Commento tecnico - martedì 7 aprile 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2663.68 punti (+7.03%). Ieri é partita in maniera spettacolare la seconda spinta di rialzo. L'indice ha aperto in gap up e questo lascia un doppio gap sul grafico con un'isola di tre sedute - questa chiara rottura al rialzo ha potenziale. Come preannunciato al massimo l'S&P500 dovrebbe risalire fino ai 2800 punti - si può fermare in qualsiasi punto tra i 2650 ed i 2800 punti. Saranno gli indicatori a dirci quando l'S&P500 arriverà su un massimo intermedio e significativo. Gli indicatori di medio termine sono ancora a metà strada mentre gli indicatori di sentiment mostrano ancora parecchio scetticismo. Con sedute come quella di ieri la situazione può però evolvere molto velocemente. I Summation Index sono ricominciati a salire e questo é un ulteriore segnale positivo. La partecipazione ieri (volumi, NH, up volume) non era entusiasmante ma abbastanza buona da non creare problemi.
Riassumendo l'S&P500 ha iniziato una spinta di rialzo e ha luce verde dagli indicatori. Ricordiamo però che é meglio vendere in un periodo di rialzo che tentare poi di vendere alla disperata quando ci sarà la prossima inevitabile inversione di tendenza. Non aspettate fino ai 2800 punti prima di pianificare una riduzione della posizione azionaria in portafoglio.
Ora il future é a 2720 punti (+76 punti). L'S&P500 aprirà ancora in gap up. Abbiamo l'impressione che ora si esageri. Ci aspettiamo una seduta positiva ma una chiusura sotto il livello d'apertura.

Commento tecnico - lunedì 6 aprile 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2488.65 punti (-1.51%). Nel commento del fine settimana abbiamo analizzato questa seduta - oggi non ci ripetiamo. Ci sono sia segnali tecnici positivi che negativi - lo sviluppo a breve é incerto. Il quadro tecnico generale non cambia. Di conseguenza lo scenario più probabile a corto termine é una continuazione del rimbalzo dal minimo del 23 marzo. L'unico aspetto che ci preoccupa é il calo di momentum e l'appiattimento delle curve sui grafici dei Summation Index - se il rimbalzo non riprende di vigore adesso che il consolidamento dovrebbe terminare é probabile che ci sia ancora un tuffo ed un ritorno degli indicatori di sentiment sul panico. Adesso sono ancora tra il pessimismo e lo scetticismo (VIX a 46.80 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.83, Fear&Greed Index a 21 punti) - insieme al ciclo a medio termine ancora rialzista dovrebbero permettere all'S&P500 di salire. Stimiamo le probabilità ad un 60/40 - non abbastanza per aprire posizioni long.
Ora il future é a 2566 punti (+84 punti). L'S&P500 aprirà in forte rialzo e in gap up. Questa forte apertura che lascia aperto il doppio gap é decisamente bullish. A questo punto ci sono due varianti. O l'S&P500 torna subito sotto i 2538 punti e chiude il gap o sale fino ai 2571 punti. Nel primo caso torna nel range di consolidamento dove rimarrà catturato - chiuderà quindi sui 2500-2530 punti. Se invece riesce a salire potrebbe tentare di involarsi fino ai 2650 punti.
Le borse europee oggi sono forti e non ci sono cedimenti - favoriamo una chiusura sui 2550-2570 punti.

Commento tecnico - venerdì 3 aprile 14.25

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2526.90 punti (+2.28%). Grazie ad un forte rialzo del prezzo del petrolio la seduta é stata decisamente positiva. L'S&P500 ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero con un guadagno di 56 punti. Il gap di mercoledì é rimasto aperto. La volatilità VIX é scesa a 50.91 punti (-6.15) ma i dati sul sentiment mostrano ancora pessimismo. I Summation Index stanno ancora lentamente salendo da livelli abissali. Normalmente da una situazione del genere un test del minimo annuale é possibile ma più probabile é una continuazione a medio termine del rimbalzo dal minimo del 23 marzo.
A breve non abbiamo nessun indicatore in posizione estrema e che può darci un buon segnale d'acquisto o di vendita. Oscillazioni di 100-150 punti intorno al livello attuale sono possibili e dipendono più che altro dall'umore degli investitori e dal flusso delle notizie provenienti dai fronti caldi - innanzitutto Coronavirus.
Ora il future é a 2500 punti (-17 punti). Tra pochi minuti verranno pubblicati i dati sul mercato del lavoro USA a marzo. Saranno pessimi ma pensiamo che la reazione sarà contenuta. I dati sono scontati e riguardano il passato. Le borse sono alla ricerca di una soluzione per il futuro. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 2 aprile 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2470.50 punti (-4.41%). La seduta é stata pessima. L'S&P500 ha aperto in gap down e ha chiuso con una pesante perdita di 114 punti. Gli unici aspetti positivi sono la chiusura 23 punti sopra il minimo e il calo dei volumi di titoli trattati. L'ascesa dei Summation Index si é bloccata. Ora abbiamo spinte e segnali degli indicatori contrastanti. Il rimbalzo dal minimo del 23 marzo non sembra completo e gli indicatori di medio termine sono a metà strada. A corto termine la tendenza sembra tornata al ribasso anche perchè l'S&P500 é rimasto sotto i 2500 punti. Non sappiamo se il consolidamento é terminato e l'S&P500 riparte al rialzo o se deve ridiscendere a testare il minimo prima di ripartire al rialzo. I dati sul sentiment favoriscono la variante positiva mentre il resto fornisce un quadro confuso - a breve prevalgono i segnali negativi visto che una seduta é bastata a cancellare i progressi delle precedenti 4. Riassumendo pensiamo che l'S&P500 possa risalire dal livello attuale ma non crediamo abbastanza in questa previsione per comperare - torneremo invece long nel caso di un test del minimo annuale con probabilmente divergenze positive a livello di partecipazione.
Ora il future é a 2485 punti (+37 punti). La mattina é trascorsa nella calma e l'S&P500 ondeggia da ore in una decina di punti intorno al valore attuale. Il prezzo del petrolio sale del +9%. Le premesse sono per una seduta positiva. A noi piacerebbe vedere una chiusura sui 2500 punti.

Commento tecnico - mercoledì 1. aprile 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2584.59 punti (-1.60%). Questa seduta ha lanciato segnali contrastanti. L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo marginale per questo rimbalzo a 2641 punti - ha però in linea di massima svolto una seduta in trading range. La perdita di 42 punti sembra causale e da imputare alla fine del trimestre con operazioni di aggiustamento dei portafogli. I dati sulla partecipazione restano costruttivi e i Summation Index salgono. Ci disturba unicamente il fatto che i dati sul sentiment sono migliorati malgrado la seduta negativa - sembra che ormai sono tutti convinti che il ribasso é finito e che ora lentamente le borse devono recuperare. Temiamo quindi che, come preannunciato ieri, ci debba essere un vuoto d'aria per instaurare nuovamente uno sano scetticismo. A medio termine questa spinta di rialzo non é finita - sapete però che nelle prossime settimane il minimo a 2191 punti deve essere ritestato. Trovare il ritmo giusto tra questi trend constrastanti non é facile anche perché certe spinte verranno scatenate da singole notizie e da aspetti emotivi. Temiamo l'effetto sulla borsa del probabile drammatico peggioramento sui dati dell'epidemia da Coronavirus negli Stati Uniti.
Ora il future é a 3477 punti (-92 punti). L'S&P500 aprirà in netto calo e sotto il range di consolidamento. Pensiamo che l'S&P500 debba velocemente recuperare e assestarsi sopra i 2500 punti. Non possiamo però escludere che si sviluppi un'inattesa ondata di panico e che la seduta diventi catastrofica. C'é un supporto sui 2460 punti che deve reggere - in caso contrario allacciate le cinture di sicurezza.

Commento tecnico - martedì 31 marzo 14.05

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2626.65 punti (+3.35%). L'S&P500 si é mosso nel range delle due precedenti sedute. Ha compensato la perdita di venerdì ma non é andato oltre - questo significa che formalmente l'indice sta ancora consolidando. I volumi di titoli trattati in calo ci dicono che la partecipazione sta diminuendo e c'é il rischio che il consolidamento duri ancora qualche giorno. Questo significa che potrebbe ancora esserci un tonfo di 100-150 punti ma che in seguito deve ancora esserci una spinta di rialzo sopra i 2650 punti. Pensiamo che il rimbalzo non sia finito poiché a medio termine l'indice resta ipervenduto e in eccesso di ribasso mentre lo scetticismo serpeggia ancora tra gli investitori (secondo i dati sul sentiment).
Ora il future é a 2587 punti (-24 punti). Stamattina il future é salito fino a 2635 punti ma dopo le 11.00 ha cominciato a scendere. Non crediamo che ci sarà una seduta decisamente negativa. Tra i 2520 ed i 2630 punti é però tutto possibile. Ad istinto favoriamo una chiusura intorno ai 2600 punti.

Commento tecnico - lunedì 30 marzo 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2541.47 punti (-3.37%). La seduta é stata decisamente negativa anche se in fondo si tratta di una seduta in trading range. Il risultato finale é stato condizionato da una caduta di 60 punti nell'ultima mezz'ora di contrattazioni. Abbiamo l'impressione che i traders abbiano tentato di anticipare il ribasso del lunedì che c'é sempre stato da quando é iniziata la crisi del Coronavirus. Lunedì si sommano nelle statistiche i nuovi casi di infezione del fine settimana e le borse si spaventano dell'impennata facilmente spiegabile se si conoscono i sistemi di reporting. Poiché la borsa ha ceduto venerdì é probabile che la seduta di oggi sia meglio del solito.
Per il resto il quadro tecnico non cambia. Malgrado il rally di metà settimana l'S&P500 resta ipervenduto e in eccesso di ribasso. È però soprattutto il sentiment che mostra ancora molto scetticismo se non panico che ci induce a credere che questo rimbalzo ha ancora della strada da fare. Dopo il consolidamento ci aspettiamo una seconda spinta di rialzo nel range 2650-2800 punti.
Ora il future é a 2531 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e nel range delle due precedenti sedute. Il prezzo del petrolio é in calo del 6% e con questa premessa non pensiamo che l'S&P500 possa avere una seduta decisamente positiva. Di conseguenza crediamo che l'S&P500 chiuderà nuovamente intorno ai 2540 punti.

Commento tecnico - venerdì 27 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2630.07 punti (+6.24%). L'S&P500 ha guadagnato altri 154 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero. Non ci aspettavamo che l'S&&P500 continuasse subito a salire e siamo leggermente irritati. Malgrado che il primo possibile obiettivo del rimbalzo a 2650 punti é stato praticamente raggiunto, gli indicatori, a partire dai Summation Index, segnalano che il movimento é appena all'inizio. D'altra parte il CBOE Equity put/call ratio (0.58) piuttosto basso mostra il ritorno di una certa speculazione al rialzo. Il consolidamento preannunciato ieri sembra quindi solo rimandato e considerando i dati e l'eccessiva reazione dal minimo é possibile che diventi una mini correzione fino ai 2400 punti. Dopo però dovrebbe ancora esserci una spinta di rialzo.
Ora il future é a 2526 punti (-82 punti). Da ore le borse scendono ad ondate ma costantemente. È poco probabile che ci sia un recupero. Sui 2475-2500 c'é una buona fascia di supporto e quindi pensiamo che l'S&P500 debba chiudere decisamente più in alto. Non abbiamo un'idea precisa riguardante il livello di chiusura. L'istogramma di ieri mostra una propensione a fermarsi intorno ai 2595 punti ma questa ci sembra una previsione troppo ottimistica considerando le premesse.

Commento tecnico - giovedì 26 marzo 14.05

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2475.56 punti (+1.15%). Il rally di martedì ha avuto una continuazione e la seduta é stata positiva. Questa é la conferma che avevamo bisogno che a breve la tendenza é cambiata. Per il resto non é stata una seduta spettacolare - l'indice ha aperto e chiuso circa sullo stesso livello e al centro del range giornaliero. L'impressione é che é iniziato un logico consolidamento che serve a digerire i forti guadagni delle ultime due sedute. Gli investitori, secondo gli indicatori di sentiment,  restano scettici e prudenti, gli indicatori di momentum (tipo MACD) hanno toccato solo adesso il fondo e si preparano a risalire, i Summation Index salgono per la prima volta da circa un mese. Di conseguenza siamo convinti che adesso può (e dovrebbe esserci) un consolidamento. Può esserci un ritracciamento fino ai 2400 punti. Dopo però deve esserci un'altra spinta di rialzo. Questa fase positiva non finisce qui e non così presto.
Ora il future é a 2464 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e nel range di ieri. Dovrebbe oscillare nel range di ieri e potrebbe chiudere in pari. Ad istinto favoriamo però una seduta leggermente negativa.

Commento tecnico - mercoledì 25 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2447.33 punti (+9.38%). L'S&P500 ha guadagnato 210 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero. Questo rally ci ha convinto a livello di partecipazione e non dovrebbe essere una fugace reazione al piano di sostegno all'economia americana votato dal Congresso ma l'inizio dell'atteso e sostanziale rimbalzo. Come conferma ci vorrebbe oggi un'altra seduta positiva - sembra difficile considerando il balzo di ieri - potremmo accontententaci di un consolidamento sopra i 2400 punti se i dati sulla partecipazione restassero buoni. Ieri molti indicatori hanno mostrato delle reazioni positive e stanno cambiando direzione (Summation, MACD) - anche se il rimbalzo facesse fatica a svilupparsi é molto probabile che il minimo di lunedì a 2191 punti sia significativo e resti valido per settimane. Il sentiment é migliorato (VIX a 61.67 punti (+0.08), CBOE Equity put/call ratio a 0.63, Fear&Greed Index a 13 punti (+8) ma gli investitori restano pessimisti. Ci vorrà ipercomperato a corto termine e un certo ottimismo per terminare il rimbalzo. Al massimo l'S&P500 può risalire a 2800 punti (ritracciamento del 50%) - l'alternativa é un ritorno a 2650 punti prima della prossima spinta di ribasso. Decisivi sono però gli indicatori e non i livelli appena indicati che servono solo come riferimento.
Ora il future é a 2424 punti (-13 punti). L'S&P500 apre in leggero calo. Le premesse sono per una seduta in trading range e moderatamente negativa. L'alternativa e che ci sia ancora un effetto di short covering e che quindi ci siamo ancora parecchi acquisti nella pipeline in grado di far salire l'S&P500 già oggi più in alto. In questo caso una chiusura sui 2500 punti é possibile.
Stamattina il future ha toccato un massimo a 2498 punti.

Commento tecnico - martedì 24 marzo 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2237.40 punti (-2.93%). L'S&P500 ha toccato un nuovo minimo a 2191 punti e ha terminato la seduta nella parte inferiore del range con una perdita di 67 punti. Indubbiamente é stata una seduta negativa che conferma il trend ribassista e lascia aperta la strada verso il basso. Noi continuiamo a vedere segnali incoraggianti - il numero di nuovi minimi a 30 giorni é relativamente basso, il sentiment sta migliorando e i settori forti come la tecnologia si rifiutano di scendere più in basso. I Summation Index su NYSE e Nasdaq sono alla fine del calo. Restiamo della ferma opinione che sta per iniziare un sostanziale e sostenibile rimbalzo che potrebbe far tornare l'S&P500 sui 2800 punti - questi sono livelli sui quali bisogna comperare e non vendere.
Ora il future à a 2333 punti (+113 punti). L'S&P500 aprirà in forte guadagno e sopra il massimo di ieri. Dovrebbe ricadere sui 2300 punti e poi risalire. Ci aspettiamo una seduta decisamente positiva. Sarà però interessante osservare i dati sulla partecipazione per vedere se questo rialzo é sostenibile e non é il solito evanescente e fugace rally da ipervenduto. 

Commento tecnico - lunedì 23 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2304.92 punti (-4.34%). È stata una seduta deludente - l'S&P500 ha nuovamente perso 104 punti e ha fatto registrare la peggiore chiusura dell'anno. I segnali tecnici positivi però restano intatti - il numero dei nuovi minimi a 30 giorni (NL) diminuisce, il minimo di mercoledì non é stato superato al ribasso e i dati sul sentiment sono migliorati malgrado il calo dell'indice. Questo strano comportamento degli indicatori di sentiment é facilmente spiegabile - la gente si sta abituando alle cattive notizie. Certi settori che nei giorni scorsi erano un disastro come trasporti o energia migliorano. L'ETF Energy ha guadagnato (!) il +0.98% malgrado la pessima giornata e un ulteriore calo del prezzo del petrolio del -12%. L'S&P500 potrebbe far fatica a iniziare l'atteso sostanziale e sostenibile rimbalzo poiché l'epidemia da Coronavirus si sta rapidamente espandendo negli Stati Uniti - l'America sembra essere 12-15 giorni dietro all'Europa. La pressione di vendita é però in diminuzione e la molla (ipervenduto ed eccesso di ribasso) é talmente compressa che l'S&P500 ripartirà al rialzo appena alcune notizie positive daranno un pò di coraggio agli investitori.
Ora il future é a 2344 punti (+57 punti). Stamattina il future é sceso fino a 2174 punti. Da circa un'ora sta salendo come un razzo. L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di venerdì. Svolgerà una seduta in trading range. Il range é talmente ampio che indovinare dove chiuderà l'S&P500 é praticamente impossibile. Idealmente dovrebbe fermarsi sui 2380 punti ma questo é solo un suggerimento.

Commento tecnico - venerdì 20 marzo 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2409.39 punti (+0.47%). L'S&P500 ha chiuso poco sopra il livello d'apertura e con un modesto guadagno. Si rafforza l'impressione che l'indice sta tentando di fare base sui 2400 punti - il numero dei nuovi minimi a 30 giorni é in costante diminuzione e questo significa che la pressione di vendita sta calando. D'altra parte l'S&P500 resta ipervenduto e in eccesso di ribasso. Malgrado il leggero miglioramento i dati sul sentiment rimangono pessimi (VIX a 72.00 punti (-4.45), CBOE Equity put/call ratio a 0.88 e Fear&Greed Index a 7 punti (+2 punti). Siamo convinti che se questo tentativo di formazione di base avrà successo (le premesse sono ideali) dovrebbe poi partire un sostanziale e sostenibile rimbalzo fino ai 2800-2900 punti (i 3000 punti sembrano ora un obiettivo troppo ambizioso a causa del minimo di mercoledì a 2280 punti). Parliamo però sempre di rimbalzo e non di rialzo - la tendenza dominante é al ribasso - i 2280 punti sono probabilmente un minimo intermedio ma difficilmente si tratta di un minimo definitivo.
Ora il future é a 2408 punti. Stamattina il future é salito fino a 2499 punti - ora si sta sgonfiando. Oggi scadono i derivati di marzo. Assisteremo ad una seduta volatile con ampi e bruschi movimenti in parte irrazionali. In linea di massima ci aspettiamo una seduta come ieri. Prevediamo una chiusura con un modesto guadagno - intorno ai 2440 punti.

Commento tecnico - giovedì 19 marzo 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2398.10 punti (-5.18%). L'S&P500 ha perso quanto aveva guadagnato martedì. Finora qualsiasi rimbalzo non é durato più di un giorno. Le cose potrebbero però presto cambiare - la pressione al ribasso sta diminuendo e il sentiment non peggiora più malgrado la seduta decisamente negativa. Ieri l'S&P500 é caduto fino au un nuovo minimo annuale a 2280 punti ma ha chiuso 118 punti più in alto e nel range delle due precedenti sedute. Formalmente la strada verso il basso rimane aperta e la tendenza resta decisamente al ribasso - c'é però un serio tentativo di formare una base sui 2400 punti e considerando la costellazione tecnica la probabilità di successo questa volta é relativamente alta.
Ora il future é a 2371 punti (-30 punti). L'S&P500 aprirà in perdita e nel range di ieri. Probabilmente ci sarà ancora una spinta di ribasso ma questa volta crediamo che il minimo di ieri non verrà superato e che il successivo rimbalzo potrebbe creare una sorpresa. Vediamo - l'abbiamo già pensato ieri ma ci é andata male visto che il nuovo minimo non é stato marginale ma massiccio...

Commento tecnico - mercoledì 18 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2529.19 punti (+6.00%). La seduta é stata molto volatile e ha fornito segnali contraddittori. L'S&P500 all'inizio é caduto su un nuovo minimo annuale a 2367 punti. È poi risalito e a metà seduta ha toccato un massimo a 2553 punti. Dopo ampie oscillazioni sotto questo valore e sopra i 2460 punti ha infine chiuso nella parte superiore del range e con un forte guadagno di 143 punti - peccato che il future non ha seguito ed é subito ricaduto un -2% più in basso confermando che si é solo trattato di un rimbalzo tecnico. Abbiamo però notato una forte diminuzione dei nuovi minimi a 30 giorni - significa che la pressione di vendita é in diminuzione. Questo fattore insieme all'ipervenduto, l'eccesso di ribasso e il panico che ancora attenaglia le emozioni degli investitori crea delle buone premesse per un tentativo di solida base sui 2400 punti. C'é ora un'alta probabilità che da questo livello possa svilupparsi un sostenibile rimbalzo in controtendenza.
Ora il future é a 2393 punti (-92 punti). Il future non tratta poiché in limit down. Ci aspettiamo un'apertura sui 2350 punti. Non crediamo che oggi ci sarà ancora un crollo. Pensiamo piuttosto che dopo un nuovo minimo annuale marginale ci sarà un imponente recupero. Non osiamo prevedere una seduta positiva ma accettiamo scommesse...

Commento tecnico - martedì 17 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2386.13 punti (-11.98%). Ancora una volta il rimbalzo non ha avuto una continuazione. Invece c'é stata di nuovo una possente spinta di ribasso che ha fatto cadere l'S&P500 su un nuovo minimo annuale. L'indice ha chiuso vicino al minimo giornaliero con una pesantissima perdita di 324 punti - ancora peggio che giovedì scorso. L'S&P500 é estremamente ipervenduto e in forte eccesso di ribasso - gli investitori sono decisamente in panico come mostrano VIX a 82.69 punti (+24.86 punti) e CBOE Equity put/call ratio a 1.10. Il DSI é sotto i 10 punti (é un indice proprietario e a pagamento - non bisognerebbe dire esattamente su quale livello si trova) mentre il DSI sulla VIX é sopra i 95 punti. Le premesse sono ideali per un altro forte rimbalzo in controtendenza. Solo però se c'é un rialzo di più di tre giorni si può dire con certezza che la spinta di ribasso é finita e si può pianificare il resto di questo movimento. Fino a quel momento ogni rimbalzo sarà fugace e deve essere venduto.
Ieri ci sono state vendite da panico anche sui leaders come Apple (-12.87%) o Tesla (-18.58%) amati dal grande pubblico. Spesso questo avviene nella fase esaustiva di un trend.
Ora il future é a 2423 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e nel range di ieri. Se Trump la smette di dire cretinate e non ci sono altre terribili notizie a spaventare gli investitori oggi il mercato deve provare a rimbalzare. Ad istinto prevediamo una seduta a +5%/+8% - non basatevi però su questa azzardata previsione per i vostri trade. Basta poco per far cambiare idea a chi compra in apertura e provocare un'altra ondata di vendite. Ogni giorno c'é chi si trova sul tavolo dei margin call e deve vendere qualcosa per trovare la liquidità - ci vuole parecchio potere d'acquisto per fermare questa ondata. 

Commento tecnico - lunedì 16 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2711.02 punti (+9.29%).

Commento tecnico - venerdì 13 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2480.64 punti (-9.51%). C'é stato un crash e le vendite hanno dominato per tutta la giornata. Dopo l'apertura in forte gap down l'indice non é mai riuscito a rimbalzare in maniera sostenibile e ha chiuso sul minimo giornaliero e con una storica perdita di 260 punti. I dati della seduta sono terribili e gli indicatori di sentiment mostrano panico allo stato puro e vendite disperate per uscire a tutti i costi. Ora le premesse tecniche per un rimbalzo da ipervenduto ed eccesso di ribasso sono ideali. Dipende però se le vendite obbligate (stop loss, margin call, prodotti derivati a barriera, ecc.) si sono esaurite - é difficile saperlo senza osservare una seduta positiva.
Ad un certo momento (sembra già oggi) ci sarà un rally in controtendenza. Pensiamo che nei prossimi giorni o settimane l'S&P500 risalirà sui 3000 punti. Qui converrà vendere perché probabilmente il minimo dovrà essere ritestato. Con il crollo di ieri il bull market iniziato a marzo del 2009 é ufficialmente finito - si é formalmente concluso con una correzione superiore al -20% dal massimo.
Ora il future é a 2595 punti (+126 punti - limit up). L'S&P500 apre al rialzo e nel range di ieri. Non sappiamo se l'indice difenderà i guadagni iniziali ma speriamo di si. Ci aspettiamo una seduta molto volatile con chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - giovedì 12 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2741.38 punti (-4.89%). L'S&P500 ha cancellato tutti i progressi fatti nella seduta precedente. L'indice é sceso su un nuovo minimo annuale a 2707 punti riaprendo la strada verso il basso e eliminando la possibilità di una formazione di base sui 2740 punti. Malgrado l'ipervenduto l'indice non riesce a rimbalzare in maniera sostenibile e questo é un evidente segno di debolezza. Gli investitori secondo gli indicatori di sentiment (VIX a 53.90 punti, CBOE Equity put/call ratio a 1.02, Fear&Greed Index a 4) sono in panico ma per ora questo non basta per esaurire il ribasso. Vediamo solo un miglioramento a livello di partecipazione - i NL a 30 giorni sono stati solo 2627 contro i 3686 di lunedì malgrado che gli indici, compreso il Russell2000, sono scesi più in basso. La pressione di vendita é in diminuzione e varrebbe la pena di provare a comperare il prossimo tuffo di -5%/-7% che si sta delieneando oggi. Chi ha cash a disposizione e nervi saldi deve cominciare a considerare posizioni long almeno in vista di una prima forte correzione nel ribasso.
Ora il future é limit down a 2600 punti (-140 punti). Pensiamo che l'S&P500 possa aprire sui 2550 punti. Impossibile fare previsioni per la giornata. Potrebbe esserci un crash con tutti a vendere alla disperata. Questo però é un evento molto raro. Noi favoriamo la variante della seduta decisamente negativa ma con chiusura di parecchio sopra il livello d'apertura.

Commento tecnico - mercoledì 11 marzo 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2882.23 punti (+4.94%). Ieri c'é stato un convincente rally da ipervenduto e da eccesso di ribasso. L'S&P500 é sceso a metà seduta fino al minimo di lunedì (2734 punti) ma poi é risalito ed ha chiuso sul massimo giornaliero e con un forte guadagno di 135 punti. I dati sulla partecipazione sono buoni - il numero di nuovi minimi é diminuito, i volumi sui titoli in guadagno era alto e i volumi in generale erano sostenuti. Si é però trattato evidentemente di un rimbalzo tecnico che si é concentrato sui settori più deboli e sulla tecnologia e non dell'inizio di un rialzo a V - siamo convinti che ci saranno ancora parecchie sedute volatili e che l'indice nei prossimi giorni deve ricadere e ritestare il minimo. È però possibile che questo sia l'inizio di un processo di formazione di base sui 2750 punti.
Ora il future é a 2777 punti (-89 punti). L'S&P500 riapre in forte calo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ieri l'indice ha trascorso parecchie ore oscillando sui 2773 punti. Crediamo quindi che oggi si appoggerà su questo supporto intermedio e poi risalirà. Ci aspettiamo una seduta negativa ma la chiusura dovrebbe situarsi decisamente sopra i 2773 punti.

Commento tecnico - martedì 10 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2746.70 punti (-7.59%).

Commento tecnico - lunedì 9 marzo 13.55

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2972.37 punti (-1.71%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta decisamente negativa. Come una settimana fà ha però recuperato 72 punti dal minimo a 2900 punti mentre gli indicatori di sentiment mostrano panico. L'indice é nuovamente ipervenduto e in eccesso di ribasso mentre gli indicatori di medio termine suggeriscono che tra oggi e domani dovrebbe verificarsi un minimo significativo. Malgrado il crollo odierno delle borse non possiamo che ripetere che la costrellazione tecnica favorisce l'inizio di un sostenibile rimbalzo. È possibile che prima di un recupero ci debba essere ancora un tuffo verso il basso in direzione dei 2855 punti.
Ora il future é fermo a 2818 punti (-195). Per una regola di borsa il future é sospeso dalle contattazioni quando perde il 5%. Oggi la borsa apre alle 14.30 poiché l'America é passato all'orario estivo. DAX e Eurostoxx50 stanno crollando di un -7%/-7.5%. Crediamo quindi che l'S&P500 debba aprire con un tuffo di circa il -6% a 2800 punti. A livello di sentiment avremo valori più che estremi con indici assolutamente ipervenduti. Non possiamo escludere un crash causato da liquidazioni coatte di posizioni long. Secondo l'analisi tecnica oggi é però probabile che l'S&P500 chiuderà sopra il livello d'apertura.

Commento tecnico - venerdì 6 marzo 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3023.94 punti (-3.39%). Ieri ci aspettavamo un ritracciamento come reazione all'eccessivo rally di mercoledì. C'é stata invece una pesante caduta che intensifica la situazione di ipervenduto a medio termine. Gli investitori sono pessimisti e, secondo certi parametri (VIX, Fear&Greed Index), in panico. Il CBOE Equity put/call ratio e il DSI lasciano invece ancora un certo spazio di manovra - significa che può ancora esserci un calo di alcune sedute fino a circa i 2900 punti prima del prossimo sostanziale rimbalzo. Non sappiamo cosa potrebbe causare un'ondata d'acquisti visto che sul fronte del Coronavirus la situazione peggiora costantemente. Siamo però convinti che ci vuole un rialzo dei tassi d'interesse (USTB decennale a 0.92%, -0.10%) come premessa a questo movimento. Se vedete i tassi d'interesse stabili o in salita preparatevi ad un prepotente rally dell'S&P500.
Summation Index e MACD ci dicono che il prossimo minimo significativo é vicino sia in termine di tempo che di punti.
Ora il future é a 2922 punti (-93 punti). Le premesse sono per un'altra seduta disastrosa. Noi non crediamo che la borsa possa crollare e pensiamo che, come una settimana fà, ci debba essere un recupero dopo una discesa fino ai 2900 punti (valore indicativo - ci aspettiamo dopo la pessima apertura ancora delle vendite). Prevediamo una chiusura a 2950-2970 punti. 

Commento tecnico - giovedì 5 marzo 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3130.12 punti (+4.22%). Ieri l'S&P500 ha ripetuto il rally di lunedì - ha chiuso sul massimo giornaliero e con un forte guadagno di 126 punti. Stranamente però i dati sul sentiment (VIX a 31.99 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.64, Fear&Greed Index a 15 punti) mostrano ancora parecchio pessimismo. Inoltre gli indicatori di medio termine ci dicono che il mercato é ancora ipervenduto e che tendenzialmente deve ancora rimbalzare. Di conseguenza, malgrado che il nostro obiettivo del rimbalzo sia stato praticamente raggiunto, non crediamo che ora l'S&P500 debba ripartire al ribasso. Il rally deve essere digerito e probabilmente ora ci sarà un ritracciamento. Nei prossimi giorni l'S&P500 potrebbe tornare sui 3050 punti ma poi ci deve ancora essere una spinta di rialzo fino a circa 3150 punti. Questa volatilità fa parte di un processo di distribuzione che tra qualche settimana dovrebbe sfociare in un test del minimo a 2855 punti. Con i dati sul sentiment ci può tentare di indovinare le diverse spinte nelle due direzioni. È però facile sbagliare e perdere il ritmo. Conviene shortare a corto termine sui 3150 punti e comperare a medio termine un test dei 2850 punti. Il resto é meglio lasciarlo ai traders.
Ora il future é a 3050 punti (-64 punti). Oggi si riparte verso il basso. L'S&P500 aprirà in calo e nella parte inferiore del range di ieri. Ieri l'S&P500 ha trascorso parecchio tempo intorno ai 3065 punti. È possibile che lo faccia anche oggi. Difficile dire in quale direzione si svilupperà il solito movimento finale. Potrebbe essere una caduta a 3035 punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 marzo 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3003.37 punti (-2.81%). Ieri la FED ha abbassato i tassi d'interesse guida del -0.5%. La prima reazione é stata positiva - l'indice é balzato poco dopo le 16.00 sul massimo a 3136 punti. Poi però hanno prevalso le vendite e l'indice é sceso ad ondate fin verso le 20.00 a 2976 punti. Sul finale si é risollevato a 3003 punti - rimane una forte perdita di 86 punti e una lunga candela rossa sul grafico. In fondo però l'indice si é mosso sopra il range della seduta precedente e questo calo non ha fatto nuovi danni tecnici. La reazione si inserisce in maniera ideale nel nostro scenario di formazione di base con ampie oscillazioni intorno ai 3000 punti. Ora la situazione tecnica é complessa poiché a medio termine l'indice non é ancora ipervenduto mentre a corto termine dovrebbe ancora esserci un rimbalzo. Arbitri delle situazione sono i dati sul sentiment (VIX, put/call ratio, Fear&Greed Index, DSI). A questo si aggiungono le notizie del momento a provocare volatilità. Per un profano é molto difficile capire quale fattore sarà determinante nelle prossime sedute. Sulla VIX il put/call ratio mostra che c'é troppa speculazione al ribasso (ottimismo e quindi bearish). L'ipervenduto sui tassi d'interesse Bonds e il DSI ci dicono che a breve i Bonds devono scendere e i tassi d'interesse risalire (bullish per la borsa). La CBOE Equity put/call ratio (0.73) é ancora troppo bassa per un solido minimo a medio termine (ancora bearish a medio termine). Di conseguenza oggi si risale ma probabilmente dai 3050-3100 punti circa si ridiscende. Tra un 3-5 sedute ci deve essere un minimo significativo sui 2900 punti e ci sarà un movimento di rimbalzo più consistente. E così via... I traders possono divertirsi. Gli investitori devono restare a guardare e attendere un test del minimo annuale, probabilmente verso la fine di marzo, per andare long. Tra i 3100 ed i 3150 punti conviene vendere sapendo che nelle prossime settimane si scenderà di nuovo sui 2850 punti per poi risalire nel corso dell'anno...
Ora il future é a 3053 punti (+56 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. In questi giorni é difficile fare previsioni basandosi solo sull'analisi tecnica - si rischia di essere imprecisi e di sbagliare di ore il timing sulle differenti ondate di rialzo o di ribasso. Il petrolio e l'USD salgono - i tassi d'interesse non scendono più in basso rispetto a ieri. Di conseguenza é probabile che avremo una seduta decisamente positiva. Per noi l'indice può chiudere sul livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 3 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3090.23 punti (+4.60%).

Commento tecnico - lunedì 2 marzo 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2954.22 punti (-0.82%). L'S&P500 é crollato fino ai 2855 punti prima che ipervenduto ed eccesso di ribasso provocassero finalmente un sostanziale rimbalzo. L'indice ha chiuso quasi 100 punti sopra il minimo - é probabile che i 2855 punti costituiscano a breve un solido minimo intermedio poiché gli indicatori di sentiment hanno mostrato panico.
Normalmente dopo una spinta di ribasso di questo tipo c'é un'ampia reazione da sollievo provocata dallla copertura di short e dai primi acquisti speculativi invogliati da valutazioni otticamente interessanti. Questo rimbalzo può far risalire l'S&P500 di un 33% fino ad un 50% della precedente spinta di ribasso. Poi però il minimo deve essere ritestato e un nuovo minimo annuale é possibile. Questo periodo di ampie oscillazioni ed alta volatilità dura all'incirca un mese. Forse la fine del ciclo prevista inizialmente al 21 di marzo verrà rispettata.
Questo scenario é quello normale nel caso in cui la tendenza dominante é ancora al rialzo. Esiste però la possibilità che la tendenza di fondo sia passato al ribasso come suggeriscono alcuni dati (14% dei titoli sopra SMA a 50 giorni, Bullish Percent Index sul NYSE a 29.83). In questo caso bisognerebbe vendere il primo rimbalzo e non comperare sul test del minimo. Come prendere una decisione?
Se avete troppe azioni rispetto al vostro profilo d'investimento é meglio ridurre l'esposizione sui rimbalzi ed essere in seguito sotto investiti. Fino al test del minimo ed al minimo definitivo devono passare ancora delle settimane e avremo il tempo di riconoscerlo.
Ora il future é 2937 punti (-14 punti). Gli investitori sono nervosi e le borse vengono ancora scrollate dalle informazioni provenienti dal fronte del Coronavirus. Il future oggi si é già mosso tra i 2889 ed i 3021 punti. Le premesse sono per una seduta in trading range. Il range di venerdì é però superiore al 3% - avremo una seduta positiva o negativa? Abbiamo indicazioni contradditorie - i prezzi di oro e petrolio salgono - i tassi d'interesse scendono. Per saldo crediamo che l'S&P500 chiuderà nella parte superiore del range e quindi sui 2950 punti se non più in alto.

Commento tecnico - venerdì 28 febbraio 15.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2978.76 punti (-4.42%). L'S&P500 é nuovamente crollato con volumi in forte aumento e ha chiuso sul minimo giornaliero con una immensa perdita di 137 punti. L'indice ha rotto tutti i supporti e gli indicatori di partecipazione e momentum sono in territorio estremamente negativo. La pressione di vendita é però talmente forte che il mercato non reagisce e non rimbalza. A livello di sentiment abbiamo panico nella volatilità VIX (39.16 punti, +11.60) e nel Fear&Greed Index (13 punti, -8 punti). Invece il CBOE Equity put/call ratio a 0.86 potrebbe essere più alto e il DSI più basso. Il bordo inferiore delle BB scorre a 3078 punti - un eventuale rimbalzo tecnico avrebbe tendenza a far tornare l'indice all'interno delle bande.
Il mercato é in una dinamica da crash poiché le vendite generano vendite e la rottura di supporti fa scattare ordini automatici di vendita. È difficile capire quando questa spirale perversa potrà finire. Vediamo segnali di stabilizzazione nel mercato dei tassi d'interesse (reddito dell'UBTB decennale a 1.30%, -0.03) e in quello delle divise. Pensiamo che anche la borsa a breve deve toccare il fondo e rimbalzare prima di poter tentare di formare base con ampie oscillazioni in laterale. Prima di questo rimbalzo potrebbero però ancora esserci una o due sedute pessime.
Ora il future é a 2893 punti (-63 punti). C'é molto nervosismo e una forte volatilità. L'S&P500 aprirà nuovamente in gap down e su un nuovo minimo annuale. Rimbalzerà o no? Sinceramente non lo sappiamo. Può ripetersi la seduta di ieri ma basterebbe una notizia positiva per innescare uno short covering e far risalire l'S&P500 di un +3%/+4% dal minimo. È una giornata per i traders. Gli investitori devono attendere segnali positivi prima di poter osare comperare qualcosa.

Commento tecnico - giovedì 27 febbraio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3116.39 punti (-0.38%).

Commento tecnico - mercoledì 26 febbraio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3128.21 punti (-3.03%). L'S&P500 ha avuto un'altra pessima seduta. Ha aperto sul massimo giornaliero a 3247 punti ed é sceso costantemente fino al minimo a 3118 punti. Una breve ed evanescente reazione sul finale di seduta ha fissato l'indice in chiusura a 3128 punti. Sul grafico appare una lunga e marcante candela rossa - la perdita di 97 punti é massiccia e bisogna risalire ad ogosto del 2019 per trovare una seduta simile. Pensavamo che l'S&P500 fosse già abbastanza ipervenduto per poter rimbalzare - il rimbalzo si é invece limitato ad un'apertura con 22 punti di guadagno - poi l'indice é solo sceso.
La pressione di vendita é forte e in aumento. Gli investitori sono pessimisti ma non ancora in panico - la VIX é balzata a 27.85 punti (+2.82), il CBOE Equity put/call ratio era alto (0.80) ma non ha ancora superato i 0.90 (vedi commento di ieri) e il Fear&Greed Index é sceso a 22 punti, livello di estrema paura.
Ci sono però i primi segnali positivi come la sovraperformance della tecnologia (Nasdaq100 -2.70%) e il rifiuto di metalli preziosi e divise di partecipare al crollo delle borse. Il reddito dell'USTBond decennale é sceso a 1.33% (-0.05%) o ora gli indicatori tecnici ci danno un'alta probabilità di un rimbalzo a breve.
Insomma - l'S&P500 é ora decisamente ipervenduto (RSI a 28.29 punti / bordo inferiore delle BB a 3181 punti) e dovrebbe stabilizzarsi. La correzione però non é finita. Dopo una pausa e probabilmente un rimbalzo di alcune sedute l'S&P500 deve scendere più in basso. Il nostro obiettivo finale a 3050 punti é realistico.
Ora il future é a 3126 punti (-6 punti). Le borse sono volatili. Il future é sceso fino a 3091 punti e al momento sta oscillando di una ventina di punti intorno alla parità. Difficile fare una previsione. Ad istinto pensiamo che debba ancora esserci un tentativo di ribasso - crediamo però che lentamente debbano cominciare ad apparire dei compratori. Dopo una caduta sui 3100 punti ci aspettiamo una reazione e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 25 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3225.89 punti (-3.35%). Questa seduta é stata pessima. L'S&P500 ha aperto in gap down e sotto la MM a 50 giorni. Non ha recuperato - é crollato fino a 3214 punti di minimo ed ha chiuso a 3225 punti con una pesantissima perdita di 112 punti. Il rally di febbraio era statao trascinato da pochi titoli della tecnologia mentre la maggior parte del mercato stava già correggendo (Summation Index in calo). Ora anche gli ultimi leaders sono stati travolti da un'ondata di vendite. È evidente che non avremo una correzione minore ma una correzione di medio termine. D'altra parte ieri più del 90% dei volumi si sono concentrati su titoli in calo - questo significa che a breve il mercato deve rimbalzare ma poi deve scendere più in basso.
Dobbiamo avere ipervenduto e panico prima di un solido minimo. Guardiamo gli indicatori di sentiment. La volatilità VIX é schizzata a 25.03 punti (+7.95) - é il massimo annuale ma é ancora lontana da livelli estremi. Il CBOE Equity put/call ratio é alto a 0.70 ma ci saremmo aspettati qualcosa di più - ci sono ancora troppi speculatori al rialzo - il p/c ratio deve salire sopra il 0.90 per segnalare panico.
Ieri l'S&P500 ha testato il minimo di gennaio e nell'immediato c'é un eccesso di ribasso - ci deve quindi essere un rimbalzo - dopo seguirà un'altra spinta di ribasso. Questa discesa ad ondate potrebbe durare per settimane - molto dipende dal flusso di informazioni proveniente dal fronte dell'epidemia di Coronavirus. Pensiamo che la correzione debba finire intorno al 20 di marzo.
Ora il future é a 3243 (+17 punti). Oggi il future si é mosso tra i 3214 ed i 3259 punti. L'S&P500 aprirà in guadagno. Pensiamo che possa tentare di risalire fino ai 3270 punti ma poi dovrebbe sgonfiarsi. Prevediamo una seduta moderatamente positiva - chiusura sui 3250 punti.

