Commento tecnico - lunedì 19 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2736.27 punti (+0.22%).

Commento tecnico - venerdì 16 novembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2730.20 punti (+1.06%). Finalmente dopo 5 sedute negative ieri l'S&P500 ha reagito con un rally. Formalmente si tratta di un key reversal day visto che l'S&P500 all'inizio é caduto su un nuovo minimo a 2670 punti ma poi é risalito di 65 punti e ha chiuso con un sostanziale guadagno di 28 punti, vicino al massimo giornaliero e con volumi di titoli trattati in aumento. Non sappiamo ancora se questo é un semplice rimbalzo tecnico da eccesso di speculazione al ribasso o se invece é l'inizio di una nuova gamba di rialzo. Secondo i dati sul sentiment prevale l'ipotesi del rialzo visto che gli investitori restano relativamente pessimisti (VIX a 19.98 punti, -1.27) ed i traders sono ancora speculativamente orientati al ribasso (CBOE Equity pu/call ratio a 0.73). La seduta odierna ci darà però una risposta - l'S&P500 aprirà in profondo rosso e se riesce a recuperare e chiudere senza sostanziali variazioni sapremo che i rialzisti hanno ripreso il controllo delle operazioni. A livello di indicatori la situazione é neutra con molti valori vicini al centro delle bande di oscillazione. Supporto é a 2700 punti, resistenza é a 2750-2760 punti. Se l'S&P500 chiude al di fuori di questi parametri significa che una tendenza si é imposta.
Ora il future é a 2718 punti (-16 punti). L'S&P500 aprirà in forte calo. La discussione in Gran Bretagna sulla Brexit deprime i listini europei mentre i deludenti risultati trimestrali di NVidia (-17% in preborsa) premono sul titolo e sui settori tecnologici. Pensiamo che dopo un'iniziale ondata di vendite i compratori riappariranno. Difficile dire se questo basterà per far tornare l'S&P500 in pari. Formalmente avremo una seduta in trading range.
Ieri abbiamo ricomperato l'S&P500 per il portafoglio sul prezzo di apertura a 2688 punti.

Commento tecnico - giovedì 15 novembre 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2701.58 punti (-0.76%). Da un paio di giorni ci aspettiamo una ripresa del rialzo. Invece l'S&P500 continua a perdere terreno e le sedute negative si succedono insieme alle candele rosse sul grafico. Eppure i parametri tecnici non cambiano sostanzialmente - soprattutto i dati sul sentiment mostrano pessimismo (VIX a 21.25 punti, +1.23) e una tale speculazione al ribasso (CBOE Equity put/call ratio a 0.81) che ci dovrebbe essere a breve almeno un forte rimbalzo tecnico. Invece abbiamo una serie di minimi discendenti - ieri l'S&P500 é sceso fino ai 2686 punti e solo nelle ultime due ore di contrattazioni é riuscito a recuperare e tornare sopra il supporto (ormai labile e consunto) a 2700 punti. Nel frattempo il MACD sta girando e rischia nei prossimi giorni di dare un segnale di vendita. Siamo dell'opinione che per un test del minimo a 2603 punti é troppo presto. Strutturalmente il mercato sembra ancora solido e ci vorrebbe poco per scatenare un rally e ribaltare la situazione in favore dei rialzisti.
Ieri lo stop loss a 2700 punti ha fatto chiudere la posizione long in portafoglio in pari. Ricompriamo però oggi.
Ora il future é a 2697 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà in leggero calo, nel range di ieri e di poco sotto i 2700 punti. Potrebbe ancora esserci una fase di debolezza. Crediamo però che il minimo di ieri a 2686 punti non verrà avvicinato e peggiorato al ribasso. Speriamo che ci sia una migliore risposta dei rialzisti rispetto ai giorni scorsi e che l'S&P500 possa chiudere in positivo sui 2710-2720 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 novembre 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2722.18 punti (-0.15%). Come pensavamo i ribassisti ieri hanno ancora provato un affondo e sono riusciti a far scendere l'S&P500 fino ad un minimo a 2715 punti. L'indice non é però riuscito in seguito a rimbalzare con forza - é risalito solo a 2722 punti lasciando per saldo 4 punti sul terreno. La ragione principale é stata l'ulteriore caduta del prezzo del petrolio a 55.69 USD/barile (-4.24%) che ha provocato un calo dell'ETF Energy del -2.30%. Tecnicamente non é cambiato molto. L'S&P500 dal livello attuale dovrebbe riprendere il rialzo. I dati sul sentiment (VIX a 20.02 punti (-0.43) e CBOE Equity put/call ratio a 0.70) mostrano pessimismo e speculazione al ribasso. Di conseguenza pensiamo che ora ci debba per lo meno essere un consistente rimbalzo tecnico che ha buone probabilità di essere l'inizio di una nuova spinta di rialzo in direzione dei 2820-2850 punti. A questo scopo é necessario che l'S&P500 torni stabilmente sopra i 2750-2760 punti dove si trovano gli stop loss dei ribassisti.
Ora il future é a 2732 punti (+4 punti). Stamattina le borse europee sono cadute e il future sull'S&P500 é sceso fino a 2711 punti. Ora i mercati azionari recuperano e sono "in verde". L'S&P500 dovrebbe svolgere un'altra seduta in trading range. I ribassisti dovrebbero essere stanchi e questa volta é probabile che i rialzisti riescano ad avere la meglio facendo salire l'indice a ridosso dei 2750 punti.

Commento tecnico - martedì 13 novembre 14.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2726.22 punti (-1.97%). Ieri, terza e ultima seduta della correzione, ci aspettavamo al massimo una seduta di poco negativa. Il nostro obiettivo massimo era a 2755 punti. Il crollo a 2722 punti di minimo e la chiusura a 2726 punti sono una sorpresa negativa che però non cambia ancora il quadro tecnico a medio termine. Una serie di notizie negative hanno indotto ieri gli investitori retail a vendere tecnologia, banche (Goldman Sachs -7.46%) e certi settori industriali (General Electric -6.88% e nuovo minimo pluriennale). I dati sul sentiment (VIX a 20.45 punti / +3.09, CBOE Equity put/call ratio a 0.73, ETF put/call ratio a 2.13 mostrano pessimismo e eccesso di speculazione al ribasso. Adesso dovrebbe almeno esserci un rimbalzo tecnico. Ieri il calo é avvenuto con volumi nella media - questo suggerisce che si tratta di una correzione e non di una forte spinta di ribasso che deve avere una continuazione.
Una dichiarazione di Donald Trump ha fatto ricadere il prezzo del petrolio in negativo (59.19 USD/barile) - siamo però convinti che un rimbalzo tecnico é vicino (supporto a 58 o 55 USD) ed imminente. Dovrebbe aiutare l'S&P500 a ripartire al rialzo.
Ora il future é a 2737 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2750 punti. Nel corso della giornata i traders short tenteranno di riprendere il controllo delle operazioni e probabilmente ci sarà un tuffo fugace in direzione dei 2720 punti. Consigliamo su questi livelli l'apertura di un long a corto termine con stop loss poco sotto i 2700 punti.

Commento tecnico - lunedì 12 novembre 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2781.01 punti (-0.92%). Nel secondo giorno della correzione intermedia l'S&P500 é caduto fino a 2764 punti e poi é risalito fino a 2781 punti. Ha perso 26 punti ma ha chiuso 17 punti sopra il minimo a dimostrazione che la pressione di vendita é modesta. L'S&P500 sembra voler terminare la correzione sulla MM a 200 giorni (2763 punti) senza scendere fino all'obiettivo massimo a 2755 punti. La volatilità VIX é salita a 17.36 punti (+0.64) - la CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.80. Quest'ultimo valore mostra parecchia speculazione al ribasso - in genere da qui parte una reazione tecnica che potrebbe costituire la ripresa del rialzo a medio termine.
Ora il future é invariato a 2779 punti. L'S&P500 aprirà senza sostanziali variazioni e nel range di venerdì. Alla debolezza delle borse europee si contrappone il rialzo del prezzo del petrolio (+0.6%). Oggi potrebbe ancora esserci una seduta di consolidamento con un test del minimo a 2764 punti. Una seduta negativa é possibile ma in linea di massima ci aspettiamo una chiusura in pari. Oggi dovrebbe esserci la terza e ultima seduta di correzione.

Commento tecnico - venerdì 9 novembre 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2806.83 punti (-0.25%). L'S&P500 ha seguito alla perfezione la road map. È salito su un massimo a 2815 punti a metà giornata e poi ha cominciato a scendere. Dopo le 20.00 ed il comunicato della FED c'é stato un vuoto d'aria fino ai 2795 punti ma sul finale l'indice ha recuperato fino ai 2806 punti contenendo le perdite. La correzione minore, necessaria per riassorbire l'eccesso di rialzo a breve, é partita puntuale. Dovrebbe secondo le regole durare fino a 3 giorni  - come anticipato ieri gli obiettivi sono a 2774 o a 2755 punti. In seguito il rialzo di medio termine dovrebbe riprendere - solo un eccesso di ottimismo / euforia e forte speculazione al rialzo possono fermarlo. Siamo molto lontani da questo stato visto che la volatilità VIX é salita a 16.72 punti (+0.36) e la CBOE Equity put/call ratio é nella norma a 0.64. Il Fear&Greed Index é a 29 punti. Estremo pessimismo circonda invece il prezzo del petrolio (WTI a 59.8 USD/barile). Un minimo é vicino - il successivo rally da ipervenduto dovrebbe aiutare il settore dell'energia in borsa e permettere la prossima spinta di rialzo dell'S&P500 - musica per settimana prossima...
Ora il future é a 2794 punti (-14 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. Dovrebbe all'inizio rimbalzare e poi cercare di scendere più in basso. I 2774 punti sono lontani - costituiscono però l'obiettivo teorico per la seduta odierna. Un rimbalzo sul finale dovrebbe fissare l'indice in chiusura a 2785-2790 punti.

Commento tecnico - giovedì 8 novembre 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2813.89 punti (+2.12%). La seduta di ieri é andata ancora meglio del previsto - come pensavamo il gap d'apertura non é stato chiuso e i short covering hanno catapultato l'S&P500 in vicinanza del massimo del 17 ottobre a 2817 punti. L'S&P500 ha aperto a 2782 punti, in gap up e sopra la MM a 200 giorni. Dopo un iniziale ritracciamento a 2774 punti l'indice é continuato a salire per tutta la giornata - ha toccato un massimo a 2815 punti e ha chiuso poco più in basso a 2813.89 punti con un impressionante guadagno di 58 punti. Durante la giornata i ribassisti non hanno avuto scampo e sono rimasti intrappolati - le correzioni intermedie sono state solo delle brevi pause con discese di 5-6 punti prima della successiva spinta di rialzo. Grazie a questo rally gli oscillatori mostrano che l'indice é già ipercomperato - come anticipato ieri dai 2800-2820 punti dovrebbe ora partire una correzione minore. La precedente di inizio novembre si é fermata a 2700 punti e ha lasciato aperto il gap. Questa potrebbe essere simile - l'S&P500 dovrebbe scendere a partire da oggi o domani fino ai 2774 o meglio fino ai 2755 punti.
La volatilità VIX é crollata a 16.36 punti (-3.55) - la CBOE Equity put/call ratio é risultato piuttosto bassa a 0.59. Gli investitori sono più ottimisti ma ancora non accettano e partecipano al rally - probabilmente questo rialzo ha ancora parecchia strada da fare.
Ora il future é a 2807 punti (-9 punti). L'S&P500 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Probabilmente ci saranno ancora delle operazioni di acquisto dovute a coperture di posizioni short - il rialzo di ieri é stato troppo veloce ed improvviso. Pensiamo che potrebbe ancora esserci un'impennata fino ai 2810-2815 punti. In linea di massima però la correzione é imminente e crediamo che dopo le 20.00 l'S&P500 dovrebbe scendere e fermarsi sui 2800 punti.

Commento tecnico - mercoledì 7 novembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2755.45 punti (+0.63%). L'S&P500 ha guadagnato altri 17 punti - ha chiuso sul massimo giornaliero e su un nuovo massimo per questa spinta di rialzo iniziata il 29 ottobre dal minimo a 2603 punti. Gli indicatori di medio termine sono positivi e si stanno rafforzando - siamo convinti che nei prossimi giorni l'S&P500 deve continuare a salire. A breve non é ancora sicuro che la correzione sia finita - l'indice deve superare i 2765 punti per confermare la ripresa del rialzo. Avremmo preferito che la correzione facesse ridiscendere l'S&P500 sui 2680 punti - la mancanza di questo tuffo ha come conseguenza che gli oscillatori mostrano la possibilità di un massimo intermedio alla fine di questa settimana o all'inizio della prossima.
In generale consigliamo agli investitori di ignorare queste oscillazioni e di restare long con l'intenzione di tenere la posizione fino all'inizio del 2019. Bisogna però essere in chiaro che questo rialzo non sarà lento e regolare come quello che ha contraddistinto la fine del 2017. Aspettativi maggiore volatilità e sensibili correzioni intermedie. La prossima dovrebbe partire dai 2800-2820 punti.
Ora il future é a 2777 punti (+18 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e in forte guadagno. Non crediamo che oggi il gap verrà chiuso e quindi prevediamo una seduta decisamente positiva. Ad istinto favoriamo una chiusura sui 2780 punti.

Commento tecnico - martedì 6 novembre 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2738.41 punti (+0.56%). Quella di ieri é stata una seduta strana visto che l'S&P500 ha guadagnato 15 punti mentre il Nasdaq100 ha perso il -0.41%. Il calo dei colossi della tecnologia Apple, Amazon, Google e Facebook é stato più che compensato dal buon comportamento di altri settori, energia in testa. Abbiamo quindi assistito ad una sana rotazione tra settori che é risultata in una seduta in trading range. Non sappiamo quale sarà l'esito delle elezioni di midterm che si tengono oggi. Tecnicamente però l'S&P500 sta svolgendo una correzione minore in preparazione di una seconda spinta di rialzo. Idealmente l'indice deve scendere fino ai 2680 punti per poi ricominciare a salire. Una discesa fino ai 2650 punti é possibile ma non deve spaventare e rappresenta una chiara occasione d'acquisto. Gli investitori restano prudenti (VIX a 19.96 punti (+0.45), Fear&Greed Index a 9 punti) malgrado il recupero di 135 punti dal minimo - gli indicatori di sentiment lanciano segnali positivi per una continuazione del rialzo.
Ora il future é a 2733 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Oggi i mercati sono tranquilli e le vendite sono sporadiche. Le premesse sono per una seduta con indice poco mosso e chiusura senza sostanziali variazioni. Un calo a 2720 punti é possibile e auspicabile.
 

Commento tecnico - lunedì 5 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2723.06 punti (-0.63%). I deludenti risultati trimestrali di Apple (-6.63%) e i dati sul mercato del lavoro che suggeriscono un rischio d'inflazione non sono riusciti a provocare una consistente caduta dell'S&P500. Malgrado l'aumento dei tassi d'interesse (USTB decennale a 3.22%) l'ondata di vendite si é fermata sul primo supporto a 2700 punti e poi l'S&P500 ha recuperato fino ai 2723 punti chiudendo ben lontano dal minimo giornaliero. Sono finiti i giorni in cui notizie negative provocavano un crollo di 60-80 punti con volumi in aumento e chiusura sul minimo. È iniziata l'attesa correzione minore. Probabilmente durerà ancora qualche giorno ma non dovrebbe fare danni al trend - idealmente l'S&P500 deve scendere fino a 2680 punti - al massimo può cadere sui 2650 punti.
A livello di sentiment non notiamo cambiamenti sostanziali - la volatilità VIX é salita a 19.51 punti (+0.17) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.68 - piuttosto alta. Gli investitori restano prudenti e gli speculatori si ritirano velocemente - questo sviluppo altalenante durerà sicuramente fino a domani quando ci saranno le elezioni di midterm. A seconda del risultato l'incertezza potrebbe dominare per tutta la settimana.
Ora il future é a 2722 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e nel range di venerdì. Non dovrebbe muoversi molto. Ad istinto favoriamo una chiusura sui 2710 punti.

Commento tecnico - venerdì 2 novembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2740.37 punti (+1.06%). L'S&P500 ha continuato il rialzo e ha guadagnato altri 28 punti. Ha chiuso sul massimo giornaliero con volumi in calo. Di conseguenza é probabile che ora ci sia un consolidamento e un ritracciamento anche se a livello tecnico é ormai evidente che la tendenza di fondo é passata al rialzo - dal minimo di lunedì a 2603 punti l'indice ha riguadagnato 137 punti. Ora sta tornando dell'ottimismo (VIX a 19.34 punti, -1.89) e appare della speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.51 - per trovarlo così basso bisogna tornare a settembre). Crediamo di conseguenza che dai 2750-2765 punti debba partire una correzione minore con obiettivo massimo a 2680 punti (chiusura del gap). Si tratterebbe di un normale consolidamento.
Ora il future é 2756 punti (+18 punti). Stamattina il future é salito fino a 2766 punti. I dati sul mercato del lavoro americano ad ottobre hanno provocato un tonfo di una decina di punti. L'S&P500 aprirà però in gap up e con un consistente guadagno. Il range giornaliero dovrebbe essere 2740-2765 punti. Prevediamo una chiusura sui 2750 punti.

Commento tecnico - giovedì 1. novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2711.74 punti (+1.09%). Rileggendo le previsioni di ieri per la seduta del pomeriggio abbiamo dovuto sorridere. L'S&P500 non ha scelto una delle due possibili varianti ma un compromesso. È salito a 2736 punti di massimo ma nell'ultima ora di contrattazioni é ricaduto a 2711 punti - vicino al livello d'apertura. C'é stato quindi l'atteso ritracciamento ma il gap d'apertura é rimasto aperto. Ieri si sono comportati molto bene i grandi nomi della tecnologia - il resto del mercato non si é mosso di molto dando l'impressione che l'S&P500 sta consolidando sui 2700+ punti. Crediamo che questa fase debba durare ancora qualche giorno e che l'S&P500 debba ridiscendere fino ai 2682 punti. Solo quando traders e speculatori si saranno stufati di questo su e giù e volatilità l'S&P500 potrà cominciare a salire in maniera lenta, moderata e sostenibile. Notiamo miglioramenti sia a livello di partecipazione che di momentum. Per quel che riguarda il sentiment gli investitori restano prudenti (VIX a 21.23 punti, -2.12) e questo é positivo. Un passaggio troppo veloce all'ottimismo renderebbe il rialzo fragile ed evanescente.
Ora il future é a 2715 punti (+4 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali veriazioni. Una previsione "strana" considerando la volatilità delle ultime sedute ma adesso ci vorrebbe proprio un consolidamento sui 2700 punti.

Commento tecnico - mercoledì 31 ottobre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2682.63 punti (+1.57%).Ieri l'S&P500 ha avuto una convincente seduta positiva. L'indice ha aperto vicino al minimo e ha chiuso vicino al massimo con un sostanziale guadagno di 41 punti - finalmente appare sul grafico una lunga candela bianca accompagnata da alti volumi di titoli trattati - gli acquisti prevalgono e i rialzisti stanno prendendo il controllo delle operazioni. Il rapporto NH/NL mostra che la pressione di vendita sta svanendo mentre ci sono settori in grado di trascinare l'indice al rialzo. Gli investitori restano scettici (VIX a 23.35 punti (-1.35), CBOE Equity put/call ratio a 0.69) e questa cautela é finalmente un segno che il movimento di rialzo non é provocato da speculatori in cerca di avventure e motivati dall'ipervenduto ma da investitori che cautamente cominciano a comperare. Le probabilità che la correzione sia finita sopra i 2600 punti sono in forte aumento. Ci vuole una chiusura giornaliera sopra i 2700 punti per essere sicuri che il peggio é passato. Nella fase di formazione di base ricadute in direzione dei 2600 punti sono possibili - nuovi minimi, anche marginali, sono poco probabili.
Ora il future é a 2712 punti (+27 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e sopra i 2700 punti. Le premesse sono per un'altra seduta di rialzo. Sarebbe preferibile che il gap d'apertura venga chiuso. L'S&P500 potrebbe salire fino ai 2710-2720 punti e poi ricadere sui 2685 punti e chiudere sui 2700 punti. Crediamo però che oggi si ripeterà la seduta di ieri e che l'S&P500 chiuderà sui 2720 punti.

Commento tecnico - martedì 30 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2641.25 punti (-0.66%). La borsa americana ha ignorato i segnali positivi provenienti dall'Europa. L'S&P500 ha aperto in forte guadagno e all'inizio é ancora salito a 2706 punti. Poi però c'é stata ancora una forte ondata di vendite che ha fatto cadere l'indice su un nuovo minimo di periodo a 2603 punti. La zona di supporto sui 2600 punti ha bloccato la caduta. Con un rally nell'ultima ora di contrattazioni accompagnato da forti volumi l'S&P500 é risalito in chiusura a 2641 punti. Ieri abbiamo assistito ad una capitolazione nel settore tecnologico - le ultime mani deboli long hanno gettato la spugna. Probabilmente questo é abbastanza per provocare ora un sostanziale rimbalzo di alcuni giorni. Difficile dire se l'S&P500 ha toccato ieri un massimo definitivo poiché non abbiamo visto panico. La VIX é salita a 24.70 punti (+0.54 - massimo giornaliero a 27.86 punti) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.74. Il numero di nuovi minimi a 30 giorni é in netta diminuzione e questa é una divergenza positiva. Questa divergenza Insieme ai volumi durante la giornata (ribasso con pochi volumi - rialzo con forti volumi) suggerisce la possibile presenza di una solida base sui 2600 punti. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci un rimbalzo seguito da un ulteriore test del minimo - le caratteristiche tecniche di questo movimento dovrebbero confermare la vicinanza di un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2651 punti (+8 punti). Stamattina il future é salito fino a 2664 punti - adesso sta tornando sui suoi passi e questo non ci piace. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ieri l'S&P500 si é mosso in 103 punti e quindi le possibilità di movimento sono ampie. Crediamo che oggi debba proseguire il rimbalzo dai 2603 punti - come anticipato stamattina sarebbe però meglio che la salita fosse lenta e costante e non veloce ed evanescente. Ci andrebbe bene una chiusura poco sopra i 2650 punti.

Commento tecnico - lunedì 29 ottobre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2658.69 punti (-1.73%). Noi prevedevamo una seduta negativa con chiusura lontana dai minimi. In effetti la seduta é stata pessima ma come speravamo la reazione dal minimo a 2628 punti é stata robusta e mostra che i rialzisti cominciano a svegliarsi ed opporre resistenza. A livello di partecipazione e momentum ci sono le premesse per un solido minimo e per un'inversione di tendenza. Per quel che riguarda il sentiment invece manca ancora pessimismo e panico. La volatilità VIX si é fermata a 24.16 punti (-0.06) mentre la CBOE Equity put/call ratio é a 0.80 con la MM a 10 g a 0.68 ed in ascesa. I traders sono troppo esposti speculativamente al ribasso e questo corrisponde alle nostre aspettative - ci vogliono però ora alcune misurazioni sui 0.80 per provocare una reazione positiva e sostenibile dell'indice. Sembra quindi che ci debbano ancora essere delle spinte di ribasso intercalate da rimbalzi tecnici prima che questa correzione sia veramente finita. Attendiamo con pazienza segnali positivi che per ora arrivano solo a livello di partecipazione con una netta diminuzione dei nuovi minimi a 30 giorni. Vorremmo vedere delle sedute negativa con moderati volumi o sedute neutre con un peggioramento dei dati sul sentiment o un key reversal day. Per ora nulla suggerisce che l'S&P500 ha toccato il fondo. Sulla base degli indicatori di lungo termine riteniamo comunque che ci debba ancora essere una fase di rialzo fino all'inizio del 2019 - l'S&P500 non dovrebbe essere in una fase di ribasso ma verso la fine di una correzione. È possibile che la fase di formazione di base duri fino al 6 novembre, data delle elezioni di midterm in America.
Ora il future é a 2697 punti (+28 punti). Stamattina Angela Merkel ha annunciato di voler rinunciare alla conduzione del partito CDU e prepara così la sua uscita di scena. Le borse europee hanno reagito con un rally e il future sull'S&P500 segue. Le premesse sono per una seduta positiva con chiusura sui 2700 punti.

Commento tecnico - venerdì 26 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2705.57 punti (+1.86%). Ieri c'é stato un altro rimbalzo tecnico da ipervenduto come quello del 16 ottobre. Formalmente si é trattato di una seduta in trading range e l'indice é rimasto sotto la MM a 200 giorni che comincia a ruotare verso il basso - non c'é quindi ragione per entusiasmarsi malgrado i buoni volumi e partecipazione. Questo rimbalzo é stato di buona qualità (volumi, partecipazione) e significa che probabilmente si sta formando una solida base. I dati sul sentiment ci dicono però che verosimilmente ci saranno ancora delle spinte di ribasso - la probabilità che l'S&P500 non scenda più sensibilmente sotto i 2650 punti é però alta. La volatilità VIX é scesa solo a 24.22 punti (-1.01) - la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.66 - gli investitori sono ora prudenti e non si buttano più a testa bassa al rialzo.
Stiamo valutando l'ipotesi che il mercato azionario americano possa avere un percorso accidentato con ampie oscillazioni tra i 2650 ed i 2750/2800 punti fino alle elezioni del 6 novembre. I rialzisti devono avere pazienza.
Ora il future é a 2656 punti (-32 punti). Ieri sera dopo la chiusura dei mercati Google (Alphabet) e Amazon hanno presentato dei risultati trimestrali deludenti. Le borse sono nuovamente sotto pressione. Gli indici azionari europei stamattina sono caduti su dei nuovi minimi annuali. Le premesse sono per una seduta negativa. Non pensiamo che ci sarà un crollo - crediamo piuttosto che chi ha comperato ieri torni oggi sul mercato permettendo all'S&P500 di chiudere lontano dai minimi. Chiusura stimata a 2675 punti.

Commento tecnico - giovedì 25 ottobre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2656.10 punti (-3.09%). Pensavamo che il minimo di martedì non sarebbe stato quello definitivo - non ci aspettavamo però già ieri un ulteriore crollo su un nuovo minimo per questa correzione a 2652 punti. L'S&P500 é caduto ad ondate rimbalzando sui supporti tecnici - ha però chiuso vicino al minimo e nettamente in ipervenduto e questo significa che i venditori dominano e probabilmente saranno in grado di spingere l'indice più in basso. Secondo le statistiche una seduta come quella di ieri ha una probabilità del 66% di avere una continuazione verso il basso. Solo sui 2600 punti c'é una buona zona di supporto.
Purtroppo ieri abbiamo visto paura e pessimismo ma non panico - la volatilità VIX é salita a 25.23 punti (+4.52, massimo a 26.38 punti, rileggete a questo riguardo il commento di ieri) e la CBOE equity put call ratio é lievitata a 0.71 - manca una fase di esaurimento per poter avere un massimo solido e definitivo. L'S&P500 é ora ipervenduto e in eccesso di ribasso. Grazie a questo effetto basterebbe una notizia negativa per farlo risalire sui 2750-2770 punti. Non crediamo però che l'S&P500 sia già pronto per iniziare l'attesa fase di rialzo.
Grazie a Utilities e Consumer Staples (consumi di prima necessità) ieri il numero di nuovi minimi a 30 giorni era minore che l'11 di ottobre - questa é una significativa divergenza positiva. Il crollo della tecnologia non sembra però ancora finito e quindi questo segnale positivo probabilmente non basta a provocare un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2681 (+16 punti). L'S&P500 sembra voler rimbalzare ma non siamo per niente convinti. Il future é salito fino a 2692 punti e ora sta di nuovo scendendo. Potrebbe esserci una seduta come ieri - inizio buono - chiusura pessima. Probabilmente al più tardi a 2600+punti ci sarà un rally in controtendenza. A quest'ora non possiamo fare una previsione migliore - bisogna navigare a vista e rendersi conto che potrebbe in ogni momento partire un forte rimbalzo tecnico.

Commento tecnico - mercoledì 24 ottobre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2740.69 punti (-0.55%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa ma c'é stata una forte reazione dal minimo a 2691 punti che rappresenta per lo meno l'inizio di un altro rimbalzo tecnico. Questa potrebbe anche rappresentare l'inizio dell'attesa fase di rialzo a medio termine visto che come previsto l'S&P500 ha testato il minimo dell'11 ottobre a 2710 punti e ha toccato un nuovo minimo marginale per questa correzione. Inoltre il gap d'apertura (dai 2749 ai 2712 punti) é stato prontamente chiuso. Non si é però verificato un key reveral day poiché l'S&P500 a fine giornata ha ancora lasciato 15 punti sul terreno. Inoltre i dati sul sentiment non hanno mostrato quel panico necessario per un solido  e definitivo minimo. La volatilità VIX é salita "solo" a 20.71 punti (+1.07) con un massimo giornaliero a 24.66 punti - l'11 ottobre il massimo era stato di 28.84 punti. Inoltre la CBOE Equity put/call ratio ha segnato un 0.61, valore che corrisponde alla media di lungo periodo. Insomma quello di ieri sembra un'altro rimbalzo tecnico da ipervenduto - guarda caso il limite inferiore delle BB é a 2693 punti. Non siamo convinti che da adesso inizia l'attesa fase di rialzo - temiamo ulteriori ricadute anche se siamo sicuri che in un 'ottica a medio termine bisogna essere long sui 2700 punti di S&P500.  
A corto termine l'S&P500 potrebbe rimbalzare in area 2800 punti. Se risale unicamente fino ai 2770 punti (la MM a 200 giorni scorre a 2768 punti) e poi ridiscende, la fase di formazione di base intorno ai 2700 punti é destinata a durare ancora parecchi giorni.
In generale ci sembra che malgrado la caduta di ottobre gli investitori sono ancora troppo tranquilli e nelle inchieste i long sono ancora tanti (o troppi). Pensiamo quindi che il periodo di formazione di base debba continuare e sconsigliamo di rincorrere ora il rialzo. Dovrebbe esserci una terza e ultima  occasione di comperare sui minimi.
Ora il future é a 2743 punti (-3 punti). Stamattina l'S&P500 é ancora sceso a 2720 punti ma dalle 11.00 sale con costanza. Probabilmente oggi deve continuare il rimbalzo tecnico iniziato ieri. Ci aspettiamo una chiusura sui 2750 punti.

Commento tecnico - martedì 23 ottobre 13.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2755.88 punti (-0.59%). Ci aspettavamo una seduta positiva - invece l'S&P500 ha perso 12 punti ed é nuovamente sceso a saggiare i 2750 punti. Questa giornata ha mandato segnali contrastanti - mentre la tecnologia ha guadagnato terreno (Nasdaq100 +0.48%) il settore delle banche ha subito un tracollo (BKX -2.74%). A livello di sentiment la VIX si é mossa appena (19.64 punti, -0.25) mentre la CBOE Equity put/call ratio é ricaduta a 0.57.
Nelle ultime 4 sedute hanno prevalso le vendite e qualsiasi tentativo di rialzo é evaporato durante la giornata. Siamo convinti che ci debba ancora essere una tonfo in direzione dei 2710 punti prima che possa iniziare una fase di rialzo. L'indice é quasi ipervenduto e gli oscillatori suggeriscono che un'altro minimo intermedio é imminente. Potrebbe però non essere l'ultimo - se ora c'é un'altro rimbalzo tecnico dovrebbe poi seguire un'altra spinta di ribasso. Senza panico ed eccesso é improbabile che possa verificarsi una sostenibile inversione di tendenza. Questa fase di formazione di base può durare ancora per settimane.
Ora il future é a 2721 punti (-35 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e sui 2720 punti. Potrebbe cadere fino a 2710 punti e anche più in basso. Se ci fosse panico (VIX sui 30 punti!) potrebbe poi verificarsi un'inversione di tendenza e l'S&P500 potrebbe tentare di chiudere il gap e risalire sui 2750 punti. L'alternativa é che dopo la pessima apertura ci sia solo un breve recupero e una stabilizzazione sui 2730 punti. In questo caso la fine di questa spinta di rialzo e l'esaurimento delle vendite sarebbe rimandata di una o due sedute.

Commento tecnico - lunedì 22 ottobre 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2767.78 punti (-0.04%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Invece che guadagnare qualche punto ha però chiuso praticamente in pari e nuovamente sulla MM a 200 giorni. Sul grafico predominano in ottobre le candele rosse - anche dopo il minimo dell'11 ottobre. Dopo il forte rimbalzo tecnico di martedì sono i venditori a predominare durante la giornata. Crediamo quindi che ci debba ancora essere un tentativo di ribasso nell'ambito di questa fase di formazione di base. Abbiamo finalmente un segnale positivo a livello di sentiment - la CBOE Equity put/call ratio é salita sopra i 0.80 a 0.82. Almeno a livello di opzioni c'é un eccesso di speculazione al ribasso che suggerisce l'imminenza e la vicinanza di un minimo significativo.
Ora il future é a 2779 punti (+12 punti). Come venerdì l'S&P500 aprirà in guadagno ma nel range delle due precedenti sedute. C'é una resistenza intermedia sui 2800 punti che oggi non dovrebbe essere superata. La borse europee sono in guadagno, i tassi d'interesse sono in calo. Di conseguenza crediamo che la seduta odierna sarà moderatamente positiva. L'istogramma suggerisce che la chiusura dovrebbe situarsi sui 2768-2778 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 ottobre 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2768.78 punti (-1.44%). I traders stanno usando come riferimento la MM a 200 giorni per scuotere l'S&P500 e obbligarlo a fare base. Dopo il rally di martedì e la pausa di mercoledì ieri é seguita una seduta negativa - complice il nervosismo di molti investitori retail che gettano la spugna al primo segnale di pericolo. Nella prima parte della seduta l'S&P500 é ancora salito a 2806 punti di massimo. Poi però é sceso con volumi in aumento fino ad un minimo a 2755 punti. Sul finale é risalito una ventina di punti e ha chiuso a 2768 punti con una pesante perdita di 40 punti. Le sedute negative sono accompagnate ancora da alti volumi - siamo in una fase di assestamento e i rally sono soprattutto delle reazioni all'ipervenduto e non ancora acquisti di mani forti disposte a stare long per settimane. Crediamo che il rischio di ribasso sia modesto - l'S&P500 può testare il minimo a 2710 punti ma non dovrebbe scendere sostanzialmente più in basso. Per questo c'é troppa prudenza e circospezione come mostrano gli indicatori di sentiment (VIX a 20.06 punti (+2.66) e CBOE Equity put/call ratio a 0.73). La seduta di ieri conferma però che il rialzo nei prossimi mesi non sarà lineare e tranquillo ma fortemente irregolare. Il percorso é accidentato e la migliore strategia per non mangiarsi i nervi é comperare sui 2700-2750 punti (investitori prudenti possono provare ad aspettare un nuovo minimo marginale sui 2700 punti accompagnato da un'impennata della equity p/c ratio sopra i 0.80) e poi ignorare le ampie oscillazioni dell'indice fino all'inizio dell'anno prossimo. Per evitare sorprese basterà leggere le nostre analisi...
Ora il future é a 2783 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. L'S&P500 dovrebbe restare sopra la MM a 200 giorni e chiudere sui 2780 punti.

Commento tecnico - giovedì 18 ottobre 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2809.21 punti (-0.03%). Ieri l'S&P500 ha terminato la giornata praticamente invariato. Ha però chiuso nella parte superiore del range giornaliero e ha toccato in serata un massimo a 2817 punti - questo é nel complesso positivo. Probabilmente a corto termine l'S&P500 deve salire più in alto spinto dal momentum e da residui di ipervenduto. Non pensiamo però che il rialzo possa svilupparsi nelle prossime settimane in maniera lineare. Siamo convinti che presto o tardi ci deve essere ancora una fase di debolezza con un test del minimo a 2710 punti. Come anticipato questa mattina il percorso nei prossimi mesi sarà accidentato. Un ritracciamento del 50% della correzione di ottobre farebbe risalire l'S&P500 sui 2825 punti. Pensiamo quindi che ci possa essere ancora un'estensione di questa gamba di rialzo fino ai 2825-2850 punti e poi ci deve ancora essere una spinta di ribasso. Vi ricordiamo che il minimo annuale del 9 febbraio é stato ritestato solo il 2 aprile - anche questa volta il mercato potrebbe aver bisogno di settimane prima di tornare a testare i minimi e muoversi in seguito in direzione del massimo annuale (2941 punti). Noi prevediamo un rialzo fino a metà gennaio 2019 - nel frattempo però le oscillazioni nelle due direzioni potrebbero essere ampie e numerose. Sappiamo solo che il minimo a 2710 punti é sulla parte inferiore del range (se non é il minimo definitivo) e che all'inizio dell'anno prossimo l'S&P500 potrebbe salire fino a 3000 punti.
Ora il future é a 2802 punti (-14 punti). Le premesse sono simili a ieri. Per il secondo giorno consecutivo i ribassisti stanno riprovando a prendere l'iniziativa. Ieri non hanno combinato nulla. Oggi é più probabile che facciano dei progressi. Prevediamo una seduta in trading range con chiusura sui 2800 punti.

Commento tecnico - mercoledì 17 ottobre 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2809.92 punti (+2.15%). Ci siamo sbagliati - già ieri l'S&P500 ha superato la resistenza intermedia a 2775 punti e a quel punto il rialzo si é trasformato in un rally con ancora il sostegno dell'ipervenduto. L'S&P500 é salito a 2813 punti di massimo e ha chiuso poco sotto a 2810 punti con un sostanzioso guadagno di 59 punti. L'S&P500 ha recuperato 100 punti dal minimo che difficilmente verrà ancora testato. Un consolidamento sui 2800 punti é però probabile.
La volatilità VIX é scesa a 17.62 punti (-3.68). La CBOE Equity put/call ratio invece continua a comportarsi in maniera strana - é ferma a 0.63 dando l'impressione che i traders non credono in questa spinta di rialzo. Siamo incerti e non sappiamo se conviene seguire questo rialzo comperando adesso o se invece il rally di ieri deve essere considerato solo un rimbalzo tecnico al quale deve seguire ancora una fase di debolezza. Gli indicatori di sentiment non ci sono d'aiuto. La tendenza a medio termine sembra passare al rialzo mentre gli indicatori migliorano ma non confermano.
Ora il future é a 2805 punti (-12 punti). L'S&P500 aprirà in perdita e ampiamente nel range di ieri. Non sappiamo cosa sta succedendo. Forse il rally di ieri é stato eccessivo e oggi l'S&P500 deve stabilizzarsi sui 2775-2800 punti.  

Commento tecnico - martedì 16 ottobre 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2750.79 punti (-0.59%). La seduta é stata nell'ottica dell'analisi tecnica decisamente interessante - rileggete la previsione per la giornata pubblicata ieri. L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range e si é mosso in soli 26 punti. Dopo aver toccato i 2775 punti di massimo é stato respinto verso il basso e ha chiuso a 2750 punti con una perdita di 16 punti.
Malgrado questo calo la seduta a New York é stata in generale positiva con una netta diminuzione dei nuovi minimi a 30 giorni e dei volumi. Sembra quindi che la pressione di vendita sia in diminuzione e che l'S&P500 si sia stabilizzato sui 2750 punti. Ancora non sappiamo se, quando avrà assorbito l'ipervenduto, farà ancora un'ultimo tuffo sotto i 2700 punti e se invece sta già iniziando l'attesa sostenibile fase di rialzo fino a fine anno. Ieri la volatilità VIX si é fermata a  21.30 punti (-0.01) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.61, sulla media di lungo periodo.
Ora il future é a 2763 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nuovamente nel range delle due precedenti sedute. Per oggi la resistenza resta a 2775 punti. Temiamo che anche oggi l'S&P500 non supererà questa barriera e non riuscirà a chiudere sopra la MM a 200 giorni a 2765 punti. In questo caso é probabile che domani segua un tentativo di ribasso.

Commento tecnico - lunedì 15 ottobre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2767.13 punti (+1.42%). L'S&P500 ha effettuato l'atteso rimbalzo tecnico da ipervenduto. L'indice ha aperto a 2770 punti e per le 18.50 é nuovamente ricaduto fino ad un minimo a 2729 punti. Poi é risalito a 2975 punti ed ha chiuso sotto il livello d'apertura a 2767 punti. Malgrado il guadagno di 38 punti il rimbalzo é stato miserabile e ha unicamente permesso all'S&P500 di riavvicinare il bordo inferiore delle BB a 2775 punti mantre la RSI é risalita a 29.52 punti. La partecipazione é stata mediocre. È possibile che il rimbalzo prosegua ancora fino a circa 2800 punti ma in seguito é molto probabile che ci sia ancora una spinta di ribasso a ritestare il minimo a 2710 punti. A livello di sentiment ci manca un'impennata della CBOE Equity put/call ratio (0.67, MM a 10 g a 0.68) sopra i 0.80. Sembrano essercvi ancora troppi traders long che speculano su una immediata ripresa del rialzo - questi devono essere eliminati per permettere un movimento sostenibile é più consistente che un semplice rimbalzo tecnico. La volatilità VIX é già tornata a 21.31 punti (-3.67) -  il balzo a 28.84 punti di giovedì potrebbe essere stato sufficiente a segnalare panico ma non siamo convinti - a febbraio il massimo é stato a 50.30 punti e adesso il mercato nel complesso sembra strutturalmente altrettanto debole se non peggio.
Ora il future é a 2766 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di venerdì. Prevediamo una seduta in trading range con meno volatilità. L'S&P500 potrebbe continuare il rimbalzo e chiudere sui 2775 punti. Se all'inizio sale a 2775 punti e non riesce ad andare più in alto verrà respinto sui 2750 punti.

Commento tecnico - venerdì 12 ottobre 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2728.37 punti (-2.06%). La seduta si é svolta come da copione. L'S&P500 ha aperto in gap down a 2783 punti ed é velocemente sceso a 2768 punti. Poi c'é stato l'ovvio e atteso rimbalzo da ipervenduto - l'S&P500 é risalito a 2795 punti di massimo e ha chiuso il gap. Poi é sceso ad ondate fino alle 20.45 quando ha toccato un minimo a 2710 punti. Infine si é risollevato ma non di molto - ha terminato la giornata a 2728 punti con una massiccia perdita di 57 punti. Ora l'S&P500 é decisamente ipervenduto (RSI a 17.66 punti, LowBB a 2796 punti) e comincia ad esserci panico. La volatilità VIX é balzata a 24.98 punti (+2.02). Quindi a breve ci deve essere un rimbalzo tecnico o un minirally in controtendenza. Normalmente il primo rimbalzo viene venduto - guardate ad esempio cosa é successo a febbraio. Dopo un rimbalzo fino a circa 2765 punti ci dovrebbe ancora essere una spinta di ribasso distribuita su alcune sedute. La correzione é però praticamente finita. Ribassisti e rialzisti devono ancora brevemente combattere per la supremazia. Il mercato deve fare base. Un ulteriore minimo mensile sotto i 2710 punti é possibile - su questi livelli bisogna però comperare in vista di un successivo rialzo a medio termine.
Ora il future é a 2775 punti (+29 punti). Al mercato tremano ancora le gambe. Il future era salito stamattina fino ai 2785 punti - ora si sta sgonfiando. Le premesse sono in ogni caso per una seduta positiva nel range di ieri. Ci aspettiamo una chiusura sui 2750-2760 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 ottobre 13.35

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2785.68 punti (-3.29%). Finalmente é arrivata l'accelerazione al ribasso con panico. L'S&P500 é sceso dall'aperura a 2874 punti fino alla chiusura a 2785 punti - i ribassisti hanno dominato la seduta dall'inizio alla fine e le vendite hanno travolto l'indice che é sceso di colpo sotto i 2800 punti e si muove in direzione dell'obiettivo a 2750-2765 punti (MM a 200 giorni). Ora l'S&P500 é in ipervenduto - la RSI é a 22.97 punti (decisamente sotto i 30 punti) e il bordo inferiore delle BB é a 2841 punti. Questi punti di riferimento non servono però molto durante un crash - bisogna tenere d'occhio i dati sul sentiment. La volatilità VIX é schizzata a 22.96 punti (+7.01) - a marzo ed aprile era salita sui 26 punti - la correzione di febbraio era terminata con la VIX su un massimo a 50.30! La VIX può quindi salire più in alto e l'S&P500 cadere ulteriormente. La CBOE Equity put/call ratio a 0.74 é alta ma non ancora sopra quegli 0.80 che normalmente sono necessari per segnalare un chiaro eccesso di speculazione al ribasso. Insomma - un minimo significativo sull'S&P500 sembra imminente. È però molto probabile che ci siano ancora un paio di sedute turbolenti e che il minimo di ieri venga peggiorato al ribasso. I 2750 punti sembrano un buon livello di riferimento per la fine di questa correzione che sembra voler durare come previsto fino al 15 di ottobre. Restiamo dell'opinione che dopo deve seguire una fase di rialzo fino a fine anno.
Ora il future é a 2758 punti (-23 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in forte perdita e in gap down. Ci aspettiamo un consistente rimbalzo tecnico poiché un A/D negativo come di ieri (overall 166 su 1929) e un ipervenduto di questa ampiezza generano normalmente una reazione. L'esito della seduta é però altamente incerto poiché il panico ed i margin call potrebbero dopo il rimbalzo provocare subito un'altra forte ondata di vendite.

