Commento tecnico - mercoledì 8 febbraio 18.30

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 16669 punti (+1.08%).

Commento tecnico - martedì 7 febbraio 18.50

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 16491 punti (+0.62%). Oggi il FTSE MIB ha ripetuto la seduta di ieri con l'unica importante differenza di una chiusura con una moderata plusvalenza. Stasera le probabilità di un'accordo sull'ennesimo finaziamento alla Grecia aumentano e l'Italia, come al solito, ne approfitta sovraperformando il resto dell'Europa. La tendenza resta positiva e l'unica domanda da porsi é se ora ci sarà un ritracciamento prima della ripresa del rialzo. Molto dipende dalla notizie che arriveranno da Atene e poco può fare in questo contesto l'analisi tecnica. Possiamo solo confermare che l'impressione data da numerosi indicatori é quella della fase finale di un rialzo a medio termine. Potrebbe esaurirsi intorno al 20 di febbraio. Sicuro é unicamente che la prossima fase non sarà una moderata correzione ma un ribasso. Sicuro é anche che questo movimento non é ancora terminato e l'esaurimento non é imminente.

Commento tecnico - lunedì 6 febbraio 18.50

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 16389 punti (-0.30%).Oggi non é successo niente di importante. Il FTSE MIB si é mosso in un range di 200 punti con modesti volumi di titoli trattati. La borsa é stanca e dopo il rialzo delle ultime settimane si deve riposare. Probabilmente questa é una sana pausa prima della ripresa del rialzo. Se avete letto l'analisi del fine settimana vi siete resi conto che abbiamo cambiato leggermente impostazione. Non crediamo più in un rialzo di mesi interrotto da moderate correzioni. Sembra che il rialzo continui ora senza grandi pause per arrivare ad un massimo significativo nelle prossime settimane. È quindi possibile che il tempo cambi prima di quanto previsto nel nostro scenario 2012. Le borse stanno salendo troppo e troppo velocemente in quello che sembra un'esaurimento di trend a medio termine. Per il momento il trend é però ancora positivo e non vediamo rischi immediati.

Commento tecnico - venerdì 3 febbraio 19.45

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 16439 punti (+1.00%). Oggi le borse europee si sono nuovamente involate, stimolate da dati positivi sul mercato del lavoro americano. Il FTSE MIB ha seguito a distanza (Eurostoxx50 +1.49%) a causa del tasso d'interesse in leggero aumento sull'obbligazione decennale italiana. Si vede come gli investitori reagiscono in maniera molto emozionale ed in parte irrazionale a fatti in fondo poco importanti per quel che riguarda l'economia italiana e la salute delle sue imprese. Stasera dobbiamo ammettere di non sapere come potrebbe proseguire questo rialzo. Possiamo fare un'elenco di aspetti positivi e negativi senza però arrivare ad una conclusione valida. Ne stiamo discutendo da ore o non abbiamo un'opinione univoca.
Il grafico mostra unicamente una resistenza sui 17000 punti dove confluiscono la media mobile a 200 giorni ed il massimo di ottobre 2011. Visto però che gli altri indici europei hanno già superato queste resistenze di slancio, non prendiamo i 17000 punti come punto di riferimento.
Durante il fine settimana cercheremo di trovare una buona interpretazione della situazione tecnica ed un valido scenario per il futuro. Quello positivo delle "Previsioni 2012" sembra corretto. L'unico problema é che questa fase di rialzo si prolunga eccessivamente senza pause e consolidamenti. Eccessi in una direzione vengono normalmente compensati da bruschi ed esagerati movimenti nella direzione opposta. Le fasi di eccesso possono però durare molto di più del normale e quindi del previsto. Già l'anno scorso a febbraio abbiamo avuto esattamente lo stesso problema - ne riparliamo domani.

Commento tecnico - giovedì 2 febbraio 18.20

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 16276 punti (+0.07%). Oggi il rialzo del FTSE si é bloccato malgrado un'ulteriore calo dei tassi d'interesse sui buoni del Tesoro. L'indice ha sottoperformato anche il resto dell'Europa (Eurostoxx50 +0.30%) e potrebbe in questo modo mostrare i primi segni di debolezza. Troppo presto e troppo poco però per parlare di correzione. Stamattina il FTSE MIB ha ancora raggiunto un nuovo massimo annuale a 16382 punti e la candela odierna mostra massimo e minimo ascendenti a conferma del trend rialzista.
Per stasera non possiamo dire niente di più. Domani dovrebbe esserci una seduta tranquilla con una modesta minusvalenza a chiudere la settimana. Poi vedremo...

