memorial Day il vento potrebbe cambiare - prima é improbabile.
Ora il future é in pari a 2398 punti. Non possiamo che prevedere un'altra seduta senza sostanziali variazioni. Si potrebbe verificare un attacco al massimo storico a 2404 punti - mancano solo 6 punti.
Alle 20.00 verrà pubblicato il protocollo dell'ultima seduta della FED. Questo importante documento potrebbe essere preso come scusa per muovere il mercato. Un'impennata dell'S&P500 prima del Memorial Day é statisticamente più probabile che una caduta.

Commento tecnico - martedì 23 maggio 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2394.02 punti (+0.52%). L'S&P500 ha superato di slancio e in maniera convincente i 2380 punti. Il rialzo riprende dopo la parentesi della correzione minore di settimana scorsa. Entro venerdì, giornata di scadenza dei derivati di maggio, l'S&P500 deve toccare un nuovo massimo storico marginale. La partecipazione al rialzo é modesta - ieri i volumi di titoli trattati erano sotto la media, i NH sono aumentati di poco mentre i NL non diminuiscono. Gli investitori restano troppo ottimisti come mostrano la VIX tornata a 10.93 punti (-1.11) e la CBOE Equity put/call ratio a 0.54. Di conseguenza restiamo della ferma opinione che l'S&P500 non ha la forza per salire sensibilmente sopra i 2400 punti. Sono però riapparse le caratteristiche che hanno contraddistinto le fasi di rialzo degli ultimi mesi - in particolare la forza della tecnologia (Nasdaq100 +0.85%) e dei suoi leader AGMAF. Non abbiamo niente che suggerisce l'imminenza di un'altra correzione. Di conseguenza non vale (ancora) la pena tentare di opporsi a questo trend.
L'S&P500 ha aperto sul massimo di venerdì a 2389 punti. È salito fino ai 2392 punti e poi c'é stata una fase di debolezza - l'indice é ridisceso a 2387 punti. Da questo livello però i rialzisti hanno preso il controllo delle operazioni. L'S&P500 é salito a 2393 punti alle 18.15 e poi per ore si é mosso in soli 4 punti senza cedimenti. È oscillato tra i 2391 ed i 2395 punti ed ha chiuso a 2394 punti con un solido guadagno di 12 punti.
Ora il future é a 2397 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap up sui 2398 punti. Idealmente dovrebbe salire a 2400 punti, scendere a chiudere il gap fino ai 2395 punti e poi, nella seconda parte della seduta salire sui 2402, oscillare in una manciata di punti e chiudere poco sopra i 2400 punti. In pratica é difficile che segua questo cammino, troppo logico ed ovvio. Le premesse sono in ogni caso per una seduta leggermente positiva con chiusura sui 2400 punti.

Commento tecnico - lunedì 22 maggio 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2381.73 punti (+0.68%). Se venerdì l'S&P500 avesse terminato la seduta sul massimo giornaliero a 2389 punti non avremmo avuto dubbi - l'S&P500 avrebbe superato nettamente i decisivi 2380 punti chiudendo il capitolo correzione. Dopo aver eliminato l'ipercomperato di corto termine poteva questa settimana salire su un nuovo massimo storico marginale sopra i 2400 punti. Invece dopo le 20.40 l'indice ha avuto un inspiegabile attacco di debolezza - é caduto di 8 punti e ha chiuso a 2382 punti - questa rottura di 2 punti é insufficiente per poter dire con convinzione che il rialzo é ripreso - é possibile invece che il rimbalzo dal minimo di giovedì sia terminato e che oggi l'S&P500 debba ricominciare a scendere in direzione del nostro obiettivo a 2329 punti.
Finora quest'anno le correzioni si sono sempre fermate dopo una limitata discesa (sia in termine di punti che di tempo) sotto la MM a 50 giorni. Potrebbe succedere anche questa volta - abbiamo però fondati dubbi. Molti indicatori (vedete per esempio RSI e MACD) mostrano massimi discendenti - l'indice potrebbe aver segnato un doppio massimo sui 2400 punti. Certi indici settoriali mostrano comportamenti da bear market - guardate per esempio il DJ Transportation - giovedì l'indice é rimbalzato dal minimo annuale e dalla MM a 200 giorni. La tecnologia mostra improvvisamente debolezza relativa. Di conseguenza é meglio guardare da vicino cosa succede nella prima seduta di questa settimana prima di decidere se la correzione deve continuare o se l'S&P500 riprende il rialzo verso un nuovo massimo storico entro venerdì.
Se la seduta odierna é positiva, il rialzo riprende. Se invece l'S&P500 ha una seduta negativa con chiusura decisamente sotto i 2380 punti preparatevi alla prima seria correzione dell'anno. Una seduta in pari rimanderebbe la decisione a domani.
L'S&P500 ha aperto a 2372 punti ed é salito in maniera regolare fino ai 2387 punti toccati verso le 19.00. L'indice si é poi fermato - ha ancora fatto un balzo a 2389 punti alle 20.40 e poi si é sgonfiato e ha chiuso a 2381.73 punti. La volatilità VIX é ricaduta a 12.04 punti (-2.62) - gli investitori sono tornati subito ottimisti. Ci sembra prematuro.
Ora il future é a 2383 punti (+1 punto). Le borse europee hanno aperto bene ma hanno velocemente cambiato direzione e sono ora in negativo (ca. -0.2%). Il prezzo del petrolio sale del +0.8% e questo sostiene il mercato americano. Le premesse purtroppo sono per una seduta tranquilla e senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 19 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2365.72 punti (+0.37%).

Commento tecnico - giovedì 18 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2357.07 punti (-1.82%).

Commento tecnico - mercoledì 17 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2400.67 punti (-0.07%).

Commento tecnico - martedì 16 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2402.32 punti (+0.48%).

Commento tecnico - lunedì 15 maggio 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2390.90 punti (-0.15%). L'S&P500 ha svolto un'altra seduta insignificante. Si é mosso a caso in soli 5 punti ed ha chiuso con una leggera perdita di 3 punti. L'indicatore MACD fornisce un debole segnale di vendita provocato dal calo del momentum. Vedremo se questo avrà delle conseguenze. Per il resto la situazione non cambia - abbiamo sempre il solito gruppo di titoli (Apple +1.40%) che da soli sostengono il mercato.
La volatilità VIX é a 10.40 punti (-0.20) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.57. L'ottimismo si combina con un'eccesso di speculazione al rialzo. Questo potrebbe causare oggi una reazione negativa.
Da più di due mesi l'S&P500 non fà più progressi - d'altra parte qualsiasi tentativo di correzione é stato rintuzzato. Le Bollinger Bands si stanno restringendo (2339-2419 punti). Cominciamo ad essere impazienti e probabilmente non saremo i soli. Strutturalmente il mercato é fragile e i massimi discendenti sulla RSI suggeriscono che il prossimo movimento significativo deve essere al ribasso. Nessuna notizia sembra però in grado di smuovere il mercato - siamo perplessi.
Ora il future é a 2392 punti (+3 punti). Stamattina le borse europee hanno aperto bene e si sono impennate. Si sono però rapidamente sgonfiate ed ora sono leggermente in negativo. I rialzisti sono a corto di argomenti mentre i ribassisti non si vedono. Non possiamo che prevedere una seduta tranquilla e senza sostanzali variazioni. L'aumento del prezzo del petrolio (+2.70%) dovrebbe permettere all'S&P500 di guadagnare qualche punto. I 2400 punti sono però fuori dalla portata della seduta odierna.