Commento tecnico - mercoledì 10 ottobre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2880.34 punti (-0.14%). La seduta é stata nuovamente negativa - non di molto visto che l'S&P500 ha perso solo 4 punti - però questa é la quarta seduta consecutiva in rosso e questo non succedeva da mesi. C'erano buone ragioni per un rimbalzo tecnico - in effetti l'S&P500 é risalito fino ai 2894 mancando di soli 6 punti l'obiettivo ideale a 2900 punti. L'indice però si é subito sgonfiato ed é tornato velocemente sul livello d'apertura e sulla MM a 50 giorni. La volatilità VIX é lievitata a 15.95 punti (+0.26) - la BCOE Equity put/call ratio é tornata sulla media di lungo periodo a 0.62. Restiamo dell'opinione che ci vorrebbe una breve accelerazione al ribasso con un pò di panico per terminare questa correzione verso la fine di questa settimana o l'inizio della prossima. In ogni caso la correzione non sembra finita e quindi se non abbiamo un'esaurimento avremo una continuazione lenta con un calo irregolare e intercalato da numerosi rimbalzi tecnici. Continuiamo a favorire la prima variante sulla base degli oscillatori e dell'aspetto stagionale.
Ora il future é a 2886 punti (-2 punti). L'SP500 aprirà in lieve calo e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una noiosa seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni. In Europa però cominciano ad esserci delle vendite e le borse sono in calo - i tassi d'interesse su EUR e USD stanno salendo. Di conseguenza é possibile che la seduta sia negativa specialmente se nella prima ora l'S&P500 cade sotto i 2874 punti. In questo caso l'S&P500 potrebbe chiudere sui 2850-2860 punti.

Commento tecnico - martedì 9 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2884.43 punti (-0.04%). La seduta si é svolta come previsto. L'S&P500 ha perso solo 1 punto e la candela sul grafico é bianca. Nella seconda parte della giornata la risposta dei rialzisti é stata convincente. I ribassisti hanno però obbligato l'indice ha toccare un nuovo minimo a 30 giorni a 2862 punti prima che il mercato riuscisse a risollevarsi. La correzione deve di conseguenza avere molto probabilmente un seguito. Nulla ci dice che questi 2862 punti possano essere un minimo significativo. Ora esistono due possibilità - o la correzione finisce a breve con un'accelerazione al ribasso con un pò di panico oppure continua in maniera strisciante ancora per un paio di settimane. Naturalmente favoriamo la prima variante che avrebbe anche il vantaggio di fornire un evidente e chiaro minimo con una buona occasione per comperare e andare long in previsione di una fase positiva fino a fine anno.
La volatilità VIX é salita a 15.69 punti (+0.87) con un  massimo giornaliero a 18.38 punti (ricordatevi il nostro target a 20 punti...). La CBOE Equity put/call ratio é ricaduta a 0.66. A livello di sentiment notiamo nervosismo ma manca ancora il pessimismo.
Il bordo inferiore delle BB sull'S&P500 si trova a 2878 punti. Se dovessimo tentare d'indovinare lo sviluppo dell'S&P500 nei prossimi giorni diremmo che ci devono essere alcune sedute come quella di ieri in attese che le BB si allarghino e la strada verso il basso si apra. Dopo questa corta fase di distribuzione dovrebbe esserci la fase finale della correzione con due o tre sedute decisamente negative e un pò di panico negli indicatori di sentiment. Target? A noi piacciono i 2800 punti... I 2750-2760 punti di MM a 200 giorni sembrano troppo lontani. I 2850 punti, dove si trova la prossima zona di supporto, sembrano troppo vicini considerando il minimo di ieri a 2862 punti. Gli oscillatori ci dicono che un minimo significativo deve essere raggiunto entro la fine di questa settimana. Una fine della correzione per il 15 ottobre corrisponderebbe esattamente alle nostre previsioni cicliche e rispetterebbe l'aspetto stagionale.
Ora il future é a 2875 punti (-18 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ancora nel range di ieri. Le premesse sono per una ripetizione delle precedenti sedute. Avremo una candela con minimo e massimo discendenti, un nuovo minimo mensile e una chiusura in negativo ma lontana dal minimo giornaliero. Potrebbe essere sui 2870 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 ottobre 13.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2885.57 punti (-0.55%). L'S&P500 ha avuto come atteso una seduta negativa. L'indice é però sceso più del previsto - non ha solo rotto definitivamente (chiusura giornaliera) il supporto a 2900 punti ma ha anche attaccato la MM a 50 giorni - questo ha provocato un minimo a 2869 punti e un'altra candela rossa con minimo e massimo discendenti che apre la strada verso il basso. A breve l'S&P500 potrebbe rimbalzare visto che il bordo inferiore delle Bollinger Bands scorre a 2877 punti. Fino a metà ottobre dovrebbe però tendenzialmente scendere. Ci vorrà un pò di pessimismo ed eventualmente panico per concludere questa correzione - la VIX é lievitata solo a 14.82 punti (+0.60) e come sapete ci aspettiamo una salita almeno fino ai 20 punti. Il CBOE Equity put/call ratio ha fatto invece segnare un 0.84 che denota eccesso di speculazione al ribasso. Questo potrebbe bastare per un rimbalzo dell'S&P500 ma non per un minimo definitivo - la MM a 10g é solo a 0.62.
La RSI é a 44.53 punti e quindi lontana dall'ipervenduto - il MACD intensifica il segnale di vendita - questa correzione ha ancora della strada da percorrere.
Ora il future é a 2887 punti (-7 punti). Oggi in America é una giornata semifestiva - Columbus Day. Il Bond market é chiuso. La borsa é aperta. L'S&P500 aprirà in calo (2883 punti) ma ampiamente nel range di lunedì. Il limite inferiore delle BB scorre a 2877 punti - qui c'é anche la MM a 50 giorni. Di conseguenza crediamo che l'S&P500 svolgerà una seduta nella parte inferiore del range di venerdì e chiuderà sui 2880 punti.

Commento tecnico - venerdì 5 ottobre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2901.61 punti (-0.82%). Dopo l'apertura a 2919 punti l'S&P500 é sceso - era quindi ovvio e scontato che dovesse scendere a testare il supporto a 2900 punti. In effetti é caduto fino ad un minimo a 2884 punti e solo dopo le 20.20 é riuscito a recuperare. In due spinte di rialzo é tornato a chiudere a 2901 punti, poco sopra il supporto. La seduta di ieri ha dato inizio ad una correzione e ha aperto la strada verso il basso malgrado la difesa in extremis del supporto. Come a luglio é probabile che l'S&P500 debba scendere nei prossimi giorni sotto la MM a 50 giorni con un pò di panico prima che la correzione sia finita. Secondo gli oscillatori un minimo intermedio deve essere raggiunto a metà di settimana prossima. La volatilità VIX é salita a 14.22 punti (+2.61) - la CBOE Equity put call ratio é balzata a 0.72 - gli investitori non sono più ottimisti - cominciano a preoccuparsi specialmente a causa dell'aumento dei tassi d'interesse che é diventato tema di discussione nei media. Ci vuole un pò di pessimismo prima che l'S&P500 possa ricominciare a salire. Ci aspettiamo che la VIX salga almeno a 20 punti.
Ora il future é a 2904 punti (-3 punti). Tutti sono in attesa dei dati sul mercato del lavoro USA di settembre delle 14.30. Probabilmente i dati saranno buoni, i tassi d'interesse saliranno e la borsa cadrà. L'S&P500 dovrebbe ritestare i 2984 punti e chiudere sotto i 2900 punti. L'alternativa é che i dati provochino a sorpresa un calo dei tassi d'interesse. In questo caso avremo una seduta senza sostanziali variazioni e l'S&P500 chiuderà sui 2905 punti.

Commento tecnico - giovedì 4 ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2925.51 punti (+0.07%). Ieri l'S&P500 ha ripetuto la seduta di martedì. Ha aperto in guadagno ed é salito fino a 2939 punti - i rialzisti si sono però fermati ad 1 punto dal massimo storico e malgrado ore trascorse tra i 2932 ed i 2939 punti non sono riusciti a fare meglio. La risposta dei ribassisti é arrivata dopo le 20.30 quando l'S&P500 é caduto fino ai 2921 punti di minimo. Sul finale l'S&P500 é rimbalzato a 2925 punti e ha chiuso in pari con una candela rossa. L'S&P500 per saldo non si é mosso ma i ribassisti sono apparsi più convinti. La realtà é che l'S&P500 non corregge e da l'impressione di voler lentamente salire - ieri il DJIndustrial (+0.20%) ha toccato un nuovo massimo storico. Gli investitori restano (troppo) ottimisti - la volatilità VIX é scesa a 11.61 punti (-0.44) mentre la CBOE Equity put/call ratio (0.56) é rimasta sotto la media di lungo periodo a 0.61.
Il primo supporto é a 2900-2902 punti - solo se questo fosse violato avremmo un segnale di vendita. Secondo gli oscillatori dovrebbero esserci ancora alcuni giorni di debolezza o marcia sul posto. Non crediamo che l'S&P500 possa far segnare un nuovo massimo storico senza prima almeno una correzione minore ed un pò di pessimismo.
Ora il future é a 2920 punti (-12 punti). Stamattina le borse europee hanno recuperato dopo un tuffo iniziale - il cambio EUR/USD é tornato sopra  1.15. Non sembra quindi che oggi i  venditori vogliano scatenarsi. L'S&P500 aprirà sui 2914 punti. È il minimo settimanale. O l'S&P500 recupera subito almeno fino ai 2912 punti o scenderà a testare il supporto a 2900 punti. Nelle ultime tre sedute l'S&P500 é sempre salito nella prima parte della seduta. Di conseguenza scegliamo la variante positiva della seduta in trading range. L'S&P500 dovrebbe chiudere sui 2921-2925 punti.

Commento tecnico - mercoledì 3 ottobre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2923.43 punti (-0.04%). L'S&P500 si é mosso in soli 12 punti e ha chiuso invariato e al centro del range giornaliero. Se guardiamo solo l'S&P500 sembra una giornata neutra e senza importanza - intorno a questo indice però il mercato si sgretola. Ieri i nuovi minimi a 30 giorni a Wall Street sono saliti a 1115 e ci sono stati 4551 titoli in perdita. Dove? Soprattutto nel settore delle piccole e medie imprese (RUT - Russell2000 -1.01%) e in quello dei trasporti (DJT -1.13%). Strano che con questi dati gli investitori restino decisamente ottimisti (VIX a 12.05 punti (+0.05) / CBOE Equity put/call ratio a 0.55). Crediamo che anche l'S&P500 presto o tardi debba avere un netto cedimento ma fino a quando ondeggia sopra i 2900-2902 punti la tendenza di fondo resta debolmente al rialzo.
Ora il future é a 2938 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà sui 2932 punti - sul massimo di ieri e a soli 9 punti dal record storico. Lo scenario più probabile é che dopo la buona apertura l'S&P500 si sgonfi e faccia una seduta in trading range. In questo caso dovrebbe chiudere senza sostanziali variazioni. La variante più interessante é invece che dopo l'apertura l'S&P500 salga. In questo caso potrebbe salire a testare il massimo storico a 2941 punti poiché molti traders short saranno sorpresi ed obbligati a coprire e comperare. Dopo un nuovo massimo storico marginale l'S&P500 dovrebbe ricadere sui 2932 punti.

Commento tecnico - martedì 2 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2924.59 punti (+0.36%). L'S&P500 si é comportato secondo le nostre previsioni per la giornata. È salito nella prima ora di contrattazioni fino ai 2937 punti. Non ha attaccato il massimo storico ma é poi sceso a chiudere il gap d'apertura e ha toccato un minimo a 2918 punti. Sul finale é risalito a 2924 punti - ha chiuso sotto il livello d'apertura con un poco convincente guadagno di 10 punti. Continuiamo a notare forti divergenze a livello di partecipazione - per il momento é però evidente che l'S&P500 non vuole correggere anche se questo oscillare sopra i 2900 punti puzza più di distribuzione che di accumulazione. Questo significa che a breve ci aspettiamo una rottura al ribasso.
Ora il future é a 2926 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Le borse europee, il cambio EUR/USD e il future sull'S&P500 sono in recupero e probabilmente dopo l'apertura l'S&P500 guadagnerà ancora qualche punto. Le premesse sono quindi per una seduta in trading range con una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 1. ottobre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2913.98 punti (-0.00%). L'S&P500 ha toccato poco dopo l'apertura un minimi a 2907 punti. Non é sceso a testare il supporto a 2903 punti ma é ripartito al rialzo. Il risultato é stata una seduta neutra che l'indice ha terminato in pari e senza particolari cambiamenti negli indicatori. Ci sono dei movimenti significativi a livello di settori (BKX/banche -0.90%, Utilities +1.48%) ma questa rotazione provoca una stasi ma non una tendenza, Da circa un mese l'S&P500 marcia sul posto malgrado che il grafico sia costruttivo, la tendenza di fondo sia ancora debolmente al rialzo e una settimana fà l'indice ha toccato un nuovo massimo storico a 2940 punti. Al momento l'S&P500 sembra voler svolgere una correzione minore e non l'attesa sostanziale correzione fino a metà ottobre. Manca pressione di vendita - appare unicamente stanchezza con un rapporto NH/NL negativo.
Ora il future é a 2935 punti (+16 punti). Stati Uniti, Messico e Canada hanno trovato un accordo per un nuovo trattato commerciale (USMCA) che dovrà sostituire il NAFTA. La borsa ha reagito con un balzo - da stamattina presto però il future é su questo livello e non si muove. L'S&P500 aprirà sui 2929 punti. Si troverà sul massimo di settimana scorsa e a soli 11 punti dal massimo storico. Anche se l'S&P500 stesse svolgendo una correzione minore, questa secondo gli oscillatori non sarebbe ancora finita. Di conseguenza non pensiamo che oggi l'S&P500 possa salire decisamente più in alto. Ci aspettiamo piuttosto un tentatico di scendere sui 2920 punti per chiudere il gap d'apertura. Le premesse sono in ogni caso per una seduta positiva. Nessun rischio di reversal.

Commento tecnico - venerdì 28 settembre 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2914.00 punti (+0.28%). L'S&P500 ha guadagnato 8 punti - siamo però delusi dalla prestazione della borsa americana. Dopo tre sedute negative ci saremmo aspettati una risposta più convincente da parte dei rialzisti. Invece nel corso della giornata il rialzo si é sgonfiato e l'S&P500 ha chiuso nella parte inferiore del range giornaliero. Rimangono delle massiccie divergenze a livello di partecipazione. Ieri i nuovi massimi a 30 giorni alla borsa americana sono stati solo 314.
L'S&P500 ha aperto a 2911 punti e all'inizio é sceso sul minimo a 2909 punti. In seguito é salito in maniera piuttosto regolare fino a metà seduta quando ha toccato il massimo a 2927 punti. Nella seconda parte della giornata l'indice é sceso costantemente fino ad un minimo a 2913 punti. Ha chiuso poco sopra a 2914.00 punti (+0.28%). Formalmente si é trattato di una seduta in trading range.
La volatilità VIX é scesa a 12.41 punti (-0.48) - la CBOE Equity put/call ratio era normale a 0.61.
Sul grafico dell'S&P500 appare una serie di 3 candele rosse (o nere) seguite da un debole rimbalzo in trading range. Questa costellazione potrebbe essere un Three Black Crowns (tre corvi neri) - se oggi l'S&P500 termina la settimana con una chiusura sotto i 2903 punti (o meglio ancora i simbolici 2900 punti) deve iniziare una sostanziale correzione - non ci sono ancora ragioni concrete per abbandonare questa ipotesi negativa.
Le Bollinger Bands scorrono vicine e parallele a 2868-2932 punti. Poiché ieri un tentativo di rialzo é fallito vicino al bordo superiore é possibile e secondo noi probabile che ora ci sia una discesa verso il bordo inferiore.
Ora il future é a 2911 punti (-9 punti). Le borse europee sono sotto pressione a causa dell'Italia. I futures americani stanno seguendo anche se finora il calo é modesto. L'S&P500 aprirà sui 2905 punti. C'é un importante supporto a 2900-2903 punti. All'inizio l'S&P500 scenderà a testarlo. L'esito é incerto - una rottura é possibile e in questo caso avremo una seduta decisamente negativa.

Commento tecnico - giovedì 27 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2905.97 punti (-0.33%). Ieri sera la FED ha alzato i tassi d'interesse del +0.25%. Questa decisione era attesa e scontata - malgrado ciò il reddito degli USTBonds é sceso insieme alla borsa. Il calo dell'S&P500 é stato però modesto - dopo la quarta seduta negativa consecutiva l'S&P500 ha perso solo 36 punti dal massimo storico di venerdì scorso. Finora abbiamo l'impressione che l'S&P500 stia solo consolidando e assorbendo gli eccessi. Non appare una particolare pressione di vendita e non abbiamo segnali di vendita. Rimane un pessimo rapporto tra nuovi massimi e nuovi minimi a 30 giorni che ci dice come pochi titoli stiano sostenendo il mercato. Questa debolezza strutturale perdura però da tempo e l'S&P500 non sembra voler crollare sotto il peso di questa divergenza che riguarda sopratutto i cumulative NH. La volatilità VIX é salita di poco a 12.89 punti (+0.47) - la CBOE Equity put/call ratio é relativamente bassa a 0.59. Sul fronte del sentiment non appare nulla di nuovo - il Fear&Greed Index é neutro.
L'S&P500 sembra affaticato ma non da l'impressione di essere sul punto di crollare. Potrebbe scivolare verso il basso fino a raggiungere l'ipervenduto. Secondo gli oscillatori questo potrebbe avvenire tra due o tre sedute. Se la tendenza di fondo resta al rialzo e la sostanziale correzione che abbiamo previsto non si concretizza l'S&P500 dovrebbe settimana prossima ricominciare a salire al più tardi dai 2864 punti.
Ora il future é a 2914 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà con un piccolo guadagno causato dal recupero delle borse europee stamattina. Gli indici azionari europei sono adesso in leggero calo. L'impressione é che l'S&P500 potrebbe avere una seduta in trading range o in moderato calo. Potrebbe chiudere tra i 2900 ed i 2916 punti.
Noi crediamo che oggi ci sarà un rimbalzo di una decina di punti poché ormai da mesi non ci sono 5 sedute consecutive negative.

Commento tecnico - mercoledì 26 settembre 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2915.56 punti (-0.13%). Ieri l'S&P50o si é mosso in soli 10 punti e ha perso 4 punti. Sembra una seduta in trading range e senza importanza ma ci sono due aspetti leggermente preoccupanti. L'S&P500 ha bucato marginalmente il primo supporto intermedio a 2916 punti e ha chiuso sedendosi su questo livello. Ieri doveva esserci un tentativo da parte dei rialzisti di riprendere l'iniziativa e ci aspettavamo una chiusura del gap di lunedì tra i 2923 ed i 2927 punti - invece il massimo giornaliero é stato solo di 2924 punti e il gap é rimasto aperto. Per il resto non c'é nulla da segnalare - il calo può anche solo essere un consolidamento e non l'inizio di una correzione. Non deve però superare le tre sedute consecutive negative.
Ora il future é a 2924 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno nel range di ieri. Probabilmente oscillerà intorno ai 2920 punti fino alle 20.00. Poi vedremo se l'atteso e scontato aumento dei tassi d'interesse di +0.25% e i commenti di Jerome Powell forniranno motivi agli investitori per prendere iniziative. Pensiamo che i mercati resteranno stabili e impassibili - in caso di sorprese crediamo però che una caduta sotto i 2912 punti é più probabile che un'impennata sopra i 2927 punti.

Commento tecnico - martedì 25 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2919.37 punti (-0.35%). L'S&P500 ha perso 10 punti. A prima vista sembra solo una normale seduta negativa dopo due giornate di accelerazione al rialzo. Il gap di settimana scorsa é stata chiuso e il vecchio massimo storico di fine agosto a 2916 punti é stato con successo testato dall'alto. L'esito delle prossime due sedute ci dirà se l'S&P500 vuole correggere o se il rialzo continuerà ignorando il punto tornante del 21 settembre. Le debolezze a livello di partecipazione sono massicce e notiamo divergenze nella forza relativa - queste sono delle buone premesse per una sostanziale correzione ma non una garanzia. Solo se l'S&P500 termina una seduta sotto i 2916 punti comincia ad aprirsi dello spazio verso il basso - finora la tendenza dominate é ancora chiaramente al rialzo. A livello di sentiment la situazione non cambia - c'é ottimismo ma non euforia (VIX a 12.20 punti (+0.52), CBOE Equity put/call ratio a 0.63). Crediamo che il fattore determinate saranno i tassi d'interesse - l'USDTB a 30 anni rende il 3.21% (sulla resistenza di lungo periodo) - quello decennale (3.08%) resta sopra il 3% - questi sono dei livelli di guardia. Se dopo la riunione della FED che termina domani sera i tassi d'interesse di mercato salgono é probabile che la diga che sostiene al borsa cada. Modelli matematici cominciano a vendere quando i redditi dei Bonds cominciano a diventare interessanti rispetto all'investimento in azioni.
Ora il future é a 2933 punti (+7 punti). L'S&P500 apre in guadagno e nel range di venerdì. I rialzisti stanno tentando di riprendere il controllo delle operazioni. Il gap di ieri a 2923-2927 punti verrà chiuso e poi l'S&P500 sarà libero di muoversi tra i 2912 ed i 2941 punti. Non crediamo che prima della fine della riunione della FED i mercato possa tentare di salire su un nuovo massimo storico. Di conseguenza ci aspettiamo una chiusura in mezzo al range sui 2926 punti.

Commento tecnico - lunedì 24 settembre 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2929.67 punti (-0.04%). L'S&P500 é salito poco dopo l'apertura su un nuovo massimo storico a 2940.41 punti. Poi é ridisceso fino ai 2927 punti e come previsto ha terminato la seduta praticamente in pari a 2929 punti. L'S&P500 é arrivato sul punto tornante del 21 settembre su un nuovo record storico - ora le premesse per l'inizio di una sostanziale correzione sono complete. C'é eccesso di rialzo, ipercomperato (secondo gli oscillatori ma non secondo la RSI) e forte ottimismo (ma non euforia). Il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2930 punti - siamo quindi sicuri che ora ci deve essere per lo meno una pausa di consolidamento. Nelle prossime sedute vedremo se in effetti l'S&P500 prepara una correzione - dopo l'accelerazione delle ultime due sedute non abbiamo ovviamente segnali di vendita e non ci sono evidenti resistenze. Abbiamo però una serie di divergenze specialmente a livello di partecipazione che abbiamo già precedentemente notato a fine gennaio. Raccomandiamo di conseguenza prudenza malgrado che non ci sono ancora ragioni tecniche concrete per correre ad aprire posizioni short. Statisticamente il periodo tra metà settembre e metà ottobre é per la borsa americana il peggiore dell'anno.
La volatilità VIX é scivolata a 11.68 punti (-0.12) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.57 con la MM a 10 giorni a 0.58. Questi valori sono bassi ma non estremi - c'é ottimismo ma non euforia. 
Ora il future é a 2925 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap down a 2924 punti. Pensiamo che oggi scenderà fino ai 2916 punti per chiudere il gap di settimana scorsa. Poi dovrebbe recuperare fin verso i 2920 punti. Non vediamo ragioni per una seduta decisamente negativa.

Commento tecnico - venerdì 21 settembre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2930.75 punti (+0.78%). Ieri l'S&P50 non si é lasciato scappare l'occasione di toccare un nuovo massimo storico. Il nuovo record si situa a 2934.80 punti mentre l'indice ha chiuso poco più in basso a 2930 punti. Abbiamo dovuto attendere fino alla penultima seduta prima di vedere la prevista accelerazione - stavamo quasi perdendo la speranza e la pazienza. Ora si sta creando quella sindrome di ipercomperato, eccesso di rialzo e forte ottimismo che costituisce l'ideale premessa per un'inversione di tendenza. Statisticamente il periodo da metà settembre a metà ottobre é il peggiore dell'anno per la borsa americana. La scadenza odierna dei derivati di settembre costituisce un punto tornante ideale. Il trend al rialzo é però costante e non ci sono più resistenze in vista almeno sull'S&P500 e sul DJ Industrial. Di conseguenza é meglio attendere una qualche conferma prima di shortare questo mercato. Le divergenze a livello di partecipazione (pochi nuovi massimi a 30, 60, 90, 180 e 360 giorni) non bastano a giustificare un'attitudine pessimistica. A livello di sentiment ieri non ci sono stati cambiamenti importanti malgrado la seduta positiva (VIX a 11.80 punti (+0.05), CBOE Equity put/call ratio a 0.56). Non é un problema.
Ieri sul grafico si é formato un gap di 3 punti tra i 2916 ed i 2919 punti - lo teniamo d'occhio poiché a seconda del risultato della seduta odierna questo potrebbe avere delle implicazioni e significare esaurimento.
Ora il future é a 2939 punti (-1 punto). Come pensavamo stamattina il rialzo in Europa si é fermato dopo una buona e forse troppo euforica apertura. Il future ritraccia dopo un'impennata fino ai 2945 punti. Oggi scadono i derivati di settembre. I giochi dovrebbero essere fatti - dovrebbero solo esserci volatilità e volumi in forte aumento. L'S&P500 dovrebbe marciare sul posto.

Commento tecnico - giovedì 20 settembre 13.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2907.95 punti (+0.13%). Ieri l'S&P500ha guadagnato 3 punti al termine di una seduta senza tendenza. L'indice é oscillato a caso in soli 8 punti, ha toccato un nuovo massimo di periodo a 2912 punti senza attaccare il massimo storico a 2916 punti e ha chiuso in mezzo al range con volumi nella media. Questa seduta é una debole continuazione del rialzo di corto termine che ha perso di momentum e forza d'acquisto. Ormai temiamo che i 2916 punti vengono solo migliorati marginalmente entro venerdì. Per ora però non vediamo nulla di nuovo che possa far presagire l'imminenza di un'inversione di tendenza. A livello di sentiment notiamo parecchio ottimismo ma non euforia - la volatilità VIX é scesa a 11.75 punti (-1.04) mentre la CBOE Equity put/call ratio si é fissata a 0.55 - basssa ma non sotto i 0.50 - non ci aspettavamo altro considerando la seduta con un piccolo guadagno.
Alcune volte la scadenza dei derivati ha avuto nel passato l'effetto di frenare il rialzo. È possibile che adesso ci sia l'interesse di bloccare l'S&P500 sui 2900 punti - il rialzo potrebbe quindi esaurirsi solo all'inizio di settimana prossima con alcune sedute di rally.
Il bordo superiore delle BB, generalmente piatte, si trova a 2920 punti.
Ora il future é 2919 punti (+4 punti). L'S&P500 intende aprire sul massimo di ieri a 2912 punti. Mancano solo 4 punti al massimo storico e i traders non dovrebbero lasciarsi scappare l'occasione di migliorarlo. Non sappiamo se in seguito continuerà a salire o se dopo una marginale rottura al rialzo si sgonfierà. Considerando il comportamento dell'indice nelle ultime sedute favoriamo la seconda variante e prevediamo una chiusura sui 2912 punti.

Commento tecnico - mercoledì 19 settembre 13.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2904.31 punti (+0.54%). Con un guadagno di 15 punti ieri l'S&P500 ha compensato la perdita di lunedì e ha riavvivato la tendenza rialzista d corto termine. In effetti l'indice ha toccato un nuovo massimo di periodo a 2909 punti - mancavano solo 7 punti ad un nuovo record storico ma sul finale l'indice si é sgonfiato é ha chiuso a 2904 punti. L'indice non é ipercomperato e può salire più in alto. Quanto? Il limite superiore delle BB é a 2919 punti e sarà difficile spostarlo visto che il Money Flow é neutro e il ROC (Rate of Change) é piatto. Mancano momentum e forza d'acquisto. Di conseguenza, secondo le statistiche, entro venerdì l'S&P500 può al massimo salire a 2944 punti - probabilmente si fermerà prima ed é possibile che il massimo venga toccato oggi o domani. A livello di sentiment notiamo parecchio ottimismo ma ancora nessuna euforia - la volatilità VIX é scesa a 12.79 punti (-0.89), la CBOE Equity put/call ratio é scivolata a 0.55. Notiamo un preoccupante aumento dei nuovi minimi che non é solo una conseguenza dell'aumento dei tassi d'interesse. Questa importante divergenza ha causato nelle ultime 11 sedute una serie di Hindenbug Omen, un famoso segnale di crash imminente. Ultimamente questo indicatore non é stato affidabile ma mostra ugualmente forti scompensi nel mercato che diventa molto esposto a forti correzioni.
Ora il future é a 2909 punti (-2 punti). Le borse oggi sono stanche. Si muovono poco e i maggiori indici azionari europei sono in pari dopo un buon inizio. Le premesse sono per una seduta in trading range. Forse già oggi l'S&P500 si limiterà ad oscillare intorno alla parità mentre i traders chiudono le operazioni aperte sui derivati di settembre. Prevediamo una chiusura sui 2910 punti. 

Commento tecnico - martedì 18 settembre 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2888.80 punti (-0.56%). Ieri l'S&P500 ha perso 16 punti. Niente di drammatico - la tendenza resta al rialzo. Il nostro scenario di una salita dell'indice fino a venerdì con un obiettivo a 2950-2975 punti sembra però ormai irrealizzabile. In 4 sedute é difficile che l'S&P500 possa guadagnare almeno 62 punti anche perché la debole chiusura di ieri sera implica oggi una continuazione verso il basso. In ogni caso ci deve essere un breve consolidamento prima che il mercato possa riprendere il rialzo. Dobbiamo di conseguenza rivedere le nostre previsioni. Gli indicatori restano costruttivi - l'S&P500 é al centro delle Bollinger Bands (2852-2919 punti) che si stanno restringendo. Ieri non abbiamo notato un aumento della pressione di vendita - sembra solo che investitori retail spaventati dalle ultime decisioni di Trump abbiamo preso beneficio su alcuni titoli in vista come Apple (-2.66%) o Amazon). I dati sul sentiment sono peggiorati ma di poco (VIX a 13.68 punti (+1.61) / CBOE Equity put/call ratio a 0.64). Siamo convinti che nei prossimi giorni il rialzo deve riprendere - fino a quando e fino a dove non lo sappiamo ancora. L'ipotesi di un massimo significativo entro venerdì 21 settembre é ancora valida.
Ora il future é a 2900 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno sui 2893-2894 punti. Le premesse sono per una seduta di pausa (trading range) con apertura e chiusura sullo stesso livello.

Commento tecnico - lunedì 17 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2904.98 punti (+0.03%). Come mostra il doji sul grafico la seduta di venerdì é stata neutra. L'Indice ha aperto e chiuso sullo stesso livello ed é rimasto praticamente invariato. L'S&P500 é fermo a 12 punti dal massimo storico e non é ipercomperato - la RSI é a 64.14 punti mentre il bordo superiore delle BB si trova a 2920 punti. Il sentiment é ulteriormente migliorato - la VIX é scesa a 12.07 punti (-0.30) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.58 (MM a 10 g a 0.61). Per ora il rialzo si sviluppa come previsto - dovrebbe continuare ancora questa settimana - entro venerdì e la scadenza dei derivati di settembre l'S&P500 dovrebbe raggiungere un nuovo massimo storico sui 2950-2975 punti - questo dovrebbe essere un massimo significativo e forse definitivo prima di una sostanziale correzione che seguendo l'effetto stagionale dovrebbe durare fino a metà ottobre. Per ora non possiamo che confermare questa previsione che abbiamo descritto e giustificato nei precedenti commenti.
Ora il future é a 2908 punti (-3 punti). Da oggi cominciamo ad usare come riferimento il future a scadenza dicembre che ha circa 6 punti di premio. L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di venerdì. Le premesse sono per una seduta come quella di venerdì. Noi speriamo che l'S&P500 possa mostrare forza e salire malgrado notizie negative. Potrebbe chiudere sui 2908 punti o tentare addirittura di attaccare i 2916 punti. Se dopo l'apertura sale lo scenario positivo é il più probabile.

Commento tecnico - venerdì 14 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2904.18 punti (+0.53%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva e questa volta si é definitivamente allontanato dai 2870 punti. Si é mosso tra i 2896 ed i 2906 punti e ha guadagnato 15 punti lasciando aperto un piccolo gap da accelerazione di 2 punti. Gli oscillatori mostrano che é partita l'ultima spinta di rialzo che dovrebbe permettere all'indice di raggiungere un nuovo massimo storico idealmente per il 21 settembre, data di scadenza dei derivati mensili . L'unico aspetto che ci disturba é la mancanza di partecipazione - il movimento é ancora trainato da pochi nomi della tecnologia (Apple +2.42%) mentre altri settori come quello delle banche restano indietro e mostrano debolezza relativa. Ieri il DJ Trasportation ha perso il -0.43%.
A livello di sentiment notiamo già un pericoloso ritorno all'eccesso di ottimismo (VIX a 12.37 punti (-0.77), CBOE Equity put/call ratio a 0.50) - speriamo che questo non provochi un'altra correzione intermedia ma sia un passo in direzione di quella attesa euforia che dovrebbe sfociare settimana prossima in un massimo significativo e forse definitivo.
Ora il future é a 2910 punti (+5 punti). La seduta sembra voler terminare con un'altra seduta positiva. L'S&P500 aprirà nuovamente in gap up e a soli 6  punti dal massimo storico. Potrebbe già oggi tentare di migliorare questo record. Qualsiasi chiusura tra i 2906 ed i 2916+ punti é possibile. Sulla base di quanto visto finora oggi (mercati azionari in Europa fermi e senza stimoli) ci aspettiamo una chiusura a Wall Street sul livello d'apertura.

Commento tecnico - giovedì 13 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2888.92 punti (+0.04%). L'S&P500 é oscillato in soli 15 punti, ha aperto e chiuso sullo stesso livello e ha terminato la seduta in pari. Tecnicamente é stata una seduta insignificante che ha solamente mostrato l'equilibrio che regna attualmente tra rialzisti e ribassisti. L'S&P500 sta consolidando e preparando un'altra spinta di rialzo - almeno questa é l'impressione fornita dagli oscillatori che hanno scaricato l'ipercomperato di fine agosto. Ora l'S&P500 dovrebbe riprendere la tendenza di fondo rialzista. L'unico impedimento é costituito dai molti traders e speculatori long (CBOE Equity put/call ratio a 0.55) che tentano di anticipare una partenza dai 2870 punti. Ci vorrebbe ancora una breve caduta sui 2850-2860 punti per eliminarli e permettere al mercato di salire poi in maniera sostenibile. Da un punto di vista ciclico il 21 settembre sarebbe una data ideale per un massimo intermedio che teoricamente dovrebbe essere un nuovo massimo storico. Poi prevediamo una discesa fino a metà ottobre - avremo il tempo di riparlarne con calma.
Ora il future é a 2896 punti (+7 punti). Secondo le migliori tradizioni le borse europee sono salite prima delle riunioni di BoE e BCE. Il future sull'S&P500 si é adattato. L'S&P500 dovrebbe aprire in gap up a 2896 punti. Siamo sorpresi di questo inizio al rialzo. Se entro le 15.30 il future non torna sui 2890 punti (come pensiamo - questa sarebbe la premessa per una seduta in trading range) dovrebbe esserci una seduta positiva con chiusura sui 2900 punti.

Commento tecnico - mercoledì 12 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2887.89 punti (+0.37%). L'S&P500 ha effetttuato un minireversal e ha guadagnato 11 punti dopo una partenza a -10. Il guadagno é stato però provocato da pochi titoli (soprattutto della tecnologia - AGMAF) mentre il resto del mercato é rimasto a guardare. Il rapporto NH/NL é peggiorato in maniera considerevole. A livello di sentiment invece notiamo un sensibile ritorno dell'ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 13.82 punti (-0.94) mentre la CBOE Equity put/call ratio é ferma a 0.61. Pensiamo che questa sia ancora una falsa partenza provocata dai troppi traders convinti che l'S&P500 e innanzittutto il Nasdaq100 debba comportarsi esattamente come in precedenti occasioni a fine giugno e fine luglio. Pensiamo di conseguenza che ci debba essere ancora una "pulitura" del mercato prima che una sostenibile fase di rialzo possa svilupparsi. Idealmente tra oggi e venerdì ci dovrebbe ancora essere un tuffo sui 2850-2860 punti con un ritorno al pessimismo (impennata della VIX sui 16-17 punti).
Molti indicatori sono in posizione neutra - questo rende i movimenti a breve difficilmente prevedibili.
Ora il future é a 2887 punti (-2 punti). Le borse europee sono ferme e poco mosse. L'S&P500 aprirà in leggero calo e al centro del range di ieri. Oggi Apple presenta i suoi nuovi prodotti. Pensiamo che la borsa salità prima dell'evento e si sgonfierà in seguito. Ad istinto prevediamo una chiusura sui 2880 punti.

Commento tecnico - martedì 11 settembre 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2877.13 punti (+0.19%). Ieri l'S&P500 ha avuto l'attesa seduta positiva. Si é però mosso in soli 11 punti, ha chiuso vicino al minimo giornaliero e sotto il livello d'apertura (candela rossa) e i volumi di titoli trattati sono stati in calo. Questo non sembra l'inizio di una fase di rialzo ma piuttosto una seduta positiva all'interno di una fase di consolidamento. Restiamo della ferma opinione che ci devono essere ancora alcune sedute sui 2870 punti, con la possibilità di una fugace discesa nel settore 2850-2860 punti, prima che l'S&P500 possa riprendere il rialzo verso un nuovo massimo storico.
La volatilità VIX é scesa a 14.16 punti (-0.72) mentre la CBOE Equity put/call ratio (0.62) é tornata sulla media di lungo periodo. A livello di sentiment non abbiamo segnali evidenti - venerdì non si é visto un particolare pessimismo o panico - la reazione ieri é stata modesta. Di conseguenza pensiamo che un tuffo dell'S&P500 collegato ad un'impennata degli indicatori di sentiment sia ancora possibile e probabile. Gli oscillatori ci dicono che un minimo dell'S&P500 dovrebbe verificarsi verso la fine di questa settimana. Questo non significa che le prossime 4 sedute devono essere negative - probabilmente però l'S&P500 ha bisogno ancora questa settimana per costituire solida base da cui ripartire al rialzo. Fino a venerdì non dovrebbe decollare ma balzellare sui 2870 punti.
Ora il future é a 2872 punti (-8 punti). Stamattina le borse salivano - alle 11.00 gli indici ZEW hanno provocato un'inversione e ora predominano i segni negativi. L'S&P500 aprirà in gap down e nel range di venerdì. Probabilmente oscillarà intorno ai 2870 punti e chiuderà vicino a questo livello. Sarebbe una seduta secondo i nostri gusti...

Commento tecnico - lunedì 10 settembre 13.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2871.68 punti (-0.22%). Venerdì l'S&P500 ha perso 6 punti e ha raggiunto un nuovo minimo di periodo a 2864 punti. Ha però chiuso 7 punti sopra il minimo giornaliero e nuovamente sopra i 2870 punti. La correzione formalmente continua ma la pressione di vendita é modesta. È quindi probabile che il rialzo possa riprendere alla fine di questa correzione - non abbiamo però ancora nessun segnale che ci confermi la fine di questa fase negativa. L'indice non é ipervenduto e gli investitori sono passati dall'euforia a un leggero pessimismo (VIX a 14.88 punti (+0.23) e CBOE Equity put/call ratio a 0.77) - niente panico o sensibile tuffo degli indicatori di sentiment. Dopo 4 sedute negative sarebbe logico che sul supporto a 2870 punti ci sia ora una reazione - non siamo però convinti che questo sia già l'inizio dell'attesa spinta di rialzo a corto termine verso un nuovo massimo storico. Preferiamo l'dea di alcune sedute di consolidamento e in questa fase di formazione di base é possibile che l'S&P500 scenda ancora sotto i 2864 punti - prossimo supporto é a 2850 punti.
Chi vuole comperare non deve affrettarsi - chi é short e segue la correzione deve pensare di chiudere sui 2850-2870 punti entro le prossime 2-4 sedute.
Ora il future é a 2885 punti (+11 punti). L'S&P500 sta rimbalzando e aprirà in guadagno e sopra il massimo di venerdì. Si prepara un rally ? Non crediamo. Pensiamo piuttosto che l'S&P500 debba ricadere nel range di venerdì e chiudere sui 2876-2880 punti.

Commento tecnico - venerdì 7 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2878.05 punti (-0.37%). L'S&P500 é sceso sul supporto intermedio e obiettivo di una correzione minore a 2870 punti. Questo livello é stato testato due volte con minimi a 2869 e 2867 punti. Infine l'S&P500 si é risollevato, é risalito fino ai 2882 punti ed ha chiuso a 2878 punti con una perdita di 10 punti. Contemporaneamente il Nasdaq100 é sceso sull'obiettivo a 7400 punti (minimo a 7405 punti). Di conseguenza é possibile che ora il rialzo riprenda verso un nuovo massimo storico. Gli indicatori di corto termine sono però possibilisti e a livello di sentiment c'é stato un ritorno alla prudenza (VIX a 14.65 punti (+0.74) e CBOE Equity put/call ratio a 0.74) ma niente panico. È quindi possibile che la correzione continui anche perché il mese di settembre fino alla metà di ottobre é statisticamente il peggior periodo dell'anno per la borsa americana. La strategia da adottare é semplice. Fino a prova contraria la tendenza di fondo é al rialzo e dai 2870 punti circa ci deve per lo meno essere un rimbalzo. La qualità di questo rimbalzo ci dirà se in effetti riprende il rialzo verso un nuovo massimo storico a metà settembre o se invece é iniziata una correzione più importante che deve far scendere l'S&P500 fino ai 2750-2800 punti. La seduta di oggi é a questo scopo rilevante e speriamo nell'analisi del fine settimana di poter dare una risposta definitiva.
Ora il future é a 2875 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. Dovrebbe ancora esserci un test dei 2870 punti ma in linea di massima la seduta odierna deve terminare senza sostanziali variazioni.
Attenzione al report sul mercato del lavoro americano ad agosto atteso alle 14.30 - potrebbe cambiare (in peggio) questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 6 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2888.60 punti (-0.28%). La seduta di ieri si é svolta secondo le previsioni - l'S&P500 é sceso su un minimo a 2877 punti e ha chiuso a 2888 punti. Sul grafico appare un'altra candela con minimo e massimo discendenti. A livello di sentiment non ci sono sostanziali cambiamenti (VIX a 13.91 punti (+0.75) e CBOE Equity put/call ratio a 0.62). La novità é stata la debolezza della tecnologia - il Nasdaq100 ha perso il -1.30% con forti vendite su titoli importanti come Twitter, Netflix, Microsoft e Amazon. Di conseguenza abbiamo l'impressione che la correzione non é terminata. Esiste addirittura il rischio che ci sia una caduta come a fine gennaio / inizio febbraio. Il nostro scenario più probabile resta quello di una correzione minore fino ai 2870 punti seguito da un rialzo a corto termine fino alla metà di settembre. Considerando però i numerosi segnali negativi specialmente a livello di partecipazione é meglio attendere prima di posizionarsi long. La RSI non ha ancora scaricato l'ipercomperato (raramente torna a salire dai 60 punti) ed il MACD potrebbe dare un segnale di vendita - per logica dovrebbero esserci ancora alcune sedute negative o per lo meno con una marcia sul posto e la chiusura del gap a 2876 punti.
Ora il future é a 2891 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà in positivo ma ampiamente nel range di ieri. L'esito della seduta é incerto. In teoria l'S&P500 oggi dovrebbe muoversi in pochi punti e chiudere invariato.

Commento tecnico - mercoledì 5 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2896.72 punti (-0.17%). L'S&P500 ha perso 5 punti e sotto molti aspetti questa può essere considerata una dimostrazione di forza - l'indice ha terminato la giornata sul livello previsto per una seduta in trading range.
Guardando i dati e il movimento durante la giornata sembra però che l'S&P500, almeno a breve, abbia voglia di scendere più in basso. La candela sul grafico ha massimo e minimo discendenti e durante tutta la giornata l'indice é rimasto sotto i 2900 punti che ora diventano resistenza intermedia. Notiamo un netto deterioramente del rapporto NH/NL mentre a livello di sentiment gli investitori restano troppo ottimisti per poter pensare che il ritracciamento é già finito. La volatilità VIX é salita solo a 13.16 punti (+0.30) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta piuttosto bassa a 0.59. Di conseguenza pensiamo che l'S&P500 debba scendere fino ai 2870 punti prima di poter riprendere il rialzo verso un nuovo massimo storico. Dovrebbero ancora esserci una o due sedute negative.
Ora il future é a 2891 punti (-7 punti). Finora in Europa si ripete la seduta di ieri. L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Dovrebbe quindi cadere fino a circa 2880 punti e poi risalire e chiudere sui 2890 punti.

Commento tecnico - martedì 4 settembre 14.00

Lunedì la borsa americana era chiusa in occasione del Labour Day.
Ora il future é a 2896 punti (-6 punti). Stamattina le borse europee hanno aperto in guadagno ed il future é salito fino a 2912 punti. Poi i listini europei sono stati travolti da un'ondata di vendite che dura tutt'ora. L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di venerdì. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sui 2894 punti. È però possibile che l'S&P500 cada sotto i 2890 punti e in questo caso la seduta sarà decisamente negativa. Qualsiasi chiusura tra i 2870 ed i 2900 punti diventa a questo punto possibile.