Commento tecnico - mercoledì 1. febbraio 19.00

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 16264 punti (+2.76%). Oggi i tassi d'interesse sui titoli di Stato italiani sono ulteriormente scesi ed il settore finanziario si é involato insieme a quello europeo (SX7E +4.57%). Fatichiamo a condividere questa euforia ma siamo obbligati ad accettarla. Il FTSE MIB chiude sul livello più alto da novembre e con una sostanziosa plusvalenza. Visto che i 16000 punti non sono resistenza e la RSI é nettamente sotto i 70 punti questa accelerazione al rialzo era tecnicamente possibile. Nel contesto generale l'avevamo giudicata poco probabile e ci siamo sbagliati. Adesso non sappiamo come potrebbe continuare questo movimento. Leggete il commento sull'Eurostoxx50 per avere informazione sull'indice europeo delle banche SX7E - é da qui che viene condotto il rialzo e il FTSE MIB si muove ora al ritmo di banche e tassi d'interesse. È evidente che per il momento gli investitori vogliono ignorare la recessione che tocca il Paese e che verrà inasprita dalle misure d'austerità imposte dal governo Monti.
Vista l'intensità e partecipazione al rally odierno é probabile che nei prossimi giorni ci sia una continuazione. Il momentum deve diminuire prima che si concretizzi un cambiamento di direzione.

Commento tecnico - martedì 31 gennaio 18.40

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15828 punti (+0.48%). Oggi il FTSE MIB ha riguadagnato terreno sulla scia del settore bancario europeo (+1.10%). Per il resto non c'é nulla da segnalare visto che l'indice é rimasto sotto il massimo mensile e sopra il minimo di ieri dando l'impressione di entrare in un triangolo orrizontale. La nostra previsione per i prossimi giorni é invariata. Crediamo sembra in una moderata correzione a corto termine. L'unica differenza é che questa potrebbe prendere più tempo del previsto. Il balzo odierno di Unicredit (+6.34%) dovrebbe far terminare definitivamente le oscillazioni dovute all'aumento di capitale. Lentamente i portfolio managers dovrebbero aver ribilanciato il portafoglio e la volatilità é destinata finalmente a diminuire.

Commento tecnico - lunedì 30 gennaio 18.50

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15753 punti (-1.21%). Oggi finalmente il FTSE MIB ha cominciato a muoversi nella direzione prevista. Il tasso interesse del decennale ha nuovamente superato il 6% ed i titoli bancari sono pesantemente caduti. Sembra di vivere uno scenario conosciuto. A livello europeo abbiamo Eurostoxx50 e DAX su importanti supporti. Le probabilità sono alte che nei prossimi giorni i supporti vengano rotti e il FTSE MIB dovrebbe seguire. A dire il vero i 15000 punti sembrano lontani e teoricamente (ritracciamento del 38% o 50% dell'ultima gamba di rialzo) non dovrebbero venir raggiunti durante questa correzione. Il FTSE MIB rispetta però poco queste regole e quindi preferiamo non avventurarci in previsioni precise. La tendenza per questa settimana é negativa e vedremo cammin facendo se il FTSE MIB é destinato a fermarsi a 15250  punti (ritracciamento del 50%) o più in basso. Molto dipenderà anche dai risultati che verranno raggiunti durante il summit europeo e sul dossier riguardante la Grecia. Questo per quel che riguarda il corto termine senza dimenticare che appena messo da parte (non archiviato) questo dossier, é già pronto quello sul Portogallo.

Commento tecnico - venerdì 27 gennaio 19.15

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15946 punti (-1.02%). Oggi il FTSE MIB ha avuto una seduta negativa che non ha (ancora) creato danni tecnici. Dopo il balzo di ieri un ritracciamento rientra nella normalità ed il ritorno sotto i 16000 punti é tecnicamente insignificante. Vedete sul grafico che il rialzo sembra intatto e il minimo odierno non é andato sotto il minimo di ieri. Dobbiamo quindi aspettare settimana prossima per avere una qualche conferma del nostro scenario correttivo. Unicredit (-4.50%) sembra aver concluso, insieme all'aumento di capitale, anche il suo rally. Lo spread tra titolo di Stato italiano e Bund é sceso a 400 punti ed il calo sembra sufficiente. Sembra quindi più probabile che ora l'euforia sparisca e lasci spazio settimana prossima ad un valutazione del mercato più consona alla realtà economica.

