Commento tecnico - mercoledì 8 febbraio 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2512 punti (-0.05%).

Commento tecnico - martedì 7 febbraio 18.30

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2514 punti (+0.25%). Oggi l'Eurostoxx50 ha ripetuto la seduta di ieri. È sceso in mattinata fino ai 2485 punti su prese di beneficio e nell'incertezza sulla Grecia. Poi come ieri non é successo niente di concreto (trattative ancora in corso...) e l'indice ha lentamente recuperato per terminare in positivo tornando sulla chiusura di venerdì. Per saldo un bel nulla di fatto che lascia la situazione tecnica invariata. Le banche (SX7E), che sarebbero le maggiori beneficiarie di un'eventale accordo, guadagnano oggi ancora un +1.37%. Lentamente questo indice entra in ipercomperato (RSI a 70.50 punti). Anche oggi non si é vista pressione di vendita ed i volumi di titoli trattati sono stati modesti. È quindi possibile che il rialzo prosegua nella seconda parte della settimana senza un sostanziale ritracciamento.
Il cambio EUR/USD é salito stasera a 1.3260 - non sembra una falsa rottura al rialzo ma piuttosto un movimento sostenibile generato dalla debolezza del dollaro americano. Per poter giudicare questo nuovo massimo annuale sopra gli 1.32 dobbiamo attendere la chiusura a New York ed osservare il corso domani mattina. Una continuazione del rialzo del cambio EUR/USD é però coerente con il rialzo dell'Eurostoxx50. Non si ferma uno e non si ferma l'altro confermando a vicenda la tendenza.

Commento tecnico - lunedì 6 febbraio 18.30

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2507 punti (-0.29%). Oggi gli investitori temevano cattive notizie dalla Grecia. Per questa ragione l'Eurostoxx50 stamattina é caduto fino ai 2487 punti. Visto poi che non succedeva niente l'indice é lentamente risalito per contenere infine le perdite a 8 punti. I volumi di titoli trattati sono nettamente calati. Riassumendo oggi non é successo veramente niente di importante ed il messaggio mandato dal mercato é che ora c'é bisogno di una pausa. Il ritracciamento potrebbe anche essere minore del previsto prima della ripresa del rialzo. Anche le banche (-0.13%) oggi non si sono praticamente indebolite malgrado il rally di settimana scorsa e l'ipercomperato.
Il cambio EUR/USD torna stasera a 1.3130 dopo un calo stamattina fino a 1.3030. La correlazione EUR/USD e borsa ricomincia a funzionare. Sarà interessante vedere cosa succede quando il cambio tornerà sulla resistenza a 1.32.

Commento tecnico - venerdì 3 febbraio 19.00

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2515 punti (+1.49%). La chiusura stasera sopra i 2500 punti ci mette decisamente in difficoltà. Da un'ora stiamo discutendo cosa potrebbe essere il significato dell'accelerazione odierna senza ovviamente arrivare ad un risultato sicuro. Esaurimento? Inizio di una nuova gamba di rialzo? Il superamento della resistenza a 2500 punti é definitivo e significativo? La diminuzione dei volumi di titoli trattati rispetto ai giorni scorsi ci lascia perplessi. A livello settoriale vediamo una partecipazione omogenea al movimento con le solite banche (SX7E +2.22%) nel gruppo di punta. Notiamo molte accelerazioni al rialzo che non credavamo possibili e quindi stasera non sappiamo esattamente cosa ci riserva il prossimo futuro. Eravamo e restiamo positivi almeno per il primo trimestre 2012 - questo movimento sta però andando troppo velocemente e troppo lontano in troppo poco tempo. Mancano correzioni e normali fasi di consolidamento. Durante il fine settimana cercheremo di fare ordine.
Il cambio EUR/USD é caduto stasera a 1.3120 allontanandosi decisamente dalla resistenza a 1.32. Almeno su questo punto abbiamo visto giusto.

Commento tecnico - giovedì 2 febbraio 18.20

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2478 punti (+0.30%). Oggi l'Eurostoxx50 é inizialmente salito sullo slancio di ieri raggiungendo i 2490 punti. È poi calato una quarantina di punti assestandosi infine sui 2475 punti ed oscillando su questo livello fino alla fine. Ricollegandoci al commento di ieri, l'Eurostoxx50 ha usato la giornata odierna per diminuire il momentum e fermarsi. Ora si trova sotto la resistenza a 2500 punti in una situazione di equilibrio tra compratori e venditori e moderatamente in ipercomperato. A livello di settori i finanziari continuano a comportarsi bene (SX7E +1.50%) mentre il resto del listino comincia a mostrare debolezza. 5 settori hanno chiuso oggi in perdita. Abbiamo bisogno alcuni giorni e la chiusura settimanale per poter fare delle nuove previsioni attendibili a corto termine. La resistenza a 2500 punti é in grado di bloccare il movimento ma non sappiamo se da qui l'indice deve ridiscendere o semplicemente consolidare.
Il cambio EUR/USD (1.3160) resta fermo sotto la resistenza a 1.32.

Commento tecnico - mercoledì 1. febbraio 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2470 punti (+2.24%). Il balzo odierno dell'Eurostoxx50 ci ha preso di sorpresa. Stamattina prevedevamo una seduta tranquilla e dopo aver parlato per giorni di correzione non pensavamo di vedere ancora una seduta con 60 punti di rialzo. L'Eurostoxx50 supera così marginalmente il massimo di giovedì scorso e ci pone di fronte ad una situazione tecnica di difficile interpretazione. Sapevamo che la RSI non segnalava ipercomperato - ne abbiamo parlato nell'analisi del fine settimana. Avevamo anche detto che la prossima ovvia resistenza era solo a 2500 punti. Però pensavamo che il settore bancario (SX7E a 112.92 punti) fosse già in calo ed invece oggi é balzato del +4.57%. A nostra difesa dobbiamo annotare che il massimo di giovedì 26 gennaio é stato a 113.94 punti mentre quello odierno si situa a 113.23 punti. Di conseguenza non c'é (ancora) nessuna rottura al rialzo.
Ora sinceramente non sappiamo come potrebbe continuare questo movimento. Il nuovo massimo marginale odierno, la resistenza ancora valida sull'indice delle banche SX7E ed il cambio EUR/USD (1.3190) fermo a ridosso degli 1.32 ci dicono che l'Eurostoxx50 potrebbe ancora correggere dalla base attuale. Difficilmente però un'indice inizia una correzione dopo un balzo come quello di oggi (chiusura vicino al massimo giornaliero con volumi di titoli trattati sopra la media) e quindi una prosecuzione verso l'alto é probabile. A questo punto sembra logico che l'Eurostoxx50 salga a testare la resistenza a 2500 punti - solo a quel punto potrebbe fermarsi e ridiscendere.

Commento tecnico - martedì 31 gennaio 18.20

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2416 punti (+0.50%). Anche oggi il supporto a 24oo punti non é stato attaccato. D'altra parte l'Eurostoxx50 non é neanche riuscito a mantenere i guadagni ottenuti durante la prima parte della giornata terminando stasera nella parte bassa del range giornaliero. L'Eurostoxx50 resta così schiacciato tra la media mobile a 200 giorni discendente ed i 2400 punti formando un triangolo discendente il cui normale sviluppo dovrebbe essere verso il basso. Molto volatile resta il settore bancario che oggi recupera il +1.10% dopo non meglio precisati progressi nel dossier Grecia.
Il cambio EUR/USD scende stasera a 1.3060. Restiamo dell'opinione che intorno agli 1.32 c'é un massimo intermedio da cui il cambio dovrebbe ridiscendere insieme alle borse.
Nei prossimi giorni prevediamo una continuazione della correzione sperando che aumenti anche la pressione di vendita.

Commento tecnico - lunedì 30 gennaio 18.40

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2404 punti (-1.31%). La seduta odierna si é svolta secondo le aspettative. L'Eurostoxx50 é sceso a testare il supporto a 2400 punti che per il momento ha tenuto. Il rimbalzo dal minimo odierno a 2397 punti é stato però modesto ed ora i venditori sono in vantaggio ed in una buona posizione per un'accelerazione al ribasso. Hanno il sostegno delle banche (SX/E -3.78% / nell'analisi del fine settimana avevamo previsto durante questa correzione generale un calo di questo indice del 10%...) e dei tassi d'interesse - il bund é tornato a salire insieme agli spreads.
Il cambio EUR/USD é sceso stasera a 1.3130 dopo un massimo giornaliero a 1.3220. Il rimbalzo sembra concluso sugli 1.32.

Commento tecnico - venerdì 27 gennaio 18.40

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2436 punti (-0.97%). Strana seduta oggi. Dopo il calo ieri sera a New York ci saremo aspettati stamattina un'inizio in sordina. Invece gli europei hanno ignorato queste premesse negative e hanno fatto risalire l'indice sul massimo di ieri (2466 punti) superandolo di 1 punto. Solo in seguito sono riapparsi i venditori e l'indice é poi caduto alla pubblicazione di dati economici negativi dagli Stati Uniti. Dal minimo a 2431 punti l'Eurostoxx50 non si é più risollevato chiudendo a 2436 punti. Malgrado la minusvalenza del -0.97% il supporto a 2400 punti non é stato avvicinato. Tutti i settori sono calati in maniera omogenea comprese le banche (-1.19%). L'impressione é quindi per il momento di una normale seduta negative e non dell'inizio di una correzione.
I mercati dei cambi cercano di assestarsi dopo lo scossone causato mercoledì dalla FED. Il cambio EUR/USD é tornato a 1.3185, conseguenza più che altro della debolezza della moneta americana. Stasera é difficile dire di più - attendiamo la chiusura a Wall Street e poi nell'analisi del fine settimane cercheremo di fare il punto della situazione. L'alternativa rimane tra una moderata correzione a corto termine o una continuazione diretta del rialzo a medio termine.

Commento tecnico - giovedì 26 gennaio 18.30

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2460 punti (+1.62%). La FED americana promette di innondare i mercati finanziari con liquidità gratuita almeno fino al 2014. Le borse reagiscono di conseguenza. Gli investitori abbandonano il dollaro americano (cambio EUR/USD a 1.3150), fanno scendere i tassi d'interesse sul Bund tedesco (Bund future a 138.67 +0.61%), comprano oro (1721 USD/oncia e fanno salire le borse. Un comportamento coerente che rispetta lo sviluppo tipico di una bella bolla speculativa. Politici ed autorità monetarie sostengono la speculazione al rialzo mentre, nel pieno rispetto di un combattimento ad armi pari, vietano le vendite short. Se non avete soldi potete comperare azioni a credito. Se non avete azioni ma soldi, non potete vendere azioni allo scoperto. Sembra logico - o no?
Polemica a parte questo movimento sta entrando nella sua parte più speculativa e di conseguenza pericolosa. Oggi gli investitori hanno solo considerato le parole di Bernanke, premiato alcuni progressi sulla Grecia ed ignorato il macroscopico problema costituito dal Portogallo che secondo il 70% degli economisti (inchiesta Reuters) avrà bisogno un secondo bailout europeo o rischia il default. Ieri l'Eurostoxx50 ballava sul supporto a 2400 punti - oggi sembra involarsi verso la prossima resistenza a 2500 punti ed ignora l'ipercomperato. Tutti i titoli dell'indice hanno guadagnato terreno. L'Eurostoxx50 ha chiuso vicino al massimo giornaliero con buoni volumi di titoli trattati. Non abbiamo idea di quando questo rialzo potrebbe terminare.
Sapete che aspettiamo una correzione per ricomperare in un'ottica a medio termine. Sembra però che questo mercato non voglia offrirci un'occasione favorevole d'acquisto.

Commento tecnico - mercoledì 25 gennaio 18.40

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2421 punti (-0.45%). Anche oggi l'attacco mattutino dei ribassisti é stato respinto dai rialzisti. L'andamento della seduta odierna riprende quello di ieri con l'unica differenza che il supporto a 2400 punti (minimo a 2398 punti) é stato testato - purtroppo con successo visto che l'indice é tornato verso l'alto riguadagnando 23 punti (quasi l'1%) dal minimo. Un'altra differenza riguarda la partecipazione - oggi le banche si sono rafforzate (SX7E +0.42%) mentre la maggior parte dei subindici dell'Eurostoxx50 hanno finito la giornata in calo (11 su 16).
Per il resto la situazione é invariata. Attendiamo l'inizio della correzione che dovrebbe concretizzarsi con la rottura del supporto a 2400 punti. Il terzo tentativo dovrebbe essere quello buono.
Il cambio EUR/USD é a 1.3025 dopo una discesa nel pomeriggio fino a 1.2930. Gli americani vendono dollari. Forse sanno già qualcosa riguardante le decisioni del FOMC attese alle 20.15. Ulteriori manovre per aumentare la liquidità ed abbassare i tassi d'interesse avrebbero conseguenze negative sulla moneta americana.

Commento tecnico - martedì 24 gennaio 18.30

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2432 punti (-0.38%). Fino a metà giornata l'Eurostoxx50 é sceso fino ai 2407 punti dando l'impressione di voler attaccare il supporto intermedio a 2400 punti ed iniziare così ufficialmente la correzione. Oggi non era però la giornata ideale e l'Eurostoxx50 ha lentamente recuperato chiudendo poi praticamente sul massimo giornaliero. Il recupero é un segnale che i rialzisti sono ancora vivi e vegeti mentre la minusvalenza finale fornisce un vantaggio psicologico ai ribassisti. Per saldo abbiamo una situazione di patta e dobbiamo attendere ancora da uno a due giorni per sapere se l'attesa e dovuta correzione é in corso. I titoli bancari continuano a muoversi con il vento irregolare e a raffiche proveniente dalla Grecia. Oggi le notizie erano preoccupanti e l'indice SX7E ha perso il -1.07% a 110.08 punti. Secondo l'analisi grafica dovrebbe perdere ora una decina di punti anche se il livello superiore della fascia di resistenza é solo a 115 punti.
Il cambio EUR/USD é tornato stasera a 1.3015 dopo un minimo giornaliero a 1.2955. Difficile dire se la barriera degli 1.30 verrà rispettata. L'incertezza delle borse si rispecchia sui cambi.