Commento tecnico - lunedì 24 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3337.75 punti (-1.05%). Avevamo previsto una seduta negativa - la perdita é però stata decisamente superiore alle attese - é molto probabile che sia iniziata una correzione. A metà febbraio avevamo previsto una correzione di medio termine da una situazione di ipercomperato con eccesso di rialzo e di ottimismo - invece c'é stata una correzione minore fino alla MM a 50 giorni. Il rialzo da inizio febbraio é stato accompagnato da scarsa partecipazione e numerose divergenze negative mentre i Summation Index hanno solo fatto una pausa nella discesa iniziata a metà. La situazione tecnica ora é simile a metà febbraio ma il mercato strutturalmente sembra più fragile.
Abbiamo il sospetto che la prevista correzione di medio termine abbia solo un mese di ritardo (30 giorni é l'ampiezza di un ciclo corto) e che di conseguenza la correzione iniziata giovedì non si fermerà sui 3270-3280 punti ma rischia di far cadere l'S&P500 fino alla MM a 200 giorni e quindi fino a circa 3050 punti. Questo significa che questa correzione non si limiterà ad eliminare l'ipercomperato e gli eccessi ma che il pendolo si muoverà nella posizione opposta e si fermerà solo quando avremo ipervenduto a corto e medio termine e panico. Ci vorranno una o due sedute negative o il test del supporto fornito dalla MM a 50 giorni per capire cosa ci aspetta. È però evidente che si scende...
Ora il future é a 3255 punti (-84 punti). Stamattina il future é sceso fino a 3242 punti. Ora sta recuperando ma avremo ugualmente una pessima apertura con un gap down sotto la MM a 50 giorni. Ci dovrebbe essere una risalita fino ai 3270 punti e poi dal nostro punto di vista lo sviluppo é incerto. Non crediamo che l'S&P500 possa colmare il gap a 3328 punti. D'altra parte il range giornaliero a disposizione é talmente ampio che é difficile stimare dove potrebbe fermarsi l'indice senza osservare la prima ora di contrattazioni. Ad istinto crediamo che l'S&P500 cercherà di chiudere sopra i 3270 punti. Ci aspettiamo che l'indice si fermi sui 3280 punti.

Commento tecnico - venerdì 21 febbraio 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3373.23 punti (-0.38%). Ieri l'S&P500 ha perso 13 punti. La seduta ha però mandato segnali nel complesso positivi. Ad una cattiva notizia l'indice ha reagito con una caduta dai 3389 punti ai 3341 punti di minimo. Poi però c'é stato un lungo e costante recupero che si é concluso solo con la chiusura a 3373 punti - 32 punti sopra il minimo. Ogni ritracciamento viene comperato e i rialzisti si dimostrano ancora attivi e dominanti. La volatilità VIX (15.56 punti, +1.18) relativamente alta ci dice che c'é un certo nervosismo con molti investitori pronti a vendere al minimo segno di pericolo. Questo aumenta la probabilità di vuoti d'aria. Nel complesso però il mercato é solido e crediamo che corto termine ci possa solo essere una correzione minore fino alla MM a 50 giorni a 3270 punti. Il calo di momentum favorisce la variante della correzione minore come già spiegato nel commento di mercoledì mattina.
Ora il future é a 3360 punti (-9 punti). Stamattina il future é sceso fino a 3345 punti. Poi ha recuperato. L'S&P500 aprirà in negativo ma ampiamente nel range di ieri. Dovrebbe quindi svolgere una seduta in trading range. Riteniamo probabile che oggi l'S&P500 chiuda nuovamente in calo poiché prevediamo un rimbalzo del cambio EUR/USD e il prezzo del petrolio é in forte calo (-1.5%). L'S&P500 non dovrebbe però scendere sotto i 3340 punti e probabilmente si fermerà sui 3360 punti.

Commento tecnico - giovedì 20 febbraio 15.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3386.15 punti (+0.47%). L'S&P500 ha toccato un nuovo netto massimo storico a 3393.52 punti e ha chiuso al centro del range giornaliero con un moderato guadagno di 16 punti. Si tratta indubbiamente di un'altra seduta positiva che conferma e continua il trend rialzista. Da settimana le partecipazione é però miserabile e adesso cominciamo veramente a preoccuparci - negli ultimi 6 mesi solo il 38% dei titoli ha fatto meglio dell'indice. La performance si concentra su pochi titoli mentre il resto arranca. Il Summation Index sul NYSE é in calo. Per il momento bisogna restare long perché non c'é nessun segnale di vendita o di esaurimento di trend. Ci sono però troppe divergenze e speculazione per poter dormire sonni tranquilli. Una correzione minore fino alla MM a 50 giorni può avvenire velocemente e senza preavviso.
Ora il future é a 3379 punti (-8 punti). L'S&P50 aprirà in calo ma ancora nel range di ieri. Il cambio EUR/USD (1.0815) ha iniziato l'atteso rimbalzo. Di conseguenza oggi non ci aspettiamo un recupero. Le premesse sono per una seduta negativa. L'unica domanda é se l'indice si fermerà di poco sopra i 3378 punti o se scenderà nuovamente intorno ai 3370 punti.

Commento tecnico - mercoledì 19 febbraio 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3370.29 punti (-0.29%). L'S&P500 ha perso 10 punti - ha chiuso sul livello d'apertura e lontano dal minimo giornaliero. Di conseguenza questa sembra una normale seduta negativa all'interno di un rialzo. Il momentum é però in calo - per la quinta seduta consecutiva l'S&P500 si é mosso intorno ai 3370 punti. La partecipazione é inoltre mediocre - questo mercato é come una squadra di calcio dove un solo attaccante fà tutti i gol - può continuare a vincere ma dipende da un solo giocatore e se un giorno questo si fa male o entra in crisi la squadra ha un problema.
Crediamo che a breve debba esserci una correzione minore visto che questa settimana la FED ridurrà i suoi interventi sul mercato repo. Gli indicatori di momentum stanno ruotando e sembrano voler scendere. I Summation Index sono in calo e questo significa che la maggior parte del listino americano sta già correggendo. Infine il rialzo gli ultimi giorni sembra dipendere dalla forza dell'USD. L'USD é ipercomperato e a breve dai 1.08 circa ci aspettiamo un netto rimbalzo del cambio EUR/USD. Sommando tutti questi fattori una discesa sui 3330-3350 punti nei prossimi giorni sembra più probabile che una salita su un nuovo record storico.
Ora il future é a 3378 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà sopra il massimo di ieri e a soli 7 punti dal massimo storico. Potrebbe tentare un attacco a questo record ma noi ad istinto favoriamo una ricaduta sui 3370 punti e in seguito seduta nel range di martedì.

Commento tecnico - martedì 18 febbraio 14.00

Lunedì la borsa americana é rimasta chiusa in occasione del Giorno del Presidente o Washington's Birthday.

Commento tecnico - lunedì 17 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3380.16 punti (+0.18%).

Commento tecnico - venerdì 14 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3373.94 punti (-0.16%). L'S&P500 ha perso 5 punti - pochi considerando le pessime notizie riguardanti il Coronavirus e il fatto che il future era sceso di 30 punti prima di risalire. Il mercato si dimostra robusto e ogni ritracciamento viene comperato. L'eccesso di rialzo e l'ipercomperato non sono sufficienti a provocare una correzione. A livello di indicatori non vediamo cambiamenti rilevanti.
Ora il future é a 3384 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri che é anche nuovo massimo storico. Se non cade subito dopo l'apertura é probabile che avremo la solita seduta moderatamente positiva con un nuovo massimo storico marginale. Ci aspettiamo una chiusura sui 3380 punti.

Commento tecnico - giovedì 13 febbraio 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3379.45 punti (+0.65%). L'S&P500 ha guadagnato altri 21 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 3381 punti. Gli analisti tecnici si affannano a descrivere l'eccezionalità del rialzo - in effetti il movimento é talmente forte e costante da superare qualsiasi barriera tecnica. A questo punto a furia di dire che il mercato é ipercomperato e in eccesso di rialzo presto o tardi avremo ragione perché l'S&P500 non può salire all'infinito. Il problema é che non siamo in grado di dire quando il troppo é troppo e quando ci sarà una correzione o un'inversione di tendenza. Per ora non appare nulla di nuovo e non c'é nessun segnale di esaurimento o di inversione di tendenza. La speculazione al rialzo segnalata dal mercato delle opzioni (Equity p/c ratio a 0.48) sembra autoalimentarsi invece che provocare la fine del movimento - gli investitori long hanno sempre ragione con il risultato che nessuno osa più vendere - sembra esserci ancora abbastanza liquidità per alimentare la mania.
Ora il future é a 3358 punti (-22 punti). Il future é sceso stamattina fino a 3348 punti - sta recuperando malgrado il segno negativo. L'S&P500 aprirà in sensibile calo ma ancora nel range delle due precedenti sedute. Non vediamo una ragione particolare per un'ondata di vendite e quindi riteniamo che la seduta sarà negativa ma senza crolli. Prevediamo una chiusura sui 3360 punti.

Commento tecnico - mercoledì 12 febbraio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3357.75 punti (+0.17%). L'S&P500 ha guadagnato altri 5 punti - ha toccato un nuovo record storico a 3375 punti e ha chiuso 18 punti più in basso a 3357 punti. L'indice é stato respinto verso il basso dal bordo superiore delle BB - probabilmente a questo punto deve consolidare e brevemente ritracciare. Malgrado evidenti divergenze a livello di indicatori di momentum e una miserabile partecipazione il rialzo non é a rischio e fino a prova contraria deve continuare. Ieri é venuta a mancare la leadership della tecnologia e il mercato ha rallentato. L'impressione é che si tratti solo di una normale rotazione di mercato.
C'é molta speculazione al rialzo come mostrano numerosi rapporti put/call - questo rende possibile ad ogni momento delle correzioni minore causate da una repentina ritirata di questi speculatori di corto termine.
Ora il future é a 3369 punti (+12 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 3370 punti.

Commento tecnico - martedì 11 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3352.09 punti (+0.73%).

Commento tecnico - lunedì 10 febbraio 12.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3327.71 punti (-0.54%). L'S&P500 ha perso 18 punti e ha chiuso 5 punti sopra il minimo giornaliero e nel range di mercoledì. A prima vista sembra quindi unicamente una normale seduta negativa dopo una poderosa spinta di rialzo che é culminatat nel nuovo massimo storico di giovedì. L'S&P500 é però tornato sotto il precedente massimo di gennaio - potrebbe quindi trattarsi di una falsa rottura al rialzo anche perché i dati sulla partecipazione sono miserabili. Il ciclo favorisce una borsa tendenzialmente debole fino a fine mese. Di conseguenza siamo convinti che ora ci debba ancora essere una correzione minore di 2 o 3 giorni - dovrebbe fermarsi sulla MM a 50 giorni vale a dire sui 3240-3250 punti. Questo é quello che si aspettano tutti - specialmente i molti speculatori long che continuano a comperare calls (CBOE Equity put/call ratio a 0.56). Di conseguenza bisogna fare attenzione - fino a prova contraria la tendenza é al rialzo e bisogna essere long. La situazione si ribalterebbe con un rischio di un'ondata di vendite se il supporto fornito dalla MM a 50 giorni in ascesa venisse rotto.
Ora il future é a 3327 punti (+2 punti). L'S&P500 intende aprire praticamente invariato e nel range di venerdì. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Se nella prima ora di contrattazioni l'S&P500 scende sotto i 3322 punti dovrebbe però tentare di raggiungere i 3300 punti. Il minimo di stamattina del future a 3303 punti ci suggerisce di non escludere a priori questa variante negativa.

Commento tecnico - mercoledì 5 febbraio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3297.59 punti (+1.59%).

Commento tecnico - martedì 4 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3248.92 punti (+0.73%). L'S&P500 ha proseguito il rimbalzo iniziato venerdì quando l'indice ha raggiunto il supporto fornito dalla MM a 50 giorni. L'S&P500 ha chiuso al centro del range giornaliero con un guadagno di 23 punti e volumi di titoli trattati in calo. Ha svolto una seduta nel range di venerdì. In linea di massima questo sembra solo un rimbalzo tecnico. L'indice dovrebbe risalire al massimo fino ai 3283 punti in tre sedute prima di ricominciare a scendere. A livello di sentiment notiamo un ritorno degli speculatori al rialzo - il CBOE Equity put/call ratio é nuovamente basso a 0.50. Per quel che riguarda la partecipazione c'é nuovamente una divisione del mercato in due con la solita tecnologia al rialzo e altri settori come energia in un evidente ribasso.
L'S&P500 sta svolgendo un rimbalzo di corto termine da ipervenduto all'interno di una correzione di medio termine. La tendenza di fondo é al rialzo e al termine della correzione bisognerà comperare. Ci aspetta quindi una serie di sedute positive negative e un saliscendi - per saldo la borsa americana dovrebbe restare debole fino a fine mese.
Ora il future é a 3286 punti (+40 punti). Questa apertura in forte rialzo e in gap up ci sorprende. Se l'S&P500 sta solo rimbalzando dovrebbe dopo l'apertura subito scendere sotto i 3282 punti e chiudere sui 3265-3268 punti. Forse però ci sbagliamo e l'S&P500 può continuare a salire e raggiungere nuovamente i 3300 punti.

Commento tecnico - lunedì 3 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3225.52 punti (-1.77%).

Commento tecnico - giovedì 30 gennaio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3273.40 punti (-0.08%).

Commento tecnico - mercoledì 29 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3276.24 punti (+1.01%).

Commento tecnico - martedì 28 gennaio 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3243.63 punti (-1.57%). Dopo una pessima apertura l'S&P500 é oscillato in laterale in soli 17 punti. Non ha recuperato ed il gap down dell'apertura é rimasto aperto. La piccola candela senza corpo sul grafico (doji) ci mostra però che durante il giorno non ci sono state ulteriori massicce vendite. Il calo ha permesso di annullare l'ipercomperato di corto termine (RSI a 47 punti). La volatilità VIX é balzata a 18.25 punti (+3.67) - é poco probabile, considerando lo svolgimento di questa seduta, che la VIX continui a salire in questa maniera. Notiamo un forte aumento dei nuovi minimi a 30 giorni (NYSE NH/NL a 240 su 1645). Riassumendo é molto probabile che questa seduta negativa segni l'inizio della correzione a medio termine. È però improbabile che ci sia una serie di sedute di questo tipo. Dovrebbe a breve esserci un rimbalzo intermedio - la correzione di medio termine dovrebbe piuttosto proseguire ad ondate, dovrebbe permettere agli indicatori di medio termine di scendere in ipervenduto e dare la possibilità a indicatori (VIX) o mercati che ieri hanno esagerato nella loro reazione (reddito dell'USTB decennale a 1.61%, -0.09%) di reagire prima di muoversi nuovamente su posizioni estreme.
Ora il future é a 3260 punti (+20 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Dovrebbe cercare di chiudere il gap ma il tentativo dovrebbe fallire. Ci aspettiamo un massimo giornaliero sui 3265 punti prima di una ricaduta nel range di ieri e una chiusura sui 3250 punti.

Commento tecnico - lunedì 27 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3295.47 punti (-0.90%).

Commento tecnico - venerdì 24 gennaio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3325.54 punti (+0.11%). L'S&P500 é caduto fino ai 3301 punti ma poi ha recuperato e ha chiuso con un guadagno di 3 punti. Nulla sembra in grado di provocare una correzione e far cambiare umore agli investitori che restano euforici e speculativamente orientati al rialzo. Ieri il numero dei nuovi minimi a 30 giorni sul NYSE é salita a 980 - parte del mercato sta correggendo ma per ora il leaders restano forti e sostengono l'S&P500. Gli investitori ignorano questi segnali di debolezza - spesso li riconoscono all'improvviso e reagiscono di colpo negativamente quando si rendono conto che qualcosa sta andando male.
Tecnicamente la situazione non cambia - la tendenza é ancora saldamente al rialzo e l'S&P500 non cede malgrado ipercomperato ed eccesso di rialzo.
Ora il future é a 3334 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirâ in guadagno e a soli 3 punti dal record storico. Un nuovo massimo storico marginale é possibile - le premesse sono per una seduta moderatamente positiva - oggi é venerdì....

Commento tecnico - giovedì 23 gennaio 14.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3321.75 punti (+0.03%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 3337.77 punti. Poi é caduto di 17 punti e ha chiuso praticamente invariato e vicino al minimo giornaliero. Il rialzo si é fermato e l'S&P500 fatica a fare ulteriori progressi - visto che l'indice é ipercomperato ed in eccesso di rialzo questo non sorprende. Disturba invece il relativamente basso numero di NH e i tanti NL - significa che gli investitori comprano ancora i soliti titoli di moda mentre il resto del listino sta correggendo o consolidando. Ora si tratta di capire quali dei due gruppi predominerà nel prossimo futuro. Ci vuole qualche giorno per capirlo.
Anche negli indicatori di sentiment ci sono dei cambiamenti. La VIX é ferma a 12.91 (+0.06) mentre il CBOE Equity put/call ratio resta strenuamente basso a 0.52. Il Fear&Greed Index invece, che guarda anche ai mercati obbligazionari e mischia indicatori di corto e medio termine, é sceso a 74 punti.  
Ora il future é a 3315 (-4 punti). Stamattina future e borse europee hanno recuperato dopo un tonfo iniziale. Da circa un'ora però le borse hanno ricominciato a scendere. L'S&P500 aprirà sul minimo delle ultime 3 sedute. Se dopo l'apertura scende dovrebbe cadere fino ai 3300 punti e chiudere poco più in alto. Se invece sale farà una seduta in trading range e chiuderà praticamente invariato.

Commento tecnico - mercoledì 22 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3320.79 punti (-0.27%). L'S&P50 ha perso 9 punti ma il calo sul grafico si vede appena. Durante la giornata l'S&P500 ha sfiorato il massimo storico e ha chiuso al centro del range giornaliero e sul livello d'apertura - c'é poco di negativo nello svolgimento della seduta. Potrebbe preoccupare il deterioramento a livello di partecipazione con un rapporto molto negativo tra Advances e Declines e un forte aumento dei nuovi minimi a 30 giorni (NL). Abbiamo però osservato questa debolezza strutturale più volte durante questo rialzo e non ha mai avuto conseguenze - di conseguenza non possiamo pensare che questi dati stiano preparando l'inizio di una correzione. Il leggero calo dell'S&P500 ha provocato un balzo della VIX a 12.85 punti (+0.75) - una reazione che denota un certo nervosismo. La fiducia dei traders long é invece incrollabile - il CBOE Equity put/call ratio é rimasto basso a 0.59 - tanti calls - pochi puts.
Ora il future é a 3333 punti (+13 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico. Le borse europee stamattina si sono sgonfiate dopo un buon inizio e sono ora in pari. L'S&P500 dovrebbe scendere a 3229 punti, colmare il gap e svolgere una seduta in trading range. Negli ultimi tempi però questo scenario ideale secondo l'analisi tecnica non funziona e l'S&P500 sta semplicemente in alto e chiude sul livello d'apertura. Il comportamento dell'indice dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta.

Commento tecnico - martedì 21 gennaio 14.45

Ieri la borsa era chiusa in occasione del Martin Luther King Day.
Ora il future é a 3315 punti (-9 punti). Stanotte il future é sceso fino a 3307 punti e stamattina le borse europee hanno aperto con un tonfo. Ora c'é un recupero e l'S&P500 aprirà con un calo moderato e nel range delle due precedenti sedute. Qualsiasi chiusura tra i 3300 ed i 3330 punti sembra possibile. Petrolio e metalli preziosi sono in calo. I tassi d'interesse scendono e l'USD sta perdendo terreno. I presupposti sono per una seduta moderatamente negativa. Pensiamo che i valori estremi di DSI debbano avere un effetto e crediamo che oggi prevaranno le vendite e l'S&P500 chiuderà sui 3310 punti.

Commento tecnico - lunedì 20 gennaio 14.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3329.62 punti (+0.39%). L'S&P500 ha copiato la seduta di giovedì - apertura in gap up, apatia e oscillazione in laterale in soli 8 punti e balzo finale su un nuovo massimo storico. Sembra che qualsiasi cosa succeda gli investitori si comportano sempre alla stessa maniera - il grafico da ottobre é una lina retta che punta verso l'alto e non sembra voler finire. L'indice é sempre più ipercomperasto ed in eccesso di rialzo - gli investitori sono entusiasti e sono talmente sicuri che il trend debba continuare all'infinito da trascurare le assicurazioni ed ignorare il rischio. Se si continua a gonfiare un palloncino anche quando sembra pieno ad un certo punto, all'improvviso e senza preavviso, scoppia.
L'S&P500 ha aperto in gap up a 3322 punti - per gran parte della giornata é oscillato in soli 8 punti tra i 3318 ed i 3326 punti - sul finale é salito fino a 3329.88 punti (nuovo record) e ha chiuso a 3329.62 punti (+0.39%). Un piccolo gap di un punto é rimasto aperto.
Ora il future é a 3321 punti (-4 punti). Oggi la borsa resta chiusa in occasione del Martin Luther King Day. Domani pubblichiamo un breve aggiornamento con le previsioni per la giornata.

Commento tecnico - venerdì 17 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3316.81 punti (+0.84%). Ieri il rialzo contro la nostre aspettative ha ripreso di vigore. L'S&P500 ha aperto in gap up e su un nuovo massimo storico a 3304 punti. Invece che continuare a salire o scendere fino ai 3298 punti per colmare il gap si é semplicemente fermato - fino alle 21.00 é oscillato in soli 7 punti tra i 3302 ed i 3309 punti - una calma irreale. Nell'ultima ora di contrattazione l'S&P500 ha ripreso la sua corsa, ha toccato un nuovo record storico a 3317.11 punti e ha chiuso poco più in basso a 3316 punti. I dati sulla partecipazione migliorano mentre ipercomperato, eccesso di rialzo ed euforia non sembrano poter bloccare il rialzo. Le candele giornaliera e mensile sul grafico sono sopra il bordo superiore delle BB - Il DSI resta strenuamente sopra i 90 punti - siamo senza parole.
Ora il future é a 3323 punti (+6 punti). Normalmente con DSI sopra 90 e DSI sulla VIX sotto i 10 punti oggi l'S&P500 dovrebbe scendere. Di conseguenza dopo l'apertura su un nuovo massimo storico l'S&P500 dovrebbe ricadere sui 3304 punti. Ma chi osa ormai prevedere una seduta negativa?

Commento tecnico - giovedì 16 gennaio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3289.29 punti (+0.19%). L'S&P500 si é mosso in 18 punti, ha toccato un nuovo record storico a 3298.66 punti e ha chiuso al centro del range con un guadagno di 6 punti. Sul grafico appare un'altra candela bianca con minimo e massimo ascendenti che rientra perfettamente nel trend rialzista iniziato ad ottobre dell'anno scorso. Eccessi ed euforia non sembrano essere in grado di provocare una correzione - al massimo stanno rallentando la corsa dell'indice che non sembra voler finire. Ieri l'S&P500 ha assorbito la debolezza relativa della tecnologia e la caduta del settore bancario (BKX -1.70%) e dei semiconduttori (SOX -1.19%) - si sta verificando una sana rotazione tra settori che ieri ha favorito le utilities (società di pubblica utilità / +1.40%).
Il CBOE Equity put/call ratio era nuovamente molto basso a 0.44 con la conseguenza che la MM a 10 giorni é a 0.49 e quella a 20 giorni a 0.51 - mai nella storia di questo indicatore abbiamo rilevato valori così bassi - la speculazione al rialzo é forte e persistente.
Ora il future é a 3303 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno, in gap up e su un nuovo massimo storico marginale. Se l'indice si comporta come al solito guadagnerà sullo slancio ancora un paio di punti (massimo a ca. 3305 punti) scenderà a colmare il gap fino ai 3298 punti e si fermarà sui 3300 punti per avere la solita seduta leggermente positiva.

Commento tecnico - mercoledì 15 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3283.15 punti (-0.15%). L'S&P500 ha continuato la sua corsa fino alle 19.30 quando ha toccato un nuovo record storico a 3294.25 punti. Poi una notizia negativa riguardante il trattato commerciale tra USD e Cina ha fatto cadere l'S&P500 fino ai 3277 punti. In seguito l'indice é rimbalzato fino ai 3288 punti ed ha chiuso in calo di 5 punti a 3283 punti. La perdita é stata provocata da vendite di realizzo sui grandi nomi della tecnologia che per una volta ha mostrato debolezza relativa. Questa debolezza é stata compensata dalla buona performance di Trasporti (DJT +0.92%) e PMI (Russell2000/RUT +0.37%). La partecipazione al rialzo é ancora mediocre e gli investiotori sono ancora euforici e speculativamente orientati al rialzo. Al momento questo non sembra però bastare per scatenare una correzione.
Il DSI sulla VIX é ancora a 9 punti (= tutti sono negativi e pensano che debba scendere) - a breve ci dovrebbe essere una reazione e un'impennata della VIX con una caduta dell'S&P500 - il DSI é però a 9 da 5 giorni senza che ci sia la solita reazione - l'attesa può quindi durare ancora qualche giorno.
Ora il future é in pari a 3287 punti. L'S&P500 aprirà in leggero guadagno nel range di ieri. Non possiamo che prevedere una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 14 gennaio 14.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3288.13 punti (+0.70%). L'S&P500 ha continuato il rialzo e ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo massimo storico con un consistente guadagno di 22 punti. Gli eccessi e la modesta partecipazione sembrano non essere in grado di fermarlo e provocare una correzione. Ieri il numero dei nuovi minimi a 30 giorni al NYSE é salito a 574 malgrado i nuovi massimi sugli indici - significa che parte del mercato si sta congedando come mostrano I Summation Index che stanno da giorni sussultando in laterale. Gli investitori sono euforici e su alcuni settori e titoli si vedono gli effetti di questa irrazionale esuberanza sotto forma di balzi fondamentalmente ingiustificati (Tesla +9.77%, Netflix +3% grazie alle numerose candidature agli Oscar). Non sappiamo quando questo rialzo può finire - temiamo però che quando gli investitori saranno per una ragione o per un'altra spaventati o delusi ci sarà uno tsumami di vendite. Secondo i dati sono ormai tutti long e all in - come quando un pendolo é in una posizione estrema il movimento della direzione opposta diventa veloce, dinamico e non si ferma in una posizione di equilibrio - all'ipercomperato seguiranno l'ipervenduto e il panico.
Ora il future é a 3288 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. I risultati trimestrali di JP Morgan e Citigroup erano ottimi - il prezzo del petrolio sale (+1%) - difficile che con queste premesse la borsa scenda. Ci aspettiamo di conseguenza una seduta positiva. L'ipercomperato dovrebbe limitare il guadagno ad una manciata di punti.

Commento tecnico - lunedì 13 gennaio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3265.35 punti (-0.29%). Venerdì l'S&P500 ha toccato poco dopo l'apertura un nuovo record storico a 3283 punti. Poi in due ondate é sceso fino ai 3260 punti - un rimbalzo sul finale gli ha permesso di chiudere a 3265 con una leggera perdita di 9 punti. A prima vista questa é solo una normale seduta negativa all'interno di un rialzo - non si può parlare di reversal poiché la caduta dal massimo é modesta, la perdita finale moderata e manca la chiusura sul minimo giornaliero con forti volumi di titoli trattati. Andando alla ricerca di motivi di preoccupazione troviamo solo la sottoperformance del settore delle piccole e medie imprese e l'aumento dei nuovi minimi a 30 giorni (NL a 500) - sono solo pochi titoli di peso a sostenere il mercato (AAPL +0.23%) e in sottofondo appare pressione di vendita. Questa situazione precaria può persistere e in questo caso l'S&P500 continuerà a salire al piccolo trotto. Oppure, e questa é la variante che favoriamo decisamente, ci deve essere uns sostanziale correzione per eliminare ipercomperato ed eccesso di rialzo. C'é troppa malsana speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.52, MM a 10 giorni a 0.53). Il ciclo di rialzo doveva durare fino alla prima decade di gennaio - il mercato dovrebbe essere maturo per una correzione anche se finora non abbiamo nessuna segnale di vendita.
Ora il future é a 3275 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di venerdì. Dovrebbe svolgere una seduta in trading range. Speriamo che come venerdì dopo la buona apertura prevalgano le vendite. In questo caso ci aspettiamo una chiusura praticamente in pari.

Commento tecnico - venerdì 10 gennaio 15.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3274.70 punti (+0.67%). Eccessi e divergenze sembrano non fermare questo rialzo. Tralasciando un breve vuoto d'aria ad inizio dicembre e le turbolenze provocate dalla crisi iraniana nei giorni scorsi l'S&P500 sale regolarmente da inizio ottobre. Il grafico é una linea regolare che sale tenendo un centinaio di punti di distanza dalla MM a 50 giorni. Ieri l'S&P500 ha aperto a 3272 punti - questo nuovo record storico non ha provocato nessun tipo di reazione. Dopo l'apertura l'indice é oscillato stancamente e svogliatamente in laterale, ha toccato un nuovo massimo storico a 3275.58 punti e ha chiuso a ridosso di questo valore a 3274 punti con un moderato ma solido guadagno di 21 punti. La situazione tecnica non cambia e le premesse restano ideali per l'inzio di una sostanziale correzione. Nel comportamento del mercato non vediamo però nessun cambiamento - malgrado che divergenze e scarsa partecipazione suggeriscano distribuzione l'S&P500 continua a salire.
Il DSI é a 90 sull'S&P500 e a 7 (!) sulla VIX - valori del genere provocano nel 90% dei casi a breve una reazione negativa - al momento il mercato sembra ignorare qualsiasi segnale di vendita legato al sentiment - fino quando?
Ora il future é a 3282 punti (+6 punti). Come ieri l'S&P500 aprirà in gap up e con un modesto guadagno. Come ieri pensiamo che l'S&P500 scenderà fino ai 3275 punti in maniera da colmare il gap e poi risalirà un paio di punti per chiudere vicino al livello d'apertura.

Commento tecnico - giovedì 9 gennaio 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3253.05 punti (+0.49%). Ieri l'S&P500 ha reagito con un rally alla momentanea e apparente fine della crisi iraniana. Il future aveva toccato durante la notte i 3181 punti - la sera l'S&P500 ha raggiunto un nuovo massimo storico a 3267.07 punti - sono 86 punti di differenza. Ovviamente un nuovo record storico é una conferma di rialzo - aumentano però i segnali che siamo vicini ad un massimo significativo e che il mercato comincia ad indebolirsi strutturalmente e distribuire. Vediamo inoltre alcuni segni di irrazionale esuberanza come l'ulteriore balzo di Apple (+1.61%) o l'impennata di Tesla (+4.92%). Ieri c'é stato inoltre un effetto di short covering apparso nell'ultima mezz'ora di contrattazioni quando l'indice é caduta dai 3267 ai 3253 punti. Ci spaventa la strenua e massiccia speculazione al rialzo con valori estremi sulle put/call ratio e sulla DSI (9 punti) della VIX. Temiamo che il mercati si comporti come un fuoco d'artificio che sull'apice della sua ascesa scoppia... L'inizio della correzione rischia di essere improvviso e brutale.
Ora il future é a 3269 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e 2 punti sopra il massimo storico. Non crediamo che ci saranno euforia e ulteriori acquisti. Piuttosto prevediamo che l'indice si spaventi a causa dell'eccessiva altitudine e cada subito nel range di ieri. Ci aspettiamo una chiusura sui 3255 punti.

Commento tecnico - mercoledì 8 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3237.18 punti (-0.28%). La seduta si é svolta come previsto. L'S&P500 non é riuscito a superare i 3247 punti e quindi é stato respinto verso il basso e ha chiuso con una leggera perdita di 9 punti. La seduta é stata in trading range e tecnicamente non ci ha detto nulla di nuovo - il Summation Index sul NYSE ha smesso di salire mentre gli indicatori di momentum sono in stallo. L'indice resta in eccesso di rialzo ed é alla fine di un ciclo - gli investitori sono troppo ottimisti e soprattutto strenuamente e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.44, MM a 10g a 0.53). Le premesse restano ideali per l'inizio di una correzione di medio termine - questo significa che ci aspettiamo un calo di circa un -10% fino alla fine di febbraio.
Ora il future é a 3242 punti (+7 punti). La vendetta iraniana all'uccisione di Suleimani da parte degli Stati Uniti si é rivelata un innocuo attacco missilistico a basi americane in Irak che non ha fatto vittime. Le borse tirano un sospiro di sollievo. Il future, che stanotte era crollato a 3181 punti, sale da ore ed é adesso sul massimo. L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Sullo slancio l'S&P500 potrebbe risalire fino ai 3250 punti ma in linea di massima ci aspettiamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 7 gennaio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3246.28 punti (+0.35%). Ieri ci aspettavamo un recupero dopo una debole apertura e una chiusura con una modesta perdita sopra il livello d'apertura. È andata molto meglio del previsto. Dopo l'apertura sul minimo a 3214 punti l'S&P500 é tornato a 3234 punti ed é rimasto nuovamente per ore ad oscillare su questo livello. Sul finale é ripartito al rialzo e ha chiuso sul massimo a 3246 punti con un guadagno di 11 punti. Il comportamento del mercato che assorbe senza grandi problemi notizie decisamente negative é costruttivo. La situazione tecnica però non cambia malgrado questo sventato tentativo di ribasso. Anzi - i dati sulla partecipazione con A/D di poco in positivo e NL in forte aumento parlano di distribuzione mentre gli investitori restano (troppo) ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Notiamo che l'S&P500 si é fermato sul massimo di venerdì - non é detto che riesca a migliorarlo...
Ora il future é a 3247 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà vicino al massimo di ieri. Se l'S&P500 non riesce subito a salire sopra i 3247 punti avremo probabilmente una seduta in trading range. In questo caso i 3234 punti funzioneranno da calamita e l'S&P500 ondeggerà intorno a questo valore.

Commento tecnico - lunedì 6 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3234.85 punti (-0.71%). Considerando le premesse tecniche che favoriscono l'inizio di una correzione e le notizie negative venerdì l'S&P500 si é comportato ancore relativamente bene. È caduto all'apertura fino a 3222 punti - questo é stato però il minimo giornaliero - non ci sono state ulteriori vendite. In seguito l'indice ha recuperato fino ai 3234 punti e si é poi mosso in una quindicina di punti toccando un massimo a 3246 punti. Ha chiuso a 3234 punti con una perdita di 23 punti che fa tornare l'indice al centro del range settimanale. Notiamo un sospetto aumento dei nuovi minimi a 30 giorni ed una certa eccessiva rilassatezza degli investitori che non rilevano pericoli sostanziali nella situazione politica in Medio Oriente. Gli indicatori di sentiment non cambiano in maniera sostanziale e gli investitori restano piuttosto ottimisti. La seduta ha d'altra parte avuto il vantaggio di eliminare parte dell'ipercomperato di corto termine. Per ora non c'é molto da preoccuparsi - il primo segnale d'allarme squillerebbe sotto i 3200 punti.
Ora il future é a 3219 punti (-16 punti). Stamattina il future é sceso fino a 3208 punti  - poi ha recuperato. La situazione di partenza é simile a quella di venerdì. Pensiamo quindi che possa ripetersi la seduta di venerdì con una perdita finale di una decina di punti.

Commento tecnico - venerdì 3 gennaio 15.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3257.85 punti (+0.84%). L'S&P500 ha festeggiato il nuovo anno con un nuovo record storico a 3258.14 punti. L'indice ha chiuso vicino al massimo a 3258 punti con un consistente guadagno di 27 punti. L'accelerazione al rialzo nell'ultima ora e mezza di contrattazioni sembra dovuta ad acquisti emozionali e ha le caratteristiche di un momentaneo esaurimento. Malgrado che in linea di massima il rialzo dovesse durare fino alla prima decade di gennaio il potenziale residuo sembra esiguo.
Notiamo un deludente aumento dei NH (nuovi massimi a 30 giorni) ma in generale la partecipazione é ancora positiva. Solo a livello di sentiment rileviamo una pericolosa euforia - il Fear&Greed Index é salito a 97 punti (+4). Anche la volatilità VIX (12.47 punti, -1.31) e il CBOE Equity put/call ratio (0.54) mostrano che molti investitori, specialmente retail, sono speculativamente orientati al rialzo. Una notizia negativa come quella odierna dell'uccisione del generale iraniano Soleimani per mano degli Stati Uniti prende in contropiede questi speculatori long obbligandoli a chiudere e vendere alla disperata e dare anticipatamente inizio ad una correzione.
Ora il future é a 3227 punti (-31 punti). Stamattina il future é caduto fino a 3207 punti. Adesso ha recuperato e si sta fermando sui 3225-3230 punti. L'S&P500 aprirà in calo e nel range della seduta di martedì. La reazione del mercato é incerta. Non si sa se l'attentato provocherà una risposta armata da parte degli iraniani e un'escalazione. Nel dubbio crediamo che l'S&P500 oscillerà di una ventina di punti intorno al livello d'apertura. In caso di discesa fino a 3200+ punti i traders possono provare un long.

Commento tecnico - giovedì 2 gennaio 14.20

Martedì 31 dicembre l'S&P500 ha chiuso a 3230.78 punti (+0.29%).
Ora il future é a 3250 punti (+19 punti). Come ci aspettavamo l'anno nuovo inizia con una spinta di rialzo - gli indici europei stanno guadagnando un +1.0/+1.5%. Il future sull'S&P500 é arrivato sui 3250 punti verso le 11.40 - poi si é fermato. L'S&P500 aprirà sui 3246 punti e poco sotto il massimo storico. Non pensiamo che oggi possa salire decisamente più in alto. Potrebbe sullo slancio toccare i 3250 punti ma poi dovrebbe ricadere e chiudere sui 3140 punti.

Commento tecnico - martedì 31 dicembre 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3221.29 punti (-0.58%). Come venerdì anche ieri l'S&P500 ha aperto sul massimo a 3241 punti ed é caduto in meno di un'ora fino ai 3216 punti. Poi ha recuperato e ha chiuso a 3221 punti - la differenza é che questa volta le seduta ha avuto un esito negativo. Non é apparsa una particolare pressione di vendita e non siamo in grado di dire se questo é l'inizio dell'attesa correzione. In genere l'effetto stagionale positivo dura fino alla prima decade di gennaio - di conseguenza pensiamo che ci debbano essere ancora alcuni giorni di distribuzione sui 3220-3250 punti. Come pensavamo é bastata questa discesa di 18 punti a far tornare la RSI sotto i 70 punti e far salire la volatilità VIX a 14.82 punti (+1.39). Il sentiment cambia molto velocemente e per questo pensiamo che la prossima correzione non dovrebbe far scenderre l'indice di molto - l'ipervenduto e il pessimismo dovrebbero apparire rapidamente.
Ora il future é in pari a 3223 punti. L'S&P500 aprirà nel range di ieri e le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. L'alternativa é che riappaiano i venditori delle due precedenti sedute. In questo caso l'S&P500 dovrebbe cadere nella prima ora di contrattazioni al massimo fino ai 3200 punti e poi rimbalzare debolmente.

Commento tecnico - lunedì 30 dicembre 14.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3240.02 punti (+0.01%). L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 3247.93 punti e ha chiuso invariato. L'analisi tecnica nota solo uno strano comportamento degli investitori - gli indicatori di sentiment mostrano che sono ancora molto (troppo?) ottimisti - d'altra parte reagiscono subito emotivamente ad ogni piccolo vuoto d'aria. Venerdì é bastata una breve caduta di 12 punti per far aumentare sensibilmente il numero dei puts e salire la volatilità VIX a 13.43 punti (+0.78). Crediamo di conseguenza che debba esserci una correzione ma che questa avrà vita breve e non dovrebbe far scendere di molto l'S&P500 - una discesa sui 3100 punti dovrebbe essere sufficiente per eliminare l'ipercomperato e scatenare il pessimismo degli investitori con un rapido deterioramente degli indicatori di sentiment.
Ora il future é a 3241 punti (+4 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in calo di una manciata di punti. Si troverà poco sopra il minimo di venerdì. Non crediamo che molti vogliano rovinare la performance 2019 e non ci aspettiamo un'ondata di vendite malgrado il calo delle borse europee (-0.4%). Di conseguenza ci aspettiamo una seduta con poco movimento e una chiusura di poco negativa o in pari.

Commento tecnico - venerdì 27 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3239.91 punti (+0.51%). Il rialzo continua - per il momento l'effetto risucchio provocato dal window dressing di fine anno é più forte di ipercomperato ed eccesso di rialzo. L'S&P500 si é mosso in soli 12 punti, ha toccato un nuovo record storico a 3240 punti e ha chiuso poco più in basso a 3239.91 punti. L'unico aspetto preoccupante sono gli scarsi volumi e la debole partecipazione - questi fattori negativi sono però presenti da settimane e non sono in grado di far deragliare il rialzo. Al momento contano solo momentum e liquidità - non appaiono cambiamenti tali da giustificare un'inversione di tendenza. Una correzione minore é invece possibile anche se fino ad inizio gennaio é improbabile che ci sia un'ondata di vendite.
Ora il future é a 3251 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà ancora una volta in gap up e su un nuovo record storico. Prevedere una seduta negativa é un tentativo di suicidio. Non si può che prevedere un'oscillazione di una decina di punti intorno al livello d'apertura e una chiusura a ... 3250 punti.

