Commento tecnico - lunedì 23 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2992.07 punti (-0.49%). Venerdì l'S&P500 ha avuto un cedimento - é sceso fino a 2984 punti di minimo e ha chiuso sotto i 3000 punti a 2992 punti. In fondo si é però trattato di una seduta nel range settimanale. Gli indicatori di momentum e partecipazione sono peggiorati e per questa ragione pensiamo che il rialzo a medio termine possa essere finito insieme al ciclo. Non c'é però ancora nessun segnale di vendita e nessuna divergenza in grado di giustificare un ribasso. Fino a quando l'S&P500 resta sopra i 2951 punti (MM a 50 giorni) la tendenza resta formalmente al rialzo malgrado che il mercato é decisamente toppish.
Ora il future é a 2990 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di ieri. La seduta di venerdì era particolare (scadenza dei derivati) e quindi non possiamo pensare che il calo di venerdì debba avere una continuazione. In teoria é più probabile una seduta in trading range con chiusura sui 2985 punti. Stamattina il prezzo del petrolio guadagnava il +1.2% - adesso perde il -0.5%. Viene quindi a mancare questo sostegno mentre i mercati azionari europei sono deboli. Potrebbe quindi esserci una sorpresa verso il basso con una discesa a 2975 punti.

Commento tecnico - venerdì 20 settembre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3006.79 punti (+0.00%). Mercoledì c'era stato un fallito tentativo di ribasso con un minimo a 2978 punti. Ieri c'é stato un fallito tentativo di rialzo con un massimo a 3022 punti. Dopo però l'S&P500 é ricaduto ad ondate fino ai 3003 punti e ha chiuso in pari ma sotto il livello d'apertura. È strano che non ci sia stato un test del massimo storico a 3028 punti del 26 luglio. Adesso il ciclo a medio termine si avvicina alla fine e l'S&P500 é decisamente stanco - la partecipazione é in calo. Contemporaneamente gli investitori restano ottimisti (VIX a 14.05 punti, +0.10%). Gli analisi che ad agosto pronosticavano un crollo ora prevedono una continuazione del rialzo con targets fino a 3800 punti. Noi ci limitiamo ad osservare lo sviluppo della situazione. Il Summation Index continua a salire é questo é un segnale positivo che limita a breve il rischio di ribasso. Se però l'S&P500 non riesce a ripartire al rialzo gli indicatori di momentum giraranno verso il basso - una caduta sotto i 2950 punti basterebbe a scatenare segnali di vendita. Sommando questi fattori ci immaginiamo che l'S&P500 possa restare sui 3000 punti fino a fine mese - poi conviene attaccare le cinture di sicurezza.
Ora il future é a 3014 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. La statistica ci dice che la seduta odierna dovrebbe essere positiva. Dopo 7 sedute di stallo non possiamo che prevedere una seduta in trading range con chiusura sui 3010 punti.

Commento tecnico - giovedì 19 settembre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3006.73 punti (+0.03%). Neanche l'abbassamento dei tassi d'interesse guida del -0.25% da parte della FED ha smosso l'S&P500 che da 6 sedute é fermo sui 3000 punti. Il momentum é in calo insieme al numero di titoli cha ancora spingono verso l'alto. Questo avviene quando gli investitori appaiono ottimisti (VIX a 13.95 punti, -0.49) e tutti sono ormai convinti che l'S&P500 debba salire su un nuovo massimo storico. Il momento é delicato anche perché domani c'é la scadenza dei derivati di settembre - spesso questo appuntamento é coinciso con un punto tornante. La pausa é durata abbastanza - se l'S&P500 come sembra non ha le forte per riprendere il rialzo rischia di ruotare verso il basso.
Ora il future é a 3004 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range delle precedenti sedute. Il prezzo del petrolio sale del +1.8% - le borse europee sono in leggero guadagno. Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva. I 3028 punti (massimo storico) sono troppo lontani per una mercato a corto di argomenti. Al massimo oggi l'S&P500 salirà fino ai 3020 punti (massimo di settimana scorsa) ma probabilmente si fermerà più in basso - 3010 punti?

Commento tecnico - mercoledì 18 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3005.68 punti (+0.26%).

Commento tecnico - martedì 17 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2997.96 punti (-0.31%). L'S&P500 ha aperto in calo a 2994 punti. Dopo questo tuffo iniziale non é però successo più nulla di importante. L'S&P500 é semplicemente oscillato tra i 2990 ed i 3002 punti e ha chiuso nella parte superiore del range, sopra il livello d'apertura e con una modesta perdita di 9 punti. Considerando le premesse l'S&P500 si é comportato bene anche grazie al rally delle azioni del settore energetico (ETF Energy +3.36%). Gli investitori sono rimasti calmi e gli indicatori di sentiment sono peggiorati di poco. Il mercato rimane strutturalmente robusto e dopo questa correzione minore dovrebbe riprovare a salire. Se non che nel frattempo appare maggiore pressione di vendita e cominciano ad aumenare i titoli in calo (Declines) e su dei nuovi minimi (NL) - al momento non é il caso.
Ora il future é invariato a 3000 punti. L'S&P500 aprirà praticamente in pari e nel range di ieri. Il prezzo del petrolio perde il -1.3% - le borse europee sono in lieve calo. Le premesse sono per una seduta di pausa con chiusura sui 2995-3000 punti.

Commento tecnico - lunedì 16 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3007.39 punti (-0.07%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range e ha chiuso praticamente invariato. A livello tecnico non ci sono cambiamenti sostanziali. Notiamo solo un ulteriore miglioramento del sentiment (VIX a 13.74 punti (-0.48), Fear&Greed Index a 68 punti (+3 punti)) malgrado questa seduta neutra e di pausa. Il numero di nuovi massimi comincia a contrarsi e questo denota una diminuzione della partecipazione al rialzo. Questo rende a breve un consolidamento e una correzione minore piuttosto probabili. Il ciclo a medio termine non é però completo e non c'é ancora ipercomperato - di conseguenza, anche se ora ci fosse una correzione, deve ancora esserci una spinta di rialzo di modeste dimensioni. Restiamo dell'opinione che deve verificarsi un massimo significativo tra il 20 di settembre e la fine del mese e tra i 3020 ed i 3064 punti.
Ora il future é a 2999 punti (-9 punti). L'attacco alle strutture petrolifere in Arabia Saudita ha provocato un balzo del +9% del prezzo del petrolio e un calo delle borse. L'S&P500 aprirà sui 3000 punti. Se risale svolgerà un'altra seduta in trading range con chiusura sui 3005 punti. Se scende dovrebbe cadere sui 2980 punti. Il primo impulso dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta.

Commento tecnico - venerdì 13 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3009.57 punti (+0.29%). L'S&P500 si é comportato più o meno come pensavamo. Ha in effetti aperto in gap up a 3009 punti e dopo una salita a 3012 punti é sceso nuovamente a 3000 punti e ha colmato il gap. In seguito ci sono stati due tentativi di rialzo - il primo si é fermato a 3017 punti, il secondo ha fatto salire l'S&P500 fino a 3020 punti. Nell'ultima ora l'indice é però sceso e ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero a 3009 punti. Formalmente il rialzo continua - il mercato fatica però a fare progressi ed il numero di nuovi massimi 30 giorni (NH) ristagna. Nel frattempo gli investitori sono diventati ottimisti (VIX a 14.22 punti (-0.39), Fear&Greed Index a 65 punti (+8 punti)) - ottimisti ma non euforici. Ci sono abbastanza componenti per una pausa di consolidamento o una correzione minore. Il rialzo non sembra però ancora finito. Ciclicamente un massimo definitivo deve verificarsi tra la scadenza dei derivati di settembre (venerdì 20) e la fine del mese. A breve bisogna tenere d'occhio il massimo storico a 3028 punti - non ci sembra che l'S&P500 sia in una forma talmente buona ed abbia abbastanza energia per superare questa barriera senza una pausa di consolidamento.
Ora il future é a 3020 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Se dopo l'apertura continua a salire dovrebbe attaccare i 3028 punti e chiudere poco sotto. Se invece scende deve svolgere una seduta in trading range. In questo caso dovrebbe ricadere sui 3000 punti e chiudere poco sopra. Favoriamo la seconda variante poiché bond e petrolio sono fermi mentre il cambio EUR/USD sale a 1.1105.

Commento tecnico - giovedì 12 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3000.93 punti (+0.72%). Dopo tre giorni di pausa l'S&P500 é ripartito al rialzo e ha chiuso sul massimo giornaliero a 3001 punti. Il primo livello di riferimento o obiettivo a 3000 punti é stato raggiunto ed il mercato sembra ancora essere in buona forma. L'unico problema é che nell'immediato c'é un pò troppo ottimismo - la volatilità VIX é scesa a 14.61 punti (-0.59), il CBOE Equity put/call ratio é basso a 0.54 ed il Fear&Greed Index é salito a 57 punti. A breve potrebbe quindi esserci una correzione che varrebbe la pena sfruttare con un breve short. Il rialzo però non sembra finito anche se un massimo significativo non sembra lontano. Restiamo dell'opinione che l'S&P500 può al massimo salire fino a fine mese e fino ai 3064 punti - probabilmente però si fermerà prima.
Ora il future é a 3009 punti (+8 punti). La BCE ha deciso di abbassare ulteriormente i tassi d'interesse e ricomincia ad acquistare titoli obbligazionari al ritmo di 20 Mia al mese. Questo modesto QE ha fatto fare un piccolo balzo alle borse ma non c'é nessun rally. L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. Non pensiamo che la spinta odierna sia possente e quindi ci aspettiamo un ritracciamente a colmare il gap fino ai 3000 punti. Poi l'S&P500 svolgerà una seduta in range e chiuderà sui 3005 punti.

Commento tecnico - mercoledì 11 settembre 14.05

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2979.39 punti (+0.03%). Non bisogna lasciarsi ingannare da questa seduta in pari e archivire il tutto con un'alzata di spalle - l'S&P500 ha chiuso sul massimo giornaliero dopo una caduta fino ai 2957 punti. Questo significa che i ribassisti hanno tentato un affondo e hanno saggiato le forze dei rialzisti - non hanno ottenuto nessun risultato. L'S&P500 ha recuperato mentre il mercato mostra buoni dati sulla partecipazione in termini di A/D e NH/NL. Il Summation Index del NYSE sta ancora salendo ed il trend é solido - la maggior parte dei titoli azionari americani sta guadagnando terreno. L'intonazione di fondo resta rialzista e presto o tardi l'S&P500 deve salire più in alto. A breve c'é un problema - l'S&P500 é fermo mentre l'umore degli investitori migliora (VIX a 15.20 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.65, Fear&Greed Index a 55 punti) - forse troppo. Temiamo quindi che ci debba ancora essere una correzione minore prima della spinta finale ed esaurimento di questo rialzo iniziato ad agosto.
Ora il future é a 2983 punti (+5 punti). Come ieri il prezzo del petrolio sale (+0.8%) e le borse europee sono decisamente in positivo e su nuovi massimi di periodo. Di conseguenza é probabile che anche a Wall Street ci sia una seduta di rialzo. Non vediamo ragioni per un'uscita dal range settimanale e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 2985-2988 punti.

Commento tecnico - martedì 10 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2978.43 punti (-0.01%). Come pensavamo questa volta l'S&P500 si é sgonfiato dopo una buona apertura che ha provocato il raggiungimento di un nuovo massimo di periodo a 2989 punti. Dopo questo balzo iniziale l'S&P500 ha ritracciato, si é mosso tra i 2969 ed i 2978 punti e ha chiuso in pari. Il calo di momentum potrebbe provocare una correzione minore fino ai 2943 punti. La partecipazione sta però migliorando con una buona espansione dei nuovi massimi e una sana rotazione tra settori. Nel frattempo non appare un eccessivo ottimismo (VIX a 15.27 punti, +0.27). Di conseguenza riteniamo che a metà settimana ci potrebbero essere una paio di sedute (massimo 3) negative ma che poi in linea di massima l'S&P500 deve continuare il rialzo e raggiungere nuovi massimi di periodo. La caratteristica della correzione ci dirà quanto é il potenziale residuo di rialzo - i nostri possibili obiettivi li conoscete.
Ora il future é a 2973 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Il prezzo del petrolio sta guadagnando il +1% e le borse europee sono tornate in positivo. Di conseguenza ci aspettiamo un'altra seduta di pausa e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 9 settembre 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2978.71 punti (+0.09%). L'S&P500 ha marciato sul posto. Ha aperto e chiuso sullo stesso livello e senza sostanziali variazioni. Durante la giornata si é mosso in soli 13 punti. L'unico aspetto particolare di questa seduta di pausa é il miglioramento del sentiment. La volatilità VIX é scesa a 15.00 punti (-1.27) mentre il CBOE Equity put/call ratio é rimasto basso a 0.56. L'umore degli investitori migliora ma siamo ancora lontani da un pericoloso ottimismo. Malgrado che il nostro obiettivo a 3000 punti sia stato praticamente raggiunto non pensiamo che il rialzo debba fermarsi qui. Potrebbe ancora esserci un consolidamento seguito da un'ultima spinta di rialzo per esaurire il trend.
Ora il future é a 2990 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Potrebbe sullo slancio salire fino ai 3000 punti. Da qui dovrebbe però iniziare una fase di consolidamento che potrebbe anche provocare la chiusura dei gap. Di conseguenza ci aspettiamo una chiusura sui 2985 punti.

Commento tecnico - venerdì 6 settembre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2976.00 punti (+1.30%). L'S&P500 ha aperto in gap up a 2966 punti - l'uscita al rialzo dal canale orizzontale 2822-2943 punti che valeva da un mese ha obbligato tutti a saltare sul treno in corsa. L'S&P500 non ha più ritracciato ed é salito direttamente fino a 2985 punti prima di fermarsi. Dopo le 16.20 l'indice é oscillato tra i 2974 ed i 2980 punti e ha chiuso a 2976 punti con un forte guadagno di 38 punti. Ora il rialzo deve continuare per la semplice ragione che l'S&P500 non ha nessuna ragione per fermarsi qui. L'indice non é ipercomperato (RSI a 58 punti) e gli investitori sono più fiduciosi ma non ancora ottimisti o euforici (VIX a 16.27 punti, -1.06). Ora tutti gli operatori parlano dell'obiettivo a 3000 punti poiché si tratta di una barriera psicologica. Noi abbiamo usato questo livello da settimane come riferimento - sarebbe però strano che l'S&P500 si fermasse veramente qui. A questo punto sembra che l'obiettivo finale di questa fase di rialzo potrebbe essere ancora più in alto. Un test del massimo storico a 3028 punti é possibile - teoricamente l'obiettivo grafico é a 3064 punti - teniamo una mentalità aperta e vediamo come si sviluppa a breve la situazione tecnica.
Ora il future é a 2985 punti (+13 punti). Alle 14.30 viene pubblicato il report sul mercato del lavoro americano ad agosto - potrebbe cambiare la situazione di partenza che per ora é positiva. L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Se il job report non costituisce una sorpresa negativa é possibile che già oggi l'S&P500 tenti di raggiungere i 3000 punti.

Commento tecnico - giovedì 5 settembre 14.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2937.78 punti (+1.08%). L'S&P500 ha guadagnato 31 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero. Non ha però attaccato la resistenza a 2944-2950 punti. Notiamo segnali incoraggianti da parte della partecipazione con dati su A/D molto buoni sia numericamente che in termini di volumi e una diminuzione dei NL che presuppone una evaporazione delle vendite. I dati sul sentiment migliorano ma rappresentano solo un abbandono del pessimismo - manca ancora parecchio per passare a quell'ottimismo o euforia che normalmente marcano un massimo dell'S&P500. La volatilità VIX é scesa a 17.33 punti (-2.33) - deve cadere decisamente sotto i 15 punti. La CBOE Equity put/call ratio a 0.68 é ancora sopra la media di lungo periodo a 0.66 - ci vogliono una o più sedute sotto i 0.50 per segnalare una pericolosa speculazione al rialzo. L'uscita dal canale 2822-2943 punti dopo un mese di attesa deve provocare un'accelerazione e un netto cambiamento d'umore. L'unica cosa che ci preoccupa é che ormai tutti parlano dei 3000 punti - é un obiettivo troppo ovvio. L'S&P500 o si ferma prima o più in alto. Un nuovo massimo storico sopra i 3028 punti non é da escludere visto che nessuno ci crede.
Ora il future é a 2965 punti (+28 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e sopra i 2944-2950 punti. In teoria dovrebbe ridiscendere a 2938 punti, colmare il gap e poi ripartire al rialzo. Il gap d'apertura é però troppo ampio e molti traders short saranno sorpresi da questo balzo e saranno costretti a chiudere le posizioni e comperare. Pensiamo quindi che l'S&P500 continuerà a salire e potrebbe chiudere sui 2975 punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2906.27 punti (-0.69%). L'S&P500 ha perso 20 punti. È stata quindi una seduta negativa. L'indice ha però chiuso al centro del range giornaliero e sul livello d'apertura. Malgrado un pessimo dato economico reso noto alle 16.00 l'indice é caduto fino a 2991 punti ma poi ha recuparato - i ribassisti non sono riusciti ad imporsi e la pressione di vendita é modesta. Sui 2990 punti si é formato un supporto intermedio che é stato testato tre volte con successo tra lunedì e martedì dal future. I nuovi minimi a 30 giorni non aumentano in maniera significativa. Gli investitori restano scettici e l'umore é stranamente pessimistico con molti analisiti che parlano di recessione e prevedono un imminente crollo dei mercati finanziari. I dati economici sono in effetti preoccupanti - tecnicamente il mercato azionario é però sorprendentemente solido. Non vediamo ancora le premesse per un ribasso malgrado che una caduta fino ai 2800-2822 punti é sempre possibile nel caso in cui ci fossero delle notizie particolarmente negative. A corto termine continuiamo a favorire il rialzo con almento un serio tentativo di salire sopra i 2944-2950 punti. L'unico problema che abbiamo é l'aspetto ciclico - a medio termine dovrebbe a breve verificarsi un massimo e poi dovrebbe partire una fase di ribasso fino a metà ottobre - finora sembra però che all'S&P500 piace semplicemente oscillare tra i 2822 e i 2943 punti. Il massimo potrebbe verificarsi questa settimana con un a falsa rottura sopra i 2950 punti - l'obiettivo a 3000 punti resta lo scenario ideale ma non é un assioma.
Ora il future é a 2931 punti (+25 punti). L'S&P500 apre al rialzo e nel range di venerdì. In teoria dovrebbe semplicemente muoversi sui 2930 punti e chiudere su questo livello. A questo punto le ultime tre candele sul grafico costituirebbero un "bambino abbandonato bullish" o una "morning star". Entrambe la formazioni implicano una continuazione al rialzo. Il prezzo del petrolio sale del +1.5% - forse il settore energia sarà in grado di dare un impulso talmente forte da permettere un attacco della resistenza a 2944 punti.

Commento tecnico - martedì 3 settembre 13.40

Lunedì la borsa americana era chiusa in occasione del Labour Day.
Ora il future é a 2906 punti (-18 punti). Stamattina il future é caduto fino a 2896 punti - adesso sta recuperando. L'S&P500 aprirà in calo. Non sappiamo cosa dire. L'S&P500 potrebbe scendere e colmare il gap a 2898 punti. Oppure potrebbe recuperare e svolgere una seduta nel range di venerdì con una chiusura sui 2920 punti. Sinceramente questa giornata appare imprevedibile.

Commento tecnico - lunedì 2 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2926.46 punti (+0.06%). L'S&P500 ha toccato un massimo a 2940 punti. Poi le prese di beneficio l'hanno fatto cadere 27 punti e chiudere senza sostanziali variazioni. L'indice é ancora nel canale orizzontale delimitato dai 2822 (minimo di agosto) e dai 2945 punti (MM a 50 giorni e massimo dal 2 agosto). Durante la settimana l'S&P500 ha guadagnato il +2.79% e si trova ora vicino al bordo superiore del canale. La tendenza a corto termine é al rialzo con buoni dati su momentum e partecipazione (rapporti A/D, NH ma non volumi di titoli trattati). È quindi sorprendente che gli investitori restano scettici - dai dati sul sentiment (VIX a 18.94 punti (+1.10), Fear&Greed Index a 23 punti) traspare parecchia inquitudine. Sarà questa reticenza ad accettare il rialzo che lo alimenterà nei prossimi giorni. È probabile che l'S&P500 possa attaccare e superare la resistenza a 2945-2950 punti e salire fino ai 3000 punti. Considerando che la RSI é solo a 51.92 punti e il MACD ha appena dato un segnale d'acquisto l'obiettivo finale potrebbe anche essere ancora più in alto.
Ora il future é a 2920 punti (-4 punti). Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione della festa del lavoro (Labour Day). Domani pubblichiamo un breve aggiornamento con la previsione per la giornata.

Commento tecnico - venerdì 30 agosto 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2924.58 punti (+1.27%). La seduta a New York é andata meglio del previsto. L'S&P500 é salito fino ai 2930 punti e ha chiuso poco sotto a 2924 punti e con un forte guadagno di 36 punti. Il gap d'apertura é rimasto aperto e in questo stadio del movimento non può che essere un gap d'accelerazione. La logica conseguenza é che a breve l'S&P500 deve salire più in alto. La prossima resistenza é costituita dalla MM a 50 giorni a 2945 punti che da inizio agosto blocca tutti i tentativi di recupero. Come una settimnana fà, prima che Donald Trump si mettesse ad inveire contro la Cina annunciando nuovi dazi punitivi, siamo dell'opinione che esiste una buona probabilità di un'estensione del rialzo fino ai 3000 punti. Questo perché solo a quel livello l'indice sarà nuovamente ipercomperato e probabilmente gli investitori avranno abbandonato l'attuale scetticismo (VIX a 17.88 punti, Fear&Greed Index a 26 punti) in favore dell'ottimismo o dell'euforia.
Ora il future é a 2943 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in gap up e in forte guadagno. Riuscirà a superare la resistenza a 2945-2950 punti? Probabilmente no anche perché prima del lungo fine settimana della festa del lavoro (lunedì é Labour Day) i traders long chiuderanno le posizioni sul finale di seduta. Inoltre oggi manca il sostegno del prezzo del petrolio che scende dell'1%. Prevediamo una chiusura sui 2930-2940 punti.

Commento tecnico - giovedì 29 agosto 13.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2887.94 punti (+0.65%). Ieri le premesse erano per una seduta negativa. Ci siamo sbagliati - l'S&P500 dopo la debole apertura é salito fino alla chiusura delle borse europee. Poi é oscillato in laterale in pochi punti e con scarsi volumi e ha chiuso con un guadagno di 18 punti e vicino al massimo giornaliero. Non siamo in grado di dire cosa potrebbe succedere nelle prossime sedute poiché molti indicatori sono in territorio neutro e i vari segnali tecnici sono deboli e contrastanti. Considerando però le molte notizie negative dal fronte economico (alto rischio di recessione) e politico (guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina) bisogna ammettere che l'S&P500 regge bene - questo é un segnale di forza che contrasta con il sentiment negativo (Fear&Greed Index a 18 punti). Non ci stupiremo quindi se l'S&P500 fosse in grado di salire verso  i 2950 punti senza effettuare ancora un tuffo in direzione dei 2822-2800 punti.
Ora il future é a 2918 punti (+28 punti). La notizia che in Italia si farà  un nuovo governo PD-5 Stelle ha provocato un rialzo delle borse europee e di riflesso del future sull'S&P500. L'indice aprirà in netto guadagno, in gap up e sopra i 2900 punti. Non vediamo ragioni per una continuazione del rialzo e quindi ci aspettiamo un range giornaliero di 2900-2920 punti.

Commento tecnico - mercoledì 28 agosto 14.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2869.16 punti (-0.32%). La seduta é andata peggio di quanto suggerisce la moderata perdita di 9 punti. L'S&P500 ha aperto in guadagno ed é salito fino ad un massimo a 2898 punti - abbiamo l'impressione che questa sia stata la fine del rimbalzo tecnico. L'indice ha poi perso 38 punti e ha fallito un tentativo di recupero. Il netto aumento dei nuovi minimi suggerisce che la pressione di vendita cresce. La volatilità VIX é salita a 20.31 punti (+0.99) e sembra voler accelerare al rialzo. Restiamo quindi dell'idea che manca un tuffo in direzione dei 2822 o 2800 punti con panico prima che questa ulteriore correzione possa terminare.
Ora il future é a 2860 punti. Da stamattina il future scivola verso il basso mentre le borse europee sono deboli. L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. Se non sale subito cadrà almeno fino ai 2834 punti. Probabilmente oggi non scenderà più in basso anche perché il prezzo del petrolio guadagna il +1.5%.

Commento tecnico - martedì 27 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2878.38 punti (+1.10%). L'S&P500 ha guadagnato 31 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero. L'impressione generale é però quella del rimbalzo tecnico. L'indice ha recuperato meno della metà delle perdite di venerdì. Abbiamo inoltre il sospetto che una decina di punti di guadagno siano stati solo causati dai traders che alla fine della sessione si sono decisi per il long - alle 21.30 l'S&P500 era ancora a 2867 punti e solo sul finale é balzato a 2878 punti mentre il CBOE Equity put/call ratio é caduto a 0.58. Insomma - il minimo di venerdì a 2835 punti non sembra solido e definitivo. In teoria dovrebbe ancora esserci un tuffo nel settore 2822-2835 punti prima che l'S&P500 possa iniziare un rialzo di corto termine in direzione nuovamente dei 2950 punti. I modesti volumi sono tipici per un rimbalzo. La volatilità VIX é scesa a 19.32 punti (-0.55) mentre il CBOE Equity put/call ratio era basso a 0.58. Il sentiment può essere interpretato nelle due direzioni. Il ribaltamento del mercato delle opzioni (da 0.88 a 0.58) ci fà favorire l'ipotesi del rimbalzo speculativo. Oggi potrebbe ancora esserci una seduta leggermente positiva - poi ci aspettiamo ancora un tuffo.  Forse ci sbagliamo e l'indice continua lentamente a salire con dati su momentum e partecipazione poco convincenti. Bisogna però vedere questi movimenti nel contesto generale - l'S&P500 ad agosto sta distribuendo con una larga oscillazione in laterale - tra (circa) i 2820 ed i 2950 punti l'S&P500 può muoversi liberamente e a caso sulla base delle notizie del momento. Solo se l'indice si trova vicino agli estremi con chiari segnali tecnici di minimo o massimo é possibile aprire posizioni long o short con buona probabilità di indovinare un trend valido per qualche giorno. Se no é meglio aspettare un massimo a medio termine per posizionarsi short in attesa del previsto ribasso autunnale.
Ora il future é a 2886 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in leggero gap up. Può continuare a salire in direzione dei 2900 punti o scendere subito sotto i 2978 punti, colmare il gap e poi svolgere una seduta oscillando intorno alla parità e chiudere senza sostanziali variazioni. Il calo del reddito dell'USTBonds ci fà favorire la variante della seduta di pausa. L'aumento del prezzo del petrolio suggerisce che é meglio escludere l'eventualità di una seduta negativa.

Commento tecnico - lunedì 26 agosto 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2847.11 punti (-2.59%). A causa di alcune dichiarazioni e decisioni di Donald Trump riguardanti la guerra commerciale con la Cina l'S&P500 é crollato. Il rialzo di corto termine é stato bruscamente interrotto da questa seduta decisamente negativa. La lunga candela rossa sul grafico testimonia la sorpresa degli investitori. L'S&P500 sembra tornare a testare la zona di supporto a 2822-2825 punti. L'indice non é ipervenduto ma gli investitori sono vicini al panico (VIX a 19.87 punti (+3.19), CBOE Equity put/call ratio a 0.88, Fear&Greed Index a 18 punti). Per quel che riguarda il sentiment l'S&P500 sembra nuovamente vicino ad un minimo significativo. Saranno però le notizie del momento a decidere se ci sarà ancora un'ondata di vendite della durata di un paio di sedute o se l'S&P500 intende salire da qui. Secondo i dati sulla partecipazione un ribasso é improbabile e quindi riteniamo che nel corso della settimana debba ripartire una spinta di rialzo. Da dove possiamo solo provare ad indovinare - supporto a 2822 punti, BB a 2812 punti o MM a 200 giorni a 2802 punti?
Ora il future é a 2868 punti (+13 punti). Stanotte il future era sceso fino a 2810 punti. Poi ha recuperato poiché Donald Trump ha affermato di trattare con la Cina. I cinesi hanno negato. I mercati sono disorientati da queste notizie contraddittorie. L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di venerdì. Evitiamo previsioni per la giornatat poiché con investitori nervosi e con politici di cui non ci si può fidare qualsiasi risultato é possibile. Ad istinto, visto che a parole Trump é conciliante e non ha interesse ad un crollo delle borse, pensiamo che una seduta positiva sia più probabile che un'altra negativa.

Commento tecnico - venerdì 23 agosto 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2922.95 punti (-0.05%). L'S&P500 ha terminato la seduta invariato e quindi si potrebbe archiviare la giornata senza commenti e prendendo noto di un nulla di fatto. L'indice ha però toccato un nuovo massimo per questo rimbalzo a 2939 punti ed é riuscito a recupere 27 punti dopo un tuffo sul minimo a 2904 punti toccato alle 17.00 e dovuto ad un dato economico decisamente negativo. L'indice mostra quindi la voglia di salire mentre gli investitori sono ancora prudenti (VIX a 16.68 punti, +0.88 / CBOE Equity put/call ratio a 0.74). Questo combinazione di mercato resistenze e investitori scettici offre un buon terreno per la continuazione del rialzo. Di conseguenza, se stasera Jerome Powell non dice niente in grado di spaventare gli investitori, crediamo che l'S&P500 attaccherà i 2948-2950 punti. Poi vedremo se ci sarà abbastanza potere d'acquisto per un'estensione fino ai 3000 punti.
Ora il future é a 2917 punti (-4 punti). Il discorso del capo della FED Powell a Jackson Hole é previsto alle 16.00. Fino a qual momento gli investitori staranno in attesa e l'S&P500 dovrebbe muoversi poco - potrebbe leggermente lievitare. Poi vedremo. Il comportamento tipico sarebbe un forte movimento in una direzione e poi un movimento sostenibile nella direzione opposta. Se dovessimo scommettere punteremo su una chiusura a 2950 punti. Questo però sarebbe gioco d'azzardo - non il risultato di una seria e oggettiva analisi tecnica.

Commento tecnico - giovedì 22 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2924.43 punti (+0.82%). L'S&P500 ha guadagnato quello che aveva perso martedì. Ieri é oscillato a caso tra i 2918 ed i 2928 punti e ha chiuso in mezzo al range con un guadagno di 24 punti e volumi in calo. Non appare una particolare forza d'acquisto e la resistenza a 2950 punti, irrobustita dalla MM a 50 giorni a 2946 punti, non é ancora stata attaccata. A breve però l'indice sembra voler salire più in alto come mostrano RSI e MACD. I dati sul sentiment sono misti. la volatilità VIX é scesa parecchio a 15.80 punti (-1.70) e mostra un certo ritorno all'ottimismo. La CBOE Equity put/call ratio a 0.60 é sotto la media di lungo periodo - c'é chi specula al rialzo. Il Fear&Greed Index é invece ancora a 25 punti (estrema paura) e questo é strano considerando che dal minimo a 2822 punti siamo risaliti di 100 punti. Il quadro tecnico non é evidente ma sommando i vari fattori la variante più probabile é una salita ad almeno 2950 punti con una buona probabilità di una continuazione fino ai 3000 punti.
Ora il future é a 2932 punti (+3 punti). L'S&P500 sembra voler continuare a salire. Apre in leggero guadagno e poco sopra il massimo di ieri. Dopo l'apertura dovrebbe ritracciare fino ai 2928 punti - in seguito dovrebbe ripartire al rialzo. Prima del discordo di Powell a Jackson Hole ci sarà prudenza e quindi ci aspettiamo una seduta moderatamente positiva ma nulla più. Chiusura quindi sui 2935-2940 punti.

Commento tecnico - mercoledì 21 agosto 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2900.51 punti (-0.79%). L'S&P500 ha perso 23 punti con volumi in calo. Dopo un rally di 106 punti in tre sedute era logico che potessero esserci delle prese di beneficio e un ritracciamento. Ci disturba la chiusura sul minimo giornaliero - sembra quasi un tentativo di colmare il gap a 2893 punti. Questa seduta negativa però non ha (finora) fatto danni tecnici e rientra ancora nello schema del consolidamento sotto i 2946-2950 punti prima di un tentativo di salire più in alto. In effetti nel rapporto NH/NL non appare pressione di vendita e a livello di sentiment c'é subito abbastanza scetticismo (VIX a 17.50 punti, +0.62 / CBOE Equity put/call ratio) per impedire una caduta dell'S&P500 sensibilmente più in basso. Riassumendo sembra che l'S&P500 debba consolidare a 2900-2946/50 punti prima di continuare il rialzo in direzione dei 3000 punti.
Ora il future é a 2918 punti (+19 punti). L'S&P500 aprirà al rialzo e nel range di ieri. Se nella prima ora di contrattazioni, come pensiamo, non sale sopra i 2923 punti, dovrebbe svolgere una seduta in trading range con chiusura sui 2916 punti.

Commento tecnico - martedì 20 agosto 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2923.65 punti (+1.21%). L'S&P500 ha aperto e chiuso a 2823 punti - ha guadagnato 35 punti ma durante la giornata le forze di rialzisti e ribassisti si sono equivalse. Il balzo ha permesso ai dati di momentum e partecipazione di migliorare. È quindi probabile che l'S&P500 provi almeno a salire fino alla MM a 50 giorni a 2946 punti. D'altra parte gli indicatori di sentiment sono cambiati velocemente (VIX a 16.88 punti, -1.59 /CBOE equity put/call ratio ) e questo ci  fa temere che il rialzo alla lunga non é sostenibile. Riassumendo pensiamo che ora ci debba essere una pausa sui 2920-2950 punti. Una salita fino ai 3000 punti sembra possibile specialmente se, come sembra, il rimbalzo dei tassi d'interesse (USTB decennale a 1.60%, +0.05%) prosegue ancora qualche giorno. Se abbiamo la fortuna che l'S&P500 risale a 3000 punti avremo una insperata occasione per andare short. In fondo tutto questo si inserisce in maniera ideale nel nostro scenario di un'oscillazione in laterale sui 2950 punti fino alla fine di agosto.
Ora il future é invariato a 2923 punti. Le premesse sono per una seduta di pausa con chiusura senza sostanziali variazioni. Verso l'alto l'indice ha spazio fino ai 2946 punti. Verso il basso potrebbe chiudere il gap a 2893 punti. Probabilmente però entrami i livelli sono troppo lontani. Considerando che l'indice sale da tre giorni potrebbe seguire un'altra seduta positiva. Questa (obiettivo a 2930-2932  punti) é una valida alternativa alla seduta in pari.

Commento tecnico - lunedì 19 agosto 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2888.68 punti (+1.44%). Venerdì l'S&P500 ha avuto una seduta convincente che si é conclusa con un guadagno di 41 punti e una lunga candela bianca sul grafico. L'indice é salito a 2890 punti già alle 17.00 e poi non é più riuscito a fare progressi - abbiamo quindi dei fondati dubbi sulla forza dei compratori. Gli indicatori di momentum stanno però girando mentre gli investitori restano prudenti e scettici (VIX a 18.47 punti (-2.71) / CBOE Equity put/call ratio a 0.67). E quindi probabile che il rimbalzo debba continuare e ha potenziale - i 2900 punti saranno raggiunti e potrebbero sullo slancio essere superati. A questo punto l'S&P500 salirà fino ai 2944 punti (MM a 50 giorni). Tra l'altro il bordo superiore delle BB é a 3064 punti e il valore medio é a 2939 punti - questo lascia ampio spazio di movimento verso l'alto. I modesti dati sulla partecipazione e i repentini e radicali cambiamenti d'umore degli investitori (forti e veloci variazioni dei dati sul sentiment) ci inducono però a credere che il minimo a 2822 punti deve ancora essere testato.
Ora il future é a 2920 punti (+28 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e in forte guadagno. In teoria dovrebbe ridiscendere e colmare il gap. Ci sembra però poco probabile che l'S&P500 ancora oggi possa tornare a 2893 punti. Potrebbe quindi esserci una seduta come le due precedenti. Difesa dei guadagni iniziali ma nulla più - significa chiusura sui 2920 punti.

Commento tecnico - venerdì 16 agosto 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2847.60 punti (+0.25%). L'S&P500 ha aperto a 2850 punti e ha chiuso a 2847 punti - il risultato sul grafico é una piccola candela senza corpo e un guadagno di 7 punti che non convince nessuno. Se questo é tutto quello che riesce a combinare l'S&P500 in un eccesso di ribasso siamo messi male. Stranamente con questo guadagno la BCOE Equity put/call ratio é balzata a 0.98 - significa che ci sono molti speculatori che giocano al ribasso o investitori pessimisti che assicurano le posizioni. A breve il rimbalzo potrebbe quindi continuare e far risalire l'S&P500 un paio di giorni fino ai 2900 punti. Strutturalmente però il mercato resta debole e molto probabilmente non c'é un minimo definitivo - gli oscillatori di medio termine sono ancora in calo. Pensiamo quindi che i rimbalzi stanno unicamente ritardando il minimo definitivo - i 2822 punti devono essere testati e restiamo dell'opinione che questa complessa correzione deve finire sui 2800 punti o più in basso con un pò di panico - forse nel corso di settimana prossima. Il picco della VIX (21.18 punti, -0.92) di ieri sera a 24.10 punti non é sufficiente per segnalare panico.
Ora il future é a 2874 punti (+25 punti). L'S&P500 accentua il rimbalzo. Sicuramente oggi non vuole crollare. Le premesse sono per un movimento nel range di mercoledì. Potrebbe ripetersi la seduta di ieri con un oscillare intorno al livello d'apertura. In questo caso la chiusura dovrebbe situarsi sui 2875 punti.

Commento tecnico - giovedì 15 agosto 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2840.60 punti (-2.93%). La paura di una recessione ha travolto anche la borsa americana. L'S&P500 é sceso dall'inizio alla fine e ha chiuso sul minimo giornaliero a 2840 punti con una pesante perdita di 85 punti. A corto termine c'é un eccesso di ribasso - l'S&P500 potrebbe a breve debolmente rimbalzare. Deve però in seguito scendere più in basso, testare i 2822 punti e cadere sui prossimi obiettivi a 2800 o 2750 punti. Il rimbalzo di martedì ha rovinato il ciclo - se oggi c'é ancora un rimbalzo é possibile che la situazione si complichi vale a dire che il minimo definitivo possa slittare di qualche giorno. La situazione tecnica di base però non cambia - siamo in attesa di un minimo significativo e solido a medio termine al quale deve seguire una sostenibile fase di rialzo. Il minimo verrà segnalato da una situazione di eccesso di ribasso, ipervenduto e panico. La RSI a 37 punti mostra che l'S&P500 non é ancora ipervenduto. La VIX é balzata a 22.10 punti (+4.58) ma non ci sembra ancora abbastanza alta - il 5 agosto era salita fino a 25 punti e a dicembre era andata a 30 punti con un picco a 35 punti. La CBOE Equity put/call ratio (0.84) deve stare qualche giorno sopra i 0.80 - ieri era solo il primo giorno. Insomma - se tra oggi e domani l'S&P500 fa ancora un tuffo a 2800 punti (o più in basso) con panico ci sarà un minimo e si può comperare. Se c'é un altro rimbalzo é molto probabile che l'S&P500 debba avere ancora un vuoto d'aria settimana prossima prima dell'atteso minimo definitivo.
Ora il future é a 2850 punti (+ 9 punti). Stamattina il future é sceso fino a 2818 punti. Gli investitori sono nervosi e indecisi - il mercato é volatile. L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Secondo il TRIN l'indice dovrebbe oggi rimbalzare. Prevediamo una chiusura sui 2860 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 agosto 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2926.32 punti (+1.50%). Ieri Donald Trump ha cambiato idea a proposito dei dazi punitivi per le merci importate dalla Cina. L'S&P500, che in preborsa era sceso fino ai 2866 punti, ha aperto a 2877 punti e dopo la notizia é salito a razzo fino ai 2943 punti. Poi si é assestato intorno ai 2930 punti ed ha chiuso a 2926 punti. L'indice ha guadagnato 43 punti ed é tornato ampiamente sopra i 2900 punti - é però rimasto sotto la MM a 50 giorni. La prevista discesa su un minimo significativo e a medio termine per venerdì é stata interrotta e il ciclo é rovinato. Ora si passa direttamente alla fase successiva che prevede un'ampia oscillazione intorno alla MM a 50 giorni e quindi sui 2950 punti fino a fine mese. Ieri I dati sulla partecipazione erano deludenti - pochi e conosciuti titoli come Apple (+4.23%) hanno trascinato il rally - di conseguenza non crediamo che ci sarà una ripresa del rialzo. D'altra parte i ribassisti hanno subito un duro colpo e a breve non ritenteranno un affondo. La soluzione più probabile per le prossime settimane é quindi un movimento nel range 2850-2980 punti.
Ora il future é a 2899 punti (-32 punti). Le borse europee sono deboli. L'S&P500 non prosegue il rialzo ma ricade al centro del range di ieri. Difficile prevedere l'esito di questa seduta visti gli improvvisi ed emozionali cambiamenti di direzione. In teoria l'S&P500 non dovrebbe più allontanarsi di molto dai 2900 punti.

Commento tecnico - martedì 13 agosto 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2883.09 punti (-1.22%). Ieri l'S&P500 ha combattuto fino alle 18.30 con i 2900 punti. Dopo i venditori hanno preso il sopravvento e sono riusciti a schiacciare l'indice fino ai 2873 punti di minimo. Dopo le 20.40 il mercato si é risollevato e l'S&P500 ha chiuso 10 punti più in alto a 2883 punti. La seduta é stata decisamente negativa con una perdita di 35 punti e una lunga candela rossa sul grafico. L'indice non ha però chiuso sul minimo e i volumi di titoli trattati erano in netto calo. Invece che con un tonfo finale (accelerazione) la correzione potrebbe finire nei prossimi giorni con un calo d momentum e una frenata sui 2800-2820 punti. Vediamo - in ogni caso non é ancora venuto il momento di comperare visto che a livello di sentiment notiamo pessimismo ma nessun panico (VIX a 21.09 punti (+3.12), CBOE Equity put/call ratio a 0.78 e Fear&Gredd Index a 23 punti). Per un solido minimo la VIX deve superare i 24 punti mentre la p/c ratio deve superare i 0.80 preferibilmente per un paio di sedute.
Ora il future é a 2874 punti (- 6 punti). Da stamattina le borse scendono - non molto ma il calo é evidente specialmente in Europa. L'S&P500 aprirà in perdita ma ancora nel range di ieri. Supporto é a 2873 punti. Se regge nella prima ora l'S&P500 potrebbe chiudere in pari. Se invece l'S&P500 scende più in basso dovrebbe ripetere la seduta di ieri.

