Commento tecnico - lunedì 17 maggio 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 4173.85 punti (+1.49%). Come lo indicavano i segnali prima dell'apertura l'S&P500 ha avuto una seduta positiva. Il risultato finale é stato decisamente superiore alle aspettative - dall'apertura a 4145 l'indice é solo regolarmente salito fino ai 4183 punti e solo sul finale é ridisceso a 4173 punti. L'indice é tornato sopra i 4125 punti ed ha eliminato l'impulso ribassista - ora la situazione tecnica é contraddittoria - fino a quando l'S&P500 resta sopra i 4125 punti é probabile che debba salire su un nuovo massimo storico. I cicli sono però negativi e in genere, dopo una seduta di questo tipo così squilibratata al rialzo (A/D a 6795 su 1063), c'é un ritracciamento. Secondo i nostri indicatori di riferimento la tendenza di fondo della borsa americana é al rialzo - i Summation Index sono però in calo. La volatilità VIX é crollata a 18.81 punti (-4.32) mentre il Fear&Greed Index é rimasto fermo a 40 punti (moderato pessimismo).
Insomma - sia i rialzisti che i ribassisti trovano negli indicatori, nei cicli e nei grafici buoni argomenti per sostenere le loro tesi. Noi, basandoci sui cicli e sulla situazione tecnica del Nasdaq pensiamo che l'S&P500 nelle prossime settimane debba tendenzialmente scendere - ci vuole però una caduta sotto i 4125 punti e meglio ancora sotto la MM a 50 giorni per aprira la strada verso il basso.
Ora il future é a 4151 punti (-18 punti). L'indice aprirà in calo e ampiamente nel range di venerdì. Da stamattina gli indici scendono lentamente. Favoriamo di conseguenza la variante della seduta negativa - l'S&P500 dovrebbe scendere sui 4125 punti e chiudere poco sopra. Non vediamo ragioni per una rottura del supporto.

Commento tecnico - venerdì 14 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 4112.50 punti (+1.22%). Dopo la pessima seduta di mercoledì ieri ci aspettavamo un debole ed evanescente rimbalzo di un 10-20 punti. Invece l'S&P500 ha guadagnato 49 punti ed é salito nuovamente sopra i 4100 punti. Non sappiamo come catalogare questa seduta positiva. A favore del rimbalzo tecnico giocano i volumi in calo, il fatto che si sia trattato di una seduta in trading range e il numero dei nuovi minimi in aumento (la pressione di vendita c'é ancora). È però evidente che l'S&P500 é risalito troppo per un semplice rimbalzo tecnico - mercoledì l'indice ha perso 89 punti - ieri ne ha guadagnati 49 - é più di un normale ritracciamento del 50%. Nell'incertezza siamo obbligati ad osservare la seduta odierna prima di esprimere un parere definitivo e poter dire se la teoria del ribasso di medio termine é sbagliata. Ovviamente rimangono validi i 4125 punti come livello di riferimento - oggi l'indice deve per lo meno chiudere sotto questo livello per mantenere valido l'impulso ribassista.
La volatilità VIX é caduta a 23.13 punti (-4.46) mentre il CBOE Equity put/call ratio é salito a 0.63 - anche dagli indicatori di sentiment arrivano segnali contrastanti. Quello che veramente ci disturba é che non c'é mai una correzione con pessimismo e una punta di panico. Finora ci sono solo dei veloci vuoti d'aria che eliminano a breve l'ipercomperato ma non la speculazione al rialzo che continua a spingere il mercato malgrado valutazioni fondamentali assurdamente alte e un aumento dei tassi d'interesse ostile alla borsa.
Ora il future é a 4133 punti (+27 punti). L'S&P500 aprirà in moderato guadagno e sul massimo di ieri. Non sembra che oggi il mercato voglia scendere. I tassi d'interesse sono in leggero calo - il prezzo del petrolio sale. Le borse europee sono sul massimo giornaliero.
Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva. Guardate attentamente la prima ora di contrattazioni. Noi restiamo dell'idea che oggi la borsa dovrebbe scendere - l'indice deve però restare sui 4125 punti (e non continuare a salire) e preferibilmente scendere sotto i 4112 punti prima delle 17.30.

Commento tecnico - giovedì 13 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 4063.04 punti (-2.14%). I dati sull'inflazione pubblicati alle 14.30 (CPI) hanno fatto schizzare i tassi d'interesse al rialzo (reddito dell'USTB decennale a 1.69%, +0.05%) e hanno provocato un'ondata di vendite in borsa. Finalmente anche l'S&P500 ha accelerato al ribasso e ha bucato sia i 4125 punti (nostro decisivo supporto), sia i 4100 punti (visti da molti come livello importante). In questa maniera l'S&P500 ha generato un segnale di vendita a medio termine - secondo i cicli é possibile che l'indice scenda ad ondate fino ad ottobre e che il massimo storico del 7 maggio a 4238 punti sia definitivo. Gli indicatori di sentiment indicano pessimismo ma non ancora panico. Secondo gli oscillatori un minimo di questa spinta di rialzo non dovrebbe essere raggiunto prima di venerdì - il primo a reagire dovrebbe essere il Nasdaq100 che già ora mostra segni di esaurimento. Di positivo notiamo che il numero dei nuovi minimi a 30 giorni sul NYSE é diminuito malgrado la pessima seduta (NL a 1148 contro i 1734 di martedì).
Ieri il rapporto A/D (1119 su 6779) era pessimo - spesso dopo una seduta del genere c`é un breve ed evanescente ribalzo che può durare da alcune ore ad una seduta.
Ora il future é a 4059 punti (invariato). Il future é caduto stamattina fino a 4029 punti e poi é risalito. Alle 14.30 verrà pubblicato l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) - é un dato che riguarda l'inflazione e questo al momento é il tema che muove le borse. Abbiamo quindi a che fare con tre elementi importanti: i dati economici, l'ipervenduto di cortissimo termine che favorisce oggi un breve rimbalzo e gli oscillatori che dicono che un minimo dovrebbe essere raggiunto solo tra venerdì e lunedì. La previsione per oggi é difficile. Pensiamo che questa prima gamba di ribasso dal massimo storico di maggio debba esaurirsi sui 4000 punti. In teoria oggi l'S&P500 potrebbe risalire tra i 10 ed i 20 punti per poi precipitare domani o lunedì su un minimo. Evitiamo di giocare il rimbalzo odierno. Se oggi l'S&P500 sale a 4100 punti shortiamo - se invece cade vicino ai 4000 punti compriamo per un breve trade long di alcuni giorni.

Commento tecnico - mercoledì 12 maggio 14.05

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 4152.10 punti (-0.87%). È stata un'altra seduta negativa alla fine della quale l'indice ha perso altri 35 punti. I ribassisti però non hanno dominato - l'indice ha toccato un minimo a 4111 punti nella prima ora di contrattazioni ma poi ha recuperato e si é stabilizzato sui 4145 punti. Il Doji sul grafico mostra che durante la seduta é regnato l'equilibrio. I ribassisti, oltre alla perdita, possono mettere sul loro conto anche il gap down d'apertura e il nuovo minimo mensile. L'S&P500 sta per lo meno svolgendo una correzione di corto termine. Dovrebbe terminare una seduta sotto i 4125 punti per dare un segnale di vendita. Secondo gli indicatori di sentiment c'é un certo nervosismo con gli investitori istituzionali che coprono il rischio di ribasso (acquisti sulla VIX) ma per il resto non c'é nessun segno di pessimismo. Abbiamo notato che il rimbalzo della tecnologia (Il Nasdaq100 ha chiuso in pari) é stato compensato in negativo da vendite sui settori di moda nelle ultime settimane come energia, banche e in generale i settori ciclici. Se le vendite si estendono a tutto il listino, come suggerisce il numero dei nuovi minimi a 30 giorni (NL a 1734) in forte aumento é possibile che l'S&P500 scenda decisamente più in basso. Sapete che basandoci sui cicli questa é la nostra variante favorita.
Ora il future é a 4133 punti (-12 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Le borse europee sono in leggero guadagno e stabili. Le premesse sono per una seduta in trading range. Il prezzo del petrolio sale del +1.3% - i tassi d'interesse sono fermi - l'USD si rafforza. Crediamo che oggi l'S&P500 cercherà di chiudere in pari.
Attenzione ai dati sull'inflazione (CPI - indice dei prezzi al consumo) attesi alle 14.30 - potrebbero radicalmente cambiare questa situazione di partenza.

Commento tecnico - martedì 11 maggio 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 4188.43 punti (-1.04%). Invece dalla solita seduta moderatamente positiva l'S&P500 ha iniziato un nuovo tentativo di correzione dopo quello di martedì scorso. Questa volta però l'attacco dei ribassisti é più convincente. L'indice ha chiuso sul minimo giornaliero con una caduta di 40 punti dall'apertura che lascia una lunga candela rossa sul grafico. La spinta di ribasso ha avuto come protagonisti i big della tecnologia - questo rispetta l'esito della nostra analisi tecnica che da settimane segnalava la debolezza e la possibilità di un top sul Nasdaq. Per avere un segnale di vendita a medio termine l'indice dovrebbe però scendere sotto i 4225 punti - tutto il resto finora é da considerarsi una semplice seduta negativa senza conseguenze specialmente se i settori ciclici come banche, energia o trasporti non si fanno coinvolgere dal ribasso.
Ora il future é a 4137 punti (-46 punti). L'S&P500 aprirà in gap down. Sappiamo che ci sono molti speculatori long che lavorano a margine - dovrebbero avere limite stop loss per chiudere i long e potrebbero essere obbligati a vendere (come nel caso Archegos) e provocare un effetto a valanga. Le premesse sono ovviamente per una seduta negativa. Oggi non crediamo che l'S&P500 possa scendere sotto il supporto e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 4130 punti.

Commento tecnico - lunedì 10 maggio 14.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 4232.60 punti (+0.74%). Venerdì il job report di aprile pubblicato alle 14.30 ha mostrato che in America si stanno creando molti meno posti di lavoro del previsto - la ripresa economica é meno robusta e dinamica di quanto si pensava. Questo ha allontanato la possibilità che la FED cominci a drenare liquidità dal mercato e ha spinto la borsa al rialzo. L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 4238 punti e ha chiuso 7 punti più in basso a 4231 punti. Al momento non appare a livello tecnico nessun problema in grado di innescare una correzione o un'inversione di tendenza. Il bull market prosegue a ritmo regolare ed ignora da mesi l'eccesso di rialzo (distanza dalle MM a 50 e 200 giorni) e le divergenze a livello di partecipazione. Non possiamo che stare a guardare segnalando gli alti rischi di improvvisi vuoti d'aria e il pericolo che proviene dal ciclo di lungo termine in calo e da quello annuale su un massimo e vicino al punto tornate di metà maggio.
Ora il future é a 4230 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà a ridosso del massimo annuale. Se si comporta come d'abitudine dovrebbe far segnare un nuovo record storico marginale e chiudere con un moderato guadagno di una decina di punti.

Commento tecnico - venerdì 7 maggio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 4201.62 punti (+0.82%).

Commento tecnico - giovedì 6 maggio 13.35

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 4167.59 punti (+0.07%). I rialzisti non sono riusciti a far risalire l'S&P500 a 4200 punti (massimo a 4187 punti) - i ribassisti si sono ritirati dopo un affondo fino a 4161 punti - questa é stata una seduta equilibrata dove la tecnologia era nuovamente debole (Nasdaq100 -0.30%) ma non abbiamo visto nessun contagio sul resto del mercato. La rotazione tra settori continua ma mancano settori decisamente forti in grado di provocare una ripresa sostanziale del rialzo. Con indicatori praticamente invariati l'S&P500 marcia sul posto e per il momento si limita ad assorbire l'ipercomperato e l'eccesso di rialzo. È difficile capire se l'S&P50 sta ora accumulando o distribuendo. Sulla base dei cicli di lungo termine e annuale negativi riteniamo che l'uscita da questa fase neutra sarà al ribasso. L'attesa potrebbe durare fino a metà maggio. A breve sembra che il Nasdaq100 abbia corretto abbastanza e dovrebbe rimbalzare - sarà interessante osservare se questo rimbalzo permetterà all'S&P500 di salire sopra i 4200 punti oppure no. Noi crediamo di no e questo dovrebbe essere un'ulteriore tassello a sostegno dell'ipotesi della rottura al ribasso.
Ora il future é a 4162 punti (+2 punti). Oggi i mercati sono volatili. Ci sono state parecchie spinte nelle due direzioni e adesso gli indici europei sono in pari. L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Domani é atteso l'importante rapporto sul mercato del lavoro. Pensiamo che oggi nessuno vorrà prendere delle iniziative e ci aspettiamo una seduta tranquilla e senza sostanziali variazioni. 

Commento tecnico - mercoledì 5 maggio 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 4164.66 punti (-0.67%). Ieri alcune dichiarazioni di Janet Yellen riguardanti i tassi d'interesse hanno provocato dopo le 13.00 un'ondata di vendite. L'S&P500 ha aperto in calo e fino alle 18.00 é sceso fino ad un minimo a 4127 punti. Il supporto a 4125 punti non é stato attaccato. Nella seconda parte della giornata c'é stato un recupero fino a 4164 punti. A fine giornata resta una perdita di 28 punti che non é nulla di speciale. L'S&P500 é risalito di 36 punti dal minimo a dimostrazione che i ribassisti non hanno dominato. Solo la tecnologia era molto debole - il resto del mercato ha retto all'urto con un paio di settori in guadagno come banche o materiali. Gli indicatori di sentiment sono leggermente peggiorati - appare solo una certa cautela ma nessun pessimismo.
Malgrado che questa seduta negativa sia arrivata proprio quando pensiamo che ciclicamente le borse debbano scendere non c'é un segnale di vendita. L'S&P500 assorbe l'ipercomperato e potrebbe riprendere il rialzo o almeno continuare ad oscillare sui 4200 punti fino a metà mese. Se non c'é un contagio dalla tecnologia ad altri settori la pressione di vendita resterà debole. Abbiamo però visto come il mercato reagisce in maniera nervosa al primo segnale di pericolo - il rischio di un improvviso e sostanziale vuoto d'aria é considerevole. I Summation Index stanno scendendo - la maggior parte delle azioni perde terreno e questo probabilmente renderà nervosi e insicuri gli investitori long che per il momento non mollano la presa (CBOE Equity put/call ratio a 0.56).
Ora il future é a 4172 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Potrebbe semplicemente svolgere una seduta in trading range e chiudere praticamente invariato. Oppure potrebbe tentare di salire più in alto e tornare sui 4200 punti. Secondo noi l'esito finale dipende dalla tecnologia. Leggete il commento sul Nasdaq100.

Commento tecnico - martedì 4 maggio 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 4192.66 punti (+0.27%). L'S&P500 ha guadagnato 15 punti - ha però chiuso nella parte inferiore del range giornaliero e solo 4 punti sopra il minimo. Sembra che i rialzisti non riescano più a fare progressi anche perché dalla tecnologia non arrivano più impulsi (Nasdaq100 -0.44%). Mancano sia potere d'acquisto che pressione di vendita e per il momento l'indice sembra bloccato intorno ai 4200 punti. La tendenza di fondo resta al rialzo e di conseguenza non ci sono ragioni concrete per vendere. I cicli di lungo termine e annuale sono però al ribasso e quindi consigliamo prudenza. La discussione riguardante l'inflazione si intensifica e un rialzo dei tassi d'interesse di mercato potrebbe provocare un'ondata di realizzi. Gli indicatori di sentiment si sono mossi in maniera contradditoria - mentre la VIX é scesa (18.31 punti, -0.30) la CBOE Equity put/call ratio é relativamente alta e il Fear&Greed Index (54 punti, -2) é su un valore neutro. Questa seduta non ci dice nulla di particolare - l'S&P500 é fermo. Noi pensiamo che c'é un forte rischio di un consistente vuoto d'aria. Finora però non abbiamo segnali di vendita.
Ora il future é a 4166 punti (-19 punti). Il future era sui 4180 punti fino alle 13.15 - poi é precipitato e non sappiamo perché. L'S&P500 aprirà in calo e sotto il primo supporto a 4175 punti. Se non recupera subito dopo l'apertura e torna sopra i 4175 punti rischia di svolgere una seduta decisamente negativa e chiudere sui 4125-4130 punti.

Commento tecnico - lunedì 3 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 4181.17 punti (-0.72%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa - questa perdita é però da relativizzare anche perché l'indice non ha dato nessun segnale di vendita. L'S&P500 ha praticamente svolto una seduta in trading range - come pensavamo ha fermato il calo sui  4175 punti e ha chiuso poco più in alto a 4181 punti. La situazione tecnica é da giorni uguale - l'S&P500 resta strenuamente a ridosso del massimo storico senza correggere. I problemi a livello di partecipazione (NH/NL sul NYSE a 458 su 375) si riflettono in un calo di momentum e in una pausa di consolidamento ma non sfociano in una fase negativa di mercato almento a livello di indici. I Summation Index sono nuovamente in calo. I buoni risultati trimestrali delle imprese ed la forte crescita del PIL non provocano un'ulteriore ondata di acquisti - sembra che gli utili in forte aumento siano già scontati nei corsi attuali. È difficile capire cosa potrebbe provocare una continuazione del rialzo se non liquidità ed ottimismo.
Il ciclo di lungo termine é in calo - il ciclo annuale mostra che l'S&P500 potrebbe ancora restare sui 4200 punti fino a metà maggio ma poi dovrebbe seguire un ribasso fino ad ottobre. A questo punto malgrado che la tendenza dell'S&P500 é ancora al rialzo é meglio essere prudenti. Secondo gli istogrammi ci vorrebbe una chiusura giornaliera sotto i 4125 punti per far passare la tendenza al ribasso.
Ora il future é a 4195 punti (+21 punti). Il nuovo mese inizia per la borse in maniera positiva. Le borse europee stanno salendo con guadagni intorno al +0.8%. Ci sembra che l'S&P50 debba svolgere una seduta oscillando intorno ai 4200 punti.

Commento tecnico - venerdì 30 aprile 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 4211.47 punti (+0.68%). L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 4218 punti e ha chiuso poco più in basso e sopra la barriera psicologica dei 4200 punti a 4211 punti. Il trend é indiscutibilmente al rialzo e il grafico lo conferma. Restano sul tavolo i problemi a livello di partecipazione e momentum. Malgrado i nuovi record di S&P500 e Nasdaq100 (ma non del Nasdaq Composite!) il numero dei nuovi massimi a 30 giorni é solo di 1060. Finora il mercato ha dimostrato di essere abbastanza forte da salire malgrado questa modesta partecipazione - la situazione potrebbe però cambiare rapidamente poiché, malgrado che gli indicatori di sentiment mostrano ancora ottimismo, i bullish stanno diminuendo. Concretamente sembra che molti traders long siano pronti ad uscire dal mercato e prendere i guadagni nel caso che sorgessero dei problemi inattesi. Molti prendono in considerazione la possibilità di una correzione anche perché si avvicina il mese di maggio - tradizionalmente un mese difficile e spesso negativo. In molti commenti appaiono consigli di mettere stop loss abbastanza stretti e noi condividiamo appieno questo approccio difensivo. La tendenza é al rialzo ma da metà aprile il progressi sono decisamente modesti con pochi titoli a spingere il rialzo. La situazione é instabile e potrebbe cambiare in maniera radicale specialmente se i tassi d'interesse continuano a salire (reddito dell'USTBond decennale a 1.65%, +0.02%). Ora il future é a 4182 punti (-21 punti). La situazione é l'opposto di ieri. Le borse europee sono miste e poco mosse. I futures americani sono in calo mentre il cambio EUR/USD scende a 1.2085. Il prezzo del petrolio perde il -2%. Le premesse sono per una seduta negativa e in trading range. Questo significa che l'S&P500 dovrebbe chiudere sui 4180-4190 punti. Se inaspettatamente l'indice scende sotto i 4175 punti potrebbe precipitare fino a 4125 punti.

Commento tecnico - giovedì 29 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 4183.18 punti (-0.08%). Il nuovo piano di spese sociali da 1800 Mia di USD di Joe Biden non ha mosso il mercato azionario. Le borse vedono il lato positivo e ignorano le conseguenze negative forse perché la FED ieri sera ha dichiarato la sua intenzione di mantenere i tassi d'interesse vicini allo 0% e di continuare a comperare titoli di Stato al ritmo di 120 Mia. di USD al mese per finanziare il mostruoso debito pubblico. Tra milioni, miliardi e trillioni nessuno si rende conto di quello che sta succedendo - a tutti piace fare la bella vita usando dei soldi presi a prestito che nessuno si sogna di ripagare. La festa può continuare.
L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 4201 punti e ha chiuso 18 punti più in basso con una insignificante perdita di 3 punti. Da metà aprile l'S&P500 marcia sul posto mentre la tendenza resta al rialzo - di conseguenza tutti sono convinti che il trend debba proseguire. In effetti da settimane il rialzo si dimostra abbastanza forte da ignorare i problemi tecnici come la scarsa partecipazione e il calo di momentum. La costellazione tecnica assomiglia a quella di inizio dicembre 2020 - in quella occasione l'S&P500 é lentamente salito per un mese con un guadagno totale di circa 60 punti - é possibile che anche questa volta non ci sia una correzione e che il rialzo prosegua al piccolo trotto.
Ora il future é a 4205 punti (+28 punti). I buoni risultati trimestrali di Apple spingono il Nasdaq100 al rialzo (+1.05%). L'S&P500 segue e intende aprire oggi in gap up su un nuovo record storico. Le borse europee invece sono in affanno (Eurostoxx50 in pari, DAX -0.4%). Lo svolgimento ideale di questa seduta sarebbe un'apertura sui 4210 punti, una caduta di una ventina di punti e una risalita sul finale a 4200 punti. Il nuovo record storico potrebbe però entusiasmare gli investitori - anche il Nasdaq100 dovrebbe aprire una decina di punti sotto il massimo storico. È quindi possibile che il gap resti aperto e l'S&P500 continui semplicemente a salire - in questo caso potrebbe raggiungere i 4230 punti. Un reversal ci sembra decisamente improbabile malgrado che i tassi d'interesse stiano salendo.

Commento tecnico - mercoledì 28 aprile 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 4186.72 punti (-0.02%). L'S&P500 ha praticamente ripetuto la seduta di lunedì. Si é mosso in soli 17 punti e ha chiuso invariato al centro del range giornaliero. La situazione tecnica non cambia ed é inutile sottolieare lievi cambiamenti negli indicatori o nell'umore degli investitori pensando di ricavare degli elementi validi per prevedere il prossimo movimento significativo. La tendenza é al rialzo ma da quello che leggiamo e sentiamo molti traders hanno degli stop loss piuttosto stretti per uscire da posizioni speculative long. Se la pubblicazione dei risultati trimestrali dei big dellla tecnologia non smuove le acque e provoca una continuazione del rialzo sopra i 4200 punti é probabile che a breve ci sia un'ondata di prese di beneficio.
Ora il future é invariato a 4179 punti. Joe Biden sta preparando un piano per aumentare la spesa sociale di 1800 Mia di USD. I tassi d'interesse da ieri hanno ricominciato a salire. È possibile che il mercato venga urtato da questo effetto e non, come si aspettano tutti, dai risultati trimestrali delle imprese. Stasera alle 20.00 termina la ricorrente seduta della FED - molti investitori vorranno sapere se e come la Banca Centrale intende finanziare le enormi spese ed i deficit di questa amministrazione.
In teoria oggi dovrebbe esserci una ripetizione delle due precedenti sedute - almeno fino alle 20.00. Poi vedremo come reagiranno i Bond alle decisioni della FED e alle dichiarazioni di Jerome Powell durante la conferenza stampa delle 20.30. Pensiamo che oggi l'S&P500 potrebbe chiudere ancora invariato o precipitare fino ai 4120 punti. Attenzione che dopo la chiusura dei mercati Apple renderà noto il suo risultato trimestrale.

Commento tecnico - martedì 27 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 4187.62 punti (+0.18%). L'S&P500 ha aperto a 4187 punti ed é semplicemente oscillato in 12 punti intorno a questo valore. Noterete che la candela sul grafico si vede appena - per la cronaca l'indice ha toccato un nuovo massimo storico marginale a 3194.19 punti. A livello tecnico non appare nulla di nuovo. La volatilità VIX contro logica é salita a 17.64 punti (+0.31) - forse c'é chi sta assicurando il portafoglio contro un possibile tuffo e compra VIX - in genere sono gli investitori istituzionali a seguire questa strategia. In mancanza di nuovi impulsi l'indice sembra aver deciso di seguire il trend e salire lentamente senza correggere.
Ora il future é a 4183 punti (+3 punti). I mercati finanziari sono molto tranquilli - le borse europee sono in leggero calo. Oggi dopo la chiusura sono attesi i risultati trimestrali di Microsoft e Google. Spesso queste compagnie battono le stime degli analisti e di conseguenza vengono comperate prima della pubblicazione degli utili - crediamo che oggi l'S&P500 ripeterà la seduta di ieri.

Commento tecnico - lunedì 26 aprile 13.35

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 4180.17 punti (+1.09%). Questa seduta decisamente positiva con un nuovo record storico sembra eliminare la possibilità che l'indice possa correggere. Noi ci aspettavamo che la seduta negativa di giovedì avesse una continuazione e che l'S&P500 scendesse su un nuovo minimo settimanale - invece l'S&P500 é salito dall'apertura sul minimo giornaliero a 4138 punti fino ai 4194 punti - solo nell'ultima mezz'ora di contrattazioni l'S&P500 é ridisceso a 4180 punti. La volatilità VIX é scesa nuovamente sotto i 18.50 punti a 17.33 punti (-1.38). I Summation Index salgono. La performance settimanale é di poco negativa (-0.13%) e questo permette all'indice si assorbire parte dell'ipercomperato di corto termine. Per il resto ancora una volta l'S&P500 ha mostrato la capacità di fare progressi malgrado gli eccessi di rialzo - la correzione sembra essere un miraggio - abbiamo l'impressione che l'S&P500 non vuole più correggere malgrado che il rialzo non abbia ancora assunto le caratteritiche di un'accelerazione esaustiva.
Ora il future é a 4168 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo nel range di venerdì. Gli investitori sono in attesa di conoscere i risultati trimestrali dei big della tecnologia che verrannno resi noti a partire da stasera dopo la chiusura a Wall Street. Oggi ci aspettiamo che il mercato faccia semplicemente una pausa.

Commento tecnico - venerdì 23 aprile 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 4134.98 punti (-0.92%). Dopo il rally di mercoledì ieri ci aspettavamo un ritracciamento. Invece c'é stata una seduta di ribasso che ha cancellato il guadagno di mercoledì e rimette in corsa i ribassisti. Vedete sul grafico che le ultime due candele sono praticamente parallele e della stessa grandezza - sembra che rialzisti e ribassisti si equivalgono. Ora però sono i ribassisti ad avere possesso di palla (usando un liguaggio calcistico) e sono in vantaggio poiché, malgrado che il risultato sia di parità, hanno fatto l'ultimo gol. Il Nasdaq100 ha dato un segnale di vendita chiudendo sotto i 13800 punti. La volatilità VIX é tornata sopra i 18.50 punti (18.71 punti, +1.21) confermando il segnale d'acquisto. L'unico fattore d'incertezza arriva ancora dalla partecipazione - questa volta in senso positivo. Il numero dei NL é nettamente diminuito e l'A/D ieri non era terribile malgrado la caduta dei maggiori indici. La ragione si situa nel comportamento relativamente buono del Russell2000 (-0.31%). In generale gli indicatori stanno scendendo mostrando che il mercato sta correggendo - non c'é nulla che possa suggerire che il calo é alla fine. Anzi - osservando indicatori come il MACD o la RSI settimanale (68 punti) la discesa sembra solo agli inizi. Continuiamo a favorire la variante della correzione intermedia con obiettivo minimo a 4090 punti. Nella discesa bisognerà osservare se la pressione di vendita aumenta o diminuisce - se aumenta potrebbe esserci una correzione a medio termine fino alla fine di maggio. Questa variante non ci dispiace poiché finora nessuno l'ha presa in considerazione malgrado che gli indicatori di medio termine puntino in questa direzione. Spesso la borsa si comporta in maniera opposta al consenso.
Ora il future é a 4131 punti (+4 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno. Dopo la seduta di ieri ci aspettiamo che i ribassisti provino nuovamente ad attaccare. Se riescono a far scendere l'S&P500 sotto i 4123 punti é probabile che l'indice termine la giornata intorno ai 4100 punti. In caso contrario avremo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 22 aprile 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 4173.42 punti (+0.93%). Questa seduta di forte rialzo compensa buona parte delle perdite di lunedì e martedì e mette in dubbio l'ipotesi della correzione. L'S&P500 ha aperto sul minimo giornaliero a 4127 punti ed é salito praticamente per tutta la giornata chiudendo due punti sotto il massimo a 4173 punti con un solido guadagno di 38 punti. La partecipazione é stata buona anche se non ha ancora compensato le debolezze e le divergenze apparse nelle precedenti sedute. In particolare ci disturba il fatto che gli investitori sono tornati a comperare titoli speculativi che stavano scendendo da settimane. Sembra che gli speculatori (CBOE Equity put/call ratio a 0.43) sono tornati alla carica e hanno comperato quello che ultimamente aveva perso di più - malgrado che l'S&P500 é a ridosso del massimo storico alcuni settori come le biotech sono in calo da metà febbraio e sono semplicemente rimbalzati dai supporti.
La volatilità VIX é caduta a 17.50 punti (-1.18) - questo immediato ritorno sotto i 18.50 potrebbe significare che il segnale d'acquisto di martedì sia stato falso - sarebbe una delusione per noi che da tempo aspettiamo una fase di rialzo della VIX corrispondente sulla base dell'abituale correlazione ad una correzione dell'S&P500.
Insomma questa seduta positiva cancella l'impulso ribassista delle due precedenti sedute. La costellazione tecnica però favorisce ancora lo sviluppo di una correzione intermedia almeno fino a 4090 punti. Se l'S&P500 inaspettatamente non sale su un nuovo massimo storico sopra i 4191 punti e più probabile che nelle prossime sedute scenda sotto i 4100 punti. Per un segnale di vendita a medio termine l'indice dovrebbe scendere sotto i 3950 punti ma questa é ancora un'ipotesi remota.
Ora il future é a 4160 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di ieri. I mercati finanziari sono tranquilli - le borse europee sono in guadagno ma si sono fermate sui livelli d'apertura. Non sappiamo se il rialzo di ieri avrà una continuazione o se oggi riappariranno i venditori. Favoriamo la variante della seduta moderatamente negativa con chiusura sui 4160 punti.

Commento tecnico - mercoledì 21 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 4134.94 punti (-0.68%). L'S&P500 ha avuto una seconda seduta negativa ed ora si accentua l'impressione che sia iniziata una correzione. Non abbiamo ancora un segnale di vendita ma il cambiamento di direzione nell'indice e negli indicatori é evidente. Inoltre la partecipazione continua a peggiorare con un generale aumento dei nuovi minimi a 30 giorni e una continuazione del calo dei Summation Index. La volatilità VIX (18.68 punti, +1.39) ha superato la resistenza a 18.50 punti e formalmente ha dato un segnale d'acquisto - visto che questo indicatore é inversamente correlato con l'S&P500 quest'ultimo dovrebbe scendere.
Il CBOE Equity put/call ratio é praticamente invariato a 0.48 - gli investitori sono rilassati e non si assicurano contro un possibile ribasso - questo favorisce l'ipotesi della correzione poiché se l'indice scende i tanti speculatori long dovranno coprire le posizioni vendendo e alimentando il ribasso. Ci vuole almeno del pessimismo se non del panico per terminare una normale correzione di medio termine - questa correzione é però da classificarsi finora come intermedia e minore.
Tutte le precedenti correzioni quest'anno si sono fermate prima di raggiungere i nostri obiettivi - l'indice é però sempre sceso fino alla MM a 50 giorni che adesso si trova a 3961 punti...

Commento tecnico - martedì 20 aprile 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 4163.26 punti (-0.53%). L'S&P500 ha iniziato la settimana con una perdita di 22 punti. L'indice é sceso alle 18.40 fino a 4150 punti, é rimbalzato di una decina di punti, si é fermato sui 4160 punti per ore ed é salito sul finale a 4163 punti. Come notate l'indice é rimasto sopra il primo supporto a 4150 punti e i venditori si sono rapidamente ritirati. Questa volta però i compratori sono rimasti passivi e la candela sul grafico é rossa. Sembra una ripetizione della seduta di mercoledì scorso con la differenza che questa volta il Russell2000 (-1.36%) é caduto insieme al resto del mercato e non si é mosso in controtendenza. Il Summation Index sul NYSE é leggermente sceso. Potrebbe essere iniziata una correzione ma non abbiamo nessun elemento concreto a sostegno di questa ipotesi. La volatilità VIX é salita a 17.29 punti (+1.04 punti) ma é rimasta sotto la resistenza a 18.50 punti. Questa seduta negativa ha unicamente diminuito l'ipercomperato di corto termine.
Ci vuole una continuazione verso il basso per poter cominciare a parlare di correzione. Supporto é a 4150 punti (e a 13800 punti di Nasdaq100).
Ora il future é a 4141 punti (-14 punti). Stamattina il future é sceso fino a 4131 punti e poi é rimbalzato. La situazione di partenza é molto interessante poiché l'S&P500 aprirà sui 4149 punti - leggermente sotto i 4150 punti in di pochissimo in gap down. Se dopo l'apertura scende avremo probabilmente una seduta decisamente negativa e in questo caso la chiusura potrebbe situarsi sui 4100-4120 punti. Se invece sale dovrebbe svolgere una seduta in trading range con chiusura sui 4160 punti.

Commento tecnico - lunedì 19 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 4185.47 punti (+0.36%). L'S&P500 si é comportato come da copione. Ha aperto in gap up, é sceso per colmare il gap fino a 4170 punti, é ripartito al rialzo e ha fatto segnare un nuovo record storico a 4191 punti, ed ha infine ritracciato a 4185 punti. I nuovi massimi (assoluto e chiusura giornaliera) confermano il rialzo e il fatto che l'S&P500 se ne infischia di essere ipercomperato ed in eccesso di rialzo. Molti indicatori di sentiment, sia sul mercato delle opzioni, sia nelle inchieste effettuate tra i vari tipi di investitori e in altri comparti (tipo insider selling) ci dicono che gli investitori long non demordono e c'é un generale ottimismo. I puts, sia su indici, su azioni o su ETF sono pochi e questo mostra che gli investitori sono spensierati e non si assicurano contro eventuali correzioni. Da un punto di vista tecnico le premesse per una correzione sono ideali. Il trend sembra però più forte e in grado di sostenere un'accelerazione al rialzo.
Ora il future é a 4166 punti (-10 punti). Le borse europee sono in pari. L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range di venerdì. La variante più probabile é una seduta moderatamente negativa con chiusura sui 4170-4175 punti. Solo se l'indice scende sotto i 4150 punti potrebbe incontrare i primi stop loss e cadere decisamente più in basso - variante per oggi improbabile considerando che finora regna la calma.

Commento tecnico - venerdì 16 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 4170.42 punti (+1.11%). Il rialzo é proseguito e l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 4173 punti. Ha chiuso 3 punti più in basso con un guadagno di 45 punti che cancella, anche per quel che riguarda l'inclinazione del rialzo, la perdita di ieri. La partecipazione resta suboptimale e l'S&P500 torna ad essere ipercomperato. Abbiamo però visto che questi "problemi", che più che altri tengono occupati gli "esperti" di analisi tecnica, non influiscono in maniera determinante sul trend. L'S&P500 é molto lontano dalle MM a 50 e 200 giorni - non sembra però voler rallentare il ritmo di salita - in questo momento ci vorrebbe un consolidamento e molti hanno sicuramente piazzato degli stop loss per prendere i guadagni in caso di una caduta, più o meno importante, del mercato. Finora però qualsiasi ritracciamento viene subito comperato e non abbiamo elementi per poter prevedere a breve un cambiamento. La VIX balla da giorni sui 16 punti (16.57 punti, -0.42). Noi aspettiamo pazientemente che la VIX salga obbligando l'S&P500 a correggere - resistenza é sui 18.50 punti.
Ora il future é a 3169 punti (+7 punti). Oggi sale tutto - anche le borse europee. L'S&P500 aprirà in gap up a 4176 punti. All'inizio dovrebbe ridiscendere sui 4170 punti. Poi però dovrebbe ripartire al rialzo e chiudere sui 4180 punti. Almeno questo é quello che fa di solito seguendo il trend - la MM sale di circa 7 punti ogni giorno.

Commento tecnico - giovedì 15 aprile 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 4124.66 punti (-0.41%). L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 4150 punti. Nelle ultime due ore di contrattazioni c'é stata un'inattesa ondata di vendite che ha fatto cadere l'indice fino ai 4120 punti. L'abituale rimbalzo finale ha fissato la chiusura a 4124 punti con una perdita di 17 punti. Questa sembra una normale seduta negativa all'interno di un rialzo. Non é apparsa una particolare pressione di vendita - la debolezza della tecnologia é stata in parte compensata dal rialzo del Russell2000 (+0.84%) - riappare la conosciuta e sana rotazione tra settori. Per ora, malgrado che le divergenze strutturali permangono, non abbiamo segnali di vendita nè di inversione di tendenza. Questi modesti ritracciamenti hanno il vantaggio di diminuire l'ipercomperato di corto termine e l'entusiasmo degli investitori (DSI a 83 punti) - fino a quando il trend é rialzista questo permette al mercato di continuare a salire su nuovi massimi.
Ora il future é a 4141 punti (+23 punti). Da stamattina il future sale inesorabilmente mentre le borse europee seguono a distanza. L'S&P500 aprirà sul massimo storico a 4150 punti - sembra che avremo un altro record e una seduta moderatamente positiva. Ci aspettiamo una chiusura sui 4140 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 aprile 13.10

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 4141.59 punti (+0.33%). Grazie alla spinta fornita dai titoli tecnologici, con il Nasdaq100 (+1.21%) a caccia del massimo storico, l'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 4148 punti e ha chiuso poco più in basso con un guadagno di 13 punti. Sul grafico appare un'altra piccola candela bianca. I problemi a livello di partecipazione però sono rimasti. il numero dei nuovi minimi a 30 giorni continua a lievitare (NYSE 788, Nasdaq 579) e questo mostra che ci sono segmenti di mercato decisamente deboli. Il Summation Index del Nasdaq continua a scendere. L'S&P500 a breve é decisamente ipercomperato. Il migliore sistema per eliminare la divergenza e gli eccessi sarebbe una correzione minore.
Ora il future é a 4135 punti (+2 punti). Oggi i mercati finanziari sono letargici - le borse europee sono praticamente in pari e non si muovono. L'S&P500 aprirà in leggero guadagno. Da parecchi giorni sul grafico si susseguono le candele bianche - gli investitori sono abituati a comperare in apertura poiché l'S&P500 chiude più in alto. Questi comportamenti spesso si ripetono specialmente se non c'é una ragione particolare per un cambiamento. Ci aspettiamo di conseguenza un'altra seduta di poco positiva con chiusura sui 4050 punti.

Commento tecnico - martedì 13 aprile 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 4127.99 punti (-0.02%). L'S&P500 ha chiuso praticamente invariato dopo aver toccato un nuovo record storico a 4131.76 punti. I dati sulla partecipazione sono miserabili e non confermano il nuovo massimo dell'indice - il numero dei nuovi minimi a 30 giorni (NL) aumenta sensibilmente mentre il Summation Index sul Nasdaq scende. Ci sono solo due possibilità per risolvere questo problema - o la partecipazione migliora coinvolgendo più settori e compagnie nel rialzo o deve iniziare a breve una correzione. Considerando l'ipercomperato e l'eccesso di rialzo favoriamo la variante negativa.
Ora il future é a 4112 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Da parecchi giorni sul grafico appaiono solo candele bianche - deboli aperture vengono costantemente comperato. Non osiamo prevedere una seduta decisamente negativa. Per logica e abitudine dovrebbe ripetersi la seduta di ieri.

Commento tecnico - lunedì 12 aprile 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 4128.80 punti (+0.77%). L'S&P500 ha avuto una seduta decisamente positiva che gli ha permesso di balzare sopra i 4100 punti e toccare un nuovo record storico a 4129 punti. Ora l'indice é decisamente ipercomperato e in eccesso di rialzo - secondo gli oscillatori di corto termine l'indice é su un massimo intermedio. Il DSI é a 90 punti - questo aumenta le probabilità di un ritracciamwento a corto termine. Inoltre la volatilità VIX é scesa a 16.69 punti (-0.26) con il DSI a 10. Questa costellazione tecnica non garantisce che ci sarà una sostanziale correzione - l'indice potrebbe anche andare avanti con una serie di modesti ritracciamenti seguiti da ulteriori brevi spinte di rialzo con nuovi record storici marginale. Se però l'S&P500 non é ancora in una fase di accelerazione di tipo esaustivo ora dovrebbe correggere e colmare l'eccessiva distanza dalla MM a 50 giorni che si trova 214 punti più in basso.
Ora il future é a 4114 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di venerdì. Gli indici azionari europei si muovono poco intorno alla parità. Il prezzo del petrolio sale del +1.3%. Non vediamo ragioni per una seduta decisamente negativa e quindi ci aspettiamo una chiusura vicino al livello d'apertura.

Commento tecnico - venerdì 9 aprile 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 4097.17 punti (+0.42%). L'S&P500 ha provato a raggiungere i 4100 punti e ci é quasi riuscito. Ha toccato un massimo a 4098 punti e ha chiuso poco più in basso a 4097 punti con un guadagno di 17 punti. L'indice non ha ritracciato - probabilmente poiché l'obiettivo psicologico a 4100 punti non é stato raggiunto. A livello tecnico non ci sono cambiamenti significativi - la volatilità VIX é scesa a 16.95 punti (-0.21). Gli oscillatori mostrano che l'S&P500 potrebbe essere su un massimo intermedio - il Nasdaq ha invece ancora del margine di manovra sia in termine di punti che di tempo. Pensiamo di conseguenza che la correzione inizierà unicamente nei primi giorni di settimana prossima.
Ora il future é a 4094 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico di poco sopra i 4100 punti. L'S&P500 potrebbe ripetere la seduta di ieri - tecnicamente nulla lo impedisce. Pensiamo però che dopo l'apertura sui 4103 punti debba ridiscendere sui 4090-4095 punti e fermarsi su questo livello fino alla chiusura.

Commento tecnico - giovedì 8 aprile 14.25

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 4079.95 punti (+0.15%). Anche ieri l'S&P500 ha fatto una pausa. Si é mosso in soli 15 punti nel range di martedì. A livello tecnico notiamo unicamente il calo della volatilità VIX a 17.16 punti (-0.96) - il DSI é a 10 punti. È probabile che a corto termine ci sia un'altra correzione minore innescata da un rimbalzo della volatilità. Secondo gli oscillatori il mercato potrebbe però ancora salire fino a venerdì trascinato dal Nasdaq100 che ha ancora spazio per risalire fino al massimo storico di febbraio. Sembra quindi logico che l'S&P500 provi a raggiungere la barriera psicologica dei 4100 punti prima di correggere un centinaio di punti.
La partecipazione é debole (A/D totale a 308 su 266) mentre appare una divergenza negativa sul Summation Index del Nasdaq che scende. Questo sono delle buone premesse per l'attesa correzione.
Ora il future é a 4083 punti (+13 punti). Da ore il future oscilla su questo livello. L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale a 4093 punti. Se dopo l'apertura non cede é probabile che salirà a 4100 punti prima di ritracciare e chiudere senza sostanziali variazioni. Se invece scende chiuderà subito il gap d'apertura e svolgerà una seduta in trading range con probabile chiusura sui 4070 punti. In ogni caso non ci aspettiamo sostanziali movimenti. Come traders proviamo a shortare i 4100 punti.

Commento tecnico - mercoledì 7 aprile 12.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 4073.94 punti (-0.10%). Dopo il rally di lunedì c'era troppa euforia (DSI a 90 punti) e l'S&P500 ha dovuto fare una pausa. Sullo slancio l'indice ha toccato un nuovo record storico a 4086 punti ma poi ha fatto marcia indietro e ha chiuso praticamente invariato - la perdita di 4 punti é insignificante. L'indice si é mosso in soli 18 punti. Ora l'eccesso di rialzo é un problema e l'indice dovrebbe fermarsi e consolidare o correggere. Gli oscillatori non sono però ancora su dei massimi e il Nasdaq100 sembra dover ancora recuperare del terreno dopo la correzione di febbraio-marzo. È quindi possibile che l'S&P500 riesca ancora a toccare i 4100 punti entro la fine di questa settimana prima che possa iniziare la prossima correzione intermedia. In generale il mercato sale con poca partecipazione e questo rende il movimento fragile e a rischio - per ora però non appare pressione di vendita (I NL sono pochi e non aumentano) e quindi consideriamo che il rischio di una correzione significativa sia basso. Il flusso di investimenti che normalmente arriva ad inizio trimestre dovrebbe essere quasi finito.
Ora il future é 4067 punti (+3 punti). I mercati sono tranquilli e poco mossi. L'S&P500 sembra che si prepari ad una seduta con pochi movimenti che dovrebbe concludersi nel range di ieri. Questi significa che ci aspettiamo una seduta in pari.

Commento tecnico - lunedì 5 aprile 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 4019.87 punti (+1.18%).

Commento tecnico - giovedì 1. aprile 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3972.89 punti (+0.36%). Ieri Joe Biden ha presentato il suo piano di investimenti da 2250 Mia di USD ripartiti su 8 anni per rilanciare la crescita economica negli Stati Uniti - la borsa ne ha approfittato per un allungo. L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 3994 punti e ha chiuso 22 punti più in basso a 3972 punti con un guadagno di 14 punti. Il tentativo di raggiungere i 4000 punti é fallito e questo nuovo massimo storico marginale é poco convincente. Al momento però lo scenario più probabile é una continuazione del rialzo visto che non c'é nessun segnale di vendita e nessuna divegenza abbastanza forte per poter pensare che il mercato a breve potrebbe avere dei problemi. Ci disturbano alcuni fatti. Il primo é che la correzione di marzo é stata troppo debole e non é bastata per eliminare gli eccessi di rialzo e la speculazione long. Il secondo é che la VIX resta bassa a 19.40 punti (-0.21) con DSI ancora a 13 punti. Presto a tardi deve esserci un'impennata della VIX e un tuffo dell'S&P500. Infine tutti prevedono ora una fase di rialzo da marzo a maggio/giugno trascinata nuovamente dalla tecnologia. Siamo sempre sospettosi quando tutti sono della stessa opinione poiché tutti dovrebbero già essere posizionati long e verrebbero a mancare gli ulteriori acquisti necessari per salire più in alto.
Ora il future é a 3982 punti (+15 punti). L'S&P500 aprirà al rialzo e vicino al massimo di ieri. Potrebbe tentare di raggiungere la barriera magica dei 4000 punti. Domani la borsa é chiusa mentre il mercato obbligazionario é aperto e alle 14.30 viene pubblicato il rapporto sul mercato del lavoro USA a marzo. Pensiamo che molti preferanno oggi vendere e assicurare i guadagni prima di questa pausa pasquale con molte incertezze. D'altra parte spesso le prime sedute di un nuovo trimestre sono positive grazie agli investimenti dei fondi pensione. Lo scenario più probabile é una ripetizione della seduta di ieri con un nuovo massimo storico poco sopra i 4000 punti e una chiusura sui 3980 punti. Non bisogna però stupirsi se appariranno dei venditori e la seduta sarà negativa con una discesa sui 3950 punti.

Commento tecnico - mercoledì 31 marzo 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3958.55 punti (-0.32%). L'S&P500 ha perso 12 punti al termine di una seduta senza direzione e con modesti volumi. Ieri il Russell2000 (+1.72%) é rimbalzato e per questa ragione i dati sulla partecipazione sono migliorati. I NL sono però aumentati e i Summation Index continuano a scivolare verso il basso e questo mostra una leggera pressione di vendita. Insomma - questo é un mercato alla ricerca di impulsi e che malgrado un grafico costruttivo e MM in ascesa non riesce più a fare sostanziali progressi. A metà febbraio l'S&P500 aveva toccato i 3950 punti - dopo un mese e mezzo si trova solo 8 punti più in alto.
Abbiamo un solo indicatore che ci fornisce un'indicazione riguardante un possibile movimento a corto termine. La volatilità VIX é nuovamente sotto i 20 punti (19.61 punti, -1.13) con DSI (13 punti) da giorni ferma poco sopra i 10 punti. Crediamo quindi che a breve debba ancora esserci un tuffo dell'S&P500 prima che ad aprile possa partire una spinta di rialzo trascinata dalla tecnologia che sta lentamente completando una correzione.
Ora il future é a 3952 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno nel range di ieri. Venerdì il mercato azionario é chiuso. Verrà pubblicato l'importante report sul mercato del lavoro a marzo e il mercato obbligazionario é aperto. C'é chi vorrà evitare rischi durante il fine settimana e cercherà tra oggi e domani di ridurre le posizioni speculative. Pensiamo quindi che oggi possa esserci una ripetizione della seduta di ieri con un calo a 3930-3940 punti.