Commento tecnico - giovedì 26 dicembre 14.00

Martedì 24 l'S&P500 ha chiuso a 3223.38 punti (-0.02%). Questa seduta prenatalizia, accorciata di 3 ore, é stata contraddistinta dai bassi volumi e dalla mancanza di volatilità. L'S&P500 si é mosso in soli 6 punti e ha chiuso invariato. L'indice rimane ipercomperato e in eccesso di rialzo. Gli investitori sono euforici - il mercato però non corregge.
Ora il future é a 3230 punti (+4 punti). Non possiamo che prevedere un'altra seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 24 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3224.01 punti (+0.09%).

Commento tecnico - lunedì 23 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3221.22 punti (+0.49%). L'S&P500 ha aperto in gap up a 3220 punti. Durante la seduta si é mosso tra i 3216 ed i 3225 punti (nuovo record storico) e ha chiuso al centro del range con un guadagno di 15 punti. Un nuovo massimo é sempre un segnale indiscutibile di rialzo. L'indice ha rispettato la regola che prevede la salita su un massimo (o la caduta su un minimo) in occasione della scadenza trimestrale di dicembre. Ora secondo tutti i parametri l'S&P500 é decisamente ipercomperato a corto e medio termine, é in forte eccesso di rialzo e gli investitori sono euforici. Normalmente dovrebbe iniziare una correzione. Bisogna però considerare un altro aspetto - la settimana di Natale é spesso priva di avvenimenti e normalmente é positiva. Inoltre in un anno decisamente positivo come il 2019 il window dressing obbliga chi é sotto investito a comperare prima della fine dell'anno. Di conseguenza senza un evento scatenante é poco probabile che parta subito una correzione importante. È più probabile che l'S&P500 consolidi sul livello attuale o poco più in alto fino alla fine dell'anno. L'ipercomperato dovrebbe impedire che a breve l'indice possa ancora fare sensibili progressi.
Ora il future é a 3232 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. La situazione di partenza é la stessa di venerdì. Oggi però non é venerdì (ultimo giorno della settimana) e non c'é la scadenza dei derivati a fornire l'effetto risucchio. Di conseguenza pensiamo che l'S&P500 dopo la buona apertura scenderà sui 3220.3224 e chiuderà senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 20 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3205.37 punti (+0.45%). L'S&P500 ha scelto la variante di proseguire il rialzo fino alla scadenza dei derivati di dicembre e "prendere" la barriera psicologica dei 3200 punti. Ha toccato un nuovo massimo storico a 3205.48 punti e ha chiuso vicino a questo massimo con un guadagno di 14 punti. Ora gli eccessi aumentano - l'indice é ipercomperato o troppo lontano dalle MM a 50 e 200 giorni - gli investitori sono praticamente euforici come appare negli indicatori di sentiment e nelle inchieste settimanali effettuate tra i vari tipi di investitore. Non si sa mai quando un'esagerazione raggiunge il punto di rottura e provoca una reazione facendo partire una correzione - é però evidente che più gli indicatori si avvicinano a valori estremi e più la probabilità di un vuoto d'aria aumenta. Vediamo se oggi l'S&P500, come dovrebbe, regge ancora i 3200 punti fino al completamento della scadenza dei derivati di dicembre. In questo caso l'inizio della sana, necessaria e dovuta correzione slitterà a settimana prossima.
Ora il future é a 3214 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e con un gap up di 2-3 punti. Può continuare a salire sullo slancio ma la variante più probabile é una discesa a colmare il gap e una chiusura poco distante dai 3200 punti.

Commento tecnico - giovedì 19 dicembre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3191.14 punti (-0.04%). L'S&P500 ha ripetuto la seduta di martedì. Si é mosso in soli 7 punti, ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 3198.48 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero e praticamernte in pari. L'indice é fermo da tre giorni - é ovviamente in perdita di momentum mentre resta ipercomperato e con investitori troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. La CBOE Equity put/call ratio resta decisamente troppo bassa a 0.49. La volatilità VIX invece é salita a 12.58 punti (+0.29) ma il DSI molto basso suggerisce che breve deve verificarsi un'impennata. Insomma - le premesse per una correzione minore dell'S&P500 sono ideali e il calo di momentum offre ora ai ribassisti la possibilità di prendere l'iniziativa. La faranno già oggi o aspetteranno l'inizio di settimana prossima? L'S&P500 deve ancora toccare i 3200 punti o le resistenza intermedia a 3198 punti costituisce un massimo significativo? In fin dei conti sono dettagli di secondaria importanza. Sappiamo cosa aspettarci nei prossimi giorni - vogliamo lo sguardo verso il basso.
Ora il future é a 3198 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà in pari. Avremo un'altra seduta di nulla? Ci sembra strano. Prima della scadenza dei derivati di dicembre ci vorrebbe un pò di volatilità. Verso l'alto l'S&P500 é bloccato dai 3200 punti. L'unica variante alla terza seduta in pari é una seduta decisamente negativa. Per questo ci vorrebbe una caduta sotto i 3190 punti nella prima mezz'ora di contrattazioni.

Commento tecnico - mercoledì 18 dicembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3192.52 punti (+0.03%). Difficile dire qualcosa di interessante a riguardo di una seduta dove non é successo niente e l'indice si é mosso in soli 7 punti e ha chiuso in pari. Si - l'S&P500 ha toccato un nuovo record storico (3198.22 punti) ma si tratta di un miglioramento di meno di un punto - non é una ragione per esultare. Forse l'unico aspetto importante é proprio questa passività malgrado l'ipercomperato e una candela sul grafico completamente al di fuori delle Bollinger Bands. Il mercato non vuole correggere - vuole fermarsi sui 3200 punti in attesa che le posizioni di derivati a scadenza dicembre vengano chiuse. Poi gli oscillatori e l'eccesso di ottimismo obbligheranno l'indice a correggere. Niente di grave - probabilmente rivedremo i 3150 punti.
Ora il future é a 3197 punti (+2 punti). Secondo le nostre previsioni l'S&P500 doveva salire oggi a 3200 punti. Probabilmente ci sarà una seduta come ieri per il semplice fatto che non ci sono argomenti per un movimento più importante. Agli investitori questa storia di impeachment del presidente Trump non interessa. È una guerra politica che ha già stufato prima di entrare nel vivo della questione e che non arriverà a nessun risultato concreto.

Commento tecnico - martedì 17 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3191.45 punti (+0.71%). Ieri l'S&P500 ha aperto in gap up a 3192 punti. Questo ha obbligato gli ultimi speculatori short con posizioni aperte con scadenza dicembre a comperare e chiudere. L'indice é stato risucchiato verso l'alto su un nuovo record storico a 3197.71 punti. Da metà seduta l'indice é scivolato nuovamente verso il basso e ha chiuso a 3191 punti con un guadagno di 22 punti. Il balzo di ieri é stato più forte del previsto ma si inserisce in maniera ideale nello scenario che prevede un massimo significativo intorno alla metà di questa settimana sui 3200 punti. Specialmente a livello di sentiment c'é un eccesso di euforia che appare in tutti gli indicatori (VIX, put/call ratio, Fear&Greed Index e Daily Sentiment Index). Il limite superiore delle BB é a 3181 punti - la candela di ieri é completamente al di fuori delle bande. La RSI é salita a 71.11 punti. A breve una correzione minore é inevitabile. La tendenza a medio termine é però ancora saldamente al rialzo con dati sulla partecipazione in miglioramento.
Ora il future é a 3197 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà invariato e vicino al massimo di ieri. Prevediamo un'oscillazione di una decina di punti intorno al livello d'apertura. Pensiamo che la barriera magica dei 3200 punti verrà toccata ma difficilmente verrà stabilmente superata. Ieri si é visto che durante la giornata non ci sono compratori. Sono i movimenti del future prima dell'apertura a determinare l'esito della seduta e questo effetto sta diventando una costante.

Commento tecnico - lunedì 16 dicembre 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3168.80 punti (+0.01%). All'inizio della seduta l'&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 3182.68 punti. Per le 17.30 é però ricaduto a 3156 punti di minimo. Per le 19.00 é tornato sui 3170 punti ed é oscillato su questo livello fino alla chiusura praticamente in pari. Malgrado il nuovo record i nuovi massimi a 30 giorni (NH) sul NYSE sono scesi ed i nuovi minimi sono saliti. La partecipazione é stata quindi deludente e questo mette il rialzo su una base poco solida e lo espone ad un rischio di correzione. Il bordo superiore delle BB é a 3169 punti - la RSI é a 67.08 punti. Sullo slancio l'S&P500 potrebbe salire ancora qualche punto ma a breve l'ipercomperato frena la salita. Pensiamo che a metà settimana e dai 3200 punti (massimo) l'S&P500 deve correggere. La VIX é scesa a 12.63 punti (-1.31) - sotto i 12 punti comincia ad esserci solido supporto mentre la P/C ratio é altissima - significa che a breve ci sono troppe scommesse al ribasso sulla VIX. Questo si combina in maniera ideale con le troppe scommesse al rialzo sulle azioni mostrato dalla CBOE Equity put/call ratio nuovamente bassa a 0.55.
Venerdì scadono i derivati di dicembre - spesso questo é un punto tornante con un massimo o minimo intermedio - ora dovrebbe trattarsi di un massimo e lanciamo l'ipotesi che questo possa trovarsi a 3200 punti.
Ora il future (marzo) é a 3188 punti (+12 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico. Questa forte apertura dovrebbe obbligare gli ultimi short con scadenza dicembre a chiudere. Significa che dopo l'apertura l'indice potrebbe guadagnare ancora un paio di punti. Dopo però dovrebbe far marcia indietro e scendere a 3182 punti per colmare il gap. Non saremmo sorpresi se l'S&P500 chiudesse sui 3170 punti. Probabilmente però si fermerà una decina di punti più in alto.

Commento tecnico - venerdì 13 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3168.57 punti (+0.86%). Ieri poco dopo l'apertura Donald Trump con un tweet ha comunicato che gli Stati Uniti e la Cina eravo vicini ad un accordo commerciale e che avrebbe annullato le tariffe punitive che dovevano entrare in vigore il 15 dicembre. La notizia ha provocato un rally dai 3138 ai 3176 punti in meno di un'ora. Dopo questo nuovo record storico il mercato si é fermato - l'S&P500 é ridisceso a 3151 punti ed é poi lentamente risalito fino ai 3168 punti. Il nuovo massimo storico conferma la ripresa del rialzo dopo una correzione minore e un breve consolidamento. I dati su momentum e partecipazione sono buoni e quindi il rialzo dovrebbe a medio termine continuare pur essendo frenato da ipercomperato ed eccesso di rialzo. Il sentiment però si avvicina ad una pericolosa euforia - la VIX é scesa a 13.94 punti (-1.05) e la CBOE Equity put/call ratio era molto bassa a 0.45 (succede al massimo una volta all'anno). Le notizie positive hanno provocato un'impennata - a breve però riteniamo probabile che l'S&P500 debba ridiscendere sui 3150 punti per assorbire gli eccessi. La candela ieri sul grafico era per la prima volta da ottobre sopra il margine superiore delle BB.
Ora il future é a 3178 punti (+10 punti). La vittoria di Boris Johnson nelle elezioni in Gran Bretagna e le operazioni repo annunciate dalla FED hanno spinto il future ancora più in alto - stamattina ha toccato i 3188 punti. La reazione ci sembra eccessiva. L'S&P500 chiuderà il gap a 3176 punti - poi lo svolgimento del resto della seduta é incerto. Il range giornaliero può spaziare dai 3150 ai 3188 punti. Noi pensiamo che prevarranno le prese di beneficio e osiamo prevedere una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 12 dicembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3141.63 punti (+0.29%). L'S&P500 si é mosso in soli 11 punti e nel range delle precedenti tre sedute. La seduta positiva con un guadagno di 9 punti ha riportato l'indice a ridosso del massimo storico. L'indice sembra però non avere la forza per una decisiva accelerazione al rialzo. Gli indicatori di sentiment e in particolare il CBOE Equity put/call ratio (0.52, MM a 10 g a 0.62) suggeriscono che l'indice deve ancora consolidare o correggere prima di poter continuare il rialzo. La partecipazione é abbastanza buona da evitare piacevoli sorprese al ribasso ma non sembra sufficiente per un'immediata continuazione al rialzo - manca una leadership.
Ora il future é a 3143 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà invariato. Sembra che anche oggi avremo un mercato statico e con modeste variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 11 dicembre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3132.52 punti (-0.11%). Alle 14.00 sembrava che le borse dovessero cadere pesantemente. Un'ora più tardi il quadro era completamente cambiato grazie ad alcune dichiarazioni dell'amministrazione americana che un accordo commerciale con la Cina era imminente. Malgrado che la notizia non ha trovato conferma l'S&P500 si é poi mosso in soli 16 punti e ha chiuso con una insignificante perdita di 3 punti. Il gap di venerdì é rimasto aperto. Il mercato é in bilico e questa indecisione appare anche negli indicatori che mandano segnali contraddittori. Non bisogna però mettere in dubbio che la tendenza dominate é al rialzo - la domanda é solamente se l'indice deve unicamente fare una pausa di consolidamento prima di tentare un attacco al massimo storico o se invece deve esserci ancora una correzione minore. 
Ora il future é a 3139 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Dovrebbe salire sui 3140 punti e poi attendere fino alle 20.00 per conoscere l'esito della riunione della FED. Dopo dovrebbe semplicemente fermarsi sui 3135 punti o tentare di arrampicarsi fino ai 3150 punti.  

Commento tecnico - martedì 10 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3135.96 punti (-0.32%). L'S&P500 si é nuovamente fermato a soli 5 punti dal massimo storico, ha cambiato direzione ed é sceso fino alla chiusura sul minimo a 3136 punti. La perdita di 10 punti é moderata e formalmente l'indice ha svolto una seduta in trading range senza che apparisse una particolare pressione di vendita. Sembra però che a breve non abbia la forza per balzare su un nuovo record storico e quindi deve consolidare. Anche quando si é trattato di superare i 3028 punti di luglio l'indice ha avuto lo stesso problema. Non sappiamo se la conseguenza sarà una correzione come a settembre o una pausa come ad ottobre. La rotazione del MACD e la difficoltà del Summation Index nel risalire favoriscono la variante della correzione. L'aspetto ciclico favorisce invece la semplice pausa seguita dalla ripresa del rialzo. Ci sono bisogno ancora un paio di sedute per capire cosa intende fare il mercato. Ci sono però evidentemente parecchi investitori che scommettono sulla correzione - sono quelli che ieri hanno comperato la VIX (15.86 punti, +2.24). Questo segnale negativo si unisce a quello lanciato dal CBOE Equity put/call ratio (0.64) segnalato nel commento del fine settimana.
Ora il future é a 3123 punti (-11 punti). Stamattina ci sono state parecchie vendite in Europa (Eurostoxx50 -1%) e il future sull'S&P500 ha seguito timidamente. L'indice aprirà in calo e nel gap di venerdì (3119-3134 punti). Questa sembra una buona occasione per colmare il gap - l'indice dovrebbe oscillare in questo range - la domanda é se chiuderà in basso o in alto. Lanciamo un'ipotesi assurda secondo la logica ma evidente secondo l'analisi tecnica. L'SMI sta perdendo l'1%. Di conseguenza osiamo prevedere una seduta decisamente negativa con chiusura sui 3110 punti.

Commento tecnico - lunedì 9 dicembre 14.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3145.91 punti (+0.91%). Il job report di novembre era molto buono e l'S&P500 é ripartito al rialzo. L'unico aspetto negativo é che l'S&P500 ha già raggiunto i 3149 punti dopo due ore di contrattazioni - per il resto della giornata si é mosso apaticamente in soli 4 punti ed ha chiuso a 3146 punti. Più o meno siamo nuovamente allo stesso punto di una settimana fà con la differenza che parte dell'ipercomperato e dell'eccesso d rialzo sono stati riassorbiti. Malgrado che il CBOE Equity put/call ratio a 0.53 segnala un rinnovato rischio di correzione é probabile che l'S&P500 debba toccare un nuovo massimo storico prima di un'altra correzione minore.
Ora il future é a 3143 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo nel range di venerdì. Le borse europee, i tassi d'interesse e il prezzo del petrolio sono in calo. Le premesse sono di conseguenza per una seduta in trading range e moderatamente negativa. Significa una chiusura a circa 3140 punti. Un'interessante alternativa sarebbe una caduta fino ai 3119 punti per colmare il gap.

Commento tecnico - venerdì 6 dicembre 14.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3117.43 punti (+0.15%). L'S&P500 ha guadagno 4 punti - in fondo si tratta di un movimernto di scarsa importanza. La seduta ha però lanciato dei segnali piuttosto positivi - l'S&P500 é rimasto sopra i 3100 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero con buoni dati sulla partecipazione. Non appare nulla che possa sostenere la nostra ipotesi di una seconda spinta di ribasso che sembra necessaria per creare un certo pessimismo e permettere la conclusione della correzione. Ieri i dati sul sentiment erano neutri - durante la settimana però il CBOE Equity put/call ratio (0.65) non é mai salito a un livello abbastanza alto da mostrare un accenno di speculazione al ribasso - secondo noi c'é ancora troppo ottimismo per permettere una continuazione diretta del rialzo su un nuovo record storico.
Ora il future é a 3135 punti (+18 punti). Il job report di novembre, pubblicato alle 14.30, era decisamente buono e spinge la borse al rialzo. L'S&P500 aprirà in netto guadagno e in gap up. Quest'anno dei numeri positivi riguardanti impieghi e disoccupazione hanno sembra provocato una reazione positiva. Di conseguenza crediamo che l'S&P500 riuscirà a difendere i guadagni iniziali e a chiudere sui 3135 punti.

Commento tecnico - giovedì 5 dicembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3112.76 punti (+0.63%). L'S&P500 ha aperto in gap up sul minimo giornaliero a 3102 punti. Velocemente é salito a 3117 punti e poi si é limitato ad oscillare per ore tra i 3111 ed i 3119 punti. Ha chiuso a 3112 punti con un guadagno di 19 punti - meglio delle nostre previsioni. Il doppio gap sul grafico costituisce un'isola ed é bullish - almeno fino a quando non viene chiuso - in questo caso potrebbe formarsi una testa e spalle ribassista. Decisiva in questo senso é la seduta odierna. A noi sembra che c'é ancora troppo ottimismo per una ripresa immediata del rialzo - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.54 con la MM a 10 giorni a 0.61. I traders sono rimasti speculativamente orientati al rialzo e la breve correzione di inizio settimana non é stata sufficiente per eliminare questa scomoda componente speculativa. Il Summation Index sul NYSE sta ancora scendendo e questo significa che la maggior parte delle azioni sta perdendo terreno. Restiamo quindi dell'opinione che ci vuole ancora una spinta di ribasso con almeno un accenno di ipervenduto e di panico prima che questa correzione minore possa finire.
Ora il future é a 3121 punti (+10 punti). Finora sembra che ci sbagliamo. L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Se, come ieri, nella prima ora di contrattazioni continua a salire é probabile che non scenda più e chiuda sui 3125 punti. Se invece cade subito sotto i 3119 punti avremo una seduta in trading range con una chiusura senza sostanziali variazioni.
Una sorpresa negativa é più probabile di una positiva poiché questa é la variante che pochi sembrano prendere in considerazione.

Commento tecnico - mercoledì 4 dicembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3093.20 punti (-0.66%). L'S&P500 ha aperto in gap down ed é sceso fino ad un minimo a 3070 punti. Poi però ha recuperato e dopo una fase di pausa sui 3080 punti é salito fino a 3095 punti e ha chiuso poco più in basso a 3093 punti con una perdita di 20 punti. Ovviamente la perdita giornaliera e il minimo a 3070 punti sono dei segnali negativi che confermano l'esistenza di una correzione. La reazione dal minimo é stata però convincente e rischia di avere una continuazione. Stamattina non abbiamo notato un particolare - la VIX é salita intraday fino a 17.99 punti prima di ricadere a 15.96 punti (+1.05). I 18 punti erano il nostro obiettivo - la correzione é già finita a 3070 punti? Non crediamo poiché a livello di indicatori, specialmente tra gli altri indicatori di sentiment, non troviamo conferme. È però possibile che l'S&P500 rimbalzi fino ai 3110 punti per colmare il gap e solo dopo termini la correzione (in questo caso di tipo ABC) con un tuffo fino ai 3050 punti. In ogni caso non abbiamo abbastanza argomenti tecnici per consigliare già ora l'apertura di posizioni long.
Ora il future à a 3105 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. Sembra logico che sullo slancio salga fino ai 3110 punti. Poi dovrebbe ricadere - idealmente fino ai 3100 punti.

Commento tecnico - martedì 3 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3113.87 punti (-0.86%). L'S&P500 ha avuto una seduta decisamente negativa che rappresenta l'inizio dell'attesa correzione minore. In effetti gli indicatori cominciano a girare e abbandonare quegli estremi che segnalavano ipercomperato, eccesso di rialzo e di ottimismo. La perdita di 27 punti é considerevole ma non particolarmente forte. Il numero di nuovi minimi a 30 giorni lievita mentre le vendite sembrano concentrarsi sui grandi nomi. L'impressione é quindi che si sta verificando una correzione ma non un'inversione di tendenza. Un'obiettivo ideale si situa sui 3020-3050 punti da raggiungere in 3 fino a 10 giorni. Speriamo che l'indice scenda in ipervenduto e che gli investitori diventino decisamente pessimisti prima che verifichi un minimo - in questa maniera avremo segnali chiari per comperare in vista di una ripresa del rialzo a medio termine fino alla prima decade di gennaio 2020. Teniamo d'occhio la volatilità VIX (14.91 punti, +2.29) che dovrebbe raggiungere i 18 punti e la CBOE Equity put/call ratio (0.66) che dovrebbe balzare alcuni giorni sopra i 0.80 con un picco sui 0.90.
Ora il future é a 3097 punti (-17 punti). Stamattina il future era risalito fino a 3121 punti. Dopo le 11.00 ha ricominciato a scendere e si trova ora in negativo. L'S&P500 aprirà in calo e in gap down. Pensiamo che l'indice tenterà di risalire sopra i 3100 punti ma poi dovrebbe ricadere e chiudere sui 3090 punti.
   

Commento tecnico - lunedì 2 dicembre 13.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3140.98 punti (-0.40%). Venerdì l'S&P500 ha perso 12 punti. Questa seduta negativa non ha però fatto danni e sembra unicamente un attacco di stanchezza. Non é apparsa pressione di vendita ed il calo é stato ordinato e con bassi volumi di titoli trattati. Con interesse abbiamo visto la volatilità VIX tornare prepotentemente sopra i 12 punti (12.62 punti, +0.87). Sembra quindi che questo supporto sia ancora valido. Ora bisogna vedere se la VIX nei prossimi giorni intende ballare sul supporto o salire. Nel primo caso l'S&P500 potrebbe apprezzarsi come ha fatto in settimana (la VIX é rimasta praticamente invariata mentre l'S&P500 é salito per saldo del +0.99%). Nel secondo caso la correlazione inversa suggerisce che l'S&P500 dovrebbe correggere.
L'S&P500 resta saldamente in un rialzo di medio termine - a corto termine una correzione minore (100-120 punti), causata da ipercomperato ed eccesso di rialzo, é sempre possibile.
Ora il future é a 3149 punti (+5 punti). Dopo un buon inizio le borse europee si sono sgonfiate e sono ora in pari. Il future era salito fino a 3158 ed ora ha perso 9 punti pur restando in guadagno. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Gli operatori sono però inattivi praticamente da mercoledì scorso - é quindi probabile che qualcuno oggi provi a scuotere il mercato. In quale direzione? Ci sembra che ci siano maggiori probabilità di una caduta che di un rally.

Commento tecnico - venerdì 29 novembre 14.15

Ieri la borsa americana era chiusa in occasione di Thanksgiving (festa del ringraziamento).
Ora il future é a 3148 punti (-5 punti). La seduta odierna terminerà con 3 ore di anticipo vale a dire alle 13.00 ora di NY. Con molti operatori assenti é probabile che l'S&P500 si muoverà di una decina di punti intorno al livello d'apertura e chiuderà con una leggera perdita.

Commento tecnico - giovedì 28 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3153.63 punti (+0.42%). L'S&P500 ha guadagnato ancora 13 punti, ha toccato un nuovo massimo storico a 3154.26 punti e ha chiuso poco sotto a 3153 punti. L'indice si é mosso in soli 11 punti. Forse vi sarete resi conto che le frasi iniziali del commento sono le stesse di quelle di ieri - sono cambiate solo le cifre. Anche a livello di partecipazione i dati restano deludenti - i NH a 30 giorni sono addirittura diminuiti malgrado il guadagno dell'indice. Insomma - niente di nuovo da segnalare e il rialzo può continuare malgrado ipercomperato e eccesso di rialzo? Non proprio - la volatilità VIX, invece che scendere, é salita a 11.75 punti (+0.21). E possibile che la festa sia finita e che i ribassisti sulla VIX stiano battendo in ritirata. La VIX potrebbe tornare sopra i 12 punti e in questo caso, almeno per il momento, il rialzo dell'S&P500 é finito. Non basta però un dato isolato per prevedere l'inizio di un consolidamento o una correzione - attendiamo la chiusura settimanale.
Ora il future é a 3148 punti (-5 punti). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione di Thanksgiving (festa del ringraziamento). La seduta di domani sarà accorciata e terminerà alle 13.00 ora locale. Domani pubblichiamo un aggiornamento con le previsioni per la seduta.

Commento tecnico - mercoledì 27 novembre 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3140.52 punti (+0.22%). L'S&P500 ha guadagnato ancora 7 punti, ha toccato un nuovo massimo storico a 3142.69 punti e ha chiuso poco sotto a 3140 punti. L'indice si é mosso in soli 11 punti. La partecipazione al rialzo (A/D, NH/NL) é modesta e in diminuzione - questa debolezza strutturale non sembra finora in grado di bloccare il rialzo ed imporre una correzione. La volatilità VIX é ulteriormente scesa a 11.54 punti (-0.33). La rottura al ribasso sotto il supporto a 12 punti potrebbe essere definitiva ma bisogna aspettare la chiusura settimanale per avere una conferma. I tanti speculatori short VIX sembrano avere ragione e neanche una DSI costantemente sui 10 punti riesce a provocare una reazione. Questo mercato sembra stregato e in grado di sfidare le leggi di gravità.
Ora il future é a 3146 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico marginale. Ogni giorno é simile e non possiamo che prevedere una seduta positiva con chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 26 novembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3133.64 punti (+0.75%). Dopo l'apertura in gap up l'S&P500, sostenuto da forze apparentemente magiche, é salito velocemente su un nuovo massimo storico a 3131 punti. Qui si é misteriosamente fermato per ore oscillando debolmente tra i 3127 ed i 3130 punti. Sul finale é salito sul nuovo record storico a 3133 punti. Il problema dei mercati che non correggono é che restano ipercomperati ed in eccesso di rialzo - di conseguenza possono solo salire lentamente ma fino a quando qualcosa non viene ad interrompere il trend, il movimento può continuare quasi all'infinito. La volatilità VIX é scesa a 11.87 punti (-0.47) - conoscete l'importanza del supporto a 12 punti e dell'eccesso di speculazione al ribasso segnalato da valori estremamente bassi di put/call ratio. La rottura del supporto a 12 punti potrebbe essere definitiva. Noi favoriamo però la variante della falsa rottura marginale al ribasso e ci aspettiamo a breve un rimbalzo. Puntare su una correzione dell'S&P500 é però da settimane una scommessa perdente malgrado che la debole partecipazione mettono il fragile movimento a rischio.
Ora il future é invariato a 3133 punti. Le statistiche ci dicono che le due sedute prima di Thanksgiving sono solitamente negative. Pensiamo quindi che tra oggi e domani l'S&P500 deve scendere a chiudere il gap a 3113 punti ed eventiualmente ritestare i 3100 punti. Difficile dire quanto di questo cammino verrà percorso oggi.

Commento tecnico - lunedì 25 novembre 15.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3110.29 punti (+0.22%). L'S&P500 ha guadagnato 7 punti - a prima vista sembra una normale seduta di moderato rialzo. L'indice ha però nuovamente difeso i 3100 punti e la candela sul grafico ha minimo e massimo ascendenti. L'impressione é che il calo delle due precedenti sedute sia stato abbastanza per ridurre l'ipercomperato e riaprire lo spazio verso l'alto - i rialzisti hanno subito sfruttato l'occasione. Le premesse per una correzione più marcata sono però ancora ideali - l'S&P500 resta in eccesso di rialzo e con investitori troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Osserviamo valori estremamente alti di put/call ratio sulla volatilità VIX. Ci sono forti scommesse al ribasso e come sapete VIX in calo significa S&P500 in ascesa. Queste scommesse sono eccessive e fanno poco senso visto che la VIX é in periodo di calma con modeste oscillazioni sopra il supporto a 12 punti. Restiamo dell'idea che nei prossimi giorni ci deve esserre una correzione dell'S&P500 con un'impennata della VIX verso i 18 punti.
Nel commento di stamattina abbiamo discusso le statitische che prevedono prima di Thankgiving un tuffo martedì e mercoledì seguito poi da un rialzo di una settimana con un potenziale di circa il +2%. Senza una breve correzione però il successivo rialzo é impossibile - il limite superiore delle BB si trova ora 3138 punti e la linea é piatta - questo a breve sembra essere il potenziale massimo di rialzo che riporterebbe subito l'S&P500 in ipercomperato.
Ora il future é a 3120 punti (+9 punti). Da stamattina il future é su questo livello. Crediamo che dopo l'apertura ci sarà semplicemente un'oscillazione tra i 3110 e i 3125 punti. La chiusura rischia di essere nel centro del range.

Commento tecnico - venerdì 22 novembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3103.54 punti (-0.16%). L'S&P500 ha svolto una seduta nel range di mercoledì - si é mosso in soli 14 punti e ha chiuso al centro del range con una insignificante perdita di 5 punti. La partecipazione continua deludere e il mercato é fragile. Di conseguenza riteniamo probabile che questa pausa sui 3100 punti sia una distribuzione e che la correzione non sia ancora finita malgrado che gli indicatori di ipercomperato (p.e. RSI) stiano scendendo. Gli investitori sono ancora troppo ottimisti (VIX a 13.13 punti (+0.35) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.59, MM a 10 giorni a 0.57) per una continuazione del rialzo. L'ottimismo deve lasciar spazio a dello scetticismo o del pessimismo per dare la possibilità al mercato di trovare nuovi compratori. Il Summation Index sul NYSE continua a scendere insieme alla percentuale dei titoli sopra la SMA a 50 giorni - questo mostra che la maggior parte dei titoli sta perdendo mentre l'S&P500 marcia (ancora) sul posto. Giovedì di settimana prossima é Thanksgiving - é possibile che prima di questa scadenza i numerosi speculatori long gettino la spugna.
Ora il future é a 3109 punti (+5 punti). Da stamattina il future é su questo livello e non si muove. L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Non crediamo che possa salire molto di più. Favoriamo la variante della seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 21 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3108.46 punti (-0.38%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa con volumi in forte aumento. Sembra quindi che stia cominciando a correggere malgrado che la perdita ieri sia stata di soli 12 punti e l'indice abbia chiuso lontano dal minimo giornaliero. L'S&P500 resta però in eccesso di rialzo con investitori troppo ottimisti e fiduciosi. Crediamo quindi che l'S&P500 nei prossimi giorni debba scendere più in basso con un balzo della volatilità VIX (12.78 punti, -0.08) verso i 18 punti.
Ammettiamo però che ieri i ribassisti ci hanno deluso. Sono riusciti a far cadere l'S&P500 sotto i 3100 punti ma dopo le 19.20 hanno subito il contrattacco dei rialzisti che finora usano ogni minima occasione per comperare. Le forze e convinzione dei ribassisti sembrano modeste e in questo caso la correzione rischia di essere solo di un -2% - potrebbe finire sui 3050 punti malgrado che l'obiettivo minimo dovrebbe essere sui 3025 punti (ritracciamento del 38% secondo Fibonacci e precedente massimo storico del 26 luglio).
Ora il future é a 3108 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente in pari e al centro del range di ieri. L'esito della seduta é incerto.  Se tutti i fronti non ci sono movimenti significativi. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Forse i ribassisti tenteranno ancora un affondo cercando di tenere l'S&P500 sotto i 3100 punti.

Commento tecnico - mercoledì 20 novembre 14.35

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3120.18 punti (-0.06%). L'S&P500 in apertura ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 3127.64 punti. Ha chiuso 7 punti più in basso praticamente invariato. Malgrado il rialzo ed il nuovo record il numero dei nuovi massimi non aumenta. L'S&P500 rimane ipercomperato e con investitori troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Il DSI (Daily Sentiment Index) sulla volatilità VIX (12.86 punti, +0.40) é sotto i 10 punti malgrado che la VIX non scende sotto il supporto a 12 punti. È molto probabile che nelle prossime sedute ci sia una impennata della VIX - questa, secondo l'abituale correlazione negativa, deve corrispondere ad un calo dell'S&P500. L'indicatore MACD sta surfando sulla cresta di un segnale di vendita. Riassumendo la situazione tecnica é invariata. La tendenza di fondo é rialzista ma a corto termine dovrebbe esserci una sensibile correzione (ca. -3%) in grado di cambiare radicalmente l'umore degli investitori e di riportare il rialzo su solide basi. È possibile che dobbiamo ancora aspettare alcune sedute e che nel frattempo l'S&P500 si muova semplicemente intorno al livello attuale - come ieri.
Ora il future é a 3711 punti (-7 punti). L'S&P500 apre in calo sul minimo di ieri. Se dopo l'apertura sale avremo una seduta in trading range con chiusura praticamente invariata. Se invece dopo l'apertura in calo ci sono ulteriori vendite l'S&P500 può cadere fino ai 3100 punti.

Commento tecnico - venerdì 8 novembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3096.63 punti (+0.08%).

Commento tecnico - giovedì 14 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3094.04 punti (+0.07%). L'S&P500 ha svolto una seduta nel range delle prevedenti 4 sedute e si é mosso in soli 20 punti chiudendo praticamente invariato. La situazione tecnica non cambia. Il rapporto NH/NL resta molto deludente mentre i Summation Index continuano a scendere - questo denota un deterioramento strutturale che finora non appare a livello di indice. L'S&P500 ha aperto sul minimo a 3078 punti ed é stato subito comperato - per ora ogni accenno di debolezza sembra essere per molti un'occasione d'acquisto. I traders rimangono speculativamente long (CBOE Equity put/call ratio a 0.58). Molti si aspettano che il rialzo continui ma in realtà da giorni l'S&P500 é bloccato a ridosso dei 3100 punti. Quando queste mani deboli che detengono i long ne avranno abbastanza di aspettare ci sarà l'attesa correzione. Aspettiamo... Il MACD sta ruotando e si avvicina ad un segnale di vendita.
Ora il future é a 3091 punti (-4 punti). Le borse sono in leggero calo e molto tranquille. Non vediamo nulla che possa provocare un sostanziale movimento. Venerdì scadono i derivati di novembre - statisticamente é probabile che questa settimana il mercato non ceda e l'S&P500 cerchi di rimanere sui 3100 punti e/o vicino al massimo storico. Prevediamo un'altra seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 13 novembre 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3091.84 punti (+0.16%). L'S&P500 ha raggiunto un nuovo massimo storico a 3102.61 punti. Ha toccato questo record verso le 16.40 per poi scendere in due lente ondate fino ai 3184 punti di minimo. Sul finale é rimbalzato a 3091 punti salvando un magro guadagno di 5 punti. Notiamo divergenze a livello di partecipazione sempre più marcate. Il numero dei nuovi massimi (NH) ristagna su livelli mediocri - quello dei nuovi minimi (NL) é piuttosto alto considerando che gli indici sono su dei massimi storici. Il Summation Index sul NYSE sta scendendo. Internamente il mercato sta correggendo da alcuni giorni ma questo non si vede ancora sull'S&P500 che viene sostenuto da alcune azioni di peso. Questo deterioramento strutturale insieme all'eccesso di ottimismo da parte degli investitori e all'ipercomperato dovrebbe provocare a breve una marcata correzione - il nostro obiettivo resta a 3000 punti. È possibile che ci siano ancora alcune sedute come quella di ieri - i traders ribassisti non devono perdere la pazienza. Probabilmente però ci sarà solo una correzione minore all'interno di un rialzo di medio termine. Di conseguenza gli investitori possono restare a guardare. Eventualmente si potrà comperare nel caso in cui la caduta avvenga con un profondo e repentino cambiamento dei dati sul sentiment.
Ora il future é a 3082 punti (-10 punti). Il future stamattina é sceso a 3076 punti e sta ora recuperando. Le borse europee sono in perdita ma lontane dai minimi toccati stamattina verso le 10.40. Le premesse sono per una seduta negativa nel range delle ultime tre sedute. L'indice non dovrebbe scendere sotto i 3072 punti. Ci aspettiamo una chiusura sui 3080 punti.
Una inattesa (e improbabile ma non impossibile) caduta sotto i 3065 punti dovrebbe scatenare un'ondata di vendite e provocare un capitombolo.

Commento tecnico - martedì 12 novembre 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3087.01 punti (-0.20%). L'S&P500 ha consolidato. Ha svolto una seduta nel range di venerdì e ha chiuso vicino al massimo giornaliero con una insignificante perdita di 6 punti che serve ad assorbire parte dell'ipercomperato. Il comportamento dell'indice insieme ai bassi volumi di titoli trattati ci dicono che non appare pressione di vendita e questo non é l'inizio dell'attesa correzione. Finora ogni ritracciamento viene comperato - il rialzo é ancora dominante e l'eccesso di ottimismo di molti investitori non basta a scatenare le vendite di realizzo. Pensiamo che questo movimento a ridosso dei 3100 punti deve ancora continuare alcuni giorni. Poi dovrebbe esserci una breve e brusca caduta di alcuni giorni con un radicale cambiamento nel sentiment.
Ora il future é a 3088 punti (+1 punto). Le borse europee guadagnano terreno ma l'America non segue. Le premesse sono per un'altra seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 11 novembre 13.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3093.08 punti (+0.26%). L'S&P500 ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 8 punti. Questa é la migliore chiusura della storia dell'indice ed un segnale inequivocabile di rialzo. La situazione tecnica resta contraddistinta da ipercomperato e da eccesso di ottimismo da parte degli investitori. Le premesse sono ideali per una correzione minore all'interno di un trend che dovrebbe restare al rialzo fino a fine anno. Appaiono delle divergenze a livello di partecipazione con il Summation Index del NYSE in calo e un deludente rapporto NH/NL - in linea di massima però questo aumenta le probabiltà di una correzione ma non sostiene la possibilità di una significativa inversione di tendenza e ribasso.
Abbiamo studiato nel dettaglio gli indicatori di sentiment. La volatilita VIX é scesa a 12.07 punti (-0.66) e dal supporto a 12 punti dovrebbe rimbalzare obbligando l'S&P500 a scendere. Se però il supporto venisse inaspettatamente rotto la VIX potrebbe scendere sui 10 punti con ovvie conseguenze positive sull'indice. A corto termine il calo della MM a 10 giorni del CBOE Equity put/call ratio a 0.58 é più significativo - questo eccesso di speculazione al rialzo deve provocare una reazione negativa della borsa - questa però potrebbe durare solo una manciata di sedute. Il Fear&Greed Index é a 91 punti e indica una forte avidità (greed) - nel passato abbiamo però osservato lunghi periodi duranti i quali il F&G era su questo livello senza che ci fosse un cedimento dell'S&P500. Riassumendo gli indicatori di sentiment favoriscono a breve l'inizio di una correzione minore di un -3% - la tendenza di fondo é però solidamente al rialzo e quindi una correzione di questo tipo deve essere considerata come un'occasione d'acquisto in vista di un proseguimento del rialzo fino a fine anno o fino alla prima decade di gennaio.
Ora il future é a 3079 punti (-11 punti). Da stamattina il future é su questo livello. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa nel range di settimana scorsa. Questo significa una chiusura sui 3075 punti.

Commento tecnico - venerdì 8 novembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3085.18 punti (+0.27%).