Commento tecnico - lunedì 12 agosto 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2918.65 punti (-0.66%). Dopo tre giorni di rimbalzo venerdì l'S&P500 puntualmente ha ricominciato a scendere. Ha perso 19 punti - ha però svolto una seduta in trading range e ha salvato il supporto intermedio a 2900 punti chiudendo 18 punti sopra il minimo giornaliero - di conseguenza non c'é ancora una conferma tecnica della ripresa della correzione anche se difficilmente questa seduta in perdita é stata causale. I dati sul sentiment sono peggiorati ma non in maniera significativa. Gli oscillatori a medio termine puntano su un minimo significativo alla fine di questa settimana e quindi non possiamo che mantenere la previsione di una discesa nella prossima manciata di sedute. Gli obiettivi per l'analisi tecnica sono a 2750 o 2800 punti - ad istinto sembrano però troppo lontani e quindi non ci stupiremo se la caduta si fermerà più in alto. L'importante sarà osservare una combinazione di ipervenduto, eccesso di ribasso e panico per individuare un minimo definitivo e non tanto il raggiungimento di uno specifico obiettivo.
Ora il future é a 2898 punti (-21 punti). Stamattina il future guadagnava 5 punti e noi di fronte a questo inizio di settimana in positivo non avevamo osato prevedere una seduta negativa. Ora il vento é sensibilmente girato. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2897 punti. Dovrebbe risalire a 2900 punti, colmare il gap e poi ricominciare a scendere. Se invece nella prima ora di contrattazioni torna decisamente sopra i 2900 punti svolgerà una seduta in trading range con chiusura sui 2910 punti.

Commento tecnico - venerdì 9 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2938.09 punti (+1.88%). Ieri il rialzo é continuato e ha subito un'accelerazione - sembra che i shortisti hanno gettato la spugna e hanno comperato provocando un effetto di risucchio. L'S&P500 ha superato i nostri due obiettivi a 2914 e 2933 punti (MM a 50 giorni) ed é salito di slancio fino ai 2938 punti. Ha chiuso sul massimo ma dubitiamo che questo significa la continuazione del movimento poiché il minirally negli ultimi 30 minuti di contrattazioni puzza di esaurimento e non di rottura al rialzo. Ora l'indice dovrebbe fermarsi - secondo gli oscillatori un minimo di medio termine verrà raggiunto solo tra una settimana. Le statistiche ci dicono che normalmente un minimo come quello di lunedì a 2822 punti deve essere ritestato. Dobbiamo però osservare come parte la prossima spinta di ribasso prima di poter fissare un obiettivo. Una discesa fino ai 2750 punti é possibile e costituirebbe un'occasione d'acquisto a medio termine. Ieri la VIX é caduta a 16.91 punti (-2.58) e secondo le opzioni ci sono molte scommesse (troppe?) che la VIX deve scendere più in basso. Come sapete gli estremi sono spesso dei possibili punti tornati. Se la VIX risale l'S&P500 ridiscende...
Ora il future é a 2922 punti (-18 punti). Le borse europee sono in calo a causa della crisi politica in Italia. Ma l'America? - la solita scusa della debolezza dello Yuan ci sembra poco valida. In ogni caso l'S&P500 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Non vediamo ragione per una seduita pessima e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 2926 punti (dove ieri l'indice é rimasto tra le 19.00 e le 21.30).

Commento tecnico - giovedì 8 agosto 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2883.98 punti (+0.08%). Dopo una debole apertura e una caduta fino a 2825 punti l'S&P500 ha recuperato e ha chiuso a 2884 punti, vicino al massimo giornaliero (2892 punti) e con un magro ma significativo guadagno di 2 punti. Significativo poiché, insieme alla candela bianca sul grafico, ci permette di dire che il rimbalzo continua. L'S&P500 potrebbe salire ancora uno o due giorni e colmare il gap a 2914 punti. Come alternativa potrebbe anche ritestare dal basso la MM a 50 giorni a 2930 punti. Volatilità (VIX a 19.49 punti, -0.68), CBOE Equity put/call ratio (0.78) e Fear&Greed Index (25 punti) mostrano ancora pessimismo e ricerca di sicurezza (molti acquisti di put). Questo fattore unito al probabile minimo sul reddito dell'US Treasury Bond, ci suggeriscono che il rimbalzo non é finito.
Ora il future é a 2885 punti (+5 punti). Stamattina il future é salito fino a 2896 punti ma poi é ridisceso. L'S&P500 aprirà in guadagno ed in gap up ma non sembra esserci molta spinta al rialzo. Crediamo di conseguenza che l'S&P500 scenderà nuovamente fino a 2890-2892 punti e solo dopo cercherà di andare più in alto. Non sappiamo fino a dove potrebbe salire. A 2900 punti c'é una resistenza intermedia. Se passa questo livello potrebbe tentare di estendere il rialzo fino ai 2914 punti.

Commento tecnico - mercoledì 7 agosto 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2881.77 punti (+1.30%). Ieri abbiamo indovinato le previsioni - l'indice é rimbalzato ed ha chiuso a 2881 punti contro la nostra stima a 2880 punti. Il guadagno di 37 punti é una buona notizia - la cattiva notizia é che questo sembra solo un rimbalzo tecnico contraddistinto da una seduta in trading range e da volumi di titoli trattati in calo. La nostra previsione a corto e medio termine non cambia - dopo il rimbalzo il minimo deve essere ritestato - il test può sfociare in un minimo ascendente o discendente. Bisogna poi capire se il minimo sono i 2822 punti di lunedì o i 2776 punti del future. Ne riparleremo a tempo debito. Un rimbalzo tecnico dura normalmente tre giorni - l'obiettivo ideale é 2930 punti. Poi si scende nuovamente. Ieri abbiamo osservato segni di stabilizzazione con un calo dei NL ed un aumento dei NH. A livello di sentiment notiamo la caduta della volatilità a VIX a 20.17 punti (-4.42 punti) - la CBOE Equity put/call ratio é rimasta alta a 0.78 - c'é abbastanza paura da alimentare il rimbalzo per alcuni giorni.
Il reddito dell'USTBond decennale é ancora sceso a 1.73% (-0.02%) mentre il DSI é alle stelle (98 punti) - probabilmente l'USTB é vicino ad un massimo, il reddito é vicino ad un minimo e la borsa balla sul minimo. Secondo i cicli questa correzione dovrebbe terminare verso la metà di agosto.
Ora il future é a 2871 punti (-4 punti). Da stamattina il future é su questo livello (range oggi 2859-2889 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Sulla base dell'istogramma di ieri prevediamo una chiusura sui 2873 punti.

Commento tecnico - martedì 6 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2844.74 punti (-2.98%). Ieri l'S&P500 ha semplicemente ignorato il supporto costituito dalla MM a 50 giorni e dai 2800 punti e non é rimbalzato. Ha aperto in gap down sul massimo a 2884 punti ed é sceso costantemente fino alle 21.00 sul minimo a 2822 punti. Ha chiuso 22 punti più in alto a 2844 punti. L'indice é ipervenduto (RSI a 28 punti) e in eccesso di ribasso - la candela sul grafico é completamente al di sotto delle Bollinger Bands che hanno limite inferiore a 2907 punti. Questo succede raramente - nel 2018 mai - nel 2019 finora una volta e il giorno dopo é iniziato un rimbalzo di tre giorni e 75 punti. Per individuare un solido minimo bisogna guardare i dati sul sentiment e valutare se c'é abbastanza panico. Ieri la VIX é balzata a 24.59 punti (+6.98 punti), la CBOE Equity put/call ratio era a 0.84 e il Fear&Greed Index é caduto a 22 punti - in 8 casi su 10 c'é abbastanza panico per un minimo intermedio. La correzione però non é terminata. Il future stanotte é sceso fino a 2776 punti e questo é il punto di riferimento per gli operatori professionisti. In ogni caso se oggi inizia un rimbalzo dopo ci deve ancora essere un tuffo a testare il minimo - non prevediamo un minimo definitivo prima della metà di agosto.
Ora il future é a 2860 punti (+30 punti). L'S&P500 aprirà sui 2858 punti ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta di rimbalzo e con un movimento in trading range. La candela di ieri é talmente lunga da lasciare ampio margine di manovra. Pensiamo peò che l'S&P500 chiuderà sui 2880 punti.

Commento tecnico - lunedì 5 agosto 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2932.05 punti (-0.73%). L'S&P500 ha cominciato l'atteso gioco al gatto e al topo intorno alla MM a 50 giorni. Come pensavamo dopo l'apertura ha colmato il gap salendo a 2945 punti. Dopo però, invece che svolgere una seduta in trading range, é caduto fino ai 2914 punti per infine risalire a 2932 punti dopo un'escursione fino ai 2939 punti. La pressione di vendita é nuovamente in aumento con un incrememento dei NL su tutti gli spazi temporali. Venerdì si é visto un certo panico ma il tutto é stato di breve durata (VIX a 17.61 punti, -0.26!, massimo a 20.11 punti) - non abbastanza per un solido minimo. Finalmente la CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.87 - sopra i 0.80 - si vede che molti speculano ora al ribasso o stanno assicurando le posizioni. Nell'immediato c'é un eccesso di ribasso (BB a 2947 punti, MM a 50 giorni a 2927 punti). Gli indicatori di medio termine ci dicono però che l'indice non ha ancora toccato il fondo - come spesso succede dopo il rimbalzo deve quindi esserci una ricaduta ed almeno un test del minimo. La variante negativa prevede una caduta fino a 2800 o addirittura i 2750 punti. Noi favoriamo una variante intermedia che vi presenteremo solo quando avremo visto lo sviluppo del rimbalzo. In effetti saranno l'intensità a la qualità del rimbalzo a determinare il successivo potenziale di una seconda spinta di ribasso.
Ora il future é a 2891 punti (-41 punti). Pensavamo che la settimana dovesse iniziare con una continuazione del rimbalzo iniziato venerdì dai 2914 punti. Invece l'S&P500 aprirà in gap down sui 2890 punti. Non possiamo che restare coerenti con la nostra analisi. Questa debole apertura é una evidente esagerazione. Ci aspettiamo un netto recupero che deve far risalire l'indice almeno a 2914 punti. Probabilmente dopo questo sforzo non riuscirà l'S&P500 ad andare oltre e chiuderà sui 2800-2810 punti.

Commento tecnico - venerdì 2 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2953.56 punti (-0.90%). Nella prima parte della seduta l'S&P500 si é comportato decisamente meglio di quanto ci eravamo aspettati. Dall'apertura a 2984 l'indice é salito - non si é fermato a ridosso dei 3000 punti ma ha continuato la sua corsa fino al massimo a 2913 punti come se la seduta precedente non avesse importanza. Dopo il comunicato di Trump sui dazi doganali contro la Cina (19.20) il vento é cambiato radicalmente. L'indice é crollato fino ai 2945 punti di minimo, ha provato a rimbalzare alcune volte e si é infine fermato a 2953 punti con alti volumi di titoli trattati. Sul grafico appare una seconda consistente candela rossa. È adesso evidente e confermato che l'S&P500 sta correggendo - la pressione di vendita é in aumento come mostra la forte espansione dei nuovi minimi a 30 giorni. Gli indicatori di momentum mostrano che esiste ancora parecchio spazio verso il basso prima che un eccesso possa fissare un minimo intermedio. L'indice punterà ora alla MM a 50 giorni a 2926 punti. La supererà al ribasso e poi rimbalzerà. A quel punto vedremo se la correzione é finita.
La volatilità VIX é salita a 17.87 punti (+1.75) - la CBOE Equity put/call ratio era alta (0.75). Il pessimismo aumenta ma non c'é panico. Prevediamo valori di VIX sui 20-24 punti e put/call ratio per alcuni giorni sopra i 0.80 prima che la correzione sia finita. Se si raggiungono questi valori e l'S&P500 continua inaspettatamente a scendere ci sarà un crollo come a dicembre dell'anno scorso.
Ora il future é a 2940 punti (-11 punti). L'S&P50o aprirà in calo e in gap down. Ha il sostegno del bordo inferiore delle BB che si trova a 2960 punti. Se non ci saranno altre notizie negative a motivare i venditori é difficile che l'S&P500 continui a scendere. È più probabile che recuperi fino al minimo di ieri (2945 punti) o poco sopra e che poi svolga una seduta in trading range. Ci aspettiamo di conseguenza una chiusura sui 2948 punti.

Commento tecnico - giovedì 1. agosto 14.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2980.38 punti (-1.09%). L'S&P500 é oscillato fino alle 20.00 tra i 3012 ed i 3017 punti. Dopo che la FED ha comunicato la sua decisione di ridurre i tassi d'interesse del -0.25% c'é stata un'ondata di vendite e l'indice é caduto fino a 2958 punti di minimo. Ha in seguito recuperato fino a 2997 punti ma sul finale é ricaduto a 2980 punti. L'indice ha perso 33 punti - ci sembra però che l'S&P500 si sia comportato ancora abbastanza bene. Ha chiuso 22 punti sopra il minimo con un netto miglioramento del rapporto NH/NL - inoltre abbiamo già osservato un forte incremento del pessimismo con l'aumento della volatilità VIX a 16.12 punti (+2.18) e un incredibile balzo della CBOE ETF put/call ratio a 1.51. È impossibile dare un'opinione definitiva dopo solo due ore di vendite. L'impressione é però che abbiamo a che fare con una correzione minore che non dovrebbe far cadere l'S&P500 fino ai 2900 punti. Possibili obiettivi sono i 2950 punti, il limite inferiore delle BB a 2968 punti o la MM a 50 giorni a 2924 punti. Gli ultimi due sono obiettivi dinamici. In linea di massima siamo convinti che la correzione non ha molto potenziale di ribasso ma potrebbe durare delle settimane. Il minimo di ieri a 2958 punti deve essere ritestato.
Ora il future é a 2980 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà in pari. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ad istinto favoriamo una chiusura sulla parte inferiore del range a circa 2970 punti.

Commento tecnico - mercoledì 31 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3013.18 punti (-0.26%). Ieri l'S&P500 ha perso 8 punti. Ha però chiuso nella parte superiore del range giornaliero e ha difeso il primo supporto intermedio a 3000 punti. Considerando le forti perdite registrate in Europa l'S&P500 si é comportato relativamente bene. A livello tecnico notiamo un calo del momentum e una scarsa partecipazione al rialzo - in sottofondo continua ad aumentare la pressione di vendita. Finora però l'S&P500 non corregge - malgrado l'ipercomperato e l'ecccesso di rialzo l'indice é ancora a soli 15 punti dal massimo storico. Le BB sono strette e si stanno ulteriormente restringendo (2967-3030 punti) - normalmente una volatilità giornaliera così bassa non dura a lungo - un movimento forte e significativo si avvicina.
A livello di sentiment notiamo il marcato aumento della volatilità VIX (13.94 punti, +1.11) e l'incremento della CBOE Equity put/calll ratio a 0.73) - gli investitori cominciano ad innervosirsi e a speculare al ribasso.
Ora il future é a 3018 punti (+6 punti). Da stamattina il future é su questo  livello. Il guadagno é stato provocato ieri sera dai buoni risultati trimestrali di Apple. È probabile che l'S&P500 si limiti ad oscillare intorno ai 3015 punti fino alle 20.00. La FED dovrebbe annunciare una diminuzione del -0.25% dei tassi d'interesse. La manovra é scontata e malgrado il diffuso nervosismo non pensiamo che ci sarà una forte reazione. Sell the news - prevediamo una chiusura sui 3000 punti.

Commento tecnico - martedì 30 luglio 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3020.97 punti (-0.16%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Si é mosso in soli 11 punti e ha perso 5 punti - poco o niente se paragonato al guadagno di 22 punti di venerdì. La situazione tecnica non cambia. Restiamo dell'opinione che questo mercato, a causa della mediocre partecipazione, non ha potenziale di rialzo. Di conseguenza può solo fermarsi o corrreggere. Considerando l'ipercomperato a medio termine e l'eccesso di rialzo la variante della correzione é la più probabile.
La volatilitâ VIX é salita a 12.83 punti (+0.67) - la CBOE Equity put/call ratio é a 0.71. C'é chi prudentemente assicura le posizioni long in portafoglio comperando call sulla VIX o puts su azioni. Non possiamo che essere d'accordo.
Ora il future é a 3008 punti (-13 punti). Improvvisamente le borse europee stanno crollando - non é una sorpresa visto che da giorni ci aspettavamo debolezza - solo il timing é sorprendente. L'S&P500 aprirà in calo, in gap down ma sopra i 3000 punti. Ci sarà un'ondata di vendite come in Europa o dopo la debole apertura il mercato si stabilizzerà? Non siamo in grado di dare una risposta senza osservare l'apertura. Le borse europee scendono però costantemente e hanno accumulato perdite intorno al -2%. Non crediamo che l'S&P500 potrà recuperare. La domanda é solo se chiuderà sui 3000-3010 punti o più in basso. Il primo forte supporto é solo sui 2975 punti.

Commento tecnico - lunedì 29 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3025.86 punti (+0.74%). Ancora una volta l'S&P500 ha avuto una buona seduta di rialzo e ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 3028 punti. Ha aperto sul minimo e ha chiuso due punti sotto il massimo - i compratori hanno controllato le operazioni dall'inizio alla fine. I dati sulla partecipazione (NH/NL, cumulative A/D, Summation Index) restano mediocri mentre gli investitori sono ottimisti e spensierati (VIX a 12.16 punti (-0.58). Il limite superiore delle BB é a 3031 punti e in calo. L'indice resta ipercomperato a medio termine e a rischio di correzione. Riteniamo che il rischio di una correzione minore fino almeno i 2950 punti sia decisamenter più alto che una sostanziale continuazione del rialzo. Gli investitori si fanno influenzare dagli utili delle imprese che a prima vista aumentano ma in pratica diminuiscono visto che sono solo conseguenza della diminuita pressione fiscale e dei share buyback.
Ora il future é a 3025 punti (+1 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. Oggi i mercati finanziari sono tranquilli e poco mossi. Ci aspettiamo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 26 luglio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3003.67 punti (-0.53%). A seguito della pesante caduta delle borse europee anche l'S&P500 ha avuto una seduta negativa. L'indice ha però contenuto le perdite - é sceso di soli 15 punti e ha chiuso sopra i 3000 punti. L'impressione é che sopra i 3000 punti l'aria é rarefatta e difficilmente l'indice riuscirà a fare progressi anche perché non é ancora riuscito ad assorbire l'ipercomperato di medio termine. La partecipazione resta mediocre mentre gli investitori danno l'impressione di essere un pò spensierati (VIX a 12.74 punti, +0.67) ed ignorano i rischi. Un indice che non sale spesso prova a scendere.
Ora il future é a 3013 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. Crediamo che prima del fine settimana prevarrà la prudenza. Di conseguenza pensiamo che l'indice chiuderà nella parte inferiore del range - questo significa una chiusura sui 3005-3010 punti. 

Commento tecnico - giovedì 25 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3019.56 punti (+0.47%). Ieri l'S&P500 ha aperto in calo e sul minimo giornaliero a 2998 punti - ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo massimo storico a 3019 punti. Dobbiamo abbandonare la previsione di una correzione poiché é evidentemente sbagliata. Il rialzo gode però di scarsa partecipazione mentre gli investitori sono tornati ad essere molto ottimisti (VIX a 12.07 punti (-0.54)). L'S&P500 é molto caro e ipercomperato a medio termine - di conseguenza riteniamo che non ha potenziale di rialzo anche se RSI (65.25 punti) e BB (bordo superiore a 3038 punti) lasciano aperto un pò di spazio verso l'alto. Infine non ci piace la partecipazione a livello settoriale e quindi qualitativa - nella tecnologia si compra solo la grande capitalizzazione mentre il numero di NL resta alto - improvvisamente tornano di moda le PMI (RUT +1.64%), le banche BKX (+1.52%) o i semiconduttori (+3.10%). Spesso quando gli acquisti si spostano in questa direzione il movimento si avvicina alla fine. Riassumendo non prevediamo né correzione né tanto meno un ribasso - non vediamo però validi motivi per andare ancora long adesso.
Ora il future é a 3027 punti (+6 punti). La BCE ha soddisfatto le attese dei mercati e le borse lievitano. L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico sui 3025 punti. Scenderà a colmare il gap a 3019 punti o continuerà a salire? Solo osservando l'apertura si può dare una risposta. Ad istinto il rialzo ci sembra esagerato e quindi preferiamo la variante del ritracciamento fin verso i 3015 punti.

Commento tecnico - mercoledì 24 luglio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3005.47 punti (+0.68%). Mentre noi stavamo ancora parlando di correzione l'S&P500 ha avuto una seduta di netto rialzo - ha chiuso sul massimo giornaliero, nuovamente sopra i 3000 punti e a soli 12 punti dal massimo storico. A questo punto sorge il dubbio che la nostra previsione di una correzione seguita da un lungo movimento in laterale sia sbagliata. Secondo i dati sulla partecipazione non esiste però abbastanza forza d'acquisto per salire più in alto mentre gli investitori sono già ridiventati piuttosto ottimisti - la volatilità VIX é caduta a 12.61 punti (-0.92). Di conseguenza, fino a prova contraria che sarebbe costituita da una chiusura giornaliera su un nuovo massimo storico, riteniamo che l'S&P500 non continuerà a salire ma oscillerà sui 3000 punti o ricomincerà a correggere.
Ora il future é a 3001 punti (-7 punti). L'S&P500 aprirà in calo, sui 3000 punti e ampiamente nel range di ieri. Torneranno i compratori o l'indice si fermerà qui? Favoriamo decisamente la variante della seduta in trading range con chiusura sui 3000 punti. Considerando l'istogramma di ieri la chiusura potrebbe anche essere sui 2995 punti.   

Commento tecnico - martedì 23 luglio 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2985.03 punti (+0.28%). L'S&P500, come previsto, ha svolto una seduta in trading range. Si é mosso in soli 14 punti e ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range con un guadagno di 8 punti. Considerando che l'indice sta correggendo avremmo preferito vedere una seduta negativa. Dobbiamo perà accontentarci anche perché a livello di indicatori é cambiato ben poco. Negli indicatori di sentiment vediamo che gli investitori sono indecisi e confusi. Secondo logica la VIX é scesa a 13.53 punti (-0.92). Il CBOE Equity put/cal ratio é invece salito a 0.71 come se i traders temessero una caduta del mercato. La MM a 50 e 200 giorni in ascesa sono costruttive. Una ripresa del rialzo sembra poco probabile poiché gli eccessi non sono ancora stati riassorbiti. Escludiamo un ribasso poiché niente suggerisce la possibilità di una forte ondata di vendite in grado di far cambiare direzione alle BB il cui bordo inferiore si trova a 2914 punti. 
Ora il future é a 3000 punti (+11 punti). Le borse europee sono a sorpresa in forte rialzo. Il future sull'S&P500 segue a distanza. L'S&P500 aprirà in gap up a ridosso dei 3000 punti. Venerdì scorso i 3000 punti hanno bloccato il rimbalzo. Crediamo che questo avverrà anche oggi ma successivamente non sappiamo se l'S&P500 dovrà tornare a 2990 punti e colmare il gap o se si fermerà più in alto. Ieri gli investitori hanno comperato tentando di anticipare dei buoni risultati trimestrali delle grandi società della tecnologia. Oggi non molleranno la presa. Prevediamo quindi una chiusura sui 2995 punti.

Commento tecnico - lunedì 22 luglio 14.25

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2976.61 punti (-0.62%). Venerdì l'S&P500 dopo la buona apertura, non é più riuscito a fare progressi. È sceso, ha colmato il gap d'apertura ed é caduto fino ai 2991 punti. Un rimbalzo si é fermato a 3000 punti e a questo punto i ribassisti hanno preso il controllo delle operazioni. L'indice é sceso fino alla chiusura sul minimo a 2976 punti. Questa seduta negativa conferma il massimo significativo di lunedì e lo svolgimento di una correzione. La chiusura sul minimo ci dice che probabilmente ci deve essere una continuazione verso il basso. I dati sul sentiment sono peggiorati (VIX a 14.45 punti (+0.92), CBOE Equity put/call ratio a 0.60, Fear&Greed Index a 44 punti) ma questo finora significa un abbandono dell'ottimismo ma non ancora pessimismo. Abbiamo notato una divergenza positiva costituita dalla diminuzione dei NL (nuovi minimi) a 30 giorni sul NYSE. Il bordo inferiore delle BB scorre a 2912 punti. Nel complesso riteniamo di conseguenza che la correzione continuerà ma non dovrebbe fare danni e dovrebbe finire questa settimana - l'obiettivo a 2950 punti é troppo vicino. I 2900 punti sembrano un valido obiettivo massimo ma potremo dirlo con maggiore precisione tra un paio di sedute e quando l'S&P500 sarà sui 2950 punti.
Ora il future é a 2985 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sembra che intenda svolgere una seduta in trading range. Deve chiudere sopra i 2976 punti - puntiamo sui 2980 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 luglio 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2995.11 punti (+0.36%). Malgrado le premesse negative ieri l'S&P500 ha recuperato dopo una debole apertura e ha per saldo guadagnato 10 punti. Si é però fermato a ridosso dei 3000 punti dando l'impressione che da questo livello la correzione deve riprendere. Malgrado il guadagno non notiamo miglioramenti a livello di partecipazione che resta mediocre. L'ipercomperato di medio termine deve essere riassorbito e siamo convinti che nelle prossime sedute l'S&P500 deve scendere e non riprendere il rialzo. Gli investitori faticano a riprendere fiducia (VIX a 13.53 punti, -0.44). Questa prudenza sembra essere un buon antidoto ad un ribasso dell'S&P500 che a questo punto non sembra possibile.
Ora il future é a 3002 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Rispetto a stamattina il future é però in calo e non pensiamo che dopo la buona apertura l'S&P500 continuerà a salire. Favoriamo decisamente la variante della seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 18 luglio 14.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2984.42 punti (-0.65%). A due giorni dal massimo storico a 3017 punti l'S&P500 é ricaduto sotto i 3000 punti. Ieri ha perso 19 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero a 2984 punti a causa di preoccupazioni riguardanti gli utili trimestrali delle imprese USA. In effetti la guerra commerciale con la Cina ha delle conseguenze negative anche in America come mostra il crollo dell'azione del leader dei trasporti su rotaia CSX (-10.27%). Ora é probabile che il calo dell'S&P500 continui qualche giorno in maniera da eliminare l'ipercomperato e l'eccesso di ottimismo da parte degli investitori. Malgrado un netto peggioramento del rapporto NH/NL crediamo che si verificherà solo una correzione minore poiché gli investitori diventano subito prudenti come mostrano i dati sul sentiment (VIX a 13.97 punti (+1.11), CBOE Equity put/call ratio a 0.67, Fear&Greed Index a 47 punti (-8 punti)). La correzione terminerà con un moderato ipervenduto (RSI a 30-40 punti) e con un certo pessimismo - più che i valori assoluti di VIX sarà il cambiamento ad essere importante. Inoltre la CBOE Equity put/call ratio dovrebbe mostrare una certa speculazione al ribasso con uno o due giorni sopra i 0.80. Pensiamo che questo possa succedere verso la metà di settimana prossima. L'obiettivo a 2950 punti sembra troppo vicino - più realistica sembra una discesa fino ai 2900-2912 punti circa dove si trova un forte supporto statico e scorre la MM a 50 giorni.
Ora il future é invariato a 2985 punti. Il future era sceso stanotte a 2974 punti ma stamattina ha lentamente recuperato. Altre compagnie hanno pubblicato risultati trimestrali deludenti (Netflix, Morgan Stanley) ma la borsa non sembra reagire. Non ci fidiamo molto e ci aspettiamo come ieri delle vendite. Al massimo l'S&P500 può cadere fino ai 2971 punti - crediamo però che si fermerà più in alto. Prevediamo una seduta di poco negativa con chiusura sui 2975-2980 punti.

Commento tecnico - mercoledì 17 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3004.04 punti (-0.34%).

Commento tecnico - martedì 16 luglio 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3014.30 punti (+0.02%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico in apertura a 3017.80 punti. Poi però ha fatto marcia indietro e si é fermato a metà strada - é ridisceso sotto i 3013 punti ma non ha raggiunto i 3002 punti. Ha chiuso praticamente invariato a 3014 punti dopo un minimo a 3008 punti. In fondo é stata una seduta neutra e tranquilla - l'indice si é mosso in soli 9 punti. L'ipercomperato e un forte ottimismo sul corto termine (vedi DSI a 90 punti) hanno obbligato l'indice a fermarsi - il momentum é in calo. Non é però ancora chiaro come il mercato intende assorbire gli eccessi - semplice consolidamento o correzione più o meno importante? Secondo i cicli l'estate é un periodo di pausa mentre settembre ed ottobre sono dei mesi difficili dove spesso ci sono delle significative correzioni. Di conseguenza pensiamo che ora ci debba essere una correzione minore di una cinquantina di punti seguita da una lunga oscillazione intorno ai 2950 punti. Poi vedremo in che forma si trova il mercato.
Ora il future é a 3020 punti (+3 punti). Come ieri l'S&P500 aprirà in guadagno. Sarà però a ridosso del massimo di ieri e non sopra. Le premesse sono quindi per una seduta in trading range e nuovamente di pausa. Prevediamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 15 luglio 13.35

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3013.77 punti (+0.46%). La seduta si é svolta secondo le previsioni e l'S&P500 ha raggiunto un nuovo record storico a 3017 punti. Dopo l'apertura a 3004 punti l'indice é ridisceso a 3002 punti, ha chiuso il gap ed é ripartito al rialzo. È salito fino alla chiusura realizzando un ulteriore guadagno di quasi 14 punti. Noi prevediamo un massimo significativo oggi sui 3025 punti - finora siamo sulla buona strada.
Il DSI é a 90 punti, la RSI é 70.86 punti e il bordo superiore delle BB é a 3025 punti - c'é abbastanza ipercomperato e eccesso d'ottimismo nel cortissimo termine per obbligare l'S&P500 a fermarsi - vedremo poi se avremo solo un consolidamento, una fase di distribuzione (variante favorita) o un'immediata correzione o ribasso. Questa valutazione viene confermata dal mercato delle opzioni sulla volatilità VIX - ci sono troppe scommesse per una continuazione del ribasso. La reazione dovrebbe essere questa settimana un'aumento della volatilità e di conseguenza un calo dell'S&P500.
Ora il future é a 3021 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Dovrebbe ripetere la seduta di venerdì e chiudere sui  3025 punti. Questa soluzione sembra però troppo ovvia. Attenzione quindi - se l'S&P500 non si limita a chiudere il gap a 3013 punti cadrà a 3002 punti. Dopo il passo sotto i 3000 punti é breve...

Commento tecnico - venerdì 12 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2999.91 punti (+0.23%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 7 punti e durante la giornata ha nuovamente toccato due volte il record storico a 3002 punti. Il numero di nuovi massimi a 52 settimane tra le azioni dell'S&P500 era però solo di 45 - questa é un'evidente mancanza di partecipazione che costituisce una buona premessa per un esaurimento del rialzo. Gli oscillatori ci dicono che un massimo significativo a medio termine é vicino. Il sentiment é migliorato (VIX a 12.93 punti (-0.10), CBOE Equity put/call ratio a 0.61 e Fear&Greed Index a 62 punti) ma siamo ancora a livello di ottimismo e non di pericolosa euforia.
Manteniamo la previsione per la fine di questa gamba di rialzo sui 3025 punti lunedì prossimo.
Ora il future é a 3010 punti (+6 punti). Da stamattina il future é su questo livello e non si muove. L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale a 3006 punti. Dovrebbe ridiscendere fino ai 3002 punti - se non buca questo supporto intermedio (e svolge una seduta in trading range) dovrebbe poi salire sui 3010 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2993.07 punti (+0.45%). E finalmente l'S&P500 ha superato il nostro ultimo obiettivo a 3000 punti e ha toccato un nuovo record storico a 3002.98 punti. Normalmente fino a prova contraria una tendenza continua e quindi l'S&P500 dovrebbe a breve salire più in alto. Ora però gli oscillatori ci dicono che l'S&P500 é vicino ad un massimo significativo di medio termine. Si trova in questa situazione mentre é di nuovo vicino all'ipercomperato e con investitori molto ottimisti (ma non euforici) e speculativamente orientati al rialzo. Di conseguenza ribadiamo la convinzione che la gamba di rialzo iniziata a giugno é praticamente finita. Non sappiamo ancora con precisione cosa seguirà ma sulla base dei cicli per circa un mese dovrebbe unicamente esserci una distribuzione sui 2900 punti. Non ci sono ragioni per shortare il mercato - conviene unicamente chiudere posizioni long.
Il limite superiore delle BB é a 3013 punti. Considerando la modesta forza d'acquisto e la debole partecipazione non pensiamo che l'S&P500 possa spostare questo limite (che sale di circa 6 punti a seduta) molto più in alto. Di conseguenza stimiamo che l'atteso massimo significativo e forse definitivo potrebbe situarsi sui 3025 punti.
Ora il future é a 3004 punti (+6 punti). Da stamattina il future é su questo livello. L'S&P500 aprirà sui 3000 punti e dovrebbe tentare di migliorare marginalmente il record storico. Ci aspettiamo una chiusura sui 3010 punti. Se invece dopo l'apertura l'S&P500 scende avremo una seduta in trading range con chiusura sui 2992 punti.

Commento tecnico - mercoledì 10 luglio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2979.63 punti (+0.12%). L'S&P500 ha guadagnato 3 punti - a prima vista una differenza insignificante. L'indice ha però aperto sul minimo a 2964 punti ed ha chiuso vicino al massimo - sul grafico appare una marcante candela bianca. L'impressione é quindi che la correzione é terminata ed il rialzo é ricominciato anche perché i 2964 punti corrispondono esattamente al nostro primo possibile obiettivo della correzione minore. Siamo perplessi dello sviluppo degli indicatori di sentiment. La volatilità VIX é salita contro logica a 14.09 punti (+0.13) mentre il CBOE Equity put/call ratio é sceso a 0.58 ma non di più. Ci sembra difficile che nelle prossime 4/5 sedute questi indicatori possano segnalare euforia - se no che da oggi parte un rally in grado di spingere l'S&P500 ampiamente sopra i 3000 punti.
Ora il future é a 2976 punti (-6 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2975 punti. Alle 16.00 Powell testimonia davanti al Congresso - alle 20.00 verrà pubblicato il protocollo dell'ultima seduta della FED. Speriamo che uno di questi due avvenimenti sia in grado di riaccendere la voglio di comperare degli investitori. In questo caso l'S&P500 potrebbe tornare a ridosso dei 3000 punti.

Commento tecnico - martedì 9 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2975.95 punti (-0.48%). Seduta strana - dopo l'apertura in calo l'S&P500 si é mosso in soli 10 punti e ha chiuso al centro del range e sul livello d'apertura. Durante la giornata compratori e venditori si sono equivalsi. La perdita di 14 punti ha permesso di diminuire l'ipercomperato di breve e far ricadere il Daily Sentiment Index a 75 punti. Il rialzo potrebbe ripartire da qui o solo dopo un'ulteriore negativa seduta con una discesa idealmente a 2964 punti - al massimo a 2950 punti. In genere queste correzioni minori ed intermedie non durano più di tre giorni - ieri era il secondo.
Ora il future é a 2968 punti (-10 punti). L'S&P500 aprirà sui 2965 punti. Potrebbe ripetere la seduta di ieri, oscillare tra i 2950 ed i 2970 punti e chiudere sul livello d'apertura.

Commento tecnico - lunedì 8 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2990.41 punti (-0.18%).

Commento tecnico - venerdì 5 luglio 14.10

Giovedì la borsa americana à rimasta chiusa in occasione della festa dell'Indipendenza
Ora il future é a 2994 punti (-6 punti). C'é una certa cautela prima degli importanti dati sul mercato del lavoro attesi alle 14.30. L'S&P500 vale 2990 punti ed é quindi ampiamente nel range di venerdì. Le premesse sarebbero per una seduta in trading range con chiusura sui 2985 punti. Pensiamo però che il job report possa cambiare questa situazione di partenza. Se appena é possibile i traders long non si lasceranno scappare l'occasione di far chiudere l'S&P500 di poco sopra i 3000 punti.

Commento tecnico - giovedì 4 luglio 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2995.82 punti (+0.77%). Invece che fermarsi a consolidare l'S&P500 ha continuato imperturbato il rialzo e ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2995 punti. Il rialzo continua malgrado ipercomperato (RSI a 71 punti - limite superiore delle BB a 2993 punti) e una certa pericolosa euforia da parte degli investitori. Questi segnali tecnici ci dicono che il movimento é decisamente troppo esteso ma non garantiscono l'imminenza di un massimo definitivo specialmente quando ci si trova nella fase esaustiva. È quindi possibile che il rialzo continui fino alla metà di luglio senza correzioni intermedie. A questo punto é evidente che la barriera psicologica e nostro obiettivo a 3000 punti verrà superato e non di poco. Per ora momentum, partecipazione e sentiment danno ancora luce verde malgrado un certo surriscaldamento.
Ora il future é invariato a 3000 punti. La borsa americana oggi é chiusa in occasione della festa dell'Indipendenza.
Domani pubblicheremo un aggiornamento con la previsione per la seduta di venerdì.

Commento tecnico - mercoledì 3 luglio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2973.01 punti (+0.29%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 8 punti e ha terminato la seduta con un guizzo sul massimo giornaliero. Formalmente ha però semplicemente svolto una seduta nel range di lunedì senza fare ulteriori progressi. Al contrario la partecipazione é in diminuzione sia per quel che riguarda i nuovi massimi sia per quel che concerne i volumi. Nel frattempo il DSI sale a 88 punti e la volatilità VIX scende a 12.93 punti (-1.13). Il rialzo sembra quindi per il momento fragile mentre gli investitori sul breve sono un po troppo ottimisti - questa é una buona combinazione per un breve ritracciamento. Considerando che la borsa domani é chiusa é difficile indovinare se ci sarà ancora oggi una seduta positiva o se invece inizia subito una correzione minore di alcune sedute fino ai 2950 punti.
Ora il future é a 2986 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà con un nuovo massimo storico marginale sui 2981 punti. Continuazione al rialzo o ritracciamento per chiudere il gap? Favoriamo la seconda variante e una chiusura sui 2970 punti.
Ricordiamo che oggi, prima delle festa dell'Indipendenza, Wall Street chiude con tre ore di anticipo - 19.00 ora europea.

Commento tecnico - martedì 2 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2964.33 punti (+0.77%). L'S&P500 subito dopo l'apertura a 2874 punti é salito su un nuovo massimo storico a 2977.93 punti. Poi però le forze dei rialzisti sono finite. L'indice é scivolato fino alle 21.00 su un minimo giornaliero a 2952 punti ed é infine risalito nell'ultima ora di contrattazioni a 2964 punti. Un nuovo massimo é un segnale indiscutibile di rialzo - la spinta sembra però essere debole visto che non c'é stata nessuna continuazione e niente nei dati suggerisce il nuovo record storico. Il bordo superiore delle Bollinger Bands é a 2985 punti e sta scendendo - fino a quando le BB non ricominciano ad allargarsi il potenziale di rialzo é scarso - probabilmente questa settimana l'S&P500 si limiterà a consolidare sui 2950-2960 punti. Questa previsione viene rafforzata dal DSI (Daily Sentiment Index) sopra gli 80 punti - deve ridiscendere un pò prima di poter tornare a salire e balzare sopra i 90 punti in occasione di un nuovo massimo significativo o definitivo. A livello di sentiment si torna all'ottimismo (VIX a 14.06 punti, -1.02) ma fino a quell'euforia necessaria per un massimo definitivo c'é ancora della strada da fare. Lo stesso vale per l'ipercomperato di medio termine.
Ora il future é a 2965 punti (-2 punti). Le borse oggi sono molto tranquille, poco mosse e praticamente invariate. Corrisponde alle nostre aspettative. Pensiamo che anche l'S&P500 si comporterà alla stessa maniera. L'S&P500 dovrebbe oscillare intorno ai 2960 punti e dovrebbe chiudere intorno a questo valore.

Commento tecnico - lunedì 1. luglio 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2941.76 punti (+0.58%). La seduta di venerdì é stata nuovamente positiva. L'S&P500 ha guadagnato 17 punti ed ha chiuso vicino al massimo giornaliero - la candela sul grafico é bianca a testimoniare il prevalere degli acquisti. Non sappiamo se questa seduta positiva é una conseguenza della fine del semestre - lo sono certamente gli alti volumi di titoli trattati. L'S&P500 da l'impressione di voler terminare la correzione in anticipo ma in fondo non cambia molto. Se ci sono ancora alcuni giorni negativi prima del rialzo oppure no per un investitore non conta. Come preannunciato l'S&P500 si prepara alla prossima spinta in direzione dei 3000 punti. Confermiamo (vedi commento del 24 giugno) che un massimo definitivo dovrebbe essere raggiunto verso la metà di luglio.
Ora il future é a 2978 punti (+34 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo massimo storico a 2970-2972 punti. L'S&P500 potrebbe guadagnare ancora qualche punto ma poi dovrebbe ritracciare. Potrebbe già oggi ridiscendere sotto i 2964 punti, chiudere il gap e terminare la seduta poco più in basso.

Commento tecnico - venerdì 28 giugno 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2924.92 punti (+0.38%). L'S&P500 ha guadagnato 11 punti interrompemdo una serie di 4 sedute negative. La seduta però non é stata impressionante - l'S&P500 si é mosso in soli 11 punti, ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range e formalmente si é trattato di una seduta in trading range. Per l'analisi tecnica questa é stata una seduta senza importanza. In ogni correzione ci sono delle giornate positive - fino a prova contraria sono dei rimbalzi che non rappresentano la ripresa del rialzo. I dati sul sentiment suggeriscono un certo ottimismo (VIX a 15.82 punti, -0.39 / CBOE Equity put/call ratio a 0.58) forse in vista del G20. Se questo ottimismo non trova riscontro nei fatti ci sarà delusione e un'ondata di vendite di alcuni giorni. Sarebbe una fine ideale della correzione prima della ripresa del rialzo.
Ora il future é a 2936 punti (+6 punti). Anche oggi l'S&P500 apre in positivo. Spesso le sedute si ripetono specialmente quando non ci sono novità di rilievo. Prevediamo quindi un movimento in pochi punti e una chiusura sui 2930 punti.