Commento tecnico - lunedì 23 gennaio 18.30

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2441 punti (+0.60%). La liquidità fornita dalla BCE alle banche europee con il programma LTRO fà effetto - i tassi d'interesse sui titoli di Stato, specialmente dei Paesi PIGS scendono e con loro lo spread rispetto al Bund tedesco. I titoli bancari fanno il solito rally (+3.66%) mentre il resto del listino segue a distanza e a controvoglia (A/D a 31 su 17). Malgrado il massimo giornaliero e annuale a 2452 punti, l'Eurostoxx50 non convince e chiude lontano da questo massimo e su un livello sospetto. Guardando il future infatti l'indice valeva alla chiusura 2432 punti. Prendiamo quindi nota della plusvalenza odierna mettendo però un bel punto di domanda sulle ulteriori possibilità di continuazione di questo rialzo. L'impressione é che stasera la prevista correzione potrebbe essere cominciata. Una conferma potrebbe arrivare domani con una chiusura sotto i 2400 punti.
Il cambio EUR/USD é stasera a 1.3010 dopo un massimo a 1.3050. Non sappiamo ancora come giudicare questa rottura sopra gli 1.30. Notiamo che non si tratta di un rafforzamento generale dell'Euro ma piuttosto di un calo dell'USD (USD Index -0.6%). Inoltre il mercato dei cambi non chiude mai e non é possibile parlare di chiusura giornaliera. Per gli americani siamo in piena seduta ed il cambio può ancora ridiscendere sotto gli 1.30 tramutando il movimento odierno nella classica falsa rottura al rialzo. Vediamo domani...

Commento tecnico - venerdì 20 gennaio 18.30

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2427 punti (-0.33%). Per la prima volta da parecchio tempo oggi ci siamo annoiati - non é successo niente di importante. L'indice ha toccato massimo e minimo giornaliero (distanti solo 22 punti uno dall'altro) nelle prime due ore di contrattazioni. Per il resto della giornata l'Eurostoxx50 non ha fatto che oscillare senza tendenza e chiudere con una moderata minusvalenza. Non abbiamo idea se il massimo odierno a 2440 punti é significativo. Lo sapremo solo settimana prossima se l'ipercomperato causerà finalmente una seduta sostanzialmente negativa.
Oggi dei 16 subindici che compongono l'Eurostoxx50, 4 hanno guadagnato e 12 hanno perso terreno. Se non ci fossero state le banche (+1.01%) salite sullo slancio di ieri, il bilancio negativo odierno sarebbe stato più consistente.
Stasera il cambio EUR/USD é tornato a 1.2930 dopo un massimo giornaliero a 1.2985. Gli 1.30 non sono stati superati.   

Commento tecnico - giovedì 19 gennaio 18.50

Giovedì l'Eurostox50 ha chiuso a 2435 punti (+1.86%). All'apparenza la seduta odierna é stata ottima con l'Eurostoxx50 che chiude con una forte plusvalenza, sul massimo giornaliero e sopra la resistenza a 2400 punti. Un'esame approfondito del movimento ci lascia parecchi dubbi sulla sua qualità e sostenibilità. L'A/D é stata di 37 su 13 ed il rally é stato causato da banche (+7.44%) e assicurazioni (+4.71%). L'accelerazione verso l'alto avviene poco prima della scadenza dei derivati di gennaio. Il trend é rialzista e viene confermato da minimi e massimi ascendenti. Non c'é nessuna evidente divergenza né segnale negativo. Di conseguenza, lavorando disciplinatamente e rispettando le regole, oggi abbiamo chiuso in perdita la posizione short speculativa del portafoglio. Il nostro istinto ci dice che potrebbe essere stato un'errore. Non si usa però l'istinto per consigliare degli investitori terzi. Si può seguire l'istinto unicamente se si lavora con il proprio denaro. Per gli altri bisogna limitare le perdite.
Ora evitiamo di seguire questo rialzo poiché sospetto e a forte rischio di fallimento. Da domani inizia un periodo statisticamente pessismo. Ne parleremo nell'analisi di domani mattina. Stasera ci limitiamo ad osservare la chiusura di New York con molto interesse.
Oggi il cambio EUR/USD é salito a 1.2940 - come scritto nel commento odierno il rimbalzo dovrebbe esaurirsi nel range 1.2930-1.30.

Commento tecnico - mercoledì 18 gennaio 18.40

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2390 punti (-0.25%). La seduta odierna é stata movimentata. Un'iniziale ondata di vendite ha fatto scendere l'Eurostoxx50 fino ai 2373 punti. Poi l'indice ha recuperato accelerando improvvisamente al rialzo all'annuncio del piano del FMI di raccogliere ulteriori 1000 miliardi di fondi da mettere a disposizione dei Paesi europei in difficoltà. Questa inattesa notizia, che si é rivelato un piano ancora senza conferme né l'assenso dei Paesi membri del FMI, ha scatenato un rally fino ai 2433 punti. Da questo picco l'indice é poi ridisceso fino alla chiusura a 2390 punti. Ora la situazione é abbastanza incerta con parecchi elementi che si bilanciano. L'Eurostoxx50 ha perso terreno  chiudendo sotto i 2400 punti (fattori negativi). È però rimasto ben sopra il minimo giornaliero ed il nuovo massimo intraday suggerisce che c'é ancora spazio verso l'alto (fattori positivi). Dobbiamo quindi attendere ancora una o due sedute per avere maggiore chiarezza e sapere se ci sarà l'attesa correzione. A questo punto é possibile che l'Eurostoxx50 si blocchi a 2400 punti per la scadenza delle opzioni di gennaio prevista venerdì. Notiamo che le banche (-0.41%) continuano a sottoperformare l'indice.
Il cambio EUR/US é salito oggi a 1.2825 - prosegue l'andamento contrastante tra borsa e Euro.

Commento tecnico - martedì 17 gennaio 19.30

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2396 punti (+1.49%). Sullo slancio stamattina l'Eurostoxx50 é salito fino ad un massimo a 2411 punti superando la resistenza a 2400 punti. Dalle 11.00 l'indice non é però più riuscito a fare progressi ed ha chiuso sotto questa importante barriera tecnica e psicologica. Sopratutto i titoli tedeschi hanno sostenuto l'indice mentre a livello di settori ritroviamo in testa le auto con un +2.86%. Le banche (1.19%) invece continuano a sottoperformare e frenare. Speravamo oggi di vedere segni di debolezza o di cambiamento di tendenza - dobbiamo invece ammettere che tecnicamente é stata una normale seduta di rialzo con partecipazione e volumi nella media. Non sappiamo quindi se la nostra teoria di un massimo imminente seguito da una moderata correzione é corretta. Dobbiamo attendere segnali dagli Stati Uniti. Stasera notiamo unicamente che i nostri tre indici leader (DAX, Eurostoxx50 e S&P500) sono su importanti resistenze ed in una situazione di eccesso d'acquisti. Speriamo che questo non sia una coincidenza ma il segno che da qui (2400 punti di Eurostoxx50) non si passa senza una correzione.
Il cambio EUR/USD é salito oggi fino a 1.2805 e si trova ora a 1.2740. L'Euro non sembra abbastanza forte da confermare il rialzo dell'Eurostoxx50.

Commento tecnico - lunedì 16 gennaio 18.45

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2361 punti (+1.01%). La seduta odierna é stata un pò strana e si é giocata su un paio di avvenimenti attesi e dall'esito logico. La mattina le vendite causate dal downgrading sono rapidamente evaporate e hanno causato solo un minimo a 2315 punti. Poi l'indice é risalito con una spinta supplementare fornita dal buon risultato dell'asta dei titoli di Stato francesi. In mancanza degli americani occupati a festeggiare il Martin Luther King Day l'indice é veleggiato con modesti volumi di titoli trattati chiudendo sul massimo giornaliero. Questi 2361 punti sono però un massimo discendente e con un pò di fantasia si vede apparire sul grafico un triangolo simmetrico che potrebbe risolversi in qualsiasi direzione vista la media mobile a 50 giorni piatta. A livello di settori abbiamo un risultato strano con auto forti (+3.03%) e banche che sotto performano (+0.30%). Restiamo dell'opinione che il mercato deve correggere. La condizione é però che l'Eurostoxx50 resti sotto i 2400 punti.
Il cambio EUR/USD é fermo a 1.2675 - con l'Euro poco sopra il minimo annuale é difficile che l'Eurostoxx50 possa andar lontano.

Commento tecnico - venerdì 13 gennaio 20.00

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2338 punti (-0.33%). È stata una seduta molto più volatile del previsto con circa 65 punti tra minimo e massimo giornaliero. L'indice é rimasto tranquillo fin verso le 15.oo oscillando intorno ai 2360 punti. Poi é arrivata un'ondata di vendite ed il minimo a 2307 punti verso le 16.15. Verso la chiusura l'Eurostoxx50 ha rialzato la testa chiudendo con una moderata perdita a 2338 punti (-0.33%). Ci ha impressionati il crollo del pomeriggio con alti volumi di titoli trattati - in genere in un mercato forte questo non dovrebbe succedere. Stasera siamo incerti e non sappiamo se questo é l'inizio dell'attesa correzione oppure no. Il grafico non fornisce elementi per una presa di decisione.
Il cambio EUR/USD é caduto stasera a 1.2670 dopo un massimo giornaliero a 1.2875, vicino al nostro obiettivo teorico del rimbalzo a 1.29. Anche questa reazione ci preoccupa.
Preferiamo esaminare la chiusura dell'S&P500 e riflettere durante il fine settimana prima di emettere un'opinione definitiva. Sapete che ci aspettavamo una correzione ma senza un massimo in posizione sull'S&P500 non siamo sicuri se quanto visto oggi é l'inizio di una fase negativa o un'incidente di percorso.

Commento tecnico - giovedì 12 gennaio 18.40

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2345 punti (+0.27%). Oggi l'Eurostoxx50 ha aperto in positivo ed é decollato dopo le 11.00 grazie al buon risultato delle aste sui titoli di Stato di Italia e Spagna. L'euforia é durata fino nel primo pomeriggio permettendo all'indice di toccare i 2384 punti. Un dato congiunturale negativo dagli Stati Uniti ha poi fornito una doccia fredda e con l'apertura a New York l'Eurostoxx50 é caduto fino ai 2338 punti per chiudere infine a 2346 punti. Sul grafico appare un doji gravestone che significa indecisione e potrebbe costituire l'atteso bearish reversal. Manca ora una conferma che potrebbe venire stasera dall'America o domani sotto forma di una continuazione verso il basso ed una seduta negativa. Oggi l'Eurostoxx50 si é salvato grazie alle banche (+2.38%) e all'Italia (FTSE MIB +2.09%).
Stasera il cambio EUR/USD é risalito a 1.2825 con un massimo giornaliero a 1.2850. Noi prevedevamo una risalita fino al bordo superiore del canale discendente a circa 1.29. Finora il cambio si sviluppa come atteso e raggiunto il target potrebbe ricominciare a scendere assieme all'Eurostoxx50.

Commento tecnico - mercoledì 11 gennaio 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2339 punti (-0.34%). Dopo il rally di ieri oggi l'Eurostoxx50 ha fatto una logica pausa. In mattinata é riuscito ancora a raggiungere i 2359 punti ma poi la benzina era definitivamente finita e l'indice é tristemente ridisceso per una chiusura in moderata perdita. Non avendo un chiaro segnale di massimo é difficile dire cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni. Sicuramente l'Eurostoxx50 non salirà sostanzialmente sopra i 2360 punti. Dovrebbero ora esserci alcune sedute tranquille al quale deve seguire un breve esaurimento verso l'alto o l'inizio diretto della correzione. Per il momento non lo sappiamo anche se una serie di elementi mettono il mercato in una debole posizione. Oltre al future sul Bund forte c'é anche il cambio EUR/USD che stasera ricade a 1.2690. Oggi le banche (SX7E +1.07%) si sono ancora rafforzate ma sembrano già aver perso lo slancio e sono state abbandonate dal resto del listino. Siamo convinti che dai 2350 punti ci sono poche possibilità di guadagno mentre i rischi verso il basso sono notevoli. Non prevediamo un ribasso ma a questo punto non vediamo ragioni per restare investiti in questo mercato e siamo contenti di aver chiuso la posizione long.

Commento tecnico - martedì 10 gennaio 18.20

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2347 punti (+2.67%). L'atteso rimbalzo si é concretizzato seguendo una schema conosciuto. Unicredit ha guadagnato il +6.04% e l'indice settoriale delle banche (SX7E +4.48%) ha reagito all'eccesso di ribasso dei giorni scorsi. Tutti i settori dell'Eurostoxx50 hanno però guadagnato terreno con sostanziali plusvalenze. Il rally non é stato unicamente un rimbalzo della finanza ma un movimento che ha coinvolto tutto il listino. Di conseguenza é possibile che ci sia ancora una continuazione verso l'alto anche se per noi tecnicamente il rialzo é concluso. L'Eurostoxx50 ha toccato oggi un massimo a 2354 punti permettendoci di chiudere la posizione long in portafoglio sul limite di vendita a 2350 punti.
Il cambio EUR/USD era stamattina a 1.2790 e stasera é tornato a 1.2795 dopo un massimo intraday a 1.2820. L'Euro é rimasto oggi invariato e non sembra voler segnalare ulteriore potenziale di rialzo nell'Eurostoxx50.
Dobbiamo adesso guardare cosa succede a Wall Street per poter prevedere il futuro dell'Eurostoxx50. Per ora siamo dell'opinione che l'indice dovrebbe bloccarsi in un'oscillazione laterale sui 2300 punti.