Commento tecnico - giovedì 7 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3076.77 punti (+0.07%). L'S&P500 ha chiuso in pari. Per i punti si tratta di una seduta neutra. In pratica prevalgono i segnali negativi - i NH diminuiscono drasticamente, i NL lievitano ed i Summation Index annunciano una svolta verso il basso. La tendenza a corto e medio termine é ancora al rialzo e quindi é possibile che si siano ancora alcune sedute moderatamente positive. Il prossimo movimento significativo deve però essere al ribasso e sarà una reazione ad una certa euforia che appare non solo a livello di volatilità ma soprattutto sul Fear&Greed Index che resta troppo alto a 88 punti (-1).
Ieri ci sono stati anche dei segnali positivi. L'S&P500 ha recuperato dopo una caduta fino a 3065 punti e ha compensato un netto calo del settore energia (ETF Energy -2.04%) - si può per lo meno dire che finora la voglia di correzione é poca - gli investitori comprano ogni accenno di debolezza.
Ora il future é a 3087 punti (+11 punti). Il rialzo sembra inarrestabile. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 3087 punti - questo sarebbe un nuovo massimo storico marginale. Non crediamo però che l'indice possa salire più in alto. Pensiamo piuttosto che dopo l'apertura l'S&P500 ricadrà sotto i 3078 e svolgerà una seduta in trading range. Di conseguenza ci aspettiamo un'altra seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 6 novembre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3074.62 punti (-0.12%). L'S&P500 si é fermato. Si é mosso in soli 11 punti e ha perso 3 punti. Ancora una volta l'indice ha toccato il massimo giornaliero all'inizio della giornata e ha chiuso vicino al minimo. A livello tecnico non ci sono cambiamenti. L'indice é ipercomperato ed in eccesso di rialzo - ci sono premesse ideali per una correzione. Gli investitori sono molto ottimisti e speculativamente orientati al rialzo come mostrano i valori di volatilità ed i vari put/call ratio. Il dato che riassume questi indicatori in un basket é il Fear&Greed Index balzato ieri a 89 punti (+3 punti). Il mercato dovrebbe ora correggere - possono ancora esserci alcune sedute di pausa e l'indice può ancora guadagnare una manciata di punti. Poi però dovrebbe iniziare la correzione con obiettivo indicativo a 3000 punti. Il numero dei NL a 30 giorni sta lievitando - in sottofondo sta appparendo una certa pressione di vendita - vedremo quanto tempo avranno bisogno i ribassisti per imporsi - durante la seduta ci stanno già riuscendo...
Ora il future é a 3074 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in lieve guadagno e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta nel range delle due precedenti ed una chiusura senza sostanziali variazioni. I tassi d'interesse ed il prezzo del petrolio sono in calo. La variante potrebbe quindi essere una seduta negativa con chiusura sui 3050-60 punti.

Commento tecnico - martedì 5 novembre 13.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3078.27 punti (+0.37%). L'S&P500 ha raggiunto un nuovo massimo storico a 3085.20 punti. Sapete cosa significa - non lo ripetiamo. Ha però toccato questo record in apertura e dopo non é più riuscito a fare progressi - si é mosso in soli 10 punti e ha chiuso in mezzo al range con un modesto guadagno di 11 punti. Il gap up in apertura non é stato chiuso ed ora abbiamo una piccola candela sul grafico abbandonata nel nulla - potrebbe essere un segnale che il rialzo si é momentaneamente esaurito su un massimo intermedio. Questa ipotesi viene sostenuta dal sentiment - gli investitori sembrano vicini all'euforia. Mentre la VIX é stranamente salita a 12.83 punti (+0.53) la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.54 - questo fa scendere la MM a 10 giorni a 0.60. Questo valore mostra che c'é parecchia speculazione al rialzo e spesso a questo punto si verifica una reazione sotto forma di una correzione del mercato. L'euforia viene confermata dal Fear&Greed Index salito a 86 punti (+6) e dal DSI (Daily Sentiment Index) a 83 punti. Insomma - a 6 giorni dalla rottura al rialzo il mercato sembra pronto per un ritracciamento. Potrebbe esserci solo una breve caduta a 3050 punti ma più verosimile ci sembra una correzione più importante fino a 3000 punti.
Ora il future é a 3082 punti (+7 punti). Le borse europee non si muovono e sono praticamente in pari. L'S&P500 aprirà in positivo e nel range di ieri. Potrebbe fermarsi e oscillare intorno ai 3078 punti o cominciare a correggere e chiudere il primo gap a 3067 punti.

Commento tecnico - lunedì 4 novembre 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3066.91 punti (+0.97%). Un buon report sul mercato del lavoro americano ad ottobre ha provocato un'ulteriore ondata d'acquisti. L'S&P500 chiude sul massimo giornaliero e nuovo massimo storico 3067 punti con un sostanziale guadagno di 29 punti. Molto probabilmente nei prossimi giorni il ritmo del rialzo non potrà essere mantenuto poiché a breve c'é troppo ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 12.30 punti (-0.92) mentre il CBOE Equity put/call ratio era venerdì a 0.53 e il Fear&Greed Index é a 80 punti (+8 punti). Il rialzo é trascinato da pochi titoli ed il resto segue a fatica - però segue e questo basta insieme ad una situazione di liquidità ideale a far lievitare il mercato. Siamo convinti che dopo questa rottura al rialzo deve esserci un consolidamento - idealmente ci vorrebbe una correzione più marcato fino a circa 3000 punti per riportare il mercato su basi più solide e meno speculative. Sembra però che il movimento possa continuare fino alla fine dell'anno - il potenziale di rialzo sembra modesto ma il rischio di ribasso é finora assente. Sconsigliamo posizioni short - secondo grafico l'S&P500 potrebbe salire fino a 3150 punti anche se strutturalmente l'S&P500 non ci sembra abbastanza robusto per un ulteriore guadagno di questa entità.
Ora il future é a 3079 punti (+16 punti). L'euforia ha contagiato stamattina anche le borse europee e l'S&P500 intende aprire in gap up e su un nuovo massimo storico. Potrebbe fermarsi qui se dopo l'apertura ricade subito a 3067 punti. Se invece non scende avremo un ulteriore gap da accelerazione a confermare la forza del rialzo. In questo caso la seduta sarà sicuramente positiva e vista l'assenza di resistenze ogni risultato é possibile.

Commento tecnico - mercoledì 30 ottobre 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3036.89 punti (-0.08%). L'S&P500 ha fatto una pausa. Si é mosso in soli 13 punti, ha aperto e chiuso nella parte inferiore del range giornaliero e ha perso 2 punti. Ha toccato un nuovo massimo storico a 3047.87 punti. La situazione tecnica é invariata - una correzione minore é probabile, una correzione importante possibile ma non necessaria mentre un ribasso é da escludere. Riassumendo lo scenario più probabile a breve é una correzione minore necessaria e utile per assorbire gli eccessi e diminuire il livello di ottimismo. Sembra però che dopo il rialzo possa continuare al piccolo trotto.
Ora il future é a 3037 punti. L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Nelle ultime occasioni il mercato ha reagito negativamente al termine della riunione della FED. Pensiamo che oggi possa succedere la stessa cosa ma non crediamo che ci sarà una pesante caduta. Prevediamo una chiusura sui 3025 punti.

Commento tecnico - martedì 29 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3039.42 punti (+0.56%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 3044.08 punti. L'indice ha aperto in gap up ed il gap é rimasto aperto - dopo la buona apertura a 3038 punti non é più successo nulla di importante. L'indice é oscillato in soli 12 punti e ha chiuso sul livello d'apertura con un guadagno di 17 punti. Il rialzo é intatto ma non convince - l'espasione dei nuovi massimi a 30. 60, 90 e 360 giorni é deludente - sembra che solo pochi titoli stiano trascinando il plotone e questo mette il movimento a rischio. Gli indicatori sono più misti che bullish. Gli investitori sono ottimisti e adesso c'é un eccesso di speculazione al rialzo segnalato dalla CBOE Equity put/call ratio a 0.51. Molto probabilmente a breve deve esserci almeno una correzione minore fino ai 3022-3028 punti - poi però, una volta riassorbito l'eccesso di rialzo segnalato anche dagli oscillatori, l'indice potrebbe ricominciare a salire. La volatilità VIX é salita a 13.11 punti (+0.46) - questa reazione é anomala - forse la VIX rimbalza dal supporto o forse questo é un sintomo che si prepara un'inversione di tendenza. Un dato fuori dal coro necessita la nostra attenzione ma non significa ancora nulla se non si ripete nei giorni successivi.
Ora il future é a 3034 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in calo e poco sopra il minimo di ieri. Dovrebbe svolgere una seduta di pausa e in trading range chiudendo senza sostanziali variazioni. La variante é che già oggi inizi una correzione - una giornata prima del previsto. Se all'inizio l'S&P500 cade sotto i 3032 punti dovrebbe provare a colmare il gap a 3028 punti. Dovrebbe poi fermarsi sui 3025 punti.

Commento tecnico - lunedì 28 ottobre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3022.55 punti (+0.41%).

Commento tecnico - venerdì 25 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3010.29 punti (+0.19%).

Commento tecnico - giovedì 24 ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3004.52 punti (+0.28%). L'S&P500 si é nuovamente mosso in pochi punti (13) intorno ai 3000 punti. Solo dopo le 09.00 una spinta di rialzo di 10 punti ha permesso la chiusura sul massimo giornaliero e nuovamente sopra i 3000 punti. A breve questo da un lieve vantaggio ai rialzisti con potrebbero ritentare un attacco ai 3022-3028 punti. Un movimento di questo tipo avrebbe il vantaggio di portare gli oscillatori su dei massimi intermedi e l'ottimismo degli investitori (VIX a 14.01 punti, -0.45) sarà abbastanza alto da provocare un'altra correzione. Se a medio termine vale il range 2850-3000+ punti nell'immediato il range determinante é a 2950-3028 punti. Con indicatori flat e tendenza di base neutra é probabile che un balzo di questo tipo sia una buona occasione per uno short di corto termine. Non vediamo le premesse tecniche per un rialzo sostanziale e sostenibile.
Ora il future é a 3011 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. Dubitiamo che possa salire subito in direzione dei 3022 punti. Probabilmente si fermerà sui 3014 punti e ricadrà. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 23 ottobre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2995.99 punti (-0.36%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3014 punti. È riuscito a restare su questo livello fino alle 20.15 ma dopo due spinta di ribasso l'hanno fatto ricadere sotto i 3000 punti e chiudere sul minimo a 2996 punti. E evidente che al momento manca la forza d'acquisto per un'accelerazione al rialzo sopra i 3022-3028 punti. Il rischio di un triplo massimo é concreto. Per ora non appare nessuna importante divergenza e la partecipazione é abbastanza buona da impedire un ribasso. Gli oscillatori suggeriscono che si avvicina un massimo intermedio - é possibile e auspicabile che ora ci sia una correzione minore fino ai 2948 per colmare il gap. Gli investitori sono ottimisti ma non euforici.
Ora il future é a 2988 punti (-6 punti). Alcuni risultati trimestrali deludenti fanno aprire l'S&P500 in calo e in gap down. Se l'S&P500 non torna subito sopra i 2995 punti dovrebbe avere una seduta decisamente negativa. Una caduta fino a 2948 punti é possibile. Non pensiamo però che sarà il caso visto che negli ultimi tempi l'S&P500 non si é mai mosso più dell'1%. Ci aspettiamo una chiusura sui 2980 punti.

Commento tecnico - martedì 22 ottobre 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3006.72 punti (+0.69%). È stata una seduta poco spettacolare durante la quale l'S&P500 si é mosso in soli 12 punti e con volumi modesti. L'S&P500 é però riuscito a chiudere vicino al massimo giornaliero e parecchi punti sopra la barriera psicologica dei 3000 punti. Questo apre lo spazio verso l'alto per un test dei 3022-3028 punti. Probabilmente ieri hanno comperato tutti quelli che erano andati short venerdì con le opzioni - dai 0.99 di venerdì il CBOE Equity put/call ratio é tornato ad un normale 0.63. Ciclicamente la borsa americana dovrebbe raggiungere un massimo intermedio a metà di questa settimana. Lo scenario ideale per l'analisi tecnica sarebbe quindi un balzo oggi o domani fino a circa 3025 punti e poi una correzione che idealmente deve colmare il gap a 2948 punti. A decidere però saranno altri fattori come i twitter di Trump e l'esito delle votazioni nel parlamento britannico.
Ora il future é a 3009 punti (+3 punti). Secondo le nostre previsioni la seduta dovrebbe essere moderatamente positiva. La situazione di partenza é però ancora incerta. Se l'S&P500 scende sotto i 3007 punti dovrebbe svolgere una seduta in trading range e fermarsi poco sopra i 3000 punti. Se sale può arrampicarsi fino ai 3022 punti prima di trovare un ostacolo.

Commento tecnico - lunedì 21 ottobre 13.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2986.20 punti (-0.39%). L'S&P500 ha nuovamente provato a superare i 3000 punti senza successo. Questa volta la reazione negativa é stata più forte e ha fatto cadere l'S&P500 fino a 2976 punti. L'indice ha però chiuso al centro del range giornaliero con una moderata perdita di 11 punti - seduta negativa si ma inizio di una correzione probabilmente no considerando la mancanza di pressione di vendita. La CBOE Equity put/call ratio ha fatto segnare un incredibile 0.99, il valore più alto dell'anno. Normalmente questa speculazione al ribasso e nervosismo appaiono alla fine di un ribasso e non con l'indice tranquillo a pochi punti dal massimo storico. L'S&P500 sembra non poter salire e sembra ben assicurato verso il basso - di conseguenza fino a fine mese abbiamo poche speranze di vederlo abbandonare significatamente i 2950 punti.
Ora il future é a 2994 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e nel range di venerdì. La borse europee stamattina sono salite poiché Boris Johnson sta cercando di fare votare il Parlamento sul suo accordo di Brexit e potrebbe aver successo. La borsa americana non sembra farsi coinvolgere. Crediamo che oggi l'S&P500 chiuderà poco lontano dal livello d'apertura.

Commento tecnico - venerdì 18 ottobre 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2997.95 punti (+0.28%). Questa seduta ha fornito buoni argomenti sia ai rialzisti che ai ribassisti. L'S&P500 ha guadagnato 8 punti e ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3008 punti - la partecipazione é in aumento - questo é positivo. L'S&P500 ha fallito ancora una volta il tentativo di rompere definitivamente la barriera psicologica dei 3000 punti - ha chiuso 10 punti sotto il massimo giornaliero - il momentum é in calo - questo é negativo e sostiene l'ipotesi che si possa formare un triplo massimo sui 3000-3022 punti. Gli indicatori sono misti. Ciclicamente il mercato sembra arrivare verso la metà di settimana prossima su un massimo intermedio. Gli investitori sono ottimisti (VIX a 13.79 punti, +0.11) e siamo convinti che una rottura sopra i 3000 punti provocherebbe abbastanza euforia da scatenare come reazione una spinta di ribasso.
Ora il future é a 3000 punti (+2 punti). Le borse sembrano voler terminare una settimana positiva con un'altra seduta di rialzo. Pensiamo però che un'accelerazione sia prematura e ingiustificata. Favoriamo di conseguenza l'ipotesi della seduta nel range di ieri con chiusura sui 3000-3005 punti.

Commento tecnico - giovedì 17 ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2989.69 punti (-0.20%). Ieri l'S&P500 ha fatto una pausa come mostra il piccolo doji star sul grafico. Alle 17.00 l'indice ha ancora toccato i 2997 punti ma poi é stato respinto verso il basso e ha chiuso al centro del range giornaliero e sul livello d'apertura. Sembra che i 3000 punti costituiscano una resistenza almeno a livello psicologico - é comprensibile visto che in due precedenti occasioni il rialzo si é smorzato poco sopra questo livello. Gli indicatori sono misti e contraddittori. La VIX é salita di poco a 13.68 punti (+0.14) - probabilmente se per una ragione o per un'altra l'S&P500 guadagna ancora 30 punti arriveremo a ipercomperato e euforia - a questo punto ci sarà una correzione più o meno ampia. Sarà difficile uscire dal range 2850-3000+ punti. Questa é la conseguenza della mancata eliminazione degli speculatori che avrebbe provocato una correzione completa e un solido minimo - i 2856 punti non sono stati abbastanza per formare la base necessaria per un sostenibile rialzo.
Ora il future é a 3003 punti (+11 punti). Stamattina UE e governo inglese hanno annunciato di aver raggiunto un accordo sulla Brexit. Manca il beneplacito dei parlamenti. Sulla notizia le borse europee hanno guadagnato l'+1%. Poi si sono sgonfiate. Il future ha toccato i 3007 punti di massimo. L'S&P500 sembra voler aprire sopra i 3000 punti ma il margine é minimo. L'ottimismo provocherà probabilmente una seduta positiva - difficilente ci sarà un rally visto che c'é ancora parecchia incertezza. Prevediamo quindi una chiusura sui 3000 punti o poco più in basso.

Commento tecnico - mercoledì 16 ottobre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2995.68 punti (+1.00%). L'S&P500 ha guadagnato 29 punti e ha nuovamente raggiunto i 3000 punti - é a meno dell'1% dal massimo storico di 3022 punti. Questo é un fatto indiscutibilmente positivo. Per quel che riguarda la partecipazione la seduta é invece stata deludente con un scarso aumento dei nuovi massimi che sono nettamente inferiori di precedenti occasioni quando l'S&P500 era sui 3000 punti. Inoltre a questo punto del rialzo gli investitori sembrano essere molto ottimisti (VIX a 13.54 punti, -1.03) e questo a breve limita il potenziale di rialzo. Riassumendo l'S&P500 ha vinto ma non ha convinto - sembra esserci una resistenza intermedia a 3000 punti che potrebbe anche bloccare questo rialzo che almeno a livello di partecipazione sembra basarsi su una debole base - la spinta é quantitavamente scarsa. Favoriamo decisamente lo scenario di una tendenza neutra tra i 2850 ed i 3000+ punti rispetto ad una continuazione sostanziale e sostenibile del rialzo. Il Summation Index del NYSE sta salendo - l'incremento sul grafico però si vede appena e se questo é tutto quello che succede dopo un rally di circa 150 punti di S&P500 é evidente che i rischi di ribasso sono ancora presenti.
Ora il future é a 2991 punti (-6 punti). Da stamattina il future é su questo livello. I mercati finanziari sono letargici. Le azioni di società che presentano oggi i risultati trimestrali (come Bank of America, +2.02%) sono già salite ieri. Non vediamo ragioni per un nuovo attacco ai 3000 punti e di conseguenza ci aspettiamo una seduta nel range di ieri - chiusura sui 2990 punti.
 

Commento tecnico - martedì 15 ottobre 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2966.15 punti (-0.14%). L'S&P500 si é mosso in soli 10 punti - ha chiuso al centro del range giornaliero con una leggera perdita di 4 punti. Il gap dai 2948 punti é rimasto aperto e non c'é stato nessun tentativo di chiuderlo. I bassi volumi di titoli trattati ci dicono che probabilmente l'indice sta consolidando prima di provare a salire più in alto. Il potenziale di rialzo é però modesto visto che gli investitori sono già molto ottimisti - ieri la volatilità VIX é caduta a 14.57 punti (-1.01), fatto piuttosto insolito per una seduta negativa. Riassumendo a breve non si delinea un'uscita dal range 2850-3000+ punti. Probabilmente i 2950 punti serviranno da punto di riferimento ancora per parecchi giorni se non settimane.
Ora il future é a 2974 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Avremo sicuramente un'altra seduta nel range di venerdì. A questo punto una chiusura sui 2980 punti é la variante più probabile.

Commento tecnico - lunedì 14 ottobre 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2970.27 punti (+1.09%). La seduta di venerdì é stata indubbiamente positiva - l'S&P500 ha aperto in rialzo e in gap up, ha toccato un massimo a 2993 punti e a fine giornata ha guadagnato 32 punti lasciando aperto il gap. Ci sono però anche degli aspetti negativi - l'indice ha chiuso 23 punti sotto il massimo e la reazione all'annuncio che Cina e Stati Uniti avevano raggiunto un accordo commerciale é stato accolto dai mercati con vendite di realizzo. Il sentiment é passato in tre giorni dal pessimismo ad un moderato ottimismo (VIX a 15.58 punti, -1.99) con accenni di pericolosa speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.51). Sembra ora che la tendenza dominante sia neutra con l'S&P500 libero di muoversi tra i 2950 ed i 3000 punti o meglio ancora tra 2935 punti (MM a 50 giorni) ed i 3022 (massimo storico) punti. I rapidi cambiamenti d'umore degli investitori rendono a breve una sostenibile uscita da questo range improbabile. Il ciclo ribassista iniziato a metà settembre non sembra completo - questo significa che non possiamo escludere entro fine mese che si sviluppi ancora una spinta di ribasso fino a circa 2820 punti.
Ora dovrebbe esserci una correzione minore fino ai 2940 punti - cercheremo nel frattempo di capire in quale direzione si muoverà l'indice da questa situazione di instabile equilibrio.
Ora il future é a 2962 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di venerdì. il primo movimento deciderà l'esito della seduta. Se l'S&P500 sale svolgerà una seduta in trading range e chiuderà praticamente invariato. Se scende decisamente sotto i 2963 punti dovrebbe colmare il gap a 2950 punti e chiudere intorno a questo valore.
Le borse europee sono deboli - il prezzo del petrolio scende del -1.2%. Di conseguenza favoriamo la variante negativa.  

Commento tecnico - venerdì 11 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2938.13 punti (+0.64%). Grazie alle affermazioni di Donald Trump concernenti le trattative con la Cina per un accordo commerciale, l'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva. Ha toccato un massimo a 2948 punti e ha chiuso a 2938 punti - é arrivato quindi nuovamente a ridosso dei 2950 punti e ha chiuso sulla MM a 50 giorni. Ora i ribassisti sono decisamente in difficoltà poiché a breve il momentum gioca in favore dei rialzisti. Purtroppo con l'analsi tecnica non siamo stati in grado di prevedere questo improvviso cambiamento di direzione - non é però colpa di Trump ma nostra. La caduta di martedì sembrava riaprire la strada verso il basso ma in quel momento la situazione tecnica era ancora incerta - predominavano i segnali negativi ma mancava la conferma di una rottura al ribasso. Ieri l'S&P500 é salito fino alle 17.15 e poi ha svolto una seduta in trading range con moderati volumi di titoli trattati. I rialzisti non hanno dominato ma il guadagno di 18 punti parla in loro favore. Ora ci sono buoni argomenti sia per una continuazione del rialzo a corto termine che una ripresa del ribasso di medio termine. In una situazione del genere spesso la borsa continua ad muoversi in laterale con ampie oscillazioni anche perché gli investitori cambiano molto rapidamente e radicalmente d'umore (VIX a 17.57 punti, 1.07%). Questo significa che se la Cina e gli Stati Uniti firmano un trattato commerciale la prima reazione può essere un rally fino ai 2980-3000 punti. È però probabile che dopo l'S&P500 debba ricadere.
Ora il future é a 2971 punti (+30 punti). L'ottimismo dilaga malgrado che non ci sia ancora nulla di concreto. Le borse europee sono in forte rialzo. L'attentato missilistico ad una petroliera iraniana fà balzare il prezzo del petrolio del +1.5%. L'S&P500 aprirà in forte guadagno e in gap up. Le premesse sono per una seduta positiva. Difficile dire dove chiuderà l'S&P500 senza sapere quali notizie arriveranno dal tavolo delle trattative. Ad istinto vediamo troppa euforia e se dobbiamo fare una previsione puntiamo su una discesa a colmare il gap e una chiusura sui 2945 punti.

Commento tecnico - giovedì 10 ottobre 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2919.40 punti (+0.91%). La seduta é andata meglio del previsto - l'S&P500 ha guadagnato 26 punti ma ha perso 10 punti dal massimo giornaliero e resta ampiamente sotto la MM a 50 giorni in calo. I volumi di titoli trattati erano bassi e gli indicatori di momentum e partecipazione sono ancora deboli. Di conseguenza, malgrado la seduta positiva, manteniamo il nostro scenario ribassista. I rapidi e violenti cambiamenti d'umore degli investitori (VIX a 18.64 punti, -1.64) rendono difficile l'instaurazione di una stabile tendenza. Finora però non abbiamo migliore alternativa ad una continuazione del ribasso almeno fino a metà ottobre - l'unica paura é che si sta ripetendo il mese di agosto anche se stagionalmente e ciclicamente le premesse sono peggiori.
Ora il future é a 2911 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Se all'inizio scende sotto i 2907 punti avremo una seduta negativa con chiusura sui 2900 punti. Se invece l'S&P500 sale chiuderà sui 2926 punti.

Commento tecnico - mercoledì 9 ottobre 13.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2893.06 punti (-1.56%). La seduta é stata pessima - l'S&P500 ha perso 45 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero con volumi di titoli trattati in aumento. L'unico aspetto positivo é stata la reazione a metà seduta che ha fatto risalire l'indice dai 2898 ai 2925 punti - significa che ci sono ancora parecchi compratori pronti ad intervenire appena si presenta un'occasione. Il balzo della volatilità VIX a 20.28 punti (+2.42) spiega questo tira e molla - gli investitori hanno i nervi tesi e passano facilmente dal l'ottimismo al pessimismo e viceversa. Un mercato del genere é spesso contraddistinto da rapidi ed evanescenti movimenti in controtendenza. Quando però una delle due parti molla (e in questo caso dovrebbe trattarsi dei rialzisti) rischia di esserci un drastico movimento. Nel caso specifico temiamo che questo ribasso possa concludersi con una seduta catastrofica.
Ora il future é a 2917 punti (+25 punti). Oggi é riapparsa la notizia che un accordo commerciale, almeno parziale, tra Cina e Stati Uniti é a portata di mano. È da marzo del 2018, da quando é iniziata la guerra commerciale tra i due Paesi, che circolano simili favole ed é sorprendente che ci sia ancora qualcuno che ci crede e compra. Polemiche a parte l'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. L'S&P500 potrebbe risalire fino ai 2925 punti ma poi dovrebbe ricadere. Vedremo se il mercato preferisce seguire la narrativa dell'accordo commerciale o le informazioni provenienti dalla FED (conferenza di Powell alle 17.00, pubblicazione del protocollo dell'ultima seduta alle 20.00).
Considerando le premesse ci aspettiamo una chiusura sui 2916 punti.

Commento tecnico - martedì 8 ottobre 15.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2938.79 punti (-0.45%). Fino a metà seduta sembrava che avessimo sbagliato le nostre previsioni. L'S&P500 dopo una caduta iniziale fino a 2935 punti era salito fino ad un massimo a 2959 punti e sembrava voler continuare il rialzo e salire nel range 2950-3000 punti. Poi finalmente i compratori si sono ritirati e il mercato si é come sgonfiato. L'S&P500 é ricaduto di quasi 20 punti, é rimbalzato di una decina di punti ed é infine sceso in chiusura a 2938 punti - guarda caso esattamente sul nostro obiettivo per la giornata. Il numero di nuovi minimi a 30 giorni (NL) non aumenta e i volumi sono modesti - non si può parlare di ripresa del ribasso. Ma la seduta é stata negativa e questo per il momento ci basta. A livello di sentiment notiamo un lieve peggioramento ma nulla di importante. L'intonazione di fondo del mercato a medio termine resta ribassista - il minimo a 2856 punti di settimana scorsa non é solido né definitivo. Di conseguenza siamo convinti che l'S&P500 debba ridiscendere con una seconda spinta di ribasso almeno fino ai 2850 punti. Poi vedremo se ci sarà la necessaria combinazione di ipervenduto e panico per un minimo finale.
Ora il future é a 2919 punti (-18 punti). Stamattina il future era a 2948 punti - da ore scende lentamente e le borse europee seguono. Sembra che la seduta sarà negativa ma non siamo in grado di dire se ci sarà una pesante caduta o recupero dopo una pessima apertura. In teoria la strada verso il basso é aperta fino ai 2856 punti.

Commento tecnico - lunedì 7 ottobre 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2952.01 punti (+1.42%). Il rimbalzo é continuato e la seduta di venerdì é stata positiva - é andata però molto meglio di quanto ci eravamo immaginati. L'S&P500 ha chiuso sul massimo giornaliero, nuovamente sopra la MM a 50 giorni e con un forte guadagno di 41 punti che annulla di fatto buona parte della spinta ribassista di martedì e mercoledì. Gli indicatori di medio termine favoriscono ancora una continuazione del ribasso ma il segnale é decisamente meno forte. Se il rimbalzo dura i classici tre giorni é possibile che l'S&P500 torni semplicemente stabilmente nel range 2950-3000 punti. I modesti volumi di titoli trattati, le scarso aumento dei NH e la sottoperformance di DJT (+1.05%) e RUT (+1.03%) ci fanno ancora preferire lo scenario ribassista.
Ora il future é a 2945 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di venerdì. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2938 punti. L'alternativa é che il short covering non é ancora finito e che il rimbalzo continui anche oggi. In questo caso dopo l'apertura l'S&P500 dovrebbe subito salire e superare i 2953 punti. A questo punto avremo una seduta positiva con chiusura sui 2960 punti che ci metterà nei pasticci per quel che riguarda il resto della settimana.

Commento tecnico - venerdì 4 ottobre 13.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2910.63 punti (+0.80%). L'S&P500 in effetti é rimbalzato come pensavamo. Il rimbalzo dal minimo a 2856 punti (vicino all'obiettivo a 2850 punti) é stato più forte e convincente di quanto ci eravamo immaginati. L'indice ha superato i 2900 punti e ha chiuso sul massimo a 2910 punti. I NH sono aumentati mentre i NL sono diminuiti e questa é una minore divergenza positiva. Inoltre il CBOE Equity put/call ratio é rimasto alto a 0.77 - per questo pensiamo che il rimbalzo non é terminato - potrebbe durare i classici tre giorni e quindi fino a lunedì. Speriamo che il gap resti aperto e che quindi l'S&P500 non salga sopra i 2924 punti. Per chiudere il gap deve risalire a 2938 punti. Per mantenere il ribasso intatto e poter considerare il recupero come un semplice rimbalzo l'S&P500 deve restare sotto la MM a 50 giorni che si trova a 2943 punti - scende di circa 2 punti al giorno.
Ora il future é a 2900 punti (-11 punti). I mercati azionari sono deboli. Da stamattina le borse europee scivolano verso il basso. Attendiamo alle 14.30 i dati sul mercato del lavoro americano a settembre (job report) - questi importanti dati congiunturali daranno una spinta al mercato. Le premesse sono per una seduta in trading range e quindi moderatamente negativa o in pari. Noi crediamo però che il rimbalzo possa continuare e stimiamo che l'S&P500 possa chiudere sui 2920 punti.

Commento tecnico - giovedì 3 ottobre 14.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2887.61 punti (-1.79%). Ieri l'S&P500 é precipitato - la seduta é stata pessima e l'indice ha perso 52 punti. L'unico aspetto positivo é che il minimo a 2875 punti é stato toccato alle 19.00. Nelle ultime due ore di contrattazioni l'indice é rimbalzato fino a 2897 punti per infine scendere a 2887 punti. C'é un peggioramento in tutti gli indicatori (partecipazione, momentum e sentiment) senza nessuna situazione estrema - questo significa che nei prossimi giorni il ribasso deve continuare. La CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.84 e questo nell'immediato segnala un eccesso di speculazione al ribasso - probabilmente oggi ci sarà un rimbalzo fino al massimo i 2900 punti prima della prossima spinta di ribasso. Ci vorrà ipervenduto, eccesso di ribasso e panico per provocare un solido minimo - in teoria il ribasso deve durare almeno fino a metà ottobre - di conseguenza l'obiettivo a 2850 punti sembra a questo punto troppo ottimistico - i 2800 punti (modesta rottura dei minimi di agosto e della MM a 200 giorni) é un obiettivo più realistico.
Ora il future é a 2883 punti (+2 punti). L'S&P500 ha fermato la caduta ma non riesce a rimbalzare. Aprirà in leggero calo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. I dati economici previsti alle 16.00 sono determinati. Poiché tutti sono pessimisti basterà un dato in linea con le stime degli analisti per provocare un rimbalzo. 

Commento tecnico - mercoledì 2 ottobre 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2940.25 punti (-1.23%). Fortuna o abilità? - talvolta siamo noi stessi sorpresi della precisione di certe previsioni basate sull'analisi tecnica. L'S&P500 doveva ancora estendere il rimbalzo iniziato venerdì sera fino ai 2985 punti e poi ritentare di rompere il supporto a 2950 punti. Questo doveva succedere ieri o oggi. Ieri l'S&P500 ha aperto a 2988 punti, é salito fino a 2992 punti e poi ha cominciato a scendere. Si é fermato solo alle 20.00 sul minimo a 2938 punti. In seguito é rimbalzato e ha testato dal basso il vecchio supporto a 2950 punti (MM a 50 giorni a 2948 punti) - ha raggiunto i 2949 punti, é ripartito al ribasso e ha chiuso vicino al minimo a 2940 punti. L'indice ha rotto il supporto a 2950 punti e ora squillano i segnali di vendita - il ribasso dovrebbe continuare anche se finora la pressione di vendita resta modesta. Ci vuole però una combinazione di ipervenduto, eccesso di ribasso e forte pessimismo per finire la correzione (o il ribasso) e siamo ancora molto lontani da questa sindrome. La volatilità VIX é salita a 18.56 punti (+2.32) - dovrebbe salire sopra i 25 punti per provocare un solido minimo sull'S&P500. La CBOE Equity put/call ratio a 0.73 era di poco sopra la media di lungo periodo. Il Fear&Greed Index a 48 punti (-6) é ancora neutrale. A breve può ancora esserci un rimbalzo fino ai 2950 punti - a medio termine ci aspettiamo però una discesa almeno fino ai 2850 punti.
Ora il future é a 2923 punti (-14 punti). Da stamattina le borse scendono - lentamente ma regolarmente. L'S&P500 aprirà in perdita e in gap down. Se non rimbalza subito e chiude il gap a 2938 punti rischia di cadere già oggi a 2900 punti. Su questa barriera psicologica ci aspettiamo una reazione.

Commento tecnico - martedì 1. ottobre 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2976.74 punti (+0.50%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range e ha chiuso al centro dal range - malgrado il guadagno di 15 punti si é trattato sotto tutti i punti di vista di una seduta neutra. NH e NL sono entrambi diminuiti di poco mentre il Summation Index sul NYSE continua scendere dando l'impressione che il mercato sotto la superficie sta ancora correggendo. La volatilità VIX é scesa a 16.24 punti (-0.98), la CBOE Equity put/call ratio era di poco sopra la media di lungo periodo a 0.67 mentre il Fear&Greed Index é a 54 punti (+2), vicino al neutrale. L'S&P500 doveva salire fino ai 2985 punti e poi ritentare una rottura del supporto a 2950 punti. Ieri ha toccato un massimo a 2984 punti. In teoria nelle prossime una a due sedute i ribassisti dovrebbero lanciare un attacco dopo un'ultima impennata a 2985 o 3000 (variante meno probabile ma possibile) punti.
Ora il future é a 2984 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e vicino al massimo di ieri. Stamattina era salito fino a 2994 punti - poi si é sgonfiato. I 2985 punti sono determinati. Se l'S&P500 sale e nella prima ora si stabilizza sopra questo livello potrebbe proseguire la sua corsa fino ai 3000 punti e chiudere sui 2990 punti. Se invece come pensiamo scende ha spazio verso il basso fino ai 2950 punti.

Commento tecnico - lunedì 30 settembre 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2961.79 punti (-0.53%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa con una caduta su un minimo a 2946 punti. Il supporto a 2950 punti é stato nuovamente e duramente testato. Purtroppo per i ribassisti la reazione da questo minimo é stata forte e convincente - l'indice é risalito fino ai 2962 punti. Ora la situazione si complica poiché tecnologia e PMI da giorni si comportano peggio dell'S&P500 e si avvicinano ad un ipervenduto di corto termine. L'S&P500 invece si é indebolito ma non sembra pronto per un'accelerazione al ribasso. Anche venerdì sono bastati 16 punti di perdita per far balzare la volatilità VIX a 17.22 punti (+1.15) - gli investitori giocano sulla difensiva e questo non é normalmente il tipo d'umore che permette dei ribassi. Il robusto rimbalzo dal minimo mostra piuttosto che ci sono ancora molti acquisti appena si presenta un'occasione. Insomma - sia il comportamento dell'indice che l'umore degli investitori ci dicono che le probabilità che inizi un ribasso di vaste dimensioni sono ancora basse. D'altra parte ci sono comparti di mercato che sembrano pronti per un sostanziale rimbalzo (Nasdaq, Russell). Non vediamo ancora l'uscita dal range 2950-3000 punti.
Ora il future é a 2973 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di venerdì. Le premesse sono simili alle ultime due sedute quando avevamo previsto una seduta moderatamente positiva o in pari e ci siamo sbagliati. Il prezzo del petrolio é in calo del -1%. Le borse europee sono molto tranquille e in pari. Forse anche oggi in America succederà poco e l'S&P500 chiuderà tra la parità e il livello d'apertura. Se però subito dopo l'apertura l'S&P500 scende con impeto avremo una terza seduta negativa con chiusura sui 2950 punti.

Commento tecnico - venerdì 27 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2977.62 punti (-0.24%). I movimenti dell'S&P500 a breve cominciano a diventare imprevedibili - tra i 2950 ed i 3000+ punti l'indice si muove liberamente sulla base dell'umore del momento. Il problema é che non sembra in grado di uscire da questo stretto range visto che appena si avvicina a uno dei due estremi i dati sul sentiment si muovono radicalmente.
Ieri l'S&P500 ha chiuso al centro del range giornaliero e ha svolto una seduta nel range del giorno precedente - malgrado la perdita di 7 punti é stata quindi una seduta neutra. Gli analisiti tecnici faticano a trovare il bandolo della matassa - si possono trovare buoni argomenti sia per un ribasso che per una ripresa del rialzo - questa fase di pausa che dura ormai da tre settimane può essere sia accumulazione che distribuzione. Noi favoriamo lo scenario negativo sulla base dei cicli e dell'aspetto stagionale - normalmente il periodo settembre - ottobre é il peggiore dell'anno. Terminato il rialzo gli indicatori di momentum stanno ruotando verso il basso e spesso dopo si sviluppa un ribasso - vediamo...
Ora il future é a 2989 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e vicino al massimo di ieri. Le premesse sono simili a ieri e abbiamo visto il risultato. Il prezzo del petrolio é in calo. Non pensiamo che dopo la buona apertura l'S&P500 possa salire decisamente più in alto. Chiuderà in pari o sul livello d'apertura - significa tra i 2975 ed i 2990 punti. Se dopo l'apertura sale sopra i 2987 punti si fermerà sui 2990 punti - eventualmente dopo un test dei 3000 punti.

Commento tecnico - giovedì 26 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2984.87 punti (+0.62%). Ci aspettavamo una seduta negativa - probabilmente dopo una discesa a testare il supporto a 2950 punti ed un debole rimbalzo. In effetti l'S&P500 ha testato il supporto con una caduta fino ai 2952 punti - il problema é che il successivo rimbalzo é stato più forte del previsto e la seduta é stata decisamente positiva. L'indice ha compensato buona parte delle perdite martedì e é tornato la centro del range 2950-3000 punti. Sullo slancio é probabile che risalga a ridosso dei 3000 punti prima di ritentare una rottura del supporto. Questa sembra una fase di distribuzione prima dell'inizio del ribasso autunnale - i Nl non diminuiscono mentre gli indicatori di momentum girano verso il basso - il Summation Index scende. Sarà però difficile uscire dal range visto che gli investitori cambiano umore velocemente ed in maniera radicale - ieri la VIX é ridiscesa a 15.96 punti (-1.09).
Ora il future é a 2992 punti (+6 punti). Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva con chiusura sotto i 3000 punti.

Commento tecnico - mercoledì 25 settembre 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2966.60 punti (-0.84%). La seduta é andata peggio del previsto. Per la prima volta questo mese sul grafico appare una lunga candela rossa. L'S&P500 ha perso 25 punti e si é avvicinato al decisivo supporto a 2950 punti. Per ora la pressione di vendita rimane contenuta con una moderata espansione dei NL. I segnali negativi però si moltiplicano specialmente negli indicatori di momentum. D'altra parte gli investitori appaiono già parecchio nervosi (VIX 17.05 punti, +2.14) considerando che l'indice si trova solo a 62 punti dal massimo storico. Non siamo ancora in grado di dire se il calo corrisponde ad una semplice correzione o all'inizio di un ribasso. L'aspetto ciclico e stagionale favoriscono la variante peggiore.
Ora il future é a 2968 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà invariato mentre le borse europee sono in netto calo (-1%). Il prezzo del petrolio scende del -1.7%. Le premesse sono per una seduta negativa. La scelta é tra una seduta in trading range con chiusura sui 2960 punti o una caduta fino ai 2950 punti seguita da un rimbalzo più o meno consistente.

Commento tecnico - martedì 24 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2991.78 punti (-0.01%). L'S&P500 si é mosso in soli 17 punti e ha chiuso invariato e al centro del range giornaliero. Per l'analisi tecnica si tratta di una seduta neutra che provoca unicamente un'ulteriore rotazione degli indicatori di momentum come il MACD. L'unico aspetto degno di nota é la permanenza dell'S&P500 sotto i 3000 punti - ieri l'indice si é fermato a ridosso di questo livello ed é ricaduto. Oggi l'S&P500 sembra voler aprire sopra - sarà interessante osservare se i 3000 punti giocano un ruolo nella seduta odierna. In caso affermativo abbiamo una resistenza intermedia.
Ora il future é a 3007 punti (+10 punti). L'S&P500 sale mentre le borse europee sono ferme e il prezzo del petrolio perde il -1%. Pensiamo di conseguenza che all'inizio l'S&P500 ricadrà a 3000 punti. La continuazione é incerta. Se l'S&P500 scende sotto i 3000 punti dovrebbe ricadere a 2982 punti. Se resta sopra i 3000 punti ritorniamo nel range di settimana scorsa che a questo punto rischia di restare valido per tutta la settimana. Avremo una chiusura "intorno" ai 3010 punti.

Commento tecnico - lunedì 23 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2992.07 punti (-0.49%). Venerdì l'S&P500 ha avuto un cedimento - é sceso fino a 2984 punti di minimo e ha chiuso sotto i 3000 punti a 2992 punti. In fondo si é però trattato di una seduta nel range settimanale. Gli indicatori di momentum e partecipazione sono peggiorati e per questa ragione pensiamo che il rialzo a medio termine possa essere finito insieme al ciclo. Non c'é però ancora nessun segnale di vendita e nessuna divergenza in grado di giustificare un ribasso. Fino a quando l'S&P500 resta sopra i 2951 punti (MM a 50 giorni) la tendenza resta formalmente al rialzo malgrado che il mercato é decisamente toppish.
Ora il future é a 2990 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di ieri. La seduta di venerdì era particolare (scadenza dei derivati) e quindi non possiamo pensare che il calo di venerdì debba avere una continuazione. In teoria é più probabile una seduta in trading range con chiusura sui 2985 punti. Stamattina il prezzo del petrolio guadagnava il +1.2% - adesso perde il -0.5%. Viene quindi a mancare questo sostegno mentre i mercati azionari europei sono deboli. Potrebbe quindi esserci una sorpresa verso il basso con una discesa a 2975 punti.