Commento tecnico - giovedì 27 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2913.78 punti (-0.12%). Ieri l'S&P500 ha aperto in guadagno ed é salito fino ad un massimo a 2932 punti. Presto sono però riapparse le vendite e per il resto della giornata l'S&P500 é scivolato a sbalzi irregolari ed ha chiuso sul minimo giornaliero. La perdita di 3 punti é insignificante. Il comportamento dell'indice mostra però che il mercato sta ancora correggendo. A livello di indicatori non ci sono cambiamenti da segnalare. Vediamo però che il reddito dell'USTBond decennale é risalito dal 2% a 2.05% (+0.05%) - é bastato questo per provocare un collasso delle utilities (-2.18%) e un rimbalzo delle azioni delle banche (BKX +0.21%). È evidente che la borsa é sensibile ai movimenti dei tassi d'interesse.
Ora il future é a 2922 punti (+4 punti). Si inizia come ieri con un lieve guadagno. Le premesse sono per una seduta in trading range senza sostanziali variazioni. Da 4 giorni l'S&P500 però scende e a corto termine il trend é debolmente ribassista. Quindi pensiamo avremo un'altra seduta negativa specialmente se dopo la prima ora di contrattazioni l'S&P500 sarà sotto i 2913 punti.

Commento tecnico - mercoledì 26 giugno 14.05

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2917.38 punti (-0.95%). Ieri é apparsa un po di pressione di vendita e la seduta é stata peggio del previsto. L'S&P500 ha aperto sul massimo a 2946 punti e ha chiuso vicino al minimo a 2916 punti con volumi di titoli trattati nella media. Le vendite si sono concentrate nella tecnologia mentre il resto del mercato é sceso solo moderatamente. Finalmente, dopo tre sedute negative, gli investitori si rendono conto che l'S&P500 sta correggendo e i dati sul sentiment reagiscono di conseguenza - la VIX é salita a 16.28 punti (+1.02) mentre la CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.63. Secondo oscillatori e indicatori la correzione é appena cominciata e facciamo fatica ad immaginarci che possa finire a 2880-2900 punti visto che ora l'S&P500 é già a 2917 punti. È possibile che il mercato "tenga" fino a fine giugno per non rovinare la performance dei portfolio managers. In questo caso potrebbe ancora esserci un breve sell off all'inizio di settimana prossima dopo la seduta dei G20. Passato questo temporale estivo necessario per ripulire l'aria e raffreddare l'ambiente il rialzo potrà riprendere in direzione dei 3000 punti.
Ora il future é a 2934 punti (+12 punti). L'S&P500 dovrebbe rimbalzare e svolgere una seduta in trading range. Dovrebbe chiudere sui 2930 punti.

Commento tecnico - martedì 25 giugno 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2945.35 punti (-0.17%). La seduta é stata di poco negativa. L'S&P500 ha aperto vicino al massimo e ha chiuso vicino al minimo con moderati volumi di titoli trattati. Il range giornaliero é stato di soli 11 punti. Questa seduta potrebbe significare qualsiasi cosa - consolidamento, ritracciamento o inizio di correzione. Visto che l'S&P500 doveva cominciare a correggere ci piace pensare che questo sia l'inizio di una correzione - il comportamento dell'indice durante la seduta e la moderata perdita suggeriscono che questa é la variante più probabile. Il mercato sembra semplicemente stanco e nell'incertezza c'é chi preferisce vendere qualcosa. Stranamente la volatilità VIX é scesa a 15.26 punti (-0.14) e la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.59 - nessuno sembra crede che l'S&P50 deve correggere e quindi é probabile che lo faccia. Le obbligazioni però divergono. Secondo noi il reddito dell'USTB a 10 anni doveva salire - invece sta di nuovo scendendo (2.02%, -0.05%). O la correlazione non funziona o ieri il movimento é stato causale.
Ora il future é a 2948 punti (-4 punti). L'S&P500 apre in calo e in leggero gap down. Non vediamo le premesse per una seduta decisamente negativa. Ci aspettiamo allora che l'S&P500 risalga fino a 2944 punti a chiudere il gap e poi si fermi intorno alla parità.

Commento tecnico - lunedì 24 giugno 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2950.46 punti (-0.13%). Venerdì l'S&P500 ha ancora avuto una folata di rialzo fino ai 2964 punti - poi però l'indice é ridisceso e si é assestato sui 2952 punti. Ha chiuso a 2950 punti con una perdita di 4 punti. Il calo di per se é insignificante ma la chiusura 14 punti sotto il massimo nel giorno di scadenza dei derivati suggerisce momentaneo esaurimento e l'inizio di una correzione minore. Evidentemente l'ampiezza della correzione dipenderà dall'esito del G20 di venerdì /sabato con l'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping. Inoltre é probabile che la fine del semestre provochi volatilità. In linea di massima però ci aspettiamo un calo sui 2880-2900 e poi un'altra spinta di rialzo fino ai 3000 punti. Considerando cicli e oscillatori un massimo definitivo potrebbe essere raggiunto a metà luglio.
Per il secondo giorno consecutivo il CBOE Equity é stato basso a 0.53 - questa speculazione al rialzo dovrebbe provocare a breve un ritracciamento.
Ora il future é a 2657 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Le premesse sono per una seduta nel range di venerdì con chiusura vicino ai 2952 punti.

Commento tecnico - venerdì 21 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2954.18 punti (+0.95%). La seduta si é svolta più o meno come pensavamo. L'S&P500 ha aperto a 2955 punti ed é sceso fino a chiudere il gap  a 2931 punti. Credevamo che dopo l'S&P50 si sarebbe assestato sui 2940 punti - invece si é ancora impennato su un nuovo massimo storico marginale a 2958 punti ed ha chiuso poco più in basso a 2954 punti. Nell'immediato c'é una situazione di eccesso di rialzo che deve essere riassorbita - questo eccesso collegato alla scadenza odierna dei derivati di giugno e all'apparire negli indicatori di sentiment di un forte ottimismo rende molto probabile una pausa e una correzione. La tendenza di fondo é però rialzista e si sta rafforzando - crediamo quindi che dopo una correzione ci dovrebbe essere ancora una salita fino ai 3000 punti.
Parlando di sentiment la volatilità VIX é salita (!) a 14.75 punti (+0.42), la CBOE Equity put/call ratio é scesa a 0.52 (troppa speculazione long) mentre il DSI ha superato gli 80 punti (sopra i 90 entra in zona d'allarme rosso). Non c'é ancora euforia ma a breve gli speculatori devono darsi una calmata.
Ora il future é a 2954 punti (-5 punti). Normalmente nel giorno di scadenza dei derivati ci sono forti volumi e volatilità su certi titoli ma gli indici si muovono poco. Ci aspettiamo quindi una chiusura sui 2950 punti.

Commento tecnico - giovedì 20 giugno 14.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2926.46 punti (+0.30%). Ieri la FED non ha deluso le aspettive degli investitori - Jerome Powell ha preannunciato un ritorno ad una politica monetaria espansiva - nella prossima seduta di fine luglio i tassi d'interesse di riferimento sull'USD torneranno probabilmente a scendere. L'S&P500 ha atteso la decisione oscillando tra i 2914 ed i 2922 punti. Dopo le 20.00 si é impennato  fino a 2931 punti e ha chiuso a 2926 punti con un modesto ma significativo guadagno di 8 punti. La seduta si é svolta come avevamo previsto - il rialzo continua e l'S&P500 potrebbe salire a 2950 punti per la scadenza di venerdì dei derivati di giugno. Lentamente si sta formando una situazione di eccesso di rialzo ed ipercomperato. I dati sul sentiment migliorano (VIX a 14.33 punti (-0.82), CBOE Equity put/call ratio a 0.61) ma non c'é ancora quella euforia necessaria per un massimo definitivo. Il rialzo deve proseguire a medio termine ma molto probabilmente gli eccessi ed il punto tornate del 21 giugno provocheranno una correzione più importante. Consigliamo quindi di vendere posizioni long in attesa di osservare il comportamento dell'S&P500 sul massimo annuale e poter valutare il residuo potenziale di rialzo .
Ora il future é a 2961 punti (+28 punti). L'S&P500 aprirà in gap up sui 2954 punti. L'indice potrebbe essere risucchiato verso l'alto da chi ha ancora posizioni short e deve coprirle comperando entro domani. Terminato questo short covering crediamo però che l'S&P500 tornerà sui suoi passi e tenterà di chiudere il gap a 2931 punti. Probabilmente non ci riuscirà - ci aspettiamo una chiusura sui 2940 punti.

Commento tecnico - mercoledì 19 giugno 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2917.75 punti (+0.97%). L'S&P500 é balzato sopra i 2910 punti raggiungendo un nuovo massimo mensile a 2930 punti. Dopo le 17.00 é però scivolato verso il basso e ha chiuso 13 punti più in basso con un guadagno di 28 punti. Evidentemente la rottura al rialzo sopra i 2900-2910 punti é importante e segna l'attesa continuazione del rialzo di giugno. Sappiamo ora che l'indice nelle ultime 5 sedute ha consolidato sopra la MM a 50 giorni e non ha corretto. La seconda spinta di rialzo si inserisce quindi in una situazione di quasi ipercomperato e non ha molto potenziale anche perché ieri sera i dati su momentum e partecipazione erano buoni ma non entusiasmanti. L'impressione é quindi che l'S&P500 possa salire sui 2750 punti per venerdì. Sul punto tornante costituito dalla scadenza dei derivati di giugno é poi probabile che debba veramente correggere. La volatilità VIX é scesa di poco a 15.15 punti (-0.20) - la CBOE Equity put/call ratio era bassa a 0.55. Il Fear&Greed Index é salito a 44 punti. Gli indicatori di sentiment mostrano che l'umore degli investitori é in netto miglioramento. Non c'é però ancora forte ottimismo o euforia. Niente impedisce una continuazione di questa spinta di rialzo.
Ora il future invariato a 2926 punti. Le borse europee sono ferme. L'S&P500 aprirà in pari. In un caso normale le premesse sarebbero per una seduta in trading range con un modesto guadagno finale. Oggi però si riunisce la FED a le sue decisioni sono attese alle 20.00. Fino a quell'ora la borsa si muoverà poco - eventualmente ci saranno delle vendite sporadiche. Siamo convinti che oggi la FED non abbasserà i tassi d'interesse ma si mostrerà accomodante. Questo dovrebbe bastare a far continuare il trend e far salire l'S&P500 sui 2925-2930 punti. 

Commento tecnico - martedì 18 giugno 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2889.67 punti (+0.09%). L'S&P500 si é mosso in soli 10 punti e ha chiuso praticamente invariato. Gli indicatori di corto termine sono neutri ed é impossibile prevedere cosa potrebbe succedere a breve. Prima della ripresa del rialzo ci dovrebbe idealmente essere ancora una breve correzione per eliminare gli eccessi accumulatesi nella prima decade di giugno. Sappiamo che a medio termine l'S&P500 deve salire più in alto. Riunione della FED e scadenza dei derivati di giugno rendono però le previsioni per le prossime tra quattro sedute aleatorie. Al momento l'S&P500 non mostra l'intenzione di volersi muovere.
Ora il future é a 2914 punti (+18 punti). La sorpresa non é arrivata dalla FED ma dalla BCE. Mario Draghi ha annunciato di voler di nuovo utilizzare tutti i mezzi a sua disposizione (QE, riduzione del costo del denaro) per stimolare la crescita e fare avvicinare l'inflazione al suo obiettivo del 2%. Trump ha subito risposta accusando l'UE di voler manipolare la sua moneta e svalutare l'EUR per danneggiare gli Stati Uniti. I tassi d'interesse calano, il cambio EUR/USD scende a 1.1190 e le borse decollano. Potrebbe essere un fuoco di paglia. L'S&P500 però aprirà in forte guadagno sui 2908 punti. È quindi vicino al massimo mensile a 2910 punti. Non crediamo che prima della seduta della FED l'S&P500 accelererà al rialzo. Crediamo piuttosto che dei 2910 punti verrà respinto verso il basso e tornera sui 2890-2900 punti.

Commento tecnico - lunedì 17 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2886.98 punti (-0.16%). L'S&P500 si é mosso in soli 15 punti e ha chiuso sul livello d'apertura con una insignificante perdita di 4 punti. Abbiamo quindi avuto un'altra seduta di consolidamento con modesti volumi di titoli trattati. Il problema di questa oscillazione a ridosso dei 2900 punti é che l'eccesso di rialzo non viene riassorbito. Noi ci aspettavamo già questa settimana una ripresa del rialzo. Lo sviluppo degli oscillatori suggerisce però che ci vorrà più tempo prima che il rialzo possa riprendere. Idealmente l'S&P500 dovrebbe ancora correggere fino a venerdì quando la scadenza dei derivati di giugno dovrebbe fissare un minimo intermedio  e dovrebbe poter dare inizio alla prossima fase di rialzo. A medio termine il rialzo deve continuare - esiste ancora parecchio spazio di manovra verso l'alto per gli indicatori di medio termine e il persistente scetticismo degli investitori dovrebbe ancora alimentare il trend positivo.
Ora il future (scadenza settembre) é a 2898 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà sui 2890 punti. È in guadagno ma ampiamente nel range di venerdì. Potrebbe all'inizio della seduta tentare di salire fino ai 2900 punti. Al più tardi da questo livello dovrebbe poi sgonfiarsi e chiudere la seduta senza sostanziali variazioni. Al massimo oggi l'S&P500 può scendere a 2874 punti.

Commento tecnico - venerdì 14 giugno 13.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2891.64 punti (+0.41%). Ieri l'S&P500 doveva continuare a correggere. Questo significa che la seduta doveva essere negativa - invece é stata positiva. L'S&P500 si é mosso in soli 12 punti, é rimasto ampiamente sopra la MM a 50 giorni a 2873 punti e ha chiuso a 2891 punti con un guadagno di 12 punti - questa é stata la migliore chiusura del mese di giugno. Malgrado che l'S&P500 rimane sotto i 2900 punti per il momento non mostra molta voglia di scendere. Questo significa che il consolidamento può limitarsi ad un'oscillazione di qualche giorno sui 2870-2910 punti o che la correzione minore deve durare più a lungo. Non lo sappiamo e non ci interessa particolarmente poiché questo non influisce sulle nostre posizioni . La tendenza a medio termine é al rialzo e presto o tardi l'indice deve tentare di muoversi verso i 2950 punti. A livello di sentiment c'é ancora abbastanza scetticismo per permettere all'S&P500 di continuare la sua corsa - gli indicatori di sentiment (VIX a 15.82 punti (-0.09), Fear&Greed Index a 39 punti) hanno abbandonato il pessimismo ma fino all'ottimismo o all'euforia, che normalmente segnalano un massimo significativo, la strada da fare é ancora molta.
Ora il future é a 2885 punti (-8 punti). Le borse europee sono in forte calo. Il future sull'S&P500 sembra scivolare verso il basso in simpatia. L'S&P500 aprirà nella parte inferiore del range di ieri. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sui 2884 punti. Nelle ultime sedute l'indice si é mosso poco, é rimasto sopra la MM a 50 giorni e ha chiuso vicino al livello d'apertura. Non abbiamo ragioni per credere che oggi si comporterà differentemente. Al massimo può uscire subito dopo l'apertura dal range e chiudere sui 2874 punti.

Commento tecnico - giovedì 13 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2879.84 punti (-0.20%). L'S&P500 si é mosso in soli 14 punti e ha chiuso al centro del range giornaliero con una modesta perdita di 6 punti. Il mercato sta semplicemente facendo una pausa di consolidamento. I bassi volumi di titoli trattati e la scarsa espansione dei nuovi minimi mostrano che la pressione di vendita é poca. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo. Il target ideale di questa correzione resta a 2940 punti. Dalla MM a 50 giorni (2873 punti), che ieri é stata rispettata, potrebbe esserci un breve ed evanescente rimbalzo. Settimana prossima il rialzo riprenderà.
Ora il future é a 2890 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadango e nel range delle ultime due sedute. Può muoversi oggi tra i 2873 ed i 2910 punti. Non sappiamo come si comporterà anche se l'apertura in positivo e la bassa propensione in questi giorni a forti movimenti favoriscono una chiusura poco lontana dal livello d'apertura. Tippiamo sui 2885 punti.

Commento tecnico - mercoledì 12 giugno 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2885.72 punti (-0.03%). L'S&P050 ha nuovamente tentato di superare stabilmente i 2900 punti. Ieri é arrivato a 2910 punti di massimo ma per il secondo giorno consecutivo é stato respinto verso il basso e come avevamo previsto ha chiuso praticamente invariato. Se non si riesce a salire spesso bisogna scendere per riprendere le forze e lo slancio. Ci aspettiamo una correzione minore di un paio di giorni fino al massimo i 2940 punti. Gli indicatori di medio termine sono costruttivi e la partecipazione al rialzo é soddisfacente - l'indice non é ipercomperato. Di conseguenza pensiamo che dopo un consolidamento il rialzo debba continuare. Gli indicatori di sentiment (VIX a 15.99 punti (+0.05), CBOE Equity put/call ratio a 0.65. Fear&Greed Index a 36 punti) mostrano che gli investitori non sono più pessimisti - non sono neanche ottimisti o euforici. Uno sano scetticismo dovrebbe permettere all'S&P500 nelle prossime settimane di salire più in alto.
Ora il future é a 2882 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo,ampiamente nel range di ieri e in recupero rispetto al minimo di stamattina a 2775 punti. Le premesse sono quindi per una seduta in trading range e leggermente negativa. Prevediamo una giornata tranquilla con una chiusura sui 2880 punti.

Commento tecnico - martedì 11 giugno 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2886.73 punti (+0.47%). L'S&P500 é ancora riuscito a guadagnare 15 punti. L'indice ha però chiuso sul livello d'apertura e sul minimo giornaliero dopo essersi impennato fino a 2905 punti. Nell'immediato la shooting star sul grafico invita alla prudenza. La reazione dei ribassisti dopo il passaggio dei 2900 punti é stata decisa e sono riusciti ad imporsi provocando una caduta di 18 punti dal massimo. Su questo livello l'aria appare rarefatta e un consolidamento sembra probabile. Idealmente dovrebbe ora esserci una correzione minore di due o tre giorni fino ai 2840 punti. La partecipazione al rialzo é però migliorata mentre gli investitori, abbandonato il pessimismo sono più fiduciosi ma ancora in parte scettici (VIX a 15.94 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.57, Fear&Greed Index a 37 punti). Avevamo previsto che questa prima spinta di rialzo di giugno dovesse esaurirsi sui 2880-2900 punti. La seduta di ieri tende a confermare questa previsione. La fase di rialzo sembra però solo a metà strada e nel medio termine bisogna restare long. Un massimo significativo potrebbe verificarsi il 21 giugno (scadenza dei derivati) o il 28 giugno (chiusura semestrale). 
Ora il future é a 2902 punti (+13 punti). Alla ripresa dele contrattazioni dopo il lunedì di Pentecoste le borse europee sono ripartite con entusiasmo al rialzo. Verso le 11.30 si sono però fermate. Il future sull'S&P500 é risalito fino ai 2904 punti e poi si é adagiato. L'indice aprirâ vicino al massimo di ieri ma ancora in trading range. Se la nostra ipotesi é corretta oggi dovrebbe ricadere e chiudere praticamente in pari.

Commento tecnico - lunedì 10 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2873.34 punti (+1.05%).

Commento tecnico - venerdì 7 giugno 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2843.49 punti (+0.61%). La seduta é stata positiva e leggermente meglio del previsto. L'S&P500 é salito fino a 2852 punti, ha chiuso il gap del 23 maggio ed é ricaduto in chiusura a 2843 punti. Sul grafico appare la terza candela bianca consecutiva. Si può recriminare che la partecipazioine non é ottimale ma l'indice sale e c'é ancora abbastanza scetticismo per alimentare il rialzo (VIX a 15.93 punti, -0.16 / CBOE Equity put/call ratio a 0.71). A ridosso della MM a 50 giorni é probabile che l'S&P500 debba fare una pausa e consolidare. Il tutto potrebbe però risolversi con un'oscillazione sopra i 2840 punti. Settimana prossima l'S&P500 deve salire più in alto. Fino a quando non appare ipercomperato o eccesso d'ottimismo il rialzo continuerà - per ora siamo lontani da questa situazione. Il MACD ha appena dato un segnale d'acquisto.
Ora il future é a 2854 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Se continua a salire potrebbe raggiungere i 2869 punti e fermarsi. Se scende avremo una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni. Probabilmente non dovremo aspettare le 15.30 per saperlo. Alle 14.30 é atteso il report sul mercato del lavoro a maggio. Dopo i dati la situazione di partenza sarà più chiara.

Commento tecnico - giovedì 6 giugno 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2826.15 punti (+0.82%). L'S&P500 ha testato il supporto a 2800 punti scendendo alle 16.50 fino ai 2802 punti di minimo. Dopo aver chiuso il gap d'apertura l'S&P500 é ripartito al rialzo e ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 23 punti. L'indice si comporta molto bene consolidando al momento giusto e rispettando resistenze e supporti intermedi - il grafico é costruttivo. Esiste un problema strutturale poiché finora sono soprattuto i settori difensivi a spingere il mercato mentre altri settori più rischiosi e ciclici come banche (BKX -0.16%) o semiconduttori (SOX -0.75%) ieri sono rimasti indietro. Forse stiamo sbagliando l'approccio. Forse gli investitori non pensano che il rallentamento economico é stato sovrastimato ma comprano azioni poiché i dividendi (reddito dell'S&P500) sono ormai superiori al reddito dell'USTBonds. A questo punto sembra logico che la borsa sale quando i tassi d'interesse scendono. Nei prossimi giorni seguiremo questo ragionamento. Per ora grafico e indicatori confermano che l'S&P500 é in una fase di rialzo almeno a corto termine - fino a quando resta sopra i 2800 punti é OK. C'é ancora abbastanza scetticismo (VIX a 16.09 punti, -0.88) per alimentare il rialzo. Lo vediamo anche nelle inchieste effettuate tra gli investitori.
Ora il future é a 2835 punti (+7 punti). Anche oggi il future da stamattina sale e l'S&P500 dovrebbe aprire in gap up. Prevediamo una ripetizione della seduta di ieri. L'S&P500 dovrebbe chiudere a ridosso della prossima resistenza intermedia: 2840 punti.

Commento tecnico - mercoledì 5 giugno 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2803.27 punti (+2.14%). L'S&P500 ha terminato la correzione con un convincente rally di 58 punti. La seduta ha rispettato le nostre più rosee previsioni che contemplavano una salita dell'indice fino alla resistenza a 2800 punti. Il movimento é stato convincente anche a livello di partecipazione - quasi tutti i settori si sono mossi fortemente al rialzo anche se i maggiori guadagni si sono concentrati nei settori che precedentemente erano stati particolarmente sotto pressione ed erano quindi decisamente ipervenduti. A livello di sentiment abbiamo notato un ritorno dell'ottimismo - il cambiamento é stato un pò troppo veloce per i nostri gusti ma fino all'euforia c'é ancora parecchia strada da fare. La volatilità VIX é scesa a 16.97 punti (-1.89) mentre la CBOE Equity put/call ratio era ancora relativamente alta a 0.67. Ieri ci sono stati parecchi acquisti causati dal short covering a dagli speculatori che saltavano sul treno in corsa. Sembra che molti sono stati sorpresi dal rally e quindi questo effetto dovrebbe durare ancora un qualche giorno. Poi seguirà un consolidamento per assorbire i guadagni indiziali. Se l'S&P500 riesce a stare sopra i 2800 punti la continuazione del rialzo é assicurata. In caso contrario bisognerà esaminare la situazione nel dettaglio coinvolgendo altri mercati come quello obbligazionario. Ieri il reddito delll'USTB decennale é salito a 2.12% (+0.05) - un movimento nella giusta direzione.
Ora il future é a 2820 punti (+15 punti). Il rialzo continua e l'apertura odierna in gap up dovrebbe obbligare gli ultimi shortisti a comperare. Oggi l'indice dovrebbe al massimo salire fino a 2830 punti e poi dovrebbe ritracciare. Non crediamo che il gap iniziale verrà chiuso e quindi ci aspettiamo una chiusura vicina al livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 4 giugno 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2744.45 punti (-0.28%). Ieri l'S&P500 ha ancora perso 7 punti e ha toccato un nuovo minimo per questa correzione a 2728 punti. I ribassisti però non hanno dominato - i rialzisti si sono difesi e hanno ottenuto dei risultati degni di nota. Innanzitutto l'S&P500 ha chuso 16 punti sopra il minimo dopo un rally negli ultimi 20 minuti di contrattazioni. Inoltre le vendite si sono concentrate su alcuni nomi della tecnologia, detenuti dal largo pubblico, dove abbiamo potuto osservare panico e capitolazione. Facebook (-7.51%), Google (-6.12%) Amazon (-4.64%) e Microsoft (-3.10%) sono titoli dell'S&P500 - considerando questi crolli bisogna essere sorpresi che l'S&P500 non ha perso più terreno. Gli indicatori di sentiment invece non hanno raggiunto i livelli da noi auspicati - la VIX si é fermata a 18.86 punti (+0.15 / massimo a 19.75 punti) mentre la CBOE Equity put/call ratio é ridiscesa a 0.67. Per questa ragione non siamo convinti che il minimo di ieri sia solido e definitivo malgrado che questo é quanto suggeriscono gli oscillatori. L'S&P500 é ora ipervenduto - deve esserci una reazione - crediamo che ora debba iniziare l'attesa fase di rialzo a medio termine. A questo scopo però anche i tassi d'interesse devono tornare a salire - finora continuano a scendere (USTB a 10 anni a 2.07%, -0.07%).
Ora il future é a 2768 punti (+18 punti). Oggi il vento é cambiato. Dopo un'apertura in calo le borse europee sono in forte guadagno. Il future sull'S&P500 sale di 24 punti dal minimo di stanotte. L'S&P500 aprirà nettamente in positivo e potrebbe tentare di superare di slancio i 2775 punti risucchiato dagli short covering. Potrebbe al limite chiudere a 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 3 giugno 14.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2752.06 punti (-1.32%). L'S&P500 ha perso 37 punti e ha terminato la seduta sul minimo giornaliero e nuovo minimo per questa correzione. I ribassisti hanno vinto ma non hanno dominato. Dopo l'apertura a 2759 punti l'S&P500 ha perso ancora solo 9 punti con la conseguenza che la candela rossa sul grafico é nuovamente piccola. Purtroppo non abbiamo visto panico e capitolazione. La volatilità VIX é salita a 18.71 punti (+1.41) e non ha superato i 20 punti come speravamo noi. La CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.82 - ha superato i 0.80 ma una sola seduta di eccessi non basta a dire che c'é troppa speculazione al ribasso. In generale il pessimismo aumenta - non ha però raggiunto quei livelli che di solito garantiscono la presenza di un minimo significativo e solido. L'S&P500 é ipervenduto - potrebbero però ancora esserci una o due sedute pessime prima di un sostanziale rimbalzo tecnico che potrebbe rappresentare l'inizio di una sostenibile fase di rialzo.
Ora il future é a 2744 punti (-8 punti). Stamattina il future era caduto fino ai 2731 punti e le borse europee perdevano l'1%. Adesso le borse si sono risollevate. L'S&P500 aprirà su un nuovo minimo e in teoria la seduta dovrebbe essere moderatamente positiva. È però evidente che qualcuno comincia timidamente a comperare. Questo potrebbe provocare del short covering e degli acquisti di convenienza. Se l'S&P500 dopo l'apertura risale velocemente sopra i 2750 punti la seduta sarà positiva e l'S&P500 potrebbe sorprendere al rialzo.

Commento tecnico - venerdì 31 maggio 14.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2788.86 punti (+0.21%). L'S&P500 si é comportato come previsto assolvendo tutti i compiti che gli avevamo assegnato. Ha svolto un tipico rimbalzo tecnico con volumi di titoli trattati in calo. Ha tentato di chiudere il gap a 2801 punti - il massimo giornaliero é stato a 2799 punti. Ha chiuso a 2788 punti, 2 punti sotto il livello d'apertura e 1 punto sotto il nostro obiettivo per la giornata a 2790 punti.
A livello tecnico non appare nulla di nuovo. Gli investitori sono nervosi ma non in panico - la volatilità VIX é scesa a 17.30 punti (-0.60), la CBOE Equity put/call ratio era a 0.64 e il Fear&Greed Index si é assestato a 24 punti.
Confermiamo che il minimo di mercoledi a 2766 punti deve essere ritestato. Pensiamo che un minimo significativo sia vicino - secondo gli oscillatori potrebbe verificarsi lunedì - in seguito deve iniziare una sostenibile fase di rialzo. Sappiamo che é difficile credere a questa versione visto che la tensione aumenta, le cattive notizie si susseguono e gli analisti stanno tutti diventando ribassisti. Questo é però il risultato della nostra analisi tecnica - almeno questa al momento é la variante più probabile. Vi ricordiamo che per avere un solido minimo ci vuole del panico (VIX sopra i 20 punti) - questo sarà più importante rispetto al valore assoluto raggiunto dagli indici. Il bordo inferiore delle BB é ora a 2769 punti - ci aspettiamo che venga ancora violato.
Ora il future é a 2760 punti (-30 punti). La decisione di Donald Trump di tassare del 5% tutte le merci importante dal Messico fino a quando questo paese non stopperà l'immigrazione illegale verso gli Stati Uniti sta provocando un'ondata di vendita su tutte le borse. Il panico si diffonde. Speriamo che oggi appaia anche negli indicatori di sentiment della borsa americana. L'S&P500 aprirà in forte calo, in gap down e su un nuovo minimo per questa correzione. È impossibile dire fino a dove potrebbe cadere. L'esito della seduta é incerto e solo nel corso della giornata potremmo fare delle previsioni. Tenete d'occhio la VIX, i put/call ratio e i tassi d'interesse. Sapete quali livelli osservare per poter individuare un minimo. Prima é inutile tentare di comperare.

Commento tecnico - giovedì 30 maggio 12.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2783.02 punti (-0.69%). Ieri l'S&P500 ha rotto il supporto a 2800 punti e ha raggiunto un nuovo minimo per questa correzione a 2766 punti. Ha però recuperato dal minimo, é risalito di 17 punti e ha chiuso a 2783 punti con una perdita di 19 punti. Il gap é rimasto aperto. Il pessimismo é aumentato ma purtroppo non abbiamo osservato quel panico che garantisce la presenza di un solido minimo. La volatilità VIX é salita a 17.90 punti (+0.40) con un massimo a 19.03 punti. La CBOE Equity put/call ratio é invece normale e neutra a 0.63 - vediamo alti valori sul p/c totale e su quello degli ETF. Il Fear&Greed Index é scivolato a 23 punti. L'indice non é ipervenduto. Ieri é stata venduta anche la qualità mentre i titoli in forte calo da inizio mese a causa della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina hanno in generale sovraperformato. Ci sembra di scorgere una diminuzione della pressione di vendita - non possiamo però dire che ieri é stato raggiunto l'atteso minimo definitivo. Ieri l'S&P500 dopo le 18.00 é risalito - il rimbalzo potrebbe continuare ancora uno o due giorni e idealmente l'S&P500 deve risalire a 2801 punti e chiudere il gap. Poi ci aspettiamo che il minimo a 2766 punti venga ritestato. I tassi d'interesse sono ancora in calo - l'USTBond decennale rende il 2.25%. Crediamo che i tassi d'interesse debbano salire quando iniziera l'atteso sostenibile rialzo a medio termine sull'S&P500.
Il limite inferiore delle BB é a 2777 punti.
Ora il future é a 2789 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà nella parte superiore del range di ieri. Non crediamo che tenterà già oggi di chiudere il gap. Ci aspettiamo un'oscillazione intorno ai 2790 punti e una chiusura poco lontana da questo valore.

Commento tecnico - mercoledì 29 maggio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2802.39 punti (-0.84%). L'S&P500 ha perso 23 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero con un sensibile aumentoi dei volumi di titoli trattati. L'indice sta testando il minimo del 13 maggio a 2801 punti. Chiunque vede il supporto a 2800 punti che é un punto di riferimento per tutti. Purtroppo notiamo un aumento del nervosismo e del pessimismo ma ancora nessun panico. La volatilità VIX é salita a 18.23 punti (+2.38 punti), la CBOE Equity put/call ratio é a 0.68 mentre il Fear&Greed Index é scivolato a 25 punti - come sapete per la fine della correzione sull'S&P500 ci aspettiamo un balzo della VIX sopra i 20 punti, una CBOE Equity put/call ratio sopra i 0.80 e un Fear&Greed Index sotto i 25 punti - ancora non ci siamo.
Ieri però ci sono state le prime sporadiche divergenze positive - la tecnologia ha sovraperformato, il numero dei nuovi minimi a 30 giorni é aumentato relativamente poco e il DSI (daily sentiment index) sui Bonds suggerisce che un massimo significativo é imminente. Di conseguenza crediamo che per lo meno a breve ci debba essere un sostanziale rimbalzo dopo una falsa rottura del supporto a 2800 punti. Poi vedremo se si crea la costellazione tecnica necessaria per un solido minimo.
Ora il future é a 2789 punti (-15 punti). Il future é sceso fino a 2782 punti e poi ha recuperato e si é stabilizzato. L'S&P500 aprirà in gap down e sotto i 2800 punti. Le premesse sono per una seduta negativa. Non siamo in grado di dire se l'S&P500 si fermerà sui 2790 punti o se dopo una caduta fin verso i 2780 punti ci sarà un rimbalzo fino ai 2800+ punti. Il limite inferiore delle BB si trova a 2786 punti.
Troppi indici sono sui supporti e quindi pensiamo che i rialzisti tenteranno una reazione. Favoriamo di conseguenza la variante positiva che potrebbe anche sorprendere con una seduta moderatamente positiva.

Aggiornamento - martedì 28 maggio 13.40

Ieri la borsa americana é rimasta chiusa in occasione del Memorial Day.
Ora il future é a 2827 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Le premesse sono per una seduta in trading range e senza sostanziali variazioni. Le borse europee sono però in calo dopo un'apertura in guadagno. Di conseguenza é possibile e per noi probabile che l'S&P500 scivoli verso il basso in direzione dei 2820 punti. Al momento non vediamo ragioni per un affondo in direzione dei 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 27 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2826.06 punti (+0.14%). Come previsto l'S&P500 é rimbalzato e la reazione é stata deludente. L'S&P500 é risalito fino a 2841 punti senza riuscire a chiudere il gap a 2851 punti. Dopo questa impennata iniziale é caduto fino a 2720 punti di minimo. Dopo la chiusura in Europa ha recuperato fino ai 2833 punti ma sul finale é nuovamente scivolato a 2826 punti. Per saldo é rimasto un guadagno di 4 punti  - poca cosa in confronto al crollo di 34 punti di giovedì. Il netto calo dei volumi di titoli trattati dovrebbe essere una conseguenza del lungo fine settimana del Memorial day e non un'indicazione di rimbalzo. La volatilità VIX é scesa a 15.85 punti (-1.07), il CBOE Equity put/call ratio é risultato alto a 0.76 mentre il Greed&Fear Index si é fermato a 27 punti. Nel complesso abbiamo investitori relativamente fiduciosi e compiacenti. Non ci sembra una buona impostazione psicologica per un solido minimo e ci aspettimao una continuazione della correzione. Crediamo che ci vorrà una caduta sotto i 2800 punti per ripulire il mercato dalla speculazione e permettere la formazione di una solida base. Il limite inferiore delle BB é a 2794 punti. La RSI giornaliera é a 40.93 punti, quella settimanale é a 52.13 punti - non c'é ipervenduto.
Ora il future é a 2830 punti (-1 punto). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione del Memorial Day.
Domani pubblicheremo un breve aggiornamento con la previsione per la seduta. 

Commento tecnico - venerdì 24 maggio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2822.24 punti (-1.19%). Ieri l'S&P500 é caduto pesantemente - é sceso fino a 2805 punti ed ha chiuso a 2822 punti con una perdita di 34 punti. Malgrado che il minimo di metà maggio a 2801 punti sia stato avvicinato e di conseguenza testato non pensiamo che la correzione sia finita. Questo non sembra un solido minimo poiché manca la conferma da parte degli indicatori di sentiment. In effetti gli investitori restano calmi e relativamente fiduciosi. La volatilità VIX é salita a 16.92 punti (+2.17) mentre il CBOE Equity put/call ratio é balzato a 0.80. Ci aspettiamo però una impennata della VIX sopra i 20 punti e alcuni giorni di p/c ratio sopra i 0.80 per provocare un soldo minimo con panico. Il Fear&Greed Index é sceso a 28 - sotto i 25 si passa in territorio estremo. La candela sul grafico dell'S&P500 é all'interno delle BB - il limite inferiore si trova ora a 2799 punti.
La seduta di ieri é stata pessima con una forte espansione dei nuovi minimi a 30 giorni - spesso ad una seduta di questo tipo segue un rimbalzo tecnico - a breve l'S&P500 potrebbe risalire fino a 2850 punti e chiudere il gap di ieri. Poi dovrebbe esserci un'altra spinta di ribasso - questa correzione é complessa e dovrebbe prolungarsi nel mese di giugno.
Ora il future é a 2834 punti (+14 punti). Il future era già stamattina presto su questo livello. Malgrado la buona reazione delle borse europee il future non sale più in alto. L'S&P500 aprirà nel gap. Proverà all'inizio a salire - i 16 punti necessari a chiudere il varco sembrano però troppi. Crediamo quindi che l'S&P500 ricadrà nel range di ieri e chiuderà sui 2828 punti.  

Commento tecnico - giovedì 23 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2856.27 punti (-0.28%). L'S&P500 ha perso 8 punti e sul grafico é apparso un piccolo doji star. La seduta é stata di conseguenza neutra con un evidente equilibrio tra compratori e venditori. A breve regna equilibrio ed incertezza. Stupisce quindi che la volatilità VIX sia scesa a 14.75 punti (-0.20). Gli investitori restano abbastanza ottimisti e fiduciosi. È poco probabile che con questa impostazione il mercato possa salire in maniera sostenibile - mancano gli scettici con potere d'acquisto. Spesso per uscire da questa situazione di stallo ci vuole una "ripulita". Un breve crollo con un pò di panico (VIX sopra i 20 punti) dovrebbe bastare per far ripartire l'S&P500 al rialzo seguendo la tendenza di base. Bisogna però avere pazienza. Molti sul grafico vedono un triangolo e pensano che la rottura sia imminente. Sulla base degli oscillatori noi temiamo invece che questa fase possa durare fino a metà giugno.
Ora il future é a 2834 punti (-23 punti). Il future stamattina é sceso fino a 2825 punti. Da mezzogiorno é in recupero. Di conseguenza non pensiamo che avremo una pessima seduta. Potrebbe restare nel range delle ultime tre sedute e chiudere sui 2830-2840 punti.

Commento tecnico - mercoledì 22 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2864.36 punti (+0.85%). Donald Trump ha fatto una parziale marcia indietro sul caso Huawei e la borsa ha reagito con una seduta positiva che ha però le stesse caratteristiche di quella di lunedì - l'S&P500 si é mosso in soli 10 punti con un sostanziale equilibrio tra compratori e venditori. Dopo l'apertura a 2858 punti non é più successo molto e l'indice ha chiuso solo 6 punti più in alto a 2864 punti. Il gap é stata chiuso come da copione. I rialzisti possono dire che il guadagno ha più che compensato la perdita di lunedì e la performance settimanale é nuovamente positiva. I ribassisti fanno notare che l'S&P500 é rimasto sotto la MM a 50 giorni L'analista tecnico constata un certo equilibrio tra settori forti e deboli con un basso numero di NH e NL. Nota inoltre che il rialzo di ieri ha caratteristiche di rimbalzo da ipervenduto sulla tecnologia con modesti volumi. Sorprendono i dati sul sentiment che denotano un solido ottimismo (VIX a 14.95 punti (-1.36) e CBOE Equity put/call ratio a 0.57) - come se non esistessero rischi verso il basso e come se fosse scontato che presto o tardi il mercato deve salire. Normalmente questa fiducia deve essere scossa con uno scollone ed un tuffo in maniera che nuove mani forti sostituiscano gli speculatori.
Ora il future é a 2854 punti (-12 punti). E si riparte nella direzione opposta. L'S&P500 aprirà in calo ed in gap down. Le premesse sono per una seduta nel range di lunedì con una chiusura tra i 2840 ed i 2852 punti.

Commento tecnico - martedì 21 maggio 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2840.23 punti (-0.67%). L'S&P500 ha perso 19 punti ma ha aperto e chiuso più o meno sullo stesso livello. La notizia riguardante il boicotto di Huawei ha provocato un'iniziale ondata di vendite ma poi il mercato si é stabilizzato ed é unicamente ondeggiato tra i 2831 ed i 2853 punti. La tecnologia era particolarmente debole con un crollo dei semiconduttori (SOX -4.02%) che appaiono decisamente ipervenduti. Il resto del mercato era invece abbastanza stabile con solo moderate perdite. Restiamo quindi convinti che non siamo all'inizio di una fase di ribasso ma che la correzione é unicamente più lunga e complessa di quanto inizialmente stimato. Probabilmente il minimo a 2801 punti deve essere ritestato con un certo panico prima che il previsto rialzo di medio termine possa svilupparsi in maniera sostenibile su una solida base.
La volatilità VIX é salita di poco a 16.31 punti (+0.35) - la CBOE Equity put/call ratio a 0.65 torna vicina alla media di lungo periodo. Considerando la situazione di incertezza il sentiment resta ancora relativamente buono. Di solito questa non é una buona premessa per l'inizio di un rialzo.
Ora il future é a 2858 punti (+14 punti). Le notizie riguardanti la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina si susseguone e gli investitori reagiscono in maniera emozionale. Questo crea volatilità ma non tendenza. Oggi l'S&P500 vuole recuperare. Aprirà sui 2856 punti. Risalirà sui 2857-2860 punti per chiudere il gap tra lunedì e venerdì scorso. Poi pensiamo che si sgonfierà e svolgerà una seduta nel range di ieri con chiusura sui 2850 punti.

Commento tecnico - lunedì 20 maggio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2859.53 punti (-0.58%). L'S&P500 dopo la debole apertura é risalito per le 17.10 fino ai 2885 punti. Dopo però é ricaduto una decina di punti, é ondeggiato tra la MM a 50 giorni ed i 2878 punti fino alle 21.00 per infine cadere di schianto e chiudere a 2859 punti con una perdita di 17 punti. L'indice termina quindi la settimana con una performance negativa e nuovamente sotto la MM a 50 giorni a 2868 punti. A questo punto sembra che l'accelerazione sopra la MM a 50 giorni sia fallita. Restano a corto termine due varianti - un consolidamento sui 2855 punti o un test del minimo a 2801 punti. La volatilità VIX é salita di poco a 15.96 punti (+0.67) mentre la CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.81. Questa combinazione suggerisce che a breve ci deve ancora essere un'impennata della VIX e una caduta dell'S&P500 con un certo panico. I tanti puts ci dicono però che l'inizio di un ribasso é improbabile - c'é già adesso parecchia speculazione al ribasso. Tra martedì e giovedì il rialzo é stato trascinato da settori difensivi. Venerdì il crollo dei semiconduttori (SOX -1.96%) su un nuovo minimo mensile mostra in maniera esemplare che i settori ciclici che di solito spingono i rialzi sono insolitamente deboli. Di conseguenza restiamo costruttivi sul medio termine ma temiamo che a breve ci debba ancora essere una caduta dell'S&P500 a 2800 punti o leggermente più in basso.
Ora il future é a 2846 punti (-15 punti). Stamattina il future era sui 2870 punti e le borse europee hanno aperto in leggero calo, Poi sono arrivate le vendite che hanno fatto cadere pesantemente le borse europee. Anche l'S&P500 aprirà in gap down e con una sostanziale perdita. Dubitiamo che possa recuperare visto che ormai da ore i ribassisti hanno il controllo delle operazioni. Qualsiasi chiusura tra i 2800 ed i 2850 punti é possibile. Da come si sono messe le cose finora ci aspettiamo una chiusura sui 2840 punti.