Commento tecnico - venerdì 12 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2394.44 punti (-0.22%). Ieri i ribassisti hanno tentato un affondo ma si sono fermati poco prima del primo supporto a 2380 punti. La replica dei rialzisti é stata immediata e decisa - l'S&P500 é risalito sul livello d'apertura e ha terminato la seduta in calo di soli 5 punti. Sul grafico appare un hanging man che mostra come i rialzisti mantengono il controllo delle operazioni. Questo attacco dei ribassisti é stato deludente - non hanno praticamente ottenuto nessun risultato malgrado che le premesse fossero buone. Gli indici e specialmente la tecnologia sono ancora in ipercomperato, strutturalmente il mercato é fragile, gli investitori sono troppo ottimisti e da maggio secondo la statistica inizia di solito la stagione meno favorevole alle borse. Forse quando la MACD, che sta ruotando, darà un segnale di vendita ci sarà un tentativo di ribasso con migliori risultati. Per ora l'S&P500 é bloccato tra i 2380 ed i 2400 punti - da 12 sedute l'S&P500 si muove in un canale largo solo 1%.
L'S&P500 ha aperto a 2394 punti e per le 16.30 é caduto sul minimo a 2381 punti. Da qui é risalito regolarmente fino a fine seduta. La volatilità VIX é salita a 10.60 punti (+0.39).
Ora il future é a 2387 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. I mercati sono tranquilli e non danno l'impressione di volersi muovere. Le premesse sono per la solita seduta in un range di una decina di punti. Non crediamo che i dati sulle vendite al dettaglio, attesi tra mezz'ora, possano cambiare la situazione. L'S&P500 chiuderà oggi senza sostanziali variazioni terminando così una settimana piatta con una performance leggermente negativa.

Commento tecnico - giovedì 11 maggio 14.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2399.63 punti (+0.11%). La seduta di ieri é stata una ripetizione delle precedenti dieci. L'S&P500 si é mosso in soli 7 punti ed ha chiuso praticamente invariato e a ridosso dei 2400 punti. Da un punto di vista tecnico non c'é nulla di nuovo. La volatilità VIX é lievemente salita a 10.21 punti (+0.25) - la VIX può salire senza che necessariamente l'S&P500 debba correggere - valori di VIX inferiori a 10 non forniscono con un buon timing dei segnali di vendita.
Ora il future é a 2389 punti (-7 punti). Oggi le borse sono deboli - sta succedendo qualcosa? Fino a quando l'S&P50 resta sopra i 2380 e sotto i 2400 punti non sta succedendo niente di speciale. L'S&P500 aprirà sui 2392 punti e quindi sul minimo di ieri. Potrebbe subito recuperare e chiudere praticamente in pari o scendere più in basso ed avere una seduta negativa con chiusura sopra i 2380 punti. Sembra evidente che a decidere saranno le prime due ore di contrattazioni - la prima spinta dopo l'apertura dovrebbe indicare la direzione della seduta odierna.

Commento tecnico - mercoledì 10 maggio 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2396.92 punti (-0.10%). Come previsto l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2403.87 punti. Anche questa volta la rottura al rialzo non ha provocato altri acquisti. L'S&P500 é ridisceso ad ondate e sul finale é caduto su un minimo a 2392 punti. Come lunedì una forza misteriosa ha fatto impennare l'indice negli ultimi minuti della seduta - la chiusura é stata a 2397 punti. La volatilità VIX é salita di poco a 9.96 punti (+0.19) - questo dimostra che la VIX può ballare intorno ai 10 punti senza che questo abbia influsso sull'S&P500. L'S&P500 é fermo mentre il Nasdaq100 continua a salire ed é decisamente ipercomperato. Questo significa che ci sono altri settori deboli che stanno entrando in ipervenduto - esempi sono le società di servizi per l'industria petrolifera, le società di materie prime (commodities) o le società di gas naturale. Questi settori sono anche quelli che appaiono nelle statistiche riguardanti i titoli su nuovi minimi (NL sul NYSE a 563). Ci domandiamo cosa succederà quando i settori deboli rimbalzeranno. Se la tecnologia non molla é matematicamente possibile che l'S&P500 possa avere ancora una spinta di rialzo di una ventina di punti. Il mercato ignora in gran parte i fondamentali - é trascinato dalla liquidità e dalla fiducia - é impossibile dire quando questa euforia sparirà. Per ora gli investitori trovano sempre un argomento valido per utilizzare la loro liquidità nel mercato azionario visto che mancano valide alternative d'investimento. Il reddito fisso non genera guadagni sufficienti per raggiungere gli obiettivi di performance, il mercato immobiliare é di nuovo in bolla e i prezzi delle materie prime sono in calo a causa della diminuzione della domanda. Questo spiega perché anche assets senza apparente valore come il bitcoin possano aumentare di valore in maniera esponenziale. Non c'é niente di meglio che qualcosa su cui si genera interesse (e domanda) ma a cui non si può attribuire un valore fondamentale per provocare prezzi fantasiosi.
Ora il future é a 2390 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà sul minimo di ieri. Riuscirà ancora una volta a recuperare e chiudere a ridosso dei 2400 punti o ci sarà una seduta (decisamente) negativa? Purtroppo crediamo che anche oggi avremo una seduta che si svolgerâ in una decina di punti e l'S&P500 dovrebbe chiudere senza sostanziali variazioni. La tecnologia non mostra segni di cedimento e le borse europee sono ferme sui livelli d'apertura. 

Commento tecnico - martedì 9 maggio 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2399.38 punti (+0.00%). L'S&P500 ha toccato poco dopo l'apertura un nuovo massimo storico a 2401.36 punti. Questo non ha provocato nessuna reazione. Il resto della seduta si é svolto in una calma irreale - l'S&P500 si é mosso in 7 punti ed ha chiuso invariato. La volatilità VIX é caduta a 9.77 punti (-0.80) - questo é lo sconcertante risultato di immense scommesse short sui derivati della volatilità. Da mesi i traders sono short futures e opzioni ed incassano i forti premi visto che il mercato non si muove.  Sembra improbabile che il gioco possa durare ancora a lungo. Attenzione però che la VIX può restare bassa mentre l'S&P500 continua a salire lentamente - la VIX bassa é un segnale che l'S&P500 può correggere ma non deve obbligatoriamente farlo. Mai nel passato la VIX sotto i 10 punti ha generato un valido e tempestivo segnale di vendita.
L'S&P500 ha aperto salendo sul nuovo massimo storico a 2401.36 punti. Poi é sceso e verso le 17.20 ha toccato il minimo giornaliero a 2393.92 punti. Sembra però che il nuovo massimo storico non ha invogliato i compratori né provocato una reazione dei venditori. L'S&P500 é risalito una manciata di punti e si é fermato fino alla chiusura. Con un balzo sul finale ha chiuso invariato a 2399 punti.
I dati sulla partecipazione sono ancora modesti. L'A/D sul NYSE é a 555 su 506 - pochi titoli di peso sostengono il mercato. Non é una questione di risk off o risk on visto che il Nasdaq100 sale mentre il Russell2000 scende. C'é una forte ed inspiegabile divergenza che deve essere prossimamente eliminata. Considerando la alte valutazioni, l'eccesso di rialzo e di fiducia é più probabile che siano S&P500 e Nasdaq100 a correggere piuttosto che il mercato in generale a riprendere forza e ricominciare compatto a salire.
Ora il future é a 2397 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà invariato a 2399 punti. Non possiamo che prevedere una seduta simile a ieri. Potrebbe verificarsi un nuovo massimo storico marginale ma visto che ieri non ci sono stati ulteriori acquisti crediamo che anche oggi l'S&P500 non si muoverà molto e terminerà la giornata senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 8 maggio 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2399.29 punti (+0.41%). Aiutato dalle borse europee e da un job report piuttosto buono l'S&P500 ha guadagnato 9 punti ed ha chiuso sul massimo giornaliero e a contatto che la barriera dei 2400 punti. Non sappiamo se ora ci sarà una rottura al rialzo - crediamo che i traders avranno voglia di andare a vedere cosa succede se l'S&P500 sale su un nuovo massimo storico - potrebbero esserci ulteriori acquisti causati da buy stops (segnali tecnici d'acquisti) e stop loss di ribassisti frustrati. Siamo però convinti che l'S&P500 non andrà lontano ed il prossimo movimento sostanziale sarà verso il basso. Per ora prevediamo una correzione fino ai 2329 punti. La partecipazione non é solo modesta e in deterioramente - é pietosa. Considerando che i maggiori indici sono sui massimi é un chiaro segnale di debolezza strutturale che i nuovi massimi sul NYSE a 30 giorni siano stati venerdì solo 582 (senza parlare dei 282 NH contro 296 NL sul Nasdaq malgrado il nuovo massimo storico del Nasdaq100). La combinazione di eccesso di rialzo, sopravvalutazione e eccesso di fiducia deve impedire ulteriori sostanziali progressi e obbligare il mercato ad arretrare. Considerando l'aspetto stagionale il momento é vicino.
L'S&P500 ha aperto a 2394 punti e fino alle 20.00 si é mosso tra i 2389 ed i 2394 punti. Solo nelle ultime due ore di contrattazioni ha continuato a salire e ha chiuso sul massimo a 2399 punti. La volatilità VIX é salita di poco a 10.57 punti (+0.11).
Ora il future é a 2395 punti (-3 punti). L'elezione di Macron in Francia era scontata e stamattina in Europa ci sono state prese di beneficio. L'S&P500 aprirà sui 2397 punti. È forse l'ultima occasione per i rialzisti per tentare una rottura al rialzo. Se non ci riescono entro le 17.30 é probabile che l'S&P500 torni sui 2390 punti.