Commento tecnico - venerdì 20 settembre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3006.79 punti (+0.00%). Mercoledì c'era stato un fallito tentativo di ribasso con un minimo a 2978 punti. Ieri c'é stato un fallito tentativo di rialzo con un massimo a 3022 punti. Dopo però l'S&P500 é ricaduto ad ondate fino ai 3003 punti e ha chiuso in pari ma sotto il livello d'apertura. È strano che non ci sia stato un test del massimo storico a 3028 punti del 26 luglio. Adesso il ciclo a medio termine si avvicina alla fine e l'S&P500 é decisamente stanco - la partecipazione é in calo. Contemporaneamente gli investitori restano ottimisti (VIX a 14.05 punti, +0.10%). Gli analisi che ad agosto pronosticavano un crollo ora prevedono una continuazione del rialzo con targets fino a 3800 punti. Noi ci limitiamo ad osservare lo sviluppo della situazione. Il Summation Index continua a salire é questo é un segnale positivo che limita a breve il rischio di ribasso. Se però l'S&P500 non riesce a ripartire al rialzo gli indicatori di momentum giraranno verso il basso - una caduta sotto i 2950 punti basterebbe a scatenare segnali di vendita. Sommando questi fattori ci immaginiamo che l'S&P500 possa restare sui 3000 punti fino a fine mese - poi conviene attaccare le cinture di sicurezza.
Ora il future é a 3014 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. La statistica ci dice che la seduta odierna dovrebbe essere positiva. Dopo 7 sedute di stallo non possiamo che prevedere una seduta in trading range con chiusura sui 3010 punti.

Commento tecnico - giovedì 19 settembre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3006.73 punti (+0.03%). Neanche l'abbassamento dei tassi d'interesse guida del -0.25% da parte della FED ha smosso l'S&P500 che da 6 sedute é fermo sui 3000 punti. Il momentum é in calo insieme al numero di titoli cha ancora spingono verso l'alto. Questo avviene quando gli investitori appaiono ottimisti (VIX a 13.95 punti, -0.49) e tutti sono ormai convinti che l'S&P500 debba salire su un nuovo massimo storico. Il momento é delicato anche perché domani c'é la scadenza dei derivati di settembre - spesso questo appuntamento é coinciso con un punto tornante. La pausa é durata abbastanza - se l'S&P500 come sembra non ha le forte per riprendere il rialzo rischia di ruotare verso il basso.
Ora il future é a 3004 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range delle precedenti sedute. Il prezzo del petrolio sale del +1.8% - le borse europee sono in leggero guadagno. Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva. I 3028 punti (massimo storico) sono troppo lontani per una mercato a corto di argomenti. Al massimo oggi l'S&P500 salirà fino ai 3020 punti (massimo di settimana scorsa) ma probabilmente si fermerà più in basso - 3010 punti?

Commento tecnico - mercoledì 18 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3005.68 punti (+0.26%).

Commento tecnico - martedì 17 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2997.96 punti (-0.31%). L'S&P500 ha aperto in calo a 2994 punti. Dopo questo tuffo iniziale non é però successo più nulla di importante. L'S&P500 é semplicemente oscillato tra i 2990 ed i 3002 punti e ha chiuso nella parte superiore del range, sopra il livello d'apertura e con una modesta perdita di 9 punti. Considerando le premesse l'S&P500 si é comportato bene anche grazie al rally delle azioni del settore energetico (ETF Energy +3.36%). Gli investitori sono rimasti calmi e gli indicatori di sentiment sono peggiorati di poco. Il mercato rimane strutturalmente robusto e dopo questa correzione minore dovrebbe riprovare a salire. Se non che nel frattempo appare maggiore pressione di vendita e cominciano ad aumenare i titoli in calo (Declines) e su dei nuovi minimi (NL) - al momento non é il caso.
Ora il future é invariato a 3000 punti. L'S&P500 aprirà praticamente in pari e nel range di ieri. Il prezzo del petrolio perde il -1.3% - le borse europee sono in lieve calo. Le premesse sono per una seduta di pausa con chiusura sui 2995-3000 punti.

Commento tecnico - lunedì 16 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3007.39 punti (-0.07%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range e ha chiuso praticamente invariato. A livello tecnico non ci sono cambiamenti sostanziali. Notiamo solo un ulteriore miglioramento del sentiment (VIX a 13.74 punti (-0.48), Fear&Greed Index a 68 punti (+3 punti)) malgrado questa seduta neutra e di pausa. Il numero di nuovi massimi comincia a contrarsi e questo denota una diminuzione della partecipazione al rialzo. Questo rende a breve un consolidamento e una correzione minore piuttosto probabili. Il ciclo a medio termine non é però completo e non c'é ancora ipercomperato - di conseguenza, anche se ora ci fosse una correzione, deve ancora esserci una spinta di rialzo di modeste dimensioni. Restiamo dell'opinione che deve verificarsi un massimo significativo tra il 20 di settembre e la fine del mese e tra i 3020 ed i 3064 punti.
Ora il future é a 2999 punti (-9 punti). L'attacco alle strutture petrolifere in Arabia Saudita ha provocato un balzo del +9% del prezzo del petrolio e un calo delle borse. L'S&P500 aprirà sui 3000 punti. Se risale svolgerà un'altra seduta in trading range con chiusura sui 3005 punti. Se scende dovrebbe cadere sui 2980 punti. Il primo impulso dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta.

Commento tecnico - venerdì 13 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3009.57 punti (+0.29%). L'S&P500 si é comportato più o meno come pensavamo. Ha in effetti aperto in gap up a 3009 punti e dopo una salita a 3012 punti é sceso nuovamente a 3000 punti e ha colmato il gap. In seguito ci sono stati due tentativi di rialzo - il primo si é fermato a 3017 punti, il secondo ha fatto salire l'S&P500 fino a 3020 punti. Nell'ultima ora l'indice é però sceso e ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero a 3009 punti. Formalmente il rialzo continua - il mercato fatica però a fare progressi ed il numero di nuovi massimi 30 giorni (NH) ristagna. Nel frattempo gli investitori sono diventati ottimisti (VIX a 14.22 punti (-0.39), Fear&Greed Index a 65 punti (+8 punti)) - ottimisti ma non euforici. Ci sono abbastanza componenti per una pausa di consolidamento o una correzione minore. Il rialzo non sembra però ancora finito. Ciclicamente un massimo definitivo deve verificarsi tra la scadenza dei derivati di settembre (venerdì 20) e la fine del mese. A breve bisogna tenere d'occhio il massimo storico a 3028 punti - non ci sembra che l'S&P500 sia in una forma talmente buona ed abbia abbastanza energia per superare questa barriera senza una pausa di consolidamento.
Ora il future é a 3020 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Se dopo l'apertura continua a salire dovrebbe attaccare i 3028 punti e chiudere poco sotto. Se invece scende deve svolgere una seduta in trading range. In questo caso dovrebbe ricadere sui 3000 punti e chiudere poco sopra. Favoriamo la seconda variante poiché bond e petrolio sono fermi mentre il cambio EUR/USD sale a 1.1105.

Commento tecnico - giovedì 12 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3000.93 punti (+0.72%). Dopo tre giorni di pausa l'S&P500 é ripartito al rialzo e ha chiuso sul massimo giornaliero a 3001 punti. Il primo livello di riferimento o obiettivo a 3000 punti é stato raggiunto ed il mercato sembra ancora essere in buona forma. L'unico problema é che nell'immediato c'é un pò troppo ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 14.61 punti (-0.59), il CBOE Equity put/call ratio é basso a 0.54 ed il Fear&Greed Index é salito a 57 punti. A breve potrebbe quindi esserci una correzione che varrebbe la pena sfruttare con un breve short. Il rialzo però non sembra finito anche se un massimo significativo non sembra lontano. Restiamo dell'opinione che l'S&P500 può al massimo salire fino a fine mese e fino ai 3064 punti - probabilmente però si fermerà prima.
Ora il future é a 3009 punti (+8 punti). La BCE ha deciso di abbassare ulteriormente i tassi d'interesse e ricomincia ad acquistare titoli obbligazionari al ritmo di 20 Mia al mese. Questo modesto QE ha fatto fare un piccolo balzo alle borse ma non c'é nessun rally. L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. Non pensiamo che la spinta odierna sia possente e quindi ci aspettiamo un ritracciamente a colmare il gap fino ai 3000 punti. Poi l'S&P500 svolgerà una seduta in range e chiuderà sui 3005 punti.

Commento tecnico - mercoledì 11 settembre 14.05

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2979.39 punti (+0.03%). Non bisogna lasciarsi ingannare da questa seduta in pari e archivire il tutto con un'alzata di spalle - l'S&P500 ha chiuso sul massimo giornaliero dopo una caduta fino ai 2957 punti. Questo significa che i ribassisti hanno tentato un affondo e hanno saggiato le forze dei rialzisti - non hanno ottenuto nessun risultato. L'S&P500 ha recuperato mentre il mercato mostra buoni dati sulla partecipazione in termini di A/D e NH/NL. Il Summation Index del NYSE sta ancora salendo ed il trend é solido - la maggior parte dei titoli azionari americani sta guadagnando terreno. L'intonazione di fondo resta rialzista e presto o tardi l'S&P500 deve salire più in alto. A breve c'é un problema - l'S&P500 é fermo mentre l'umore degli investitori migliora (VIX a 15.20 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.65, Fear&Greed Index a 55 punti) - forse troppo. Temiamo quindi che ci debba ancora essere una correzione minore prima della spinta finale ed esaurimento di questo rialzo iniziato ad agosto.
Ora il future é a 2983 punti (+5 punti). Come ieri il prezzo del petrolio sale (+0.8%) e le borse europee sono decisamente in positivo e su nuovi massimi di periodo. Di conseguenza é probabile che anche a Wall Street ci sia una seduta di rialzo. Non vediamo ragioni per un'uscita dal range settimanale e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 2985-2988 punti.

Commento tecnico - martedì 10 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2978.43 punti (-0.01%). Come pensavamo questa volta l'S&P500 si é sgonfiato dopo una buona apertura che ha provocato il raggiungimento di un nuovo massimo di periodo a 2989 punti. Dopo questo balzo iniziale l'S&P500 ha ritracciato, si é mosso tra i 2969 ed i 2978 punti e ha chiuso in pari. Il calo di momentum potrebbe provocare una correzione minore fino ai 2943 punti. La partecipazione sta però migliorando con una buona espansione dei nuovi massimi e una sana rotazione tra settori. Nel frattempo non appare un eccessivo ottimismo (VIX a 15.27 punti, +0.27). Di conseguenza riteniamo che a metà settimana ci potrebbero essere una paio di sedute (massimo 3) negative ma che poi in linea di massima l'S&P500 deve continuare il rialzo e raggiungere nuovi massimi di periodo. La caratteristica della correzione ci dirà quanto é il potenziale residuo di rialzo - i nostri possibili obiettivi li conoscete.
Ora il future é a 2973 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Il prezzo del petrolio sta guadagnando il +1% e le borse europee sono tornate in positivo. Di conseguenza ci aspettiamo un'altra seduta di pausa e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 9 settembre 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2978.71 punti (+0.09%). L'S&P500 ha marciato sul posto. Ha aperto e chiuso sullo stesso livello e senza sostanziali variazioni. Durante la giornata si é mosso in soli 13 punti. L'unico aspetto particolare di questa seduta di pausa é il miglioramento del sentiment. La volatilità VIX é scesa a 15.00 punti (-1.27) mentre il CBOE Equity put/call ratio é rimasto basso a 0.56. L'umore degli investitori migliora ma siamo ancora lontani da un pericoloso ottimismo. Malgrado che il nostro obiettivo a 3000 punti sia stato praticamente raggiunto non pensiamo che il rialzo debba fermarsi qui. Potrebbe ancora esserci un consolidamento seguito da un'ultima spinta di rialzo per esaurire il trend.
Ora il future é a 2990 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Potrebbe sullo slancio salire fino ai 3000 punti. Da qui dovrebbe però iniziare una fase di consolidamento che potrebbe anche provocare la chiusura dei gap. Di conseguenza ci aspettiamo una chiusura sui 2985 punti.

Commento tecnico - venerdì 6 settembre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2976.00 punti (+1.30%). L'S&P500 ha aperto in gap up a 2966 punti - l'uscita al rialzo dal canale orizzontale 2822-2943 punti che valeva da un mese ha obbligato tutti a saltare sul treno in corsa. L'S&P500 non ha più ritracciato ed é salito direttamente fino a 2985 punti prima di fermarsi. Dopo le 16.20 l'indice é oscillato tra i 2974 ed i 2980 punti e ha chiuso a 2976 punti con un forte guadagno di 38 punti. Ora il rialzo deve continuare per la semplice ragione che l'S&P500 non ha nessuna ragione per fermarsi qui. L'indice non é ipercomperato (RSI a 58 punti) e gli investitori sono più fiduciosi ma non ancora ottimisti o euforici (VIX a 16.27 punti, -1.06). Ora tutti gli operatori parlano dell'obiettivo a 3000 punti poiché si tratta di una barriera psicologica. Noi abbiamo usato questo livello da settimane come riferimento - sarebbe però strano che l'S&P500 si fermasse veramente qui. A questo punto sembra che l'obiettivo finale di questa fase di rialzo potrebbe essere ancora più in alto. Un test del massimo storico a 3028 punti é possibile - teoricamente l'obiettivo grafico é a 3064 punti - teniamo una mentalità aperta e vediamo come si sviluppa a breve la situazione tecnica.
Ora il future é a 2985 punti (+13 punti). Alle 14.30 viene pubblicato il report sul mercato del lavoro americano ad agosto - potrebbe cambiare la situazione di partenza che per ora é positiva. L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Se il job report non costituisce una sorpresa negativa é possibile che già oggi l'S&P500 tenti di raggiungere i 3000 punti.

Commento tecnico - giovedì 5 settembre 14.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2937.78 punti (+1.08%). L'S&P500 ha guadagnato 31 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero. Non ha però attaccato la resistenza a 2944-2950 punti. Notiamo segnali incoraggianti da parte della partecipazione con dati su A/D molto buoni sia numericamente che in termini di volumi e una diminuzione dei NL che presuppone una evaporazione delle vendite. I dati sul sentiment migliorano ma rappresentano solo un abbandono del pessimismo - manca ancora parecchio per passare a quell'ottimismo o euforia che normalmente marcano un massimo dell'S&P500. La volatilità VIX é scesa a 17.33 punti (-2.33) - deve cadere decisamente sotto i 15 punti. La CBOE Equity put/call ratio a 0.68 é ancora sopra la media di lungo periodo a 0.66 - ci vogliono una o più sedute sotto i 0.50 per segnalare una pericolosa speculazione al rialzo. L'uscita dal canale 2822-2943 punti dopo un mese di attesa deve provocare un'accelerazione e un netto cambiamento d'umore. L'unica cosa che ci preoccupa é che ormai tutti parlano dei 3000 punti - é un obiettivo troppo ovvio. L'S&P500 o si ferma prima o più in alto. Un nuovo massimo storico sopra i 3028 punti non é da escludere visto che nessuno ci crede.
Ora il future é a 2965 punti (+28 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e sopra i 2944-2950 punti. In teoria dovrebbe ridiscendere a 2938 punti, colmare il gap e poi ripartire al rialzo. Il gap d'apertura é però troppo ampio e molti traders short saranno sorpresi da questo balzo e saranno costretti a chiudere le posizioni e comperare. Pensiamo quindi che l'S&P500 continuerà a salire e potrebbe chiudere sui 2975 punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2906.27 punti (-0.69%). L'S&P500 ha perso 20 punti. È stata quindi una seduta negativa. L'indice ha però chiuso al centro del range giornaliero e sul livello d'apertura. Malgrado un pessimo dato economico reso noto alle 16.00 l'indice é caduto fino a 2991 punti ma poi ha recuparato - i ribassisti non sono riusciti ad imporsi e la pressione di vendita é modesta. Sui 2990 punti si é formato un supporto intermedio che é stato testato tre volte con successo tra lunedì e martedì dal future. I nuovi minimi a 30 giorni non aumentano in maniera significativa. Gli investitori restano scettici e l'umore é stranamente pessimistico con molti analisiti che parlano di recessione e prevedono un imminente crollo dei mercati finanziari. I dati economici sono in effetti preoccupanti - tecnicamente il mercato azionario é però sorprendentemente solido. Non vediamo ancora le premesse per un ribasso malgrado che una caduta fino ai 2800-2822 punti é sempre possibile nel caso in cui ci fossero delle notizie particolarmente negative. A corto termine continuiamo a favorire il rialzo con almento un serio tentativo di salire sopra i 2944-2950 punti. L'unico problema che abbiamo é l'aspetto ciclico - a medio termine dovrebbe a breve verificarsi un massimo e poi dovrebbe partire una fase di ribasso fino a metà ottobre - finora sembra però che all'S&P500 piace semplicemente oscillare tra i 2822 e i 2943 punti. Il massimo potrebbe verificarsi questa settimana con un a falsa rottura sopra i 2950 punti - l'obiettivo a 3000 punti resta lo scenario ideale ma non é un assioma.
Ora il future é a 2931 punti (+25 punti). L'S&P500 apre al rialzo e nel range di venerdì. In teoria dovrebbe semplicemente muoversi sui 2930 punti e chiudere su questo livello. A questo punto le ultime tre candele sul grafico costituirebbero un "bambino abbandonato bullish" o una "morning star". Entrambe la formazioni implicano una continuazione al rialzo. Il prezzo del petrolio sale del +1.5% - forse il settore energia sarà in grado di dare un impulso talmente forte da permettere un attacco della resistenza a 2944 punti.

Commento tecnico - martedì 3 settembre 13.40

Lunedì la borsa americana era chiusa in occasione del Labour Day.
Ora il future é a 2906 punti (-18 punti). Stamattina il future é caduto fino a 2896 punti - adesso sta recuperando. L'S&P500 aprirà in calo. Non sappiamo cosa dire. L'S&P500 potrebbe scendere e colmare il gap a 2898 punti. Oppure potrebbe recuperare e svolgere una seduta nel range di venerdì con una chiusura sui 2920 punti. Sinceramente questa giornata appare imprevedibile.

Commento tecnico - lunedì 2 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2926.46 punti (+0.06%). L'S&P500 ha toccato un massimo a 2940 punti. Poi le prese di beneficio l'hanno fatto cadere 27 punti e chiudere senza sostanziali variazioni. L'indice é ancora nel canale orizzontale delimitato dai 2822 (minimo di agosto) e dai 2945 punti (MM a 50 giorni e massimo dal 2 agosto). Durante la settimana l'S&P500 ha guadagnato il +2.79% e si trova ora vicino al bordo superiore del canale. La tendenza a corto termine é al rialzo con buoni dati su momentum e partecipazione (rapporti A/D, NH ma non volumi di titoli trattati). È quindi sorprendente che gli investitori restano scettici - dai dati sul sentiment (VIX a 18.94 punti (+1.10), Fear&Greed Index a 23 punti) traspare parecchia inquitudine. Sarà questa reticenza ad accettare il rialzo che lo alimenterà nei prossimi giorni. È probabile che l'S&P500 possa attaccare e superare la resistenza a 2945-2950 punti e salire fino ai 3000 punti. Considerando che la RSI é solo a 51.92 punti e il MACD ha appena dato un segnale d'acquisto l'obiettivo finale potrebbe anche essere ancora più in alto.
Ora il future é a 2920 punti (-4 punti). Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione della festa del lavoro (Labour Day). Domani pubblichiamo un breve aggiornamento con la previsione per la giornata.

Commento tecnico - venerdì 30 agosto 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2924.58 punti (+1.27%). La seduta a New York é andata meglio del previsto. L'S&P500 é salito fino ai 2930 punti e ha chiuso poco sotto a 2924 punti e con un forte guadagno di 36 punti. Il gap d'apertura é rimasto aperto e in questo stadio del movimento non può che essere un gap d'accelerazione. La logica conseguenza é che a breve l'S&P500 deve salire più in alto. La prossima resistenza é costituita dalla MM a 50 giorni a 2945 punti che da inizio agosto blocca tutti i tentativi di recupero. Come una settimnana fà, prima che Donald Trump si mettesse ad inveire contro la Cina annunciando nuovi dazi punitivi, siamo dell'opinione che esiste una buona probabilità di un'estensione del rialzo fino ai 3000 punti. Questo perché solo a quel livello l'indice sarà nuovamente ipercomperato e probabilmente gli investitori avranno abbandonato l'attuale scetticismo (VIX a 17.88 punti, Fear&Greed Index a 26 punti) in favore dell'ottimismo o dell'euforia.
Ora il future é a 2943 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in gap up e in forte guadagno. Riuscirà a superare la resistenza a 2945-2950 punti? Probabilmente no anche perché prima del lungo fine settimana della festa del lavoro (lunedì é Labour Day) i traders long chiuderanno le posizioni sul finale di seduta. Inoltre oggi manca il sostegno del prezzo del petrolio che scende dell'1%. Prevediamo una chiusura sui 2930-2940 punti.

Commento tecnico - giovedì 29 agosto 13.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2887.94 punti (+0.65%). Ieri le premesse erano per una seduta negativa. Ci siamo sbagliati - l'S&P500 dopo la debole apertura é salito fino alla chiusura delle borse europee. Poi é oscillato in laterale in pochi punti e con scarsi volumi e ha chiuso con un guadagno di 18 punti e vicino al massimo giornaliero. Non siamo in grado di dire cosa potrebbe succedere nelle prossime sedute poiché molti indicatori sono in territorio neutro e i vari segnali tecnici sono deboli e contrastanti. Considerando però le molte notizie negative dal fronte economico (alto rischio di recessione) e politico (guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina) bisogna ammettere che l'S&P500 regge bene - questo é un segnale di forza che contrasta con il sentiment negativo (Fear&Greed Index a 18 punti). Non ci stupiremo quindi se l'S&P500 fosse in grado di salire verso  i 2950 punti senza effettuare ancora un tuffo in direzione dei 2822-2800 punti.
Ora il future é a 2918 punti (+28 punti). La notizia che in Italia si farà  un nuovo governo PD-5 Stelle ha provocato un rialzo delle borse europee e di riflesso del future sull'S&P500. L'indice aprirà in netto guadagno, in gap up e sopra i 2900 punti. Non vediamo ragioni per una continuazione del rialzo e quindi ci aspettiamo un range giornaliero di 2900-2920 punti.

Commento tecnico - mercoledì 28 agosto 14.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2869.16 punti (-0.32%). La seduta é andata peggio di quanto suggerisce la moderata perdita di 9 punti. L'S&P500 ha aperto in guadagno ed é salito fino ad un massimo a 2898 punti - abbiamo l'impressione che questa sia stata la fine del rimbalzo tecnico. L'indice ha poi perso 38 punti e ha fallito un tentativo di recupero. Il netto aumento dei nuovi minimi suggerisce che la pressione di vendita cresce. La volatilità VIX é salita a 20.31 punti (+0.99) e sembra voler accelerare al rialzo. Restiamo quindi dell'idea che manca un tuffo in direzione dei 2822 o 2800 punti con panico prima che questa ulteriore correzione possa terminare.
Ora il future é a 2860 punti. Da stamattina il future scivola verso il basso mentre le borse europee sono deboli. L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. Se non sale subito cadrà almeno fino ai 2834 punti. Probabilmente oggi non scenderà più in basso anche perché il prezzo del petrolio guadagna il +1.5%.

Commento tecnico - martedì 27 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2878.38 punti (+1.10%). L'S&P500 ha guadagnato 31 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero. L'impressione generale é però quella del rimbalzo tecnico. L'indice ha recuperato meno della metà delle perdite di venerdì. Abbiamo inoltre il sospetto che una decina di punti di guadagno siano stati solo causati dai traders che alla fine della sessione si sono decisi per il long - alle 21.30 l'S&P500 era ancora a 2867 punti e solo sul finale é balzato a 2878 punti mentre il CBOE Equity put/call ratio é caduto a 0.58. Insomma - il minimo di venerdì a 2835 punti non sembra solido e definitivo. In teoria dovrebbe ancora esserci un tuffo nel settore 2822-2835 punti prima che l'S&P500 possa iniziare un rialzo di corto termine in direzione nuovamente dei 2950 punti. I modesti volumi sono tipici per un rimbalzo. La volatilità VIX é scesa a 19.32 punti (-0.55) mentre il CBOE Equity put/call ratio era basso a 0.58. Il sentiment può essere interpretato nelle due direzioni. Il ribaltamento del mercato delle opzioni (da 0.88 a 0.58) ci fà favorire l'ipotesi del rimbalzo speculativo. Oggi potrebbe ancora esserci una seduta leggermente positiva - poi ci aspettiamo ancora un tuffo.  Forse ci sbagliamo e l'indice continua lentamente a salire con dati su momentum e partecipazione poco convincenti. Bisogna però vedere questi movimenti nel contesto generale - l'S&P500 ad agosto sta distribuendo con una larga oscillazione in laterale - tra (circa) i 2820 ed i 2950 punti l'S&P500 può muoversi liberamente e a caso sulla base delle notizie del momento. Solo se l'indice si trova vicino agli estremi con chiari segnali tecnici di minimo o massimo é possibile aprire posizioni long o short con buona probabilità di indovinare un trend valido per qualche giorno. Se no é meglio aspettare un massimo a medio termine per posizionarsi short in attesa del previsto ribasso autunnale.
Ora il future é a 2886 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in leggero gap up. Può continuare a salire in direzione dei 2900 punti o scendere subito sotto i 2978 punti, colmare il gap e poi svolgere una seduta oscillando intorno alla parità e chiudere senza sostanziali variazioni. Il calo del reddito dell'USTBonds ci fà favorire la variante della seduta di pausa. L'aumento del prezzo del petrolio suggerisce che é meglio escludere l'eventualità di una seduta negativa.

Commento tecnico - lunedì 26 agosto 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2847.11 punti (-2.59%). A causa di alcune dichiarazioni e decisioni di Donald Trump riguardanti la guerra commerciale con la Cina l'S&P500 é crollato. Il rialzo di corto termine é stato bruscamente interrotto da questa seduta decisamente negativa. La lunga candela rossa sul grafico testimonia la sorpresa degli investitori. L'S&P500 sembra tornare a testare la zona di supporto a 2822-2825 punti. L'indice non é ipervenduto ma gli investitori sono vicini al panico (VIX a 19.87 punti (+3.19), CBOE Equity put/call ratio a 0.88, Fear&Greed Index a 18 punti). Per quel che riguarda il sentiment l'S&P500 sembra nuovamente vicino ad un minimo significativo. Saranno però le notizie del momento a decidere se ci sarà ancora un'ondata di vendite della durata di un paio di sedute o se l'S&P500 intende salire da qui. Secondo i dati sulla partecipazione un ribasso é improbabile e quindi riteniamo che nel corso della settimana debba ripartire una spinta di rialzo. Da dove possiamo solo provare ad indovinare - supporto a 2822 punti, BB a 2812 punti o MM a 200 giorni a 2802 punti?
Ora il future é a 2868 punti (+13 punti). Stanotte il future era sceso fino a 2810 punti. Poi ha recuperato poiché Donald Trump ha affermato di trattare con la Cina. I cinesi hanno negato. I mercati sono disorientati da queste notizie contraddittorie. L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di venerdì. Evitiamo previsioni per la giornatat poiché con investitori nervosi e con politici di cui non ci si può fidare qualsiasi risultato é possibile. Ad istinto, visto che a parole Trump é conciliante e non ha interesse ad un crollo delle borse, pensiamo che una seduta positiva sia più probabile che un'altra negativa.

Commento tecnico - venerdì 23 agosto 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2922.95 punti (-0.05%). L'S&P500 ha terminato la seduta invariato e quindi si potrebbe archiviare la giornata senza commenti e prendendo noto di un nulla di fatto. L'indice ha però toccato un nuovo massimo per questo rimbalzo a 2939 punti ed é riuscito a recupere 27 punti dopo un tuffo sul minimo a 2904 punti toccato alle 17.00 e dovuto ad un dato economico decisamente negativo. L'indice mostra quindi la voglia di salire mentre gli investitori sono ancora prudenti (VIX a 16.68 punti, +0.88 / CBOE Equity put/call ratio a 0.74). Questo combinazione di mercato resistenze e investitori scettici offre un buon terreno per la continuazione del rialzo. Di conseguenza, se stasera Jerome Powell non dice niente in grado di spaventare gli investitori, crediamo che l'S&P500 attaccherà i 2948-2950 punti. Poi vedremo se ci sarà abbastanza potere d'acquisto per un'estensione fino ai 3000 punti.
Ora il future é a 2917 punti (-4 punti). Il discorso del capo della FED Powell a Jackson Hole é previsto alle 16.00. Fino a qual momento gli investitori staranno in attesa e l'S&P500 dovrebbe muoversi poco - potrebbe leggermente lievitare. Poi vedremo. Il comportamento tipico sarebbe un forte movimento in una direzione e poi un movimento sostenibile nella direzione opposta. Se dovessimo scommettere punteremo su una chiusura a 2950 punti. Questo però sarebbe gioco d'azzardo - non il risultato di una seria e oggettiva analisi tecnica.

Commento tecnico - giovedì 22 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2924.43 punti (+0.82%). L'S&P500 ha guadagnato quello che aveva perso martedì. Ieri é oscillato a caso tra i 2918 ed i 2928 punti e ha chiuso in mezzo al range con un guadagno di 24 punti e volumi in calo. Non appare una particolare forza d'acquisto e la resistenza a 2950 punti, irrobustita dalla MM a 50 giorni a 2946 punti, non é ancora stata attaccata. A breve però l'indice sembra voler salire più in alto come mostrano RSI e MACD. I dati sul sentiment sono misti. la volatilità VIX é scesa parecchio a 15.80 punti (-1.70) e mostra un certo ritorno all'ottimismo. La CBOE Equity put/call ratio a 0.60 é sotto la media di lungo periodo - c'é chi specula al rialzo. Il Fear&Greed Index é invece ancora a 25 punti (estrema paura) e questo é strano considerando che dal minimo a 2822 punti siamo risaliti di 100 punti. Il quadro tecnico non é evidente ma sommando i vari fattori la variante più probabile é una salita ad almeno 2950 punti con una buona probabilità di una continuazione fino ai 3000 punti.
Ora il future é a 2932 punti (+3 punti). L'S&P500 sembra voler continuare a salire. Apre in leggero guadagno e poco sopra il massimo di ieri. Dopo l'apertura dovrebbe ritracciare fino ai 2928 punti - in seguito dovrebbe ripartire al rialzo. Prima del discordo di Powell a Jackson Hole ci sarà prudenza e quindi ci aspettiamo una seduta moderatamente positiva ma nulla più. Chiusura quindi sui 2935-2940 punti.

Commento tecnico - mercoledì 21 agosto 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2900.51 punti (-0.79%). L'S&P500 ha perso 23 punti con volumi in calo. Dopo un rally di 106 punti in tre sedute era logico che potessero esserci delle prese di beneficio e un ritracciamento. Ci disturba la chiusura sul minimo giornaliero - sembra quasi un tentativo di colmare il gap a 2893 punti. Questa seduta negativa però non ha (finora) fatto danni tecnici e rientra ancora nello schema del consolidamento sotto i 2946-2950 punti prima di un tentativo di salire più in alto. In effetti nel rapporto NH/NL non appare pressione di vendita e a livello di sentiment c'é subito abbastanza scetticismo (VIX a 17.50 punti, +0.62 / CBOE Equity put/call ratio) per impedire una caduta dell'S&P500 sensibilmente più in basso. Riassumendo sembra che l'S&P500 debba consolidare a 2900-2946/50 punti prima di continuare il rialzo in direzione dei 3000 punti.
Ora il future é a 2918 punti (+19 punti). L'S&P500 aprirà al rialzo e nel range di ieri. Se nella prima ora di contrattazioni, come pensiamo, non sale sopra i 2923 punti, dovrebbe svolgere una seduta in trading range con chiusura sui 2916 punti.

Commento tecnico - martedì 20 agosto 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2923.65 punti (+1.21%). L'S&P500 ha aperto e chiuso a 2823 punti - ha guadagnato 35 punti ma durante la giornata le forze di rialzisti e ribassisti si sono equivalse. Il balzo ha permesso ai dati di momentum e partecipazione di migliorare. È quindi probabile che l'S&P500 provi almeno a salire fino alla MM a 50 giorni a 2946 punti. D'altra parte gli indicatori di sentiment sono cambiati velocemente (VIX a 16.88 punti, -1.59 /CBOE equity put/call ratio ) e questo ci  fa temere che il rialzo alla lunga non é sostenibile. Riassumendo pensiamo che ora ci debba essere una pausa sui 2920-2950 punti. Una salita fino ai 3000 punti sembra possibile specialmente se, come sembra, il rimbalzo dei tassi d'interesse (USTB decennale a 1.60%, +0.05%) prosegue ancora qualche giorno. Se abbiamo la fortuna che l'S&P500 risale a 3000 punti avremo una insperata occasione per andare short. In fondo tutto questo si inserisce in maniera ideale nel nostro scenario di un'oscillazione in laterale sui 2950 punti fino alla fine di agosto.
Ora il future é invariato a 2923 punti. Le premesse sono per una seduta di pausa con chiusura senza sostanziali variazioni. Verso l'alto l'indice ha spazio fino ai 2946 punti. Verso il basso potrebbe chiudere il gap a 2893 punti. Probabilmente però entrami i livelli sono troppo lontani. Considerando che l'indice sale da tre giorni potrebbe seguire un'altra seduta positiva. Questa (obiettivo a 2930-2932  punti) é una valida alternativa alla seduta in pari.

Commento tecnico - lunedì 19 agosto 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2888.68 punti (+1.44%). Venerdì l'S&P500 ha avuto una seduta convincente che si é conclusa con un guadagno di 41 punti e una lunga candela bianca sul grafico. L'indice é salito a 2890 punti già alle 17.00 e poi non é più riuscito a fare progressi - abbiamo quindi dei fondati dubbi sulla forza dei compratori. Gli indicatori di momentum stanno però girando mentre gli investitori restano prudenti e scettici (VIX a 18.47 punti (-2.71) / CBOE Equity put/call ratio a 0.67). E quindi probabile che il rimbalzo debba continuare e ha potenziale - i 2900 punti saranno raggiunti e potrebbero sullo slancio essere superati. A questo punto l'S&P500 salirà fino ai 2944 punti (MM a 50 giorni). Tra l'altro il bordo superiore delle BB é a 3064 punti e il valore medio é a 2939 punti - questo lascia ampio spazio di movimento verso l'alto. I modesti dati sulla partecipazione e i repentini e radicali cambiamenti d'umore degli investitori (forti e veloci variazioni dei dati sul sentiment) ci inducono però a credere che il minimo a 2822 punti deve ancora essere testato.
Ora il future é a 2920 punti (+28 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e in forte guadagno. In teoria dovrebbe ridiscendere e colmare il gap. Ci sembra però poco probabile che l'S&P500 ancora oggi possa tornare a 2893 punti. Potrebbe quindi esserci una seduta come le due precedenti. Difesa dei guadagni iniziali ma nulla più - significa chiusura sui 2920 punti.

Commento tecnico - venerdì 16 agosto 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2847.60 punti (+0.25%). L'S&P500 ha aperto a 2850 punti e ha chiuso a 2847 punti - il risultato sul grafico é una piccola candela senza corpo e un guadagno di 7 punti che non convince nessuno. Se questo é tutto quello che riesce a combinare l'S&P500 in un eccesso di ribasso siamo messi male. Stranamente con questo guadagno la BCOE Equity put/call ratio é balzata a 0.98 - significa che ci sono molti speculatori che giocano al ribasso o investitori pessimisti che assicurano le posizioni. A breve il rimbalzo potrebbe quindi continuare e far risalire l'S&P500 un paio di giorni fino ai 2900 punti. Strutturalmente però il mercato resta debole e molto probabilmente non c'é un minimo definitivo - gli oscillatori di medio termine sono ancora in calo. Pensiamo quindi che i rimbalzi stanno unicamente ritardando il minimo definitivo - i 2822 punti devono essere testati e restiamo dell'opinione che questa complessa correzione deve finire sui 2800 punti o più in basso con un pò di panico - forse nel corso di settimana prossima. Il picco della VIX (21.18 punti, -0.92) di ieri sera a 24.10 punti non é sufficiente per segnalare panico.
Ora il future é a 2874 punti (+25 punti). L'S&P500 accentua il rimbalzo. Sicuramente oggi non vuole crollare. Le premesse sono per un movimento nel range di mercoledì. Potrebbe ripetersi la seduta di ieri con un oscillare intorno al livello d'apertura. In questo caso la chiusura dovrebbe situarsi sui 2875 punti.

Commento tecnico - giovedì 15 agosto 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2840.60 punti (-2.93%). La paura di una recessione ha travolto anche la borsa americana. L'S&P500 é sceso dall'inizio alla fine e ha chiuso sul minimo giornaliero a 2840 punti con una pesante perdita di 85 punti. A corto termine c'é un eccesso di ribasso - l'S&P500 potrebbe a breve debolmente rimbalzare. Deve però in seguito scendere più in basso, testare i 2822 punti e cadere sui prossimi obiettivi a 2800 o 2750 punti. Il rimbalzo di martedì ha rovinato il ciclo - se oggi c'é ancora un rimbalzo é possibile che la situazione si complichi vale a dire che il minimo definitivo possa slittare di qualche giorno. La situazione tecnica di base però non cambia - siamo in attesa di un minimo significativo e solido a medio termine al quale deve seguire una sostenibile fase di rialzo. Il minimo verrà segnalato da una situazione di eccesso di ribasso, ipervenduto e panico. La RSI a 37 punti mostra che l'S&P500 non é ancora ipervenduto. La VIX é balzata a 22.10 punti (+4.58) ma non ci sembra ancora abbastanza alta - il 5 agosto era salita fino a 25 punti e a dicembre era andata a 30 punti con un picco a 35 punti. La CBOE Equity put/call ratio (0.84) deve stare qualche giorno sopra i 0.80 - ieri era solo il primo giorno. Insomma - se tra oggi e domani l'S&P500 fa ancora un tuffo a 2800 punti (o più in basso) con panico ci sarà un minimo e si può comperare. Se c'é un altro rimbalzo é molto probabile che l'S&P500 debba avere ancora un vuoto d'aria settimana prossima prima dell'atteso minimo definitivo.
Ora il future é a 2850 punti (+ 9 punti). Stamattina il future é sceso fino a 2818 punti. Gli investitori sono nervosi e indecisi - il mercato é volatile. L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Secondo il TRIN l'indice dovrebbe oggi rimbalzare. Prevediamo una chiusura sui 2860 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 agosto 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2926.32 punti (+1.50%). Ieri Donald Trump ha cambiato idea a proposito dei dazi punitivi per le merci importate dalla Cina. L'S&P500, che in preborsa era sceso fino ai 2866 punti, ha aperto a 2877 punti e dopo la notizia é salito a razzo fino ai 2943 punti. Poi si é assestato intorno ai 2930 punti ed ha chiuso a 2926 punti. L'indice ha guadagnato 43 punti ed é tornato ampiamente sopra i 2900 punti - é però rimasto sotto la MM a 50 giorni. La prevista discesa su un minimo significativo e a medio termine per venerdì é stata interrotta e il ciclo é rovinato. Ora si passa direttamente alla fase successiva che prevede un'ampia oscillazione intorno alla MM a 50 giorni e quindi sui 2950 punti fino a fine mese. Ieri I dati sulla partecipazione erano deludenti - pochi e conosciuti titoli come Apple (+4.23%) hanno trascinato il rally - di conseguenza non crediamo che ci sarà una ripresa del rialzo. D'altra parte i ribassisti hanno subito un duro colpo e a breve non ritenteranno un affondo. La soluzione più probabile per le prossime settimane é quindi un movimento nel range 2850-2980 punti.
Ora il future é a 2899 punti (-32 punti). Le borse europee sono deboli. L'S&P500 non prosegue il rialzo ma ricade al centro del range di ieri. Difficile prevedere l'esito di questa seduta visti gli improvvisi ed emozionali cambiamenti di direzione. In teoria l'S&P500 non dovrebbe più allontanarsi di molto dai 2900 punti.

Commento tecnico - martedì 13 agosto 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2883.09 punti (-1.22%). Ieri l'S&P500 ha combattuto fino alle 18.30 con i 2900 punti. Dopo i venditori hanno preso il sopravvento e sono riusciti a schiacciare l'indice fino ai 2873 punti di minimo. Dopo le 20.40 il mercato si é risollevato e l'S&P500 ha chiuso 10 punti più in alto a 2883 punti. La seduta é stata decisamente negativa con una perdita di 35 punti e una lunga candela rossa sul grafico. L'indice non ha però chiuso sul minimo e i volumi di titoli trattati erano in netto calo. Invece che con un tonfo finale (accelerazione) la correzione potrebbe finire nei prossimi giorni con un calo d momentum e una frenata sui 2800-2820 punti. Vediamo - in ogni caso non é ancora venuto il momento di comperare visto che a livello di sentiment notiamo pessimismo ma nessun panico (VIX a 21.09 punti (+3.12), CBOE Equity put/call ratio a 0.78 e Fear&Gredd Index a 23 punti). Per un solido minimo la VIX deve superare i 24 punti mentre la p/c ratio deve superare i 0.80 preferibilmente per un paio di sedute.
Ora il future é a 2874 punti (- 6 punti). Da stamattina le borse scendono - non molto ma il calo é evidente specialmente in Europa. L'S&P500 aprirà in perdita ma ancora nel range di ieri. Supporto é a 2873 punti. Se regge nella prima ora l'S&P500 potrebbe chiudere in pari. Se invece l'S&P500 scende più in basso dovrebbe ripetere la seduta di ieri.