Commento tecnico - venerdì 17 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2876.32 punti (+0.89%). Per il terzo giorno consecutivo l'S&P500 ha guadagnato terreno. Ha superato di slancio la MM a 50 giorni e ha formalmente terminato la correzione di maggio. Ora sappiamo che il minimo definitivo era lunedì a 2801 punti e che portroppo il test del minimo é stato interrotto mercoledì a 2815 punti dalle decisioni di Donald Trump riguardanti i dazi sulle importazioni di auto. Come nelle due precedenti sedute il rialzo si é però sgonfiato nella seconda parte della giornata. L'S&P500 ha toccato un massimo a 2892 punti, é ricaduto a 2871 punti ed ha chiuso con un guadagno di 25 punti al centro del range giornaliero. La candela sul grafico é bianca ma la vistosa ombra sopra il corpo mostra che i venditori sono ancora attivi. Settimana scorsa la MM a 50 giorni (2866 punti) era servita da supporto. Anche adesso riteniamo che ci debba essere un ritracciamento ed una pausa su questo livello prima che il rialzo possa continuare. La volatilità VIX é caduta a 15.29 punti (-1.15). Non capiamo però perché la BCOE Equity put/call ratio resta alta a 0.66. Evidentemente c'é chi specula al ribasso e prevede che l'indice deve fare ancora un tuffo. Se questi traders non ottengono rapidamente soddisfazione dovranno gettare la spugna e comperare spingendo l'S&P500 più in alto. Potrebbero però aver ragione come suggeriscono gli ultimi 3 deboli finali di seduta. La seduta odierna é in questo senso importante - é l'ultima della settimana e finora la performance settimanale é ancora negativa.
Ora il future é a 2855 punti (-23 punti). Da stamattina le borse europee scivolano verso il basso ed il future scende. Adesso é sul minimo giornaliero. L'S&P500 aprirà in gap down e sotto la MM a 50 giorni. Dovrebbe rimbalzare fino ai 2860-2866 punti ma poi rischia di cadere fino ai 2850 punti.

Commento tecnico - giovedì 16 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2850.96 punti (+0.58%). La seduta non é andata esattamente come ci eravamo immaginati. Invece che testare i 2905 punti (con un'eventuale falsa rottura al ribasso e panico) e rimbalzare una ventina di punti l'S&P500 é sceso in apertura "solo" fino a 2915 punti e poi é risalito fino al massimo giornaliero a 2958 punti. Dopo le 18.00 l'indice é ondeggiato sopra i 2850 punti e ha chiuso a 2851 punti con un guadagno di 16 punti. La MM a 50 giorni, nel frattempo salita a 2864 punti, non é stata avvicinata. Adesso non sappiamo se il tuffo di ieri fino ai 2815 punti é stato l'atteso test del minimo e l'S&P500 ha già cominciato l'attesa fase di rialzo o se invece il tuffo finale é semplicemente rimandato di alcuni giorni. Malgrado una diminuzione dei nuovi minimi a 30 giorni la partecipazione non ci convince. Ieri sono stati i grandi nomi della tecnologia a muovere i listini mentre il resto del mercato é stato a guardare (RUT +0.34%). I volumi di titoli trattati sono mediocri.
La volatilità VIX ha toccato un massimo in apertura a 19.15 punti ed é scesa fino alla chiusura a 16.44 punti (-1.62). La CBOE Equity put/call ratio resta alta a 0.77. I dati sul sentiment non hanno raggiunto quei valori che noi ritenevamo necessari per un solido minimo sull'S&P500. Se però oggi l'S&P500 sale per il terzo giorno consecutivo e supera i 2864 punti é possibile che il rialzo sia già cominciato. Ora il future é a 2864 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno, sopra il massimo di ieri e a ridosso della MM a 50 giorni. Nelle ultime due sedute l'indice ha aperto sul minimo, é salito fino a metà giornata e si é sgonfiato sul finale. Pensiamo che oggi farà il contrario e chiuderà sui 2840 punti. Se però dopo l'apertura continua a salire e si sistema stabilmente sopra i 2864 punti é probabile che i traders short (sono quelli che comprano puts e da giorni tengono alta la p/c ratio) debbano gettare la spugna e comperare. In questo caso ci aspettiamo una chiusura sui 2870 punti.
L'aumento del prezzo del petrolio (+1.3%) rende poco probabile una seduta decisamente negativa.

Commento tecnico - mercoledì 15 maggio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2834.41 punti (+0.80%). Ieri l'S&P500 é rimbalzato con volumi di titoli trattati in calo. L'indice ha chiuso al centro del range giornaliero - ha toccato il massimo a 2852 punti verso le 19.40 e poi é lentamente sceso senza reazioni. Il corpo della candela sul grafico é ancora fuori dalle Bollinger Bands. Venerdì l'S&P500 ha perso 70 punti - ieri ne ha recuperati 22 - era il minimo che potesse fare. Questo sembra però solo un deludente rimbalzo tecnico. Molto probabilmente l'S&P500 deva ricadere e testare il minimo a 2805 punti prima di poter partire al rialzo in maniera sostenibile. La volatilità VIX é scesa a 18.06 punti (-2.49) - se per un solido minimo ci vuole panico, la VIX dovrebbe ancora impennarsi fino a circa 25 punti prima che le vendite finiscano definitivamente.
Gli oscillatori dovrebbero però toccare il fondo oggi o domani - restiamo dell'opinione che a breve deve iniziare un sostenibile rialzo malgrado che quella di ieri sembra evidentemente una falsa partenza. 
Ora il future é a 2831 punti (-7 punti). Le borse europee stanno scivolando verso il basso dopo un'apertura in positivo. Il future sull'S&P500 sta subendo la stessa fine. L'S&P500 aprirà sui 2830 punti - in calo ma ancora ampiamente nel range di ieri. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sul livello d'apertura. L'alternativa é che delle notizie negative provochino un'altra ondata di vendite e l'S&P500 possa già oggi testare i 2805 punti. Bisognerà osservare i dati sul sentiment per vedere quando l'S&P500 tocca il fondo. Poi dovrebbe rimbalzare una ventina di punti (lunedì sono stati solo una decina...).

Commento tecnico - martedì 14 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2811.87 punti (-2.41%). Il flusso di notizie negative non accenna a diminuire e ieri la borsa americana é stata travolta di un'ondata di vendite. Tecnicamente c'é stato un netto peggioramento con un forte aumento della pressione di vendita. Dai 2801 punti di minimo l'indice é rimbalzato ma questa volta il rimbalzo é stato anemico e deludente. La MM a 50 giorni é stata superata al ribasso e la candela sul grafico é completamente al di fuori delle Bollinger Bands. Il problema é che malgrado la perdita di 69 punti l'S&P500 non é ancora ipervenduto. Il nervosismo ed il pessimismo aumenta ma manca ancora quel panico necessario per un solido minimo. La volatilità VIX é balzata a 20.55 punti (+4.51) ma settimana scorsa era già salita a 23.38 punti. L'impressione é che la VIX stia ripartendo al rialzo a testare questo massimo e questo significa che l'S&P500 deve scendere più in basso. Anche la CBOE Equity put/call ratio a 0.79 punti é alta ma non ha passato i 0.80 punti.
Gli oscillatori ci dicono che a breve deve partire un forte rimbalzo - dovrebbe corrispondere ad un rialzo di corto termine. La qualità di questo rimbalzo ci dirà se l'S&P500 può riprendere il rialzo di medio / lungo termine verso i 3000 punti o se invece sta iniziando a distribuire e a preparare un ribasso.
Ora il future é a 2829 punti (+22 punti). L'S&P500 apre con un consistente guadagno ed inizia a rimbalzare. Non pensiamo che oggi possa andare lontano. Chi nelle scorse sedute non ha venduto ed é sovraesposto approfitterà del rimbalzo per vendere qualcosa. A corto termine c'é una resistenza a 2840 punti. Pensiamo che oggi l'S&P50 si fermerà qui. Se a sorpresa supera questo livello dovrebbe cercare di raggiungere i 2862 punti.

Commento tecnico - lunedì 13 maggio 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2881.40 punti (+0.37%). L'S&P500 ha ripetuto la seduta di giovedì. La differenza é che l'indice é caduto più in basso (nuovo minimo mensile a 2825 punti) ed il rimbalzo é stato più consistente. Si può quasi parlare di key reversal day - i volumi però erano in calo e il guadagno finale di 10 punti non é abbastanza per classificare questa giornata come sedute decisamente positiva. Il Nasdaq100 (+0.05%) ha marciato sul posto. La reazione dal minimo é stata però forte e convincente con un calo del numero di titoli che hanno toccato un nuovo minimo a 30 giorni. La pressione di vendita é quindi in netto calo (non é mai stata molto forte) mentre i rialzisti hanno mostrato i muscoli. La guerra commerciale tra Stati Unti e Cina sembra un problema abbastanza grave per provocare una correzione minore e volatilità ma non dovrebbe scatenare una fase di ribasso. L'S&P500 sembra usare come riferimento per i suoi movimenti la MM a 50 giorni attualmente a 2862 punti - é evidente che l'S&P500 non vuolo terminare una seduta sotto questo livello.
La volatilità VIX é crollata a 16.04 punti (-3.06) - l'eccesso di pessimismo ha provocato un movimento nella direzione opposta - VIX giù e S&P500 su. La CBOE Equity put/call ratio a 0.80 mostra che parecchi traders stanno speculando al ribasso - troppi. Le coperture permetteranno all'S&P500 di risalire.
Gli oscillatori scenderanno su un minimo a metà di questa settimana. L'S&P500 dovrebbe quindi avere ancora due o tre sedute di debolezza - in questa fase un test dei 2825 punti é possibile - questa sarà però un'occasione d'acquisto a corto e medio termine.
Ora il future é a 2847 punti (-39 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ancora ampiamente nel range di venerdì. La seduta dovrebbe essere negativa ma non siamo in grado di dire se dopo l'apertura l'S&P500 scenderà o se sarà in grado di recuperare. Come nelle precedenti due sedute potrebbe tentare un affondo fino alle 17.30-18.00 ma poi dovrebbe risalire. Ad istinto favoriamo un minimo sui 2830 punti ed una chiusura sui 2860 punti.

Commento tecnico - venerdì 10 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2870.72 punti (-0.30%). Nella prima parte della seduta l'S&P500 é crollato. L'indice ha aperto in gap down a 2856 punti, ha rotto il supporto a 2850 punti e gli stop loss hanno provocato una continuazione delle vendite fino ai 2836 punti. A questo punto le vendite si sono prosciugate e i compratori sono ritornati forti e aggressivi. Alle 18.40 l'S&P500 é risalito a 2873 punti. Per il resto della giornata si é svolto un combattimento tra rialzisti e ribassistio che ha creato volatilità ma per saldo pochi cambiamenti. L'S&P500 ha toccato un massimo a 2876 punti, é ridisceso sulla MM a 50 giorni a 2860 punti ed ha chiuso sul livello inferiore delle BB a 2870 punti. Alla fine é rimasta una moderata perdita di 9 punti con la quale l'S&P500 si trova nel settore che costituiva per noi l'obiettivo della correzione. C'é stato panico (la VIX é balzata a 23.38 punti prima di tornare a 19.10 punti, (-0.30)) e c'é stato un reversal - due ingredienti necessari per la fine della correzione. Ora ci vuole ancora un test del minimo per confermarlo e la formazione di una base. Prevediamo un consolidamento di alcuni giorni sui 2850 punti. Notiamo livelli molto alti di put/call ratio - non tanto sul CBOE Equity put/call ratio (0.70) ma soprattutto sul ratio generale, quello sugli indice e sugli ETF. C'é abbastanza speculazione al ribasso per un solido minimo sull'S&P500.
Ora il future é a 2857 punti (-15 punti). Il future stamattina presto era a 2852 punti. Poi é risalito a 2882 punti ed é ridisceso. C'é molta volatilità ed incertezza. L'impressione é però che si prepara una seduta in trading range. Tra Stati Uniti e Cina si combatte una guerra di dichiarazioni - non pensiamo che oggi si arriverà a qualcosa di concreto. Di conseguenza ci aspettiamo ampi movimenti intorno ai 2860 punti ma per saldo l'indice non dovrebbe fermarsi lontano da questo livello.

Commento tecnico - giovedì 9 maggio 14.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2879.42 punti (-0.16%). Ieri l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range che si é conclusa sul livello d'apertura e con una leggera perdita. Si é trattato di una continuazione della correzione che serve a far lentamente scendere l'S&P500 in ipervenduto. Vendite nell'ultima ora di contrattazioni hanno fatto cadere l'indice dai 2896 punti ai 2879 punti - sul breve questo é un segnale negativo - probabilmente l'S&P500 deve ancora scendere sui 2850-2860 punti prima di fare base, concludere la correzione e risalire. Gli investitori restano sul chi vive - la volatilità VIX resta alta a 19.40 punti (+0.08). La CBOE Equity put/call ratio (0.66) prima della fine della correzione dovrebbe impennarsi uno o due giorni sui 0.76-0.80 a segnalare speculazione al ribasso .
Ora il future é a 2859 punti (-28 punti). Oggi l'S&P500 aprirà in gap down e sul supporto costituito dalla MM a 50 giorni. Potrebbe subito rimbalzare e tornare in pari - o poco meno. Oppure i ribassisti tenteranno un deciso affondo e in questo caso gli stop loss potrebbero provocare una seduta decisamente negativa con una caduta fino ai 2950 punti.
Il primo movimento dopo l'apertura deciderà l'esito della seduta.

Commento tecnico - mercoledì 8 maggio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2884.05 punti (-1.65%). Ieri l'S&P500 non é più riuscito a rimbalzare dal supporto a 2890-2900 punti - la seduta é stata decisamente negativa con una pesante perdita di 48 punti. I ribassisti hanno subito preso il controllo delle operazione e le vendite sono continuate fino alle 21.36 quando l'indica ha toccato il minimo giornaliero a 2862 punti. Notiamo che questo minimo corrisponde al nostro obiettivo per una correzione minore a corto termine. Dai 2862 punti l'S&P500 é risalito di 22 punti in mezz'ora - la reazione dei rialzisti é stata corta ma rabbiosa. L'espansione dei nuovi minimi a 30 giorni (NL) é stata modesta considerando che negli ultimi 30 giorni l'S&P500 non era sceso sotto i 2973 punti. La pressione di vendita é contenuta.
La volatilità VIX é esplosa a 19.32 punti (+3.88 - massimo a 21.84 punti) - venerdì era a 12.87 punti - questa impressionante ascesa mostra il rapido cambiamento d'umore degli investitori passati dall'ottimismo al pessimismo in poco tempo. Probabilmente questo é abbastanza per concludere la correzione nel settore che avevamo individuato tra la MM a 50 giorni (2856 punti) ed il bordo inferiore delle Bollinger Bands (2874 punti). L'indice non é ipervenduto e probabilmente la correzione non é completa - il minimo dovrebbe però essere vicino se non é già stato raggiunto.
Ora il future é a 2874 punti (-16 punti). Il future sull'S&P500 scende mentre le borse europee sono ferme e leggermente in calo. L'S&P500 aprirà in perdita ma ampiamente nel range di ieri. A seconda delle informazioni del momento l'S&P500 potrebbe ritestare il minimo di ieri a 2862 punti. In linea di massima però ci aspettiamo una seduta con un moderato calo e una chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 7 maggio 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2932.47 punti (-0.45%). Ieri l'S&P500 ha aperto debole a 2898 punti. Questo é però stato il minimo giornaliero. Gli investitori hanno approfittato di questo ritracciamento per comperare. L'S&P500 é risalito fino a 2937 punti e ha chiuso poco più in basso con una moderata perdita di 13 punti. Il mercato non sembra aver voglia di correggere anche se in effetti é quello che sta facendo - questo é il messaggio mandato dai Summation Index in calo. A corto termine si é formato un supporto intermedio sui 2898 punti che si aggiunge all'altro supporto a 2890 punti. È probabile che l'S&P500 debba distribuire su questo livello per qualche giorno prima di completare una correzione minore con una caduta fino al massimo i 2950 punti. Questo valore é una stima che deriviamo dalla MM a 50 giorni (2855 punti) e dal bordo inferiore delle BB (2876 punti). Da febbraio queste due barriere non vengono violate - non crediamo quindi che la debole pressione di vendita che osserviamo in questa fase possa provocare qualcosa di più che una falsa rottura al ribasso - probabilmente il calo si fermerà più in alto (2860-2875 punti).
Il breve vuoto d'aria ha fatto schizzare la volatilità VIX a 15.44 punti (+2.57) - é sorprendente come l'ottimismo possa essere sostituito in pochissimo tempo dalla prudenza. Anche per questa ragione non pensiamo che possa esserci una forte correzione e prevediamo che a medio termine sarà ancora la tendenza di fondo rialzista a predominare.
Ora il future é a 2912 punti (-20 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà in netto calo. Rispetto a ieri c'é però un cambiamento - da ore il future sta perdendo terreno. Di conseguenza crediamo che oggi l'S&P500 ricadrà a 2900 punti. Non siamo in grado di dire se rimbalzerà nuovamente sul supporto o se invece ci sarà una rottura fino ai 2890 punti. Ad istinto favoriamo il rimbalzo e una chisuura sui 2920 punti.

Commento tecnico - lunedì 6 maggio 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2945.64 punti (+0.96%). Venerdì l'S&P500 ha riguadagnato 28 punti ed é tornato a ridosso del massimo storico. A livello di partecipazione lo sviluppo resta deludente con bassi volumi di titoli trattati e una mancata espansione dei nuovi massimi. È però evidente che al momento qualsiasi ritracciamento viene preso come un'occasione per comperare. Gli investitori sono di nuovo molto ottimisti (VIX a 12.87 punti, -1.55) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.52). Non c'é però ancora euforia e gli indicatori non sono ancora in una posizione estrema - la tendenza di fondo resta al rialzo con un rischio latente di una correzione minore fino alla MM a 50 giorni in caso di notizie negative.
Ora il future é a 2899 punti (-48 punti). Le trattative commerciali tra USA e Cina sono ad un punto morto. Trump intende alzare ulteriormente i dati punitivi sulle merci importate dalla Cina mentre i cinesi annunciano l'intenzione di volersi ritirare dal tavolo delle negoziazioni. Questo spiega il tuffo del future che però da stamattina si é stabilizzato sui 2890-2900 punti. Le premesse sono per una seduta negativa. Non é pero ancora chiaro se l'S&P500 intende scendere a testare il supporto intermedio a 2890 punti o se invece gli investitori sfrutteranno questa debolezza per comperare. Solo osservando il comportamento dell'indice dopo l'apertura si potrà stimare l'esito della giornata.
Ad istinto non crediamo che ci sarà un'ulteriore ondata di vendite e ci aspettiamo una chiusura sopra i 2900 punti.

Commento tecnico - venerdì 3 maggio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2917.52 punti (-0.21%). Il calo iniziato mercoledì sera ha avuto una continuazione. La pressione di vendità é però modesta e l'S&P500 ha chiuso lontano dal minimo giornaliero a 2900 punti. Su questo livello psicologico, dove l'indice si era già fermato a metà aprile, sembra esserci un supporto intermedio. Con questa perdita moderata di 6 punti l'S&P500 ha assorbito buona parte dell'ipercomperato di corto termine. Si sta verificando una sana rotazione tra settori - ieri era particolarmente debole il settore energia mentre le PMI ed i semiconduttori hanno guadagnato terreno. L'impressione é che l'S&P500 sta semplicemente svolgendo una correzione minore.  Le Bollinger Bands scorrono a 2870-2951 punti - da inizio anno l'S&P500 non ha mai toccato il bordo inferiore delle BB e da febbraio é rimasto sopra la MM a 50 giorni (2848 punti) in ascesa. Il mercato non da l'impressione di voler cambiare queste regole di comportamento. Di conseguenza ci aspettiamo che questa correzione possa durare anche parecchi giorni ma non crediamo che l'S&P500 possa scendere sotto i 2860-2870 punti.
Ora il future é a 2927 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Dovrebbe muoversi poco e chiudere sui 2925 punti.
E però possibile che i dati attesi alle 14.30 (job report) e alle 16.00 (indice ISM) possano riservare delle sorprese. Considerando il carattere correttivo del mercato é possibile che le sorprese obblighino l'S&P500 a continuare a correggere e ridiscendere a 2900 punti.

Commento tecnico - giovedì 2 maggio 15.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2923.73 punti (-0.75%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2954.13 punti. Alle 20.00 la FED ha comunicato di voler lasciare i tassi d'interesse invariati. Alcune dichiarazioni di Jerome Powell riguardanti i tassi d'interesse hanno provocato un'ondata di vendite. Dal massimo l'S&P500 ha perso 31 punti e ha chiuso con un calo di 22 punti. Non pensiamo che questo sia un key reversal day - per questo la perdita non é abbastanza grande e non c'é stato un significativo aumento dei volumi. Questa battuta d'arresto dovrebbe però costringere i rialzisti alla ritirata e stimolare alcune vendite di realizzo. Ci aspettiamo una correzione minore fino ai 2850 punti. L'ipercomperato di corto termine é stata in parte riassorbito - la RSI giornaliera é caduta a 62 punti. A medio termine però il mercato resta in eccesso di rialzo.
A livello di sentiment notiamo prudenza ma ancora nessun pessimismo - la VIX é salita a 14.80 punti (+1.68) mentre la CBOE Equity put/call ratio era a 0.63 (neutra). Ci sono invece massicce scommesse (calls) al rialzo sulla VIX. Di conseguenza crediamo che la VIX non debba salire di molto e di riflesso l'S&P500 non dovrebbe scendere tanto. Ieri l'S&P500 ha avuto solo due ore per scendere - ha chiuso sul minimo e in teoria oggi dovrebbe esserci una continuazione verso il basso. Il comportamento dell'S&P500 oggi ci dirà quale tipo di correzione avremo.
Il limite inferiore delle BB é a 2865 punti - la MM a 50 giorni scorre a 2846 punti - questi a breve termine sono i nostri punti di riferimento.
Ora il future é invariato a 2922 punti. Stamattina il future era in recupero ma poi si é sgonfiato. Il prezzo del petrolio perde il -1.9%. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa. Ci aspettiamo un calo fino a 2900 punti e una chiusura sui 2905 punti.

Commento tecnico - mercoledì 1. maggio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2945.83 punti (+0.10%). Ieri l'S&P500 ha saputo compensare i deludenti risultati trimestrali di Google (-7.70%) e il conseguente calo del Nasdaq100 (-0.73%). Dopo un'iniziale caduta fino ai 2924 punti l'indice ha recuperato e ha chiuso con un guadagno di 3 punti - poco ma considerando le premesse un buon risultato. Gli investitori non hanno preso questa buona scusa per vendere e questa é un'ulteriore conferma che questo rialzo é forte. L'indice é ipercomperato (RSI a 73.49 punti) e "gioca" con il bordo superiore delle BB a 2952 punti - di conseguenze é poco probabile che ci possano essere delle accelerazioni al rialzo con guadagni giornalieri superiori all'1%. È però evidente che per il momento il mercato non vuole correggere e ogni debolezza settoriale é passeggera e viene compensata. Ieri ad esempio il rimbalzo del settore dei semiconduttori (+0.76%) é venuto puntuale ad impedire l'inizio di un ribasso. A livello di sentiment vediamo ancora una certa prudenza e nessuna euforia (VIX a 13.12 punti, +0.01 / CBOE Equity put/call ratio a 0.65). Malgrado le buone premesse tecniche l'S&P500 non corregge - ci vuole quindi altro, tipo una sorpresa decisamente negativa sul fronte politico o economico, per scatenare delle sane e dovute vendite e delle prese di beneficio.
Ora il future é a 2957 punti (+9 punti). Il buon rapporto trimestrale di Apple provoca un'apertura in gap up e su un nuovo massimo storico marginale. Potrebbe verificarsi un key reversal day. Per questo l'indice deve scendere subito dopo l'apertura sotto i 2948 punti. Lo scenario più probabile é però quello di un'altra seduta moderatamente positiva. Chiusura quindi sui 2950 punti.
Oggi si riunisce la FED e stasera alle 20.00 comunicherà le sue decisioni. Secondo noi non dovrebbero esserci sorprese ma nel caso in cui Powel prospettasse un aumento (come imporrebbe la robusta crescita economica) o un calo dei tassi d'interesse (come desidera Trump) la borsa reagirà violentemente.

Commento tecnico - martedì 30 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2943.03 punti (+0.11%).
Nuovo massimo storico a 2949.52 punti

Commento tecnico - lunedì 29 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2939.88 punti (+0.47%). Nel primo trimestre del 2019 l'economia americana é cresciuta del +3.2%. Questo dato é stato reso noto venerdì alle 14.30 e ha provocato un'ulteriore rialzo della borsa. L'S&P500 ha guadagnato altri 13 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo massimo annuale. L'indice si trova a solo 1 punto dal massimo storico del 21 di settembre 2018 a 2940.91 punti.
L'S&P500 é ipercomperato, in eccesso di rialzo e vicino al bordo superiore delle Bollinger Bands a 2946 punti. Il rialzo é solido e regolare malgrado che la partecipazione in termini di volumi e NH sia miserabile. La probabilità che ora parta una correzione é alta. I dati sul sentiment mostrano ottimismo ma non euforia (VIX a 12.73, -0.52, CBOE Equity put/call ratio a 0.63, MM a 10g a 0.59, Fear&Greed Index a 72 punti). Quello che stupisce é però la mancanza dei pessimisti - nelle inchieste nessuno osa ormai dichiararsi ribassista e nessuno sembra sottoinvestito. Vediamo se ora inizia una sana correzione - idealmente dovrebbe esserci una falsa rottura al rialzo seguita da un reversal.
Ora il future é a 2941 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e nel range di lunedì. Le premesse sono per una seduta tranquilla e leggermente negativa. Noi speriamo che sia più movimento con magari un key reversal day. È però più che altro un desiderio...

Commento tecnico - venerdì 26 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2926.17 punti (-0.04%). L'S&P500 ha chiuso senza sostanziali variazioni una seduta che si é svolta secondo le attese. Ci sono stati forti movimenti su quei titoli che hanno pubblicato i risultati trimestrali (Microsoft +3.31%, Facebook +5.68%, MMM -12.95%, Xilinx -17.08%, Intel -1.89%). Il resto del mercato é rimasto però a guardare - hanno prevalso le prese di beneficio che si sono rispecchiate sul NYSE nel rapporto negativo A/D e nel peggioramente del rapporto NH/NL. In sottofondo c'é una certa pressione di vendita che però al momento viene ancora controbilanciata dal rialzo di pochi nomi soprattuto nel campo della tecnologia. Nei dati sul sentiment notiamo ottimismo ma nessuna euforia. Non vediamo situazioni estreme che potrebbero scatenare un'ondata di vendite. L'S&P500 sembra voler consolidare sopra i 2900 punti prima di poter tentare un attacco al massimo storico a 2941 punti.
Ora il future é a 2922 punti (-3 punti). L'S&P500 apre in calo ma ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali veriazioni. Il prezzo del petrolio é in calo e oggi non ci saranno risultati di imprese importanti in grado di muovere il mercato - Amazon non reagisce ai buoni risultati trimestrali pubblicati ieri dopo la chiusura. Ad istinto favoriamo quindi la variante delle prese di beneficio e della discesa fino a circa 2915 punti.
Alle 14.30 sono attesi i dati sul PIL americano del 1. trimestre 2019. Questa notizia potrebbe cambiare sostanzialmente questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 25 aprile 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2927.25 punti (-0.22%). Ieri l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 2936.83 punti e ha chiuso con un insignificante calo di 6 punti. Questo ha permesso alla RSI di tornare a 70 punti. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo. La partecipazione é migliorata di poco e resta mediocre. Notiamo che ieri e martedì l'S&P500 si é fermato a 2936 punti senza tentare un attacco al massimo storico a 2941 punti. L'indice mostra rispetto in vicinanza di questa barriera e probabilmente deve consolidare prima di trovare la forza di salire decisamente più in alto.
A livello di sentiment spicca il balzo della volatilità VIX a 13.14 (+0.86) - c'é chi scommette su un rialzo della VIX e una correzione dell'S&P500 - ultimamente questi speculatori avevano ragione.
Ora il future é a 2931 punti (+1 punto). I buoni risultati trimestrali di Microsoft e Facebook non sembrano in grado di far preseguire il rialzo. Se l'S&P500 come sembra non riesce a superare i 2936 punti é probabile che ci siano delle prese di beneficio. Prevediamo una seduta negativa. Gli utili delle imprese però sostengono il mercato e il prezzo del petrolio sta salendo. Di conseguneza pensiamo che il calo sarà modesto e ci aspettiamo una chiusura sui 2918 punti.

Commento tecnico - mercoledì 24 aprile 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2933.68 punti (+0.88%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato ancora 25 punti. Noi, malgrado l'evidente trend rialzista, ci aspettavamo l'inizio di una correzione minore - la previsione per la giornata era quella di una seduta in pari. Il risultato finale é logico ma ci ha sorpreso - non sappiamo dove il mercato ha trovato la forza e la motivazione per questo ulteriore balzo in direzione del massimo storico a 2941 punti che ora sembra a portata di mano.
La partecipazione al rialzo resta deludente con pochi titoli a toccare dei nuovi massimi - nessuno però osa vendere in un trend così costante ed il risultato é sotto gli occhi di tutti. A livello di sentiment regna l'ottimismo ma manca la pericolosa euforia. La volatilità VIX é scesa a 12.28 punti (-0.14) - il supporto a 12 punti é ancora valido. La CBOE Equity put/call ratio a 0.59 é bassa ma non eccessivamente bassa. Riassumendo l'ipercomperato perdura e gli eccessi aumentano - non appare però pressione di vendita e quindi molto probabilmente l'S&P500 deve rivedere i 2941 punti prima che i venditori provino ad esporsi e a prendere l'iniziativa.
Ora il future é 2937 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà invariato. Non vediamo una ragione particolare per cui proprio oggi le cose dovrebbero cambiare. Di conseguenza é probabile che l'S&P500 nella prima parte della seduta guadagni ancora una manciata di punti e poi si fermi. Dopo la chiusura sono attesi i risultati trimestrali di Microsoft e Facebook. Probabilmente gli investitori attenderanno questi dati prima di  ricominciare a comperare. 

Commento tecnico - martedì 23 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2907.97 punti (+0.10%). L'S&P500 ha guadagnato 3 punti. Nelle ultime sei sedute ha sempre chiuso tra i 2900 ed i 2907 punti - formalmente la tendenza é al rialzo ma l'indice non riesce più a fare progressi ed é in stallo. Vediamo numerose divergenze a livello di partecipazione con scarsi volumi e una diminuzione dei nuovi massimi a 30 giorni. La variante più probabile resta quella dell'inizio di una correzione minore malgrado che finora i venditori non sembrano in grado di prendere il sopravvento. Anche ieri, dopo una debole apertura, sono stati i compratori ad imporsi e provocare una candela bianca sul grafico. La volatilità VIX (12.42 punti, +0.33) non riesce a scendere sotto i 12 punti - se la VIX non scende l'S&P500 normalmente non sale.
Ora il future é a 2913 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato sul massimo di ieri. Non crediamo però che l'indice possa ulteriormente salire - favoriamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 22 aprile 13.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2905.03 punti (+0.16%). Giovedì l'S&P500 ha svolto una seduta neutra (doji) muovendosi in soli 16 punti e chiudendo con un insignificante guadagno di 4 punti sul livello d'apertura. Mercoledì l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo annuale mentre la volatilità VIX (12.09 punti, -0.51) ha raggiunto un nuovo minimo annuale a 11.03 punti. S&P500 e VIX hanno poi avuto un minireversal che potrebbe a breve significare che il rialzo si é esaurito su un massimo intermedio.
Ora il future é a 2902 punti (-7 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di giovedì. Le premesse sono per una seduta in trading range. Poiché il prezzo del petrolio sale di +1.4 USD é poco probabile che avremo una seduta decisamente negativa. Ci aspettiamo una chiusura sui 2900 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2892.74 punti (+0.46%).

Commento tecnico - venerdì 5 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2879.39 punti (+0.21%). L'S&P500 ha guadagnato 6 punti ma formalmente si é trattato di una seduta neutra - l'indice si é mosso nel range del giorno precedente con volumi di titoli trattati in calo. Potrebbe di nuovo consolidare o cominciare a correggere. Poco importa poiché in questo momento qualsiasi correzione dovrebbe essere minore e in seguito l'S&P500 dovrebbe salire su un nuovo massimo annuale. Il momentum é troppo forte per permettere al rialzo di finire con una semplice breve distribuzione. Ci preoccupa invece la miserabile partecipazione che rende il trend fragile ed esposto a improvvisi vuoti d'aria.
A livello di sentiment rimane l'ottimismo che però non si é ancora trasformato in euforia. Il bordo superiore delle BB sta salendo (2889 punti) e permette un ulteriore incremento dell'indice. Secondo gli oscillatori un massimo intermedio potrebbe essere raggiunto nelle prossime una a due sedute. Dopo un'esaurimento sui 2900 punti potrebbe esserci una correzione a medio termine fino alla scadenza dei derivati di aprile prima di Pasqua.
Ora il future é a 2886 punti (+3 punti). Da stamattina i mercati finanziari sono fermi. Probabilmente tutti aspettano il job report americano delle 14.30 prima di prendere l'iniziativa. La seduta di venerdì in genere completa il trend settimanale. Di conseguenza, se il job report non provoca un terremoto, prevediamo una chiusura sui 2885 punti. L'alternativa é che i dati possano creare quell'entusiamso necessario per un esaurimento del trend. In questo caso l'S&P500 potrebbe salire fino ai 2900 punti e chiudere su questo livello.

Commento tecnico - giovedì 4 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2873.40 punti (+0.21%).

Commento tecnico - mercoledì 3 aprile 14.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2867.24 punti (+0.00%). Ieri l'S&P500 si é mosso in soli 11 punti e ha terminato la giornata invariato con bassi volumi di titoli trattati. Il minimo é stato a 2858 punti e in questa maniera l'S&P500 ha ritestato il precedente massimo a 2860 punti ed é risalito. La rottura al rialzo é così acquisita. L'S&P500 sta consolidando. È però molto improbabile che l'S&P500 possa ora salire direttamente fino ai 2900 punti. La partecipazione é insufficiente (NH) e c'é troppo ottimismo come appare nella volatilità VIX scesa a 13.36 punti (-0.04). Questo compiacimento appare anche nei dati del mercato delle opzioni (rapporti put/call su azioni, indici, ETF e VIX) e nelle inchieste effettuate tra i vari tipi d'investitori. Appare evidente che nessuno ormai crede in un ribasso (i bears si squagliano come neve al sole) mentre i rialzisti sono ancora relativamente prudenti. Combinando queste informazioni arriviamo alla conclusione che a breve deve ancora esserci una continuazione del rialzo - un'obiettivo tra i 2880 ed i 2890 punti tra oggi e domani é sensato. Poi però ci deve essere per lo meno una correzione minore con obiettivo minimo a 2860 punti. Questa correzione potrebbe anche essere più consistente ma lo potremo stimare unicamente quando partirà.
Ora il future é a 2884 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà in gap up a 2880 punti. Come al solito esistono in questo caso due varianti. O l'indice continua a salire e in questo caso avremo una seduta decisamente positiva. Oppure dopo l'apertura l'S&P500 ritraccia, torna a 2869 punti e chiude il gap. I Bonds e la VIX stanno scendendo - le premesse sono per una seduta positiva. Crediamo però che l'S&P500 dopo la buona apertura preferirà scendere e assestarsi sui 2870-2875 punti. Le prospettiva di un accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti sono ancora troppo nebulose.

Commento tecnico - martedì 2 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2867.19 punti (+1.16%). L'S&P500 ha accelerato al rialzo e ha raggiunto un nuovo massimo annuale a 2869 punti. Ha chiuso poco sotto il massimo a 2867.19 punti (+1.16%) con un guadagno di 32 punti. Sul grafico si verifica un golden cross tra la media mobile (MM) a 50 giorni e quella a 200 giorni che rappresenta un segnale d'acquisto a medio termine. Negli ultimi 13 anni il mese di aprile é sempre stato positivo. Il NYSE McClellan Summation Index ricomincia a salire suggerendo la fine di una fase di correzione. Sembra che tutto parli in favore di una ripresa del rialzo ma noi siamo scettici. Secondo gli oscillatori l'indice é già vicino all'ipercomperato e gli investitori sono nuovamente troppo ottimisti e compiacenti (VIX a 13.40 punti, -0.31). La partecipazione al movimento é mediocre sia per quel che riguarda i volumi che il numero di titoli che toccano dei nuovi massimi a 30 giorni (NH sul NYSE a 696). Il rally é stato causato dalla speranza che l'economia ritorni a crescere a ritmo sostenuto e questo spiega anche il balzo nei redditi delle obbligazioni di Stato. Secondo noi però la maggioranza dei dati economici puntano in direzione di un rallentamento con una probabilità di circa il 75% che nel 2019 inizi una recessione. L'incremento dei redditi dovrebbe solo essere un rimbalzo tecnico. Di conseguenza non siamo disposti a comperare questa rottura al rialzo. Siamo pronti a rivedere questa opinione se sul prossimo pull back a 2860 punti l'S&P500 mostra un irrobustimento della partecipazione e un comportamento decisamente correttivo (niente momentum, scarsi volumi) - in questo caso é possibile che il movimento dai 2860 punti possa far salire l'S&P500 fino ai 2900 punti (le ultime spinte di rialzo erano di circa 120 punti dal minimo della correzione intermedia).   
Ora il future é a 2872 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. Non vediamo movimenti particolari su materie prime, tassi d'interesse o cambi che possano giustificare l'inizio di una correzione. La logica conseguenza é che la seduta odierna dovrebbe essere da leggermente a moderatamente positiva. Ci immaginiamo una chiusura sui 2875 punti.

Commento tecnico - lunedì 1. aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2834.40 punti (+0.67%). L'S&P500 ha guadagnato 19 punti. Tecnicamente si é però trattato di una seduta incerta - durante la giornata l'indice é oscillato a caso e in laterale in soli 17 punti. D'altra parte é evidente che l'S&P500 non vuole correggere e dal supporto intermedio a 2785-2787 punti sta risalendo a testare probabilmente il massimo annuale a 2860 punti. Il rialzo di venerdì si é svolto con scarsa partecipazione sia livello di nuovi massimi, aumentati di poco rispetto ai giorni precedenti, sia a livello di volumi. A questa preoccupante debolezza strutturale si aggiunge l'ottimismo degli investitori che é diventato eccessivo in poco tempo - la volatilità VIX é caduta a 13.71 punti (-0.72). Di conseguenza pensiamo che a corto termine l'S&P500 ha buone probabilità di tornare sui 2860 punti ma difficilmente salirà sostanzialmente più in alto - a medio termine dovrebbe continuare la distribuzione intorno ai 2800 punti. Notiamo che le Bollinger Bands sono strette e parallele - scorrono a 2749-2859 punti.
Al momento ignoriamo l'imminente golden cross tra le MM a 50 giorni e quella a 200 giorni - il segnale viene enfatizzato da molti analisti ma ha una percentuale di successo piuttosto bassa. A dicembre però l'opposto dead cross ha funzionato benissimo fornendo un tempestivo segnale di vendita...
Ora il future é a 2857 punti (+19 punti). L'S&P500 intende aprire in gap up sui 2855 punti. Oggi rischia di muoversi tra il massimo di venerdì a 2836 punti e il massimo annuale a 2860 punti. Considerando la forte apertura pensiamo che prima proverà a salire marginalmente sopra i 2860 punti e poi ricadrà un 20-25 punti.
Oggi proviamo ad aprire una posizione speculativa short per il portafoglio a 2860 punti.

Commento tecnico - venerdì 29 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2815.44 punti (+0.36%).

Commento tecnico - giovedì 28 marzo 13.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2805.37 punti (-0.46%). Ieri l'S&P500 ha perso 13 punti ma é facile dimostrare che ai sensi dell'analisi tecnica questo calo non significa ancora che la correzione iniziata venerdì debba avere una sostanziale continuazione. La candela sul grafico é rossa ma é contenuta nelle due precedenti candele - l'S&P500 ha toccato un minimo giornaliero a 2787 punti rispettando il doppio minimo di lunedì e decisivo supporto intermedio a 2785-2786 punti. La pressione di vendita (NL) non aumenta malgrado il cedimento di tecnologia (Nasdaq100 -0.58%) e PMI (RUT -0.39%). La volatilità sale di poco a 15.15 punti (+0.47) mentre la CBOE Equity put/call ratio lievita a 0.69, di poco sopra la media di lungo periodo. Riassumendo ci sono buoni argomenti sia per un contenuto rialzo sia per una continuazione della correzione. Le BB scorrono strette e parallele a 2747-2854 punti - a breve sarà difficile uscire da questo range.
Il rialzo dei USTBonds continua - il reddito del Bond decennale é sceso sul minimo annuale a 2.39% (-0.02). Attendiamo con trepidazione che l'euforia (DSI sopra i 90 punti) provochi una correzione - vedremo cosa deciderà di fare la borsa quanto i tassi d'interesse di mercato torneranno a salire. Normalmente la borsa dovrebbe approfittarne - se questa volta invece reagisce negativamente si apre probabilmente la strada verso il basso come suggeriscono RSI e MACD ancora troppo alti.
Ora il future é a 2812 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno ma ampiamente nel range di ieri. I prezzi delle materie prime sono in calo e i tassi d'interesse sono stabili. Le premesso sono per una chiusura in pari o al massimo sui 2810 punti.