Commento tecnico - lunedì 9 gennaio 18.30

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2286 punti (-0.53%). La seduta odierna é stata un brutta copia di quella di venerdì. La mattina l'indice é salito subito sui 2310 punti ritoccando questo livello (massimo giornaliero a 2312 punti) verso le 15.00. Poi insieme agli americani sono arrivate le vendite concentrate nuovamente sul settore bancario (SX7E -2.67% a 89.16 punti). L'indice ha infine chiuso in moderata perdita e poco sopra il minimo giornaliero. La differenza rispetto a venerdì é che questa é la quarta seduta consecutiva negativa e l'Eurostoxx50 é sceso profondamente nella fascia di supporto a 2280-2300 punti. Di conseguenza é probabile che il rialzo di dicembre si sia concluso con il massimo di martedì scorso a 2392 punti.  Nei prossimi giorni potrebbe esserci una risalita ma per definizione il trend rialzista a corto termine é terminato con anticipo. Da domani dovrebbe esserci un rimbalzo causato da eccesso di ribasso su alcuni titoli chiave come Unicredit e dalla salita dell'S&P500 (rialzo intatto) verso i 1300 punti. Probabilmente però l'indice si bloccherà ora in un'oscillazione laterale intorno ai 2300 punti.
Il cambio EUR/USD é stabile e stasera risale marginalmente a 1.2740 dopo un minimo stamattina a 1.2670. Almeno dall'Euro arriva un segnale incoraggiante.

Commento tecnico - venerdì 6 gennaio 19.00

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2298 punti (-0.74%). Terzo giorno consecutivo negativo e la situazione non cambia. Ci sono 6 settori in guadagno e 10 in calo - é evidente che i problemi si concentrano nel settore bancario (SX7E -2.01%) mentre il resto del listino resta a guardare. Oggi abbiamo avuto l'impressione che le vendite siano arrivate dall'America poiché fino nel primo pomeriggio l'Eurostoxx50 era in guadagno e veleggiava sui 2325 punti. Stasera ha chiuso invece sul minimo giornaliero appoggiandosi sul supporto a 2280-2300 punti. L'indice SX7E ci preoccupa molto. Chiudendo a 91.60 non ha più supporto fino al minimo del 2011 a 85.75 punti. Se le banche devono ancora perdere un -6.5% prima di stabilizzarsi, l'Eurostoxx50 é destinato a scendere ancora un 2-3%. Una correzione non deve durare più dii tre giorni. Se lunedì il rialzo non riprende possiamo dimenticare i 2400 punti.
Il cambio EUR/USD é caduto a 1.2720. Secondo l'analisi grafica dovrebbe scendere fino sui 1.2650 per poi rimbalzare.

Commento tecnico - giovedì 5 gennaio 19.10

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2315 punti (-1.45%). Il caso Unicredit (-17.27%) continua a scuotere le borse europee. Abbiamo ora un mercato azionario relativamente stabile con alcuni buoni settori (auto +1.13%, tecnologia +1.11%) ed un grave problema - quello del crollo dei titoli finanziari (SX7E/banche -5.84% e assicurazioni -2.58%). Si ripete quindi il problema di ieri. Non sappiamo se la finanza trascinerà l'Eurostoxx50 verso il basso come ha fatto negli ultimi due giorni o se il resto del listino riuscirà con successo ad opporsi e riprendere la strada del rialzo. Osservando il grafico si vede un possibile doppio massimo sui 2400 punti. Pensiamo però che ci sia supporto sui 2280-2300 punti ed al più tardi da questo livello l'Eurostoxx50 dovrebbe ricominciare a salire. Con la borsa americana solida e che rispetta le nostre previsioni. facciamo fatica a credere che l'Eurostoxx50 sia già tornato in una fase di ribasso. Attendiamo la chiusura settimanale per un giudizio definitivo e restiamo per ora costruttivi e rialzisti.
Restiamo positivi malgrado il calo del cambio EUR/USD a 1.2790. L'Euro é strettamente legato allo stato di salute del sistema finanziario europeo. L'indice SX7E ha chiuso stasera a 93.49 punti - normalmente dopo un crollo del genere, qualsiasi sia la tendenza, l'indice consolida. Forse si tratta solo di una falsa rottura del supporto a 93.80 punti...

Commento tecnico - mercoledì 4 gennaio 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2349 punti (-1.67%). Il ritracciamento odierno é stato superiore alle attese. Nel commento di ieri abbiamo parlato di 40 punti e stamattina messo in evidenza il minimo di ieri a 2357 punti. L'Eurostoxx50 é però sceso oggi a 2342 punti prima di reagire sul finale e chiudere a 2349 punti, 40 punti più in basso di ieri. La ragione é Unicredit (-14.45%) che ha messo pressione su tutto il settore bancario (-3.57%). Escluso questo fattore particolare, il mercato ha retto bene ed é sceso senza mostrare netti cedimenti. Si é trattato di una normale correzione intermedia dopo 4 sedute di rialzo ed un guadagno di circa 145 punti. La RSI é tornata a 57.70 punti. Non crediamo che l'indice debba scendere più in basso prima di ricominciare a salire. Già la seduta di domani dovrebbe essere positiva. Il primo obiettivo rimane sui 2400 punti.
Il cambio EUR/USD é ricaduto a 1.29 di minimo e si trova ora a 1.2940. Il supporto a 1.29 continua a reggere e questa é una condizione indispensabile per il mantenimento del trend rialzista in borsa.

Commento tecnico - martedì 3 gennaio 18.40

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2389 punti (+0.83%). Stamattina l'Eurostoxx50 ha dato segni di stanchezza e dopo un'apertura in positivo é sceso fino nel pomeriggio a 2357 punti. Un buon dato economico dall'America seguito da una forte apertura a Wall Street hanno poi dato un'ulteriore spinta al rialzo permettendo all'Eurostoxx50 di chiudere nuovamente sul massimo giornaliero. Ora l'indice é a ridosso del massimo del 7 dicembre e resistenza a 2402 punti. Con la RSI a 68.72 punti é probabile che ora ci sia almeno un breve consolidamento. Pensiamo però che sarà breve (1-2 sedute) e non dovrebbe causare un ritracciamento superiore ai 40 punti.
Ci preoccupa la debolezza relativa del settore bancario (SX7E +0.41%) che già ieri aveva sottoperformato. Costruttivo é invece il cambio EUR/USD che sale a 1.40.
Per il momento il trend rialzista é solido e non vediamo divergenze - dovrebbe quindi continuare.

Commento tecnico - lunedì 2 gennaio 23.25

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2370 punti (+2.32%). Siamo piuttosto sorpresi che già oggi il rialzo sia ripartito in maniera dinamica. Sapete che siamo rialzisti e che ci aspettavamo una decisa spinta verso l'alto con l'inizio del nuovo anno. Oggi però la borsa americana é chiusa e pensavamo che senza l'appoggio degli investitori d'oltre Oceano, gli europei avrebbero ancora aspettato. Invece oggi fin dall'inizio sono riapparsi i compratori che hanno tenuto il controllo della situazione fino alla fine. Il primo obiettivo a 2400 punti si avvicina con al RSI a 61 punti. È probabile quindi che raggiunto questo livello l'Eurostoxx50 debba fare una pausa e consolidare. La tendenza dovrebbe però restare positiva fino a metà gennaio e quindi L'Eurostoxx50 potrebbe rivedere il massimo di ottobre e la media mobile a 200 giorni. I 2500 punti potrebbero a questo punto diventare l'obiettivo finale di questo movimento. Per poterlo confermare dobbiamo pero attendere almeno la prima seduta dell'anno a Wall Street.
Il cambio EUR/USD é fermo a 1.2930 - non é entusiasmante ma il supporto a 1.29 regge.

Commento tecnico - venerdì 30 dicembre 19.00

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2316 punti (+1.06%). L'Eurostoxx50 si é comportato oggi come atteso. La seduta odierna é stata positiva ma senza spunti particolari e con scarsi volumi di titoli trattati. Non ha quindi senso dare un peso tecnico a questa giornata anche se ci rallegriamo che il massimo di settimana scorsa sia stato superato di 3 punti.
L'Eurostoxx50 termina un anno disastroso con una nota positiva. Crediamo che il 2012 inizierà con un'accelerazione al rialzo che dovrebbe far salire l'indice velocemente verso i 2400 punti. La tendenza é rialzista e l'aspetto stagionale favorevole.
Il comportamento del cambio EUR/USD, ferma a 1.2970, non é entusiasmante ma almeno non sembra voler impedire un'ulteriore salita del mercato.
Lunedì 2 gennaio l'Eurostoxx50 tratterà normalmente.

Commento tecnico - giovedì 29 dicembre 18.30

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2292 punti (+1.65%). L'Eurostoxx50 ha avuto una seduta speculare rispetto a ieri. Si é trascinato intorno ai 2260 punti fino nel pomeriggio ed all'apertura di New York. Questa volta gli impulsi provenienti dall'America erano positivi e hanno causato due possenti spinte di rialzo per una chiusura sul massimo giornaliero a 2292 punti. L'incidente di percorso di ieri é stato riparato ed il rialzo é ripreso.
Tecnicamente abbiamo poco da aggiungere. Domani l'indice dovrebbe attaccare il massimo di settimana scorsa a 2313 punti con buone probabilità di superarlo terminando l'anno con una nota positiva.
L'unica ombra resta il cambio EUR/USD tornato stasera a 1.2950 dopo un minimo giornaliero ed annuale a 1.2860.

Commento tecnico - mercoledì 28 dicembre 20.00

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2255 punti (-1.54%). Oggi il mercato é rimasto tranquillo e praticamente invariato fino alle 15.00. Poi sono state sufficienti alcune notizie negative ma non sorprendenti (banche europee con un forte bisogno di liquidità da parte della BCE, risultato deludente dell'asta dei titoli di Stato italiani, tensioni con l'Iran) per provocare un'ondata di vendite. È bastato poco in un mercato senza volumi per far precipitare l'indice. Sono questi i movimenti sorprendenti che purtroppo spesso avvengono nei periodi festivi. Le banche erano deboli (-2.29%) ma non sono il peggior settore dell'indice. Il calo non é stato omogeneo in Europa ma ha toccato singoli mercati. Riteniamo che si tratti di un'incidente di percorso che non dovrebbe avere conseguenze sul trend rialzista. Questo dovrebbe riapparire nei prossimi giorni.
L'unico aspetto preoccupante é la caduta del cambio EUR/USD sul minimo di dicembre a 1.2940.

Commento tecnico - martedì 27 dicembre 18.40

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2290 punti (-0.00%). Oggi l'indice europeo chiude invariato e questa é una piccola delusione. Venerdì notte era sopra i 2300 punti e stamattina ha toccato i 2309 punti. Il massimo di settimana scorsa a 2313 punti non é stato però attaccato e l'Eurostoxx50 é riscivolato verso il basso nel disinteresse generale. Le banche (SX7E -0.94%) si sono comportate male vittime di aumenti di capitale pendenti e tensioni sulle obbligazioni di Stato. In mancanza di stimoli e volumi e possibile che tutta la settimana trascorra senza sorprese e sostanziali cambiamenti.
Il cambio EUR/USD é fermo a 1.3075.

Commento tecnico - venerdì 23 dicembre 19.00

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2290 punti (+0.76%). Oggi, ultima giornata di borsa prima delle feste natalizie, ci aspettavemo una seduta positiva ma senza storia. Così é stato. L'Eurostoxx50 ha aperto sui 2295 punti chiudendo una manciata di punti più in basso. Poca volatilità e bassi volumi mostrano che oggi molti operatori erano già assenti e la seduta odierna é senza importanza. Notiamo solo la performance positiva ed il fatto che il massimo di mercoledì a 2213 punti non é stato attaccato. Il rialzo é intatto ma l'indice ci deve ancora fornire informazioni riguardante la sua capacità di accelerare al rialzo sostanzialmente sopra i 2300 punti. Siamo positivi anche se oggi le banche (+0.30%) erano un pò fiacche.

Commento tecnico - giovedì 22 dicembre 19.10

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2273 punti (+1.28%). Seduta senza storia che si é svolta secondo le previsioni. Ieri sera avevamo previsto "La seduta di domani dovrebbe essere positiva." e stamattina abbiamo aggiunto: "Una stima senza valido supporto tecnico suggerisce una chiusura sui 2270 punti." L'Eurostoxx50 ha aperto bene ed é salito praticamente subito sui 2275 punti. Il resto della giornata lo ha trascorso oscillando una decina di punti intorno a questo valore. Le banche (+2.05%) sono state il miglior settore ma tutti i subindici dell'Eurostoxx650 hanno chiuso in guadagno. Il trend rialzista é intatto mentre l'S&P500 si avvicina ai 1260 punti. Questo significa che i 2313 punti, massimo di ieri, potrebbero costituire resistenza in grado di bloccare il movimento. Domani l'indice dovrebbe ancora rafforzarsi e poi faremo il punto della situazione. L'indice ha spazio verso l'alto - non sappiamo ancora se intende sfruttarlo e come.

Commento tecnico - mercoledì 21 dicembre 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2244 punti (-0.80%). Nell'analisi del mattino abbiamo indicato un primo obiettivo intermedio del rialzo: "Le borse europee apriranno bene ed attendiamo l'Eurostoxx50 sui 2285 punti (+1%). Al più tardi sui 2300 punti lo slancio iniziale dovrebbe esaurirsi e lasciar spazio ad un sano consolidamento intermedio." L'annuncio che la BCE, nella prima asta di questo genere, ha messo a disposizione delle banche europee 489 miliardi di EUR con scadenza a 3 anni, ha stamattina provocato un'accelerazione esaustiva facendo salire l'indice ad un massimo a 2313 punti. Da qui é iniziata una correzione che a dire il vero ha superato le nostre aspettative. L'Eurostoxx50 ha chiuso stasera sul minimo giornaliero e 60 punti più in basso - una bella differenza. Sul grafico appaiono minimo e massimo ascendenti e quindi per ora pensiamo che si tratti di una normale correzione nel rialzo. L'unico aspetto che ci preoccupa é l'aumento dei volumi di titoli trattati - in una correzione dovrebbe succedere il contrario.
Manteniamo il nostro scenario di un moderato rialzo fino a gennaio. La seduta di domani dovrebbe essere positiva.  