Commento tecnico - lunedì 12 agosto 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2918.65 punti (-0.66%). Dopo tre giorni di rimbalzo venerdì l'S&P500 puntualmente ha ricominciato a scendere. Ha perso 19 punti - ha però svolto una seduta in trading range e ha salvato il supporto intermedio a 2900 punti chiudendo 18 punti sopra il minimo giornaliero - di conseguenza non c'é ancora una conferma tecnica della ripresa della correzione anche se difficilmente questa seduta in perdita é stata causale. I dati sul sentiment sono peggiorati ma non in maniera significativa. Gli oscillatori a medio termine puntano su un minimo significativo alla fine di questa settimana e quindi non possiamo che mantenere la previsione di una discesa nella prossima manciata di sedute. Gli obiettivi per l'analisi tecnica sono a 2750 o 2800 punti - ad istinto sembrano però troppo lontani e quindi non ci stupiremo se la caduta si fermerà più in alto. L'importante sarà osservare una combinazione di ipervenduto, eccesso di ribasso e panico per individuare un minimo definitivo e non tanto il raggiungimento di uno specifico obiettivo.
Ora il future é a 2898 punti (-21 punti). Stamattina il future guadagnava 5 punti e noi di fronte a questo inizio di settimana in positivo non avevamo osato prevedere una seduta negativa. Ora il vento é sensibilmente girato. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2897 punti. Dovrebbe risalire a 2900 punti, colmare il gap e poi ricominciare a scendere. Se invece nella prima ora di contrattazioni torna decisamente sopra i 2900 punti svolgerà una seduta in trading range con chiusura sui 2910 punti.

Commento tecnico - venerdì 9 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2938.09 punti (+1.88%). Ieri il rialzo é continuato e ha subito un'accelerazione - sembra che i shortisti hanno gettato la spugna e hanno comperato provocando un effetto di risucchio. L'S&P500 ha superato i nostri due obiettivi a 2914 e 2933 punti (MM a 50 giorni) ed é salito di slancio fino ai 2938 punti. Ha chiuso sul massimo ma dubitiamo che questo significa la continuazione del movimento poiché il minirally negli ultimi 30 minuti di contrattazioni puzza di esaurimento e non di rottura al rialzo. Ora l'indice dovrebbe fermarsi - secondo gli oscillatori un minimo di medio termine verrà raggiunto solo tra una settimana. Le statistiche ci dicono che normalmente un minimo come quello di lunedì a 2822 punti deve essere ritestato. Dobbiamo però osservare come parte la prossima spinta di ribasso prima di poter fissare un obiettivo. Una discesa fino ai 2750 punti é possibile e costituirebbe un'occasione d'acquisto a medio termine. Ieri la VIX é caduta a 16.91 punti (-2.58) e secondo le opzioni ci sono molte scommesse (troppe?) che la VIX deve scendere più in basso. Come sapete gli estremi sono spesso dei possibili punti tornati. Se la VIX risale l'S&P500 ridiscende...
Ora il future é a 2922 punti (-18 punti). Le borse europee sono in calo a causa della crisi politica in Italia. Ma l'America? - la solita scusa della debolezza dello Yuan ci sembra poco valida. In ogni caso l'S&P500 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Non vediamo ragione per una seduita pessima e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 2926 punti (dove ieri l'indice é rimasto tra le 19.00 e le 21.30).

Commento tecnico - giovedì 8 agosto 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2883.98 punti (+0.08%). Dopo una debole apertura e una caduta fino a 2825 punti l'S&P500 ha recuperato e ha chiuso a 2884 punti, vicino al massimo giornaliero (2892 punti) e con un magro ma significativo guadagno di 2 punti. Significativo poiché, insieme alla candela bianca sul grafico, ci permette di dire che il rimbalzo continua. L'S&P500 potrebbe salire ancora uno o due giorni e colmare il gap a 2914 punti. Come alternativa potrebbe anche ritestare dal basso la MM a 50 giorni a 2930 punti. Volatilità (VIX a 19.49 punti, -0.68), CBOE Equity put/call ratio (0.78) e Fear&Greed Index (25 punti) mostrano ancora pessimismo e ricerca di sicurezza (molti acquisti di put). Questo fattore unito al probabile minimo sul reddito dell'US Treasury Bond, ci suggeriscono che il rimbalzo non é finito.
Ora il future é a 2885 punti (+5 punti). Stamattina il future é salito fino a 2896 punti ma poi é ridisceso. L'S&P500 aprirà in guadagno ed in gap up ma non sembra esserci molta spinta al rialzo. Crediamo di conseguenza che l'S&P500 scenderà nuovamente fino a 2890-2892 punti e solo dopo cercherà di andare più in alto. Non sappiamo fino a dove potrebbe salire. A 2900 punti c'é una resistenza intermedia. Se passa questo livello potrebbe tentare di estendere il rialzo fino ai 2914 punti.

Commento tecnico - mercoledì 7 agosto 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2881.77 punti (+1.30%). Ieri abbiamo indovinato le previsioni - l'indice é rimbalzato ed ha chiuso a 2881 punti contro la nostra stima a 2880 punti. Il guadagno di 37 punti é una buona notizia - la cattiva notizia é che questo sembra solo un rimbalzo tecnico contraddistinto da una seduta in trading range e da volumi di titoli trattati in calo. La nostra previsione a corto e medio termine non cambia - dopo il rimbalzo il minimo deve essere ritestato - il test può sfociare in un minimo ascendente o discendente. Bisogna poi capire se il minimo sono i 2822 punti di lunedì o i 2776 punti del future. Ne riparleremo a tempo debito. Un rimbalzo tecnico dura normalmente tre giorni - l'obiettivo ideale é 2930 punti. Poi si scende nuovamente. Ieri abbiamo osservato segni di stabilizzazione con un calo dei NL ed un aumento dei NH. A livello di sentiment notiamo la caduta della volatilità a VIX a 20.17 punti (-4.42 punti) - la CBOE Equity put/call ratio é rimasta alta a 0.78 - c'é abbastanza paura da alimentare il rimbalzo per alcuni giorni.
Il reddito dell'USTBond decennale é ancora sceso a 1.73% (-0.02%) mentre il DSI é alle stelle (98 punti) - probabilmente l'USTB é vicino ad un massimo, il reddito é vicino ad un minimo e la borsa balla sul minimo. Secondo i cicli questa correzione dovrebbe terminare verso la metà di agosto.
Ora il future é a 2871 punti (-4 punti). Da stamattina il future é su questo livello (range oggi 2859-2889 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Sulla base dell'istogramma di ieri prevediamo una chiusura sui 2873 punti.

Commento tecnico - martedì 6 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2844.74 punti (-2.98%). Ieri l'S&P500 ha semplicemente ignorato il supporto costituito dalla MM a 50 giorni e dai 2800 punti e non é rimbalzato. Ha aperto in gap down sul massimo a 2884 punti ed é sceso costantemente fino alle 21.00 sul minimo a 2822 punti. Ha chiuso 22 punti più in alto a 2844 punti. L'indice é ipervenduto (RSI a 28 punti) e in eccesso di ribasso - la candela sul grafico é completamente al di sotto delle Bollinger Bands che hanno limite inferiore a 2907 punti. Questo succede raramente - nel 2018 mai - nel 2019 finora una volta e il giorno dopo é iniziato un rimbalzo di tre giorni e 75 punti. Per individuare un solido minimo bisogna guardare i dati sul sentiment e valutare se c'é abbastanza panico. Ieri la VIX é balzata a 24.59 punti (+6.98 punti), la CBOE Equity put/call ratio era a 0.84 e il Fear&Greed Index é caduto a 22 punti - in 8 casi su 10 c'é abbastanza panico per un minimo intermedio. La correzione però non é terminata. Il future stanotte é sceso fino a 2776 punti e questo é il punto di riferimento per gli operatori professionisti. In ogni caso se oggi inizia un rimbalzo dopo ci deve ancora essere un tuffo a testare il minimo - non prevediamo un minimo definitivo prima della metà di agosto.
Ora il future é a 2860 punti (+30 punti). L'S&P500 aprirà sui 2858 punti ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta di rimbalzo e con un movimento in trading range. La candela di ieri é talmente lunga da lasciare ampio margine di manovra. Pensiamo peò che l'S&P500 chiuderà sui 2880 punti.

Commento tecnico - lunedì 5 agosto 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2932.05 punti (-0.73%). L'S&P500 ha cominciato l'atteso gioco al gatto e al topo intorno alla MM a 50 giorni. Come pensavamo dopo l'apertura ha colmato il gap salendo a 2945 punti. Dopo però, invece che svolgere una seduta in trading range, é caduto fino ai 2914 punti per infine risalire a 2932 punti dopo un'escursione fino ai 2939 punti. La pressione di vendita é nuovamente in aumento con un incrememento dei NL su tutti gli spazi temporali. Venerdì si é visto un certo panico ma il tutto é stato di breve durata (VIX a 17.61 punti, -0.26!, massimo a 20.11 punti) - non abbastanza per un solido minimo. Finalmente la CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.87 - sopra i 0.80 - si vede che molti speculano ora al ribasso o stanno assicurando le posizioni. Nell'immediato c'é un eccesso di ribasso (BB a 2947 punti, MM a 50 giorni a 2927 punti). Gli indicatori di medio termine ci dicono però che l'indice non ha ancora toccato il fondo - come spesso succede dopo il rimbalzo deve quindi esserci una ricaduta ed almeno un test del minimo. La variante negativa prevede una caduta fino a 2800 o addirittura i 2750 punti. Noi favoriamo una variante intermedia che vi presenteremo solo quando avremo visto lo sviluppo del rimbalzo. In effetti saranno l'intensità a la qualità del rimbalzo a determinare il successivo potenziale di una seconda spinta di ribasso.
Ora il future é a 2891 punti (-41 punti). Pensavamo che la settimana dovesse iniziare con una continuazione del rimbalzo iniziato venerdì dai 2914 punti. Invece l'S&P500 aprirà in gap down sui 2890 punti. Non possiamo che restare coerenti con la nostra analisi. Questa debole apertura é una evidente esagerazione. Ci aspettiamo un netto recupero che deve far risalire l'indice almeno a 2914 punti. Probabilmente dopo questo sforzo non riuscirà l'S&P500 ad andare oltre e chiuderà sui 2800-2810 punti.

Commento tecnico - venerdì 2 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2953.56 punti (-0.90%). Nella prima parte della seduta l'S&P500 si é comportato decisamente meglio di quanto ci eravamo aspettati. Dall'apertura a 2984 l'indice é salito - non si é fermato a ridosso dei 3000 punti ma ha continuato la sua corsa fino al massimo a 2913 punti come se la seduta precedente non avesse importanza. Dopo il comunicato di Trump sui dazi doganali contro la Cina (19.20) il vento é cambiato radicalmente. L'indice é crollato fino ai 2945 punti di minimo, ha provato a rimbalzare alcune volte e si é infine fermato a 2953 punti con alti volumi di titoli trattati. Sul grafico appare una seconda consistente candela rossa. È adesso evidente e confermato che l'S&P500 sta correggendo - la pressione di vendita é in aumento come mostra la forte espansione dei nuovi minimi a 30 giorni. Gli indicatori di momentum mostrano che esiste ancora parecchio spazio verso il basso prima che un eccesso possa fissare un minimo intermedio. L'indice punterà ora alla MM a 50 giorni a 2926 punti. La supererà al ribasso e poi rimbalzerà. A quel punto vedremo se la correzione é finita.
La volatilità VIX é salita a 17.87 punti (+1.75) - la CBOE Equity put/call ratio era alta (0.75). Il pessimismo aumenta ma non c'é panico. Prevediamo valori di VIX sui 20-24 punti e put/call ratio per alcuni giorni sopra i 0.80 prima che la correzione sia finita. Se si raggiungono questi valori e l'S&P500 continua inaspettatamente a scendere ci sarà un crollo come a dicembre dell'anno scorso.
Ora il future é a 2940 punti (-11 punti). L'S&P50o aprirà in calo e in gap down. Ha il sostegno del bordo inferiore delle BB che si trova a 2960 punti. Se non ci saranno altre notizie negative a motivare i venditori é difficile che l'S&P500 continui a scendere. È più probabile che recuperi fino al minimo di ieri (2945 punti) o poco sopra e che poi svolga una seduta in trading range. Ci aspettiamo di conseguenza una chiusura sui 2948 punti.

Commento tecnico - giovedì 1. agosto 14.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2980.38 punti (-1.09%). L'S&P500 é oscillato fino alle 20.00 tra i 3012 ed i 3017 punti. Dopo che la FED ha comunicato la sua decisione di ridurre i tassi d'interesse del -0.25% c'é stata un'ondata di vendite e l'indice é caduto fino a 2958 punti di minimo. Ha in seguito recuperato fino a 2997 punti ma sul finale é ricaduto a 2980 punti. L'indice ha perso 33 punti - ci sembra però che l'S&P500 si sia comportato ancora abbastanza bene. Ha chiuso 22 punti sopra il minimo con un netto miglioramento del rapporto NH/NL - inoltre abbiamo già osservato un forte incremento del pessimismo con l'aumento della volatilità VIX a 16.12 punti (+2.18) e un incredibile balzo della CBOE ETF put/call ratio a 1.51. È impossibile dare un'opinione definitiva dopo solo due ore di vendite. L'impressione é però che abbiamo a che fare con una correzione minore che non dovrebbe far cadere l'S&P500 fino ai 2900 punti. Possibili obiettivi sono i 2950 punti, il limite inferiore delle BB a 2968 punti o la MM a 50 giorni a 2924 punti. Gli ultimi due sono obiettivi dinamici. In linea di massima siamo convinti che la correzione non ha molto potenziale di ribasso ma potrebbe durare delle settimane. Il minimo di ieri a 2958 punti deve essere ritestato.
Ora il future é a 2980 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà in pari. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ad istinto favoriamo una chiusura sulla parte inferiore del range a circa 2970 punti.

Commento tecnico - mercoledì 31 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3013.18 punti (-0.26%). Ieri l'S&P500 ha perso 8 punti. Ha però chiuso nella parte superiore del range giornaliero e ha difeso il primo supporto intermedio a 3000 punti. Considerando le forti perdite registrate in Europa l'S&P500 si é comportato relativamente bene. A livello tecnico notiamo un calo del momentum e una scarsa partecipazione al rialzo - in sottofondo continua ad aumentare la pressione di vendita. Finora però l'S&P500 non corregge - malgrado l'ipercomperato e l'ecccesso di rialzo l'indice é ancora a soli 15 punti dal massimo storico. Le BB sono strette e si stanno ulteriormente restringendo (2967-3030 punti) - normalmente una volatilità giornaliera così bassa non dura a lungo - un movimento forte e significativo si avvicina.
A livello di sentiment notiamo il marcato aumento della volatilità VIX (13.94 punti, +1.11) e l'incremento della CBOE Equity put/calll ratio a 0.73) - gli investitori cominciano ad innervosirsi e a speculare al ribasso.
Ora il future é a 3018 punti (+6 punti). Da stamattina il future é su questo  livello. Il guadagno é stato provocato ieri sera dai buoni risultati trimestrali di Apple. È probabile che l'S&P500 si limiti ad oscillare intorno ai 3015 punti fino alle 20.00. La FED dovrebbe annunciare una diminuzione del -0.25% dei tassi d'interesse. La manovra é scontata e malgrado il diffuso nervosismo non pensiamo che ci sarà una forte reazione. Sell the news - prevediamo una chiusura sui 3000 punti.

Commento tecnico - martedì 30 luglio 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3020.97 punti (-0.16%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Si é mosso in soli 11 punti e ha perso 5 punti - poco o niente se paragonato al guadagno di 22 punti di venerdì. La situazione tecnica non cambia. Restiamo dell'opinione che questo mercato, a causa della mediocre partecipazione, non ha potenziale di rialzo. Di conseguenza può solo fermarsi o corrreggere. Considerando l'ipercomperato a medio termine e l'eccesso di rialzo la variante della correzione é la più probabile.
La volatilitâ VIX é salita a 12.83 punti (+0.67) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.71. C'é chi prudentemente assicura le posizioni long in portafoglio comperando call sulla VIX o puts su azioni. Non possiamo che essere d'accordo.
Ora il future é a 3008 punti (-13 punti). Improvvisamente le borse europee stanno crollando - non é una sorpresa visto che da giorni ci aspettavamo debolezza - solo il timing é sorprendente. L'S&P500 aprirà in calo, in gap down ma sopra i 3000 punti. Ci sarà un'ondata di vendite come in Europa o dopo la debole apertura il mercato si stabilizzerà? Non siamo in grado di dare una risposta senza osservare l'apertura. Le borse europee scendono però costantemente e hanno accumulato perdite intorno al -2%. Non crediamo che l'S&P500 potrà recuperare. La domanda é solo se chiuderà sui 3000-3010 punti o più in basso. Il primo forte supporto é solo sui 2975 punti.

Commento tecnico - lunedì 29 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3025.86 punti (+0.74%). Ancora una volta l'S&P500 ha avuto una buona seduta di rialzo e ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 3028 punti. Ha aperto sul minimo e ha chiuso due punti sotto il massimo - i compratori hanno controllato le operazioni dall'inizio alla fine. I dati sulla partecipazione (NH/NL, cumulative A/D, Summation Index) restano mediocri mentre gli investitori sono ottimisti e spensierati (VIX a 12.16 punti (-0.58). Il limite superiore delle BB é a 3031 punti e in calo. L'indice resta ipercomperato a medio termine e a rischio di correzione. Riteniamo che il rischio di una correzione minore fino almeno i 2950 punti sia decisamenter più alto che una sostanziale continuazione del rialzo. Gli investitori si fanno influenzare dagli utili delle imprese che a prima vista aumentano ma in pratica diminuiscono visto che sono solo conseguenza della diminuita pressione fiscale e dei share buyback.
Ora il future é a 3025 punti (+1 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. Oggi i mercati finanziari sono tranquilli e poco mossi. Ci aspettiamo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 26 luglio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3003.67 punti (-0.53%). A seguito della pesante caduta delle borse europee anche l'S&P500 ha avuto una seduta negativa. L'indice ha però contenuto le perdite - é sceso di soli 15 punti e ha chiuso sopra i 3000 punti. L'impressione é che sopra i 3000 punti l'aria é rarefatta e difficilmente l'indice riuscirà a fare progressi anche perché non é ancora riuscito ad assorbire l'ipercomperato di medio termine. La partecipazione resta mediocre mentre gli investitori danno l'impressione di essere un pò spensierati (VIX a 12.74 punti, +0.67) ed ignorano i rischi. Un indice che non sale spesso prova a scendere.
Ora il future é a 3013 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. Crediamo che prima del fine settimana prevarrà la prudenza. Di conseguenza pensiamo che l'indice chiuderà nella parte inferiore del range - questo significa una chiusura sui 3005-3010 punti. 

Commento tecnico - giovedì 25 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3019.56 punti (+0.47%). Ieri l'S&P500 ha aperto in calo e sul minimo giornaliero a 2998 punti - ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo massimo storico a 3019 punti. Dobbiamo abbandonare la previsione di una correzione poiché é evidentemente sbagliata. Il rialzo gode però di scarsa partecipazione mentre gli investitori sono tornati ad essere molto ottimisti (VIX a 12.07 punti (-0.54)). L'S&P500 é molto caro e ipercomperato a medio termine - di conseguenza riteniamo che non ha potenziale di rialzo anche se RSI (65.25 punti) e BB (bordo superiore a 3038 punti) lasciano aperto un pò di spazio verso l'alto. Infine non ci piace la partecipazione a livello settoriale e quindi qualitativa - nella tecnologia si compra solo la grande capitalizzazione mentre il numero di NL resta alto - improvvisamente tornano di moda le PMI (RUT +1.64%), le banche BKX (+1.52%) o i semiconduttori (+3.10%). Spesso quando gli acquisti si spostano in questa direzione il movimento si avvicina alla fine. Riassumendo non prevediamo né correzione né tanto meno un ribasso - non vediamo però validi motivi per andare ancora long adesso.
Ora il future é a 3027 punti (+6 punti). La BCE ha soddisfatto le attese dei mercati e le borse lievitano. L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico sui 3025 punti. Scenderà a colmare il gap a 3019 punti o continuerà a salire? Solo osservando l'apertura si può dare una risposta. Ad istinto il rialzo ci sembra esagerato e quindi preferiamo la variante del ritracciamento fin verso i 3015 punti.

Commento tecnico - mercoledì 24 luglio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3005.47 punti (+0.68%). Mentre noi stavamo ancora parlando di correzione l'S&P500 ha avuto una seduta di netto rialzo - ha chiuso sul massimo giornaliero, nuovamente sopra i 3000 punti e a soli 12 punti dal massimo storico. A questo punto sorge il dubbio che la nostra previsione di una correzione seguita da un lungo movimento in laterale sia sbagliata. Secondo i dati sulla partecipazione non esiste però abbastanza forza d'acquisto per salire più in alto mentre gli investitori sono già ridiventati piuttosto ottimisti - la volatilità VIX é caduta a 12.61 punti (-0.92). Di conseguenza, fino a prova contraria che sarebbe costituita da una chiusura giornaliera su un nuovo massimo storico, riteniamo che l'S&P500 non continuerà a salire ma oscillerà sui 3000 punti o ricomincerà a correggere.
Ora il future é a 3001 punti (-7 punti). L'S&P500 aprirà in calo, sui 3000 punti e ampiamente nel range di ieri. Torneranno i compratori o l'indice si fermerà qui? Favoriamo decisamente la variante della seduta in trading range con chiusura sui 3000 punti. Considerando l'istogramma di ieri la chiusura potrebbe anche essere sui 2995 punti.   

Commento tecnico - martedì 23 luglio 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2985.03 punti (+0.28%). L'S&P500, come previsto, ha svolto una seduta in trading range. Si é mosso in soli 14 punti e ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range con un guadagno di 8 punti. Considerando che l'indice sta correggendo avremmo preferito vedere una seduta negativa. Dobbiamo perà accontentarci anche perché a livello di indicatori é cambiato ben poco. Negli indicatori di sentiment vediamo che gli investitori sono indecisi e confusi. Secondo logica la VIX é scesa a 13.53 punti (-0.92). Il CBOE Equity put/cal ratio é invece salito a 0.71 come se i traders temessero una caduta del mercato. La MM a 50 e 200 giorni in ascesa sono costruttive. Una ripresa del rialzo sembra poco probabile poiché gli eccessi non sono ancora stati riassorbiti. Escludiamo un ribasso poiché niente suggerisce la possibilità di una forte ondata di vendite in grado di far cambiare direzione alle BB il cui bordo inferiore si trova a 2914 punti. 
Ora il future é a 3000 punti (+11 punti). Le borse europee sono a sorpresa in forte rialzo. Il future sull'S&P500 segue a distanza. L'S&P500 aprirà in gap up a ridosso dei 3000 punti. Venerdì scorso i 3000 punti hanno bloccato il rimbalzo. Crediamo che questo avverrà anche oggi ma successivamente non sappiamo se l'S&P500 dovrà tornare a 2990 punti e colmare il gap o se si fermerà più in alto. Ieri gli investitori hanno comperato tentando di anticipare dei buoni risultati trimestrali delle grandi società della tecnologia. Oggi non molleranno la presa. Prevediamo quindi una chiusura sui 2995 punti.

Commento tecnico - lunedì 22 luglio 14.25

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2976.61 punti (-0.62%). Venerdì l'S&P500 dopo la buona apertura, non é più riuscito a fare progressi. È sceso, ha colmato il gap d'apertura ed é caduto fino ai 2991 punti. Un rimbalzo si é fermato a 3000 punti e a questo punto i ribassisti hanno preso il controllo delle operazioni. L'indice é sceso fino alla chiusura sul minimo a 2976 punti. Questa seduta negativa conferma il massimo significativo di lunedì e lo svolgimento di una correzione. La chiusura sul minimo ci dice che probabilmente ci deve essere una continuazione verso il basso. I dati sul sentiment sono peggiorati (VIX a 14.45 punti (+0.92), CBOE Equity put/call ratio a 0.60, Fear&Greed Index a 44 punti) ma questo finora significa un abbandono dell'ottimismo ma non ancora pessimismo. Abbiamo notato una divergenza positiva costituita dalla diminuzione dei NL (nuovi minimi) a 30 giorni sul NYSE. Il bordo inferiore delle BB scorre a 2912 punti. Nel complesso riteniamo di conseguenza che la correzione continuerà ma non dovrebbe fare danni e dovrebbe finire questa settimana - l'obiettivo a 2950 punti é troppo vicino. I 2900 punti sembrano un valido obiettivo massimo ma potremo dirlo con maggiore precisione tra un paio di sedute e quando l'S&P500 sarà sui 2950 punti.
Ora il future é a 2985 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sembra che intenda svolgere una seduta in trading range. Deve chiudere sopra i 2976 punti - puntiamo sui 2980 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 luglio 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2995.11 punti (+0.36%). Malgrado le premesse negative ieri l'S&P500 ha recuperato dopo una debole apertura e ha per saldo guadagnato 10 punti. Si é però fermato a ridosso dei 3000 punti dando l'impressione che da questo livello la correzione deve riprendere. Malgrado il guadagno non notiamo miglioramenti a livello di partecipazione che resta mediocre. L'ipercomperato di medio termine deve essere riassorbito e siamo convinti che nelle prossime sedute l'S&P500 deve scendere e non riprendere il rialzo. Gli investitori faticano a riprendere fiducia (VIX a 13.53 punti, -0.44). Questa prudenza sembra essere un buon antidoto ad un ribasso dell'S&P500 che a questo punto non sembra possibile.
Ora il future é a 3002 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Rispetto a stamattina il future é però in calo e non pensiamo che dopo la buona apertura l'S&P500 continuerà a salire. Favoriamo decisamente la variante della seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 18 luglio 14.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2984.42 punti (-0.65%). A due giorni dal massimo storico a 3017 punti l'S&P500 é ricaduto sotto i 3000 punti. Ieri ha perso 19 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero a 2984 punti a causa di preoccupazioni riguardanti gli utili trimestrali delle imprese USA. In effetti la guerra commerciale con la Cina ha delle conseguenze negative anche in America come mostra il crollo dell'azione del leader dei trasporti su rotaia CSX (-10.27%). Ora é probabile che il calo dell'S&P500 continui qualche giorno in maniera da eliminare l'ipercomperato e l'eccesso di ottimismo da parte degli investitori. Malgrado un netto peggioramento del rapporto NH/NL crediamo che si verificherà solo una correzione minore poiché gli investitori diventano subito prudenti come mostrano i dati sul sentiment (VIX a 13.97 punti (+1.11), CBOE Equity put/call ratio a 0.67, Fear&Greed Index a 47 punti (-8 punti)). La correzione terminerà con un moderato ipervenduto (RSI a 30-40 punti) e con un certo pessimismo - più che i valori assoluti di VIX sarà il cambiamento ad essere importante. Inoltre la CBOE Equity put/call ratio dovrebbe mostrare una certa speculazione al ribasso con uno o due giorni sopra i 0.80. Pensiamo che questo possa succedere verso la metà di settimana prossima. L'obiettivo a 2950 punti sembra troppo vicino - più realistica sembra una discesa fino ai 2900-2912 punti circa dove si trova un forte supporto statico e scorre la MM a 50 giorni.
Ora il future é invariato a 2985 punti. Il future era sceso stanotte a 2974 punti ma stamattina ha lentamente recuperato. Altre compagnie hanno pubblicato risultati trimestrali deludenti (Netflix, Morgan Stanley) ma la borsa non sembra reagire. Non ci fidiamo molto e ci aspettiamo come ieri delle vendite. Al massimo l'S&P500 può cadere fino ai 2971 punti - crediamo però che si fermerà più in alto. Prevediamo una seduta di poco negativa con chiusura sui 2975-2980 punti.

Commento tecnico - mercoledì 17 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3004.04 punti (-0.34%).

Commento tecnico - martedì 16 luglio 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3014.30 punti (+0.02%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico in apertura a 3017.80 punti. Poi però ha fatto marcia indietro e si é fermato a metà strada - é ridisceso sotto i 3013 punti ma non ha raggiunto i 3002 punti. Ha chiuso praticamente invariato a 3014 punti dopo un minimo a 3008 punti. In fondo é stata una seduta neutra e tranquilla - l'indice si é mosso in soli 9 punti. L'ipercomperato e un forte ottimismo sul corto termine (vedi DSI a 90 punti) hanno obbligato l'indice a fermarsi - il momentum é in calo. Non é però ancora chiaro come il mercato intende assorbire gli eccessi - semplice consolidamento o correzione più o meno importante? Secondo i cicli l'estate é un periodo di pausa mentre settembre ed ottobre sono dei mesi difficili dove spesso ci sono delle significative correzioni. Di conseguenza pensiamo che ora ci debba essere una correzione minore di una cinquantina di punti seguita da una lunga oscillazione intorno ai 2950 punti. Poi vedremo in che forma si trova il mercato.
Ora il future é a 3020 punti (+3 punti). Come ieri l'S&P500 aprirà in guadagno. Sarà però a ridosso del massimo di ieri e non sopra. Le premesse sono quindi per una seduta in trading range e nuovamente di pausa. Prevediamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 15 luglio 13.35

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3013.77 punti (+0.46%). La seduta si é svolta secondo le previsioni e l'S&P500 ha raggiunto un nuovo record storico a 3017 punti. Dopo l'apertura a 3004 punti l'indice é ridisceso a 3002 punti, ha chiuso il gap ed é ripartito al rialzo. È salito fino alla chiusura realizzando un ulteriore guadagno di quasi 14 punti. Noi prevediamo un massimo significativo oggi sui 3025 punti - finora siamo sulla buona strada.
Il DSI é a 90 punti, la RSI é 70.86 punti e il bordo superiore delle BB é a 3025 punti - c'é abbastanza ipercomperato e eccesso d'ottimismo nel cortissimo termine per obbligare l'S&P500 a fermarsi - vedremo poi se avremo solo un consolidamento, una fase di distribuzione (variante favorita) o un'immediata correzione o ribasso. Questa valutazione viene confermata dal mercato delle opzioni sulla volatilità VIX - ci sono troppe scommesse per una continuazione del ribasso. La reazione dovrebbe essere questa settimana un'aumento della volatilità e di conseguenza un calo dell'S&P500.
Ora il future é a 3021 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Dovrebbe ripetere la seduta di venerdì e chiudere sui  3025 punti. Questa soluzione sembra però troppo ovvia. Attenzione quindi - se l'S&P500 non si limita a chiudere il gap a 3013 punti cadrà a 3002 punti. Dopo il passo sotto i 3000 punti é breve...

Commento tecnico - venerdì 12 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2999.91 punti (+0.23%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 7 punti e durante la giornata ha nuovamente toccato due volte il record storico a 3002 punti. Il numero di nuovi massimi a 52 settimane tra le azioni dell'S&P500 era però solo di 45 - questa é un'evidente mancanza di partecipazione che costituisce una buona premessa per un esaurimento del rialzo. Gli oscillatori ci dicono che un massimo significativo a medio termine é vicino. Il sentiment é migliorato (VIX a 12.93 punti (-0.10), CBOE Equity put/call ratio a 0.61 e Fear&Greed Index a 62 punti) ma siamo ancora a livello di ottimismo e non di pericolosa euforia.
Manteniamo la previsione per la fine di questa gamba di rialzo sui 3025 punti lunedì prossimo.
Ora il future é a 3010 punti (+6 punti). Da stamattina il future é su questo livello e non si muove. L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale a 3006 punti. Dovrebbe ridiscendere fino ai 3002 punti - se non buca questo supporto intermedio (e svolge una seduta in trading range) dovrebbe poi salire sui 3010 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2993.07 punti (+0.45%). E finalmente l'S&P500 ha superato il nostro ultimo obiettivo a 3000 punti e ha toccato un nuovo record storico a 3002.98 punti. Normalmente fino a prova contraria una tendenza continua e quindi l'S&P500 dovrebbe a breve salire più in alto. Ora però gli oscillatori ci dicono che l'S&P500 é vicino ad un massimo significativo di medio termine. Si trova in questa situazione mentre é di nuovo vicino all'ipercomperato e con investitori molto ottimisti (ma non euforici) e speculativamente orientati al rialzo. Di conseguenza ribadiamo la convinzione che la gamba di rialzo iniziata a giugno é praticamente finita. Non sappiamo ancora con precisione cosa seguirà ma sulla base dei cicli per circa un mese dovrebbe unicamente esserci una distribuzione sui 2900 punti. Non ci sono ragioni per shortare il mercato - conviene unicamente chiudere posizioni long.
Il limite superiore delle BB é a 3013 punti. Considerando la modesta forza d'acquisto e la debole partecipazione non pensiamo che l'S&P500 possa spostare questo limite (che sale di circa 6 punti a seduta) molto più in alto. Di conseguenza stimiamo che l'atteso massimo significativo e forse definitivo potrebbe situarsi sui 3025 punti.
Ora il future é a 3004 punti (+6 punti). Da stamattina il future é su questo livello. L'S&P500 aprirà sui 3000 punti e dovrebbe tentare di migliorare marginalmente il record storico. Ci aspettiamo una chiusura sui 3010 punti. Se invece dopo l'apertura l'S&P500 scende avremo una seduta in trading range con chiusura sui 2992 punti.

Commento tecnico - mercoledì 10 luglio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2979.63 punti (+0.12%). L'S&P500 ha guadagnato 3 punti - a prima vista una differenza insignificante. L'indice ha però aperto sul minimo a 2964 punti ed ha chiuso vicino al massimo - sul grafico appare una marcante candela bianca. L'impressione é quindi che la correzione é terminata ed il rialzo é ricominciato anche perché i 2964 punti corrispondono esattamente al nostro primo possibile obiettivo della correzione minore. Siamo perplessi dello sviluppo degli indicatori di sentiment. La volatilità VIX é salita contro logica a 14.09 punti (+0.13) mentre il CBOE Equity put/call ratio é sceso a 0.58 ma non di più. Ci sembra difficile che nelle prossime 4/5 sedute questi indicatori possano segnalare euforia - se no che da oggi parte un rally in grado di spingere l'S&P500 ampiamente sopra i 3000 punti.
Ora il future é a 2976 punti (-6 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2975 punti. Alle 16.00 Powell testimonia davanti al Congresso - alle 20.00 verrà pubblicato il protocollo dell'ultima seduta della FED. Speriamo che uno di questi due avvenimenti sia in grado di riaccendere la voglio di comperare degli investitori. In questo caso l'S&P500 potrebbe tornare a ridosso dei 3000 punti.

Commento tecnico - martedì 9 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2975.95 punti (-0.48%). Seduta strana - dopo l'apertura in calo l'S&P500 si é mosso in soli 10 punti e ha chiuso al centro del range e sul livello d'apertura. Durante la giornata compratori e venditori si sono equivalsi. La perdita di 14 punti ha permesso di diminuire l'ipercomperato di breve e far ricadere il Daily Sentiment Index a 75 punti. Il rialzo potrebbe ripartire da qui o solo dopo un'ulteriore negativa seduta con una discesa idealmente a 2964 punti - al massimo a 2950 punti. In genere queste correzioni minori ed intermedie non durano più di tre giorni - ieri era il secondo.
Ora il future é a 2968 punti (-10 punti). L'S&P500 aprirà sui 2965 punti. Potrebbe ripetere la seduta di ieri, oscillare tra i 2950 ed i 2970 punti e chiudere sul livello d'apertura.

Commento tecnico - lunedì 8 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2990.41 punti (-0.18%).

Commento tecnico - venerdì 5 luglio 14.10

Giovedì la borsa americana à rimasta chiusa in occasione della festa dell'Indipendenza
Ora il future é a 2994 punti (-6 punti). C'é una certa cautela prima degli importanti dati sul mercato del lavoro attesi alle 14.30. L'S&P500 vale 2990 punti ed é quindi ampiamente nel range di venerdì. Le premesse sarebbero per una seduta in trading range con chiusura sui 2985 punti. Pensiamo però che il job report possa cambiare questa situazione di partenza. Se appena é possibile i traders long non si lasceranno scappare l'occasione di far chiudere l'S&P500 di poco sopra i 3000 punti.

Commento tecnico - giovedì 4 luglio 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2995.82 punti (+0.77%). Invece che fermarsi a consolidare l'S&P500 ha continuato imperturbato il rialzo e ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2995 punti. Il rialzo continua malgrado ipercomperato (RSI a 71 punti - limite superiore delle BB a 2993 punti) e una certa pericolosa euforia da parte degli investitori. Questi segnali tecnici ci dicono che il movimento é decisamente troppo esteso ma non garantiscono l'imminenza di un massimo definitivo specialmente quando ci si trova nella fase esaustiva. È quindi possibile che il rialzo continui fino alla metà di luglio senza correzioni intermedie. A questo punto é evidente che la barriera psicologica e nostro obiettivo a 3000 punti verrà superato e non di poco. Per ora momentum, partecipazione e sentiment danno ancora luce verde malgrado un certo surriscaldamento.
Ora il future é invariato a 3000 punti. La borsa americana oggi é chiusa in occasione della festa dell'Indipendenza.
Domani pubblicheremo un aggiornamento con la previsione per la seduta di venerdì.

Commento tecnico - mercoledì 3 luglio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2973.01 punti (+0.29%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 8 punti e ha terminato la seduta con un guizzo sul massimo giornaliero. Formalmente ha però semplicemente svolto una seduta nel range di lunedì senza fare ulteriori progressi. Al contrario la partecipazione é in diminuzione sia per quel che riguarda i nuovi massimi sia per quel che concerne i volumi. Nel frattempo il DSI sale a 88 punti e la volatilità VIX scende a 12.93 punti (-1.13). Il rialzo sembra quindi per il momento fragile mentre gli investitori sul breve sono un po troppo ottimisti - questa é una buona combinazione per un breve ritracciamento. Considerando che la borsa domani é chiusa é difficile indovinare se ci sarà ancora oggi una seduta positiva o se invece inizia subito una correzione minore di alcune sedute fino ai 2950 punti.
Ora il future é a 2986 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà con un nuovo massimo storico marginale sui 2981 punti. Continuazione al rialzo o ritracciamento per chiudere il gap? Favoriamo la seconda variante e una chiusura sui 2970 punti.
Ricordiamo che oggi, prima delle festa dell'Indipendenza, Wall Street chiude con tre ore di anticipo - 19.00 ora europea.

Commento tecnico - martedì 2 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2964.33 punti (+0.77%). L'S&P500 subito dopo l'apertura a 2874 punti é salito su un nuovo massimo storico a 2977.93 punti. Poi però le forze dei rialzisti sono finite. L'indice é scivolato fino alle 21.00 su un minimo giornaliero a 2952 punti ed é infine risalito nell'ultima ora di contrattazioni a 2964 punti. Un nuovo massimo é un segnale indiscutibile di rialzo - la spinta sembra però essere debole visto che non c'é stata nessuna continuazione e niente nei dati suggerisce il nuovo record storico. Il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2985 punti e sta scendendo - fino a quando le BB non ricominciano ad allargarsi il potenziale di rialzo é scarso - probabilmente questa settimana l'S&P500 si limiterà a consolidare sui 2950-2960 punti. Questa previsione viene rafforzata dal DSI (Daily Sentiment Index) sopra gli 80 punti - deve ridiscendere un pò prima di poter tornare a salire e balzare sopra i 90 punti in occasione di un nuovo massimo significativo o definitivo. A livello di sentiment si torna all'ottimismo (VIX a 14.06 punti, -1.02) ma fino a quell'euforia necessaria per un massimo definitivo c'é ancora della strada da fare. Lo stesso vale per l'ipercomperato di medio termine.
Ora il future é a 2965 punti (-2 punti). Le borse oggi sono molto tranquille, poco mosse e praticamente invariate. Corrisponde alle nostre aspettative. Pensiamo che anche l'S&P500 si comporterà alla stessa maniera. L'S&P500 dovrebbe oscillare intorno ai 2960 punti e dovrebbe chiudere intorno a questo valore.

Commento tecnico - lunedì 1. luglio 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2941.76 punti (+0.58%). La seduta di venerdì é stata nuovamente positiva. L'S&P500 ha guadagnato 17 punti ed ha chiuso vicino al massimo giornaliero - la candela sul grafico é bianca a testimoniare il prevalere degli acquisti. Non sappiamo se questa seduta positiva é una conseguenza della fine del semestre - lo sono certamente gli alti volumi di titoli trattati. L'S&P500 da l'impressione di voler terminare la correzione in anticipo ma in fondo non cambia molto. Se ci sono ancora alcuni giorni negativi prima del rialzo oppure no per un investitore non conta. Come preannunciato l'S&P500 si prepara alla prossima spinta in direzione dei 3000 punti. Confermiamo (vedi commento del 24 giugno) che un massimo definitivo dovrebbe essere raggiunto verso la metà di luglio.
Ora il future é a 2978 punti (+34 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico a 2970-2972 punti. L'S&P500 potrebbe guadagnare ancora qualche punto ma poi dovrebbe ritracciare. Potrebbe già oggi ridiscendere sotto i 2964 punti, chiudere il gap e terminare la seduta poco più in basso.

Commento tecnico - venerdì 28 giugno 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2924.92 punti (+0.38%). L'S&P500 ha guadagnato 11 punti interrompemdo una serie di 4 sedute negative. La seduta però non é stata impressionante - l'S&P500 si é mosso in soli 11 punti, ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range e formalmente si é trattato di una seduta in trading range. Per l'analisi tecnica questa é stata una seduta senza importanza. In ogni correzione ci sono delle giornate positive - fino a prova contraria sono dei rimbalzi che non rappresentano la ripresa del rialzo. I dati sul sentiment suggeriscono un certo ottimismo (VIX a 15.82 punti, -0.39 / CBOE Equity put/call ratio a 0.58) forse in vista del G20. Se questo ottimismo non trova riscontro nei fatti ci sarà delusione e un'ondata di vendite di alcuni giorni. Sarebbe una fine ideale della correzione prima della ripresa del rialzo.
Ora il future é a 2936 punti (+6 punti). Anche oggi l'S&P500 apre in positivo. Spesso le sedute si ripetono specialmente quando non ci sono novità di rilievo. Prevediamo quindi un movimento in pochi punti e una chiusura sui 2930 punti.