Commento tecnico - martedì 30 marzo 13.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3971.09 punti (-0.09%). L'S&P500 ha terminato la seduta praticamente in pari dopo essersi mosso tra i 3943 ed i 3981 punti. A prima vista sembra una seduta di consolidamento. Sotto la superficie si nota però che qualcosa non funziona. La volatilità VIX é salita a 20.74 punti (+1.88 punti) e questo succede normalmente se l'S&P500 scende. I Summation Index sono in calo, la partecipazione nella borsa americana era pessima (A/D a 1944 su 5892), la maggior parte dei settori era in calo e il numero dei nuovi minimi a 30 giorni é quasi raddoppiato. Notiamo che questa diffusa debolezza é dovuta all'ulteriore crollo del Russell2000 (-2.83%). Non é però normale che il mercato si muova in maniera così netta in due direzioni opposte.
Il reddito dell'USTBond decennale é salito a 1.73%. Il massimo annuale a 1.74% viene testato e come sapete pensiamo che ci sarà un'estensione fino al 2% con discussioni riguardanti il rischio di inflazione. In precedenti occasioni la borsa ha corretto. Speculiamo quindi sul fatto che ci debba ancora essere una breve caduta generale della borsa seguita da un rialzo ad inizio aprile.
Ora il future é a 3945 punti (-13 punti). Le borse europee salgono - i futures americani scendono. I segnali sono misti e non sappiamo cosa aspettarci. La variante più probabile é una ripetizione della seduta di ieri. I tassi d'interesse stanno però ancora salendo e questo potrebbe invogliare i venditori. Potrebbe esserci un tentativo di scendere sotto i 3940 punti - in questo caso qualsiasi chiusura tra i 3900 ed i 3942 punti é possibile.

Commento tecnico - lunedì 29 marzo 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3974.54 punti (+1.66%). Per la maggior parte della giornata l'S&P500 é oscillato intorno al livello d'apertura a 3925 punti. Alle 19.50 l'indice si trovava ancora sul minimo giornaliero a 3918 punti. Poi c'é stato un improvviso e inesplicabile rally di 60 punti che ha fatto balzare l'S&P500 in un'ora di 60 punti - l'indice ha toccato un massimo a 3978 punti e ha chiuso poco più in basso a 3974 punti con un sostanziale guadagno di 65 punti. Dopo essere scivolato verso il basso per 6 sedute l'indice ha recuperato la perdita in una giornata e mezza - questo mostra che le forze dei rialzisti prevalgono. Ora il grafico ha un aspetto completamente diverso - l'S&P500 si trova di nuovo a 9 punti dal massimo storico e potrebbe essere fatalmente attirato dalla barriera psicologica dei 4000 punti. Malgrado che giovedì non abbiamo ravvisato la presenza di un minimo significativo é possibile che la correzione intermedia sia già finita. Poiché gli oscillatori non hanno ancora scaricato l'ipercomperato e la VIX é nuovamente molto bassa (18.86 punti (-0.95)) crediamo che l'indice nei prossimi giorni non potrà salire più in alto - é però evidente che qualsiasi correzione viene comperata e che la tendenza di fondo resta al rialzo. Il mercato sembra anche essere diventato indifferente ad un aumento dei tassi d'interesse (reddito dell'USTBond decennale a 1.67%, +0.04%).
Ora il future é a 3949 punti (-16 punti). Il fondo americano Archegos é in difficoltà e sta provocando perdite alle banche creditrici (soprattutto Credit Suisse e Nomura). Si vocifera che il fondo deve ancora liquidare posizioni per decine di miliardi. Stamattina il future é sceso fino a 3929 punti ma stamattina le borse hanno recuperato. L'esito della seduta odierna é incerto. Crediamo che dopo il rally di lunedì ci sarà chi nell'incertezza preferirà vendere. Pensiamo che la seduta sarà negativa ma non sappiamo se avremo semplicemente una seduta in trading range con chiusura sui 3930 -3940 punti o se invece ci sarà un'ondata di vendite con un possibile tonfo fino ai 3900 punti. Favoriamo la variante meno negativa.

Commento tecnico - venerdì 26 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3909.52 punti (+0.52%). L'S&P500 dopo l'apertura in gap down é caduto fino ad un minimo a 3853 punti. Poi é rimbalzato - non si é limitato a colmare il gap come avevamo pensato noi. Invece che fermarsi sui 3890 punti e ricadere, é salito a 3900 punti, Ha consolidato su questo livello e poi c'é stata una seconda spinta di rialzo fino ai 3919 punti. Sul finale l'indice é ridisceso a 3909 punti con il risultato che invece che avere una seduta negativa con una perdita di una ventina di punti abbiamo avuto una seduta positiva con un guadagno di 20 punti. Questo non cambia la situazione tecnica - il numero dei nuovi minimi aumenta mentre i Summation Index continuano a scendere. Il Fear&Greed Index a 40 punti mostra un pò di pessimismo ma non abbastanza per poter pensare che si é già verificato un minimo sostenibile. Probabilmente il rimbalzo é stata una conseguenza di short covering dopo giorni di caduta del Russell2000 (+2.29%) e dopo che rottura della MM a 50 giorni non é stata confermata. Secondo gli oscillatori il mercato deve ancora scendere fino a metà di settimana prossima. Siamo convinti che nei prossimi giorni il minimo a 3853 punti deve essere in una qualche maniera ritestato.
Ora il future é a 3910 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Pensiamo che l'indice potrebbe cercare di salire brevemente sopra i 3920 punti. Dovrebbe però venir respinto verso il basso e ci aspettiamo una seduta in pari o leggermente negativa.

Commento tecnico - giovedì 25 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3889.14 punti (-0.55%). L'S&P500 all'inizio della seduta é rimbalzato come previsto. Ha aperto a 3928 punti, é salito alle 16.00 sul massimo a 3942 punti ed é tornato alle 19.20 sul livello d'apertura. Dopo c'é stata un'ondata di vendite che ha colpito praticamente tutto il listino e l'indice é caduto sul minimo giornaliero a 3889 punti. La perdita di 21 punti é modesta ma mostra che i ribassisti hanno preso il controllo delle operazioni e sono riuscitio ad imporre due sedute negative con chiusura sui minimi e sotto il livello d'apertura. Malgrado la moderata pressione di vendita é probabile che l'S&P500 stia svolgendo una correzione intermedia e debba quindi cadere più in basso. Il Fear&Greed Index é sceso a 40 punti (-9 punti). Comincia ad esserci un certo pessimismo - non é ancora sufficiente per giustificare un minimo che secondo gli oscillatori può solo verificarsi verso la fine del mese. Ieri le vendite non hanno solo coinvolto le PMI (RUT -2.35%) ma anche il Nasdaq (-2.01%). Il blocco del canale d Suez ha invece permesso al prezzo del petrolio di salire a l'ETF Energy ha guadagnato il +2.51% attenuando il calo dell'S&P500.
Ora il future é a 3862 punti (-18 punti). Oggi l'S&P500 aprirà debole e in gap down. La MM a 50 giorni é a 3868 punti. Ci sarà un crollo o un tentativo di colmare il gap d'apertura e tornare sopra la MM a 50 giorni? Per saperlo bisognerebbe aspettare l'apertura. Ad istinto crediamo che ci sarà all'inizio un rimbalzo fino a circa 3990 punti. Pensiamo però che la seduta sarà negativa con una chiusura sui 3870 punti.

Commento tecnico - mercoledì 24 marzo 13.25

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3910.52 punti (-0.76%). L'S&P500 ha "tenuto" fino alle 19.30 quando era ancora a 3936 punti. Poi la debolezza del Russell2000 (-3.58%) ha contagiato il resto del mercato e le vendite hanno fatto cadere l'S&P500 fino ai 3901 punti. Un rimbalzo finale ha fatto risalire l'S&P500 a 3910 punti. Con questa seduta sembra partire l'attesa correzione intermedia - é presto però per cantare vittoria visto che l'indice da venerdì perde solo 3 punti. Questa seduta negativa potrebbe anche solo essere un incidente o un attacco momentaneo di debolezza. L'indice non ha ancora rotto nessun supporto e non é sceso sotto la MM a 50 giorni. L'A/D sul NYSE a 1159 su 6668 con quasi il 90% dei volumi sui titoli in calo ci dice che questa é stata a livello di partecipazione una pessima giornata - spesso il giorno dopo come reazione c'é un rimbalzo - questo rimbalzo deve però essere modesto e anemico per mantenere aperta la strada verso il basso. Secondo gli indicatori di sentiment gli investitori sono neutri (Fear&Greed Index a 49 punti (-5). Ci vorrebbe almeno del pessimismo per far terminare la correzione. Se l'indice come pensiamo resterà sopra il minimo di marzo a questa correzione seguirà ad aprile molto probabilmente un'altra spinta di rialzo verso un nuovo record storico sopra i 4000 punti.
Ora il future é a 3916 punti (+16 punti). Il future sta salendo mentre le borse europee recuperano dopo una debole apertura. Il prezzo del petrolio (+2%) sale a causa del blocco del canale di Suez. I tassi d'interesse sono praticamente invariati. Ci sono le premesse per il previsto rimbalzo. Pensiamo che l'S&P500 salirà fino ai 3930 punti e chiuderà poco più in basso.

Commento tecnico - martedì 23 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3940.59 punti (+0.70%). La seduta di ieri é andata meglio del previsto. L'S&P500 é salito fino a 3955 punti ed é sceso nell'ultima ora di contrattazioni fino a 3840 punti. Ha guadagnato 27 punti e si é fermato a soli 33 punti dal massimo storico - malgrado la debole partecipazione e Summations Index in calo non si può parlare di debolezza. I tassi d'interesse stanno scendendo e questo aiuta il settore tecnologico - il rialzo dei big della tecnologia basta a far dimenticare la correzione nei settori energia e banche. La volatilità VIX é ricaduta sotto i 20 punti (18.88 punti, -2.07) mentre il DSI é sceso a 12 punti. Ci basiamo su questo indicatore di sentiment (troppo basso e secondo DSI destinato a salire) e sugli oscillatori che devono scaricare l'ipercomperato per continuare a prevedere una correzione intermedia.
Ora il future é a 3921 punti (-9 punti). Oggi i mercati sono tranquilli e poco mossi. Stamattina ci sono state delle vendite ma dopo 10 minuti di contrattazioni i venditori si sono già ritirati e le borse europee hanno recuperato. Non abbiamo un'opinione per la seduta odierna. Il calo del prezzo del petrolio (-4%) sembra essere compensato dalla forza della tecnologia spinta al rialzo come ieri da un calo dei tassi d'interesse. Ci aspettiamo in linea di massima una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 22 marzo 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3913.10 punti (-0.06%). La scadenza dei derivati di marzo si é svolta nella calma. L'S&P500 é sceso all'inizio fino a 3886 punti ma ha poi recuperato e alle 17.00 era nuovamente a 3920 punti. Per il resto della giornata si é mosso in laterale tra un massimo a 3930 punti e la chiusura a 3913 punti (sul livello d'apertura). Sul grafico appare una candela senza corpo con massimo e minimo discendenti. Questa seduta di pausa non ha cambiato gli indicatori. Secondo gli oscillatori l'indice é su un massimo intermedio - questo é quanto spesso succede in occasione della scadenza trimestrale dei derivati. Gli investitori sono ancora piuttosto ottimisti (Fear&Greed Index a 53 punti, -2 punti) e la VIX ha appena cominciato a muoversi e rimbalzare dai 20 punti (20.95 punti, -0.63). Di conseguenza ci aspettiamo ora una moderata correzione intermedia che dovrebbe svilupparsi a sussulti a seconda dei movimenti sui tassi d'interesse.
Ora il future é a 3904 punti (+ 4 punti). Secondo le statistiche la seduta del lunedì che segue la seduta della FED e la scadenza dei derivati é positiva. Oggi l'S&P500 sembra voler rispettare la tradizione con un'apertura in positivo. I tassi d'interesse sono in netto calo e quindi crediamo che la seduta odierna sarà in trading range e positiva. Questo significa che l'S&P500 dovrebbe chiudere sui 3920 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3915.46 punti (-1.48%).

Commento tecnico - giovedì 18 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3974.12 punti (+0.29%). È tutto andato come previsto. L'S&P500 ha atteso il comunicato della FED delle 19.00 oscillando intorno ai 3935 punti. Jerome Powell si é mostrato molto accomodante comunicando che i tassi d'interesse di riferimento rimarranno vicini allo 0% fino al 2023. La FED continua a comperare 120 Mia di USTBonds al mese e assicura che i tassi d'interesse di mercato resterano moderati malgrado una spinta inflazionistica di qualche trimestre che verrà provocata dal programma di stimolo del governo. Gli investitori hanno reagito positivamente ma senza entusiasmo all'annuncio. L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 3983 punti e ha chiuso poco più in basso a 3974 punti. La volatilità VIX é scesa a 19.23 punti (-0.56) ed il DSI é caduto a 12 punti. Una sostanziale reazione si avvicina e dovrebbe coincidere con una correzione minore dell'S&P500 fino a circa 3800 punti. Questo scenario é consistente con quanto mostrano gli oscillatori vicini ad un massimo. Il massimo dell'S&P500 sembra anche coincidere con la scadenza dei derivati di marzo - secondo le statistiche spesso in questa occasione il mercato si trova su un massimo o su un minimo e c'é un punto tornante.
Ora il future é a 3938 punti (-25 punti). Dopo la pausa di ieri, oggi i tassi d'interesse ricominciano a salire. Come d'abitudine questo causa delle vendite nel settore tecnologico e il Nasdaq100 é in forte calo. L'S&P500 aprirà debole ma ancora nel range di ieri. Ci sarà ancora un'impennata prima della scadenza di domani o i 3983 punti di ieri costituiscono già l'atteso massimo significativo? Non lo sappiamo - crediamo però che il mercato non é ancora pronto per un'ondata di vendite e quindi ci aspettiamo una seduta di poco negativa e in trading range. Questo significa una chiusura sui 3950 punti.

Commento tecnico - mercoledì 17 marzo 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3962.71 punti (-0.16%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 3981 punti e ha chiuso praticamente invariato a 3962 punti. La volatilità VIX é scesa a 19.79 punti (-0.24) mentre il DSI é a 14 punti. C'é troppo pessimismo sulla VIX e questo favorisce l'ipotesi tra una qualche seduta di una impennata della VIX e di una correzione dell'S&P500 - questo scenario coincide con quello che mostrano gli oscillatori vicini ad un massimo intermedio - spesso la scadenza trimestrale dei derivati corrisponde ad un massimo o minimo significativo e ad un punto tornate. Tutto sembra quindi indicare che l'S&P500 é vicino ad un massimo e deve correggere. La correzione potrebbe già essere cominciata dai 3981 punti visto che come pensavamo ci sono state già parecchie vendite sul Russell2000 (RUT -1.72%). L'esatto inizio della correzione sarà probabilmente determinato dalla FED che stasera alle 19.00, al termine della sua riunione periodica, comunicherà le sue decisioni. Se la FED non prenderà delle misure concrete per contrastare l'aumento dei tassi d'interesse di lungo periodo é probabile che la correzione inizi subito. In caso contrario potrebbe esserci ancora un rally in direzione dei 4000 punti che i traders devono usare per andare short.
Ora il future é a 3939 punti (-13 punti). L'S&P500 aprirà in calo. Dovrebbe fino alle 19.00 muoversi nel range di lunedì. Poi tutto dipende da cosa comunicherà la FED. In ogni caso Jerome Powell eviterà di destabilizzare i mercati. Di conseguenza pensiamo che la reazione sarà positiva e che l'S&P500 chiuderà in pari o in leggero guadagno.

Commento tecnico - martedì 16 marzo 13.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3968.94 punti (+0.65%). Pensavamo che l'S&P500 dovesse fare una breve pausa prima di salire sui 3960-3970 punti a metà settimana. Invece già ieri l'indice é ripartito al rialzo grazie ad un lieve calo dei tassi d'interesse che ha motivato gli investitori a comperare tecnologia. L'S&P500 ha aperto invariato a 3945 punti ed é ancora sceso fino a 3923 punti di minimo. Dopo due ore di contrattazioni però le vendite sono finite e l'S&P500 é salito fino alla chiusura a 3969 punti. Questa seduta positiva ha permesso alla voletilità VIX di scendere a 20.03 punti (-0.66) e al Fear&Greed Index di balzare a 67 punti (+8 punti). La costellazione tecnica descritta ieri che dovrebbe portare ad un massimo significativo per metà settimana si sta concretizzando. Mancano 30 punti alla barriera magica dei 4000 punti e a questo punto crediamo che questo sarà l'obiettivo di questa spinta di rialzo.
Ora il future é a 3962 punti (+4 punti). I deludenti dati riguardanti le vendite al dettaglio pubblicati alle 13.30 non hanno influito negativamente su un mercato che mostra voglia di salire. Le premesse sono per una seduta positiva che potrebbe far registrare un nuovo massimo storico sui 3980 punti.

Commento tecnico - lunedì 15 marzo 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3943.34 punti (+0.10%). Venerdì é riapparso il conosciuto effetto di un aumento dei tassi d'interesse. Il reddito dell'US Treasury Bond decennale é salito a 1.64% (+0.10%), i titoli tecnologici sono stati venduti e i titoli ciclici sono stati comperati. Questi due effetti contrapposti hanno obbligato l'S&P500 a svolgere una seduta in trading range che si é conclusa con un insignificante guadagno di 4 punti. A livello tecnico é cambiato poco. Il nuovo massimo storico di giovedì a 3960 punti é un segnale indiscutibile di rialzo. Gli oscillatori e la VIX troppo bassa (20.69 punti con DSI vicina ai 10 punti) ci dicono che un massimo intermedio si avvicina - deve poi seguire un'altra correzione intermedia. Venerdì c'é la grande scadenza trimestrale dei derivati di marzo. In questa occasione (probabilmente uno o due giorni prima) é probabile che l'S&P500 salga su un nuovo massimo storico marginale sui 3960-3970 punti prima di nuovamente correggere. C'é troppa euforia sul settore energia mentre il prezzo del petrolio é in stallo - crediamo di conseguenza che la correzione si concentrerà su questo settore e sul Russell2000.
Ora il future a scadenza giugno (ha circa 9 punti di discount sul cash) é a 3930 punti (-2 punti). Stamattina il future é salito fino a 3947 punti. Dalle 10.45 sta scendendo. Oggi ci aspettiamo una seduta di consolidamento e in trading range. L'S&P500 dovrebbe chiudere poco distante dai 3940 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 marzo 13.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3898.81 punti (+0.60%). I dati sull'inflazione pubblicati alle 14.30 hanno fatto diminuire i tassi d'interesse e hanno spinto la borsa al rialzo. Tutto questo é avvenuto prima dell'apertura. L'S&P500 ha già aperto in guadagno a 3902 punti e per tutta la giornata é semplicemente oscillato in laterale tra un minimo a 3885 punti e un massimo a 3917 punti. L'indice ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero con un guadagno di 23 punti. L'indice durante la seduta ha superato la linea di trend discendente ma l'ha rispettata in chiusura - in teoria questa resistenza é ancora valida.
Ora la situazione tecnica é confusa - il mercato é trascinato dalla speculazione e quindi é importante osservare gli indicatori di sentiment. Il Fear&Greed Index é neutro a 51 punti (+1 punti). Il CBOE Equity put/call ratio (0.42) veleggia intorno alla media di lungo periodo. Le inchieste effettuate tra i vari tipi di investitori mostrano un contenuto ottimismo - niente euforia. Solo il DSI sulla VIX (22.56 punti, -1.47 punti) é molto basso - questo significa che la VIX può ancora scendere alcuni giorni in direzione dei 20-21 punti ma che probabilmente dopo deve salire facendo cadere l'S&P500. Insomma - sullo slancio l'S&P500 potrebbe ancora guadagnare qualche punto ma dopo sarà respinto verso il basso. Se questo avviene già dai 3900 punti ci sarà poi una spinta di ribasso sotto i 3700 punti. Non sembra però che il mercato voglia scegliere questa variante.
Ora il future é a 3922 punti (+25 punti). L'S&P500 ha l'intenzione di aprire in guadagno e in gap up - sopra i 3900 punti e sopra il massimo di ieri a 3917 punti. Le borse europee sono ferme e praticamente in pari. Non sembra che oggi avremo ancora una seduta di deciso rialzo. Crediamo quindi che dopo l'apertura l'S&P500 tornerà nel range di ieri. Dovrebbe tentare di chiudere marginalmente sopra i 3800 punti.

Commento tecnico - mercoledì 10 marzo 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3875.44 punti (+1.42%). Ieri si é verificato l'atteso rimbalzo del settore tecnologico che ha provocato una seduta di generale rialzo a Wall Street. L'S&P500 é salito fino a 3903 punti di massimo ed é poi lentamente ridisceso a 3875 punti. In questa maniera ha chiuso dove pensavamo con un guadagno di 54 punti. L'indice sembra aver rispettato la linea di trend discendente dal massimo storico di febbraio e formalmente é ancora in una correzione. Ovviamente le ultime tre sedute hanno fatto migliorare gli indicatori di partecipazione e momentum - i Summation Index sembrano lentamente fare base. Non crediamo però che l'indice sia pronto ad accelerare al rialzo - il rimbalzo sembra provocato dagli speculatori mentre gli investitori, secondo gli indicatori di sentiment, restano neutri e poco convinti. Il ciclo é ancora negativo. Di conseguenza crediamo che la correzione debba continuare. Dai 3900 punti l'S&P500 dovrebbe scendere mentre la correzione dovrebbe coinvolgere i settori ciclici (banche, energia) e permettere ai redditi sui Bonds di scendere.
Ora il future é invariato a 3874 punti. L'S&P500 apre sui 3875 punti - al centro del range di ieri. Non abbiamo una visione chiara per la giornata odierna. I dati sull'inflazione attesi alle 14.30 potrebbero dare una spinta al mercato. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni e shortiamo sui 3890-3900 punti.

Commento tecnico - martedì 9 marzo 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3821.35 punti (-0.54%). In effetti la seduta é stata come previsto negativa ma il cammino per arrivarci é stato tortuoso e con alcune sorprese. Malgrado il forte rialzo delle borse europee l'S&P500 all'inizio della seduta non é riuscito a guadagnare molto terreno. Ha aperto a 3843 punti ed é salito a balzi irregolari fino a 3881 punti. Arrivato sul bordo superiore della linea di trend discendente l'S&P500 ha improvvisamente cambiato direzione e trascinato dalla tecnologia é crollato fino a 3819 punti. Ha chiuso vicino al minimo con una perdita di 20 punti. L'indice é ancora all'interno di una correzione di medio termine e finora non appare né abbastanza ipervenduto né abbastanza pessimismo per giustificare un minimo. Temiamo che la correzione potrebbe durare più del previsto poiché i numerosi rimbalzi intermedi impediscono un rapido cambiamento del sentiment. In ogni caso non appaiono ancora divergenze positive. I Summation Index sono in calo.
Ora il future vale 3853 punti (+34 punti). Oggi l'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Il Nasdaq100 sta salendo più del resto del mercato e i tassi d'interesse sono in diminuzione. Pensiamo quindi che oggi partirà l'atteso rimbalzo della tecnologia. L'S&P500 non dovrebbe perdere i guadagni iniziali ma piuttosto aumentarli e chiudere sui 3870-3880 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 marzo 13.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3841.95 punti (+1.95%). Venerdì c'é stato l'atteso rimbalzo da una situazione di ipervenduto di corto termine. L'S&P500 alle 17.30 é ancora sceso a 3730 punti di minimo - poi ha cambiato direzione ed é salito costantemente fino ai 3850 punti - solo sul finale é tornato a 3842 punti. L'indice ha guadagnato 73 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero - il rimbalzo é stato impressionante come dinamica e partecipazione e ha riportato l'ottimismo tra gli investitori (Fear&Greed Index a 59 punti, +11 punti). Gli indicatori di medio termine restano però ribassisti e malgrado questo rally restiamo dell'opinione che la correzione non é finita - gli oscillatori dovrebbero essere su un minimo solo per la terza settimana di marzo. Dopo questo rally però l'S&P500 non può immediatamente cambiare direzione - i massimi sono diversi dai minimi. Ci saranno bisogno un paio di sedute di distribuzione sui 3800-3850 punti prima che possa svilupparsi un'altra spinta di ribasso. I Bonds sembrano essere su un minimo di corto termine mentre petrolio e materie prima sembrano vicino ad un massimo. Pensiamo quindi che la prossima fase negativa dovrebbe risparmiare la tecnologia e colpire soprattutto i settori ciclici come energia e banche.
Ora il future é a 3821 punti (-17 punti). Le borse europee salgono mentre il cambio EUR/USD scende. I Bonds americani sono ancora in calo. Pensiamo che oggi l'S&P500 debba avere una seduta moderatamente negativa e in trading range. Petrolio e Bonds non hanno ancora voglia di cambiare direzione - attenzione però che la correzione degli eccessi (ribasso su Bonds e rialzo su petrolio) é imminente.

Commento tecnico - venerdì 5 marzo 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3768.47 punti (-1.34%). Le dichiarazioni di Jerome Powell non sono piaciute agli investitori. I tassi d'interesse sono saliti e l'S&P500 é stato travolto da un'ondata di vendite. L'indice é caduto fino ad un nuovo minimo per questa correzione a 3723 punti e ha chiuso 65 punti più in alto con una perdita di 51 punti - una seduta decisamente volatile. Ora abbiamo un'evidente differenza tra gli indicatori di corto e medio termine. A corto termine l'S&P500 é ipervenduto e pronto per un rimbalzo - a medio termine invece l'indice sembra solo a metà strada in una correzione che dovrebbe terminare solo verso la terza settimana di marzo. In ogni caso gli investitori secondo gli indicatori di sentiment sono ancora abbastanza tranquilli e neutri (Fear&Greed Index a 48 punti) - mancano il pessimismo e il panico necessari per un solido minimo definitivo. Il rimbalzo deve far tornare l'S&P500 sui 3820 punti - poi si dovrebbe ancora scendere.
Ora il future é a 3780 punti (+15 punti). Il future é sul massimo giornaliero. L'S&P500 aprirà in guadagno e se i dati sul mercato del lavoro americano a febbraio attesi alle 14.30 permetteranno un calo dei tassi d'interesse avremo una seduta decisamente positiva. L'S&P500 potrebbe tornare oggi sui 3800 punti.

Commento tecnico - giovedì 4 marzo 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3819.72 punti (-1.31%). Dopo la pubblicazione di dati sul mercato del lavoro americano a febbraio i tassi d'interesse sono saliti e le borse sono cadute. L'S&P500 in apertura ha ancora fatto segnare 2874 punti ma dopo la borsa é scesa regolarmente ad ondate con rimbalzi intermedi sempre meno forti. L'S&P500 ha infine chiuso sul minimo a 3811 punti con una perdita di 50 punti. Ora tutti sono convinti che ci sarà un'altro rimbalzo dalla MM a 50 giorni - in effetti i dati tecnici e le statistiche favoriscono questa variante. La soluzione ci sembra però troppo ovvia. Alle 18.05 é atteso un discorso di Jerome Powell che dovrebbe rassicurare gli investitori e dare un'idea di come la FED intende permettere un'aumento dell'inflazione e contemporaneamente impedire un rialzo dei tassi d'interesse. È possibile ma per questo la FED deve decisamente aumentare il ritmo del sul QE.
Ieri i dati sul sentiment sono tornati in zona neutra (Fear&Greed Index a 52 punti, -9 punti) - senza un pò di pessimismo o panico é difficile che questa correzione strisciante che finora coinvolge soprattutto il settore tecnologico possa finire. Insomma - se oggi lS&P500 come suggeriscono le statistiche rimbalza avremo un'altra occasione per vendere prima di una discesa definitiva dell'indice sotto i 3800 punti.
Ora il future é a 3810 punti (-6 punti). Il future recupera dopo essere sceso in Asia fino a 3778 punti e in Europa a 3790 punti. Se oggi c'é un rimbalzo l'S&P500 potrebbe risalire fino ai 3840-3850 punti. Pensiamo che l'S&P500 lieviterà fino alle 18.00 ma per il resto della giornata evitiamo di fare previsioni.

Commento tecnico - mercoledì 3 marzo 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3870.29 punti (-0.81%). Lunedì abbiamo sottostimato il rally. Ieri ci aspettavamo una seduta di consolidamento e leggermente negativa - ancora una volta siamo stati troppo conservativi - l'S&P500 ha perso 31 punti e ha chiuso vicino al minimo giornaliero. Questi larghi movimenti non fanno molto senso e le abituali correlazioni (p.e. tra prezzo del petrolio e settore dell'energia o tra tassi d'interesse e tecnologia) sembrano non funzionare più. Spesso questo avviene in vicinanza di massimi importanti quando sono le emozioni e i traders a condurre la danza e non gli investitori con una visione a medio-lungo termine. Il sentiment rimane largamente positivo poiché gli investitori ignorano i rischi di ribasso - siamo convinti che si prepara una correzione a medio termine. L'unica cosa che ci inquieta é il fattore temporale - il ciclo negativo termina la terza settimana di marzo - adesso sarebbe ora che le borse comincino a scendere...
Ora il future é a 3886 punti (+19 punti). L'S&P500 apre in guadagno e nel range delle ultime due sedute. Nelle ultime sedute lo sviluppo del future ha dato l'intonazione alla giornata. Il prezzo del petrolio aumenta insieme ai tassi d'interesse. Le premesse sono per una seduta positiva ma non ci aspettiamo una ripetizione della seduta di lunedì. I traders dovrebbero essere diventati più prudenti memori del calo di martedì. Ci aspettiamo una chiusura sui 3880-3890 punti.

Commento tecnico - martedì 2 marzo 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3901.82 punti (+2.38%). L'S&P500 ha avuto una seduta di forte rialzo - ha guadagnato 90 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero. Questa convincente prestazione non corrisponde alla nostra immagine di un moderato rimbalzo - il nostro target a 3850-3880 punti é stato ampiamente superato. Molti investitori sono convinti che abbiamo avuto la stessa correzione come a fine gennaio - dopo una discesa sulla MM a 50 giorni tutti si aspettano che il rialzo riprenda. Crediamo però che questa volta si sbagliano. La correzione é stata causata da una salita dei tassi d'interesse - la soglia del dolore si situa a 1.5% di reddito per l'US Treasury Bond decennale - ieri il reddito si é fermato a 1.45%. La regola é però che gli investitori vanno a testare i limiti di reazione della FED e osservano quanto é disposta a tollerare la Banca Centrale prima di intervenire. Siamo quindi convinti che ci sarà ancora un'impennata dei tassi d'interesse che provocherà un'altra correzione. A livello di indicatori si può discutere se ora l'indice é ancora ipervenduto o ipercomperato - molto dipende da quali medie mobili si usano e quale spazio temporale si prendono in considerazione - questa é la conseguenza di una forte volatilità in pochi giorni. È però sicuro che gli investitori sono subito tornati troppo ottimisti e questo costituisce un impedimento ad una salita diretta su un nuovo massimo storico. Insomma - é meglio aspettare la prossima imminente correzione prima di gridare vittoria - il trend si decide tra i 3810 ed i 3930 punti.
Ora il future é a 3894 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. Il future é però risalito dopo essere sceso stamattina a 3866 punti. Dopo una seduta come quella di ieri in genere c'é una seduta di consolidamento e leggermente negativa. I future sui Bonds sono in calo. Di conseguenza ci aspettiamo una seduta in trading range con chiusura sotto i 3900 punti.

Commento tecnico - lunedì 1. marzo 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3811.15 punti (-0.48%). L'S&P500 ha avuto una seduta movimentata. Ha toccato un nuovo minimo per questa correzione a 3789 punti - poi é risalito fino a 3861 punti ma non ha saputo difendere questo rimbalzo e in chiusura é ricaduto a 3811 punti. La perdita di 18 punti e il nuovo minimo parlano in favore dei ribassisti. L'indice per il terzo giorno consecutivo ha però difeso il supporto sui 3800 punti - considerando che dopo un'impennata fino a 1.54% il reddito dell'USTB decennale sta scendendo é probabile che ora ci sia un rimbalzo. Niente però suggerisce la possibilità che la correzione di medio termine sia finita. Il ciclo ribassista termina solo a metà marzo - l'S&P500 non é ancora ipervenduto e i vari indicatori di sentiment sono in mezzo al range mostrando che gli investitori non sono più troppo ottimismi ma non c'é ancora pessimismo. Dopo un rimbalzo di alcuni giorni sui 3850-3880 l'S&P500 dovrebbe ricominciare a scendere e sviluppare una seconda spinta di ribasso.
Ora il future é a 3846 punti (+46 punti). Il future stamattina é subito salito sui 3850 punti e si é fermato. L'S&P500 aprirà in guadagno sui 3850 punti. Crediamo che oggi si muoverà tra i 3810 ed i 3860 punti. Sulla chiusura si può solo speculare - le premesse generali sono per una seduta positiva e quindi ci aspettiamo una chiusura in mezzo al range sui 3830-3840 punti.

Commento tecnico - venerdì 26 febbraio 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3829.34 punti (-2.45%). Ci aspettavamo una seduta moderatamente negativa a causa dell'aumento dei tassi d'interesse. Invece il reddito dell'USTBonds decennale é schizzato a 1.54% (+0.16%) e la borsa invece che scendere dolcemente é andata nuovamente a picco. L'S&P500 dopo l'apertura é ancora salito a 3925 punti - poi sono arrivate le vendite e l'indice é caduto in due ondate sul minimo a 3814 punti. Sul finale é rimbalzato a 3829 punti. Il calo dal massimo é stato di 111 punti, il rimbalzo intermedio ha fatto risalire l'indice di 40 punti - questo per dire che la volatilità intraday é in forte aumento e per fare trading ci vogliono nervi saldi. L'S&P500 é rimasto sopra il minimo di martedì a 3805 punti e sopra la MM a 50 giorni - questa però é la peggior chiusura di febbraio. I Bonds sono ora ipervenduti con un DSI sotto i 10 punti - i tassi d'interesse devono a breve scendere dopo l'impennata di ieri. Non sappiamo però se l'inevitabile rimbalzo arriverà già oggi o solo dopo una falsa rottura sotto i 3800 punti. Crediamo però che, rimbalzo a parte, la correzione non finisce qui. I dati sul sentiment mostra che gli investitori sono ancora ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Di conseguenza pensiamo che il mercato azionario americano deve restare volatile ancora per un paio di settimane e che l'S&P500, dopo il rimbalzo, debba scendere più in basso. I traders devono vendere il primo rimbalzo - gli investitori che vogliono comperare devono aspettare e non lasciarsi invogliare da corsi che sembrano già attraenti dopo una discesa dal massimo che per certi titoli ha già raggiunto il -20%.
Ora il future é a 3834 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e nel range di ieri. Se risale subito ci aspettiamo un moderato rimbalzo fino ai 3850 punti circa. Se invece ricomincia scendere dovrebbe verificarsi un tonfo fino ai 3790-3800 punti seguito da una timida reazione. Al momento i tassi d'interesse sono in leggero aumento e i prezzi delle materie prime in generale calo. Favoriamo quindi la variante dell'ondata di vendite iniziale con chiusura sui 3810 punti.

Commento tecnico - giovedì 25 febbraio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3925.43 punti (+1.14%). Ci aspettavamo che il rimbalzo iniziato martedì avesse una breve e limitata continuazione sopra i 3900 punti. La seduta é andata meglio del previsto - l'S&P500 é salito fino a 3928 punti e ha chiuso poco più in basso a 3925 punti. Alcune dichiarazioni di Jerome Powell, che ha promesso tassi d'interesse bassi e QE ancora per parecchio tempo, hanno provocato degli acquisti specialmente nel settore tecnologico che era nuovamente sotto pressione. Non vogliamo però razionalizzare e dare la responsabilità alla FED per questo rally superiore alle attese.
La situazione tecnica a medio termine non é cambiata e gli investitori restano troppo ottimisti (p.e. Fear&Greed Index a 63 punti, +6 punti) e speculativamente orientati al rialzo. La realtà é che l'S&P500 a metà febbraio voleva scendere ma dopo quattro sedute e mezzo di discesa sono bastate una seduta e mezza per colmare le perdite e riportare l'S&P500 a ridosso del massimo storico. Non pensiamo che il rialzo debba riprendere immediatamente - il minimo di martedì deve essere ritestato e in questa fase vedremo se i ribassisti sono in grado di coinvolgere nella caduta più settori e non solo la tecnologia. Cominciamo però anche noi a credere che Governi e Banche Centrali sono in grado di far salire la borsa all'infinito malgrado i discutibili fondamentali economici - la recessione é una realtà - la ripresa economica é ancora anemica mentre il Covid19 non sparisce.
Ora il future é a 3908 punti (-14 punti). L'S&P500 aprirà in calo e la ragione é ancora la tecnologia. Bisogna tirare ad indovinare per prevedere cosa potrebbe succedere in questa seduta che parte in trading range. I tassi d'interesse di mercato continuano a salire e se non cambiano direzione favoriamo la variante di un'ulteriore moderata ondata di vendite causata dalla paura dell'inflazione. Ci aspettiamo quindi una chiusura sui 3900 punti.

Commento tecnico - mercoledì 24 febbraio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3881.37 punti (+0.13%). Ieri l'S&P500 é precipitato fino al primo supporto a 3800 punti. Dal minimo a 3805 punti é rimbalzato fino ai 3896 punti e ha chiuso poco più in basso a 3881 punti con un insperato guadagno di 5 punti. La candela sul grafico ha minimo e massimo discendenti - i Summation Index é ancora in calo e quindi formalmente l'S&P500 sta correggendo. La reazione dal minimo é stata possente e convincente - probabilmente il rimbalzo a breve non é ancora finito. È però molto probabile che in seguito questo minimo e supporto debba essere ritestato anche perché gli indicatori di sentiment non sono cambiati. Gli investitori restano ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. La correzione può terminare solo se osserviamo del panico in grado di eliminare mani deboli e sostituirle con mani forti.
Ora il future é a 3886 punti (+8 punti). Il future é salito fino quasi al massimo di ieri - ha toccato i 3896 punti ed é ricaduto. Pensiamo che il rimbalzo debba completarsi con una falsa rottura sopra i 3900 punti. Poi ci aspettiamo una ricaduta nel range di ieri e una chiusura senza sostanziali variazioni. I ribassisti hanno bisogno un paio di giorni per riorganizzarsi e oggi é troppo presto per un'altra sostanziale spinta di ribasso.

Commento tecnico - martedì 23 febbraio 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3876.50 punti (-0.77%). L'S&P500 ha perso 30 punti, ha toccato un nuovo minimo per questa correzione (minore o di medio termine) a 3974 punti e ha chiuso vicino al minimo a 3876 punti. La seduta non é stata così negativa come suggerisce la frase iniziale. Ci sono stati ancora settori in rialzo come energia e banche. Il numero dei nuovi massimi a 30 giorni sul mercato azionario americano resta alto (1057) e gli indicatori di sentiment mostrano che gli investitori restano ottimisti (Fear&Greed Index a 58 punti, -1) malgrado la pesante caduta del settore tecnologico (Nasdaq100 -2.63%). Non possiamo ancora affermere con sicurezza che é iniziata una correzione a medio termine - per questo nei prossimi giorni la sana rotazione tra settori che osserviamo attualmente deve essere sostituita da una caduta generale del listino trascinata dal settore tecnologico. Il reddito dell'USTB decennale é salito a 1.37% (0.03%) - tutti sono negativi sui Bonds e il DSI é molto basso. È molto probabile che a breve parta un movimento nella direzione opposta. Questo dovrebbe provocare una correzione dei settori attualmente forti (ciclici, finanza). Vedremo come il mercato assorbirà l'urto.
Ora il future é a 3853 punti (-20 punti). Stamattina alle 11.30 il future é sceso fino a 3840 punti. Ora risale ma a fatica. L'S&P500 aprirà in gap down sui 3855-3860 punti. In teoria dovrebbe risale fino a 3874 punti per colmare il gap. Se però all'inizio l'indice scende sotto i 3840 punti la seduta dovrebbe essere decisamente negativa. Favoriamo la variante positiva sulla base di quanto osservato a livello di indicatori nella seduta di ieri. Attenzione però perché presto a tardi ci sarà una seduta a -3% per scuotere la fiducia degli investitori.

Commento tecnico - lunedì 22 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3906.71 punti (-0.19%). Anche venerdì il mercato ha mandato segnali contradditori. L'S&P500 ha perso 7 punti e ha chiuso sotto il livello d'apertura - la candela sul grafico é rossa - questo mostra una predominanza delle vendita. L'indice é però rimasto sopra il minimo di giovedì e sopra i 3900 punti - i rialzisti si sono difesi con onore. Da circa due settimane l'S&P500 si muove in laterale - la debolezza della tecnologia viene compensata da altri settori come energia e banche. È però logico che molti ora sono insoddisfatti - specialmente i rialzisti, che erano abituati a vincere costantemente, saranno ora frustrati. Abbiamo l'impressione che tutti sono convinti che appena verrà approvato il piano di sostegno all'economia da 1900 Mia di USD il rialzo riprenderà. Questo significa che tutti hanno già comperato. In questo caso mancheranno gli ulteriori acquisti e finalmente gli indicatori di sentiment si muoveranno dal forte ottimismo al pessimismo obbligando l'S&P500 a correggere. Considerando le premesse tecniche potrebbe essere una correzione violenta e di breve durata.
Ora il future é a 3871 punti (-32 punti). Stamattina il future é caduto fino a 3861 punti. C'é stato un rimbalzo fino a 3879 punti ma poi il future é ricaduto. Sembra che oggi l'S&P500 voglia scendere. Non siamo in grado di dire se avremo una seduta moderatamente negativa o se improvvisamente ci sarà un'ondata di vendite. I titoli della tecnologia sono deboli e il Bitcoin é in calo - sembra che gli speculatori siano in ritirata. Non vediamo però ragioni per un crollo e quindi ci aspettiamo solo una seduta negativa con chiusura sui 3880 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 febbraio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3913.97 punti (-0.44%). L'S&P500 ha perso 17 punti e la candela sul grafico ha massimo e minimo discendenti. A prima vista questa é stata un seduta negativa che dovrebbe accontentare i ribassisti. Ci sono però alcuni aspetti positivi che lasciano presuporre che sono ancora i rialzisti a controllare la situazione. L'indice é sceso fino alle 16.30 sul minimo a 3385 punti - poi l'indice é salito per il resto della giornata - ha chiuso vicino al massimo giornaliero e quasi 30 punti sopra il minimo - la candela sul grafico é bianca. Malgrado che l'S&P500 sia sceso per tre sedute consecutive il calo sul grafico si vede appena. L'unica cosa che preoccupa e parla in favore di una correzione é un deterioramento a livello di partecipazione - il numero dei nuovi massimi é fortemente diminuito e i Summation Index sono scesi (di poco). Esiste quindi la possibilità che il calo subisca un'accelerazione visto che anche gli speculatori long (CBOE Equity put/call ratio a 0.51) danno segni di stanchezza.
Ora il future é a 3924 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range settimanale. Difficile fare una previsione per oggi. I Bonds e il prezzo del petrolio sono in calo. Di conseguenza non pensiamo che avremo una seduta di forte rialzo. Stimiamo che l'S&P500 debba chiudere sul livello d'apertura o più in basso. Poiché i 3900 punti non sono più supporto é possibile che l'S&P500 provi a scendere sui 3890 punti. Tutti pensano che la borsa americana può solo salire e improvvisamente mancheranno ulteriori compratori e il mercato deciderà di fare qualcosa di diverso. Forse però il venerdì non é la giornata ideale per delle sorprese.

Commento tecnico - giovedì 18 febbraio 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3931.33 punti (-0.03%). Per il secondo giorno consecutivo l'S&P500 ha terminato la seduta praticamente invariato. I ribassisti si sono fatti vivi e sono riusciti a schiacciare l'S&P500 fino al primo supporto psicologico a 2900 punti. Nella seconda parte della seduta hanno nuovamente però dominato i rialzisti che hanno fatto risalire l'indice in pari. L'S&P500 ha chiuso praticamente sul massimo giornaliero. Questa pausa di due giorni sta facendo ruotare verso il basso gli indicatori di momentum - i Summation Index sono leggermente scesi. Finora manca però la pressione di vendita necessaria per una correzione - l'indice sembra unicamente consolidare. La tecnologia da segni di stanchezza mentre il tema "inflazione" e aumento del prezzo delle materie prime (con il petrolio a condurre la danza) sembra vicino alla fine. Siamo convinti che questo consolidamento deve durare qualche giorno - é ancora possibile che si sviluppi una correzione a medio termine poiché le premesse almeno a livello ciclico sono ideali. Non vediamo però apparire all'orizzonte un problema in grado di motivare e scatenare le vendite.
Ora il future é a 3915 punti (-13 punti). Come ieri l'S&P500 aprirà in calo. L'indice si troverà al centro del range di ieri. Crediamo che ci sarà ancora un tentativo di scendere sotto i 3900 punti. Non vediamo ragioni per una discesa più in basso e quindi ci aspettiamo una seduta in trading range con chiusura sul livello d'apertura (3920 punti).

Commento tecnico - mercoledì 17 febbraio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3932.59 punti (-0.06%).

Commento tecnico - martedì 16 febbraio 13.50

Ieri la borsa americana resta chiusa in occasione della giornata del Presidente (Washington Day).
Ora il future é a 3951 punti (+20 punti). Rispetto a ieri la situazione non é cambiata. Le borse europee sono in leggero calo. L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo record storico sui 3956 punti. Non é l'apertura che ci eravamo aspettati all'inizio di una correzione. Pensiamo però che nel corso della giornata l'S&P500 deve cambiare direzione e chiudere nel range di venerdì. Questo significa una chiusura sui 3935 punti o poco più in basso. Se non c'é un calo nelle prossime sedute pensiamo che l'indice salirà poi ininterrottamente fino ad un top definitivo.

Commento tecnico - lunedì 15 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3934.83 punti (+0.47%). Pensavamo che l'S&P500 dovesse fermarsi e fino alle 21.30 sembrava che avessimo ragione. Nell'ultima mezz'ora di contrattazioni invece c'é stata ancora un'impennata di una ventina di punti - l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo storico a 3937 punti e ha chiuso vicino a questo valore a 3934 punti. La situazione tecnica non cambia - la tendenza di base é solidamente al rialzo ma a breve l'ipercomperato segnalato dagli oscillatori deve provocare una reazione negativa. Vedremo se avremo un semplice consolidamento, una correzione minore come suggeriscono gli indicatori di partecipazione e di sentiment o una correzione a medio termine nel rispetto dei cicli. La volatilità VIX é scesa a 19.97 punti (-1.28 punti) - pensiamo che questa sia una falsa rottura al ribasso del supporto a 20 punti e ci aspettiama che da questo livello ci sia un forte rimbalzo - un'impennata della VIX deve corrispondere ad una correzione dell'S&P500.
Ora il future é a 3947 punti (+16 punti). Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione della giornata del Presidente (Washington Day). Domani pubblichiamo un aggiornamento con le previsioni per la seduta di martedì.  

Commento tecnico - venerdì 12 febbraio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3916.38 punti (+0.17%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range e senza direzione. Ha guadagnato 6 punti senza toccare un nuovo record storico - questa é però la migliore chiusura giornaliera dell'indice della storia. Anche ieri c'é stata una scaramuccia tra rialzisti (salita iniziale a 3926 punti ) e ribassisti (affondo a metà giornata a 3890 punti). È evidente che l'ipercomperato segnalato dagli oscillatori ha bloccato a breve il rialzo - nei prossimi giorni dovrebbe anche esserci un ritracciamento o una correzione. Rispetto a ieri la nostra opinione non cambia - secondo gli indicatori il mercato é solidamente impostato al rialzo e solo i cicli e gli eccessi a medio termine favoriscono l'inizio di una correzione. Bisogna vedere cosa succede nelle prossime tre sedute - se appare pressione di vendita e l'indice passa di slancio sotto i 3860 punti potrebbe esserci un'importante correzione. Da quanto si vede fino ad oggi questo sviluppo é però poco probabile - sembra che avremo solo una correzione minore di una cinquantina di punti prima della ripresa del rialzo.
Ora il future é a 3903 punti (-8 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nuovamente nel range delle due precedenti sedute. I ribassisti non hanno motivi per tentare un affondo. Questa é l'ultima seduta della settimana e quindi ci aspettiamo che l'indice si muova poco e che chiuda sui 3900-3910 punti.