Commento tecnico - giovedì 26 gennaio 19.00

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 16111 punti (+1.71%). Oggi la borsa italiana ha reagito ai differenti stimoli provenienti dalle autorità monetarie. Se avete letto il commento sull'Eurostoxx50 sapete di cosa stiamo parlando. L'obbligazione del Tesoro a 10 anni é scesa sotto il 6% di reddito, l'aumento di capitale di Unicredit é finalmente andato in porto e il FTSE MIB recupera parte del ritardo accumulato nei riguardi del resto dell'Europa. Come scritto da alcuni giorni l'apparente resistenza a 16000 punti non ha costituito barriera ed é stata facilmente superata. Ora possiamo solo attendere che in un qualche mercato si delinei una correzione. Quelli maggiormente a rischio sono DAX e S&P500. Il FTSE MIB non é ipercomperato e potrebbe tranquillamente proseguire il rialzo. Verrà obbligato a consolidare e ritracciare dagli altri indici europei. Quando e da che livello é difficile da dire - secondo la teoria tecnica questo momento dovrebbe essere molto vicino. In pratica la rottura al rialzo del cambio EUR/USD ed il ribasso dei tassi d'interesse sui BTP apre anche al FTSE MIB spazio verso l'alto. La realtà é che da quasi 6 mesi il FTSE MIB oscilla intorno ai 15000 punti e probabilmente continuerà a farlo anche nel prossimo futuro. Ora dovrebbe essere sul margine superiore di un possibile canale d'oscillazione.

Commento tecnico - mercoledì 25 gennaio 18.50

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 15840 punti (-0.56%). Oggi il FTSE MIB ha chiuso in negativo dopo essere salito stamattina fino ai 16078 punti. Ancora una volta abbiamo l'impressione che i 16000 punti abbiano bloccato il rialzo anche se sapete che non consideriamo questo livello come valida resistenza. Forse dopo giornate di rialzi ci voleva una pausa e una seduta negativa é sempre in agguato. La minusvalenza finale é talmente moderata da non poter considerare il calo odierno come un reversal e l'inizio dell'attesa correzione. Tutto questo per dire che, malgrado la perdita di oggi, la situazione é invariata ed ancora incerta. Dobbiamo attendere domani e vedere se c'é una continuazione verso il basso per dire se l'indice deve finalmente ridiscendere verso i 15000 punti.

Commento tecnico - martedì 24 gennaio 18.40

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15929 punti (+0.14%). Stasera il FTSE MIB termina la seduta sul massimo giornaliero ma la plusvalenza finale é minima. La prima parte della giornata é stata contraddistinta dalle prese di beneficio dando l'impressione che i rialzisti sono a corto di argomenti. Il recupero nel pomeriggio mostra però che i rialzisti sono ancora vivi e vegeti. L'analista tecnico puro potrebbe anche scrivere che "il FTSE MIB si é fermato incerto davanti alla resistenza a 16000 punti". Noi invece preferiamo ignorarla poiché sappiamo, dagli esempi degli altri indici europei, che il massimo di novembre e dicembre non é determinante. La borsa italiana dipende ora da due fattori tra loro dipendenti - tassi d'interesse e discussioni a livello europeo riguardanti i debiti statati. Fino a quando le aste dei titoli andranno bene, i tassi d'interesse calano e la Grecia non collassa, il rialzo può continuare tirato dai titoli finanziari. La congiuntura italiana é molto debole e probabilmente non ci sono altri settori in grado di trascinare il listino. Non aspettatevi troppo dalla borsa di un Paese che entra in recessione e rischia una depressione...
Il FTSE MIB non si allontanerà di molto dalla media mobile a 50 giorni.