Commento tecnico - giovedì 27 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2913.78 punti (-0.12%). Ieri l'S&P500 ha aperto in guadagno ed é salito fino ad un massimo a 2932 punti. Presto sono però riapparse le vendite e per il resto della giornata l'S&P500 é scivolato a sbalzi irregolari ed ha chiuso sul minimo giornaliero. La perdita di 3 punti é insignificante. Il comportamento dell'indice mostra però che il mercato sta ancora correggendo. A livello di indicatori non ci sono cambiamenti da segnalare. Vediamo però che il reddito dell'USTBond decennale é risalito dal 2% a 2.05% (+0.05%) - é bastato questo per provocare un collasso delle utilities (-2.18%) e un rimbalzo delle azioni delle banche (BKX +0.21%). È evidente che la borsa é sensibile ai movimenti dei tassi d'interesse.
Ora il future é a 2922 punti (+4 punti). Si inizia come ieri con un lieve guadagno. Le premesse sono per una seduta in trading range senza sostanziali variazioni. Da 4 giorni l'S&P500 però scende e a corto termine il trend é debolmente ribassista. Quindi pensiamo avremo un'altra seduta negativa specialmente se dopo la prima ora di contrattazioni l'S&P500 sarà sotto i 2913 punti.

Commento tecnico - mercoledì 26 giugno 14.05

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2917.38 punti (-0.95%). Ieri é apparsa un po di pressione di vendita e la seduta é stata peggio del previsto. L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2946 punti e ha chiuso vicino al minimo a 2916 punti con volumi di titoli trattati nella media. Le vendite si sono concentrate nella tecnologia mentre il resto del mercato é sceso solo moderatamente. Finalmente, dopo tre sedute negative, gli investitori si rendono conto che l'S&P500 sta correggendo e i dati sul sentiment reagiscono di conseguenza - la VIX é salita a 16.28 punti (+1.02) mentre la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.63. Secondo oscillatori e indicatori la correzione é appena cominciata e facciamo fatica ad immaginarci che possa finire a 2880-2900 punti visto che ora l'S&P500 é già a 2917 punti. È possibile che il mercato "tenga" fino a fine giugno per non rovinare la performance dei portfolio managers. In questo caso potrebbe ancora esserci un breve sell off all'inizio di settimana prossima dopo la seduta dei G20. Passato questo temporale estivo necessario per ripulire l'aria e raffreddare l'ambiente il rialzo potrà riprendere in direzione dei 3000 punti.
Ora il future é a 2934 punti (+12 punti). L'S&P500 dovrebbe rimbalzare e svolgere una seduta in trading range. Dovrebbe chiudere sui 2930 punti.

Commento tecnico - martedì 25 giugno 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2945.35 punti (-0.17%). La seduta é stata di poco negativa. L'S&P500 ha aperto vicino al massimo e ha chiuso vicino al minimo con moderati volumi di titoli trattati. Il range giornaliero é stato di soli 11 punti. Questa seduta potrebbe significare qualsiasi cosa - consolidamento, ritracciamento o inizio di correzione. Visto che l'S&P500 doveva cominciare a correggere ci piace pensare che questo sia l'inizio di una correzione - il comportamento dell'indice durante la seduta e la moderata perdita suggeriscono che questa é la variante più probabile. Il mercato sembra semplicemente stanco e nell'incertezza c'é chi preferisce vendere qualcosa. Stranamente la volatilità VIX é scesa a 15.26 punti (-0.14) e la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.59 - nessuno sembra crede che l'S&P50 deve correggere e quindi é probabile che lo faccia. Le obbligazioni però divergono. Secondo noi il reddito dell'USTB a 10 anni doveva salire - invece sta di nuovo scendendo (2.02%, -0.05%). O la correlazione non funziona o ieri il movimento é stato causale.
Ora il future é a 2948 punti (-4 punti). L'S&P500 apre in calo e in leggero gap down. Non vediamo le premesse per una seduta decisamente negativa. Ci aspettiamo allora che l'S&P500 risalga fino a 2944 punti a chiudere il gap e poi si fermi intorno alla parità.

Commento tecnico - lunedì 24 giugno 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2950.46 punti (-0.13%). Venerdì l'S&P500 ha ancora avuto una folata di rialzo fino ai 2964 punti - poi però l'indice é ridisceso e si é assestato sui 2952 punti. Ha chiuso a 2950 punti con una perdita di 4 punti. Il calo di per se é insignificante ma la chiusura 14 punti sotto il massimo nel giorno di scadenza dei derivati suggerisce momentaneo esaurimento e l'inizio di una correzione minore. Evidentemente l'ampiezza della correzione dipenderà dall'esito del G20 di venerdì /sabato con l'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping. Inoltre é probabile che la fine del semestre provochi volatilità. In linea di massima però ci aspettiamo un calo sui 2880-2900 e poi un'altra spinta di rialzo fino ai 3000 punti. Considerando cicli e oscillatori un massimo definitivo potrebbe essere raggiunto a metà luglio.
Per il secondo giorno consecutivo il CBOE Equity é stato basso a 0.53 - questa speculazione al rialzo dovrebbe provocare a breve un ritracciamento.
Ora il future é a 2657 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Le premesse sono per una seduta nel range di venerdì con chiusura vicino ai 2952 punti.

Commento tecnico - venerdì 21 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2954.18 punti (+0.95%). La seduta si é svolta più o meno come pensavamo. L'S&P500 ha aperto a 2955 punti ed é sceso fino a chiudere il gap  a 2931 punti. Credevamo che dopo l'S&P50 si sarebbe assestato sui 2940 punti - invece si é ancora impennato su un nuovo massimo storico marginale a 2958 punti ed ha chiuso poco più in basso a 2954 punti. Nell'immediato c'é una situazione di eccesso di rialzo che deve essere riassorbita - questo eccesso collegato alla scadenza odierna dei derivati di giugno e all'apparire negli indicatori di sentiment di un forte ottimismo rende molto probabile una pausa e una correzione. La tendenza di fondo é però rialzista e si sta rafforzando - crediamo quindi che dopo una correzione ci dovrebbe essere ancora una salita fino ai 3000 punti.
Parlando di sentiment la volatilità VIX é salita (!) a 14.75 punti (+0.42), la CBOE Equity put/call ratio é scesa a 0.52 (troppa speculazione long) mentre il DSI ha superato gli 80 punti (sopra i 90 entra in zona d'allarme rosso). Non c'é ancora euforia ma a breve gli speculatori devono darsi una calmata.
Ora il future é a 2954 punti (-5 punti). Normalmente nel giorno di scadenza dei derivati ci sono forti volumi e volatilità su certi titoli ma gli indici si muovono poco. Ci aspettiamo quindi una chiusura sui 2950 punti.

Commento tecnico - giovedì 20 giugno 14.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2926.46 punti (+0.30%). Ieri la FED non ha deluso le aspettive degli investitori - Jerome Powell ha preannunciato un ritorno ad una politica monetaria espansiva - nella prossima seduta di fine luglio i tassi d'interesse di riferimento sull'USD torneranno probabilmente a scendere. L'S&P500 ha atteso la decisione oscillando tra i 2914 ed i 2922 punti. Dopo le 20.00 si é impennato  fino a 2931 punti e ha chiuso a 2926 punti con un modesto ma significativo guadagno di 8 punti. La seduta si é svolta come avevamo previsto - il rialzo continua e l'S&P500 potrebbe salire a 2950 punti per la scadenza di venerdì dei derivati di giugno. Lentamente si sta formando una situazione di eccesso di rialzo ed ipercomperato. I dati sul sentiment migliorano (VIX a 14.33 punti (-0.82), CBOE Equity put/call ratio a 0.61) ma non c'é ancora quella euforia necessaria per un massimo definitivo. Il rialzo deve proseguire a medio termine ma molto probabilmente gli eccessi ed il punto tornate del 21 giugno provocheranno una correzione più importante. Consigliamo quindi di vendere posizioni long in attesa di osservare il comportamento dell'S&P500 sul massimo annuale e poter valutare il residuo potenziale di rialzo .
Ora il future é a 2961 punti (+28 punti). L'S&P500 aprirà in gap up sui 2954 punti. L'indice potrebbe essere risucchiato verso l'alto da chi ha ancora posizioni short e deve coprirle comperando entro domani. Terminato questo short covering crediamo però che l'S&P500 tornerà sui suoi passi e tenterà di chiudere il gap a 2931 punti. Probabilmente non ci riuscirà - ci aspettiamo una chiusura sui 2940 punti.

Commento tecnico - mercoledì 19 giugno 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2917.75 punti (+0.97%). L'S&P500 é balzato sopra i 2910 punti raggiungendo un nuovo massimo mensile a 2930 punti. Dopo le 17.00 é però scivolato verso il basso e ha chiuso 13 punti più in basso con un guadagno di 28 punti. Evidentemente la rottura al rialzo sopra i 2900-2910 punti é importante e segna l'attesa continuazione del rialzo di giugno. Sappiamo ora che l'indice nelle ultime 5 sedute ha consolidato sopra la MM a 50 giorni e non ha corretto. La seconda spinta di rialzo si inserisce quindi in una situazione di quasi ipercomperato e non ha molto potenziale anche perché ieri sera i dati su momentum e partecipazione erano buoni ma non entusiasmanti. L'impressione é quindi che l'S&P500 possa salire sui 2750 punti per venerdì. Sul punto tornante costituito dalla scadenza dei derivati di giugno é poi probabile che debba veramente correggere. La volatilità VIX é scesa di poco a 15.15 punti (-0.20) - la CBOE Equity put/call ratio era bassa a 0.55. Il Fear&Greed Index é salito a 44 punti. Gli indicatori di sentiment mostrano che l'umore degli investitori é in netto miglioramento. Non c'é però ancora forte ottimismo o euforia. Niente impedisce una continuazione di questa spinta di rialzo.
Ora il future invariato a 2926 punti. Le borse europee sono ferme. L'S&P500 aprirà in pari. In un caso normale le premesse sarebbero per una seduta in trading range con un modesto guadagno finale. Oggi però si riunisce la FED a le sue decisioni sono attese alle 20.00. Fino a quell'ora la borsa si muoverà poco - eventualmente ci saranno delle vendite sporadiche. Siamo convinti che oggi la FED non abbasserà i tassi d'interesse ma si mostrerà accomodante. Questo dovrebbe bastare a far continuare il trend e far salire l'S&P500 sui 2925-2930 punti. 

Commento tecnico - martedì 18 giugno 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2889.67 punti (+0.09%). L'S&P500 si é mosso in soli 10 punti e ha chiuso praticamente invariato. Gli indicatori di corto termine sono neutri ed é impossibile prevedere cosa potrebbe succedere a breve. Prima della ripresa del rialzo ci dovrebbe idealmente essere ancora una breve correzione per eliminare gli eccessi accumulatesi nella prima decade di giugno. Sappiamo che a medio termine l'S&P500 deve salire più in alto. Riunione della FED e scadenza dei derivati di giugno rendono però le previsioni per le prossime tra quattro sedute aleatorie. Al momento l'S&P500 non mostra l'intenzione di volersi muovere.
Ora il future é a 2914 punti (+18 punti). La sorpresa non é arrivata dalla FED ma dalla BCE. Mario Draghi ha annunciato di voler di nuovo utilizzare tutti i mezzi a sua disposizione (QE, riduzione del costo del denaro) per stimolare la crescita e fare avvicinare l'inflazione al suo obiettivo del 2%. Trump ha subito risposta accusando l'UE di voler manipolare la sua moneta e svalutare l'EUR per danneggiare gli Stati Uniti. I tassi d'interesse calano, il cambio EUR/USD scende a 1.1190 e le borse decollano. Potrebbe essere un fuoco di paglia. L'S&P500 però aprirà in forte guadagno sui 2908 punti. È quindi vicino al massimo mensile a 2910 punti. Non crediamo che prima della seduta della FED l'S&P500 accelererà al rialzo. Crediamo piuttosto che dei 2910 punti verrà respinto verso il basso e tornera sui 2890-2900 punti.

Commento tecnico - lunedì 17 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2886.98 punti (-0.16%). L'S&P500 si é mosso in soli 15 punti e ha chiuso sul livello d'apertura con una insignificante perdita di 4 punti. Abbiamo quindi avuto un'altra seduta di consolidamento con modesti volumi di titoli trattati. Il problema di questa oscillazione a ridosso dei 2900 punti é che l'eccesso di rialzo non viene riassorbito. Noi ci aspettavamo già questa settimana una ripresa del rialzo. Lo sviluppo degli oscillatori suggerisce però che ci vorrà più tempo prima che il rialzo possa riprendere. Idealmente l'S&P500 dovrebbe ancora correggere fino a venerdì quando la scadenza dei derivati di giugno dovrebbe fissare un minimo intermedio  e dovrebbe poter dare inizio alla prossima fase di rialzo. A medio termine il rialzo deve continuare - esiste ancora parecchio spazio di manovra verso l'alto per gli indicatori di medio termine e il persistente scetticismo degli investitori dovrebbe ancora alimentare il trend positivo.
Ora il future (scadenza settembre) é a 2898 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà sui 2890 punti. È in guadagno ma ampiamente nel range di venerdì. Potrebbe all'inizio della seduta tentare di salire fino ai 2900 punti. Al più tardi da questo livello dovrebbe poi sgonfiarsi e chiudere la seduta senza sostanziali variazioni. Al massimo oggi l'S&P500 può scendere a 2874 punti.

Commento tecnico - venerdì 14 giugno 13.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2891.64 punti (+0.41%). Ieri l'S&P500 doveva continuare a correggere. Questo significa che la seduta doveva essere negativa - invece é stata positiva. L'S&P500 si é mosso in soli 12 punti, é rimasto ampiamente sopra la MM a 50 giorni a 2873 punti e ha chiuso a 2891 punti con un guadagno di 12 punti - questa é stata la migliore chiusura del mese di giugno. Malgrado che l'S&P500 rimane sotto i 2900 punti per il momento non mostra molta voglia di scendere. Questo significa che il consolidamento può limitarsi ad un'oscillazione di qualche giorno sui 2870-2910 punti o che la correzione minore deve durare più a lungo. Non lo sappiamo e non ci interessa particolarmente poiché questo non influisce sulle nostre posizioni . La tendenza a medio termine é al rialzo e presto o tardi l'indice deve tentare di muoversi verso i 2950 punti. A livello di sentiment c'é ancora abbastanza scetticismo per permettere all'S&P500 di continuare la sua corsa - gli indicatori di sentiment (VIX a 15.82 punti (-0.09), Fear&Greed Index a 39 punti) hanno abbandonato il pessimismo ma fino all'ottimismo o all'euforia, che normalmente segnalano un massimo significativo, la strada da fare é ancora molta.
Ora il future é a 2885 punti (-8 punti). Le borse europee sono in forte calo. Il future sull'S&P500 sembra scivolare verso il basso in simpatia. L'S&P500 aprirà nella parte inferiore del range di ieri. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sui 2884 punti. Nelle ultime sedute l'indice si é mosso poco, é rimasto sopra la MM a 50 giorni e ha chiuso vicino al livello d'apertura. Non abbiamo ragioni per credere che oggi si comporterà differentemente. Al massimo può uscire subito dopo l'apertura dal range e chiudere sui 2874 punti.

Commento tecnico - giovedì 13 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2879.84 punti (-0.20%). L'S&P500 si é mosso in soli 14 punti e ha chiuso al centro del range giornaliero con una modesta perdita di 6 punti. Il mercato sta semplicemente facendo una pausa di consolidamento. I bassi volumi di titoli trattati e la scarsa espansione dei nuovi minimi mostrano che la pressione di vendita é poca. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo. Il target ideale di questa correzione resta a 2940 punti. Dalla MM a 50 giorni (2873 punti), che ieri é stata rispettata, potrebbe esserci un breve ed evanescente rimbalzo. Settimana prossima il rialzo riprenderà.
Ora il future é a 2890 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadango e nel range delle ultime due sedute. Può muoversi oggi tra i 2873 ed i 2910 punti. Non sappiamo come si comporterà anche se l'apertura in positivo e la bassa propensione in questi giorni a forti movimenti favoriscono una chiusura poco lontana dal livello d'apertura. Tippiamo sui 2885 punti.

Commento tecnico - mercoledì 12 giugno 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2885.72 punti (-0.03%). L'S&P050 ha nuovamente tentato di superare stabilmente i 2900 punti. Ieri é arrivato a 2910 punti di massimo ma per il secondo giorno consecutivo é stato respinto verso il basso e come avevamo previsto ha chiuso praticamente invariato. Se non si riesce a salire spesso bisogna scendere per riprendere le forze e lo slancio. Ci aspettiamo una correzione minore di un paio di giorni fino al massimo i 2940 punti. Gli indicatori di medio termine sono costruttivi e la partecipazione al rialzo é soddisfacente - l'indice non é ipercomperato. Di conseguenza pensiamo che dopo un consolidamento il rialzo debba continuare. Gli indicatori di sentiment (VIX a 15.99 punti (+0.05), CBOE Equity put/call ratio a 0.65. Fear&Greed Index a 36 punti) mostrano che gli investitori non sono più pessimisti - non sono neanche ottimisti o euforici. Uno sano scetticismo dovrebbe permettere all'S&P500 nelle prossime settimane di salire più in alto.
Ora il future é a 2882 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo,ampiamente nel range di ieri e in recupero rispetto al minimo di stamattina a 2775 punti. Le premesse sono quindi per una seduta in trading range e leggermente negativa. Prevediamo una giornata tranquilla con una chiusura sui 2880 punti.

Commento tecnico - martedì 11 giugno 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2886.73 punti (+0.47%). L'S&P500 é ancora riuscito a guadagnare 15 punti. L'indice ha però chiuso sul livello d'apertura e sul minimo giornaliero dopo essersi impennato fino a 2905 punti. Nell'immediato la shooting star sul grafico invita alla prudenza. La reazione dei ribassisti dopo il passaggio dei 2900 punti é stata decisa e sono riusciti ad imporsi provocando una caduta di 18 punti dal massimo. Su questo livello l'aria appare rarefatta e un consolidamento sembra probabile. Idealmente dovrebbe ora esserci una correzione minore di due o tre giorni fino ai 2840 punti. La partecipazione al rialzo é però migliorata mentre gli investitori, abbandonato il pessimismo sono più fiduciosi ma ancora in parte scettici (VIX a 15.94 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.57, Fear&Greed Index a 37 punti). Avevamo previsto che questa prima spinta di rialzo di giugno dovesse esaurirsi sui 2880-2900 punti. La seduta di ieri tende a confermare questa previsione. La fase di rialzo sembra però solo a metà strada e nel medio termine bisogna restare long. Un massimo significativo potrebbe verificarsi il 21 giugno (scadenza dei derivati) o il 28 giugno (chiusura semestrale). 
Ora il future é a 2902 punti (+13 punti). Alla ripresa dele contrattazioni dopo il lunedì di Pentecoste le borse europee sono ripartite con entusiasmo al rialzo. Verso le 11.30 si sono però fermate. Il future sull'S&P500 é risalito fino ai 2904 punti e poi si é adagiato. L'indice aprirâ vicino al massimo di ieri ma ancora in trading range. Se la nostra ipotesi é corretta oggi dovrebbe ricadere e chiudere praticamente in pari.

Commento tecnico - lunedì 10 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2873.34 punti (+1.05%).

Commento tecnico - venerdì 7 giugno 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2843.49 punti (+0.61%). La seduta é stata positiva e leggermente meglio del previsto. L'S&P500 é salito fino a 2852 punti, ha chiuso il gap del 23 maggio ed é ricaduto in chiusura a 2843 punti. Sul grafico appare la terza candela bianca consecutiva. Si può recriminare che la partecipazioine non é ottimale ma l'indice sale e c'é ancora abbastanza scetticismo per alimentare il rialzo (VIX a 15.93 punti, -0.16 / CBOE Equity put/call ratio a 0.71). A ridosso della MM a 50 giorni é probabile che l'S&P500 debba fare una pausa e consolidare. Il tutto potrebbe però risolversi con un'oscillazione sopra i 2840 punti. Settimana prossima l'S&P500 deve salire più in alto. Fino a quando non appare ipercomperato o eccesso d'ottimismo il rialzo continuerà - per ora siamo lontani da questa situazione. Il MACD ha appena dato un segnale d'acquisto.
Ora il future é a 2854 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Se continua a salire potrebbe raggiungere i 2869 punti e fermarsi. Se scende avremo una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni. Probabilmente non dovremo aspettare le 15.30 per saperlo. Alle 14.30 é atteso il report sul mercato del lavoro a maggio. Dopo i dati la situazione di partenza sarà più chiara.

Commento tecnico - giovedì 6 giugno 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2826.15 punti (+0.82%). L'S&P500 ha testato il supporto a 2800 punti scendendo alle 16.50 fino ai 2802 punti di minimo. Dopo aver chiuso il gap d'apertura l'S&P500 é ripartito al rialzo e ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 23 punti. L'indice si comporta molto bene consolidando al momento giusto e rispettando resistenze e supporti intermedi - il grafico é costruttivo. Esiste un problema strutturale poiché finora sono soprattuto i settori difensivi a spingere il mercato mentre altri settori più rischiosi e ciclici come banche (BKX -0.16%) o semiconduttori (SOX -0.75%) ieri sono rimasti indietro. Forse stiamo sbagliando l'approccio. Forse gli investitori non pensano che il rallentamento economico é stato sovrastimato ma comprano azioni poiché i dividendi (reddito dell'S&P500) sono ormai superiori al reddito dell'USTBonds. A questo punto sembra logico che la borsa sale quando i tassi d'interesse scendono. Nei prossimi giorni seguiremo questo ragionamento. Per ora grafico e indicatori confermano che l'S&P500 é in una fase di rialzo almeno a corto termine - fino a quando resta sopra i 2800 punti é OK. C'é ancora abbastanza scetticismo (VIX a 16.09 punti, -0.88) per alimentare il rialzo. Lo vediamo anche nelle inchieste effettuate tra gli investitori.
Ora il future é a 2835 punti (+7 punti). Anche oggi il future da stamattina sale e l'S&P500 dovrebbe aprire in gap up. Prevediamo una ripetizione della seduta di ieri. L'S&P500 dovrebbe chiudere a ridosso della prossima resistenza intermedia: 2840 punti.

Commento tecnico - mercoledì 5 giugno 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2803.27 punti (+2.14%). L'S&P500 ha terminato la correzione con un convincente rally di 58 punti. La seduta ha rispettato le nostre più rosee previsioni che contemplavano una salita dell'indice fino alla resistenza a 2800 punti. Il movimento é stato convincente anche a livello di partecipazione - quasi tutti i settori si sono mossi fortemente al rialzo anche se i maggiori guadagni si sono concentrati nei settori che precedentemente erano stati particolarmente sotto pressione ed erano quindi decisamente ipervenduti. A livello di sentiment abbiamo notato un ritorno dell'ottimismo - il cambiamento é stato un pò troppo veloce per i nostri gusti ma fino all'euforia c'é ancora parecchia strada da fare. La volatilità VIX é scesa a 16.97 punti (-1.89) mentre la CBOE Equity put/call ratio era ancora relativamente alta a 0.67. Ieri ci sono stati parecchi acquisti causati dal short covering a dagli speculatori che saltavano sul treno in corsa. Sembra che molti sono stati sorpresi dal rally e quindi questo effetto dovrebbe durare ancora un qualche giorno. Poi seguirà un consolidamento per assorbire i guadagni indiziali. Se l'S&P500 riesce a stare sopra i 2800 punti la continuazione del rialzo é assicurata. In caso contrario bisognerà esaminare la situazione nel dettaglio coinvolgendo altri mercati come quello obbligazionario. Ieri il reddito delll'USTB decennale é salito a 2.12% (+0.05) - un movimento nella giusta direzione.
Ora il future é a 2820 punti (+15 punti). Il rialzo continua e l'apertura odierna in gap up dovrebbe obbligare gli ultimi shortisti a comperare. Oggi l'indice dovrebbe al massimo salire fino a 2830 punti e poi dovrebbe ritracciare. Non crediamo che il gap iniziale verrà chiuso e quindi ci aspettiamo una chiusura vicina al livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 4 giugno 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2744.45 punti (-0.28%). Ieri l'S&P500 ha ancora perso 7 punti e ha toccato un nuovo minimo per questa correzione a 2728 punti. I ribassisti però non hanno dominato - i rialzisti si sono difesi e hanno ottenuto dei risultati degni di nota. Innanzitutto l'S&P500 ha chuso 16 punti sopra il minimo dopo un rally negli ultimi 20 minuti di contrattazioni. Inoltre le vendite si sono concentrate su alcuni nomi della tecnologia, detenuti dal largo pubblico, dove abbiamo potuto osservare panico e capitolazione. Facebook (-7.51%), Google (-6.12%) Amazon (-4.64%) e Microsoft (-3.10%) sono titoli dell'S&P500 - considerando questi crolli bisogna essere sorpresi che l'S&P500 non ha perso più terreno. Gli indicatori di sentiment invece non hanno raggiunto i livelli da noi auspicati - la VIX si é fermata a 18.86 punti (+0.15 / massimo a 19.75 punti) mentre la CBOE Equity put/call ratio é ridiscesa a 0.67. Per questa ragione non siamo convinti che il minimo di ieri sia solido e definitivo malgrado che questo é quanto suggeriscono gli oscillatori. L'S&P500 é ora ipervenduto - deve esserci una reazione - crediamo che ora debba iniziare l'attesa fase di rialzo a medio termine. A questo scopo però anche i tassi d'interesse devono tornare a salire - finora continuano a scendere (USTB a 10 anni a 2.07%, -0.07%).
Ora il future é a 2768 punti (+18 punti). Oggi il vento é cambiato. Dopo un'apertura in calo le borse europee sono in forte guadagno. Il future sull'S&P500 sale di 24 punti dal minimo di stanotte. L'S&P500 aprirà nettamente in positivo e potrebbe tentare di superare di slancio i 2775 punti risucchiato dagli short covering. Potrebbe al limite chiudere a 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 3 giugno 14.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2752.06 punti (-1.32%). L'S&P500 ha perso 37 punti e ha terminato la seduta sul minimo giornaliero e nuovo minimo per questa correzione. I ribassisti hanno vinto ma non hanno dominato. Dopo l'apertura a 2759 punti l'S&P500 ha perso ancora solo 9 punti con la conseguenza che la candela rossa sul grafico é nuovamente piccola. Purtroppo non abbiamo visto panico e capitolazione. La volatilità VIX é salita a 18.71 punti (+1.41) e non ha superato i 20 punti come speravamo noi. La CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.82 - ha superato i 0.80 ma una sola seduta di eccessi non basta a dire che c'é troppa speculazione al ribasso. In generale il pessimismo aumenta - non ha però raggiunto quei livelli che di solito garantiscono la presenza di un minimo significativo e solido. L'S&P500 é ipervenduto - potrebbero però ancora esserci una o due sedute pessime prima di un sostanziale rimbalzo tecnico che potrebbe rappresentare l'inizio di una sostenibile fase di rialzo.
Ora il future é a 2744 punti (-8 punti). Stamattina il future era caduto fino ai 2731 punti e le borse europee perdevano l'1%. Adesso le borse si sono risollevate. L'S&P500 aprirà su un nuovo minimo e in teoria la seduta dovrebbe essere moderatamente positiva. È però evidente che qualcuno comincia timidamente a comperare. Questo potrebbe provocare del short covering e degli acquisti di convenienza. Se l'S&P500 dopo l'apertura risale velocemente sopra i 2750 punti la seduta sarà positiva e l'S&P500 potrebbe sorprendere al rialzo.

Commento tecnico - venerdì 31 maggio 14.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2788.86 punti (+0.21%). L'S&P500 si é comportato come previsto assolvendo tutti i compiti che gli avevamo assegnato. Ha svolto un tipico rimbalzo tecnico con volumi di titoli trattati in calo. Ha tentato di chiudere il gap a 2801 punti - il massimo giornaliero é stato a 2799 punti. Ha chiuso a 2788 punti, 2 punti sotto il livello d'apertura e 1 punto sotto il nostro obiettivo per la giornata a 2790 punti.
A livello tecnico non appare nulla di nuovo. Gli investitori sono nervosi ma non in panico - la volatilità VIX é scesa a 17.30 punti (-0.60), la CBOE Equity put/call ratio era a 0.64 e il Fear&Greed Index si é assestato a 24 punti.
Confermiamo che il minimo di mercoledi a 2766 punti deve essere ritestato. Pensiamo che un minimo significativo sia vicino - secondo gli oscillatori potrebbe verificarsi lunedì - in seguito deve iniziare una sostenibile fase di rialzo. Sappiamo che é difficile credere a questa versione visto che la tensione aumenta, le cattive notizie si susseguono e gli analisti stanno tutti diventando ribassisti. Questo é però il risultato della nostra analisi tecnica - almeno questa al momento é la variante più probabile. Vi ricordiamo che per avere un solido minimo ci vuole del panico (VIX sopra i 20 punti) - questo sarà più importante rispetto al valore assoluto raggiunto dagli indici. Il bordo inferiore delle BB é ora a 2769 punti - ci aspettiamo che venga ancora violato.
Ora il future é a 2760 punti (-30 punti). La decisione di Donald Trump di tassare del 5% tutte le merci importante dal Messico fino a quando questo paese non stopperà l'immigrazione illegale verso gli Stati Uniti sta provocando un'ondata di vendita su tutte le borse. Il panico si diffonde. Speriamo che oggi appaia anche negli indicatori di sentiment della borsa americana. L'S&P500 aprirà in forte calo, in gap down e su un nuovo minimo per questa correzione. È impossibile dire fino a dove potrebbe cadere. L'esito della seduta é incerto e solo nel corso della giornata potremmo fare delle previsioni. Tenete d'occhio la VIX, i put/call ratio e i tassi d'interesse. Sapete quali livelli osservare per poter individuare un minimo. Prima é inutile tentare di comperare.

Commento tecnico - giovedì 30 maggio 12.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2783.02 punti (-0.69%). Ieri l'S&P500 ha rotto il supporto a 2800 punti e ha raggiunto un nuovo minimo per questa correzione a 2766 punti. Ha però recuperato dal minimo, é risalito di 17 punti e ha chiuso a 2783 punti con una perdita di 19 punti. Il gap é rimasto aperto. Il pessimismo é aumentato ma purtroppo non abbiamo osservato quel panico che garantisce la presenza di un solido minimo. La volatilità VIX é salita a 17.90 punti (+0.40) con un massimo a 19.03 punti. La CBOE Equity put/call ratio é invece normale e neutra a 0.63 - vediamo alti valori sul p/c totale e su quello degli ETF. Il Fear&Greed Index é scivolato a 23 punti. L'indice non é ipervenduto. Ieri é stata venduta anche la qualità mentre i titoli in forte calo da inizio mese a causa della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina hanno in generale sovraperformato. Ci sembra di scorgere una diminuzione della pressione di vendita - non possiamo però dire che ieri é stato raggiunto l'atteso minimo definitivo. Ieri l'S&P500 dopo le 18.00 é risalito - il rimbalzo potrebbe continuare ancora uno o due giorni e idealmente l'S&P500 deve risalire a 2801 punti e chiudere il gap. Poi ci aspettiamo che il minimo a 2766 punti venga ritestato. I tassi d'interesse sono ancora in calo - l'USTBond decennale rende il 2.25%. Crediamo che i tassi d'interesse debbano salire quando iniziera l'atteso sostenibile rialzo a medio termine sull'S&P500.
Il limite inferiore delle BB é a 2777 punti.
Ora il future é a 2789 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà nella parte superiore del range di ieri. Non crediamo che tenterà già oggi di chiudere il gap. Ci aspettiamo un'oscillazione intorno ai 2790 punti e una chiusura poco lontana da questo valore.

Commento tecnico - mercoledì 29 maggio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2802.39 punti (-0.84%). L'S&P500 ha perso 23 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero con un sensibile aumentoi dei volumi di titoli trattati. L'indice sta testando il minimo del 13 maggio a 2801 punti. Chiunque vede il supporto a 2800 punti che é un punto di riferimento per tutti. Purtroppo notiamo un aumento del nervosismo e del pessimismo ma ancora nessun panico. La volatilità VIX é salita a 18.23 punti (+2.38 punti), la CBOE Equity put/call ratio é a 0.68 mentre il Fear&Greed Index é scivolato a 25 punti - come sapete per la fine della correzione sull'S&P500 ci aspettiamo un balzo della VIX sopra i 20 punti, una CBOE Equity put/call ratio sopra i 0.80 e un Fear&Greed Index sotto i 25 punti - ancora non ci siamo.
Ieri però ci sono state le prime sporadiche divergenze positive - la tecnologia ha sovraperformato, il numero dei nuovi minimi a 30 giorni é aumentato relativamente poco e il DSI (daily sentiment index) sui Bonds suggerisce che un massimo significativo é imminente. Di conseguenza crediamo che per lo meno a breve ci debba essere un sostanziale rimbalzo dopo una falsa rottura del supporto a 2800 punti. Poi vedremo se si crea la costellazione tecnica necessaria per un solido minimo.
Ora il future é a 2789 punti (-15 punti). Il future é sceso fino a 2782 punti e poi ha recuperato e si é stabilizzato. L'S&P500 aprirà in gap down e sotto i 2800 punti. Le premesse sono per una seduta negativa. Non siamo in grado di dire se l'S&P500 si fermerà sui 2790 punti o se dopo una caduta fin verso i 2780 punti ci sarà un rimbalzo fino ai 2800+ punti. Il limite inferiore delle BB si trova a 2786 punti.
Troppi indici sono sui supporti e quindi pensiamo che i rialzisti tenteranno una reazione. Favoriamo di conseguenza la variante positiva che potrebbe anche sorprendere con una seduta moderatamente positiva.

Aggiornamento - martedì 28 maggio 13.40

Ieri la borsa americana é rimasta chiusa in occasione del Memorial Day.
Ora il future é a 2827 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Le premesse sono per una seduta in trading range e senza sostanziali variazioni. Le borse europee sono però in calo dopo un'apertura in guadagno. Di conseguenza é possibile e per noi probabile che l'S&P500 scivoli verso il basso in direzione dei 2820 punti. Al momento non vediamo ragioni per un affondo in direzione dei 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 27 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2826.06 punti (+0.14%). Come previsto l'S&P500 é rimbalzato e la reazione é stata deludente. L'S&P500 é risalito fino a 2841 punti senza riuscire a chiudere il gap a 2851 punti. Dopo questa impennata iniziale é caduto fino a 2720 punti di minimo. Dopo la chiusura in Europa ha recuperato fino ai 2833 punti ma sul finale é nuovamente scivolato a 2826 punti. Per saldo é rimasto un guadagno di 4 punti  - poca cosa in confronto al crollo di 34 punti di giovedì. Il netto calo dei volumi di titoli trattati dovrebbe essere una conseguenza del lungo fine settimana del Memorial day e non un'indicazione di rimbalzo. La volatilità VIX é scesa a 15.85 punti (-1.07), il CBOE Equity put/call ratio é risultato alto a 0.76 mentre il Greed&Fear Index si é fermato a 27 punti. Nel complesso abbiamo investitori relativamente fiduciosi e compiacenti. Non ci sembra una buona impostazione psicologica per un solido minimo e ci aspettimao una continuazione della correzione. Crediamo che ci vorrà una caduta sotto i 2800 punti per ripulire il mercato dalla speculazione e permettere la formazione di una solida base. Il limite inferiore delle BB é a 2794 punti. La RSI giornaliera é a 40.93 punti, quella settimanale é a 52.13 punti - non c'é ipervenduto.
Ora il future é a 2830 punti (-1 punto). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione del Memorial Day.
Domani pubblicheremo un breve aggiornamento con la previsione per la seduta. 

Commento tecnico - venerdì 24 maggio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2822.24 punti (-1.19%). Ieri l'S&P500 é caduto pesantemente - é sceso fino a 2805 punti ed ha chiuso a 2822 punti con una perdita di 34 punti. Malgrado che il minimo di metà maggio a 2801 punti sia stato avvicinato e di conseguenza testato non pensiamo che la correzione sia finita. Questo non sembra un solido minimo poiché manca la conferma da parte degli indicatori di sentiment. In effetti gli investitori restano calmi e relativamente fiduciosi. La volatilità VIX é salita a 16.92 punti (+2.17) mentre il CBOE Equity put/call ratio é balzato a 0.80. Ci aspettiamo però una impennata della VIX sopra i 20 punti e alcuni giorni di p/c ratio sopra i 0.80 per provocare un soldo minimo con panico. Il Fear&Greed Index é sceso a 28 - sotto i 25 si passa in territorio estremo. La candela sul grafico dell'S&P500 é all'interno delle BB - il limite inferiore si trova ora a 2799 punti.
La seduta di ieri é stata pessima con una forte espansione dei nuovi minimi a 30 giorni - spesso ad una seduta di questo tipo segue un rimbalzo tecnico - a breve l'S&P500 potrebbe risalire fino a 2850 punti e chiudere il gap di ieri. Poi dovrebbe esserci un'altra spinta di ribasso - questa correzione é complessa e dovrebbe prolungarsi nel mese di giugno.
Ora il future é a 2834 punti (+14 punti). Il future era già stamattina presto su questo livello. Malgrado la buona reazione delle borse europee il future non sale più in alto. L'S&P500 aprirà nel gap. Proverà all'inizio a salire - i 16 punti necessari a chiudere il varco sembrano però troppi. Crediamo quindi che l'S&P500 ricadrà nel range di ieri e chiuderà sui 2828 punti.  

Commento tecnico - giovedì 23 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2856.27 punti (-0.28%). L'S&P500 ha perso 8 punti e sul grafico é apparso un piccolo doji star. La seduta é stata di conseguenza neutra con un evidente equilibrio tra compratori e venditori. A breve regna equilibrio ed incertezza. Stupisce quindi che la volatilità VIX sia scesa a 14.75 punti (-0.20). Gli investitori restano abbastanza ottimisti e fiduciosi. È poco probabile che con questa impostazione il mercato possa salire in maniera sostenibile - mancano gli scettici con potere d'acquisto. Spesso per uscire da questa situazione di stallo ci vuole una "ripulita". Un breve crollo con un pò di panico (VIX sopra i 20 punti) dovrebbe bastare per far ripartire l'S&P500 al rialzo seguendo la tendenza di base. Bisogna però avere pazienza. Molti sul grafico vedono un triangolo e pensano che la rottura sia imminente. Sulla base degli oscillatori noi temiamo invece che questa fase possa durare fino a metà giugno.
Ora il future é a 2834 punti (-23 punti). Il future stamattina é sceso fino a 2825 punti. Da mezzogiorno é in recupero. Di conseguenza non pensiamo che avremo una pessima seduta. Potrebbe restare nel range delle ultime tre sedute e chiudere sui 2830-2840 punti.

Commento tecnico - mercoledì 22 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2864.36 punti (+0.85%). Donald Trump ha fatto una parziale marcia indietro sul caso Huawei e la borsa ha reagito con una seduta positiva che ha però le stesse caratteristiche di quella di lunedì - l'S&P500 si é mosso in soli 10 punti con un sostanziale equilibrio tra compratori e venditori. Dopo l'apertura a 2858 punti non é più successo molto e l'indice ha chiuso solo 6 punti più in alto a 2864 punti. Il gap é stata chiuso come da copione. I rialzisti possono dire che il guadagno ha più che compensato la perdita di lunedì e la performance settimanale é nuovamente positiva. I ribassisti fanno notare che l'S&P500 é rimasto sotto la MM a 50 giorni L'analista tecnico constata un certo equilibrio tra settori forti e deboli con un basso numero di NH e NL. Nota inoltre che il rialzo di ieri ha caratteristiche di rimbalzo da ipervenduto sulla tecnologia con modesti volumi. Sorprendono i dati sul sentiment che denotano un solido ottimismo (VIX a 14.95 punti (-1.36) e CBOE Equity put/call ratio a 0.57) - come se non esistessero rischi verso il basso e come se fosse scontato che presto o tardi il mercato deve salire. Normalmente questa fiducia deve essere scossa con uno scollone ed un tuffo in maniera che nuove mani forti sostituiscano gli speculatori.
Ora il future é a 2854 punti (-12 punti). E si riparte nella direzione opposta. L'S&P500 aprirà in calo ed in gap down. Le premesse sono per una seduta nel range di lunedì con una chiusura tra i 2840 ed i 2852 punti.

Commento tecnico - martedì 21 maggio 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2840.23 punti (-0.67%). L'S&P500 ha perso 19 punti ma ha aperto e chiuso più o meno sullo stesso livello. La notizia riguardante il boicotto di Huawei ha provocato un'iniziale ondata di vendite ma poi il mercato si é stabilizzato ed é unicamente ondeggiato tra i 2831 ed i 2853 punti. La tecnologia era particolarmente debole con un crollo dei semiconduttori (SOX -4.02%) che appaiono decisamente ipervenduti. Il resto del mercato era invece abbastanza stabile con solo moderate perdite. Restiamo quindi convinti che non siamo all'inizio di una fase di ribasso ma che la correzione é unicamente più lunga e complessa di quanto inizialmente stimato. Probabilmente il minimo a 2801 punti deve essere ritestato con un certo panico prima che il previsto rialzo di medio termine possa svilupparsi in maniera sostenibile su una solida base.
La volatilità VIX é salita di poco a 16.31 punti (+0.35) - la CBOE Equity put/call ratio a 0.65 torna vicina alla media di lungo periodo. Considerando la situazione di incertezza il sentiment resta ancora relativamente buono. Di solito questa non é una buona premessa per l'inizio di un rialzo.
Ora il future é a 2858 punti (+14 punti). Le notizie riguardanti la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina si susseguone e gli investitori reagiscono in maniera emozionale. Questo crea volatilità ma non tendenza. Oggi l'S&P500 vuole recuperare. Aprirà sui 2856 punti. Risalirà sui 2857-2860 punti per chiudere il gap tra lunedì e venerdì scorso. Poi pensiamo che si sgonfierà e svolgerà una seduta nel range di ieri con chiusura sui 2850 punti.