Commento tecnico - giovedì 11 febbraio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3909.88 punti (-0.03%). L'S&P500 ha terminato la seduta praticamente invariato dopo aver toccato un nuovo record storico a 3931 punti ed aver avuto un vuoto d'aria fino a 3885 punti. Gli oscillatori mostrano che l'S&P500 é su un massimo intermedio ed ora deve esserci una correzione che potrebbe anche essere un semplice consolidamento. Questa seduta praticamente neutra dovrebbe rappresentare l'inizio di questa fase.
Ci sono due modi per interpretare questo mercato, Chi segue trend e momentum non può che essere long visto che non appare pressione di vendita e l'indice sale in maniera regolare senza che gli eccessi o le divergenze aumentino. Chi segue le tendenze a medio termine e i cicli nota che il rialzo iniziato a novembre é ormai lungo ed esteso - secondo i cicli l'S&P500 dovrebbe scendere fino a metà o fine marzo. Si possono seguire entrambe le teorie osservando come inizia la correzione - quando l'S&P500 arriverà sul primo supporto sui 3860 punti vedremo se il ribasso prende forza o se é un semplice calo senza partecipazione e che basta a cambiare radicalmente gli indicatori di sentiment.
Ora il future é a 3912 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di ieri. Ci aspettiamo una terza seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 10 febbraio 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3911.23 punti (-0.11%). L'S&P500 ha svolto una seduta insignificante e senza direzione - si é mosso in soli 16 punti e ha chiuso quasi invariato al centro del range giornaliero. Ha toccato un nuovo record storico a 3918.35 punti e questo basta per poter dire che la tendenza resta indiscutibilmente al rialzo. La debole partecipazione non sembrano essere un problema. Secondo gli oscillatori l'indice é vicino ad un massimo intermedio - vedremo che tipo di correzione seguirà - potrebbe unicamente verificarsi un consolidamento ad alto livello.
Ora il future é a 3917 punti (+11 punti). I mercati sono tranquilli. Le borse europee sono praticamente in pari. Il prezzo del petrolio sale. Oggi gli speculatori si sono buttati a comperare platino e rame. L'S&P500 aprirà sui 3923 punti e quindi su un nuovo massimo storico marginale. Non crediamo che possa salire più in alto. Dovrebbe piuttosto scendere fino a 3918 punti per chiudere il gap e terminare la giornata con un leggero guadagno.

Commento tecnico - martedì 9 febbraio 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3915.59 punti (+0.74%). Non é stata una seduta spettacolare perché praticamente ci sono stati solo due movimenti. Dall'apertura a 3892 punti l'indice é velocemente salito a 3905 punti. Poi il mercato si é fermato per ore e solo sul finale c'é ancora stato un minirally dai 3905 ai 3915 punti. Il risultato é però evidente - una chiusura sul massimo giornaliero e nuovo massimo storico che conferma che il trend é al rialzo.  Questo segnale prevale sopra la modesta pertecipazione e i deboli volumi di titoli trattati. Stranamente gli indicatori di sentiment sono peggiorati come se si fosse trattato di una seduta negativa. Secondo gli oscillatori l'indice dovrebbe raggiungere un massimo significativo e l'ipercomperato tra oggi e domani - devo poi seguire una correzione. Il quadro tecnico in generale é paragonabile a quello di febbraio dell'anno scorso quando la pandemia ha provocato un crash - vediamo lo stesso deterioramento. Vediamo se c'é una correzione a medio termine o se il melt up prosegue senza pause.
Ora il future é a 3901 punti (-7 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Oggi le borse in generale sono in calo ma non appare pressione di vendita. Pensiamo che avremo una semplice seduta di pausa e consolidamento con chiusura sui 3900 punti.

Commento tecnico - lunedì 8 febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3886.83 punti (+0.39%). La settimana é stata completata da una seduta di moderato rialzo. L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 3894.56 punti e ha chiuso sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero a 3886 punti. Questa giornata non ci ha detto nulla di nuovo. Questo interminabile rialzo che sfida le valutazioni fondamentali sembra poter continuare. Secondo gli oscillatori l'indice sarà nuovamente ipercomperato unicamente verso la metà di questa settimana. Questo significa che potrebbe esserci un'altra correzione minore seguita da un'altra spinta di rialzo. Purtroppo é impossibile sapere con precisione quando gli investitori sono veramente euforici e talmente speculativamente orientati al rialzo da esaurire il movimento in mancanza di ulteriori compratori. Si può solo tentare di indovinare. Il DSI sulla VIX é a 15 punti - raramente scende sotto i 10 punti. È quindi probabile che nel prossimo futuro debba esserci un'impennata della VIX corrispondente ad un tuffo dell'S&P500. Prima di questo tuffo l'S&P500 potrebbe però ancora avere due o tre sedute di moderato rialzo.
Ora il future é a 3893 punti (+12 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo record storico a 3900 punti. Probabilmente all'inizio scenderà a ca. 3892 punti per colmare il gap. Poi potrebbe svolgere una seduta in trading range con chiusura sui 3885 punti. Considerando che le borse europee sono al rialzo e il prezzo del petrolio sta nuovamente salendo la variante più probabile é una ripetizione della seduta di venerdì con chiusura sui 3900 punti.

Commento tecnico - venerdì 5 febbraio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3871.74 punti (+1.09%).

Commento tecnico - giovedì 4 febbraio 13.55

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3830.17 punti (+0.10%). L'S&P500 si é mosso in soli 30 punti e ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range giornaliero. Malgrado il guadagno di 4 punti e la buona partecipazione si é trattato di una seduta di pausa che non ha nessun significato particolare. Stranamente la volatilità VIX é scesa parecchio (22.91 punti, -2.65 punti) - da settimane non scende sensibilmente sotto i 22 punti - il DSI é già molto basso. Di conseguenza pensiamo che possa ancora esserci una o due sedute di pausa ma poi deve esserci una spinta di ribasso di un centinaio di punti. Non crediamo che l'S&P500 possa salire direttamente su un nuovo massimo storico sopra i 3870 punti - dal livello attuale l'indice può salire una trentina di punti e perderne un centinaio. Non sappiamo se prima di cedere deve ancora impennarsi.
Ora il future é a 3829 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno sui 3835 punti. Sarà ampiamente del range di ieri. Il prezzo del petrolio sale ancora, USD si rafforza e i metalli preziosi sono in calo. Questa costellazione favorisce una seduta di leggero rialzo ma nulla più.

Commento tecnico - mercoledì 3 febbraio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3826.31 punti (+1.39%). L'S&P500 ha avuto un'altra seduta di forte rialzo con buona partecipazione. Facciamo fatica a spiegarci questo ritrovato potere d'acquisto dopo la caduta fino a 3694 punti di settimana scorsa. Temiamo che questo sia solo un fuoco di paglia provocato dagli assegni arrivati ai cittadini all'inizio del mese. Sembra che abbandonata la speculazione legata ai titoli shortati dagli Hedge Funds (GME -60.00%, AMC - 42.10%) gli investitori sono tornati a speculare long (CBOE Equity put/call ratio a 0.40) sui big della tecnologia che finora non hanno mai tradito la fiducia in loro riposta. Gli indicatori di sentiment sono tornati sul bel tempo (VIX a 25.56 punti (-4.68), Fear&Greed Index a 58 punti (+13)) e questo presuppone un mercato che dovrebbe fare larghe oscillazioni all'interno del range di gennaio mentre gli investitori passano velocemente dal pessimismo all'ottimismo. Crediamo di conseguenza che questa spinta di rialzo dovrebbe finire oggi e dopo dovrà esserci ancora una caduta di un centinaio di punti.
Ora il future é a 3829 punti (+10 punti), Il future sale ancora grazie ai buoni risultati trimestrali di Amazon e Google pubblicati ieri sera dopo la chiusura. L'S&P500 aprirà però sul massimo di ieri e le premesse sono stavolta per una seduta in trading range. Dopo due giorni di rialzo oggi é arrivato il momento di fare una pausa. Crediamo che l'S&P500 chiuderà senza sostanziali variazioni o addirittura in moderato calo visto che ci sarà chi dopo questo rally di 140 punti preferirà prendere dei benefici. 

Commento tecnico - martedì 2 febbraio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3773.86 punti (+1.61%). Come atteso l'S&P500 é rimbalzato dalla zona di supporto a 3700 punti. Noi ci aspettavamo che l'indice risalisse a 3740 punti - invece ha raggiunto un massimo a 3784 punti e ha chiuso poco pù in basso a 3773 punti con un guadagno di 59 punti. Questo consistente rimbalzo mette in dubbio la prosecuzione della correzione anche perché oltre al forte guadagno abbiamo avuto anche una solida partecipazione con alti volumi sui tanti titoli che sono saliti. Notiamo il rapido e sensibile miglioramento degli indicatori di sentiment (p.e. Fear&Greed Index a 45 punti, +10). Questo veloce passare da ottimismo a pessimismo e viceversa mostra che il mercato é instabile e volative - gli investitori sono nervosi e indecisi - é probabile che questa serie di sedute decisamente positive e negative prosegua anche nel futuro - non sappiamo se questo corrisponderà ad una ampia oscillazione in laterale sui 3800 punti oppure se ci saranno nuovi minimi annuali discendenti come dovrebbe succedere se l'indice continua a correggere.
Ora il future é a 3795 punti (+29 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e sui 3800 punti. È molto improbabile che l'S&P500 possa dopo un gap up continuare a salire. Pensiamo che debba ridiscendere sui 3780 punti per colmare il gap. Il successivo sviluppo é incerto anche perché ci sono alcune novità - il cambio EUR/USD é sceso sul minimo annuale a 1.2030 - questo dovrebbe avere un influsso negativo. Riassumendo non pensiamo che l'S&P500 possa salire decisamente più in alto senza prima conoscere i risultati trimestrali di Google e Amazon e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 3780-3790 punti.

Commento tecnico - lunedì 1. febbraio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3714.24 punti (-1.93%). La seduta di venerdì é andata peggio del previsto. L'indice ha perso 73 punti, ha toccato un minimo a 3694 punti e ha chiuso poco più in alto a 3714 punti. Sul grafico appare una seconda lunga candela rossa con un minimo discendente. Nel frattempo i dati tecnici stanno peggiorando - i NL a 30 giorni aumentano in maniera sensibile e i Summation Index continuano a scendere. Niente suggerisce la possibilità che la correzione possa finire sui 3700 punti visto che non c'é ancora nessuna situazione di ipervenduto e gli investitori non sono ancora pessimisti - é però evidente che a livello di sentiment c'é stato un netto cambiamento (VIX a 33.09, Fear&Greed Index a 35 punti e CBOE Equity put/call ratio a 0.58).
Ora tutti vedono la zona di supporto sui 3700 punti - in questo settore troviamo il bordo inferiore delle BB, il supporto statico a 3700 punti e la MM a 50 giorni. È quindi molto probabile che a breve si verifichi un altro rimbalzo con obiettivo teorico a 3730-3740 punti.
Ora il future é a 3741 punti (+36 punti). L'S&P500 aprirà in forte guadagno sui 3748 punti. La reazione dalla zona di supporto a 3700 é più forte del previsto - abbiamo fatto lo stesso errore giovedÌ scorso. Chi però ha comperato giovedì ha sbagliato e ha perso in seguito parecchi soldi - oggi non farà lo stesso errore. Di conseguenza crediamo che l'S&P500 non salirà molto più in alto e che le vendite riappariranno nella prima parte della seduta. Ci aspettiamo una chiusura sui 3730 punti.

Commento tecnico - venerdì 29 gennaio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3787.38 punti (+0.98%). Ieri come pensavamo l'S&P500 é rimbalzato - ha svolto una seduta in trading range e ha guadagnato 36 punti. Per i nostri gusti é salito un pò troppo in alto visto che ha toccato un massimo giornaliero a 3830 punti. Ha però chiuso vicino al minimo giornaliero che in effetti si é verificato poco dopo l'apertura a 3775 punti. Non ci piace il fatto che il rimbalzo sia avvenuto con alti volumi di titoli trattati - in genere dovrebbe essere il contrario - ci accontentiamo però del fatto che rispetto a mercoledì i volumi sono calati. I Summation Index stanno scendendo. Nelle ultime due sedute gli indicatori di sentiment nel complesso sono velocemente e decisamente peggiorati - questo suggerisce la possibilità che la correzione durerà poco. I 3600 punti potrebbero essere un obiettivo troppo ambizioso ma per dirlo con sicurezza dobbiamo osservare come si comporta l'S&P500 sui 3700-3714 punti. Ieri il future é sceso fino a 3704 punti - questo corrisponde a 3711 punti di cash - il supporto ha tenuto al primo tentativo di rottura e il rimbalzo é stato robusto e sostanzioso.
Ora il future é a 3750 punti (-29 punti). Fino adesso si sta ripetendo la seduta di ieri. Il future sembra però far fatica a risalire dal minimo di stamattina a 3722 punti. I rialzisti hanno comperato prima - probabilmente anche i ribassisti faranno la stessa cosa. Ci aspettiamo di conseguenza una seduta moderatamente negativa e in trading range. L'S&P500 potrebbe al massimo salire sui 3800 punti ma poi dovrebbe ridiscendere e chiudere sui 3760-3780 punti.

Commento tecnico - giovedì 28 gennaio 15.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3750.77 punti (-2.57%). Ieri finalmente c'é stata una seduta decisamente negativa che ha interrotto il trend rialzista iniziato a novembre. La caduta é giunta all'improvviso ma non era inaspettata. Da giorni all'eccesso di rialzo e di ottimismo si era sommata una debolezza strutturale. I Summation Index erano da giorni piatti e alcuni settori come energia o banche stavano già correggendo. Mancava ancora un cedimento del settore tecnologico. Ieri il mercato é stato travolto da un'ondata di vendite e l'S&P500 ha chiuso poco sopra il minimo giornaliero con una pesante perdita di 98 punti. Sul grafico é apparsa una lunga candela bianca con una situazione tecnica paragonabile a quella di settembre 2020.  Di conseguenza ci aspettiamo una correzione ABC con un obiettivo finale che potrebbe situarsi sui 3600 punti. Il sentiment é cambiato radicamente e appare già un certo nervosismo - solo i traders long (CBOE Equity put/call ratio a 0.40) non mollano la presa. Di conseguenza pensiamo che dopo la correzione ci deve essere ancora una spinta di rialzo. Ma cominciamo dal primo rimbalzo che deve verificarsi già oggi - pensavamo che sarebbe partito in America dopo una debole apertura ma probabilmente é già iniziato stamattina verso le 10.00 quando il future ha toccato un minimo a 3704 punti.
Ora il future é a 3770 punti (+26 punti). L'S&P500 apre con un forte guadagno ma ampiamente nel range di ieri. Potrebbe salire al massimo sui 3800 punti ma dopo deve ricadere. Non sappiamo dove potrebbe fermarsi. Istintivamente ci aspettiamo una chiusura sui 3760 punti.

Commento tecnico - mercoledì 27 gennaio 13.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3849.62 punti (-0.15%). L'S&P500 ha toccato in apertura un nuovo massimo storico a 3870.90 punti e ha chiuso 21 punti più in basso con una leggera perdita di 5 punti. La seduta ieri a Wall Street era in generale negativa con una scarsa partecipazione. I Summation Index sono in leggero calo e il numero dei NH al NYSE é basso e in diminuzione (739). Nel passato abbiamo più volte osserviate queste divergenze negative senza che si sia verificata l'agognata sostanziale correzione. Per ora la tendenza é al rialzo e non abbiamo nessun segnale d'inversione di tendenza.
Ora il future é a 3795 punti. Improvvisamente le borse sono in calo e l'S&P500 aprirà sul supporto a 3800 punti. Molti traders rischiano di essere presi in contropiede - considerando gli ottimi risultati trimestrali di Microsoft si aspettavano un'apertura positiva. Ci sarà un'ondata di vendite causata dagli speculatori long che scappano o l'S&P500 riuscirà nuovamente a risalire dei 3800 punti? Questo mercato negli ultimi mesi é sempre riuscito a risollevarsi. Probabilmente ci riuscirà anche oggi . Prevediamo una chiusura sui 3830 punti.

Commento tecnico - martedì 26 gennaio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3855.36 punti (+0.36%). L'S&P500 ha guadagnato 13 punti e ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero. A prima vista sembra una delle tante sedute di rialzo che ci sono state da inizio novembre. Tra le 16.45 e le 17.00 c'é però stato un'improvviso e inesplicabile vuoto d'aria che ha fatto scendere l'S&P500 di colpo di 60 punti fino al minimo a 3797 punti. Questo significa che il rialzo é vulnerabile malgrado che l'S&P500 si sia prontamente ripreso. A livello di partecipazione il mercato non convince - l'A/D sull'S&P500 era 250 su 253 e i Summation Index sono piatti. Per ora però gli speculatori long (CBOE Equity put/call ratio a 0.38) sembrano ancora avere il controllo delle operazioni. Evidentemente tutti sono convinti che i titoli tecnologici presenteranno risultati trimestrali ottimi (Apple +2.77%, Tesla +4.03%) - in questo senso i prossimi giorni sono cruciali.
Ora il future é a 3854 punti (+5 punti). Le borse europee salgono e compensano le perdite di ieri. L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di ieri. Crediamo che oggi l'S&P500 si fermerà in attesa di conoscere i risultati trimestrali di Microsoft (stasera), Tesla, Apple e Facebook. Ci aspettiamo una seduta senza direzione e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 25 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3841.47 punti (-0.30%). Venerdì l'S&P500 ha fatto una pausa. Si é mosso in soli 22 punti e ha chiuso al centro del range giornaliero con una insignificante perdita di 11 punti. Sono solo ancora i big della tecnologia (Apple +1.61%) a fare progressi. Per il resto ci sono delle sporadiche prese di beneficio ma non appare nessuna pressione di vendita - i NH restano bassi e i Summation Index sono piatti. Notiamo l'abituale rotazione tra settori (RUT +1.28%) che finora ha assicurato la ripresa del rialzo. Questa seduta negativa non sembra avere un significato particolare - la costellazione tecnica é invariata.
Ora il future é a 3334 punti (invariato). Le borse europee sono in difficoltà - l'Eurostoxx50 sta perdendo il -1.30%. Per ora l'S&P500 regge grazie ai guadagni della tecnologia - il future sul Nasdaq100 sta ancora guadagnando il +0.8%. Per ora le premesse sono per una seduta nel range di giovedì e senza sostanziali variazioni. Da un paio d'ore però le borse scendono - vedremo se i ribassisti tentano un affondo anche negli Stati Uniti. In questo caso l'S&P500 potrebbe cadere fino ai 3800 punti.

Commento tecnico - venerdì 22 gennaio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3853.07 punti (+0.03%). L'S&P500 ha chiuso in pari dopo aver toccato un nuovo massimo storico marginale a 3861.45 punti. La situazione tecnica non cambia sostanzialmente. Solo a livello di partecipazione vediamo come l'indice fa fatica a salire più in alto - sono pochi i titoli che fanno ancora progressi - mancano nuovi temi sui quali i traders di momentum possono buttarsi. I Summation Index sono da giorni piatti e questo mostra come la maggior parte dei titoli é ferma - ci sono prese di beneficio sui titoli dell'energia (ETF Energy -3.38%) e sulle banche mentre sono ancora i big della tecnologia (Apple +3.67%) ad alimentare il rialzo.
Ora il future é a 3818 punti (-28 punti). L'S&P500 aprirà in netto calo e nel range di mercoledì. Anche le borse europee sono deboli e non danno segni di reazione. Le premesse sono per una seduta negativa - non appare però pressione di vendita e quindi pensiamo che oggi l'S&P500 possa al massimo scendere a 3800 punti ma in seguito dovrebbe recuperare e chiudere sui 3820-3830 punti.

Commento tecnico - giovedì 21 gennaio 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3851.85 punti (+1.39%). Quando l'S&P500 dovrebbe correggere consolida - quando invece dovrebbe esserci una seduta moderatamente positiva l'indice decolla. Siamo piuttosto frustrati poiché la situazione tecnica resta sempra la stessa - l'ipercomperato, l'eccesso di rialzo e l'ottimismo non fanno scendere l'indice che continua tranquillamente il rialzo.
Ieri la borsa americana ha festeggiato il nuovo Presidente Joe Biden con una seduta decisamente positiva che ha permesso all'S&P500 di toccare un nuovo record storico a 3859 punti - l'indice ha chiuso vicino al massimo giornaliero con un forte guadagno di 53 punti. La plusvalenza é da imputare al rally dei colossi della tecnologia (AGMAF + Netflix (+16.85%)) - regolamente puntiamo il dito contro queste debolezze strutturali ma il risultato non cambia - non si delinea nessuna inversione di tendenza grazie ad una regolare rotazione tra settori. I Summation Index sono piatti.
Ora il future é a 3854 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri. La situazione é simile a quella della chiusura del 7 gennaio quando l'S&P500 era arrivato sul bordo superiore del canale ascendente con un balzo del +1.48%. Oggi potrebbe ancora esserci una continuazione verso l'alto di una decina di punti ma poi dovrebbe iniziare un'altra fase di consolidamento. Prevediamo una chiusura tra i 3850 ed i 3860 punti.

Commento tecnico - mercoledì 20 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3798.91 punti (+0.81%). L'S&P500 ha avuto una seduta positiva e ha chiuso vicino al massimo giornaliero con un guadagno superiore al previsto di 30 punti. Malgrado questo balzo l'impressione che l'S&P500 sta ancora correggendo e assorbendo l'ipercomperato. Non dovrebbe essere in grado a breve di salire su un nuovo massimo storico - é più probabile che continui a oscillare intorno ai 3800 punti per il semplice fatto che c'é una buona rotazione tra settori ma il potere d'acquisto, vale a dire la forza dei compratori, non sembra aumentare. I Summation Index sono piatti e si muovono poco. Probabilmente, anche se la tendenza resta al rialzo e non ci sarà una sostanziale correzione, ci vorrà più tempo per assorbire gli eccessi. Ci sembra improbabile che gli speculatori long (CBOE Equity put/call ratio a 0.37) continuino ad aver ragione e che non ci sia una volta un forte movimento di assestamento.
Ora il future é a 3806 punti (+15 punti). Anche oggi l'S&P500 aprirà in positivo e in gap up. Dovrebbe all'inizio tornare sui 3795 ma poi dovrebbe risalire e chiudere marginalmente sopra i 3800 punti. Nel giorno della consacrazione di Joe Biden a Presidente degli Stati Uniti é improbabile che gli investitori vendano - come un pubblico che per abitudine applaude alla fine di una rappresentazione anche solo per buona educazione, oggi la borsa é destinata a salire.

Commento tecnico - martedì 19 gennaio 14.00

Ieri la borsa americana era chiusa in occasione del Martin Luther King Day.
Ora il future é a 3788 punti (+26 punti). L'S&P500 aprirà in forte guadagno e in gap up. Ci aspettiamo un'oscillazione tra i 3785 ed i 3810 punti e una chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - lunedì 18 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3768.25 punti (-0.72%). Venerdì l'S&P500 ha perso 27 punti. La vendite si sono però concentrate in una mezz'ora dopo le 16.00 quando l'indice é caduto dai 3784 al minimo a 3749 punti. L'S&P500 ha chiuso 19 punti più in alto e al centro del range giornaliero - i ribassisti hanno vinto ma non hanno dominato. Stranamente gli investitori restano piuttosto ottimisti - gli indicatori di sentiment sono peggiorati ma restano in territorio positivo come mostra in maniera esemplare il Fear&Greed Index (60 punti, -7 punti). Malgrado che l'indice ha iniziato una correzione a corto termine e si é accomiatato dai 3800 punti non abbiamo segnali di vendita a medio termine. I Summation Index sono piatti - manca pressione di vendita - il numero dei NL aumenta di poco. L'impressione é quindi che l'S&P500 deve nei prossimi giorni scendere più in basso ma non sembra aver cambiato la tendenza di base che resta al rialzo.
Ora il future é a 3760 punti (- 2 punti). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione del Martin Luther  King Day.
Domani pubblichedremo un aggiornamento con le previsioni per la seduta di martedì.

Commento tecnico - venerdì 15 gennaio 13.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3795.54 punti (-0.38%). L'S&P500 ha perso 14 punti ma non possiamo dare ancora molto peso a questa perdita. Nelle ultime 4 sedute l'indice si é mosso intorno ai 3800 punti - gli indicatori si muovono appena e la situazione tecnica non cambia. I Summation Index salgono e il numero di NL resta molto basso (NYSE 124).
Ieri la borsa americana ha reagito negativamente al piano congiunturale da 1800 Mia di USD presentato da Joe Biden. Dopo le 20.15 l'S&P500 ha perso 24 punti e ha chiuso poco sopra il minimo giornaliero. È quindi possibile che ora i ribassisti sfruttino l'occasione e tentino di far scendere l'S&P500. Forse il calo é dovuto alla mancanza di ulteriori compratori - tutti sembrano già essere posizionati long e molti siedono su posizioni speculative e a leva (CBOE Equity put/call ratio a 0.36) che devono essere chiuse in breve tempo.
Ora il future é a 3774 punti (-17 punti). L'S&P500 aprirà in calo e sul livello inferiore del range settimanale (3776 punti). Se all'inizio scende dovrebbe cadere fino al prossimo supporto intermedio a 3764 punti. Se questo supporto non regge la strada verso il basso é aperta fino ai 3700 punti. Se invece dopo l'apertura l'S&P500 sale dovrebbe cercare di tornare sui 3790 punti. Noi favoriamo la variante negativa forse perché questo corrisponde alla nostra previsione di una correzione o forse solo perché siamo stufi di sedute di rialzo o di pausa. Crediamo di conseguenza che l'S&P500 chiuderà sui 3765 punti.

Commento tecnico - giovedì 14 gennaio 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3809.84 punti (+0.23%). Un'altra seduta senza direzione al termine della quale l'S&P500 ha chiuso praticamente invariato, sul livello d'apertura e al centro del range giornaliero. L'indice non si allontana sensibilmente dei 3800 punti - al momento sembra più consolidare che distribuire - i NL sono molto bassi e non aumentano, I Summation Index sono piatti (ieri sono leggermente aumentati) e osserviamo una sana rotazione tra settori (ieri tecnologia su e PMI giù). A livello di sentiment rimane la massiccia speculazione al rialzo - il numero dei calls trattati é sempre molto alto e mostra come molti investitori retail sono posizionati a leva al rialzo. Da mesi c'é questa situazione disequilibrata - vedremo cosa succederà quando la massa dei traders comincerà a muoversi nella direzione opposta - le conseguenze potrebbero essere sostanziali. Il DSI é tornato a 88 punti - l'S&P500 potrebbe ancora salire una ventina di punti in uno o due giorni ma poi deve avere un vuoto d'aria.
Ora il future é a 3807 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Non possiamo che prevedere un'altra seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 13 gennaio 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3801.19 punti (+0.04%). Ancora una volta l'S&P500 ha aperto e chiuso sullo stesso livello. Un breve tentativo di ribasso é finito alle 18.15 a 3776 punti. L'indice ha però recuperato e chiuso invariato lasciando fermi la maggior parte degli indicatori. Questa seduta di pausa ha unicamente permesso all'ipercomperato di diminuire mentre riappare l'ottimismo (VIX -0.75 punti a 23.33 punti, Fear&Greed Index a 69 punti +4 punti) grazie al buon comportamento del Russell2000 (+1.77%) che ha toccato un nuovo massimo storico. Siamo leggermente delusi - speravamo all'inizio di questa settimana che apparisse una certa pressione di vendita. Invece per ora la correzione si esprime unicamente con una pausa nel rialzo e un consolidamento ad alto livello.
Ora il future é a 3782 punti (-12 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Sembra che debba ripetersi lo svolgimento delle due precedenti sedute. In questo caso dopo l'apertura in calo l'S&P500 potrebbe cadere fino a 3760-3765 punti ma poi dovrebbe risalire e chiudere sui 3785 punti.

Commento tecnico - martedì 12 gennaio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3799.61 punti (-0.66%). L'S&P500 ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range giornaliero. L'indice ha perso 25 punti ma non é apparsa pressione di vendita. Non sappiamo se questo é l'inizio dell'attesa correzione. In linea di massima questa sembra solo essere una normale seduta negativa all'interno di un rialzo intatto. L'ipercomperato é leggermente diminuito mentre i dati sul sentiment mostrano che al minimo accenno di cedimento gli investitori si mostrano subito preoccupati. Non abbiamo segnali di vendita e gli indicatori non mostrano nessun cambiamento sostanziale che potrebbe far presupporre che il mercato prepara una spinta di ribasso. Ci sono state delle prese di beneficio sui big della tecnologia - il resto del mercato era stabile.
I Summation Index si sono mossi appena.
Ora il future é a 3802 punti (+9 punti). Oggi i mercati sono fermi. L'S&P500 aprirà in leggero guadagno e nel range di ieri. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 11 gennaio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3824.68 punti (+0.55%). L'S&P500 si é comportato meglio del previsto con un nuovo record storico a 3826 punti e una chiusura a 3824 punti, vicino al massimo giornaliero e con un consistente guadagno di 20 punti. Questa seduta positiva ha il vantaggio di rendere chiara la situazione tecnica almeno per il corto termine. Gli oscillatori mostrano ipercomperato e la DSI a 88 punti conferma un'eccesso di ottimismo. Secondo le statistiche ad una buona prima settimana dell'anno deve seguire un periodo negativo che potrebbe durare fino a fine marzo. Noi non siamo in grado di prevedere un calo di mesi poiché non abbiamo segnali di vendita e la partecipazione é ancora solida con una buona rotazione tra settori. Ci deve però essere una correzione che ci dirà quali sono le forze in campo. Una debole correzione sarebbe la premessa per un'accelerazione finale di tipo esaustivo - il rialzo di novembre e dicembre potrebbe in questo caso concludersi sui 3400-3500 punti. Noi al momento favoriamo lo scenario di una normale correzione in grado di eliminare ipercomperato ed eccesso di rialzo e creare un certo pessimismo. Per questo stimiamo che ci vorrebbe una discesa a medio termine sotto i 3600 punti.
Ora il future é a 3793 punti (-24 punti). Da stamattina il future si muove intorno ai 3795 punti. L'indice aprirà in calo e nel range di venerdì. Non vediamo ragioni particolari per una seduta decisamente negativa e quindi ci aspettiamo una seduta in trading range con chiusura sui 3800 punti.

Commento tecnico - venerdì 8 gennaio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3803.79 punti (+1.48%). Ci aspettavamo una seduta di pausa - invece gli investitori hanno ricominciato a comperare approfittando del ritracciamento di mercoledì del settore tecnologico. L'indice nelle prime due ore e mezza di contrattazioni é salito fino ai 3810 punti e poi si é fermato. Ha chiuso vicino al massimo a 3803 punti con un forte e da noi inatteso guadagno di 55 punti. Ora gli oscillatori segnalano la vicinanza di un massimo mentre l'indice é nuovamente ipercomperato e in eccesso di rialzo. Il sentiment é notevolmente migliorato - il Fear&Greed Index é balzato a 66 punti (+7 punti) mentre il DSI é a 85 punti. Sapete che statisticamente e ciclicamente ci aspettiamo che oggi si verifichi un massimo significativo - dovrebbe seguire una correzione abbastanza profonda. Premettendo che il nuovo massimo storico é un segnale indiscutibile che la tendenza é ancora al rialzo ci teniamo pronti ad un cambio di direzione - oggi o lunedì.
Ora il future é a 3807 punti (+11 punti). Stamattina il future é salito fino a 3817 punti - con l'apertura dei mercati europei il future ha perso una decina di punti e si é fermato. Tutti aspettano ora il report sul mercato del lavoro americano a dicembre previsto alle 14.30. I dati dovrebbe mostrare un aumento della disoccupazione. Come reagirà la borsa? Un rialzo poiché questo obbligherà i democratici a stanziare ulteriori fondi a sostegno dell'economia o un ribasso di delusione da parte di tutti quelli che puntano su una rapida e dinamica ripresa? Noi crediamo che questo non conta. Se ci fosse una breve impennata sarebbe un'occasione di vendita. Se il mercato comincia a scendere già oggi l'S&P500 potrebbe chiudere sui 3780 punti. In caso contrario dovrebbe fermarsi sui 3810 punti.

Commento tecnico - giovedì 7 gennaio 13.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3748.14 punti (+0.57%). La notizia che probabilmente i democratici hanno vinto i due seggi al Senato della Georgia ha entusiasmato gli investitori. L'S&P500 dopo un'apertura in calo a 3710 punti é salito su un nuovo record storico a 3783 punti. Dopo le 20.00 i sostenitori di Trump hanno invaso il Parlamento e la borsa ha risposto con delle vendite che hano fatto tornare l'S&P500 a 3748 punti - alla fine resta un guadagno di 21 punti e una seduta che offre parecchie possibilità d'interpretazione. Il nuovo massimo é sicuramente un segnale positivo che conferma il trend rialzista. La caduta dal massimo e il ritorno nel range di lunedì segnalano invece la possibilità che si sta verificando una distribuzione prima di una correzione. Considerando la strana seduta con correnti contrapposte (Russell2000 +3.98%, Nasdaq100 -1.40%) preferiamo attendere il risultato della seduta odierna prima di confermare la nostra previsione basata sulle statistiche e sui cicli di un massimo significativo questa settimana al quale deve seguire una correzione in direzione dei 3600 punti. I dati sul sentiment mostrano un certo ottimismo con una forte speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.39).
Ora il future é a 3754 punti (+13 punti). Oggi i mercati sono tranquilli. Dopo una buona apertura le borse europee si sono sgonfiate e si sono fermate - l'Eurostoxx50 é adesso in pari. L'S&P500 dovrebbe svolgere una seduta in trading range muovendosi poco intorno al livello d'apertura. Prevediamo una chiusura sui 3760 punti.

Commento tecnico - mercoledì 6 gennaio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3726.86 punti (+0.71%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Ha guadagnato 26 punti - questo é più di quanto ci eravamo immaginati anche se l'indice é appena sopra il range 3700-3725 punti. La partecipazione del mercato é migliorata rispetto a lunedì grazie al buon comportamento del Russell2000 (+1.71%). Per il resto é cambiato poco - gli oscillatori indicavano un probabile massimo a metà settimana - la caduta di lunedì ha spostato la scadenza di un paio di giorni in avanti. L'S&P500 potrebbe ancora guadagnare una manciata di punti nelle prossime due o tre sedute ma non dovrebbe essere in grado di raggiungere un nuovo massimo storico prima di cominciare veramente a correggere - la caduta di lunedì é stata unicamente una scossa di avvertimento che viene ignorata a livello di sentiment.
Ora il future é a 3704 punti (-14 punti). La borsa sconta la vittoria dei Democratici nell'elezione in Georgia e fa le sue scelte - la tecnologia viene punita (Nasdaq in forte calo, -1.5%), le PMI premiate (Russell2000 +2.6%) e l'USD si indebolisce. Tra queste forze contrapposte l'S&P500 apre in calo ma nuovamente nel range di ieri. Per logica dovrebbe svolgere un'altra seduta in trading range e chiudere sui 3710-3720 punti.

Commento tecnico - martedì 5 gennaio 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3700.65 punti (-1.48%). Nella prima seduta del 2021 l'S&P500 ha aperto su un nuovo record storico a 3770 punti. Poi é stato travolto da un'inattesa ondata di vendite ed é caduto a metà giornata sul minimo a 3662 punti. Questa caduta di 107 punti lascia una lunga candela rossa sul grafico - la prima di questo tipo da inizio novembre. L'indice ha però recuperato 38 punti dal minimo ed é risalito a 3700 punti. I ribassisti hanno vinto ma non hanno dominato. Questo ci fà credere che questo key reversal day costituisca la fine del rialzo ma non ancora l'inizio di una sostanziale correzione. Crediamo che questa settimana ci debba ancora essere un tentativo di salire nel settore 3700-3725 punti prima che l'indice possa scendere in direzione del logico obiettivo di una correzione minore sui 3600 punti. Notiamo a livello di sentiment un balzo della volatilità VIX (26.97 punti, +4.22 punti) mentre il CBOE Equity put/call ratio (0.47) e il Fear&Greed Index (52 punti, +1) si sono appena mossi. Crediamo che c'é ancora abbastanza fiducia nel mercato da provocare ancora un tentativo di rialzo.
Ora il future é a 3789 punti (-3 punti). Il future pochi minuti fa é sceso a 3681 punti e ora sta risalendo. C'é sicuramente chi teme una ripetizione della seduta di ieri. Noi pensiamo invece che oggi avremo una seduta senza sostanziali variazioni. Gli investitori dovrebbero attendere l'esito dell'elezione in Georgia prima di prendere iniziative.

Commento tecnico - lunedì 4 gennaio 2021 13.55

Giovedì 31 dicembre l'S&P500 ha chiuso a 3756.07 punti (+0.64%). Nell'ultima seduta dell'anno l'S&P500 ha deciso di chiudere in bellezza e con un nuovo record storico. L'indice ha toccato i 3760 punti e ha chiuso poco più in basso con un guadagno di 24 punti. L'indice sale allo stesso ritmo della MM a 50 giorni che é 170 punti più in basso e trascina con sé il limite superiore delle BB (3751 punti). C'é quindi dell'ipercomperato e dell'eccesso di rialzo che però non necessitano di essere immediatamente compensati con una correzione - il rialzo potrebbe continuare ancora per giorni al ritmo attuale specialmente se a livello di sentiment non appare una pericolosa euforia. Il Fear&Greed Index é neutro a 51 punti - questa é una conseguenza dei Summation Index in calo che mostrano come la maggior parte dei titoli sta perdendo terreno. Sono ancora pochi i titoli che salgono e questo appare nel numero dei NH sul NYSE (463) che é estremamente basso considerando i record sugli indici - sono pochi titoli a trascinare il rialzo e questo rende il mercato fragile e a rischio di correzione. Le statistiche favoriscono un inizio d'anno in positivo - versa la metà di questa settimana la borsa americana sarà nuovamente ipercomperata e dovrebbe poi esserci una correzione minore di un centinaio di punti.
Ora il future é a 3766 punti (+18 punti). Le borse si comportano ancora meglio del previsto. Gli indici europei guadagno circa il +1%. L'S&P500 dovrebbe aprire in gap up e su un nuovo recordo storico a 3770-3772 punti. Per oggi questo ci sembra il limite massimo del rialzo. Crediamo che l'indice proverà a chiudere più in basso cercando forse di colmare il gap a 3760 punti.

Commento tecnico - giovedì 31 dicembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3732.04 punti (+0.13%). L'S&P500 si é mosso in pochi punti e nel range del giorno precedente. L'indice ha guadagnato 5 punti ma per l'analisi tecnica si tratta di una seduta insignificante.
Ora il future é a 3723 punti (-1 punto). Nell'ultima seduta dell'anno non dovrebbe succedere nulla di importante. Prevediamo una seduta tranquilla e senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 30 dicembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3727.04 punti (-0.22%). In apertura l'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 3756 punti. Subito sono arrivate le vendite - l'indice é sceso fino a metà seduta a 3724 punti colmando il gap, non é più riuscito a recuperare e si é infine fermato a 3727 punti. La seduta é stata negativa e sul grafico appare una marcante candela rossa. Abbiamo quindi segnali contrapposti che si annullano a vicenda. Il rialzo sembra arrivato a fine corsa e i 3750 punti indicati lunedì sono stati raggiunti. Strutturalmente c'é un indebolimento del mercato con Summation Index in calo e Russell2000 (-1.85%) molto debole. Bisogna pero attendere alcuni giorni prima di poter giudicare se il mercato sta toppando e deve cominciare a distribuire o se sta semplicemente consolidando. Questa strana seduta potrebbe essere stata provocata solo dal window dressing di fine anno e forse si sta nuovamente verificando una sana rotazione tra settori con prese di beneficio sulle PMI e acquisti sui big della tecnologia. L'S&P500 resta in eccesso di rialzo e estremamente caro.
Ora il future é a 3732 punti (+12 punti). Da stamattina il future oscilla stancamente su questo livello. Le borse europee sono ferme e gli indici sono in pari. L'S&P500 dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 29 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3735.36 punti (+0.87%). La notizia che Donald Trump ha firmato il piano di stimoli economici approvati dal Congresso ha fatto nuovamente salire l'S&P500 di 32 punti. L'indice ha toccato un nuovo record storico a 3740 punti. La tendenza a corto termine é indubbiamente al rialzo. I Summation Index sono in calo mentre durante le sedute l'S&P500 non riesce a fare progressi - il numero di Advances e di NH é decisamente troppo basso - questa combinazione indebolisce le fondamenta di questo rialzo e rende una correzione all'inizio dell'anno prossimo abbastanza probabile. Prima però deve finire l'anno e difficilmente nelle prossime tre sedute l'S&P500 cambierà direzione. Probabilmente tenterà di raggiungere i 3750 punti prima che i ribassisti tentino un affondo.
Ora il future é a 3743 punti (+15 punti). Come ieri l'S&P500 aprirà in guadagno e su un nuovo massimo storico. Dai 3750 punti l'indice dovrebbe ritracciare. Oggi c'é spazio verso il basso fino ai 3400 punti. Probabilmente però l'S&P500 si fermerà sui 3440-3445 punti.

Commento tecnico - lunedì 28 dicembre 14.00

Giovedì 24 dicembre l'S&P500 ha chiuso a 3703.06 punti (+0.35%). In una seduta prenatalizia, raccorciata e contrassegnata dagli scarsi volumi di titoli trattati l'S&P500 ha guadagnato 13 punti. Da settimane l'S&P500 oscilla intorno ai 3700 punti - non corregge e non riesce più a fare sensibili progressi. Tutti parlano di rally di Natale ma in verità l'indice marcia sul posto mentre i Summation Index sono toppish. Questo sviluppo ha il vantaggio che lentamente l'ipercomperato e l'eccesso di rialzo vengono riassorbiti. L'euforia sparisce lasciando spazio ad un sano ottimismo. D'altra parte in mancanza di una vera correzione non ci sono le premesse per una sostanziale e sostenibile continuazione del rialzo. Al massimo l'S&P500 può salire su un nuovo massimo storico marginale prima di essere nuovamente bloccato. L'effetto stagionale é positivo fino all'inizio di gennaio e quindi lo sviluppo più probabile é una salita a 3730-3750 punti per l'8 di gennaio. L'unico problema é che questo é quanto prevede la maggioranza degli investitori ed induce gli speculatori e restare long usando le opzioni. Temiamo quindi che possa esserci una sorpresa negativa ma non sappiamo se ci sarà primo o dopo la fine dell'anno.
Ora il future é a 3721 punti (+26 punti). Donald Trump ha firmato il piano di stimolo economico da 800 Mia di USD elaborato dal Congresso. Le borse hanno reagito positivamente alla notizia già in Europa. Dopo l'iniziale spinta di rialzo il mercato si é però fermato. L'S&P500 aprirà su un nuovo record storico marginale. Sullo slancio potrebbe guadagnare ancora qualche punto ma poi dovrebbe tornare sui suoi passi e colmare il gap d'apertura. A questo punto avremo una seduta in trading range che dovrebbe concludersi positivamente. Stimiamo che l'S&P500 chiuderà sui 3720 punti.

Commento tecnico - giovedì 24 dicembre 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3690.01 punti (+0.07%). L'S&P500 si é mosso in soli 22 punti e ha chiuso praticamente invariato. Sarebbe una seduta che non varrebbe la pena commentare se non fosse per il tonfo di 13 punti negli ultimi 10 minuti di contrattazioni. Normalmente sono gli investitori istituzionali che agiscono in questa maniera - é possibile che nei prossimi giorni ci siano ancora delle cadute di questo tipo. Da inizio dicembre l'indice non riesce pià a fare sostanziali progressi - questo ha il vantaggio che l'ipercomperato sta sparendo - d'altra parte gli indicatori di momentum danno dei segnali di vendita. Crediamo quindi che questo periodo di consolidamento possa concludersi con un paio di sedute negative e una discesa sui 3600 punti prima che il rally di fine anno possa svilupparsi. Anche i dati suntiment mostrano che dall'euforia di novembre si é tornati ad un più consono ottimismo (Fear&Greed Index a 57 punti, -2 punti).
Ora il future é a 3687 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà il leggero guadagno. C'é ancora qualcuno che ha interesse a muovere il mercato prima di Natale? Non pensiamo e crediamo che avremo una seduta tranquilla con una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - mercoledì 23 dicembre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3687.26 punti (-0.21%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Si é mosso in soli 22 punti e ha chiuso con una insignificante perdita di 7 punti. I Summation Index sono ancora leggermente scesi mentre il numero dei nuovi minimi a 30 giorni sul NYSE é sceso a 330. Non é ancora chiaro se a livello di partecipazione c'é un deterioramento sufficiente per aprire la strada verso il basso. Stranamente il mercato delle opzioni mostra investitori prudenti sugli indici e sulla VIX mentre sono ancora massicciamente long sulle azioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.37). Spesso il primo mercato viene giocato dagli investitori istituzionali mentre il secondo é in mano ai piccoli investitori retail - normalmente sono i primi ad avere ragione e quindi é meglio fare attenzione. Tra Natale e fine anno tradizionalmente il mercato sale favorito, in anni positivi, dal window dressing. Un nuovo massimo storico marginale dell'S&P500 sarebbe però in un ottica a medio termine da vendere e non da comperare.
Ora il future é a 3683 punti (+6 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Ci aspettiamo un'altra seduta tranquilla che dovrebbe concludersi senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 22 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3694.92 punti (-0.39%). L'S&P500 ha perso 14 punti - questo é un aspetto negativo. La seduta in calo é stata compensata dalla chiusura lontana dal minimo giornaliero e vicina al massimo. Come pensavamo l'indice si é fermato sopra i 3633 punti ed é risalito - il recupero é stato più forte del previsto e il gap d'apertura é stato colmato. Osserviamo una certo deterioramento degli indicatorri con un aumento della pressione di vendita. I Summation Index sono scesi, i NL sono decisamente saliti. Questo é un problema da monitorare poiché una debolezza a livello di partecipazione assieme all'ottimismo degli investitori é una buona premessa per una correzione più importante. Vediamo però cosa succede nelle prossime sedute prima di diventare negativi.
Ora il future é a 3693 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e di poco sopra il massimo di ieri. Non crediamo che l'S&P500 possa salire decisamente più in alto. Il prezzo del petrolio é in calo. Pensiamo quindi che dopo la buona apertura e verso la metà della seduta l'indice debba ridiscendere sotto i 3700 punti e chiudere praticamente in pari.

Commento tecnico - lunedì 21 dicembre 13.25

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3709.41 punti (-0.35%). Questa é stata una tipica seduta di scadenza trimestrale dei derivati. C'é stata parecchia volatilità e alcuni improvvisi cambiamenti di direzione - il tutto condito da alti volumi di titoli trattati. Alla fine l'indice ha perso 13 punti dopo aver toccato un nuovo record storico marginale a 3726 punti. L'S&P500 resta ipercomperato e in eccesso di rialzo - gli investitori secondo gli indicatori di sentiment sono troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo. Le premesse per una correzione sono ideali anche perché spesso la giornata di scadenza dei derivati corrisponde ad un punto tornante. Il ribilanciamento dell'indice con l'ingresso di Tesla può avere un effetto destabilizzante visto che per adattarsi alle nuove circostanze fondi, ETF e investitori istituzionali che seguono il Benchmark devono vendere circa l'1.5% di azioni dell'indice e comperare Tesla.
I Summation Index non salgono più - momentum e partecipazione stanno diminuendo. È possibile che ci saranno alcune sedute di debolezza prima che l'effetto stagionale possa riprendere il sopravvento. Normalmente tra la metà di dicembre e la prima decade di gennaio le borse salgono per una combinazione di diversi effetti positivi (Natale, operazioni legate alla chiusura annuale con implicazioni a livello fiscale, investimenti di liquidità all'inizio dell'anno nuovo) - parte di questo effetto dovrebbe già essere contenuto nel rally di novembre-dicembre - é però difficile che la borsa scenda in una situazione del genere - al massimo avremo un consolidamento sui 3650-3700 punti.
Ora il future é a 3636 punti (-70 punti). Stamattina le borse sono state travolte da un'ondata di vendite - gli indici azionari europei hanno registrato perdite del -3%/-4%. L'S&P500 aprirà in forte perdita ma nel range di settimana scorsa (minimo a 3633 punti). Crediamo che la seduta sarà negativa ma non pensiamo che l'S&P500 scenderà decisamente più in basso. Ci aspettiamo una stabilizzazione sopra i 3630 punti e un recupero a 3650 punti. Non é escluso che l'indice tenti di colmare il gap a 3685 punti.

Commento tecnico - venerdì 18 dicembre 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3722.48 punti (+0.58%). L'S&P500 ha aperto con un'impennata su un nuovo massimo storico a 3725 punti. Non si é sgonfiato come pensavamo noi ma é oscillato sopra i 3710 punti e ha chiuso a 3722 punti con un guadagno di 21 punti. Il rialzo continua ed é ormai evidente che il mercato intende arrivare in occasione della scadenza dei derivati di dicembre su un massimo. Questo potrebbe essere un punto tornante malgrado che finora non vediamo nessun importante cambiamento, a livello tecnico, nel trend. I NH (985) non aumentano e gli indicatori di sentiment mostrano sempre un eccesso di ottimismo e speculazione al rialzo. A corto termine l'ottimismo é terribilmente alto con i DSI su Nasdaq, VIX e USD Index su livelli di guardia. Questo rende una coordinazione di massimo (intermedio) su borsa, minimo su VIX e minimo su USD probabile.
Ora il future é a 3718 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di ieri a 3725 punti. Probabilmente salirà ancora una manciata di punti e poi tornerà al punto di partenza. Avremo una seduta leggermente positiva o in pari.