Commento tecnico - lunedì 3 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2901.59 punti (+0.01%). Dopo l'apertura a 2897 l'S&P500 é salito fino ad un massimo a 2906 punti. Si é quindi realizzato lo scenario di seduta in trading range - l'S&P500 si é mosso in soli 15 punti e ha chiuso invariato. Considerando il calo delle borse europee si é trattato di una dimostrazione di forza che aumenta le probabilità di una continuazione del rialzo a partire dai 2900 punti. L'indice delle PMI Russell2000 (+0.48%) ha toccato un nuovo massimo storico. La pausa dell'S&P500 ha permesso all'indice di eliminare parte dell'ipercomperato - la RSI é scesa a 66.34 punti mentre il bordo superiore delle BB é salito a 2915 punti e ha ricatturato l'ultima candela sul grafico.
La volatilità VIX é scesa a 12.86 punti (-0.67) mentre la CBOE Equity put/call ratio é nella norma a 0.63. Vi ricordiamo che spesso quando gli investitori sono euforici si verifica un massimo significativo sull'indice - tutti sono long e non ci sono più ulteriori investitori disposti a comperare - le vendite prevalgono. L'euforia viene raggiunta con valori molto bassi di VIX (ca.10/11 punti con un sensibile calo in pochi giorni) e di put/call ratio (0.50 o più basso). Questi indicatori sono inversamente correlati con l'S&P500.
La partecipazione al rialzo é modesta - sono però settori importanti come la tecnologia o la farmaceutica a trascinare il movimento - é possibile che tra spinte e ritracciamenti il rialzo duri ancora fino a metà settembre con un obiettivo a 3000 punti. I 2920-2930 punti sarebbero stati un'obiettivo finale solo nel caso in cui l'S&P500 saliva senza pause e con euforia.
Ora il future é a 2909 punti (+4 punti). Oggi la borsa americana rimane chiusa in occasione del Labour Day. Domani pubblichiamo un aggiornamento con le previsioni per la giornata.
 

Commento tecnico - venerdì 31 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2901.13 punti (-0.44%). Ieri l'S&P500 ha perso 13 punti. Poco considerando che doveva esserci una reazione negativa all'ipercomperato e che la caduta delle borse europee doveva avere una conseguenza. L'S&P500 é rimasto per gran parte della giornata sopra i 2900 punti e alcune ore sui 2912 punti. Solo nelle ultime due ore di contrattazioni é caduto fino ai 2895 punti di minimo ma ha recuperato sul finale per chiudere a 2901 punti. Il calo non é stato accompagnato da volumi in aumento o una espansione dei nuovi minimi a 30 giorni. Sembra un semplice consolidamento che può due svolgimenti. O l'S&P500 riparte subito al rialzo dai 2900 punti o deve consolidare più a lungo e ridiscendere fin verso i 2870 punti prima di riprendere il rialzo. La seconda soluzione avrebbe il vantaggio di riportare l'indice su una base più solida e non solo eliminare parte dell'ipercomperato. In questa maniera verrebbe testato il precedente massimo di gennaio (come prevede la teoria) e verrebbe chiuso il gap formatosi lunedì (ritracciamento superfluo ma utile per riportare in gioco i traders rimasti bloccati con posizioni long).
La volatilità VIX é salita a 13.52 punti (+1.28) - la CBOE Equity put/call ratio rimane relativamente bassa a 0.58. Niente di particolare - restiamo dell'idea che manca una fase di euforia per terminare il rialzo. Di conseguenza a breve ci deve ancora essere una spinta in direzione dei 2920-2930 punti. In caso di ritracciamento fino ai 2870 punti questa spinta dovrebbe slittare di alcuni giorni.
Ora il future é a 2896 punti (-6 punti). Le borse restano deboli poiché le tensioni sui cambi non diminuiscono. Inoltre Trump continua a minacciare i partner commerciali (Europa, Canada, Cina) per ottendere nuovi trattati e concessioni.
L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. Se dopo l'apertura l'indice scende dovrebbe ripetere la seduta di ieri e chiudere sui 2885-2890 punti. In questo caso si attiverebbe l'obiettivo della correzione a 2870 punti. Se invece sale dovrebbe chiudere praticamente invariato sui 2900 punti.

Commento tecnico - giovedì 30 agosto 15.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2914.04 punti (+0.57%). Altra seduta positiva e ulteriore record storico a 2916.50 punti. L'S&P500 ha terminato la giornata vicino al massimo e con un guadagno di 16 punti. A breve l'indice é ipercomperato (RSI a 71.89 punti, bordo superiore delle BB a 2904 punti) e deve consolidare. A livello di sentiment non vediamo però euforia (VIX a 12.25 punti (-0.25), CBOE Equity put/call ratio a 0.55). Di conseguenza é probabile che dopo un consolidamento sui 2900 punti il rialzo possa continuare.
Ora il future é a 2908 punti (-6 punti). La Lira turca sta nuovamente crollando e i mercati sono nervosi. L'S&P500 aprirà in calo ma ampliamente nel range di ieri. Crediamo che si assesterà sul livello d'apertura e chiuderà sui 2905-2910 punti.

Commento tecnico - mercoledì 29 agosto 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2897.52 punti (+0.03%). L'S&P500 si é fermato a 2900 punti. Ieri ha toccato poco dopo l'apertura un nuovo massimo storico a 2903.77 punti ma poi é ridisceso e ha chiuso in pari. Malgrado il nuovo record la seduta é stata tranquilla - l'S&P500 si é mosso in soli 10 punti con modesti volumi di titoli trattati. Considerando gli sbalzi nel momentum, la scarsa partecipazione e la mancanza di euforia a livello di sentiment crediamo che l'S&P500 debba ancora salire 20 - 30 punti prima di essere maturo per una correzione. Non sembra che la borsa americana voglia ripetere il rally di gennaio poiché il Money Flow é irregolare.
La volatilità VIX é salita a 12.50 punti (+0.34) la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.53 - non é però ancora scesa su quei sotto i 0.50 che normalmente segnalano euforia e un eccesso di speculazione al rialzo. Il numero dei nuovi massimi a 30 giorni é sceso malgrado il nuovo record storico - questa scarsa partecipazione rende il trend fragile - non significa però ancora che una spinta di ribasso é imminente.
Ora il future é a 2902 punti (+2 punti). Anche oggi l'S&P500 sembra voler aprire in guadagno e sui 2900 punti. Alle 14.30 é atteso il dato sul PIL americanao nel secondo trimestre - le stime sono per una crescita del 4%. La pubblicazione del dato potrebbe essere una buona occasione per prese di beneficio. Il contrario ci sembra inverosimile. Di conseguenza oggi avremo un'altra seduta senza sostanziali variazioni o una seduta negativa se l'S&P500a apre sotto i 2893 punti. In questo caso potrebbe cadere fino ai 2876 punti e chiudere poco sopra.

Commento tecnico - martedì 28 agosto 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2896.74 punti (+0.77%). L'S&P500 ha seguito la variante più ottimistica per la giornata e dopo un'apertura in gap up a 2889 punti é salito fino ad un nuovo massimo storico a 2898.25 punti. Ha chiuso vicino al massimo a 2896 punti lasciando aperto il gap e questo ha impedito ai traders short di chiudere le posizioni senza perdite. Manca quindi uno short covering finale prima che l'S&P500 arrivi in effetti su un massimo significativo. La tentazione é troppo grande e probabilmente l'indice deve marginalmente superare i 2900 punti prima di fermarsi. Fermarsi però non vuole ancora dire correggere. L'indice potrebbe semplicemente consolidare sui 2890-2900 punti in attesa di essere ripreso dalle Bollinger Bands (limite superiore a 2887 punti - sale adesso di 7 punti al giorno) e dalla linea di trend ascendente che da aprile limita le spinte di rialzo. Il momentum é in aumento e il gap di ieri sembra accelerazione e non ancora esaurimento. La volatilità VIX é salita a 12.16 punti (+0.17) grazie alla pausa che ha regnato a partire dalle 16.30 quando l'S&P500 ha raggiunto i 2885 punti. La CBOE Equity put/call ratio a 0.53 é bassa ma ci aspettiamo che scenda sotto i 0.50 per uno o due giorni a segnalare quella eccessiva speculazione al rialzo che spesso segnala l'imminenza di un massimo sull'S&P500. La RSI a 68.58 punti non segnala ancora ipercomperato. La MACD rafforza il segnale d'acquisto.
Riassumendo a 2900 punti l'aria é molto rarefatta e l'S&P500 deve fermarsi - non é però sicuro che debba esserci una correzione minore. Potrebbe ripetersi il rally di inizio gennaio ora che anche la tecnologia ha ricominciato a partecipare alla festa.
Ora il future é a 2901 punti (+3 punti). L'S&P500 non molla e sembra voler aprire sul massimo di ieri. La premesse sono per una seduta positiva. Visto che il movimento é già molto esteso e probabile che oggi l'S&P500 guadagni solo una manciata di punti.

Commento tecnico - lunedì 27 agosto 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2874.69 punti (+0.62%). Nel rispetto delle tradizioni l'S&P500, in occasione del discorso del responsabile della FED a Jackson Hole, é salito. Ci aspettavamo una seduta moderatamente positiva ed invece l'S&P500 ha approfittato dello slancio per salire su un nuovo massimo storico a 2876.16 punti. Come martedì scorso anche questo nuovo record non é stato accompagnato da nessun festeggiamento - al contrario il mercato é sembrato voler ignorare l'evento. L'S&P500 ha toccato i 2876 punti verso le 18.00 - per il resto della giornata si é solo mosso in 5 punti e ha chiuso poco più in basso a 2874 punti. I modesti volumi di titoli trattati mostrano che il record non ha provocato nessuna reazione né da parte dei compratori (buy stop) né da parte dei venditori. tecnicamente un nuovo massimo é sempre un segno che la tendenza é al rialzo. Per il momento non abbiamo nessun indicatore in posizione estrema che potrebbe suggerire l'imminenza di una correzione. Da marzo l'S&P500 é in evidente canale rialzista - a breve l'indice può salire fino a circa 2900 punti prima di cozzare contro il livello superiore di questo canale. Il limite superiore delle BB é a 2880 punti e sale di circa 5 punti al giorno. Di conseguenza pensiamo che l'S&P500 tenterà di salire nel corso di questa settimana fino ai 2900 punti prima di iniziare un'altra correzione minore. La volatilità VIX é scesa a 11.99 punti (-0.42) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.57 - c'é ottimismo ma non quella euforia che normalmente scatena una correzione. L'indice non é ancora in ipercomperato - é in eccesso di rialzo rispetto alla MM a 200 giorni.
Ora il future é a 2886 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in gap up su un nuovo massimo storico. I ribassisti sembrano voler gettare la spugna. Le premesse sono per una seduta positiva. Ci vorrebbero un'accelerazione esaustiva e euforia per provocare un massimo significativo  - forse già oggi l'S&P500 toccherà i 2900 punti anche se un balzo di 26 punti senza evidenti ragioni ci sembra tanto se non troppo.

Commento tecnico - venerdì 24 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2856.98 punti (-0.17%).

Commento tecnico - giovedì 23 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2861.82 punti (-0.04%). L'S&P500 ha marciato sul posto e sul grafico appare un piccolo doji che significa pausa ed incertezza. L'indice si é mosso in soli 11 punti con modesti volumi di titoli trattati. Ha chiuso leggermente sotto i precedenti massimi di inizio agosto (2862-2863 punti) ma questa rottura non é certamente sufficiente per dichiarare l'inizio di una correzione. Al contrario il ritorno del Nasdaq100 (+0.37% a 7424 punti) sopra i 7400 punti fa momentaneamente sfumare l'ipotesi di una correzione provocata dalla tecnologia. In un mercato senza evidenti debolezze e senza segnali di vendita bisogna partire dal principio che il rialzo può continuare malgrado gli eccessi. Questo ultimi possono essere riassorbiti tramite un semplice consolidamento ad alto livello. Anche a livello di sentiment non vediamo indicatori in posizioni estreme che potrebbero suggerire un eccesso d'ottimismo e l'imminenza di un'ondata di vendite. La volatilità VIX é scesa a 12.25 punti (-0.61) - ad agosto ha già sfiorato i 10 punti. La CBOE Equity put/call ratio a 0.60 é di poco sotto la media di lungo periodo (0.62).
Ora il future é invariato a 2861 punti. Anche oggi l'S&P500 sembra non volersi muovere. Il range per la giornata é 2856-2873. Un'uscita da questo range determinerà una seduta positiva o negativa - in linea di massima però l'S&P500 deve chiudere semplicemente senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 22 agosto 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2862.96 punti (+0.21%). L'S&P500 é salito su un nuovo massimo storico marginale a 2873.23 punti e poi é ricaduto sulla vecchia resistenza e ora supporto a 2863 punti. Il record non é stato accompagnato da volumi in forte aumento e solida partecipazione. La forza d'acquisto sembra troppo debole per poter far salire l'indice decisamente più in alto. Il nuovo massimo storico, insieme a quelli di Russell2000 e DJ Trasportation, conferma però che la tendenza di fondo é saldamente ma debolmente al rialzo. Il bordo superiore delle BB si trova a 2871 punti. Normalmente da questa situazione di eccesso di rialzo (l'indice é 144 sopra la MM a 200 giorni) dovrebbe correggere. Dello stesso avviso sono i traders che ieri hanno cominciato a comperare volatilità (VIX a 18.86 +0.37). Ricordiamo che la VIX é un valore alla chiusura dei mercati - la CBOE Equity put/call ratio (0.58) é invece il risultato dell'attività degli operatori durante tutto l'arco della giornata. 
La candela apparsa ieri sul grafico é una shooting star. L'S&P500 ha chiuso sul livello d'apertura e vicino al minimo giornaliero. Nel 59% questa rappresenta un'inversione di tendenza. Noi ci aspettiamo a breve l'inizio di un'altra correzione minore con obiettivo a 2800 punti. I problemi di Trump con i suoi avvocati potrebbero servire come scusa per questa correzione. Un'altra la potrebbe fornire il protocollo dell'ultima seduta della FED che verrà pubblicato stasera alle 20.00.
Ora il future é a 2856 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sotto i 2863 punti. In questa maniera dovrebbe negare la rottura al rialzo di ieri e porre le basi per la correzione. Qualsiasi chiusura tra i 2850 ed i 2863 punti é possibile. L'alternative é che l'S&P500 riparta subito al rialzo e torni velocemente sopra i 2863 punti. In questo caso avremo una seduta in trading range con la possibilità di un nuovo massimo storico marginale. L'S&P500 dovrebbe in questa variante chiudere sui 2865-2868 punti.

Commento tecnico - martedì 21 agosto 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2857.05 punti (+0.24%). L'S&P500 ha avuto una seduta positiva ma non ha provato ad attaccare nessun livello significativo. È rimasto sotto i 2862-2863 punti (massimi di agosto) e non é stato risucchiato verso l'alto dal record storico a 2872 punti. Il momentum é in calo e l'S&P500 non sembra avere la forza per salire decisamente più in alto. Il rapporto NH/NL migliora a causa di una sana rotazione tra settori - la tecnologia continua però a mostrare debolezza relativa e non crediamo che l'S&P500 possa andare lontano malgrado l'apporto di altri settori come quello dei trasporti (DJT +1.19% - vicinissimo ad un nuovo massimo storico).
La volatilità VIX é scesa a 12.49 punti (-0.15) mentre il CBOE Equity put/call ratio é caduto a 0.55. Finalmente la CBOE p/c ratio mostra una malsana speculazione al rialzo. Un massimo significativo dell'S&P500 sembra essere imminente. L'S&P500 é salito per tre sedute consecutive mentre il guadagno giornaliero é diminuito. Scommettiamo che oggi si ferma sui 2863 e ricade? Il livello superiore delle BB é a 2868 punti. 
Ora il future é a 2863 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e proprio a 2863 punti. Le premesse sono per una seduta positiva. Dovrebbe esserci un'altra candela bianca ascendente - questo significa una chiusura sui 2865-2868 punti. Non siamo però convinti che questa sia la buona variante anche se il mercato ama ripetere il comportamento delle precedenti sedute se non c'é un evento in grado di far cambiare l'abitudine. Se dopo l'apertura l'S&P500 scende e cade sotto i 2850 punti la seduta sarà negativa con una chiusura sui 2846 punti. Tra i 2850 ed i 2860 punti avremo infine una seduta in trading range e praticamente senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 20 agosto 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2850.13 punti (+0.33%). La seduta di venerdì é andata meglio di quanto ci eravamo immaginati. Invece che chiudere in pari l'S&P500 ha toccato un massimo a 2855 punti e ha chiuso a 2850 punti con un guadagno di 9 punti - sul grafico appare un'altra candela bianca con minimo e massimo ascendenti. È possibile che questa seduta sia stata condizionata dalla scadenza dei derivati di agosto - i 2850 punti sono un livello ideale per lasciar scadere le opzioni - spesso la scadenza corrisponde a minimi o massimi intermedi - in questo caso potrebbe trattarsi di un massimo. Dobbiamo però constatare un lieve miglioramento degli indicatori e questo potrebbe significare che a breve l'S&P500 ha voglia di salire più in alto. Come obiettivo si prestano i 2872 punti di massimo storico di gennaio - dovrebbero risucchiare verso l'alto l'indice grazie agli stop loss di chi (come noi) si aspettava ad agosto una correzione più intensa. Il bordo superiore delle BB é a 2866 punti. Non crediamo che l'S&P500 possa superare questo livello di slancio specialmente adesso che sembra mancare il decisivo apporto della tecnologia. Riassumendo dai 2800 punti l'S&P500 ha iniziato un rialzo di corto termine che non é ancora finito - il potenziale di rialzo sembra modesto se non nullo ma non é ancora giunto il momento di tentare posizioni short in controtendenza.
La volatilità VIX é scesa a 12.64 punti (-0.81) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata piuttosto alta a 0.70. Sembra esserci un gruppo di scettici che non crede ad un nuovo massimo storico - potrebbero sbagliarsi ed essere obbligati a ritirarsi - in questo caso l'S&P500 potrebbe anche guadagnare ancora un 1%-2% dai livelli attuali.
Ora il future é a 2856 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e forse in gap up. Se dopo l'apertura ricade sotto i 2855 punti avremo probabilmente una seduta in trading range che si concluderà senza sostanziali variazioni. L'alternativa é che l'S&P500 continui a salire. In questo caso é probabile che si avvicini ai 2872 punti. Le borse europee sono in netto rialzo e i prezzi delle materie prime salgono - i cambi sono stabili. Favoriamo di conseguenza il secondo scenario bullish.

Commento tecnico - venerdì 17 agosto 15.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2840.69 punti (+0.79%). L'S&P500 ha compensato la perdita di mercoledì ed é tornato a 2840 punti. Durante la giornata non si é fermato come pensavamo a 2842-2843 punti ma é salito fino a 2850 punti e ha chiuso il gap di venerdì scorso. In teoria ora si é costituito un trading range tra i 2800 ed i 2850-2863 punti dal quale sarà difficile uscire visto che gli indicatori si rifiutano di allontanarsi da posizioni neutre. Anche a livello di sentiment (VIX a 13.31 punti, -1.47 / CBOE Equity put/call ratio a 0.66) traspare l'indecisione degli investitori. Sono piuttosto ottimisti ma pronti a fare marcia indietro al primo segno di pericolo. Di conseguenza pensiamo che al più tardi dai 2850+ punti ci sarà un'altra spinta di ribasso. Ieri i buoni risultati di Wal Mart (+9.33%) hanno aiutato il DJI (+1.5%) e l'S&P500 mentre il Nasdaq100 (+0.27%) ha faticato. Senza la tecnologia é poco probabile che l'S&P500 possa tentare un attacco al massimo storico. Il bordo superiore delle BB é a 2865 punti - a breve sarà difficile spostarlo e superarlo.
Ora il future é a 2839 punti (-5 punti). Le borse hanno ricominciato a scivolare verso il basso - la Lira turca é debole. Le premesse sono per una seduta negativa ma in trading range. Oggi scadono i derivati di agosto - i giochi dovrebbero già essere conclusi e l'S&P500 dovrebbe fermarsi sui 2835-2840 punti.

Commento tecnico - giovedì 16 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2818.37 punti (-0.76%). L'S&P500 ha perso 21 punti e ha toccato un nuovo minimo per questa correzione a 2802 punti. Queste sono le cattive notizie. Passiamo a quella positive. L'S&P500 ha chiuso 16 punti sopra il minimo, il supporto a 2800 punti non é stato attaccato e l'America continua a comportarsi meglio dell'Europa  e relativamente bene malgrado la crisi della Lira Turca e di altre monete di Paesi con un forte deficit della bilancia dei pagamenti. Il mercato azionario americano dovrebbe correggere ma per ora scivola unicamente verso il basso senza convinzione. Ieri solo la partecipazione é aumentata con volumi di titoli trattati sopra la media e un sensibile espansione dei nuovi minimi a 30 giorni. A livello di sentiment vediamo una certa preoccupazione che deve essere interpretata come relativo ottimismo a fronte di un indice che ha avuto una seduta, almeno a livello di punti, decisamente negativa. La volatilità VIX é salita "solo" a 14.64 punti (+1.33) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta uguale a ieri a 0.66. L'S&P500 é ora al centro dell Bollinger Bands (2792-2865 punti) che si stanno restringendo. Un forte movimento sembra avvicinarsi - ribasso e rialzo?  Se dovessimo scommettere punteremo sul ribasso poiché tutti i traders sono convinti che la fascia di supporto a 2500-2789 (MM a 50 giorni) punti é insuperabile. In effetti é da maggio che la MM a 50 giorni accompagna gentilmente verso l'alto l'S&P500. La forza dell'USD sta però diventando un problema.
Ora il future é a 2835 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. A 2843 punti c'é una evidente resistenza intermedia. Il primo movimento dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta. Pensiamo che l'S&P500 salirà sui 2842 punti ma poi verrà respinto verso il basso. Ci aspettiamo una seduta positiva con chiusura sui 2826 punti. L'alternativa é che l'S&P500 parta al ribasso e chiuda velocemente il gap cadendo sotto i 2826 punti. In questo caso avremo una seduta in trading range che dovrebbe concludersi senza sostanziali variazioni. Le premesse sono in favore della prima variante - noi ad istinto favoriamo la seconda poiché siamo delusi dalla qualità e intensità del rimbalzo stamattina in Europa.

Commento tecnico - mercoledì 15 agosto 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2839.96 punti (+0.64%). L'S&P500 ha avuto una seduta positiva e ha guadagnato ben 18 punti. Formalmente si tratta però ancora solo di un rimbalzo poiché l'indice ha svolto una seduta in trading range, é rimasto sotto i 2850 punti e il gap di lunedì é rimasto aperto. Il calo dei volumi rafforza l'impressione che si tratti solo di un rimbalzo. È però evidente che manca pressione di vendita e questo sostiene la nostra previsione di una correzione minore e nulla di più grave. Gli indicatori non forniscono segnali particolari - l'S&P500 é in mezzo al nulla con la maggior parte degli indicatori vicini a valori neutri. L'impressione é che l'S&P500 debba scivolare verso il basso come segno di partecipazione alla crisi della Lira turca. Gli indicatori di sentiment (VIX a 13.31 punti, -1.47 / CBOE Equity put/call ratio a 0.66) ci dicono però che gli investitori non sono preoccupati - al massimo infastiditi.
Ora il future é a 2824 punti (-17 punti). Da stamattina verso le 10.30 le borse scendono. Siamo in parte sorpresi. Ci aspettavamo una continuazione della correzione ma non oggi. L'S&P500 aprirà con una sensibile perdita, sotto il minimo di ieri ma ancora nel range di lunedì. Supporto per oggi é a 2820 punti. Se il supporto viene rotto l'S&P500 può cadere direttamente fino ai 2800 punti. Le cadute senza ragioni apparenti sono le più pericolose. Prevediamo una seduta decisamente negativa.

Commento tecnico - martedì 14 agosto 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2821.93 punti (-0.40%). L'S&P500 ha perso 11 punti e si é fermato tra quei 2820 e 2826 punti che avevamo indicato come obiettivi per la giornata. La correzioen minore innescata dalla crisi della Lira Turca sta continuando e per ora si sta svolgendo come da copione. Il numero dei nuovi minimi a 30 giorni si espande lentamente mentre la volatilità VIX sale (14.78 punti, +1.62) ma non esplode. Questo significa che non c'é ancora quel panico necessario per un solido minimo. Non appaiono eccessi e l'indice non é in ipervenduto - non ha neanche ancora testato nessun supporto e quindi é evidente che per il momento i potenziali compratori rimangono fermi ed in attesa dello sviluppo della situazione. Dei deboli rimbalzi sono possibili in giornate durante le quali c'é una stabilizzazione a livello dei cambi. La correzione però non é finita e dovrebbe continuare con una serie di candele discendenti.
Ora il future é a 2834 punti (+8 punti). Stamattina le borse europee hanno aperto al rialzo e sullo slancio hanno guadagnato ancora qualche punto. Poi si sono sgonfiate e il future sull'S&P500 é ridisceso dal massimo a 2839 punti. L'S&P500 aprirà sui 2834 punti e in guadagno di 12 punti. Potrebbe tentare di risalire fino ai 2840 punti ma poi dovrebbe ricadere. Ci aspettiamo una chiusura senza sostanziali variazioni. Una variante positiva sarebbe una chiusura sui 2832 punti, livello sul quale si é smorzato il rimbalzo durante l'ultima parte della seduta di ieri.

Commento tecnico - lunedì 13 agosto 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2833.28 punti (-0.71%). L'S&P500 ha perso 20 punti e ha chiuso sotto il primo supporto intermedio a 2840 punti. Dopo l'apertura in gap down a 2836 punti l'indice si é però mosso in laterale in soli 17 punti e ha terminato la giornata 8 punti sopra il minimo e sul livello d'apertura. Questo significa che i ribassisti hanno vinto ma non hanno dominato. D'altra parte la rottura del supporto e la mancata chiusura del gap ci dicono che questa correzione minore non é finita. Non pensiamo che l'S&P500 debba scendere nelle prossime sedute di molto - manteniamo la previsione di un calo di 80-100 punti fino ai 2750-2780 punti. Se l'S&P500 supera questa fase di debolezza senza gravi danni (come pensiamo) é probabile che in seguito possa salire su un nuovo massimo storico - il comportamento nel corso di questa settimana sarà decisivo - la reazione di venerdì alla crisi turca é stata costruttiva.
La volatilità VIX é balzata a 13.16 punti (+1.89) mentre la CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.70 - ci saremmo aspettati di peggio. In teoria la VIX potrebbe salire molto più in alto e l'S&P500 di conseguenza potrebbe precipitare molto più in basso. Questa correzione minore é però iniziata senza la forte situazione di ipercomperato ed eccesso a corto e medio termine che avevamo a gennaio. Di conseguenza pensiamo che avremo una correzione come a giugno e non un crollo come a gennaio.
Ora il future é a 2832 punti (-4 punti). L'S&P500 é ancora in perdita. Il future si é però risollevato dal minimo a 2820 punti. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa. Forse il minimo di venerdì a 2825 punti verrà rispettato (seduta in trading range) anche se questo non é sicuro visto che il future é sceso più in basso. Ci aspettiamo una chiusura sui 2826 punti - l'alternativa é una caduta fino ai 2820 punti.   

Commento tecnico - venerdì 10 agosto 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2853.58 punti (-0.14%). L'S&P500 si é mosso nuovamente in soli 10 punti e ha terminato la giornata praticamente invariato. Sul grafico appare un altro insignificante doji. Solo l'andamento della seduta ci induce a credere che il rialzo é arrivato ad un punto morto e che l'attesa correzione é imminente. L'S&P500 ha toccato un massimo giornaliero a 2862 punti - per il secondo giorno consecutivo non é riuscito a migliorare il massimo di martedì a 2863 punti. Sul finale di seduta l'indice é caduto fino ai 2852 punti e ha chiuso vicino a questo minimo a 2853.58 punti - questa chiusura é una buona premessa per una continuazione verso il basso - a corto termine il primo supporto si trova a 2848-2850 punti - se l'indice non difende questo suppporto dovrebbe cominciare a correggere. La partecipazione al rialzo resta mediocre. La volatilità VIX é salita (!) a 11.27 punti (+0.42) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta neutrale a 0.62.
Ora il future é a 2840 punti (-13 punti). Il crollo della Lira turca e la caduta delle borse europee coinvolge anche la borsa americana. L'S&P500 aprirà in gap down e decisamente sotto il primo supporto a 2848-2850 punti. Se l'S&P500 inaspettatamente risale entro le 16.30 sopra i 2850 punti dovrebbe riuscire a chiudere praticamente invariato. Sembra però che stia finalmente iniziando l'attesa correzione. Preferiamo di conseguenza la variante negativa che prevede un'oscillazione sul livello d'apertura e una chiusura sui 2835-2840 punti. Potrebbe anche esserci un'ondata di vendite da panico con una caduta fino al supporto a 2800 punti.

Commento tecnico - giovedì 9 agosto 13.25

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2857.70 punti (-0.03%). L'S&P500 si é mosso in soli 9 punti e ha chiuso invariato con volumi di titoli trattati moderati e in calo. Le ultime due piccole candele sul grafico si vedono appena. L'S&P500 si é fermato - cosa significa? L'S&P500 é ipercomperato (una RSI a 66 punti é abbastanza per parlare di ipercomperato in una fase di leggero rialzo) e in eccesso di rialzo - si scontra contro il bordo superiore delle BB a 2860 punti - la partecipazione al rialzo (NH/NL) é modesta - gli investitori sono ottimisti (VIX a 10.85 punti, -0.08). Malgrado tutto ciò l'S&P500 non corregge. Tutto questo puzza di consolidamento prima di un'ultimo sforzo e di un tentativo di salire sul massimo storico a 2872 punti. A questo punto il vento dovrebbe decisamente cambiare - manca poco.
Ora il future é a 2856 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. O ripete la seduta di ieri o cerca di fare ulteriori progressi. Preferiamo la seconda variante ma non ci aspettiamo molto - prevediamo una chiusura sui 2860-2865 punti.

Commento tecnico - mercoledì 8 agosto 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2858.45 punti (+0.28%). La seduta di ieri si é svolta e si é conclusa secondo le previsioni. Dopo l'apertura a 2857 punti l'indice si é mosso in soli 7 punti (2856-2863 punti) e ha chiuso sul livello d'apertura - sul grafico appare un piccolo doji. Il mercato é in stallo. La partecipazione resta mediocre ed il momentum é nuovamente in calo. La VIX é scesa a 10.93 punti (-0.34) e notiamo chiari segnali di eccesso. Ribadiamo quindi la nostra previsione per il corto termine. L'S&P500 può tentare di salire fino ai 2872 punti ed eventualmente superarli marginalmente. Il prossimo e imminente movimento significativo dovrebbe però essere una correzione di 80-100 punti. Il bordo superiore delle BB é ora a 2857 punti - le Bollinger Bands sono in questo periodo in grado di limitare i movimenti dell'indice visto che al rialzo manca forza e i rialzisti si impongono ma non dominano.
Ora il future é a 2860 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Dovrebbe ripetere la seduta di ieri. L'alternativa é che dopo l'apertura ci sia una spinta di ribasso in grado di far scendere l'indice sotto i 2850 punti. In questo caso la seduta sarà negativa con una chiusura stimata sui 2840 punti.

Commento tecnico - martedì 7 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2850.40 punti (+0.35%). L'S&P500 ha continuato la sua corsa. L'indice ha raggiunto e marginalmente superato i 2850 punti - il guadagno giornaliero é ancora sceso (10 punti) rispetto a giovedì e venerdì ma é stato ugualmente superiore a quello che ci aspettavamo noi (6 punti). Malgrado una evidente debolezza a livello di partecipazione (i nuovi massimi ristagnano, i volumi di titoli trattati scendono) é possibile che l'S&P500 possa salire a breve più in alto e cercare di migliorare l'ormai vicino massimo storico di gennaio a 2872 punti - in fondo mancano solo 22 punti e ieri molti indici hanno fatto segnare dei nuovi massimi di periodo dando l'impressione che la strada é aperta. Il mercato sembra quindi avere ancora la forza per salire un +1% anche se l'aria, specialmente a livello di sentiment (VIX a 11.27 punti, -0.37), sta diventando molto rarefatta. Il limite superiore delle BB é ora a 2851 punti e sale di circa 5 punti al giorno... Riassumendo a corto termine l'S&P500 può ancora guadagnare sullo slancio un 5-25 punti - poi ci sarà la prossima correzione intermedia che dovrebbe essere di circa 80-100 punti.
Ora il future é a 2855 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap up e ovviamente in guadagno. Le premesse sono per una seduta positiva. Ci aspettiamo di veder apparire sul grafico un doji. L'S&P500 dovrebbe di conseguenza oscillare una decina di punti intorno ai 2855 punti e chiudere su questo livello.

Commento tecnico - lunedì 6 agosto 13.55

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2840.35 punti (+0.46%). Venerdì l'S&P500 ha proseguito la spinta di rialzo iniziata giovedì dal supporto a 2800 punti (minimo a 2796 punti) e ha guadagnato altri 13 punti chiudendo nuovamente in vicinanza del massimo. Volumi e partecipazione erano però in calo mentre aumenta l'ottimismo (VIX a 11.64 punti, -0.55) e la speculazione (CBOE Equity put/call ratio a 0.56). Di conseguenza é probabile che a breve ci sia ancora una limitata continuazione del movimento ma sarà difficile che l'S&P500 sia in grado di bucare di molto le  BB (limite superiore a 2846 punti) e spostarle verso l'alto. Crediamo che l'oscillazione in laterale tra i 2800 ed i 2850 punti é destinata a proseguire e che un ulteriore tentativo di correzione in direzione dei 2750 punti nella prossima decina di sedute sia più probabile che un nuovo massimo storico sopra i 2872 punti di gennaio. Molti indicatori sono vicini a valori neutri e questo sottolinea l'attuale mancanza di tendenza nel mercato. Le MM a 50 e 200 giorni stanno ancora salendo ma d'altra parte l'S&P500 é in eccesso di rialzo - una caduta sulla MM a 50 giorni, come ha recentemente fatto il Nasdaq100 é possibile e stagionalmente probabile. L'analisi dei COT mostra che i Commercials mantengono gli hedging e non credono in una continuazione del rialzo.
Ora il future é a 2841 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno. Ci aspettiamo un'altra seduta come le due precedenti. È però probabile che anche oggi il guadagno giornaliero diminuisca. Ci aspettiamo una chiusura sui 2846 punti.

Commento tecnico - venerdì 3 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2827.22 punti (+0.49%).

Commento tecnico - giovedì 2 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2813.36 punti (-0.10%).

Commento tecnico - mercoledì 1. agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2816.29 punti (+0.49%).

Commento tecnico - martedì 31 luglio 24.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2802.60 punti (-0.58%).

Commento tecnico - lunedì 30 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2818.82 punti (-0.65%).

Commento tecnico - venerdì 27 luglio 14.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2837.44 punti (-0.30%). Ieri l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range - ha aperto e chiuso sullo stesso livello, ha perso 8 punti e si é mosso in soli 10 punti. Si é trattato di una seduta di pausa che non ci fornisce elementi per stimare le future intenzioni del mercato. Il calo dell'indice é stato soprattuto causato dal crollo di Facebook (-18.96%) - l'A/D a 325 su 175 mostra che in effetti si é trattato di una giornata nel complesso positiva.
La volatilità VIX é scesa a 12.14 punti (-0.15) - il bordo superiore delle BB é a 2863 punti. La RSI é a 66 punti - a corto termine il potenziale di rialzo sembra scarso. Restiamo in attesa dell'inizio di una correzione minore causata da un eccesso di rialzo e di fiducia da parte degli investitori. L'effetto stagionale dovrebbe invogliare gli investitori a prese di beneficio.
Ora il future é invariato a 2842 punti. L'S&P500 vale 2842 punti circa (+5 punti) e questa differenza é causata da Amazon che ieri dopo la chiusura ha presentato risultati trimestrali convincenti. L'S&P500 aprirà nel range di ieri e seguendo la tradizione del venerdì dovrebbe avere una seduta moderatamente positiva. Ci aspettiamo una chiusura sui 2840-2845 punti.

Commento tecnico - giovedì 26 luglio 14.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2846.07 punti (+0.91%). Ieri Donald Trump ha nuovamente cambiato idea nei riguardi dei rapporti commerciali con l'UE e l'S&P500 ha reagito con un balzo disordinato fino ai 2848 punti. L'indice ha chiuso vicino al massimo giornaliero e nuovo massimo a 6 mesi con un guadagno di 25 punti. Parliamo di reazione disordinata poiché gli investitori hanno comperato i soliti titoli della tecnologia - non esiste un rapporto diretto tra i dazi commerciali e le società le cui azioni sono salite. Inoltre abbiamo notato un ulteriore aumento dei minimi a 30 giorni causato probabilmente dalla cauta reazione del Russell2000 (+0.30%). Crediamo di conseguenza che il rally di ieri sia solamente stata un'anomala estensione causata da una notizia eccezionale e non una sostenibile continuazione del rialzo. Siamo convinti che una correzione minore con obiettivo ideale a 2750 punti debba iniziare a breve causata da un eccesso di rialzo, ipercomperato e irrazionale ottimismo da parte degli investitori (VIX a 12.29 punti, -0.12).
Ora il future é a 2737 punti (-4 punti). Da stamattina il future non si muove. Il rialzo dalle borse europee e le dichiarazioni di Mario Draghi al termine della riunione della BCE non forniscono ulteriori stimoli al mercato. L'S&P500 aprirà in moderato calo e probabilmente svolgerà una seduta in trading range. Dovrebbe chiudere vicino al livello d'apertura (2735 punti).

Commento tecnico - mercoledì 25 luglio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2820.40 punti (+0.48%). L'S&P500 ha avuto una seduta positiva e per la giornata si é comportato meglio di quanto pensavamo. L'indice ha toccato però un massimo a 2830 punti ed é poi tornato a 2820 punti - é esattamente quello che avevamo previsto - ora il rialzo ha buone probabilità di aver subito un esaurimento e la via per una correzione é aperta. D'altra parte non bisogna dimenticare le realtà - l'S&P500 é salito su un nuovo massimo a 6 mesi e ha guadagnato 13 punti. La tendenza fino a prova contraria é al rialzo. Il doji sul grafico significa equilibrio ed incertezza ma non inversione di tendenza. L'indice non é ipercomperato e a livello di sentiment c'é ottimismo ma non euforia (VIX a 12.41 punti (-0.21), CBOE Equity put/call ratio a 0.63). Il limite superiore delle BB é a 2850 punti.
Ieri l'S&P500 é salito ma la partecipazione al rialzo resta miserabile. L'A/D della borsa americana era ieri negativo, il numero dei nuovi minimi a 30 giorni era in aumento e alcuni importanti indici (trasporti, PMI, semiconduttori) erano in netto calo. I generali sono avanzati senza le truppe. Ora vedremo se saranno obbligati a ritirarsi o se inaspettatamente verranno raggiunti dal grosso dell'esercito.
Noi a questo punto favoriamo l'inizio di una correzione con obiettivo minimo a 2750 punti. Questa fase negativa verrebbe confermata da una chiusura giornaliera sotto i 2800 punti.
Ora il future é a 2815 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nettamente nel range di ieri e sopra i 2800 punti. Il primo impulso dopo l'apertura sarà determinante. Se l'S&P500 sale dovrebbe chiudere sui 2820 punti. In caso contrario dovrebbe scendere a testare il minimo di ieri e stabilizzarsi sui 2810 punti.

Commento tecnico - martedì 24 luglio 13.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2806.98 punti (+0.18%). Per il terzo giorno consecutivo l'S&P500 ha provato a rompere il supporto intermedio a 2800 punti. Due tentativi di ribasso si sono fermati a 2796 e 2795 punti. Dopo le 16.30 i venditori si sono ritirati e l'S&P500 é risalito. A metà giornata l'indice ha raggiunto i 2807 punti e per il resto della seduta é oscillato in laterale tra i 2804 ed i 2808 punti. Ha chiuso vicino al massimo a 2807 punti con un guadagno di 5 punti. I deboli volumi di titoli trattati e la scarsa partecipazione a livello di NH/NL ci dicono che sono stati i ribassisti a rinunciare - non sembra che i rialzisti stiano prendendo decisamente l'iniziativa. Di conseguenza ci aspettiamo a breve una risalita dell'S&P500 nell'area 2820-2830 punti ma poi dovrebbe esserci un'altro tentativo di ribasso. Questa ipotesi viene sostenuta dai dati sul sentiment - la volatilità VIX é scesa a 12.62 punti (-0.24) - la CBOE Equity put/cll ratio é tornata bassa a 0.55.
Ora il future é a 2818 punti (+6 punti). Stamattina alle 10.20 le borse europee sono partite al rialzo sulla base di alcuni dati positivi sull'economia tedesca e dell'annuncio che la Cina intende implementare un piano di stimoli per sostenere la crescita economica. Il future sull'S&P500 però non ha seguito. Era già su questo livello stamattina presto grazie ai buoni risultati trimestrali di Google. L'S&P500 aprirà in guadagno e probabilmente su un nuovo massimo mensile. Sullo slancio dovrebbe guadagnare ancora qualche punto ma abbiamo l'impressione che poi si sgonfierà e tornerà sui 2810-2815 punti.

Commento tecnico - lunedì 23 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2801.83 punti (-0.09%). L'S&P500 ha ancora una volta difeso con successo il supporto a 2800 punti. Si é mosso in soli 9 punti e ha terminato la giornata con una insignificante perdita di 2 punti. L'indice sembra voler riassorbire gli eccessi accumulati dal rialzo dai 2750 ai 2800+ punti con un semplice consolidamento. Non sembra voler correggere. Siamo leggermente sorpresi da questo comportamento che sfida il periodo stagionale sfavorevole e gli sviluppi dei fondamentali. Ci aspettavamo che le bravate di Donald Trump riuscissero a rendere gli investitori insicuri ed indurli a prese di beneficio. Sembra invece che la borsa preferisca ignorare questi aspetti psicologici e concentrarsi sui risultati delle imprese che sono a dire il vero ottimi. Da aprile l'S&P500 ha però avuto delle onde regolari di rialzo seguite per lo meno da correzioni minori. Di conseguenza saremmo stupiti se l'S&P500 riuscisse a ripartire al rialzo dai 2800 punti senza prima aver effettuato per lo meno una correzione minore fino alla MM a 50 giorni. I dati sulla partecipazione restano deboli ma i NL non si espandono - questo significa che non c'é pressione di vendita. I dati sul sentiment (VIX a 12.86 punti (-0.01) e CBOE Equity put/call ratio a 0.66) non si trovano su livelli estremi e non ci aiutano a prevedere i prossimi movimenti a breve dell'S&P500.
Ora il future é invariato a 2801 punti. L'S&P500 intende aprire sui 2800 punti. Oggi i mercati finanziari sono letargici e poco mossi. Le premesse sono per una ripetizione della seduta di venerdì. L'alternativa é che una caduta sotto i 2800 punti invogli i ribassisti a tentare un affondo. Non ci sembra che la borsa americana stia preparando un movimento significativo ma é meglio osservare la prima mezz'ora di contrattazioni per esserne sicuri.

Commento tecnico - venerdì 20 luglio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2804.49 punti (-0.40%). Ieri dopo una mezz'ora di contrattazioni l'S&P500 é sceso a 2800 punti. Su questa vecchia resistenza e ora supporto intermedio, l'S&P500 ha reagito - é rimbalzato una decina di punti e poi fino alla fine della seduta si é mosso tra i 2804 ed i 2811 punti e ha chiuso a 2804 punti, in mezzo al range giornaliero. Questa seduta negativa non ha fatto danni e a prima vista l'S&P500 sembra aver svolto un semplice e normale ritracciamento prima di riprendere il rialzo. L'aumento dei volumi di titoli trattati ci induce però ad attendere l'esito della seduta odierna e la chiusura settimanale prima di emettere un giudizio definitivo. La volatilità VIX é salita a 12.87 punti (+0.77) - la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.62 e si trova sulla media di lungo periodo. A livello di sentiment sparisce l'eccesso di ottimismo ma resta la fiducia.
In generale questa settimana ci saremmo aspettati più debolezza e maggiore aggressività da parte dei ribassisti dopo la rottura al rialzo e l'esaurimento in direzione dei 2820-2830 punti. Il mercato sembra unicamente voler riassorbire gli accessi e non voler effettuare una sostanziale correzione. È quindi possibile che l'S&P500 scenda settimana prossima sui 2750 punti ma che poi ricominci a salire. Se i ribassisti non approfittano ora della costellazione favorevole per tentare un affordo non lo faranno più per alcune settimane.
La partecipazione al rialzo é sempre miserabile - pochi titoli sorreggono la borsa. Questa debolezza strutturale costituisce una buona premessa per un importante vuoto d'aria. È però anche possibile che improvvisamente ci sia una rotazione tra settori e che i dati sulla partecipazione migliorino. Ieri é stato il turno delle PMI (Russell2000 +0.56%) a saltare nella breccia - il guadagno di questo indice ha permesso il recupero del mercato dopo la debolezza iniziale.
Ora il future é a 2801 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà sui 2799 punti e quindi sul minimo di ieri. O risale subito o continua a scendere. Nel primo caso avremo una seduta in trading range e l'indice chiuderà praticamente invariato. Nel secondo caso, che favoriamo decisamente, avremo una seduta negativa. Prevediamo una chiusura sui 2790 punti.