Commento tecnico - mercoledì 27 marzo 13.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2818.46 punti (+0.72%). L'S&P500 é rimbalzato dai 2800 punti ed ha avuto una seduta decisamente positiva. Ha però chiuso 11 punti sotto il massimo dando l'impressione che i rialzisti si stanno già ritirando e la prossima mossa dovrebbe essere un ulteriore test del supporto a 2800 punti e non un tentativo di migliorare il massimo annuale a 2860 punti. L'S&P500 é balzato fino a 2829 punti di massimo ed ha chiuso a 2818 punti con un guadagno di 20 punti. La reazione della borsa americana é stata abbastanza convincente - l'indice ha ora recuperato la metà delle perdite di venerdì con buoni dati sulla partecipazione. A livello di sentiment é invece tornato subito l'ottimismo e questo é un fattore negativo. I dati tecnici sono contraddittori ed é difficile capire cosa potrebbe succedere nel resto della settimana. Noi pensiamo però che oggi potrebbe esserci una breve continuazione del rialzo di ieri. Velocemente però gli acquisti dovrebbero prosciugarsi e l'S&P500 dovrebbero fermarsi ed eventualmente ritracciare. Tra giovedì e venerdì l'S&P500 dovrebbe riprovare a scendere sotto i 2800 punti. Questo test sarà decisivo - l'indice deve scendere sotto i 2800 punti e possibilmente superare di slancio al ribasso i 2785 punti per aprire la strada verso il basso. La volatilità VIX é subito caduta a 14.68 punti (-1.65) mentre la CBOE Equity put/call ratio si é assestatata a 0.65. C'é ancora troppo ottimismo e compiacenza.
Le Bollinger Bands scorrono a 2746-2853 punti. L'uscita da questo range sarà un affare lungo e complesso vista la presenza delle 2 MM a 50 e 200 giorni a fare da supporto. Tra l'altro si avvicina un golden cross...
Il future é a 2817 punti (-5 punti). L'S&P500 apre in calo ed ampiamente nal range di ieri. Le premesse sono quindi per una seduta nel range di ieri con chiusura praticamente invariata.

Commento tecnico - martedì 26 marzo 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2798.36 punti (-0.08%). Ieri l'S&P500 si é fermato. Si é limitato ad oscillare intorno ai 2800 punti.
Ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range giornaliero (2785-2809 punti). La situazione tecnica non cambia. Questa giornata di pausa suggerisce però che la pressione di vendita é modesta. Restiamo convinti che l'S&P500 deve correggere e che la spinta di ribasso di venerdì debba avere un seguito. Sembra però che avremo solo una correzione e non un ribasso immediato. Forse per un'inversione di tendenza ci vuole un periodo di distribuzione.
Ora il future é a 2823 punti (+16 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Se dopo l'apertura continua a salire avremo sicuramente una seduta positiva con chiusura sui 2808 punti. Se invece scende avremo una seduta in trading range. In questo caso l'S&P500 si fermerà vicino ai 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 25 marzo 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2800.71 punti (-1.90%). Abbiamo dovuto attendere qualche giorno prima che l'ipercomperato, la miserabile partecipazione e l'eccesso di fiducia da parte degli investitori provocassero finalmente una seduta decisamente negativa. La scusa sono stati alcuni dati economici deludenti che hanno provocato un'inversione della curva dei rendimenti ed il timore di recessione. L'S&P500 ha aperto praticamente sul massimo giornaliero e ha chiuso 46 punti più in basso sul minimo giornaliero con una perdita totale di 54 punti. Questa spinta di ribasso é partita con volumi e partecipazione e deve probabilmente continuare anche perché gli eccessi sono stati solo in parte compensati. La MACD ha appena dato un segnale di vendita mentre la RSI é scesa solo a 54 punti. Anche a livello di sentiment gli investitori sono passati dall'ottimismo alla cautela (VIX a 16.48 punti / CBOE Equity put/call ratio a 0.68, MM a 10 g a 0.58) - non siamo ancora allo scetticismo o al panico. Sui 2800 punti c'é un supporto a corto termine. L'S&P500 potrebbe tentare un breve ed effimero rimbalzo. Sembra però che questa volta i ribassisti fanno sul serio. Dopo il rimbalzo deve esserci un'altra spinta verso il basso. Tra qualche giorno saremo in grado di stimare la pressione di vendita e fissare i primi obiettivi.
Ora il future é a 2807 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà in calo. Il future é pero in netto recupero dal minimo a 2790 punti. Di conseguenza crediamo che oggi l'S&P500 tenterà di inscenare un rimbalzo dai 2800 punti. Questo potrebbe bastare per una seduta in trading range con chiusura alcuni punti sopra i 2800 punti.

Commento tecnico - venerdì 22 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2854.88 punti (+1.09%). Nell'analisi tecnica esiste una regola fissa. Un nuovo massimo di periodo costituisce una conferma che il trend é al rialzo. Ieri l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo annuale a 2860.31 punti e ha chiuso poco più in basso a 2854.88 punti (+1.09%) con un guadagno di 30 punti. Ipercomperato, mancanza di partecipazione e eccesso di ottimismo contano relativamente poco poiché é evidente che il mercato ha per il momento la forza di superare questi ostacoli.
La volatilità VIX é scesa di poco a 13.63 punti (-0.28) - la CBOE Equity put/call é ancora molto bassa a 0.51.
Non siamo (ancora) in grado di prevedere la fine di questa fase di rialzo.
Ora il future é a 2847 punti (-15 punti). L'S&P500 apre in calo ma ampiamente nel range di ieri. Le borse europee sono in perdita e non recuperano. I prezzi del petrolio (-1.3%) e delle materie prime in generale sono in calo. Le premesse sono per una seduta negativa nel range di ieri.

Commento tecnico - giovedì 21 marzo 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2824.23 punti (-0.29%). Ieri la FED é stata parecchio conciliante con i mercati finanziari e ha confermato di perseguire una politica monetaria espansiva su entrambi fronti - sia su quello dei tassi d'interesse che quest'anno resteranno invariati, sia per quel che riguarda la somma di bilancio della FED che da settembre non diminuirà più. Questo segnale positivo per la borsa é stato accolto da una reazione negativa e da vendite. Questo significa per lo meno che il rialzo é stanco e prevalgono le prese di beneficio. L'S&P500 ha perso però solo 8 punti - poco. La pressione di vendita é in leggero aumento come mostra l'espansione dei minimi a 30 giorni. Alla debolezza di trasporti e PMI si oppone efficacemente la forza della tecnologia e fino a quando questo settore chiave non "molla" é improbabile che l'S&P500 possa fare qualcosa di peggio che una correzione minore.
A livello di sentiment gli investitori restano poco preoccupati (VIX a 13.91 punti, +0.35) mentre gli speculatori sono ancora piuttosto rialzisti (CBOE Equity put/call ratio a 0.58). Nel complesso prevalgono i segnali negativi - l'S&P500 sembra però solo voler correggere fino ai 2750 punti circa e non iniziare una fase di ribasso. Il bordo inferiore delle BB é a 2747 punti - quello superiore é a 2841 punti.
Sarà molto interessante osservare la reazione della borsa quando i tassi d'interesse di mercato ricominceranno a salire - USTB a 10 anni rende ora il 2.54% (-0.07) e sembra vicino ad un minimo intermedio. Solo se la borsa scende con tassi d'interesse in aumento avremo delle "vere" vendite e non solo uno scarico dell'ipercomperato.
Ora il future é a 2816 punti (-10 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. Se dopo la debole apertura sale avremo una seduta in trading range con probabile chiusura sui 2818 punti. Se invece continua scendere dovrebbe cadere sui 2800 punti.

Commento tecnico - mercoledì 20 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2832.57 punti (-0.01%). Ieri finalmente l'S&P500 ha subito una battuta d'arresto. Dopo 7 sedute appare sul grafico una candela decisamente rossa e l'S&P500 chiude 20 punti sotto il massimo giornaliero - dalle 17.00 in avanti i venditori hanno avuto il sopravvento. L'eccesso di ottimismo ha finalmente fatto effetto e l'ipercomperato unito al bordo superiore delle Bollinger Bands (2837 punti) hanno fatto il resto. I ribassisti però hanno ancora poco da festeggiare. L'S&P500 ha chiuso in pari e durante la giornata ha toccato un nuovo massimo annuale a 2852 punti. Non é il momento per comperare - adesso ci deve per lo meno essere una correzione minore. Non abbiamo però ancora segnali di vendita e la miserabile partecipazione non é ancora una ragione sufficiente per andare decisamente short se non per un breve trade speculativo. Tra l'altro ieri il sentiment é cambiato di poco - la VIX é salita a 13.56 punti (+0.46) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.58. Questo rapido ritorno della VIX sopra i 13-13.40 punti ci fa però sospettare che la rottura al ribasso di venerdì sia stato un falso segnale.
Ora il future é a 2834 punti (-2 punti). L'S&P500 apre in leggero calo ma ampiamente nel range di ieri. La riunione della FED termina alle 19.00 - i tassi d'interesse dovrebbero restare immutati. Fino a qull'ora l'S&P500 dovrebe muoversi poco. Poi molto dipende dalle dichiarazioni di Jerome Powell durante la conferenza stampa delle 19.30. Investitori ottimisti e che si aspettano una FED conciliante possono facilmente subire una delusione. Pensiamo che oggi l'S&P500 o si ferma sui 2830 punti o cade fino a 2800 punti.

Commento tecnico - martedì 19 marzo 13.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2832.94 punti (+0.37%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato altri 10 punti - non sono molti ma sicuramente troppi per chi, come noi, si aspettava una seduta negativa e l'inizio di una correzione. Qui invece il rialzo sembra continuare ignorando gli eccessi. Il limite superiore delle Bollinger Bands é salito a 2831 punti - l'S&P500 può guadagnare un 6-8 punti al giorno ma non di più.
La volatilità VIX é stranamente salita a 13.10 punti (+0.22) - c'é chi come noi sta speculando su un'aumento della VIX e un calo dell'S&P500 - dopo solo un giorno di divergenza é difficile dire se hanno ragione ma tifiamo per loro. A breve gli investitori sono troppo compiacenti e speculativamente orientati al rialzo - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.52 mentre il DSI (Daily Sentiment Index) é a 90 - un livello d'allarme. Insomma - i dati sulla partecipazione (A/D a 605 su 329 malgrado i nuovi massimi annuali di S&P500 e Nasdaq ) e sul sentiment mostrano che esiste una forte probabilità che l'S&P500 debba iniziare a correggere. Per ora però l'S&P500  preferisce ignore questi segnali tecnici e continua inesorabilmente a salire.
Ora il future é a 2850 punti (+10 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà al rialzo e in gap up. Riteniamo che un'ulteriore accelerazione sia poco probabile. L'S&P500 dovrebbe quindi ridicendere fino ai 2835 punti e chiudere il gap. Poi dovrebbe oscillare su questo valore e chiudere con un guadagno di pochi punti. Prima della riunione di domani della FED sembra poco probabile che i ribassisti tentino un affondo. I prezzi di petrolio, metalli preziosi e delle materie prime in generale stanno salendo - questo sostiene la borsa.

Commento tecnico - lunedì 18 marzo 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2822.48 punti (+0.50%). In occasione della scadenza dei derivati di marzo l'S&P500 é balzato su un nuovo massimo annuale a 2830 punti ed ha chiuso poco più in basso a 2822 punti con un guadagno di 14 punti.
Il rialzo é troppo esteso e la partecipazione é da giorni miserabile - il potenziale di rialzo a breve sembra esaurito su un massimo intermedio e il bordo superiore delle BB a 2823 punti dovrebbe poter bloccare l'S&P500. A breve deve esserci una correzione minore - questa previsione viene anche sostenuta dalle statistiche che favoriscono una settimana con performance negativa dopo la scadenza trimestrale dei derivati su un massimo. Non sappiamo se la prevista correzione minore sarà anche l'inizio di un ribasso di ampie dimensioni - al momento non sembra.
Ci lascia perplessi la volatilità VIX che cade sul minimo annuale a 12.88 punti (-0.63). Evidentemente non vuole risalire dai 13-13.40 punti e quindi potrebbe scivolare fino a 11 punti e stabilizzarsi nel range 11-14 punti come a magggio - ottobre del'anno scorso. In questo caso il rialzo dell'S&P500 dovrebbe continuare. Se l'S&P500 non si ferma come pensiamo sui 2800+ punti può salire a testare il massimo storico a 2941 punti.
Ora il future é a 2832 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà con un leggero guadagno di 4 punti. Le premesse sono per una seduta in trading range e una chiusura senza sosptanziali variazioni. Noi speriamo che la seduta possa essere negativa - il calo dell'USD e la conseguente salita dei prezzi del petrolio e di molte materie prime rendono però questo movimento difficile.

Commento tecnico - venerdì 15 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2808.48 punti (-0.09%). L'S&P500 ha svolto una insignificante sedute in trading range. Si é mosso a caso in soli 12 punti e ha chiuso praticamente invariato - non é sceso sotto i 2800 punti e non ha tentato di migliorare il massimo annuale a 2821 punti. Le BB sono vicine e strette - scorrono a 2745-2820 punti. Questo significa che a breve il potenziale di rialzo é modesto e che un significativo e dinamico movimento si avvicina. Considerando la situazione tecnica generale con momentum e partecipazione in diminuzione é probabile che la prossima spinta sia al ribasso. L'odierna scadenza dei derivati di marzo potrebbe rappresentare l'atteso punto tornante.
La volatilità VIX (13.50 punti, +0.09) é rimasta appiccicata al minimo annuale (13.16 punti) e supporto (sui 13.40 punti). Non crediamo possa scendere più in basso - se sale l'S&P500 scende.
Ora il future é a 2821 punti (+9 punti). Il future é salito fino a 2826 punti. L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo storico. Dovrebbe fermarsi qui. Ci aspettiamo una copia della seduta di ieri con l'indice a muoversi tra i 2815-2825 punti. Prevediamo una chiusura sui 2820 punti.

Commento tecnico - giovedì 14 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2810.92 punti (+0.69%). Terza seduta di rialzo. L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo annuale marginale a 2821 punti e ha chiuso 10 punti più in basso con un guadagno di 19 punti. Per ora l'S&P500 sembra salire come previsto su un massimo significativo in corrispondenza della scadenza dei derivati di marzo di venerdì. Gli indicatori si stanno sviluppando seguendo questa possibilità - in particolare il rialzo sta perdendo in partecipazione con un evidente ristagno dei NH a 30 giorni malgrado i nuovi record dell'indice. La volatilità VIX é caduta a 13.41 punti (-0.36) ed é arrivata su quello che secondo noi potrebbe essere un minimo e supporto - é quindi possibile che entro venerdì l'S&P500 non riesca più a fare progressi. Le Bollinger Bands scorrono a 2746-2820 punti - a breve limitano il potenziale di rialzo e sono molto strette indicando la probabile vicinanza di un movimento significativo.
Ora il future é a 2819 punti (+ 1 punto). L'S&P500 apre nella parte superiore del range di ieri. L'indice potrebbe all'inizio della seduta toccare un nuovo massimo storico marginale. In linea di massima é però destinato a svolgere una seduta in trading range e chiudere senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 13 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2791.52 punti (+0.30%).

Commento tecnico - martedì 12 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2783.30 punti (+1.47%). Assolutamente non ci aspettavamo che ieri l'S&P500 potesse guadagnare 40 punti. Eravamo convinti che la correzione dovesse continuare fin verso la fine di questa settimana con obiettivo a 2680 punti e abbiamo sottovalutato il segnale fornito venerdì dal rialzo finale e dalla chiusura sul massimo giornaliero. Ieri i rialzisti hanno mantenuto il controllo delle operazioni e hanno intensificato la spinta con esito spettacolare.
L'S&P500 ha aperto con un balzo a 2751 punti e poi ha continuato a salire in maniera regolare fino alla chiusura sul massimo a 2783.30 punti (+1.47%). A metà giornata era a 2776 punti - poi la scalata é diventata più lenta ma egualmente sistematica. La tecnologia ha trascinato il plotone (Nasdaq100 +2.11% a 7164 punti) che era però folto e compatto comprendendo anche i settori che settimana scorsa hanno creato problemi. Il DJTrasportation é salito del +1.94% e il Russell2000 (RUT +1.77%) ha seguito a ruota. Il DJ Utilities (+0.76%) ha toccato un nuovo massimo annuale - una conferma del duraturo calo dei tassi d'interesse. Per quel che riguarda il sentiment gli investitori sono tornati velocemente ad essere ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. La volatilità VIX é crollata a 14.33 punti (-1.72, minimo annuale a 13.38 punti) e la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.57. Le Bollinger Bands scorrono a 2725-2820 punti e si stanno restringendo - si prepara un sostanziale movimento ma in quale direzione? Il rialzo da dicembre é già troppo esteso ed il punto tornante costituito dalla scadenza dei derivati di marzo si avvicina. A questo punto la variante più probabile é che l'S&P500 risalga venerdì sui 2816 punti con divergenze negative a livello di momentum e partecipazione. Questa sarebbe sarebbe una buona premessa per l'inizio da settimana prossima di una sostanziale spinta di ribasso.
Ora il future é a 2794 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. Dovrebbe verso metà seduta scendere sui 2780 punti e chiudere il gap. Poi dovrebbe tentare di salire più in alto - potrebbe già oggi fermarsi sui 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 11 marzo 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2743.07 punti (-0.21%). Venerdì l'S&P500 ha ancora perso 6 punti. L'indice ha però chiuso 22 punti sopra il minimo e sul massimo giornaliero. La seconda parte della seduta é stata controllata dai rialzisti che cominciano a mostrare una decisa opposizione. Sul grafico é apparsa una candela bianca dopo una serie di 4 rosse - la correzione sta perdendo di forza. I modesti volumi e la perdita giornaliera ci impediscono di parlare di reversal.
Nulla suggerisce che la correzione é terminata - l'S&P500 ha eliminato l'ipercomperato ma non é ancora ipervenduto. A Iivello di sentiment gli investitori hanno abbandonato l'ottimismo ma non appare ancora pessimismo né nessun tipo di speculazione al ribasso. Di conseguenza restiamo dell'opinione che questa correzione non é finita. Confermiamo l'obiettivo a 2680 punti verso la metà di questa settimana. La fine della correzione potrebbe anche slittare a venerdì, giornata di scadenza dei derivati di marzo.
Ora il future (scadenza giugno) é a 2756 punti (+5 punti). L'S&P500 apre con un moderato guadagno. Poiché la correzione non é finita riteniamo probabile che l'S&P500 ridiscenda nel range di venerdì e termini la seduta senza sostanziali variazioni.
Attenzione che in America é stato introdotta l'ora legale. La borsa apre oggi alle 14.30 e chiude alle 21.00.

Commento tecnico - venerdì 8 marzo 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2748.93 punti (-0.81%). Ieri l'S&P500 ha avuto un'altra sduta negativa ed ha rotto il supporto a 2764 punti. La correzione non é più solo un'ipotesi ma una certezza. Ora l'indice deve scendere più in basso - gli investitori sono preoccupati ma non ancora pessimisti - la volatilità VIX é salita a 16.59 punti (+0.85), la CBOE Equity put call ratio é lievitata a 0.76. Ci sono però alcuni fattori che limiteranno questa spinta di ribasso. Il limite inferiore delle Bollinger Bands si trova a 2707 punti e gli oscillatori mostrano che un minimo intermedio dovrebbe verificarsi verso la metà di settimana prossima. La MM a 50 giorni si trova a 2666 e sale di 6-7 punti al giorno - tra 4 sedute sarà sui 2690 punti. Manteniamo quindi la previsione di un minimo intermedio sui 2680 punti. Po ci sarà un rimbalzo. Le caratteristiche di questo rimbalzo ci diranno se la tendenza di fondo resta al rialzo o se abbiamo assistito all'inizio di un ribasso di medio termine.
Per un minimo intermedio sull'S&P500 ci aspettiamo che la VIX debba salire almeno sui 20 punti. Un valore sui 25 punti ci darebbe certezza.
Ora il future é a 2737 punti (-13 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in gap down e con una consistente perdita. Le premesse sono per una seduta decisamente negativa. Questo significa che l'indice potrebbe chiudere sui 2710 punti.
Attenzione ai dati sul mercato del lavoro di febbraio che verranno comunicati alle 14.30 - potrebbero sensibilmente cambiare questa situazione di partenza.

Commento tecnico - giovedì 7 marzo 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2771.45 punti (-0.65%). Ieri c'é stata una seduta negativa controllata dai ribassisti che hanno imposto una chiusura vicina al minimo giornaliero. L'S&P500 ha perso 18 punti ma non é sceso sotto il minimo di lunedì a 2767 punti e di conseguenza non ha attaccato il supporto a 2764 punti. Il mercato azionario americano però si indebolisce con perdite regolari nel settore dei trasporti (DJT -0.51%) e una pessima giornata per le PMI (Russell2000/RUT -2.01%). Questo sta provocando un deterioramento a livello di partecipazione - il mercato é ora fragile e pronto per una correzione. Alcuni sensibili indicatori come il MACD o il Summation Index danno già dei deboli segnali di vendita. Per poter confermare l'inizio di una correzione a corto termine con obiettivo a 2680 punti noi aspettiamo una rottura del supporto a 2764 punti.
Ora il future é a 2767 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo e su un nuovo minimo settimanale. Sembra però poter difendere il supporto a 2764 punti. Ci aspettiamo una discesa su questo livello fino a circa metà seduta e poi un recupero. Prevediamo una chiusura sui 2770 punti.

Commento tecnico - mercoledì 6 marzo 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2789.65 punti (-0.11%). Ieri l'S&P500 ha fatto un'altra seduta di pausa. Si é mosso a caso in soli 14 punti. Ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range giornaliero con volumi in diminuzione. A livello tecnico notiamo unicamente il calo dei nuovi massimi a 30 giorni (NH a 453) e il sensibile aumento dei nuovi minimi (NL a 384). Questo però riguarda il mercato azionario americano nel complesso - la debolezza si concentra sulle piccole e medie imprese (Russell2000 -0.45%) e nel settore dei trasporti (DJT -0.82%). Al momento non si vedono forme di contagio sull'S&P500. La tecnologia addirittura mostra una certa forza relativa (+0.08%) e non cede di un millimetro. Il rialzo ha perso di partecipazione e momentum ed é entrato in stallo. Normalmente, vista la presenza di una situazione di ipercomperato, dovrebbe esserci una correzione. È però evidente che per il momento non succede nulla mentre il grafico resta costruttivo. Per un traders ci sono abbastanza elementi per chiudere un long ma non ci sono abbastanza indizi per l'inizio di una sostanziale correzione - non ci sono ragioni impellenti per aprire posizioni short.
Ora il future é a 2786 punti (-4 punti). Da stamattina il future é fermo qui. Le premesse sono per una ripetizione della seduta di ieri.

Commento tecnico - martedì 5 marzo 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2792.81 punti (-0.39%). Ieri rialzisti e ribassisti si sono dati battaglia. I rialzisti hanno fatto toccare all'S&P500 un nuovo massimo annuale marginale a 2816 punti e hanno dominato le ultime tre ore di contrattazioni facendo risalire l'S&P500 di 25 punti dal minimo. I ribassisti hanno difeso la resistenza a 2816 punti e sono riusciti con un affondo a far cadere l'S&P500 di 49 punti dal massimo. Hanno mollato la presa solo a 2767 punti, in vicinanza del supporto intermedio a 2764 punti. A fine giornata resta una perdita di 11 punti e una lunga candela rossa sul grafico. Lo sviluppo della situazione é ancora incerto. Un ulteriore deterioramento a livello di partecipazione ci porta a favorire ulteriormente lo scenario di una correzione a corto termine con obiettivo sui 2680 punti.
Ora il future é a 2794 punti (+3 punti). L'S&P500 apre in leggero guadagno e ampiamente nel range di ieri. Come anticipato stamattina i rialzisti hanno l'iniziativa poiché hanno dominato le ultime ore della seduta di ieri. Sullo slancio devono riuscire a far risalire l'S&P500 sui 2800 punti. A questo livello ci aspettiamo che i ribassisti ritentino un affondo. Difficile dire se lo faranno già oggi. L'S&P500 potrebbe semplicemente fare un'altra pausa e fermarsi a ridosso dei 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 4 marzo 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2803.69 punti (+0.69%). Dopo 3 sedute negative l'S&P500 ha riguadagnato 19 punti. In questa maniera ha fatto registrare la prima seduta dell'anno sopra i 2800 punti senza però toccare un nuovo massimo annuale marginale. La resistenza a 2800-2816 punti é ancora valida e questa seduta non può essere considerata come una valida rottura al rialzo. L'S&P500 rimane ipercomperato a corto termine (RSI a 69.35) mentre numerosi indicatori  cominciano a scendere (Summation Index) o a ruotare verso il basso (MACD). Gli investitori sono ottimisti (VIX a 13.57 punti, -1.21 / Fear&Greed Index a 72 punti) e speculativamente orientati al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.60, MM a 10g a 0.59). Questa costellazione tecnica dovrebbe bastare per bloccare il rialzo. Finora non sembra però sufficiente per scatenare una correzione. La partecipazione al rialzo é in diminuzione e abbiamo una divergenza minore - il deterioramento a livello di NH/NL é però modesto e potrebbe non bastare a mettere il mercato in ginocchio.
Ora il future é a 2813 punti (+8 punti). Il future é rimasto tutta la mattina più o meno su questo livello. L'indice dovrebbe aprire sul massimo annuale (2813 punti) e nella parte superiore della fascia di resistenza a 2800-2816 punti. Le premesse sono per una seduta positiva - non sappiamo se l'S&P500 riuscirà a passare le resistenza o se ancora una volta verrà respinto verso il basso. Il future sulla VIX é in pari e quindi non sembra che l'S&P500 voglia accelerare al rialzo. Favoriamo una chiusura sui 2805-2810 punti.

Commento tecnico - venerdì 1. marzo 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2784.49 punti (-0.28%). Anche ieri l'S&P500 é rimasto fermo a ridosso dei 2800 punti. Si é mosso in soli 11 punti e ha chiuso con una insignificante perdita di 8 punti. La pausa nel rialzo dura ormai da 7-8 sedute - é probabile che a breve ci sia un tentativo di far ripartire il mercato in una o nell'altra direzione. Speravamo in questo periodo di capire se il mercato stava consolidando e accumulando o distribuendo per preparare una spinta di ribasso. Purtroppo i segnali sono ancora misti. Il momentum in calo, la diminuzione dei NH e l'aumento dei NL stanno provocando una rotazione degli indicatori. Il MACD fornisce un debole segnale di vendita ed il Summation Index comincia a scendere. A livello di sentiment abbiamo sia segnali bullish (come la permanenza della volatilità VIX (14.78 punti, +0.08) sotto i 16 punti) sia segnali bearish (come la MM a 10 giorni della CBOE Equity put/call ratio a 0.59) o l'isolita bassa percentuale di ribassisti nelle inchieste effettuate tra gli investitori privati. Le borse europee però salgono e il comportamento del future mostra che l'S&P500 ha ancora voglia di salire. Almeno ci proverà. Combinando tutti questi fattori crediamo che ci debba essere ancora un serio tentativo di superare i 2800 punti - l'S&P500 potrebbe toccare un nuovo massimo annuale marginale imitando l'Europa. Questo potrebbe però essere l'esaurimento del trend rialzista che ormai é troppo esteso mentre gli investitori sono troppo ottimisti e compiacenti. Crediamo che dopo debba iniziare una seria correzione.
Ora il future é a 2802 punti (+17 punti). L'S&P500 apre in gap up e torna sopra i 2800 punti. O torna subito sotto i 2800 punti e chiude un'altra seduta intorno ai 2790 punti o dopo l'apertura continua a salire e tenta di migliorare il massimo annuale a 2813 punti. Non possiamo favorire nessuna variante senza vedere il comportamento dell'indice all'apertura.

Commento tecnico - giovedì 28 febbraio 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2792.38 punti (-0.05%). Ieri l'S&P500 é sceso fino a 2775 punti di minimo. Poi però ha recuperato e ha chiuso praticamente invariato. Ci si può divertire a spulciare gli indicatori alla ricerca di un qualche dettaglio che possa suggerire in quale direzione ripartirà l'indice dopo questa pausa a ridosso dei 2800 punti - non si trova però molto. Ci si può preoccupare del lieve aumento dei NL, si può osservare il calo di momentum e la rotazione dell'indicatore MACD che si avvicina ad un debole segnale di vendita. Oppure a livello di sentiment si può puntare sulla CBOE Equity put/call ratio che resta bassa (0.54) e mostra un eccesso di speculazione al rialzo. La realtà é però che l'S&P500 da 4 sedute e fermo sullo stesso livello e le probabilità di una continuazione del rialzo o dell'inizio di una sostanziale correzione praticamente si equivalgono. Archiviamo quindi questa giornata con un nulla di fatto e giriamo pagina.
Ora il future é a 2788 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono nuovamente per una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 27 febbraio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2793.90 punti (-0.08%). L'S&P500 ha ancora una volta provato a superare stabilmente i 2800 punti. È arrivato a 2803 punti di massimo ma é poi stato nuovamente respinto verso il basso. Il mercato fatica a salire - l'ipercomperato e l'eccesso d'ottimismo e di speculazione al rialzo hanno bloccato il rialzo a contatto con l'ovvia resistenza a 2800-2816 punti. Ci sono segnali d'indebolimento strutturale. Il numero dei nuovi massimi a 30 giorni é in forte calo (NH a 623) mentre quello dei nuovi minimi aumenta (NL a 230). Ieri l'indice delle PMI Russell2000 é caduto del -0.71% - l'indice dei trasporti (DJT -0.71%) ha avuto ancora una seduta negativa ed ora appaiono 4 candele rosse consecutive sul grafico. La VIX sale (15.17 punti, +0.32) e sembra che i traders si stiano preparando ad un balzo di questo indicatore che in genere si sviluppa in maniera contraria all'indice - questa impressione non viene però confermata dalla CBOE Equity put/call ratio che resta piuttosto bassa a 0.60. Il MACD sta ruotando (perdita di momentum) e manca poco ad un segnale di vendita. Il Summation Index ha smesso di salire per la prima volta da dicembre. Insomma il rialzo si é fermato e da due giorni c'é la leggera impressione che l'S&P500 stia distribuendo. È però troppo poco per prevedere una sostanziale correzione e non abbiamo nessun segnale di vendita né nessuna costellazione grafica che suggerisca la possibilità di un ribasso.
Ora il future é a 2785 punti (-7 punti). Come ieri l'S&P500 aprirà in calo. Potremmo avere una ripetizione della seduta di ieri con chiusura in leggero calo. Oppure finalmente i ribassisti tenteranno un affondo. In questo caso l'indice dovrebbe cadere velocemente fino ai 2750 punti. Più in basso oggi non si scende. Al contrario un rimbalzo sul finale dovrebbe permettere una chisura sui 2760-2770 punti.

Commento tecnico - martedì 26 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2796.11 punti (+0.12%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato ancora 3 punti e ha toccato un nuovo massimo annuale a 2813 punti. Il vento però sta cambiando. Dalle 17.00 l'indice é sceso ed ha chiuso vicino al minimo giornaliero con volumi di titoli trattati in aumento. Senza rispettare l'abituale correlazione inversa la volatilità VIX é balzata a 14.85 punti (+1.34) invece che scendere. Malgrado il chiaro nuovo massimo annuale il numero dei nuovi massimi a 30 giorni (NH a 1586) ha superato di poco il valore di mercoledì scorso (1471). Sembra quindi che il rialzo sui 2800 punti, come pensavamo, si é bloccato. Questa reazione era praticamente inevitabile considerando la presenza dell'ovvia resistenza a 2800-2816 punti, l'ipercomperato e l'eccesso di ottimismo da parte degli investitori. L'obiettivo a 2800 punti é stato raggiunto - ora non sappiamo se qui ci sarà solo un consolidamento, una correzione minore o qualcosa di piu serio. Ieri però non si é verificata un'inversione di tendenza e non abbiamo segnali di vendita. La solida partecipazione ci porta ad escludere nell'immediato l'ipotesi del ribasso. Avremo quandi alcuni giorni di pausa a ridosso dei 2800 punti - vedremo se questo significherà distribuzione prima di una forte correzione o consolidamento prima della continuazione del rialzo. I fondamentali sono decisamente ostili ed una continuazione del rialzo decisamente sopra i 2800 punti ci sembra poco probabile. È meglio però non sottovalutare l'effetto della liquidità e della mancanza di alternative d'investimento che potrebbero provocare, come già visto più volte nel passato, un rialzo decisamente superiore a quanto suggerisce la logica.
Ora il future é a 2792 punti (-5 punti). Da stamattina il future é in perdita - é però in recupero dal minimo a 2783 punti. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa. Ci aspettiamo una chiusura sui 2785 punti. Non crediamo che la testimonianza del capo della FED davanti al Congresso, che inizierà alle 16.00, possa influire in  maniera significativa sul mercato.

Commento tecnico - lunedì 25 febbraio 13.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2792.67 punti (+0.64%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta positiva e ha toccato un nuovo massimo annuale a 2794 punti. A livello tecnico non ci sono sostanziali cambiamenti. Il rialzo é esteso e l'indice é lentamente ipercomperato - questo però deve provocare almeno una pausa ma non necessariamente una forte correzione. Un ribasso é al momento da escludere vista la buona e solida partecipazione. Appiano un paio di divergenze minori come il numero dei nuovi massimi a 30 giorni (NH) che non aumenta (mercoledì a 1471 - venerdì a 1216) o il calo venerdì del DJ Transportation (-0.37%). Questo é però ancora troppo poco per potersi schierare nel campo dei ribassisti. L'obiettivo a 2800 punti é vicino - corrisponde al massimo di dicembre 2018. È poco probabile che l'S&P500 possa continuare a salire e superare questa barriera senza una reazione. A seconda di cosa succede e come si sviluppano gli indicatori sapremo se a cortro termine avremo solo un consolidamento e se invece si prepara un'inversione di tendenza.
La volatilità VIX é scesa a 13.51 punti (-0.95) - la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.63 mentre la MM a 10 giorni é finalmente scesa a 0.59, sotto i fatidici 0.60. Gli investitori sono decisamente ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Ora ci vorrebbe qualcosa per motivare i venditori...
Ora il future é a 2803 punti (+12 punti). Un accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti sembra concretizzarsi. Le borse reagiscono finora in maniera positiva ma, almeno in Europa e negli Stati Uniti, senza entusiasmo. L'S&P500 aprirà in gap up sopra i 2800 punti. Favoriamo oggi le prese di beneficio. Difficile dire se si tratterà di un key reversal day (chiusura sul minimo giornaliero con una forte perdita e volumi in aumento). Siamo però convinti che l'S&P500 chiuderà sotto il livello d'apertura (candela rossa). Ad istinto favoriamo una chiusura sui 2790 punti.

Commento tecnico - venerdì 22 febbraio 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2774.88 punti (-0.35%). Ieri l'S&P500 ha perso 10 punti - tecnicamente però abbiamo visto poco di negativo. L'indice é sceso fino a 2764 punti di minimo ma le vendite invece che aumentare sono evaporate e sul finale l'indice é risalito a 2774 punti. Il numero di nuovi minimi a 30 giorni non é aumentato sensibilmente e gli scarsi volumi mostrano che manca pressione di vendita. La seduta negativa ha influito poco sui dati del sentiment. La volatilità VIX é salita a 14.46 punti (+0.44) - mercoledì con un guadagno di 5 punti dell'indice la VIX aveva perso 0.86 punti. La CBOE Equity put/call ratio é lievitata a 0.66 - poco sopra la media di lungo periodo. Insomma - la seduta di ieri non sembra l'inizio di una correzione ma assomiglia ed una normale seduta negativa all'interno di un rialzo intatto. Crediamo che l'S&P500 deve raggiungere e superare i 2800 punti prima che i ribassisti si sveglino e cerchino di prendere il controllo delle operazioni. Per ora non abbiamo nessun segnale di vendita e non notiamo nessuna importante divergenza. Ieri i tassi d'interesse sono saliti (reddito dell'US Tresury Bonds a 10 anni a 2.69% / +0.04%) - la correlazione inversa é evidente.
Ora il future é 2785 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno cancellando immediatamente le perdite di ieri. Le premesse sono per una seduta positiva. Difficile dire se l'S&P500 tenterà di migliorare il massimo annuale a 2789 punti. Ad istinto prevediamo una chiusura sui 2780 punti. Questa settimana tutte le sedute si sono chiuse lontane dagli estremi. 

Commento tecnico - giovedì 21 febbraio 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2784.70 punti (+0.18%). Per ieri avevamo previsto una ripetizione della seduta di martedì. Una previsione facile - abbiamo avuto ragione. L'S&P500 ha guadagnato altri 5 punti, ha toccato un nuovo massimo annuale marginale a 2790 punti e la candela sul grafico é nuovamente piccola e bianca. L'S&P500 é un pò più ipercomperato (RSI a 70.18 punti) e gli investitori sono un pò più ottimisti (VIX a 14.02 punti, -0.86). Per il resto la situazione tecnica non cambia - l'S&P500 continua lentamente a salire senza strappi e senza accelerazioni - non appaiono divergenze - l'obiettivo finale a 2800 punti si avvicina ed é a portata di mano. Ci stupisce unicamente il fatto che l'eccesso di speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.54, MM a 10 giorni a 0.60) non provoca l'abituale reazione negativa. Temiamo che quando i long verranno chiusi ci possa essere un violento e improvviso vuoto d'aria. Ci prepariamo ad una caduta fino ai 2740-2750 punti forse dopo che l'indice ha toccato i 2800 punti.
Ora il future é a 2780 punti (-6 punti). L'S&P500 apre in calo e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Attenzione però alla prima ora di contrattazioni. Se l'S&P500 scende sotto i 2774 punti potrebbe esserci un'ondata di vendite con un ruzzolone di circa 40 punti.

Commento tecnico - mercoledì 20 febbraio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2779.76 punti (+0.15%). L'S&P500 continua a salire malgrado l'eccesso di ottimismo da parte degli investitori. Ne prendiamo nota. Significa che ci vorrà altro prima che l'S&P500 possa correggere. La RSI é salita a 69.54 punti e quindi l'indice si avvicina ad una situazione di ipercomperato. Vediamo se questo eccesso ferma il rialzo che continua a godere di buona partecipazione e non mostra divergenze rilevanti. L'S&P500 ha aperto in calo a 2769 punti. L'indice non ha però continuato la sua discesa come speravamo. I 2769 punti sono stati il minimo giornaliero dal quale ad ondate regolari l'S&P500 é salito fino a 2787 punti di massimo. Solo sul finale prese di beneficio hanno fatto ridiscendere l'S&P500 a 2779 punti. Il guadagno é di soli 4 punti ma é un guadagno e la candela sul grafico é bianca.
La volatilità VIX si é fermata a 14.88 punti (-0.03) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta bassa a 0.61. Gli investitori sono molto ottimisti ma non euforici - la MM a 10 giorni della p/c ratio non scende sotto i 0.60.
Ora il future é a 2777 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà senza sostanziali variazioni e le premesse sono per una ripetizione della seduta di ieri. Almeno fino alle 20.00 quando verrà pubblicato il protocollo dell'ultima riunione della FED (FOMC). Un'impennata sul finale é possibile - i 2800 punti sono un'attrattivo obiettivo che psicologicamente e graficamente é a portata di mano. Il bordo superiore delle BB si trova a 2795 punti e sale di circa 8 punti al giorno.

Commento tecnico - martedì 19 febbraio 14.00

Ieri la borsa americana é rimasta chiusa in occasione del Washington's Birthday - President's Day.
Ora il future é a 2770 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ampiamente nel range di venerdì. Le premesse sono quindi per una seduta in trading range. Noi ci aspettiamo una seduta negativa a causa dei bassi valori di CBOE Equity put/call e di quelli alti di DSI (Daily Sentiment Index). Di conseguenza crediamo che l'S&P500 chiuderà sotto il livello d'apertura e sui 2760 punti.

Commento tecnico - lunedì 18 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2775.60 punti (+1.09%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta di rialzo - ha guadagnato quasi 30 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero e nuovo massimo annuale. Siamo senza parole - eravamo costruttivi ma non pensavamo che l'S&P500 potese salire così in alto senza correzioni intermedie. L'obiettivo finale a 2800 punti é già a portata di mano. L'indice non é ipercomperato e quindi a breve portrebbe salire ancora - il limite superiore delle Bollinger Bands si trova a 2783 punti e sale di circa 10 punti al giorno. Solo a livello di sentiment esiste una situazione di eccesso che dovrebbe nell'immediato provocare una correzione - la volatilità VIX é caduta a 14.91 punti (-1.31) mentre la CBOE Equity put/call ratio é risultata molto bassa a 0.52. Venerdì l'S&P500 ha aperto in gap up ed il gap é rimasto aperto - accelerazione o esaurimento? Non lo sappiamo ma l'ipotesi dell'esaurimento non é da scartare visto che venerdì sono scaduti i derivati di febbraio - questo spesso corrisponde ad un punto tornante. D'altra parte i dati sulla partecipazioone restano solidi e non appaiono divergenze - prevediamo quindi una correzione minore ma la probabilità che questa diventi un ribasso sono scarse.
Ora il future é a 2776 punti (-1 punto). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione del giorno del Presidente (nascita di Washington). Domani pubblichiamo un breve aggiornamento con le previsioni per la seduta.    

Commento tecnico - venerdì 15 febbraio 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2745.73 punti (-0.27%). Ieri le premesse per la seduta erano negative dopo la pubblicazione alle 14.30 di dati sulle vendite al dettaglio deludenti. Invece l'S&P500 ha recuperato dopo il tuffo iniziale a 2731 punti e ha chiuso con una perdita di
soli 7 punti. L'indice ha chiuso al centro del range giornaliero e sul grafico appare un piccolo doji - si é quindi trattato di una seduta neutra ed equilibrata. L'indice si fermato sulla MM a 200 giorni - l'ipotesi basata sugli indicatori di sentiment (CBOE Equity put/call ratio a 0.60) é che dai 2750-2760 punti debba partire una correzione minore di 70-90 punti. I solidi dati sulla partecipazione non sembrano offrire maggior potenziale di ribasso.
Ora il future é a 2750 punti (+7 punti). Stamattina alle 08.00 il future era caduto fino a 2729 punti. In seguito has recuperato ed é ora sul massimo giornaliero. L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Ci aspettiamo una seduta senza sostanziali variazioni malgrado che si vociferi che le trattattve tra Cina e Stati Uniti per un accordo commerciale stiano facendo progressi.

Commento tecnico - giovedì 14 febbraio 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2753.03 punti (+0.30%). Ieri l'S&P500 ha ancora guadagnato 8 punti e ha toccato un nuovo massimo annuale marginale a 2761 punti. A metà seduta l'indice é sceso come ci aspettavamo fino ai 2748 punti ed ha chiuso il gap d'apertura. Poi però é risalito fino ai 2759 punti e solo sul finale delle vendite hanno rischiacciato l'indice a 2753 punti. La candela sul grafico é piccola e rossa - durante la seduta le vendite hanno di conseguenza prevalso - la candela ha minimo e massimo ascendente e quindi formalmente il rialzo é ancora intatto. Molti analisti ritengono che il superamente della MM a 200 sia un segnale molto positivo e ritengono che l'indice ha ancora parecchio potenziale di rialzo. Noi crediamo invece che questa rottura sia insignificante e pensiamo che gli indicatori sono toppish - secondo gli oscillatori l'S&P500 é su un massimo di medio periodo. Il sentiment mostra investitori ottimisti (VIX a 15.65 punti, +0.22) e traders eccessivamente orientati al rialzo (per il secondo giorno consecutivo la CBOE Equity put/call ratio era molto bassa a 0.57). Secondo il sentiment una correzione intermedia é imminente. Poiché i dati sulla partecipazione sono ancora buoni pensiamo che ci sarà una correzione minore di 70-90 punti e non un ribasso.
Ora il future é a 2759 punti (+7 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà al rialzo e in gap up. Ieri il gap é stato chiuso ma la seduta é poi stata positiva. Oggi pensiamo che dovrebbe verificarsi un ulteriore deterioramento. Il gap verrà chiuso e i venditori non cederanno più il conrollo delle operazioni. Ci aspettiamo una chiusura sui 2730 punti dopo un massimo giornaliero sui 2760 punti - key reversal day?