Commento tecnico - giovedì 17 dicembre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3701.17 punti (+0.18%). La seduta di ieri ha seguito lo scenario abituale per una giornata di riunione della FED - l'S&P500 si é mosso in soli 23 punti, ha come previsto colmato il gap (minimo a 3688 punti) e dopo le 20.00 si é impennato a 2711 punti ed é ridisceso a 3701 punti. Il calo sul finale non é stato abbastanza forte per provocare una seduta negativa. A livello tecnico cambia poco. I progressi delle ultime 2 sedute non hanno fatto migliorare gli indicatori di partecipazione - i NH (914) restano sotto i 1000 e i Summation Index non riescono più a fare progressi. D'altra parte non appare pressione di vendita (i NL sono stabilmente bassi) e gli speculatori long (CBOE Equity put/call ratio) invece che fare una pausa in occasione della scadenza dei derivati di dicembre continuano a comperare calls probabilmente a scadenze più lunghe. Come mostra l'esempio delle criptovalute i prezzi possono salire all'infinito quando nessuno presta più attenzione ai fondamentali. Questa é la conseguenza dei tassi d'interesse a 0% o negativi che eliminano le obbligazioni come veicolo d'investimento. A questo punto gli investitori comprano qualsiasi cosa per avere almeno la speranza di guadagnare qualcosa. Fino a quando hanno il vento in poppa hanno ragione.
Ora il future é a 3711 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e su un nuovo record storico a circa 3718 punti. Potrebbe esserci ancora una seduta positiva ma visto che domani scadono i derivati di dicembre crediamo che i traders saranno prudenti. Pensiamo quindi che nel corso della seduta l'indice si sgonfierà e chiuderà praticamente in pari.

Commento tecnico - mercoledì 16 dicembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3694.62 punti (+1.29%). Ieri l'S&P500 ha avuto una seduta di forte rialzo con buona partecipazione e chiusura sul massimo giornaliero. L'eccesso di rialzo e di ottimismo non provocano nessuna reazione negativa. Nelle precedenti 4 seduta negative l'indice aveva perso 55 punti - ieri ne ha guadagnati 47 - sembra che i rialzisti sono più forti e determinati dei ribassisti. Il mercato resta molto vulnerabile a sorprese negative visto che tutti sono convinti che la borsa possa solo salire e ci sono moltissimi piccoli investitori che speculano al rialzo sul mercato delle opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.43). Nessuno é però in grado di dire quando gli eccessi devono essere eliminati. Finora gli indicatori permettono e favoriscono una correzione minore di un -3%/-5% - sembrano però escludere la variante del ribasso.
Possiamo tentare d'indovinare - probabilmente fino alla scadenza dei derivati di dicembre venerdì l'S&P500 oscillerà sui 3700 punti. In seguito però é molto improbabile che l'S&P500 possa continuare a lievitare su questi livelli e contro la tradizione crediamo che debba esserci un vuoto d'aria su fine anno. I Summation Index hanno ricominciato a salire.
Ora il future é a 3696 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in gap up e sopra i 3700 punti. Il massimo storico a 3712 punti é a portata di mano. Cosa decideranno di fare gli investitori prima di conoscere stasera alle 20.00 l'esito della riunione della FED? Pensiamo che l'S&P500 si fermerà sul livello d'apertura o scenderà fino ai 3695 punti per colmare il gap. Alle 20.00 crediamo che possa esserci ancora un'impennata che dovrebbe però essere seguita da una caduta. Non escludiamo la seduta negativa.

Commento tecnico - martedì 15 dicembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3647.49 punti (-0.44%). Ieri é stata un'altra giornata che ha lasciato tutti insoddisfatti. I rialzisti si sono imposti all'inizio quando dopo una buona apertura hanno fatto salire l'S&P500 fino a 3697 punti. Dalle 16.30 sono però stati i ribassisti ad avere il controllo delle operazioni e hanno fatto scendere l'indice di 50 punti dal massimo. Alla perdita di 16 punti dell'S&P500 si contrappongono i guadagni del Nasdaq100 (+0.70%) e del Russell2000 (+0.11%). Questa differenza tra i maggiori indici é inusuale. Il Summation Index sul NYSE é sceso mentre quello sul Nasdaq é rimasto fermo. Dopo 4 sedute negative tutti sono convinti che l'S&P500 deve ora reagire. Possibile ma non sicuro visto che c'é ancora decisamente troppo ottomismo e speculazione al rialzo (CBOE Equity put/callr atio a 0.42. Queste sedute prima della scadenza dei derivati di dicembre di venerdì sembrano rispettare la tradizione che prevede volatilità ma per saldo pochi movimentio significativi.
Il netto cedimento del DJT (-2.28%) é un segnale inquietante - potrebeb non avere conseguenze ma il settore é da tenere d'occhio. Vedremo se oggi ci sono altri cedimenti di questo tipo.
Ora il future é a 3654 punti (+24 punti). L'S&P500 aprirà come ieri in guadagno. Oggi ci aspettiamo delle vendite sulla tecnologia. Pensiamo quindi che l'S&P500 chiuderà nuovamente sotto il livello d'apertura. In linea di massima prevediamo una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 14 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3663.46 punti (-0.13%). L'S&P500 ha perso 4 punti e quindi formalmente abbiamo avuto una seduta negativa. In verità i segnali positivi e quelli negativi si equivalgono. L'indice ha chiuso sopra il livello d'apertura, lontano dal minimo giornaliero e a ridosso del massimo - questo mostra che durante la giornata hanno predominato gli acquisti. I ribassisti fanno notare la candela con minimo e massimo discendenti e il nuovo minimo settimanale a 3633 punti. Noi vediamo che a livello tecnico é cambiato poco. I Summation Index sono in stallo e il mercato é ancora in eccesso di rialzo con investitori troppo ottimisti e speculativamente orientati al rialzo - i presupposti per una correzione restano ottimali. D'altra parte sappiamo che normalmente il periodo da adesso fino alla prima decade di gennaio é positivo (rally di Natale e di fine anno + acquisti di inizio anno provocati dalla liquidità affluita sui conti risparmio. Di conseguenza é possibile che la correzione venga rimandata, che nei prossimi giorni ci sia solo volatilità causata dalla scadenza dei derivati di dicembre e che per saldo una performance settimanale sia positiva.
Ora il future é a 3683 punti (+30 punti). l'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di settimana scorsa. L'esito della seduta é altamente incerto visto che teoricamente l'S&P500 può muoversi tra i 3633 e i 3712 punti. Pensiamo che come venerdì l'S&P500 si fermerà poco lontano dal livello d'apertura. Stimiamo quindi che la chiusura debba essere sui 3680 punti.

Commento tecnico - venerdì 11 dicembre 13.35

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3668.10 punti (-0.13%). L'S&P500 ha perso 4 punti. Di positivo notiamo il forte rimbalzo dal minimo a 3645 punti - negativo é invece lo sviluppo generale degli indicatori di partecipazione e momentum che suggeriscono l'inizio di almeno una correzione minore. Ieri il mercato é stato "salvato" dal rimbalzo del Nasdaq100 (+0.30%) e dal buon comportamente del Russell2000 (+1.08%) sostenuto ancora da energia e banche. La partecipazione era però minore di quanto si poteva pensare e i Summation Index non riescono più a salire. Aumentano quindi le probabilità che l'ipercomperato e l'eccesso di ottimismo debbano essere riassorbiti con una breve correzione di un centinaio di punti prima della scadenza dei derivati di dicembre di settimana prossima.
Ora il future é a 3640 punti (-28 punti). Oggi ci sono delle vendite che mettono pressione sulle borse europee e sui futures americani. L'S&P500 aprirà in calo e in gap down. O come ieri c'é un'immediato recupero e una seduta in trading range con chiusura sui 3660 punti oppure finalmente i venditori riescono a tenere l'iniziativa per tutta la giornata. In questo caso la strada verso il basso é aperta per oggi fino ai 3600 punti.

Commento tecnico - giovedì 10 dicembre 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3672.82 punti (-0.79%). Dopo una serie di 6 sedute durante le quali i rialzisti erano riusciti a tenere il controllo della situazione ieri finalmente c'é stata un'ondata di vendite ed é apparsa una candela rossa sul grafico. Prima di perdere 29 punti l'S&P500 ha però toccato un nuovo record storico a 3712.39 punti - é quendi prematuro parlare di correzione malgrado il minireversal con volumi in aumento. Sicuramente ci sarà una continuazione verso il basso in maniera da eliminare un pò di ipercomperato e diminuire l'eccitazione. Dopo solo una seduta negativa é però impossibile stimare le forze di rialzisti e ribassisti e fissare un possibile obiettivo. I Summation Index sono ancora riusciti a salire anche se di poco. Gli speculatori long non sono ancora battuti in ritirata (CBOE Equity put/call ratio a 0.42). Finora sono stati venduti solo i big della tecnologia mentre il resto del mercato ha ancora tenuto bene con banche ed energia in guadagno.
Ora il future é a 3665 punti (-7 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Pensiamo che l'S&P500 debba scendere più in basso ma non sappiamo se già oggi riappariranno i venditori. Se l'S&P500 riesce a stare sopra i 3660 punti fino alle 17.30 chiuderà sui 3670 punti. In caso contrario lo spazio oggi é aperto fino a 3600 punti.

Commento tecnico - mercoledì 9 dicembre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3702.25 punti (+0.28%). L'S&P500 ha guadagnato altri 10 punti, ho toccato un nuovo record storico a 3708 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero. La situazione tecnica non cambia ed é simile a quella di metâ agosto - anche in quel caso sulla base di una combinazione di ipercomperato, eccesso di rialzo e di ottimismo avevamo previsto una correzione. Avevamo dovuto attendere fino a inizio settembre per assistere finalmente ad un ribasso purificatore. Nel frattempo c'era stata ancora un'accelerazione causata dalla speculazione sul Nasdaq100 - questa volta sembra essere il Russell2000 (+1.40%) a godere dell'attenzione dei traders. Facendo un parallelo é possibile che l'S&P500 salga ancora un centinaio di punti fino al 18 di dicembre.
Ora il future é a 3705 punti (+3 punti). Il future é salito fino a 3714 punti e poi é ridisceso. L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico marginale. L'indice sembra far fatica a salire più in alto ma non sembra voler correggere. A questo punto pensiamo che debba fermarsi sui 3700 punti.

Commento tecnico - martedì 8 dicembre 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3691.96 punti (-0.19%). L'S&P500 ha svolto una insignificante seduta in trading range che si é conclusa con una leggera perdita di 7 punti. A livello tecnico non é cambiato nulla. C'é sempre una rotazione tra settori con prese di beneficio in quei comparti che grazie alla speculazione si sono a breve mossi troppo. La liquidità però non defluisce ma passa semplicemente al tema successivo. Come risultato i Summation Index salgono ancora lentamente e il CBOE Equity put/call ratio resta basso a 0.37. Solo se ci sarà una sensibile variazione di questi parametri sapremo che é arrivato il momento per una sana correzione in grado di eliminare l'ipercomperato e l'eccesso di ottimismo.
Ora il future é a 3672 punti (-18 punti). Sembra che si debba ripetere la seduta di ieri. È però possibile che l'apertura in gap down provochi delle vendite e una caduta dell'S&P500 fino ai 3665 punti.

Commento tecnico - lunedì 7 dicembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3699.12 punti (+0.88%). I deludenti dati sul mercato del lavoro resi noti alle 14.30 hanno motivato gli investitori e soprattutto gli speculatori che operano sul mercato delle opzioni a comperare - pensano che i politici saranno obbligati a stanziare ulteriori ingenti fondi in sostegno dell'economia e delle imprese. L'S&P500 ha guadagnato 32 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero con un nuovo record storico. È stata indubbiamente una buona seduta con buona partecipazione. L'euforia sta però ormai diventando irrazionale ed é causata dalla corsa a comperare per paura di restare fuori e perdere una buona occasione. Il problema in questi casi é che é difficile stimare quando questa fase finale del rialzo può finire - può ancora esserci un'accelerazione finale di tipo esaustivo che sfida tutti i parametri tecnici e la logica dei fondamentali.
Per ora il trend é al rialzo e ipercomperato ed eccesso di ottimismo non bastano a bloccarlo. Poiché la spinta é provocata in buona parte dalle opzioni, é probabile che prima della scadenza dei derivati di dicembre debba esserci un terremoto di assestamento.
Ora il future é a 3686 punti (-12 punti). Da stamattina il future é fermo su questo livello. C'é stata una fugace caduta a 3672 punti che é stata seguita da un veloce recupero. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa e in trading range. Nelle ultime settimane ogni ritracciamento viene comperato. Sarebbe interessante se oggi cambiasse qualcosa anche se finora il calo delle borse europee, del prezzo del petrolio e del cambio EUR/USD non sembrano in grado di stimolare le vendite.

Commento tecnico - venerdì 4 dicembre 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3666.72 punti (-0.06%). L'S&P500 ha terminato la seduta in pari dopo aver toccato un nuovo record storico a 3682.73 punti. La seduta é da considerarsi neutra con minime variazioni dei parametri tecnici. È evidente che finora l'ipercomperato e in particolare l'ottimismo e l'euforia non provocano le abituali reazioni negative. Secondo gli indicatori tutti gli investitori dovrebbero a questo punto aver comperato e la domanda dovrebbe lentamente sparire - sembra invece che c'é ancora parecchia voglia di comperare e speculare al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.35) - il rialzo ha tendenza ad autoalimentarsi fino a quando improvvisamente tutti non provano a vendere assieme spinti da un evento imprevisto.
Ora il future é a 3675 punti (+10 punti). Da stamattina il future l'S&P500 é su questo livello e si muove appena. Probabilmente bisognerà aspettare il job report delle 14.30 per conoscere il destino di questa seduta. L'alternativa é tra un'altra seduta moderatamente positiva e l'ondata di vendite con caduta al massimo fino ai 3600 punti.

Commento tecnico - giovedì 3 dicembre 12.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3669.01 punti (+0.18%). L'S&P500 ha praticamente svolto una seduta in trading range che si é conclusa con un guadagno di 6 punti. L'incremento é trascurabile ma questa é la miglior chiusura giornaliera della storia e l'indice ha recuperato dopo una debole apertura chiudendo sul massimo giornaliero. L'intonazione resta quindi positiva e al rialzo malgrado la partecipazione in calo. Malgrado l'ipercomperato e l'eccesso di ottimismo l'S&P500 non mostra la minima intenzione di correggere. Stranamente la volatilità VIX sale per il secondo giorno consecutivo (21.17 punti, +0.40). Spesso gli investitori istituzionali comprano VIX per assicurarsi contro i vuoti d'aria - questo é un sintomo che i professionisti temono a questo punto la correzione.
I trader e gli investitori privati invece restano speculativamente long (CBOE Equity put/call ratio a 0.40) e continuano a comperare i soliti grandi nomi della tecnologia - finora hanno avuto ragione.
Ora il future é a 3665 punti (-2 punti). I mercati finanziari sono molto tranquilli e non ci sono importanti movimenti. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni. Probabilmente prima dell'importante job report di domani nessuno oggi vorrà prendere iniziative.

Commento tecnico - mercoledì 2 dicembre 13.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3662.45 punti (+1.13%). L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 3678 punti e ha chiuso 16 punti più in basso con un guadagno di 40 punti. Questa seduta indiscutibilmente positiva ha anche un aspetto preoccupante - la partecipazione al rialzo é in netta diminuzione mentre i dati sul sentiment, malgrado che gli investitori restano decisamente ottimisti, mostrano l'affiorare di una certa cautela (VIX a 20.77 punti (+0.20) e Fear&Greed Index a 85 punti (-3 punti)). Fino a prova contraria questo rialzo può continuare malgrado l'emergere di divergenze. L'indice deve però lottare contro ipercomperato e valutazioni folli e quindi salirà poco fino a quando ci sarà un sostanziale e improvviso vuoto d'aria. Nessuno é in grado di prevedere il timing con precisione ma visto che i dati sulla partecipazione si stanno deteriorando la probabilità che questo avvenga nelle prossime tre settimane é in forte aumento. Gli alti volumi sul mercato delle opzioni rendono il mercato vulnerabile con l'avvicinarsi della scadenza dei derivati di dicembre il 18 di questo mese.
Ora il future é a 3652 punti (-8 punti). Da stamattina il future é su questo livello e si muove poco. Dopo il rialzo di ieri la borsa sembra aver voglia di fare una pausa. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 3660 punti. Una discesa durante la giornata sotto i 3656 punti dovrebbe provocare un rozzolone fino ai 3644 punti.

Commento tecnico - martedì 1. dicembre 13.35

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3621.63 punti (-0.46%). L'S&P500 ha perso 16 punti ma questa seduta negativa non ha fatto danni tecnici - l'indice si é mosso nel range delle precedenti tre sedute e ha chiuso vicino al massimo giornaliero. Finora i venditori non riescono a prendere il sopravvento e qualsiasi ritracciamento viene comperato. C'é una rotazione tra settori che al momento favorisce nuovamente la tecnologia e i big cap a scapito dei settori tipo energia (ETF Energy) che da inizio novembre erano saliti parecchio grazie alla scoperta dei vaccini. La partecipazione é ora mediocre ma i Summation Index salgono - di poco ma salgono.
A livello di sentiment il calo di ieri non ha cambiato l'umore degli investitori - al contrario la volatilità VIX é ancora scesa a 20.57 punti (-0.27). Insomma - l'S&P500 resta molto caro, ipercomperato, in eccesso di rialzo e con investitori euforici. Questo cockail tecnico fornisce le migliori premesse per una forte e improvvisa correzione ma finora é il trend rialzista che prevale.
Ora il future é a 3659 punti (+36 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e su un nuovo record storico. Il potenziale di rialzo é scarso poiché viene limitato dagli eccessi. Pensiamo quindi che l'S&P500 chiuderà sul livello d'apertura. Una interessante variante sarebbe una caduta fino a 3644-3646 punti per colmare il gap. A questo punto potrebbe verificarsi un reversal con chiusura sui 3600 punti. Bisogna osservare con attenzione le prime due ore di contrattazioni.

Commento tecnico - lunedì 30 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3638.35 punti (+0.24%). L'S&P500 si é mosso in soli 15 punti e ha chiuso con un guadagno di 8 punti. L'indice é salito su un massimo a 3644 punti senza attaccare il massimo storico del 9 novembre a 3646 punti - questa é però la migliore chiusura della storia. L'S&P500 ha completato una classica settimana di Thankgiving che secondo le statistiche é di rialzo.
Non diamo troppo peso a questa seduta che é durata tre ore meno del solito e che di conseguenza ha avuto pochi volumi di titoli trattati. Notiamo che tutti gli investitori, traders e speculatori sono euforici - gli indicatori di sentiment sono tutti su valori estremi come mostra in maniera esemplare il Fear&Greed Index a 92 punti (+1 punto). La volatilità VIX é scesa a 20.84 punti (-0.41) mentre il DSI é a 9 e il CBOE VIX put/call ratio é alto a 1.88. Nei prossimi giorni é molto probabile che la VIX debba salire - questo significa che l'S&P500 deve scendere.
Finora i dati sulla partecipazione sono buoni e i Summation Index salgono - venerdì i NH della borsa USA erano solo 885 ma in linea di massima non c'é pericolo di ribasso. C'é però un forte rischio di un improvviso e sostanziale vuoto d'aria.
Ora il future é a 3627 punti (-9 punti). Stamattina il future é caduto fino a 3603 punti - poi é risalito insieme alle borse europee. Non appare pressione di vendita e i compratori hanno ancora il controllo della situazione. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura sui 3630 punti.

Commento tecnico - venerdì 27 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3629.65 punti (-0.16%). Ieri la borsa americana é chiusa in occasione della Festa del Ringraziamento (Thanksgiving).
Ora il future é a 3635 punti (+7 punti). L'S&P500 sembra voler aprire sui 3637 e quindi il leggero gap up. Non ci aspettiamo una seduta di forte rialzo e quindi favoriamo la seduta in trading range. Pensiamo che ci sarà una discesa e stabilizzazione tra i 3625 e i 3635  punti.

Commento tecnico - giovedì 26 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3629.65 punti (-0.16%). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione della Festa del Ringraziamento (Thanksgiving).

Commento tecnico - mercoledì 25 novembre 13.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3635.41 punti (+1.62%). Ieri anche la tecnologia si é unita al rialzo e l'S&P500 ha guadagnato altri 57 punti. L'indice ha fatto segnare la migliore chiusura della sua storia. Gli investitori sono euforici e molti stanno comperando poiché non vogliono lasciarsi scappare il treno in corsa. I rialzi dei settori energia (ETF Energy +5.14%) e banche (BKX +5.32%) non può essere spiegato su base fondamentale. La massa specula (CBOE Equity put/call ratio a 0.38) senza riflettere al rialzo sui settori che salgono con slancio - é giusto seguire il trend - é però difficile capire quando la spinta é alla fine e bisogna uscire prima dell'inevitabile caduta.
Il Fear&Greed Index é esploso a 88 punti (+13 punti) - sicuramente c'é un eccesso di ottimismo - raramente questo indicatore sale così in alto ma teoricamente la scala va fino a 100 punti - in questa ottica alcuni giorni di accelerazione sono ancora possibili anche perché il massimo storico del 9 novembre a 3646 punti é a portata di mano. Ricordiamoci che mai si arriva perfettamente su una resistenza - il mercato gira prima o solo dopo una falsa rottura al rialzo.
Ora il future é a 3634 punti (+1 punto). Stanotte il future é salito fino a 3655 punti - stamattina é tornato in pari. Prevediamo una seduta di pausa prima di Thanksgiving.

Commento tecnico - martedì 24 novembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3577.59 punti (+0.56%). L'S&P500 ha guadagnato 20 punti e si é comportato secondo le attese. Nell'indice ci sono due differenti correnti. Si vendono i settori difensivi e la tecnologia che avevano performato bene durante la crisi del Covid 19. Ora che arrivano i vaccini si comprano invece settori ciclici e quelli che più avevano sofferto durante la pandemia. Questa differenza appare in maniera eclatante tra il Nasdaq100 (-0.00%) che sottoperforma e il Russell2000 (+1.85%) che é salito su un nuovo massimo storico. Poiché gli indici Russell contengono molte azioni di società a bassa capitalizzazione (ad un certo momento Apple valeva quanto tutto il Russell2000) gli indicatori di partecipazione dell'intero mercato azionario americano sono notevolmente migliorati. Per questa ragione molti analisti pensano che questa spinta di rialzo possa continuare per mesi. I dati sul sentiment mostrano però nel loro complesso un evidente eccesso di ottimismo se non euforia. È quindi probabile che a breve i dati sul sentiment troppo buoni obblighino l'S&P500 a correggere. Non é ancora chiaro invece che la spinta di rialzo fornita dalle PMI é sostenibile.
Il Fear&Greed Index é balzato a 75 punti (+12 punti). Le sedute prima di Thanksgiving sono normalmente positive e quindi, come anticipato ieri, é possibile e a questo punto probabile, che l'S&P500 salga sui 3600 punti. Da qui dovrebbe iniziare un'ulteriore correzione minore.
Ora il future é a 3603 punti (+27 punti). Da stamattina il future oscilla di pochi punti intorno ai 3600 punti. Ci aspettiamo una seduta come ieri - vale a dire un breve combattimento tra rialzisti e ribassisti in un range di una quarantina di punti e una chiusura sui 3600 punti.

Commento tecnico - lunedì 23 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3557.54 punti (-0.68%). Venerdì l'S&P500 ha terminato al seduta sul minimo giornaliero e con una perdita di 24 punti. L'esito é stato condizionato da un'ondata di vendite sul finale. Queste vendite potrebbero essere state provocate da operazioni legate alla scadenza delle opzioni di novembre. È stata una seduta in trading range senza una particolare pressione di vendita. È difficile dire se deve esserci una continuazione verso il basso o se invece ci sarà ancora un tentativo di risalire sopra i 3600 punti seguito da un'altra fase di correzione. Parte dell'ipercomperato apparso una settimana fà é sparito - rimane però l'eccesso di ottimismo da parte degli investitori. Normalmente le sedute che precedono Thanksgiving (giovedì) sono positive.
In mancanza di eventi in grado di cambiare l'umore degli investitori crediamo che nelle prossime tre sedute l'indice si muoverà semplicemente tra i 3550 ed i 3600 punti.
Ora il future é a 3577 punti. Il future é salito stamattina alle 08.00 e poi si é fermato. L'impressione é che avremo un'altra seduta nel range delle due precedenti. Il prezzo del petrolio sta salendo, il future sulla VIX sta scendendo - le borse europee guadagnano il +0.5%. Le premesse sono per una seduta tranquilla con chiusura sui 3570 punti.

Commento tecnico - venerdì 20 novembre 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3581.87 punti (+0.39%). Ieri c'é stata un'altra seduta con segnali contrastanti. La candela sul grafico con minimo e massimo discendenti parlano in favore di una debole correzione. Il guadagno di 14 punti e la chiusura vicino al massimo giornaliero nonché la candela bianca sono invece dei segnali positivi. La realtà é che dopo il balzo del 9 novembre causato dall'annuncio di Pfizer di avere trovato un vaccino efficace l'S&P500 sta semplicemente oscillando in laterale in un centinaio di punti tentando di assorbire l'ipercomperato. Poiché gli indicatori di sentiment mostrano ancora un eccesso di ottimismo la variante più probabile resta quella della correzione fino ai 3400 punti che potrebbe anche verificarsi in alcune sedute.
Ora il future é a 3577 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato nel range di ieri. Oggi scadono i derivati di novembre - potrebbe esseci volatilità ma in linea di massima la chiusura dovrebbe trovarsi poco lontano dai 3580 punti.

Commento tecnico - giovedì 19 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3567.79 punti (-1.16%). Ieri l'S&P500 è oscillato intorno alla parità fino alle 21.10. La notizia che il governatore di New York Cuomo intende imporre un altro lockdown e la chiusura delle scuole ha provocato un'ondata di vendite e l'indice ha chiuso sul minimo giornaliero e con una rilevante perdita di 41 punti. È possibile che questa caduta rappresenti l'inizio dell'attesa correzione con obiettivo sui 3400 punti per fine mese. Non possiamo però esserne sicuri dopo solo 2 ore di vendite. Gli indicatori di sentiment sono peggiorati poco - in particolare il CBOE Equity put/call ratio resta molto basso a 0.42. Lo sviluppo più probabile é che l'ipercomperato venga eliminato tramite una correzione - la variante é che l'S&P500 oscilli semplicemente sui 3500+ punti fino a quando l'ipercomperato é stato eliminato. Il calo del momentum favorisce almeno a breve una certa debolezza.
Ora il future é a 3561 punti (-4 punti). Stamattina il future é sceso fino a 3543 punti e poi ha recuperato. Il mercato sembra indeciso tra la seduta di pausa e un'altra spinta verso il basso. Noi favoriamo la variante della seduta moderatamente negativa. I rialzisti dovrebbero essere perplessi dopo la caduta di ieri e dovrebbero restare a guardare. Poche vendite dovrebbero bastare a far scendere l'S&P500 sui 3550 punti.

Commento tecnico - mercoledì 18 novembre 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3609.53 punti (-0.48%). L'S&P500 ha perso 17 punti al termine di una seduta senza direzione e senza pressione di vendita. L'indice si é mosso in soli 35 punti e ha colmato il gap che si era aperto lunedì. Questo tipo di seduta con indicatori praticamente invariati non offre argomenti all'analisi tecnica. L'indice resta ipercomperato e gli investitori sono troppo ottimisti. Questo eccesso può essere eliminato lentamente con una pausa ad alto livello ma più spesso c'é una veloce e improvvisa correzione. Ci vuole solo qualcosa per scuotere la fiducia degli investitori, scatenare le prese di benefico e obbligare gli speculatori long (CBOE Equity put/call ratio a 0.49) a chiudere le posizioni.
Ora il future é a 3621 punti (+14 punti). Il future sale da stamattina lentamente ed inesorabilmente. L'S&P500 aprirà nel range delle due precedenti sedute. Pensiamo che proverà a raggiungere i 3630 punti (marginalmente sopra il massimo di lunedì a 3628 punti) ma poi dovrebbe ricadere e fermarsi intorno a 3600 punti.

Commento tecnico - martedì 17 novembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3626.91 punti (+1.16%). Grazie alla notizia che la società farmaceutica Moderna ha trovato un vaccino più semplice da usare ed più efficace di quello di Pfizer l'S&P500 ha ancora guadagnato terreno. L'indice é salito di 41 punti a 3627 punti - ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero - non ha però superato il record storico a 3646 punti di settimana scorsa. Per la borsa americana é stata una buona seduta - l'unica debolezza é costituita dai nuovi massimi (NH) che non salgono come ci si potrebbe immaginare in un mercato a caccia di record. I Summation Index salgono e questo mostra che la maggior parte delle azioni si muove al rialzo. È probabile che gli eccessi obblighino ora l'S&P500 a correggere ma non é sicuro - quando il trend é forte può ignorare per un pò di tempo ipercomperato e l'eccesso di ottimismo (Fear&Greed Index a 71 punti (+12)). Molto indicatori quando superano i 70 punti mandano dei segnali d'allarme ma c'é ancora dello spazio di manovra fino ai 100 punti.
Restiamo dell'idea che l'S&P500 deve ora correggere - se però non scende nei prossimi giorni significa che la costellazione tecnica non mostra un disequilibrio abbastanza forte da scatenare le prese di beneficio. In questo caso é meglio lasciar perdere e attendere segnali ancora più forti e pronunciati.
Ora il future é a 3602 punti (-20 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nella parte inferiore del range di ieri. È rimasto aperto un gap tra i 3593 ed i 3600 punti - la domanda é se oggi l'S&P500 scenderà a colmare il gap o se invece risalirà dai 3600 punti. La seduta di ieri ha mostrato un mercato forte e non vediamo ragioni per un'ondata di vendite malgrado che é quello che ci aspettiamo da un giorno all'altro. La variante più probabile é una discesa iniziale a 3600 punti seguita da un rimbalzo e una seduta in trading range. In questo caso l'S&P500 dovrebbe chiudere sui 3610 punti.

Commento tecnico - lunedì 16 novembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3585.15 punti (+1.36%). La seduta di venerdì é andata molto meglio di quanto ci eravamo immaginati e avevamo sperato. L'S&P500 non ha chiuso in positivo nel range di giovedì ma ha guadagnato 48 punti facendo registrare la migliore chiusura giornaliera della storia. Malgrado l'ipercomperato segnalato dagli oscillatori, ottimismo e eccesso di speculazione al rialzo l'S&P500 non da segni di stanchezza. Solo gli indicatori di partecipazione ci dicono che manca quella forza d'acquisto necessaria per una sostenibile continuazione del rialzo - i volumi degli acquisti si concentrano su pochi titoli. I Summation Index continuano a salire e questo riduce la possibilità che ci sia un ribasso - l'S&P500 deve solo scendere per assorbire gli eccessi e eliminare la dannosa speculazione al rialzo. Secondo gli oscillatori é probabile che ora debba iniziare una correzione.
Ora il future é a 3618 punti (+36 punti). Moderna ha pubblicato le informazioni riguardanti il suo vaccino contro il Covid 19. Sembra che le società farmaceutiche facciano a gara a chi ha il vaccino più efficace e che può essere usato a temperature normali. Quello di Moderna ha un'efficacia del 94% e si mantiene in frigo. La buona notizia ha fatto salire l'S&P500 ma non ha scatenato un rally. L'S&èP500 aprirà in forte guadagno ma sotto il record storico di una settimana fà a 3645 punti. Ci aspettiamo che l'euforia iniziale sparisca e che l'S&P500 ridiscenda per colmare il gap d'apertura. Prevediamo una chiusura sui 3600 punti.

Commento tecnico - venerdì 13 novembre 13.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3537.01 punti (-1.00%). L'S&P500 ha perso 35 punti e la seduta é stata quindi negativa. Potrebbe essere l'inizio dell'attesa correzione ma non ne siamo convinti. I volumi erano in calo e l'indice ha chiuso lontano dal minimo. Ci sono state vendite nei settori ciclici che maggiormente erano saliti nelle precedenti tre sedute ma é mancata una generale pressione di vendita. Il NL sono bassi e non sono aumentati e i Summation Index continuano a salire. Insomma - questa seduta sembra una tipica reazione da ipercomperato con delle vendite di realizzo. È probabile che ci sia ancora un periodo di distribuzione nel range settimanale prima che l'S&P500 possa dirigersi con decisione verso il basso. A livello di sentiment vediamo ancora ottimismo e speculazione nel mercato delle opzioni - al rialzo sulle azioni e al ribasso sulla VIX. La caduta del Fear&Greed Index a 55 punti (-11 punti) ci dice però che c'é chi diventa nervoso al primo segnale di pericolo - in genere questo limita lo spazio verso il basso.
Ora il future é a 3559 punti (+26 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e vicino al massimo di ieri. Crediamo che oggi, ultimo giorno della settimana, pochi vorranno prendere dei rischi. L'S&P500 dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere sui 3550 punti.

Commento tecnico - giovedì 12 novembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3572.66 punti (+0.77%). L'S&P500 ha avuto l'attesa seduta positiva che dovrebbe portarlo a breve su un massimo intermedio e significativo. Il rialzo di novembre é molto esteso, gli oscillatori mostrano che c'é una situazione di ipercomperato e gli indicatori di sentiment ci dicono che c'é troppo ottimismo e speculazione al rialzo. L'S&P500 potrebbe guadagnare ancora qualche punto e cominciare a scendere solo tra qualche giorno - gli indicatori non sono mai estremamente precisi - é inoltre possibile che l'S&P500 provi a terminare una seduta sopra il massimo di settembre e sopra i 3600 punti. La prossima fase significativa deve però essere una correzione.
Ora il future é a 3546 punti (-22 punti). Oggi le borse europee sono in calo e ci sono delle sporadiche prese di beneficio senza una evidente pressione di vendita. L'S&P500 aprirà in perdita e sotto il range di ieri. Non vediamo ragioni particolari per una seduta decisamente negativa - crediamo che oggi i big della tecnologia verranno ancora comperati. Ci aspettiamo di conseguenza un recupero e una chiusura sui 3560 punti.

Commento tecnico - mercoledì 11 novembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3545.53 punti (-0.14%). Ieri l'S&P500 con una seduta senza direzione ha consolidato e ha colmato il gap che si era formato lunedì. Per l'indice è stata una seduta neutra visto che é oscillato in laterale intorno al valore d'apertura e ha perso solo 5 punti. Al suo interno ci sono stati però stati forti movimenti di aggiustamento con vendite nel settore tecnologico e acquisti in settori ciclici. Secondo gli oscillatori questa spinta di rialzo si avvicina alla fine - questa ipotesi viene confermata dagli indicatori di sentiment che mostrano un radicale cambiamento d'umore con l'apparire di troppo ottimismo e speculazione al rialzo. L'unico problema che abbiamo é la mancanza di una valida resistenza nelle vicinanze - il massimo storico di lunedì a 3646 punti lascia teoricamente parecchio spazio verso l'alto. Pensiamo che ci debba ancora essere una breve continuazione del rialzo causato da acquisti sui big della tecnologia che nelle ultime due sedute hanno parecchio corretto. Poi il mercato sarà pronto per correggere.
Sapete che seguiamo i DSI (Daily Sentiment Index)- ne parliamo quando arrivano su livelli estremi (sopra i 90 o sotto i 10 punti). Il DSI sulla VIX é a 10 punti. Potrebbe ancora scendere uno o due giorni ma in questo caso una impennata della VIX (e un calo dell'S&P500) sono la logica e inevitabile conseguenza.
Ora il future é a 3570 punti (+29 punti). L'S&P500 aprirà in forte guadagno nel range di lunedì. Potrebbe salire ancora qualche punto ma in linea di massima non pensiamo che si staccherà molto dal livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 10 novembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3350.50 punti (+1.17%). Ieri il future é salito fino a 3667 punti. L'S&P500 ha poi iniziato la seduta in gap up e su un nuovo massimo storico a 3646 punti. Non é riuscito a difendere questo straordinario record - ha chiuso vicino al minimo giornaliero a 3550 punti con un moderato guadagno di 41 punti. Abbiamo segnali contrastanti - da una parte la seduta positiva, la rottura al rialzo e il nuovo massimo storico - dall'altra la caduta di quasi 100 punti dal massimo e la chiusura sul minimo. Guardiamo gli indicatori per capire se siamo all'inizio di una nuovo sostenibile fase di rialzo o se invece bisogna prepararsi ad una correzione. L'S&P500 é ipercomperato e in eccesso di rialzo - secondo gli oscillatori dovrebbe praticamente essere su un massimo intermedio. Gli indicatori di sentiment mostrano un certo ottimismo (VIX a 25.75 punti, Fear&Greed Index a 54 punti) e una massiccia speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.37). Di conseguenza é molto probabile che nei prossimi giorni inizi una correzione da livelli poco superiori a quelli odierni - malgrado il rally di ieri causato dall'annuncio di Pfizer (vaccino contro il Covid 19) la nostra previsione sul corto termine non cambia. È invece ancora poco chiaro cosa significa il nuovo record storico a 3646 punti - teoricamente la strada verso l'alto si é aperta - in pratica non osiamo fidarci di questo segnale d'acquisto frutto di una seduta sicuramente fuori dall'ordinario.
Ora il future é 3536 punti (-8 punti). Come ieri la tecnologia rappresentata dal Nasdaq100 é in calo (future -1.5%) mentre le PMI guadagnano terreno (future sul Russell2000 +1.4%). La borsa sta ancora digerendo e scontando l'annuncio di ieri. Per saldo crediamo che l'S&P500 oggi si muoverà poco e dovrebbe chiuudere senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 9 novembre 13.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3509.44 punti (-0.03%). Venerdì l'S&P500 ha svolto una seduta in trading range e ha chiuso praticamente invariato con volumi di titoli trattati in calo. L'indice non é ipercomperato e negli indicatori di sentiment non appare ancora euforia. Di conseguenza crediamo che il trend debba continuare e l'S&P500 dovrebbe essere in grado di superare la resistenza costituita dalla linea di trend discendente. Questo é il risultato dell'analisi pubblicata il fine settimana - oggi non approfondiamo questa analisi poiché la situazione é radicalmente cambiata. Verso le 13.00 la società farmaceutica Pfizer ha annunciato di aver trovato un vaccino contro il Covid 19 con un'efficacia del 90% - i mercati azionari sono esplosi al rialzo. Il future sull'S&P500 é salito fino a 3648 punti. Si vende tecnologia (il future sul Nasdaq100 é in calo!) e si compra tutto quello che ha risentito della crisi provocata dalla pandemia. L'S&P500 é su un nuovo massimo storico.
Ora il future é a 3630 punti (+129 punti). L'&P500 aprira in forte gap up e su un nuovo massimo storico. Non siamo in grado di dire cosa succederà oggi. L'euforia degli investitori ci sembra eccessiva ma evitiamo di andare short perché sappiamo che un mercato trascinato da un'irrazionale esuberanza e dagli short covering può fare salti assurdi e pazzeschi.

Commento tecnico - venerdì 6 novembre 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3510.45 punti (+1.95%). L'S&P500 ha guadagnato altri 67 punti. L'indice ha ancora una volta chiuso decisamente sotto il massimo giornaliero (3529 punti) ma il successivo ritracciamento non ha colmato il gap d'apertura. L'S&P500, pur restando sotto la linea di trend discendente, si é comportato meglio di quanto ci eravamo immaginati fermandosi sopra i 3500 punti. Dopo tre sedute di rally post elettorale é probabile che l'S&P500 a contatto con la resistenza debba fermarsi e ritracciare. Il momentum é talmente forte che un'inversione di tendenza é improbabile. Dopo una prima correzione intermedia ci deve ancora essere un tentativo di rialzo. Sarà interessante osservare come l'indice si comporta tra i vari segnali in parte contrastanti. Secondo gli oscillatori l'indice dovrebbe raggiungere un massimo nei primi giorni di settimana prossima. Se però adesso c'é una correzione intermedia il termine potrebbe slittare a metà settimana. Nel frattempo c'é stato un tale miglioramento a livello di sentiment (VIX a 27.58 punti - venerdì scorso era a 38 punti,) che si può parlare di eccesso d'ottimismo di breve termine (lo si nota sui DSI). Insomma ora deve esserci una modesta correzione seguita da un tentativo di rottura al rialzo e da una breve distribuzione. Stimiamo che solo a metà di settimana prossima ci saranno le premesse per consistente correzione di 100-120 punti. Non dimentichiamo che la corsa alla Casa Bianca non é ancora decisa - le notizie dal fronte politico scatenano le emozioni e scutono nel breve la borsa. Al momento in cui la vittoria di Biden (che a noi sembra ormai sicura) verrà annunciata é probabile che ci sia una reazione negativa. Gli Stati Uniti sono profondamente divisi e anche le elezioni nelle due Camere non hanno dato risultati chiari. Qualsiasi presidente avrà molti problemi a fare approvare una qualsiasi agenda politica in grado di far fare progressi al Paese.
Ora il future é a 3471 punti (-34 punti). Il future da stamattina scivola verso il basso. L'S&P500 aprirà in calo e nel range di mercoledì. Non sappiamo quanto le prese di beneficio potrebbero influenzare e spingere l'S&P500 verso il basso. Siamo convinti che la seduta odierna deve essere negativa ma non abbiamo la minima idea se dopo la debole apertura l'S&P500 continuerà a scendere o tenterà di recuperare. Non abbiamo punti di riferimento tranne un supporto intermedio a 3400 punti che oggi sembra decisamente troppo lontano.

Commento tecnico - giovedì 5 novembre 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3443.44 punti (+2.20%). È stata una seduta strana con una partecipazione miserabile. Malgrado il guadagno di 74 punti ci sono stati più titoli in calo che in guadagno (A/D a 235 su 265) e maggiori volumi sui titoli in perdita che su quelli in positivo. Non sappiamo cosa questo significa per il futuro ma questo disequilibrio provoca instabilità. O il resto del mercato segue i pochi leaders oppure a questi acquisti speculativi devono improvvisamente seguire le prese di beneficio con una repentina caduta. Notiamo che dopo l'apertura (in verità a 3427 punti) l'S&P500 é salito ancora di soli 16 punti e ha chiuso 43 punti sotto il massimo giornaliero. Non si può dire che i compratori hanno dominato. Hanno sicuramente vinto quegli investitori che hanno spinto il mercato prima dell'apertura attraverso i futures obbligando tutti quelli che erano short a saltare sul carro in corsa. A livello di sentiment notiamo la caduta della volatilità VIX a 29.57 punti (-5.98) - gli investitori istituzionali hanno abbandonato le assicurazioni prese prima del voto. I traders restano long (CBOE Equity put/call ratio a 0.45) - dovrebbe quindi esserci ancora una seduta positiva a completare un classico rally di tre sedute. Il Fear&Greed Index é salito a 36 punti (+4) - resta sotto i 50 punti e segnala un certo scetticismo.
I Summation Index sono saliti ma di poco.
Riassumendo sulla base degli indicatori di medio termine noi prevedevamo un rialzo dopo le elezioni a partire dai 3200 punti fino ai 3500-3520 punti. Il rialzo é partito prima e ha esaurito il suo potenziale in una manciata di sedute - oggi il future sull'S&P500 é salito a 3508 punti. Lo scenario più probabile a corto termine é ora una correzione che dovrebbe iniziare dai 3500-3520 punti. Attenzione però che trend e momentum sono ancora decisamente in favore dei rialzisti. Prima di andare short é meglio attendere l'esito della seduta odierna. Oppure si può vendere sopra i 3500 punti e mettere un buy stop poco più in alto. Se l'S&P500 inaspettatamente salisse fino al massimo di ottobre (3549) é probabile che non si fermerà ma cercherà di migliorare il massimo storico di inizio settembre (3588).
Ora il future é a 3496 punti (+61 punti). L'S&P500 aprirà con un forte guadagno sui 3504 punti e in gap up. Potrebbe sullo slancio guadagnare ancora una decina di punti ma poi dovrebbe fermarsi. Non sappiamo cosa potrebbe succedere in seguito. Pensiamo che la soluzione più probabile é una discesa a colmare il gap e una stabilizzazione ad alto livello. Ci aspettiamo quindi una chiusura sui 3470-3480 punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 novembre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3369.16 punti (+1.78%). L'S&P500 ha guadagnato altri 58 punti lasciando aperto un gap up di 6 punti. Si tratta evidentemente di una buona prestazione - superiore alle nostre attese. È evidente che i traders si sono posizionati long (CBOE Equity put/call ratio a 0.45) prima delle elezioni - sul medio termine avranno ragione considerando i miglioramenti che osserviamo sugli indicatori (i Summation Index ricominciano a salire) - sul corto termine temiamo che possa ancora esserci un tuffo. Siamo però nel campo della speculazione poiché all'indomani del voto dominano le emozioni. Per ora il mercato sembra scommettere su una vittoria di Trump che possa far ripetere il rally di 4 anni fa. Gli investitori stanno comperando farmaceutica (SMI +1.7% grazie ai rialzi di Roche e Novartis che sfiorano il +3%) e tecnologia (future sul Nasdaq100 +3.4%). Crediamo che una volta che si saprà il nome del prossimo presidente degli Stati Uniti ci saranno delle prese di beneficio. Favoriamo ancora un consolidamento o un ritracciamento prima di un rialzo a medio termine con obiettivo sui 3500 punti di S&P500.
Ora il future é a 3412 punti (+50 punti) Oggi c'é parecchia volatilità. Stamattina il future é caduto fino a 3320 punti di minimo mentre le borse europee hanno aperto con un tonfo del -1.8%. Ora i mercati hanno girato decisamente in positivo. Le premesse sono ovviamente per una seduta di rialzo. Pensiamo che il mercato può nuovamente cadere unicamente se Joe Biden si profilasse come vincitore delle elezioni. In caso di incertezza o di vittoria sicura di Trump é probabile che l'S&P500 chiuderà sopra i 3400 punti (MM a 50 giorni).

Commento tecnico - martedì 3 novembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3310.24 punti (+1.23%). L'S&P500 ha guadagnato 40 punti e questo é sicuramente un aspetto positivo. Si é però mosso nel range delle tre precedenti sedute senza un sensibile miglioramento degli indicatori di partecipazione. Ha aperto e chiuso più o meno sullo stesso livello - l'impressione é che é venuta a mancare la pressione di vendita ma non appare ancora una leadership. La tecnologia sta sottoperformando. D'altra parte negli indicatori di sentiment si nota parecchio scetticismo se non pessimismo. La volatilità VIX é scesa di poco a 37.13 punti (-0.89), Il CBOE Equity put/call ratio era relativamente alto a 0.62 e il Fear&Greed Index é sceso a 25 punti (-5). Riassumendo questa seduta sembra solo un rimbalzo da ipervenduto - di conseguenza potrebbe ancora esserci un tuffo verso il basso in direzione dei 3200 punti. C'é però abbastanza pessimismo per poter pensare che non c'é potenziale ribasso e l'ipervenduto di medio termine dovrebbe nel prossimo futuro permettere una decente e sostenibile fase di rialzo. Una caduta di un centinaio di punti dai livelli attuali terminerebbe definitivamente la correzione e deve essere considerata un'occasione d'acquisto in vista di un rialzo post elettorale.
Ora il future é a 3334 punti (+34 punti). L'S&P500 aprira nuovamente in guadagno. Crediamo però che prima delle elezioni americane prevarrà la prudenza. Ci aspettiamo una seduta positiva ma con chiusura sotto il livello d'apertura - diciamo sui 3320 punti.

Commento tecnico - lunedì 2 novembre 13.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3269.96 punti (-1.21%). L'S&P500 ha perso 40 punti e ha toccato un nuovo minimo per questa correzione a 3334 punti. Ha però chiuso 36 punti sopra il minimo e questo é un segnale incoraggiante. Negli indicatori di sentiment abbiamo finalmente  visto un forte pessimismo (VIX a 38.02 punti (+0.43), CBOE Equity put/call ratio a 0.77 e Fear&Greed Index a 30 punti (-2))
e quindi é possibile che venerdì l'indice abbia raggiunto un minimo significativo. Ci sarebbe piaciuto vedere un ipervenduto più marcato per esserne sicuri. Nell'immediato la situazione é poco chiara. Prima delle elezioni é possibile che molti provino ad andare long tentando di anticipare il rialzo di 4 anni fà - questo scenario viene favorito dalla discesa di 300 punti da metà ottobre che invoglia a comperare azioni otticamente a buon prezzo. D'altra parte la correzione non sembra completa ed esiste ancora la possibilità di un breve tuffo verso i 3200 punti.
Riassumendo l'imminenza delle elezioni rendono la previsione per le prossime due sedute altamente incerta. Se ci fosse ancora una discesa sui 3200 punti avremmo probabilmente una buona possibiltà d'acquisto per una fase di rialzo a medio termine in direzione dei 3400 punti. Se invece nelle prossime due sedute l'indice sale temiamo che dopo le elezioni arrivino le prese di beneficio dei traders che vanno ora long e che quindi l'S&P500 debba ricadere prima di nuovamente consolidare e riprovare a salire.
Ora il future é a 3307 punti (+42 punti). Stamattina il future é salito fino ai 3322 punti - le borse europee sono in forte rialzo (ca. +1.7%). Sembra che le borse vogliano salire prima delle elezioni e compensare l'eccesso di ribasso. Non pensiamo però che l'S&P500 possa continuare a salire dopo la buona apertura. Favoriamo piuttosto un assestamento sui 3300 punti.

Commento tecnico - venerdì 30 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3310.11 punti (+1.19%).