Commento tecnico - venerdì 5 maggio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2389.52 punti (+0.06%). L'S&P500 ha svolto un'altra seduta in trading range. Si é mosso in soli 11 punti ed ha chiuso praticamente invariato. La situazione tecnica non cambia. Il numero di nuovi minimi a 30 giorni é in forte aumento (A/D sul NYSE a 518 su 996, sul Nasdaq a 258 su 390) e questo mostra una certa pressione di vendita nel sottofondo - da settimane il prezzo del petrolio e delle materie prime in generale é in calo. L'S&P500 però per il momento non si muove. Come spiegare questo fatto? - pochi titoli di peso al rialzo compensano tanti titoli "leggeri" al ribasso. Normalmente questo significa distribuzione e si verifica prima di un movimento al ribasso dell'indice. Questo si combina bene con l'attuale sindrome di un mercato ipercomperato, sopravvalutato e con investitori troppo ottimisti (VIX a 10.46 punti (-0.22). L'S&P500 é però a soli 10 punti dalla barriera dei 2400 punti e del massimo storico. Nel caso di notizie veramente positive l'indice potrebbe ancora fare un balzo e raggiungere un nuovo massimo storico marginale prima che la pressione di vendita prenda il sopravvento.
L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2391 punti. È oscillato per un paio d'ore in una manciata di punti e poi é caduto alle 18.00 sul minimo a 2980 punti. Da qui si é ripreso, é risalito sui 2388 punti e sul finale ha raggiunto i 2389 punti chiudendo in pari. Questa é stata la settima seduta consecutiva durante la quale l'S&P500 per saldo si é spostato di meno del 0.2%. Cominciamo ad annoiarci ed i traders ad essere impazienti.
Ora il future é a 2386 punti (+1 punto). Da stamattina il future é praticamente in pari. Se il rapporto sul mercato del lavoro in America ad aprile, atteso alle 14.30, non riesce a svegliare il mercato dal torpore, avremo un'altra seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 4 maggio 13.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2388.13 punti (-0.13%). L'S&P500 ha svolto un'altra seduta insignificante - si é mosso in soli 10 punti ed ha chiuso praticamente invariato. L'indice ha toccato il massimo storico a 2400.98 punti il 1. marzo. Da quel momento non ha più fatto progressi - nelle ultime 7 sedute si é addirittura bloccato tra i 2179 ed i 2198 punti senza provare a migliorare il record di marzo. Al suo interno sta avvenendo una decisa rotazione tra settori con, per esempio, tecnologia forte ed ancora in rialzo e energia debole e in netta correzione. Non a caso ieri il rapporto nuovi massimi su nuovi minimi é stato di 414 su 731 al NYSE e 215 su 335 al Nasdaq. C'é un gruppo di titoli nei quali gli investitori hanno una cieca fiducia e che non cede malgrado che i risultati trimestrali non siano stati entusiasmanti (Apple, Facebook). Crediamo che ora la spinta di rialzo sulla tecnologia si sia esaurita e quindi crediamo che il mercato in generale sia maturo per una correzione. Mancano però segnali d'inversione di tendenza - la pressione di vendita non aumenta. La volatilità VIX é bassa (10.68 punti, +0.09) ma nel mercato delle opzioni non vediamo ancora quella euforia ed eccessi che normalmente segnalano un massimo significativo.
Ora il future é a 2390 punti (+7 punti). La certezza della vittoria di Macron in Francia e i buoni risultati di alcune imprese hanno fatto nuovamente involare le borse europee. L'S&P500 segue a distanza - dovrebbe aprire sui 2393 punti e quindi sopra il massimo di ieri ma nel range delle precedenti 7 sedute. Secondo le regole non dovrebbe superare i 2398 punti - la seduta dovrebbe quindi essere moderatamente positiva. Attenzione però che l'S&P500 non può restare all'infinito in 20 punti. I traders sono impazienti e tenteranno presto o tardi un'uscita dal range. Oggi potrebbe essere una buona occasione per vedere cosa succede (buy stops?, short covering?) se l'S&P500 supera i 2400 punti.

Commento tecnico - mercoledì 3 maggio 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2391.17 punti (+0.12%). L'S&P500 ha svolto un'altra seduta in trading range e ha terminato la giornata con un insignificante guadagno di 3 punti. L'indice si é mosso in soli 8 punti e non ha attaccato la barriera a 2400 punti. La doji star sul grafico suggerisce indecisione ed equilibrio. La situazione tecnica é invariata.
L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2393 punti ed é sceso alle 16.00 sul minimo a 2385 punti. Per il resto della giornata si é mosso tra questi due livelli ed ha chiuso come previsto a 2391 punti. La volatilità VIX é salita a 10.59 punti (+0.48) - questi balzi di VIX con indice fermo vengono provocati dagli speculatori che tentano di anticipare una correzione. Quando scompariranno e la CBOE Equity put/call ratio (0.61) cadrà sotto i 0.60 ci sarà abbastanza euforia per un massimo sull'S&P500. Nell'immediato una fugace salita sopra i 2400 punti é ancora possibile. Il limite superiore delle Bollinger Bands é salito a 2400 punti.
Ora il future é a 2383 punti (-3 punti). I deludenti risultati di Apple hanno provocato un calo dell'azione nel dopo borsa del -1.7%. Questo ha fatto scendere il future di un paio di punti ma da stamattina il mercato é fermo. L'S&P500 aprirà sui 2386 punti e fino alle 20.00 dovrebbe restare su questo livello. Poi la FED comunicherà le sue decisioni al termine della seduta di due giorni del comitato FOMC. I tassi d'interesse non dovrebbero cambiare. Dopo il deludente dato sulla crescita dell'economia americana nel primo trimestre (PIL +0.7%) gli investitori vogliono però sapere se la FED intende veramente adottare nel futuro una politica monetaria più restrittiva. Le affermazioni di Janet Yellen dovrebbero muovere il mercato dopo questa pausa - é improbabile che l'S&P500 possa restare ancora a lungo a soli 10 punti dal massimo storico. Dopo la chiusura Facebook comunicherà i suoi risultati trimestrali.  

Commento tecnico - martedì 2 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2388.33 punti (+0.17%). L'S&P500 ha svolto l'attesa seduta in trading range e ha chiuso sul livello d'apertura con un guadagno di 4 punti. Il doji sul grafico mostra indecisione ed equilibrio - ancora una volta l'S&P500 non ha attaccato i 2400 punti. Si é fermato a 2394 punti di massimo ed é ricaduto.
Lentamente si sta riaprendo la strada verso l'alto - la RSI é a 62 punti ed il bordo superiore della Bollinger Bands é salito a 2396 punti. Strutturalmente il mercato sembra però fragile e manca forza d'acquisto - ci sono pochi titoli di peso che salgono mentre la maggior parte del listino marcia sul posto. La volatilità VIX é scesa a 10.11 punti (-0.71) - l'ottimismo é alle stelle ma questa é una buona premessa per una correzione (o qualcosa di peggio) ma non una garanzia. Nel passato abbiamo vissuto lunghi periodi con la VIX a muoversi sui 10 punti ed il mercato che continuava a lievitare. Purtroppo a livello di opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.62) non vediamo ancora quella euforia che spesso precede un'ondata di vendite. Restiamo dell'opinione che l'S&P500 non ha potenziale di rialzo e che la prossima fase deve essere una correzione. In questi giorni ci sono però alcuni importanti avvenimenti in grado di muovere momentaneamente l'S&P500 di 1%-2% - ci riferiamo ai risultati trimestrali di Apple attesi stasera dopo la chiusura del mercato o l'esito della seduta di maggio della FED che verrà comunicato domani alle 20.00. Una fugace salita dell'S&P500 su un nuovo massimo storico marginale sopra i 2400 punti é ancora possibile.
Ora il future é a 2386 punti (-1 punto). Oggi le borse sono tranquille e poco mosse. È probabile che nessuno osi prendere iniziative. Prevediamo un'altra seduta in un range di una decina di punti con chiusura intorno ai 2390 punti.