Commento tecnico - mercoledì 13 febbraio 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2744.73 punti (+1.29%). L'S&P500 ha aperto in gap up ed é salito ad ondate regolari fino ad un nuovo massimo annuale marginale a 2748 punti. Nelle ultime due ore di contrattazioni ha ritracciato di una manciata di punti ed ha chiuso a 2744 punti con un forte guadagno di 35 punti. La volatilità VIX é ridiscesa a 15.43 punti (-0.54) con un minimo gionaliero a 14.95 punti. La fascia di supporto a 15-16 punti é stata utilizzata appieno. La CBOE Equity put/call ratio é caduta a 0.57 e la MM a 10 ha seguito scendendo a 0.60. Entrambi i valori segnalano normalmente l'imminenza e la vicinanza di un massimo intermedio sull'S&P500. Restiamo dell'opinione che l'S&P500 non sta iniziando una nuova gamba di rialzo ma sta nuovamente completando l'ultima con una limitata estensione.
Ora il future é a 2751 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in gap up. Crediamo però che questa volta il gap verrà chiuso. A questo punto avremo una seduta in trading range - ci aspettiamo una chiusura sui 2740 punti. Oggi il nostro sistema di analisi tecnica che usiamo per il trading potrebbe dare un segnale di vendita. Sui 2750 punti i traders possono provare ad andare short. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci una correzione minore di almeno 70 punti.

Commento tecnico - martedì 12 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2709.80 punti (+0.07%). Guardate la candela - guardate i volumi (volume relativo a 0.75) - è evidente che ieri non é successo nulla di importante. L'S&P500 si é mosso in soli 15 punti e come previsto ha chiuso il gap d'apertura. Non potendo e non volendo salire l'indice ha ritracciato dopo la buona apertura e si é fermato. La MACD sta ruotando mentre l'indice é ancora piuttosto ipercomperato e gli investitori restano piuttosto ottimisti (VIX a 15.97 punti (+0.25), CBOE Equity put/call ratio a 0.60). Con una simile costellazione tecnica c'é poco potenziale di rialzo mentre il prossimo movimento importante dovrebbe essere al ribasso. Manca però pressione di vendita e quindi bisogna pazientare. Bisoagna dare tempo la mercato di distribuire.
Ora il future é a 2728 punti (+19 punti). Democratici e repubblicani hanno trovato un accordo sul budget che dovrebbe evitare una ripresa del shutdown. La borsa accoglie la notizia con un balzo. Come ieri l'S&P500 aprirà in gap up. Trump però non si é ancora dato un parere. L'S&P500 si muove sulla base di un ipotesi. Se un accorde viene effettivamente raggiunto l'S&P500 potrebbe salire più in alto. Fino ai 2740 punti la via é aperta. Se invece Trump si oppone avremo una ripetizione della seduta di ieri - forse peggio considerando la delusione.

Commento tecnico - lunedì 11 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2707.88 punti (+0.07%). L'S&P500 é sceso nella prima metà della seduta fino a 2681 punti di minimo. Poi ha recuperato e ha chiuso praticamente invariato. La candela sul grafico é bianca con minimo e massimo discendenti. Questo mostra da una parte che dopo la debole apertura hanno prevalso i compratori. D'altra parte i venditori sono riusciti ad imporre un nuovo minimo. Questa costellazione favorisce la variante della correzione minore. In mancanza di pressione di vendita il calo sarà limitato - l'S&P500 potrebbe ridiscendere sui 2640 punti. Gli oscillatori di medio termine suggeriscono la possibilità che il massimo di martedì a 2739 punti sia un massimo significativo a medio termine. A corto termine però non ci sarà né un ribasso né una continuazione del rialzo - al massimo l'S&P500 si impennerà brevemente su un nuovo massimo annuale marginale nel caso in cui ci fossero notizie particolarmente positive. La volatilità VIX é tornata a 15.72 punti (-0.69). È evidente che i 16 punti non sono supporto ma esiste una fascia di supporto sui 15-16 punti nella quale la VIX dovrebbe nelle prossime sedute oscillare a caso facendo base. L'impressione é che presto o tardi la VIX debba salire e l'S&P500 di conseguenza debba scendere... Forse a decidere sarà la MM a 10 giorni della CBOE Equity put/call ratio (0.63) - ancora non si decide a scendere sotto i 0.60. Non abbiamo indicatori in posizione estrema - di conseguenza anche le previsioni di ribasso non hanno ancora una forte probabilità - sappiamo solo che verso l'alto c'é poco spazio.
Ora il future é a 2716 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. La variante più probabile é che l'S&P500 torni in chiusura sui 2705 punti.

Commento tecnico - lunedì 28 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2664.76 punti (+0.85%).

Commento tecnico - venerdì 25 gennaio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2642.33 punti (+0.14%). L'S&P500 ha svolto una seduta senza direzione e in trading range. Ha terminato la giornata con un modesto ed insignificante guadagno di 3 punti. La volatilità VIX é scesa a 18.89 punti (-0.63), la CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.72, il Fear&Greed Index lievita a 58 punti - gli investitori diventano lentamente più ottimisti ma sono ancora lontani dall'euforia. L'S&P500 sta consolidando sui 2640 punti per riassorbire un eccesso di rialzo a corto termine. Poi molto probabilmente deve tentare di salire più in alto. Il nostro scenario di base prevedeva ora una fase di distribuzione, una caduta a febbraio a testare il minimo di dicembre e poi una sostenibile fase di rialzo fino ai 2800 punti. Gli oscillatori ci suggeriscono che comincia a mancare il tempo per tutti questi ampi movimenti. Bisogna quindi prendere in considerazione una variante - l'S&P500 potrebbe salire con questa spinta di rialzo fino ai 2800 punti verso la metà di febbraio. Solo dopo ci sarà l'atteso ribasso a testare il minimo di dicembre - questo potrebbe avvenire verso la fine di marzo. Per ora non abbiamo una chiara preferenza tra le due varianti. Sappiamo solo che a breve l'indice deve salire - se arriva sui 2800 punti bisogna shortare. Il ribasso comincerà quando tutti saranno nuovamente super ottimisti - per prendere una decisione bisogna osservare gli indicatori di sentiment - ci vuole la VIX almeno sul supporto a 16 punti e la MM a 10 giorni della CBOE Equity put/call ratio sotto i 0.60.
Ora il future é a 2651 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà in gap up con un guadagno di 9 punti. Oggi c'é un certo ottimismo. Le borse europee sono lentamente salite e non danno segni di cedimento. Ci aspettiamo di conseguenza che l'S&P500 scenda fino a circa 2640 punti per chiudere il gap ma poi dovrebbe risalire e chiudere sui 2650 punti. Secondo grafico potrebbe anche impennarsi fino ai 2675 punti.

Commento tecnico - giovedì 24 gennaio 13.35

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2638.70 punti (+0.22%). Dopo la caduta di martedì ieri l'S&P500 ha recuperato 6 punti. Malgrado questa seduta positiva l'S&P500 resta in una fase di correzione e di assorbimento degli eccessi - la candela sul grafico é rossa con minimo discendente. Significa che nel corso della giornata hanno prevalso le vendite e l'S&P500 ha toccato un minimo a 2612 punti, 12 punti sopra il nostro primo obiettivo a 2600 punti. Pensiamo che ci debbano assere ancora alcune sedute come quella di ieri durante le quali l'indice scenderà marginalmente più in basso (obiettivo ideale sui 2580 punti). Poi ci sarà ancora una spinta di rialzo.
La volatilità VIX é scesa a 19.52 punti (-1.26) - queste forti variazioni negli indicatori di sentiment mostra che gli investitori sono nervosi e pronti a spostarsi velocemente da un campo all'altro al primo segnale di pericolo o di via libera. Normalmente questo provoca un mercato volatile ma senza una sostenibile tendenza.
Stiamo valutando una variante - forse l'S&P500 salirà nelle prossime settimane fino ai 2800 punti senza prima fare una sostanziale correzione. In questo caso bisognerà andare short!
Ora il future é a 2643 punti (+5 punti). L'S&P500 sembra voler ripetere la seduta di ieri. Dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere vicino al livello d'apertura.

Commento tecnico - mercoledì 23 gennaio 13.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2632.90 punti (-1.42%). Dopo una lunga serie di sedute positive e di candele bianche sul grafico ieri é arrivata una seduta negativa condita da una marcante candela rossa - era inevitabile che presto o tardi ci sarebbe stata una reazione simile. Il rally da esaurimento di venerdì in occasione della scadenza dei derivati di gennaio e i due giorni consecutivi di CBOE Equity put/call ratio sui 0.50+ rendevano questa reazione inevitabile e probabile. Ieri i venditori hanno dominato la seduta fino alle 21.00 e fino al minimo a 2617 punti. Poi c'é stato un rimbalzo abbastanza consistente che é terminato con la chiusura a 2632 punti. Ci sorprende la volatilità VIX che é schizzata a 20.80 punti - un incremento di 3 punti che mostra il nervosismo degli investitori e l'immediata ricerca di sicurezza attraverso un hedging sulla VIX. Questa forte reazione significa secondo noi che a breve l'S&P500 non scenderà molto pìù in basso. Probabilmente sta svolgendo quella correzione minore e intermedia che ci aspettava già prima sui 2640 punti. Non vediamo problemi a livello di partecipazione e momentum - non appaiono divergenze. Di conseguenza pensiamo che nei prossimi giorni l'S&P500 scenderà sui 2580-2600 punti ma poi dovrebbe risalire. Queste oscillazioni dovrebbero avvenire nell'ambito di una fase di distribuzione tra i 2580-2700 alla quale a metà febbraio dovrebbe seguire una forte spinta di ribasso a testare il minimo di dicembre.
Ora il future é a 2641 punti (+9 punti). Il future é risalito stamattina da un minimo a 2627 punti. L'S&P500 dovrebbe aprire in guadagno e ampiamente nel range di ieri. Il recupero delle borse europee e un aumento del prezzo del petrolio ci dicono che probabilmente avremo una seduta in pari o moderatamente positiva.

Commento tecnico - martedì 22 gennaio 14.00

Lunedì la borsa americana é rimasta chiusa in occasione del Martin Luther King Day.
Ora il future é a 2656 punti (-15 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ampiamente nel range di venerdì. Il prezzo del petrolio é in discesa (-1.6%). Le borse europee sono deboli. Le premesse sono quindi per una seduta negativa. Se venerdì l'S&P500 ha toccato un massimo significativo oggi dovrebbero apparire delle vendite e l'S&P500 dovrebbe chiudere sotto il livello d'apertura - stimiamo sui 2650 punti. Se invece la borsa deve continuare a salire oggi riappariranno i compratori. Dopo l'apertura in calo l'S&P500 dovrebbe risalire e chiudere in pari o solo con una leggera perdita.

Commento tecnico - lunedì 21 gennaio 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2670.71 punti (+1.32%). La seduta di venerdì é stata molto meglio di quanto ci eravamo aspettati ed ora abbiamo un problema. Non sappiamo quando e dove si esaurirà questa gamba di rialzo che é evidentemente abbastanza forte da superare le resistenze (2600 e 2640 punti) senza sforzo. L'S&P500 ha aperto in gap up a 2653 punti - questo gap up é rimasto aperto (per 2 punti) anche dopo l'iniziale ritracciamento a 2647 punti. L'indice ha poi toccato un massimo giornaliero e nuovo massimo annuale a 2675 punti e ha chiuso poco più in basso a 2671 punti. Il gap può essere una semplice accelerazione o può significare esaurimento. Questa seconda ipotesi é interessante poiché significherebbe che in occasione della scadenza dei derivati di gennaio questa gamba di rialzo é finita. Non abbiamo però molti elementi a sostegno di questa tesi. La volatilità VIX é scesa solo a 17.80 punti (-0.26) mentre noi ci aspettavamo una caduta a 16 punti. Il mercato delle opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.54) mostra invece un'evidente speculazione al rialzo - spesso dopo un dato del genere (é il secondo dopo il 0.52 di giovedì) c'é per lo meno una correzione minore. Invece a livello di momentum e partecipazioni i dati restano solidi e non appaiono divergenze. Secondo la RSI (62 punti) l'indice non é ipercomperato e gli oscillatori di medio termine mostrano che il rialzo dovrebbe continuare ancora qualche giorno prima che possa verificarsi un massimo intermedio. Riassumendo il rialzo é sano e non sembra terminato. Esiste la possibilità che a breve il movimento abbia avuto un'esaurimento su un massimo intermedio - dovrebbe esserci una correzione minore ma difficilmente l'S&P500 dovrebbe già ripartire al ribasso a testare il minimo di dicembre.
Lo scopriremo domani - oggi la borsa é chiusa in occasione del Martin Luther King Day. Adesso il future é a 2663 punti (-8 punti).

Commento tecnico - venerdì 18 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2635.96 punti (+0.76%). Sapevamo che il rialzo non era terminato e che l'S&P500 sarebbe salito con questa spinta di rialzo più in alto. Non ci aspettavamo però che questo succedesse già ieri. L'S&P500 sulla resistenza a 2600 punti ha fatto solo una pausa e non ha corretto. Ha raggiunto l'obiettivo a 2640 punti praticamente senza un ritracciamento degno di nota. Questo significa che il potere d'acquisto é forte e costante come mostrano i dati sulla partecipazione. È invece strano che gli investitori restano ancora piuttosto scettici - la volatilità VIX é scesa solo a 18.06 punti (-0.98) e non ha ancora testato il supporto a 16 punti. Il Fear&Greed Index é a 44 punti e si é appena avvicinato al valore neutro di 50 punti. Solo il CBOE Equity put/call ratio é caduto a 0.52 e mostra per la prima volta quest'anno segni di speculazione al rialzo. Ieri l'S&P500 ha toccato un massimo annuale a 2645 punti e ha chiuso 9 punti più in basso a 2636 punti - ha passato di poco la MM a 50 giorni che ha funzionato da resistenza nel ribasso di dicembre. Il comportamento dell'indice nelle prossime sedute é decisivo per il trend. Potrebbe cominciare a correggere ora (correzione intermedia), in ritardo rispetto agli oscillatori di corto termine ed in anticipo rispetto a quelli di medio termine. Oppure potrebbe consolidare sui 2600-2640 punti prima di salire più alto. O forse continuerà a salire fino alla metà di settimana prossima mentre la VIX scenderà sui 16 punti. In ogni caso il sentiment ci dice che questa gamba di rialzo non é conclusa. Evitiamo di aprire posizioni short troppo presto malgrado che siamo convinti che il minimo di dicembre a 2346 punti deve essere testato a febbraio.
Ora il future é a 2646 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. In teoria sarà una seduta in trading range e quindi il risultato sarà negativo. L'S&P500 dovrebbe tornare a 2624 punti. Le ultime tre sedute sono però state positive e non vediamo perché proprio oggi i rialzisti dovrebbero mollare la presa. Se dopo la buona apertura l'S&P500 continua a salire potrebbe di nuovo guadagnare una ventina di punti. Forse la facciamo troppo complicata - nell'ambito di una seduta in trading range l'S&P500 potrebbe semplicemente chiudere invariato una buona settimana.

Commento tecnico - giovedì 17 gennaio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2616.10 punti (+0.22%). Ieri l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo annuale a 2625.76 punti. Ha chiuso 10 punti più in basso, sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero con un modesto guadagno di 6 punti. Il rialzo continua ma é in perdita di momentum. D'altra perte il movimento gode di buona partecipazione (NH a 1312 contro i 879 di martedì) mentre gli investitori restano scettici (VIX a 19.04 punti, +0.44). Dai movimenti della VIX (intende salire?) e dal comportamento del mercato delle opzioni sembra che un gruppo di speculatori si stia posizionando al ribasso per anticipare una correzione. Tutti vedono la zona di resistenza a 2600-2630 punti ed il fatto che i 2600 punti siano stati superati non é un segnale di via libera. Pensiamo che sui 2600 punti ci debba essere una pausa con alcune sedute volatili e senza direzione. La gamba di rialzo dal minimo di dicembre non sembra però completa e gli indicatori di partecipazione e sentiment ci dicono che c'é ancora potenziale di rialzo. Al momento stimiamo che l'S&P500 possa salire a 2640 punti prima di dover fare marcia indietro - restiamo dell'opinione che a febbraio il minimo di dicembre deve essere testato. Non c'é però nessuna ragione per affrettarsi ad aprire posizioni short - questo rimbalzo potrebbe ancora riservare sorprese positive.
Ora il future é a 2603 punti (-10 punti). Da stamatina il future é su questo livello. Il prezzo del petrolio é in forte calo e non sono attesi risultati di imprese in grado di muovere il listino. Le premesse sono quindi per una seduta moderatamente negativa. L'apertura in gap down favorisce una continazione verso il basso e una chiusura sui 2600 punti.

Commento tecnico - mercoledì 16 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2610.30 punti (+1.07%). Dopo quattro sedute di pausa e di consolidamento ieri l'S&P500 é riuscito a superare i 2600 punti. Durante la seduta é emerso due volte ma ogni volta é stato ricacciato sotto questa resistenza e barriera psicologica. Il terzo tentativo ha avuto successo e l'S&P500 ha chiuso a 2610 punti, 3 punti sotto il massimo giornaliero e con un sostanzioso guadagno di 27 punti. Ora abbiamo una strana combinazione di partecipazione in diminuzione (negativo) e di scetticismo (positivo). Il numero di nuovi massimi a 30 giorni é leggermente sceso e il volume relativo é stato un deludente 0.9. La volatilità VIX é calata solo a 18.60 punti (-0.47) mentre la CBOE Equity put/call ratio é piuttosto alta a 0.70. Da questa osservazione degli indicatori possiamo dire che a breve c'é ancora un rischio di correzione minore. In seguito però il rialzo deve continuare - stimiamo sempre che la fine di questa gamba di rialzo possa situarsi a 2640 punti mentre la VIX dovrebbe scendere sul supporto a 16 punti.
Ora il future é a 2612 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in leggero gap up. Dovrebbe all'inizio ritracciare al massimo fino ai 2600 punti. Poi dovrebbe ripartire al rialzo e tentare di guadagnare ancora un qualche punto.

Commento tecnico - martedì 15 gennaio 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2582.61 punti (-0.53%). Ieri l'S&P500 ha aperto in calo a 2574 punti e subito é caduto a 2570 punti di minimo. Qui le vendite era già terminate. Per le 16.00 l'indice é risalito a 2583 punti e poi per il resto della giornata é semplicemente oscillato in laterale. Ha toccato un massimo a 2589 punti e ha chiuso invariato a 2582 punti. I volumi di titoli trattati erano in calo (volume relativo a 0.85) - il numero dei nuovi massimi a 30 giorni (NH) per tutto il mercato é leggermente salito a 896 (segnale positivo). L'S&P500 sembra seguire lo scenario previsto di una correzione minore fino a circa 2540 punti. Questa gamba di rialzo non sembra però completa. Deve ancora esserci un'estensione fino a circa 2640 punti in concomitanza di una caduta della volatilità VIX (19.07 punti, +0.88) sul supporto a 16 punti.
Ora il future é a 2682 punti (+2 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range senza sostanziali variazioni. Il future stamattina é sceso mentre le borse europee sono cadute in negativo dopo una buona apertura. Oggi sembrano quindi prevalere di nuovo le prese di beneficio. Ad istinto pensiamo di conseguenza che l'S&P500, in una variante negativa, potrebbe cadere a 2570 punti.

Commento tecnico - lunedì 14 gennaio 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2596.25 punti (-0.01%). L'S&P500 ha fatto una pausa. Si é mosso in 19 punti e ha chiuso invariato e sul massimo giornaliero. L'impressione é che a breve l'indice voglia provare a salire più in alto. L'ovvia resistenza a 2600 punti ha però bloccato il rialzo mentre gli oscillatori scendono e il momentum é in calo. Per ora non appare nulla di nuovo. Di conseguenza la nostra previsione non cambia. Ora ci dovrebbe essere una correzione minore - dai 2600 punti o dopo una breve falsa rottura al rialzo. Lo scetticismo però dovrebbe in seguito permettere all'S&P500 di salire sopra i 2600 punti e raggiungere i 2640 punti circa.
La volatilità VIX é a 18.19 punti (-1.31). Crediamo che la gamba di rialzo dell'S&P500 iniziata a dicembre dell'anno scorso debba finire con la VIX sul supporto a 16 punti.
Ora il future é a 2575 punti (-20 punti). Da stattina il future si muove si questo livello. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa con chiusura sul livello d'apertura. L'alternativa é che come venerdì l'indice torni in chiusura a ridosso dei 2600 punti.

Commento tecnico - venerdì 11 gennaio 13.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2596.64 punti (+0.45%). L'S&P500 ha guadagnato altri 11 punti e si é fermato vicino al massimo giornaliero (2597 punti) e a ridosso della resistenza a 2600 punti. La correzione non é cominciata ma non vediamo nessuna ragione per abbandonare questa previsione. Al contrario - il numero dei nuovi massimi a 30 giorni é in calo, i volumi sono sotto la media e gli oscillatori cominciano a scendere. Siamo quandi convinti che dai 2600 punti l'S&P500 debba correggere alcuni giorni in direzione dei 2520 punti. L'unico problema, che abbiamo già citato più volte, é l'evidenza dell'obiettivo a 2600 punti. È possibile che ci sia una falsa rottura al rialzo prima che i venditori si decidano a venire allo scoperto. In questo caso l'S&P500 potrebbe salire fino ai 2625 punti circa e la successiva correzione dovrebbe farlo cadere solo sui 2540 punti. In fondo però questi sono solo dettagli.
Ora il future é a 2588 punti (-6 punti). Da stamattina le borse scivolano lentamente verso il basso senza accelerazioni o reazioni. L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Torneranno i compratori dopo il solito iniziale ritracciamento? Pensiamo di no - ci aspettiamo una seduta in trading range e moderatamente negativa. Questo significa una chiusura sui 2580 punti.

Commento tecnico - giovedì 10 gennaio 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2584.96 punti (+0.41%). L'S&P500 si é mosso a caso in un range di 26 punti. Ha toccato un massimo a 2495 punti e ha chiuso decisamente più in basso e vicino a livello d'apertura a 2585 punti. Sul grafico c'é un'altra piccola candela bianca con minimo e massimo ascendente che ormai assomiglia ad un doji senza corpo. L'obiettivo a 2600 punti é stato praticamente raggiunto mentre gli oscillatori suggeriscono che siamo vicini ad un massimo intermedio. Finora il nostro canovaccio per questa spinta di rialzo é stato seguito alla perfezione - ora dovrebbe iniziare una correzione minore. L'unica cosa che veramente ci disturba é che tutti vedono la resistenza a 2600 punti e quindi tutti prevedono una correzione. Raramente il mercato segue il consenso poiché teoricamente ora tutti dovrebbero aver abbandonato i long ed essersi posizionati short tentando di anticipare la discesa dell'indice. È allora chi resta ancora per vendere? Forse gli ingenui che non seguono l'analisi tecnica...
La CBOE Equity put/call ratio é scesa a 0.59 - sembra che ci sono abbastanza traders long per almeno bloccare il rialzo. Escludiamo che ora possa esserci un ribasso - i dati sulla partecipazione sono troppo buoni. È invece possibile che l'S&P500 non corregga ma si fermi unicamente per consolidare e tenti poi di salire fino ai 2640 punti.
Ora il future é a 2568 punti (-14 punti). Da stamattina il future é su questo livello. Non scende più in basso e non recupera. Le premesse sono per una seduta negativa. Difficile dire se sarà anche una seduta in trading range visto che l'S&P500 dovrebbe aprire sul minimo di ieri a 2569 punti. Il primo movimento dopo l'apertura sarà decisivo. Se scende può cadere di una trentina di punti. Se sale dovrebbe chiudere sui 2575 punti.

Commento tecnico - mercoledì 9 gennaio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2574.41 punti (+0.97%). L'S&P500 ha proseguito il rialzo secondo le previsioni. Ha sfiorato un massimo giornaliero a 2580 punti, ha ritracciato fino ai 2547 punti ed é infine risalito a 2576 punti chiudendo poco sotto a 2573 punti. Le ultime tre candele sul grafico sono bianche ma il corpo diventa sembra più piccolo - dopo le buone apertura i rialzisti non riescono più a fare sostanziali progressi e ora si avvicina il momento in cui ci deve essere una correzione intermedia - gli oscillatori mostrano una situazione di ipercomperato dopo un rally di 228 punti in 9 sedute malgrado che la RSI sia salita solo a 51 punti. A livello di sentiment notiamo ancora scetticismo - la VIX é scesa solo a 20.47 punti (-0.93), la CBOE Equity put/call ratio é a 0.63 mentre il Fear&Greed Index é ancora a 24 punti. Manteniamo la previsione di un massimo intermedio oggi o domani a ridosso dei 2600 punti. Dopo ci dovrebbe essere una correzione minore. In seguito l'S&P500 dovrebbe tentare di salire più in alto (2640 punti?) e poi distribuire. Non ci sembra ancora venuto il momento di shortare.
Ora il future é a 2580 punti (+7 punti). Stamattina il future é salito fino a 2587 punti. L'S&P500 aprirà sui 2580 punti e sullo slancio dovrebbe fare ancora dei progressi marginali. Ci aspettiamo però che durante la giornata torni sui suoi passi e chiuda sul livello d'apertura o addirittura in pari.

Commento tecnico - martedì 8 gennaio 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2549.69 punti (+0.70%). Dopo il rally di venerdì l'S&P500 ieri é riuscito a guadagnare altri 18 punti e ha chiuso nella parte superiore del range giornaliero. Questo é un segnale di forza e una conferma che il rialzo di corto termine deve continuare. Un'altra ragione per cui pensiamo che l'S&P500 deve salire più in alto é la mancanza di accettazione da parte degli investitori che restano scettici. Ieri la volatilità VIX é lievitata (!) a 21.40 punti (+0.02) mentre la CBOE Equity put/call ratio (0.60) era di poco sotto la media di lungo periodo (0.64). Il Fear&Greed iIndex é salito a 19 punti ma é ancora in territorio di estrema paura. Pensavamo che questa gamba di rialzo dovesse esaurirsi a metà di questa settimana sui 2600 punti. Ora riteniamo possibile che ci sia una variante positiva. A metà settimana dovrebbe solo esserci una correzione minore di qualche giorno prima che l'S&P500 possa completare il rialzo con un massimo intermedio sopra i 2600 punti. Insommma - questa spinta di rialzo sembra più possente di quanto sembrava all'inizio e nessuno ci crede. Rendiamoci conto che il mercato sale malgrado che i problemi che hanno provocato il ribasso a dicembre non sono risolti.
Ora il future é a 2567 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà in gap up sui 2569 punti. All'inizio potrebbe ritracciare e ridiscendere sui 2565 punti. Poi però dovrebbe salire sui 2780 punti e chiudere vicino al massimo giornaliero. 

Commento tecnico - lunedì 7 gennaio 14.15

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2531.94 punti (+3.43%). L'S&P500 ha reagito alla seduta negativa di giovedì e allo shock causato da Apple con un rally molto simile a quello del 26 dicembre. La differenza é che l'S&P500 non é più ipervenduto - al contrario secondo gli oscillatori dovrebbe raggiungere un massimo intermedio verso la metà di questa settimana.
L'S&P500 ha guadagnato 84 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero - questo é un segnale di forza e la conferma, come avevamo giustamente intuito, che il rialzo di corto termine é ancora valido. Tutti i settori hanno partecipato al movimento che ha avuto una buona partecipazione. Adesso tutti osservano i 2600 punti che sono un'ovvia resistenza. Ricordiamo che ora valgono le regole del bear market - significa che normalmente le resistenze vengono rispettate mentre i supporti vengono facilmente rotti. Di conseguenza non pensiamo che questa spinta di rialzo possa andare lontano - l'S&P500 si fermerà a ridosso dei 2600 punti e poi dovrà correggere. Secondo i cicli un test del minimo del 2018 a 2346 punti é atteso solo a febbraio. Di conseguenza per le prossime settimane ci aspettiamo un'ampia oscillazione di tipo distributivo sotto i 2600 punti.
Ora il future é a 2532 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Le premesse sono per una seduta di consolidamento che dovrebbe concludersi senza sostanziali variazioni. Secondo la logica del rialzo di corto termine é però possibile che l'S&P500 continui a salire e anche oggi riesca a guadagnare una decina di punti. Potrebbe aiutare l''aumento del prezzo del petrolio (+2%). Se nella prima ora di contrattazioni l'S&P500 passa i 2538 punti la seduta sarà positiva.

Commento tecnico - venerdì 4 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2447.89 punti (-2.48%). Ieri l'S&P500 ha aperto in calo a 2490 punti. Poi c'é stata un'ondata di vendite e l'indice é sceso fino alle 16.40 raggiungendo i 2450 punti. Questo significava che il supporto intermedio a 2467 punti era stato rotto e avremmo avuto una seduta decisamente negativa. In effetti l'S&P500 é rimbalzato fino a 2486 punti ma poi ad ondate é sceso fino alla chiusura a 2448 punti. L'indice ha perso 62 punti e ha chiuso vicino al minimo giornaliero (2444 punti) con volumi in aumento. I dati sulla partecipazione erano però piuttosto buoni con un calo (!) dei NL a 30 giorni rispetto a mercoledì. Le vendite si sono concentrate su Apple (-9.96%) e sui titoli tecnologici correlati - il resto del mercato si é comportato abbastanza bene con perdite limitate nel settore dei consumi e dell'energia e guadagni (!) sulle materie prime e nei settori legati ai tassi d'interesse (utilities e REITS). I dati sul sentiment sono peggiorati (VIX a 25.45 punti (+2.23)) - gli investitori restano molto pessimisti. Partecipazione e sentiment suggeriscono che il rialzo di corto termine deve riprendere malgrado il crollo di ieri - forse si é trattato solo di un incidente di percorso.
Ora il future é a 2479 punti (+31 punti). Le borse rimbalzano. I mercati europei sono ancora saliti dopo una buona apertura. Sembra quindi che le borse non siano destinate a sgonfiarsi - le premesse sono per una seduta positiva in trading range. Il rimbalzo di ieri durante la giornata era terminato a 2486 punti. Crediamo che oggi l'S&P500 debba fermarsi sotto questo livello.

Commento tecnico - giovedì 3 gennaio 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2510.03 punti (+0.13%). Ieri l'S&P500 si é mosso nel range delle due precedenti sedute e ha terminato la giornata nuovamente sopra i 2500 punti e con un risicato guadagno di 3 punti. L'indice ha recuperato dopo un cattivo inizio di seduta e questo é un segnale positivo. La debole partecipazione ed il calo di mementum ci dicono però che l'indice sta consolidando e potrebbe ritracciare. Si é formato un labile supporto a 2467 punti grazie al minimo di ieri e al massimo del 26 dicembre.
Gli investitori restano piuttosto pessimisti e questo scetticismo dovrebbe continuare per qualche giorno ad alimentare il rialzo di corto termine. Tutti sono concordi nell'indicare un obiettivo a 2600 punti - la resistenza sul grafico é evidente. Raramente il mercato segue il consenso e di conseguenza teniamo gli occhi aperti per evitare una sorpresa.
Ora il future é a 2485 punti (-26 punti). L'annuncio di Apple che le vendite natalizie erano sotto le attese e le previsioni per il futuro devono essere riviste al ribasso ha messo le borse di tutto il mondo sotto pressione. Stamattina il future é caduto fino a 2463 punti ma da alcune ore sta recuperando. L'S&P500 aprirà in calo ma ampiamente nel range di ieri. Dovrebbe restare sopra i 2467 punti e avere solo una seduta moderatamente negativa. Potrebbe chiudere sui 2496 punti. Solo se dopo l'apertura c'é un'ondata di vendite e l'indice cade sotto il supporto avremo una seduta decisamente negativa. 

Commento tecnico - mercoledì 2 gennaio 12.50

Lunedì 31 dicembre l'S&P500 ha chiuso a 2506.85 punti (+0.85%). Nell'ultima seduta dell'anno l'S&P500 é riuscito a guadagnare ancora 21 punti. Il risultato di dicembre resta però pessimo (-9.18%) con la conseguenza che la performance annuale é negativa (-7.01%). A corto termine l'ipervenduto e l'eccesso di ribasso sono spariti mentre gli investitori sono ancora pessimisti (VIX a 25.42 punti, -2.92 / Fear&Greed Index a 12 punti). Normalmente le prime sedute dell'anno nuovo sono positive. Di conseguenza ci aspettiamo un breve consolidamento sui 2500 punti (+/- 20 punti) e poi una continuazione di questo rialzo di corto termine fino ai 2600 punti. Le regole dell'analisi tecnica impongono però dopo questo rimbalzo un test del minimo a 2346 punti. Questo test dovrebbe verificarsi dopo 4-6 settimane - in linea di massima ci aspettiamo quindi che nella seconda metà di gennaio l'S&P500 ricominci a scendere e tocchi un minimo inferiore o superiore ai 2346 punti. Le caratteristiche di questo minimo determineranno la tendenza a medio termine. Per il primo trimestre dell'anno siamo in linea di massima positivi.
Ora il future é a 2469 punti (-36 punti). Stamattina in Europa c'é stata un'ondata di vendite. Il minimo é stato toccato verso le 09.20 e da quel momento le borse hanno recuperato terreno. Il future sull'S&P500 si risolleva a fatica dal minimo a 2452 punti. Le premesse sono per una seduta negativa. Crediamo però che l'S&P500 sarâ in grado di contenere le perdite e chiudere sui 2482 punti.

Commento tecnico - lunedì 31 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2485.79 punti (-0.12%).

Commento tecnico - venerdì 28 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2488.83 punti (+0.88%).

Commento tecnico - giovedì 27 dicembre 14.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2467.70 punti (+4.96%). Dopo la caduta di lunedì sotto il nostro obiettivo a 2400 punti ieri finalmente si é concretizzato un rimbalzo tecnico da ipervenduto e da eccesso di ribasso. L'S&P500 é ancora sceso fino ad un nuovo minimo annuale a 2346 punti prima di ricominciare a salire. Al termine di un rally furioso l'indice ha recuperato 121 punti dal minimo e ha guadagnato 116 punti. È stato un rimbalzo di ampie dimensioni che però non deve stupire visto che lunedì l'ipervenduto aveva assunto dimensioni grottesche. Succede regolarmente all'interno dei bear market che dopo un crollo e nel panico c'é un simile short covering rally. L'ultima volta é successo nel 2009 ed é quindi normale che non ce lo ricordiamo. L'ipervenduto di corto termine é stato eliminato (RSI a 36.68 punti). Quello a medio termine (dati settimanali) però c'é ancora e quindi é probabile che questo rialzo di corto termine debba continuare fino all'obiettivo grafico sui 2600 punti. La volatilità é alta (VIX a 30.41 punti, -5.66) e gli investitori sono ancora irrequieti e nervosi. Il rialzo non proseguirà di conseguenza in maniera lineare ma ci saranno ancora numerose ricadute seguite da rabbiosi rally. Le notizie giocheranno un ruolo importante sul timing. Se il blocco dell'Ammistrazione americana finisse grazie ad un accordo sul budget ci sarà un ulteriore balzo di alcuni punti in percentuale.
Ora il future é a 2433 punti (-35 punti). Le borse europee sono in calo e questo influisce sul future americano. Stamattina é sceso fino a 2422 punti e poi ha recuperato e si é stabilizzato. Prevediamo una seduta volatile intorno all'apertura che dovrebbe situarsi sui 2430 punti. Non pensiamo che l'S&P500 debba ancora scendere sotto i 2400 punti malgrado che le premesse sono per una seduta negativa.

Commento tecnico - mercoledì 26 dicembre 14.00

Lunedì 24 l'S&P500 ha chiuso a 2351.10 punti (-2.71%).

Commento tecnico - lunedì 24 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2416.62 punti (-2.06%).

Commento tecnico - venerdì 21 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2467.42 punti (-1.58%).

Commento tecnico - giovedì 20 dicembre 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2506.96 punti (-1.54%). La seduta di ieri é andata al contrario di quanto ci eravamo aspettati. La FED alle 20.00 ha alzato il tasso di riferimento del +0.25% e ha comunicato che probabilmente l'anno prossimo procederà ad altri due aumenti - in precedenza dovevano essere tre. Powell si é quindi comportato secondo le attese ma il mercato invece che reagire con un rally di sollievo, come suggerivano gli indicatori, é precipitato su un nuovo minimo annuale a 2489 punti. Il rimbalzo in finale di seduta é stato debole e l'S&P500 ha chiuso a 2507 punti con una pesante perdita di 39 punti. L'indice era in eccesso di ribasso e ipervenduto - ora questa situazione si é accentuata superando i limiti nei quali normalmente si sviluppo un rally causato dalla copertura delle posizioni short. Prevalgono momentum e pressione di vendita e questo significa che il mercato é molto debole e probabilmente in un bear market. Stranamente la volatilità VIX é rimasta invariata a 25.58 punti mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata alta a 0.85 - la MM a 10 g é a 0.76, il massimo annuale. L'uscita al ribasso dal canale 2600-2800 punti fornisce un obiettivo grafico a 2400 punti.
Notiamo divergenze positive a livello di partecipazione - il numero dei nuovi minimi non aumenta - l'impennata dei volumi ieri sera potrebbe essere una forma di esaurimento.
Riassumendo esistono le premesse tecniche per un rimbalzo fino ai 2600 punti. La tendenza dominante é però adesso al ribasso e potrebbero esserci ancora alcune sedute di panico prima che un evento obblighi i ribassisti a mollare la presa e chiudere le posizioni short provocando un rally di sollievo.
Ora il future é a 2506 punti (+2 punti). L'S&P500 aprirà il leggero calo a 2502 punti. Stamattina il future é sceso fino a 2476 punti di minimo e ora sta recuperando terreno. Difficile dire se sta già iniziando un rimbalzo o se avremo una seduta in trading range. Senza una ragione particolare non crediamo che i ribassisti battano in ritirata. Ci aspettiamo quindi una seduta volatile ma per saldo l'S&P500 dovrebbe chiudere senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 19 dicembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2546.16 punti (+0.01%). L'S&P500 é oscillato nervosamente in 46 punti e ha toccato un nuovo minimo annuale marginale a 2528 punti - ha però chiuso in pari lasciando sia rialzisti che ribassisti a bocca asciutta. La situazione tecnica é cambiata di poco - il numero dei nuovi minimi a 30 giorni (NL) é in calo mentre la volatilità VIX é salita a 25.58 punti (+1.06). Questa contraddizione mostra investitori più pessimisti ma che vendono meno - a prima vista le probabilità per un rally da ipervenduto aumentano. Rispetta a ieri però i dati su ipervenduto e sentiment non sono cambiati in maniera tale da poter escludere una continuazione del ribasso.
Ora il future é a 2559 punti (+21 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e al centro del range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. Fino alle 20.00 succederà poco o niente. Poi molto dipenderà da cosa avrà deciso la FED e quale atteggiamento intende assumere per il futuro. Secondo noi la migliore soluzione é che il previsto aumento del +0.25% del tasso d'interesse di riferimento venga effettuato - con questo la FED manterrà la credibilità, la continuità e l'indipendenza. Per il futuro Powell dovrebbe però annunciare una politica monetaria più accomodante che tenga conto delle difficoltà economiche del momento. Questa combinazione potrebbe scatenare un rally da ipervenduto e da eccesso di pessimismo. In questo caso l'S&P500 dovrebbe salire a 2600 punti.

Commento tecnico - martedì 18 dicembre 13.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2545.94 punti (-2.08%). L'S&P500 ha aperto a 2581 punti e dopo una salita a  2589 punti é caduto a 2568 punti. Da qui é partito un rimbalzo fino ai 2601 punti e sembrava che la nostra previsione per la giornata fosse giusta. Dopo le 18.00 é invece partita un'altra possente e lunga spinta di ribasso che ha fatto scendere l'S&P500 sul minimo a 2530 punti. Sul finale l'indice é rimbalzato di 18 punti ed ha chiuso a 2546 punti. La RSI a 31 punti mostra che la nostra stima per l'ipervenduto era sbagliata - almeno per quel che riguarda questo specifico indicatore - é possibile l'S&P500 debba scendere più in basso prima che anche la RSI segnali ipervenduto. Secondo gli oscillatori e e gli indicatori di sentiment l'S&P500 sembra già pronto per un robusto rimbalzo tecnico. Il supporto a 2530 punti, che corrisponde al minimo di febbraio a 2532 punti potrebbe servire da trampolino di lancio. Il mercato si comporta però come in un bear market. Le prime resistenze vengono rispettate mente i supporti vengono facilmente attaccati e violati. Le vendite ricominciano alla prima occasione come abbiamo visto a metà di settimana scorsa - prima che i rialzisti tentino di comperare sfruttando l'ipervenduto la situazione deve però essere estrema e accompagnata da panico. La volatilità VIX (24.52 punti, +2.89) é ancora lontana dai massimi di febbraio (37.32 punti - intraday 50.30 punti). Di conseguenza malgrado valori molto bassi di Fear&Greed Index e DSI, oltre che un incredibile 0.97 sul CBOE Equity put/call ratio (97% di ribassisti) non possiamo escludere che ci siano ancora una o due sedute di ribasso.
Ora il future é a 2567 punti (+11 punti). L'S&P500 apre ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta positiva con chiusura sui 2580 punti. Potrebbe andare meglio se ci fosse una notizia costruttiva che invitasse i shortisti a coprire e comperare.