Commento tecnico - giovedì 29 ottobre 13.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3271.03 punti (-3.53%). L'S&P500 ha avuto una pessima seduta é stato travolto da un'ondata di vendite. L'indice ha chiuso sul minimo giornaliero con una rilevante perdita di 119 punti. L'S&P500 non ha reagito all'ipervenduto segnalato dagli oscillatori - ha prevalso il panico e sullo slancio sono state travolte tutte le barriere tecniche che normalmente bloccano un ribasso o provocano una reazione. L'accelerazione al ribasso é stata impressionante con un'apertura in gap down e un'esplosione dei volumi di titoli trattati. C'é ora del panico (VIX a 40.28 punti, +6.93 / Fear&Greed Index a 33 punti, -14) e un eccesso di ribasso ma é difficile dire se questo basta per un solido minimo intermedio. Normalmente dopo una seduta del genere c'é un rimbalzo - di solito il primo rimbalzo viene venduto - vediamo un solido supporto sui 3200-3220 punti.
Ora il future é a 3262 punti (-1 punto). Stamattina il future é salito fino ai 3310 punti e poi é nuovamente sceso insieme alle borse europee che sono ora in perdita. Pensiamo che all'inizio della seduta potrebbero esserci ancora delle vendite ma in linea di massimo prevediamo una giornata moderatamente positiva con un ritorno sui 3300 punti. 

Commento tecnico - mercoledì 28 ottobre 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3390.68 punti (-0.30%). L'S&P500 svolto una seduta in trading range e ha perso 10 punti. La seduta non é stata terribile - non é però cominciato quel rialzo di corto termine che avevamo previsto sulla base dell'ipervenduto e degli oscillatori. L'S&P500 ha chiuso vicino al minimo giornaliero e non ha reagito malgrado delle favorevoli premesse. I dati sulla partecipazione erano relativamente buoni mentre i Summation Index continuano a scendere. Anche dagli indicatori di sentiment arrivano segnali contraddittori. La volatilità VIX mostra parecchio nervosismo con una salita a 33.35 punti (+0.89) - i traders sul mercato delle opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.48) sono long (e quindi ottimisti) mentre il Fear&Greed Index é stranamente salito a 47 punti (+3 punti). Siamo perplessi poiché l'S&P500 non reagisce come ci eravamo aspettati. È possibile che sia già iniziato il ribasso di novembre ma per il momento non abbiamo ancora abbastanza conferme a livello tecnico per consigliare agli investitori di vendere.
Ora il future é a 3327 punti (-55 punti). Le borse europee stanno crollando e l'S&P500 aprirà molto debole e in netto gap down. In una situazione del genere, dove sembra prevalere il panico, é poco probabile che l'ipervenduto possa provocare un rally. Al massimo l'S&P500 potrebbe tentare di colmare il gap e risalire a 3364 punti. Il bordo inferiore dele BB scorre a 3388 punti. L'impressione é che l'S&P500 aprirà troppo in basso e quindi nel corso della giornata dovrebbe recuperare terreno.

Commento tecnico - martedì 27 ottobre 14.05

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3400.97 punti (-1.86%). Ieri ci aspettavamo una seduta negativa ma eravamo convinti che l'S&P500 non sarebbe sceso sotto il minimo di settimana scorsa - i 3400 punti sembravano un solido supporto. Invece la seduta é stata pessima e l'S&P500 é dovuto scendere fino ad un nuovo minimo per questa correzione a 3364 punti prima di risalire e chiudere sul supporto (e ora resistenza?) a 3400 punti. Questa caduta ha causato danni tecnici non indifferenti - i Summation Index sono scesi - ha però anche provocato un ipervenduto di corto termine confermato dagli oscillatori. Ha anche provocato un radicale cambiamento d'umore - all'ottimismo di venerdì si é sostituito dello scetticismo e sul minimo abbiamo visto delle vendite da panico con alti volumi. La conseguenza é che a corto termine le probabilità di una spinta di rialzo di qualche giorno é molto alta ma le prospettive a medio termine si stanno deteriorando. Di conseguenza restiamo dell'opinione che l'S&P500 debba salire(forse a fatica ma salirà) fino all'inizio di settimana prossima. Dopo però potrebbe iniziare una fase di ribasso.
Ora il future é a 3398 punti (+5 punti). Le borse europee sono ancora in perdita. Il future sull'S&P500 fatica a ripartire al rialzo. L'S&P500 aprirà sopra i 3400 punti. Pensiamo che all'inizio potrebbe ricadere una decina di punti ma poi dovrebbero finalmente tornare i compratori e la seduta sarà positiva. Ogni chiusura tra i 3400 ed i 3440 punti é possibile.

Commento tecnico - lunedì 26 ottobre 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3465.39 punti (+0.34%). L'S&P500 ha guadagnato 12 punti - la seduta si é svolta come pensavamo con una discesa fino a 3440 punti e un recupero fino a 3465 punti. Il guadagno é leggermente superiore alle aspettative ma corrisponde allo scenario di un S&P500 che ha terminato la correzione minore e dovrebbe salire fino alla fine di questa settimana sui 3500 punti. I dati sulla partecipazione sono costruttivi - i Summation Index salgono leggermente. L'unico elemento che stona é il sentiment già troppo buono. Gli investitori sono (troppo?) ottimisti come mostra in maniera esemplare il Fear&Greed Index a 67 punti. Questo aumenta il rischio di false partenze e ricadute e limita il potenziale di rialzo.
Ora il future é a 3416 punti (-35 punti). Le borse europee sono in forte calo e anche il future sull'S&P500 é sceso. Da stamattina però é relativamente stabile - non riesce a risalire stabilmente sopra i 3422 punti ma non scende sotto i 3414 punti. Crediamo che anche oggi, come settimana scorsa, il future non scenderà sotto i 3400 punti. La seduta dovrebbe essere negativa ma ci aspettiamo una chiusura decisamente sopra il livello d'apertura che dovrebbe situarsi sui 3424 punti.
A causa del ritorno all'orario invernale in Europa la differenza con New York é diminuita a 5 ore. La borsa di Wall Street aprirà di conseguenza alle 14.30.

Commento tecnico - venerdì 23 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3453.49 punti (+0.52%). L'S&P500 é caduto fino a 3415 punti di minimo. Poi ha recuperato a balzi irregolari fino ad un massimo a 3460 punti e ha chiuso a 3453 punti con un guadagno di 18 punti. Con questo minireversal l'S&P500 potrebbe aver completato la correzione minore. Il condizionale dipende unicamente da fattori marginali - secondo gli oscillatori il minimo doveva verificarsi tra oggi e lunedì e l'obiettivo ideale era a 3400 punti. Come anticipato ieri delle variazioni sul programma sono sempre possibili. L'S&P500 potrebbe consolidare ancora una o due sedute ma poi in linea di massima dovrebbe salire fino ad inizio novembre. Solo gli indicatori di sentiment ci lasciano perplessi - c'é troppo ottimismo e normalmente questo impedisce un dinamico e sostanziale rialzo - ci immaginiamo di conseguenza che l'S&P500 possa guadagnare fino a fine settimana prossima solo una cinquantina di punti e tornare di poco sopra i 3500 punti.
Ora il future é a 3458 punti (+9 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e in gap up. Non crediamo che l'indice possa involarsi e quindi pensiamo che dopo la buona apertura (e forse una breve continuazione verso l'alto) debba ricadere nel range di ieri e chiudere senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 22 ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3435.56 punti (-0.22%). L'S&P500 ha perso 7 punti. Questa é l'unica differenza rispetto a martedì. L'indice in effetti ha svolto nuovamente una seduta senza direzione e nel range di lunedì e ha chiuso vicino al minimo giornaliero. Durante la seduta sono stati nuovamente i venditori a controllare la situazione. A livello tecnico é cambiato poco o niente. La correzione continua e si avvicina alla fine - secondo gli oscillatori il minimo dovrebbe essere raggiunto nelle prossime due o tre sedute. Ovviamente tutti vedono sul grafico l'obiettivo a 3400 punti. È quindi poco probabile che l'S&P500 scenda esattamente su questo livello - o sale prima o sale dopo aver effettuato una falsa rottura al ribasso. Quando la correzione sarà completa dovrebbe esserci una spinta di rialzo fino all'inizio di novembre per completare il ciclo rialzista di medio termine iniziato il 24 settembre.
Ora il future é a 3426 punti (-6 punti). Le borse europee sono inizialmente pesantemente cadute e poi hanno recuperato - ora sono in pari. L'S&P500 potrebbe svolgere un'altra seduta nel range di lunedì e chiudere nuovamente senza sostanziali variazioni. L'alternativa é che ci sia finalmente un'ondata di vendite con una discesa sui 3400 punti e un sensibile peggioramento dei dati sul sentiment. Non vediamo però una ragione per una caduta se no che da Washington improvvisamente non arrivano notizie negative.

Commento tecnico - mercoledì 21 ottobre 13.15

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3443.12 punti (+0.47%). Ieri l'S&P500 ha guadagnato 16 punti e questa é la notizia positiva. L'indice ha però svolto una seduta in trading range, ha chiuso sotto il livello d'apertura e nella parte inferiore del range giornaliero - se escludiamo la buona apertura sono stati i venditori a controllare la situazione. La VIX la vede come noi visto che é salita a 29.35 punti (+0.17). La correzione iniziata dal massimo del 12 ottobre sta continuando ma secondo gli oscillatori la fine si avvicina - ci vorrebbero ancora una o due sedute negative per raggiungere dell'ipervenduto, eliminare un pò di ottimismo e permettere la ripresa del rialzo di medio termine. Pensiamo che a breve l'S&P500 deve ancora scendere sui 3400 ma poi settimana prossima dovrebbe risalire visto che i dati sulla partecipazione sono ancora piuttosto buoni - I Summation Index ieri sono scesi di poco e non appare una vera e propria pressione di vendita.
Ora il future é a 3429 punti (-3 punti). Stamattina le borse europee hanno aperto in positivo e il future é salito fino a 3458 punti. Poi però le borse hanno ricominciato a scivolare verso il basso. Forse oggi ci sarà l'attesa ondata di vendite finale e la caduta a 3400 punti. A questo scopo deve essere rotto il supporto intermedio a 3420 punti.
Noi crediamo che la seduta odierna debba essere negativa - non sappiamo però se l'S&P500 resterà semplicemente nel range di lunedì o proverà a scendere più in basso. 

Commento tecnico - martedì 20 ottobre 13.45

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3426.92 punti (-1.63%). Ieri l'S&P500 ci ha sorpreso con una seduta decisamente negativa. È logico che nell'ambito di una correzione minore ci possono anche essere dei vuoti d'aria importanti ma ci eravamo aspettati una seduta di questo tipo settimana scorsa quando l'ipercomperato era evidente e non adesso. L'S&P500 ha aperto sul massimo e ha chiuso poco sopra il minimo con una forte perdita di 56 punti. Le vendite sono partite dai colossi del Nasdaq e si sono lentamente estese a tutto il listino. I dati della giornata sulla partecipazione non sono terribili ma sono stati sufficienti per far scendere i Summation Index sul NYSE e sul Nasdaq. Il sentiment é peggiorato - il Fear&Greed Index a 59 punti (-3) mostra però in maniera esemplare che gli investitori sono ancora piuttosto ottimisti. Crediamo quindi che la correzione minore non é ancora finita e ci aspettiamo questa settimana almeno una caduta a 3400 punti - gli oscillatori devono scendere a corto termine in ipervenduto.
Malgrado questa seduta negativa il mercato é ancora solido e non appare pressione di vendita - non sembra che prima della fine del mese possa iniziare un ribasso e manteniamo la previsione di una serie di sedute negative e positive con volatilità e improvvisi cambiamenti di direzione a seconda delle notizie del momento. Per saldo però l'S&P500 non dovrebbe staccarsi di molto dai 3450 punti.
Ora il future é a 3444 punti (+21 punti). L'S&P500 sembra oggi aver voglia di rimbalzare. Non crediamo però che possa risalire di molto poiché non esistono i presupposti. I mercati sono in generale piuttosto statici e poco mossi. Pensiamo quindi che l'S&P500 chiuderà poco lontano dal livello d'apertura. L'alternativa é che già oggi riappaiano i venditori. Se l'S&P500 ricade in negativo é poco probabile che si fermi nuovamente a 3420 punti - cadrà direttamente sul supporto a 3400 punti.

Commento tecnico - lunedì 19 ottobre 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3483.81 punti (+0.01%). L'S&P500 é salito fino a 3515 punti di massimo. Le vendite sono arrivate solo dopo le 21.00 e l'indice ha infine chiuso in pari. A livello tecnico é cambiato poco - al rally di lunedì sono seguite tre sedute negative e una senza sostanziali variazioni - abbiamo di conseguenza avuto quattro sedute di correzione che hanno in parte eliminato l'ipercomperato di corto termine riportando gli indicatori in zona neutra. La correzione potrebbe ancora continuare mentre il rialzo a medio termine iniziato a settembre dovrebbe influire ancora fino a fine mese - é difficile dire con precisione quali influssi avranno queste due correnti contrastanti. In linea di massima ci aspettiamo nelle prossime due settimane una serie irregolare di sedute positive e negative con parecchia volatilità. Non pensiamo però che l'S&P500 debba allontanarsi di molto dai 3450 punti.
Ci sorprende il generale ottimismo degli investitori. Venerdì abbiamo notato il put/call ratio sulla volatilità VIX a 3.48 - é un valore altissimo che mostra come molti stiano speculando al ribasso sulla VIX (27.41 punti, +1.01) e quindi al rialzo sall'S&P500. Storicamente questo valore estremo si é verificato su importanti minimi di mercato (non dovrebbe essere il caso adesso considerando che l'S&P500 é vicino al record storico) o prima di forti correzioni (troppi long e troppo ottimismo). Non crediamo che fino a fine mese possano esserci degli sconvolgimenti in borsa visto che l'elezione presidenziale é imminente. Da inizio novembre sembra però delinearsi un ribasso specialmente se nelle prossime due settimane il mercato distribuisce.
Ora il future é a 3487 punti (+25 punti). Le borse europee oscillano intorno alla parità. L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamente nel range di venerdì. Dovrebbe esserci una seduta in trading range dall'esito incerto. Le vendite sul finale di venerdì sembrano un'anomalia provocata dalla scadenza dei derivati di ottobre. Di conseguenza crediamo che oggi l'S&P500 si stabizzerà sui 3490-3495 punti.

Commento tecnico - venerdì 16 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3483.34 punti (-0.15%). L'S&P500, malgrado la seduta negativa, si é comportato molto meglio del previsto. Ha aperto sul minimo a 3441 punti e ha chiuso vicino al massimo e 42 punti più in alto. La candela sul grafico ha minimo e massimo discendente - questo aspetto negativo viene più che compensato dalla lunga candela bianca che testimonia della prevalenza degli acquisti durante la giornata. Nel complesso é stata una seduta che ha confermato lo sviluppo di una correzione minore - si tratta più che altro di eliminare l'ipercomperato mentre manca una vera e propria pressione di vendita. I volumi di titoli trattati sono modesti - i Summation Index continuano a salire. A livello di sentiment stranamente non notiamo nessun cambiamento. Regna un cauto ottimismo contrassegnato soprattutto dalla mancanza di sensibilità al rischio - tutti sono convinti che la borsa non possa cadere fino a quando é "sostenuta" dal Governo e dalla Banca Centrale.
Ora il future é a 3483 punti (+7 punti). In linea di massima oggi, giornata di scadenza dei derivati di ottobre, prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 3492 punti e potrebbe tentare di salire fino ai 3500 punti dove esiste una resistenza intermedia. Dopo però ci aspettiamo un ritracciamento.

Commento tecnico - giovedì 15 ottobre 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3488.67 punti (-0.66%). L'S&P500 ha ripetuto la seduta di martedì. Ha perso 23 punti al termine di una seduta negativa durante la quale i ribassisti hanno prevalso ma non hanno dominato. I volumi di titoli trattati erano in calo. Gli oscillatori stanno scendendo e mostrano lo sviluppo di una correzione minore che sicuramente non é ancora terminata. A livello di sentiment ci sono pochi cambiamenti. A soli due giorni dalla scadenza dei derivati di ottobre c'é ancora sul mercato delle opzioni parecchia speculazione long. I traders dovrebbero avere imparato qualcosa dal crollo di ottobre e questa volta dovrebbero essere più prudenti e vendere prima che lo imponga il mercato a prezzi più bassi. Di conseguenza ci aspettiamo ancora una o due sedute negative con un possibile vuoto d'aria - idealmente riteniamo che l'S&P500 debba scendere a 3400 punti prima di fermarsi e stabilizzarsi.
I Summation Index continuano a salire e questo riduce le probabilità dell'inizio di un sostanziale ribasso. La tecnologia (Nasdaq100) ha appena cominciato a scendere e la performance settimanale é ancora nettamente positiva - una caduta di 88 punti per l'S&P500 entro venerdì sembra quindi un obiettivo realistico.
Ora il future é a 3440 punti (-40 punti). Il future é sceso stamattina insieme alle borse europee. Prima di mezzogiorno é caduto a 3433 punti di minimo e poi si é fermato. Adesso bisogna vedere come reagiranno gli americani che sono confrontati con problemi diversi degli europei che temono un ulteriore lockdown causato dall'aumento dei contagi di Coronavirus. Le ultime due sedute dell'S&P500 erano moderatamente negative e non vediamo oggi ragioni concrete per una drammatica accelerazione al ribasso. Ci aspettiamo quindi una seduta negativa con una chiusura sopra il livello d'apertura - circa sui 3460 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 ottobre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3511.93 punti (-0.63%).

Commento tecnico - martedì 13 ottobre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3534.22 punti (+1.64%). Ieri la borsa americana é sembrata tornare ad agosto quando la tecnologia era in grado da sola di far salire il mercato in un rialzo che sembrava infinito. L'S&P500 ha avuto un'ottima seduta con i big della tecnologia a fornire la base per il guadagno di 57 punti. L'indice ha aperto in gap up a 3500 punti, é salito regolarmente fino al nuovo massimo di periodo a 3549 punti e solo nell'ultima ora e mezza di contrattazioni é sceso 15 punti e ha chiuso a 3534 punti. La partecipazione é buona malgrado che i nuovi massimi a 30 giorni non aumentano - é una conseguenza della rotazione tre settori con un'abbandono delle PMI e un ritorno agli AGMAF. Crediamo che anche ieri, come ad agosto, la speculazione al rialzo sul mercato delle opzioni abbia giocato un ruolo preponderante e quindi fino a quando la CBOE Equity put/call ratio resta bassa (0.41) é poco probabile che questo effetto sparisca. L'ipercomperato segnalato dagli oscillatori deve essere riassorbito e per questo é necessaria almeno una pausa - noi preferiremmo una correzione minore a 3447 punti almeno per colmare gli ultimi 2 gap - non é però sicuro che il forte momentum permetterà questa discesa.
Ora il future é a 3526 punti (-6 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in pari e le premesse sono per una seduta in trading range e una chiusura senza sostanziali variazioni. Teniamo d'occhio il Nasdaq100 (future +0.8%) che sembra voler continuare il rialzo. Se il Nasdaq100 non molla é poco probabile che il resto del mercato possa scendere.

Commento tecnico - lunedì 12 ottobre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3477.13 punti (+0.88%). La seduta é andata meglio del previsto. L'S&P500 ha guadagnato 30 punti e ha toccato un nuovo massimo a 30 giorni a 3482 punti. Gli oscillatori segnalano le presenza di una situazione di ipercomperato di corto termine. Di conseguneza dovrebbe ora a breve iniziare una correzione minore. C'é parecchia speculatione al rialzo sulle azioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.49 / MM a 10g a 0.46) e al ribasso sulla volatilità VIX (25.00 punti -1.36 / CBOE VIX put/call ratio a 2.06). Questi indicatori di sentiment sono un'arma a doppio taglio. Un pò di ottimismo serve ad alimentare il rialzo - un eccesso mostra che probabilmente non ci sono più potenziali compratori e si avvicina il momento delle prese di beneficio. Spesso però ci vuole un evento per cambiare l'umore degli investitori e invertire il flusso. A medio termine il grafico mostra che esiste spazio verso l'alto fino al massimo storico di inizio settembre e gli indicatori tipo RSI ci dicono che l'S&P500 non é ancora in eccesso di rialzo.
In conclusione adesso dovrebbe iniziare una correzione minore e la performance settimanale dovrebbe essere negativa. Il quadro generale a medio termine é però costruttivo e sembra che non esista rischio di ribasso almeno fino alle elezioni di inizio neovembre.
Ora il future é a 3492 punti (+18 punti). Da stamattina il future lievita. Guadagna un paio di punti ogni ora senza ritracciare. L'S&P500 aprirà nuovamente in gap up sui 3500 punti. Se non cade subito fino ai 3482 punti creando le premesse per una seduta in trading range dovrebbe ripetere le sedute di giovedì e venerdì. Visto che non appare nessun cambiamento la variante più probabile é un'altra seduta con una plusvalenza di 25-30 punti.

Commento tecnico - venerdì 9 ottobre 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3446.83 punti (+0.80%). L'S&P500 ha ancora guadagnato 27 punti con una lenta ma inesorabile salita nella seconda parte della seduta. In mancanza di resistenze é difficile dire fino a dove potrebbe salire l'S&P500. A corto termine sembra essere a fine corsa poiché é arrivato a contatto con il bordo superiore delle BB e gli oscillatori sono sui massimi. Inoltre notiamo sul mercato delle opzioni una furiosa speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.39) e una pericolosa propensiano a speculare al ribasso sulla VIX (26.36 punti, -1.70). C'é troppo ottimismo. Solitamente questa situazione si risolve con una veloce e dolorosa correzione di alcuni punti in percentuale in alcune sedute (idealmente 3). Malgrado che a medio termine (fino a fine mese?) l'S&P500 sembra in grado di salire più in alto crediamo che ora debba correggere. I traders possono provare oggi ad andare short sui 3465 punti.
Ora il future é a 3453 punti (+15 punti). Le borse europee sono ferme mentre l'S&P500 dovrebbe aprire nuovamente in guadagno e su un nuovo massimo a 30 giorni. Le premesse sono ovviamente per una seduta positiva e si dovrebbe ripetere lo svolgimento di ieri con una discesa iniziale a 3447 punti per colmare il gap. Non pensiamo però che l'S&P500 salirà ancora di molto poiché gli oscillatori a corto termine segnalano l'imminenza di una massimo. Prevediamo di conseguenza una chiusura sui 3455 punti.

Commento tecnico - giovedì 8 ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3419.45 punti (+1.74%). L'S&P500 ha aperto a 3400 punti. Fino a metà giornata é oscillato intorno a questo valore con un minimo a 3384 punti. Poi é salito fino quasi alla chiusura, ha toccato un massimo a 3426 punti e ha chiuso poco più in basso a 3419 punti. Con questa seduta positiva l'S&P500 ha pienamente compensato la perdita del giorno prima e ha chiuso su un nuovo massimo a 30 giorni. Molto probabilmente ci sarà un attacco al massimo di martedì a 3431 punti ma in linea di massima ci aspettiamo che questa alternanza di sedute positive e negative prosegua. Gli oscillatori mostrano che il probabile massimo intermedio si é spostato di uno o due giorni. Questo significa che il previsto calo in direzione dei 3300 punti potrebbe slittare all'inizio di settimana prossima. Ci sono troppe scommesse speculative (opzioni) al ribasso sulla VIX (28.06 punti, -1.42) - pensiamo che a breve c'é troppo ottimismo e questa impressione viene confermata dalla CBOE Equity put/call ratio a 0.42. Malgrado un miglioramento tecnico generale segnalato dall'incremento dei Summation Index, non crediamo che l'S&P500 debba salire verso il record storico a 3588 punti ma piuttosto ricadere un centinaio di punti. La correzione di settembre sembra però finita. Questo significa che l'S&P500 non può sviluppare un ribasso dalla posizione attuale ma deve per lo meno distribuire per settimane e mostrare divergenze negative prima di poter scendere sostanzialmente.
Ora il future é 3422 punti (+15 punti). Stamattina il future é salito fino a 3433 punti e poi si é sgonfiato. Da ore si muove su questo livello. L'S&P500 aprirà in guadagno e sui 3432 punti. È quindi sul massimo di martedì. Salirà più in alto o si fermerà qui e scenderà? Riteniamo che proverà a guadagnare ancora una manciata di punti poiché la tecnologia é in netto rialzo e il prezzo del petrolio sale. Poi però ci aspettiamo un ritorno nel range di ieri e una chiusura sui 3425 punti.

Commento tecnico - mercoledì 7 ottobre 13.40

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3360.95 punti (-1.40%). L'S&P500 ha aperto invariato e fino alle 20.45 é salito toccando un nuovo massimo a 30 giorni a 3431 punti. Poi Donald Trump ha deciso di abbandonare le discussioni con i democratici per un nuovo pacchetto di stimoli economici e l'indice é caduta a veloci ondate fino ai 3254 punti. Sul finale l'S&P500 ha recuperato fino a 3360 punti. Le conseguenze di questo vuoto d'aria sono ancora poco chiare anche perché le reazioni degli indicatori sono ancora contraddittorie. Il rialzo fino alle tarda serata ha provocato un miglioramento dei dati sulla partecipazione con un aumento dei NH. I Summation Index sono ancora saliti - i dati sul sentiment non si sono mossi in maniera significativa. D'altra parte la lunga candela rossa sul grafico e la chiusura vicina al minimo lasciano il segno a danno un vantaggio ai ribassisti. Noi ci aspettavamo che l'S&P500 cominciasse a scendere nella seconda parte della settimana dopo una pausa sui 3400 punti. L'indice invece é salito più in alto ed é poi caduto più velocemente del dovuto - per gli oscillatori troppo presto. Non sappiamo se nei prossimi giorni l'S&P500 ritenterà di raggiungere i 3400 punti per riscendere in seguito o se la spinta di ribasso di ieri é destinata a continuare in maniera che l'S&P500 possa cadere per venerdì sui 3300 punti. La posizione attuale del future non ci aiuta a capire cosa sta succedendo.
Ora il future é a 3374 punti (+21 punti). L'S&P500 aprirà in positivo sui 3384 punti. Malgrado questo balzo iniziale si troverà sotto la fascia di resistenza odierna a 3400-3410 punti. La situazione é incerta e l'S&P500 é al centro del range di settembre - l'impressione é che il mercato é quotato per una situazione migliore quindi stimiamo che i venditori prevarranno. Prevediamo una seduta in trading range con chiusura sotto il livello d'apertura.

Commento tecnico - martedì 6 ottobre 13.40

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3408.63 punti (+1.80%). Pensavamo che l'S&P500 non fosse in grado di salire subito sopra i 3400 punti. Invece l'S&P500 ci ha stupito con un balzo di 60 punti e una chiusura sopra questo livello e vicino al massimo giornaliero. È stata indubbiamente una seduta positiva che ha goduto di buona partecipazione per quel che riguarda l'A/D - i volumi di titoli trattati invece erano modesti e ci fanno dubitare fortemente sulla sostenibilità di questa spinta di rialzo. Naturalmente tutti vedono la resistenza sui 3410 punti (quella di ieri é la migliore chiusura degli ultimi 30 giorni) - se venisse superata ci sarebbe via libera fino al massimo storico a 3588 punti - secondo gli oscillatori però é probabile che già questa settimana l'S&P500 debba ridiscendere. In questo caso l'indice dovrebbe tentare di colmare il gap a 3306 punti. Ieri la volatilità VIX é salita a 27.96 punti (+0.33) - questo é insolito in una seduta così positiva. Spesso una reazione del genere si verifica quando investitori istituzionali comprano VIX per assicurare il portafoglio. Riassumendo abbiamo parecchi indicatori vicini ad una posizione neutra ed é difficile stabilire in quale direzione si verificherà il prossimo movimento di un 100 punti. Considerando il quadro tecnico generale pensiamo che ora l'S&P500 debba fermarsi sui 3400 punti ed avere una caduta nella seconda parte della settimana. La ragione potrebbe essere un ulteriore aumento dei tassi d'interesse di mercato - il reddito dell'USTBonds decennale é salito sulla resistenza a 0.78%.
Ora il future é a 3386 punti (-7 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Chi oggi si aspettava una continuazione del rialzo é deluso. D'altra parte é normale che l'S&P500 si fermi dopo un balzo di 60 punti provocato unicamente da una notizia positiva ma di impatto limitato. Crediamo che oggi l'S&P500 debba semplicemente consolidare e oscillare intorno ai 3400 punti.

Commento tecnico - lunedì 5 ottobre 13.40

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3348.44 punti (-0.96%). L'S&P500 ha perso 32 punti ma la seduta é andata meglio del previsto. L'indice si é mosso in laterale in soli 46 punti e ha chiuso sopra il livello d'apertura e al centro del range giornaliero - questo significa che durante le giornata le forze di rialzisti e ribassisti si sono equivalse. C'é stata una pesante caduta dei titoli di crescita tecnologici che é stata in parte compensata dal resto del mercato. Sembra quindi esserci una rotazione tra settori in grado di stabilizzare l'S&P500 intorno alla MM a 50 giorni. I Summation Index salgono - la maggior parte dei titoli guadagna terreno e questo é costruttivo. In mancanza di pessimismo é però probabile che i 3209 punti di S&P500 non siano un solido minimo a medio termine. Riteniamo che questo minimo deve essere in ottobre per lo meno ritestato e crediamo che sia molto più probabile che il prossimo significativo movimento sia una ricaduta a 3200- punti rispetto ad un ritorno sul massimo annuale e storico a 3588 punti.
Ora il future é a 3362 punti (+23 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e sul massimo di venerdì. Potrebbe tentare di guadagnare ancora qualche punto ma al più tardi sui 3395 punti deve fermarsi. A dire il vero crediamo che si bloccherà prima e che chiuderà sotto il livello d'apertura anche se ci aspettiamo una seduta moderatamente positiva.

Commento tecnico - venerdì 2 ottobre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3380.80 punti (+0.53%).

Commento tecnico - giovedì 1. ottobre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3363.00 punti (+0.83%).

Commento tecnico - mercoledì 30 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3335.47 punti (-0.48%).

Commento tecnico - martedì 29 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3351.60 punti (+1.61%).

Commento tecnico - lunedì 28 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3298.46 punti (+1.60%).

Commento tecnico - venerdì 25 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3246.59 punti (+0.30%).

Commento tecnico - giovedì 24 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3236.92 punti (-2.37%).

Commento tecnico - mercoledì 23 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3315.57 punti (+1.05%).

Commento tecnico - martedì 22 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3281.06 punti (-1.16%).

Commento tecnico - lunedì 21 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3319.47 punti (-1.12%).

Commento tecnico - venerdì 18 settembre 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3357.01 punti (-0.84%).

Commento tecnico - giovedì 17 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3385.49 punti (-0.46%).

Commento tecnico - mercoledì 16 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3401.20 punti (+0.52%).

Commento tecnico - martedì 15 settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3383.54 punti (+1.27%).

Commento tecnico - lunedì 14 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3340.97 punti (+0.05%). Ci aspettavamo una seduta positiva. Invece l'S&P500 ha chiuso praticamente invariato e al centro del range giornaliero. L'S&P500 ha toccato un nuovo minimo per questa correzione a 3310 punti - ha testato la MM a 50 giorni a 3321 punti e c'é stata una marginale e fugace rottura - l'aspetto positivo é che il calo à avvenuto con volumi in diminuzione ed un numero di NL inferiore a martedì - inoltre c'é stata una buona reazione dal minimo. L'impressione é quindi cha da questo livello (3310+ punti) l'S&P500 possa nuovamente rimbalzare e ritornare nei prossimi giorni sui 3400 punti. I dati sul sentiment lasciano però ancora trasparire un certo ottimismo (VIX a 26.87 punti (-2.84), CBOE Equity put/call ratio a 0.67, Fear&Greed Index a 58 punti) e non pessimismo o panico. Siamo di conseguenza convinti che la correzione a medio termine deve continuare - ciclicamente non dovrebbe finire prima di metà ottobre e quindi ci prepariamo ad una lunga serie di sedute positive e negative dove per saldo l'S&P500 dovrebbe scivolare verso il basso in direzione dei 3100-3200 punti.
Ora il future é a 3360 punti (+37 punti). L'S&P500 aprirà in forte guadagno ma ancora nel range di venerdì. Non sappiamo se l'S&P500 proverà a risalire da subito o se invece ci saranno alcune sedute di consolidamento sopra i 3310 punti. Oggi prevediamo una seduta positiva ma non vediamo ragioni per un consistente rialzo. Prevediamo una chiusura sui 3350 punti.

Commento tecnico - venerdì 11 settembre 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3339.19 punti (-1.76%). Pensavamo che l'S&P500 potesse fare una pausa intorno ai 3400 punti. Invece la tregua é durata poco. L'S&P500 all'inizio é ancora salito a 3425 punti - 1 punto sopra il massimo di mercoledì. Dopo le 16.40 sono però riapparsi i venditori e ad ondate l'S&P500 é sceso fino a 3329 punti - questo era il minimo di martedì. Da questo ovvio supporto l'S&P500 é rimbalzato una ventina di punti ed ha chiuso a 3339 punti con una perdita di 59 punti. La costellazione tecnica favorisce ora alcune sedute volatili nel range delle ultime tre sedute. Questa fase dovrebbero corrispondere ad una distribuzione. In seguito l'S&P500 dovrebbe scendere più in basso. Ci vuole ipervenduto e soprattutto un pò di pessimismo o panico per concludere questa correzione a medio termine. Specialmente il CBOE Equity put/call ratio a 0.54 mostra che siamo lontani dal pessimismo - ci sono ancora molti speculatori long che hanno nostalgia del mese di agosto e che si aspettano una ripresa del rialzo.
Ora il future é a 3359 punti (+19 punti). L'S&P500 aprirà al rialzo e ampiamente nel range di ieri. Oggi é l'anniversario degli attentati dell'11 settembre a New York. Statisticamente la seduta odierna dovrebbe essere positiva. Gli americani sono dei patrioti e in una giornata del genere non vendono. Prevediamo che l'S&P500 possa risalire sui 3370 punti.   

Commento tecnico - giovedì 10 settembre 14.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3398.96 punti (+2.01%). Il rimbalzo é stato più forte del previsto - l'S&P500 ha guadagnato 67 punti ha toccato un massimo a 3424 punti. Ha raggiunto direttamente il nostro livello indicativo per un rimbalzo a 3400 punti. La seduta é stata decisamente positiva con una buona pertecipazione. I volumi erano però minori a quelli dei giorni precedenti e il balzo é stato provocato da quei titoli tecnologici che nei giorni scorsi erano crollati - in questo senso questa giornata positiva ha tutte le caratteristiche per essere solo un rimbalzo tecnico. Crediamo che nelle prossime settimane sarà importante seguire gli indicatori di sentiment. Sappiamo che gli investitori istituzionali si muovono sulla VIX (28.81 punti, -2.65) mentre gli speculatori agiscono piuttosto con le opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.62). I dati di ieri suggeriscono che il rimbalzo potrebbe avere una modesta continuazione e che potrebbero esserci alcuni giorni di distribuzione prima che l'S&P500 ricominci  a scendere. In generale la correzione a medio termine sarà conclusa quando avremo pessimismo se non panico. Con il Fear&Greed Index a 66 punti é evidente che siamo molto lontani da questa situazione.
Ora il future é a 3394 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo. Le premesse sono per una seduta in trading range. Il range di ieri é ampio e quindi l'S&P500 può muoversi parecchio. Noi ad istinto favoriamo la variante di una seduta moderatamente positiva con chiusura sui 2410 punti.

Commento tecnico - mercoledì 9 settembre 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3331.84 punti (-2.78%). Per il terzo giorno consecutivo l'S&P500 é pesamentemente caduto - ha chiuso vicino al minimo giornaliero con una forte perdita di 95 punti. Spesso ci sono delle correzioni minori di tre giorni - é probabile che anche in questo caso questa spinta di ribasso sia completa poiché un forte supporto, costituito dalla MM a 50 giorni (3305) e dal bordo inferiore delle BB (3295) é vicino. Inoltre ieri sera la partecipazione al ribasso é sembrata diminuire con un calo dei nuovi minimi a 30 giorni (NL). Dovrebbe quindi ora esserci un rimbalzo tecnico di una o due sedute. In seguito però la correzione a medio termine deve continuare. I Summation Index continuano a scendere, non c'é ipervenduto né panico. La volatilità VIX é salita solo a 31.46 punti (+0.71) mentre il CBOE Equity put/call ratio era assurdamente basso a 0.57 - c'é ancora chi specula long. Il Fear&Greed Index é ancora sopra i 50 punti a 54 punti.
Con un pò di fortuna potrebbe esserci ora un rimbalzo verso i 3400 punti - questo deve essere venduto in previsione di una continuazione del ribasso fino a circa metà ottobre con un obiettivo indicativo a 3100 punti (in diminuzione rispetto alla prima stima di 3200 punti).
Ora il future é a 3357 punti (+21 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Avremo una seduta positiva in trading range. Crediamo che l'S&P500 proverà a risalire fino ai 3360 punti.

Commento tecnico - martedì 8 settembre 14.00

Lunedì la borsa americana é rimasta chiusa in occasione della festa del lavoro (Labour Day).

Commento tecnico - lunedì 7 settembre 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3426.96 punti (-0.81%). È stata un'altra seduta movimentata. All'inizio c'é stata ancora una possente ondata di vendite. Dopo l'apertura in positivo a 3479 punti l'S&P500 é crollato alle 16.40 a 3349 punti di minimo. Dopo c'é stato l'atteso rimbalzo. A balzi irregolari l'S&P500 ha recuperato fino ai 3452 ed é ricaduto sul finale a 3427 punti. Per saldo é rimasta una perdita di 28 punti - l'indice ha però chiuso 78 punti sopra il minimo dando l'impressione che questa prima spinta di ribasso é conclusa. L'indice ha in effetti raggiunto la zona di supporto a 3380-3400 punti e dopo una momentanea (falsa) rottura é risalito. La volatilità VIX é scesa a 30.75 punti (-2.85) - sembra che chi era andato long in previsione di questa caduta prevede ora un assestamento. La CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.67 con la MM a 20 giorni ancora molto bassa a 0.46. Questo indicatore fornisce un segnale di vendita - l'eccesso di speculazione long durato tre mesi non é stato sicuramente compensato da un vuoto d'aria di due giorni. Crediamo che sia iniziata una correzione a medio termine - i cicli prevedono un calo fino a metà ottobre. Nell'immediato però il rimbalzo iniziato venerdì sera potrebbe avere una continuazione fino a circa 3450 punti (ritracciamento del 50%) prima che riappaiano i venditori. Chi é riuscito a far salire costantemente l'indice da fine giugno non sarà disposto a mollare facilmente la presa.
Ora il future é a 3420 punti (+3 punti). Oggi la borsa americana é chiusa in occasione della festa del lavoro (Labour Day). Domani pubblicheremo un breve aggiornamento che le previsioni per la seduta.

Commento tecnico - venerdì 4 settembre 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3455.06 punti (-3.51%). Ormai da parecchi giorni l'S&P500 continuava a salire senza fermarsi e compensare ipercomperato e l'eccesso di rialzo. Sapevamo che il rischio di una brusca correzione di un -3%/-5% era alto ma non siamo riusciti ad individuare l'esatto momento dell'inizio delle vendite. L'aumento nei giorni scorsi della volatilità VIX ci aveva insospettito e avevamo detto che un forte movimento era nell'aria - il calo mercoledì di Apple e Tesla era un indizio supplementare che c'era un problema. Ieri finalmente c'é stato il dovuto e inevitabile vuoto d'aria. L'S&P500 ha aperto sul massimo a 3564 punti e alle 17.15 era già crollato a 3455 punti. Dopo un rimbalzo di una quaratina di punti l'indice é sceso fino al minimo a 3427 punti. Nell'ultima ora e mezza é rimbalzato a 3455 punti. La volatilità VIX é balzata a 33.60 punti (+7.03) mentre il CBOE Equity put/call ratio é salito solo a 0.58 (valore neutro). Malgrado la batosta di ieri sembrano ancora esserci parecchi speculatori long che sperano in un recupero. Solo quando questi spariranno e ci sarà un pò di panico e dell'ipervenduto, questa correzione finirà. Sul supporto a 3380-3400 potrebbe esserci un rimbalzo ma crediamo che dovremo attendere un test della MM a 50 giorni (3292 punti) prima che ci siano le premesse per un solido minimo intermedio. Secondo il ciclo la tendenza potrebbe essere al ribasso fino a metà ottobre.
Ora il future é a 3450 punti (-11 punti). Il future é volatile e oggi si é già mosso tra i 3426 ed i 3484 punti. Difficile fare delle previsioni per la giornata anche perché alle 14.30 verrà pubblicato il job report per il mese di agosto. Pensiamo che all'inizio ci saranno ancora delle vendite ma poi ci aspettiamo un rimbalzo più sostanzioso. Non sappiamo se oggi gli investitori si fermeranno al rimbalzo provocando una chiusura in pari o in positivo o se invece le vendite da panico sulla tecnologia imporranno una ripetizione della seduta di ieri. Chi é ancora long deve prendere una decisione difficile e nel dubbio cercherà di limitare i danni e vendere durante la giornata.

Commento tecnico - giovedì 3 settembre 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3580.84 punti (+1.54%). Malgrado l'ipercomperato (RSI a 82.90 punti) di corto termine l'S&P500 é ancora riuscito a guadagnare 54 punti e toccare un nuovo record storico a 3588 punti. Prese di beneficio su Apple (-2.07%) sono state compensate dai guadagni degli altri 4 big tecnologici e in generale dal resto del listino esclusa l'energia. Malgrado buoni dati sulla partecipazione, i nuovi massimi a 30 giorni aumentano poco e i Summation Index marciano sul posto. La volatilità VIX é aumentata a 26.57 punti (+0.45). Normalmente S&P500 e VIX divergono - qui invece stanno salendo assieme. Spesso una situazione tecnica del genere si é vista prima di un periodo turbolento con forti movimenti nelle due direzioni. Il CBOE Equity put/call ratio resta basso a 0.40 - quando inizierà una correzione questo indicatore salirà sopra i 0.60 - finora gli speculatori long non mollano la presa e il forte ottimismo sembra alimentare il rialzo invece che stimolare le prese di beneficio.
Ora il future é a 3564 punti (-14 punti). Oggi abbiamo una situazione nuova. Le borse europee salgono mentre l'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Sarebbe normale se l'S&P500 cominciasse a consolidare prima del lungo fine settimana del Labour Day. Prevediamo una seduta in trading range con chiusura sui 3560 punti. C'é un gap tra i 3526 e i 3535 punti. È possibile che entro domani sera questo gap venga colmato. Non osiamo però prevedere una seduta decisamente negativa.

Commento tecnico - mercoledì 2 settembre 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3526.65 punti (+0.75%). L'S&P500 ha guadagnato altri 26 punti e ha toccato un nuovo record storico a 3527 punti. Il rialzo continua e le sue caratteristiche non cambiano. L'S&P500 sale con scarsa partecipazione - sono sempre i soliti titoli ad essere comperati (Apple +3.98%) mentre il resto del listino oscilla in laterale come le borse europee. Finora questa debolezza strutturale non sembra impressionare gli investitori - gli speculatori (CBOE Equity put/call ratio a 0.40) sono costantemente long. Quello che normalmente provoca una correzione sta invece adesso rafforzando il trend - chi continua ad aver ragione non prende benefici e non cambia opinione. Sempre questo tipo di accelerazione senza correzioni intermedie sfocia in un massimo significativo ed é seguito da una veloce e dolorosa correzione. Il problema é che nessuno sa fino a dove e fino a quando il mercato deve salire prima di crollare. Statisticamente la settimana prima della festa del lavoro (Labour Day) di lunedì prossimo é positiva. A breve il rialzo ci sembra eccessivo ma prima di settimana prossima non ci aspettiamo nessun massimo significativo.
Ora il future é a 3547 punti (+20 punti). L'S&P500 aprirà su un nuovo record storico. Sembra che avremo un'altra seduta positiva. Alle 14.15 arrivano dei dati sull'occupazione ad agosto - potrebbero cambiare quasta situazione di partenza. Se il future si sgonfia potrebbe semplicemente esserci una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - martedì 1. settembre 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3500.31 punti (-0.22%). L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 3514.77 punti e ha chiuso nella parte inferiore del range giornaliero con una leggera perdita di 7 punti. Sembra essere stata una seduta  tranquilla con un movimento di soli 21 punti - la candela sul grafico si vede appena. In pratica però ci sono stati due mercati - la tecnologia é salita trascinata dalla solita Apple (+3.39%) - quasi tutto il resto é sceso come mostra l'Advance/Decline (A/D) a 139 su 361. La tendenza é decisamente al rialzo ma l'S&P500 si muovo tra parecchie divergenze e con una costante situazione di ipercomperato e di eccesso di speculazione al rialzo. La volatilità VIX é salita a 26.41 punti (+3.45) - normalmente la VIX viene comperata dagli investitori istituzionali per proteggere il portafoglio da correzioni - la loro opinione é evidente.
Presto o tardi la differenza di performance tra la tecnologia e il resto del mercato deve diminuire - secondo i cicli il Nasdaq dovrebe raggiungere ora il massimo annuale e scendere fino alla fine dell'anno - l'S&P500 invece dovrebbe correggere fino a metà ottobre e poi riprendere il rialzo. Potrebbe essere una buona soluzione del problema - una correzione adesso con la tecnologia e una conversione fino a fine anno. Bella teoria ma prima deve iniziare una correzione e per ora l'S&P500 non sembra intenzionato a scendere.
Ora il future é a 3504 punti (+5 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. La variante più probabile é una seduta in trading range con chiusura sui 3505-3510 punti. Se l'S&P500 scende sotto i 3500 e soprattutto sotto i 3493 punti avrenmo invece una seduta negativa. Non pensiamo che l'S&P500 possa perdere più di una ventina di punti ma teoricamente la strada sarebbe aperta fino ai 3400 punti.

Commento tecnico - lunedì 31 agosto 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3508.01 punti (+0.67%). L'&P500 ha guadagnato altri 23 punti e ha toccato un nuovo massimo storico a 3509 punti. Nella situazione tecnica non cambia nulla - il rialzo continua in maniera regolare ed é in grado di ignorare ipercomperato, eccesso di rialzo e forte ottimismo. Venerdì la volatilità VIX é scesa a 22.96 punti (-1.51) eliminando anche parte di questa divergenza.
Ora il future é a 3511 punti (+7 punti). L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo storico. I tassi d'interesse stanno salendo mentre l'USD si indebolisce - il cambio EUR/USD é a 1.1940. Decisamente in questo periodo succedono molte cose strane ma il risultato sulla borsa americana sembra essere sempre lo stesso. Non osiamo più prevedere altro che la solita seduta di moderato rialzo.

Commento tecnico - venerdì 28 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3484.55 punti (+0.17%). L'S&P500 guadagnato 6 punti e ha toccato un nuovo record storico a 3501 punti. Indubbiamento il trend resta al rialzo. La partecipazione rimane debole con pochi titoli a trascinare l'indice - finora però questa debolezza strutturale non sta creando problemi. Chi però non possiede i pochi titoli che continuano a guadagnare terreno é deluso e frustrato - i Summation Index continuano a scendere. La speculazione sostiene il mercato (CBOE Equity put/call ratio a 0.38) - esempi del passato mostrano che questa situazione di strenua speculazione long può perdurare per mesi senza provocare delle correzioni. L'ipercomperato di corto termine (RSI a 77.31 punti e DSI a 90 punti) deve però essere riassorbito con un breve ritracciamento o correzione minore. Se come pensiamo il ritracciamento non fa scendere l'indice sotto i 3400 punti é probabile che il rialzo riprenda dopo un consolidamento.
Non capiamo perché la volatilità VIX (24.17 punti, +1.20) sale invece che scendere. Evidentemente c'é chi scommette su un forte movimento - difficile che possa ancora esserci un'ulteriore accelerazione al rialzo considerando l'ipercomperato ed il forte ottimismo. Chi compra VIX si aspetta un violento vuoto d'aria malgrado che al momento non ci sono le abituali scosse di avvertimento.
Ora il future é a 3496 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Prevediamo una seduta positiva con chiusura sui 3490-3495 punti.

Commento tecnico - giovedì 27 agosto 13.50

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3478.73 punti (+1.02%). L'S&P500 ha guadagnato 35 punti e ha toccato un nuovo record storico a 3481 punti - ormai questa frase é diventata il ritornello dell'estate. Costante resta anche la terribile partecipazione al rialzo - finora questa divergenza non si risolve. C'é un piccolo gruppo di azioni soprattutto del settore tecnologico che sale costantemente trascinato da una irrazionale euforia. Invece la maggior parte delle azioni ristagna o scende - i dati sono eloquenti (A/D a 3237 su 4067 - 219 su 281 per l'S&P500, NH/NL a 352 su 312 e Summation Index in calo). L'ottimismo eccessivo degli investitori non sembra essere un problema - al contrario la costante e ossessiva speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.39) sostiene il corso delle azioni.
Ora anche il DSI sull'S&P500 ha raggiunto i 90 punti mentre l'indice é ipercomperato (RSI a 76.81 punti). Questa costellazione tecnica però non cambia e finora non provoca una reazione negativa - la tendenza della borsa americana, almeno quella dei maggiori indici, é al rialzo con un forte rischio di correzione.
Ora il future é a 3472 punti (-8 punti). Da stamattina il future é tranquillo su questo livello. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura in leggera perdita. Tutti sono in attesa del discorso di Jerome Powell delle 15.10 nell'ambito della riunione dei banchieri centrali. Le dichiarazioni del capo della FED potrebbero cambiare la situazione di partenza. È previsto che Powell comunichi un aumento dell'obiettivo di inflazione. Questo significa una continuazione della politica monetaria estremamente espansiva. Vedremo se le borse reagiranno ancora una volta in maniera positiva ad una storia che ormai viene ripetuta da anni.