Commento tecnico - lunedì 23 gennaio 18.30

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15907 punti (+1.76%). È evidente che la liquidità fornita alla banche da parte della BCE nell'ambito del programma LTRO sta facendo effetto. Le banche comprano titoli di Stato e il reddito dell'obbligazione italiana a 10 anni scende al 6.16%. I titoli bancari europei ne approfittano (SX7E +3.66%) e quelli italiani si involano (Unicredit +11.69%). Il risultato é che il FTSE MIB sta recuperando il ritardo accumulato nelle scorse settimane rispetto all'Eurostoxx50. L'indice europeo é marginalmente sopra il massimo di dicembre ed il FTSE MIB per essere in pari dovrebbe valere più di 16000 punti. Attenzione quindi che, malgrado un'imminente probabile correzione, i 16000 punti non costituiscono valida resistenza e potrebbero sullo slancio venir superati. Molti segnali ci indicano però che a questo punto e sul corto termine l'aria é rarefatta. Difficilmente il FTSE MIB potrà salire sostanzialmente più in alto senza un consolidamento. L'Eurostoxx50 ha già dato stasera i primi segni di debolezza. Vediamo se domani il FTSE MIB segue. Ora il FTSE MIB é per definizione neutro e senza tendenza a medio termine. Il trend ribassista dal massimo di ottobre é definitivamente terminato.

Commento tecnico - venerdì 20 gennaio 18.50

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15632 punti (-0.13%). Oggi il FTSE MIB non ha combinato molto terminando la seduta praticamente invariato. Per la seconda giornata consecutiva abbiamo però l'impressione che il FTSE MIB sia relativamente debole. A livello europeo il settore bancario ha guadagnato il +1.01% - con questa premessa ci aspettavamo in Italia una plusvalenza e non una minusvalenza. La candela odierna sul grafico é una star che segnala equilibrio ed indecisione. Settimana prossima vedremo se questo causa un'inversione di tendenza all'inizio di questo periodo tradizionalmente negativo.

Commento tecnico - giovedì 19 gennaio 19.10

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15652 punti (+2.45%). Oggi il FTSE MIB ha avuto un'ottima seduta chiudendo sul massimo giornaliero e rompendo il trend ribassista valido dal massimo di ottobre. In teoria questo é un segnale di forza da non sottovalutare. In pratica notiamo che il rally é stato causato sopratutto dal settore finanziario. A livello europeo banche (+7.44%) ed assicurazioni (+4.71%) sono stati i settori migliori e guardando queste percentuali di guadagno si ha l'impressione che il FTSE MIB poteva fare ancora meglio. Adesso dobbiamo sinceramente ammettere che non sappiamo come potrebbe svilupparsi questo movimento. I nostri indicatori sono confusi ed arrivano al risultato mostrato dalla media mobile a 50 giorni che si appiattisce a 15000 punti. Se fossimo obbligati a prendere una posizione non sapremmo veramente cosa fare - ad istinto ed osservando il grafico diremmo che l'indice può salire verso i 16000 punti o scendere verso i 14400 punti. A corto termine il trend é evidentemente rialzista. Dovendo fare qualcosa adesso per tenere la posizione fino al 1. febbraio andremmo però short. In pratica stiamo a guardare in attesa di segnali convincenti.

Commento tecnico - mercoledì 18 gennaio 18.50

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 15278 punti (-0.31%). Oggi il FTSE MIB ha perso terreno. La minusvalenza é però moderata e lascia la situazione molto incerta. Non sappiamo se il trend ribassista é ancora valido. La candela odierna sul grafico, con poco corpo al centro di una lunga asta (range giornaliero di 340 punti) mostra equilibrio ed indecisione. A questo punto é inutile ripetere il commento di ieri. Dobbiamo osservare ancora una o due sedute per vedere come si evolve al situazione. Per ora la migliore indicazione la fornisce la media mobile a 50 giorni che si sta appiattendo sui 15000 punti. Il FTSE MIB rischia di restarci appiccicato...