Commento tecnico - martedì 20 dicembre 18.20

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2262 punti (+2.70%). Finalmente l'Eurostoxx50 é partito al rialzo e termina la seduta sul massimo giornaliero e con una solida performance positiva. Tutti i settori hanno contribuito al movimento con le banche (+4.70%) in evidenze. Non erano però sole (auto +5.07%, risorse di base +4.89%) e questo é un'ulteriore aspetto positivo. Il movimento deve continuare e poiché l'inizio é stato intenso il potenziale verso l'alto potrebbe essere superiore alle aspettative iniziali. Dopo aver visto la chiusura a New York potremmo fare le prime stime. Ne riparliamo domani mattina. Seguite la RSI che stasera risale a 50.05 - resistenza é a 60 punti.
Il cambio EUR/USD si é rafforzato a 1.3080 e conferma la direzione  presa dell'Eurostoxx50.

Commento tecnico - lunedì 19 dicembre 18.15

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2203 punti (+0.01%). La seduta odierna non é stata entusiasmante ma ha rispettato le attese del mattino. Volevamo stasera una candela bianca sul grafico a segnalare una chiusura superiore all'apertura e l'abbiamo avuta. I rialzisti possono mostrare un massimo giornaliero a 2234 punti, i ribassisti un netto cambiamento di direzione nel pomeriggio ed una chiusura nel terzo inferiore del range giornaliero. La performance mostra che c'é una situazione di patta sancita dal cambio EUR/USD fermo a 1.3015.
Prevediamo nelle prossime settimane un moderato rialzo e nessun rally - la giornata odierna mostra stabilizzazione ed é un buon passo in questo senso. Vi ricordiamo però che abbiamo bisogno l'aiuto di Wall Street e di un'S&P500 sopra i 1210 punti.

Commento tecnico - venerdì 16 dicembre 18.40

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2202 punti (-1.oo%). L'Eurostoxx50 ha mostrato una deludente caduta sul finale di seduta ed ha terminato la giornata con una sostanziale perdita. Questo ci preoccupa perché contemporaneamente l'S&P500 americano é in positivo come ci aspettavamo. Un'indice che cade mentre il leader americano si rafforza ha un problema. Non crediamo che questo dipenda solo dalla scadenza odierna dei derivati di dicembre e stasera siamo piuttosto preoccupati. Nel dopo borsa l'indice sta perdendo altri 15 punti e quindi tocca nettamente un nuovo minimo mensile. La nostra teoria di un consolidamento e base sui 2200 punti potrebbe essere sbagliata.
Non tutto é però negativo e notiamo strane divergenze. Le banche (-0.13%) non sono il peggior settore dell'indice ed il cambio EUR/USD é relativamente forte a 1.3030.
Guardiamo come chiude New York e poi ne riparliamo nell'analisi del fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 15 dicembre 18.20

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2224 punti (+0.86%). Finalmente il calo si é fermato ed oggi c'é stato un rimbalzo con buoni volumi di titoli trattati. Come ci si poteva attendere la reazione é stata condotta dai titoli finanziari (banche +1.79% e assicurazioni +1.86%). Per la prima volta da giorni non c'é stato nessun minimo discendente ed intorno ai 2200 punti l'indice sembra trovare supporto. Potrebbe quindi esserci un minimo significativo con un giorno di ritardo ed un gradino più in basso di quanto pensavamo. Stasera evitiamo troppe ipotesi. Analizziamo la seduta di New York e domani mattina potremo dire se c'é un minimo in posizioni e quali sono le probabilità di un moderato rialzo fino a fine anno.
Il cambio EUR/USD é stasera a 1.3020 dopo un minimo a 1.2950. La nostra idea é che la fascia di supporto 1.29-1.30 debba reggere e da qui l'Euro possa rimbalzare insieme alle borse europee. Per il momento questo piano sembra funzionare.

Commento tecnico - mercoledì 14 dicembre 19.50

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2205 punti (-2.44%). La pessima seduta odierna ci ha sorpreso. È evidente che un minimo sui 2250 punti era solo un'ipotesi ed avevamo osservato che il trend era ribassista con minimi e massimi discendenti e nessun segno di esaurimento. Speravamo però oggi in un tentativo di stabilizzazione. Invece la giornata é stata veramente negativa con vendite in tutti i settori, sostenuti volumi di titoli trattati, rottura del supporto a 2220 punti e chiusura sul minimo giornaliero. Veramente stasera abbiamo paura di esserci sbagliati e che il ribasso potrebbe continuare. L'unica consolazione é che avevamo sconsigliato acquisti visto che non c'era nessun segnale di cambiamento di tendenza.
Un aspetto positivo é che le banche (-3.23%) non sono state oggi il peggior settore - sono state superate al ribasso dalle auto (-4.19%).
Il cambio EUR/USD é caduto a 1.30 raggiungendo il nostro obiettivo a 1.29-1.30.
Stasera abbiamo ancora un piccola speranza di una stabilizzazione. La nostra teoria di un minimo imminente si basava sopratutto sull'S&P500 e qui la partita é ancora aperta. Guardando la situazione dal lato positivo diciamo che la caduta odierna potrebbe rendere ora un long interessante. Ne riparliamo domani mattina.

Commento tecnico - martedì 13 dicembre 18.20

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2261 punti (-0.37%). Giornata movimentata sulle borse europee che si é svolta però secondo le attese. Prevedevamo una caduta verso i 2250 punti nel pomeriggio e durante le prime ore di contrattazione in America ed effettivamente il minimo a 2245 punti é arrivato verso le 17.00. Dopo però l'Eurostoxx50 ha recuperato chiudendo lontano dal minimo e contenendo le perdite. Nove settori hanno guadagnato e sette hanno perso con le banche (-1.85%) a fare da fanalino di coda. La pressione di vendita é stata contenuta ed il doji sul grafico mostra equilibrio. È possibile quindi che i 2245 punti siano l'atteso minimo discendente, significativo e definitivo a corto termine. Bisogna aspettare domani per esserne sicuri visto che i segnali degli indicatori sono ancora contrastanti.
Il cambio EUR/USD é precipitato a 1.3090. Da una parte é positivo che l'Eurostoxx50 abbia perso così poco con un'EUR così debole. D'altra parte é impossibile che l'indice si risollevi con banche e divisa in calo. Se stasera l'S&P500 chiude sopra i 1237 punti le premesse per l'inizio di una fase positiva (o la minimo di stabilizzazione) sono buone.

Commento tecnico - lunedì 12 dicembre 18.15

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2269 punti (-3.12%). Per l'inizio di questa settimana avevamo previsto un'ulteriore test dei minimi di settimana scorsa ed una discesa dell'Eurostoxx50 sui 2250 punti. È quello che si sta verificando. Oggi l'indice é sceso ad ondate per tutta la giornata condotto dai titoli finanziari (banche -4.98%). Tutti i settori dell'indice e 47 titoli su 50 hanno chiuso in perdita. Ci sarà quindi una continuazione verso il basso e sicuramente un minimo discendente sotto i 2265 punti di venerdì. Il nostro obiettivo resta a 2250 punti anche se il supporto principale é solo a 2220 punti. Adesso bisogna solo cooordinare il movimento dell'Eurostoxx50 con quello dell'S&P500 (obiettivo sui 1220 punti). Il calo odierno é stato forte e dinamico ma senza aumento dei volumi di titoli trattati. Non crediamo quindi che questa correzione si trasformi in ribasso. Teniamo però d'occhio anche gli altri indici e altri contratti finanziari.
Il cambio EUR/USD é caduto a 1.3180. Il supporto a 1.32 sembra rotto ed il nostro obiettivo a 1.29 si avvicina. Se l'EUR deve cadere ancora più in basso l'Eurostoxx50 seguirà.

Commento tecnico - venerdì 9 dicembre 18.30

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2342 punti (+2.38%). Stamattina il future ha aperto a 2254 punti e l'Eurostoxx50 a 2265 punti. Noi prevedevamo un'obiettivo per questa correzione a 2250 punti. Stasera non siamo sicuri che l'obiettivo é stato raggiunto.
L'Eurostoxx50 é salito per tutta la giornata ad ondate chiudendo sul massimo giornaliero. I volumi di titoli trattati sono stati abbastanza alti come ieri e le banche (SX7E +3.46%) hanno tirato il plotone. La giornata odierna é stata speculare rispetto a ieri e le performances si annullano. Stasera non sappiamo come valutare la situazione. L'Eurostoxx50 potrebbe ora buttarsi in un movimento laterale tra i 2300 ed i 2400 punti anche se sospettiamo che ci deve ancora essere una discesa a 2250 punti.
Il cambio EUR/USD si é rafforzato solo marginalmente a 1.3360.
Stasera preferiamo non dire di più anche perché non riusciamo a valutare in tutta la loro ampiezza le decisioni prese a Bruxelles. Speriamo nel fine settimana di trovare una soluzione.

Commento tecnico - giovedì 8 dicembre 18.30

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2291 punti (-2.30%). Oggi durante la conferenza stampa della BCE dopo il previsto e scontato abbassamento dei tassi d'interesse, Draghi ha risposto sinceramente ed apertamente alle domande dei giornalisti. Questo é bastato a svegliare le vecchie paure e scatenare un'ondata di vendite sui titoli finanziari (indice SX7E -4.34%) e sulla borsa di Milano (FTSE MIB -4.29%). Sembra che finalmente ci sia anche sull'Eurostoxx50 un massimo significativo e definitivo a corto termine in posizione e quindi la prevista correzione si dovrebbe sviluppare con obiettivo sui 2250 punti. Supporto intermedio é costituito dalla media mobile a 50 giorni a 2280 punti. L'indice in questa fase non dovrebbe superare il supporto a 2220 punti del mese di novembre. Vediamo se domani i politici riusciranno a restituire ai mercati quella fiducia che oggi il capo della BCE ha nuovamente scosso.
Il movimento odierno é avvenuto con alti volumi di titoli trattati e l'indice ha chiuso sul minimo giornaliero. Ci sarà quindi una continuazione verso il basso - probabilmente già domani.
Il cambio EUR/USD é sceso a 1.3330 e quindi la centro del range 1.31-1.35 valido per il momento.

Commento tecnico - mercoledì 7 dicembre 18.20

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2345 punti (-0.50%). Massimo ascendente, minimo discendente, chiusura in mezzo al range ed alta volatilità con quasi 100 punti tra massimo e minimo. Oggi sia rialzisti che ribassisti hanno giocato le loro carte e stasera sono i ribassisti che vincono ai punti grazie alla performance negativa e al comportamento settoriale. Solo i conservativi "alimentari & bevande" e "farmaceutici" hanno guadagnato terreno. Gli altri settori hanno perso insieme alle borse mediterranee. Sembra che la situazione che ha provocato il rialzo si stia invertendo. La partita é ancora aperta e gli indicatori non forniscono una quadro chiaro. La fallita accelerazione al rialzo di stamattina (massimo a 2402 punti) e la caduta fino al tardo pomeriggio (minimo a 2311) mostrano però un mercato che cede sotto un deciso attacco dei venditori. Il recupero finale é avvenuto grazie a New York.
Riassumendo la situazione é ancora incerta ma stasera ai ribassisti sono tornati in vantaggio.
Il cambio EUR/USD é ridisceso a 1.3395 dopo un massimo a 1.3450 - gli 1.35 non sono più stati riavvicinati malgrado l'impennata dell'Eurostoxx50 sopra i 2400 punti.

Commento tecnico - martedì 6 dicembre 18.30

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2356 punti (-0.54%). Oggi l'Eurostoxx50 é oscillato tutta la giornata intorno ai 2360 punti terminando la seduta con una contenuta minusvalenza. Siamo contenti di vedere un massimo discendente sul grafico ed una performance negativa. Gli argomenti per i ribassisti sono ancora però pochi e per il momento non abbiamo nuovi elementi a sostegno del nostro scenario negativo. Il rialzo si é come atteso esaurito. La RSI a 59.65 suggerisce ipercomperato e quindi una buona probabilità che l'indice debba scendere. L'ipercomperato può venire anche assorbito da un consolidamento e quindi dobbiamo attendere ancora un paio di giorni per avere maggiori informazioni ed eventualmente conferme. Vedete che da tre sedute l'Eurostoxx50 si muove poco (oggi il range é stato di 30 punti) e chiude nel mezzo del range mostrando equilibrio tra compratori e venditori.
Il cambio EUR/USD é stasera a 1.3390 - come la borsa si muove poco restando sotto gli 1.35.

Commento tecnico - lunedì 5 dicembre 18.10

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2369 punti (+1.15%). Giornata strana che ha causato un'andamento irregolare dell'indice. Mentre il DAX tedesco guadagna il +0.42% il FTSE MIB italiano si invola (+2.91%) insieme alle banche (SX7E +3.40%). L'Eurostoxx50, indice che raggruppa varie zone geografiche ha così superato di alcuni punti il massimo di venerdì scorso creando una situazione tecnica incerta. I minimi e massimi ascendenti sul grafico ed il nuovo massimo marginale a 2384 punti mostrano una possibile continuazione del rialzo. In effetti però l'indice ha ancora una volta chiuso lontano dal massimo giornaliero e rispettando le nostre previsioni del mattino. Prevedevamo una chiusura sul livello d'apertura (2368 punti) ed é quello che é successo. Solo che l'apertura é stata una decina di punti sopra le attese. Manteniamo la nostra previsione di un massimo sui 2370 punti e di una settimana negativa con un mercato leggermente in calo. I guadagni odierni sono dovuti sopratutto alle misure di Monti per contenere il deficit pubblico italiano e l'effetto dovrebbe presto sparire. Vedete che nei mesi scorsi la RSI (60.92 punti) sui 60 punti é sempre stata sufficiente a bloccare i rialzi. Anche questa volta dovrebbe essere il caso. Il cambio EUR/USD (1.3470) resta sotto gli 1.35 malgrado i numerosi tentativi di rottura. 