Commento tecnico - giovedì 19 luglio 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2815.62 punti (+0.22%). L'S&P500 ha guadagnato ancora 6 punti ma con questo non ha fatto sensibili progressi. Il massimo di martedì é stato superato solo di 2 punti e l'indice si é mosso in soli 11 punti - i rialzisti per saldo hanno vinto ma non hanno dominato. L'obiettivo a 2820-2830 punti si avvicina e finalmente gli investitori comiciano ad abbracciare questo rialzo e diventano molto (troppo ottimisti) - la volatilità VIX é ferma a 12.10 punti (+0.04) ma finalmente la CBOE Equity put/call ratio é scesa a 0.56. Se nelle prossime due sedute cadesse sui 0.50 ci sarebbero finalmente le premesse a livello di sentiment per l'inizio dell'attesa correzione. A livello di partecipazione i numeri restano miserabili. I NH sono bassi e non salgono mentre i NL sono relativamente alti e non scendono - pochi titoli sostengono questo rialzo che di conseguenza rischia di fallire improvvisamente ed in maniera brutale.
Ora il future é a 2807 punti (-9 punti). I prezzi delle materie prime sono in calo - l'oro cade su un nuovo minimo annuale. L'USD si rafforza. Le borse europee sono in calo. Le premesse sono per una seduta negativa con chiusura sui 2805-2810 punti. Sugli schermi appare però molto rosso in mancanza di ragioni specifiche. È quindi possibile che oggi ci sia un'inattesa ondata di vendite. Se l'S&P500 scende sotto i 2800 punti potrebbe esserci una seduta pessima.

Commento tecnico - mercoledì 18 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2809.55 punti (+0.40%). Aiutato dalle dichiarazioni di Jerome Powell ieri l'S&P500 ha finalmente superato i 2800 punti. La rottura della resistenza non ha provocato un'accelerazione al rialzo e non ha scatenato ulteriori acquisti. L'S&P500 é semplicemente salito a 2711 punti alle 16.30 e poi é oscillato tra i 2809 ed i 2814 punti fino alla chiusura a 2809 punti. Nelle prossime sedute l'S&P500, già ipercomperato secondo gli oscillatori, dovrebbe terminare la spinta di rialzo iniziata a metà giugno con un esaurimento sui 2820-2830 punti. Gli indicatori di partecipazione sostengono questa previsione - quelli di sentiment no. La volatilità VIX é scesa a 12.06 punti (-0.77) e questo é OK. La CBOE Equity put/call ratio a 0.65 ed in generale il mercato delle opzioni mostrano invece investitori scettici e pronti per una correzione - non vediamo l'euforia necessaria per un massimo significativo seguita da una sostanziale correzione. Le BB si situano a 2755-2823 punti. Se l'S&P500 non comincia questa settimana a correggere abbiamo pronto uno scenario alternativo. L'S&P500 può salire ancora una manciata di sedute senza fare sostanziali progressi (10-20 punti) e poi semplicemente ridiscendere sui 2750 punti per poi ripartire al rialzo. In fondo questo é quello che sta facendo da marzo e al momento, tranne l'aspetto stagionale decisamente sfavorevole, non ci sono cambiamenti tali nella situazione tecnica da giustificare una forte correzione fino ai 2600 punti.
Ora il future é a 2711 punti (-1 punto). Il future é in calo ma l'indice aprirà sui 2713 punti. Per logica l'S&P500 deve restare sopra i 2800 punti e forse provare a migliorare leggermente il massimo di ieri a 2814 punti. Dovrebbe chiudere in mezzo al range sui 2810 punti.

Commento tecnico - martedì 17 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2798.43 punti (-0.10%). L'S&P500 é oscillato in una decina di punti e ha terminato la giornata con una insignificante perdita di 3 punti. Formalmente l'indice ha svolto una seduta in trading range. Ritroviamo i problemi già identificati venerdì - il numero di nuovi massimi a 30 giorni scende, quello dei nuovi minimi sale. Normalmente questo, in un mercato ipercomperato (almeno per quel che riguarda gli oscillatori) dovrebbe provocare una correzione. DJT (-1.05%) e Russell2000 (-0.51%) stanno già scendendo - l'S&P500 per il momento marcia sul posto. La volatilità VIX é risalita a 12.83 punti (+0.65) e la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.70 - gli investitori mostrano una certa prudenza. La resistenza a 2800 punti fa effetto - peccato che non sembra verificarsi un esaurimento di trend ma piuttosto un ritracciamento. Raramente un indice si ferma a lungo su una evidente resistenza. O accelera o viene respinto con decisione verso il basso.
Ora il future é a 2794 punti (-3 punti). Ci aspettiamo una ripetizione della seduta di ieri con una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 16 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2801.31 punti (+0.11%). Venerdì l'S&P500 ha marciato sul posto. Ha marginalmente superato i 2800 punti toccando un massimo a 2804 punti. La resistenza costituita dai 2802 punti di marzo é però ancora intatta. L'indice si é mosso in soli 13 punti e ha chiuso nella parte superiore del range con un modesto guadagno di 3 punti. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo e la nostra previsione é invariata.
Il bordo superiore delle BB é ora a 2814 punti. La volatilità VIX é scesa a 12.18 punti (-0.40) mentre la CBOE Equity put/call ratio a 0.62 é rimasta sulla media di lungo periodo. I risultati trimestrali delle imprese vengono in questo periodo utilizzati come scusa per prese di beneficio. Temiamo che quando sarà il turno dei pesi massimi della tecnologia e dei social media il calo possa provocare l'inizio di una sostanziale correzione. Nell'immediato invece dovrebbe esserci una forma di esaurimento di trend - una variante é un'impennata sopra la resistanza a 2800 punti fino ad un nuovo massimo marginale sui 2820-2830 punti.
Ora il future é invariato a 2803 punti. L'S&P500 aprirà sui 2801 punti. Le borse europee sono in leggero calo. Il prezzo del petrolio scende a 69.90 USD (-1.5%). Con queste premesse non crediamo che l'S&P500 possa salire e superare la resistenza. Ci aspettiamo di conseguenza una seduta in trading range con chiusura sul minimo di venerdì - 2791 punti.

Commento tecnico - venerdì 13 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2798.29 punti (+0.86%). L'attacco in direzione dei 2800 punti é arrivato prima del previsto. Pensavamo che l'indice dovesse consolidare alcune sedute sopra i 2760 punti ed invece ieri é subito ripartito al rialzo ed é salito su un nuovo massimo trimestrale. Superati i 2791 punti di giugno ora manca la resistenza costituita dai 2802 di marzo. L'indice ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero con un forte guadagno di 24 punti. A breve ci deve essere una continuazione verso l'alto e a questo punto possiamo riprendere dal cassetto le previsioni di giugno - é probabile che ci sia una rottura al rialzo ed una salita fino ai 2820-2830 punti prima che possa verificarsi un massimo significativo. Ci sono stati due tentativi di sfondare quota 2800 - il terzo dovrebbe essere quello buono anche perché gode del solido supporto fornito dal settore tecnologico. Siamo però preoccupati - la partecipazione é miserabile e ormai il rialzo é sostenuto solo da un gruppo limitato di settori e titoli. I volumi sono moderati. Inoltre gli investitori sono tornati ad essere troppo ottimisti (VIX a 12.58 punti, -1.05) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.56). Il bordo superiore delle BB non si muove ed é ancora a 2810 punti. L'S&P500 sembra nelle sue ampie oscillazioni seguire dei ritmi di 15 o 30 giorni. Di conseguenza pensiamo che su questa spinta di rialzo bisogna vendere e andare short - un massimo é vicino ed imminente. Se seguirà una correzione minore di un centinaio di punti o un ribasso non lo sappiamo ancora.
Ora il future é a 2799 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e sul massimo di ieri. Le premesse sono per una moderata continuazione del rialzo. Ci aspettiamo una chiusura sui 2805-2810 punti. L'alternativa é che l'S&P500 subito dopo l'apertura cominci a cadere dai 2800 punti. In questo caso, al momento poco probabile, l'S&P500 potrebbe ricadere fino ai 2780 punti.

Commento tecnico - giovedì 12 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2774.02 punti (-0.71%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa ma non terribile. È sceso fino ad un minimo a 2770 punti (contro la nostra previsione di al massimo 2764 punti) e poi si é stabilizzato sui 2774 punti dove ha chiuso. Questa perdita di quasi 20 punti costituisce una battuta d'arresto ma non sembra l'inizio dell'attesa profonda correzione. Il mercato ha semplicemente scontato una serie di cattive notizie. Non abbiamo però nessun segnale di vendita e nessun supporto é stato rotto. I moderati volumi e la debole espansione dei nuovi minimi a 30 giorni ci dicono che la pressione di vendita é contenuta. Probabilmente lo scenario presentato già ieri di un consolidamento sopra i 2760 punti é corretto. In linea di massima ci aspettiamo nelle prossime 3-5 sedute un movimento in direzione dei 2800 punti. Il bordo superiore delle BB si trova ora a 2807 punti.
La volatilità VIX é salita a 13.63 punti (+0.99) - non molto considerando la perdita dell'S&P500 ed il flusso di notizie negative riguardanti la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e i dissensi all'interno della NATO tra l'America ed i suoi alleati europei. La CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.59. I traders short martedì sembrano aver già girato le posizioni.
Ora il future é a 2788 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap up sui 2786 punti - recupera buona parte della perdita di ieri. Non sappiamo se l'indice vuole già riprendere il rialzo in direzione dei 2800 punti e se invece preferisce consolidare ancora una o due sedute sopra i 2760 punti. In linea di massima ci aspettiamo una seduta moderatamente positiva con chiusura sui 2780-2785 punti.
I dati sull'inflazione che verranno pubblicati alle 14.30 possono cambiare questa situazione di partenza.

Commento tecnico - mercoledì 11 luglio 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2793.84 punti (+0.35%). L'S&P500 ha inanellato un'altra seduta positiva con un gap up in apertura che in seguito é rimasto aperto. Questa volta però il guadagno é stato di soli 9 punti e il gap si é ridotto a 2 punti. L'indice é ormai vicino ai 2800 punti e ora si tratta di vedere se, come a giugno, si bloccherà e comincerà a correggere prima di superare questa barriera o se sullo slancio salirà fino ai 2810-2820 punti prima di cadere. A breve il mercato deve affrontare alcuni problemi oltre all'ovvia resistenza a 2800 punti. Gli oscillatori mostrano che l'indice é vicino ad una situazione di ipercomperato e a livello di partecipazione notiamo una pericolosa divergenza negativa - il numero di nuovi massimi sta diminuendo malgrado che l'indice salga. Da ultimo gli investitori stanno diventando troppo ottimisti (VIX a 12.64 punti, -0.05). Probabilmente questi sono i fattori che hanno indotto molti traders e speculatori ad aprire posizioni short - la CBOE Equity put/call ratio era alta a 0.74. Una correzione che inizia ora dai 2794 punti ci sembra una soluzione troppo ovvia. Crediamo che la variante di un ritracciamento di un paio di giorni fino ai 2760 punti seguita da un'ultima spinta di rialzo marginalmente sopra i 2800 punti sia più realistica. I mini gaps delle ultime due sedute dovrebbero essere dei segni di esaurimento e non di accelerazione. Il limite superiore delle BB é a 2809 punti.
Ora il future é a 2780 punti (-16 punti). Stamattina alle 03.00 il future é crollato fino a 2766 punti. All'apertura in Europa era sui 2775 punti. Ora sta recuperando e questo costituisce una buona premessa per una seduta negativa ma non un crollo. Crediamo che oggi al massimo l'S&P500 possa scendere fino ai 2764 punti e poi dovrebbe risalire. Secondo l'istogramma é probabile che l'S&P500 si stabilizzi in chiusura sui 2776-2780 punti.

Commento tecnico - martedì 10 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2784.17 punti (+0.88%). Dopo l'apertura a 2772 punti l'indice non é sceso ma ha continuato a salire - questo ha attivato l'obiettivo intermedio a 2780 punti che é stato raggiunto a metà giornata. In seguito l'S&P500 é oscillato tra i 2777 ed i 2783 punti e si é impennato sul finale a 2784 punti. Questa ulteriore chiusura sul massimo indica chiaramente che il rialzo é destinato a continuare in direzione dei 2800 punti. Ora ci troviamo nella medesima situazione di metà giugno. In quella occasione l'indice ha girato prima dell'obiettivo (massimo a 2791 punti) e ha corretto fino ai 2700 punti. Sospettiamo che questa volta ci vorrà una falsa rottura al rialzo per obbligare i rialzisti alla ritirata ed invitare i ribassisti ad un contrattacco. L'ottimismo cresce (VIX a 12.69 punti (-0.68), CBOE Equity put/call ratio a 0.53) ma il sentiment non ha ancora raggiunto livelli di euforia. Il livello superiore delle BB scorre a 2806 punti. L'indice non é ancora ipercomperato ma secondo gli oscillatori di corto termine dovrebbe esserlo a partire da metà settimana. È iniziata la stagione di pubblicazione dei risultati trimestrali delle imprese. Ieri l'indice delle banche BKX ha guadagnato il +2.64% - JPM e Wells Fargo presenteranno i loro risultati venerdì - sembra che molti investitori stiano comperando tentando di anticipare dei buoni dati. Venderanno dopo l'annuncio ?
Riassumendo l'S&P500 sta salendo verso i 2800 punti. Questa resistenza é davanti agli occhi di tutti. L'S&P500 nelle ultime tre sedute é salito al ritmo di 23-24 punti a giornata. Sullo slancio pensiamo che questa settimana ci sarà ancora una rottura al rialzo prima che possa iniziare una seria correzione favorita da ipercomperato ed eccesso d'ottimismo.
Ora il future é a 2791 punti (+4 punti). Da stamattina il future é su questo livello. Le borse europee sono salite quando é sceso l'EUR - una semplice reazione meccanica. Sembra che oggi l'S&P500 voglia marciare sul posto. Ci aspettiamo un'oscillazione tra i 2780 ed i 2790 punti e una chiusura in mezzo al range.

Commento tecnico - lunedì 9 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2759.82 punti (+0.85%). I dati sul mercato del lavoro americano a giugno hanno dato una spinta iniziale all'S&P500. Dai 2742 punti ci hanno poi pensato gli short covering a risucchiare il mercato verso l'alto - i bassi volumi di titoli trattati hanno completato l'opera. L'S&P500 ha raggiunto in una giornata decisamente positiva il nostro obiettivo a 2760 punti. Nel frattempo il MACD giornaliero fornisce un segnale d'acquisto. I 2760 punti erano il nostro obiettivo per una distribuzione fino a metà mese. Erano un livello ideale all'interno di una possibile formazione a testa e spalle ribassista. In questo caso ora l'indice dovrebbe fermarsi e avere una qualche seduta di pausa con modesti volumi. L'alternativa é che l'indice continui a salire in direzione dei 2800 punti - questa variante viene favorita dal comportamento dell'indice nelle ultime due sedute che sono state dominate dai rialzisti. Solo l'eccesso di ottimismo può bloccare la spinta - la VIX é caduta a 13.37 punti (-1.60) - la CBOE Equity put call ratio é tornata a 0.57 (MM a 10 giorni a 0.61). Il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2806 punti - le bande sono orizzontali e hanno  un'ampiezza regolare di 112 punti. Normalmente da questa situazione non c'é un dinamico sfondamento al rialzo.
Ora il future é a 2773 punti (+10 punti). Le borse europee hanno aperto bene (+0.4%) ma si sono sgonfiate in mattinata e ora sono in pari. Il future sull'S&P500 é invece fermo - questo effetto é provocato dal cambio EUR/USD che lievita a 1.1780. L'S&P500 aprirà in gap up sui 2771 punti. Il primo movimento dopo l'apertura sarà decisivo. Se l'indice continua a salire la seduta sarà nuovamente positiva e l'indice dovrebbe infine fermarsi sui 2780 punti. Noi favoriamo la variante del ritracciamento fino a 2764 punti a chiudere il gap. Poi avremo una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 6 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2736.61 punti (+0.86%). Come ci aspettavamo l'S&P500 ha avuto una seduta positiva. È andato meglio del previsto guadagnando 23 punti e chiudendo sul massimo. Non ha però attaccato la resistenza intermedia a 2742 punti. In questo momento rialzisti e ribassisti si equivalgono e la maggior parte degli indicatori passa velocemente da un segnale positivo ad uno negativo mentre il quadro generale é neutro. A corto termine c'é ancora dello spazio verso l'alto. A medio termine sembra prepararsi una forte correzione ma ammettiamo che la situazione é fluida - l'oscillazione in laterale sui 2700-2800 potrebbe continuare ben oltre la metà di luglio.
I dati sul sentiment (VIX a 14.97 punti (-1.17), CBOE Equity put/call ratio a 0.60) mostrano che gli investitori cambiano rapidamente d'umore. O forse gli investitori stanno semplicemente a guardare lasciando il mercato ai traders e agli speculatori che passano rapidamente da una posizione long a una short e viceversa sfruttando il flusso delle notizie e le emozioni. Nell'immediato non sembra che il mercato si prepari a forti movimenti - questa tranquillità é inquietante.
Ora il future é a 2733 punti (-5 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in calo e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2732 punti. Attenzione al report sul mercato del lavoro USA di giugno che verrà pubblicato alle 14.30 - potrebbe cambiare questa situazione di partenza. Se il future torna sui 2738-2740 punti torna valida la regola che una chiusura sul massimo implica una continuazione verso l'alto. In questo caso avremo una seduta positiva con chiusura sui 2742-2750 punti.

Commento tecnico - giovedì 5 luglio 13.00

Ieri la borsa americana é rimasta chiusa in occasione della festa nazionale dell'indipendenza.
Ora il future é a 2730 punti (+16 punti). Le borse europee sono in forte rialzo. L'S&P500 aprirà in guadagno e vicino al massimo di martedì. La seduta sarà positiva ma non crediamo che ci saranno ulteriori forti acquisti. Idealmente l'S&P500 dovrebbe salire sui 2736 punti e poi ridiscendere sul livello d'apertura. Ci aspettiamo di conseguenza una chiusura sui 2725-2730 punti.
L'alternativa é che l'indice provi a salire fino ai 2742 punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2713.22 punti (-0.49%). Ieri l'S&P500 ha aperto sul massimo a 2736 punti ed ha chiuso sul minimo a 2713 punti con una perdita di 13 punti. Ci aspettavamo delle prese di beneficio ma questa caduta ci ha sorpreso nella sua ampiezza. La borsa ha chiuso con 3 ore di anticipo (19.00) e questo spiega i bassi volumi di titoli trattati e lo strano risultato. In verità la seduta non é andata così male come mostra l'indice - il settore delle PMI (Russell2000 +0.32%) ha in effetti guadagnato terreno ed il rapporto NH/NL per l'intero mercato (3990 su 2727) era positivo. Non diamo troppo peso a questa discesa che si é concentrata sui titoli amati dai piccoli investitori retail (AGMAF / FANG) - probabilmente questi ultimi prima dell'odierna festa dell'indipendenza hanno preferito portare a casa i guadagni. L'S&P500 segue fedelmente la MM a 50 giorni ancora in leggera salita.
A livello di sentiment gli indicatori hanno reagito in maniera pacata - la volatilità VIX é salita a 16.14 punti (+0.54) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.67. Non notiamo nulla che possa far presagire una fine anticipata della fase di distribuzione sopra i 2692-2700 punti.
Ora il future é a 2721 punti (+7 punti). La borsa americana oggi é chiusa. Domani pubblichiamo un breve aggiornamento con le previsioni per la giornata.

Commento tecnico - martedì 3 luglio 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2726.71 punti (+0.31%). La seduta é andata meglio di quanto avevamo previsto. L'S&P500 doveva difendere il supporto a 2700 punti ed eventualmente continuare il rimbalzo iniziato giovedì scorso. Ieri però le premesse per la giornata erano negative e noi ieri pomeriggio ci eravamo limitati ad auspicare una seduta in pari come variante massima. L'S&P500 ha fatto molto meglio confermando con una buona prestazione il nostro scenario costruttivo almeno per quel che riguarda la prossima decina di sedute. L'S&P500 ha aperto a 2699 punti ed é subito salito - dopo aver ulteriormente testato con successo il supporto a 2700 punti sapevamo che la seduta non ci avrebbe riservato sorprese negative - la questione era solamente di quanto sarebbe risalito l'indice. C'é stata una regolare serie di ondate di rialzo con minimi e massimi ascendenti. L'S&P500 é infine salito a 2726 punti e ha chiuso sul massimo con un guadagno di 8 punti. Il rialzo é stato trascinato dalla tecnologia e dalle PMI e frenato dal settore energia. Notiamo i bassi volumi di titoli trattati - la pausa infrasettimanale si fà già sentire! La volatilità VIX é scesa a 15.60 punti (-0.49) mentre la CBOE Equity put/call ratio a 0.58 é tornata sotto la media di lungo periodo. Gli investitori tornano ottimisti troppo velocemente e questo é normalmente un segnale che il rialzo non é sostenibile. La scarsa partecipazione e il sentiment positivo mostrano che nell'immediato questa spinta non dovrebbe far salire l'indice di molto - teniamo d'occhio i 2742 punti e il settore sui 2760 punti come possibili massimi intermedi. 
Ora il future é a 2738 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in gap up sui 2736 punti. Sullo slancio potrebbe salire fino ai 2742 punti ma poi dovrebbe sgonfiarsi. Ci aspettiamo una chiusura sui 2735 punti.

Commento tecnico - lunedì 2 luglio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2718.37 punti (+0.08%). La seduta a Wall Street ha deluso le aspettative dei rialzisti - noi compresi. Speravamo in un risultato migliore in questa ultima giornata della settimana che doveva rappresentare la seconda seduta di rimbalzo e una chiusura semestrale con un'intonazione positiva. Il guadagno di 2 punti dell'S&P500 é striminzito e l'indice ha chiuso sul minimo giornaliero con un tonfo di 20 punti nell'ultima ora di contrattazioni. Normalmente questa caduta sul finale significa una continuazione verso il basso e il supporto a 2700 (2692) punti, che ormai vedono e seguono tutti i traders, é vicino.
Se però, come prevediamo, l'indice deve distribuire ancora una decina di sedute tra i 2700 ed i 2742 (2743) punti é meglio che non si sia mosso troppo venerdì. L'S&P500 ha toccato un massimo giornaliero a 2743 punti - se si fosse fermato qui sarebbe stato troppo in alto troppo presto. Questo massimo a 2743 punti mostra che i 2742 punti sono l'altra importante barriera.
Questi 42 punti di range sembrano troppo pochi per poter bloccare le oscillazioni dell'S&P500 per una decina di sedute ma vedremo cammin facendo se bisogna cambiare qualcosa specialmente verso l'alto considerando lo sviluppo delle medie mobili rispetto alla precedente spalla di maggio - sono ora più in alto e quindi crediamo che il range possa essere esteso ai 2760 punti circa.
La volatilità VIX é scesa a 16.09 punti (-0.76) e la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.69. Gli investitori sono più cauti - esiste sugli indicatori di sentiment molto più spazio verso l'alto che verso il basso. Significa che sull'S&P500 c'é poco potenziale di rialzo e molto rischio di ribasso. Il limite inferiore delle BB é a 2703 punti. Ci vuole un pò di lavoro (tempo e tentativi) e un pò di distribuzione per aprire la strada sotto i 2692-2700 punti - nell'immediato i rischi verso il basso sono moderati.
Ora il future é a 2708 punti (-13 punti). L'S&P500 aprirà in calo, in gap down e sotto la MM a 50 giorni. Si troverà però nel range di settimana scorsa e ancora sopra il supporto a 2700 punti. Di conseguenza crediamo che dopo l'apertura cercherà di recuperare terreno. Pensiamo che una chiusura in pari sia una variante troppo ottimistica - probabilmente l'S&P500 si fermerà sui 2710-2715 punti.

Commento tecnico - venerdì 29 giugno 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2716.31 punti (+0.62%). L'S&P500 ha guadagnato 16 punti ed é ampiamente tornato sopra il supporto a 2700 punti - é però dovuto scendere fino a 2692 punti di minimo prima che le vendite si esaurissero e i rialzisti trovassero la forza per reagire. Questa reazione é più convincente di quella della prima parte della settimana e rappresenta l'inizio ufficiale del rimbalzo tecnico. Dopo giorni di scivolare verso il basso e di test dei supporti l'S&P500 ha mostrato una robusta reazione e sul grafico riappare una consistente candela bianca. È probabile che questo ritardato rimbalzo duri alcuni giorni facendo slittare la continuazione della correzione e la discesa definitiva dell'S&P500 sotto i 2700 punti di una decina di giorni - almeno questo é quanto suggericono ora gli oscillatori di corto termine che hanno appena ricominciato a salire.
L'S&P500 ha aperto a 2700 punti e la battaglia intorno a questo importante supporto é durata circa un'ora. I ribassisti hanno ottenuto un primo vantaggio facendo cadere l'S&P500 fino a un minimo a 2692 punti. Poi é giunta la riscossa dei rialzisti. L'indice é risalito una quindicina di punti, c'é stata ancora una scaramuccia con un'ultima discesa a 2699 punti e da metà giornata l'indice é poi costantemente salito fino ai 2724 punti. Sul finale é tornato a 2716 punti. La volatilità VIX é scesa a 16.85 punti (-1.06) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.65. Nulla di particolare a livello di sentiment - una logica reazione. Il bordo inferiore delle BB si trova ora a 2705 punti.
A medio termine la correzione deve continuare e ci sarà un minimo definitivo solo quando osserveremo del panico. Finora gli investitori sono relativamente ottimisti e speculativamente orientati al rialzo.
Ora il future é a 2732 punti (+12 punti). L'S&P500 apre in gap up sui 2729 punti. Idealmente dovrebbe scendere fino a 2724 punti e poi risalire e chiudere poco sopra il livello d'apertura.

Commento tecnico - giovedì 28 giugno 12.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2699.63 punti (-0.86%). Pensavamo che a New York ci sarebbe stata una seduta tranquilla - l'S&P500 doveva guadagnare una manciata di punti - questo sarebbe stato lo scenario ideale per confermare la fase di distribuzione dopo il rimbalzo di martedì. Invece le tensioni sul fronte commerciale hanno nuovamente provocato un'ondata di vendite e l'S&P500 é ancora una volta sceso a testare il forte supporto a 2700 punti. L'indice non é sceso sotto il minimo di lunedì (2698 punti) ma ha chiuso sul minimo giornaliero e questo non ci piace. Il mercato sta preparando un'accelerazione al ribasso e una continuazione della correzione. Speriamo che "tenga" fino alla fine di questa settimana e che non cambi il ciclo. Mettiamo però le cosa in chiaro - il problema é temporale e non di direzione. L'S&P500 deve scendere - non siamo sicuri che la rottura sotto i 2700 punti avverrà già oggi, ad inizio luglio o alcuni giorni più tardi come suggeriscono gli oscillatori di corto termine che mostrano l'attuale vicinananza di un minimo intermedio.
La volatilità VIX é salita a 17.91 punti (+1.99) e la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.67 - sopra la media ma decisamente più bassa di quanto ci si poteva aspettare. Per le prossime due sedute non sappiamo bene cosa aspettarci - la caduta di ieri ci ha sorpreso per la sua intensità. Normalmente una chiusura sul minimo ha una continuazione verso il basso. L'S&P500 é però sul supporto a 2700 punti che viene rafforzato al momento dal bordo inferiore delle BB a 2703 punti. Secondo le nostre previsioni l'S&P500 doveva stare sopra i 2700 punti fino a venerdì e malgrado la pessima chiusura ieri e l'improvvisa debolezza relativa del settore tecnologico non abbiamo ragioni specifiche per prevedere un'anticipata rottura al ribasso. 
Ora il future é a 2707 punti (+2 punti). Il future, che nella notte era salito fino a 2717 punti, sta scivolando verso il basso assieme alle borse europee. L'S&P500 aprirà però in guadagno sui 2705 punti. È troppo presto per fare una previsione per la giornata e ci asteniamo. Le premesse non sono però entusiasmanti e non siamo pronti a scommettere su una seduta positiva. 

Commento tecnico - mercoledì 27 giugno 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2723.06 punti (+0.22%). Ieri l'S&P500 si é mosso in soli 17 punti - ha aperto e chiuso sullo stesso livello e ha difeso ed incrementato (guadagno di 6 punti) il rimbalzo di lunedì sul finale di seduta. Questo significa che nell'immediato l'S&P500
ha un solido supporto a 2700 punti e fino a venerdì dovrebbe guadagnare ancora qualche punto. Il bordo inferiore delle Bollinger Bands é salito a 2708 punti e offre un certo sostegno al mercato. La volatilità VIX é scesa secondo logica a 15.92 punti (-1.4). Per quel che riguarda il sentiment é più interessante il ritorno della CBOE Equity put/call ratio a 0.52 - gli speculatori restano rialzisti e questo eccesso dovrebbe prima o poi provocare una sostanziale correzione - come sapete noi pensiamo che la caduta inizierà a luglio e finora il mercato si sta tecnicamente sviluppando secondo le aspettative e sembra che stia preparando questo movimento che nella sua dinamica potrebbe essere simile al crash di inizio febbraio.
Ora il future é a 2726 punti (-2 punti). Le borse europee, dopo un debole inizio, sono ora al rialzo trascinate dal DAX. Le premesse a Wall Street sono per una ripetizione della seduta di ieri. Ci aspettiamo una chiusura sui 2728 punti.

Commento tecnico - martedì 26 giugno 14.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2717.07 punti (-1.37%). La seduta di ieri é andata decisamente peggio del previsto. L'S&P500 é caduto subito dopo l'apertura sotto i 2742 punti - sapevamo quindi che la seduta sarebbe stata decisamente negativa. La MM a 50 giorni (ieri a 2714 punti) non ha però funzionato da supporto e l'S&P500 é dovuto cadere fino a 2700 punti (2698 punti di minimo) prima di reagire e recuperare. Il supporto statico a 2700 punti é abbastanza solido poiché viene rafforzato dal bordo inferiore delle Bollinger Bands (2700 punti). Pensiamo quindi, anche considerando la buona reazione di ieri dal minimo, che questo supporto debba reggere fino all'inizio del mese prossimo. A luglio ci deve essere una sostanziale correzione per eliminare l'eccesso di ottimismo e in particolare la strenua speculazione al rialzo - anche ieri la CBOE Equity put/call ratio (0.61) é rimasta sotto la media di lungo periodo a 0.62. La performance 2018 dell'S&P500 é ora del +1.63%. Questo potrebbe cambiare il comportamento degli investitori in vista della scadenza di fine mese - non ci sarà più bisogno di fare window dressing long e mancheranno gli acquisti in grado di far rimbalzare sostanzialmente l'S&P500. Probabilmente fino a venerdì l'indice si fermerà qui.
Ora il future é a 2724 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Sembra voler difendere il rimbalzo di ieri di 19 punti dal minimo a 2698 punti. Oggi i mercati sono finora tranquillli e quindi ci aspettiamo che l'S&P500 si muova in pochi punti e chiuda senza sostanziali variazioni.  

Commento tecnico - lunedì 25 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2754.88 punti (+0.19%). La nostra previsione per la giornata di venerdì era corretta. Dopo la buona apertura l'S&P500 non é più riuscito a fare sensibili progressi. Si é mosso in soli 12 punti tra i 2752 ed i 2764 punti ed ha chiuso con una strana ondata di vendite finale a 2754 punti. In questa maniera ha salvato un risicato guadagno di 5 punti. Questo sembra unicamente un debole rimbalzo tecnico con scarsa partecipazione. La volatilità VIX é scesa a 13.77 punti (-0.87) - la CBOE Equity put/call ratio resta strenuamente bassa a 0.56 - presto o tardi questi speculatori al rialzo che non raggiungono concreti risultati batteranno in ritirata e provocheranno una consistente correzione. Tutte le correzioni di quest'anno si sono fermate dopo una marginale rottura sotto la MM a 200 giorni (ora a 2663 punti). Temporalmente é probabile che fino a venerdì l'S&P500 resti fermo in attesa della fine del mese. Il supporto a 2742 punti ha buone probabilità di reggere ancora per questa settimana.
Ora il future é a 2746 punti (-13 punti). L'S&P500 aprirà sui 2743 punti. In teoria l'S&P500 dovrebbe scendere a 2742 punti e poi risalire e chiudere praticamente invariato. Temiamo però una rottura del supporto perché le borse europee non riescono a recuperare e la tecnologia (Nasdaq) aprirà con una sensibile perdita (-0.8%). Se nella prima ora l'S&P500 scende sotto i 2742 punti invece che salire, dovrebbe al massimo cadere fino ai 2714 punti. Non ci sembra però una giornata da forti vendite e quindi crediamo che la caduta si smorzerà sui 2730 punti.

Commento tecnico - venerdì 22 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2749.76 punti (-0.63%). Ieri avevamo previsto che se l'S&P500 scendeva nella prima ora di contrattazioni sotto i 2764 punti avrebbe terminato la seduta sui 2750 punti. Dopo l'apertura a 2769 punti l'S&P500 é subito caduto a 2749 punti - ha chiuso con una perdita di 17 punti a 2749.76 punti - bingo! Dopo la caduta iniziale ci sono state forti e ampie oscillazioni tra i 2744 ed i 2759 punti - prendiamo nota che il supporto a 2742 punti ancora una volta ha fermato le vendite - in questo caso con 2 punti di anticipo a mostrare che i traders temono questo livello e non osano più testarlo - comprano prima.
Malgrado la seduta negativa non vediamo sostanziali cambiamenti degli indicatori di medio termine - la tendenza di fondo rimane al rialzo. A corto termine rimane un certo rischio verso il basso poiché gli speculatori restano strenuamente long (CBOE Equity put/call ratio a 0.56, MM a 10 giorni a 0.55). Questa é una premessa ideale per una breve ma violenta correzione. Cercando di combinare i dati a disposizione e la posizione gli indicatori e degli oscillatori crediamo che l'S&P500 possa ancora consolidare alcune sedute - potrebbe risalire verso i 2800 punti. Questo sarebbe però lo scenario più positivo e dovrebbe valere al massimo fino a fine mese. Deve poi seguire una correzione - probabilmente fino alla MM a 200 giorni ora a 2661 punti.
Ora il future é a 2766 punti (+13 punti). L'S&P500 apre in positivo e nel range di ieri. Non crediamo che possa fare meglio poiché molti investitori, spaventati dalla caduta di ieri e dal pessimo comportamento del DJIndustrial, approfitteranno del rimbalzo per vendere. Di conseguenza pensiamo che l'S&P500 si assesterà e chiuderà sui 2754 punti.

Commento tecnico - giovedì 21 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2767.32 punti (+0.17%). L'S&P500 ha avuto una seduta relativamente tranquilla. Durante la giornata l'indice si é mosso a caso tra i 2764 ed i 2775 punti (range di soli 11 punti) e ha terminato la giornata nella parte inferiore del range con un guadagno di 5 punti. Lo show é stato rubato dal settore tecnologico con i soliti AGMAF (o FANG) a dominare la scena. Nasdaq Composite e Nasdaq100 sono saliti su un nuovo massimo storico. Il cambio generazionale é stato sancito dall'annuncio dell'uscita di General Electric (-0.54%) dal Dow Jones Industrial. Il mercato azionario é trascinato verso l'alto da pochi titoli della New Economy. Malgrado questa partecipazione suboptimale l'S&P500 riesce a fare progressi e questo é l'importante. Ieri l'indice ha chiuso sotto il livello d'apertura ma in guadagno - il contrario delle ultime 3 sedute. Non sappiamo se questo ha un significato particolare - la correzione minore sembra però finita. La volatilità VIX é scesa a 12.79 punti (-0.56) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.56. L'S&P500 sembra pronto per tentare un ulteriore attacco ai 2800 punti. Il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2809 punti - l'indice non é ipercomperato e di conseguenza può salire senza essere frenato da questo effetto.
Ora il future é a 2769 punti (-3 punti). Stamattina il future guadagnava 9 punti - poi é sceso insieme alla borse europee. Difficile capire perché ci sono queste vendite - i commentatori danno la colpa all'Italia che sembra tornare nel mirino della speculazione.
L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Pensiamo che debba svolgere una tipica seduta in trading range e chiudere praticamente invariato. Se nella prima ora di contrattazioni scende sotto i 2764 punti potrebbe cadere fino ai 2742 punti. In questo caso si fermerà sui 2750 punti.

Commento tecnico - mercoledì 20 giugno 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2762.59 punti (-0.40%). Ieri l'S&P500 ha difeso con successo il supporto intermedio a 2742 punti. Dopo una debole apertura ha nuovamente recuperato e chiuso vicino al massimo giornaliero - questo ha generato la terza candela consecutiva bianca sul grafico. L'indice é d'altra parte sceso per tre giorni consecutivi con una serie negativa di minimi e massimi discendenti. Se come pensiamo questa é una correzione minore necessaria per assorbire l'ipercomperato e calmare le velleità dei rialzisti, l'S&P500 dovrebbe nei prossimi giorni riprovare a salire dai 2742 punti e ritentare un attacco dei 2800 punti. In caso contrario dovrebbe esserci a breve un'accelerazione al ribasso fino ai 2700 punti circa. Poi vedremo se questo provocherà ulteriori vendite fino ai 2650 punti (MM a 200 giorni), come temiamo sulla base degli indicatori di sentiment, o se invece l'indice si fermerà su questo livello che in fondo serve da riferimento da febbraio. Momentum e partecipazione sono adesso neutri - il sentiment mostra invece investitori ancora troppo ottimisti (VIX a 13.35 punti, +1.04) e orientati speculativamente al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.59).
Ora il future é a 2773 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà sui 2669 punti e quindi in guadagno ed in gap up. Teoricamente dovrebbe ridiscendere a 2765 punti e poi ripartire al rialzo e chiudere sui 2773 punti.

Commento tecnico - martedì 19 giugno 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2773.75 punti (-0.21%). Ieri la seduta si é conclusa con una leggera perdita di 6 punti e con l'S&P500 a ridosso del massimo giornaliero - a prima vista sembra una normale seduta negativa senza conseguenze. Sul grafico però le ultime tre candele hanno minimo e massimo discendenti e l'indice sembra voler ruotare verso il basso. Si sta quindi verificando una correzione minore o un consolidamento che in teoria, fino a quando l'S&P500 resta sopra i 2742 punti, non dovrebbe avere un influsso negativo duraturo e dovrebbe lasciare il trend di base al rialzo. La volatilità VIX é salita di poco a 12.31 punti (+0.33) - la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.54 - gli investitori restano ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Il rischio di delusioni e di violente reazioni negative é però alto anche perché da inizio mese l'S&P500 non riesce più a fare sensibili progressi e l'obiettivo a 2800 punti si riallontana.
Ora il future é a 2754 punti (-26 punti). Le borse sono sotto pressione poiché gli investitori temono le conseguenze dell'escalazione della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il future si é però risollevato dal minimo a 2736 punti. L'S&P500 aprirà in forte calo e in gap down ma decisamente sopra il supporto a 2742 punti. Difficile dire se questa é la volta buona per una rottura al ribasso. Sulla base di quanto osservato nelle ultime sedute crediamo però che l'S&P500 sarà capace di risollevarsi dal minimo e chiudere il gap. Dovrebbe terminare la giornata sui 2758 punti.

Commento tecnico - lunedì 18 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2779.66 punti (-0.10%).

Commento tecnico - venerdì 15 giugno 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2782.49 punti (+0.25%). L'S&P500 ha avuto una seduta in trading range che ha concluso con un guadagno di 7 punti. La resistenza intermedia a 2790 punti ha ancora una volta bloccato il rialzo dell'indice. A livello di sentiment la volatlità VIX é scesa a 12.12 punti (-0.82) e la CBOE Equity put/call ratio é risultata di nuovo bassa a 0.50. L'S&P500 é sul punto tornante del 15 giugno e qui dovrebbe verificarsi un massimo intermedio. Notiamo che l'S&P500 non riesce a fare più progressi mentre sul mercato delle opzioni c'é un eccesso di speculazione al rialzo - le premesse sono ottimali per un massimo significativo ma per ora non abbiamo nessun segnale di vendita e non sappiamo se gli eccessi provocheranno unicamente un consolidamento o una correzione minore o se invece ci sarà un'inversione di tendenza e una correzione più importante fino ai 2550-2600 punti. È possibile che l'S&P500 si muova in laterale fino a fine mese e fino alla chiusura del semestre.
Evitiamo di shortare un mercato dove regolarmente ci sono dei nuovi massimi storici - ieri é stato il Nasdaq a toccare un nuovo record.
Ora il future é a 2780 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo del range settimanale. In teoria oggi l'S&P500 dovrebbe fermarsi e chiudere senza sostanziali variazioni - questo é normalmente quanto succede il giorno di scadenza dei derivati. Se però l'S&P500 dopo la debole apertura continua scendere e supera i 2775 punti potrebbero esserci vendite fino ai 2742-2750 punti. In questo caso un rimbalzo sul finale dovrebbe far terminare la seduta a 2760 punti.

Commento tecnico - giovedì 14 giugno 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2775.63 punti (-0.40%). L'S&P500 ha reagito alla decisione della FED di aumentare i tassi d'interesse di +0.25% con una perdita di 11 punti e una chiusura sul minimo giornaliero. Non drammatizziamo questo calo che non fà suonare nessun campanello d'allarme a livello di indicatori. Questa sembra semplicemente una seduta negativa all'interno di un rialzo intatto. Probabilmente alcuni investitori hanno deciso di prendere profitti e i traders hanno cominciato a chiudere posizioni prima della scadenza dei derivati di giugno di venerdì. A livello di sentiment gli investitori restano ottimisti (VIX a 12.94 punti, +0.60) e i traders speculano ancora con posizioni long (CBOE Equity put/call ratio a 0.54). Un doppio massimo a 2790-2800 punti non ci sembra una soluzione plausibile - monitoriamo però questa possibilità a livello di ipotesi. Fino a quando l'S&P500 resta sopra i 2742 punti gli investitori non hanno nulla da temere. Attendiamo ancora un esaurimento di trend che potrebbe verificasi entro venerdì - ci vuole una accelerazione ed euforia per dare corpo a questa previsione.
Ora il future é a 2781 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno sui 2785 punti. Crediamo che l'indice riuscirà a difendere questa plusvalenza fino alla chiusura movendosi durante la giornata in meno di 10 punti intorno a questo valore d'apertura. C'é una resistenza a 2790 punti - non dovrebbe essere superata.

Commento tecnico - mercoledì 13 giugno 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2786.85 punti (+0.17%). L'S&P500 si é mosso nuovamente in soli 10 punti e praticamente nel range di lunedì. Giusta per non lasciare dubbi che la tendenza é al rialzo ha guadagnato 5 punti. La volatilità VIX é ferma a 12.34 punti (-0.01). La CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.50 - il livello di guardia che segnala una pericolosa speculazione al rialzo - sapete che un paio di sedute con questo indicatore sotto i 0.50 provocano normalmente una correzione dell'S&P500. Per ora il rialzo e i rispettivi indicatori si sviluppano come previsto mentre ci avviciniamo al possibile punto tornate di venerdì. È poco probabile che l'S&P500 si fermi esattamente sulla resistenza a 2802 punti. O si ferma prima (e manca ormai poco) o fa una falsa rottura al rialzo con un'impennata da esaurimento fino ai 2820-2830 punti. Finora non abbiamo nessun segnale di vendita nemmeno nel pacchetto di indicatori che usiamo per il trading e che cercano di anticipare le inversioni di tendenza.
Ora il future é a 2794 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in gap up sui 2796 punti. Potrebbe sulla slancio provare a salire a 2802 punti e oltre. Poi l'&P500 si fermerà in attesa della fine delle riunione della FED. Il comunicato finale é previsto allle 20.00. Tra gli analisti e gli investitori c'é troppa trepidazione. Pensiamo che non ci sarà nessuna reazione particolare e che l'S&P500 chiuderà stasera sui 2790-2800 punti.

Commento tecnico - martedì 12 giugno 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2782.00 punti (+0.11%). L'S&P500 si é mosso in una decina di punti e ha terminato la giornata senza sostanziali variazioni. L'indice ha però toccato un nuovo massimo a 2790 punti - questo significa che la resistenza intermedia a 2779 punti é saltata e che il rialzo continua. Il bordo superiore delle BB é salito a 2783 punti. La volatilità VIX é lievitata a 12.35 punti (+0.17) mentre la CBOE Equity put /call ratio é stata nuovamente bassa a 0.54 - non c'é ancora euforia.
Ora il future é a 2786 punti (invariato). L'S&P500 aprirà sui 2789 punti e quindi sul massimo di ieri. Prima della riunione della FED di domani é improbabile che qualcuno voglia prendere iniziative. Ci aspettiamo un'altra seduta di pausa - l'S&P500 dovrebbe muoversi in pochi punti e chiudere sui 2785 punti.