Commento tecnico - martedì 17 gennaio 20.10

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15326 punti (+0.69%). Rispetto a quanto visto su DAX ed Eurostoxx50, oggi il FTSE é stato tranquillo ed ha sottoperformato. Difficile dare un significato alla performance odierna ottenuta con un'A/D negativa a 17 su 23. Solo un paio di titoli particolarmente forti (Enel, ENI, Fiat, Unicredit) hanno permesso il guadagno finale di 100 punti.
Il grafico non ci dice neanche se il trend ribassista dal massimo di ottobre é stato rotto.
Non vediamo ancora motivi di entusiasmo e restiamo molto scettici di fronte ai progressi ottenuti dall'indice nei giorni scorsi. A livello europeo le banche arrancano e temiamo che senza il settore finanziario il FTSE MIB non possa salire di molto. Questo é un linguaggio diplomatico per dire che secondo noi il trend é ancora negativo e favoriamo un ritorno dell'indice sul supporto a 14400 rspetto ad una salita verso i 16000 di inizio dicembre.

Commento tecnico - lunedì 16 gennaio 18.50

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15221 punti (+1.40%). Sapevamo che il declassamento di S&P era gia scontato dai mercati ed effettivamente stamattina in apertura le vendite sono state poche provocando solo un minimo a 14814 punti. Poi l'indice é partito al rialzo grazie probabilmente a short covering ed all'ottima comportamento di Fiat (+7.04%) e dei titoli collegati. Ha anche aiutato l'allentamento sul fronte dei tassi d'interesse dei titoli di Stato ed il buon a ndamento dell'asta francese. Per una volta le banche non hanno fatto pazzie limitando le oscillazioni giornaliere. Vedete sul grafico che la seduta odierna, pur positiva, non ha cambiato la situazione generale. La tendenza ribassista é ancora valida ed il massimo di venerdì scorso non é stato avvicinato. Manteniamo quindi lo scenario correttivo consapevoli del fatto che molto dipende dall'America oggi chiusa. Dobbiamo quindi attendere domani per avere maggiore chiarezza.
EUR/USD e future sul Bund non confermano la forza odierna del FTSE MIB. Leggete a questo riguardo anche i commenti di DAX ed Eurostoxx50.

Commento tecnico - venerdì 13 gennaio 21.10

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15011 punti (-1.20%). Oggi il FTSE MIB ha chiuso in negativo dopo una seduta molto volatile con un range tra massimo (15429) e minimo (14825) di quasi 600 punti. L'esito della seduta odierna conferma la nostra impressione generalmente negativa su questo indice. Non abbiamo però ancora segnali di vendita ed in teoria, restando sopra i 15000 punti e la media mobile a 50 giorni, il FTSE MIB é ancora in una posizione neutra.
Si moltiplicano le voci di un declassamente del debito dello Stato Italiano a BBB. Ne abbiamo ricevuto notizia già stamattina ma fino adesso manca la conferma ufficiale anche se nostri corripondenti in Italia la danno come notizia sicura. Il declassamente dovrebbe toccare numerosi Stati europei compresa la Francia che perderebbe il AAA.
Malgrado ciò non siamo ancora in grado di confermare l'inizio di una fase negativa. La tecnica non fornisce ancora conferme e stasera preferiamo attenerci alle regole.
Ne riparliamo nell'analsii del fine settimana dopo aver osservato la chiusura a New York ed aver valutato le ultime notizie ufficiali.

Commento tecnico - giovedì 12 gennaio 19.00

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15192 punti (+2.09%). Unicredit (+13.53%) e banche hanno provocato oggi il rally del FTSE MIB che ha nettamente sovraperformato le altre borse europee. Non é normale che un titolo con la capitalizzazione di Unicredit salga e scenda da un giorno all'altro di più del 10%. Il risultato di questo comportamento, che più che essere investimento sembra un giocare al lotto, é che le oscillazioni a corto termine diventano irrazionali ed imprevedibili. A questo punto dubitiamo di poterci fidare dell'analisi tecnica e la riprova é che nessun supporto o resistenza sembra in questo momento validi. Manteniamo quindi lo scenario di massima basandoci su quanto vediamo sui maggiori indici europei ed in America. Il trend ribassista sul FTSE MIB é ancora valido ed in Europa si prepara una correzione. Di conseguenza restiamo tendenzialmente negativi sul FTSE MIB. Sconsigliamo però qualsiasi operazione short prima di non avere una segnale di vendita su un qualche indice importante. Oggi abbiamo notato in Europa segnali di esaurimento del rialzo e questo potrebbe causare un'inversione di tendenza. Attendiamo però conferme dagli Stati Uniti (che fino mancano visto che l'S&P500 continua a flirtare con i 1300 punti) o dall'Europa sotto forma di una giornata negativa.