Commento tecnico - venerdì 2 dicembre 18.30

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2342 punti (+1.24%). La seduta odierna ha soddisfatto le nostre aspettative. Alcuni lettori ci hanno rimproverato di descrivere sempre lo svolgimento di una seduta e ritengono questo commento noioso e superfluo. Invece i movimenti durante la giornata ed i livelli di chiusura ed apertura sono tecnicamente molto importanti. Una plusvalenza dell'1.24% ottenuta dopo un'apertura negativa ed un recupero lento e costante ed una chiusura sul massimo é positiva e sfocia normalmente in una continuazione al rialzo. Una plusvalenza del 1.24% raggiunta con un'apertura forte sui 2141 punti, una salita fino ai 2171 punti, una caduta nel pomeriggio di 40 punti ed una chiusura sul minimo giornaliero é invece negativa. Questo é il reversal osservato oggi che dovrebbe rappresentare un massimo almeno sul corto termine. Sul grafico appare un doji gravestone che é una candela che mostra esaurimento ed una probabile inversione di tendenza. Controlliamo stasera cosa succede a Wall Street e confermeremo (o smentiremo) questa valutazione nel commento del fine settimana.
Anche il cambio EUR/USD é precipitato stasera a 1.3390 dopo un massimo giornaliero a 1.3550. La debolezza dell'Euro conferma il probabile massimo sull'Eurostoxx50.

Commento tecnico - giovedì 1 dicembre 18.20

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2313 punti (-0.71%). Oggi il rialzo si é bloccato e l'Eurostoxx50, vittima di prese di beneficio, ha terminato la giornata in negativo. Dopo il rally dei giorni scorsi questa é una reazione normale che non ci fornisce molte informazioni supplementari. Ci serve sono per mantenere aperte le due opzioni di un massimo definitivo sui 2350 punti o di un'ulteriore sostanziale gamba di rialzo. Se il rally, contro le nostre aspettative, fosse continuato oggi, avremmo ovviamente dovuto scartare la probabilità di massimo vicino. Invece oggi l'Eurostoxx50 ha toccato i 2342 punti prima di essere respinto verso il basso - i volumi di titoli trattati, relativamente alti, potrebbero significare distribuzione. Un semplice consolidamento avviene con volumi bassi.
Il cambio EUR/USD si tiene sotto i 1.35 (massimo odierno a 1.3520 - stasera a 1.3470) mostrando che anche l'EUR non riesce più a salire. Entro venerdì sapremo cosa ci aspetta nelle prossime settimane - stasera é troppo presto.

Commento tecnico - mercoledì 30 novembre 18.20

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2330 punti (+4.31%). Oggi le banche centrali sono intervenute sui mercati finanziari in maniera concertata e le borse hanno reagito con un massiccio rialzo. L'analisi tecnica non può prevedere questo tipo di interventi - può solamente determinare la direzione del trend Nella maggior parte dei casi le banche centrali intervengono quando gli investitori sono squilibrati ed all'inizio di un movimento nella direzione opposta. Venerdì scorso gli investitori erano eccessivamente esposti al ribasso e troppo pessimisti. Avevamo quindi previsto un rialzo. Mai ci saremmo però aspettati questa velocità ed intensità del movimento anche se lunedì avevamo scritto: "Di conseguenza manteniamo l'opinione iniziale che si tratta di un'effimero rimbalzo tecnico. Non può però esaurirsi dopo solo una giornata e quindi ci deve essere una continuazione. Dobbiamo però aspettare almeno la chiusura stasera a New York per poter rivedere il nostro obiettivo. Tra i 2220 ed i 2350 punti é tutto possibile."
Oggi l'Eurostoxx50 ha avuto due forti spinte verso l'alto. La prima,verso le 12.00, quando la Bank of China ha abbassato il tasso delle riserve per le banche del 0.5%. La seconda alle 14.00, quando le 6 maggiori banche centrali mondiali, comprese FED e BCE, hanno abbassato in un'operazione congiunta e concordata il tasso swap sull'USD per fornire liquidità alle banche. Stasera l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2330 punti con un massimo a 2341 punti. Tecnicamente si é ripetuta la seduta di lunedì. Teoricamente il target é raggiunto ed il rialzo é esaurito. Impossibile però che il mercato cambi direzione direttamente ed immediatamente dopo una spinta del genere. Di conseguenza é meglio aspettare uno o due giorni prima di posizionarsi eventualmente short. L'Eurostoxx50 ha guadagnato 220 punti in tre giorni - un movimento inusuale che dobbiamo ancora valutare in maniera approfondita.

Commento tecnico - martedì 29 novembre 18.30

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2234 punti (+0.56%). Oggi l'Eurostoxx50 é salito su un massimo a 2245 punti per poi chiudere lontano da questo livello. Lo scenario presentato nell'analisi del mattino che prevedeva una salita iniziale a 2250 punti seguita da prese di profitto é stato nelle grandi linee rispettato. L'Eurostoxx50 non é però stato respinto verso il basso come pensavamo ma é stato semplicemente bloccato dalla media mobile a 50 giorni. Ha chiuso in positivo e con la maggior parte dei settori in guadagno. Solo le banche (-0.13%) e le auto hanno perso terreno. L'indice ha quindi terminato la giornata in una posizione forte che potrebbe anche permettergli di continuare il rialzo. Noi favoriamo, dopo questo impulso di tre sedute, un netto ritracciamento verso i 2150 punti. Stasera siamo però indecisi perché l'indice si é comportato bene malgrado pessime notizie sul fronte dei debiti e un EUR/USD fermo a 1.3350. Preferiamo quindi attendere la chiusura a New York prima di emettere un parere definitivo. Se l'S&P500 riuscisse stasera a chiudere sopra i 1200 punti una continuazione diretta del rialzo o perlomeno solo un debole ritracciamento diventano più probabili.

Commento tecnico - lunedì 28 novembre 18.40

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2221 punti (+5.23%). Nell'analisi del fine settimana avevamo previsto l'inizio di una rimbalzo tecnico della durata massima di 10 giorni e con obiettivo i 2220 punti di Eurostoxx50. In questa straordinaria giornata l'Eurostoxx50 ha già raggiunto questo livello con una performance giornaliera da record. Tutti i settori ed i titoli hanno contribuito a questo risultato con banche (+6.93%) e assicurazioni (+7.51%) in evidenza. Questo movimento compatto e dinamico puzza molto di copertura di posizioni short sull'indice e non sembra un movimento sostenibile nel tempo. Di conseguenza manteniamo l'opinione iniziale che si tratta di un'effimero rimbalzo tecnico. Non può però esaurirsi dopo solo una giornata e quindi ci deve essere una continuazione. Dobbiamo però aspettare almeno la chiusura stasera a New York per poter rivedere il nostro obiettivo. Tra i 2220 ed i 2350 punti é tutto possibile.
Attenzione che il cambio EUR/USD é risalito solo a 1.3315. Le divise non sembrano quindi condividere l'euforia delle borse e questa divergenza é inquietante.

Commento tecnico - venerdì 25 novembre 19.10

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2111 punti (+1.01%). A dire il vero la seduta odierna non ci é piaciuta molto e non siamo entusiasti della plusvalenza finale. In mattinata l'Eurostoxx50 é sceso fino a 2065 punti e come spesso ripetiamo se é sceso così in basso significa che aveva lo spazio per farlo. L'Eurostoxx50 é poi rimasto depresso fino nel primo pomeriggio fino all'arrivo sul mercato degli americani. Questi hanno fatto risollevare l'S&P500 e le borse europee hanno seguito. I volumi di titoli trattati sono stati modesti e facciamo fatica a credere in un decisivo reversal. L'Eurostoxx50 ha anche chiuso lontano dal massimo giornaliero a 2121 punti. È stata una giornata volatile che ha mostrato tutto il nervosismo degli investitori.
Il cambio EUR/USD é sceso a 1.3230 con minimo giornaliero a 1.3210. L'Euro non conferma la forza ritrovata della borsa. Siamo molto cauti per quel che riguarda la possibilità che il ribasso sia finito qui e che settimana prossima inizierà una fase positiva. Ne riparliamo nell'analisi del fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 24 novembre 18.20

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2090 punti (-0.31%). Poco da dire sulla giornata odierna che si é conclusa con una minusvalenza. Stamattina l'Eurostoxx50 é salito fino a 2134 punti mostrando una certa capacità di reazione. Nel pomeriggio dichiarazioni della Cancelliera tedesca Merkel contro gli Eurobonds ha provocato delle vendite e la discesa dell'indice a 2076 punti. Di positivo notiamo che l'Eurostoxx50 ha chiuso lontano dal minimo giornaliero e le banche si sono rafforzate (+1.23%). Negativi sono sicuramente i minimi e massimi discendenti. Non possiamo però dare troppo peso al risultato di oggi ottenuto con modesti volumi di titoli trattati e con l'assenza degli americani. Se l'Eurostoxx50 non tiene i minimi di inizio ottobre può ricadere sotto i 2000 punti. Il cambio EUR/USD fermo a 1.3340 si comporta come gli indici.
Pensiamo che una reazione tecnica é imminente e da questa potremo stimare se esitono buone probabilità per un rialzo natalizio. Probabilmente dovremo aspettare settimana prossima.

Commento tecnico - mercoledì 23 novembre 18.40

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2096 punti (-1.87%). Altra seduta negativa che si chiude con un'ondata di vendite ed una chiusura sul minimo giornaliero. Come purtroppo supposto nel commento generale del mattino le banche (indice SX7E -2.43% a 86.27 punti) hanno raggiunto un nuovo minimo annuale trascinando tutto il listino al ribasso. La tendenza é negativa e non sappiamo dove potrebbe esserci minimo solido.  Fino a quando l'indice scende chiudendo sul minimo, senza mostrare divergenze né entrare in ipervenduto non può che continuare in questa direzione. È inutile che tentiamo di indovinare dove il movimento potrebbe esaurirsi.
Il cambio EUR/USD é a 1.3340 e si dirige speditamente verso il nostro obiettivo a 1.32 (intermedio) e 1.29-1.30 (finale).

Commento tecnico - martedì 22 novembre 18.30

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2136 punti (-1.09%). Ogni tanto abbiamo l'impressione che ogniuno faccia il suo gioco senza guardare cosa succede intorno. Oggi gli europei sono rimasti occupati con i loro problemi osservando unicamente tassi d'interesse sui titoli di Stato e le oscillazioni dell'Euro. Il cambio EUR/USD é sceso a 1.3485 ma é sopra il minimo di ieri sera a 1.3430. La borsa americana ha aperto debole ma difende i supporti. Allora perché queste vendite e questa performance negativa? Complice un forte nervosismo i titoli bancari sono nuovamente crollati (SX7E - 3.38% a 88.42 punti / minimo annuale a 86.65 punti) ed i compratori hanno limitato la loro attività ai titoli difensivi (alimentari e bevande +1.38%). I volumi di titoli trattati sono in calo così come il momentum del ribasso. La perdita odierna e la chiusura sul minimo ci piacciono però poco anche perchè, come già scritto ieri, non c'é evidente supporto e l'indice non é ipervenduto. Manteniamo la previsione di un minimo imminente tenendo d'occhio il decisivo supporto a 1180 punti di S&P500.

Commento tecnico - lunedì 21 novembre 18.20

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2160 punti (-3.42%). Nell'analisi del fine settimana avevamo previsto un calo dell'Eurostoxx50 nelle prime due sedute della settimana con un'esaurimento tra i 2200 ed i 2180 punti. Oggi però l'indice é già sceso parecchio più in basso con tutti i settori e tutti i titoli in perdita. Basiamo la nostra previsione di un minimo imminente sui mercati americani e non sul grafico e comportamento degli indici europei che resta negativo. L'Eurostoxx50 non é ipervenduto e non ha nessun evidente supporto nelle vicinanze. Di conseguenza potrebbe continuare a scendere.  Oggi abbiamo chiuso posizioni short. Sconsigliamo posizioni long, anche speculative o a corto termine, prima della formazione di un minimo. Restiamo dell'opinione che un minimo potrebe essere vicino e temporalmente dovrebbe essere raggiunto domani. Per stasera non possiamo dire di più - il trend é ribassista.
Il cambio EUR/USD é sceso oggi fino a 1.3430 me é tornato stasera a 1.3530 su voci di interventi da parte della BCE. Questa reazione dell'Euro dovrebbe fornire un certo sostegno all'Eurostoxx50. A livello settoriale le banche (-4.24%) perdono solo poco più dell'indice e non sono il peggior settore. L'Italia invece é stata un disastro. Anche Monti non ha la bacchetta magica.

Commento tecnico - venerdì 18 novembre 18.40

Venerdì l'Eurostoxx0 ha chiuso a 2236 punti (-0.27%). Tecnicamente la seduta odierna é stata una vera delusione che si può riassumere nella performance del subindice delle banche SX7E: +0.00%. Speravamo in una rottura al ribasso che poteva risultare in una falsa rottura seguita da un rimbalzo (probabile minimo) o da un'accelerazione. Ed invece non é successo niente. Il supporto sui 2220 punti regge e visto che non c'é stato nessun serio attacco, non abbiamo idea se c'é spazio verso il basso. Il triangolo discendente che appare sul grafico ha una probabilità statistica del 64% di risolversi verso il basso e quindi questa é anche la nostra previsione. Lo sviluppo del triangolo dovrebbe essere accompagnato da volumi in diminuzione - é quello che sta accadendo. Solo l'aspetto settoriale ci disturba. Il ribasso finora é stato condotto dai titoli finanziari. Questi si stanno tecnicamente stabilizzando ed hanno concluso il periodo di debolezza relativa. Per una continuazione del movimento verso il basso ci sono bisogno altri settori deboli che per il momento non appaiono.
Il cambio EUR/USD é stasera in leggero recupero a 1.3520.

Commento tecnico - giovedì 17 novembre 18.30

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2241 punti (-1.16%). Oggi l'Eurostoxx50 ha cambiato più volte direzione - il combattimento tra rialzisti e ribassisti é stato duro. Il risultato é però evidente. L'indice ha finito la giornata con una consistente perdita - sul minimo (2225 punti) ha nuovamente testato il supporto mentre verso l'alto abbiamo visto unicamente un massimo discendente e solo 3 punti sopra la chiusura di ieri. I venditori sono in vantaggio e molto probabilmente domani sfutteranno lo slancio per un serio attacco al supporto. Una rottura marginale é molto probabile, un'accelerazione al ribasso invece dubbia. Gli indicatori tecnici si indeboliscono di poco e la pressione di vendita risulta contenuta. Al più tardi sui 2200 punti l'Eurostoxx50 dovrebbe fermarsi.
Il cambio EUR/USD é stasera a 1.3470. Non vediamo evidenti supporto fino a 1.32. I cambi però non rispettano bene questi livelli tecnici poiché rappresentano il rapporto tra due assets e quindi é un valore relativo. Tecnicamente il trend é però ribassista e normalmente l'Eurostoxx50 segue.