Commento tecnico - lunedì 17 dicembre 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2599.95 punti (-1.91%). La seduta é stata decisamente negativa e l'S&P500, come temevamo, é sceso fino ai 2600 punti. Il problema é che da questo livello non é risalito e sul grafico appare un'altra lunga candela rossa. Questa é la peggior chiusura da mesi e potrebbero esserci ancora delle vendite visto che gli indicatori non sono ancora in posizione estrema. Siamo convinti che deve verificarsi prima della fine dell'anno un rally da ipervenduto e da eccesso di pessimismo - temiamo unicamente che prima debba ancora esserci un'esagerazione al ribasso prima che possa partire la reazione nella direzione opposta. Gli indici dei trasporti, delle piccole e medie imprese e delle banche hanno toccato dei nuovi minimi annuali. Questi settori molto sensibili all'andamento economico mostrano che gli investitori temono una recessione. Fino a quando questi settori "tirano" il ribasso é improbabile che possa svilupparsi una sostenibile e sostanziale fase di rialzo. Al contrario ogni rimbalzo dura sempre meno e fa risalire l'S&P500 di sempre meno punti - questa volta il massimo é stato raggiunto dopo tre sedute e 102 punti - due giorni più tardi l'indice é tornato sul minimo.
La RSI é a 36 punti, il bordo inferiore delle BB é a 2583 punti - la VIX é salita a 21.63 punti (+0.98) e la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.79. Chi é abituato a leggere questi indicatori nota subito che nell'immediato l'S&P500 potrebbe ancora cadere una trentina di punti prima che venga raggiunto il prossimo minimo significativo. I traders possono comperare con un limite a 2570 punti.
Ora il future é a 2598 punti (-7 punti). Stamattina future e borse europee erano in positivo. Lentamente stanno scivolando verso il basso. L'S&P500 aprirà in gap down sui 2594 punti. L'indice sembra voler testare il minimo di una settimana fà a 2583 punti. Potrebbe come lunedì scorso esserci panico fino ai 2570 punti e poi un reversal. L'alternativa é che oggi ci sia semplicemente una seduta negativa con chiusura sui 2580-2590 punti. In questo caso l'esaurimento del ribasso dovrebbe essere rimandato a domani.

Commento tecnico - venerdì 14 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2650.54 punti (-0.02%). Ieri l'S&P500 si é mosso a caso nel range delle due precedenti sedute e ha terminato la giornata praticamente invariato. A livello tecnico c'é poco da dire. L'indice sembra consolidare - potrebbe ancora avere un vuoto d'aria fino ai 2600 punti ma in linea di massima nelle prossime sedute dovrebbe ricominciare a salire. Ci preoccupano la debolezza di alcuni settori chiave come quello dei trasporti (DJT -1.64%) o delle banche (BKX -1.64%). A corto termine il quadro tecnico resta però costruttivo anche grazie all'aspetto stagionale favorevole.
Ora il future é a 2623 punti (-22 punti). Stamattina il future é sceso fino ai 2617 punti. In seguito ha recuperato e dalle 11.00 é stabile su questo livello. Per oggi ci sono molte incognite a partire alla reazione degli investitori ai dati sulle vendite al dettaglio attesi alle 14.30. Crediamo che oggi potrebbe esserci un affondo in direzione dei 2600 punti e un recupero fino ai 2620-2630 punti. Secondo premesse e oscillatori la seduta odierna deve essere negativa da potrebbe anche rappresentare un'ultima occasione d'acquisto per una successiva continuazione del rialzo iniziato dal minimo di lunedì a 2583 punti.

Commento tecnico - giovedì 13 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2651.07 punti (+0.54%). L'S&P500 ha guadagnato 14 punti ma ha chiuso sul minimo giornaliero. Questi segnali contrastanti appaiono anche a livello di indicatori - partecipazione e momentum non convincono. Il sentiment resta invece decisamente negativo (VIX a 21.46 punti, -0.30 / CBOE Equity put/call ratio a 0.62. Fear&Greed Index a 10 punti) e questo serve a sostenere il mercato che ha poco rischio di ribasso. Il bordo inferiore delle BB é a 2600 punti (in calo di ca. 4 punti al giorno) e dovrebbe costituire un buon supporto. Le statistiche favoriscono una continuazione del rally natalizio - manca però ancora forza d'acquisto - oscillatori e indicatori ci dicono che a breve un vuoto d'aria fino ai 2600 punti é ancora possibile. Ci preoccupa la debolezza relativa dei settori dei trasporti e delle banche. A breve i tassi d'interesse di mercato dovrebbero ricominciare a salire scacciando le paure di un eccessivo rallentamento economico.
Ora il future é a 2654 punti (+2 punti). Le borse europee sono praticamente in pari. I mercati finanziari sono tranquilli. Negli scorsi giorni l'S&P500 é sempre sceso in chiusura dopo una buona apertura. Questa volta apre nella parte inferiore del range di ieri. Se fino alle 17.00 riesce a restare sopra i 2650 punti dovrebbe in seguito provare a salire in direzione dei 2670 punti.

Commento tecnico - mercoledì 12 dicembre 14.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2636.78 punti (-0.04%). L'S&P500 ha scelto di consolidare il guadagno di lunedì e di chiudere il gap d'apertura. L'indice ha terminato la giornata praticamente invariato al termine di una seduta volatile e con numerosi capovolgimenti di fronte che denotano un certo nervosismo. Non osserviamo il tipico sviluppo degli indicatori quando sta partendo un rialzo. I NL restano piuttosto alti e gli oscillatori sono ancora in discesa. Esiste ancora un rischio che il minimo venga ritestato ma con il bordo inferiore delle BB a 2604 punti ed investitori ancora piuttosto pessimisti é improbabile che l'S&P500 torni sotto i 2600 punti. Manca un qualche settore forte da affiancare alla tecnologia - deboli restano sopratutto le banche (BKX -1.23%) e questo é motivo di preoccupazione.
Ora il future é a 2665 punti (+24 punti). Come ieri l'S&P500 aprirà in forte rialzo. Questa volta non deve chiudere un gap. La premesse sono per una seduta in trading range e detto questo lo spazio verso l'alto é aperto fino ai 2674 punti. Il prezzo del petrolio é in aumento e le borse europee stanno lievitando. Speriamo quindi che l'S&P500 non abbia bisogno di ritracciare ma possa terminare la seduta sui 2670 punti.

Commento tecnico - martedì 11 dicembre 14.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2637.72 punti (+0.18%). Lunedì é iniziato un'altro rialzo da eccesso di ribasso, ipervenduto e pessimismo. Pensavamo che l'S&P500 dovesse testare i 2603 punti con eventualmente una falsa rottura al ribasso prima di un rally. In effetti l'S&P500 é dovuto cadere fino a 2583 punti di minimo prima che le vendite evaporassero e iniziasse il rimbalzo. L'indice é risalito 64 punti dal minimo ed ha chiuso a 2637 punti - un guadagno di 4 punti che arriva dopo tre sedute negative due delle quali sono state un vero e proprio crollo. Il mercato si é stabilizzato - ora vediamo se arrivano i compratori. Ieri volumi, A/D e NH/NL non erano convincenti e non possiamo escludere un ulteriore ricaduta. Il limite inferiore delle BB scorre però a 2608 punti e quindi probabilmente ieri abbiamo visto il minimo mensile. Difficile quantificare ora il potenziale di rialzo. C'é una prima resistenza sui 2700 punti e graficamente sembra che dai 2750 punti sarà difficile passare. Per ora gli investitori restano scettici (VIX a 22.64 punti, -0.59) e speculativamente orientati al ribasso (CBOE Equity put/call ratio a 0.70). Ieri l'indice é risalito malgrado una serie di notizie negative. Adesso ci vuole qualcosa per far tornare i compratori sul mercato. 
Ora il future é a 2666 punti (+23 punti). L'S&P500 aprirà al rialzo e in gap up. I ribassisti sono rimasti catturati e devono coprire gli short e comperare. È possibile che già oggi l'S&P500 venga risucchiato fino ai 2700 punti. L'alternativa é che dopo la buona apertura l'S&P500 scenda fino a 2647 punti per chiudere il gap e si fermi infine sui 2650-2660 punti.

Commento tecnico - lunedì 10 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2633.08 punti (-2.33%). È difficile capire perché dopo il reversal di giovedì e la chiusura sul massimo giornaliero, venerdì c'é stato nuovamente un crollo. Evidentemente gli investitori hanno i nervi scoperti e reagiscono in maniera violenta ed emozionale alle notizie. A livello tecnico questo ci dice unicamente che il trend é labile. La zona di supporto a 2603-2620 punti deve essere ritestata. Secondo gli indicatori di sentiment gli investitori sono già molto pessimisti. La volatilità VIX é balzata a 23.23 punti (+2.04) mentre la CBOE Equity put/call ratio ha fatto segnare un 0.77 dopo il 0.85 di giovedì. Nella correzione di gennaio però la VIX era salita fino a 50.30 punti e le altre correzioni del 2018 erano terminate con la VIX sui 26-30 punti. Di conseguenza temiamo che ci debba essere una caduta fino ai 2603 punti ed eventualmente una falsa rottura al ribasso prima che possa svilupparsi un altro rally da ipervenduto ed eccesso di pessimismo. Gli oscillatori ci dicono che potrebbero esserci ancora una o due sedute negative prima di un minimo significativo. A livello di partecipazione notiamo una diminuzione della pressione di vendita (divergenza positiva) - il numero dei NL (1037 a 30 giorni) é relativamente basso. Riassumendo le premesse per un rally in controtendenza sono buone - questa volta però l'eccesso di ribasso potrebbe essere marcato (RSI sotto i 30 punti) prima che l'S&P500 possa ripartire al rialzo.
Si é verificato un death cross - questo segnale di vendita a medio termine, amato dagli analisti tecnici, funziona nella tempistica relativamente male e non dovrebbe essere utilizzato per prendere immediate decisioni d'investimento.
Ora il future é invariato a 2636 punti. Il future é risalito stamattina da un minimo a 2610 punti. Non crediamo che questo sia già stato il test del supporto. Le premesse sono per una seduta in trading range. I mercati sono nervosi e volatili. Non siamo quindi in grado di prevedere dove chiuderà l'S&P500. Dovrebbe muoversi tra i 2620 ed i 2670 punti. Una previsione del genere serve a poco. Pensiamo però che tra oggi e giovedì ci debba ancora essere un tuffo in direzione dei 2600 punti. Chi vuole andare long dovrebbe pazientare.

Commento tecnico - venerdì 7 dicembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2695.95 punti (-0.15%).

Commento tecnico - giovedì 6 dicembre 14.00

Oggi la borsa americana é rimasta chiusa in occasione della giornata di lutto nazionale per onorare il decesso dell'ex presidente degli Stati Uniti George Bush Senior.

Commento tecnico - mercoledì 5 dicembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2700.06 punti (-3.24%).

Commento tecnico - martedì 4 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2790.37 punti (+1.09%).

Commento tecnico - lunedì 3 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2760.17 punti (+0.82%).

Commento tecnico - venerdì 30 novembre 14.15

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2737.76 punti (-0.22%). Ieri l'S&P500 é ancora salito su un massimo a 2753 punti ma poi é tornato al punto di partenza e ha chiuso con una limitata perdita di 6 punti. Sul grafico appare un doji star che significa equilibrio ed incertezza. Puntuale é iniziato il consolidamento dopo il rally di mercoledì. I dati sul sentiment mostano ancora scetticismo (VIX a 18.79 punti, +0.30) e un lento abbandono delle posizioni short in favore di posizioni long - ovvio visto che ci vogliono un cambiamento d'umore e compratori per far salire il mercato. Il rialzo nelle prossime settimane deve continuare ma a breve il mercato deve affrontare alcuni ostacoli e la reazione é incerta. Sul grafico si vede la fascia di resistenza costituita dai 2750 punti e dalle MM a 50 (2778 punti) e 200 giorni (2761 punti). A livello psicologico pesa l'incerto esito dell'incontro tra Trump e Xi nell'ambito del summit dei G20 in corso a Buenos Aires. Potrebbero ancora esserci una o due sedute volatili e imprevedibili.
Ora il future é a 2730 punti (-14 punti). Al momento prevale il pessimismo visto che Trump ha annunciato la possibilità che le tasse doganali sulle importazioni d'auto vengano aumentate. I mercati sono nervosi e gli indici azionari scivolano verso il basso. L'S&P500 aprirà in calo ma ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range e moderatamente negativa. Il prezzo del petrolio perde -0.80 USD. Pensiamo che ci sarà un'altra seduta incerta e volatile e ci aspettiamo che l'S&P500 chiuda sui 2730 punti. Questo premesso che dall'Argentina non arrivi una qualche notizia straordinaria.

Commento tecnico - giovedì 29 novembre 14.25

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2743.79 punti (+2.30%). Ieri Jerome Powell, capo della FED, ha fatto capire che il rialzo dei tassi d'interesse in America subirà una pausa se non una battuta d'arresto. Significa che la politica monetaria della banca centrale americana potrebbe diventare nuovamente accomodante. Queste affermazioni hanno fatto scattare un rally in un mercato che in ogni caso aveva già voglia di salire. Il short covering ha intensificato il movimento e l'S&P500 ha terminato la seduta sul massimo giornaliero e con un considerevole guadagno di 61 punti. Ora gli indicatori passano sul positivo, gli analisti tecnici ricevono dei segnali d'acquisto come quello della MACD e lentamente gli investitori abbandonano le loro reticenze e cominciano a comperare. I dati sul sentiment mostrano però ancora parecchio scetticismo (VIX a 18.49 punti, -0.53 / CBOE Equity put/cal ratio a 0.62) e questo dovrebbe aiutare l'S&P500 a continuare il suo rialzo. Superati i 2690-2700 punti dovrebbe poter salire sui 2780-2800 nella prossima settimana. Nel frattempo deve digerire i guadagni di ieri. Questo significa che potrebbe esserci un consolidamento di una fino a tre sedute con una discesa al massimo a 2700 punti prima che l'S&P500 possa partire nuovamente al rialzo.
Ora il future é a 2735 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. Potrebbe chiudere sul livello d'apertura o tentare di fare ulteriori progressi. Dipende dalle notizie che arriveranno nelle prossime ore. Noi ci aspettiamo una chiusura sui 2750 punti.

Commento tecnico - mercoledì 28 novembre 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2682.17 punti (+0.33%). Dopo un'apertura in calo (2665 punti) e una discesa fino ai 2655 punti di minimo l'S&P500 é riuscito a ribaltare la situazione. A metà seduta l'S&P500 é tornato sui 2670 punti ed é rimasto per ore intorno a questo livello. Dopo le 20.00 ha ricominciato a salire a ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 8 punti. L'indice ha guadagnato terreno malgrado premesse ostili e questo é un segnale di forza. La candela bianca sul grafico con minimo e massimo ascendenti conferma il rialzo di corto termine. Ci preoccupa il cedimento del Russell2000 (-0.87%) che ha avuto come conseguenza un negativo rapporto A/D (2703 su 4458). Ci accontentiamo di monitorare questa sacca di debolezza per essere sicuri che non ci siano sintomi di contagio. I dati sul sentiment sono leggermente peggiorati (VIX a 19.02 punti, +0.12 / CBOE Equity put/call ratio a 0.70) - questo scetticismo é però preferibile ad un immediato ritorno all'ottimismo come appare nei commenti di alcuni colleghi che già prevedono un rally natalizio. Sono gli stessi che settimana scorsa parlavano di crash imminente.
Ora il future é a 2695 punti (+11 punti). Le premesse per la giornata sono positive. L'S&P500 apre in gap up e nella fascia di resistenza a 2690-2700 punti. Se supera i 2700 punti potrebbe verificarsi un short covering rally. Pensiamo però che prevarrà la prudenza prima del G20 previsto il fine settimana in Argentina. Ci aspettiamo di conseguenza una chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 27 novembre 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2673.45 punti (+1.55%). Ieri finalmente l'S&P500 é ripartito al rialzo in maniera convincente. L'indice ha aperto in gap up e ha chiuso sul massimo giornaliero con un guadagno di 41 punti. Ovviamente non basta una seduta positiva per cambiare completamente il quadro tecnico - a livello di partecipazione rimangono ancora delle sacche di debolezza. La reazione é stata però convincente e accompagnata da segnali costruttivi e divergenze positive. Di conseguenza la probabilità é alta che questo movimento possa continuare. Bisognerà vedere come si comporta il mercato una volta che l'ipervenduto di corto termine sarà sparito e l'S&P500 dovrà affrontare le prime serie resistenze - le prime sui 2690-2700 punti. In ogni caso l'S&P50 non deve più scendere sotto i 2630 punti. In questo caso anche questo tentativo di rialzo fallirà. I dati sul sentiment sono migliorati - la VIX é scesa a 18.90 punti (-2.62) mentre la CBOE Equity put/call ratio é caduta a 0.64 - gli investitori abbandonano il pessimismo ma non sono ancora né fiduciosi né pronti a speculare al rialzo - il short covering degli scettici dovrebbe spingere l'S&P500 decisamente più in alto.
Ora il future é a 2659 punti (-11 punti). Già oggi sembra presentarsi il primo test per questa spinta di rialzo. Notizie negative dal fronte delle guerra commerciale tra USA e Cina mettono pressione sui mercati. L'S&P500 aprirà con una perdita di circa 14 punti al centro del range di ieri. Speriamo che la candela odierna sul grafico sia bianca. Questo significa che ci aspettiamo un recupero dopo la debole apertura. Ci accontentiamo di una chiusura sui 2670 punti.

Commento tecnico - lunedì 26 novembre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2632.56 punti (-0.66%). È stata una giornata strana - non solo perché la borsa ha chiuso con tre ore di anticipo e di conseguenza i volumi di titoli trattati sono stati estremamente bassi. L'S&P500 ha perso 17 punti e ha chiuso vicino al minimo della giornata e sul livello d'apertura - non riscontriamo però questa perdita sui dati tecnici della giornata che sono relativamente buoni. Solo alcuni titoli di peso sono scesi mentre il resto del mercato é rimasto piuttosto stabile. D'altra parte i dati sul sentiment mostrano pessimismo: la volatilità VIX é salita a 21.52 punti (+0.72) mentre la CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.85 (solo a febbraio é salita così in alto) e la MM a 10 giorni é lievitata a 0.76 (massimo annuale) - questo indicatore mostra eccesso di speculazione al ribasso e lancia un forte segnale d'acquisto. La pressione di vendita é in diminuzione malgrado che i ribassisti dominano - manca ancora forza d'acquisto per poter far partire l'attesa fase di rialzo. Questa costellazione tecnica mostra che esiste una forte probabilità che adesso si sviluppi una sostenibile e sostanziale spinta di rialzo. Il rischio é che nessuno osi comperare e che quindi l'S&P500 saltelli alcuni giorni sui 2630-2650 punti in attesa che qualcuno prenda l'iniziativa. Se non lo faranno i compratori lo faranno i venditori appena l'ipervenduto di corto termine sarà diminuito - questo significa che bisogna comperare ma subito vendere se noi prossimi giorni il gap fino ai 2681 punti non viene chiuso in maniera convincente. La tendenza di fondo é al ribasso come mostrano le MM a 50 e 200 giorni minacciosamente in calo e che schiacciano ormai l'indice dall'alto.
Ora il future é a 2660 punti (+31 punti). L'S&P500 prova a ripartire al rialzo. Le premesse sono per una seduta positiva. Bisogna vedere come si comporta l'indice durante la giornata. Non dovrebbe nuovamente sgonfiarsi e chiudere sui 2646 punti ma finalmente confermare la buona apertura con un ulteriore guadagno. In questo caso avremo una chiusura sui 2660-2680 punti.

Commento tecnico - venerdì 23 novembre 14.00

Giovedì la borsa americana é rimasta chiusa in occasione della festa del Ringraziamento.
Ora il future é a 2639 punti (-10 punti). Il future é in perdita ma sopra il minimo di stamattina a 2627 punti. Il calo del prezzo del petrolio (52.24 USD/barile. -2.29) deprime il mercato. L'S&P500 aprirà in gap down ma nel range di martedì. Oggi molti operatori sono assenti - la borsa chiude con tre ore di anticipo alle 13.00. Non pensiamo che oggi l'indice debba muoversi molto. Crediamo quindi che a fine giornata la perdita sarà modesta. Ci aspettiamo una chiusura sui 2640-2645 punti.

Commento tecnico - giovedì 22 novembre 13.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2649.93 punti (+0.30%). Da questa seduta ci saremmo aspettati di più. L'indice ha chiuso sul minimo giornaliero salvando un modesto guadagno di 8 punti. Il calo dei volumi di titoli trattati suggerisce che si é trattato di un debole rimbalzo tecnico. Se questo é tutto quello che é riuscito a fare il mercato da una situazione di eccesso di pessimismo c'é da temere una prossima accelerazione al ribasso. Siamo però disposti a dare il beneficio del dubbio a questo mercato ed attendiamo l'esame di riparazione. Ci accontentiamo dalla candela sul grafico con minimo e massimo ascendenti e del fatto che prima di Thangksgiving molti operatori erano già assenti e molti traders hanno evitato di affrontare la lunga pausa con posizioni speculative aperte. Questo potrebbe aver provocato una seduta anomala dove chi voleva andare long a preferito non prendere il rischio.
Restiamo dell'opinione che a breve deve partire un rally.
Ora il future é a 2645 punti (-4 punti). Oggi la borsa rimane chiusa in occasione della festa del Ringraziamento.
Domani pubblichiamo un aggiornamento della situazione con la previsione per la giornata.

Commento tecnico - mercoledì 21 novembre 13.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2641.89 punti (-1.82%). Ieri l'S&P500 ha avuto un'altra importante perdita di 49 punti. Questa é stata causata sopratutto da un crollo del prezzo del petrolio (-3.77 USD) su un nuovo minimo annuale a 53.43 USD/barile (qualità WTI) che ha provocato vendite in tutti i settori legati all'energia (ETF Energy -3.28%). Noi pensavamo che il minimo fosse già stato raggiunto martedì 13 novembre sui 55 USD - invece c'é stato solo un rimbalzo seguito de un'altro crollo. Le vendite nel settore tecnologico sono invece finite e questa é una buona notizia. Il sentiment é ormai pessimo e molti indicatori sono in territorio estremo e segnalano l'imminenza di un rally. La CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.82 (sopra gli 0.80 c'é un eccesso di speculazione al ribasso) mentre la DSI (Daily Sentiment Index é a 8 (significa 8% bullish e 92% bearish). Se finalmente anche il petrolio trovasse una solida base potrebbe iniziare una fase di rialzo. A breve inizierà un rimbalzo tecnico - vedremo se sarà, come speriamo, sostenibile. Ieri abbiamo comperato, come suggerito, S&P500 a 2652 punti. L'indice ha toccato un minimo a 2631 punti - non ha avvicinato i 2603 punti.
Ora il future é a 2654 punti (+14 punti). Da stamattina il future é in positivo - nell'ultima ora ha guadagnato altri 6 punti. Oggi é l'ultima seduta prima di Thanksgiving. L'S&P500 aprirà in guadagno sui 2653 punti. O svolge una seduta in trading range e chiude decisamente sotto i 2669 punti o tenta di chiudere il gap e sale fino ai 2681 punti. Il prezzo del petrolio sta salendo del +1.4%. Avremo probabilmente una seduta positiva ma un balzo superiore ai 30 punti ci sembra inverosimile. Ci aspettiamo una chiusura sui 2665 punti.

Commento tecnico - martedì 20 novembre 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2690.73 punti (-1.66%). La caduta di ieri dell'S&P500 ci ha sorpresi nella sua ampiezza. Sapevamo che il settore tecnologico era debole e a rischio ma non ci aspettavamo un'ondata di vendite. La forza relativa degli altri settori tipo energia e finanza (praticamente in pari) non é bastata a compensare il crollo dei colossi della tecnologia. L'unico elemento positivo é il debole aumento dei nuovi minimi - gli indici cadono perché pochi titoli pesanti stanno crollando. Se queste vendite emotive finissero l'S&P500 potrebbe e dovrebbe nuovamente rimbalzare. I dati sul sentiment (VIX a 20.10 punti, +1.96 / CBOE Equity put/call ratio a 0.72) mostrano pessimismo e una certa speculazione al ribasso. Non sono però ancora su quei livelli estremi che normalmente assicurano un immediato sostanziale rimbalzo tecnico. Notiamo che ieri l'S&P500 si é mosso nel range di giovedì scorso. Siamo convinti che ancora questa settimana ci debba essere un rally di sollievo. Non sappiamo però fino a dove l'S&P500 deve scendere prima che le vendite si esauriscano. Traders aggressivi possono provare un long poco sopra i 2650 punti.
Ora il future é a 2665 punti (-30 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e con una perdita di circa il -1%. Potrebbe verificarsi un altro key reversal day ma per esserne sicuri bisogna osservare la prima ora di contrattazioni. Se il mercato scende con i soliti nomi (AGMAF) e con modesti volumi significa che l'inizio del rimbalzo é imminente - questione di ore e non di giorni.

Commento tecnico - lunedì 19 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2736.27 punti (+0.22%). L'S&P500 malgrado le premesse negative é riuscito a terminare la seduta con un guadagno di 6 punti. Questo conferma il key reversal day di giovedì. La correzione dal massimo del 8-9 novembre é stata però più lunga e profonda del previsto. Questo ci dice che l'attuale fase di rialzo non é molto forte. In effetti sta avvenendo una rotazione tra settori - la tecnologia é relativamente debole con i suoi leaders che ad uno ad uno subiscono forti perdite - vengono comperati settori più difensivi come farmaceutica, consumi di base, alimentari o infrastrutture per telefonia ed internet. Crediamo quindi che questa spinta di rialzo non sarà sufficiente a far salire nelle prossime settimane l'S&P500 su un nuovo massimo storico. Il quadro a medio termine si sta deteriorando come mostrano le MM a 50 e 200 giorni in calo. A breve la resistenza a 2800-2810 punti dovrebbe costituire un ostacolo difficilmente superabile senza una pausa di consolidamento.
La volatilità VIX é caduta a 18.14 punti (-1.84) mentre la CBOE Equity put/call ratio é rimasta alta a 0.74. Il secondo dato denota ancora una preponderanza delle scommesse ribassiste - é probabile che la copertura di questi short risucchi l'S&P500 verso i 2750-2760 punti prima e i 2800-2810 punti in seguito. Questa settimana verrà interrotta giovedì dalla festa del Ringraziamento. Gia mercoledì pomeriggio molti operatori prenderanno libero mentre la seduta di venerdì sarà in ogni caso accorciata di 3 ore. È quindi possibile che questa settimana succeda poco e che fino a venerdì l'S&P500 rimanga bloccato sotto i 2750-2760 punti.
Ora il future é a 2733 punti (-10 punti). Una serie di notizie negativa sta deprimendo le borse. Le tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti si intensificano, Apple ha annunciato di voler ridurre la produzione dei suoi ultimi modelli di IPhone e il manager di Nissan-Peugeot Ghosn é stato arrestato in Giappone per frode fiscale e uso improprio di fondi aziendali. In fondo il mercato regge ancora bene. L'S&P500 apre in calo ma nel range di venerdì. Crediamo che l'S&P500 riuscirà ancora una volta a recuperare e chiudere in pari.

Commento tecnico - venerdì 16 novembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2730.20 punti (+1.06%). Finalmente dopo 5 sedute negative ieri l'S&P500 ha reagito con un rally. Formalmente si tratta di un key reversal day visto che l'S&P500 all'inizio é caduto su un nuovo minimo a 2670 punti ma poi é risalito di 65 punti e ha chiuso con un sostanziale guadagno di 28 punti, vicino al massimo giornaliero e con volumi di titoli trattati in aumento. Non sappiamo ancora se questo é un semplice rimbalzo tecnico da eccesso di speculazione al ribasso o se invece é l'inizio di una nuova gamba di rialzo. Secondo i dati sul sentiment prevale l'ipotesi del rialzo visto che gli investitori restano relativamente pessimisti (VIX a 19.98 punti, -1.27) ed i traders sono ancora speculativamente orientati al ribasso (CBOE Equity put/call ratio a 0.73). La seduta odierna ci darà però una risposta - l'S&P500 aprirà in profondo rosso e se riesce a recuperare e chiudere senza sostanziali variazioni sapremo che i rialzisti hanno ripreso il controllo delle operazioni. A livello di indicatori la situazione é neutra con molti valori vicini al centro delle bande di oscillazione. Supporto é a 2700 punti, resistenza é a 2750-2760 punti. Se l'S&P500 chiude al di fuori di questi parametri significa che una tendenza si é imposta.
Ora il future é a 2718 punti (-16 punti). L'S&P500 aprirà in forte calo. La discussione in Gran Bretagna sulla Brexit deprime i listini europei mentre i deludenti risultati trimestrali di NVidia (-17% in preborsa) premono sul titolo e sui settori tecnologici. Pensiamo che dopo un'iniziale ondata di vendite i compratori riappariranno. Difficile dire se questo basterà per far tornare l'S&P500 in pari. Formalmente avremo una seduta in trading range.
Ieri abbiamo ricomperato l'S&P500 per il portafoglio sul prezzo di apertura a 2688 punti.

Commento tecnico - giovedì 15 novembre 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2701.58 punti (-0.76%). Da un paio di giorni ci aspettiamo una ripresa del rialzo. Invece l'S&P500 continua a perdere terreno e le sedute negative si succedono insieme alle candele rosse sul grafico. Eppure i parametri tecnici non cambiano sostanzialmente - soprattutto i dati sul sentiment mostrano pessimismo (VIX a 21.25 punti, +1.23) e una tale speculazione al ribasso (CBOE Equity put/call ratio a 0.81) che ci dovrebbe essere a breve almeno un forte rimbalzo tecnico. Invece abbiamo una serie di minimi discendenti - ieri l'S&P500 é sceso fino ai 2686 punti e solo nelle ultime due ore di contrattazioni é riuscito a recuperare e tornare sopra il supporto (ormai labile e consunto) a 2700 punti. Nel frattempo il MACD sta girando e rischia nei prossimi giorni di dare un segnale di vendita. Siamo dell'opinione che per un test del minimo a 2603 punti é troppo presto. Strutturalmente il mercato sembra ancora solido e ci vorrebbe poco per scatenare un rally e ribaltare la situazione in favore dei rialzisti.
Ieri lo stop loss a 2700 punti ha fatto chiudere la posizione long in portafoglio in pari. Ricompriamo però oggi.
Ora il future é a 2697 punti (-1 punto). L'S&P500 aprirà in leggero calo, nel range di ieri e di poco sotto i 2700 punti. Potrebbe ancora esserci una fase di debolezza. Crediamo però che il minimo di ieri a 2686 punti non verrà avvicinato e peggiorato al ribasso. Speriamo che ci sia una migliore risposta dei rialzisti rispetto ai giorni scorsi e che l'S&P500 possa chiudere in positivo sui 2710-2720 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 novembre 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2722.18 punti (-0.15%). Come pensavamo i ribassisti ieri hanno ancora provato un affondo e sono riusciti a far scendere l'S&P500 fino ad un minimo a 2715 punti. L'indice non é però riuscito in seguito a rimbalzare con forza - é risalito solo a 2722 punti lasciando per saldo 4 punti sul terreno. La ragione principale é stata l'ulteriore caduta del prezzo del petrolio a 55.69 USD/barile (-4.24%) che ha provocato un calo dell'ETF Energy del -2.30%. Tecnicamente non é cambiato molto. L'S&P500 dal livello attuale dovrebbe riprendere il rialzo. I dati sul sentiment (VIX a 20.02 punti (-0.43) e CBOE Equity put/call ratio a 0.70) mostrano pessimismo e speculazione al ribasso. Di conseguenza pensiamo che ora ci debba per lo meno essere un consistente rimbalzo tecnico che ha buone probabilità di essere l'inizio di una nuova spinta di rialzo in direzione dei 2820-2850 punti. A questo scopo é necessario che l'S&P500 torni stabilmente sopra i 2750-2760 punti dove si trovano gli stop loss dei ribassisti.
Ora il future é a 2732 punti (+4 punti). Stamattina le borse europee sono cadute e il future sull'S&P500 é sceso fino a 2711 punti. Ora i mercati azionari recuperano e sono "in verde". L'S&P500 dovrebbe svolgere un'altra seduta in trading range. I ribassisti dovrebbero essere stanchi e questa volta é probabile che i rialzisti riescano ad avere la meglio facendo salire l'indice a ridosso dei 2750 punti.

Commento tecnico - martedì 13 novembre 14.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2726.22 punti (-1.97%). Ieri, terza e ultima seduta della correzione, ci aspettavamo al massimo una seduta di poco negativa. Il nostro obiettivo massimo era a 2755 punti. Il crollo a 2722 punti di minimo e la chiusura a 2726 punti sono una sorpresa negativa che però non cambia ancora il quadro tecnico a medio termine. Una serie di notizie negative hanno indotto ieri gli investitori retail a vendere tecnologia, banche (Goldman Sachs -7.46%) e certi settori industriali (General Electric -6.88% e nuovo minimo pluriennale). I dati sul sentiment (VIX a 20.45 punti / +3.09, CBOE Equity put/call ratio a 0.73, ETF put/call ratio a 2.13 mostrano pessimismo e eccesso di speculazione al ribasso. Adesso dovrebbe almeno esserci un rimbalzo tecnico. Ieri il calo é avvenuto con volumi nella media - questo suggerisce che si tratta di una correzione e non di una forte spinta di ribasso che deve avere una continuazione.
Una dichiarazione di Donald Trump ha fatto ricadere il prezzo del petrolio in negativo (59.19 USD/barile) - siamo però convinti che un rimbalzo tecnico é vicino (supporto a 58 o 55 USD) ed imminente. Dovrebbe aiutare l'S&P500 a ripartire al rialzo.
Ora il future é a 2737 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 2750 punti. Nel corso della giornata i traders short tenteranno di riprendere il controllo delle operazioni e probabilmente ci sarà un tuffo fugace in direzione dei 2720 punti. Consigliamo su questi livelli l'apertura di un long a corto termine con stop loss poco sotto i 2700 punti.

Commento tecnico - lunedì 12 novembre 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2781.01 punti (-0.92%). Nel secondo giorno della correzione intermedia l'S&P500 é caduto fino a 2764 punti e poi é risalito fino a 2781 punti. Ha perso 26 punti ma ha chiuso 17 punti sopra il minimo a dimostrazione che la pressione di vendita é modesta. L'S&P500 sembra voler terminare la correzione sulla MM a 200 giorni (2763 punti) senza scendere fino all'obiettivo massimo a 2755 punti. La volatilità VIX é salita a 17.36 punti (+0.64) - la CBOE Equity put/call ratio é balzata a 0.80. Quest'ultimo valore mostra parecchia speculazione al ribasso - in genere da qui parte una reazione tecnica che potrebbe costituire la ripresa del rialzo a medio termine.
Ora il future é invariato a 2779 punti. L'S&P500 aprirà senza sostanziali variazioni e nel range di venerdì. Alla debolezza delle borse europee si contrappone il rialzo del prezzo del petrolio (+0.6%). Oggi potrebbe ancora esserci una seduta di consolidamento con un test del minimo a 2764 punti. Una seduta negativa é possibile ma in linea di massima ci aspettiamo una chiusura in pari. Oggi dovrebbe esserci la terza e ultima seduta di correzione.

Commento tecnico - venerdì 9 novembre 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2806.83 punti (-0.25%). L'S&P500 ha seguito alla perfezione la road map. È salito su un massimo a 2815 punti a metà giornata e poi ha cominciato a scendere. Dopo le 20.00 ed il comunicato della FED c'é stato un vuoto d'aria fino ai 2795 punti ma sul finale l'indice ha recuperato fino ai 2806 punti contenendo le perdite. La correzione minore, necessaria per riassorbire l'eccesso di rialzo a breve, é partita puntuale. Dovrebbe secondo le regole durare fino a 3 giorni  - come anticipato ieri gli obiettivi sono a 2774 o a 2755 punti. In seguito il rialzo di medio termine dovrebbe riprendere - solo un eccesso di ottimismo / euforia e forte speculazione al rialzo possono fermarlo. Siamo molto lontani da questo stato visto che la volatilità VIX é salita a 16.72 punti (+0.36) e la CBOE Equity put/call ratio é nella norma a 0.64. Il Fear&Greed Index é a 29 punti. Estremo pessimismo circonda invece il prezzo del petrolio (WTI a 59.8 USD/barile). Un minimo é vicino - il successivo rally da ipervenduto dovrebbe aiutare il settore dell'energia in borsa e permettere la prossima spinta di rialzo dell'S&P500 - musica per settimana prossima...
Ora il future é a 2794 punti (-14 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul minimo di ieri. Dovrebbe all'inizio rimbalzare e poi cercare di scendere più in basso. I 2774 punti sono lontani - costituiscono però l'obiettivo teorico per la seduta odierna. Un rimbalzo sul finale dovrebbe fissare l'indice in chiusura a 2785-2790 punti.

Commento tecnico - giovedì 8 novembre 13.40

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2813.89 punti (+2.12%). La seduta di ieri é andata ancora meglio del previsto - come pensavamo il gap d'apertura non é stato chiuso e i short covering hanno catapultato l'S&P500 in vicinanza del massimo del 17 ottobre a 2817 punti. L'S&P500 ha aperto a 2782 punti, in gap up e sopra la MM a 200 giorni. Dopo un iniziale ritracciamento a 2774 punti l'indice é continuato a salire per tutta la giornata - ha toccato un massimo a 2815 punti e ha chiuso poco più in basso a 2813.89 punti con un impressionante guadagno di 58 punti. Durante la giornata i ribassisti non hanno avuto scampo e sono rimasti intrappolati - le correzioni intermedie sono state solo delle brevi pause con discese di 5-6 punti prima della successiva spinta di rialzo. Grazie a questo rally gli oscillatori mostrano che l'indice é già ipercomperato - come anticipato ieri dai 2800-2820 punti dovrebbe ora partire una correzione minore. La precedente di inizio novembre si é fermata a 2700 punti e ha lasciato aperto il gap. Questa potrebbe essere simile - l'S&P500 dovrebbe scendere a partire da oggi o domani fino ai 2774 o meglio fino ai 2755 punti.
La volatilità VIX é crollata a 16.36 punti (-3.55) - la CBOE Equity put/call ratio é risultato piuttosto bassa a 0.59. Gli investitori sono più ottimisti ma ancora non accettano e partecipano al rally - probabilmente questo rialzo ha ancora parecchia strada da fare.
Ora il future é a 2807 punti (-9 punti). L'S&P500 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Probabilmente ci saranno ancora delle operazioni di acquisto dovute a coperture di posizioni short - il rialzo di ieri é stato troppo veloce ed improvviso. Pensiamo che potrebbe ancora esserci un'impennata fino ai 2810-2815 punti. In linea di massima però la correzione é imminente e crediamo che dopo le 20.00 l'S&P500 dovrebbe scendere e fermarsi sui 2800 punti.

Commento tecnico - mercoledì 7 novembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2755.45 punti (+0.63%). L'S&P500 ha guadagnato altri 17 punti - ha chiuso sul massimo giornaliero e su un nuovo massimo per questa spinta di rialzo iniziata il 29 ottobre dal minimo a 2603 punti. Gli indicatori di medio termine sono positivi e si stanno rafforzando - siamo convinti che nei prossimi giorni l'S&P500 deve continuare a salire. A breve non é ancora sicuro che la correzione sia finita - l'indice deve superare i 2765 punti per confermare la ripresa del rialzo. Avremmo preferito che la correzione facesse ridiscendere l'S&P500 sui 2680 punti - la mancanza di questo tuffo ha come conseguenza che gli oscillatori mostrano la possibilità di un massimo intermedio alla fine di questa settimana o all'inizio della prossima.
In generale consigliamo agli investitori di ignorare queste oscillazioni e di restare long con l'intenzione di tenere la posizione fino all'inizio del 2019. Bisogna però essere in chiaro che questo rialzo non sarà lento e regolare come quello che ha contraddistinto la fine del 2017. Aspettativi maggiore volatilità e sensibili correzioni intermedie. La prossima dovrebbe partire dai 2800-2820 punti.
Ora il future é a 2777 punti (+18 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e in forte guadagno. Non crediamo che oggi il gap verrà chiuso e quindi prevediamo una seduta decisamente positiva. Ad istinto favoriamo una chiusura sui 2780 punti.

Commento tecnico - martedì 6 novembre 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2738.41 punti (+0.56%). Quella di ieri é stata una seduta strana visto che l'S&P500 ha guadagnato 15 punti mentre il Nasdaq100 ha perso il -0.41%. Il calo dei colossi della tecnologia Apple, Amazon, Google e Facebook é stato più che compensato dal buon comportamento di altri settori, energia in testa. Abbiamo quindi assistito ad una sana rotazione tra settori che é risultata in una seduta in trading range. Non sappiamo quale sarà l'esito delle elezioni di midterm che si tengono oggi. Tecnicamente però l'S&P500 sta svolgendo una correzione minore in preparazione di una seconda spinta di rialzo. Idealmente l'indice deve scendere fino ai 2680 punti per poi ricominciare a salire. Una discesa fino ai 2650 punti é possibile ma non deve spaventare e rappresenta una chiara occasione d'acquisto. Gli investitori restano prudenti (VIX a 19.96 punti (+0.45), Fear&Greed Index a 9 punti) malgrado il recupero di 135 punti dal minimo - gli indicatori di sentiment lanciano segnali positivi per una continuazione del rialzo.
Ora il future é a 2733 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Oggi i mercati sono tranquilli e le vendite sono sporadiche. Le premesse sono per una seduta con indice poco mosso e chiusura senza sostanziali variazioni. Un calo a 2720 punti é possibile e auspicabile.
 

Commento tecnico - lunedì 5 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2723.06 punti (-0.63%). I deludenti risultati trimestrali di Apple (-6.63%) e i dati sul mercato del lavoro che suggeriscono un rischio d'inflazione non sono riusciti a provocare una consistente caduta dell'S&P500. Malgrado l'aumento dei tassi d'interesse (USTB decennale a 3.22%) l'ondata di vendite si é fermata sul primo supporto a 2700 punti e poi l'S&P500 ha recuperato fino ai 2723 punti chiudendo ben lontano dal minimo giornaliero. Sono finiti i giorni in cui notizie negative provocavano un crollo di 60-80 punti con volumi in aumento e chiusura sul minimo. È iniziata l'attesa correzione minore. Probabilmente durerà ancora qualche giorno ma non dovrebbe fare danni al trend - idealmente l'S&P500 deve scendere fino a 2680 punti - al massimo può cadere sui 2650 punti.
A livello di sentiment non notiamo cambiamenti sostanziali - la volatilità VIX é salita a 19.51 punti (+0.17) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.68 - piuttosto alta. Gli investitori restano prudenti e gli speculatori si ritirano velocemente - questo sviluppo altalenante durerà sicuramente fino a domani quando ci saranno le elezioni di midterm. A seconda del risultato l'incertezza potrebbe dominare per tutta la settimana.
Ora il future é a 2722 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato e nel range di venerdì. Non dovrebbe muoversi molto. Ad istinto favoriamo una chiusura sui 2710 punti.

Commento tecnico - venerdì 2 novembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2740.37 punti (+1.06%). L'S&P500 ha continuato il rialzo e ha guadagnato altri 28 punti. Ha chiuso sul massimo giornaliero con volumi in calo. Di conseguenza é probabile che ora ci sia un consolidamento e un ritracciamento anche se a livello tecnico é ormai evidente che la tendenza di fondo é passata al rialzo - dal minimo di lunedì a 2603 punti l'indice ha riguadagnato 137 punti. Ora sta tornando dell'ottimismo (VIX a 19.34 punti, -1.89) e appare della speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.51 - per trovarlo così basso bisogna tornare a settembre). Crediamo di conseguenza che dai 2750-2765 punti debba partire una correzione minore con obiettivo massimo a 2680 punti (chiusura del gap). Si tratterebbe di un normale consolidamento.
Ora il future é 2756 punti (+18 punti). Stamattina il future é salito fino a 2766 punti. I dati sul mercato del lavoro americano ad ottobre hanno provocato un tonfo di una decina di punti. L'S&P500 aprirà però in gap up e con un consistente guadagno. Il range giornaliero dovrebbe essere 2740-2765 punti. Prevediamo una chiusura sui 2750 punti.