Commento tecnico - lunedì 1. maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2384.20 punti (-0.19%). L'S&P500 ha aperto sul massimo giornaliero a 2393 punti. È però subito ricaduto - alle 16.30 l'indice si trovava a 2385 punti. A quel punto non é più successo nulla - l'indice é oscillato in laterale in pochi punti - si é adagiato su un minimo a 2382 punti ed ha chiuso a 2384.20 punti (-0.19%).
La volatilità VIX é ancora molto bassa a 10.82 punti (+0.46). Vi ricordiamo che S&P500 e VIX sono inversamente correlati - un minimo di VIX corrisponde ad un massimo di S&P500. La CBOE Equity put/call ratio era a 0.72 con la MM a 10 g a 0.68 - avremmo preferito valori più bassi come buona premessa per l'inizio della correzione della borsa - forse appariranno nelle prossime una a due sedute. Secondo la RSI (60.57 punti) l'S&P500 non é ipercomperato - é però sul bordo superiore delle Bollinger Bands (2326-2392) e questo in ogni caso ne limita il potenziale di rialzo. Il momentum é in calo - significa che l'S&P500 può ancora progredire per una o due sedute e tentare di raggiungere i 2400 punti. Da metà settimana dovrebbe però ricominciare a correggere. Dobbiamo osservare le prime sedute negative per poter dire se l'S&P500 punta all'obiettivo originale a 2300 punti. In teoria, dopo un doppio massimo a 2400 punti la successiva correzione si dovrebbe fermare sopra i 2329 punti o proseguire fino ai 2260 punti.
Ora il future é a 2387 (+6 punti). L'S&P500 aprirà sui 2390 punti. È nel range di venerdì e in teoria dovrebbe restarci. Gli investitori restano ottimisti ed il mercato lievita. Le notizie da Washington sono positive e ci si aspetta ulteriori impulsi nei prossimi giorni dai risultati trimestrali delle società. Non crediamo che oggi l'S&P500 possa salire più in alto e ci aspettiamo una chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - venerdì 28 aprile 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2388.77 punti (+0.06%). L'S&P500 ha avuto l'attesa seduta tranquilla che si é conclusa senza sostanziali variazioni. Lo sviluppo a corto termine é incerto - l'S&P500 può tentare di migliorare il massimo storico a 2401 punti o correggere in direzione dei 2360 punti. Sono 12 punti verso l'alto o 28 punti verso il basso - un'inezia. Non sembra esserci potenziale per una gamba di rialzo sostanzialmente sopra i 2400 punti malgrado che questa sia la variante favorita da un'analisi secondo le onde di Elliott. L'eccesso di fiducia (VIX a 10.36 punti, -0.49) ci dice che già troppi investitori sono posizionati long - mancano i compratori per fare altri sostanziali progressi e questa ipotesi viene sostenuta dai mediocri dati sulla partecipazione. Ci sono però alcuni settori forti e di peso (tecnologia) in un forte trend rialzista che sono in grado di trascinare gli indici più in alto o per lo meno impedire una correzione.
L'S&P500 ha aperto a 2389 punti ed é inizialmente sceso. Ha raggiunto i 2382 punti poco prima delle 18.00 e a questo punto le (poche) vendite si sono esaurite. L'S&P500 é risalito verso le 19 sul massimo a 2392 punti e nelle ultime tre ore é scivolato verso il basso ed ha chiuso invariato a 2389 punti. Il mercato reagisce ai risultati trimestrali delle imprese - ignora invece i problemi politici e i dati congiunturali. Sembra quasi che nessuno si interessi più alle capriole di Trump in attesa di vedere qualcosa di concreto che tarda ad arrivare. Negli ultimi due mesi l'S&P500 per saldo non ha combinato nulla e si é mosso in soli 80 punti.
Ora il future é a 2387 punti (+1 punto). Anche oggi, malgrado l'entusiasmo che circonda i titoli tecnologici, l'S&P500 aprirà invariato e ampiamente nel range di ieri. Spesso l'ultima seduta della settimana segue il trend e quindi la soluzione più logica é una chiusura sul massimo del range delle ultime due sedute - significa 2392-2398 punti. Se anche oggi l'S&P500 non attacca il massimo storico a 2401 punti é probabile che settimana prossima si muova al ribasso. I dati di partecipazione e sentiment puntano in questa direzione.

Commento tecnico - giovedì 27 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2387.45 punti (-0.05%). Come previsto l'S&P500 ha terminato la seduta praticamente invariato. Durante la giornata ha toccato un massimo a 2398 punti - 2 punti dal massimo storico. Non ha provato a salire più in alto ed é stato respinto verso il basso - nell'immediato non c'é abbastanza forza d'acquisto per superare questa resistenza e l'eccesso di rialzo segnalato dalle candele al di fuori del bordo superiore delle Bollinger Bands ((2385 punti).
L'S&P500 può ora fermarsi qui e consolidere oppure ridiscendere a 2360 punti, chiudere i gaps e ritentare in seguito di migliorare il massimo storico. La tendenza a corto termine é al rialzo, quella a medio terrmine é solo debolmente rialzista con poco potenziale verso l'alto.
L'S&P500 ha aperto a 2388 punti e verso le 17.30, in concomitanza con la chiusura in Europa, ha toccato il massimo a 2398 punti. Poi l'indice é ridisceso fino a 2390 punti e si é mosso fino quasi alla chiusura in questi 8 punti. Solo sul finale vendite hanno fatto cadere l'indice sul minimo a 2386 punti. L'S&P500 ha chiuso a 2387 punti. La volatilità VIX é ferma a 10.85 punti (+0.09) - anche la CBOE Equity put/call ratio non si muove (0.63).
Ora il future é a 2385 punti (+ 2 punti). L'S&P500 aprirà sui 2388 punti. Le premesse sono per un'altra seduta tranquilla e senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 26 aprile 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2388.61 punti (+0.61%). L'S&P500 ha ancora guadagnato terreno ed ora la tendenza di corto termine é decisamente al rialzo. Ci sono due aspetti molto interessanti. Il primo é il doppio gap con due piccole candele bianche sul grafico - quella di ieri si trova completamente al di fuori delle Bollinger Bands (bordo superiore a 2380 punti) - non abbiamo trovato esempi simili nel passato - l'ipotesi é però che si tratti di una forma di esaurimento - in ogni caso abbiamo a che fare con un temporaneo eccesso di rialzo. Il secondo é la mancanza di continuazione durante la giornata - da 2 giorni l'S&P500 apre bene e sale subito praticamente sul massimo giornaliero - poi però si limita ad oscillare in laterale senza fare ulteriori progressi e senza tentare di chiudere il gap. Sembra che c'é un aspetto tecnico che ci sfugge e che ingessa il mercato. Ora l'S&P500 si trova a soli 12 punti dal massimo storico - un tentativo di raggiungere questa barriera psicologica sembra lo sviluppo più probabile a corto termine. C'é però troppo ottimismo (VIX a 10.76 punti, -0.08) e il rialzo potrebbe anche diventare vittima dell'ipercomperato, che vediamo in molti segmenti del mercato, e della scarsa partecipazione qualitativa che rende il movimento fragile. Siamo convinti che l'S&P500 resterà ancora per settimane tra i 2300 ed i 2400 (+) punti. Nell'immediato però non abbiamo la minima idea se l'S&P500 tenterà di raggiungere un nuovo massimo storico marginale o se invece decide di tornare sui 2350 punti e continuare l'oscillazione in laterale iniziata a marzo.
L'S&P500 ha aperto in gap up a 2381 punti. Ha subito continuato a salire e alle 16.00 era già a 2390 punti. Poi non é più successo nulla. L'indice si é mosso a caso tra i 2387 ed i 2392 e sul finale é ricaduto a 2388 punti.
Abbiamo l'impressione che l'indebolimento dell'USD abbia aiutato la borsa. Teniamo quindi d'occhio lo sviluppo del cambio EUR/USD per capire se il rialzo continua immediatamente o se invece ci sarà un consolidamento o una correzione minore.
Ora il future é a 2384 punti (-1 punto). Da stamattina le borse europee ed i futures americani sono fermi e praticamente invariati. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 25 aprile 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2374.15 punti (+1.08%). L'S&P500 ha avuto una seduta positiva in simpatia con il rally in Europa. Dopo la buona apertura in gap up l'indice non ha però fatto ulteriori progressi - é oscillato in soli 8 punti ed ha chiuso al centro del range con un guadagno di 25 punti. Non sappiamo ancora come interpretare il gap - sembra rottura al rialzo (breakaway gap) e il possibile inizio di un'onda 5 con obiettivo sopra i 2400 punti. L'indice ha superato la MM a 50 giorni e la linea di trend discendente dal massimo di inizio marzo. Abbiamo però elementi discordanti come la scarsa partecipazione (pochi NH) e il segnale di vendita del MACD settimanale. La volatilità VIX é crollata a 10.84 punti (-3.79) e questo é un evidente eccesso di fiducia che dovrebbe impedire all'S&P500 di salire decisamente più in alto. Peccato che il CBOE Equity put/call ratio (0.61) non fornisce una conferma.
La seduta di ieri, almeno in Europa, ha cambiato radicalmente la situazione tecnica. In America invece la situazione é ancora fluida. La correzione potrebbe riprendere specialmente se il balzo di ieri si rivelasse una semplice reazione meccanica e non l'effetto di un'ondata d'acquisti destinata a continuare. Il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2374 punti ed é l'unica resistenza visibile ancora valida prima del massimo storico a 2401 punti. Se oggi l'S&P500 ha un'altra seduta positiva deve nei prossimi giorni almeno salire a 2400 punti. In caso contrario e specialmente se il gap venisse chiuso l'accelerazione di ieri potrebbe essere stato un semplice esaurimento. Alcuni settori trainanti come banche e semiconduttori sembrano già aver esaurito il potenziale verso l'alto.
L'S&P500 ha aperto a 2373 punti e per tutto il giorno é semplicemente oscillato tra i 2369 ed i 2377 punti. Escludendo il balzo iniziale é stata una seduta senza storia e senza tendenza.
Ora il future é a 2376 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà sui 2379 punti e sopra il massimo di ieri. Il rialzo sembra voler continuare senza consolidamenti. Le premesse sono per una seduta positiva. Tra i 2369 ed i 2400 punti é tutto possibile anche se per logica una chiusura sui 2380 é più probabile. 