Commento tecnico - mercoledì 16 novembre 20.00

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2267 punti (+0.62%). L'andamento della seduta odierna é stato dominato dalla politica ed in particolare dagli avvenimenti italiani. Non entriamo nei dettagli - potete voi stessi osservare con il massimo odierno a 2299 punti é arrivato in concomitanza con la prevista conferenza stampa di Monti per la presentazione del suo governo. La conferenza stampa é stata rinviata, il FTSE MIB si é insaccato ed l'Eurostoxx50 ha seguito - e così di seguito. In chiusura rimane una moderata plusvalenza che non ha nessun significato tecnico. Vedete sul grafico che l'Eurostoxx50 é bloccato tra i 2220 punti ed i 2350 punti. Dobbiamo aspettare un'uscita da questo range per avere la conferma che la nostra impostazione ribassista é corretta.
Il cambio EUR/USD é stasera a 1.3540 dopo un minimo giornaliero a 1.3430. Il recupero dal minimo é costruttivo ma il valore assoluto mostra un'Euro tendenzialmente debole. Non la miglior premessa per borse al rialzo.

Commento tecnico - martedì 15 novembre 18.40

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2254 punti (-1.50%). Stamattina l'Eurostoxx50 é sceso ad ondate fino ai 2227 punti e si é quindi fermato sul supporto. La caratteristica del ribasso mostrava che i ribassisti stavano perdendo slancio visto che gli impulsi verso il basso erano ogni volta più corti e deboli. Il rimbalzo dal supporto e la chiusura poco sotto il livello d'apertura é la logica conseguenza. I ribassisti hanno ora perso momentum e l'aumento dei volumi di titoli trattati sul minimo mostra che i compratori sono attivi. Da ottobre l'Eurostoxx50 é bloccato tra i 2220 ed i 2350 punti e a questo punto é impossibile dire in quale direzione sarà la rottura ed il prossimo movimento significativo. I titoli finanziari (banche oggi -3.18%) continuano ad essere deboli ma il resto del listino si stabilizza e sembra non voler più seguire. Con uno che tira e l'altro che punta i piedi non é ancora chiaro chi avrà la meglio. Più o meno tutti i maggiori indici europei si trovano nella medesima situazione. Ad inizio settimana non hanno accelerato al rialzo ed oggi non hanno rotto i supporti. Dobbiamo attendere che qualcosa rompa questo equilibrio per poter intuire in quale direzione si muoveranno le borse nelle prossime settimane - si potrebbe anche continuare così...
Il cambio EUR/USD é sceso fino a 1.35 ed é ora a 1.3540. Strano che la debolezza dell'Euro non abbia maggiori conseguenze negative sulle borse europee. Sembra quasi che gli investitori si stiano preparando ad un QE europeo da parte della BCE.

Commento tecnico - lunedì 14 novembre 18.30

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2288 punti (-1.57%). La seduta odierna é stata decisamente di nostro gusto. Ci aspettavamo una salita al massimo fino ai 2350 punti e poi un reversal ed una discesa. Non pensavamo però che tutto avvenisse nell'arco di poche ore provocando una netta minusvalenza in chiusura. L'indice ha aperto sul massimo giornaliero raggiungendo i 2344 punti. Poi é sceso ad ondate raggiungendo i 2273 punti e rimbalzando solo sul finale grazie a Wall Street. Tutti i settori si sono indeboliti con le solite banche (-2.35%) a condurre il plotone. L'A/D é stata di 2 su 48. L'unico elemento che ci disturba sono i moderati volumi di titoli trattati. Per il resto tutto sembra confluire su una discesa almeno a testare il supporto a circa 2220 punti. Gli indicatori sono ancora misti e non abbiamo nessun segnale di vendita.
Il cambio EUR/USD sceso a 1.36 conferma la debolezza delle borse europee.

Commento tecnico - venerdì 11 novembre 18.30

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2324 punti (+3.10%). Per oggi prevedevamo una seduta positiva ed una salita dell'indice sui 2300 punti. Il massimo a 2329 punti é quindi decisamente una sorpresa e per il momento non sappiamo come valutarlo. I compratori hanno avuto il controllo per tutta la giornata causando una chiusura sul massimo giornaliero. I volumi di titoli trattati sono nella media. Notiamo che, come spesso succede in queste occasioni, sono le banche (+4.99%) a trascinare il rialzo che ha quindi carattere speculativo. La verità é che l'Eurostoxx50 oscilla intorno ai 2300 punti da inizio ottobre. Sul grafico vediamo tendenzialmente minimi e massimi discendenti e si profila un canale discendente. Di conseguenza restiamo dell'opinione che la rottura avverrà presto o tardi al ribasso. Vediamo se nell'analisi del fine settimana arriviamo a risultati più concreti.

Commento tecnico - giovedì 10 novembre 18.30

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2255 punti (+0.25%). Seduta strana e con un risultato tecnicamente difficile da catalogare. L'Eurostoxx50 ha iniziato male scendendo ad un nuovo minimo a 2211 punti e rompendo teoricamente il supporto a 2240 punti. È poi subito e sorprendentemente ripartito al rialzo salendo fin verso le 11.00 ad un massimo a 2291 punti. Sul grafico appare un minimo ed un massimo discendenti teoricamente negativi. La reazione odierna é però positiva ed ottenuta con buoni volumi di titoli trattati. La BCE ha aiutato comperando titoli di stato italiani e facendo tornare il rendimento ampiamente sotto la soglia psicologica del 7%. La media mobile a 50 giorni sembra servire da supporto. Crediamo che si stia sviluppando un rimbalzo tecnico con obiettivo massimo sui 2300 punti. L'impressione é che ora la tendenza é negativa ma una conferma arriverà unicamente con una chiusura sotto i 2240 punti - per sicurezza sotto i 2210 punti, minimo odierno (così anche la MM a 50 giorni a 2225 sarebbe superata).
Il cambio EUR/USD ha "recuperato" a 1.36 dopo un minimo giornaliero a 1.3485. In teoria la strada verso il basso é aperta fino agli 1.30. Le banche centrali sono ormai abituate ad intervenire e quindi siamo sicuri del trend ma attenzione che le oscillazioni intermedie possono essere selvagge.

Commento tecnico - mercoledì 9 novembre 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2249 punti (-2.34%). Le notizie si accavallano e le borse impazziscono. Berlusconi annuncia le dimissioni (positivo e Eurostoxx50 in preborsa a 2348 punti) ma si prende tempo. Si preannuncia un vuoto di potere e grande incertezza in un momento cruciale per il paese (negativo). A questo si é sommato l'annuncio dell'aumento dei margini richiesti sulle operazioni a termine sui titoli di Stato italiani. Questo ha provocato un'ondata di liquidazioni da parte di operatori non disposti o non in grado di assumersi il rischio. Questo movimento é diventata valanga dopo le 10.00 coinvolgendo borsa e divise. L'Eurostoxx50 é precipitato fino ai 2225 punti e si é stabilizzato in serata solo grazie all'America. Il supporto a 2230-40 punti é stato salvato con una chiusura a 2249 punti. Il calo odierno é avvenuto con alti volumi di titoli trattati e potrebbe trasformarsi in ribasso. Anche il cambio EUR/USD ha bucato il supporto a 1.36 con un minimo giornaliero a 1.3555. Per quel che riguarda le componenti dell'indice, male hanno fatto i titoli italiani e le assicurazioni (-5.24%). Le banche (-3.32%) sono cadute pesantemente ma non in maniera drammatica. Difficile dire se adesso ci sarà un'accelerazione al ribasso. L'Eurostoxx50 é sull'orlo del precipizio e potrebbe cadere. Il cuneo discendente che appare sul grafico é preoccupante. Fino a prova contraria noi pensiamo che l'indice deve ripartire verso l'alto. A livello di probabilità siamo a 50/50 e la nostra é solo un'opinione personale basata su quanto vediamo in America. La giornata di domani é decisiva. Tenete d'occhio il supporto a 2240 punti (estensibile fino a 2225 punti).

Commento tecnico - martedì 8 novembre 21.00

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2303 punti (+1.20%). Decisamente gli investitori non vogliono bene a Berlusconi e vedrebbero di buon occhio le sue eventuali dimissioni. Stamattina le borse si sono rafforzate e l'Eurostoxx50 é salito ad un massimo a 2347 punti poco prima della votazione al parlamento italiano. L'esito favorevole, almeno apparentemente, a Berlusconi, ha poi fatto  precipitare le borse facendole tornare sul livello già raggiunto poco dopo l'apertura. Tecnicamente il quadro é invariato. Sappiamo ora che effettivamente la tendenza é moderatamente positiva e nei prossimi giorni l'Eurostoxx50 dovrebbe ancora guadagnare terreno. Un'uscita di scena di Berluscon potrebbe valere un +2% una tantum.

Commento tecnico - lunedì 7 novembre 18.30

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2275 punti (-0.68%). Ancora una volta gli avvenimenti giornalieri sono stati dettati dalla politica. Inizialmente gli investitori non hanno apprezzato il governo di unità nazionale greco ed hanno spedito l'Eurostoxx50 ha testare il supporto a 2240 punti. Il minimo giornaliero é stato a 2232 punti facendoci temere un'inattesa rottura al ribasso. Poi però l'indice ha recuperato intensificando il movimento grazie a voci di dimissioni di Berlusconi. Alla fine l'indice ha chiuso sul livello d'apertura a 2275 punti lasciando sul grafico una candela senza corpo che significa indecisione ed equilibrio. La seduta odierna offre argomenti sia ai ribassisti, che per la quarta volta hanno imposto un test del supporto (quante volte può resistere l'Eurostoxx50 a questi ripetuti attacchi ?), che ai rialzisti che hanno mostrato una buona reazione ottenendo una chiusura ben lontana dal minimo giornaliero. Manteniamo l'opinione che esiste un certo spazio verso l'alto prima della ripresa della correzione. Gli indicatori non mostrano però ne pressione di vendita né grande forza d'acquisto e quindi i movimenti giornalieri saranno conseguenza di avvenimenti puntuali.
Il cambio EUR/USD a 1.3730 non é costruttivo e preoccupa.

Commento tecnico - venerdì 4 novembre 18.45

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2291 punti (-2.41%). Oggi l'Eurostoxx50 é ancora salito a 2375 punti e poi é scivolato verso il basso a balzi raggiungendo nel tardo pomeriggio i 2278 punti. Una breve reazione sul finale ha provocato un recupero di 13 punti. A prima vista l'Eurostoxx50 segue lo scenario del rimbalzo tecnico che doveva esaurirsi a 2370 punti. Ora in teoria il ribasso é ripreso. Per varie ragioni non siamo però ancora convinti che l'Eurostoxx50 stia seguendo questo cammino tecnicamente ideale. L'indice ondeggia secondo il flusso delle informazioni e forse il fatto che queste oscillazioni corrispondano alle previsioni tecniche é casuale. Inoltre i movimenti sono sempre compatti e sembrano dettati solo dai derivati. Oggi tutti i titoli e tutti i settori hanno chiuso in rosso con le banche (-2.70%) in mezzo al plotone. È strano ed inusuale che non ci sia nessuna sovra- o sottoperformance. Forse sono solo i traders che si divertono e seguono il momentum. Infatti sembra che il movimento che si delinea nella prima mezz'ora di contrattazioni sia poi quello dominante per il resto della giornata. Il problema é che i traders creano volatilità ma non tendenza - per questo ci vogliono investitori.
Abbiamo poi una chiara divergenza tra Europa, che sembra riprendere il ribasso, ed America, che invece ha grafici costruttivi e potrebbe essere ancora in un trend rialzista. Fino a quando l'Eurostoxx50 non rompe il supporto a 2240 punti non siamo pronti a scommettere sul ribasso.

Commento tecnico - giovedì 3 novembre 18.15

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2354 punti (+2.75%). Le notizie a sorpresa si susseguono e  scuotono i mercati. Dopo le cattive notizie da Nizza e da Bernanke di ieri sera oggi l'apertura é stata molto debole e sui minimi degli ultimi due giorni. L'Eurostoxx50 non voleva però scendere ulteriormente ed ha ricominciato subito a salire. Il supporto sui 2240 punti regge. Il movimento é stato alimentato dall'annuncio a sorpresa della riduzone da parte della BCE, per la prima volta sotto la conduzione di Draghi, dei tassi d'interesse guida di 0.25%. E poi seguito un'ulteriore capitolo della tragedia greca con Papandreou che rinuncia all'idea del referendum ed apre ad un governo di unità nazionale e quindi ad una grande coalizione. L'Eurostoxx50 si é involato chiudendo stasera a 2354 punti dopo un massimo a 2373 punti. Difficile dire se tra tutte queste sorprese l'analisi tecnica funziona ancora. Noi avevamo previsto un rimbalzo tecnico della durata di al massimo tre giorni e fino ai 2370 punti. Per ora l'indice segue questo schema e non abbiamo ancora ragione di cambiarlo anche se le possibili varianti sono molteplici.

Commento tecnico - mercoledì 2 novembre 20.10

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2291 punti (+1.42%). Nel commento del mattino avevamo prospettato un'apertura sui 2295 punti ed una chiusura sullo stesso livello. Abbiamo avuto ragione ma più per fortuna che per bravura. L'indice europeo ha cambiato più volte direzione oscillando in un largo range tra i 2240 ed i 2301 punti. In mattinata l'indice ha testato con successo il minimo di ieri e questo é positivo. Il miglior settore é stato quello delle auto (+3.17%) mentre le banche (+0.97%) hanno sottoperformato mostrando che i problemi persistono. È probabile che questo rimbalzo non sia ancora terminato anche se non pensiamo che l'Eurostoxx50 possa ancora superare i 2400 punti. Probabilmente il potenziale massimo di rimbalzo é limitato da un ritracciamento del 50% e quindi a 2370 punti. Le emozioni trascinano però ora gli indici e quindi difficilmente i parametri tecnici verranno rispettati - servono solo per avere un'idea di massimo del possibile sviluppo nei prossimi giorni.