Commento tecnico - mercoledì 26 agosto 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3443.62 punti (+0.36%). Ancora una seduta positiva, ancora un nuovo record storico e una chiusura sul massimo giornaliero. Evidentemente questo rialzo é inarrestabile - da fine giugno il mercato sale regolarmente e malgrado di eccessi di rialzo ed ottimismo non c'é più neanche una correzione minore di tre giorni. A livello tecnico non cambia nulla. La persistente debolezza a livello di partecipazione (pochi NH, Summation Index in calo) non fa perdere forza al movimento. L'ipercomperato (RSI a 73 punti) non induce nessuno a vendere per prendere i guadagni. L'eccesso di ottimismo (Fear&Greed Index a 74 punti (+2 punti) e di speculzione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio) sembrano irrobustire il movimento invece che provocare un'esaurimento. Insomma - non possiamo che ripetere che fino a quando in questo rialzo non cambia nulla da un punto di vista tecnico non siamo in grado di prevederne la fine. Ieri é sparita la sana rotazione tra settori osservata lunedì - é tornata a dominare la tecnologia - nessuno vede che il mercato é oscenamente caro?
Ora il future é invariato a 3443 punti. L'S&P500 aprirà a ridosso del massimo storico. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range e chiudere praticamente invariato. In pratica, visto che non mostra l'intenzione di voler scendere, dovrebbe avere la solita seduta di rialzo con un guadagno di una decina di punti.

Commento tecnico - martedì 25 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3431.28 punti (+1.00%). L'S&P500 ha guadagnto altri 34 punti e ha raggiunto un nuovo record storico a 3432 punti. L'indice ha aperto in gap up a 3424 punti e dopo questa buona apertura é oscillato intorno a questo livello con un minimo a 3413 ed un massimo a 3432 punti - un gap di 13 punti (accelerazione o esaurimento) é rimasto aperto. Poiché l'indice é ipercomperato (RSI a 71.25 punti) é probabile che a breve il gap venga chiuso con un ritracciamento fino ai 3400 punti. Vedremo se questo calo si trasformerà in qualcosa di più consistente. Gli indicatori di sentiment favoriscono decisamente questa possibilità - evitiamo però di parlare di correzione poiché non si usa più. Ieri la tecnologia ha sottoperformato mentre gli investitori hanno comperato settori ciclici e finora trascurati come energia e banche. Questo da marzo é già successo parecchie volte - finora però queste fiammate sono durate solo alcuni giorni. Vedremo se questa volta cambia qualcosa - ne dubitiamo.
Ora il future é a 3442 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in gap up e in guadagno. I DSI sono troppo alti e quindi favoriamo decisamente una discesa iniziale fino ai 3430 punti. Da qui l'indice potreber rimbalzare e chiudere con alcuni punti di guadagno. Oppure potremmo avere una seduta nel range di lunedì con chiusura sui 3390 punti.

Commento tecnico - lunedì 24 agosto 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3397.16 punti (+0.34%). L'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 3399.96 punti e ha chiuso poco più in basso a 3397 punti con un guadagno di 11 punti. Poco importa se l'incremento dell'indice é stato provocato solo dal balzo di Apple (+5.15) - il trend é indiscutibilmente al rialzo. La partecipazione é stata miserabile - per l'analisi tecnica é stata una seduta negativa durante la quale la maggior parte dei titoli era in perdita (A/D a 215 su 385). Purtroppo una debole partecipazione unita ad un forte ottimismo rendono il rialzo a rischio e aumentano la possibilità che si verifichi un'improvvisa forte correzione. Non é però un'impedimento alla continuazione del rialzo. Nessuno é in grado di dire fino a dove e fino a quando l'indice salirà.
Ora il future é a 3122 punti (+30 punti). Stamattina é ricominciato tutto a salire - borse europee, EUR, oro, petrolio. I mercati finanziari sembrano travolta da un'ondata di euforia. L'S&P500 aprirà in gap up su un nuovo record storico. Le premesse sono per una seduta positiva con chiusura sui 3420 punti. L'alternativa é che l'S&P500 debba ridiscendere per colmare il gap fino ai 3400 punti. Poi dovrebbe rimbalzare  e chiudere al centro del range (3410 punti). Se invece scende sotto i 3380 punti potrebbe verificarsi un'inatteso reversal. Non ne vediamo la ragione ma questo rally ci spaventa e ci insospettisce.

Commento tecnico - venerdì 21 agosto 15.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3385.51 punti (+0.32%). La seduta negativa di mercoledì non ha avuto un seguito. L'S&P500 ieri ha avuto una seduta positiva e ha recuperato 10 punti. Dopo l'apertura sul minimo giornaliero é salito regolarmente fino a 3390 punti - negli ultimi minuti ha perso 5 punti e ha chiuso a 3385 punti. Si trova nuovamente a soli 15 punti dal record storico e dalla barriera psicologica dei 3400 punti. Tutto questo sembra essere positivo e conferma il trend rialzista. La partecipazione é però miserabile. Pochissimi titoli di peso riescono a far salire l'indice mentre la maggioranza delle azioni scende. Questo lo vediamo dall'A/D - ieri a 150 su 350 sull'S&P500 e a 2800 su 4486 al NYSE. Lo vediamo dai Summation Index in calo. Lo vediamo dal numero dei nuovi massimi a 30 giorni che scende e dal numero dei nuovi minimi che sale. Questa divergenza non può perdurare - nel passato o i big cap hanno cominciato a correggere e questo ha provocato un ribasso oppure il resto del mercato si é ripreso. Vedremo cosa succede in questo caso.
Per ora sono i 5 big della tecnologia a trascinare gli indici verso l'alto. Costituiscono circa il 20% dell'S&P500 - il Nasdaq100 ieri ha guadagnato il +1.4% - il 20% é il +0.28%...
A livello di sentiment notiamo l'aumento della volatilità VIX (22.72 punti, +0.18) - sarebbe dovuta scendere visto che l'S&P500 é salito - forse la VIX sta anticipando un movimento al ribasso dell'S&P500? Il CBOE Equity put/call ratio é stabilmente sotto la media di lungo periodo - a 0.46 é molto basso e mostra che gli speculatori long non demordono. Fino a quando questa valore non sale verso 0.60 ci sono poche speranze che il mercato azionario corregga.
Ora il future é a 3365 punti (-15 punti). L'S&P500 aprirà in perdita e nella parte inferiore del range di ieri. Se fino alle 17.30 resta sopra i 3354 punti avremo una seduta in trading range con chiusura probabilmente sui 3370 punti. Se scende sotto i 3354 punti avremo una seduta decisamente negativa. Di quanto non siamo in grado di dirlo - non siamo più abituati a vedere scendere la borsa e non abbiamo punti di riferimento.

Commento tecnico - giovedì 20 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3374.85 punti (-0.44%). Ieri l'S&P50 ha toccato a metà seduta un nuovo record storico a 3399 punti. Dopo le 20.00 ci sono però state due ondate di vendite - l'S&P500 é sceso fino a 3369 punti di minimo ed é poi rimbalzato sul finale per chiudere a 3374 punti con una perdita di 15 punti. Non possiamo parlare di reversal visto che la caduta dal massimo é stata di soli 30 punti, la perdita giornaliera é modesta e i volumi sono bassi. C'é però un cambiamento rispetto ai giorni precedenti e ne prendiamo nota. Notiamo che il numero di nuovi minimi a 30 giorni al NYSE (NL) aumenta a 324 - sembra apparire una certa pressione di vendita. A livello di sentiment vediamo che la volatilità VIX é salita a 22.54 punti (+1.03 punti) - é l'attesa reazione ad una DSI da giorni sui 10 punti. Purtroppo il CBOE Equity put/call ratio resta molto basso a 0.43 - gli speculatori long non demordono e finora hanno dimostrato di essere dalla parte giusta e in grado di fare proseguire il rialzo malgrado le debolezze a livello di partecipazione. L'aspetto più interessante é il calo del cambio EUR/USD a 1.1850 - il rialzo dell'S&P500 da maggio era stato accompagnato da un rialzo del cambio EUR/USD. La debolezza dell'USD ha evidentemente contribuito al rally della borsa americana. Se come pensiamo ora il cambio deve correggere e possibile che anche la borsa debba subire la stessa fine. La nostra ipotesi é quindi che ieri l'S&P500 abbia toccato un massimo significativo. Vedremo se nei prossimi giorni scende in maniera che la performance settimanale, per ora positiva di 2 punti, cade in negativo.
Ora il future é a 3360 punti (-12 punti). L'S&P500 aprirà in calo e in gap down. Questa é una situazione nuova. Normalmente l'S&P500 dovrebbe subito risale a 3370 e svolgere in seguito una seduta in trading range con chiusura sui 3380 punti. È possibile però che finalmente i ribassisti tentino un affondo. Se l'S&P500 dopo la debole apertura continua a scendere può cadere oggi fino a 3330 punti.

Commento tecnico - mercoledì 19 agosto 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3389.78 punti (+0.23%). L'S&P500 ha aperto e chiuso sulla stesso livello con un modesto guadagno di 7 punti. Durante la seduta é successo poco - l'S&P500 ha toccato un nuovo record storico a 3395 punti ma ci sono pochi motivi per festeggiare. La maggior parte delle azioni quotate a New York ha perso terreno (A/D a 2792 su 4541) e il numero di nuovi massimi a 30 giorni al NYSE é molto basso (353) - pochi titoli trascinano il rialzo e pochi nel complesso riescono veramente a fare progressi. Ovviamente il rialzo può anche continuare in questa maniera o la partecipazione può migliorare. Sappiamo però che il mercato ha un problema strutturale che lo rende fragile ed esposto a degli improvvisi vuoti d'aria. Quando a breve c'é euforia (DSI sopra i 90 punti o sotto i 10 punti per la VIX (21.51 punti, +0.16) c'é sicuramente una breve correzione minore di al massimo tre giorni. Al momento però non sappiamo quando potrebbe iniziare una correzione più importante (ca. -10%) - sarebbe necessaria per riportare il mercato su solide basi - non é però scontata. Questo lento e regolare rialzo iniziato a luglio può in teoria continuare all'infinito se non c'é un importante cambiamento a livello tecnico - l'attuale deterioramento non sembra bastare per obbligare gli speculatori alla ritirata.
Ora il future é a 3390 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo storico. Dovrebbe ripetersi la seduta di ieri.

Commento tecnico - martedì 18 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3381.99 punti (+0.27%). L'S&P500 si é mosso in soli 8 punti. Ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range giornaliero. Il guadagno di 9 punti non cambia la situazione tecnica. L'indice continua a salire senza correzioni intermedie cosa che é abbastanza inusuale - normalmente c'é chi dopo un periodo positivo decide di prendere i guadagni - questo provoca delle sane correzioni minori ed intermedie che eliminano gli eccessi di rialzo e di ottimismo. Se tutti hanno comperato e sono euforici mancano ulteriori acquisti e per un breve periodo prevalgono le vendite. Adesso questo non avviene e dati sul sentiment che normalmente vengono considerati una buona premessa per una correzione non hanno conseguenze negative. Ieri la volatilità VIX é scesa a 21.35 punti (-0.70) e il DSI é tornato a 10 punti.
L'S&P500 é a soli 12 punti dal record storico. Spesso questi livelli esercitano un'attrazione fatale.
Ora il future é a 3385 punti (+5 punti). Poco importa se l'S&P500 riesce a ritoccare il record storico a 3393 punti. Se non ci riesce é probabile che i traders long delusi vendano. Se ci riesce é probabile che la VIX scenda e il DSI cada sotto gli 8 punti. In questo caso la seduta di domani sarà negativa.
I mercati sono tranquilli e le borse europee salgono. Probabilmente l'S&P500 chiuderà in pari o sul livello d'apertura.

Commento tecnico - lunedì 17 agosto 13.45

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3372.85 punti (-0.02%). L'S&P500 si é mosso in soli 17 punti e ha chiuso invariato. Per l'analisi tecnica é stata una seduta insignificante. Notiamo unicamente uno strano rally di 12 punti negli ultimi 12 minuti di contrattazioni - evidentemente qualcuno non voleva fare terminare la seduta con una perdita e sul minimo giornaliero. L'S&P500 é fermo a 21 punti dal massimo storico di febbraio. Malgrado un rialzo strutturalmente debole e investitori troppo ottimismi e speculativamente orientati al rialzo il mercato non corregge. Assistiamo invece un una sana rotazione tra settori che sembra in grado a breve di evitare problemi gravi.
Ora il future é a 3373 punti (+11 punti). L'S&P500 aprirà sul massimo di venerdì. Se continua a salire é probabile che provi a raggiungere i 3393 punti. Se invece all'inizio scende avremo una seduta in trading range. Si ripeterà la seduta di venerdì e avremo un indice praticamente invariato.

Commento tecnico - venerdì 14 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3373.43 punti (-0.20%). L'S&P500 ha avuto una seduta tranquilla con scarsi volumi. A metà giornata l'indice ha eguagliato il massimo di periodo a 3387 punti. Poi é sceso, ha toccato un minimo a 3363 punti e ha chiuso poco più in alto e sul livello d'apertura. In pratica é stata una seduta senza direzione che si é svolta in soli 24 punti - l'indice é stato sostenuto dalla tecnologia - il resto é sceso. La volatilità VIX é ridiscesa a 22.13 punti (-0.15) - per ora gli eccessi di rialzo, ottimismo e speculazione non provocano una reazione. Neanche la debolezza strutturale di questo rialzo, sostenuto da pochi titli, ha un influsso negativo. L'aumento dei tassi d'interesse (reddito dell'USTBond decennale a 0.71%) viene ignorato. Improvvisamente tutti questi fattori negativi avranno un'importanze e la borsa correggerà - purtroppo non sappiamo quando. La tendenza dominante é ancora al rialzo.
Ora il future é a 3364 punti (-3 punti). Stamattina dei dati deludenti sulla produzione industriale in Cina e sulla recessione in Europa (PIL in UE nel 2.Q a -15%) hanno fatto cadere le borse europee. Di riflesso il future sull'S&P500 é caduto fino a 3350 punti - poi si é ripreso. L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range delle due precedenti sedute. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni.
Questa situazione di partenza potrebbe cambiare alle 14.30 dopo la pubblicazione dei dati sulle vendite al dettaglio in America a luglio. Considerando il calo dei pagamenti effettuati tramite carte di credito é possibile che ci sia una sorpresa negativa e che la seduta odierna sia negativa. In questa caso prevediamo una discesa a 3350 punti.

Commento tecnico - giovedì 13 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3380.35 punti (+1.40%). Le nostre previsioni di correzione si sono infrante a causa della solita seduta di rialzo trascinata dal settore tecnologico. L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3387 punti e ha chiuso poco più in basso a 3380 punti con un forte guadagno di 46 punti. I modesti volumi di titoli trattati favoriscono l'interpretazione del rimbalzo tecnico della tecnologia ma la buona partecipazione ci dice che l'S&P500 potrebbe anche continuare a salire senza questo settore. A livello tecnico i parametri sono tornati ai livelli di lunedì. In particolare la volatilità VIX é ridiscesa a 22.28 punti (-1.75) con il DSI a 10 punti.
Ora il future é a 3365 punti (-5 punti). L'S&P500 aprirà in calo e ampiamente nel range di ieri. Sinceramente non sappiamo cosa aspettarci. Sappiamo unicamente che se oggi l'S&P500 sale la VIX e il DSI scenderanno ancora più in basso creando le condizioni ideali per una seduta negativa.

Commento tecnico - mercoledì 12 agosto 15.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3333.69 punti (-0.80%). L'S&P500 ha avuto un minireversal. È salito all'inizio su un nuovo massimo di periodo a 3381 punti e dopo le 20.00 é caduto di 50 punti. Ha chiuso poco sopra il minimo giornaliero con una consistente perdita di 26 punti. I dati sul sentiment si sono mossi appena e questo é sorprendente. Non sappiamo se questa seduta negativa é solo un'incidente di percorso o l'inizio di una correzione. Le vendite si sono concentrate in pochi settori mentre altri settori finora trascurati come le banche (BKX +2.32%) hanno guadagnato terreno. C'é quindi ancora una sana rotazione tra settori che potrebbe rimandare la correzione di qualche giorno. Nel frattempo la VIX (24.03 punti, +1.90 punti) dovrebbe ballare sopra i 22 punti.
Ora il future é a 3354 punti (+24 punti). L'S&P500 rimbalza dopo la caduta di ieri. L'indice aprirà con un consistente guadagno e sulla chiusura di lunedì. Le premesse sono per una seduta in trading range. A noi interessa se l'indice chiuderà sopra o sotto il livello d'apertura. Ad istinto questa apertura ci sembra troppo forte e crediamo che nel corso della giornata riappariranno i venditori. Ci aspettiamo una chiusura sui 3340 punti.

Commento tecnico - martedì 11 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3360.47 punti (+0.27%). L'S&P500 ha guadagnato altri 9 punti e ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3363 punti. Abbiamo una serie di 7 sedute positive consecutive - indubbiamento la tendenza é al rialzo e non appare nessun segnale di correzione. È sempre difficile sapere con precisione quando un eccesso di rialzo e di fiducia degli investitori scatena le prese di beneficio e la correzione. Restiamo però della ferma opinione che il momento é vicino - ieri la volatilità VIX é scesa a 22.13 punti (-0.08) e la DSI é caduta a 8. L'ultima volta che la VIX é scesa con questa continuità e il DSI era sotto i 10 punti era a febbraio. Altri indicatori favoriscono l'ipotesi della correzione - la RSI giornaliera é a 69.79 punti, il CBOE Equity put/call ratio é a 0.41.
Non sappiamo ancora se la correzione della tecnologia si estenderà al resto del mercato - finora l'S&P500 sale ancora poichà la debolezza della tecnologia viene compensata da altri settori rimasti indietro come industria o finanza.
Ora il future é a 3372 punti (+19 punti). Stamattina c'é stato un rally delle borse europee per noi inatteso. Il future sull'S&P500 é salito in simpatia. Il massimo storico del 19 febbraio 2020 é a 3378 punti. L'S&P500 aprirà sui 3376 punti, in gap up e a pochi punti dal record. Lo sviluppo tipico di questa seduta é una salita iniziale su un nuovo massimo storico marginale. Poi la faccendea diventa interessante. L'S&P500 potrebbe semplicemente ridiscendere a 3362 punti per colmare il gap e chiudere nel range (3365-3370 punti). Oppure potrebbe esserci un key reversal day. In questo caso al momento ancora poco probabile (ma possibile) l'indice dopo il cambio di direzione chiuderà decisamente in perdita.

Commento tecnico - lunedì 10 agosto 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3351.28 punti (+0.06%). L'S&P500 ha marciato sul posto. Ha chiuso vicino al massimo giornaliero ma ha guadagnato solo due punti - per una volta é venuto a mancare l'appoggio dei big della tecnologia. Rispetto al giorno prima non ci sono cambiamenti - la volatilità VIX é scesa a 22.21 punti (-0.44) mentre il DSI é rimasto a 10 punti. È molto probabile che nei prossimi giorni ci sia un'impennata della VIX e una caduta dell'S&P500. Questo normale reazione ad una situazione di eccesso di rialzo e di ottimismo dovrebbe provocare una correzione minore. La buona rotazione tra settori e i Summation Index che ora salgono debolmente dovrebbero impedire una correzione importante o un ribasso.
Ora il future é a 3347 punti (+3 punti). Oggi i mercati finanziari sono molto tranquiilli e da stamatina il future ondeggia su questo livello. Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Al momento non vediamo nulla che possa innescare l'inizio dell'attesa correzione minore.

Commento tecnico - venerdì 7 agosto 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3349.16 punti (+0.64%). Pensavamo che ieri l'S&P500 dovesse comportarsi come l'Europa e scendere. Invece ha ancora guadagnato 21 punti e ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero - questo massimo é anche un nuovo massimo di periodo a 3351 punti. L'indice é salito solo grazie alla buona performance di alcuni titoli di peso del settore tecnologico come Apple (+3.49%). L'A/D a 242 su 258 mostra un mercato in equilibrio. In nuovo massimi a 30 giorni non aumentano - la partecipazione al rialzo é debole ma l'indice sale e questo é indiscutibile.
La volatilità VIX é scesa a 22.65 punti (-0.34) e il DSI é caduto a 10 punti - é molto probabile che a breve la VIX abbia un'impennata - questo significa che l'S&P500 deve fare un tuffo. Vedremo come reagiranno i tantissimi speculatori long (CBOE Equity put/cal ratio a 0.42) quando l'S&P500 scenderà specialmente se la barriera psicologica dei 3300 punti verrà superata al ribasso. L'S&P500 é sul limite superiore delle BB - quello inferiore é a 3154 punti e si trova vicino alla MM a 50 giorni (3164 punti) - questi sono gli obiettivi massimi di una correzione minore.
La tendenza é però al rialzo e fino a prova contraria é destinata a continuare malgrado gli eccessi e la dubbia partecipazione.
Ora il future é a 3330 punti (-14 punti). Alle 14.30 viene pubblicato il rapporto sul mercato del lavoro negli Stati Uniti a luglio. I dati possono essere buoni o cattivi - non é importante. Determinante sarà osservare come reagiscono gli investitori. Se il mercato non ha voglia di correggere qualsiasi numero verrà interpretato in favore della borsa - vale anche il contrario...
Le premesse finora sono per una seduta negativa e in trading range - questo significa una chiusura sui 3320 punti.

Commento tecnico - giovedì 6 agosto 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3327.77 punti (+0.64%).Ieri abbiamo avuto un'altra seduta di  rialzo - una delle tante che ci sono state da metà marzo - seguono sempre lo stesso schema. L'indice ha aperto su un nuovo massimo di periodo a 3320 punti e poi é oscillato in laterale senza tendenza - ha toccato un massimo a 3330 punti e ha chiuso a 3327 punti. La tecnologia ha sottoperformato e ci sono stati altri settori a trascinare l'indice verso l'alto - questa sana rotazione é tipica di una rialzo solido e costante.
Abbiamo rilevato ulteriori miglioramenti a livello di sentiment - il Fear&Greed Index é salito a 70 punti (+3 punti). È molto probabile che a breve debba esserci una correzione minore a causa dei DSI sugli indici troppo alti e sulla VIX troppo basso. Inoltre i rialzi di EUR/USD e oro sembrano momentanemente finiti. Sarebbe logico che questi mercati comincino a consolidare o correggere tutti assieme.
I Summation Index sono saliti - questo elimina una divergenza negativa e riduce il rischio di sostanziali correzioni.
Ora il future é a 3304 (-12 punti). Le borse europee sono cadute in negativo e il futures americani scivolano verso il basso. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa e in trading range. Questi significa che ci aspettiamo una chiusura sui 3310 punti. Vi ricordiamo che esiste un gap a 3280-3272 punti - dovrebbe essere colmato a breve ma oggi non vediamo ragioni valide per una caduta superiore all'1%.

Commento tecnico - mercoledì 5 agosto 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3306.51 punti (+0.36%). L'S&P500 ha guadagnato ancora 12 punti. Sono relativamente pochi ma bastano per superare la barriera psicologica dei 3300 punti e raggiungere un nuovo massimo di periodo. L'indice é oscillato per gran parte della giornata sulla parità. Solo dopo le 20.40 c'é stata un'ondata di acquisti che ha fatto salire l'S&P500 di 20 punti - la chiusura é stata sul massimo giornaliero. I dati della partecipazione non sono entusiasmanti - solamente il settore dell'energia si é distinto (ETF Energy +2.43%). Non c'é però pressione di vendita e questa sana rotazione tra settori é abbastanza per fare lievitare l'indice.
Per il resto non vediamo cambiamenti significativi - malgrado gli eccessi il rialzo può continuare.
Ora il future é a 3313 punti (+13 punti). L'S&P500 aprirà su un nuovo massimo di periodo a 3318 punti. Facciamola breve - le premesse sono per un'altra seduta moderatamente positiva. Solo il DSI sulla VIX é molto basso e incita alla prudenza. Ancora questa settimana la VIX dovrebbe salire e obbligare l'S&P500 a fermarsi o correggere. Se questo succederà già oggi non lo sappiamo...

Commento tecnico - martedì 4 agosto 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3294.61 punti (+0.72%).

Commento tecnico - lunedì 3 agosto 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3271.12 punti (+0.77%). È stata una giornata strana. Ci aspettavamo una seduta senza sostanziali variazioni e guardando l'A/D a 236 su 264 si ha l'impressione di avere un mercato in equilibrio o di poco in negativo. Invece l'S&P500 é sceso fino ai 3220 punti e alle 20.15 era ancora a 3226 punti. Poi é partito al rialzo e si é fermato solo alla chiusura sul massimo a 3271 punti con un solido guadagno di 25 punti. Evidentemente é il risultato che conta e questo ritorno a 9 punti dal massimo di luglio mette l'indice in una posizione attendista. Abbiamo però forti divergenze a livello di partecipazione con poche azioni del settore tecnologico a trascinare l'indice mentre il resto é fermo. È improbabile che il rialzo possa continuare con questo disequilibrio - o il resto del mercato recupera o presto o tardi prese di beneficio sui titoli tecnologici ormai oscenamente cari obbligheranno l'S&P500 a correggere. Per ora la tendenza di fondo é al rialzo e non si intravvedono cambiamenti.
Ora il future é a 3282 punti (+19 punti). L'S&P500 intende aprire in gap up sopra il precedente massimo di periodo a 3280 punti. Non crediamo che possa continuare a salire e favoriamo lo scenario classico che prevede una discesa a 3280 o 3272 punti per colmare il gap. In seguito l'indice dovrebbe assestarsi sui 3275 punti.

Commento tecnico - venerdì 31 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3246.22 punti (-0.38%). Ieri Germania (PIL -10.1%) e Stati Uniti (PIL -32.9%) hanno pubblicato dei dati sulla recessione nel secondo trimestre 2020 terribili. Le borse europee hanno reagito con un crollo. Negli Stati Uniti invece dopo un calo iniziale c'é stato un recupero. L'S&P500 ha nuovamente difeso con successo il supporto a 3200 punti e ha chiuso 42 punti sopra il minimo con una moderata perdita di 12 punti. Considerate le premesse questa é stata una dimostrazione di forza. La situazione tecnica non cambia - eccesso di ottimismo e di speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.55 / MM a 10 giorni a 0.49) non provocano una correzione. I Summation Index si muovono poco e i grafici sono piatti. Lo scenario più probabile a corto termine é una stabilizzazione sopra i 3200 punti.
Ora il future é a 3258 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno. Continuerà a salire o si fermerà e ritraccerà? Noi sposiamo lo scenario classico che prevede una breve continuazione del rialzo verso i 3260-3265 punti e poi una discesa fino ai 3250 punti per colmare il gap. L'S&P500 dovrebbe infine chiudere la seduta in trading range. Questo significa che ci aspettiamo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 30 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3258.44 punti (+1.24%). Ieri ci aspettavamo una seduta positiva nel range delle due precedenti sedute. Invece l'S&P500 é ripartito al rialzo aiutato dalle dichiarazioni di Jerome Powell. Il capo delle FED non ha detto nulla di nuovo ma ha ribadito il sostegno incondizionato e illimitato della Banca Centrale ad economia e mercati finanziari. A livello tecnico non c'é nulla di nuovo. La tendenza di fondo é debolmente rialzista - i Summation Index si muovono in orizzontale. Gli investitori restano ottimisti e spensierati - nessuno teme un ribasso e molti speculano al rialzo sul mercato delle opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.51). Sembra però che questo eccesso non basti a provocare una correzione. Al momento sembra che l'S&P500 voglia semplicemente stabilizzarsi sopra i 3200 punti. Probabilmente una improvvisa e brusca caduta si verificherà quando nessuno se l'aspetta più.
Ora il future é a 3228 punti (-24 punti): Stamatina il dato sul PIL tedesco nel secondo trimestre dell'anno era pessimo - il DAX é caduto più del 3% e tutte le borse ne hanno subito le conseguenze. La psicologia del mercato é strana - il dato tedesco si riferisce al passato e tutti sapevano che l'economia tra marzo e giugno aveva frenato drammaticamente. Eppure questa logica notizia ha provocato una massiccia ondata di vendite. Il future sull'S&P500 é sceso fino a 3211 punti e ora sta recuperando. L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Non crediamo che ci sarà un crollo prima della pubblicazione dei risultati trimestrali di Apple, Amazon, Google e Facebook. Di conseguenza ci aspettiamo solo una seduta moderatamente negativa con chiusura sui 3230-3240 punti.

Commento tecnico - mercoledì 29 luglio 14.20

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3218.44 punti (-0.65%). L'S&P500 ha perso 21 punti e ha chiuso vicino al minimo giornaliero. Con questa seduta negativa l'indice ha cancellato buona parte dei guadagni del giorno prima. A questo punto il rialzo di lunedì sembra un rimbalzo dai 3200 punti e quello iniziato ieri alle 20.00 dai 3243 punti sembra l'inizio di un ulteriore tentativo di bucare il supporto. Siamo però a livello di speculazione poiché la tendenza di fondo é al rialzo mentre il trend a medio termine resta neutro. Solo i dati sul sentiment, che mostrano un'ecceso di ficucia e di speculazione al rialzo, ci fanno propendere per una correzione in direzione dei 3100 punti.
Ora il future é a 3224 punti (+11 punti). Sembra che questa settimana il mercato voglia giocare all'altalena con una serie regolare di sedute positive e negativa. L'S&P500 aprirà in guadagno e ampiamento nel range di ieri. Guardando l'istogramma delle ultime due sedute pensiamo che chiuderà sui 3220-3222 punti.

Commento tecnico - martedì 28 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3239.41 punti (+0.74%). Purtroppo ieri l'S&P500 é rimbalzato ed é riapparso l'abituale comportamento degli investitori con acquisti e speculazione sul settore tecnologico. Abbiamo forse sottovalutato la reazione di venerdì sul supporto a 3200 punti che ieri ha avuto una continuazione. L'indice ha guadagnato 24 punti ma malgrado la seduta positiva la partecipazione non ha convinto - il Summation Index sul NYSE é salito leggermente mentre quello sul Nasdaq é sceso. I volumi di titoli trattati erano in calo mentre gli indicatori di sentiment mostrano nuovamente forte ottimismo e speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.44).
Malgrado un grafico costruttivo con la MM a 50 in regolare aumento a sostenere il movimento siamo convinti che l'indice debba correggere per uscire da questa situazione di stallo. Dal massimo dell'8 giugno a 3233 punti l'S&P500 non ha fatto sostanziali progressi e molti speculatori dovrebbero ad un certo punto perdere la pazienza e vendere.
Ora il future é a 3220 punti (-12 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. In teoria dovrebbe svolgere una seduta in trading range - può muoversi tra i 3200 ed 3241 punti. Quello di ieri é sembrato un rimbalzo dai 3200 punti - dopo un rimbalzo deve seguire un ulteriore tentativo di rompere il supporto. Oggi però mancano le ragioni per un attacco massiccio dei ribassisti e quindi ci aspettiamo una seduta moderatamente negativa con chiusura sui 3220 punti.

Commento tecnico - lunedì 27 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3215.63 punti (-0.62%).

Commento tecnico - venerdì 24 luglio 13.45

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3235.66 punti (-1.23%). Ci aspettavamo una seduta senza sostanziali variazioni ed invece l'S&P500 ha perso 40 punti dopo aver toccato un nuovo massimo marginale mensile a 3280 punti. Gli investitori non sono stati invogliati dai risultati trimestrali di Microsoft (-4.35%) e Tesla (-4.98% , l'azione non fa parte dell'S&P500) ad ulteriori acquisti ma hanno preferito prendere i guadagni e vendere. L'ondata di vendite ha colpito anche Apple (-4.55%) che pubblicherà i risultati settimana prossima - sembra che l'euforia sulla tecnologia venga sostituita da un sano scetticismo. Tecnicamente non é stata una seduta pessima - la pressione di vendita era moderata - il Summation Index sul NYSE é salito. Solo la tecnologia era veramente sotto pressione mentre il resto del mercato é rimasto stabile. Il CBOE Equity put/call ratio é salito di poco a 0.53 e resta sotto la media di lungo periodo. Finora gli speculatori long non abbandonano la presa - pensiamo però che questa volta potrebbero gettare la spugna poiché manca la fantasia per ulteriori acquisti. Prevalgono le prese di beneficio - é probabile che i traders abbandonino i long passando in parte short (P/C ratio sopra i 0.60) e in questo caso l'S&P500 potrebbe scendere nei prossimi giorni fino ai 3100 punti e fino alla MM a 50 giorni. Sarebbe solo una normale e sana correzione che manterebbe la tendenza di fondo al rialzo.
Ora il future é a 3213 punti (-14 punti). Da stamattina il future é su questo livello - ha tentato un recupero ma poi é ricaduto. L'S&P500 aprirà in calo e in gap down sui 3218 punti. Crediamo che oggi si muoverà tra i 3200 e i 3224 punti. Le borse sembrano appesantite - i rimbalzi sono senza forza. Crediamo quindi che l'S&P500 chiuderà nella parte inferiore del range con una trentina di punti di perdita.

Commento tecnico - giovedì 23 luglio 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3276.02 punti (+0.57%). L'S&P500 ha guadagnato altri 18 punti e ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3279 punti. Malgrado le debolezze a livello di partecipazione ed i rischi di una correzione indotta dall'eccesso di ottimismo e speculazione al rialzo l'S&P500 non scende e continua lentamente e regolarmente a salire. Al momento non appare nulla di nuovo che possa giustificare un cambiamento nelle caratteristiche di questo movimento. L'unico problema per gli investitori europei é che i guadagni dell'S&P500 (performance 2020 a +1.40%) vengono cancellati dalla debolezza dell'USD.
Ora il future é a 3275 punti (+10 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e sul massimo di ieri. Non vediamo ragioni per ulteriori guadagni e quindi ci aspettiamo una seduta in trading range con chiusura sul livello d'apertura o poco più in basso.

Commento tecnico - mercoledì 22 luglio 14.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3257.30 punti (+0.17%). L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3277 punti. Ha chiuso 20 punti più in basso con un moderato guadagno di 5 punti. Ieri la tecnologia ha corretto e ancora una volta c'é stata una sana rotazione tra settori che questa volta ha favorito l'energia (ETF energy +6.04%). Ci sono parecchie debolezze tecniche a livello di partecipazione ma é evidente che queste non bastano a imporre una correzione. I Summation Index sono leggermente saliti. L'unico vero problema é il sentiment che resta troppo ottimista con un'eccessiva speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.39).
Ora il future é a 3246 punti (-4 punti). Oggi i mercati sono molto tranquilli. Sia le borse europee che i future americani sono in leggero calo ma non si muovono. L'S&P500 aprirà con una lieve perdita e nel range di ieri. In mancanza di notizie importanti é probabile che oggi avremo una seduta di pausa con una chiusura sui 3250 punti.

Commento tecnico - martedì 21 luglio 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3251.84 punti (+0.84%). È stata una delle sedute più strane e squilibrate da parecchio tempo a questa parte. L'S&P500 ha guadagnato 27 punti e ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3258 punti - ha superato la zona di resistenza a 3233-3238 punti dando un segnale d'acquisto - la tendenza a medio termine torna rialzista. Questa serie di aspetti positivi viene però offuscata da dati sulla partecipazione terribili. L'A/D a 177 su 323 mostra che la maggior parte dei titoli é scesa - ormai solo alcuni big delle tecnologia salgono in solitaria - il resto scende. I Summation Index sono praticamente invariati. Il rialzo può continuare ma é altamente a rischio e decisamente fragile ed instabile. A questo punto bisogna fare molta attenzione.
Ora il future é a 3270 punti (+25 punti). Il rialzo delle borse europee ha contagiato anche l'America. L'S&P500 apre in gap up su un massimo di periodo. Il DSI sulla VIX é sceso a 10 mentre la VIX ha raggiunto i 24.46 punti (-1.22) - il livello più basso da mesi. Oggi il rischio di reversal é alto malgrado che la premessa é per una seduta positiva con chiusura sul livello d'apertura.

Commento tecnico - lunedì 20 luglio 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3224.73 punti (+0.28%). Venerdì sono scadute le opzioni di luglio e come avviene spesso in queste occasioni l'S&P500 si é mosso poco. Ha aperto e chiuso sullo stesso livello e ha terminato la giornata con un modesto guadagno di 9 punti. Si é mosso tra il primo supporto a 3200 punti e la zona di resistenza a 3233-3238 punti senza provare a rompere uno dei due livelli. Per l'analisi tecnica non c'é nulla di nuovo. La costante speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.46) non provoca l'abituale reazione negativa e sta diventando una costante.
Ora il future é a 3210 punti (-4 punti). L'S&P500 aprirà in leggero calo e nel range delle precedenti sedute. Non possiamo che prevedere una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - venerdì 17 luglio 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3215.57 punti (-0.34%). L'S&P500 ha svolto una seduta in trading range. Si é mosso in laterale senza fornire spunti particolari. L'unico aspetto degno di nota é il rafforzamento del supporto a 3200 punti - questo livello é stato più volte raggiunto durante la giornata ed é stato toccato un minimo a 3198 punti. Non c'é stata però una rottura e non si é verificata la possibile ondata di vendite.
Da circa un mese l'S&P500 non combina più nulla e si muove tra i 3000 ed i 3200+ punti. La tendenza di fondo é debolmente rialzista come mostra la MM a 50 giorni che sale e fornisce supporto. L'unico problema é la persistente e pericolosa speculazione al rialzo che traspare dal mercato delle opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.47). Presto o tardi queste posizioni long devono essere chiuse e ci deve essere una correzione minore - spesso questo avviene con un violento vuoto d'aria. Succede sempre - é solo una questione di tempo.
Oggi scadono i derivati di luglio - normalmente in questa giornata c'é volatilità ma nessuno movimento significativo - pensiamo che la "tempesta purificatrice" deve slittare a settimana prossima.
Ora il future é a 3206 punti (+11 punti). Il future é in guadagno ma l'S&P500 aprirà in calo sui 3210 punti. Questa é la conseguenza dei deludenti risultati trimestrali di Netflix che ieri sera alle 22.00 ha fatto cadere subito il futuro a 3195 punti. Alla riapertura delle contrattazioni il future é salito. L'S&P500 aprirà nel range di giovedì e le premesse sono per una ripetizione della seduta di ieri. Anche la variante é la stessa. Teniamo d'occhio i 3200 punti - se questo supporto viene rotto dovrebbe seguire un'ondata di vendite. Oggi però non é la giornata per questo tipo di sorprese.

Commento tecnico - giovedì 16 luglio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3226.56 punti (+0.91%). L'S&P500 ha guadagnato 29 punti e ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3238 punti. Non é però riuscito a superare la resistenza a 3233-3235 punti poiché ha chiuso a 3226 punti. Inoltre la seduta é stata senza tendenza. L'indice é oscillato a caso tra i 3200 ed i 3238 punti e ha chiuso sul livello d'apertura. I dati sulla partecipazione erano buoni - i Summation Index sono leggermente saliti. Invece i dati sul sentiment ci preoccupano. Il CBOE Equity put/call ratio era molto basso a 0.38 punti. Quest'anno solo l'8 di giugno era sotto i 0.40 a 0.37. È poi iniziata una correzione e l'S&P500 é sceso nelle successive tre sedute del 7%. C'é troppa speculazione al rialzo mentre da giorni la tecnologia non riesce più a fare progressi. Probabilmente ci sono molti piccoli investitori frustrati e pronti alla fuga se nei prossimi giorni il Nasdaq non ricomincia a salire e sovraperformare. Sta avvenendo una sana rotazione tra settori - non crediamo che ci debba essere un'inversione di tendenza o un ribasso. Le premesse sono però nuovamente ideali per una veloce correzione minore fino al massimo a 3000 punti.
Ora il future é a 3199 punti (-20 punti). Da stamattina il future ondeggia tranquillamente sui 3200 punti. I 3200 punti sono significativi - sono il massimo di martedì e il minimo di ieri oltre che una cifra rotonda e psicologicamente importante. Se l'S&P500 scende sotto questa barriera potrebbe esserci un'ondata di vendite con una discesa fino ai 3130 punti. Potrebbe anche non succedere niente e l'S&P500 potrebbe chiudere praticamente invariato visto che le premesse sono per una seduta in trading range.

Commento tecnico - mercoledì 15 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3197.52 punti (+1.34%). L'S&P500 ha risposto in maniera convincente alla caduta di lunedì. All'inizio ci sono state ancora delle vendite che hanno fatto scendere l'indice a 3127 punti. Dopo questa iniziale sfuriata dei ribassisti i rialzisti hanno preso il controllo delle operazioni e l'hanno mantenuto fino alla chiusura vicino al massimo giornaliero. Questa é la migliore chiusura del mese di luglio e mette l'indice in una posizione ideale per riprovare un attacco alla resistenza a 3233-3235 punti. Stupisce la perseveranza degli speculatori long (CBOE Equity put/call ratio a 0.43) che non si ritirano malgrado la lezione di lunedì. Si sta verificando una sana rotazione tra settori - a prese di beneficio sulla tecnologia seguono acquisti in altri settori come energia e materie prime. Una rottura al rialzo con obiettivo a 3400 punti é possibile malgrado che finora non é la nostra variante preferita. I Summation Index sono ancora in calo.
Ora il future é a 3226 punti (+42 punti). Goldman Sachs ha pubblicato dei risultati trimestrali sensazionali il future é decollato. Già stamattina però era salito insieme alle borse europee. Anche oggi i rialzisti si impongono. L'S&P500 aprirà a ridosso della resistenza a 3233-3235 punti. Se sullo slancio non riesce a salire più in alto verrà respinto verso il basso e dovrebbe ridiscendere a 3200 punti. L'impressione é che l'S&P500 ha voglia di salire - questa settimana però dovrebbe ancora esserci un vuoto d'aria e quindi sconsigliamo ai traders un long sui livelli attuali. Si può tentare uno short ma prima bisogna vedere cosa succede dopo l'apertura.

Commento tecnico - martedì 14 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3155.22 punti (-0.94%). Fino alle 20.00 sembrava una normale seduta di rialzo. L'S&P500 aveva toccato alle 19.30 un nuovo massimo di periodo a 3235 punti e il mercato era tranquillo. Poi improvvisamente sono arrivate le vendite che si sono concentrate sul settore tecnologico. L'S&P500 ha perso 85 punti e ha chiuso vicino al minimo giornaliero e in calo di 30 punti. Finalmente gli eccessi hanno provocato una reazione. Questa seduta negativa potrebbe però essere un key reversal day che segna l'inizio di una sostanziale correzione. A questo scopo oggi ci dovrebbe essere una continuazione verso il basso. Ci stupisce il CBOE Equity put/call ratio a 0.41 - sembra che gli speculatori hanno approfittato del tuffo per aumentare le scommesse long. Prima della scadenza di venerdì delle opzioni di luglio é probabile che si prenderanno un'altra mazzata.
Ora il future é a 3132 punti (-16 punti). Riappare la pressione di vendita e anche oggi sono i titoli tecnologici ad essere sotto pressione. Se i piccoli investitori long vengono presi dal panico e gettano la spugna dovrebbe esserci una seduta decisamente negativa. La zona di supporto a 3000-3040 punti é lontana ma non bisogna sottovalutare l'effetto dirompente di investitori presi in contropiede e dal panico.

Commento tecnico - lunedì 13 luglio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3185.04 punti (+1.05%). La settimana é terminata con un'altra seduta positiva. L'S&P500 ha guadagnato 33 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero. Per una volta non é stata la tecnologia a trascinare l'indice ma il settore delle banche (BKX +5.29%) - settimana prossima le maggiori banche pubblicheranno i loro risultati trimestrali e molti pensano che gli utili saranno superiori alle pessime stime degli analisti. Vero o no é evidente che gli speculatori si buttano su qualsiasi opportunità - evidentemente hanno ancora parecchie munizioni. Per ora l'indice resta bloccato tra i 3000 ed i 3200 punti. C'é troppo ottimismo (DSI a 85 punti) e speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.46). Questo fatto però non sembra al momento in grado di bloccare il rialzo - anzi é una conferma della forza del movimento che non si ferma di fronte a questi ostacoli tecnici. È quindi probabile che ci sarà un tentativo di salire più in alto. Probabilmente il primo tentativo di rottura fallirà e sfocerà in una correzione minore.
Ora il future é a 3200 punti (+22 punti). L'S&P500 aprirà in gap up a 3205 punti. Normalmente non dovrebbe esserci un'accelerazione al rialzo ma una discesa fino ai 3196 (massimo di giugno) o 3186 punti per colmare il gap. Questi però non sono tempi normali. Se all'inizio l'S&P500 ridiscende a 3200 e poi riparte al rialzo avremo una seduta decisamente positiva con chiusura sui 3115 punti.

Commento tecnico - venerdì 10 luglio 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3152.05 punti (-0.56%). L'S&P500 ha perso 17 punti. Ha chiuso verso il centro del range giornaliero ma la candela sul grafico é rossa e ha minimo e massimo discendenti. Ieri é apparsa una certa pressione di vendita con un netto aumento dei nuovi minimi a 30 giorni, un incremento dei volumi di titoli trattati e la rottura al ribasso di alcuni settori chiave come quello delle banche (BKX -3.44%). I Summation Index sono ancora in calo. Solo i pesi massimi della tecnologia sostengono ancora il mercato. Fino a quando? Non si può dire. La sovraperformance della tecnologia é ormai eclatante e la divergenza evidente - può però persistere e impedire una correzione del mercato.
Ora il future é a 3124 punti (-16 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa. La variante é la solita. Se l'S&P500 scende sotto i 3115 punti deve cadere fino ai 3100 punti, Poi tutto dipende dalla tecnologia. Negli ultimi giorni c'é sempre stato un recupero trascinato da questo settore. Se il Nasdaq100 si comporta meglio dell'S&P500 é molto probabile che anche oggi i ribassisti non riusciranno ad imporsi.

Commento tecnico - giovedì 9 luglio 14.10

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3169.94 punti (+0.78%). Ci aspettavamo una seduta in pari o che i venditori di martedì tentassero ancora un affondo. Invece l'S&P500 ha subito reagito alla perdita di martedì con un guadagno di 24 punti. Come al solito sono stati i titoli tecnologici e i suoi fedelissimi speculatori (CBOE Equity put/call ratio a 0.40) a spingere il listino al rialzo. Strutturalmente il mercato é fragile visto che il numero dei nuovi minimi a 30 giorni sul NYSE é in aumento (NL a 720) e i Summation Index ancora scendono. Malgrado i nostri dubbi, che a dire il vero sono i soliti da giorni e non hanno conseguenze negative, l'S&P500 non corregge. Al contrario il MACD ha annullato il segnale di vendita e la MM a 50 giorni si appresta a incrociare quella a 200 giorni dal basso dando un segnale d'acquisto. In questi giorni diventa sempre più difficile immaginarsi uno scenario ribassista malgrado le alte valutazioni e la recessione economica.
Il DSI a 85 punti ci dice che a breve sussiste il rischio di un veloce e sostanziale vuoto d'aria. Verso il basso c'é spazio fino ai 3000-3020 punti.
Ora il future é a 3164 punti (invariato). L'S&P500 aprirà invariato. La variante più probabile é una salita a 3270 punti.

Commento tecnico - mercoledì 8 luglio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3145.32 punti (-1.08%). L'S&P500 ha perso 34 punti e ha chiuso sul minimo giornaliero - dopo 5 sedute di rialzo abbiamo la dimostrazione che il mercato può anche scendere. Perdita a parte c'é poco a sostegno di uno scenario ribassista. L'indice ha perso solo parte dei guadagni di lunedì mentre la tecnologia continua a sovraperformare. Gli speculatori al rialzo non mollano la presa (CBOE Equity put/call ratio a 0.45). I modesti volumi di titoli trattati ci dicono che probabilmente i rialzisti sono un pò stanchi ma manca pressione di vendita. I Summation Index sono ancora scesi - di poco ma scendono.
L'S&P500 é catturato nel range 3000-3200 punti e per il momento é poco chiaro in quale direzione ci sarà una rottura e si svilupperà il prossimo movimento significativo. Ci sono buoni argomenti sia per una continuazione del rialzo che per una sostanziale correzione. Fino a quando la tecnologia non "molla" é probabile che l'S&P500 non scenderà sotto i 3000 punti.
Ora il future é a 3142 punti (+6 punti). Da stamattina il future é fermo su questo livello. Le premesse sono per una seduta in trading range con chiusura senza sostanziali variazioni. La variante é che i venditori di ieri riappaiano. Se l'S&P500 nella prima ora di contrattazioni scende sotto i 3142 punti ha spazio per cadere fino a 3100 punti.