Commento tecnico - lunedì 24 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2348.69 punti (-0.30%). L'S&P500 ha avuto l'attesa seduta tranquilla ed in trading range. Invece che chiudere sul bordo superiore del range e a ridosso della MM a 50 giorni, ha perso 7 punti - questo soprattuto a causa del calo del prezzo del petrolio (-2.15%). L'S&P500 resta sotto la resistenza fornita dalla MM a 50 giorni (2357 punti) - questa però sembra più che altro un punto di riferimento visto che si muove verso l'alto al ritmo di 1 punto al giorno. Gli indicatori di corto termine si stanno appiattendo - le Bollinger Bands si stanno restringendo (2333-2370 punti). Restiamo dell'opinione che la partecipazione é insufficiente per una gamba di rialzo verso i 2400 punti. D'altra parte il minimo di aprile a 2329 punti non sembra solido perché non é stato accompagnato da una situazione di eccesso. Gli investitori rimangono troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Siamo convinti che la correzione non é terminata e ci deve ancora essere una spinta di ribasso verso i 2300 punti.
L'esito del primo turno delle elezioni francesi ha provocato un rally euforico in Europa - l'S&P500 vale al momento 2376 punti ed é quindi sopra la MM a 50 giorni e sopra il bordo superiore delle Bollinger Bands. Se la nostra teoria é corretta dovrebbe fermarsi qui (massimo del 5 aprile a 2378 punti) e ricadere. Se invece continua a salire vuol dire che qualcosa nella nostra analisi é sbagliato o sta accadendo qualcosa che non appare finora a livello di analisi tecnica. Meglio non combattere un mercato che non si comporta come ci eravamo aspettati.
L'S&P500 ha aperto a 2355 punti é é salito sul massimo a 2356 punti. Per metà seduta é sceso a balzi irregolari sul minimo a 2344 punti. In seguito ha recuperato quasi 10 punti ed ha chiuso a 2348 punti. La volatilità VIX é salita a 14.63 punti (+0.48).
Ora il future é a 2374 punti (+26 punti). Non condividiamo questa euforia visto che il risultato delle elezioni francesi corrisponde alle previsioni della vigilia. Probabilmente nessuno ha letto nel dettaglio il programma politico ed economico di Macron - é giovane, europeista e promette qualcosa di nuovo - questo sembra bastare per stimolare la borsa. L'S&P500 aprirà in gap up sui 2377 punti. Non bisogna sottovalutare queste aperture molto forti e credere che il mercato debba tornare subito nei ranghi e quindi nelle Bollinger Bands (2370 punti). Chi é speculativamente short ed é stato sorpreso da questo balzo dovrà comperare e il rally potrebbe durare qualche giorno. Poi vedremo negli indicatori se il mercato sta radicalmente cambiando e se invece riaffiora la situazione precedente al voto francese. Il rialzo in Europa non mostra segni di cedimento e quindi stasera le borse europee dovrebbero chiudere sul massimo. È poco probabile che l'S&P500 chiuda oggi decisamente sotto il livello d'apertura.

Commento tecnico - venerdì 21 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2355.84 punti (+0.76%). L'S&P500 ha avuto una seduta positiva e ha sfruttato tutto lo spazio verso l'alto che aveva a disposizione a corto termine. Frantumata la resistenza a 2350 punti resta la resistenza dinamica costituita dalla MM a 50 punti. Dinamica perché si muove - sale di circa 1 punto al giorno - se un paio di giorni fà abbiamo indicato i 2354 punti oggi dobbiamo parlare di 2357 punti. Credeteci o no questo movimento di rialzo é solo un rimbalzo da ipervenduto - appena questa spinta si sarà esaurita la correzione deve riprendere e continuare in direzione dei 2300 punti. Ieri le scusa per il rally é stata una nuova versione della legge sanitaria che presto dovrebbe approdare davanti alle camere - a posteriori si spiega sempre tutto.
L'S&P500 ha aperto a 2345 punti e all'inizio é ancora caduto fino ai 2341 punti di minimo. Poi l'indice é salito in maniera regolare fino alle 20.00 quando ha toccato i 2361 punti. Per parecchio tempo l'S&P500 é poi oscillato tra i 2356 ed il massimo a 2361 punti e solo sul finale si é sgonfiato ed é tornato a 2356 punti. La volatilità VIX é scesa a 14.15 punti (-0.78). I NH sono tornati a prevalere sui NL per tutti gli indici - la partecipazione é però insufficiente per una duratura continuazione del rialzo. Sullo slancio l'S&P500 può ancora guadagnare un paio di punti ma senza notizie particolarmente positive in grado di cambiare sostanzialmente la situazione tecnica il mercato dovrebbe settimana prossima ricominciare a scendere.
Ora il future é a 2355 punti (+3 punti). Il future é da stamattina fermo su questo livello - non reagisce malgrado che le borse europee stiano lievitando dopo un inizio di seduta debole. Prevediamo una seduta tranquilla con chiusura sui 2357 punti. Non pensiamo che i dati congiunturali attesi alle 14.30 possano cambiare questa situazione di partenza. Il mercato é troppo in balia di emozioni e aspetti tecnici per occuparsi dei fondamentali.