Commento tecnico - giovedì 1. novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2711.74 punti (+1.09%). Rileggendo le previsioni di ieri per la seduta del pomeriggio abbiamo dovuto sorridere. L'S&P500 non ha scelto una delle due possibili varianti ma un compromesso. È salito a 2736 punti di massimo ma nell'ultima ora di contrattazioni é ricaduto a 2711 punti - vicino al livello d'apertura. C'é stato quindi l'atteso ritracciamento ma il gap d'apertura é rimasto aperto. Ieri si sono comportati molto bene i grandi nomi della tecnologia - il resto del mercato non si é mosso di molto dando l'impressione che l'S&P500 sta consolidando sui 2700+ punti. Crediamo che questa fase debba durare ancora qualche giorno e che l'S&P500 debba ridiscendere fino ai 2682 punti. Solo quando traders e speculatori si saranno stufati di questo su e giù e volatilità l'S&P500 potrà cominciare a salire in maniera lenta, moderata e sostenibile. Notiamo miglioramenti sia a livello di partecipazione che di momentum. Per quel che riguarda il sentiment gli investitori restano prudenti (VIX a 21.23 punti, -2.12) e questo é positivo. Un passaggio troppo veloce all'ottimismo renderebbe il rialzo fragile ed evanescente.
Ora il future é a 2715 punti (+4 punti). Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali veriazioni. Una previsione "strana" considerando la volatilità delle ultime sedute ma adesso ci vorrebbe proprio un consolidamento sui 2700 punti.

Commento tecnico - mercoledì 31 ottobre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2682.63 punti (+1.57%).Ieri l'S&P500 ha avuto una convincente seduta positiva. L'indice ha aperto vicino al minimo e ha chiuso vicino al massimo con un sostanziale guadagno di 41 punti - finalmente appare sul grafico una lunga candela bianca accompagnata da alti volumi di titoli trattati - gli acquisti prevalgono e i rialzisti stanno prendendo il controllo delle operazioni. Il rapporto NH/NL mostra che la pressione di vendita sta svanendo mentre ci sono settori in grado di trascinare l'indice al rialzo. Gli investitori restano scettici (VIX a 23.35 punti (-1.35), CBOE Equity put/call ratio a 0.69) e questa cautela é finalmente un segno che il movimento di rialzo non é provocato da speculatori in cerca di avventure e motivati dall'ipervenduto ma da investitori che cautamente cominciano a comperare. Le probabilità che la correzione sia finita sopra i 2600 punti sono in forte aumento. Ci vuole una chiusura giornaliera sopra i 2700 punti per essere sicuri che il peggio é passato. Nella fase di formazione di base ricadute in direzione dei 2600 punti sono possibili - nuovi minimi, anche marginali, sono poco probabili.
Ora il future é a 2712 punti (+27 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e sopra i 2700 punti. Le premesse sono per un'altra seduta di rialzo. Sarebbe preferibile che il gap d'apertura venga chiuso. L'S&P500 potrebbe salire fino ai 2710-2720 punti e poi ricadere sui 2685 punti e chiudere sui 2700 punti. Crediamo però che oggi si ripeterà la seduta di ieri e che l'S&P500 chiuderà sui 2720 punti.

Commento tecnico - martedì 30 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2641.25 punti (-0.66%). La borsa americana ha ignorato i segnali positivi provenienti dall'Europa. L'S&P500 ha aperto in forte guadagno e all'inizio é ancora salito a 2706 punti. Poi però c'é stata ancora una forte ondata di vendite che ha fatto cadere l'indice su un nuovo minimo di periodo a 2603 punti. La zona di supporto sui 2600 punti ha bloccato la caduta. Con un rally nell'ultima ora di contrattazioni accompagnato da forti volumi l'S&P500 é risalito in chiusura a 2641 punti. Ieri abbiamo assistito ad una capitolazione nel settore tecnologico - le ultime mani deboli long hanno gettato la spugna. Probabilmente questo é abbastanza per provocare ora un sostanziale rimbalzo di alcuni giorni. Difficile dire se l'S&P500 ha toccato ieri un massimo definitivo poiché non abbiamo visto panico. La VIX é salita a 24.70 punti (+0.54 - massimo giornaliero a 27.86 punti) mentre la CBOE Equity put/call ratio é stata di 0.74. Il numero di nuovi minimi a 30 giorni é in netta diminuzione e questa é una divergenza positiva. Questa divergenza Insieme ai volumi durante la giornata (ribasso con pochi volumi - rialzo con forti volumi) suggerisce la possibile presenza di una solida base sui 2600 punti. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci un rimbalzo seguito da un ulteriore test del minimo - le caratteristiche tecniche di questo movimento dovrebbero confermare la vicinanza di un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2651 punti (+8 punti). Stamattina il future é salito fino a 2664 punti - adesso sta tornando sui suoi passi e questo non ci piace. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ieri l'S&P500 si é mosso in 103 punti e quindi le possibilità di movimento sono ampie. Crediamo che oggi debba proseguire il rimbalzo dai 2603 punti - come anticipato stamattina sarebbe però meglio che la salita fosse lenta e costante e non veloce ed evanescente. Ci andrebbe bene una chiusura poco sopra i 2650 punti.

Commento tecnico - lunedì 29 ottobre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2658.69 punti (-1.73%). Noi prevedevamo una seduta negativa con chiusura lontana dai minimi. In effetti la seduta é stata pessima ma come speravamo la reazione dal minimo a 2628 punti é stata robusta e mostra che i rialzisti cominciano a svegliarsi ed opporre resistenza. A livello di partecipazione e momentum ci sono le premesse per un solido minimo e per un'inversione di tendenza. Per quel che riguarda il sentiment invece manca ancora pessimismo e panico. La volatilità VIX si é fermata a 24.16 punti (-0.06) mentre la CBOE Equity put/call ratio é a 0.80 con la MM a 10 g a 0.68 ed in ascesa. I traders sono troppo esposti speculativamente al ribasso e questo corrisponde alle nostre aspettative - ci vogliono però ora alcune misurazioni sui 0.80 per provocare una reazione positiva e sostenibile dell'indice. Sembra quindi che ci debbano ancora essere delle spinte di ribasso intercalate da rimbalzi tecnici prima che questa correzione sia veramente finita. Attendiamo con pazienza segnali positivi che per ora arrivano solo a livello di partecipazione con una netta diminuzione dei nuovi minimi a 30 giorni. Vorremmo vedere delle sedute negativa con moderati volumi o sedute neutre con un peggioramento dei dati sul sentiment o un key reversal day. Per ora nulla suggerisce che l'S&P500 ha toccato il fondo. Sulla base degli indicatori di lungo termine riteniamo comunque che ci debba ancora essere una fase di rialzo fino all'inizio del 2019 - l'S&P500 non dovrebbe essere in una fase di ribasso ma verso la fine di una correzione. È possibile che la fase di formazione di base duri fino al 6 novembre, data delle elezioni di midterm in America.
Ora il future é a 2697 punti (+28 punti). Stamattina Angela Merkel ha annunciato di voler rinunciare alla conduzione del partito CDU e prepara così la sua uscita di scena. Le borse europee hanno reagito con un rally e il future sull'S&P500 segue. Le premesse sono per una seduta positiva con chiusura sui 2700 punti.

Commento tecnico - venerdì 26 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2705.57 punti (+1.86%). Ieri c'é stato un altro rimbalzo tecnico da ipervenduto come quello del 16 ottobre. Formalmente si é trattato di una seduta in trading range e l'indice é rimasto sotto la MM a 200 giorni che comincia a ruotare verso il basso - non c'é quindi ragione per entusiasmarsi malgrado i buoni volumi e partecipazione. Questo rimbalzo é stato di buona qualità (volumi, partecipazione) e significa che probabilmente si sta formando una solida base. I dati sul sentiment ci dicono però che verosimilmente ci saranno ancora delle spinte di ribasso - la probabilità che l'S&P500 non scenda più sensibilmente sotto i 2650 punti é però alta. La volatilità VIX é scesa solo a 24.22 punti (-1.01) - la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.66 - gli investitori sono ora prudenti e non si buttano più a testa bassa al rialzo.
Stiamo valutando l'ipotesi che il mercato azionario americano possa avere un percorso accidentato con ampie oscillazioni tra i 2650 ed i 2750/2800 punti fino alle elezioni del 6 novembre. I rialzisti devono avere pazienza.
Ora il future é a 2656 punti (-32 punti). Ieri sera dopo la chiusura dei mercati Google (Alphabet) e Amazon hanno presentato dei risultati trimestrali deludenti. Le borse sono nuovamente sotto pressione. Gli indici azionari europei stamattina sono caduti su dei nuovi minimi annuali. Le premesse sono per una seduta negativa. Non pensiamo che ci sarà un crollo - crediamo piuttosto che chi ha comperato ieri torni oggi sul mercato permettendo all'S&P500 di chiudere lontano dai minimi. Chiusura stimata a 2675 punti.

Commento tecnico - giovedì 25 ottobre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2656.10 punti (-3.09%). Pensavamo che il minimo di martedì non sarebbe stato quello definitivo - non ci aspettavamo però già ieri un ulteriore crollo su un nuovo minimo per questa correzione a 2652 punti. L'S&P500 é caduto ad ondate rimbalzando sui supporti tecnici - ha però chiuso vicino al minimo e nettamente in ipervenduto e questo significa che i venditori dominano e probabilmente saranno in grado di spingere l'indice più in basso. Secondo le statistiche una seduta come quella di ieri ha una probabilità del 66% di avere una continuazione verso il basso. Solo sui 2600 punti c'é una buona zona di supporto.
Purtroppo ieri abbiamo visto paura e pessimismo ma non panico - la volatilità VIX é salita a 25.23 punti (+4.52, massimo a 26.38 punti, rileggete a questo riguardo il commento di ieri) e la CBOE equity put call ratio é lievitata a 0.71 - manca una fase di esaurimento per poter avere un massimo solido e definitivo. L'S&P500 é ora ipervenduto e in eccesso di ribasso. Grazie a questo effetto basterebbe una notizia negativa per farlo risalire sui 2750-2770 punti. Non crediamo però che l'S&P500 sia già pronto per iniziare l'attesa fase di rialzo.
Grazie a Utilities e Consumer Staples (consumi di prima necessità) ieri il numero di nuovi minimi a 30 giorni era minore che l'11 di ottobre - questa é una significativa divergenza positiva. Il crollo della tecnologia non sembra però ancora finito e quindi questo segnale positivo probabilmente non basta a provocare un'inversione di tendenza.
Ora il future é a 2681 (+16 punti). L'S&P500 sembra voler rimbalzare ma non siamo per niente convinti. Il future é salito fino a 2692 punti e ora sta di nuovo scendendo. Potrebbe esserci una seduta come ieri - inizio buono - chiusura pessima. Probabilmente al più tardi a 2600+punti ci sarà un rally in controtendenza. A quest'ora non possiamo fare una previsione migliore - bisogna navigare a vista e rendersi conto che potrebbe in ogni momento partire un forte rimbalzo tecnico.

Commento tecnico - mercoledì 24 ottobre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2740.69 punti (-0.55%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa ma c'é stata una forte reazione dal minimo a 2691 punti che rappresenta per lo meno l'inizio di un altro rimbalzo tecnico. Questa potrebbe anche rappresentare l'inizio dell'attesa fase di rialzo a medio termine visto che come previsto l'S&P500 ha testato il minimo dell'11 ottobre a 2710 punti e ha toccato un nuovo minimo marginale per questa correzione. Inoltre il gap d'apertura (dai 2749 ai 2712 punti) é stato prontamente chiuso. Non si é però verificato un key reveral day poiché l'S&P500 a fine giornata ha ancora lasciato 15 punti sul terreno. Inoltre i dati sul sentiment non hanno mostrato quel panico necessario per un solido  e definitivo minimo. La volatilità VIX é salita "solo" a 20.71 punti (+1.07) con un massimo giornaliero a 24.66 punti - l'11 ottobre il massimo era stato di 28.84 punti. Inoltre la CBOE Equity put/call ratio ha segnato un 0.61, valore che corrisponde alla media di lungo periodo. Insomma quello di ieri sembra un'altro rimbalzo tecnico da ipervenduto - guarda caso il limite inferiore delle BB é a 2693 punti. Non siamo convinti che da adesso inizia l'attesa fase di rialzo - temiamo ulteriori ricadute anche se siamo sicuri che in un 'ottica a medio termine bisogna essere long sui 2700 punti di S&P500.  
A corto termine l'S&P500 potrebbe rimbalzare in area 2800 punti. Se risale unicamente fino ai 2770 punti (la MM a 200 giorni scorre a 2768 punti) e poi ridiscende, la fase di formazione di base intorno ai 2700 punti é destinata a durare ancora parecchi giorni.
In generale ci sembra che malgrado la caduta di ottobre gli investitori sono ancora troppo tranquilli e nelle inchieste i long sono ancora tanti (o troppi). Pensiamo quindi che il periodo di formazione di base debba continuare e sconsigliamo di rincorrere ora il rialzo. Dovrebbe esserci una terza e ultima  occasione di comperare sui minimi.
Ora il future é a 2743 punti (-3 punti). Stamattina l'S&P500 é ancora sceso a 2720 punti ma dalle 11.00 sale con costanza. Probabilmente oggi deve continuare il rimbalzo tecnico iniziato ieri. Ci aspettiamo una chiusura sui 2750 punti.

Commento tecnico - martedì 23 ottobre 13.30

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2755.88 punti (-0.59%). Ci aspettavamo una seduta positiva - invece l'S&P500 ha perso 12 punti ed é nuovamente sceso a saggiare i 2750 punti. Questa giornata ha mandato segnali contrastanti - mentre la tecnologia ha guadagnato terreno (Nasdaq100 +0.48%) il settore delle banche ha subito un tracollo (BKX -2.74%). A livello di sentiment la VIX si é mossa appena (19.64 punti, -0.25) mentre la CBOE Equity put/call ratio é ricaduta a 0.57.
Nelle ultime 4 sedute hanno prevalso le vendite e qualsiasi tentativo di rialzo é evaporato durante la giornata. Siamo convinti che ci debba ancora essere una tonfo in direzione dei 2710 punti prima che possa iniziare una fase di rialzo. L'indice é quasi ipervenduto e gli oscillatori suggeriscono che un'altro minimo intermedio é imminente. Potrebbe però non essere l'ultimo - se ora c'é un'altro rimbalzo tecnico dovrebbe poi seguire un'altra spinta di ribasso. Senza panico ed eccesso é improbabile che possa verificarsi una sostenibile inversione di tendenza. Questa fase di formazione di base può durare ancora per settimane.
Ora il future é a 2721 punti (-35 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e sui 2720 punti. Potrebbe cadere fino a 2710 punti e anche più in basso. Se ci fosse panico (VIX sui 30 punti!) potrebbe poi verificarsi un'inversione di tendenza e l'S&P500 potrebbe tentare di chiudere il gap e risalire sui 2750 punti. L'alternativa é che dopo la pessima apertura ci sia solo un breve recupero e una stabilizzazione sui 2730 punti. In questo caso la fine di questa spinta di rialzo e l'esaurimento delle vendite sarebbe rimandata di una o due sedute.

Commento tecnico - lunedì 22 ottobre 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2767.78 punti (-0.04%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Invece che guadagnare qualche punto ha però chiuso praticamente in pari e nuovamente sulla MM a 200 giorni. Sul grafico predominano in ottobre le candele rosse - anche dopo il minimo dell'11 ottobre. Dopo il forte rimbalzo tecnico di martedì sono i venditori a predominare durante la giornata. Crediamo quindi che ci debba ancora essere un tentativo di ribasso nell'ambito di questa fase di formazione di base. Abbiamo finalmente un segnale positivo a livello di sentiment - la CBOE Equity put/call ratio é salita sopra i 0.80 a 0.82. Almeno a livello di opzioni c'é un eccesso di speculazione al ribasso che suggerisce l'imminenza e la vicinanza di un minimo significativo.
Ora il future é a 2779 punti (+12 punti). Come venerdì l'S&P500 aprirà in guadagno ma nel range delle due precedenti sedute. C'é una resistenza intermedia sui 2800 punti che oggi non dovrebbe essere superata. La borse europee sono in guadagno, i tassi d'interesse sono in calo. Di conseguenza crediamo che la seduta odierna sarà moderatamente positiva. L'istogramma suggerisce che la chiusura dovrebbe situarsi sui 2768-2778 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 ottobre 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2768.78 punti (-1.44%). I traders stanno usando come riferimento la MM a 200 giorni per scuotere l'S&P500 e obbligarlo a fare base. Dopo il rally di martedì e la pausa di mercoledì ieri é seguita una seduta negativa - complice il nervosismo di molti investitori retail che gettano la spugna al primo segnale di pericolo. Nella prima parte della seduta l'S&P500 é ancora salito a 2806 punti di massimo. Poi però é sceso con volumi in aumento fino ad un minimo a 2755 punti. Sul finale é risalito una ventina di punti e ha chiuso a 2768 punti con una pesante perdita di 40 punti. Le sedute negative sono accompagnate ancora da alti volumi - siamo in una fase di assestamento e i rally sono soprattutto delle reazioni all'ipervenduto e non ancora acquisti di mani forti disposte a stare long per settimane. Crediamo che il rischio di ribasso sia modesto - l'S&P500 può testare il minimo a 2710 punti ma non dovrebbe scendere sostanzialmente più in basso. Per questo c'é troppa prudenza e circospezione come mostrano gli indicatori di sentiment (VIX a 20.06 punti (+2.66) e CBOE Equity put/call ratio a 0.73). La seduta di ieri conferma però che il rialzo nei prossimi mesi non sarà lineare e tranquillo ma fortemente irregolare. Il percorso é accidentato e la migliore strategia per non mangiarsi i nervi é comperare sui 2700-2750 punti (investitori prudenti possono provare ad aspettare un nuovo minimo marginale sui 2700 punti accompagnato da un'impennata della equity p/c ratio sopra i 0.80) e poi ignorare le ampie oscillazioni dell'indice fino all'inizio dell'anno prossimo. Per evitare sorprese basterà leggere le nostre analisi...
Ora il future é a 2783 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. L'S&P500 dovrebbe restare sopra la MM a 200 giorni e chiudere sui 2780 punti.

Commento tecnico - giovedì 18 ottobre 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2809.21 punti (-0.03%). Ieri l'S&P500 ha terminato la giornata praticamente invariato. Ha però chiuso nella parte superiore del range giornaliero e ha toccato in serata un massimo a 2817 punti - questo é nel complesso positivo. Probabilmente a corto termine l'S&P500 deve salire più in alto spinto dal momentum e da residui di ipervenduto. Non pensiamo però che il rialzo possa svilupparsi nelle prossime settimane in maniera lineare. Siamo convinti che presto o tardi ci deve essere ancora una fase di debolezza con un test del minimo a 2710 punti. Come anticipato questa mattina il percorso nei prossimi mesi sarà accidentato. Un ritracciamento del 50% della correzione di ottobre farebbe risalire l'S&P500 sui 2825 punti. Pensiamo quindi che ci possa essere ancora un'estensione di questa gamba di rialzo fino ai 2825-2850 punti e poi ci deve ancora essere una spinta di ribasso. Vi ricordiamo che il minimo annuale del 9 febbraio é stato ritestato solo il 2 aprile - anche questa volta il mercato potrebbe aver bisogno di settimane prima di tornare a testare i minimi e muoversi in seguito in direzione del massimo annuale (2941 punti). Noi prevediamo un rialzo fino a metà gennaio 2019 - nel frattempo però le oscillazioni nelle due direzioni potrebbero essere ampie e numerose. Sappiamo solo che il minimo a 2710 punti é sulla parte inferiore del range (se non é il minimo definitivo) e che all'inizio dell'anno prossimo l'S&P500 potrebbe salire fino a 3000 punti.
Ora il future é a 2802 punti (-14 punti). Le premesse sono simili a ieri. Per il secondo giorno consecutivo i ribassisti stanno riprovando a prendere l'iniziativa. Ieri non hanno combinato nulla. Oggi é più probabile che facciano dei progressi. Prevediamo una seduta in trading range con chiusura sui 2800 punti.

Commento tecnico - mercoledì 17 ottobre 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2809.92 punti (+2.15%). Ci siamo sbagliati - già ieri l'S&P500 ha superato la resistenza intermedia a 2775 punti e a quel punto il rialzo si é trasformato in un rally con ancora il sostegno dell'ipervenduto. L'S&P500 é salito a 2813 punti di massimo e ha chiuso poco sotto a 2810 punti con un sostanzioso guadagno di 59 punti. L'S&P500 ha recuperato 100 punti dal minimo che difficilmente verrà ancora testato. Un consolidamento sui 2800 punti é però probabile.
La volatilità VIX é scesa a 17.62 punti (-3.68). La CBOE Equity put/call ratio invece continua a comportarsi in maniera strana - é ferma a 0.63 dando l'impressione che i traders non credono in questa spinta di rialzo. Siamo incerti e non sappiamo se conviene seguire questo rialzo comperando adesso o se invece il rally di ieri deve essere considerato solo un rimbalzo tecnico al quale deve seguire ancora una fase di debolezza. Gli indicatori di sentiment non ci sono d'aiuto. La tendenza a medio termine sembra passare al rialzo mentre gli indicatori migliorano ma non confermano.
Ora il future é a 2805 punti (-12 punti). L'S&P500 aprirà in perdita e ampiamente nel range di ieri. Non sappiamo cosa sta succedendo. Forse il rally di ieri é stato eccessivo e oggi l'S&P500 deve stabilizzarsi sui 2775-2800 punti.  

Commento tecnico - martedì 16 ottobre 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2750.79 punti (-0.59%). La seduta é stata nell'ottica dell'analisi tecnica decisamente interessante - rileggete la previsione per la giornata pubblicata ieri. L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range e si é mosso in soli 26 punti. Dopo aver toccato i 2775 punti di massimo é stato respinto verso il basso e ha chiuso a 2750 punti con una perdita di 16 punti.
Malgrado questo calo la seduta a New York é stata in generale positiva con una netta diminuzione dei nuovi minimi a 30 giorni e dei volumi. Sembra quindi che la pressione di vendita sia in diminuzione e che l'S&P500 si sia stabilizzato sui 2750 punti. Ancora non sappiamo se, quando avrà assorbito l'ipervenduto, farà ancora un'ultimo tuffo sotto i 2700 punti e se invece sta già iniziando l'attesa sostenibile fase di rialzo fino a fine anno. Ieri la volatilità VIX si é fermata a  21.30 punti (-0.01) mentre la CBOE Equity put/call ratio é tornata a 0.61, sulla media di lungo periodo.
Ora il future é a 2763 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nuovamente nel range delle due precedenti sedute. Per oggi la resistenza resta a 2775 punti. Temiamo che anche oggi l'S&P500 non supererà questa barriera e non riuscirà a chiudere sopra la MM a 200 giorni a 2765 punti. In questo caso é probabile che domani segua un tentativo di ribasso.

Commento tecnico - lunedì 15 ottobre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2767.13 punti (+1.42%). L'S&P500 ha effettuato l'atteso rimbalzo tecnico da ipervenduto. L'indice ha aperto a 2770 punti e per le 18.50 é nuovamente ricaduto fino ad un minimo a 2729 punti. Poi é risalito a 2975 punti ed ha chiuso sotto il livello d'apertura a 2767 punti. Malgrado il guadagno di 38 punti il rimbalzo é stato miserabile e ha unicamente permesso all'S&P500 di riavvicinare il bordo inferiore delle BB a 2775 punti mantre la RSI é risalita a 29.52 punti. La partecipazione é stata mediocre. È possibile che il rimbalzo prosegua ancora fino a circa 2800 punti ma in seguito é molto probabile che ci sia ancora una spinta di ribasso a ritestare il minimo a 2710 punti. A livello di sentiment ci manca un'impennata della CBOE Equity put/call ratio (0.67, MM a 10 g a 0.68) sopra i 0.80. Sembrano essercvi ancora troppi traders long che speculano su una immediata ripresa del rialzo - questi devono essere eliminati per permettere un movimento sostenibile é più consistente che un semplice rimbalzo tecnico. La volatilità VIX é già tornata a 21.31 punti (-3.67) -  il balzo a 28.84 punti di giovedì potrebbe essere stato sufficiente a segnalare panico ma non siamo convinti - a febbraio il massimo é stato a 50.30 punti e adesso il mercato nel complesso sembra strutturalmente altrettanto debole se non peggio.
Ora il future é a 2766 punti (-2 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di venerdì. Prevediamo una seduta in trading range con meno volatilità. L'S&P500 potrebbe continuare il rimbalzo e chiudere sui 2775 punti. Se all'inizio sale a 2775 punti e non riesce ad andare più in alto verrà respinto sui 2750 punti.

Commento tecnico - venerdì 12 ottobre 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2728.37 punti (-2.06%). La seduta si é svolta come da copione. L'S&P500 ha aperto in gap down a 2783 punti ed é velocemente sceso a 2768 punti. Poi c'é stato l'ovvio e atteso rimbalzo da ipervenduto - l'S&P500 é risalito a 2795 punti di massimo e ha chiuso il gap. Poi é sceso ad ondate fino alle 20.45 quando ha toccato un minimo a 2710 punti. Infine si é risollevato ma non di molto - ha terminato la giornata a 2728 punti con una massiccia perdita di 57 punti. Ora l'S&P500 é decisamente ipervenduto (RSI a 17.66 punti, LowBB a 2796 punti) e comincia ad esserci panico. La volatilità VIX é balzata a 24.98 punti (+2.02). Quindi a breve ci deve essere un rimbalzo tecnico o un minirally in controtendenza. Normalmente il primo rimbalzo viene venduto - guardate ad esempio cosa é successo a febbraio. Dopo un rimbalzo fino a circa 2765 punti ci dovrebbe ancora essere una spinta di ribasso distribuita su alcune sedute. La correzione é però praticamente finita. Ribassisti e rialzisti devono ancora brevemente combattere per la supremazia. Il mercato deve fare base. Un ulteriore minimo mensile sotto i 2710 punti é possibile - su questi livelli bisogna però comperare in vista di un successivo rialzo a medio termine.
Ora il future é a 2775 punti (+29 punti). Al mercato tremano ancora le gambe. Il future era salito stamattina fino ai 2785 punti - ora si sta sgonfiando. Le premesse sono in ogni caso per una seduta positiva nel range di ieri. Ci aspettiamo una chiusura sui 2750-2760 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 ottobre 13.35

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2785.68 punti (-3.29%). Finalmente é arrivata l'accelerazione al ribasso con panico. L'S&P500 é sceso dall'aperura a 2874 punti fino alla chiusura a 2785 punti - i ribassisti hanno dominato la seduta dall'inizio alla fine e le vendite hanno travolto l'indice che é sceso di colpo sotto i 2800 punti e si muove in direzione dell'obiettivo a 2750-2765 punti (MM a 200 giorni). Ora l'S&P500 é in ipervenduto - la RSI é a 22.97 punti (decisamente sotto i 30 punti) e il bordo inferiore delle BB é a 2841 punti. Questi punti di riferimento non servono però molto durante un crash - bisogna tenere d'occhio i dati sul sentiment. La volatilità VIX é schizzata a 22.96 punti (+7.01) - a marzo ed aprile era salita sui 26 punti - la correzione di febbraio era terminata con la VIX su un massimo a 50.30! La VIX può quindi salire più in alto e l'S&P500 cadere ulteriormente. La CBOE Equity put/call ratio a 0.74 é alta ma non ancora sopra quegli 0.80 che normalmente sono necessari per segnalare un chiaro eccesso di speculazione al ribasso. Insomma - un minimo significativo sull'S&P500 sembra imminente. È però molto probabile che ci siano ancora un paio di sedute turbolenti e che il minimo di ieri venga peggiorato al ribasso. I 2750 punti sembrano un buon livello di riferimento per la fine di questa correzione che sembra voler durare come previsto fino al 15 di ottobre. Restiamo dell'opinione che dopo deve seguire una fase di rialzo fino a fine anno.
Ora il future é a 2758 punti (-23 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in forte perdita e in gap down. Ci aspettiamo un consistente rimbalzo tecnico poiché un A/D negativo come di ieri (overall 166 su 1929) e un ipervenduto di questa ampiezza generano normalmente una reazione. L'esito della seduta é però altamente incerto poiché il panico ed i margin call potrebbero dopo il rimbalzo provocare subito un'altra forte ondata di vendite.

Commento tecnico - mercoledì 10 ottobre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2880.34 punti (-0.14%). La seduta é stata nuovamente negativa - non di molto visto che l'S&P500 ha perso solo 4 punti - però questa é la quarta seduta consecutiva in rosso e questo non succedeva da mesi. C'erano buone ragioni per un rimbalzo tecnico - in effetti l'S&P500 é risalito fino ai 2894 mancando di soli 6 punti l'obiettivo ideale a 2900 punti. L'indice però si é subito sgonfiato ed é tornato velocemente sul livello d'apertura e sulla MM a 50 giorni. La volatilità VIX é lievitata a 15.95 punti (+0.26) - la BCOE Equity put/call ratio é tornata sulla media di lungo periodo a 0.62. Restiamo dell'opinione che ci vorrebbe una breve accelerazione al ribasso con un pò di panico per terminare questa correzione verso la fine di questa settimana o l'inizio della prossima. In ogni caso la correzione non sembra finita e quindi se non abbiamo un'esaurimento avremo una continuazione lenta con un calo irregolare e intercalato da numerosi rimbalzi tecnici. Continuiamo a favorire la prima variante sulla base degli oscillatori e dell'aspetto stagionale.
Ora il future é a 2886 punti (-2 punti). L'SP500 aprirà in lieve calo e ampiamente nel range di ieri. Le premesse sono per una noiosa seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni. In Europa però cominciano ad esserci delle vendite e le borse sono in calo - i tassi d'interesse su EUR e USD stanno salendo. Di conseguenza é possibile che la seduta sia negativa specialmente se nella prima ora l'S&P500 cade sotto i 2874 punti. In questo caso l'S&P500 potrebbe chiudere sui 2850-2860 punti.

Commento tecnico - martedì 9 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2884.43 punti (-0.04%). La seduta si é svolta come previsto. L'S&P500 ha perso solo 1 punto e la candela sul grafico é bianca. Nella seconda parte della giornata la risposta dei rialzisti é stata convincente. I ribassisti hanno però obbligato l'indice ha toccare un nuovo minimo a 30 giorni a 2862 punti prima che il mercato riuscisse a risollevarsi. La correzione deve di conseguenza avere molto probabilmente un seguito. Nulla ci dice che questi 2862 punti possano essere un minimo significativo. Ora esistono due possibilità - o la correzione finisce a breve con un'accelerazione al ribasso con un pò di panico oppure continua in maniera strisciante ancora per un paio di settimane. Naturalmente favoriamo la prima variante che avrebbe anche il vantaggio di fornire un evidente e chiaro minimo con una buona occasione per comperare e andare long in previsione di una fase positiva fino a fine anno.
La volatilità VIX é salita a 15.69 punti (+0.87) con un  massimo giornaliero a 18.38 punti (ricordatevi il nostro target a 20 punti...). La CBOE Equity put/call ratio é ricaduta a 0.66. A livello di sentiment notiamo nervosismo ma manca ancora il pessimismo.
Il bordo inferiore delle BB sull'S&P500 si trova a 2878 punti. Se dovessimo tentare d'indovinare lo sviluppo dell'S&P500 nei prossimi giorni diremmo che ci devono essere alcune sedute come quella di ieri in attese che le BB si allarghino e la strada verso il basso si apra. Dopo questa corta fase di distribuzione dovrebbe esserci la fase finale della correzione con due o tre sedute decisamente negative e un pò di panico negli indicatori di sentiment. Target? A noi piacciono i 2800 punti... I 2750-2760 punti di MM a 200 giorni sembrano troppo lontani. I 2850 punti, dove si trova la prossima zona di supporto, sembrano troppo vicini considerando il minimo di ieri a 2862 punti. Gli oscillatori ci dicono che un minimo significativo deve essere raggiunto entro la fine di questa settimana. Una fine della correzione per il 15 ottobre corrisponderebbe esattamente alle nostre previsioni cicliche e rispetterebbe l'aspetto stagionale.
Ora il future é a 2875 punti (-18 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma ancora nel range di ieri. Le premesse sono per una ripetizione delle precedenti sedute. Avremo una candela con minimo e massimo discendenti, un nuovo minimo mensile e una chiusura in negativo ma lontana dal minimo giornaliero. Potrebbe essere sui 2870 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 ottobre 13.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2885.57 punti (-0.55%). L'S&P500 ha avuto come atteso una seduta negativa. L'indice é però sceso più del previsto - non ha solo rotto definitivamente (chiusura giornaliera) il supporto a 2900 punti ma ha anche attaccato la MM a 50 giorni - questo ha provocato un minimo a 2869 punti e un'altra candela rossa con minimo e massimo discendenti che apre la strada verso il basso. A breve l'S&P500 potrebbe rimbalzare visto che il bordo inferiore delle Bollinger Bands scorre a 2877 punti. Fino a metà ottobre dovrebbe però tendenzialmente scendere. Ci vorrà un pò di pessimismo ed eventualmente panico per concludere questa correzione - la VIX é lievitata solo a 14.82 punti (+0.60) e come sapete ci aspettiamo una salita almeno fino ai 20 punti. Il CBOE Equity put/call ratio ha fatto invece segnare un 0.84 che denota eccesso di speculazione al ribasso. Questo potrebbe bastare per un rimbalzo dell'S&P500 ma non per un minimo definitivo - la MM a 10g é solo a 0.62.
La RSI é a 44.53 punti e quindi lontana dall'ipervenduto - il MACD intensifica il segnale di vendita - questa correzione ha ancora della strada da percorrere.
Ora il future é a 2887 punti (-7 punti). Oggi in America é una giornata semifestiva - Columbus Day. Il Bond market é chiuso. La borsa é aperta. L'S&P500 aprirà in calo (2883 punti) ma ampiamente nel range di lunedì. Il limite inferiore delle BB scorre a 2877 punti - qui c'é anche la MM a 50 giorni. Di conseguenza crediamo che l'S&P500 svolgerà una seduta nella parte inferiore del range di venerdì e chiuderà sui 2880 punti.

Commento tecnico - venerdì 5 ottobre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2901.61 punti (-0.82%). Dopo l'apertura a 2919 punti l'S&P500 é sceso - era quindi ovvio e scontato che dovesse scendere a testare il supporto a 2900 punti. In effetti é caduto fino ad un minimo a 2884 punti e solo dopo le 20.20 é riuscito a recuperare. In due spinte di rialzo é tornato a chiudere a 2901 punti, poco sopra il supporto. La seduta di ieri ha dato inizio ad una correzione e ha aperto la strada verso il basso malgrado la difesa in extremis del supporto. Come a luglio é probabile che l'S&P500 debba scendere nei prossimi giorni sotto la MM a 50 giorni con un pò di panico prima che la correzione sia finita. Secondo gli oscillatori un minimo intermedio deve essere raggiunto a metà di settimana prossima. La volatilità VIX é salita a 14.22 punti (+2.61) - la CBOE Equity put call ratio é balzata a 0.72 - gli investitori non sono più ottimisti - cominciano a preoccuparsi specialmente a causa dell'aumento dei tassi d'interesse che é diventato tema di discussione nei media. Ci vuole un pò di pessimismo prima che l'S&P500 possa ricominciare a salire. Ci aspettiamo che la VIX salga almeno a 20 punti.
Ora il future é a 2904 punti (-3 punti). Tutti sono in attesa dei dati sul mercato del lavoro USA di settembre delle 14.30. Probabilmente i dati saranno buoni, i tassi d'interesse saliranno e la borsa cadrà. L'S&P500 dovrebbe ritestare i 2984 punti e chiudere sotto i 2900 punti. L'alternativa é che i dati provochino a sorpresa un calo dei tassi d'interesse. In questo caso avremo una seduta senza sostanziali variazioni e l'S&P500 chiuderà sui 2905 punti.

Commento tecnico - giovedì 4 ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2925.51 punti (+0.07%). Ieri l'S&P500 ha ripetuto la seduta di martedì. Ha aperto in guadagno ed é salito fino a 2939 punti - i rialzisti si sono però fermati ad 1 punto dal massimo storico e malgrado ore trascorse tra i 2932 ed i 2939 punti non sono riusciti a fare meglio. La risposta dei ribassisti é arrivata dopo le 20.30 quando l'S&P500 é caduto fino ai 2921 punti di minimo. Sul finale l'S&P500 é rimbalzato a 2925 punti e ha chiuso in pari con una candela rossa. L'S&P500 per saldo non si é mosso ma i ribassisti sono apparsi più convinti. La realtà é che l'S&P500 non corregge e da l'impressione di voler lentamente salire - ieri il DJIndustrial (+0.20%) ha toccato un nuovo massimo storico. Gli investitori restano (troppo) ottimisti - la volatilità VIX é scesa a 11.61 punti (-0.44) mentre la CBOE Equity put/call ratio (0.56) é rimasta sotto la media di lungo periodo a 0.61.
Il primo supporto é a 2900-2902 punti - solo se questo fosse violato avremmo un segnale di vendita. Secondo gli oscillatori dovrebbero esserci ancora alcuni giorni di debolezza o marcia sul posto. Non crediamo che l'S&P500 possa far segnare un nuovo massimo storico senza prima almeno una correzione minore ed un pò di pessimismo.
Ora il future é a 2920 punti (-12 punti). Stamattina le borse europee hanno recuperato dopo un tuffo iniziale - il cambio EUR/USD é tornato sopra  1.15. Non sembra quindi che oggi i  venditori vogliano scatenarsi. L'S&P500 aprirà sui 2914 punti. È il minimo settimanale. O l'S&P500 recupera subito almeno fino ai 2912 punti o scenderà a testare il supporto a 2900 punti. Nelle ultime tre sedute l'S&P500 é sempre salito nella prima parte della seduta. Di conseguenza scegliamo la variante positiva della seduta in trading range. L'S&P500 dovrebbe chiudere sui 2921-2925 punti.

Commento tecnico - mercoledì 3 ottobre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2923.43 punti (-0.04%). L'S&P500 si é mosso in soli 12 punti e ha chiuso invariato e al centro del range giornaliero. Se guardiamo solo l'S&P500 sembra una giornata neutra e senza importanza - intorno a questo indice però il mercato si sgretola. Ieri i nuovi minimi a 30 giorni a Wall Street sono saliti a 1115 e ci sono stati 4551 titoli in perdita. Dove? Soprattutto nel settore delle piccole e medie imprese (RUT - Russell2000 -1.01%) e in quello dei trasporti (DJT -1.13%). Strano che con questi dati gli investitori restino decisamente ottimisti (VIX a 12.05 punti (+0.05) / CBOE Equity put/call ratio a 0.55). Crediamo che anche l'S&P500 presto o tardi debba avere un netto cedimento ma fino a quando ondeggia sopra i 2900-2902 punti la tendenza di fondo resta debolmente al rialzo.
Ora il future é a 2938 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà sui 2932 punti - sul massimo di ieri e a soli 9 punti dal record storico. Lo scenario più probabile é che dopo la buona apertura l'S&P500 si sgonfi e faccia una seduta in trading range. In questo caso dovrebbe chiudere senza sostanziali variazioni. La variante più interessante é invece che dopo l'apertura l'S&P500 salga. In questo caso potrebbe salire a testare il massimo storico a 2941 punti poiché molti traders short saranno sorpresi ed obbligati a coprire e comperare. Dopo un nuovo massimo storico marginale l'S&P500 dovrebbe ricadere sui 2932 punti.

Commento tecnico - martedì 2 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2924.59 punti (+0.36%). L'S&P500 si é comportato secondo le nostre previsioni per la giornata. È salito nella prima ora di contrattazioni fino ai 2937 punti. Non ha attaccato il massimo storico ma é poi sceso a chiudere il gap d'apertura e ha toccato un minimo a 2918 punti. Sul finale é risalito a 2924 punti - ha chiuso sotto il livello d'apertura con un poco convincente guadagno di 10 punti. Continuiamo a notare forti divergenze a livello di partecipazione - per il momento é però evidente che l'S&P500 non vuole correggere anche se questo oscillare sopra i 2900 punti puzza più di distribuzione che di accumulazione. Questo significa che a breve ci aspettiamo una rottura al ribasso.
Ora il future é a 2926 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in calo ma nel range di ieri. Le borse europee, il cambio EUR/USD e il future sull'S&P500 sono in recupero e probabilmente dopo l'apertura l'S&P500 guadagnerà ancora qualche punto. Le premesse sono quindi per una seduta in trading range con una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 1. ottobre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2913.98 punti (-0.00%). L'S&P500 ha toccato poco dopo l'apertura un minimi a 2907 punti. Non é sceso a testare il supporto a 2903 punti ma é ripartito al rialzo. Il risultato é stata una seduta neutra che l'indice ha terminato in pari e senza particolari cambiamenti negli indicatori. Ci sono dei movimenti significativi a livello di settori (BKX/banche -0.90%, Utilities +1.48%) ma questa rotazione provoca una stasi ma non una tendenza, Da circa un mese l'S&P500 marcia sul posto malgrado che il grafico sia costruttivo, la tendenza di fondo sia ancora debolmente al rialzo e una settimana fà l'indice ha toccato un nuovo massimo storico a 2940 punti. Al momento l'S&P500 sembra voler svolgere una correzione minore e non l'attesa sostanziale correzione fino a metà ottobre. Manca pressione di vendita - appare unicamente stanchezza con un rapporto NH/NL negativo.
Ora il future é a 2935 punti (+16 punti). Stati Uniti, Messico e Canada hanno trovato un accordo per un nuovo trattato commerciale (USMCA) che dovrà sostituire il NAFTA. La borsa ha reagito con un balzo - da stamattina presto però il future é su questo livello e non si muove. L'S&P500 aprirà sui 2929 punti. Si troverà sul massimo di settimana scorsa e a soli 11 punti dal massimo storico. Anche se l'S&P500 stesse svolgendo una correzione minore, questa secondo gli oscillatori non sarebbe ancora finita. Di conseguenza non pensiamo che oggi l'S&P500 possa salire decisamente più in alto. Ci aspettiamo piuttosto un tentatico di scendere sui 2920 punti per chiudere il gap d'apertura. Le premesse sono in ogni caso per una seduta positiva. Nessun rischio di reversal.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva:

Posizione dell'investitore:                                           

Posizione del trader:                                                    


 

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