Commento tecnico - lunedì 11 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2779.03 punti (+0.31%). La pausa é durata poco. L'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva e ha terminato la giornata sul massimo giornaliero. Il rialzo continua secondo i piani - l'S&P500 sale lentamente e spinge verso l'alto le Bollinger Bands (bordo superiore a 2775 punti). I dati sul sentimen mostrano investitori ottimisti (VIX a 12.18 punti (+0.05), CBOE Equity put/call ratio a 0.60) ma non ancora euforici. Ciclicamente l'S&P500 dovrebbe raggiungere un massimo significativo venerdì in occasione della grande scadenza dei derivati di giugno. A livello di eventi le riunioni di FED (mercoledì) e BCE (giovedì) potrebbero provocare l'inversione di tendenza con un paio di gioni di anticipo.
Venerdì l'S&P50o ha nuovamente dato una dimostrazione di forza. Ha aperto in calo a 2767 punti e ha chiuso sul massimo a 2779 punti - la candela sul grafico é bianca con minimo a massimo ascendenti. Nell'immediato si é formata una resistenza a 2779 punti.
Ora il future scadenza settembre (ha un discount di circa 3 punti) é a 2780 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà nel range di venerdì in leggero calo. Le borse europee stanno tornando in pari dopo essere salite stamattina. Anche il cambio EUR/USD scivola verso il basso. Il prezzo del petrolio scende dell'1%. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 8 giugno 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2770.37 punti (-0.07%). L'S&P500 ha fatto una pausa nel rialzo che gli permette di assorbire parte dell'eccesso di rialzo e di ottimismo. In effetti la candela di ieri sul grafico é rientrata in parte nelle Bollinger Bands il cui limite superiore é ora a 2767 punti. La volatilità VIX é salita a 12.13 punti (+0.49) mentre la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.56.
L'indice ha aperto in gap up a 2676 punti e all'inizio é ancora salito a 2679 punti. Poi l'S&P500 é sceso fino a 2760 punti ed é tornato sul finale a 2770 punti. L'impennata iniziale a 2779 punti potrebbe essere un movimento di esaurimento ma non abbiamo nessuna conferma in questo senso - prendiamo però nota di questi 2779 punti che sono vicini al nostro obiettivo massimo ideale a 2800 punti. Al momento non vediamo nulla che possa indicare che un inversione di tendenza é vicina ed imminente e quindi pensiamo che l'S&P500 stia semplicemente consolidando. Questa pausa dovrebbe durare al massimo tre giorni.
Ora il future é a 2763 punti (-9 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2760-2765 punti.

Commento tecnico - giovedì 7 giugno 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2772.35 punti (+0.86%). Invece che fare una pausa l'S&P500 ha ancora guadagnato 23 punti ed ha terminato la seduta sul massimo giornaliero. Mancano sette sedute alla scadenza del 15 giugno quando secondo noi l'S&P500 dovrà raggiungere un massimo significativo tra i 2750-2800 punti. Ieri l'S&P500 é arrivato al centro del range e si muove troppo velocemente per fermarsi a 2800 punti alla fine di settimana prossima. Gli indicatori di sentiment sono già in territorio estremo e segnalano forte ottimismo ed eccesso di speculazione al rialzo - la volatilità VIX é scesa a 11.64 punti (-0.76) mentre la CBOE Equity put/call ratio a 0.53 é risultata essere ancora decisamente sotto la media. La nostra previsione deve subire un aggiustamento. O l'indice fa una breve correzione intermedia, o raggiunge il massimo prima del previsto o sale sopra i 2800 punti. La soluzione che nessuno si aspetta é un superamento della resistenza a 2800 punti (massimo di marzo) - diventa quindi la variante più probabile. La correzione intermedia é una possibilità da non scartare anche perché la tecnologia (Nasdaq100) é già in ipercomperato ed in eccesso di rialzo.
Il livello superiore delle BB é a 2761 punti. La candela di ieri é sopra questa banda - questo significa che il rialzo deve probabilmente fermarsi uno o due giorni con una pausa o una correzione minore.
Ora il future é a 2775 punti (+3 punti). L'S&P500 sembra voler aprire in gap up e su un nuovo massimo di periodo. Le premesse sono per un'altra seduta moderatamente positiva. Ci sembra però poco probabile che l'S&P500 possa trascorrere tutta la seduta fuori dalle BB - quest'anno é successo solo ad inizio gennaio. Di conseguenza pensiamo che dopo la buona apertura l'S&P500 scenderà di nuovo sui 2760-2765 punti e la seduta sarà di poco negativa. 

Commento tecnico - mercoledì 6 giugno 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2748.80 punti (+0.07%). L'S&P500 ha marciato sul posto. Si é mosso tra i 2739 punti ed i 2752 punti - ha chiuso nella parte superiore del range e ha confermato la rottura sopra i 2742 punti. Tutto sommato una giornata positiva che ha provocato un ulteriore miglioramento degli indicatori di sentiment - la volatilità VIX é scesa a 12.40 punti (-0.34) mentre la CBOE Equity put call ratio é stata di 0.48. Quest'ultimo dato segnala speculazione al rialzo e spesso corrisponde ad un massimo intermedio dell'S&P500 specialmente quando questa situazione si ripete per due o tre giorni. Il bordo superiore delle Bollinger Bands scorre a 2756 punti. Ci vorranno alcuni giorni per spingere le bande verso l'alto e permettere all'S&P500 di fare ulteriori progressi.
Gli oscillatori suggeriscono che un massimo ciclico potrebbe verificarsi verso la fine di settimana prossima - questo corrisponde alla nostra previsione che il rialzo potrebbe esaurirsi in occasione della scadenza dei derivati di giugno e in concomitanza con le importanti riunioni di FED e BCE.
Ora il future é a 2756 punti (+5 punti). Non crediamo che l'S&P500 farà ulteriori progressi. Prevediamo una copia della seduta di ieri. L'S&P500 dovrebbe muoversi in un range di una decina di punti intorno ai 2750 punti e chiudere sui 2756 punti.

Commento tecnico - martedì 5 giugno 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2746.87 punti (+0.45%). L'S&P500 ha aperto in gap up a 2743 punti ed ha scelto una soluzione di mezzo rispetto alle due che avevamo descritto. All'inizio ha continuato a salire fino ai 2749 punti - non ha passato i 2750 punti. Poi é ridisceso a 2740 punti - non ha chiuso il gap. Infine é oscillato in laterale in una manciata di punti fino alla chiusura a 2746 punti. Il rialzo continua secondo i piani. La volatilità VIX é scesa a 12.74 punti (-0.72) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.55. L'ottimismo aumenta ma non é ancora euforia. Ora ci dovrebbe essere una pausa di consolidamento in maniera da non esagerare prima della metà di giugno. Il limite superiore delle BB é a 2755 punti e si muove ora in orizzontale. Da febbraio le bande limitano tutti i movimenti di rialzo dell'indice - dovrebbe succedere anche questa volta e quindi pensiamo che ora ci saranno bisogno alcune sedute prima che l'S&P500 possa fare ulteriori sensibili progressi. L'ago della bilancia potrebbe essere il settore energia - anche oggi il prezzo del petrolio é in calo (WTI 69.24 USD, -0.7%).
Ora il future é a 2749 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Ancora una volta il primo impulso dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta. In linea di massimo ci aspettiamo una seduta positiva ma nulla di particolare. Chiusura quindi sui 2750 punti.

Commento tecnico - lunedì 4 giugno 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2734.62 punti (+1.08%). L'S&P500 si é comportato meglio del previsto. Ha terminato la seduta nella parte superiore del range giornaliero, con un sostanzioso guadagno di 29 punti e di nuovo a ridosso della resistenza a 2742 punti. A breve deve esserci un tentativo di passare questa barriera. Grazie alla tecnologia la rottura al rialzo dovrebbe aver successo. Il rialzo di corto termine dovrebbe durare fino a metà mese e far salire l'S&P500 nel range preannunciato da tempo 2750-2800 punti. Il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2755 punti ed é in calo. Per salire l'S&P500 deve riuscire a spingere la banda verso l'alto e per questo ci vorranno alcuni giorni e più partecipazione rispetto a quanto visto finora. A metà giugno avremo le prossime riunioni di FED e BCE che sono cruciali - la FED deve alzare il tasso d'interesse di +0.25% mentre la BCE dovrebbe dare chiare indicazioni sulla fine del QE. Il 15 giugno scadono i derivati mensili ed é una grande scadenza trimestrale che spesso corrisponde ad un massimo o un minimo intermedio - di conseguenza crediamo che il rialzo possa durare ancora una decina di sedute ma difficilmente la spinta basterà fino a fine mese per la chiusura semestrale - probabilmente ci sarà poi una pausa ad alto livello.
La volatilità VIX é precipitata a 13.46 punti (-1.97). La CBOE Equity put/call ratio é stata piuttosto bassa a 0.56. Gli investitori sono ridiventati velocemente ottimisti ma non sono ancora euforici. Lo devono essere sul massimo previsto a metà mese.
Ora il future é a 2743 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e sulla resistenza a 2742 punti. I tempi non sembrano maturi per una rottura al rialzo ma ovviamente se dopo la buona apertura l'S&P500 continua a salire non si dovrebbe fermare prima dei 2750 punti. Se invece scende sarà condannato ad una seduta in trading range con chiusura sui 2730 punti. Ad istinto favoriamo la variante negativa - stamattina le borse europee si sono sgonfiate ed il prezzo del petrolio é ancora in calo.

Commento tecnico - venerdì 1. giugno 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2705.27 punti (-0.69%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa - si é però semplicemente mosso nel range di mercoledì e soprattutto ha nuovamente difeso con successo il supporto a 2700 punti. Di conseguenza il quadro tecnico generale non cambia e resta costruttivo. La tecnologia continua a sostenere i listini.
L'S&P500 ha aperto a 2715 punti ed é inizialmente sceso a 2708 punti. Dopo una pausa su questo livello c'é stato un recupero fino ai 2720 punti. Poi sono riapparsi i venditori e alle 20.00 é stato raggiunto il minimo a 2700 punti. Questo robusto supporto ha retto, l'indice é rimbalzato fino a 2711 punti ed ha infine chiuso a 2705 punti con una sensibile perdita di 18 punti. Considerando le notizie che fanno prevedere un'escalazione del conflitto commerciale tra America da una parte e UE, Canada e Messico dall'altra, la borsa americana si é comportata bene. Forti volumi sul minimo a 2700 punti ci indicano che questo supporto é solido. La volatilità VIX é salita a 15.43 punti (+0.49) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.63 - nulla di speciale da segnalare sul fronte del sentiment. È però ora che l'S&P500 cominci a muoversi al rialzo - in caso contrario l'iniziativa passerebbe nel campo dei ribassisti. La MM a 200 giorni é ancora in aumento mentre quella a 50 giorni sta girando verso il basso e riflette la mancanza di momentum. Da un punto di vista stagionale i mesi estivi sono normalmente negativi e il periodo ostile si estende fino a metà ottobre.
Ora il future é a 2715 punti (+10 punti). L'S&P500 apre in positivo e al centro del range di ieri. L'istogramma mostra che l'S&P500 tende a muoversi sui 2710-2720 punti e crediamo che la chiusura odierna debba situarsi in questo range.
Il prezzo del petrolio é in calo - le borse europee stanno rimbalzando - i due effetti si compensano.

Commento tecnico - giovedì 31 maggio 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2724.01 punti (+1.27%). L'S&P500 ha subito cancellato la seduta negativa di martedì che si rivela un incidente di percorso dovuto ai problemi politici dell'Italia. L'S&P500 ha ritrovato il range 2700-2742 punti e rimane in una fase di consolidamento che dovrebbe sfociare presto o tardi in un'accelerazione nel settore 2750-2800 punti.
L'S&P500 ha aperto a 2705 punti e non é più tornato sotto i 2700 punti. All'inizio é sceso a 2702 punti di minimo ma poi é salito costantemente fino a metà giornata sul massimo a 2728 punti. Nella seconda parte della seduta é semplicemente oscillato tra i 2721 ed i 2728 punti ed ha chiuso a 2724 punti. L'indice é stato sorretto da un rimbalzo del prezzo del petrolio (ETF Energy +3.03%) mentre la tecnologia questa volta é rimasta indietro. La volatilità VIX é caduta a 14.94 punti (-2.08) - la CBOE Equity put/call ratio é scesa a 0.56. È sorprendente come l'umore degli investitori cambia velocemente e in maniera marcata dopo movimenti di soli 1%-2% dell'indice - questo é un forte segno di incertezza che impedisce sostanziali movimenti.
Ora il future é a 2725 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Dovrebbe provare a fare ulteriori progressi. Ci aspettiamo una salita di una decina di punti ma riteniamo improbabile, in assenza di ragioni particolari, che l'S&P500 possa attaccare i 2742 punti. Il prezzo del petrolio é in calo - oggi mancherà questa forza trainante.

Commento tecnico - mercoledì 30 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2689.86 punti (-1.16%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa ma considerando quanto accaduto in Europa lunedì e martedì la borsa americana si é comportata ancora relativamente bene e ha retto il colpo. L'S&P500 ha bucato il supporto a 2700 punti ma é rimbalzato sulla MM a 50 giorni (minimo giornaliero a 2676 punti, MM a 50 giorni a 2672 punti) ed ha terminato la seduta 13 punti più in alto con una perdita di 31 punti. La volatilità VIX é balzata a 17.02 punti (+3.80) - tanto considerando l'andamento delle giornata. Invece la CBOE Equity put/call ratio é rimasta a 0.65 - poco sopra la media di lungo periodo - il dato é neutro. Molto deboli erano i titoli bancari - per il resto non notiamo una debolezza particolare ed il numero di nuovi minimi a 30 giorni é aumentato di poco - questo mostra che la pressione di vendita é modesta e concentrata.
L'impressione é quindi che l'S&P500 stia unicamente svolgendo una correzione minore con obiettivo a 2635-2650 punti. Poi dovrebbe essere in grado di riprendere il rialzo.
Ora il future é a 2704 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà con un consistente guadagno, sopra i 2700 punti e nel range di ieri. Sembra che l'S&P500 voglia subito recuperare le perdite e difendere i 2700 punti. Crediamo che debba riuscirci e chiudere tra i 2700 ed i 2710 punti.

Commento tecnico - martedì 29 maggio 14.00

Lunedì la borsa americana era chiusa (Memorial Day)
Ora il future é a 2701 punti (-18 punti). Le borse europee, per il secondo giorno consecutivo, sono in forte calo. L'S&P500 aprirà in gap down e poco sopra il supporto a 2700 punti. I problemi riguardano soprattutto l'Europa e quindi non pensiamo che l'S&P500 debba cadere. Il supporto a 2700 punti dovrebe rieggere e rispedire l'S&500 sui 2710-2715 punti.

Commento tecnico - lunedì 28 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2721.33 punti (-0.24%). L'S&P500 si é mosso in soli 12 punti. Ha svolto una seduta in trading range e ha terminato la giornata sul livello d'apertura e in mezzo al range. Sul grafico appare una piccola candela senza corpo che significa equilibrio ed incertezza. Non c'é da meravigliarsi che prima del lungo fine settimana del Memorial Day ci sia stata una seduta tranquilla e senza direzione con bassi volumi di titoli trattati. L'S&P500 ha compensato una caduta del -2.83% del prezzo del petrolio che ha messo pressione sui titoli del settore (ETF Energy -2.60%). Forse questo non é un segnale di forza vista la perdita di 6 punti ma per lo meno un indice di stabilità. La volatilità VIX é salita a 13.22 punti (+0.69)- la CBOE Equity put/call ratio e stabile e in zona neutra a 0.61. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo.
Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione del Memorial Day. Domani pubblichiamo un aggiornamento con le previsioni per la seduta di martedì. 

Commento tecnico - venerdì 25 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2727.76 punti (-0.20%). Malgrado la perdita di 5 punti ieri l'S&P500 si é comportato bene e ha mostrato la capacità di reagire a notizie negative. L'S&P500 ha aperto a 2729 punti e fino alle 15.40 é salito a 2732 punti - il massimo giornaliero. Poi é arrivato l'annuncio di Donald Trump riguardante la cancellazione del summit con la Corea del Nord e l'S&P500 é caduto fino alle 17.00 su un minimo a 2708 punti. Notiamo che il supporto a 2700 punti non é stato avvicinato. Da questo livello l'indice ha poi costantemente recuperato, é risalito fino a 2730 punti ed ha chiuso a 2727.76 punti (-0.20%).
L'S&P500 é bloccato da 11 sedute nello stretto range 2700-2742 punti. Ieri il mercato ha mostrato forza incassando senza vacillare una notizia negativa. Restiamo dell'opinione che la rottura avverrà al rialzo. Lunedì prossimo la borsa americana é chiusa in occasione della festa del Memorial Day. È improbabile che prima di un lungo fine settimana l'S&P500 provi ad uscire dal range.
A livello di sentiment vediamo che la VIX resta relativamente bassa a 12.53 punti (-0.05). Ci sono molte scommesse al rialzo sulla VIX - poiché raramente il mercato fa quello che si aspetta la maggioranza, visto che tutti sono già posizionati di conseguenza, é probabile che la VIX scende nei prossimi giorni pìù in basso mentre l'S&P500 sale finalmente sull'obiettivo a 2750-2800 punti. A questo punto si dovrebbe finalmente rivedere la CBOE Equity put/call ratio per uno o due giorni sotto i 0.50% - ieri era a 0.64.
Ora il future é a 2723 punti (-4 punti). Oggi c'é parecchio movimento. Gli speculatori stanno vendendo Spagna ed Italia mentre gli spreads si impennano. L'EUR é molto debole. Invece il DAX é in forte guadagno. Gli investitori agiscono in maniera selettiva e stanno facendo delle chiare scommesse. L'S&P500 aprirà in leggero calo e ampiamente nel range di ieri. Qualsiasi movimento tra i 2708 ed i 2742 punti sembra possibile. Prima del lungo fine settimana non prevediamo però sconvolgimenti e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 2720-2730 punti.

Commento tecnico - giovedì 24 maggio 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2733.29 punti (+0.32%). La seduta é andata meglio del previsto. L'S&P500 ha aperto in calo a 2712 punti e fino alle 20.00 é oscillato a caso tra i 2710 ed i 2721 punti. Dopo la pubblicazione del verbale dell'ultima seduta della FED l'indice é salito fino alla chiusura a 2733 punti. Ora l'indice é in una situazione neutra nel range 2700-2742 punti. Una rottura al rialzo resta la variante più probabile. Il rialzo é debole e manca di partecipazione. Il mercato mostra però voglia di salire.
La volatilità VIX é scesa a 12.58 punti (-0.64) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.64. La VIX si sviluppa come previsto - la p/c ratio é invece tornata sulla media di lungo periodo.
Ora il future é a 2728 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ampiamente nel range di ieri. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni. L'indice potrebbe ricadere sui 2722 ma poi dovrebbe recuperare.

Commento tecnico - mercoledì 23 maggio 13.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2724.44 punti (-0.31%). L'S&P500 é salito poco dopo l'apertura fino ai 2742 punti. Purtroppo non ha superato questa resistenza intermedia, come speravamo, ma é stato respinto verso il basso. Per ore é oscillato tra i 2735 ed i 2739 punti. Dopo le 20.30 é caduto fino ai 2722 punti ed ha chiuso poco sopra a 2724 punti con una modesta perdita di 8 punti. Ieri é mancato l'aiuto fornito nei giorni precedenti dal settore energia (ETF Energy -1.33%) ed anche sul Russell2000 (-0.75%) ci sono state delle prese di beneficio. Difficile dire se a breve ci sarà ancora un tentativo di rialzo e se invece l'S&P500, come suggeriscono gli oscillatori, deve ricadere sui 2700 punti per raccogliere le forze e riprovare a salire.
La volatilità VIX é lievitata di poco a 13.22 punti (+0.14) - la CBOE Equity put/call ratio é rimasta relativamentre bassa a 0.58. A livello di sentiment c'é ottimismo ma nessuna euforia.
Il grafico é costruttivo e negli indicatori non traspare rischio di ribasso. È difficile prevedere le prossime mosse. Visto che ieri l'indice non é riscito a superare i 2742 punti é probabile che ora i ribassisti provino a testare il supporto a 2700 punti. Se questo supporto regge il pendolo si muoverà nuovamente nella direzione opposta. In caso contrario l'S&P500 seguirà gli oscillatori e scenderà fino a fine mese fino a circa 2650 punti.
Ora il future é a 2708 punti (-17 punti). Gli europei sono preoccupati per l'Italia. L'EUR é debole e le borse europee sono in forte calo (-1.5%). L'S&P500 aprirà in gap down ma sopra i 2700 punti. Se dopo la debole apertura sale tornerà sui 2720 punti. Se invece scende cadrà fino ai 2700 punti. Non vediamo ragioni per una rottura al ribasso e quindi da questo supporto ci aspettiamo un rimbalzo di una decina di punti.   

Commento tecnico - martedì 22 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2733.01 punti (+0.74%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato 20 punti ed é tornato nella parte superiore del canale 2700-2742 punti che vale ormai da 8 sedute. Non é però stata una seduta dominata dai rialzisti. L'indice ha aperto con un balzo a 2732 punti. Poi é salito sul massimo a 2739 punti ed é sceso sul minimo a 2725 punti. Dopo aver fissato il range giornaliero l'S&P500 é semplicemente oscillato in laterale ed ha chiuso sul livello d'apertura. La tendenza di fondo della borsa americana resta debolmente al rialzo e viene confermata dai continui massimi storici del Russell 2000. Siamo di conseguenza convinti che ci debba ancora essere un balzo nel settore 2750-2800 punti prima che gli oscillatori tornino a scendere obbligando l'S&P500 a correggere.
Gli indicatori di sentiment mostrano sempre ottimismo (VIX a 13.08 punti, -0.34 / CBOE Equity put/call ratio a 0.54) - aspettiamo ancora una situazione di eccesso (VIX sui 12 punti, p/c ratio alcuni giorni sui 0.50) per segnalare euforia e la forte probabilità che l'S&P500 sia su un massimo intermedio.
Ora il future é a 2738 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e sul massimo di ieri. A 2742 punti c'é una resistenza intermedia. Oggi verrà testata. Pensiamo che esiste una buona probabilità che l'S&P500 possa salire più in alto e raggiungere i 2750 punti.

Commento tecnico - lunedì 21 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2712.97 punti (-0.26%). Venerdì l'S&P500 ha ripetuto la seduta di giovedì. Ha aperto in calo a 2716 punti e poi per tutta la giornata si é mosso in laterale in soli 10 punti, tra i 2709 ed i 2719 punti. Ha chiuso in mezzo al range a 2713 punti, vicino al livello d'apertura. Questo sembra un consolidamento all'interno di un rialzo intatto. Intorno all'S&P500 vediamo molti segnali costruttivi come il nuovo massimo storico del Russell2000 (+0.08%) e un tentativo di rottura al rialzo da parte del DJTransportation che prova ad abbandonare un canale orizzontale.
La volatilità VIX é ferma a 13.42 punti (-0.01) - la CBOE Equity put/call ratio é nella norma a 0.66.
Ora il future é a 2728 punti (+15 punti). L'S&P500 aprirà con un sensibile guadagno ma nel range di settimana scorsa. Oggi potrebbe provare a salire fino ai 2742 punti ma probabilmente si fermerà sui 2730 punti imitando le borse europee.

Commento tecnico - venerdì 18 maggio 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2720.13 punti (-0.09%). Il doji che appare sul grafico non necessita di grandi commenti. L'S&P500 ha aperto e chiuso sullo stesso livello e con una insignificante perdita di 2 punti. L'indice ha fatto un'altra pausa - fino a quando resta sopra i 2700 punti questo sembra unicamente un sano consolidamento all'interno di un rialzo intatto e non completo. Ieri l'indice delle piccole e medie imprese Russell2000 (RUT +1.51%) é salito su un nuovo massimo storico. È poco probabile che sull'S&P500 si stia verificando un'inversione di tendenza quando un indice così importante (le PMI sono la struttra portante dell'economia americana) é a livelli record ed in un evidente trend rialzista.
La volatilità é ferma a 13.43 punti (+0.01) - la CBOE Equity put/call ratio é relativamente bassa a 0.57 ma ha abbandonato i livelli estremi. L'atteso massimo significativo sembra solo slittare a settimana prossima. Sulla base degli oscillatori ci aspettiamo nei prossimi giorni un massimo sui 2750-2800 punti. Dovrebbe poi seguire una moderata correzione accompagnata da un calo dei tassi d'interesse a corto termine e dell'USD.
Ora il future é a 2723 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno ma nel range degli scorsi giorni. Anche oggi il prezzo del petrolio aumenta ed il settore dovrebbe sostenere il mercato. Prevediamo una copia della seduta di ieri.

Commento tecnico - giovedì 17 maggio 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2722.46 punti (+0.41%). L'S&P500 non ha più provato a violare i 2700 punti. Dall'apertura a 2714 punti é ancora sceso a 2712 punti ma dopo la chiusura in Europa é ripartito al rialzo. Ha toccato un massimo a 2727 punti e ha terminato la seduta sopra il livello d'apertura (candela bianca) con un guadagno di 11 punti. Il comportamento dell'indice é costruttivo - sembra aver ripreso il cammino previsto che dovrebbe portarlo nelle prossime sedute su un massimo significativo tra i 2750 ed i 2800 punti. Probabilmente sarano gli indicatori di sentiment ad indicare la presenza del massimo. Ci vuole euforia ed eccesso di speculazione al rialzo. La VIX é ricaduta a 13.46 punti (-1.17) - dovrebbe scendere sui 12 punti. La CBOE Equity put/call ratio é scesa a 0.50 - ci vogliono un paio di sedute con la p/c ratio sui 0.50 (o sotto) per segnalare eccesso.
Il limite superiore delle BB é a 2740 punti - lo spazio verso l'alto si sta aprendo ma non abbastanza per permettere un balzo fino ai 2800 punti nelle prossime 2-3 sedute. Se un massimo si realizza a corto termine sarà più vicino ai 2750 punti che ai 2800 punti.
Ora il future é a 2720 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di ieri. Le borse europee salgono - il prezzo del petrolio balza su un nuovo massimo annuale a 72 USD/barile (WTI). Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva. Crediamo che l'S&P500 finirà la giornata sui 2740 punti.

Commento tecnico - mercoledì 16 maggio 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2711.45 punti (-0.68%). L'S&P500 ha aperto debole a 2715 punti. Poi per tutta la giornata é oscillato in laterale in soli 13 punti e ha chiuso in mezzo al range a 2711 punti. Una giornata negativa durante la quale però i ribassisti non hanno dominato - il supporto a 2700 punti non é stato violato. Notiamo un'espansione dei nuovi minimi a 30 giorni e un balzo della volatilità a 14.63 punti (+1.70). Questo non significa ancora però che sta iniziando una correzione.
Difficile districarsi tra aspetti negativi e positivi. Ad istinto non crediamo che i 2742 punti di massimo di lunedì sia l'atteso massimo significativo. Crediamo piuttosto che ci debba essere ancora un consolidamento e un'ultima spinta di rialzo. Ci sono forti movimenti sui cambi, sui tassi d'interesse e sui prezzi delle materie prime che stanno influenzando anche il mercato azionario ma non sembra che si stia verificando un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2707 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Crediamo che ci sarà una caduta sui 2700 punti ma poi l'S&P500 dovrebbe risalire.

Commento tecnico - martedì 15 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2730.13 punti (+0.09%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo mensile a 2742 punti e poi é ricaduto e ha terminato la giornata con un modesto guadagno di 2 punti. Il rialzo é intatto ma sembra in perdita di momentum. L'indice rimane all'interno delle Bollinger Bands - il bordo superiore scorre a 2737 punti. In linea di massima questa sembra solo una giornata di pausa e nei prossimi giorni l'indice dovrebbe cercare di salire più in alto. La nostra previsione però non cambia - nella seconda parte della settimana l'S&P500 dovrebbe raggiungere un massimo significativo sui 2750-2800 punti. Non possiamo escludere che il massimo sia stato raggiunto ieri anche se non abbiamo nessuna conferma in questo senso.
La volatilità VIX é salita a 12.93 punti (+0.28) - la CBOE Equity put call ratio é rimasta nella media di lungo periodo a 0.62 - ci aspettiamo maggiore euforia prima dell'atteso massimo - la VIX deve ancora scendere più in basso e ci vorrebbero uno o due giorni di p/c ratio sui 0.5 per segnalare un malsano eccesso di speculazione.
La partecipazione al rialzo é ancora debole e i volumi sono scarsi - la partecipazione al movimento é suboptimale - questo rende il trend fragile e costituisce una buona premessa per un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2723 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. L'alternativa é tra una seduta in trading range con chiusura in pari o una seduta negativa con una discesa fino ai 2717 punti e una chiusura poco sopra. Speriamo che si realizzi la prima variante. La seconda significherebbe l'inizio di un noioso consolidamento che ritarderebbe il massimo significativo di qualche giorno.

Commento tecnico - lunedì 14 maggio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2727.72 punti (+0.17%). L'S&P500 ha proseguito il rialzo ed ha guadagnato altri 4 punti. Sul grafico appare un'altra candela bianca. L'unica differenza rispetto alle due precedenti é che questa é piccola e che l'S&P500 ha chiuso al centro del range giornaliero. Il momentum e la partecipazione sono in diminuzione e questa é una buona premessa per una prossima inversione di tendenza. Questa seduta non ci ha detto nulla di nuovo - la situazione tecnica e gli indicatori si sviluppano come previsto. L'S&P500 dovrebbe raggiungere un massimo nel range 2750-2800 punti nella seconda parte di questa settimana. II limite superiore delle Bollinger Bands é a 2729 punti e sale 3-4 punti al giorno. Facendo le dovute proporzioni sembra che l'atteso massimo sarà più vicino ai 2750 punti che ai 2800 punti.
La volatilità VIX é caduta a 12.65 punti (-0.58) - una settimana fà era ancora a 14.77 punti. L'ottimismo si sta velocemente trasformando in euforia e questo é pericoloso - é probabile che un eccesso sia vicino e con esso anche un minimo sulla VIX e un massimo sul mercato - non pensiamo che i 10 punti siano raggiungibili. La CBOE Equity put/ call ratio é a 0.60 con la MM a 10 giorni a 0.61 - qui esistono ancora spazi di manovra. Ci domandiamo fino a che livello salirà la RSI fino all'ipercomperato - da febbraio e da quando la tendenza dominante é neutra non ci sono stati bisogno i classici valori sopra i 70 punti per provocare una correzione dell'S&P500.
Ora il future é 2733 punti (+4 punti). Stamattina il future é salito fino a 2741 punti ma da ore sta scivolando verso il basso. L'S&P500 aprirà in leggero gap up ma molto probabilmente scenderà a chiuderlo. Oggi non appare nulla all'orizzonte in grado di spingere il mercato. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Al massimo l'S&P500 potrebbe provare a salire fino ai 2735 punti.

Commento tecnico - venerdì 11 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2723.07 punti (+0.94%). Dopo la rottura al rialzo sopra la MM a 50 giorni di mercoledì ieri l'S&P500 ha continuato a salire ed ha superato la barriera dei 2700 punti, il massimo del 18 aprile a 2717 punti e il bordo superiore delle BB a 2720 punti. Questa spinta di rialzo può ora proseguire - teoricamente fino ai 2800 punti. Ha però tre problemi e quindi si fermerà prima. La partecipazione é suboptimale e insufficiente - ieri i volumi erano modesti ed in calo e il numero dei nuovi massimi a 30 giorni (NH) non é aumentato. Secondo gli oscillatori e gli indicatori di ipercomperato l'indice dovrebbe raggiungere un massimo tra la metà e la fine della settimana prossima. Da ultimo gli investitori sono troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. La volatilità VIX é scesa a 13.23 punti (-0.19) e difficilmente scenderà a 10 punti visto che questo, secondo il mercato delle opzioni sulla VIX, é quello sul quale troppa gente sta scommettendo. Inoltre la CBOE Equity put/call ratio, dopo la parentesi di mercoledì, é ricaduta a 0.51.
È di conseguenza probabile che l'S&P500 nelle prossime sedute salga nel range 2750-2800 punti mentre contemporaneamente il sentiment passerà da ottimismo ad euforia. Poi l'S&P500 é destinato a ricadere e riprendere la tendenza di fondo neutra.
Ora il future é a 2723 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e sul massimo di ieri. Prevediamo che la settimana si concluda con una seduta moderatemente positiva.

Commento tecnico - giovedì 10 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2697.79 punti (+0.97%).

Commento tecnico - mercoledì 9 maggio 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2671.92 punti (-0.03%). L'S&P500 ha aperto a 2668 punti. A questo punto le premesse erano per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni. In effetti l'S&P500 ha avuto una breve caduta fino ai 2655 punti quando Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti si ritirano dall'accordo sul nucleare con l'Iran. Poi però l'S&P500 ha recuperato e ha chiuso in pari a 2672 punti - la performance 2018 é nuovamente del -0.06%. Gl indicatori sono immutati e mostrano un mercato senza tendenza. Solo a livello di sentiment rimane l'ottimismo (VIX a 14.71 punti, -0.04) e di speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.61. Anche ieri la MM a 50 giorni a 2677 punti a servito da resistenza. A breve qualsiasi movimento tra i 2600 ed i 2700+ punti é possibile. Le Bollinger Bands scorrono a 2620-2707 punti - in un mercato senza tendenza vengono normalmente rispettate e contengono il movimenti dell'indice.
Ora il future é a 2682 punti (+11 punti). Oggi le borse europee sono ferme - il cambio EUR/USD risale a 1.1880 e questo spiega la differenza. L'S&P500 aprirà in gap up. Il primo movimento dopo l'apertura determinerà l'esito della seduta. Se sale l'S&P500 si fermerà sui 2700-2705 punti. Se scende l'S&P500 chiuderà il gap e dovrebbe terminare la giornata in pari.

Commento tecnico - martedì 8 maggio 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2672.63 punti (+0.35%). L'S&P500 ha aperto in gap up a 2671 punti. Da quel momento i rialzisti e i ribassisti si sono dati battaglia in una seduta volatile e senza direzione - nessuno ha prevalso. Dopo un massimo a 2684 ed un minimo a 2664 punti l'S&P500 ha chiuso poco sopra il livello d'apertura  a 2672 punti con bassi volumi di titoli trattati . Notiamo che ci sono stati due tentativi respinti di superare la MM a 50 giorni a 2679 punti. Malgrado la seduta positiva la volatilità VIX si é fermata a 14.75 punti (-0.02 punti) - i 15 punti sembrano essere un livello importante e nei prossimi giorni ci aspettiamo che la VIX risalga. Questo significa che l'S&P500 deve tornare a scendere - vedremo se lo farà già ora o solo dopo una falsa rottura sopra la MM a 50 giorni e un'estensione fino ai 2700 punti. Per il secondo giorno consecutivo la CBOE Equity put/call ratio (0.54) é stata bassa e sotto il 60% - c'é troppa speculazione al rialzo e ancora questa settimana ci deve essere una spinta di ribasso sull'S&P500.
Ora il future é a 2662 punti (-8 punti). L'S&P500 apre in calo e torna nel range di venerdì. Stasera alle 20.00 é prevista una conferenza stampa di Donald Trump - dovrebbe dire con un paio di giorni di anticipo cosa intende fare con l'accordo sul nucleare con l'Iran.
La borsa ha già scontato un possibile abbandono degli Stati Uniti e quindi non ci aspettiamo un'ondata di vendite. Prevediamo una chiusura sui 2650 punti. Se inaspettatamente l'S&P500 risale sopra i 2664 punti dopo una debole apertura, dovrebbe poi riuscire a recuperare fino ai 2678 punti.

Commento tecnico - lunedì 7 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2663.42 punti (+1.28%). Il rapporto sul mercato del lavoro americano ad aprile era decisamente favorevole al mercato azionario. L'economia cresce e crea nuovi jobs ma non ci sono spinte inflazionistiche. L'S&P500 ha aperto a 2616 punti é  salito costantemente e senza ritracciamenti fino ai 2670 punti - poi é scivolato 7 punti ed ha chiuso. La lunga candela bianca sul grafico mostra che la spinta di rialzo é stata possente. Purtroppo mancano i volumi ed gli investitori sono subito tornati troppo ottimisti. È quindi probabile che anche questo rally abbia vita breve e si spenga sui 2700 punti. Per esserne sicuri bisogna solo tenere d'occhio la volatilità VIX - é scesa a 14.77 punti (-1.13 punti), di poco sotto il supporto a 15 punti. Se come pensiamo non riesce a scendere più in basso é molto probabile che tra una o due sedute l'S&P500 ricominci a scendere.
Il bordo superiore delle BB é a 2711 punti.
Ora il future é a 2672 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap up e con un moderato guadagno. Difficile dire se continuerà a salire o se si sgonfierà subito, chiuderà il gap e svolgerà una seduta in trading range. Il balzo di venerdì deve aver lasciato parecchi traders con posizioni short in perdita. Questi devono ancora coprire e probabilmente spingeranno l'S&P500 più in alto. Ci aspettiamo una chiusura sui 2680 punti - a ridosso della MM a 50 giorni.

Commento tecnico - venerdì 4 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2629.73 punti (-0.23%). L'S&P500 ha finalmente testato i 2600 punti. A prima vista il test sembra aver avuto successo poiché dopo una marginale rottura fino ai 2594 punti la reazione é stata robusta e l'S&P500 é risalito di 43 punti. Il rimbalzo dal minimo é stata robusto ma poco convincente - non é bastato per un key reversal day visto che l'indice ha terminato la giornata con una perdita di 6 punti. Inoltre a livello psicologico (sentiment) non ci sono assolutamente le premesse per un solido minimo. La volatilità VIX é brevemente salita a 18.66 punti ma é poi ricaduta a 15.90 punti (-0.07) - gli investitori restano tendenzialmente ottimisti e non si aspettano che l'S&P500 possa scendere più in basso. Normalmente questa impostazione lascia troppi speculatori long "in vita" e impedisce lo sviluppo di un sostenible rialzo di medio termine. La salita della CBOE Equity put/call ratio a 0.76 é un passo nella buona direzione - ci vogliono però alcuni giorni di P/C ratio sopra l'80% per segnalare speculazione al ribasso e la possibilità che la successiva reazione sia sostenibile. Di conseguenza siamo convinti che il minimo di ieri a 2594 punti non sia sufficiente - i 2600 punti devono venir di nuovo pesantemente testati e un vuoto d'aria fino ai 2550 punti sembra possibile. Ricordiamoci che senza panico ed ipervenduto é difficile che si verifichi un'inversione di tendenza - l'alternativa é un lungo consolidamento a formare una solida base ma siamo ancora lontani da questa situazione. manca inoltre un settore forte in grado di trascinare il rialzo. La tecnologia mostra profonde crepe e il settore dell'energia, che ha sovraperformato nel mese di aprile, sembra ormai stanco.
Le Bollinger Bands scorrono ora a 2603-2711 punti. È poco probabile che l'S&P500 possa cadere in solo giorno a 2550 punti senza che prima la VIX non cominci a lievitare.
Ora il future é a 2624 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta negativa. Non crediamo però che già oggi l'S&P500 ritenterà un affondo. Pensiamo che oggi si limiterà a riavvicinare i 2600 punti.
Alle 14.30 viene pubblicato il rapporto sul mercato del lavoro americano ad aprile. Non pensiamo che cambierà questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 3 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2635.67 punti (-0.72%). Ieri l'S&P500 ha confermato la sua incostanza con una seduta negativa. L'indice non é sceso sotto il minimo di martedì ma ha perso 19 punti e ha chiuso vicino al minimo giornaliero. L'atteso test del supporto a 2600-2614 punti (MM a 200 giorni) si avvicina mentre gli investitori restano sorprendemente ottimisti (VIX a 15.97 punti, +0.48) e tranquilli. Speravamo che il test del supporto avvenisse con panico ed ipervenduto. Invece non é (ancora) il caso. Questo aumenta il rischio di una rottura al ribasso - forse ci vorrà una caduta fino ai 2550 punti prima che si verichi un solido minimo.
L'S&P500 é oscillato tra i 2643 ed i 2653 punti fino al termine della seduta della FED. Dopo le 20.00 l'indice si é impennato fino ai 2660 punti di massimo ed é caduto fino ai 2631 punti di minimo. Si é fermato infine a 2635 punti.
Le Bollinger Bands 2606-2711 punti) si stanno restringendo e il cuneo sul grafico (o triangolo) si avvicina alla fine - un movimento significativo é vicino.
Ora il future é a 2621 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e ovviamente in calo. Se non recupera subito tornando sopra i 2631 punti dovrebbe avere una seduta decisamente negativa. Teniamo d'occhio la VIX - se comincia a impennarsi la seduta odierna dovrebbe terminare male.

Commento tecnico - mercoledì 2 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2654.80 punti (+0.25%). L'S&P500 é sceso fino ad un minimo a 2625 punti e poi ha reagito. È risalito 30 punti ed ha chiuso sul massimo giornaliero a 2654 punti. È praticamente impossibile prevedere queste oscillazioni tra i 2600 ed i 2700 punti. Gli indicatori sono neutri. A livello di sentiment  ci sono veloci fluttuazioni tra ottimismo e pessimismo. La VIX a 15.49 punti (-0.44) punti mostra poco spazio verso il basso fino al supporto a 15 punti e parecchio spazio verso l'alto. Considerando la reazione di ieri é possibile che ora l'S&P500 salga ancora alcuni giorni mentre la VIX scivola sui 15 punti. Poi ci dovrebbe essere il decisivo test del supporto a 2600 (+/-) punti.
Ora il future é a 2653 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Stasera si conclude la seduta delle FED - alle 20.00 verranno comunicate le decisioni del comitato. È probabile che fino a quell'ora l'S&P500 resti fermo. Poi vedremo come reagiranno i mercati finanziari. Ieri l'S&P500 é salito malgrado che il reddito dell'USTB a 6 mesi abbia superato il 2% e quello dell'USTBonds a 10 anni sia nuovamente a ridosso del 3%. Crediamo che il test del supporto a 2600 punti avverrà in concomitanta con un'impennata dei redditi ed una breve caduta del cambio EUR/USD sotto i 1.20. Poi dovrebbe verificarsi una generale inversione di tendenza. Non siamo in grado di dire se questo succederà già oggi. Secondo gli oscillatori mancano ancora alcuni giorni di indecisione. Di conseguenza oggi ci aspettiamo una seduta relativamente tranquilla e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 1. maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2648.05 punti (-0.82%). L'S&P500 ha aperto in gap up ma si é fermato sotto la MM a 50 giorni ed é ricaduto. Contemporaneamente la volatilità VIX é scesa a 15.13 punti (supporto a 15 punti) ed é poi risalita. Dal massimo a 2683 punti l'S&P500 é sceso fino alla chiusura sul minimo a 2648 punti. Ora é evidente che settimana scorsa c'é stato solamente un rimbalzo tecnico e adesso segue il test del supporto a 2600-2612 punti. Siamo leggermente confusi poiché ci aspettavamo che a metà di settimana prossima ci fosse un massimo intermedio. Cosa potrebbe succedere nel frattempo? Forse ci sarà ancora un'oscillazione tra i 2600 ed i 2700 punti - poco importa. Al momento la tendenza a medio termine é neutra e l'S&P500 ci sembra assicurato verso il basso mentre ha dello spazio verso l'alto. Vediamo come si svolge il test del supporto per capire se in seguito esistono le premesse per una sostenibile fase di rialzo. Gli investitori sono piuttosto ottimisti (VIX a 15.93 punti, +0.52 / CBOE Equity put/call ratio a 0.61) - questo sostiene l'ipotesi che almeno nelle prossime sedute l'S&P500 deve scendere verso i 2600 punti.
Guardiamo con interesse lo sviluppo dei tassi d'interesse - ne parleremo estensivamente in uno dei prossimi commenti tecnici. Il problema non é l'USTBonds decennale ma i tassi d'interesse a corto termine. Date un'occhiata - questo spiega anche perché l'USD si sta rafforzando e la borsa é in stallo.
Ora il future é 2646 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. Il ribasso di ieri dovrebbe avere una continuazione ma non ci aspettiamo molta pressione di vendita. Gli investitori prima di prendere iniziative aspetteranno di conoscere i risultati trimestrali di Apple (stasera dopo la chiusura) e le decisioni della FED (domani sera).
Prevediamo una chiusura sui 2640 punti.

Commento tecnico - lunedì 30 aprile 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2669.91 punti (+0.11%). Venerdì l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range senza fornire argomenti per l'analisi tecnica. L'indice si é mosso tra i 2659 ed i 2675 punti e ha terminato la seduta sotto il livello d'apertura e con un insignificante guadagno di 3 punti. La seduta positiva ha permesso alla volatilità VIX di scendere a 15.41 punti (-0.83). Esiste un supporto a 15 punti - non abbiamo motivi per prevedere una rottura al ribasso. Di conseguenza pensiamo che l'S&P500 possa guadagnare ancora una manciata di punti ma poi deve ricadere. A 2688 punti scorre la MM a 50 giorni praticamente piatta - la prossima resistenza si trova sui 2718 punti.
Ora il future é a 2679 punti (+8 punti). Domani sono attesi i risultati trimestrali di Apple. Mercoledì ci sarà la riunione della FED. È probabile che oggi gli investitori non prenderanno rischi. L'S&P500 aprirà in gap up ma ancora sotto la MM a 50 giorni. Pensiamo che sia più probabile che l'S&P500 ridiscenda e che il gap venga chiuso - non vediamo le premesse per una continuazione del rialzo dopo che già venerdì il mercato si é sgonfiato dopo una buona apertura. Di conseguenza ci aspettiamo che l'S&P500 chiuda sui 2670-2675 punti.