Commento tecnico - martedì 1. novembre 18.20

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2259 punti (-5.26%). Seconda giornata di caduta libera alla quale hanno partecipato tutti i settori e tutti i titoli. Naturalmente i peggiori settori sono stati banche (-9.27%) ed assicurazioni (-8.79%). Ora l'Eurostoxx50 ha perso dai 2500 punti di venerdì circa 250 punti o il -10% in poco più di due giorni. Non siamo in grado di dire come potrebbe proseguire questo ribasso che ci ha sorpreso per la sua dinamica e dimensione ma non certo per la direzione presa dal mercato. Settimana scorsa é stato difficile difendere la nostra valutazione negativa ma ne é valsa la pena. Noi prevedevamo una moderata correzione ed un'assestamento sui 2200 punti. Gli indicatori mostravano il fine settimana che un massimo poteva essere imminente ma non lasciavano presupporre un crollo. Ora non sappiamo, e gli indicatori non ci danno nessun suggerimento, se il ribasso continua oppure no. Discutere stasera di supporti é ridicolo poiché se le borse sono in uno stato di crash i supporti verranno spazzati via. Se invece l'Eurostox50 torna alla "normalità", dovrebbe stabilizzarsi sopra i 2200 punti ed eventalmente già reagire positivamente domani. Gli investitori hanno i nervi a fior di pelle e i traders cambiano facilmente e radicalmente posizioni. Fino a quando la volatilità non diminuisce bisogna navigare a vista. A cortissimo termine l'indice é ipervenduto, a medio termine sembra avere ancora parecchio spazio verso il basso.

Commento tecnico - lunedì 31 ottobre 18.40

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2385 punti (-3.13%). Il crollo odierno mostra chiaramente che il balzo di giovedì é stato effimero e probabilmente un fuoco di paglia. Un calo oggi era possibile e probabile - una perdita del 3.13% é però una dimostrazione che le borse hanno un problema e che il trend rialzista dovrebbe essere terminato. Un giorno negativo non basta per parlare di ribasso specialmente perché ancora nessun supporto é stato rotto. Il -6.57% del settore bancario é però un segnale inequivocabile.
Il cambio EUR/USD (1.3925) tornato immediatamente sotto gli 1.40 sembra confermare che l'accelerazione di giovedì é stato probabilmente un falso segnale.
Riassumendo la seduta odierna si contrappone al rally di giovedì. Il rialzo di ottobre é terminato ed i 2500 punti dovrebbero essere un massimo significativo. Non crediamo però che l'Eurostoxx50 debba direttamente scendere ma piuttosto distribuire. Nei prossimi giorni i rialzisti si faranno rivedere ma non aspettatevi troppo.

Commento tecnico - venerdì 28 ottobre 19.00

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2462 punti (-0.59%). Dopo la pazza seduta di ieri oggi é tornata la calma. L'euforia é stata sufficiente stamattina per permettere all'Eurostox50 di salire sopra i 2500 punti (massimo a 2506 punti) ma poi i compratori si sono calmati lasciando spazio a prese di beneficio. Dopo l'enorme volatilità di giovedì oggi la calma é stata quasi surreale. I volumi di titoli trattati sono stati alti ma minori di ieri. Gli investitori stanno esaminando il piano presentato ieri mattina a Bruxelles e sorgono le prime perplessità. Specialmente l'Italia é sotto tiro con lo spreads sui Bonds in aumento e la borsa debole. Le banche (indice SX7E +0.16% oggi hanno marciato sul posto anche se al suo interno ci sono stati forti movimenti (Unicredit -4.26%). Si comincia ad identificare le banche che dovranno effettuare aumenti di capitale. Tecnicamente per ora é poco chiaro cosa intendono fare gli investitori nel prossimo futuro. L'indice era oggi talmente ipercomperato che una pausa era dovuta. Il contrario sarebbe stato un chiaro segnale di forza. Esiste la possibilità che l'accelerazione di ieri sia stato un'esaurimento. Ne parleremo nell'analisi del fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 27 ottobre 18.50

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2476 punti (+6.08%). Una performance giornaliera del +6% non ha niente a che fare con l'analisi tecnica. Un'accordo di capi di Stato europei che decidono di utilizzare 1'000 miliardi di soldi dei contribuenti per chiudere buchi provocati da loro stessi é un progetto dalle conseguenze future incalcolabili. Sconvolge i mercati finanziari e cambia le regole del gioco. Oggi ha provocato l'euforia degli investitori dopo che per settimane l'Eurostoxx50 era rimasto bloccato in un centinaio di punti - pensavamo fosse distribuzione ma grazie ai pasticci combinati ieri sera a Bruxelles si é rivelata accumulazione. Eravamo convinti che dopo la risalita dai 1935 punti di minimo del 23 settembre non ci fossero più abbastanza investitori short e scettici per provocare un simile rally ma evidentemente ci siamo sbagliati. Sul doppio minimo avevamo definito un'obiettivo a medio termine del rialzo a 2400-2450 punti ma mai ci saremmo aspettati che questo obiettivo fosse raggiunto e superato in poco più di un mese e senza nessuna correzione intermedia. Adesso sinceramente ci troviamo in una situazione di forte incertezza nella quale dovremo forse rivedere tutti i nostri scenari per il futuro. Se siamo in un bear market l'indice a circa 2500 punti dovrebbe aver terminato la massima correzione del ribasso avuto dal massimo annuale. In parole povere se l'Eurostoxx50 non ricomincia a scendere ora ma sale sopra i 2500 punti non é in un bear market e quindi ha spazio verso l'alto. Quanto spazio non lo sappiamo anche se la prossima evidente fascia di resistenza é a 2600-2700 punti. L'indice é ora nettamente in ipercomperato con la RSI a 65.32 punti. Ha chiuso sul massimo giornaliero e quindi dovrebbe esserci ancora una continuazione verso l'alto. Non può cambiare direzione improvvisamente poiché il momentum é troppo forte - ci vuole distribuzione. A dir la verità stasera non sappiamo come questo rialzo potrebbe proseguire o esaurirsi e preferiamo non fare figure sviluppando varianti campate in aria. Preferiamo ora analizzare la situazione con calma ed esprimere un parere quando abbiamo uno scenario coerente e solido. Ovviamente il rally odierno é stato provocato dai titoli finanziari con banche (+11.42%) e assicurazioni (+9.17%) che conducono le liste con i maggiori guadagni. Strano poiché noi nelle condizioni del patto raggiunto stanotte non riscontriamo niente di così positivo per le banche. Questo cut "volontario" del 50% sul debito greco é una farsa che crea un pericolosissimo precedente. Perché nel futuro anche altri paesi non possono godere dello stesso favore? Gli aumenti di capitale provocheranno una diluizione degli utili se le banche non trovano il sistema di riportare le quotazioni sopra in NAV - forse oggi hanno dato una spintarella loro. Ne hanno tutto l'interesse.
I volumi di titoli trattati sono stati alti ed in forte aumento sottolineando la partecipazione al movimento. Se non si tratta di esaurimento (e stasera non sembra) é probabile che il rialzo continui.

Commento tecnico - mercoledì 26 ottobre 18.10

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso 2335 punti (-0.38%). Altra seduta noiosa che se non fosse stato per gli Stati Uniti si sarebbe risolta nel nulla. Per tutta la mattina l'indice é oscillato sui 2340 punti per poi decollare alle 14.30 dopo la pubblicazione di un buona dato sugli ordini di beni durevoli a settembre in America. Dopo un massimo a 2375 punti l'indice ha però cominciato a scendere accelerando verso il basso dopo che l'apertura di Wall Street in America era stata deludente. L'indice é precipitato a 2321 punti per poi risalire sul finale e contenere le perdite. È evidente che gli europei sono in attesa dell'esito del summit di Bruxelles. Gli unici movimento sono dettati dai traders che copiano coi futures quello che succede in America. A questo punto basta leggere l'analisi tecnica dell'S&P500, che funziona molto bene, per sapere cosa farà l'Europa.
Adesso aspettiamo le decisioni dei capi di Stato europei. Noi non crediamo alle sorprese positive e pensiamo quindi che il motto "buy the rumors and sell the news" sarà ancora valido.
Il calo del cambio EUR/USD a 1.3840 sembra mostrare la strada.

Commento tecnico - martedì 25 ottobre 18.10

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2343 punti (-1.06%). Oggi l'Eurostoxx50 ha retto bene sotto una pioggia di notizie negative. I politici europei non fanno progressi e la fiducia dei consumatori USA precipita. La seduta é stata la brutta copia di ieri solo in negativo. L'indice é oscillato fino nel primo pomeriggio intorno ai 2365 punti. Poi con l'arrivo degli operatori americani sul mercato e l'apertura a New York sono arrivate le vendite. L'indice ha però chiuso lontano dal minimo giornaliero e resta saldamente all'interno del decisivo range 2268 - 2393 punti. Come ieri i volumi di titoli trattati sono stati moderati e tutti i settori hanno terminato in negativo causando un movimento omogeneo. La seduta odierna non ci offre nessun nuovo elemento d'analisi e le nostre previsioni sono invariate. Dubitiamo che domani dal summit di Bruxelles possano arrivare novità di rilievo in grado di smuovere i mercati.
Anche il cambio EUR/USD é fermo a 1.3920.

Commento tecnico - lunedì 24 ottobre 18.30

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2369 punti (+1.35%). L'Eurostoxx50 é oscillato per gran parte della giornata sui 2340 punti. Né rialzisti, né ribassisti avevamo argomenti e forze per spingere l'indice in una qualche direzione. Solo con l'apertura di New York la situazione é cambiata. L'S&P500 sta già facendo l'attesa spinta verso i 1250 punti ed i mercati europei hanno logicamente seguito. L'Eurostoxx50 ha chiuso sul massimo giornaliero con moderati volumi di titoli trattati. La valutazione tecnica e la nostra previsione sono invariati. L'Eurostoxx50 dovrebbe restare sotto i 2393 punti ed iniziare successivamente una fase di debolezza che potrebbe essere un ritracciamento o una correzione - difficilmente un ribasso. Oggi tutti i settori si sono rafforzati in meniera uniforme - questo normalmente corrisponde ad un movimento tecnico condotto dai derivati e meno da veri acquisti su titoli.
La seduta di domani deve essere negativa anche se potrebbe iniziare con una plusvalenza. Una chiusura sopra i 2400 punti ci obbligherebbe a rivedere i nostri piani.

Commento tecnico - venerdì 21 ottobre 24.00

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2337 punti (+2.89%). L'Eurostoxx50 ha iniziato la giornata sui 2290 punti mostrando che la reazione preannunciata ieri poteva essere una pericolosa negazione del segnale di vendita. In effetti la possibilità di un ritorno dell'indice sopra i 2300 punti era concreta. L'indice ha accelerato al rialzo dopo le 12.00 e la seduta é poi risultata speculare rispetto a giovedì. L'indice ha cancellato le perdite del giorno precedente riportando sul grafico equilibrio. Ora la situazione é poco chiara con un rounding top negativo che si contrappone ad una chiara reazione che potrebbe segnalere una falsa rottura al ribasso. A settembre abbiamo un massimo a 2393 punti ed un minimo a 2268 punti. L'uscita da questo range determinerà la prossima tendenza. Noi manteniamo la previsione di una correzione - nell'analisi del fine settimana cercheremo di fare ordine e trovare una spiegazione al rally odierno al quale hanno partecipato tutti i settori.

Commento tecnico - giovedì 20 ottobre 20.00

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2271 punti (-2.50%). Oggi finalmente l'Eurostoxx50 é caduto con volumi di titoli trattati in forte aumento. L'indice ha chiuso sotto il supporto a 2300 punti fornendo un segnale di vendita. Le banche (SX7E -5.86%) sono crollate trascinando tutto il listino verso il basso. Domani dovrebbe esserci una reazione. Dopo potremmo fissare con precisione un'obiettivo di questa correzione. Considerando che il massimo definitivo di questa gamba di rialzo é stato a 2393 punti, un primo obiettivo indicativo si trova sui 2200 punti, livello da cui passa anche la media mobile a 50 giorni. La situazione non é però ancora chiara visto che la borsa americana é stabile ed il cambio EUR/USD é sceso stasera solo a 1.3750.

Commento tecnico - mercoledì 19 ottobre 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2330 punti (+1.01%). Altra giornata dove non é successo niente - ci spieghiamo. L'Eurostoxx50 ha aperto sui 2330 punti e questa plusvalenza era una conseguenza diretta della buona performance di ieri sera a Wall Street. In seguito gli investitori non hanno più combinato molto se non provocare una certa volatilità ed un range giornaliero di 34 punti (minimo a 2311 punti e massimo a 2345 punti). Questo significa che nessuno dei due campi, compratori o venditori ha ora le forze per imporsi. Oggi si sono comportati molto bene i titoli finanziari (banche +3.13% e assicurazioni +2.89%). Senza di loro la plusvalenza sarebbe stata modesta. Pensiamo che presto o tardi l'indice deve correggere. È però possibile che ci vogliano ancora alcuni giorni di distribuzione prima che il supporto a 2300-2325 punti venga rotto.
Il cambio EUR/USD é marginalmente sceso a 1.3780.

Commento tecnico - martedì 18 ottobre 19.10

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2306 punti (-0.39%). Oggi l'Eurostoxx50 é sceso nella prima ora di contrattazioni a 2269 punti. C'é stata in seguito una reazione e l'indice é risalito chiudendo alla fine sopra il supporto a 2300 punti a 2306 punti. Malgrado la presenza di un minimo e massimi discendenti non c'é ancora un chiaro segnale di vendita. Sul grafico sembra apparire un rounding top che dovrebbe sfociare in un ribasso. I volumi di titoli trattati sono in calo - la partecipazione al calo dell'indice é modesta. A livello settoriale vediamo debolezza diffuca con le solite banche in perdita del -0.92%. È possibile che l'indice si blocchi qui distribuendo per alcuni giorni.
Il cambio EUR/USD sceso a 1.3735 favorisce un'indebolimento della borsa. 