Commento tecnico - martedì 7 luglio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3179.72 punti (+1.59%). L'S&P500 si é preso gioco delle nostre previsioni di correzione con una seduta decisamente positiva ed un guadagno di 49 punti. L'indice ha colmato il gap a 3180 punti. Ieri però l'S&P500 é oscillato intorno al livello d'apertura (3172 punti) e ha chiuso poco più in alto - la plusvalenza si é concretizzata durante la notte e sul future mentre durante la seduta sono mancati gli ulteriori acquisti. D'altra parte finora i ribassisti non riescono a prendere l'iniziativa. Sembra che malgrado uno strabordante entusiasmo sul settore tecnologico ed un eccesso di speculazione sul mercato delle opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.42) ci siano ancora investitori che comprano su questi livelli. Solo un esaurimento degli acquisti sfocia in una coprrezione.
Ieri sera anche il DSI sull'S&P500 é salito a 90 punti. Le probabilità di un vuoto d'aria sono in ulteriore aumento e questo potrebbe provocare sul grafico un massimo discendente. Potrebbe essere abbastanza per destabilizzare i rialzisti ed dare una possibilità ai ribassisti di prendere l'iniziativa ed imporre una correzione. La condizione é che la tecnologia ed i suoi leaders comincino a dare segni di debolezza. Fino a quando qualsiasi ritracciamento viene comperato e il Nasdaq100 continua a sovraperformare non é possibile che si sviluppi una decente correzione a medio termine.
Ora il future é a 3151 punti (-21 punti). Oggi l'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta moderatamente negativa. La seduta potrebbe diventare interessante per i ribassisti se all'inizio l'indice cade sotto i 3150 punti. In questo caso la strada verso il basso si apre fino ai 3100 punti.

Commento tecnico - lunedì 6 luglio 13.00

Venerdì la borsa americana é rimasta chiusa in occasione della festa dell'Indipendenza.
Ora il future é a 3263 punti (+34 punti). Da stamattina il future é su questo livello - ha toccato un massimo a 3172 punti ed é ridisceso.
L'S&P500 aprirà poco sopra il massimo di giovedì. Potrebbe continuare a salire spinto dagli short covering o cadere sotto i 3265 punti e svolgere una seduta in trading range. Pensiamo che dopo l'apertura ci sarà un tentativo di salire più in alto. Crediamo però che nel corso della giornata mancherà il carburante e l'S&P500 dovrebbe poi scendere e chiudere sui 3245 punti. Seduta positiva ma nessuna accelerazione al rialzo.

Commento tecnico - venerdì 3 luglio 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3130.01 punti (+0.45%). Stimolato dai buoni dati sul mercato del lavoro americano a giugno l'S&P500 ha aperto a 3155 punti. Ha toccato un massimo giornaliero a 3165 punti ma ha chiuso decisamente più in basso e vicino al minimo giornaliero. Questo segnale negativo viene compensato dal guadagno di 14 punti. Il gap del 10-11 giugno é rimasto aperto. I Summation Index stanno ancora scendendo mentre la speculazione al rialzo non accenna a diminuire (CBOE Equity put/call ratio a 0.51). Restiamo dell'opinione che ora deve iniziare una correzione a medio termine malgrado che il rimbalzo di questa settimana dai 3000 punti sia stato più forte del previsto.
Ora il future é a 3119 punti (-10 punti). Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione della Festa dell'Indipendenza.

Commento tecnico - giovedì 2 luglio 13.45

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3115.86 punti (+0.50%). L'S&P500 ha guadagnato altri 15 punti ma tecnicamente non ha convinto. L'indice ha aperto a 3108 punti e ha chiuso poco più in alto a 3115 punti - durante la giornata gli acquisti sono stati sporadici con il risultato che sul grafico appare una piccola candela bianca. L'A/D a 210 su 290 era negativa e solo pochi titoli della tecnologia hanno trascinato il rialzo. C'é nuovamente ottimismo (VIX a 28.62 punti (-1.81 - quello che ci interessa non é ill valore assoluto ma l'ampiezza del movimento verso il basso) e una malsana speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.46). L'unica domanda da porsi é se ci sarà un cedimento ancora prima della festa dell'Indipendenza o solo settimana prossima. Osserviamo movimenti insoliti per una seduta positiva come la caduta della azioni delle grandi banche (BKX -2.71%) o di quelle dei semiconduttori (SOX -1.48%).
Ora il future é a 3127 punti (+24 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e in guadagno. Crediamo che ora si stia veramente esagerando. Avremo una quarta seduta positiva? Ci sembra inverosimile e favoriamo una chiusura sotto il livello d'apertura. Non osiamo prevedere una seduta negativa ma bisogna aspettare i dati sul mercato del lavoro a giugno che verranno resi noti alle 14.30 per esserne sicuri. Se qualcuno ha voglia di prendere i guadagni e vendere questa serà la scusa buona.

Commento tecnico - mercoledì 1. luglio 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3100.29 punti (+1.54%). Ci aspettavamo una seduta di pausa o che l'S&P500 riuscisse a guadagnare solo qualche punto. Invece nell'ultima seduta del semestre c'é stata ancora una forte spinta di rialzo - l'S&P500 ha toccato un massimo a 3111 punti e ha chiuso a 3100 punti con un sostanziale guadagno di 47 punti. Il rimbalzo iniziato lunedì dai 3000 punti é stato più intenso del previsto - complice forse l'effetto di window dressing di fine semestre. A livello tecnico non ci sono grandi cambiamenti - il rimbalzo, malgrado la sua estensione, non cambia la situazione tecnica e restiamo dell'opinione che a luglio debba iniziare una correzione a medio termine. I Summation Index stanno ancora scendendo. Nell'immediato c'é una certa euforia segnalata dai DSI e c'é troppa speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.52, MM a 10 giorni a 0.55). In linea di massima pensiamo che questa settimana l'S&P500 deve restare sui 3050-3100 punti poiché prima della festa dell'Indipendenza normalmente gli investitori non vendono. L'impennata di ieri sera nell'ultima ora di contrattazione é però sospetta e pensiamo che debba essere compensata a breve.
Ora il future é a 3065 punti (-24 punti). Stamattina il future era in pari ma alle 11.30 ha cominciato a scendere. L'S&P500 aprirà in calo e ampiamento nel range di ieri. Qualsiasi risultato tra i 3050 ed i 3100 punti é possibile. L'S&P500 sembra voler correggere l'eccesso di ieri e quindi sembra che la seduta debba essere moderatamente negativa con chiusura sui 3070 punti. In genere però le prime sedute di un semestre sono positive e quindi non bisogna stupirsi se l'S&P500 riuscirà a recuperare e chiudere invariato.

Commento tecnico - martedì 30 giugno 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3053.24 punti (+1.47%). Ieri l'S&P500 é ancora sceso a testare il supporto a 3000 punti. Ha toccato un minimo a 2999 punti e poi é risalito velocemente a 3042 punti. In seguito é ancora lievitato a 3050 punti ed é ridisceso a 3035 punti. Prima della chiusura chi era ancora short ha gettato la spugna - c'é stato un rally di 18 punti negli ultimi 10 minuti di contrattazioni e l'indice ha chiuso sul massimo a 3053 punti. L'indice ha praticamente raggiunto il nostro obiettivo del rimbalzo - pensiamo che fino a giovedì non dovrebbe scendere ma il potenziale residuo di rialzo é modesto - ogni ulteriore impennata deve essere utilizzata per vendere. I Summation Index sono in calo - la CBOE Equity put/call ratio é ancora bassa a 0.55.
Da settimana prossima ci aspettiamo l'inizio di un ribasso di medio termine trascinato dai big della tecnologia.
Ora il future é a 3045 punti (-2 punti). Le premesse sono per una seduta senza sostanziali variazioni. Alle 18.30 Jerome Powell testimonia davanti alla commissione economia del Congresso. Pensiamo che cercherà di infondere fiducia e le sue parole potrebbero permettere all'S&P500 di guadagnare qualche punto.

Commento tecnico - lunedì 29 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3009.05 punti (-2.42%). L'S&P500 ci ha sorpreso con una pesante caduta sul supporto a 3000 punti. L'indice ha toccato un minimo a 3004 punti ed é debolmente rimbalzato - ha chiuso a 3009 punti con una perdita di 74 punti. Non bisogna essere un esperto di analisi tecnica per vedere il supporto a 3000 punti sul grafico - in questo settore scorrono le MM a 50 e 200 giorni e su questo livello si é fermata la precedente correzione minore. Poiché anche il Nasdaq100 é in una situazione simile crediamo che ora debba nuovamente esserci un rimbalzo di 30-50 punti. Le prospettive a medio termine stanno però gradualmente peggiorando - i Summation Index sono in calo. Il cuneo sul grafico dovrebbe risolversi con una rottura al ribasso il cui obiettivo a medio termine é a circa 2800 punti. Se come pensiamo c'é un rimbalzo questo deve essere utilizzato per aprire posizioni short. Normalmente la settimana prima della festa dell'Indipendenza del 4 luglio é positiva. Quest'anno la festa cade di sabato e quindi il venerdì 3 é giorno di festa. Questa é una settimana di borsa raccorciata. Il CBOE Equity put/call ratio é balzato a 0.74 - anche questo dato favorisce a breve il rimbalzo tecnico. Attenzione poiché potrebbe ancora esserci una caduta a 3000 punti o poco più in basso prima del rimbalzo.
Ora il future é a 3023 punti (+16 punti). Stamattina il future é ondeggiato intorno ai 3010 punti. Da alcuni minuti sta salendo. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 3030 punti. Sarà ampiamente nel range di venerdì. Ci aspettiama una seduta moderatamente positiva. Malgrado che le nostre stime gli ultimi giorni erano sbagliate azzardiamo una previsione - ci aspettiamo una chiusura tra i 3020 ed i 3050 punti.

Commento tecnico - venerdì 26 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3083.76 punti (+1.10%). Come pensavamo l'S&P500 é rimbalzato e ha avuto una seduta positiva. L'indice si é comportato meglio del previsto e con una spinta di rialzo di una trentina di punti nell'ultima ora di contrattazioni ha guadagnato 33 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero. E possibile che la correzione sia già terminata e che nei prossimi giorni l'S&P500 torni sopra i 3100 punti per chiudere il semestre nella miglior maniera possibile. Vediamo però apparire delle divergenze negative - il numero dei nuovi minimi a 30 giorni (NL totale a 812) aumenta e i Summation Index scendono. Pensiamo quindi che conviene approfittare dei prossimi giorni per vendere - probabilmente a luglio ci sarà una correzione più importante che dovrebbe coinvolgere anche la tecnologia. Secondo i volumi la maggior parte degli speculatori long che agiscono sul mercato delle opzioni sono investitori sui titoli tecnologici.
Ora il future é a 3069 punti (-1 punto). Non abbiamo un'idea precisa sulla seduta odierna. Qualsiasi risultato tra i 3050 ed i 3090 punti ci sembra possibile. In linea di massima crediamo che nessuno abbia intenzione di muovere il mercato prima del fine settimana e ci aspettiamo una seduta tranquilla e senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 25 giugno 14.35

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3050.33 punti (-2.59%). L'S&P500 é stato travolto da un'ondata di vendite. Improvvisamente tutti hanno dimenticato la crescita economica e il sostegno incondizionato della FED ai mercati finanziari e hanno ricominciato a parlare delle conseguenze negative del Coronavirus che continua a diffondersi negli Stati Uniti. L'S&P500 é caduto fino alle 17.50 su un minimo a 3032 punti é rimbalzato una ventina di punti ed é oscillato fino alla chiusura intorno ai 3050 punti con un ulteriore minimo a 3039 punti ed un massimo a 3064 punti. Il sentiment é peggiorato di poco mentre il CBOE Equity put/call ratio neutro (0.63) malgrado la pessima giornata mostra che gli speculatori long non mollano la presa. È poco probabile che la correzione sia finita qui ma fatichiamo a breve a trovare uno scenario che soddisfi tutti i nostri requisiti. Ieri il 90% dei volumi era al ribasso e quindi é probabile che oggi ci sia un rimbalzo. Crediamo però che in seguito debba esserci ancora un tuffo necessario per eliminare un pò di speculazione vorremmo vedere il CBOE Equity put/call ratio balzare a 0.70-0.80. Fino a fine mese dovrebbe poi esserci un recupero - mancano però solo 4 sedute fino al 30 giugno. Se nel frattempo i Summation Index, ieri in calo, non ricominciano a salire, é probabile che a luglio ci sia una correzione più importante. A corto termine c'é un forte supporto sui 3000 punti.
Ora il future é a 3032 punti (-17 punti). Il future stamattina si muove parecchio ma torna spesso su questo livello. Stamattina é sceso fino a 3005 punti. L'S&P500 dovrebbe aprire in calo sui 3040 punti. In linea di massima ci aspettiamo una seduta positiva. Se l'S&P500 scendesse nella prima ora di contrattazione dovrebbe in seguito recuperare e chiudere sui 3060 punti.

Commento tecnico - mercoledì 24 giugno 13.50

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3131.29 punti (+0.43%). L'S&P500 ha guadagnato 13 punti e questo é positivo. L'indice non é però riuscito a superare i 3155 punti e a colmare il gap - inoltre ha chiuso vicino al minimo giornaliero e la candela sul grafico é rossa - questi sono fattori negativi. Sembra che a breve l'indice non riesce a salire più in alto e quindi può fermarsi o scendere. Pensiamo che fino a fine mese si allontanerà di poco dai 3100 punti.
Ora il future é a 3097 punti (-21 punti). Stamattina il future é caduto a 3081 punti e poi ha lentamente recuperato e si é fermato sui 3095 punti. Secondo questa indicazione l'S&P500 dovrebbe aprire sui 3105 punti. Apre in gap down ma nel range delle precedenti sedute. Crediamo che tenterà di recuperare ma non dovrebbe farcela a tornare in positivo. Ci aspettiamo una chiusura sui 3115 punti.

Commento tecnico - martedì 23 giugno 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3117.86 punti (+0.65%). La seduta é andata meglio del previsto. L'S&P500 ha aperto con una caduta sul minimo a 3079 punti e ha chiuso a ridosso del massimo con un guadagno di 20 punti. La tecnologia ha ancora trascinato il rialzo mentre gli speculatori long non mollano la presa. L'impressione al termine di questa seduta é che per il momento l'indice non ha voglia di correggere - in affetti ha nuovamente spazio verso l'alto prima di tornare in ipercomperato. Pensavamo che l'S&P500 dovesse lievitare fino a fine mese con un obiettivo massimo a 3150 punti. Mancano 6 sedute e solo 33 punti (circa l'1'%) fino all'obiettivo massimo - ieri sera il Nasdaq100 ha avvicinato il massimo storico. È quindi possibile che entro fine mese l'S&P500 tenti di colmare il gap a 3181 punti.
Ora il future é a 3143 punti (+32 punti). L'S&P500 intende aprire con un consistente balzo sui 3150 punti. Le borse stamattina hanno reagito con entusiasmo a dati congiunturali migliori delle attese. Ad istinto questa apertura ci sembra eccessiva ma se l'S&P500 riesce a superare i 3150 punti potrebbe oggi salire decisamente più in alto. Pensiamo che l'S&P500 chiuderà sotto il livello d'apertura ma preferiamo non shortare un mercato che mostra i muscoli. 

Commento tecnico - lunedì 22 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3097.74 punti (-0.56%). Venerdì l'S&P500 ha perso a sorpresa 17 punti e ha chiuso nella parte inferiore del range giornaliero. La candela rossa sul grafico mostra la predominaza delle vendite. La notizia che Apple intende chiudere i suoi negozi in quattro Stati a causa del dilagare del Coronavirus ha provocato un tuffo di una trentina di punti ma l'indice stava già scendendo prima. Ha aperto sul massimo a 3155 punti ed era a 3117 punti al momento in cui Apple ha comunicato la sua decisione. Dopo un rimbalzo c'é stata ancora una caduta fino a 3083 punti prima che l'S&P500 potesse recuperare e chiudere a 3097 punti. Il gap sul grafico (3155-3181 punti)  é rimasto aperto e a breve é possibile che ci sia un tentativo di far ridiscendere l'S&P500 sui 3000 punti. Questo tentativo é reso probabile anche dall'eccesso di speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.57, MM a 10 g a 0.52) che deve presto o tardi essere eliminato. I Summation Index sono ora stabili ad alto livello - questo ci permette per ora di escludere l'inizio di un ribasso. Crediamo che gli investitori fino a fine mese preferiranno non vendere - portfolio managers hanno interesse che il mercato termini il primo semestre vicino al massimo e dovranno cercare di essere completamente investiti per dare l'impressione di non aver mancato il rimbalzo dai minimi di marzo.
Riassumendo crediamo che possano esserci alcune sedute negative con un potenziale massimo di ribasso a 3000 punti. Per fine mese ci aspettiamo però un ritorno sui o sopra i 3100 punti (fino a 3150 punti).
Ora il future é a 3080 punti (+21 punti). Stamattina e borse europee hanno recuperato dopo una debole apertura. Verso le 11.30 gli indici europei erano tornati in pari ma poi sono ridiscesi e perdono il -0.7%. L'impressione finora é che debba esserci una seduta volatile e moderatamente negativa. I venditori non dominano e ci sono delle fasi di rialzo. Questo però non sembra abbastanza per una seduta positiva. Ci aspettiamo di conseguenza una chiusura sui 3080-3090 punti.

Commento tecnico - venerdì 19 giugno 13.40

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3115.34 punti (+0.06%). L'S&P500 si é fermato. Si é mosso in soli 27 punti e ha chiuso praticamente invariato a 3115 punti. Ovviamente questa marcia sul posto non ha influenzato gli indicatori. Notiamo unicamente la solita persistente speculazione al rialzo segnalata da un numero di calls (CBOE Equity put/call ratio a 0.50) rispetto ai puts nettamente superiore alla media di lungo periodo. È difficile dire quando questo eccesso verrà eliminato.
Ora il future é a 3127 punti (+29 punti). Se il future resta qui fino alle 15.30 l'S&P500 aprirà sui 3135 punti. Pensiamo che oggi l'indice può muoversi tra i 3100 ed 3140 punti. Crediamo che cercherà di chiudere senza sostanziali variazioni ma stiamo speculando sul fatto che a molti i 3115-3120 punti sembrano "andare bene".

Commento tecnico - giovedì 18 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3113.49 punti (-0.36%). Ieri l'S&P500 é riuscito ancora a salire fino a 3141 punti di massimo. Poi però la logica ha prevalso, sono arrivate le prese di beneficio e l'indice ha chiuso nella parte inferiore del range giornaliero con una perdita di 11 punti. Si é trattato di una seduta in trading range che sancisce l'assestamento prima della scadenza dei derivati di giugno.
Per quel che rigurda l'analisi tecnica si potrebbe ripetere il commento di ieri. Gli indicatori di sentiment non si sono mossi mentre il CBOE Equity put/call ratio é rimaso molto basso a 0.51. I Summatino Index sono impercettibilmente saliti.
L'S&P500 é ancora ipercomperato a medio termine mentre il doppio gap sul grafico é rimasto aperto. L'ipotesi che settimana scorsa si é verificato un top é ancora valida. La domanda é solo quando partirà la prossima spinta di ribasso: dopo la scadenza di venerdì o solo dopo la fine del mese di giugno. Durante il fine settimana cercheremo di trovare una risposta.
Ora il future é a 3083 punti (-23 punti). L'S&P500 aprirà in calo e in gap down. Non vediamo ragioni per una seduta decisamente negativa e di conseguenza ci aspettiamo un recupero e una chiusura a ridosso dei 3100 punti. Tenete però d''occhio la tecnologia e il Nasdaq100. Se questo settore cede trascinerà tutto il resto in una fragorosa caduta a 3000 punti di S&P500.

Commento tecnico - mercoledì 17 giugno 13.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3124.74 punti (+1.90%). La seduta é andata meglio del previsto. L'indice non é riuscito a colmare il gap. Ha però toccato un massimo a 3153 punti e ha chiuso nella zona 3120-3130 punti che rappresentava il nostro obiettivo teorico per fine mese. Ha guadagnato 58 punti completando probabilmente una serie di tre sedute di rialzi. Poiché venerdì scadono i derivati di giugno pensiamo che a breve l'indice deve assestarsi sui 3100-3130 punti. Il momentum favorisce un'ulteriore salita ma la logica ci suggerisce che fino a venerdì il potenziale di rialzo é modesto.
Riappare la costante e massiccia speculazione al rialzo. Mentre in generale gli indicatori di sentiment erano invariati ieri il CBOE Equity put/call ratio é stato nuovamente molto basso a 0.45. Non sappiamo se questo eccesso deve sfociare subito in un'altro vuoto d'aria. Probabilmente no. D'altra parte questi speculatori long presto o tardi devono prendere i benefici e questo provocherà un'ondata di vendite.
I Summation Index sono in stallo - ieri sono saliti ma di poco. Non si può ancora parlare di divergenza negativa - solo di partecipazione in diminuzione.
Il future é a 3137 punti (+19 punti). I rialzisti spingono ancora. L'S&P500 aprirà sui 3148 punti e quindi nella parte superiore del range di ieri. Non possiamo dire se l'S&P500 proverà a salire più in alto. Dopo un rally di quasi 90 punti in due sedute crediamo però che sia venuto il momento per una pausa. Favoriamo la variante della seduta in trading range con chiusura sui 3130 punti.

Commento tecnico - martedì 16 giugno 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3066.59 punti (+0.83%). La seduta ha ripetuto lo svolgimento osservato venerdì. È iniziata sorprendentemente molto male ed é finita logicamente bene. All'inizio l'S&P500 é ancora caduto fino ai 2979 punti. Poi però ha recuperato e grazie ad un communicato della FED (estensione degli acquisti di obbligazione nell'ambito del QE al settore corporate bond) si é impennato fino ai 3079 punti ed ha chiuso a 3066 punti con un moderato ma importante guadagno di 25 punti. I dati sul sentiment sono migliorati - in particolare il CBOE Equity put/call ratio a 0.51 mostra che gli speculatori long non mollano la presa. Dopo il tuffo di giovedì scorso avranno solo spostato le scadenze a settembre. È probabile che nei prossimi giorni si ripresenti una combinazione di ipercomperato, eccesso di rialzo e di speculazione al rialzo - questa volta però non ci sarà una violenta correzione minore ma una correzione più importante a medio termine. Il mercato si muove in linea di massima rispettando le nostre previsioni - l'S&P500, ancora questa settimana, dovrebbe tornare a 3120-3130 punti. Poi vedremo come si comporterà davanti alla resistenza costituita dal doppio gap.
Ora il future é a 3106 punti (+44 punti). Sulla base di questa indicazione l'S&P500 dovrebbe aprire a 3117 punti. Se i dati previsti alle 14.30 riguardanti consumi e produzione industriale a maggio non saranno più che convincenti é molto probabile che l'S&P500 si sgonfi e ricada durante la giornata sui 3080 punti. Un'accelerazione sopra i 3130 punti e una chiusura del gap fino ai 3164 punti ci sembra altamente improbabile ma preferiamo aspettare le 14.30 prima di escluderla.

Commento tecnico - lunedì 15 giugno 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3041.31 punti (+1.31%). Venerdì ci sono stati ancora due tentativi di spingere l'S&P500 sotto i 3000 punti. Dopo l'apertura in forte rialzo a 3075 punti c'é stata una caduta fino a 3002 punti - dopo un rimbalzo fino ai 3054 punti c'é stato ancora un crollo fino ai 2984 punti. Da questo minimo l'indice é infine risalito e ha chiuso a 3041 punti con un guadagno di 39 punti. C'é un evidente volontà di difendere il supporto a 3000 punti rafforzato dalla MM a 200 giorni. Pensiamo che la correzione a medio termine sia finita qui e che ora il mercato debba stabilizzarsi e avvicinarsi con calma alla scadenza dei derivati di giugno di venerdì prossimo. La CBOE Equity put/call ratio é salita a 0.71 - non sappiamo che questa impennata sopra la media di lungo periodo a 0.63 é abbastanza per suggellare la capitalozione degli speculatori long. Nel fine settimana pensavamo di si - visto che stamattina presto il future é sceso fino a 2935 punti temiamo di no. Lasciando da parte quello che potrebbe succedere nelle prossime due o tre sedute pensiamo che l'S&P500 tenterà di risalire per la fine del mese sui 3120 punti. Gli indicatori di medio termine stanno però peggiorando e notiamo un evidente deterioramento strutturale. Pensiamo che a luglio debba esserci una fase di ribasso fino ai 2800-2900 punti. Nei prossimi giorni teniamo d'occhio i Summation Index - con il loro calo dovrebbero gradualmente aprire la strada verso il basso.
Ora il future a scadenza settembre (con uno sconto di 11 punti rispetto al cash) é a 2962 punti (-61 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e molto debole. Ha però recuperato 40 punti dal minimo di stamattina. Riteniamo che il crollo di stamattina presto non va sottovalutato - non é un incidente senza importanza. Pensiamo che dopo l'apertura potrebbero ancora esserci delle vendite e che l'S&P500 potrebbe cadere fino a 2940-2950 punti. Crediamo che da qui dovrebbe esserci un recupero e l'S&P500 tenterà di chiudere sui 3000 punti. Il recupero sembra però difficile. L'S&P500 nelle ultime due sedute é rimbalzato con forza sul finale - questa volta potrebbe non farcela poiché é quello che troppi traders si aspettano.

Commento tecnico - venerdì 12 giugno 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3002.10 punti (-5.89%). Finalmente l'eccesso di speculazione al rialzo segnalato dal CBOE Equity put/call ratio ha provocato l'atteso vuoto d'aria. Purtroppo, poiché la speculazione era estrema (MM a 10 giorni delle CBOE Equity put/call ratio a 0.46), la reazione é stata violenta e c'é stato un minicrash. L'S&P500 é sceso in una linea retta dall'inizio (3123 punti) alla fine della giornata (2999 punti) e ha chiuso sul supporto a 3000 punti (3002.10 punti) con una pesante perdita di 188 punti. Questa caduta ha causato degli importanti cambiamenti. I Summation Index sono scesi - di poco ma hanno interrotto il rialzo. L'umore degli investitori é nettamente cambiato (VIX a 40.79 punti (+13.22), Fear&Greed Index a 52 punti (-14). Gli speculatori long sono scappati e si sono ritirati - sono adesso i compratori di put a prevalere (CBOE Equity put/call ratio a 0.70). L'ipercomperato e l'eccesso di rialzo sono però stati riassorbiti - la RSI é scesa a 48 punti mentre l'indice si é adagiato sulla MM a 200 giorni.
Per i prossimi giorni ci sono alcuni aspetti da considerare. Il crollo di ieri é stato troppo veloce ed improvviso - é probabile che ci siano ancora parecchi speculatori long che devono chiudere le posizioni entro venerdì prossimo. D'altra parte é molto probabile che dai 3000 punti ci sia un sostanzioso rimbalzo (+2% fino a +3%). Crediamo di conseguenze che il primo tentativo di rimbalzo fallirà e l'S&P500 tornerà a breve a testare i 3000 punti. Poi dovrebbe esserci una reazione più lunga e sostenibile - dai 3000 punti deve partire una secondo rimbalzo che potrebbe durare fino alla fine del mese - pensiamo che i portfolio managers cercheranno di far chiudere l'S&P500 a fine giugno più in alto possibile - diciamo sui 3120 punti. Teniamo d'occhio il doppio gap sopra i 3130 punti - se non viene richiuso é probabile che siamo in presenza di un top e che da luglio si scende - e di parecchio.
La MM a 10 giorni della BCOE Equity put/call ratio (0.47) si é appena mossa - deve risalire e per farlo l'S&P500 deve scendere - le prospettive a medio termine sono decisamente negative. Una salita a 3120 punti o più in alto deve essere shortata.
Ora il future é a 3056 punti (+45 punti). Il future ha toccato un massimo a 3074 punti e si sta già sgonfiando. Pensiamo che oggi gli ultimi speculatori long getteranno la spugna e che l'S&P500 chiuderà praticamente invariato. Settimana prossima dovrebbe esserci un rimbalzo più sostanziale e sostenibile.

Commento tecnico - giovedì 11 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3190.14 punti (-0.53%). Ieri i ribassisti sono riusciti nella prima parte della seduta a far scendere l'indice fino ai 3181 punti. Poi c'é stata ancora la reazione dei rialzisti - l'S&P500 é tornato sui 3200 punti e ha atteso le 20.00 e le decisioni della FED al termine della riunione. Dopo il comunicato c'é stata un'impennata seguita da una caduta fino ai 3190 punti. L'indice ha chiuso lontano dal minimo ma sotto i 3200 punti e con una perdita di 17 punti. La situazione tecnica non cambia - l'indice é ipercomperato e in eccesso di rialzo - gli investitori sono ottimisti e c'é troppa speculazione al rialzo da parte degli investitori retail (CBOE Equity put/call ratio a 0.45) che si aggrappano soprattutto alla tecnologia (Nasdaq100 +1.27%). Ora questi investitori sono carichi di calls che scadono venerdì prossimo e sono in forte guadagno. Cosa faranno? Devono vendere per realizzare i guadagni e poi hanno la scelta se tornare subito long comperando nuovamente calls o se stare alcuni giorni a guardare. Personalmente sceglieremo la seconda soluzione.
I Summation Index stanno ancora salendo. Non pensiamo quindi che ci debba essere un'inversione di tendenza e un ribasso. È però molto probabile che prima di venerdì prossimo il mercato venga "scollato" per obbligare la chiusura delle posizioni a scadenza giugno. Prevediamo quindi una breve e violenta correzione di alcuni giorni - pensiamo che l'S&P500 possa ridiscendere al massimo a 3000 punti. Idealmente ci aspettiamo che i gap vengano chiusi e quindi crediamo che in realtà l'obiettivo debba essere sui 3080 punti.
Ora il future é a 3118 punti (-67 punti). Sembra che finalmente avremo una seduta decisamente negativa. Chi é  long con calls può solo vendere durante la seduta. È possibile che questa caduta iniziale faccia scatenare un'ondata di vendite. In questo caso l'S&P500 potrebbe cadere sotto i 3100 punti.

Commento tecnico - mercoledì 10 giugno 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3207.18 punti (-0.78%). L'S&P500 ha perso 25 punti con volumi in calo. Ha difeso nuovamente con successo il supporto a 3200 punti - una rottura marginale fino ai 3193 punti é stata subito comperata. L'impressione é che ci sono state delle prese di beneficio sui titoli speculativi ma che per il momento i ribassisti non riescono a prendere l'iniziativa ed esercitare pressione di vendita. I Summation Index continuano a salire. Si creano però delle divergenze a livello di partecipazione - sono sempre meno i titoli che sostengono il rialzo - sono soprattutto i soliti nomi della tecnologia amati dagli investitori retail - questo rende il rialzo a rischio e il mercato fragile. Notiamo la speculazione long nel CBOE Equity put/call ratio che resta molto basso a 0.40 (MM a 10 giorni a 0.46). Nei prossimi giorni deve esserci una seduta decisamente negativa per compensare l'euforia che sta travolgendo il mercato - le caratteristiche di questo vuoto d'aria ci diranno se esistono le premesse per una correzione più importante o se invece, dopo aver scaricato l'ipercomperato, il rialzo deve continuare. Per il momento la costellazione tecnica favorisce la variante positiva.
Ora il future é a 3214 punti (+9 punti). Il future sale nuovamente grazie alla tecnologia. Potrebbe esserci una seduta come ieri con l'S&P500 che chiude praticamente invariato mentre il Nasdaq continua la sua corsa. Oppure potrebbe iniziare la correzione. Ad istinto crediamo che la borsa resterà in positivo fino a stasera alle 20.00 quando verranno rese note le decisioni della FED.

Commento tecnico - martedì 9 giugno 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3232.39 punti (+1.20%). I rialzisti si sono ancora facilmente imposti. I ribassisti sono riusciti a far scendere l'indice dai 3200 ai 3196 punti nella prima ora di contrattazioni. Poi l'indice é solo salito e con un'accelerazione sul finale ha chiuso sul massimo giornaliero e su un nuovo massimo per questa spinta di rialzo a 3232 punti. Guarda caso la performance 2020 é adesso positiva (+0.04%). Osservare l'andamento delle sedute é importante - vediamo che per ora i venditori non riescono ad imporsi e non sono in grado di far pressione. I Summation Index stanno ancora salendo. Gli oscillatori rimangono alti come una palla lanciata nel cielo che si ferma a mezz'aria rifiutandosi di ridicendere. Il CBOE Equity put/call ratio é costantemente molto basso (0.37, MM a 10 giornio a 0.47) a dimostrazione che la speculazione long non molla la presa. Il DSI é a 91 punti (troppa euforia) - la RSI é a 74 punti (ipercomperato). Riassumendo é molto probabile che ci siano adesso una o due sedute negative e una correzione minore con obiettivo ideale a 3130 punti. Non crediamo però che possa svilupparsi una correzione più importante o un ribasso.
Ora il future é a 3201 punti (-26 punti). Stamattina in Europa ci sono state delle vendite di realizzo e gli indici sono scesi fino alle 10.40 - é seguito un rimbalzo e una stabilizzazione. Ora i mercati sembrano voler aspettare le decisioni degli americani. Prevediamo una seduta negativa ma non sappiamo se i venditori si presenteranno in forze e se l'S&P500 riuscirà a difendersi sopra i 3200 punti. Spesso quando tutti pensano che il mercato é imbattibile ci sono delle sorprese negative. Teniamo d'occhio i 3196-3200 punti. Se l'S&P500 apre con un tuffo sotto questo livello potrebbe diventare la giornata dei shortisti.

Commento tecnico - lunedì 8 giugno 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3193.93 punti (+2.62%).

Commento tecnico - venerdì 5 giugno 14.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3112.35 punti (-0.34%).

Commento tecnico - giovedì 4 giugno 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3122.87 punti (+1.36%). L'entusiasmante rialzo delle borse europee ha contagiato anche la borsa americana - l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo di periodo a 3131 punti e ha chiuso poco più in basso a 3122 punti con un guadagno di 42 punti. Il gap in apertura é rimasto aperto - vedremo nei prossimi giorni se si tratta di accelerazione o esaurimento. Gli indicatori ci mostrano che l'indice é sempre più ipercomperato e in eccesso di rialzo - per il momento gli investitori ignorano questo problema - improvvisamente se ne renderanno conto ma nessuno é in grado di dire quando. Il CBOE Equity put/call ratio era a 0.40 - l'ultima volta che ha avuto un valore uguale o più basso era a giugno del 2014 - la speculazione é rampante ma finora nessuno sembra aver voglia di prendere i benefici e scatenare un'ondata di vendite. La conseguenza é che quando partiranno le vendite il movimento sarà veloce e sostanziale. I Summation Index continuano a salire - sono in eccesso di rialzo (RSI sul NYSE Summation Index a 90.20 punti). Questa costellazione favorisce una sensibile correzione (-5%-10%) ma non un ribasso.
Il DSI sull'S&P500 é a 83 punti - valori sopra i 90 punti provocano almeno una giornata di forte ribasso.
Ora il future é a 3110 punti (-7 punti). La BCE ha annunciato un nuovo programma di acquisto di obbligazioni (QE) da 600 Mia. di EUR. Le borse europee reagiscono con un balzo del +1%. L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta leggermente negativa e una chiusura di poco sopra i 3100 punti. C'é un labile supporto a 3100 punti. Se viene rotto l'S&P500 dovrebbe cadere a 3080 punti.

Commento tecnico - mercoledì 3 giugno 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 3080.82 punti (+0.82%). Ieri ci aspettavamo una seduta di pausa - sarebbe stato il minimo considerando l'ipercomperato segnalato dagli oscillatori. Invece l'S&P500, con un rally nell'ultima mezz'ora di contrattazioni, ha guadagnato altri 25 punti e ha chiuso sul massimo giornaliero. Possiamo lamentarci della scarsa partecipazione (pochi nuovi massimi a 30 giorni e modesti volumi di titoli trattati) ma non possiamo ignorare il fatto che l'indice sale in maniera costante e regolare. I nostri indicatori mostrano eccesso di rialzo e troppo ottimismo ma il mercato ignora questi segnali d'allarme e continua il rialzo. Ad un certo momento  i troppi speculatori long (CBOE Equity put/call ratio a 0.47) dovrenno realizzare i guadagni e vendere provocando una correzione. Non sappiamo però dove e quando. La rottura al rialzo del canale di oscillazione di maggio suggerisce un target grafico a 3155 punti.
Non possiamo che aspettare che in questo rialzo cambi qualcosa - per ora i Summation Index continuano a salire e quindi una correzione é possibile ma é poco probabile che possa trasformarsi in un ribasso.
Ora il future é a 3092 punti (+15 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in guadagno e in gap up. Seguendo il ritmo abituale dovrebbe chiudere sui 3095 punti. Non osiamo più proporre l'abituale variante del ritracciamento per colmare il gap.

Commento tecnico - martedì 2 giugno 13.50

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 3055.73 punti (+0.38%). L'S&P500 ha avuto una seduta moderatamente positiva che ha lasciato indicatori e situazione tecnica invariati. L'indice si é mosso nel range delle due precedenti sedute senza migliorare il massimo di giovedì. L'unico aspetto che ci preoccupa é la mancanza di segnali negativi - il rialzo sembra proseguire indisturbato e incurante del fatto che gli oscillatori sono su un massimo e segnalano una situazione di ipercomperato a corto e medio termine. Il Fear&Greed Index é salito a 58 punti (+6 punti) - il CBOE Equity put/call ratio era nuovamente basso a 0.46. Ottimismo e eccesso di speculazione al rialzo non provocano finora l'attesa reazione negativa causata da un esaurimento degli acquisti e dalle prese di beneficio degli speculatori long.
I Summation Index salgono ancora regolarmente e c'é una sana rotazione tra settori. Temiamo quindi che l'assorbimento dell'ipercomperato e la discesa degli oscillatori possano verificarsi attraverso una semplice fase di consolidamento intorno ai 3050 punti. Diamo però al mercato ancora un paio di sedute di tempo per mostrarci le sue intenzioni.
Ora il future é a 3068 punti (+14 punti). Le borse europee sono in forte rialzo. L'S&P500 sembra voler aprire in gap up e su un nuovo massimo di periodo. Siamo senza parole - un mercato che sale sfidando gli eccessi e l'ottimismo é per definizione un mercato molto forte. Non possiamo parlare continuamente di correzione basandoci sempre sugli stessi indicatori che evidentemente non danno ora un segnale valido. Se oggi l'S&P500 non ricade sotto i 3068 punti e chiude in pari (come pensiamo) dovremmo riconoscere l'errore e abbandonare l'idea di correzione.

Commento tecnico - lunedì 1. giugno 12.30

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 3044.31 punti (+0.48%). L'S&P500 ha aperto a 3019 punti e all'inizio é salito fino a 3030 punti. Poi i ribassisti hanno attaccato in forze e sono riusciti in varie ondate a far cadere l'S&P500 fino a 2998 punti - questo é stato il primo test del supporto a 3000 punti. Poi c'é stato un rimbalzo e un combattimento di quasi tre ore - i rialzisti hanno imposto un recupero fino a 3029 punti e i ribassisti sono riusciti a schiacciare l'indice nuovamente fino ai 3002 punti. Dopo questo secondo test dei 3000 punti, che non é sfociato in un nuovo minimo giornaliero (=minimo ascendente), i ribassisti hanno capitolato e i rialzisti hanno festeggiato. Hanno velocemente fatto tornare l'S&P500 a 3040 punti. Dopo una pausa di un'ora c'é stata l'impennata finale a 3044.31 punti (+0.48%). Il massimo giornaliero é stato a 3048 punti - l'S&P500 é rimasto 20 punti sotto il massimo di giovedì a 3068 punti.
Evidentemente qualcuno, in questa ultima seduta del mese, aveva interesse a tenere l'S&P500 sopra i 3000 punti. Ora molti pensano che dopo questo doppio test del supporto il rialzo debba riprendere. Noi non siamo convinti - i dati tecnici smentiscono - la partecipazione al NYSE era miserabile con A/D a 3856 su 3584, NH/NL a 303 su 122 e volume relativo a 1.1.  La seduta é stata praticamente neutra e il numero dei nuovi massimi a 30 giorni (NH) é sceso drasticamente mentre quello dei nuovi minimi (NL) é aumentato. In effetti abbiamo assistito ad una corsa a due di S&P500 e Nasdaq100 (+1.47% a 9555 punti). Il resto del mercato si é mosso al ribasso (DJT -0.40% e RUT -0.47%). Il tutto puzza di manipolazione - sono stati spinti alcuni titoli di peso per tenere l'S&P500 sopra i 3000 punti - la borsa in generale era debole e in calo.
La volatilità VIX é scesa a 27.51 punti (-1.08) e il Fear&Greed Index é salito a 52 punti - c'é parecchio ottimismo. Il CBOE Equity put/call ratio era nuovamente basso a 0.58 (MM a 10 giorni a 0.52).
A corto termine la situazione tecnica non cambia. Gli oscillatori ci dicono che l'S&P500 é su un massimo significativo e deve correggere - questa ipotesi viene confermata dagli indicatori di sentiment che mostrano ottimismo e un eccesso di speculazione al rialzo. Ci deve a breve ancora essere un test del supporto a 3000 punti - pensiamo che la correzione deve poi continuare fino ai 2860 punti ma ovviamente per questo i ribassisti devono imporre una netta rottura del supporto a 3000 punti.
Ora il future é a 3036 punti (-6 punti). Il future é salito stamattina fino a 3055 punti. Poi, esausto, é caduto una trentina di punti. L'S&P500 aprirà in calo e nel range di venerdì. Non sappiamo se già oggi i ribassisti avranno voglia di provare un affondo fino ai 3000 punti. Pensiamo che lo faranno solo quando penseranno di riuscire a spingere l'indice più in basso. Di conseguenza favoriamo oggi una seduta di pausa con una larga oscillazione intorno ai 3030 punti.

Commento tecnico - venerdì 29 maggio 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 3029.73 punti (-0.21%). Fino alle 20.00 il rialzo era sembrato inarrestabile. L'S&P500 ha aperto a 3040 punti e dopo un breve ritracciamento a 3034 punti é continuato a salire fino ad un massimo a 3068 punti. Poi ha ceduto ed é caduto pesantemente fino a 3023 punti. Ha chiuso poco sopra a 3029 punti con una lieve perdita di 6 punti. La candela rossa sul grafico mostra un reversal che potrebbe segnare la momentanea fine del rialzo e l'inizio di una correzione. Non c'é nessun segnale di vendita e i Summation Index stanno ancora salendo. Nei prossimi giorni l'S&P500 dovrebbe però per lo meno tornare a 3000 punti e testare dall'alto questo nuovo supporto. Vedremo se in questa occasione appaiono pressione di vendita o divergenze negative.
Ora il future é a 3031 punti (-6 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Oggi é l'ultima seduta della settimana e del mese. Nessuno dovrebbe avere interesse a smuovere le acque. In linea di massimo prevediamo una chiusura sul livello d'apertura. È possibile che i ribassisti tentino nuovamente la fortuna. Lo scopriremo se l'S&P500 scende sotto i 3023 punti. In questo caso potrebbe cadere fino ai 3000 punti e rimbalzare una decina di punti prima di chiudere.

Commento tecnico - giovedì 28 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 3036.13 punti (+1.48%).

Commento tecnico - mercoledì 27 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2991.77 punti (+1.23%). L'S&P500 ha guadagnato 36 punti e ha raggiunto la barriera psicologica dei 3000 punti - questa é la buona notizia. Meno buono é stato il comportamento dell'indice che ha aperto sul massimo a 3021 punti e ha chiuso vicino al minimo a 2991 punti senza riuscire a difendere i 3000 punti. Durante la notte ci sono dei balzi ingiustificati - durante la seduta prevalgono le vendite. L'indice però sale insieme ai Summation Index - non appare pressione di vendita. Solo il rialzo dei settori forti come la tecnologia si é fermato mentre ci sono ancora acquisti su settori disastrati come trasporti e banche.
Il sentiment non é cambiato malgrado i 3000 punti - la VIX é scesa poco a 28.01 punti (-0.15) e il Fear&Greed Index é salito poco a 51 punti (+1). Solo il mercato delle opzioni (CBOE Equity put/call ratio a 0.50) mostra che gli speculatori non demordono e restano long. Potrebbero essere loro ad agire durante la notte sperando che gli short covering li aiutino.
Ora il future é a 3026 punti (+32 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire nuovamente in gap up sui 3030 punti - sarebbe un guadagno di 38 punti rispetto alla chiusura di ieri. Questa apertura ci sembra insostenibile. Pensiamo che i venditori di ieri riappariranno e che finalmente anche gli speculatori cominceranno a prendere i guadagni. Ci aspettiamo di conseguenza una ripetizione della seduta di ieri con una chiusura sui 3000 punti.

Commento tecnico - martedì 26 maggio 13.30

Lunedì la borsa americana era chiusa in occasione del Memorial Day.
Ora il future é a 3007 punti (+54 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e sopra i 3000 punti. Molti commentatori parleranno di rottura al rialzo e molti investitori interpreteranno questa rottura come un segnale d'acquisto. Chi é sottoinvestito subirà la pressione psicologica e sentirà il bisogno di comperare - i pochi traders short dovranno chiudere le posizioni. Vedremo fino a dove l'S&P500 salirà fino a quando ci saranno le prese di beneficio dei traders long (ricordate i bassi valori di CBOE Equity put/call ratio?) e l'indice cadrà e chiuderà il gap a 2980 punti. Potrebbe essere oggi o solo domani.
Crediamo che oggi l'S&P500 cercherà di chiudere di poco sopra i 3000 punti.

Commento tecnico - lunedì 25 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2955.45 punti (+0.24%). L'S&P500 si é limitato a guadagnare una manciata di punti (+7). Ha chiuso sul massimo giornaliero con bassi volumi di titoli trattati. Non c'é molto da dire - l'S&P500 non aveva voglia di scendere ed é lievitato. Si é mosso in soli 23 punti - la candela sul grafico é più piccola del solito. Gli indicatori di sentiment hanno mandato segnali misti - la VIX é scesa (+ottimismo) e il Fear&Greed Index é caduto di 2 punti (+pessimismo). Il CBOE Equity put/call ratio (0.57) é rimasto sotto la media di lungo periodo - i traders sono long - vedremo quando decideranno di chiudere le posizioni e provocare una correzione. I 3000 punti si prestano a questo scopo.
Ora il future é a 2980 punti (+27 punti). Oggi la borsa americana resta chiusa in occasione del Memorial Day.

Commento tecnico - venerdì 22 maggio 15.00

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2948.51 punti (-0.78%). L'S&P500 ha perso 23 punti ma a livello tecnico non é cambiato nulla. C'é stato ancora un tentativo di rialzo che si é esaurito a 2978 punti - potrebbe esserci ancora una spinta in direzione dei 3000 punti - ci sembra strano che i traders non cerchino di sfruttare l'occasione e raggiungere questo importante obiettivo psicologico.
I Summation Index stanno ancora salendo - la borsa non é in forma smagliante ma non ci sono le premesse per un ribasso - restiamo invece dell'opinione che nei prossimi giorni dovrebbe verificarsi una correzione minore in direzione dei 2860 punti. C'é troppa speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.52) che deve essere eliminata.
Ora il future é a 2944 punti (+7 punti). Stamattina il future é sceso fino a 2904 punti. Poi ha recuperato e adesso é sul massimo giornaliero. Non sembra che l'S&P500 abbia voglia di scendere. Le premesse sono per una seduta in trading range e una chiusura senza sostanziali variazioni. Tutti si aspettano prese di beneficio prima del Memorial Day - ricordiamo che l'S&P500 ha cominciato la settimana a 2863 punti. Di conseguenza potrebbe fare il contrario poiché la borsa non segue mai il consenso ma tende piuttosto a sorprendere. Una salita oggi a 3000 punti? - ci sembra improbabile ma se caso deve essere utilizzata per andare short.

Commento tecnico - giovedì 21 maggio 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2971.61 punti (+1.67%). L'S&P500 é salito su un nuovo massimo di periodo a 2980 punti e poi si é semplicemente fermato. Dopo le 17.30 é oscillato sopra i 2962 punti e ha chiuso a 2971 punti con un sensibile guadagno di 48 punti. Ora gli oscillatori ci dicono che lentamente l'indice é nuovamente ipercomperato. Nel frattempo l'umore degli investitori é notevolmente migliorato e anche il Fear&Greed Index (53 punti, +5) ha superato i 50 punti per la prima volta dal crash di marzo. Per il terzo giorno consecutivo il CBOE Equity put/call ratio (0.49) era sotto i 0.50 - questo mostra a breve un eccesso di speculazione al rialzo. Nell'immediato esistono due possibilità - l'S&P500 potrebbe salire fino alla barriera psicologica dei 3000 punti (dove scorre anche la MM a 200 giorni) e poi correggere. Oppure comincia a correggere subito prima della lunga pausa del Memorial Day. L'obiettivo ideale per una correzione minore si trova, come anticipato ieri, a 2860 punti. A medio termine non si intravvede ancora un'uscita dal canale orizzontale tra i 2800 ed i 3000 punti.
Ora il future é a 2955 punti (-13 punti). L'S&P500 aprirà in calo e al centro del range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range. È possibile che i traders long provino a spingere l'S&P500 più in alto. Potrebbe esserci un'ultima spinta e un nuovo massimo marginale sui 2985-2990 punti. Pensiamo però che nel corso della giornata dovrebbero arrivare le prime prese di beneficio. Prevediamo una chiusura sul livello d'apertura o anche più in basso (2940 punti).