Commento tecnico - giovedì 20 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2338.17 punti (-0.17%). Nella prima ora di contrattazioni l'S&P500 é salito fino ai 2352 punti. È stato respinto dalla resistenza a 2350-2354 punti ed é ricaduto fino a 2335 punti. È rimbalzato sul finale ed ha chiuso a 2338 punti con una leggera perdita di 4 punti. La resistenza é stata più volte testata senza rottura e questo aumenta le probabilità di una continuazione della correzione in direzione dei 2300 punti. Non ci sono però segni che un cedimento sia imminente e quindi prevediamo ancora alcune sedute con l'S&P500 ad oscillare tra 1 2329 ed i 2354 punti. La volatilità VIX é salita a 14.93 punti (+0.51). A livello di opzioni vediamo molte scommesse a corto termine short. Probabilmente c'é chi specula in un risultato sfavorevole ai mercati nel primo turno delle elezioni francesi. Nelle ultime occasioni (brexit, referendum in Italia, elezioni USA) queste scommesse erano sbagliato. Di conseguenza pensiamo che ci sarà un evanescente rialzo di una ventina di punti prima che la correzione possa continuare verso un nuovo minimo mensile.
Ora il future é a 2340 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e al centro del range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. La forza relativa della tecnologia e l'aumento del prezzo del petrolio ci inducono a favorire una chiusura sul limite superiore del range vale a dire sui 2350 punti.

Commento tecnico - mercoledì 19 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2342.19 punti (-0.29%). La seduta non ha riservato sorprese. L'S&P500 si é mosso nel range della precedente giornata ed ha chiuso al centro del range con una modesta perdita di 7 punti. L'indice non ha attaccato le resistenze a 2350-2354 (MM a 50 giorni) punti e resta in una fase di correzione. Strutturalmente il mercato é ancora fragile e dovrebbe prossimamente scendere su un nuovo minimo mensile. Al momento le Bollinger Bands (2333-2370 punti sono in grado di limitare i movimenti - le bande si stanno però pericolosamente restringendo e questo rende probabile nel prossimo futuro un movimento dinamico e sostanziale.
L'S&P500 ha aperto a 2339 punti. All'inizio é salito a 2348 punti di massimo e per le 18.00 é caduto sul minimo a 2334 punti. Poi si é limitato ad oscillare in questi 14 punti ed ha chiuso al centro a 2342 punti. La volatilità VIX é scesa a 14.42 punti (-0.24). Alcuni titoli di peso (GS -4.72%, JNJ -3.10%, NTFL -2.64%) hanno presentato risultati trimestrali deludenti. Siamo convinti che presto o tardi la discrepanza tra utili in ristagno o in calo e mercato fondamentalmente sopravvalutato deve essere compensata.
Ora il future é a 2344 punti (+7 punti). I mercati europei sono immobili mentre il future sull'S&P500 é bloccato sotto il massimo di ieri. Difficile dire se oggi l'S&P500 ha la forza per salire fino ai 2350-2354 punti o verrà respinto verso il basso. Se nella prima ora di contrattazioni l'S&P500 non sale deve probabilmente svolgere un'altra seduta in trading range e chiudere praticamente invariato. Una salita a 2350-2360 punti é possibile ma sarebbe una occasione di vendita in previsione di una successiva continuazione della correzione.

Commento tecnico - martedì 18 aprile 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2349.01 punti (+0.86%). L'S&P500 ha approfittato di questa giornata dove molti erano ancora assenti per un vigoroso rimbalzo tecnico. Vigoroso per quel che concerne il guadagno di 20 punti ma non strutturalmente - il numero di nuovi minimi resta alto ed i volumi erano in calo e decisamente sotto la media. Malgrado la candela con minimo e massimo ascendenti l'indice si é praticamente mosso nel range di giovedì ed é rimasto sotto la barriera dei 2350 punti e la MM a 50 giorni a 2353 punti. Questi sono i due livelli da monitorare oggi. Se ieri come sembra l'S&P500 ha solo avuto un rimbalzo tecnico dal bordo inferiore delle Bollinger Bands oggi deve fermarsi e idealmente avere una seduta negativa. Se invece continua a salire come suggerisce la chiusura sul massimo giornaliero la correzione potrebbe già essere finita. Questa variante non ci piace per molte ragioni (sarebbe un netto cambiamento di direzione rispetto allo sviluppo delle ultime tre settimane) ma visto che il balzo di ieri ci ha sorpreso é possibile che stia succedendo qualcosa che non riusciamo ancora a capire.
L'S&P500 ha aperto meglio del previsto a 2335 punti. All'inizio é caduto a 2332 punti di minimo ma poi i compratori hanno preso il controllo delle operazioni e non l'hanno lasciato fino alla fine. L'indice é salito costantemente, con pause ma senza correzioni, fino al massimo a 2349 punti. La volatilità VIX é caduta a 14.66 punti (-1.30) - ci sembra che gli investitori siano diventati troppo velocemente ottimisti per un solido minimo. Anche la CBOE Equity put call ratio é tornata a 0.63. Restiamo dell'opinione che dopo questo rimbalzo estemporaneo la correzione deve continuare.
Ora il future é a 2340 punti (-5 punti). Stranamente stamattina le borse europee sono in negativo - non hanno seguito il buon esempio di Wall Street. L'S&P500 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Dovrebbe di conseguenza chiudere sui 2340-2345 punti. Bisogna però attendere la prima ora di contrattazioni per capire esattamente di quale umore sono gli investitori - i compratori americani si devono accordare con i venditori europei e trovare un denominatore comune.

Commento tecnico - lunedì 17 aprile 12.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2328.95 punti (-0.68%). L'S&P500 ha perso 16 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero - questa é la peggior chiusura del mese di aprile e rappresenta, malgrado la modesta perdita, una significativa rottura al ribasso. L'indicatore MACD settimanale fornisce un segnale di vendita - normalmente questo segnale ha delle conseguenze e corrisponde ad una correzione di almeno il 5%.
L'indice ha chiuso sotto il limite inferiore delle Bollinger Bands a 2332 punti. Questo potrebbe provocare oggi un rimbalzo e lasciare aperta la possibilità che la correzione termini a 2300 punti. La variante più probabile diventa però ora una discesa fino ai 2250 punti.
Normalmente la seconda parte del mese di aprile é positiva - quindi pensiamo che il minimo potrebbe essere raggiunto verso la fine di questa settimana. Ricordiamo che le premesse per un minimo sono una situazione di eccesso con ipervenduto e un'impennata della volatilità VIX - idealmente questo dovrebbe realizzarsi con una seduta pessima (forte perdita, forte aumento di D e NL, volumi in aumento).
L'S&P500 ha aperto a 2339 punti e all'inizio ha ancora avuto una fase positiva - é salito a 2347 punti per le 16.00 e per due ore é rimasto su questo livello con un massimo giornaliero a 2348 punti. Poi é sceso di circa 12 punti ed é oscillato in cerca di direzione sui 2334-2339 punti. Sul finale hanno predominato le vendite e l'S&P500 ha chiuso sul minimo giornaliero a 2329 punti. La volatilità VIX é salita solo a 15.96 punti (+0.19) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.96 con la MM a 10 g a 0.69 - gli investitori si stanno innervosendo ma non c'é ancora abbastanza pessimismo per un minimo.
Ora il future é a 2325 punti (-2 punti). Le borse europee sono chiuse ed anche in America molti operatori saranno oggi ancora assenti. Prevediamo di conseguenza una seduta tranquilla e con moderate variazioni. Alla fine l'S&P500 potrebbe chiudere in calo ma la perdita non dovrebbe essere superiore alla manciata di punti.
 

Commento tecnico - giovedì 13 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2344.93 punti (-0.38%). Per la prima volta quest'anno l'S&P500 ha chiuso sotto la MM a 50 giorni. La seduta é stata negativa ma non pessima - l'indice si é mosso nel range di martedì, ha terminato la seduta con una moderata perdita di 9 punti e si é fermato 4 punti sopra il minimo giornaliero. L'indicatore MACD settimanale si appresta a fornire un segnale di vendita - può essere evitato solo se oggi inaspettatamente l'S&P500 torna sopra i 2350 punti. Un segnale di vendita di questo tipo, a contrario del giornaliero, ha normalmente delle conseguenze - di solito c'é una correzione di almeno il 5%. Non crediamo che la correzione iniziata a marzo dai 2401 punti possa finire senza una tempesta purificatrice. Ci vuole un eccesso, una caduta in ipervenduto e un'impennata della volatilità VIX sopra i 20 punti per provocare un solido minimo. L'obiettivo a 2250 punti diventa a questo punto più probabile che quello a 2300 punti che inseguiamo da settimane.
Le Bollinger Bands scorrono a 2335-2379 punti e sono in lento calo. Significa che difficilmente ci sarà subito una caduta sostanziale e che la correzione dovrebbe durare ancora una decina di sedute.
L'S&P500 ha aperto a 2348 punti e nella prima ora di contrattazioni é salito fino ad un massimo a 2352.72 punti. Poi é caduto in maniera piuttosto decisa fino ai 2341 punti, ha recuperato a scatti fino ai 2349 punti e si é sgonfiato sul finale per chiudere a 2345 punti. La volatilità VIX é salita a 15.77 punti (+0.70).
Ora il future é a 2334 punti (-6 punti). Il future si é seduto sul supporto e non recupera. L'S&P500 aprirà sui 2337 punti e sul minimo di martedì. La prima ora di contrattazioni sarà decisiva. Se l'S&P500 sale dovrebbe svolgere una seduta in trading range e cercare addirittura di tornare sopra i 2350 punti. Se invece scende rischia di cadere fino ai 2335 punti.
Attenzione che nel primo pomeriggio alcuni importanti istituti bancari presenteranno i risultati trimestrali (Citigroup, Wells Fargo, JP Morgan) - questo potrebbe cambiare la situazione di partenza e muovere sensibilmente il future prima dell'apertura.