 

Commento tecnico - lunedì 17 ottobre 18.45

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2315 punti (-1.68). È stato sufficiente che la Germania smorzasse l'ottimismo generale su una rapida soluzione della crisi europea per togliere il vento dalle vele dei rialzisti e sgonfiare questo rally. L'entusiasmo é bastato stamattina per raggiungere i 2393 punti e quindi quasi l'obiettivo a 2400-2450 punti. Il reversal giornaliero é stato violento ed ha cancellato i guadagni delle precedenti tre sedute. Oggi l'Eurostoxx50 é tornato nella fascia di supporto a 2300-2325 punti ed i ribassisti sembrano avere il controllo della situazione. Una chiusura domani sotto i 2300 punti garantirebbe lo sviluppo dell'attesa correzione. Oggi non solo le banche (-3.11%) hanno perso terreno ma quasi tutti i settori. Anche le perdite di auto (-3.02%) e di basic ressources (-3.57%) sono state pesanti. La partecipazione al ribasso é stata quindi generale - solo il volume nella media non ha confermato con un netto aumento il cambio di tendenza. I prossimi giorni potrebbero ancora essere volatili. Un massimo a corto se non a medio termine dovrebbe però essere in posizione e la tendenza é ora probabilmente negativa. Il cambio EUR/USD, sceso stasera a 1.3765 dopo un massimo giornaliero a 1.3910 conferma il possibile cambiamento di trend. 

 

Commento tecnico - venerdì 14 ottobre 18.30

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2355 punti (+0.98%). Per il secondo giorno consecutivo l'Eurostoxx50 si é mosso tra i 2320-25 punti di supporto (minimo a 2320) ed il massimo della settimana a 2384 punti (massimo odierno a 2379 punti). Nessuna rottura al ribasso e nessuna accelerazione al rialzo. Anzi, la chiusura odierna é stata lontano dai 2379 punti e sul valore di apertura di stamattina - i ribassisti hanno controllato la fase finale della giornata. La situazione tecnica é invariata con una buona possibilità di un massimo intermedio in posizione ed una pendente correzione. A livello settoriale notiamo l'isolata perdita dei bancari (-1.13%) mentre tutti gli altri settori riescono a chiudere in positivo. Dobbiamo attendere il risultato della seduta di New York per definire le probabilità dei scenari per il prossimo futuro. Lo faremo nell'analisi del fine settimana.
Il cambio EUR/USD é salito stasera a 1.3850 - il rafforzamento dell'Euro dovrebbe fermarsi qui. In caso contrario la teoria di una discesa delle borse é a forte rischio e più probabile diventa una prosecuzione del rialzo dopo un breve consolidamento.  

Commento tecnico - giovedì 13 ottobre 18.20

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2332 punti (-1.67%). La borsa non può salire continuamente ed una giornata negativa é normale - qualsiasi sia il trend dominante. La vecchia resistenza a 2300-2325 punti agisce ora da supporto. Fino a quando questo livello non viene penetrato non sappiamo esattamente cosa sta succedendo anche se supponiamo si tratti dell'inizio dell'attesa correzione. Le vendite sono state contenute - molto male hanno fatto solo banche (-4.82%) ed assicurazioni (-3.30%). In genere le fasi negative di mercato sono iniziate sempre così. Il cambio EUR/USD é sceso a 1.3730. Un ritorno sotto gli 1.36 metterebbe in chiaro la situazione. Riassumendo sappiamo solo che oggi i ribassisti hanno avuto una buona giornata - non decisiva. Potrebbe essere iniziata la correzione con obiettivo a 2220 punti. Non fidatevi di questo livello poiché le ultime settimana hanno dimostrato che i riferimenti sul molto volatile e volubile mercato europeo non sono affidabili.

Commento tecnico - mercoledì 12 ottobre 20.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2372 punti (+2.43%). Oggi l'Eurostoxx50 ha avuto un'altra seduta positiva. L'indice nelle ultime 14 sedute (minimo del 23 settembre a 1935 punti ) ha guadagnato il +22%. Il cambio EUR/USD é salito a 1.3810 rompendo decisamente la resistenza a 1.36 ed il bund future é sceso a 133.30 rompendo definitivamente il supporto a 135 punti. Rileggendo il commento di ieri questa era una variante possibile anche se poco probabile. La continuazione diretta del rialzo invece della correzione intermedia é evidentemente quello che sta succedendo. Non abbiamo ora un'idea precisa di dove potrebbe fermarsi questo rally anche se vi ricordiamo che l'obiettivo finale é sempre stato a 2400-2450 punti. La RSI é salita a 63.05, livello che in un bear market costituisce ipercomperato e che negli ultimi sei mesi ha sempre stoppato ogni rialzo. Oggi tutti gli indici settoriali hanno chiuso in positivo con i soliti auto e banche a tirare il plotone. Stasera non sappiamo come il rialzo potrebbe continuare nei prossimi giorni e dobbiamo attendere la chiusura di New York per sviluppare delle ipotesi.

Commento tecnico - martedì 11 ottobre 18.50

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2316 punti (-0.21%). La seduta odierna ha lasciato la situazione tecnica invariata. L'indice si é fermato ma non sappiamo ancora se vuole correggere o meno. È inutile tediarvi con considerazioni tecniche che non portano a nessuna conclusione sicura. La nostra opinione é invariata rispetto a ieri. Teniamo d'occhio gli stessi importanti punti di riferimento (resistenza a 2225 punti, EUR/CHF a 1.36 e Bund future a 135 punti) senza per ora avere chiare indicazioni. La tendenza a corto termine é rialzista ma l'indice deve ora consolidare i guadagni e ritracciare almeno un centinaio di punti per poter raggiungere in seguito l'obiettivo a 2400-2450 punti. Se non corregge é probabile che il rialzo a medio termine fallisca prima.

Commento tecnico - lunedì 10 ottobre 18.20

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2320 punti (+2.27%). Per gran parte della giornata l'Eurostoxx50 é oscillato intorno ai 2280 punti. Non sembrava molto impressionato dal piano di salvataggio della Dexia e dalle dichiarazioni incoraggianti di Merkel e Sarkozy che affermano di aver trovato il sistema per risolvere il problema dei debiti e della sottocapitalizzazione delle banche. Solo con l'apertura di Wall Street l'Eurostoxx50 é decollato superando ampiamento 2300 punti con moderati volumi di titoli trattati. L'indice é così entrato nella fascia di resistenza 2300-2325 punti senza dare l'impressione di aver esaurito il rally da martedì scorso e senza fornire nessun segnale di cambiamento di tendenza. La RSI a 57 punti si avvicina a quei 60 punti che negli ultimi 6 mesi sono stati sempre sufficienti per scatenare una correzione. Il cambio EUR/USD é però salito a 1.3690 superando decisamente gli 1.35-1.36. Abbiamo molti dubbi sul rialzo oggi a New York avvenuto in una giornata semifestiva e che si presta bene a minipolazioni. Di conseguenza manteniamo stasera il nostro scenario che prevede ora una correzione del 50% dell'impulso rialzista iniziato martedì scorso. Attenzione che più sale l'Eurostoxx50 e più aumenta anche l'obiettivo. Dai 2320 punti l'Eurostoxx50 può ritracciare al massimo fin verso i 2185 punti.

Commento tecnico - venerdì 7 ottobre 18.45

Venerdì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2269 punti (+0.91%). Oggi l'Eurostoxx50 é oscillato per gran parte della giornata sui 2250 punti. Un buon report sul mercato del lavoro americano ha provocato un balzo di 40 punti che é stato infine seguito da prese di beneficio. I 2300 punti sono resistenza e l'accelerazione odierna a 2290 punti potrebbe essere stato un'esaurimento e la momentanea chiusura di questa spinta rialzista. Oggi i volumi di titoli trattati sono stati in calo ed abbiamo cominciato a vedere prese di beneficio su alcuni settori. L'opinione é che il rialzo é stanco é ha ora bisogno di fare una pausa di consolidamento. Non vediamo però nessun segno di debolezza, massimo significativo o inversione di tendenza. Di conseguenza manteniamo l'obiettivo a medio termine sui 2400-2450 punti. Stasera quindi niente di nuovo rispetto a quanto già detto nei giorni scorsi.
Oggi il cambio EUR/USD é salito fino a 1.3520 per essere poi stasera respinto sotto gli 1.34 - un'altro segnale che per ora il rialzo é finito e c'é bisogno un ritracciamento.

Commento tecnico - giovedì 6 ottobre 18.20

Giovedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2244 punti (+3.00%). Seconda seduta di forti guadagni con l'Eurostoxx50 che chiude nuovamente sul massimo giornaliero. Anche il massimo di settimana scorsa é stato superato e sul grafico appaiono ora un minimo ed un massimo ascendenti. Il trend é rialzista é l'unica domanda da porsi é se questo mercato ci darà ancora un buona occasione d'acquisto prima di salire a 2400-2450 punti. Sinceramente non lo sappiamo. In teoria l'Eurostoxx50 potrebbe fare una pausa qui dopo aver toccato la media mobile a 50 giorni ed aver raggiunto un nuovo massimo marginale. In pratica vediamo che lo slancio e la forza dei rialzisti sono notevoli e se questo é l'inizio di un movimento sostenibile, questo primo impulso verso l'alto non si fermerà qui. La prossima resistenza é a 2300-2325 punti.
Oggi l'indice é salito con la partecipazione di tutti i settori e particolarmente finanziari e ciclici. L'inizio di seduta di domani é decisivo. Se non si profila immediatamente un ritracciamente é probabile che l'intonazione positiva prosegua e concluda la settimana.
Il cambio EUR/USD é a 1.3390 - un progresso ma ci aspettavamo di più. Se l'EUR non torna sopra gli 1.34-1.35 ha un serio problema e con lui anche le borse potrebbero bloccarsi.

Commento tecnico - mercoledì 5 ottobre 18.30

Mercoledì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2179 punti (+4.22%). Decisamente gli investitori stanno perdendo la testa e corrono a destra e sinistra come impazziti. Le oscillazioni giornaliere non sono più di frazioni di punti in % ma di 3-4% al giorno in una direzione o nell'altra. I titoli che vengono venduti il lunedì e martedì vengono ricomperati il mercoledì. Per saldo in una settimana l'indice si é mosso di 3 punti! Pensiamo che questo sia il tipico comportamento durante la formazione di una base. Non pensiamo che l'Eurostoxx50 sia già pronto ad accelerare decisamente sopra i 2200 punti. Ripetiamo però che questo comportamento é costruttivo e gli indicatori mandano segnali incoraggianti. A corto termine l'Eurostoxx50 potrebbe essere rimandato nuovamente verso il basso. I 2000 punti sono però solido supporto a medio termine e livelli inferiori ai 2100 punti sono buoni per acquisti in un'ottica di un paio di settimane. Dare livelli precisi d'acquisto con questa volatilità ed emotività non é realistico. L'obiettivo a 2400-2450 punti é ancora valido.
Non diamo troppo peso alla seduta odierna che secondo noi é un'esagerazione. Chi credeva ad una ripresa del ribasso é stato preso in contropiede e ha dovuto coprire. Domani dovrebbe seguire un consolidamento con moderate perdite.

Commento tecnico - martedì 4 ottobre 18.30

Martedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2091 punti (-2.21%). Si parla molto di debito, Grecia e banche. Le ragioni del crollo da agosto non sono però tutte qui. Gli investitori giocano ormai uno scenario recessivo. A luglio il settore auto aveva toccato un massimo annuale a 375 punti - oggi ha toccato un minimo a 52 settimane a 213 punti. La perdita giornaliera é stata del -6.16%, quella dal picco di luglio ha raggiunto il -43% in tre mesi. Per capire dove và il mercato non bisogna guardare solo la finanza - un'analisi settoriale fà scoprire molte cose e suggerisce dove bisogna o si può ancora essere investiti. Nelle ultime 52 settimane c'é un classico settore difensivo in guadagno - farmaceutica e sanità con un +4.75%.
La seduta odierna non ha tecnicamente detto nulla di nuovo. Malgrado numerosi tentativi dei ribassisti l'indice ha chiuso lontano dal minimo giornaliero. Abbiamo ora sul grafico tre candele rosse con un piccolo corpo. Significa che ci sono vendite ma i ribassisti non dominano. L'indice si piega unicamente alle pessime premesse provenienti da New York e poi si aggiungono alcune vendite causate da investitori nervosi e mossi da notizie puntuali tipo Dexia. Restiamo dell'opinione che il rischio verso il basso é limitato e secondo noi l'Eurostoxx50 ad ottobre non scenderà più sotto i 2000 punti. Non é invece ancora chiaro se avrà le forze per uscire dal movimento laterale e superare nettamente i 2200 punti. Prima di parlare di rialzo però si deve chiudere il capitolo ribasso. Forse il minimo di oggi a 2054 punti é sufficiente...

Commento tecnico - lunedì 3 ottobre 18.10

Lunedì l'Eurostoxx50 ha chiuso a 2137 punti (-1.94%). Oggi l'Eurostoxx50 ha terminato la seduta con una consistente perdita. È difficile però trarre delle conclusioni. L'indice é finito nel mezzo del range odierno e la giornata é stata noiosa e senza una chiara tendenza. Sembra che i traders si concentrino sui soliti temi (banche -3.65% e auto -3.65%) e a seconda del flusso di notizie dalla Grecia comprano o vendono. Non vediamo però costanza in questa azione né una vera e generale pressione di vendita. L'impressione é che l'Eurostoxx50 si deve bloccare in un movimento laterale e manteniamo l'opinione che malgrado un possibile calo negli Stati uniti nei prossimi giorni, l'Eurostoxx50 dovrebbe restare sopra i 2000 punti. Molte notizie negative sono già scontate nei corsi attuali. Gli investitori cominciano a diventare apatici lasciando il terreno ai traders - i volumi di titoli trattati sono in netto calo.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva: 

Posizione dell'investitore:
                        

Posizione del trader:
                                                   

Passa a: DAX /FTSE MIB / SMI / S&P500 / Nasdaq100  


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