Commento tecnico - venerdì 27 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2666.94 punti (+1.04%). Il rimbalzo dalla MM a 200 giorni é continuato alimentato dallo short covering. Gli investitori si concentrano però sui soliti nomi (Facebook +9.06%, Amazon +3.96%) dando l'impressione che questo rally ancora una volta é provocato da mani deboli (speculatori) pronte a scappare al primo segnale di pericolo. Non sono questi gli investitori in grado di alimentare un sostenibile rialzo di medio termine. La stessa impressione viene fornita dagli indicatori di sentiment che mostrano un ritorno troppo veloce e marcato all'ottimismo. La volatilità VIX é scesa a 16.24 punti (-1.60) mentre il CBOE Equity put/call ratio é a 0.61. Le Bollinger Bands scorrono a 2588-2716 punti almeno per una decina di giorni saranno in grado di contenere i movimenti dell'S&P500. A breve l'S&P500 può ancora salire un 20-40 punti - dipende dai dati che verranno pubblicati nei prossimi giorni. Poi ci sarà un altro tuffo.
Ora il future é a 2671 punti (-3 punti). In effetti l'S&P500 vale 2670 punti e quindi aprirà in guadagno. Il future fornisce un'impressione sbagliata poiché ieri sera era ancora balzato prima della chiusura grazie ai buoni risultati trimestrali di Amazon. L'S&P500 aprirà nel range di ieri. Probabilmente l'ultima seduta della settimana sarà tranquilla e si chiuderà senza sostanziali variazioni.
Alle 14.30 verrà resa nota la crescita del PIL americano nel 1. trimestre 2018. Si prevede un +2%. Un dato lontano da questa stima potrebbe cambiare la situazione di partenza. In particolare se prima dell'apertura il future si trovasse sopra i 2676 punti é probabile che molti saranno obbligati a chiudere le ultime posizioni short. In questo caso l'S&P500 salirà fino a circa 2685 punti.

Commento tecnico - giovedì 26 aprile 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2639.40 punti (+0.18%). Ieri molti temevano un tracollo del mercato - è probabilmente questo pessimismo ad aver provocato un rimbalzo tecnico dalla MM a 200 giorni (2609 punti) ed aver permesso all'S&P500 di guadagnare 5 punti. Malgrado che l'indice abbia quasi raggiunto il nostro obiettivo non pensiamo che la correzione sia terminata e che l'S&P500 sia già pronto a ripartire al rialzo. Non vediamo ancora abbastanza scetticismo e ipervenduto per un solido minimo. Il rimbalzo potrebbe durare ancora un paio di sedute e far risalire l'S&P500 sui 2650 punti. Poi ci dovrebbe ancora essere una conclusiva spinta di ribasso. A livello di strategia d'investimento le conseguenze sono evidenti. Speculatori short possono tenere aperte le posizioni in attesa di un minimo definitivo sui 2600 punti - le posizioni possono essere assicurate con un buy stop a 2688 punti. Gli investitori possono prepararsi ad una fase di rialzo di almeno alcune settimane. Sul lungo termine il mercato é toppish - dovrebbero ancora esserci alcune settimane o mesi di bel tempo ma in estate l'S&P500 dovrebbe prendere decisamente la strada verso sud. Il massimo di gennaio a 2872 punti potrebbe essere definitivo.
L'S&P500 ha svolto una seduta senza tendenza cambiando più volte direzione. Ha aperto a 2633 punti ed é caduto sul minimo a 2612 punti. Tre punti sopra la MM a 200 giorni il mercato ha reagito é l'indice é risalito una ventina di punti. In serata ha toccato un massimo a 2645 punti ed é poi ricaduto a 2639 punti. Molti indicatori sono ora in territorio neutro mentre il MACD si appresta a dare un discutibile segnale di vendita. Anche il sentiment non fornisce nell'immediato indicazioni affidabili - la volatilità VIX é scivolata a 17.84 punti (-0.18) mentre la CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.70. Solo il comportamento dell'indice sul supporto ed il fatto che gli oscillatori non si sono ancora completamente scaricati ci inducono a prevedere un'ultima spinta di ribasso.
Ora il future é a 2653 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in gap up con un guadagno di 14 punti. Non dovrebbe salire sostanzialmente più in alto. Dopo la buona apertura ci aspettiamo un ritorno sui 2640 punti.

Commento tecnico - mercoledì 25 aprile 13.55

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2634.36 punti (-1.34%). Ieri pomeriggio il future guadagnava 15 punti e non avevamo osato prevedere una seduta decisamente negativa malgrado che questo fosse lo sviluppo normale nell'ambito del nostro scenario di corto termine che prevede un minimo significativo questa settimana tra i 2600 ed i 2650 punti. In effetti i venditori hanno preso subito l'iniziativa. L'S&P500 ha aperto a 2680 punti ed é ancora salito a 2683 punti di massimo. Poi per ore é costantemente sceso e ha raggiunto un minimo verso le 20.30 a 2617 punti. Infine, come é quasi sempre successo nelle ultime sedute, l'S&P500 si é risollevato sul finale e ha chiuso a 2634 punti con una forte perdita di 35 punti. Finalmente l'S&P500 cade insieme agli oscillatori. L'indice non é però ancora ipervenduto e gli oscillatori non si sono ancora scaricati. Di conseguenza é molto probabile che l'S&P500 debba scendere ancora alcune sedute. Per il momento la pressione di vendita é modesta (NL e volumi aumentano ma non in maniera sostanziale) e gli indicatori di sentiment mostrano che gli investitori sono ancora abbastanza rilassati (VIX a 18.02 punti, +1.68 / CBOE Equity put/call ratio a 0.68). Per un solido minimo bisogna togliere di mezzo le mani deboli e la speculazione. Ci vuole una sorpresa - questa potrebbe essere una rottura sotto i 2600 punti e la MM a 200 giorni. L'alternativa é una discesa lenta fino ai 2600 punti seguita dalla formazione di una base. Ci piacerebbe vedere la prima variante poiché sarà più facile identificare la presenza di un solido minimo grazie a ipervenduto e un pò di panico. Il bordo inferiore delle BB é a 2580 punti.
Il problema é che ora tutti si aspettano una discesa fino ai 2600 punti e una reazione dal supporto (MM a 200 giorni a 2608 punti). Raramente il mercato si comporta secondo le previsioni della maggioranza...
Ora il future é a 2625 punti (-10 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ancora nel range di ieri. La seduta sarà negativa ma é difficile dire se avremo una seduta in trading range con chiusura sui 2625 punti o se invece i ribassisti tenteranno un ultimo decisivo affondo. Ovviamente preferiamo la seconda variante poiché significherebbe che la previsione di un minimo significativo a medio termine oggi sarebbe esatta.
Speriamo che oggi l'S&P500 non rimbalzi poiché significarebbe che il minimo é rimandato e rischia di essere decisamente più in basso.

Commento tecnico - martedì 24 aprile 13.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2670.29 punti (+0.01%). Ieri l'S&P500 si é mosso poco. Ha svolto una seduta praticamente nel range di venerdì e ha chiuso invariato, al centro del range giornaliero e poco sotto il livello d'apertura. Questa pausa non ci dice nulla di nuovo - l'S&P500 oscilla senza volumi - da inizio anno l'indice ha perso il -0.12% e la maggior parte degli indicatori sono in territorio neutro.
La nostra previsione é invariata - leggero calo nel corto termine e poi rialzo se la base tra i 2600 ed i 2650 punti si rivela sufficientemente solida e non notiamo nessuna pericolosa rottura al ribasso nella tecnologia e in particolare nei semiconduttori.
Ora il future é a 2687 punti (+15 punti). I buoni risultati trimestrali di alcune imprese (Google, Coca Cola) stanno facendo lievitare il future. L'S&P500 aprirà in guadagno e nuovamente a ridosso della MM a 50 giorni (2688 punti). Le premesse sono per una seduta nel range di venerdì con chiusura sul livello d'apertura. L'alternativa é che ancora una volta riappaiano i venditori e che l'S&P500 subito dopo l'apertura venga respinto verso il basso dai 2688 punti. In questo caso potrebbe chiudere in pari o in leggero calo.

Commento tecnico - lunedì 23 aprile 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2670.17 punti (-0.85%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa simile a quella di giovedì. Ha aperto in pari a 2693 punti e poi é sceso ad ondate fino ad un minimo a 2660 punti. Nell'ultima ora di contrattazioni é risalito di 10 punti ed ha chiuso a 2670 punti. Durante la giornata i venditori hanno prevalso ma non hanno dominato - i volumi di titoli trattati sono saliti (volume relativo a 1.0) ma sono unicamente tornati nella media. Sul grafico appare una seconda candela rossa con un marcante corpo nella parte superiore. La volatilità VIX é lievitata a 16.88 punti (+0.92) mentre la CBOE Equity put/call ratio a 0.65 era di poco sopra la media di lungo periodo. L'impressione é quindi che stiamo assistendo ad una moderata correzione che sta facendo ridiscendere gli oscillatori e sta eliminando parte dell'eccesso di ottimismo. Questo calo dovrebbe continuare ancora qualche giorno e idealmente l'S&P500 dovrebbe ridiscendere sui 2650 punti -  con un paio di notizie negative potrebbe cadere al massimo a 2600 punti. Questa base sui 2600 punti dovrebbe essere confermata e poi dovrebbe seguire una sostenibile fase di rialzo di alcune settimane. Non ci aspettiamo però una spinta forte e dinamica ma piuttosto un debole e fragile rialzo con limitato potenziale. Il limite superiore delle BB é a 2718 punti.
L'atteso minimo intermedio dell'S&P500 dovrebbe verificarsi a metà di questa settimana in concomitanza con un'impennata del reddito dell'US Treasury Bonds decennale sopra il 3%.
Ora il future é a 2672 punti (+2 punti). Come venerdì l'S&P500 aprirà praticamente invariato. Seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni o altra seduta con moderate vendite? Difficile dirlo senza osservare l'apertura. Noi preferiamo la variante negativa.

Commento tecnico - venerdì 20 aprile 12.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2693.13 punti (-0.57%). Finalmente ieri c'é stata la prima seduta negativa della settimana. L'S&P500 ha perso 15 punti. È ricaduto sotto i 2700 punti ma ha chiuso 11 punti sopra il massimo giornaliero e sopra la MM a 50 giorni a 2687 punti. Questo calo non ha fatto danni e lascia il trend rialzista intatto - la spinta é però per il momento finita. Nelle prossime sedute la pressione di vendita potrebbe intensificarsi - gli oscillatori hanno appena incominciato a scendere e ieri il rapporto NH/NL ha subìto un netto deterioramento. A livello di sentiment c'é ancora troppo ottimismo e gli speculatori long non mollano - la volatilità VIX é salita solo a 15.96 punti (+0.36) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a livelli neutri a 0.64. Notiamo che in questa giornata negativa i volumi di titoli trattati sono aumentati. Gli indicatori di medio termine sono neutri - solo sentiment e oscillatori sono troppo in alto. Normalmente questa costellazione provoca una breve correzione. All'inizio di questa settimana ci aspettavamo un'ondata di vendite e finora é successo poco o nulla. Per saldo l'S&P500 é salito. Sembra quindi che questo consolidamento possa risolversi un una correzione minore di alcuni giorni fino a circa 2650 punti. Non é però sicuro se dopo il rialzo riprenderà con energia o se l'S&P500 si adagerà semplicemente sul trend neutro muovendosi intorno alla MM a 50 giorni.
Ora il future é invariato a 2693 punti. Oggi le borse sono molto tranquille, ferme e praticamente in pari. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 19 aprile 12.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2708.64 punti (+0.08%). Ieri l'S&P500 ha marciato sul posto. Ha però toccato un nuovo massimo mensile marginale a 2717 punti ed é rimasto per tutta la giornata sopra i 2700 punti. Di conseguenza questa pausa deve essere considerata un segnale positivo che lascia il rialzo intatto. Notiamo eccessi unicamente a livello di sentiment. La volatilità VIX é lievitata a 15.60 punti (+0.35) - il supporto a 15 punti sembra reggere e la VIX sembra destinata nel prossimo futuro a salire. Ieri anche la CBOE Equity put/call ratio, scesa a 0.56, ha finalmente mostrato speculazione al rialzo. Questo ottimismo deve essere compensato a breve da almeno un consolidamento se non una correzione minore dell'S&P500. Il limite superiore delle BB, che quest'anno é sempre riuscito a contenere tutte le spinte di rialzo, si trova a 2719 punti - ieri l'S&P500 ha toccato un massimo a 2717 punti e poi é stato respinto verso il basso. I volumi di titoli trattati sono ancora modesti (volume relativo a 0.85) e questo scarsa partecipazione rende il trend fragile e a rischio.
Riassumendo a breve ci deve essere almeno una correzione minore. Gli oscillatori devono poter scendere dai massimi e un minimo intermedio sull'S&P500 deve verificarsi settimana prossima.
Ora il future é a 2705 punti (-5 punti). L'S&P50 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2705 punti. L'alternativa é che finalmente ci siano delle vendite e delle prese di beneficio e parta l'attesa correzione. In questo caso pensiamo che l'S&P50 proverà a ridiscendere sulla MM a 50 giorni (2687 punti) e chiuderà sui 2690 punti.

Commento tecnico - mercoledì 18 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2706.39 punti (+1.07%). L'S&P500 ha superato con un gap up in apertura e senza apparente sforzo i 2700 punti. Per quasi tutta la giornata l'indice é rimasto sopra questo livello e quindi é molto probabile che la rottura al rialzo e sopra la MM a 50 giorni sia definitiva. Il prossimo obiettivo si situa a 2800 punti - il limite superiore delle BB a 2721 punti dovrebbe creare un qualche problema ma difficilmente sarà in grado di provocare un'inversione di tendenza.
Ci sono tre aspetti che ci preoccupano e ci impediscono di saltare sul treno in corsa. Gli oscillatori insistono - mostrano che un massimo significativo é imminente e poi l'S&P500 dovrebbe scendere almeno una manciata di sedute. La volatilità VIX é caduta a 15.25 punti (-1.31) - gli investitori sono tornati decisamente ottimisti e tornano a speculare sui titoli della tecnologia - da febbraio la VIX non scende sotto i 15 punti - se ci riesce ora il rialzo dell'S&P500 é destinato a continuare fino almeno i 2800 punti. I volumi di titoli trattati continuano a restare sotto la medio - questo rialzo gode di poca partecipazione ed é di conseguenza fragile.
D'altra parte la CBOE Equity put/call ratio a 0.68 mostra che tra i traders esiste ancora una buona dose di scetticismo che normalmente alimenta il rialzo - per un massimo ci vorrebbero alcuni giorni sotto i 0.60.
Riassumendo la rottura sopra i 2700 punti apre la strada ad una continuazione del movimento fino ai 2800 punti. Se i cicli prendono il sopravvento l'inversione di tendenza deve verificarsi oggi con la VIX che deve risalire dai 15 punti. Se invece oggi l'S&P500 consolida semplicemente sopra i 2700 punti é molto probabile che continui a salire fino a metà maggio.
Ora il future é ora a 2718 punti (+12 punti). L'S&P500 aprirà con un altro gap up. Pensiamo che salirà fino ai 2720 punti circa e poi dovrebbe ricadere fino ai 2712 punti. In seguito é probabile che si fermi sui 2710 punti. L'alternativa é che ci sia un'inattesa inversione di tendenza subito dopo la forte apertura. Questa potrebbe realizzarsi se dopo l'apertura l'S&P500 comincia immediatamente a scendere e cade velocemente sotto i 2708 punti.

Commento tecnico - martedì 17 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2677.84 punti (+0.81%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo mensile a 2686 punti, si é scontrato con la MM a 50 giorni ed é poi ridisceso ed ha chiuso 9 punti più in basso con un guadagno di 21 punti. Se rileggiamo nel commento di ieri quali erano le varianti per la giornata ci rendiamo conto che l'S&P500 ha scelto una via di mezzo - ha superato i 2680 punti ma non é salito fino ai 2700 punti. La reazione dal massimo é stata moderata come se ci sia solo stata una ritirata dei compratori senza un attacco dei venditori. Questa Impressione viene rafforzata dai volumi di titoli trattati che restano modesti (volume relativo a 0.75). In fondo l'S&P500 si é comportato come venerdì - ha fatto ulteriori progressi senza veramente avanzare in maniera convincente e senza superare le resistenze. Sul grafico appare però un'altra candela con minimo e massimo ascendente e quindi lo sviluppo più probabile é un tentativo di salita fino ai 2700 punti. Qui si deciderà il destino di questo subdolo rialzo. Secondo gli oscillatori l'S&P500 dovrebbe nelle prossime 5-7 sedute scendere.
La volatilità VIX é scesa a 16.56 punti (-0.85). Fatichiamo a condividere l'ottimismo degli investitori che al momento non vedono rischi di ribasso. Da inizio febbraio la VIX sta sopra i 15 punti (chiusura giornaliera) - se inaspettatamente la VIX scende sotto questo supporto significa che il rialzo dell'S&P500 deve continuare - al massimo avremo un consolidamento sui 2650 punti.
Ora il future é a 2695 punti (+13 punti). Da stamattina il future é su questo livello. L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo mensile. Le premesse sono per una seduta come quella di ieri. L'S&P500 dovrebbe quindi chiudere sui 2795-2798 punti. La variante é che a contatto con la resistenza ci sia oggi finalmente una reazione negativa e che i ribassisti provino un affondo. In questo caso l'S&P500 potrebbe salire fino ai 2700 punti, cambiare decisamente direzione e ricadere fin verso i 2650 punti. Ci sembra uno scenario troppo movimentato per una giornata finora scarsa di novità.       

Commento tecnico - lunedì 16 aprile 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2656.30 punti (-0.29%). Venerdì in apertura l'S&P500 ha toccato un massimo mensile a 2580 punti. Poi é caduto fino alle 17.00 a 2652 punti. Evidentemente molti hanno giudicato che i 2680 punti sono un livello troppo alto e hanno venduto. Dai 2652 punti l'indice é però risalito a 2668 punti prima che ulteriori vendite lo schiacciassero sul minimo giornaliero a 2645 punti. Sul finale l'S&P500 é rimbalzato a 2656 punti ed ha chiuso. Notiamo i modesti volumi di titoli trattati (volume relativo a 0.75). A 2680 punti i compratori sono spariti ma non si può dire che in seguito ci sia stata un'ondata di vendite. La volatilità VIX é stranamente scesa a 17.41 punti (-1.08) - si ha l'impressione che con il ritorno dell'S&P500 al centro delle Bollinger Bands (BB) diminuisca anche la probabilità nell'immediato di sostanziali movimenti - almeno queste sono le aspettative. Noi ci aspettavamo che venerdì l'S&P500 raggiungesse un massimo intermedio tra i 2674 ed i 2700 punti - l'obiettivo é stato raggiunto. Ora gli oscillatori cominciano a scendere e ci dicono che probabilmente l'S&P500 nelle prossime sedute deve subire una certa pressione di vendita. Non siamo in grado di dire se questo significherà unicamente un ritorno sui 2600 punti a rafforzare la base o se ci sarà una caduta fino ai 2500-2550 punti come piacerebbe a noi in maniera da avere poi una chiara occasione d'acquisto.
Ora il future é a 2672 punti (+15 punti). Le borse europee sono in calo mentre il future sull'S&P500 lievita. L'S&P500 aprirà con un sensibile guadagno ma ancora nel range di venerdì. Le premesse sono per una seduta in trading range. Idealmente l'S&P50 dovrebbe un'ultima volta salire sui 2680 punti ed essere respinto verso il basso. In questo caso dovrebbe chiudere sui 2660 punti. Una rottura al rialzo e un tentativo di raggiungere i 2700 é possibile ma é poco probabile che abbia successo. Questo significa che dopo la rottura l'indice dovrebbe sgonfiarsi e tornare sotto i 2680 punti.

Commento tecnico - venerdì 13 aprile 14.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2663.99 punti (+0.83%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato terreno - é stato bloccato dalla resistenza intermedia a 2672-2674 punti ed ha chiuso 10 punti sotto il massimo giornaliero (2674 punti) con un guadagno di 22 punti. È stata una seduta positiva che si inserisce in maniera ideale nello scenario di un rialzo di corto termine con massimo intermedio oggi o lunedì.
La partecipazione a questo rialzo di corto termine é modesta - i volumi sono bassi e l'A/D cumulata sale a malapena. Crediamo quindi che la resistenza a 2672-2674 é difficile da superare e quella a 2700 é invalicabile. Al più tardi da questo livello deve partite un'altra correzione o una sostanziale spinta di ribasso - non sappiamo ancora esattamente cosa ci aspetterà nella prossima decina di giorni ma molto probabilmente la direzione del mercato sarà sud.
La volatilità VIX é caduta a 18.49 punti (-1.75) - la CBOE Equity put/call ratio era a 0.66. È ritornato un certo ottimismo e con esso la possibilità che questa fragile rialzo sia alla fine.
Ora il future é a 2675 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri e sembra aver voglia di saltare questa resistenza intermedia e muoversi in direzione dei 2700 punti. Non sappiamo se l'attacco alla resistenza fallirà come ieri o se invece ci sarà una continuazione al rialzo. Una salita in direzione dei 2700 punti non ci dispiacerebbe visto che rappresenterebbe la possibilità di un massimo intermedio. Traders che amano la speculazione possono provare ad andare short a ridosso dei 2700 punti. La ricompensa arriverà settimana prossima.

Commento tecnico - giovedì 12 aprile 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2642.19 punti (-0.55%). L'S&P500 ha aperto debole e ha chiuso sul livello d'apertura con una moderata perdita di 14 punti. Formalmente si é trattato di una seduta in trading range. La chiusura vicino al minimo giornaliero non é un segnale particolarmente negativo visto che per saldo durante la giornata rialzisti e ribassisti si sono equivalsi. Tecnicamente non appare nulla di nuovo. I volumi sono modesti e rispecchiano la reticenza degli investitori rispetto ad una situazione confusa (Siria, Cina).
Ciclicamente potrebbero verificarsi un massimo intermedio a cavallo di questo fine settimana ed un minimo significativo a corto e medio termine verso il 20 di aprile.
Ora il future é a 2654 punti (+13 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno ma ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta speculare rispetto a ieri con una chiusura sui 2660 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 11 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2656.87 punti (+1.67%). L'S&P500 ha guadagnato 43 punti e in questa maniera ha praticamente compensato la perdita di venerdì scorso. Ha corto termine l'indice é bloccato tra la zona di supporto intorno ai 2600 punti e la resisenza a 2672-2674 punti che ieri non é stata attaccata. Il quadro tecnico é costruttivo e lo sviluppo più probabile a corto termine é una salita a 2700 punti. Resta possibile la variante negativa descritta ieri. Un'ultima spinta di ribasso in direzione dei 2500-2550 punti con un pò di panico ed ipervenduto costituirebbe una solida base per una fase di rialzo a medio termine e sarebbe sicuramente una possibilità d'acquisto. Ciclicamente questa possibilità di un minimo definitivo si presenta intorno al 20 aprile. Se questa settimana l'S&P500 non riesce a superare i 2674 punti questa variante prende corpo.
A livello di sentiment vediamo già un ritorno di ottimismo (VIX a 20.47 punti, -1.30) e di una certa speculazione al rialzo da parte degli investitori retail (CBOE Equity put/call ratio a 0.57). Non pensiamo di conseguenza che l'S&P500 possa superare di slancio i 2700 punti. È più probabile che da questo livello si sviluppi una correzione.
Ora il future é a 2633 punti (-21 punti). Continua l'andamento altalenante. Alla buona seduta di ieri segue oggi un tuffo. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2634 punti. Gli investitori temono le conseguenze di un attacco aereo americano in Siria. Probabilmente bisognerà aspettare qualche giorno prima che l'esercito americano passi all'azione. È quindi poco probabile che oggi l'S&P500 riesca a recuperare dopo la debole apertura. Ci aspettiamo una chiusura sui 2630-2640 punti.

Commento tecnico - martedì 10 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2613.16 punti (+0.33%). Ieri l'S&P500 ha trascorso tutta la giornata in positivo e alla fine é riuscito a guadagnare 8 punti ed é restato ampiamente sopra la zona di supporto sui 2600 punti - questo sostiene l'ipotesi del consolidamento e della formazione di una base alle quali deve seguire una fase di rialzo. D'altra parte l'indice ha chiuso vicino al minimo giornaliero, 40 punti sotto il massimo e sotto il livello d'apertura - durante la seduta hanno quindi prevalso le vendite. Ci sono elementi positivi e negativi ma al momento sono i primi ad avere maggior peso e prevalere.
Abbiamo una variante negativa al nostro scenario di base - l'S&P500 potrebbe ancora una volta tuffarsi sotto i 2600 punti e la MM a 200 giorni (2594 punti) e con ipervenduto e panico raggiungere il settore 2500-2550 punti. Sinceramente questa variante é poco probabile ma interessante ed affascinante. Diventa possibile poiché ora tutti vedono sul grafico la base sui 2600 punti e si stanno posizionando long - specialmente i piccoli investitori retail sembrano seguire questa ipotesi (CBOE Equity put/call ratio a 0.61). Di conseguenza una improvvisa e inattesa rottura sotto i 2590 punti potrebbe provocare un fuggi fuggi e una caduta sotto il supporto intermedio a 2553 punti. Questa variante ci piace poiché fisserebbe un solido minimo a medio termine che andrebbe comperato. Praticamente avremo un valido segnale d'acquisto che finora manca.
Ora il future é a 2649 punti (+30 punti). L'SP500 parte un ulteriore tentativo di rialzo. A 2653 punti si trova il massimo di ieri. Poi come resistenza e obiettivo massimo giornaliero valgono i 2672 punti. LS&P500 apre nel range di ieri e quindi le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2630 punti. Bisogna però aspettare l'apertura per avere le idee chiare. Se l'S&P500 continua a salire e supera i 2653 punti avremo una seduta di forte rialzo. Se invece ci sono subito delle vendite vale lo schema della seduta in trading range.

Commento tecnico - lunedì 9 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2604.47 punti (-2.19%). Donald Trump ha annunciato nuovi dazi contro la Cina e la borsa ha nuovamente reagito con un profondo tuffo. L'S&P500 ha perso 58 punti e con il minimo giornaliero a 2586 punti ha nuovamente marginalmente bucato il supporto sui 2600 punti e la MM a 200 giorni a 2594 punti. Anche questa volta però l'indice ha reagito e ha chiuso 18 punti sopra il minimo e sopra il supporto. È evidente che l'S&P500 non riesce ad accelerare al ribasso e sui 2600 punti si sta formando una solida base. Da qui l'SP500 potrebbe risalire fino ai 2700 punti prima di iniziare un altro tentativo di ribasso.
I dati sulla partecipazione e il volume di titoli trattati in calo e sotto la media ci dicono che la pressione di vendita é in diminuzione. Malgrado la pessima seduta non ci sono danni tecnici evidenti.
A livello di sentiment rileviamo una certa tensione ma nessun panico - la volatilità VIX é salita a 21.49 punti (+2.55) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.76.
L'S&P500 ha avuto parecchie possibilità e motivi per accelerare al ribasso e andare a testare il minimo annuale. Non lo ha fatto e la finestra temporale é ormai chiusa. È quindi probabile che ora segua una fase positiva - vedremo di che cosa si tratta appena avremo una qualche seduta positiva. Resistenza intermedia é a 2674 punti.
Ora il future é a 2622 punti (+16 punti). L'S&P500 aprirà in positiva ma ampiamente nel range di venerdì. Dovrebbe svolgere una seduta relativamente tranquilla in trading range e terminare la giornata con un guadagno di 10-20 punti.

Commento tecnico - venerdì 6 aprile 13.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2662.84 punti (+0.69%). La spinta di rialzo partita mercoledì si é spenta già ieri a metà giornata a 2672 punti, poco sotto la prima resistenza intermedia a 2674 punti. Poi l'S&P050 é sceso a 2649 punti e ha chiuso il gap d'apertura. Sul finale é risalito a 2671 punti e ha terminata la seduta a 2662 punti con un guadagno di 18 punti. È probabile che l'S&P500 consolidi per alcuni giorni sui 2600-2670 punti prima di provare a salire più in alto. Non abbiamo ancora segnali d'acquisto ma numerosi indicatori stanno migliorando e "girando" come vedete in maniera esemplare sul MACD. Gli investitori sono tornati subito piuttosto ottimisti (VIX a 18.94 punti, -1.12 / CBOE Equity put/call ratio) e questo non é buono per le prospettive di rialzo.
Notiamo i volumi in calo - la partecipazione é mediocre e da quanto sembra sono piuttosto i piccoli investitori retail a comperare. Attenzione poiché questi sono anche i primi a battere in ritirata se gira il vento.
Ora il future é a 2637 punti (-25 punti). Il future era su questo livello già stamattina. L'S&P500 aprirà in gap down ma nel range di mercoledì e in generale nel range delle precedenti 8 sedute. Non crediamo che gli investitori vogliano già cambiare opinione e quindi pensiamo che dopo una debole apertura riappariranno dei compratori. Ci aspettiamo una chiusura sui 2650 punti.
Attenzione al report sul mercato del lavoro USA a marzo che verrà pubblicato alle 14.30 - potrebbe muovere i mercati e cambiare questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 5 aprile 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2644.69 punti (+1.16%). La seduta si é svolta esattamente all'opposto di quanto ci eravamo aspettati o, forse meglio, come avevamo sperato. Invece che un crollo si é verificato un key reversal day che cambia decisamente le carte in tavola. L'S&P500 é salito dopo pessime notizie - questo significa che le vendite si sono esaurite e hanno prevalso gli acquisti provocati soprattutto dalla copertura di posizioni short. La MM a 200 giorni a 2591 punti si rivela un supporto invalicabile e la conseguenza é che ora l'S&P500 può risalire fino ai 2700 punti prima di tentare nuovamente un attacco al minimo annuale.
L'S&P500 ha aperto sul minimo a 2573 punti ed é salito praticamente dall'inizio alla fine - a metà seduta ha fatto una pausa sui 2610 punti poi ha continuato la sua corsa fino ai 2649 punti - ha chiuso vicino al massimo a 2644 punti. La volatilità VIX é scesa a 20.06 punti (-1.04) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.63.
L'S&P500 risale senza essere prima caduta in ipervenduto e senza segnali di panico - difficilmente sui 2590 c'é un solido minimo ma in mancanza di un esaurimento del ribasso é probabile che ora l'S&P500 passi le prossime settimana a muoversi intorno ai 2700 punti senza prendere una direzione precisa - oscillerà piuttosto sulla base del flusso di notizie provenienti da politica ed economia.
In teoria la tendenza di base resta ribassista fino a quando l'S&P500 resta sotto i 2700 punti - non si può però aspettare questo livello per prendere delle decisioni. Chi é short deve comperare subito. Andare long ci sembra rischioso - farlo però sopra i 2700 punti é probabilmente troppo tardi perché difficilmente quest'anno l'S&P500 salirà ancora decisamente sopra gli 2800 punti. Panico durante il ribasso avrebbe eliminato i potenziali venditori per parecchio tempo - ora invece resteranno in agguato e si ripresenteranno appena ci sarà l'occasione frenando o addirittura bloccando i tentativi di rialzo. Notiamo che ieri il DJ Transportation ha perso il -0.06% - ci sono ancora sacche di debolezza e ieri il rialzo é sembrato soprattuto un rimbalzo provocato dalla copertura di short. Volumi e partecipazione sostengono questa ipotesi.
Ora il future é a 2659 punti (+12 punti). Questa apertura in gap up ci sembra eccessiva.  C'é una resistenza intermedia a 2674 punti che oggi dovrebbe bastare a stoppare il rialzo. È possibile che dopo l'S&P500 si sgonfi e ridiscenda fino ai 2649 per chiudere il gap. In linea di massima però ci aspettiamo che oggi l'S&P500 finisca la giornata con un guadagno di una decina di punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 aprile 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2614.45 punti (+1.26%). Purtroppo ieri l'S&P500 é nuovamente rimbalzato ed é tornato sopra la MM a 200 giorni (2590 punti) ed i 2600 punti. La rottura definitiva di questo supporto intermedio si sta rivelando una faccenda complicata e snervante. Malgrado tutto, quello di ieri sembra ancora un semplice rimbalzo tecnico accompagnato da volumi in calo. Il mercato ha reagito emotivamente ad una notizia positiva riguardante Amazon ed evidentemente ci sono state dopo le 20.30 delle copertura di short che hanno fatto risalire l'S&P500 dai 2582 ai 2619 punti in mezz'ora. Manca una solida base e a livello di indicatori non ci sono le premesse per un rialzo. Manca ipervenduto e almeno una certa dose di pessimismo se non panico - la volatilità VIX é scesa a 21.10 punti (-2.52) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata nella media a 0.65. Di conseguenza manteniamo la nostra previsione di un'accelerazione al ribasso che dovrebbe sfociare su un solido minimo intorno ai 2600 punti.
Non basta di certo una seduta positiva per cambiare la tendenza del mercato che resta prevalentemente ribassista. Solo un'inattesa salita sopra i 2700 punti, come abbiamo già spiegato sabato scorso, potrebbe cambiare questa situazione.
Ora il future é a 2577 punti (-37 punti). In un mercato instabile ed emotivo basta una notizia per far cambiare direzione agli indici. La Cina ha annunciato dazi doganali su merci importate dagli Stati Uniti per 50 Mia di USD come ritorsione per le misure adottata da Donald Trump. Gli investitori vendono spaventati da questa escalazione nella guerra commerciale tra i due Paesi. L'S&P500 aprirà sul minimo di ieri. Se in apertura scende sotto i 2575 punti dovrebbe poi cadere fino ai 2550 punti. Raramente l'S&P500 perde più di 50 punti in una giornata e di conseguenza ci aspettiamo un rimbalzo dopo eventualmente una debole rottura di questo ultimo supporto.
Speriamo che questa seduta sia decisamente negativa come premessa per l'atteso panico, accelerazione ed esaurimento su un solido minimo a medio termine.

Commento tecnico - martedì 3 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2581.88 punti (-2.23%). Ieri ci aspettavamo una seduta negativa ma non vedevamo le ragioni per una rottura del supporto intermedio a 2589-2600 punti. Ci siamo sbagliati ma potete immaginare che l'errore non ci dispiace e non ci coglie impreparati. L'S&P500 doveva cadere - l'ha fatto unicamente prima del previsto.
L'S&P500 ha aperto a 2632 punti e all'inizio é risalito a 2637 punti. Poi c'é stata una prima possente spinta di ribasso con la quale l'indice ha rotto i supporti ed é caduto fino a 2571 punti. Ha poi tentato di riprendere la MM a 200 giorni ma il tentativo si é fermato a 2586 punti. In seguito sono ritornate le vendite e l'S&P500 é sceso fino ad un minimo a 2553 punti. Dopo le 20.00 ha fatto base e sul finale é risalito a 2581 punti. Nell'immediato c'é nuovamente una situazione di eccesso di vendite e quindi l'S&P500 può rimbalzare. Troppi investitori sono però ancora positivi e stanno tentando di trovare un punto d'entrata per comperare. Manca l'ipervenduto (RSI sotto i 30 punti) e il panico per un solido minimo a medio termine. Senza di questo continueremo ad avere dei deboli rimbalzi di alcune sedute seguiti da un'altra spinta di ribasso. Il nostro obiettivo a 2500 punti si avvicina - l'ideale sarebbe che venisse raggiunto ancora questa settimana con ancora un paio di pessime sedute. La volatilità VIX é salita solo a 23.62 punti (+3.65) mentre la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.77 ma resta sotto i 0.80 da noi auspicati.
L'unico aspetto che non corrisponde al nostro scenario é lo scarso aumento dei nuovi minimi a 30 giorni e annuali - ci sono pochi titoli in forte caduta e sui quali si concentrano le vendite. La pressione di vendita si concentra invece che espandersi a tutto il listino e normalmente questo sfocia in un consolidamento e non in un'accelerazione al ribasso di tipo esaustivo.
Ora il future é a 2589 punti (+14 punti). L'S&P500 tenta un rimbalzo e aprirà leggermente sopra la MM a 200 giorni. Su questo si concentra l'attenzione degli analisti. Se l'S&P500 resta sopra i 2590 punti molti parleranno in relazione alla giornata di ieri di falsa rottura al ribasso e ci saranno acquisti di chi ritiene possibile che l'S&P500 abbia trovato un solido minimo. Noi siamo convinti che le vendite di ieri non siano state casuali e quindi pensiamo che l'S&P500 debba ricadere dopo una buona apertura. Basterebbe una chiusura in pari per lasciare aperta la strada verso il basso.


Commento tecnico - lunedì 2 aprile 14.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2640.87 punti (+1.38%). L'S&P500 ha guadagnato 35 punti - non ci aspettavamo un balzo di questo genere che é stato accompagnato da volumi nella norma. Abbiamo sottovalutato l'effetto che spesso si osserva alla fine di un trimestre. C'é un limitato window dressing e le banche d'affari spingono il mercato per migliorare le performances dei portafogli. Normalmente questo guadagno sparisce velocemente all'inizio del mese successivo.
L'S&P500 ha aperto a 2623 punti ed é caduto a 2609 punti di minimo. Poi é salito a 2641 punti e questo livello é servito come punto di riferimento fino alla fine. L'S&P500 é in effetti oscillato sui 2640 punti fino alle 20.00, si é impennato a 2659 punti di massimo ed é tornato in chiusura a 2641 punti. Questa seduta positiva rafforza il supporto intermedio sui 2600 punti (MM a 200 giorni) ma non cambia la tendenza che a corto termine é ancora negativa. L'S&P500 dovrebbe nei prossimi giorni ritentare la rottura sotto il supporto. In questo caso avremo l'attesa ultima spinta di ribasso su un solido minimo a medio termina. L'alternativa é che l'S&P500 all'inizio di questa settimana continui a salire e in questo caso potrebbe tornare fino ai 2700 punti prima di distribuire e ricadere.
Generalmente siamo convinti che nella prossima decina di sedute ci debba essere un test del minimo annuale. Se avremo panico e ipervenduto dovrebbe poi seguire una fase di rialzo sostenibile a medio termine - in questa fase l'S&P500 potrebbe salire su un nuovo massimo storico marginale. Sul lungo termine siamo vicini ad un top pluriennale - la seconda parte dell'anno rischia di essere (decisamente) in discesa.
Ore il future é a 2631 punti (-12 punti). Stamattina il future é rimasto tranquillo sui 2635 punti - oggi pomeriggio sta scivolando verso il basso. Le premesse sono per una seduta durante la quale dovrebbero predominare le vendite. L'S&P500 aprirà sui 2626 punti. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sul livello d'apertura. Sembra troppo presto per un attacco al supporto sui 2589-2600 punti - mancano le ragioni.

Commento tecnico - giovedì 29 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2605.00 punti (-0.29%). L'S&P500 ha avuto l'attesa seduta in trading range. L'indice ha aperto a 2611 punti e si é mosso a caso in laterale tra i 2593 ed i 2632 punti. Di negativo notiamo la chiusura nella parte inferiore del range e con una perdita di 7 punti. Di positivo vediamo che da quattro sedute l'S&P500 resta sopra la MM a 200 giorni che sembra fungere da buon supporto - già la prima spinta di ribasso di febbraio si era fermata su questa linea. La pausa sembra però più che altro dovuta alla vicinanza di Pasqua e di un lungo fine settimana. La fase di ribasso non sembra completa - non c'é né panico né ipervenduto.
Le vendite si concentrano su società a grossa capitalizzazione e tecnologia - probabilmente sono piuttosto gli investitori retail a vendere in un attacco di sfiducia. Il vento potrebbe cambiare velocemente.
Ora il future é a 2619 punti (+11 punti). Gli investitori sembrano voler affrontare la Pasqua con ottimismo. Le borse salgono e il future sull'S&P500 é sul massimo giornaliero. L'S&P500 aprirà sui 2615 punti - al centro del range di ieri. Per logica dovrebbe esserci un'altra seduta senza tendenza e con una chiusura sul livello d'apertura. L'alternativa é che i traders preparino una rottura al ribasso. In questo caso l'S&P500 dopo le 20.00 scivolerà ancora una volta verso il basso e chiuderà sui 2600 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 28 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2612.62 punti (-1.73%). Dopo il rally di lunedì ci aspettavamo che l'S&P500 dovesse rallentare e distribuire prima di ricominciare a scendere. Questo processo é durato unicamente alcune ore e dopo le 19.30 il ribasso é ripreso. L'S&P500 é caduto 78 punti (!) dal massimo giornaliero e ha chiuso a 2612 punti con una forte perdita di 46 punti. Ora l'indice é nuovamente poco sopra la MM a 200 giorni e nell'immediato i venditori controllano le operazioni. L'unica domanda ancora senza risposta é se il ribasso continuerà ancora prima di Pasqua o se dovremmo aspettare settimana prossima per completare questa spinta di ribasso. Le statistiche favoriscono la seconda variante - normalmente prima di un lungo fine settimana come quello pasquale i traders evitano di aprire nuove posizioni e i mercati si tranquillizzano - molti operatori partono in anticipo in vacanza e i volumi sono in calo. Di conseguenza pensiamo che fino a giovedì sera l'S&P500 resterà sopra i 2587 punti. Vi ricordiamo che per avere un solido minimo come base per un successivo rialzo a medio termine ci vuole ipervenduto e panico. La RSI é a 37 punti - il bordo inferiore delle BB é a 2608 punti - l'S&P500 non é ancora ipervenduto. La volatilità VIX é salita di poco a 22.50 punti (+1.47) - la CBOE Equity put call ratio é stata di 0.71 - gli investitori sono inquieti ma sicuramente non in panico. Malgrado che l'S&P500 da tre sedute si é fermato sopra i 2585 punti riteniamo poco probabile che questo sia un minimo significativo.
Ora il future é a 2624 punti (+8 punti). Il future sull'S&P500 ha recuperato dal minimo di stanotte a 2600 punti. L'S&P500 sembra voler svolgere una seduta in trading range con chiusura sui 2620 punti. L'alternativa é che ci sia un ulteriore attacco dei ribassisti nelle ultime due ore di contrattazioni. In questo caso la chiusura dovrebbe situarsi sui 2595 punti.

Commento tecnico - martedì 27 marzo 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2658.55 punti (+2.72%). Il rimbalzo é stato molto più forte di quanto ci eravamo aspettati. L'S&P500 é uscito dal range di venerdì superando di 4 punti il massimo di venerdì - sul grafico appare una lunga candela bianca accompagnata da volumi in leggero calo ma nella media. In linea di massima crediamo ancora che questo sia solo stato un rimbalzo tecnico - si é verificato un rally da ipervenduto basato particolarmente sui titoli a larga capitalizzazione - lo vediamo dal rapporto NH/NL (242 su 828) che resta ampiamente negativo. La chiusura vicino al massimo implica una continuazione del rialzo almeno per qualche ora - é quindi poco probabile che l'S&P500 cada verso l'obiettivo a 2500 punti ancora in questa settimana prima di Pasqua. Probabilmente dovremmo aspettare settimana prossima prima di vedere il ritorno in forze dei venditori. La volatilità VIX é caduta a 21.03 punti (-3.84) - la CBOE Equity put/cal ratio é tornata a 0.63 - nella media. Non ci sono per niente le premesse per un solido minimo e quindi partiamo dal principio che ci deve ancora essere una sostanziale spinta di ribasso. Ieri l'S&P500 é semplicemente rientrato nelle Bollinger Bands (limite inferiore a 2624 punti e questa é una normale reazione.
Ora il future é a 2670 punti (+11 punti). Stamattina il future é balzato fino a 2680 punti - le borse europee sono salite con forti guadagni fino a mezzogiorno. Ora i mercati si stanno sgonfiando malgrado che restino ampiamente in guadagno. L'S&P500 aprirà sui 2665 punti. In teoria ha spazio oggi fino ai 2695 punti. Speriamo però che i compratori si ritirino prima e che l'S&P500 oggi chiuda praticamente in pari. In caso contrario quello iniziato ieri potrebbe non essere un semplice e fugace rimbalzo tecnico da ipervenduto.

Commento tecnico - lunedì 26 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2588.26 punti (-2.10%). Venerdì l'S&P500 ha avuto un'altra pessima seduta. Ha perso 55 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero con volumi in aumento. Nella prima parte della giornata l'indice é scivolato verso il basso ma fino alle 19.00 é riuscito a contenere le perdite - in quel momento si trovava a 2646 punti. Poi i ribassisti hanno preso decisamente l'iniziativa e l'S&P500 é sceso fino sul minimo a 2588 punti. Ora ci sono state due sedute molto negative con una fortissima predominanza dei titoli in perdita - normalmente a questo punto c'é un rimbalzo tecnico. Il rimbalzo é probabile anche perché l'indice, come a febbraio, ha raggiunto la MM a 200 giorni. Questo ci complica leggermente il calcolo - per terminare la correzione su un solido minimo ci vuole panico ed ipervenduto. Se oggi l'S&P500 rimbalza é possibile che la spinta finale sia rimandata a settimana prossima - venerdì la borsa é chiusa. L'S&P500 é vicino ad una situazione di ipervenduto almeno se si considerano la RSI a 30 punti e la posizione sotto il bordo inferiore delle Bollinger Bands (2630 punti). Determinanti però sono gli indicatori di sentiment. Con VIX a 24.87 punti (+1.53) e CBOE Equity put/call ratio a 0.76 gli investitori mostrano di essere ancora lontani dal panico - ci aspettiamo per un solido minimo un'impennata della VIX sui 50 punti e una salita della p/c ratio sopra gli 0.80 per un paio di giorni.
Ora il future é a 2635 punti (+37 punti). L'S&P500 aprirà con un forte guadagno ma nel range di venerdì. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere decisamente sotto il massimo giornaliero che potrebbe situarsi sui 2646 punti. Speriamo di vedere l'S&P500 a fine giornata sui 2620-2630 punti.