Commento tecnico - mercoledì 12 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2353.78 punti (-0.14%). Con un'improvvisa ed inattesa ondata di vendite l'S&P500 é caduto fino ai 2337 punti ed ha toccato un nuovo minimo mensile. Ha però recuperato e si é nuovamente issato sopra la MM a 50 giorni - ha chiuso come previsto sopra i 2350 punti con una insignificante perdita di 4 punti. I venditori stanno diventando più attivi e riescono a fare progressi - il supporto fornito dalla MM a 50 giorni e dal supporto intermedio a 2340 punti si sta lentamente sgretolando. Il sostegno dato finora  dalla tecnologia sta sparendo e quindi é solo una questione di tempo prima di una rottura al ribasso e una continuazione delle correzione in direzione dei 2300 punti. L'unico aspetto che ci disturba é il fatto che molti traders stanno cercando di anticipare questa mossa andando long volatilità (VIX a 15.07 punti, +1.02).
L'S&P500 ha aperto salendo fino al massimo giornaliero a 2355 punti. Poi sono arrivate le vendite e per le 17.00 l'indice é caduto sul minimo a 2337 punti. Da qui, senza una ragione particolare, l'S&P500 ha ricominciato a salire e ha metà seduta é tornato sui 2352 punti. Per ore é oscillato tra i 2346 ed i 2353 punti e solo sul finale si é impennato ed ha chiuso a 2353.78 punti. I titoli a grande capitalizzazione si sono fermati (DJ Industrial +0.03%) - sono le azioni delle PMI (Russell2000 +0.81%) a tenere in piedi il mercato - l'impressione però é che si tratti unicamente di un rimbalzo tecnico.
Ora il future é a 2347 punti (-3 punti). Stamattina le borse europee hanno aperto molto bene ma si sono sgonfiate nel corso della mattinata insieme ai futures americani. L'S&P500 aprirà sui 2350 punti e ampiamente nel range di ieri. Dovrebbe ripetere la seduta di ieri. Ci sono però numerosi problemi geopolitici (Siria, Corea del Nord) ed é possibile che molti decidano di ridurre i rischi prima della pausa di Pasqua. Questo significa che l'S&P500 come alternativa potrebbe scivolare fino a 2340 punti circa.

Commento tecnico - martedì 11 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2357.16 punti (+0.07%). L'S&P500 si é mosso in 15 punti ed ha chiuso praticamente invariato e al centro del range giornaliero. Sul grafico appare il terzo doji neutrale consecutivo - questo indica incertezza ed equilibrio. La costellazione tecnica favorisce a corto termine una rottura sotto la MM a 50 giorni. La stasi poco sopra i 2350 punti dovrebbe però durare ancora per il resto di questa settimana. La continuazione della correzione in direzione dei 2250-2300 punti sembra rimandata di qualche giorno.
L'S&P500 ha aperto a 2358 punti ed é salito sul massimo a 2366 punti. Poi c'é stata una caduta fino al minimo a 2351 punti ed un'altra reazione fino ai 2363 punti. Sul finale di sedute l'indice ha ancora perso 5 punti ed ha chiuso a 2357 punti con un'insignificante guadagno di 2 punti.
Ora il future é a 2350 punti (-2 punti). Le premesse sono per un'altra seduta come le precedenti tre. Sembra venire a mancare la spinta fornita dall'aumento del prezzo del petrolio. Di conseguenza pensiamo che oggi l'S&P500 dovrebbe perdere qualche punto ma chiudere sopra i 2350 punti.

Commento tecnico - lunedì 10 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2355.54 punti (-0.08%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range - ha chiuso praticamente invariato al centro del range giornaliero con volumi in netto calo. Notiamo unicamente che l'indice é nuovamente rimasto sopra la MM 50 giorni. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo.
L'S&P500 ha aperto a 2356 punti ed é subito salito a 2360 punti. Alle 16.00 é caduto sul minimo a 2350.76 punti ma poi con spinte irregolari ed un'impennata é risalito fino ad un massimo a 2363.76 punti. Dopo le 20.00 ha nuovamente ceduto terreno ed ha chiuso a 2357 punti con una insignificante perdita di 2 punti. La volatilità VIX é salita a 12.87 punti (+0.48).
Nell'immediato l'S&P500 può ancora tentare di salire a 2378 punti. In linea di massima però la rottura dovrebbe avvenire al ribasso e la correzione dovrebbe proseguire in direzione dei 2300 punti. La fase di distribuzione ha permesso una stabilizzazione della RSI sui 50 punti. Di conseguenza crediamo che quando l'S&P500 riuscirà ad accelerare sotto i 2340-2350 punti non si fermerà a 2300 punti ma cercherà di scendere fino ai 2250 punti di fine dicembre-inizio gennaio e cadere in ipervenduto.
Ora il future é a 2354 punti (+2 punti). L'S&P50 aprirà sui 2357 punti. Le borse europee sono in calo mentre il prezzo del petrolio sale del +1.1%. I due effetti dovrebbero compensarsi. Prevediamo un'altra seduta come quella di venerdì. L'S&P500 dovrebbe muoversi in una decina di punti e chiudere praticamente invariato. 

Commento tecnico - venerdì 7 aprile 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2357.49 punti (+0.19%). L'S&P500 ha avuto la prevista seduta moderatamente positiva. Il comportamento dell'indice durante la giornata ed i modesti volumi suggeriscono però che si tratta solo di un rimbalzo tecnico - l'S&P500 sembra per il momento voler difendere la MM a 50 giorni. Le Bollinger Bands sono a 2336 e 2387 punti - il triangolo descritto mercoledì é praticamente completo. È improbabile che l'S&P500 resti ancora a lungo sui 2350-2370 punti. La debolezza strutturale favorisce una continuazione della correzione in direzione dei 2300 punti.
L'S&P500 ha aperto a 2352 punti e all'inizio é caduto sul minimo a 2349 punti. Poi é salito ad ondate scacciando il rischio di una sostanziale caduta sotto i 2350 punti. Ha raggiunto i 2364 punti, é ridisceso una decina di punti e si é infine fermato a 2357 punti. La volatilità VIX é scivolata a 12.39 punti (-0.50).
Ora il future é a 2351 punti (-3 punti). Stanotte, dopo l'attacco aereo degli americnai in Siria, il future é sceso fino a 2337 punti. Poi ha recuperato anche grazie all'impennata del prezzo del petrolio (+0.6%). Le premesse sono per una seduta in trading range che si concluderà senza sostanziali variazioni - al massimo una perdita di una manciata di punti. Non crediamo che i dati sul mercato del lavoro americano, attesi alle 14.30, possano cambiare questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 6 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2352.95 punti (-0.31%). L'S&P500 ci ha sorpreso con una robusta partenza al rialzo. L'indice ha aperto in gap up a 2367 punti e dopo 40 minuti si trovava già a 2377 punti. La nostra resistenza a 2370 punti era stata polverizzata. Dopo una correzione intermedia di circa 8 punti c'é stata un'altra spinta di rialzo - l'indice ha toccato il massimo giornaliero a 2378.36 punti ed é rimasto su questo livello fino alle 20.00. Nel protocollo dell'ultima seduta della FED c'erano due importanti affermazioni - membri della FED giudicano che i prezzi delle azioni sono piuttosto alti se paragonati a normali valutazioni e la FED intende nel futuro cominciare a diminuire la somma di bilancio lasciando scadere Bonds senza reinvestimento. Queste notizie hanno provocato un'ondata di vendite e l'S&P500 é caduto fino a 2350 punti e ha infine chiuso a 2353 punti. Premettiamo che se il mercato non fosse strutturalmente fragile la reazione negativa non sarebbe stata così consistente. Per noi questa é una conferma che l'S&P500 deve scendere appena i pochi settori ancora forti (tecnologia e energia) avessero delle difficoltà. Ora però l'S&P500 é semplicemente tornato nel range 2340-2370 punti. Un tentativo di accelerazione al rialzo é fallito - é probabile che ora siano i ribassisti a giocare le loro carte.
La volatilità VIX é salita a 12.89 punti (+1.10) - si é appena mossa - ha molto spazio verso l'alto e poco verso il basso - gli investitori restano ottimisti - vediamo se ora c'é un cambio d'umore. Se la VIX sale l'S&P500 deve correggere.
Ora il future é a 2348 punti (+1 punto). Stamattina presto il future era sceso a 2338 punti e le borse europee hanno aperto in netto calo. Ora é tornato tutto in pari. Il prezzo del petrolio sale del +0.5%. I mercati sembrano non voler dar seguito all'ondata di vendite di ieri. Gli investitori concentrano la loro attenzione sul summit America-Cina e sul meeting tra Trump e Xi. Non sappiamo cosa potrebbe succedere oggi. In teoria qualsiasi movimento tra i 2340 punti (minimo teorico di stamattina) ed i 2378 punti (massimo di ieri) é possibile. Le premesse sono per una seduta leggermente positiva con chiusura sui 2360 punti. I venditori di ieri potrebbero però riapparire dopo un'iniziale rimbalzo tecnico. Se per le 17.30 l'S&P500 non si troverà decisamente sopra i 2353 punti é probabile che ci sia un tentativo di scendere sotto i 2350 punti.