Commento tecnico - mercoledì 20 maggio 14.05

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2922.94 punti (-1.05%). La seduta é stata più interessante del previsto. I rialzisti hanno riprovato a spingere l'indice verso l'alto ma si sono dovuti fermare a 2964 punti. Dopo le 20.50 ci sono state due spinte di ribasso intercalate da un rimbalzo di 18 punti e l'S&P500 ha chiuso sul minimo a 2922 punti con una perdita di 31 punti. La situazione tecnica generale non cambia - l'indice resta bloccato in una oscillazione in laterale tra i 2800 ed i 3000 punti. Gli oscillatori sono in territorio neutro. I Summation Index salgono di poco. La CBOE Equity put/call ratio (0.46) mostra nell'immediato un pericoloso eccesso di speculazione al rialzo. I rialzisti potrebbero fare ancora dei tentativi di spingere l'S&P500 a 3000 punti - prima di questa barriera pochi proveranno ad opporsi. A breve però deve esserci una correzione minore che idealmente provocherà una chiusura del gap di lunedì. Di conseguenza la strategia per i traders é evidente - tra i 2960 ed i 3000 punti bisogna andare short in previsione di una veloce e improvvisa correzione fino ai 2860 punti circa. Gli investitori devono invece aspettare che questa fase di distribuzione termini - probabilmente avranno bisogno di parecchia pazienza.
Ora il future é a 2950 punti (+31 punti). L'S&P500 prova nuovamente a salire. È poco probabile che l'S&P500 ricada dopo essere salito fino ai 2960 -2970 punti - troppo ovvio - lo ha fatto per due giorni di seguito. O scende prima o c'é un tentativo di rottura al rialzo. Favoriamo la seconda alternativa ma non sappiamo se questo succederà già oggi. Forse oggi l'S&P500 si fermerà sui 2950 punti rimandando il combattimento tra bulls e bears a domani.

Commento tecnico - martedì 19 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2953.91 punti (+3.15%). Sull'onda dell'entusiasmo nato in Europa ieri l'S&P500 ha toccato un nuovo massimo di periodo a 2968 punti e ha chiuso poco più in basso a 2954 punti con un forte guadagno di 90 punti. Il gap in apertura non é stato colmato - ci aspettiamo però che questo succeda nei prossimi giorni. Malgrado il balzo la situazione tecnica é cambiata poco - é salito praticamente tutto ma i leaders si sono fermati - come in una gara ciclistica i gregari hanno raggiunto la testa del gruppo ma questo non significa che ora il ritmo della corsa cambia. Come pensavamo questo rally ha migliorato di molto gli indicatori di sentiment. Non siamo però in grado di dire se il calo della VIX a 29.30 punti (-2.59) o l'impennata del Fear&Greed Index a 49 punti (+10) sono abbastanza per poter parlare di pericoloso ottimismo. Per certo abbiamo un eccesso di speculazione al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.47) che a breve deve provocare un'altra correzione minore. Insomma - il quadro generale resta quello di un mercato in distribuzione e l'S&P500 dovrebbe continuare a muoversi tra i 2800 ed i 3000 punti. Nel caso in cui i traders provassero a spingere l'S&P500 in direzione della barriera psicologica dei 3000 punti bisognerà andare short.
Ora il future é a 2945 punti (-3 punti). L'S&P500 aprirà invariato e ampiamente nel range di ieri. Non crediamo che i rialzisti possano riprendere l'iniziativa - l'hanno persa ieri sera sul finale quando l'S&P500 ha perso 12 punti dal massimo. Crediamo che avremo una seduta in trading range e una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - lunedì 18 maggio 14.50

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2863.70 punti (+0.39%). La seduta di venerdì doveva essere in trading range. Con indicatori in campo neutro ci aspettavano una chiusura sul livello d'apertura. invece ancora una volta hanno prevalso i rialzisti. L'S&P500 ha aperto a 2827 punti ed é velocemente caduto sul minimo a 2816 punti. Poi l'S&P500 é salito e ha chiuso sul massimo giornaliero - il guadagno di 11 punti non é importante ma mostra che al momento i rialzisti hanno il controllo delle operazioni. Giovedì c'é stata una falsa rottura al ribasso - pensiamo quindi che adesso potrebbe esserci una falsa rottura al rialzo sopra i 2954 punti. In questa occasione dovrebbe riapparire parecchio ottimismo insieme ad una evidente speculazione al rialzo. Al momento gli indicatori di sentiment mostrano ancora un certo scetticismo. Gli oscillatori di medio termine hanno scaricato solo parte dell'ipercomperato. Se, come sembra, ora vi verifica ancora un tentativo di rialzo, é probabile che avremo nuovamente una precoce situazione di ipercomperato. Ipercomperato e ottimismo dovrebbero costituire il cocktail ideale per una spinta di ribasso a partire da circa 2950 punti nella seconda parte di questa settimana.
Operare tra i 2800 ed i 2900 é pericoloso poiché qualsiasi oscillazione in questo range é puramente casuale.
Ora il future é a 2926 punti (+79 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e in forte rialzo. il gap up ha due possibili sviluppi. O l'S&P500 scende a colmare il gap fino ai 2865 punti oppure riesce a continuare il rialzo. Riteniamo che molti traders sono ancora short e sono stati presi in contropiede. Devono chiudere le posizioni in perdita. Il short covering impedirà un sensibile ritracciamento. Ci aspettiamo una chiusura sui 2900-2920 punti.

Commento tecnico - venerdì 15 maggio 14.30

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2852.50 punti (+1.15%). Dopo due sedute con forti perdite e grazie alla presenza del supporto a 2800 punti ieri c'erano delle forti probabilità che l'indice rimbalzasse. È però dovuto cadere fino ai 2766 punti di minimo prima di trovare la forza, dopo le 16.00, di risalire. Una volta iniziato il recupero il short covering ha fatto il resto - l'S&P500 é salito ad ondate fino alla chiusura sul massimo a 2852 punti. Da circa un mese l'indice oscilla in laterale in un canale di quasi 200 punti con centro a 2850 punti. Abbiamo l'impressione che stia distribuendo ma non siamo sicuri. Negli ultimi giorni ha assorbito una situazione di ipercomperato a medio termine ed ora si trova in una posizione neutra - anche a livello di indicatori. Negli ultimi giorni momentum e partecipazione si sono deteriorati. Indicatori come il MACD forniscono dei segnali di vendita - i Summation Index sono in calo. Crediamo che il prossimo movimento significativo sarà al ribasso ma non siamo ancora convinti. Di conseguenza giochiamo con decisione il ribasso quando l'indice é sui 2900 punti con indicatori di sentiment che segnalano (troppo) ottimismo e andiamo cautamente long in situazioni come quella di ieri.
Ora il future é a 2820 punti (-26 punti). Stamattina future e borse europee sono partite al rialzo. Dopo le 12.20 gli indici si sono sgonfiati e hanno perso buona parte dei guadagni. L'S&P500 aprirà in calo e nella parte superiore del range di ieri. Non abbiamo idea di cosa potrebbe succedere oggi. Troppi indicatori sono neutri e non ci danno indicazioni. Pensiamo di conseguenza che l'S&P500 svolgerà una seduta senza direzione e chiuderà vicino al livello d'apertura con una moderata perdita.

Commento tecnico - giovedì 14 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2820.00 punti (-1.75%). Come pensavamo la seduta é stata negativa. È però andata ancora peggio di quanto ci eravamo immaginati. L'S&P500 ha raggiunto il supporto e obiettivo a 2800 punti e dopo una classica falsa rottura al ribasso é rimbalzato e ha chiuso a 2820 punti. Rimane una perdita secca di 50 punti che causa un saldo negativo settimanale di 110 punti. Sono tanti considerando che l'S&P500 sta solo assorbendo l'ipercomperato di medio termine - gli oscillatori stanno scaricando gli eccessi. Il sentiment é decisamente peggiorato e quindi é probabile che ora ci sia un breve rimbalzo di una o due sedute - l'S&P500 potrebbe tornare sui 2850 punti. Le prospettive a medio termine si stanno però deteriorando - i Summation Index sono in calo e il numero dei nuovi minimi a 30 giorni sta lievitando sensibilmente. Siamo quindi convinti che dopo un rimbalzo e un periodo di distribuzione l'S&P500 deve scendere più in basso. I 2720 punti sono un livello invitante dove scorre la MM a 50 giorni. Ne riparleremo nei prossimi giorni - prima vediamo come si svolge il rimbalzo tecnico.
Ora il future é a 2798 punti (-15 punti). Malgrado una pesante caduta delle borse europee il future si rifiuta di scendere più in basso. Le premesse sono per una seduta in trading range. Ci aspettiamo una chiusura senza sostanziali variazioni o addirittura con un modesto guadagno. Un test del minimo a 2793 punti é possibile e dovrebbe rappresentare per i traders un'occasione d'acquisto.

Commento tecnico - mercoledì 13 maggio 14.45

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2870.12 punti (-2.05%). Improvvisamente la pressione degli oscillatori di medio termine in calo ha avuto la meglio. L'S&P500 ha avuto una pessima seduta con un'apertura sul massimo a 2945 punti e una chiusura 75 punti più in basso sul minimo giornaliero. Il Summation Index sul NYSE é sceso. In generale il sentiment é peggiorato di colpo (VIX 33.04 (+5.47) e Fear&Greed Index a 38 punti (-6) e questa é una delle ragioni che ci fa credere che per ora un ribasso é poco probabile. Il mercato deve solo eliminare gli speculatori long che anche ieri non hanno cambiato fronte ma sono rimasti long (CBOE Equity put/call ratio a 0.60). Restiamo dell'opinione che l'assorbimento dell'ipercomperato di medio termine deve avvenire attraverso un progressivo calo fino ai 2800-2820 punti in qualche seduta. Non pensiamo che l'indice debba scendere più in basso anche se monitoriamo con attenzione alcuni sviluppi preoccupanti tipo la debolezza del settore bancario e una brutta rottura del trend rialzista da parte dei semiconduttori.
Ora il future é a 2866 punti (+14 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno di una manciata di  punti. Pensiamo però che avremo ancora una seduta negativa poiché i venditori di ieri dovrebbero riapparire. Il future stanotte é sceso fino a 2825 punti e questo apre la strada verso il basso e delimita contemporaneamente il range giornaliero. Un'altra seduta a -2% ci sembra poco probabile e quindi favoriamo una chiusura intorno ai 2850 punti.

Commento tecnico - martedì 12 maggio 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2934.76 punti (+0.17%).

Commento tecnico - lunedì 11 maggio 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2929.80 punti (+1.69%). La seduta é andata meglio del previsto. L'S&P500 ha chiuso vicino al massimo giornaliero e con un forte guadagno di 48 punti. Speravamo che la borsa reagisse negativamente al pessimo job report di aprile - invece questa é stata una seduta decisamente positiva. Non appaiono divergenze o segnali negativi. Gli investitori sono moderatamente ottimisti ma gli indicatori di sentiment, specialmente il Fear&Greed Index (45 punti, +5), non hanno ancora raggiunto valori estremi. Il mercato delle opzioni mostra una pericolosa speculazione al rialzo - potrebbe però bastare una correzione minore per eliminare il problema. Gli oscillatori di medio termine sono su dei massimi ma per il momento non accennanao a scendere - i Summation Index continuano a salire. Riassumendo il rialzo potrebbe continuare ancora qualche giorno. L'S&P500 potrebbe tentare di superare il massimo del 29 aprile a 2954 punti come ha fatto giovedì e venerdì il Nasdaq100 (+1.30% a 9220 punti).

Commento tecnico - venerdì 8 maggio 13.55

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2881.19 punti (+1.15%). L'S&P500 ha guadagnato 32 punti ma ha chiuso due punti sotto il livello d'apertura. Da giorni i movimenti vengono imposti dallo sviluppo del future durante la notte mentre durante la seduta stessa succede poco - il risultato sono minuscole candele sul grafico. L'impressione é che siano soprattutto traders e speculatori a sballottare gli indici mentre gli investitori stanno a guardare come confermano i modesti volumi di titoli trattati. Il sentiment non cambia - é decisamente migliorato rispetto al minimo dell'S&P500 di marzo ma non ha mai raggiunto dei livelli di vero ottimismo - si può piuttosto parlare di scetticismo (VIX a 31.44 punti (-2.68), Fear&Greed Index a 41 punti (=)) - normalmente lo scetticismo alimenta il rialzo. Unicamente dal mercato delle opzioni arriva un allarme per l'ecccessiva speculazione ma questo normalmente provoca solo delle brusche correzioni intermedie. In generale l'S&P500 deve assorbire una situazione di ipercomperato di medio termine. Per il momento ha quindi poco potenziale di rialzo (2900+ punti) mentre l'obiettivo di una correzione si situa sui 2800 punti.
Ora il future é a 2909 punti (+29 punti). Ieri i tassi d'interesse sono scesi mentre la borsa é lievitata senza apparenti ragioni. Sembra che i traders si siano posizionati long sperando che oggi i dati sul mercato del lavoro ad aprile, attesi alle 14.30, siano pessimi spingendo la FED ad intervenire ed annunciare la possibilità che i tassi d'interesse di riferimento possano cadere in negativo. Vedremo cosa succede - attenzione però che traders long devono presto o tardi vendere per incassare i guadagni.
L'S&P500 aprirà in gap up sui 2916 punti. I traders potrebbe spingere ancora il mercato per obbligare molti a saltare sul treno in corsa. Il Nasdaq100 ieri ha toccato un nuovo massimo di periodo e c'é chi pensa che l'S&P500 possa fare lo stesso tentando un assalto ai 2954 punti. Ci sembra ad istinto poco probabile ma é una variante che non possiamo escludere. Ad istinto favoriamo un balzo iniziale seguito velocemente da prese di beneficio e un ritorno sui 2900 punti.

Commento tecnico - giovedì 7 maggio 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2848.42 punti (-0.70%). L'S&P500 ha avuto una seduta negativa ma ha chiuso sopra il livello d'apertura. Questa contraddizione rispecchia un indice con due anime che dal 14 aprile si limita ad ondeggiare in laterale. Mentre la tecnologia e alcuni settori difensivi restano forti e in un trend rialzista ci sono molti settori duramente colpiti dalla crisi del Coronavirus (turismo, trasporti, ristoranti) che non riescono a risollevarsi dai minimi. C'é anche molto pessimismo sul settore bancario. Nei prossimi giorni l'S&P500 deve continuare ad assorbire l'ipercomperato a medio termine ed é destinato a proseguire la serie di sedute positive e negative tra i 2800 ed i 2900 punti. Ieri il Summation Index sul NYSE é sceso - vedremo che questo segnale negativo permane costituendo la premessa per una successiva spinta di ribasso.
Ora il future é a 2878 punti (+44 punti). L'S&P500 apre in rialzo ma ampiamente nel range di ieri. Il prezzo del petrolio sale insieme a quello di molte materie prime. I futures sulla volatilità sono in calo. Le premesse sono per una seduta positiva ma dubitiamo che l'indice dopo la buona apertura possa fare ulteriori sensibili progressi. Ci aspettiamo una chiusura sui 2870 punti.

Commento tecnico - mercoledì 6 maggio 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2868.44 punti (+0.90%).

Commento tecnico - martedì 5 maggio 14.20

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2842.74 punti (+0.42%). La seduta é andata molto meglio del previsto - l'S&P500 ha guadagnato 12 punti e ha chiuso vicino al massimo giornaliero. Il supporto intermedio a 2800 punti ha retto - l'S&P500 é sceso fino ad un minimo a 2797 punti e poi é risalito trascorrendo buona parte della giornata intorno ai 2820 punti - questo livello sembra avere una certa importanza visto che l'indice si é fermato qui anche venerdì. La partecipazione al rialzo é stata modesta ma abbastanza da far salire i Summation Index. Il sentiment é migliorato ma gli indicatori rimangono ancora piuttosto sul livello di scetticismo. È probabile che l'ipercomperato di medio termine debba essere riassorbito con un'ampia oscillazione sui 2800-2900 punti. Gli oscillatori si devono scaricare e questo processo prenderà del tempo e impedirà all'S&P500 di salire e tentare di migliorare il massimo di aprile a 2954 punti.
Ora il future é a 2861 punti (+36 punti). L'S&P500 aprirà in gap up. Potrebbe semplicemente stabilizzarsi sui 2860 punti o tentare di salire fino ai 2892 punti. Favoriamo decisamente la prima variante con la possibilità che durante la seduta ci sia una breve caduta fino ai 2844 punti in maniera da colmare il gap.

Commento tecnico - lunedì 4 maggio 14.10

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2830.71 punti (-2.81%). L'S&P500 ha perso 81 punti e la seduta é stata decisamente negativa anche a livello di indicatori tecnici. L'indice ha però avuto solo un'ondata di vendite in mezzo alla seduta - nella prima parte della giornata é oscillato sui 2860 punti con un massimo a 2869 punti e in seguito si é mosso intorno ai 2826 punti con un minimo a 2821 punti. Ha chiuso 10 punti sopra il minimo con volumi di titoli trattati in calo. Abbiamo l'impressione che l'S&P500 stia solo svolgendo una correzione minore e che non abbia iniziato una fase di ribasso. L'ipercomperato segnalato dagli oscillatori e da altri indicatori com il MACD potrebbe anche essere assorbito con una larga oscillazione di parecchi giorni intorno ai 2800 punti con un'aumento della volatilità (VIX a 37.19 punti, +3.04 punti). Per questa ragione ci aspettiamo a breve una caduta sulla zona di supporto intorno ai 2800 punti - nella seconda parte della settimana pensiamo però che debba esserci un recupero fin verso i 2860 punti.
Ora il future é a 2797 punti (-24 punti). L'S&P500 aprirà nuovamente in gap down e sulla zona di supporto. Ci aspettiamo una marginale rottura sotto i 2800 punti seguita da un modesto recupero. La chiusura potrebbe essere sui 2810 punti. L'alternativa é che sul finale ci sia un tentativo di chiudere il gap a 2821 punti.

Commento tecnico - venerdì 1. maggio 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2912.43 punti (-0.92%). Ieri l'S&P500 ha perso 27 punti. La seduta non é stata particolarmente negativa. L'indice ha aperto e chiuso sullo stesso livello e al centro del range giornaliero - durante la giornata non é apparsa una particolare pressione di vendita. I dati sul sentiment sono subito balzati (VIX a 34.15 punti, +2.92 / CBOE Equity put/call ratio a 0.68) come se tutti corressero a proteggersi al primo segnale di pericolo. Questo non é un comportamento da gente molto ottimista ed euforica. Gli oscillatori a medio termine mostrano che l'atteso massimo slitta probabilmente a settimana prossima. Di conseguenza abbiamo l'impressione che l'S&P500 sta svolgendo una correzione minore e non si é ancora definitivamente congedato dai massimi. Non crediamo che sia già iniziato un ribasso - sembra piuttosto che debba ancora esserci un'impennata decisamente sopra i 2900 punti.
Ora il future é a 2842 punti (-60 punti). I risultati trimestrali di Amazon e Apple hanno deluso gli investitori e oggi la borsa partirà con un tuffo del -2%. Non crediamo che debba scendere decisamente più in basso. Favoriamo una stabilizzazione sui 2850-2860 punti.

Commento tecnico - giovedì 30 aprile 13.20

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2939.51 punti (+2.66%). L'S&P500 ha avuto una seduta ottima - molto meglio di quanto ci eravamo aspettati. L'indice ha toccato un nuovo massimo di periodo a 2954 punti e ha chiuso poco più in basso a 2939 punti con un sostanziale guadagno di 76 punti. L'indice sembra accelerare invece che fermarsi. I Summation Index continuano a salire. Secondo gli oscillatori la borsa americana dovrebbe però raggiungere un massimo significativo a breve. A livello di sentiment c'é abbastanza ottimismo per un massimo e un'inversione di tendenza - solo il Fear&Greed Index (46 punti, +4 punti) non ha ancora superato i 50 punti.
Non bisogna dimenticare che a livello fondamentale l'S&P500 torna ad essere estremamente caro - l'America é in recessione e la borsa sconta una robusta ripresa economica. Malgrado il sostegno finanziario di Governo e FED é possibile che questa volta la scommessa di un rapido ed indolore superamento della crisi non sia quella giusta.
Ora il future é a 2932 punti (-9 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta in trading range - questo significa una seduta moderatamente negativa con una chiusura sui 2920-2930 punti.

Commento tecnico - mercoledì 29 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2863.39 punti (-0.52%).

Commento tecnico - martedì 28 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2878.48 punti (+1.47%). È stata una seduta decisamente positiva che ha anche visto un sensibile miglioramento a livello di partecipazione. L'S&P500 ha aperto poco sopra il minimo giornaliero e ha chiuso poco sotto il massimo giornaliero con un solido guadagno di 41 punti. L'indice ha superato la MM a 50 giorni in calo che pesava come una cappa - ha toccato un nuovo massimo di periodo a 2887 punti. Il sentiment é decisamente migliorato - la VIX (33.29 punti, -2.64) ha raggiunto il nostro obiettivo (scendere sotto i 35 punti) mentre il CBOE Equity put/call ratio (0.58) dovrebbe restare qualche giorno sotto i 0.60 per mostrare una pericolosa speculazione al rialzo. Il Fear&Greed Index (43 punti, +5) sale lentamente verso i 50 punti. Insomma - l'S&P500 si sviluppa come pensavamo e verso la fine di questa settimana dovrebbe raggiungere l'atteso massimo significativo a medio termine - a questo punto dovrebbe anche esserci parecchio ottimismo. Si dovrebbe poi verificare un'inversione di tendenza ma non aspettatevi subito l'inizio di un ribasso - il mercato é tecnicamente ancora solido e non ci sono ancora divergenze. I Summation Index stanno ancora salendo - dovrebbero cominciare a scendere parecchi giorni prima dei maggiori indici.
Ora il future é a 2906 punti (+37 punti). Il mercato ci sorprende in positivo. Pensavamo che l'S&P500 dovesse salire fino a metà o fine di questa settimana ma marginalmente e non a balzi di 30-40 punti al giorno. L'S&P500 aprirà oggi in guadagno e in gap up. Le premesse sono per una seduta positiva. In mancanza di evidenti resistenze é difficile fare una previsione per la seduta. Negli ultimi giorni dopo la buona apertura l'S&P500 non ha più fatto sensibili progressi. Ci aspettiamo di conseguenza una chiusura sui 2900 punti.

Commento tecnico - lunedì 27 aprile 14.00

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2836.74 punti (+1.39%). L'S&P500 ha guadagnato 39 punti e si é issato sopra la MM a 50 giorni. A livello di indicatori é però cambiato poco. Solo la volatilità VIX é caduta a 35.93 punti (-5.45) dando l'impressione che gli investitori cominciano ad essere ottimisti. Ci avviciniamo alla fine del mese e questa settimana secondo gli oscillatori dovrebbe verificarsi un massimo significativo. A questo scopo ci vorrebbero alcune sedute positiva, una salita dell'S&P500 su un nuovo massimo mensile marginale e una conferma da tutti gli indicatori di sentiment.
Ora il future é a 2855 punti (+25 punti). L'S&P500 aprirà in gap up. Il prezzo del petrolio ricade a 14 USD (-18%) - di conseguenza non crediamo che l'S&P500 possa continuare a salire. All'inizio ci aspettiamo piuttosto una discesa fino a 2840 punti. Dopo aver colmato il gap l'S&P500 potrà risalire e chiudere sui 2850-2860 punti.

Commento tecnico - venerdì 24 aprile 14.20

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2797.80 punti (-0.05%). L'S&P500 ha chiuso in pari e sul minimo giornaliero. Praticamente si é trattato di una seduta neutra che ha lasciato gli indicatori invariati. Un'altro tentativo di rialzo e di salita sopra i 2800 punti é però fallito. La spinta di rialzo si é decisamente indebolita - al momento però non appaiono divergenze negative tali da farci prevedere l'inizio di un ribasso. Non abbiamo nessun segnale di vendita - i Summation Index stanno ancora salendo e dagli indicatori di sentiment traspare ancora prudenza e nessun eccesso di ottimismo.
Ora il future é a 2798 punti (+17 punti). L'S&P500 aprirà in positivo e nel range di ieri. Il prezzo del petrolio sale ancora del +3%. Le premesse sono per una seduta moderatamente positiva e nel range di giovedì. Prevediamo una chiusura sui 2820 punti. È possibile che vista la situazione molto incerta molti traders preferiscano giocare sul sicuro ed evitare posizioni long. In questo caso la chiusura dovrebbe situarsi sui 2800 punti.

Commento tecnico - giovedì 23 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2799.31 punti (+2.29%). Il prezzo del petrolio é risalito dagli inferi e la borsa americana ha tirato un sospiro di sollievo - l'S&P500 ha guadagnato 62 punti. L'indice ha però chiuso solo 12 punti sopra il livello d'apertura e con una partecipazione mediocre. La volatilità VIX é caduta a 41.98 punti (-3.43) mentre gli altri indicatori di sentiment non sono sostanzialmente cambiati. Il rialzo perde di forza e partecipazione ma non é ancora venuto il momento per un'inversione di tendenza. L'indebolimento degli indicatori ci mostra che all'atteso massimo significativo manca poco - non é però ancora abbastanza per provocare un ribasso. I Summation Index salgono ancora.
Riassumendo la distribuzione sui 2800 punti continua e ci vorrebbero divergenze negative e/o un ulteriore miglioramente del sentiment in direzione ottimismo per far terminare il rialzo.
Ora il future é a 2789 punti (+1 punto). L'S&P500 aprirà invariato. Difficile fare una previsione per la seduta odierna. Le borse europee salgono con l'eccezione di DAX e SMI. Il prezzo del petrolio guadagna ancora terreno. I segnali positivi prevalgono e di conseguenza prevediamo una seduta in trading range con chiusura sul massimo di ieri - 2815 punti.

Commento tecnico - mercoledì 22 aprile 14.00

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2736.56 punti (-3.07%)

Commento tecnico - martedì 21 aprile 14.00

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2823.16 punti (-1.79%). Il crollo del prezzo del petrolio (il future di maggio é sceso in negativo fino a -40 USD) ha messo sotto pressione il settore energia e di riflesso tutto il listino. L'impressione però é che il rialzo non é ancora finito. Anzi - la correzione minore ha fatto arretrare gli indicatori di ipercomperato e il massimo a medio termine dovrebbe slittare di qualche giorno. Vediamo ancora abbastanza pertecipazione a livello settoriale e questo dovrebbe impedire un'inversione di tendenza - non sappiamo invece se l'S&P500 riuscirà ancora a migliorare il massimo di aprile prima di cadere. I dati sul sentiment sono contradditori - la VIX é salita (parecchio) a 43.83 punti (+5.68) - il CBOE Equity put/call ratio é invece sceso a 0.55 (decisamente molto / troppo basso per una seduta negativa). Sembra che gli investitori reagiscono subito appena traspare un rischio di ribasso mentre i traders stanno speculando al rialzo.
L'agitazione sul mercato del petrolio dovrebbe terminare oggi con la scadenza del contratto di maggio - il DSI sul petrolio é a 3 punti. È quindi probabile che da domani il prezzo risalirà.
Ora il future é a 2755 punti (-51 punti). Il prezzo del petrolio (giugno) perde ancora un -20% e tutti si aspettano una ripetizione della seduta di ieri. Noi invece pensiamo che già oggi il petrolio e l'S&P500 potrebbero recuperare. In particolare l'S&P500 ha supporto a 2765 punti. Dopo una falsa rottura ci aspettiamo un ritorno sui 2780-2800 punti. È una previsione azzardata - non seguitela senza avere prima osservato l'apertura, la formazione di una base sui 2765 punti e un recupero del prezzo del petrolio.

Commento tecnico - lunedì 20 aprile 13.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2874.56 punti (+2.68%). La seduta si é svolta come previsto e purtroppo ci pone di fronte ad un problema. L'S&P500 é salito decisamente sopra il nostro target a 2800 punti mentre gli indicatori di momentum e partecipazione ci dicono che probabilmente il rialzo non é ancora finito. Di conseguenza non sappiamo cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni - restiamo dell'idea che si dovrebbe verificare una distribuzione sui 2800+ punti ma d'altra parte per migliorare ulteriomente gli indicatori di sentiment ed avere dell'ottimismo ci vogliono delle sedute positive. Mah - forse ci sarà ancora un'estensione del movimento di una qualche decina di punti prima dell'attesa inversione di tendenza. 
Ora il future é a 2817 punti (-52 punti). L'S&P500 riparte al ribasso. Forse vuole unicamente colmare il gap a 2806 punti per poi assestarsi sopra questo livello. Non vediamo ragioni particolari per una seduta decisamente negativa. Di conseguenza favoriamo una chiusura sui 2820-2830 punti (minimo di venerdì).

Commento tecnico - venerdì 17 aprile 14.10

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2799.55 punti (+0.58%). La seduta é stata senza direzione - l'S&P500 si é mosso in soli 41 punti e ha chiuso sul livello d'apertura dopo un doppio test del minimo di mercoledì. L'impressione é che l'S&P500 non vuole ancora scendere. La partecipazione sta peggiorando e il rialzo si sta indebolendo ma finora non appare nessun segnale d'inversione di tendenza. In particolare gli indicatori di sentiment, pur migliorando, sono ancora in territorio neutro e non mostrano ancora quel minimo di ottimismo necessario per un massimo intermedio. Il ciclo rialzista secondo gli oscillatori dovrebbe terminare la metà di settimana prossima.
Ora il future é a 2869 punti (+81 punti). Donald Trump ha annunciato l'intenzione di terminare il lock down e di far ripartire l'economia americana. Gli investitori hanno accolto con entusiasmo questa fase di apertura e da stamattina le borse europee sono al rialzo e il future sull'S&P500 é in forte guadagno. L'indice aprirà in gap up e su un nuovo massimo mensile sui 2870 punti. Dovrebbe scendere e chiudere il gap a 2851 punti e poi assestarsi sui 2870 punti dove scorre la MM a 50 giorni.

Commento tecnico - giovedì 16 aprile 14.00

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2783.36 punti (-2.20%). Dopo il balzo di martedì sopra i 2800 punti l'S&P500 a corto termine era ipercomperato. Questa seduta negativa é servita a compensare questo eccesso e non sembra cambiare la tendenza a medio termine che rimane al rialzo. Il ciclo però si avvicina alla fine - dopo una distribuzione intorno ai 2800 punti l'indice dovrebbe essere pronto per una decisa spinta di ribasso. A questo scopo il sentiment dovrebbe ancora migliorare dopo che ieri la seduta negativa ha provocato solo un lieve peggioramento degli indicatori (VIX a 40.84 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.70 e Fear&Greed Index a 41 punti).
Ieri dopo la debole apertura l'indice é semplicemente oscillato in laterale in soli 40 punti e con volumi sotto la media (volume relativo a 0.95). Non é apparsa pressione di vendita - la debolezza del settore bancario (BKX -6.26%) e di quello dell'energia (ETF Energy -4.70%) sono stati in parte compensati dalla forza del comparto tecnologico. I Summation Index salgono ancora ma stanno perdendo slancio e partecipazione. Restiamo dell'opinione che l'S&P500 deve ancora distribuire alcuni giorni sui 2800 punti prima di cambiare tendenza.
Ora il future é a 2783 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà in guadagno e nel range di ieri. Le premesse sono per una seduta di poco positiva - prevediamo quindi una chiusura sui 2790-2800 punti. Alle 14.30 verrà pubblicata una serie di dati economici riguardanti il mercato del lavoro e quello immobiliare - questi potrebbero cambiare sensibilmente questa situazione di partenza.

Commento tecnico - mercoledì 15 aprile 12.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2846.06 punti (+3.06%). È stata decisamente una buona giornata per l'S&P500 che ha toccato un nuovo massimo per questa fase di rialzo a 2851 punti e ha chiuso poco più in basso con un forte guadagno di 84 punti. Comincia a profilarsi quella situazione di ipercomperato a medio termine e ritorno all'ottimismo necessaria per un massimo significativo e un'inversione di tendenza. Abbiamo l'impressione che gli ultimi investitori, specialmente quelli privati, stanno saltando sul treno in corsa. Poi non ci sarà più nessuno.
Gli indicatori di sentiment sono decisamente migliorati (VIX a 37.76 punti (-3.41), Fear&Greed Index a 45 punti (+8)) e specialmente il CBOE Equity put/call ratio (0.58) é sceso per la prima volta questo mese sotto i 0.60. Malgrado il balzo sopra i 2800 punti non abbandoniamo lo scenario di una distribuzione intorno ai 2800 punti - questa previsione esce secondo noi rafforzata dalla seduta di ieri dove il mercato ha mostrato divergenze negative a livello di partecipazione (NH e volumi troppo bassi).
Ora il future é a 2787 punti (-55 punti). Da stamattina le borse scendono ed il future é sul minimo giornaliero. L'S&P500 aprirà con una perdita ma ancora nel range di ieri. Non vediamo una ragione particolare per una seduta decisamente negativa e quindi ci aspettiamo una chiusura sui 2800 punti. Il prezzo del petrolio perde il -3% ed é su un nuovo minimo pluriennale - il settore energia però non basta per far crollare l'S&P500.

Commento tecnico - martedì 14 aprile 14.10

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2761.63 punti (-1.01%). Ieri l'S&P500 ha perso 28 punti. La seduta ha però sia aspetti positivi che negativi e non cambia sostanzialmente la situazione tecnica specialmente a livello di sentiment. L'indice ha chiuso 40 punti sopra il minimo giornaliero con modesti volumi di titoli trattati (positivo).
La volatilità VIX é rimasta ferma a 41.17 punti (-0.50) e il CBOE Equity put/call ratio era neutro a 0.65. La caduta del Fear&Greed Index a 36 punti (-6) é stata causata da altri fattori.
Oggi inizia la stagione di pubblicazione dei risultati trimestrali delle imprese. Gli earnings saranno pessimi - importante sarà osservare come reagiscono i mercati. Gli investitori sembrano guardare nel futuro e dovrebbero ignorare il calo degli utili.
Per il momento la tendenza é ancora al rialzo e dovremo osservare ottimismo prima che si possa verificare un'inversione di tendenza. Non ci aspettiamo però che l'S&P500 possa salire sostanzialmente sopra i 2800 punti.
Ora il future é a 2793 punti (+34 punti). L'S&P500 aprirà in gap up e nel range di venerdì scorso. Normalmente dovrebbe ridiscendere fino ai 2975 punti per colmare il gap e poi risalire. Pensiamo che la seduta sarà positiva ma crediamo che l'S&P500 resterà sotto i 2800 punti.

Commento tecnico - lunedì 13 aprile 14.50

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2789.82 punti (+1.45%). Giovedì prima di Pasqua l'S&P500 é salito fino ai 2818 punti. Non é riuscito a difendere questa rottura sopra il nostro obiettivo teorico a 2800 punti ed é ridisceso a 2789 punti. Sul grafico appare un piccola candela bianca con poco corpo in mezzo al range giornaliero. A breve la spinta di rialzo si affievolisce. Gli indicatori di sentiment sono migliorati ma restano ancora tra il pessimismo e lo scetticismo. Per questa ragione pensiamo che il rialzo di medio termine del minimo del 21 febbraio non é ancora finito. Il potenziale residuo di rialzo é scarso ma al momento non c'é rischio di un'immediata inversione di tendenza - non abbiamo segnali di vendita. Ci prepariamo ad una settimana di distribuzione sui 2800 punti.
Ora il future é a 2773 punti (-6 punti). Il future era sceso stanotte a 2717 punti di minimo. Dalle 12.00 sta recuperando terreno. Le premesse sono per una seduta in trading range e per una chiusura senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 9 aprile 14.15

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2749.98 punti (+3.41%). L'S&P500 ci ha sorpreso con una seduta decisamente positiva. L'indice ha toccato un nuovo massimo per questo rimbalzo a 2760 punti e ha chiuso poco più in basso a 2750 punti con un forte guadagno di 90 punti. La lunga candela bianca sul grafico é praticamente parallela a quella rossa di ieri e la annulla. Tecnicamente la situazione non é cambiata. Gli indicatori di medio termine mostrano che il movimento non é ancora finito e l'indice probabilmente non é ancora su un massimo. Il sentiment migliora ma gli investitori sono ancora scettici. È quindi probabile che il rialzo dell'S&P500 debba continuare ma diventerà decisamente irregolare con una serie di sedute positive e negative. Per saldo l'S&P500 salirà di poco mentre il sentiment migliorerà. Poi lentamente ci sarà distribuzione (pensiamo sotto i 2800 punti) e si preparerà un'inversione di tendenza - ma questa fase non comincerà prima della metà di settimana prossima se non più tardi.
Ora il future é a 2711 punti (-24 punti). L'S&P500 aprirà in calo e nel range di ieri. Non crediamo che oggi ci sarà molta volatilità. Prima del fine settimana pasquale si cercherà di preservare lo status quo. Ci aspettiamo di conseguenza una stabilizzazione sui 2720 punti livello dove ieri l'S&P500 ha passato buona parte della seduta.

Commento tecnico - mercoledì 8 aprile 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2659.41 punti (-0.16%). L'S&P500 ha perso 4 punti - niente in confronto al guadagno del +7% di lunedì. Questa seduta potrebbe però rappresentare la fine del rimbalzo. Non crediamo che si sia verificata un'inversione di tendenza. La reazione dal massimo a 2756 punti é stata però violenta e ha fatto cadere l'indice di 100 punti o quasi il 4% dal massimo. Da giorni ripetiamo che in questo rimbalzo l'S&P500 poteva tornare la massimo a 2800 punti - ieri mancavano solo 44 punti a questo obiettivo. Di conseguenza crediamo che nei prossimi giorni ci saranno ancora delle modeste spinte di rialzo ed é possibile che i 2756 punti vengano ancora migliorati - in questa fase gli indicatori di sentiment dovrebbero decisamente migliorare. Non pensiamo però che l'S&P500 possa salire decisamente più in alto. I Summation Index continuano a salire - a corto termine c'é una situazione di ipercomperato - a medio termine invece il rialzo non ha ancora esaurito la sua corsa. Crediamo quindi che adesso ci sarà ancora un consolidamento sui 2650 punti seguito da un'ultima impennata - forse quando gli Stati Uniti daranno l'impressione di avere l'epidemia di Coronavirus sotto controllo. A quel punto bisognerà essere o andare short.
Ora il future é a 2670 punti (+28 punti). L'S&P500 aprirà praticamente invariato. Cosa farà dopo l'apertura? Crediamo che i venditori di ieri non si fermeranno. O avremo una seduta senza sostanziali variazioni o una seduta decisamente negativa. In questo caso l'S&P500 dovrebbe tornare sui 2600 punti.

Commento tecnico - martedì 7 aprile 14.15

Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 2663.68 punti (+7.03%). Ieri é partita in maniera spettacolare la seconda spinta di rialzo. L'indice ha aperto in gap up e questo lascia un doppio gap sul grafico con un'isola di tre sedute - questa chiara rottura al rialzo ha potenziale. Come preannunciato al massimo l'S&P500 dovrebbe risalire fino ai 2800 punti - si può fermare in qualsiasi punto tra i 2650 ed i 2800 punti. Saranno gli indicatori a dirci quando l'S&P500 arriverà su un massimo intermedio e significativo. Gli indicatori di medio termine sono ancora a metà strada mentre gli indicatori di sentiment mostrano ancora parecchio scetticismo. Con sedute come quella di ieri la situazione può però evolvere molto velocemente. I Summation Index sono ricominciati a salire e questo é un ulteriore segnale positivo. La partecipazione ieri (volumi, NH, up volume) non era entusiasmante ma abbastanza buona da non creare problemi.
Riassumendo l'S&P500 ha iniziato una spinta di rialzo e ha luce verde dagli indicatori. Ricordiamo però che é meglio vendere in un periodo di rialzo che tentare poi di vendere alla disperata quando ci sarà la prossima inevitabile inversione di tendenza. Non aspettate fino ai 2800 punti prima di pianificare una riduzione della posizione azionaria in portafoglio.
Ora il future é a 2720 punti (+76 punti). L'S&P500 aprirà ancora in gap up. Abbiamo l'impressione che ora si esageri. Ci aspettiamo una seduta positiva ma una chiusura sotto il livello d'apertura.

Commento tecnico - lunedì 6 aprile 14.20

Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 2488.65 punti (-1.51%). Nel commento del fine settimana abbiamo analizzato questa seduta - oggi non ci ripetiamo. Ci sono sia segnali tecnici positivi che negativi - lo sviluppo a breve é incerto. Il quadro tecnico generale non cambia. Di conseguenza lo scenario più probabile a corto termine é una continuazione del rimbalzo dal minimo del 23 marzo. L'unico aspetto che ci preoccupa é il calo di momentum e l'appiattimento delle curve sui grafici dei Summation Index - se il rimbalzo non riprende di vigore adesso che il consolidamento dovrebbe terminare é probabile che ci sia ancora un tuffo ed un ritorno degli indicatori di sentiment sul panico. Adesso sono ancora tra il pessimismo e lo scetticismo (VIX a 46.80 punti, CBOE Equity put/call ratio a 0.83, Fear&Greed Index a 21 punti) - insieme al ciclo a medio termine ancora rialzista dovrebbero permettere all'S&P500 di salire. Stimiamo le probabilità ad un 60/40 - non abbastanza per aprire posizioni long.
Ora il future é a 2566 punti (+84 punti). L'S&P500 aprirà in forte rialzo e in gap up. Questa forte apertura che lascia aperto il doppio gap é decisamente bullish. A questo punto ci sono due varianti. O l'S&P500 torna subito sotto i 2538 punti e chiude il gap o sale fino ai 2571 punti. Nel primo caso torna nel range di consolidamento dove rimarrà catturato - chiuderà quindi sui 2500-2530 punti. Se invece riesce a salire potrebbe tentare di involarsi fino ai 2650 punti.
Le borse europee oggi sono forti e non ci sono cedimenti - favoriamo una chiusura sui 2550-2570 punti.

Commento tecnico - venerdì 3 aprile 14.25

Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 2526.90 punti (+2.28%). Grazie ad un forte rialzo del prezzo del petrolio la seduta é stata decisamente positiva. L'S&P500 ha chiuso a ridosso del massimo giornaliero con un guadagno di 56 punti. Il gap di mercoledì é rimasto aperto. La volatilità VIX é scesa a 50.91 punti (-6.15) ma i dati sul sentiment mostrano ancora pessimismo. I Summation Index stanno ancora lentamente salendo da livelli abissali. Normalmente da una situazione del genere un test del minimo annuale é possibile ma più probabile é una continuazione a medio termine del rimbalzo dal minimo del 23 marzo.
A breve non abbiamo nessun indicatore in posizione estrema e che può darci un buon segnale d'acquisto o di vendita. Oscillazioni di 100-150 punti intorno al livello attuale sono possibili e dipendono più che altro dall'umore degli investitori e dal flusso delle notizie provenienti dai fronti caldi - innanzitutto Coronavirus.
Ora il future é a 2500 punti (-17 punti). Tra pochi minuti verranno pubblicati i dati sul mercato del lavoro USA a marzo. Saranno pessimi ma pensiamo che la reazione sarà contenuta. I dati sono scontati e riguardano il passato. Le borse sono alla ricerca di una soluzione per il futuro. Prevediamo una seduta senza sostanziali variazioni.

Commento tecnico - giovedì 2 aprile 13.30

Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 2470.50 punti (-4.41%). La seduta é stata pessima. L'S&P500 ha aperto in gap down e ha chiuso con una pesante perdita di 114 punti. Gli unici aspetti positivi sono la chiusura 23 punti sopra il minimo e il calo dei volumi di titoli trattati. L'ascesa dei Summation Index si é bloccata. Ora abbiamo spinte e segnali degli indicatori contrastanti. Il rimbalzo dal minimo del 23 marzo non sembra completo e gli indicatori di medio termine sono a metà strada. A corto termine la tendenza sembra tornata al ribasso anche perchè l'S&P500 é rimasto sotto i 2500 punti. Non sappiamo se il consolidamento é terminato e l'S&P500 riparte al rialzo o se deve ridiscendere a testare il minimo prima di ripartire al rialzo. I dati sul sentiment favoriscono la variante positiva mentre il resto fornisce un quadro confuso - a breve prevalgono i segnali negativi visto che una seduta é bastata a cancellare i progressi delle precedenti 4. Riassumendo pensiamo che l'S&P500 possa risalire dal livello attuale ma non crediamo abbastanza in questa previsione per comperare - torneremo invece long nel caso di un test del minimo annuale con probabilmente divergenze positive a livello di partecipazione.
Ora il future é a 2485 punti (+37 punti). La mattina é trascorsa nella calma e l'S&P500 ondeggia da ore in una decina di punti intorno al valore attuale. Il prezzo del petrolio sale del +9%. Le premesse sono per una seduta positiva. A noi piacerebbe vedere una chiusura sui 2500 punti.

Commento tecnico - mercoledì 1. aprile 14.30

Martedì l'S&P500 ha chiuso a 2584.59 punti (-1.60%). Questa seduta ha lanciato segnali contrastanti. L'S&P500 ha toccato un nuovo massimo marginale per questo rimbalzo a 2641 punti - ha però in linea di massima svolto una seduta in trading range. La perdita di 42 punti sembra causale e da imputare alla fine del trimestre con operazioni di aggiustamento dei portafogli. I dati sulla partecipazione restano costruttivi e i Summation Index salgono. Ci disturba unicamente il fatto che i dati sul sentiment sono migliorati malgrado la seduta negativa - sembra che ormai sono tutti convinti che il ribasso é finito e che ora lentamente le borse devono recuperare. Temiamo quindi che, come preannunciato ieri, ci debba essere un vuoto d'aria per instaurare nuovamente uno sano scetticismo. A medio termine questa spinta di rialzo non é finita - sapete però che nelle prossime settimane il minimo a 2191 punti deve essere ritestato. Trovare il ritmo giusto tra questi trend constrastanti non é facile anche perché certe spinte verranno scatenate da singole notizie e da aspetti emotivi. Temiamo l'effetto sulla borsa del probabile drammatico peggioramento sui dati dell'epidemia da Coronavirus negli Stati Uniti.
Ora il future é a 3477 punti (-92 punti). L'S&P500 aprirà in netto calo e sotto il range di consolidamento. Pensiamo che l'S&P500 debba velocemente recuperare e assestarsi sopra i 2500 punti. Non possiamo però escludere che si sviluppi un'inattesa ondata di panico e che la seduta diventi catastrofica. C'é un supporto sui 2460 punti che deve reggere - in caso contrario allacciate le cinture di sicurezza.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva:

Posizione dell'investitore:                                           

Posizione del trader:                                                    


 

ARCHIVIO  

Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2020.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2020.pdf
Size : 115.511 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2019.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2019.pdf
Size : 120.997 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2019.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2019.pdf
Size : 131.807 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2019.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2019.pdf
Size : 124.765 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2019.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2019.pdf
Size : 138.656 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2018.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2018.pdf
Size : 156.136 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2018.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2018.pdf
Size : 158.993 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2018.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2018.pdf
Size : 145.274 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2018.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2018.pdf
Size : 138.281 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2017.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2017.pdf
Size : 133.518 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2017.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2017.pdf
Size : 165.591 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2017.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2017.pdf
Size : 145.787 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2017.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2017.pdf
Size : 137.927 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2016.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2016.pdf
Size : 129.212 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2016.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2016.pdf
Size : 133.563 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2016.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2016.pdf
Size : 167.087 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2016.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2016.pdf
Size : 141.403 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2015.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2015.pdf
Size : 163.566 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2015.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2015.pdf
Size : 138.849 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2015.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2015.pdf
Size : 158.755 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2015.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2015.pdf
Size : 131.186 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2014.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2014.pdf
Size : 148.385 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2014.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2014.pdf
Size : 170.627 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2014.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2014.pdf
Size : 146.418 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2014.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2014.pdf
Size : 139.986 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2013.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2013.pdf
Size : 158.801 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2013.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2013.pdf
Size : 145.238 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2013.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2013.pdf
Size : 156.736 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2013.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2013.pdf
Size : 139.84 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2012.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2012.pdf
Size : 113.29 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2012.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2012.pdf
Size : 185.138 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2012.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2012.pdf
Size : 162.029 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2012.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2012.pdf
Size : 133.649 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2011.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2011.pdf
Size : 149.394 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2011.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2011.pdf
Size : 148.926 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2011.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2011.pdf
Size : 153.956 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2011.pdf Analisi tecnica S&P500 1. trimestre 2011.pdf
Size : 123.891 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2010.pdf Analisi tecnica S&P500 4. trimestre 2010.pdf
Size : 113.964 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2010.pdf Analisi tecnica S&P500 3. trimestre 2010.pdf
Size : 121.969 Kb
Type : pdf
Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2010.pdf Analisi tecnica S&P500 2. trimestre 2010.pdf
Size : 135.248 Kb
Type : pdf