Commento tecnico - venerdì 23 marzo 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2643.69 punti (-2.52%). Wall Street teme lo scoppio di una guerra commerciale dopo che Donald Trump ha annunciato di voler imporre dazi doganali su 50 Mia di USD di merci provenienti dalla Cina. L'S&P500 ha aperto in gap down a 2682 punti bucando immediatamente il primo supporto a 2694-2700 punti. I ribassisti hanno controllato la seduta dall'inizio alla fine - l'S&P500 é oscillato tra i 2663 ed i 2695 punti (gap chiuso) fino alle 19.00. Poi é precipitato fino ad un minimo a 2641 punti e ha chiuso poco sopra a 2643 punti con una forte perdita di 68 punti. Anche il minimo di inizio marzo a 2647 punti é stato superato al ribasso e questo significa che la strada verso il basso é aperta. Il limite inferiore delle BB a 2662 punti può frenare la caduta ma non evitarla. Ci vorrà una combinazione di ipervenduto e panico per terminare il ribasso su un solido minimo a medio termine. L'S&P500 é ancora lontano da questo eccesso - la RSI é a 35.72 punti e la volatilità VIX é salita a 23.34 punti (+5.48). Ci aspettiamo che la VIX salga sopra i 50 punti e la RSI scenda decisamente sotto i 30 punti. Secondo gli oscillatori questo potrebbe accadere a metà di settimana prossima
Ora il future é a 2648 punti (+5 punti). Stanotte alle 03.30 il future ha toccato un minimo a 2617 punti. Stamattina ha recuperato. L'S&P500 dovrebbe aprire invariato sui 2643 punti. Il primo impulso dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta. Se l'S&P500 sale avremo una seduta in trading range con chiusura sui 2650 punti. Se invece scende il ribasso continua e avremo un'altra seduta negativa. Non siamo in grado di fissare un obiettivo - il rimbalzo del future ci dice però che ci sono dei compratori pronti a combattere. Di conseguenza non crediamo che possa ripetersi una seduta come ieri. In questa variante negativa l'S&P500 non dovrebbe scendere sotto i 2620 punti.

Commento tecnico - giovedì 22 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2711.93 punti (-0.18%). La FED come previsto ha alzato i tassi d'interesse guida del +0.25%. L'S&P500 ha avuto una scossa all'annuncio - é salito a 2739 punti ed é caduto a 2709 punti - ha chiuso sulla parte inferiore del range a 2712 punti con una insignificante perdita di 5 punti. L'S&P500 si é mosso nel range delle due precedenti sedute mentre gli indicatori di momentum tipo il MACD intensificano il segnale di vendita. La pressione di vendita é però modesta e quindi l'S&P500 potrebbe trascorrere ancora parecchie sedute sui 2700 punti prima di continuare a correggere in direzione dei 2650 punti.
Ora il future é a 2688 punti (-30 punti). Da stamattina le borse scendono e le perdite su tutti i mercati cominciano a farsi pesanti. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2683 punti. Se non recupera subito e risale almeno a 2694 punti la seduta sarà decisamente negativa. Non sappiamo dove l'S&P500 potrebbe fermarsi - qualsiasi chiusura tra i 2650 ed i 2700 punti é possibile. Ad istinto favoriamo una discesa sui 2670 punti.

Commento tecnico - mercoledì 21 marzo 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2716.94 punti (+0.15%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range (2710-2724 punti) e ha terminato la giornata praticamente invariato. Non ci si poteva aspettare altro visto che oggi termina la riunione della FED e prima di questo importante appuntamento nessuno ha osato prendere iniziative. Il guadagno di 4 punti é di per sé insignificante - costituisce una semplice debole continuazione del rimbalzo di lunedì dal supporto sui 2700 punti.
Ora il future é a 2718 punti (-5 punti). Da stamattina le borse scivolano verso il basso. Sembra che ci siano delle prese di beneficio. Probabilmente molti temono che la FED possa annunciare una politica monetaria più restrittiva e preparare i mercati a quattro aumenti dei tassi d'interesse durante l'anno. L'S&P500 aprirà sui 2713 punti. Fino alle 19.00 resterà sicuramente sopra i 2700 punti. Poi tutto dipenderà da cosa dirà Jerome Powell nella conferenza stampa delle 19.30.

Commento tecnico - martedì 20 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2712.92 punti (-1.42%). Settimana scorsa l'S&P500 aveva strenuamente difeso il supporto a 2750 punti - probabilmente questa stabilità era provocata dalla scadenza dei derivati di marzo. Ieri la barriera ha ceduto in maniera fragorosa. L'S&P500 ha aperto in gap down a 2741 punti e fino alle 19.30 é caduto sul minimo a 2694 punti. Poi finalmente il supporto intermedio a circa 2700 punti ha fatto effetto, l'indice é rimbalzato quasi 20 punti ed ha chiuso. È probabile che l'S&P500 si fermi qui per alcuni giorni prima di provare a cadere sul prossimo obiettivo del ribasso a 2650 punti. Il bordo inferiore delle BB scorre a 2674 punti. La volatilità VIX é salita a 19.02 punti (+3.22) - la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.67. C'é nervosismo ma non quel panico necessario per un solido minimo a medio termine. Siamo convinti che a breve l'indice deve scendere più in basso. La seduta della FED di domani potrebbe creare una certa volatilità e permettere all'S&P500 di salire brevemente a chiudere il gap. Dopo però l'S&P500 dovrebbe continuare a scendere. Un test del minimo annuale é possibile - probabilmente però ci vorrà un periodo prolungato di distribuzione e quindi sarà difficile che il ribasso avvenga ancora nel mese di marzo
Ora il future é invariato a 2723 punti. Oggi dovrebbe esserci una seduta di pausa. L'S&P500 dovrebbe muoversi poco, restare sopra i 2700 punti e chiudere praticamente invariato. 

Commento tecnico - lunedì 19 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2752.01 punti (+0.17%).

Commento tecnico - venerdì 16 marzo 14.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2747.33 punti (-0.08%). Ieri in apertura l'S&P500 ha provato a scendere più in basso. Si é però fermato a 2741 punti e poi é risalito e ha svolto una seduta in trading range - ha chiuso con un insignificante perdita di 2 punti e nuovamente sulla MM a 50 giorni a 2748 punti. I volumi di titoli trattati sono in calo e a livello di sentiment (VIX a 16.59, -0.64 / CBOE Equity put/call ratio a 0.63) non vediamo nessuna voglia di cambiamento. L'impressione é di conseguenza che l'S&P500 non abbia voglia di rompere definitivante il supporto intermedio a 2740-2750 punti. Probabilmente oggi deve debolmente rimbalzare - la continuazione della correzione in direzione dei 2700 punti é rimandata a settimana prossima.
Ora il future é a 2757 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sui 2752 punti - al centro del range di ieri. Le premesse sono per una seduta tranquilla e in trading range che dovrebbe concludersi senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 15 marzo 14.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2749.48 punti (-0.57%). Pensavamo che ieri l's&P500 potesse già rimbalzare. Invece la reazione é stata effimera. L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2777 punti e invece che salire é subito sceso. Verso metà seduta l'indice é caduto fino ai 2744 punti, é risalito a 2762 punti e sul finale é scivolato a 2748 punti. Perché descriviamo sempre l'andamento della seduta?  Perché da questo si possono individuare supporti e resistenze valide per il trading e si può vedere quali forze prevalgono. Ieri i venditori hanno nuovamente controllato la situazione ma non hanno dominato. Hanno dovuto dividere la seconda parte della giornata con i rialzisti. Inoltre sembra che c'é un certo supporto sui 2744-2748 punti e non é una caso visto che su questo livello scorre la MM a 50 giorni (2748 punti in ascesa). Il gap di venerdì scorso tra i 2740 ed i 2751 punti é stato quasi chiuso.
La volatilità VIX sale a a 17.23 punti (+0.88) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.69 - sopra la media di lungo periodo (0.63). C'é abbastanza nervosismo per un rimbalzo - non c'é abbastanza panico per un minimo. Restiamo dell'opinione che l'obiettivo di questa correzione si situa sui 2700 punti. Domani scadono i derivati di marzo. Il su e giù delle ultime 4 sedute deve essere stato sufficiente per obbligare i traders a chiudere le posizioni speculative - é probabile che ora l'S&P500 si fermi sui 2750 punti fino a venerdì e che la continuazione della correzione sia rimandata a settimana prossima.
Ora il future é a 2758 punti (+4 punti). Oggi i mercati sono tranquilli. Le borse europee sono poco mosse - l'Eurostoxx50 é praticamente in pari. L'S&P500 aprirà sui 2753 punti. Oggi dovrebbe muoversi tra i 2744 ed i 2762 punti. Stimare che l'indice debba chiudere sui 2750-2755 punti sembra essere una buona soluzione.

Commento tecnico - mercoledì 14 marzo 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2765.31 punti (-0.64%). L'S&P500 é riuscito ancora a salire fino ai 2802 punti - poi però, stremato dallo sforzo, é ricaduto fino ai 2758 punti e ha chiuso poco sopra a 2765 punti con una perdita di 18 punti. Formalmente questo é un reversal con una lunga candela rossa sul grafico. La correzione sembra essere partita con un giorno di anticipo. Forse é un caso dovuto ad una serie di notizie negative che hanno innervosito gli investitori. Questo calo sembra però essere stato provocato da prese di beneficio e non da una vera e propria pressione di vendita. Gli investitori restano relativamente ottimisti (VIX a 16.35 punti, +0.57) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.57). Le vendite selettive hanno toccati alcuni settori ma non hanno coinvolto l'intero listino. Strutturalmente la seduta é stata solo moderatamente negativa. Di conseguenza pensiamo che si tratti solo di una correzione minore - o almeno che ci debba essere più distribuzione sotto i 2800 punti (il bordo superiore delle BB é a 2794 punti) prima che si possa sviluppare una sostenibile e sostanziale spinta di ribasso. Nei prossimi giorni l'S&P500 dovrebbe muoversi intorno ai 2750 punti e un balzo sui 2790-2800 punti é ancora possibile. Il comportamento dell'indice in questa fase ci dirà come si svilupperà in seguito la correzione.
Ora il future é a 2779 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno sui 2779 punti. È al centro del range di ieri e quindi la candela odierna sul grafico deve essere contenuta in quella di ieri. Sulla base dei volumi di ieri durante la giornata ci aspettiamo una chiusura sui 2783 punti.

Commento tecnico - martedì 13 marzo 14.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2783.02 punti (-0.13%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 3 punti. La candela sul grafico é però rossa e l'indice ha terminato la giornata vicino al minimo giornaliero. Si può dedurre che la spinta di rialzo si sta esaurendo malgrado che formalmente non c'é ancora nessun segnale di massimo intermedio in posizione. Il future ieri é salito fino ai 2805 punti - il nostro obiettivo é stato praticamente raggiunto mentre gli oscillatori mostrano che il rialzo a corto termine si avvicina alla fine. Ora vedremo quale tipo di correzione seguirà. È probabile che questo movimento regolare non possa continuare a lungo. Potrebbe esserci un'onda intermedia con una discesa fino a 2750 punti e un'altra spinta fino ai 2810 punti prima di una correzione più importante. L'unico aspetto relativamente sicuro é che nelle prossime sedute (a partire da mercoledì) l'S&P500 deve scendere - é molto improbabile che il rialzo possa continuare senza pause direttamente verso un nuovo massimo storico - BB, ipercomperato sulla tecnologia e indicatori di sentiment non lo permettono. Notiamo la forza del Nasdaq100 (+0.42%) che contrasta con la debolezza del DJI (-0.62%). La volatilità VIX é salita a 15.78 punti (+1.14) - la CBOE Equity put/cal ratio resta bassa a 0.57.
Ora il future scadenza giugno é a 2804 punti (+15 punti). Il Consumer Price Index di febbraio é stato comunicato alle 13.30 - é in linea con le stime ma stranamente la borsa reagisce con un balzo. La reazione ci sembra esagerata. L'S&P500 aprir in gap up sui 2799 punti. Secondo noi potrebbe salire al massimo a 2810 punti e poi deve ricadere. Speculiamo su una ripetizione della seduta di ieri. L'S&P500 dovrebbe chiudere praticamente invariato e dopo due sedute senza progressi i rialzisti dovrebbero preparare la ritirata.

Commento tecnico - lunedì 12 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2786.57 punti (+1.74%). I dati sul mercato del lavoro pubblicati alle 14.30 sono risultati decisamente meglio del previsto. L'S&P500 ha aperto in gap up e sopra la fascia intermedia di resistenza a 2730-2750 punti. I ribassisti sono rimasti catturati con posizioni in perdita e sono stati obbligati a coprire e comperare. L'S&P500 é salito dall'inizio alla fine di una seduta controllata dai rialzisti. L'indice ha chiuso sul massimo giornaliero a 2786 punti - mancano solo 3 punti al massimo di inizio febbraio. Considerando che il Nasdaq ha toccato venerdì nuovi massimi storici, é probabile che l'S&P500 sullo slancio superi questa ultima resistenza intermedia prima del massimo storico. A corto termine é però probabile che si verifichi un massimo intermedio sui 2800 - 2810 punti - il limite superiore delle BB é a 2792 punti. A 2809-2812 punti c'é un gap che risale ad inizio febbraio. Al massimo l'S&P500 potrebbe nelle prossime sedute salire fino a questo livello prima che oscillatore e sentiment lo obblighino a correggere. Non sappiamo ancora cosa potrebbe in seguito succedere. A febbraio avevamo previsto che nella seconda metà di marzo avrebbe dovuto svilupparsi un'altra forte spinta di ribasso - ora questo scenario sembra meno probabile - per invertire questa forte spinta di rialzo iniziata a marzo ci vuole (più) tempo. Potrebbe esserci un zigzag con una correzione minore fino ai 2700 punti e un'altro tentativo fallito di rialzo prima che finalmente l'S&P500 possa scendere. La volatilità VIX é scesa a 14.64 punti (-1.90) - la CBOE Equity put/call ratio é bassa a 0.53. Sembra esserci abbastanza ottimismo e speculazione al rialzo per un massimo intermedio.
Ora il future é a 2794 punti (+5 punti). Il future stamattina é salito fino a 2805 punti. Poi si é sgonfiato insieme alle borse europee. Dell'euforia iniziale ora resta poco. L'S&P500 aprirà però in guadagno e in gap up sui 2794 punti. Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva. Prevediamo che dopo l'apertura l'S&P500 scenderà nuovamente sui 2785 punti e poi risalirà sui 2800 punti.

Commento tecnico - venerdì 9 marzo 13.55

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2738.97 punti (+0.45%). Dopo la pausa di mercoledì ieri l'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva. L'indice é entrato nel nostro obiettivo a 2730-2750 punti e si é fermato a ridosso della MM a 50 giorni ormai piatta. Anche ieri l'S&P500 ha chiuso vicino al massimo giornaliero - l'impressione é che i rialzisti, pur non dominando, hanno ancora il controllo delle operazioni. Normalmente di venerdì prosegue il trend settimanale. È quindi poco probabile che oggi l'S&P500 scenda - questo ci innevosisce poiché secondo noi ora il rialzo doveva adesso fermarsi e dovevano apparire le prime divergenze. Invece non vediamo nessun segnale che suggerisca l'imminenza di un massimo intermedio. La salita dal minimo di venerdì scorso é avvenuta con volumi in calo e questo ci dice che probabilmente si tratta di un rimbalzo e non di una sostenibile spinta di rialzo. Non si deve però verificare una salita sopra i 2789 punti di fine febbraio. La volatilità VIX é scesa a 16.54 punti (-1.22) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.61 - i dati sul sentiment si sviluppano come previsto anche se ci vorrebbe maggiore ottimismo per un massimo intermedio sull'S&P500.
Ora il future é a 2740 punti (+1 punto). Oggi i mercati sono tranquilli - l'S&P500 é teoricamente fermo. Wall Street attende il report sul mercato del lavoro americano a febbraio previsto alle 14.30. Non ci aspettiamo sorprese. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni. Il future ha toccato stanotte un massimo a 2750 punti. Questa é anche la resistenza valida per oggi.

Commento tecnico - giovedì 8 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2726.80 punti (-0.05%).

Commento tecnico - mercoledì 7 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2728.12 punti (+0.26%). Ieri avevamo sperato che il rialzo si "imballasse" creando le premesse per un massimo intermedio - il mercato ha esaudito i nostri desideri. L'S&P500 ha guadagnato solo 7 punti con volumi di titoli trattati in diminuzione. Il massimo giornaliero é stato a 2732 punti - il range 2730-2750 punti entro il quale la spinta di rialzo doveva esaurirsi é stato raggiunto. Come mostrano in maniera esemplare RSI e MACD gli indicatori sono ora misti e contraddittori - l'S&P500 dovrebbe continuare a distribuire con ampi movimento intorno ai 2700 punti. A corto termine gli indicatori di sentiment ci aiutano ad individuare massimi e minimi intermedi. Ieri la volatilità VIX é scesa a 18.36 punti (-0.37) - la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.52. Gli speculatori sono nuovamente long - ancora un paio di sedute con simili parametri e l'indice dovrebbe essere nuovamente su un massimo intermedio.
Ora il future é a 2704 punti (-20 punti). Stanotte Gary Cohn, consigliere economico di Trump, ha dato le dimissioni. I mercati finanziari hanno reagito male - il future é caduto fino a 2681 punti di minimo. Stamattina ha recuperato anche grazie alla buona reazione delle borse europee che hanno aperto in netto calo ma ora sono in guadagno. L'S&P500 aprirà in gap down a 2705 punti. Se risale subito a 2711 punti dovrebbe esserci una seduta in trading range - a questo punto qualsiasi chiusura tra i 2710 ed i 2732 punti é possibile. L'alternativa é che dopo l'apertura l'S&P500 continui a scendere. In questo caso é difficile fare un pronostico - esiste un forte supporto intermedio a 2650 che neanche stanotte é stato avvicinato. Per questo pensiamo che nella variante negativa l'S&P500 dovrebbe chiudere in perdita ma non crollare. Questo significa una chisuura sui 2690-2700 punti. Ad istinto favoriamo la seconda variante - l'abbandono di Cohn é una pessima notizia.

Commento tecnico - martedì 6 marzo 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2720.94 punti (+1.10%). Come pensavamo l'S&P500 é sceso sul supporto intraday a 2675 e poi é ripartito al rialzo. Invece che svolgere una seduta in trading range ha guadagnato altri 29 punti, ha toccato un massimo a 2728 punti e ha chiuso a 2720 punti. Sul grafico appare un'altra consistente candela bianca e questo non si concilia in maniera ideale con l'obiettivo intermedio a 2730-2750 punti. La spinta di rialzo sembra possente e in grado di far salire l'indice più in alto. Per il momento però non abbiamo uno scenario migliore - vediamo se oggi il rialzo continua in maniera dinamica o se, come speriamo, si imballa creando le premesse per un massimo intermedio. La volatilità VIX é scesa a 18.73 punti (-0.86) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.55. Specialmente la p/c ratio mostra che la voglia di speculazione al rialzo é tornata - é quello che ci vuole per bloccare la spinta - vorremmo vedere ancora un paio di sedute con numeri di questo tipo.
Fino a prova contraria resta valido a medio termine lo scenario della distribuzione sui 2700 punti seguita da una spinta di ribasso in direzione dei 2532 punti. Esiste una variante positiva suggerita dal minimo ascendente intermedio di venerdì a 2647 punti. Ai due minimi ascendenti potrebbe seguire un massimo ascendente - questo significa che l'S&P500 potrebbe salire su un nuovo massimo storico. Riprenderemo l'argomento se questa variante viene attivata da una per ora improbabile salita dell'S&P500 sopra i 2790 punti.
Ora il future é a 2729 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in gap up sui 2730 punti. La seduta dovrebbe essere positiva e l'S&P500 non dovrebbe superare i 2750 punti. Non possiamo dire di più.

Commento tecnico - lunedì 5 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2691.25 punti (+0.51%). L'S&P500 é sceso sul supporto a 2650 punti e come pensavamo ha reagito - il rimbalzo é però stato più forte del previsto ed é sfociato in un significativo reversal. Nei prossimi giorni la distribuzione intorno ai 2700 punti deve continuare - l'S&P500 può risalire al massimo a 2730-2750 punti.
L'S&P500 ha aperto in calo a 2663 punti. È sceso fino ai 2647 punti di minimo e dopo questa marginale e ovviamente falsa rottura del supporto ha immediatamente reagito. È risalito verso le 18.00 a 2675 punti, é oscillato per ore su questo livello é si é infine impennato fino al massimo a 2796 punti. Ha chiuso poco sotto a 2790 punti. A corto termine l'indice deve salire più in alto - a medio termine la tendenza é da neutra a negativa - restiamo in attesa della decisiva spinta di ribasso che deve far cadere l'indice in direzione dei 2532 punti. Prima però deve tornare maggiore ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 19.56 punti (-2.88 ) - la CBOE Equity put/call ratio era ancora sopra la media a 0.71.
Il future é ora a 2679 punti (-11 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range. C'é un labile supporto sui 2675 punti valido per il trading giornaliero. Crediamo che l'S&P500 debba ridiscendere su questo livello e poi risalire una decina di punti e chiudere con una leggera perdita.

Commento tecnico - venerdì 2 marzo 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2677.67 punti (-1.33%). I mercati non hanno apprezzato la decisione di Traump di imporre dazi doganali sulle importazioni di acciaio e alluminio. Il supporto intermedio 2700 punti non ha retto e l'S&P500 é caduto fino a 2659 punti prima di rimbalzare e chiudere a 2677 punti con un'altra sostanziale perdita di 36 punti. Ora solo il supporto a 2650 punti separa l'S&P500 dal previsto test del minimo annuale. È questa la decisiva spinta di ribasso? Non crediamo ma non possiamo escluderlo. In linea di massima ci aspettiamo ancora una fase di distribuzione sui 2700 punti di un paio di settimane. I tassi d'interesse sono scesi e il DJTransportation (-0.49%) e il DJUtilities (-0.00%) hanno frenato la caduta. Normalmente la seduta di venerdì segue il trend settimanale - oggi quindi l'S&P500 dovrebbe scendere - se vale il nostro scenario distributivo non deve però cadere sotto i 2650 punti e deve chiudere decisamente sopra il minimo giornaliero.
Notate come l'indicatore MACD sta eliminando il segnale d'acquisto - una decina di giorni fà avevamo suggerito di diffidare di questo segnale tardivo.
La volatilità VIX é salita a 22.47 punti (+2.62) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.72. La paura torna a serpeggiare tra gli investitori ma non c'é il panico necessario per un minimo solido. Se come pensiamo dai 2650 punti l'S&P500 rimbalza può risalire sui 2740 punti ma poi deve ricadere a testare il minimo annuale.
Ora il future é a 2660 punti (-18 punti). Il future é sceso fino ai 2653 punti e ora risale. Per oggi la strada fino ai 2650 punti é aperta. Siamo convinti che l'indice non debba scendere più in basso e ad istinto prevediamo una chiusura sopra i 2659 punti (minimo di ieri). Forse il rimbalzo potrebbe essere più consistente visto che ieri molti traders long sono già stati eliminati dagli stop loss sui 2700 punti.

Commento tecnico - giovedì 1. marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2713.83 punti (-1.11%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta decisamente negativa - l'indice ha chiuso sul minimo giornaliero con una pesante perdita di 30 punti - i volumi di titoli trattati sono in aumento. Ci sembra troppo presto per lo sviluppo dell'attesa seconda spinta di ribasso - secondo noi manca ancora una fase di distribuzione tra i 2700 ed i 2800 punti. Di conseguenza crediamo che il supporto intermedio a 2700 punti reggerà e che l'S&P500 debba a corto termine risalire. Le prospettive a medio termine sono però negative e quindi l'impostazione di base deve essere al ribasso - senza panico ed una chiara situazione di ipervenduto non ci può essere un solido minimo. La discussione riguardante i tassi d'interesse ci sembra solo una scusa - il reddito dell'USTreasury Bond decennale é oggi allo stesso livello di inizio febbraio.
L'S&P500 ha aperto in guadagno a 2756 punti - é salito a 2760 punti ed é sceso a 2739 punti e poi per ore é oscillato intorno ai 2757 punti. Solo dopo le 20.00 sono riapparse le vendite e l'S&P500 é caduto fino alla chiusura a 2713 punti. La volatilità VIX é salita a 19.85 punti (+1.26) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.67 - gli investitori tornano ad essere impauriti - il sentiment non ci dice però se l'S&P500 deve scendere già ora più in basso o se il supporto a 2700 reggerà. Non abbiamo elementi tecnici affidabili per prevedere l'esito delle prossime sedute. Ad istinto ci aspettiamo che l'S&P500 non abbandoni ancora il canale 2700-2800 punti - può esserci una discesa marginale sotto i 2700 punti ma poi crediamo che il mercato proverà a recuperare basandosi sulla forza della tecnologia. Il previsto test del minimo annuale dovrebbe concretizzarsi nella seconda parte del mese di marzo.
Ora il future é a 2707 punti (-7 punti). L'S&P500 aprira in calo ed in gap down. Le borse europee sono deboli - gli analisti danno la colpa alle imminenti elezioni italiane ma é sbagliato - é molto debole il DAX mentre il FTSE MIB si difende relativamente bene. Nelle ultime due sedute l'S&P500 é sceso e anche oggi ci aspettiamo un tentativo di affondo da parte dei ribassisti. Crediamo però che il supporto a 2700 punti debba reggere. Ci aspettiamo una seduta negativa ma una chiusura sopra questo livello.

Commento tecnico - mercoledì 28 febbraio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2744.28 punti (-1.27%). Ieri l'S&P500 ha reagito negativamente alla testimonianza di Jerome Powell davanti al Congresso. Il responsabile della FED ha ventilato la possibilità di aumenti dei tassi d'interesse superiori a quanto annunciato finora e questo ha provocato delle vendite. L'S&P500 ha aperto invariato e fino alle 16.25 é salito su un massimo a 2789 punti. Poi ha cambiato direzione ed é caduto fino alla chiusura a 2744 punti. La perdita di 35 punti é pesante ma supera di poco il guadagno di lunedì. L'indice é tornato sotto i 2750 punti ma é rimasto sopra la MM a 50 giorni. Le vendite hanno toccato tutti i settori ma non abbiamo rilevato una particolare pressione di vendita. Di conseguenza é probabile che la spinta di rialzo dal minimo del 9 febbraio si stai esaurendo ma una salita in direzione dei 2800 punti é ancora possibile. Gli indicatori sono misti e a livello di sentiment (VIX a 18.59 punti, +2.79 / CBOE Equity put7call ratio a 0.63) torna uno sano scetticismo. Crediamo che ora finalmente il rialzo deve lasciare il posto alla prevista oscillazione in laterale di tipo distributivo.
Ora il future é a 2750 punti (+2 punti). I mercati oggi sono tranquilli. L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2750 punti. I tassi d'interesse sono ancora in aumento e questo potrebbe invogliare i ribassisti a tentare ancora un affondo - la variante negativa per oggi é una discesa a 2735 punti.

Commento tecnico - martedì 27 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2779.60 punti (+1.18%). L'S&P500 ha avuto un'altra ottima seduta. Ha aperto in gap up saltando la resistenza intermedia a 2750 punti e ha terminato la giornata sul massimo giornaliero con un guadagno di 32 punti. La volatilità VIX é scesa a 15.80 punti (-0.69) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata piuttosto bassa a 0.59 - gli investitori sono ora decisamente ottimisti e cominciano a credere in questo rialzo. La partecipazione rimane modesta - é migliorata a livelli di volumi ma non per quel che riguarda l'espansione dei nuovi massimi. Sono forti alcuni titoli della tecnologia - a gennaio però la situazione era decisamente migliore e più solida. Gli oscillatori mostrano che a cortissimo termine l'indice é ipercomperato - sarà quindi difficile fare ulteriori progressi. Avvicinandosi i 2800 punti l'S&P500 dovrebbe rallentare la sua salita e fermarsi - vedremo se sarà consolidamento o se come pensiamo l'indice inizierà a distribuire. Ieri abbiamo visto apparire una prima divergenza - l'indice DJ Utilities ha perso il -0.30% malgrado che i tassi d'interesse fossero ancora scesi.
Ora il future é a 2781 punti (-3 punti). Il future é in calo ma l'S&P500 aprirà in guadagno di 2 punti sui 2781 punti. Probabilmente fino alle 16.00 oscillerà sui 2780 punti. Poi si fermerà praticamente in pari e attenderà di sentire cosa racconterà il capo della FED Jerome Powell al Congresso. Non crediamo che dirà qualcosa di sorprendente e in grado di scuotere i mercati. Di conseguenza ci aspettiamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 26 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2747.30 punti (+1.60%). L'S&P500 ha avuto una seduta migliore del previsto. Ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 43 punti. L'indice é tornato sopra la MM a 50 giorni e in una sola giornata ha praticamente raggiunto il nostro obiettivo a 2750 punti. Questo crea una situazione di incertezza. Ci aspettavamo che l'S&P500 oscillasse in laterale in un canale con limite superiore a 2750-2760 punti - di conseguenza questa settimana l'indice doveva fermarsi e avere una performance praticamente in pari. Un balzo come quello di venerdì con chiusura sul massimo ha però normalmente una continuazione verso l'alto - se l'S&P500 non si ferma qui é probabile che continui a salire in direzione dei 2800 punti. D'altra parte i moderati volumi ci dicono che la partecipazione é modesta e quindi il rally potrebbe anche fallire. A livello di sentiment torna un certo ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 16.49 punti (-2.23) mentre la CBOE Equity put/call ratio é a 0.62. Dopo un rimbalzo di 215 dal minimo ci aspettavamo però più entusiasmo. Gli indicatori permettono una continuazione del movimento malgrado che tecnicamente questo sarebbe un livello ideale per una distribuzione. Sarà quindi importante osservare come inizia questa settimana.
Ora il future é a 2758 punti (+9 punti). Le borse europee sono balzate in apertura. Hanno toccato il massimo alle 09.30 e pi si sono sgonfiate. L'S&P500 invece non cede e dovrebbe aprire sui 2759 punti. Determinate sarà il comportamento dell'indice dopo l'apertura in gap up. Se si tratta di una falsa rottura al rialzo l'S&P500 tornerà subito a 2748 punti e chiuderà in pari. Se invece l'S&P500 riesce a difendere i guadagni iniziali fino alle 17.30 é probabile che la seduta sia decisamente positiva con chiusura sui 2765-2770 punti.

Commento tecnico - venerdì 23 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2703.96 punti (+0.10%). Anche ieri l'S&P500 prima é salito (massimo a 2731 punti) e poi é sceso. I ribassisti però non sono riusciti a rompere il supporto intermedio a 2700 punti (falsa rottura e minimo a 2698 punti) e l'indice ha terminato la giornata con un leggero guadagno di 2 punti. Di conseguenza restiamo dell'opinione che ora i ribassisti faranno una pausa e i rialzisti tenteranno un attacco più convincente. Dopo quattro minimi discendenti delle candele sul grafico, che non hanno permesso ai ribassisti di fare sostanziali progressi, dovrebbe esserci un minimo ascendente e il tentativo di superare nuovamente la MM a 50 giorni. Se stasera l'S&P500 riuscisse a chiudere sopra i 2730 punti, settimana prossima l'indice dovrebbe tentare di tornare a 2750-2760 punti.
Questo oscillazioni di breve termine sono molto legate alle emozioni. La volatilità VIX é scesa a 18.72 punti (-1.30) - la CBOE Equity put/call ratio é tornata nella norma a 0.63 - il Greed&Fear Index é ancora basso a 15 punti. Malgrado il pessimismo l'S&P500 non scende e quindi dovrebbe provare a risalire.
Ora il future é a 2722 punti (+10 punti). Stamattina il future é salito fino ai 2728 punti. Poi le borse in Europa hanno fatto marcia indietro dopo un buon inizio e anche il future ha ceduto. L'S&P500 aprirà nella parte superiore del range di ieri. In teoria dovrebbe avere una seduta moderatamente positiva con chiusura sui 2718 punti. Speriamo solo che i venditori, che negli ultimi giorni sono apparsi dopo le 18.00, oggi se ne stiano tranquilli.

Commento tecnico - giovedì 22 febbraio 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2701.33 punti (-0.55%). Ieri sera la FED ha spaventato gli investitori - ha dipinto uno scenario di innalzamento graduale dei tassi d'interesse malgrado che le azioni siano decisamente care e i mercati finanziari instabili. L'S&P500 fino alle 20.00 é oscillato in positivo tra i 2727 ed i 2737 punti. Dopo la pubblicazione del protocollo dell'ultima seduta della FED la prima reazione é stata positiva - l'S&P500 é salito a 2747 e ha così nuovamente sfiorato i 2750 punti. Poi ha cambiato direzione e fino alla chiusura hanno prevalso le vendite. L'indice ha chiuso sul minimo giornaliero a 2701 punti e con una perdita di 15 punti. Il mercato manda segnali contraddittori. Gli indicatori restano sul corto termine costruttivi malgrado che l'S&P500 stia ballando sul supporto intermedio a 2700 punti. È abbastanza comprensibile che il mercato sembri indeciso visto che si trova in un'oscillazione in laterale.
Anche a livello di sentiment la situazione é confusa - la volatilità VIX é scesa a 20.02 punti (-0.58) - la CBEO Equity put/call ratio é relativamente bassa a 0.58.
Restiamo dell'opinione che nei prossimi giorni l'S&P500 dovrebbe difendere i 2700 punti e tentare nuovamente di raggiungere i 2750-2760 punti. A marzo dovrebbe seguire un test del minimo annuale.
Ora il future é a 2704 punti (+5 punti). Il future é in guadagno malgrado che le borse europee sono deboli e faticano a recuperare. Per contro il future sull'S&P500 si é risollevato dopo un minimo stamattina in Europa a 2687 punti. L'impressione é che l'S&P500 voglia restare sopra i 2700 punti e avere una seduta positiva. Martedì e mercoledì però nella seconda parte della seduta i ribassisti hanno avuto la meglio e l'S&P500 é stato costretto a chiudere in calo. Potrebbe succedere anche oggi malgrado che non vediamo notizie in grado di provocare nuovamente delle vendite. Ad istinto però crediamo che oggi l'S&P500 risalirà sui 2710 punti.

Commento tecnico - mercoledì 21 febbraio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2716.26 punti (-0.58%). L'S&P500 ha avuto una giornata movimentata. Il colosso delle vendita al dettaglio Wal Mart (-10.18%) ha presentato risultati trimestrali deludenti e questo ha condizionata la seduta che si é però svolta nel rispetto delle premesse. L'S&P500 é riuscito a chiudere il gap d'apertura e quindi la seduta non é stata pessima. L'indice ha però lasciato 16 punti sul terreno ed é tornato sotto la MM a 50 giorni - questo mostra che la spinta di rialzo di settimana scorsa si é effettivamente esaurita e che al momento i venditori sono nuovamente in vantaggio. I modesti volumi e la chiusura lontana dal minimo giornaliero ci dicono infine che non c'é ragione per preoccuparsi. Nell'immediato l'S&P500 dovrebbe restare sopra i 2700 punti ed eventualmente ritentare un attacco ai 2750-2760 punti. Questa indecisione si inserisce in maniera ideale nella prevista oscillazione in laterale e distribuzione.
Ora il future é a 2715 punti (+1 punto). Stamattina il future si é mosso tra i 2706 ed i 2718 puntii - adesso é praticamente invariato. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni. Probabilmente il future stamattina ha fissato il range della seduta ufficiale.

Commento tecnico - martedì 20 febbraio 13.45

Lunedì la borsa americana era chiusa in occasione del Washinghton's Birthday.
Ora il future é a 2718 punti (-17 punti). Le borse europee sono in guadagno. Il future sull'S&P500 invece é in calo - stamattina é caduto fino ai 2709 punti. C'é una chiara correlazione con il cambio EUR/USD - l'USD sale quanto scende l'S&P500.
L'S&P500 aprirà in perdita sui 2720 punti. Avremo una strana apertura in gap down. Non vediamo ragioni per una seduta decisamente negativa e quindi prevediamo che l'S&P500 risalga fino ai 2725 e chiuda il gap. Poi dovrebbe esserci una seduta in trading range con chiusura sui 2720-2725 punti. Il reddito dell'USTB decennale sale a 2.91% e questo ovviamente sta generando un certo nervosismo.
Se l'S&P500 non riesce nella prima ora di contrattazioni a chiudere il gap la seduta potrebbe finire male con l'S&P500 nuovamente sui 2700 punti.

Commento tecnico - lunedì 19 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2732.22 punti (+0.04%). Venerdì il rialzo ha rallentato e l'indice si é fermato. È probabile che sia stato raggiunto quel massimo intermedio previsto dagli oscillatori. Avevamo stimato che l'S&P500 poteva salire fino alla MM a 50 giorni (2725 punti) - venerdì l'indice ha toccato un massimo a 2754 punti verso le 18.40 ed é poi ricaduto di 22 punti terminando la giornata 7 punti sopra l'obiettivo e con un insignificante guadagno di 1 punto. Ora dovrebbe iniziare una fase di distribuzione in laterale della durata di due a tre settimane in un canale tra i 2650 ed i 2750 punti - questo range é indicativo e basato su esempi del passato. Poi a marzo dovrebbe esserci un'altra spinta di ribasso ed un test del minimo annuale. È possibile che il range risulterà più ampio o che la fase di distribuzione duri più a lungo visto che ci vorrà una ragione per scatenare di nuovo le vendite. I forti movimenti delle ultime tre settimane hanno scombussolato gli indicatori che reagiscono con ritardo - non ci fidiamo per esempio del MACD che solo ora sta ruotando e probabilmente darà un segnale di acquisto tardivo nel corso della settimana.
A livello di sentiment il panico é stato sostituito da prudenza e scetticismo - la volatilità VIX é ferma a 19.46 punti (+0.33) - il Fear&Greed Index é ancora basso a 18 punti. Solo il CBOE Equity put/call ratio a 0.52 mostra che a molti traders é già tornata la voglia di speculare al rialzo.
Ora il future é a 2735 punti (+1 punto). Stamattina le borse europee hanno aperto in sensibile guadagno e il future sull'S&P50 é salito fino ai 2748 punti. Dopo l'iniziale euforia anche le borse europee sembrano aver toccato un massimo intermedio e hanno fatto marcia indietro. Ora gli indici azionari europei sono in calo.
Oggi la borsa americana é chiusa - domani pubblichiamo un aggiornamento con le previsioni per la seduta. 

Commento tecnico - venerdì 16 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2731.20 punti (+1.21%). Ieri l'S&P500 si é comportato molto meglio di quanto ci eravamo aspettati. Invece che fermarsi sui 2720 punti l'S&P500 ha superato la MM a 50 giorni ed il massimo di settimana scorsa e ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 32 punti. In 5 sedute l'S&P500 ha recuperato 199 punti - una performance del +7.3% che ci da da pensare. Dopo più di un anno di lento e costante rialzo senza correzioni l'indice a fine gennaio é improvvisamente crollato del -12% e risale del +7% - é pazzesco. Possiamo ancora esaminare questo mercato con gli abituali sistemi? Dobbiamo seguire gli esempi del passato e credere ai segnali degli indicatori? Oppure sta succedendo qualcosa di anomalo come una enorme manipolazione che é passata attraverso la VIX e i suoi derivati? Non lo sappiamo e fino a prova contraria restiamo dell'opinione che il minimo di febbraio deve essere ritestato a marzo. Già oggi, secondo gli oscillatori, potrebbe verificarsi un massimo intermedio che dovrebbe dare inizio ad un periodo di distribuzione con un'oscillazione in laterale. Se però adesso il rialzo non rallenta e si ferma bisogna prendere in considerazione l'ipotesi che il rialzo di lungo termine riprenda come se a febbraio non fosse successo nulla - un semplice inesplicabile incidente. La volatilità VIX si é fermata a 19.13 punti (-0.13) la CBOE Equity put/call ratio (0.61) é sotto la media di lungo periodo. Gli investitori tornano ottimisti e speculano al rialzo.
Ora il future é a 2738 punti (+4 punti). Stamattina il future é salito a 2747 punti - dalle 11.00 le borse hanno poi cominciato a scendere. Il mercato si comporta come ieri. Ci sarà una terza seduta di forti rialzi? Non lo sappiamo. Le premesse sono per una seduta positiva ma ci sembra improbabile che l'S&P500 possa continuare a salire a questo ritmo. Se oggi l'S&P500 guadagna inaspettatamente e contro le nostre previsioni altri 30 punti si apre la possibilità che si verifichi una ripresa a V e l'S&P500 salirà nelle prossime 4-5 sedute a testare il massimo annuale.

Commento tecnico - giovedì 15 febbraio 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2698.63 punti (+1.34%). La crescita dei prezzi al consumo negli Stati Uniti ha provocato nel primo pomeriggio delle turbolenze. Il future é caduto poco dopo le 14.30 fino a 2627 punti e l'indice alle 15.30 ha aperto in calo a 2648 punti. L'S&P500 é però poi salito e ha ripreso il rialzo di corto termine. Ha toccato un massimo a 2702 punti ed ha chiuso poco più in basso a 2698 punti con un consistente guadagno di 35 punti. Lentamente i possibili obiettivi di questa spinta di rialzo si avvicinano. Vanno dai 2700 punti che abbiamo fissato noi, ai 2721 punti (MM a 50 giorni) fino ai 2727 punti (massimo del rimbalzo di settimana scorsa). L'S&P500 nelle prossime sedute deve rallentare e fermarsi anche perché ricomincia ad esserci troppo ottimismo (VIX a 19.26 punti, -5.71) e riappare la speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.59).
Ora il future é a 2707 punti (+10 punti). Stamattina il future é salito fino ai 2719 punti ma poi é lentamente sceso. L'S&P500 aprirà in gap up e in guadagno. Non sembra però voler ripetere una seduta a +1%.  Il livello dei 2700-2720 punti, osservato da vicino dai traders, dovrebbe oggi bloccare l'indice. Ci aspettiamo che l'S&P500 scenda fino ai 2702 punti a chiudere il gap e poi si muova nel range giornaliero fissato dal future. Questo significa che l'S&P500 potrebbe chiudere sui 2710 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 febbraio 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2662.94 punti (+0.26%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Invece che perdere qualche punto, come suggerivano le premesse per la giornata, ha guadagnato 7 punti. Per il momento sono ancora i rialzisti a controllare la situazione come mostra la candela bianca sul grafico. L'indice segue le nostre previsioni a corto termine - dovrebbe salire fin verso i 2700 punti con alcune sedute relativamente tranquille e movimenti giornalieri meno ampi che settimana scorsa. Poi dovrebbe distribuire. I volumi di titoli trattati in calo indicano che la forza del rimbalzo dal minimo é in diminuzione.
La volatilità VIX é a 24.97 punti (-0.64) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.73. A livello di sentiment abbiamo la classica situazione del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. I valori sono ancora abbastanza alti ma il panico é sparito. Il Fear&Greed Index, che raccoglie 7 indicatori, é a 13 punti e ci dice che prevale ancora la paura di un ulteriore tuffo. Questa é una buona garanzia per la continuazione nelle prossime sedute del recupero dal minimo di venerdì. Attenzione però ai dati odierni sull'inflazione.
Il future é a 2672 punti (+10 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in gap up a 2673 punti. Le premesse sono per una seduta positiva. Dovrebbe in apertura cadere a 2668 punti e poi risalire. La chiusura potrebbe situarsi sui 2670-2680 punti. I dati sull'inflazione americana a gennaio,attesi alle 14.30, potrebbero cambiare radicalmente questa situazione di partenza.

Commento tecnico - martedì 13 febbraio 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2656.00 punti (+1.39%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato ancora 36 punti. Nell'ultima ora di contrattazioni é però ricaduto di 16 punti dal massimo giornaliero ed i volumi di titoli trattati erano in calo - l'impressione é quindi che il rimbalzo dal minimo di venerdì ha esaurito sul corto termine il suo potenziale e ora deve iniziare una fase di assestamento. Settimana scorsa il rimbalzo si era infranto sulla MM a 50 giorni (2719 punti) - é probabile che questa volta i venditori riappaiano prima - ci aspettiamo che l'S&P500 si fermi sui 2650-2700 punti e cominci ad oscillare in laterale con volatilitâ in calo. Nelle prossime sedute il range giornaliero deve diminuire dagli attuali 50 punti a 20-30 punti. La volatilità VIX é scesa a 25.61 punti (-3.45) - la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.67 - il Fear&Greed Index é però ancora molto basso a 12. A livello di sentiment c'é ancora abbastanza nervosismo e pessimismo per assicurare l'indice verso il basso. Crediamo che nelle prossime sedute l'indice si muoverà a caso in laterale. Ora tutti guardano i tassi d'interesse che la stampa ha individuato come i responsabili della correzione. Le oscillazioni degli US Treasury Bonds provocheranno quindi i movimenti della borsa - tassi su e borsa giù - e viceversa.
Ora il future é a 2646 punti (-9 punti). Stamattina il future é sceso fino a 2637 punti - poi ha recuperato. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa e in trading range. Questo significa che l'indice dovrebbe chiudere sui 2645-2650 punti.