Commento tecnico - mercoledì 5 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2360.16 punti (+0.06%). L'S&P500 si é mosso in soli 9 punti e ha terminato la giornata sul massimo giornaliero ma praticamente invariato. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo - sul grafico abbiamo disegnato un triangolo che si sta avvicinando alla fine - una decisione sotto forma di accelerazione in una o nell'altra direzione é imminente. Molti analisti considerano che la correzione é terminata. Vedono la fine di un'onda correttiva 4 a cui deve seguire l'ultima spinta di rialzo 5. Altri vedono una testa e spalle rialzista. Noi riteniamo le due ipotesi grafiche azzardate e preferiamo fidarci di una combinazione di indicatori di partecipazione e di sentiment. Solo pochi titoli e settori sostengono il mercato. Ieri l'indice delle banche BKX ha ancora perso il -0.29%. Improvvisamente anche i semiconduttori (SOXX -0.53%) sembrano in difficoltà. Ieri l'S&P500 é salito solo grazie all'energia (ETF Energy +0.73%). Malgrado che il Nasdaq100 sia sul massimo storico pensiamo che i problemi possano venire da questo fronte. Di conseguenza crediamo che la rottura avverrà al ribasso e che l'S&P500 scenderà a 2300 punti prima di provare a risalire.
L'S&P500 ha aperto a 2354 punti, é caduto a 2351 punti ed é risalito verso le 17.45 a 2359 punti. È oscillato per ore sui 2355-2359 punti e solo sul finale é salito a 2360 punti. La volatilità VIX é scesa a 11.79 punti (-0.59) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.59 - decisamente gli investitori restano molto ottimisti e speculativamente esposti al rialzo.
Ora il future é invariato a 2357 punti. Le borse europee sono miste. Il prezzo del petrolio sale del +1%. Le premesse sono per un'altra seduta in trading range - l'S&P500 dovrebbe chiudere praticamente invariato. Tenete però d'occhio il Nasdaq100 (5440 punti) - il massimo storico (intraday) é a 5453 punti - é però dal 21 marzo che l'indice balla sui 5440 punti.    

Commento tecnico - martedì 4 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2358.84 punti (-0.16%). L'S&P500 ha aperto con un balzo a 2365 punti. Subito ha però cominciato a scendere ed velocemente é scivolato sotto i 2362 punti. A questo punto il suo destino era segnato. È caduto fino ad un minimo a 2344.73 punti - 5 punti sotto i 2350 punti che avevamo indicato nel commento. Dopo le 18.00 l'S&P500 ha recuperato, é risalito nel range 2350-2355 punti dove é rimasto per ore e sul finale ha ancora guadagnato una manciata di punti ed ha chiuso a 2358 punti. La perdita di 4 punti é insignificante. La discesa fino a 2344 punti potrebbe far venir voglia ai ribassisti di tentare un'accelerazione sotto i 2340 punti e la MM a 50 giorni. Nell'immediato é importante il range 2340-2370 punti. Sembra esserci più resistenza che supporto e quindi ci sembra più probabile una discesa verso i 2322 punti che una salita a testare il massimo a 2400 punti. Nelle ultime due sedute l'attività dei venditori é sembrata più convincente mentre i compratori si sono limitati a faticosi rimbalzi. Ieri i volumi erano in aumento - i volumi si sono concentrati nella prima parte della giornata. La volatilità VIX é rimasta ferma a 12.38 punti (+0.01).
Ora il future é a 2347 punti (-9 punti). Il future ha trascorso la mattina in negativo. Non recupera ma non si affossa. Le premesse sono per una seduta nel range di ieri. L'S&P500 aprirà in calo sui 2350 punti. Una discesa verso i 2340-44 punti sembra più verosimile che un rialzo verso i 2365-2370 punti. In un mercato incerto basta però poco per spostare l'ago della bilancia in una o nell'altra direzione.
Alle 16.30 parla Mario Draghi.

Commento tecnico - lunedì 3 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2362.72 punti (-0.23%). Malgrado un buon tentativo sfociato in un massimo giornaliero a 2370.35 punti, l'S&P500 non ha superato il massimo di giovedì ed é stato respinto verso il basso. Non é però caduto a 2355-2360 punti come pensavamo ma si é fermato a 2362 punti - la seduta é stata solo marginalmente negativa con una perdita di 5 punti. L'impressione é che i 2370 punti possano essere un massimo discendente intermedio dal quale l'indice potrebbe riprendere la correzione in direzione dei 2300 punti. Le prime sedute del mese di aprile sono statisticamente positive e quindi é meglio aspettare un paio di giorni prima di poter dire con maggiore convinzione e probabilità di successo che l'S&P500 deve ricominiciare a scendere. L'alternativa in ogni caso non é molto diversa da questo scenario di base. L'S&P500 potrebbe salire sui 2400 punti prima di ridiscendere verso i 2300 punti. Gli indicatori di corto termine sono possibilisti. I grafici di molti indici (Russell2000, Nasdaq100) sono però toppisch e una correzione sembra più probabile che un'accelerazione al rialzo.
Venerdì l'indice delle banche BKX ha nuovamente perso il -1.07%. Raramente si vede un rialzo dell'S&P500 con un settore bancario così debole.
L'S&P500 ha aperto a 2362 punti ed in maniera molto irregolare é salito fino al massimo a 2370 punti. È ricaduto a 2363 punti e si impennato a 2369 punti. Sul finale hanno prevalso i venditori e l'S&P500 ha chiuso sul minimo a 2362 punti. Le spinte di ribasso sono state più dinamiche e convincenti delle fasi di rialzo. La volatilità VIX é salita a 12.37 punti (+0.83). La CBOE Equity put/call ratio era bassa a 0.58.
Ora il future é invariato a 2359 punti. I mercati finanziari sono tranquilli e poco mossi. Le borse europee hanno aperto bene ma si sono in seguito sgonfiate. L'S&P500 aprirà invariato sui 2362 punti. Se prevale l'effetto stagionale l'S&P500 salirà subito dopo l'apertura e svolgerà una seduta in trading range con chiusura sui 2365 punti. Se invece all'inizio scende decisamente sotto i 2362 punti i venditori dovrebbero provare a far scendere l'S&P500 sui 2350 punti.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva:

Posizione dell'investitore:                                           

Posizione del trader:                                                    


 

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