In questa rubrica Vi indichiamo la nostra opinione sul cambio EUR/USD e sull'oro.
Divise e materie prime hanno importanti influssi sui mercati azionari ed esistono chiare correlazioni tra lo sviluppo dei prezzi di queste due categorie d'investimento e quello dei mercati azionari. Nell'ambito delle nostre analisi interdisciplinari siamo quindi obbligati ad avere un'opinione in questo ambito pur non essendo specializzati nelle previsioni su divise e materie prime. L'interesse dei nostri lettori e clienti si concentra sul cambio EUR/USD e sull'oro - di conseguenza pubblichiamo queste due charts con una nostra analisi. Vi preghiamo, se non consigliato espressamente, di non utilizzare le nostre opinioni per speculazioni su divise e metalli preziosi. Per questi mercati valgono regole diverse che per i mercati azionari che rimangono il nostro tema favorito e sul quale riteniamo di avere le migliori conoscienze.
EUR/USD

(23.02.2012 07.30) Il cambio EUR/USD é stamattina a 1.3275.
Il cambio EUR/USD é in un trend ribassista di lungo periodo con obiettivo primario sugli 1.20.
Fino a metà gennaio il cambio é oscillato in un canale discendente. Il 13-16 gennaio ha toccato un minimo significativo a 1.2625. La buona tenuta sopra gli 1.26 ha permesso una fuoriuscita dal canale ribassista in direzione degli 1.2930-1.30 e ha terminato la fase di ribasso a medio termine.
Si sta ora sviluppando una fase di rialzo che non siamo ancora in grado di giudicare. Al momento non siamo in grado di dire fino a quale livello salirà il cambio. A questo riguardo vi ricordiamo l'avvertimento formulato tre settimane fà: "Se però si ripete lo sviluppo dello scorso anno potrebbe concretizzarsi un rialzo ad ondate in grado di far risalire il cambio a 1.40 in tre- quattro mesi. Il movimento appena iniziato é quindi da non sottovalutare."
L'attuale fase positiva é collegata al rally delle borse europee, dei titoli finanziari e dei titoli di Stato di Spagna, Portogallo ed Italia. Non dovrebbe quindi durare a lungo ed in teoria gli 1.40 non sono raggiungibili.
Durante questa settimana scorsa il cambio EUR/USD é ridisceso sotto gli 1.32 restandoci - gli 1.3320 toccati a febbraio sono quindi un massimo. Non sappiamo come la situazione potrebbe ora evolversi - crediamo che ci dovrebbe essere un'assestamento intorno agli 1.30-1.32 ma sinceramente stiamo tentando di indovinare basandoci su grafico e fondamentali.
L'USD Index (con comportamento inverso al cambio EUR/USD) ha formato nel 2011 una larga base sui 74-76 punti. Da qui ha iniziato a settembre una fase di rialzo che si é esaurita a 80 punti. A ottobre la moneta americana é ricaduta nel range 74-76. A novembre é partita una nuova gamba di rialzo che si é esaurita a 82 punti (massimo ascendente). Il supporto a 80 punti é stato rotto ed ora l'USD Index potrebbe ricadere fino a 75. Al momento non sappiamo ancora come potrebbe comportarsi nell'ampio range 75-80 punti.
L'USD Dollar Index é oggi a 79.23.
Oro

(23.02.2012 07.30) Sul grafico é evidente un doppio massimo con un prezzo di 1912 USD il 23 di agosto 2011 ed uno di 1920 USD (nuovo massimo storico) il 26 di settembre 2011. Da qui si é sviluppata una correzione che é terminata lunedì 26 settembre a 1532 USD/oncia. È poi é iniziato un movimento laterale con forte volatilità nel range 1550-1800 USD/oncia.
Stamattina l'oro é a 1775 USD/oncia.
Il calo di settembre é stato unicamente una correzione di medio termine nel rialzo di lungo periodo. In generale però ci aspettiamo nei prossimi mesi un lungo movimento laterale e larghe oscillazioni.
Esiste forte supporto a 1500-1550 USD/oncia. Da questo supporto si é sviluppato a dicembre un rialzo a medio termine. Questo dovrebbe esaurirsi sui 1750-1800 USD/oncia. In seguito ci aspettiamo una discesa di un centinaio di USD fino alla media mobile a 50 giorni.
La tendenza di base e di lungo termine é rialzista. Ripetiamo da mesi che "prezzi dell'oro tra i 1500 ed i 1600 USD/oncia sono quindi un buon livello per acquisti in un'ottica di lungo termine."
![]() | Questo é il grafico del prezzo dell'oro espresso in EUR per oncia. Noterete confrontando i due grafici che le oscillazione del prezzo in USD dipendono molto e sono inversamente correlate con il valore dell'USD. I movimenti del prezzo dell'oro in Euro sono meno drammatici. Da settembre 2011 l'oro sta oscillando senza tendenza intorno ai 1250 EUR/oncia. |