Commento tecnico - lunedì 12 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2619.55 punti (+1.49%). Venerdì l'S&P50 ha avuto un key reversal day dopo aver toccato un minimo solido e definitivo a 2532 punti. La correzione di febbraio é finita. La reazione sulla MM a 200 giorni é stata quasi troppo ovvia - ci sono però tutte le componenti tecniche per l'inizio di una fase positiva di alcune settimane. Non pensiamo che debba riprendere il rialzo - é più probabile che tra circa un mese il minimo di venerdì venga ritestato.
L'S&P500 é ancora sceso fin verso le 19.40 - dai 2581 punti di giovedì ha perso circa 50 punti ma dopo una falsa rottura sotto la MM a 200 giorni le vendite si sono esaurite e c'é stata la rabbiosa reazione dei rialzisti. In due ore l'indice ha recuperato 106 punti - sul finale ha ritracciato una ventina di punti e ha chiuso con un guadagno di 38 punti. I forti volumi di titoli trattati (volume relativo a 1.6) mostrano una buona partecipazione e ci dicono che c'é un'alta probabilità che questo non sia solo un rimbalzo tecnico. Probabilmente nei prossimi giorni l'S&P500 riuscirà a recuperare fino a circa 2700-2720 punti. Poi ci saranno parecchie sedute con ampie oscillazioni intorno ai 2650 punti. La seduta al NYSE é stata positiva (A/D a 3927 su 2930) - il numero di nuovi minimi a 30 giorni (NL a 2331) era nettamente inferiore a martedì (2957) - Questo mostra che la pressione di vendita é in diminuzione e che probabilmente i venditori hanno capitolato. La volatilità VIX é scesa a 29.06 punti (-4.40) - il massimo giornaliero é stato però di 41.06 punti. La CBOE Equity put/call ratio (0.88) ha finalmente superato i 0.80. Avremmo preferito vedere più panico ma quanto osservato ci sembra abbastanza per un solido minimo che deve resistere per settimane.
Ora il future é a 2648 punti (+29 punti). Le borse europee salgono e i futures americani lievitano - la reazione di venerdì avrà una continuazione. Sarebbe meglio che gli investitori mantengano i piedi per terra e non pensino che le ragioni per la correzioni siano sparite. Ci aspettimao una seduta positiva ma ci sembra che il future stia esagerando. Il gap d'apertura verrà chiuso - l'S&P500 potrebbe terminare la giornata sui 2638 punti.

Commento tecnico - venerdì 9 febbraio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2581.00 punti (-3.75%). Dopo il rimbalzo tecnico é partita l'attesa seconda spinta di ribasso. La pausa e fase di distribuzione sotto la MM a 50 giorni é venuta praticamente a mancare. L'S&P500 ha avuto una pessima seduta - ha aperto sul massimo e ha chiuso sul minimo con una pesante perdita di 100 punti e volumi nuovamente in aumento. È probabile che ci debba essere una continuazione verso il basso e di conseguenza l'obiettivo indicato mercoledì a 2550 punti sarà probabilmente raggiunto. Tenete anche d'occhio la MM a 200 giorni che scorre a 2538 punti - é l'altro possibile obiettivo indicato nel commento tecnico del mattino del 6 febbraio. L'S&P500 deve continuare a scendere non solo perché ieri ha chiuso sul minimo - anche a livello di sentiment non notiamo ancora il panico necessario per un solido minimo definitivo. La volatilità VIX é salita solo a 33.46 punti - mercoledì il picco era stato sui 50 punti. La CBOE Equity put/call ratio é a 0.75. Non c'é ancora stata una seduta con un valore sopra i 0.80. Le correzioni del 2017 si erano concluse con la put/call ratio a 0.93-0.95. Siamo convinti che un minimo significativo é vicino - ieri la pressione di vendita era in diminuzione (NL in calo malgrado il nuovo minimo annuale dell'S&P500). Senza panico l'S&P500 rischia però di continuare solo a rimbalzare per poi avere un'altra spinta di ribasso. Idealmente ci vorrebbe oggi una seduta di panico con un reversal . Questo significa p.e. un crollo fino ai 2500 punti e un ritorno sui 2580-2600 punti in chiusura. Vi ricordiamo che ciclicamente ci aspettavamo un minimo questa settimana. Lunedì prossimo la borsa americana é chiusa.
Ora il future é a 2582 punti (-11 punti). Il future é salito stamattina a 2617 punti ma da mezzogiorno sono tornati i venditori e le borse stanno nuovamente cadendo. Probabilmente il minimo a 2580 punti verrà nuovamente testato. Una rottura al ribasso é in questo caso probabile - la successiva reazione é impossibile da prevedere. Potrebbe esserci panico con i mercati nuovamente in caduta libera. Oppure potrebbe esserci un rimbalzo. Ad istinto favoriamo la variante negativa. Se non succede oggi l'esaurimento del ribasso é rimandato a settimana prossima.

Commento tecnico - giovedì 8 febbraio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2681.66 punti (-0.50%).

Commento tecnico - mercoledì 7 febbraio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2695.14 punti (+1.74%). L'S&P500 é rimbalzato con forza e partecipazione dopo aver toccato un minimo annuale a 2593 punti. È probabile che questi 2593 punti siano un solido minimo e che la correzione sia praticamente finita. Questo minimo deve però ancora essere testato. Non pensiamo che l'S&P500 possa ripartire in maniera dinamica al rialzo. Ci aspettiamo piuttosto la formazione di una base di alcune settimane.
La volatilità VIX é schizzata a 50.30 punti ed é poi tornata a 29.57 punti (-7.34) - a corto termine sembra esserci stato abbastanza panico per un minimo intermedio. La CBOE Equity put/call ratio é invece ferma a 0.75 - ci sono ancora degli irriducibili speculatori long che non perdono l'ottimismo - siamo di conseguenza convinti che ci debba ancora essere prossimamente una dinamica spinta di ribasso che potrebbe sfociare in un ulteriore minimo sui 2550 punti. Ci vorrà qualche giorno prima che si possano accumulare le forze per questa secondo tentativo. Probabilmente a questo scopo sarà necessario che il reddito dell'USTB decennale salga sul 3%. Nel frattempo l'S&P500 dovrebbe salire fino alla MM a 50 giorni (2718 punti), fermarsi e distribuire.
Ora il future é a 2683 punti (-11 punti). Oggi dovrebbe tornare la calma dopo le forti oscillazioni delle ultime due sedute. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ci aspettiamo una chiusura sui 2676 punti.

Commento tecnico - martedì 6 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2648.94 punti (-4.10%). La seduta é andata peggio di quanto pensavamo - l'S&P500 é crollato e ha nettamente superato al ribasso il nostro obiettivo per la correzione a 2700 punti. Questo significa che non abbiamo a che fare con una normale correzione che rispetta i parametri tecnici ma con un crash più o meno ampio. Non bisogna quindi considerare indicatori come la RSI (29.40 punti, già in ipervenduto) o le Bollinger Bands (limite inferiore a 2698 punti) ma osservare il grafico e gli indicatori di sentiment per poter individuare quando (e non dove) ci sarà un minimo significativo. La volatilità VIX é esplosa a 37.32 punti (+20.01) - si vocifera che molti traders sono rimasti intrappolati nei derivati e quindi é probabile che la VIX debba salire ancora più in alto. La CBOE Equity put/call ratio a 0.73 mostra che ci sono ancora speculatori long. È quindi probabile che il ribasso debba continuare ancora una o due sedute. La MM a 200 giorni (2533 punti) é spesso un buon obiettivo per una correzione a medio termine - il problema é che questo mini crash ha solo 6 sedute di vita.
Considerando A/D e volumi così come il rimbalzo di ieri di 62 punti dal minimo a 2638 punti, un minimo intermedio e significativo sarebbe possibile già oggi - il future sulla VIX (+14 punti) ci dice invece che gli algoritmi vogliono ancora vendere. Sui 2530-2550 punti si può cominciare a comperare....
Ora il future é a 2596 punti (-12 punti). Stanotte il future é sceso fino a 2529 punti. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2594 punti. Probabilmente dei margin calls sui derivati provocheranno all'inizio ancora delle vendite. Poi lo sviluppo é imprevedibile. Si potrebbe ripetere la seduta di ieri con una chiusura sui 2550 punti oppure potrebbe già esserci un primo sostanziale rimbalzo. La spinta di ribasso si esaurirebbe se l'S&P500 riuscisse a chiudere il gap d'apertura e quindi risalire a 2638 punti.

Commento tecnico - lunedì 5 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2762.13 punti (-2.12%). L'S&P500 ha avuto una seduta decisamente negativa come non si vedeva da parecchi mesi. L'indice ha perso 60 punti ed é sceso praticamente dall'inizio fino alla fine della giornata. La spinta di ribasso é possente e viene confermata dai volumi di titoli trattati in forte aumento e dalla netta espansione di titoli che hanno toccato un nuovo minimo a 30 giorni. L'ipercomperato di corto termine é sparito e gli oscillatori mostrano che un minimo intermedio potrebbe già essere vicino. Non é ancora chiaro se l'S&P500 si fermerà sull'obiettivo a 2750 punti o punterà ai 2700 punti. Una correzione completa (RSI a 30 punti e MACD almeno sul livello d'equilibrio a 0) dovrebbe durare ancora qualche giorno e far scendere l'S&P500 decisamente più in basso. Se però questa é solo una correzione minore all'interno di una fase finale ed esaustiva del bull market, l'S&P500 ricomincerà a salire prima di aver scaricato tutti gli eccessi accumulati negli ultimi mesi. In questo caso potrebbe bastare una breve escursione sotto i 2750 punti per provocare una prima reazione e un primo rimbalzo tecnico. È poco probabile che in seguito il rialzo riprenda subito in maniera dinamica. La formazione di una base e quindi un consolidamento di alcuni giorni é più probabile.
Pensiamo che nei prossimi giorni si presenterà una buona occasione d'acquisto per la continuazione del rialzo a medio termine.
La volatilità VIX é salita a 17.31 punti (+3.84) - come sapete ritenevamo che sarebbe stata necessaria un'impennata sopra i 16 punti per terminare la correzione dell'S&P500 - questa condizione é stata raggiunta. Questo significa che a livello di sentiment ci sono lentamente le premesse per un minimo dell'S&P500. Ci vorrebbero ancora alcune sedute con la CBOE Equity put/call ratio (0.77) sopra i 0.75. 
Ora il future é a 2742 punti (-15 punti). Stamattina il future é sceso fino ai 2733 punti - poi é risalito. L'S&P500 aprirà in gap down e quindi ci saranno parecchi traders long catturati in posizioni in perdita. È probabile che ci sia ancora un'ondata di vendite ma il supporto dato dal minimo del future dovrebbe reggere e potrebbe servire da base per un rimbalzo. L'S&P500 non scenderà oggi sotto i 2730 punti e dovrebbe terminare la giornata con una sensibile reazione dal minimo e sui 2750 punti.

Commento tecnico - venerdì 2 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2821.98 punti (-0.06%). L'S&P500 non é riuscito a rimbalzare ma ha svolto una seduta in trading range. Sui 2812 punti si é formato un supporto intermedio. Il calo di questa settimana ha permesso all'indice di riassorbire l'ipercomperato di corto termine. Inoltre non sembra che la pressione di vendita stia aumentando. Quindi é possibile che l'S&P500 tanti di ripartire al rialzo dalla base attuale o poco sotto (2800 punti) - da settembre dell'anno scorso i rialzisti sono sempre riusciti velocemente a riprendere il controllo delle operazioni e l'iniziativa. D'altra parte il mercato ha appena cominciato ad assorbire gli eccessi e indicatori con il MACD hanno fornito dei segnali di vendita. L'S&P500 sembra quindi sull'orlo del baratro - o riesce adesso a riprendere il rialzo oppure é destinato finalmente a svolgere una correzione più importante e in questo caso gli obiettivi saranno quelli anticipati in precedenti analisi - i 2750 o ancora meglio i 2700 punti.
Ieri l'S&P500 si é mosso tra i 2812 ed i 2836 punti. Ha aperto a 2817 ed ha chiuso a 2822 punti. Di conseguenza la candela sul grafico é bianca e mostra che per saldo i rialzisti si sono difesi con successo malgrado la perdita di 2 punti. La volatilità VIX é ferma a 13.47 punti (-0.07). Oggi alle 14.30 é atteso il rapporto sullo stato del mercato del lavoro americano a gennaio. Poi tutti i dati economici importanti saranno conosciuti e le maggiori imprese avranno pubblicato i risultati trimestrali. Tra oggi e lunedì si deve delineare la tendenza valida per le prossime settimane.
Ora il future é a 2806 punti (-17 punti). Il future é in netto calo e l'S&P500 dovrebbe aprire in gap down sui 2804 punti. Stamattina però il future é sceso a 2797 punti di minimo e quindi é in recupero. I dati delle 14.30 potrebbero cambiare questa situazione di partenza. Fino a quando l'S&P500 resta sopra i 2800 punti può recuperare e chiudere in pari. Se invece apre male, continua a scendere e passa sotto i 2800 punti bisogna allacciare le cinture di sicurezza. Guardate anche il cambio EUR/USD e i tassi d'interesse - se salgono l'S&P500 crolla.

Commento tecnico - giovedì 1. febbraio 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2823.81 punti (+0.05%). L'S&P500 ha provato a rimbalzare. Il tentativo é parzialmente fallito. All'inizio della giornata l'indice é risalito fino a 2839 punti ma in seguito e nuovamente sceso ed é caduto su un nuovo minimo per questa correzione a 2813 punti. Sul finale ha recuperato ed ha chiuso in pari. Il volume di titoli trattati é in forte aumento e questo mostra che sta avvenendo uno scontro tra rialzisti e ribassisti - l'esito é ancora incerto e questo viene sottolineato dal comportamento degli indicatori. Gli oscillatori mostrano che l'ipercomperato di corto termine é notevolmente diminuito e nel caso in cui la tendenza di fondo al rialzo fosse ancora molto forte il mercato potrebbe ricominciare a salire dal livello attuale. Altri indicatori come il MACD, che ha fornito un segnale di vendita, mostrano invece che la correzione é appena iniziata. I 2850 punti sono un livello importante e decisivo. L'S&P500 tra oggi e domani dovrebbe fare ancora un tentativo di risalire fino a questa barriera e chiudere il gap. Noi crediamo che il tentativo fallirà e questa volta l'indice dovrà finalmente correggere per eliminare gli eccessi che si sono accumulati durante il mese di gennaio. La linea di trend di medio termine, che é ancora valida ed é sostenibile, scorre sui 2750 punti e pensiamo che l'indice debba almeno scendere fino a qui. Gli investitori restano però ancora molto ottimisti (VIX a 13.54 punti, -1.25) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equit put/call ratio a 0.59). Per eliminare questa euforia non basterà una correzione minore fino ai 2750 punti ma ci vorrà un bello spavento - una caduta sotto la MM a 50 giorni e i 2700 punti sarebbe la migliore soluzione. In questo caso gli indicatori di sentiment si devono impennare e non solo salire lentamente e docilmente.
Ora il future é a 2828 punti (+2 punti). Stamattina il future era salito fino a 2837 punti ma poi si é sgonfiato. L'S&P500 aprirà sui 2826 punti. Dovrebbe esserci un'altra seduta come ieri in attesa che Apple, Google e Amazon pubblichino i loro risultati trimestrali.

Commento tecnico - mercoledì 31 gennaio 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2822.43 punti (-1.09%). Finalmente l'S&P500 ha avuto una seduta decisamente negativa - l'indice ha perso l'1.08% o 31 punti. Il rialzo ha subito a corto termine una definitiva battuta d'arresto. Ieri é stato raggiunto l'obiettivo intermedio a 2824 punti. È probabile che da qui ci sia un primo rimbalzo tecnico. Nelle prossime due sedute l'S&P500 dovrebbe risalire al massimo fino ai 2850 punti prima che ci sia una seconda spinta di ribasso. L'ipercomperato segnalato dalla RSI giornaliera sopra i 70 punti é stato eliminato. Questo però non basta a compensare gli eccessi. Molto probabilmente l'S&P500 deve scendere più in basso per poter ritrovare solida base e riprendere la tendenza di fondo rialzista. L'ottimsmo degli investitori deve essere sostituito da un sano scetticismo - sarebbe ancora meglio se ci fosse un certo panico con la VIX (14.79 punti +0.95) a passare i 16 punti e la CBOE Equity put/call ratio (0.61) a stare alcuni giorni sui 0.75-0.80 punti. Gli obiettivi finali teorici della correzione si situano a 2750 o 2700 punti.
Nell'immediato il discorso sullo Stato dell'Unione, pronunciato ieri sera (stamattina presto in Europa) da Donald Trump davanti al Congresso deve permettere all'S&P500 di rimbalzare. Dall'odierna riunione della FED non dovrebbero sortire sorprese negative. Tra oggi e domani i risultati trimestrali di alcune società di peso (AGMAF, Boeing) dovrebbero stimolare i listini. Gia nella seduta di giovedì ci aspettiamo però un ritorno dei venditori.
Ora il future é a 2836 punti (+11 punti). Il future sull'S&P500 sta lievitando e i mercati azionari si stanno sviluppando come previsto nel commento tecnico del mattino. Le premesse sono per una seduta positiva e in trading range. Ci aspettiamo un'oscillazione intorno al livello d'apertura (2834 punti) e una chiusura sul livello superiore del range (ca. 2835-2840 punti).

Commento tecnico - martedì 30 gennaio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2853.53 punti (-0.67%).
A causa di un'assenza imprevista il commento odierno non viene pubblicato. Ci scusiamo dell'inconveniente.

Commento tecnico - lunedì 29 gennaio 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2872.87 punti (+1.18%). Venerdì, senza una ragione particolare, l'S&P500 ha messo a segno un'altra accelerazione al rialzo e ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2872 punti. Mai l'S&P500 ha chiuso una seduta con la RSI così alta - 86.69 punti. Per abbattere questo ipercomperato basterebbero un paio di sedute negative. C'é però anche l'ipercomperato di medio termine segnalato dalla RSI settimanale a 90.51 punti - basteranno 2 settimane negative per tornare alla normalità? Dopo mesi di rialzo senza pausa due settimane negative e un calo di alcuni punti in percentuale verrebbe visto dalla maggior parte degli investitori, ottimisti e speculativamente orientati al rialzo, come una catastrofe - l'umore potrebbe cambiare radicalmente anche perché indicatori come il MACD fornirebbero un segnale di vendita. Al momento però siamo ancora a livello di ipotesi. Quando un'indice chiude sul massimo giornaliero esiste un'altissima probabilità che nelle seguenti sedute salga ancora. Notiamo una forte divergenza a livello di partecipazione - i nuovi massimi a 30 giorni (NYSE 802) non crescono mentre i nuovi minimi aumentano in maniera considerevole (NYSE 343). Molti dei titoli in calo, come le utilities, sono legati ai tassi d'interesse - al momento non notiamo (ancora) un contagio sul resto del listino.
Ora il future é a 2866 punti (-8 punti). Oh - oggi per la prima volta da tempo il future é in calo. Perdeva stamattina 2 punti e quindi sta scendendo. Forse sta succedendo qualcosa? I ribassisti non hanno ancora motivi per eccitarsi ed entusiasmarsi. Venerdì l'S&P500 ha guadagnato 33 punti - adesso ne perde teoricamente 8. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa e in trading range. Esiste per il trading giornaliero un supporto intermedio intorno ai 2855 punti. Per oggi questo ci sembra un buon obiettivo.

Commento tecnico - venerdì 26 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2839.25 punti (+0.06%). Ieri c'é stata l'attesa seduta in trading range. L'S&P500 si é mosso in soli 17 punti e ha chiuso praticamente invariato a 2839 punti. L'indice ha aperto sul massimo e ha terminato la giornata al centro del range. Significa che per il momento i rialzisti sono a corto di argomenti e munizioni. D'altra parte i ribassisti non riescono ad imporsi e il risultato é una situazione di patta. I trend favorisce una continuazione del rialzo - l'ipercomperato suggerisce prudenza visto che mai l'S&P500 ha chiuso una seduta con la RSI giornaliera sopra gli 84 punti. La volatilità VIX é lievitata a 11.58 punti (+0.11) - la CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.56. Il nostro pacchetto di indicatori che usiamo per il trading é ad un soffio da un segnale di vendita - l'indicatore MACD sta ruotando ad alto livello e dovrebe passare sul sell nel corso di settimana prossima.
Ora il future é a 2849 punti (+8 punti). Come nelle due precedenti sedute l'S&P500 aprirà in guadagno. Non pensiamo che possa difendere questa plusvalenza iniziale - probabilmente ricadrà più in basso e chiuderà nuovamente invariato. Ci sono però due fattori da considerare. Alle 14.00 é atteso un discorso di Trump al WEF di Davos - vedremo come lo slogan America First verrà comunicato e ricevuto dai partecipanti. Alle 14.30 sono previsti numerosi e importanti dati economici - tra i molti numeri spicca il PIL USA per il 4. trimestre del 2017 stimato al +3.0%.   

Commento tecnico - giovedì 25 gennaio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2837.54 punti (-0.06%). L'S&P500 é salito su un nuovo record storico a 2852.97 punti. Questo é un segno indiscutibile che il rialzo é intatto. Dopo però l'indice ha perso 28 punti ed é caduto fino ai 2824 punti punti in un inesplicabile episodio di debolezza - non ha però chiuso sul minimo ma ha reagito ed é velocemente risalito sui 2838 punti dove si é fermato fino alla chiusura. Sul grafico appare una lunga candela con un piccolo corpo rosso al centro - questo significa equilibrio ed incertezza. Già una settimana fà, il giovedì 16 gennaio, c'era stata una seduta simile - sembrava che il rialzo si fosse esaurito ma poi l'indice ha ricominciato a salire come se nulla fosse successo. Di conseguenza evitiamo questa volta di cominciare una discussione riguardante le probabilità che sia finalmente iniziata una correzione. A livello di indicatori non vediamo cambiamenti significativi. In linea di massimo quella di ieri sembra una semplice seduta di pausa. Solo se oggi l'S&P500 scendesse sotto i 2824 punti potremo ipotizzare la correzione. La volatilità VIX lievita a 11.47 punti (+0.37) mentre la CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.53. L'aumento della volatilità é inusuale - l'ultima volta che la VIX era sotto i 10 punti era l'11 gennaio - da quel momento é lentamente salita malgrado i progressi dell'indice...
Ora il future é a 2848 punti (+7 punti). Come pensavamo stamattina le borse europee hanno recuperato dopo una debole apertura. I futures americani hanno seguito. L'S&P500 aprirà sui 2846 punti - le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2845 punti. L'alternativa é che si riaffaccino i venditori di ieri e provino a far cadere l'S&P500 sotto i 2824 punti. In questo caso la faccenda potrebbe diventare interessante poiché avremmo una seduta negativa con la possibilità di una caduta fino ai 2800 punti. Questo non succede da 97 sedute - sono circa 4 mesi e mezzo (5 settembre 2017) che l'S&P500 non perde più del 0.6%.

Commento tecnico - mercoledì 24 gennaio 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2839.13 punti (+0.22%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2842.24 punti e ha terminato la seduta con un guadagno di 6 punti a 2839 punti. I rialzisti hanno il pieno controllo della situazione e ogni minimo ritracciamento viene comperato - i ribassisti non osano più prendere l'iniziativa. L'S&P500 continua a salire e raggiungere nuovi record anche per quel che riguarda estensione e durata del rialzo così come assenza di correzioni - solo per fare un esempio da 96 sedute l'S&P500 non ha una seduta con una perdita superiore al 0.6%. Da inizio anno il grafico é una linea che sale ininterrottamente verso l'infinito. Impossibile dire quando questa gamba di rialzo potrebbe terminare e perché le notizie negative vengono ignorate, quelle positive servono subito a motivare ulteriori acquisti. Non ci sono evidente resistenze e i possibili obiettivi secondo Fibonacci (estensioni) vengono regolaremnte rivisti verso l'alto. L'indice sale molto più velocemente degli utili delle imprese e questo causa una continua espansione del P/E e un progressivo allontanamento dai valori fondamentali. Poiché a queste condizioni nessuno può permettersi di restare fuori dal mercato il rialzo si autoalimenta come una valanga. I dati sul sentiment constantemente a livello di euforia e avidità (greed) sono piuttosto una conferma della forza del rialzo piuttosto che un avvertimento che il rialzo potrebbe finire per mancanza di ulteriori investitori.
Ora il future é a 2845 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà ancora una volta in leggero gap up e in guadagno sui 2843 punti.  Visto che ogni giorno é la stessa cosa non possiamo che prevedere la solita seduta di rialzo con chiusura sui 2845 punti.

Commento tecnico - martedì 23 gennaio 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2832.97 punti (+0.81%). Il shutdown dell'amministrazione americana é già finito - i politici hanno trovato un accordo sul budget dello Stato e la borsa ha festeggiato. L'S&P500 é salito su un nuovo massimo storico a 2833 punti. Il rialzo continua e per il momento non si vede la fine anche se non possiamo immaginarci che questo eccesso possa sussistere ancora per parecchio tempo. Gli indicatori di corto e medio termine che hanno raggiunto livelli limite non si contano più.
Ora il future é 2833 punti (-2 punti). Stamattina il future é salito fino ai 2542 punti in concomitanza con nuovi massimi delle borse europee - il DAX ha toccato un nuovo massimo storico. Le borse si stanno però ora decisamente sgonfiando e sembra che nell'immediato la spinta di rialzo stia perdendo di forza. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2826 punti - ieri l'indice ha trascorso parecchie ore su questo livello prima dell'impennata finale. Una seduta decisamente negativa sembra poco probabile ma potrebbe rappresentare la fine momentanea di questa spinta di rialzo. 

Commento tecnico - lunedì 22 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2810.30 punti (+0.44%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva con un nuovo record storico. Oltre al record l'indice ha anche terminato la giornata sul massimo e questo nomalmente é una premessa per una continuazione del rialzo (80% di probabilità). La RSI settimanale é a 88.39 punti - mai nella storia l'S&P500 é stato così ipercomperato a medio termine. La VIX é ridiscesa a 11.27 punti (-0.95) - la CBOE Equity put/call ratio resta bassa a 0.56 - questi due indicatori sono tra le componenti del Fear&Greed Index che é risalito a 80 punti (Estreme Greed). Gli eccessi non sono in grado di fermare il rialzo che prosegue. Per ora non vediamo apparire nulla di nuovo che potrebbe suggerire l'imminenza di una correzione.
Ora il future é a 2810 punti (-1 punto). Il Shutdown dell'amministrazione pubblica americana non sembra impensierire gli investitori. L'S&P500 aprirà sui 2808 punti e quindi a ridosso del massimo storico. Il primo impulso dopo l'apertura deciderà l'esito della giornata. Se l'indice sale l'S&P500 toccherà un nuovo record storico e chiuderà con un modesto guadagno. Se invece scende dovrebbe svolgere una seduta nel range di venerdì e chiudere sui 2804 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 gennaio 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2798.03 punti (-0.16%). L'S&P500 si é mosso in soli 17 punti e ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero. Sul grafico si profila un triangolo ascendente e quindi lo scenario più probabile resta una continuazione del rialzo. Questa seduta di pausa potrebbe però anche essere l'inizio di una fase di distribuzione visto che da due sedute l'S&P500 non riesce a toccare un nuovo record storico. Stranamente la volatilità VIX é ancora salita (12.22 punti, +0.31) - normalmente la VIX sale quando l'S&P500 scende - forse gli investitori istituzionali si stanno preparando ad una correzione del mercato. Invece la CBOE Equity put/call ratio resta molto bassa (0.56) a conferma dell'incrollabile fiducia e ottimismo degli investitori soprattutto retail. La partecipazione ed il momentum sono in calo - questo deterioramento però non ha però avuto influssi negativi sull'indice e potrebbe sparire senza conseguenze negative. L'indice resta strenuamente ipercomperato a corto e medio termine.
Ora il future é a 2804 punti (+8 punti). Stamattina le borse europee sono partite al rialzo ed il future sull'S&P500 ha seguito. L'S&P500 aprirà in guadagno ma ampiamente nel range di ieri. Sarà interessante vedere se l'S&P500 tenta di migliorare il record storico a 2807 punti o se riappaiono i venditori di ieri. Considerando che ci aspettavamo una settimana con performance negativa siamo tentati di preferire la variante negativa malgrado che ora sullo schermo abbiamo solo mercati al rialzo.

Commento tecnico - giovedì 18 gennaio 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2802.56 punti (+0.94%). Pensavamo che ieri l'S&P500 dovesse semplicemente rimbalzare e finire la giornata sui 2780 punti. Invece l'indice é salito decisamente più in alto, ha nuovamente toccato i 2807 punti ed ha chiuso poco più in basso a 2802 punti con un guadagno di 26 punti. I volumi erano in calo ma sopra la media. Formalmente si tratta di una seduta in trading range - l'impressione é però che l'indice voglia riprendere il rialzo. Questo ci lascia perplessi - non sappiamo come interpretare il reversal di martedì con forti volumi di titoli trattati. Oggi avremo una risposta - se l'S&P500 sale su un nuovo massimo storico il calo di martedì é stato solo un'incidente senza conseguenze. Se invece, come sembrava, questo calo é significativo, oggi ci deve essere una spinta di ribasso. La volatilità VIX é ancora lievitata a 11.91 punti (+0.25) - questo non é logico visto che l'S&P500 é salito parecchio. Evidentemente c'é chi si aspetta prossimanente un forte aumento della volatilità. La CBOE Equity put call ratio é stata nuovamente bassa a 0.48 - é quasi 30 anni che non si sono due giorni consecutivi di p/c ratio sotto i 0.50 - c'é troppa malsana speculazione al rialzo che improvvisamente deve essere riassorbita con un vuoto d'aria di grandi dimensioni - quando però ?
Ora il future é invariato a 2804 punti. Oggi le borse sono ferme. Non abbiamo una previsione per la giornata. Siamo però convinti che se l'S&P500 dopo l'apertura sale sopra i 2807 punti avremo un'altra seduta positiva con un nuovo massimo storico marginale.
In caso contrario avremo una seduta in trading range che per logica dovrebbe concludersi con una moderata perdita.

Commento tecnico - mercoledì 17 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2776.42 punti (-0.35%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 2807.54 punti. Questa volta però l'indice non é riuscito a difendere i guadagni iniziali ma é caduto quasi 40 punti dal massimo ed ha chiuso con una perdita di 9 punti e volumi di titoli trattati in aumento. Questo mini reversal lascia una candela rossa sul grafico e segnala un significativo cambiamento - probabilmente é stato raggiunto un massimo rilevante e ora l'S&P500 deve correggere e assorbire l'ipercomperato. Idealmente l'S&P500 deve scendere fino a circa 2700 punti per fine mese. La correzione finirà quando l'ipercomperato sarà sparito (RSI giornaliera e settimanale sotto i 70 punti) e gli investitori non saranno più euforici ma cauti - ci aspettiamo una salita della VIX (11.66 punti, +1.50) sui 16 punti e alcuni giorni di CBOE Equity put/call ratio (0.49!) sopra i 0.70. La tendenza di fondo é al rialzo e dovrebbe restare tale anche durante la correzione che di conseguenza rappresenterà un'occasione d'acquisto. La MACD é molto alta e ci metterà alcuni giorni a girare su sell - esiste quindi la possibilità che la correzione possa essere più importante e profonda.
Ora il future é a 2792 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà con un ragguardevole rimbalzo ma ampiamente nel range di ieri. Dovrebbe fermarsi sotto i 2800 punti e poi perdere parte dei guadagni. Difficile dire se oggi avremo una seduta positiva o negativa. Ad istinto ci aspettiamo una chiusura sui 2780 punti.

Commento tecnico - martedì 16 gennaio 14.00

Ieri la borsa americana era chiusa in occasione del Martin Luther King Day.
Ora il future é a 2800 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico. Le premesse sono per un'altra seduta di rialzo. L'indice é però estremamente ipercomperato e normalmente la settimana dopo il MLKD é negativa. Di conseguenza non bisogna escludere un reversal day. Vedremo cosa effettivamente succederà appena dopo l'apertura. Solo se l'S&P500 parte al ribasso e torna velocemente sui 2787 punti la seduta potrebbe essere negativa.

Commento tecnico - lunedì 15 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2786.24 punti (+0.67%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta di rialzo. Ha guadagnato 18 punti e ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero - ha toccato un nuovo record storico a 2787.085 punti. L'analisi tecnica non mostra nulla di nuovo. La RSI giornaliera, settimanale e mensile sono a livelli record di ipercomperato. Solo una volta nella storia l'S&P500 ha terminato una seduta con la RSI giornaliera sopra i 83.42 punti. Basterebbe una seduta decisamente negativa per eliminare questo eccesso. Per ridurre invece la RSI settimanale (87.39 punti) a livelli che rientrano nella norma (70 punti) ci vorrebbero invece alcune settimane di correzione. La volatilità VIX é salita a 10.16 punti (+0.28) - la VIX potrebbe salire poiché gli investitori istituzionali si preparano ad un sensibile aumento della volatilità e quindi ad un calo dell'S&P500. Potrebbe però anche essere solo un caso - ci vogliono alcuni giorni di divergenza per poter dire che sta succedendo qualcosa di rilevante.
Normalmente una chiusura settimanale su un massimo sfocia in una continuazione del rialzo la settimana seguente - prossimo possibile obiettivo secondo Fibonacci é a 2811 punti. L'S&P500 sale mentre l'USD Index scende - i due movimenti sembrano correlati.
Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione del Martin Luther King Day.

Commento tecnico - venerdì 12 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2767.56 punti (+0.70%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta di rialzo. Ha guadagnato 19 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo record storico a 2767 punti. Increduli non possiamo che seguire questo rialzo che sfida ogni limite di durata ed estensione normalmente imposto da psicologia e fondamentali. Mai nella storia abbiamo rilevato un tale ipercomperato a medio termine. Ogni volta però che il mercato rallenta e comincia a ruotare c'é un'accelerazione al rialzo invece che un'ondata di vendite. L'entusiasmo degli investitori non lascia il minimo spazio alle prese di beneficio - a nessuno viene in mente che un mercato che sale molto più velocemente di crescita economia e utili delle imprese potrebbe essere troppo caro. La storia ci insegna che questa fase di euforia potrebbe proseguire visto che ormai qualsiasi prudenza é stata abbandonata.
Ora il future é a 2773 punti (+4 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà in guadagno e su un nuovo record storico. Normalmente prima di un lungo fine settimana dovrebbe prevalere la prudenza. Il gap d'apertura dovrebbe essere colmato e l'S&P500 dovrebbe chiudere praticamente invariato. Tutte le sedute di quest'anno che sono iniziate in questa maniera sono però terminate con un nuovo record storico. In questo caso l'S&P500 dovrebbe finire la settimana sui 2775 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 gennaio 13.55

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2748.23 punti (-0.11%). Ieri i ribassisti hanno tentato un affondo - non hanno però ottenuto risultati concreti. Nei primi 20 minuti di contrattazione l'S&P500 é sceso fino ai 2736 punti ma poi ha recuperato ed é risalito fino ai 2752 punti. Sul finale ha perso una manciata di punti ed ha chiuso a 2748 punti con un'insignificante perdita di 3 punti. L'S&P500 sta semplicemente consolidando e malgrado gli eccessi non appare negli indicatori nulla di nuovo. Lunedì prossimo la borsa americana é chiusa in occasione del Martin Luther Kind Day. Non crediamo che prima di questa data ci saranno dei movimenti significativi.
Ieri i ribassisti non hanno fatto progressi malgrado un'ottima situazione di partenza. Ora aspetteranno alcuni giorni prima di riprovare a fare pressione sull'indice. Nel frattempo un nuovo massimo storico marginale é possibile. Il lImite superiore delle BB scorre ora a 2756 punti. La volatilità VIX é tornata sotto i 10 punti (9.82 punti, -0.26) - il future di gennaio scade il 17.
Ora il future é a 2756 punti (+5 punti). Le borse europee sono ferme mentre i futures americani guadagnano qualche punto. Si ripete la costellazione che ha caratterizzato le prime sedute dell'anno. Normalmente l'S&P500 ha avuto una seduta positiva. Resistenza per oggi é a 2759 punti. Se l'S&P500 la raggiunge é probabile che tocchi un nuovo record storico marginale (2760-2762 punti) ma poi ricada sui 2750 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 10 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2751.29 punti (+0.13%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 3 punti e ha toccato un nuovo record storico a 2759.14 punti. Il rialzo però si sta fermando e strutturalmente l'indice si sta indebolendo. È quindi molto  probabile che l'ipercomperato imponga a corto termine un consolidamento e almeno una correzione minore fino ai 2700 punti. In questa fase negativa, che sembra ormai imminente, vedremo se la tendenza di fondo al rialzo rimane solida e dominante o se invece ci può essere una correzione più consistente come suggeriscono gli indicatori di ipercomperato che segnalano a medio termine un eccesso mai visto negli ultimi decenni.
La volatilità VIX sale per il secondo giorno consecutivo a 10.08 punti (+0.56) - c'é chi si prepara ud un forte aumento della volatilità e ad una correzione dell'S&P500 - secondo noi ha ragione.... Il bordo superiore delle BB é a 2748 punti.
Ora il future é a 2741 punti (-11 punti). Per la prima volta quest'anno l'S&P500 aprirà in negativo e in gap down. Come reagiranno gli investitori? Lo scopriremo subito dopo l'apertura. Se questa viene considerata un'occasione d'acquisto l'S&P500 risalirà velocemente e chiuderà praticamente invariato. Se invece i traders long gettano la spugna e scappano ci sarà un'ondata di vendite. In questo caso qualsiasi chiusura tra i 2700 ed i 2740 punti é possibile.

Commento tecnico - martedì 9 gennaio 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2747.71 punti (+0.17%). Anche la quinta seduta dell'anno si é conclusa con un guadagno e con una candela bianca sul grafico. L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 2748.51 punti ed ha terminato la seduta 1 punto più in basso. Questa volta l'indice é salito di soli 4 punti e si é mosso in 11 punti - é però riuscito a guadagnare ancora terreno malgrado una massiccia situazione di ipercomperato a corto e medio termine e questo é un segnale di forza. L'entusiamo degli investitori é alle stelle - nelle interviste tutti si dichiarano bullish mentre i bears sono sui minimi storici. Gli investitori non solo solo bullish a parole ma anche a fatti come indicano i Rydex Ratios che mostrano le posizioni long rispetto a quelle short sui fondi. Sotto tutti i punti di vista questo bull market é da record e ha ormai raggiunto valori estremi e mai conseguiti nel passato. Mai come nell'ultimo anno la volatilità VIX (9.52 punti, +0.30) é rimasta sotto i 10 punti per così tanti giorni. Ormai un'esplosione della volatilità sembra imminente anche perché le scommesse short sulla VIX sono considerevoli e alla lunga insostenibili. Temiamo che la fine di questa gamba di rialzo non sarà solo una correzione minore ma qualcosa di decisamente più consistente vista l'energia che si é accumulata.
La RSI giornaliera é a 79.05 punti, quella settimanale a 85.52 punti - il limite superiore delle BB é a 2739 punti.
Ora il future é a 2748 punti (+1 punto). La musica non cambia. Anche oggi l'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale. Il mercato non sembra voler cedere ma ormai fare progressi é impresa ardua e difficile. In mancanza di un evento scatenante che possa provocare un'ondata di vendite ci aspettiamo una ripetizione della seduta di ieri con chiusura sui 2750 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 gennaio 13.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2743.15 punti (+0.70%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva - ha guadagnato altri 19 punti, ha toccato un nuovo record a 2743.45 punti e ha chiuso vicino al massimo con volumi di titoli trattatti nella media. Il rialzo continua e per ora non appare nulla di nuovo - malgrado gli evidenti e forti eccessi l'S&P500 non sembra volersi fermare.
La RSI giornaliera é a 78.32 punti - quella settimanale é a 85.27 punti - valori sopra i 70 punti segnalano ipercomperato. La VIX é ferma a 9.22 punti - la MM a 20 giorni della CBOE Equity put/call ratio é a 0.56. Gli investitori sono euforici come non mai da anni - molti sono speculativamente long - ci domandiamo chi comprerà ancora a questo livello ma l'effetto valanga ha tendenza a rafforzarsi e confermarsi e quindi una continuazione del rialzo senza correzioni intermedie é una eventualità da non scartare.
Ora il future é a 2740 punti (-3 punti). Miracolo - per la prima volta quest'anno il future é in negativo e l'S&P500 non aprirà con un gap up e con un nuovo record. Secondo le regole le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2735 punti. Forse però l'apparire del segno negativo invoglierà molti a vendere e prendere i guadagni. Un primo forte supporto si situa solo a 2695 punti.

Commento tecnico - venerdì 5 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2723.99 punti (+0.40%). Anche la terza seduta dell'anno ha rispettato le tradizioni ed é stata positiva. L'S&P500 ha guadagnato altri 11 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 2729.29 punti. Questa volta però non ha chiuso sul massimo. Il record é stato raggiunto verso le 16.40 poi l'indice é ricaduto 7 punti ed é oscillato in laterale fino alla fine della giornata. Questo potrebbe essere un segno che la spinta di rialzo fornita dalla liquidità di inizio anno si sta esaurendo. La RSI giornaliera é salita a 74.86 punti e l'S&P500 é sul bordo superiore delle Bollinger Bands - si sta decisamente esagerando ma questo non significa ancora che i bulls vogliano fare una pausa e permettere al mercato di correggere. La sindrome di eccesso di fiducia (VIX a 9.22 punti, +0.07) e di forte esposizione speculativa al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.50) rimane e costituisce una premessa ideale per l'attesa correzione. È però da escludere che questa possa partire di venerdì senza un evento scatenante.
Ora il future é a 2732 punti (+8 punti). Come nelle tre precedenti sedute l'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo record storico a 2734 punti. Le premesse sono per un'altra seduta di rialzo con chiusura sui 2734 punti. L'S&P500 sale ininterrottamente da 13 mesi - da inizio anno ha già guadagnato il +1.88% - non può continuare così...

Commento tecnico - giovedì 4 gennaio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2713.06 punti (+0.64%). Anche la seconda seduta dell'anno ha rispettato le tradizioni ed é stata positiva. L'S&P500 ha guadagnato altri 17 punti, ha toccato un nuovo massimo storico a 2714.37 punti ed ha chiuso solo 1 punto più in basso con volumi di titoli trattati in aumento e sopra la media. In genere la spinta di inizio anno dura due o tre giorni, Finora però non appare nessun segno di rallentamento anche se ieri il guadagno di 17 punti era inferiore ai +22 punti di martedì. L'S&P500 torna in ipercomperato e cozza contro il bordo superiore delle Bollinger Bands - di conseguenza farà fatica a fare ulteriori consistenti guadagni. il nostro scenario di una salita a 2720 punti prima dell'inizio di una correzione resta valido. La sindrome di eccesso di fiducia (VIX a 9.15 punti, -0.62) e di forte esposizione speculativa al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.54) rimane e costituisce una premessa ideale per l'attesa correzione.
Ora il future é a 2716 punti (+5 punti). L'S&P500, come ieri aprirà in leggero gap up sui 2718 punti. Questo é un nuovo massimo storico marginale ed é vicino all'obiettivo a 2720 punti. Non crediamo quindi che possa ripetersi una seduta come quelle di lunedì e martedì. Oggi dovrebbero apparire i primi venditori e l'S&P500 deve chiudere lontano dal massimo giornaliero. Ci aspettiamo una chiusura praticamente invariata.

Commento tecnico - mercoledì 3 gennaio 13.35

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2695.79 punti (+0.83%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2695.89 punti e ha chiuso poco sotto con un forte guadagno di 22 punti. Questo balzo ci ha sorpreso per la sua intensita ma rispetta le tradizioni e le statisiche che vedono normalmente le prime sedute dell'anno positive. Il nuovo massimo non é abbastanza netto per poter parlare di accelerazione al rialzo. Nel corto termine é però più probabile che l'S&P500 salga in direzione dei 2720 punti rispetto all'inizio di una correzione dal livello attuale. La volatilità VIX é ridiscesa a 9.77 punti (-1.27 punti ) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.47. Secondo gli indicatori di sentiment le premesse per una correzione restano ideali - da 424 giorni l'S&P500 non ha una correzione di almeno un -3%! Ai traders consigliamo caldamente di aprire posizioni short tra i 2695 ed i 2720 punti in vista di una correzione che deve partire idealmente l'8 di gennaio.
Ora il future é a 2696 punti (+3 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in leggero gap up e su un nuovo massimo storico a 2699 punti. Ci sembra che si stia esagerendo. Ad istinto crediamo che l'S&P500 toccherà i 2700 punti ma poi verrà respinto verso il basso e svolgerà una seduta in trading range con chiusura sui 2695 punti.

Commento tecnico - martedì 2 gennaio 13.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2673.61 punti (-0.52%). L'S&P500 ha avuto una seduta decisamente negativa con una chiusura sul minimo giornaliero e una perdita di 14 punti. Se non fosse stata l'ultima seduta dell'anno avremmo avuto una rottura al ribasso e un segnale affidabile di inizio di correzione. Così invece é ancora possibile che l'S&P500 rispetti le statistiche e le tradizioni e salga durante la prima settimana di gennaio - in questo caso l'inizio della correzione é rimandato all'8 gennaio. Il momentum in calo ha provocato un segnale di vendita sul MACD giornaliero. Gli indicatori di sentiment mostrano nel loro insieme una forte situazione di eccesso di fiducia e ottimismo a medio termine. Le premesse per una correzione sono ottimali - solo se inaspettatamente nei prossimi giorni l'S&P500 salisse su un nuovo massimo storico questo set up ribassista verrebbe annullato.
Ora il future é a 2681 punti (+5 punti). Il future sull'S&P500 lievita mentre le borse europee sono in netto calo. È ancora il cambio EUR/USD a costituire l'ago della bilancia. Ci aspettiamo un'altra seduta come quella di venerdì con apertura sul massimo e chiusura nella parte inferiore del range giornaliero. Se oggi l'S&P500 scende sotto i 2673 punti (non dovrebbe ma é possibile) il mese di gennaio inizia ufficialmente con una correzione di corto fino a medio termine.
La variante più probabile per la seduta odierna é un movimento nel range di venerdì e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva:

Posizione dell'investitore:                                           

Posizione del trader:                                                    


 

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