Commento tecnico - lunedì 20 maggio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2859.53 punti (-0.58%). L'S&P500 dopo la debole apertura é risalito per le 17.10 fino ai 2885 punti. Dopo però é ricaduto una decina di punti, é ondeggiato tra la MM a 50 giorni ed i 2878 punti fino alle 21.00 per infine cadere di schianto e chiudere a 2859 punti con una perdita di 17 punti. L'indice termina quindi la settimana con una performance negativa e nuovamente sotto la MM a 50 giorni a 2868 punti. A questo punto sembra che l'accelerazione sopra la MM a 50 giorni sia fallita. Restano a corto termine due varianti - un consolidamento sui 2855 punti o un test del minimo a 2801 punti. La volatilità VIX é salita di poco a 15.96 punti (+0.67) mentre la CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.81. Questa combinazione suggerisce che a breve ci deve ancora essere un'impennata della VIX e una caduta dell'S&P500 con un certo panico. I tanti puts ci dicono però che l'inizio di un ribasso é improbabile - c'é già adesso parecchia speculazione al ribasso. Tra martedì e giovedì il rialzo é stato trascinato da settori difensivi. Venerdì il crollo dei semiconduttori (SOX -1.96%) su un nuovo minimo mensile mostra in maniera esemplare che i settori ciclici che di solito spingono i rialzi sono insolitamente deboli. Di conseguenza restiamo costruttivi sul medio termine ma temiamo che a breve ci debba ancora essere una caduta dell'S&P500 a 2800 punti o leggermente più in basso.
Ora il future é a 2846 punti (-15 punti). Stamattina il future era sui 2870 punti e le borse europee hanno aperto in leggero calo, Poi sono arrivate le vendite che hanno fatto cadere pesantemente le borse europee. Anche l'S&P500 aprirà in gap down e con una sostanziale perdita. Dubitiamo che possa recuperare visto che ormai da ore i ribassisti hanno il controllo delle operazioni. Qualsiasi chiusura tra i 2800 ed i 2850 punti é possibile. Da come si sono messe le cose finora ci aspettiamo una chiusura sui 2840 punti.

Commento tecnico - venerdì 17 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2876.32 punti (+0.89%). Per il terzo giorno consecutivo l'S&P500 ha guadagnato terreno. Ha superato di slancio la MM a 50 giorni e ha formalmente terminato la correzione di maggio. Ora sappiamo che il minimo definitivo era lunedì a 2801 punti e che portroppo il test del minimo é stato interrotto mercoledì a 2815 punti dalle decisioni di Donald Trump riguardanti i dazi sulle importazioni di auto. Come nelle due precedenti sedute il rialzo si é però sgonfiato nella seconda parte della giornata. L'S&P500 ha toccato un massimo a 2892 punti, é ricaduto a 2871 punti ed ha chiuso con un guadagno di 25 punti al centro del range giornaliero. La candela sul grafico é bianca ma la vistosa ombra sopra il corpo mostra che i venditori sono ancora attivi. Settimana scorsa la MM a 50 giorni (2866 punti) era servita da supporto. Anche adesso riteniamo che ci debba essere un ritracciamento ed una pausa su questo livello prima che il rialzo possa continuare. La volatilità VIX é caduta a 15.29 punti (-1.15). Non capiamo però perché la BCOE Equity put/call ratio resta alta a 0.66. Evidentemente c'é chi specula al ribasso e prevede che l'indice deve fare ancora un tuffo. Se questi traders non ottengono rapidamente soddisfazione dovranno gettare la spugna e comperare spingendo l'S&P500 più in alto. Potrebbero però aver ragione come suggeriscono gli ultimi 3 deboli finali di seduta. La seduta odierna é in questo senso importante - é l'ultima della settimana e finora la performance settimanale é ancora negativa.
Ora il future é a 2855 punti (-23 punti). Da stamattina le borse europee scivolano verso il basso ed il future scende. Adesso é sul minimo giornaliero. L'S&P500 aprirà in gap down e sotto la MM a 50 giorni. Dovrebbe rimbalzare fino ai 2860-2866 punti ma poi rischia di cadere fino ai 2850 punti.

Commento tecnico - giovedì 16 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2850.96 punti (+0.58%). La seduta non é andata esattamente come ci eravamo immaginati. Invece che testare i 2905 punti (con un'eventuale falsa rottura al ribasso e panico) e rimbalzare una ventina di punti l'S&P500 é sceso in apertura "solo" fino a 2915 punti e poi é risalito fino al massimo giornaliero a 2958 punti. Dopo le 18.00 l'indice é ondeggiato sopra i 2850 punti e ha chiuso a 2851 punti con un guadagno di 16 punti. La MM a 50 giorni, nel frattempo salita a 2864 punti, non é stata avvicinata. Adesso non sappiamo se il tuffo di ieri fino ai 2815 punti é stato l'atteso test del minimo e l'S&P500 ha già cominciato l'attesa fase di rialzo o se invece il tuffo finale é semplicemente rimandato di alcuni giorni. Malgrado una diminuzione dei nuovi minimi a 30 giorni la partecipazione non ci convince. Ieri sono stati i grandi nomi della tecnologia a muovere i listini mentre il resto del mercato é stato a guardare (RUT +0.34%). I volumi di titoli trattati sono mediocri.
La volatilità VIX ha toccato un massimo in apertura a 19.15 punti ed é scesa fino alla chiusura a 16.44 punti (-1.62). La CBOE Equity put/call ratio resta alta a 0.77. I dati sul sentiment non hanno raggiunto quei valori che noi ritenevamo necessari per un solido minimo sull'S&P500. Se però oggi l'S&P500 sale per il terzo giorno consecutivo e supera i 2864 punti é possibile che il rialzo sia già cominciato. Ora il future é a 2864 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno, sopra il massimo di ieri e a ridosso della MM a 50 giorni. Nelle ultime due sedute l'indice ha aperto sul minimo, é salito fino a metà giornata e si é sgonfiato sul finale. Pensiamo che oggi farà il contrario e chiuderà sui 2840 punti. Se però dopo l'apertura continua a salire e si sistema stabilmente sopra i 2864 punti é probabile che i traders short (sono quelli che comprano puts e da giorni tengono alta la p/c ratio) debbano gettare la spugna e comperare. In questo caso ci aspettiamo una chiusura sui 2870 punti.
L'aumento del prezzo del petrolio (+1.3%) rende poco probabile una seduta decisamente negativa.

Commento tecnico - mercoledì 15 maggio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2834.41 punti (+0.80%). Ieri l'S&P500 é rimbalzato con volumi di titoli trattati in calo. L'indice ha chiuso al centro del range giornaliero - ha toccato il massimo a 2852 punti verso le 19.40 e poi é lentamente sceso senza reazioni. Il corpo della candela sul grafico é ancora fuori dalle Bollinger Bands. Venerdì l'S&P500 ha perso 70 punti - ieri ne ha recuperati 22 - era il minimo che potesse fare. Questo sembra però solo un deludente rimbalzo tecnico. Molto probabilmente l'S&P500 deva ricadere e testare il minimo a 2805 punti prima di poter partire al rialzo in maniera sostenibile. La volatilità VIX é scesa a 18.06 punti (-2.49) - se per un solido minimo ci vuole panico, la VIX dovrebbe ancora impennarsi fino a circa 25 punti prima che le vendite finiscano definitivamente.
Gli oscillatori dovrebbero però toccare il fondo oggi o domani - restiamo dell'opinione che a breve deve iniziare un sostenibile rialzo malgrado che quella di ieri sembra evidentemente una falsa partenza. 
Ora il future é a 2831 punti (-7 punti). Le borse europee stanno scivolando verso il basso dopo un'apertura in positivo. Il future sull'S&P500 sta subendo la stessa fine. L'S&P500 aprirà sui 2830 punti - in calo ma ancora ampiamente nel range di ieri. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sul livello d'apertura. L'alternativa é che delle notizie negative provochino un'altra ondata di vendite e l'S&P500 possa già oggi testare i 2805 punti. Bisognerà osservare i dati sul sentiment per vedere quando l'S&P500 tocca il fondo. Poi dovrebbe rimbalzare una ventina di punti (lunedì sono stati solo una decina...).

Commento tecnico - martedì 14 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2811.87 punti (-2.41%). Il flusso di notizie negative non accenna a diminuire e ieri la borsa americana é stata travolta di un'ondata di vendite. Tecnicamente c'é stato un netto peggioramento con un forte aumento della pressione di vendita. Dai 2801 punti di minimo l'indice é rimbalzato ma questa volta il rimbalzo é stato anemico e deludente. La MM a 50 giorni é stata superata al ribasso e la candela sul grafico é completamente al di fuori delle Bollinger Bands. Il problema é che malgrado la perdita di 69 punti l'S&P500 non é ancora ipervenduto. Il nervosismo ed il pessimismo aumenta ma manca ancora quel panico necessario per un solido minimo. La volatilità VIX é balzata a 20.55 punti (+4.51) ma settimana scorsa era già salita a 23.38 punti. L'impressione é che la VIX stia ripartendo al rialzo a testare questo massimo e questo significa che l'S&P500 deve scendere più in basso. Anche la CBOE Equity put/call ratio a 0.79 punti é alta ma non ha passato i 0.80 punti.
Gli oscillatori ci dicono che a breve deve partire un forte rimbalzo - dovrebbe corrispondere ad un rialzo di corto termine. La qualità di questo rimbalzo ci dirà se l'S&P500 può riprendere il rialzo di medio / lungo termine verso i 3000 punti o se invece sta iniziando a distribuire e a preparare un ribasso.
Ora il future é a 2829 punti (+22 punti). L'S&P500 apre con un consistente guadagno ed inizia a rimbalzare. Non pensiamo che oggi possa andare lontano. Chi nelle scorse sedute non ha venduto ed é sovraesposto approfitterà del rimbalzo per vendere qualcosa. A corto termine c'é una resistenza a 2840 punti. Pensiamo che oggi l'S&P50 si fermerà qui. Se a sorpresa supera questo livello dovrebbe cercare di raggiungere i 2862 punti.

Commento tecnico - lunedì 13 maggio 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2881.40 punti (+0.37%). L'S&P500 ha ripetuto la seduta di giovedì. La differenza é che l'indice é caduto più in basso (nuovo minimo mensile a 2825 punti) ed il rimbalzo é stato più consistente. Si può quasi parlare di key reversal day - i volumi però erano in calo e il guadagno finale di 10 punti non é abbastanza per classificare questa giornata come sedute decisamente positiva. Il Nasdaq100 (+0.05%) ha marciato sul posto. La reazione dal minimo é stata però forte e convincente con un calo del numero di titoli che hanno toccato un nuovo minimo a 30 giorni. La pressione di vendita é quindi in netto calo (non é mai stata molto forte) mentre i rialzisti hanno mostrato i muscoli. La guerra commerciale tra Stati Unti e Cina sembra un problema abbastanza grave per provocare una correzione minore e volatilità ma non dovrebbe scatenare una fase di ribasso. L'S&P500 sembra usare come riferimento per i suoi movimenti la MM a 50 giorni attualmente a 2862 punti - é evidente che l'S&P500 non vuolo terminare una seduta sotto questo livello.
La volatilità VIX é crollata a 16.04 punti (-3.06) - l'eccesso di pessimismo ha provocato un movimento nella direzione opposta - VIX giù e S&P500 su. La CBOE Equity put/call ratio a 0.80 mostra che parecchi traders stanno speculando al ribasso - troppi. Le coperture permetteranno all'S&P500 di risalire.
Gli oscillatori scenderanno su un minimo a metà di questa settimana. L'S&P500 dovrebbe quindi avere ancora due o tre sedute di debolezza - in questa fase un test dei 2825 punti é possibile - questa sarà però un'occasione d'acquisto a corto e medio termine.
Ora il future é a 2847 punti (-39 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ancora ampiamente nel range di venerdì. La seduta dovrebbe essere negativa ma non siamo in grado di dire se dopo l'apertura l'S&P500 scenderà o se sarà in grado di recuperare. Come nelle precedenti due sedute potrebbe tentare un affondo fino alle 17.30-18.00 ma poi dovrebbe risalire. Ad istinto favoriamo un minimo sui 2830 punti ed una chiusura sui 2860 punti.

Commento tecnico - venerdì 10 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2870.72 punti (-0.30%). Nella prima parte della seduta l'S&P500 é crollato. L'indice ha aperto in gap down a 2856 punti, ha rotto il supporto a 2850 punti e gli stop loss hanno provocato una continuazione delle vendite fino ai 2836 punti. A questo punto le vendite si sono prosciugate e i compratori sono ritornati forti e aggressivi. Alle 18.40 l'S&P500 é risalito a 2873 punti. Per il resto della giornata si é svolto un combattimento tra rialzisti e ribassistio che ha creato volatilità ma per saldo pochi cambiamenti. L'S&P500 ha toccato un massimo a 2876 punti, é ridisceso sulla MM a 50 giorni a 2860 punti ed ha chiuso sul livello inferiore delle BB a 2870 punti. Alla fine é rimasta una moderata perdita di 9 punti con la quale l'S&P500 si trova nel settore che costituiva per noi l'obiettivo della correzione. C'é stato panico (la VIX é balzata a 23.38 punti prima di tornare a 19.10 punti, (-0.30)) e c'é stato un reversal - due ingredienti necessari per la fine della correzione. Ora ci vuole ancora un test del minimo per confermarlo e la formazione di una base. Prevediamo un consolidamento di alcuni giorni sui 2850 punti. Notiamo livelli molto alti di put/call ratio - non tanto sul CBOE Equity put/call ratio (0.70) ma soprattutto sul ratio generale, quello sugli indice e sugli ETF. C'é abbastanza speculazione al ribasso per un solido minimo sull'S&P500.
Ora il future é a 2857 punti (-15 punti). Il future stamattina presto era a 2852 punti. Poi é risalito a 2882 punti ed é ridisceso. C'é molta volatilità ed incertezza. L'impressione é però che si prepara una seduta in trading range. Tra Stati Uniti e Cina si combatte una guerra di dichiarazioni - non pensiamo che oggi si arriverà a qualcosa di concreto. Di conseguenza ci aspettiamo ampi movimenti intorno ai 2860 punti ma per saldo l'indice non dovrebbe fermarsi lontano da questo livello.

Commento tecnico - giovedì 9 maggio 14.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2879.42 punti (-0.16%). Ieri l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range che si é conclusa sul livello d'apertura e con una leggera perdita. Si é trattato di una continuazione della correzione che serve a far lentamente scendere l'S&P500 in ipervenduto. Vendite nell'ultima ora di contrattazioni hanno fatto cadere l'indice dai 2896 punti ai 2879 punti - sul breve questo é un segnale negativo - probabilmente l'S&P500 deve ancora scendere sui 2850-2860 punti prima di fare base, concludere la correzione e risalire. Gli investitori restano sul chi vive - la volatilità VIX resta alta a 19.40 punti (+0.08). La CBOE Equity put/call ratio (0.66) prima della fine della correzione dovrebbe impennarsi uno o due giorni sui 0.76-0.80 a segnalare speculazione al ribasso .
Ora il future é a 2859 punti (-28 punti). Oggi l'S&P500 aprirà in gap down e sul supporto costituito dalla MM a 50 giorni. Potrebbe subito rimbalzare e tornare in pari - o poco meno. Oppure i ribassisti tenteranno un deciso affondo e in questo caso gli stop loss potrebbero provocare una seduta decisamente negativa con una caduta fino ai 2950 punti.
Il primo movimento dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta.

Commento tecnico - mercoledì 8 maggio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2884.05 punti (-1.65%). Ieri l'S&P500 non é più riuscito a rimbalzare dal supporto a 2890-2900 punti - la seduta é stata decisamente negativa con una pesante perdita di 48 punti. I ribassisti hanno subito preso il controllo delle operazione e le vendite sono continuate fino alle 21.36 quando l'indica ha toccato il minimo giornaliero a 2862 punti. Notiamo che questo minimo corrisponde al nostro obiettivo per una correzione minore a corto termine. Dai 2862 punti l'S&P500 é risalito di 22 punti in mezz'ora - la reazione dei rialzisti é stata corta ma rabbiosa. L'espansione dei nuovi minimi a 30 giorni (NL) é stata modesta considerando che negli ultimi 30 giorni l'S&P500 non era sceso sotto i 2973 punti. La pressione di vendita é contenuta.
La volatilità VIX é esplosa a 19.32 punti (+3.88 - massimo a 21.84 punti) - venerdì era a 12.87 punti - questa impressionante ascesa mostra il rapido cambiamento d'umore degli investitori passati dall'ottimismo al pessimismo in poco tempo. Probabilmente questo é abbastanza per concludere la correzione nel settore che avevamo individuato tra la MM a 50 giorni (2856 punti) ed il bordo inferiore delle Bollinger Bands (2874 punti). L'indice non é ipervenduto e probabilmente la correzione non é completa - il minimo dovrebbe però essere vicino se non é già stato raggiunto.
Ora il future é a 2874 punti (-16 punti). Il future sull'S&P500 scende mentre le borse europee sono ferme e leggermente in calo. L'S&P500 aprirà in perdita ma ampiamente nel range di ieri. A seconda delle informazioni del momento l'S&P500 potrebbe ritestare il minimo di ieri a 2862 punti. In linea di massima però ci aspettiamo una seduta con un moderato calo e una chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 7 maggio 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2932.47 punti (-0.45%). Ieri l'S&P500 ha aperto debole a 2898 punti. Questo é però stato il minimo giornaliero. Gli investitori hanno approfittato di questo ritracciamento per comperare. L'S&P500 é risalito fino a 2937 punti e ha chiuso poco più in basso con una moderata perdita di 13 punti. Il mercato non sembra aver voglia di correggere anche se in effetti é quello che sta facendo - questo é il messaggio mandato dai Summation Index in calo. A corto termine si é formato un supporto intermedio sui 2898 punti che si aggiunge all'altro supporto a 2890 punti. È probabile che l'S&P500 debba distribuire su questo livello per qualche giorno prima di completare una correzione minore con una caduta fino al massimo i 2950 punti. Questo valore é una stima che deriviamo dalla MM a 50 giorni (2855 punti) e dal bordo inferiore delle BB (2876 punti). Da febbraio queste due barriere non vengono violate - non crediamo quindi che la debole pressione di vendita che osserviamo in questa fase possa provocare qualcosa di più che una falsa rottura al ribasso - probabilmente il calo si fermerà più in alto (2860-2875 punti).
Il breve vuoto d'aria ha fatto schizzare la volatilità VIX a 15.44 punti (+2.57) - é sorprendente come l'ottimismo possa essere sostituito in pochissimo tempo dalla prudenza. Anche per questa ragione non pensiamo che possa esserci una forte correzione e prevediamo che a medio termine sarà ancora la tendenza di fondo rialzista a predominare.
Ora il future é a 2912 punti (-20 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà in netto calo. Rispetto a ieri c'é però un cambiamento - da ore il future sta perdendo terreno. Di conseguenza crediamo che oggi l'S&P500 ricadrà a 2900 punti. Non siamo in grado di dire se rimbalzerà nuovamente sul supporto o se invece ci sarà una rottura fino ai 2890 punti. Ad istinto favoriamo il rimbalzo e una chisuura sui 2920 punti.

Commento tecnico - lunedì 6 maggio 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2945.64 punti (+0.96%). Venerdì l'S&P500 ha riguadagnato 28 punti ed é tornato a ridosso del massimo storico. A livello di partecipazione lo sviluppo resta deludente con bassi volumi di titoli trattati e una mancata espansione dei nuovi massimi. È però evidente che al momento qualsiasi ritracciamento viene preso come un'occasione per comperare. Gli investitori sono di nuovo molto ottimisti (VIX a 12.87 punti, -1.55) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.52). Non c'é però ancora euforia e gli indicatori non sono ancora in una posizione estrema - la tendenza di fondo resta al rialzo con un rischio latente di una correzione minore fino alla MM a 50 giorni in caso di notizie negative.
Ora il future é a 2899 punti (-48 punti). Le trattative commerciali tra USA e Cina sono ad un punto morto. Trump intende alzare ulteriormente i dati punitivi sulle merci importate dalla Cina mentre i cinesi annunciano l'intenzione di volersi ritirare dal tavolo delle negoziazioni. Questo spiega il tuffo del future che però da stamattina si é stabilizzato sui 2890-2900 punti. Le premesse sono per una seduta negativa. Non é pero ancora chiaro se l'S&P500 intende scendere a testare il supporto intermedio a 2890 punti o se invece gli investitori sfrutteranno questa debolezza per comperare. Solo osservando il comportamento dell'indice dopo l'apertura si potrà stimare l'esito della giornata.
Ad istinto non crediamo che ci sarà un'ulteriore ondata di vendite e ci aspettiamo una chiusura sopra i 2900 punti.

Commento tecnico - venerdì 3 maggio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2917.52 punti (-0.21%). Il calo iniziato mercoledì sera ha avuto una continuazione. La pressione di vendità é però modesta e l'S&P500 ha chiuso lontano dal minimo giornaliero a 2900 punti. Su questo livello psicologico, dove l'indice si era già fermato a metà aprile, sembra esserci un supporto intermedio. Con questa perdita moderata di 6 punti l'S&P500 ha assorbito buona parte dell'ipercomperato di corto termine. Si sta verificando una sana rotazione tra settori - ieri era particolarmente debole il settore energia mentre le PMI ed i semiconduttori hanno guadagnato terreno. L'impressione é che l'S&P500 sta semplicemente svolgendo una correzione minore.  Le Bollinger Bands scorrono a 2870-2951 punti - da inizio anno l'S&P500 non ha mai toccato il bordo inferiore delle BB e da febbraio é rimasto sopra la MM a 50 giorni (2848 punti) in ascesa. Il mercato non da l'impressione di voler cambiare queste regole di comportamento. Di conseguenza ci aspettiamo che questa correzione possa durare anche parecchi giorni ma non crediamo che l'S&P500 possa scendere sotto i 2860-2870 punti.
Ora il future é a 2927 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Dovrebbe muoversi poco e chiudere sui 2925 punti.
E però possibile che i dati attesi alle 14.30 (job report) e alle 16.00 (indice ISM) possano riservare delle sorprese. Considerando il carattere correttivo del mercato é possibile che le sorprese obblighino l'S&P500 a continuare a correggere e ridiscendere a 2900 punti.

Commento tecnico - giovedì 2 maggio 15.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2923.73 punti (-0.75%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2954.13 punti. Alle 20.00 la FED ha comunicato di voler lasciare i tassi d'interesse invariati. Alcune dichiarazioni di Jerome Powell riguardanti i tassi d'interesse hanno provocato un'ondata di vendite. Dal massimo l'S&P500 ha perso 31 punti e ha chiuso con un calo di 22 punti. Non pensiamo che questo sia un key reversal day - per questo la perdita non é abbastanza grande e non c'é stato un significativo aumento dei volumi. Questa battuta d'arresto dovrebbe però costringere i rialzisti alla ritirata e stimolare alcune vendite di realizzo. Ci aspettiamo una correzione minore fino ai 2850 punti. L'ipercomperato di corto termine é stata in parte riassorbito - la RSI giornaliera é caduta a 62 punti. A medio termine però il mercato resta in eccesso di rialzo.
A livello di sentiment notiamo prudenza ma ancora nessun pessimismo - la VIX é salita a 14.80 punti (+1.68) mentre la CBOE Equity put/call ratio era a 0.63 (neutra). Ci sono invece massicce scommesse (calls) al rialzo sulla VIX. Di conseguenza crediamo che la VIX non debba salire di molto e di riflesso l'S&P500 non dovrebbe scendere tanto. Ieri l'S&P500 ha avuto solo due ore per scendere - ha chiuso sul minimo e in teoria oggi dovrebbe esserci una continuazione verso il basso. Il comportamento dell'S&P500 oggi ci dirà quale tipo di correzione avremo.
Il limite inferiore delle BB é a 2865 punti - la MM a 50 giorni scorre a 2846 punti - questi a breve termine sono i nostri punti di riferimento.
Ora il future é invariato a 2922 punti. Stamattina il future era in recupero ma poi si é sgonfiato. Il prezzo del petrolio perde il -1.9%. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa. Ci aspettiamo un calo fino a 2900 punti e una chiusura sui 2905 punti.

Commento tecnico - mercoledì 1. maggio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2945.83 punti (+0.10%). Ieri l'S&P500 ha saputo compensare i deludenti risultati trimestrali di Google (-7.70%) e il conseguente calo del Nasdaq100 (-0.73%). Dopo un'iniziale caduta fino ai 2924 punti l'indice ha recuperato e ha chiuso con un guadagno di 3 punti - poco ma considerando le premesse un buon risultato. Gli investitori non hanno preso questa buona scusa per vendere e questa é un'ulteriore conferma che questo rialzo é forte. L'indice é ipercomperato (RSI a 73.49 punti) e "gioca" con il bordo superiore delle BB a 2952 punti - di conseguenze é poco probabile che ci possano essere delle accelerazioni al rialzo con guadagni giornalieri superiori all'1%. È però evidente che per il momento il mercato non vuole correggere e ogni debolezza settoriale é passeggera e viene compensata. Ieri ad esempio il rimbalzo del settore dei semiconduttori (+0.76%) é venuto puntuale ad impedire l'inizio di un ribasso. A livello di sentiment vediamo ancora una certa prudenza e nessuna euforia (VIX a 13.12 punti, +0.01 / CBOE Equity put/call ratio a 0.65). Malgrado le buone premesse tecniche l'S&P500 non corregge - ci vuole quindi altro, tipo una sorpresa decisamente negativa sul fronte politico o economico, per scatenare delle sane e dovute vendite e delle prese di beneficio.
Ora il future é a 2957 punti (+9 punti). Il buon rapporto trimestrale di Apple provoca un'apertura in gap up e su un nuovo massimo storico marginale. Potrebbe verificarsi un key reversal day. Per questo l'indice deve scendere subito dopo l'apertura sotto i 2948 punti. Lo scenario più probabile é però quello di un'altra seduta moderatamente positiva. Chiusura quindi sui 2950 punti.
Oggi si riunisce la FED e stasera alle 20.00 comunicherà le sue decisioni. Secondo noi non dovrebbero esserci sorprese ma nel caso in cui Powel prospettasse un aumento (come imporrebbe la robusta crescita economica) o un calo dei tassi d'interesse (come desidera Trump) la borsa reagirà violentemente.

Commento tecnico - martedì 30 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2943.03 punti (+0.11%).
Nuovo massimo storico a 2949.52 punti

Commento tecnico - lunedì 29 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2939.88 punti (+0.47%). Nel primo trimestre del 2019 l'economia americana é cresciuta del +3.2%. Questo dato é stato reso noto venerdì alle 14.30 e ha provocato un'ulteriore rialzo della borsa. L'S&P500 ha guadagnato altri 13 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo massimo annuale. L'indice si trova a solo 1 punto dal massimo storico del 21 di settembre 2018 a 2940.91 punti.
L'S&P500 é ipercomperato, in eccesso di rialzo e vicino al bordo superiore delle Bollinger Bands a 2946 punti. Il rialzo é solido e regolare malgrado che la partecipazione in termini di volumi e NH sia miserabile. La probabilità che ora parta una correzione é alta. I dati sul sentiment mostrano ottimismo ma non euforia (VIX a 12.73, -0.52, CBOE Equity put/call ratio a 0.63, MM a 10g a 0.59, Fear&Greed Index a 72 punti). Quello che stupisce é però la mancanza dei pessimisti - nelle inchieste nessuno osa ormai dichiararsi ribassista e nessuno sembra sottoinvestito. Vediamo se ora inizia una sana correzione - idealmente dovrebbe esserci una falsa rottura al rialzo seguita da un reversal.
Ora il future é a 2941 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e nel range di lunedì. Le premesse sono per una seduta tranquilla e leggermente negativa. Noi speriamo che sia più movimento con magari un key reversal day. È però più che altro un desiderio...

Commento tecnico - venerdì 26 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2926.17 punti (-0.04%). L'S&P500 ha chiuso senza sostanziali variazioni una seduta che si é svolta secondo le attese. Ci sono stati forti movimenti su quei titoli che hanno pubblicato i risultati trimestrali (Microsoft +3.31%, Facebook +5.68%, MMM -12.95%, Xilinx -17.08%, Intel -1.89%). Il resto del mercato é rimasto però a guardare - hanno prevalso le prese di beneficio che si sono rispecchiate sul NYSE nel rapporto negativo A/D e nel peggioramente del rapporto NH/NL. In sottofondo c'é una certa pressione di vendita che però al momento viene ancora controbilanciata dal rialzo di pochi nomi soprattuto nel campo della tecnologia. Nei dati sul sentiment notiamo ottimismo ma nessuna euforia. Non vediamo situazioni estreme che potrebbero scatenare un'ondata di vendite. L'S&P500 sembra voler consolidare sopra i 2900 punti prima di poter tentare un attacco al massimo storico a 2941 punti.
Ora il future é a 2922 punti (-3 punti). L'S&P500 apre in calo ma ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali veriazioni. Il prezzo del petrolio é in calo e oggi non ci saranno risultati di imprese importanti in grado di muovere il mercato - Amazon non reagisce ai buoni risultati trimestrali pubblicati ieri dopo la chiusura. Ad istinto favoriamo quindi la variante delle prese di beneficio e della discesa fino a circa 2915 punti.
Alle 14.30 sono attesi i dati sul PIL americano del 1. trimestre 2019. Questa notizia potrebbe cambiare sostanzialmente questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 25 aprile 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2927.25 punti (-0.22%). Ieri l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2936.83 punti e ha chiuso con un insignificante calo di 6 punti. Questo ha permesso alla RSI di tornare a 70 punti. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo. La partecipazione é migliorata di poco e resta mediocre. Notiamo che ieri e martedì l'S&P500 si é fermato a 2936 punti senza tentare un attacco al massimo storico a 2941 punti. L'indice mostra rispetto in vicinanza di questa barriera e probabilmente deve consolidare prima di trovare la forza di salire decisamente più in alto.
A livello di sentiment spicca il balzo della volatilità VIX a 13.14 (+0.86) - c'é chi scommette su un rialzo della VIX e una correzione dell'S&P500 - ultimamente questi speculatori avevano ragione.
Ora il future é a 2931 punti (+1 punto). I buoni risultati trimestrali di Microsoft e Facebook non sembrano in grado di far preseguire il rialzo. Se l'S&P500 come sembra non riesce a superare i 2936 punti é probabile che ci siano delle prese di beneficio. Prevediamo una seduta negativa. Gli utili delle imprese però sostengono il mercato e il prezzo del petrolio sta salendo. Di conseguneza pensiamo che il calo sarà modesto e ci aspettiamo una chiusura sui 2918 punti.

Commento tecnico - mercoledì 24 aprile 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2933.68 punti (+0.88%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato ancora 25 punti. Noi, malgrado l'evidente trend rialzista, ci aspettavamo l'inizio di una correzione minore - la previsione per la giornata era quella di una seduta in pari. Il risultato finale é logico ma ci ha sorpreso - non sappiamo dove il mercato ha trovato la forza e la motivazione per questo ulteriore balzo in direzione del massimo storico a 2941 punti che ora sembra a portata di mano.
La partecipazione al rialzo resta deludente con pochi titoli a toccare dei nuovi massimi - nessuno però osa vendere in un trend così costante ed il risultato é sotto gli occhi di tutti. A livello di sentiment regna l'ottimismo ma manca la pericolosa euforia. La volatilità VIX é scesa a 12.28 punti (-0.14) - il supporto a 12 punti é ancora valido. La CBOE Equity put/call ratio a 0.59 é bassa ma non eccessivamente bassa. Riassumendo l'ipercomperato perdura e gli eccessi aumentano - non appare però pressione di vendita e quindi molto probabilmente l'S&P500 deve rivedere i 2941 punti prima che i venditori provino ad esporsi e a prendere l'iniziativa.
Ora il future é 2937 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà invariato. Non vediamo una ragione particolare per cui proprio oggi le cose dovrebbero cambiare. Di conseguenza é probabile che l'S&P500 nella prima parte della seduta guadagni ancora una manciata di punti e poi si fermi. Dopo la chiusura sono attesi i risultati trimestrali di Microsoft e Facebook. Probabilmente gli investitori attenderanno questi dati prima di  ricominciare a comperare. 

Commento tecnico - martedì 23 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2907.97 punti (+0.10%). L'S&P500 ha guadagnato 3 punti. Nelle ultime sei sedute ha sempre chiuso tra i 2900 ed i 2907 punti - formalmente la tendenza é al rialzo ma l'indice non riesce più a fare progressi ed é in stallo. Vediamo numerose divergenze a livello di partecipazione con scarsi volumi e una diminuzione dei nuovi massimi a 30 giorni. La variante più probabile resta quella dell'inizio di una correzione minore malgrado che finora i venditori non sembrano in grado di prendere il sopravvento. Anche ieri, dopo una debole apertura, sono stati i compratori ad imporsi e provocare una candela bianca sul grafico. La volatilità VIX (12.42 punti, +0.33) non riesce a scendere sotto i 12 punti - se la VIX non scende l'S&P500 normalmente non sale.
Ora il future é a 2913 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato sul massimo di ieri. Non crediamo però che l'indice possa ulteriormente salire - favoriamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 22 aprile 13.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2905.03 punti (+0.16%). Giovedì l'S&P500 ha svolto una seduta neutra (doji) muovendosi in soli 16 punti e chiudendo con un insignificante guadagno di 4 punti sul livello d'apertura. Mercoledì l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo annuale mentre la volatilità VIX (12.09 punti, -0.51) ha raggiunto un nuovo minimo annuale a 11.03 punti. S&P500 e VIX hanno poi avuto un minireversal che potrebbe a breve significare che il rialzo si é esaurito su un massimo intermedio.
Ora il future é a 2902 punti (-7 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di giovedì. Le premesse sono per una seduta in trading range. Poiché il prezzo del petrolio sale di +1.4 USD é poco probabile che avremo una seduta decisamente negativa. Ci aspettiamo una chiusura sui 2900 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2892.74 punti (+0.46%).

Commento tecnico - venerdì 5 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2879.39 punti (+0.21%). L'S&P500 ha guadagnato 6 punti ma formalmente si é trattato di una seduta neutra - l'indice si é mosso nel range del giorno precedente con volumi di titoli trattati in calo. Potrebbe di nuovo consolidare o cominciare a correggere. Poco importa poiché in questo momento qualsiasi correzione dovrebbe essere minore e in seguito l'S&P500 dovrebbe salire su un nuovo massimo annuale. Il momentum é troppo forte per permettere al rialzo di finire con una semplice breve distribuzione. Ci preoccupa invece la miserabile partecipazione che rende il trend fragile ed esposto a improvvisi vuoti d'aria.
A livello di sentiment rimane l'ottimismo che però non si é ancora trasformato in euforia. Il bordo superiore delle BB sta salendo (2889 punti) e permette un ulteriore incremento dell'indice. Secondo gli oscillatori un massimo intermedio potrebbe essere raggiunto nelle prossime una a due sedute. Dopo un'esaurimento sui 2900 punti potrebbe esserci una correzione a medio termine fino alla scadenza dei derivati di aprile prima di Pasqua.
Ora il future é a 2886 punti (+3 punti). Da stamattina i mercati finanziari sono fermi. Probabilmente tutti aspettano il job report americano delle 14.30 prima di prendere l'iniziativa. La seduta di venerdì in genere completa il trend settimanale. Di conseguenza, se il job report non provoca un terremoto, prevediamo una chiusura sui 2885 punti. L'alternativa é che i dati possano creare quell'entusiamso necessario per un esaurimento del trend. In questo caso l'S&P500 potrebbe salire fino ai 2900 punti e chiudere su questo livello.

Commento tecnico - giovedì 4 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2873.40 punti (+0.21%).

Commento tecnico - mercoledì 3 aprile 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2867.24 punti (+0.00%). Ieri l'S&P500 si é mosso in soli 11 punti e ha terminato la giornata invariato con bassi volumi di titoli trattati. Il minimo é stato a 2858 punti e in questa maniera l'S&P500 ha ritestato il precedente massimo a 2860 punti ed é risalito. La rottura al rialzo é così acquisita. L'S&P500 sta consolidando. È però molto improbabile che l'S&P500 possa ora salire direttamente fino ai 2900 punti. La partecipazione é insufficiente (NH) e c'é troppo ottimismo come appare nella volatilità VIX scesa a 13.36 punti (-0.04). Questo compiacimento appare anche nei dati del mercato delle opzioni (rapporti put/call su azioni, indici, ETF e VIX) e nelle inchieste effettuate tra i vari tipi d'investitori. Appare evidente che nessuno ormai crede in un ribasso (i bears si squagliano come neve al sole) mentre i rialzisti sono ancora relativamente prudenti. Combinando queste informazioni arriviamo alla conclusione che a breve deve ancora esserci una continuazione del rialzo - un'obiettivo tra i 2880 ed i 2890 punti tra oggi e domani é sensato. Poi però ci deve essere per lo meno una correzione minore con obiettivo minimo a 2860 punti. Questa correzione potrebbe anche essere più consistente ma lo potremo stimare unicamente quando partirà.
Ora il future é a 2884 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà in gap up a 2880 punti. Come al solito esistono in questo caso due varianti. O l'indice continua a salire e in questo caso avremo una seduta decisamente positiva. Oppure dopo l'apertura l'S&P500 ritraccia, torna a 2869 punti e chiude il gap. I Bonds e la VIX stanno scendendo - le premesse sono per una seduta positiva. Crediamo però che l'S&P500 dopo la buona apertura preferirà scendere e assestarsi sui 2870-2875 punti. Le prospettiva di un accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti sono ancora troppo nebulose.

Commento tecnico - martedì 2 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2867.19 punti (+1.16%). L'S&P500 ha accelerato al rialzo e ha raggiunto un nuovo massimo annuale a 2869 punti. Ha chiuso poco sotto il massimo a 2867.19 punti (+1.16%) con un guadagno di 32 punti. Sul grafico si verifica un golden cross tra la media mobile (MM) a 50 giorni e quella a 200 giorni che rappresenta un segnale d'acquisto a medio termine. Negli ultimi 13 anni il mese di aprile é sempre stato positivo. Il NYSE McClellan Summation Index ricomincia a salire suggerendo la fine di una fase di correzione. Sembra che tutto parli in favore di una ripresa del rialzo ma noi siamo scettici. Secondo gli oscillatori l'indice é già vicino all'ipercomperato e gli investitori sono nuovamente troppo ottimisti e compiacenti (VIX a 13.40 punti, -0.31). La partecipazione al movimento é mediocre sia per quel che riguarda i volumi che il numero di titoli che toccano dei nuovi massimi a 30 giorni (NH sul NYSE a 696). Il rally é stato causato dalla speranza che l'economia ritorni a crescere a ritmo sostenuto e questo spiega anche il balzo nei redditi delle obbligazioni di Stato. Secondo noi però la maggioranza dei dati economici puntano in direzione di un rallentamento con una probabilità di circa il 75% che nel 2019 inizi una recessione. L'incremento dei redditi dovrebbe solo essere un rimbalzo tecnico. Di conseguenza non siamo disposti a comperare questa rottura al rialzo. Siamo pronti a rivedere questa opinione se sul prossimo pull back a 2860 punti l'S&P500 mostra un irrobustimento della partecipazione e un comportamento decisamente correttivo (niente momentum, scarsi volumi) - in questo caso é possibile che il movimento dai 2860 punti possa far salire l'S&P500 fino ai 2900 punti (le ultime spinte di rialzo erano di circa 120 punti dal minimo della correzione intermedia).   
Ora il future é a 2872 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Non vediamo movimenti particolari su materie prime, tassi d'interesse o cambi che possano giustificare l'inizio di una correzione. La logica conseguenza é che la seduta odierna dovrebbe essere da leggermente a moderatamente positiva. Ci immaginiamo una chiusura sui 2875 punti.

Commento tecnico - lunedì 1. aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2834.40 punti (+0.67%). L'S&P500 ha guadagnato 19 punti. Tecnicamente si é però trattato di una seduta incerta - durante la giornata l'indice é oscillato a caso e in laterale in soli 17 punti. D'altra parte é evidente che l'S&P500 non vuole correggere e dal supporto intermedio a 2785-2787 punti sta risalendo a testare probabilmente il massimo annuale a 2860 punti. Il rialzo di venerdì si é svolto con scarsa partecipazione sia livello di nuovi massimi, aumentati di poco rispetto ai giorni precedenti, sia a livello di volumi. A questa preoccupante debolezza strutturale si aggiunge l'ottimismo degli investitori che é diventato eccessivo in poco tempo - la volatilità VIX é caduta a 13.71 punti (-0.72). Di conseguenza pensiamo che a corto termine l'S&P500 ha buone probabilità di tornare sui 2860 punti ma difficilmente salirà sostanzialmente più in alto - a medio termine dovrebbe continuare la distribuzione intorno ai 2800 punti. Notiamo che le Bollinger Bands sono strette e parallele - scorrono a 2749-2859 punti.
Al momento ignoriamo l'imminente golden cross tra le MM a 50 giorni e quella a 200 giorni - il segnale viene enfatizzato da molti analisti ma ha una percentuale di successo piuttosto bassa. A dicembre però l'opposto dead cross ha funzionato benissimo fornendo un tempestivo segnale di vendita...
Ora il future é a 2857 punti (+19 punti). L'S&P500 intende aprire in gap up sui 2855 punti. Oggi rischia di muoversi tra il massimo di venerdì a 2836 punti e il massimo annuale a 2860 punti. Considerando la forte apertura pensiamo che prima proverà a salire marginalmente sopra i 2860 punti e poi ricadrà un 20-25 punti.
Oggi proviamo ad aprire una posizione speculativa short per il portafoglio a 2860 punti.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva:

Posizione dell'investitore:                                           

Posizione del trader:                                                    


 

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