Commento tecnico - mercoledì 11 gennaio 18.40

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 14882 punti (+0.25%). Oggi il rimbalzo di Unicredit (+5.53%) é continuato e le banche ne hanno approfittato. La logica conseguenza é che il FTSE MIB ha terminato la seduta con una plusvalenza toccando in giornata i 15000 punti. Ripetiamo però che questo sembra essere solo un rimbalzo e le prospettive sul medio termine rimangono negative. La seduta odierna non ha cambiato niente alla valutazione di ieri - l'ha eventualmente confermata e rafforzata. Potrebbero esserci ancora alcune sedute come quella odierna. In seguito però il FTSE MIB dovrebbe dirigersi verso i 14000 punti. L'unica alternativa é che l'S&P500 americano, dopo una pausa di consolidamento, riesca ad estendere il rialzo di una cinquantina di punti. A questo punto anche il FTSE MIB potrebbe approfittarne. Non é questo il nostro scenario favorito. Fino a quando però in America non c'é un'evidente massimo in posizione non possiamo escluderlo. A livello di investimenti questo significa che non bisogna essere long mentre conviene attendere una qualche conferma o segnale supplementare prima di tentare la strada dello short.

Commento tecnico - martedì 10 gennaio 19.00

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14844 punti (+3.08%). Come già spiegato nel commento riguardante l'Eurostoxx50, oggi abbiamo assistito ad un classico rimbalzo tecnico causato da eccesso di ribasso. Il settore bancario europeo si é ripreso (+4.48%) e le banche italiane hanno partecipato al rally trascinando tutto il listino ed il FTSE MIB. L'indice guadagna il +3.08% e torna a ridosso dei 15000 punti. Non vediamo però motivi di euforia. Non pensiamo che questo movimento é destinato a continuare. La linea di trend ribassista dal massimo di ottobre continua ad essere valida e l'impressione che otteniamo da grafico ed indicatori e che l'indice dovrebbe tendenzialmente seguire la linea mobile a 50 giorni (blù).
Oggi l'indice ha chiuso con una forte plusvalenza e vicino al massimo giornaliero. Stasera prevediamo una seduta positiva a New York. È quindi probabile che domani ci sia ancora una continuazione verso l'alto e l'indice possa raggiungere nuovamente i 15000 punti (non é un livello tecnico ma un'indicazione di massima). In seguito però il FTSE MIB dovrebbe nuovamente scivolare verso il basso.

Commento tecnico - lunedì 9 gennaio 18.45

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 14401 punti (-1.67%). È bastato osservare l'apertura stamattina di Unicredit (-12.81%) per sapere che anche la seduta odierna sarebbe finita male. I titoli di Stato italiani rimangono sotto pressione ed il reddito del decennale sale al 7.16%. I piccoli risparmiatori vendono i diritti su Unicredit nella prima giornata di contrattazioni ed il comparto bancario soffre. A queste condizioni bisogna ancora essere contenti che il FTSE MIB abbia perso "solo" 150 punti. La situazione ci ricorda molto quella di un'anno fà. All'inizio del 2011 il FTSE MIB aveva avuto un assurdo rialzo di 3000 punti tirato dai titoli bancari. Allora eravamo stati criticati per non aver creduto nel potenziale di rialzo delle banche ed avevamo perso soldi con una posizione short aperta a 20500 (!) punti. Oggi abbiamo l'impressione che gli investitori siano troppo pessimisti e puniscano eccessivamente il FTSE MIB. Questa volta abbiamo imparato la lezione chiudendo la posizione long in pari. Sappiamo che il FTSE MIB é spesso vittima di eccessi forse causati dagli investitori latini piuttosto emozionali. In teoria il FTSE MIB ha rotto il supporto a 14430-14500 punti ed ora dovrebbe cadere di almeno altri 400 punti. Questo é il giudizio fornito dalla tecnica che però sinceramente non osiamo seguire con posizioni short.

Commento tecnico - venerdì 6 gennaio 19.15

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 14645 punti (-0.82%). Il catastrofico aumento di capitale di Unicredit (-10.34%) é un colpo dal quale il FTSE MIB non riesce a risollevarsi. Abbiamo ampiamente commentato la situazione nelle analisi riguardanti DAX e Eurostoxx50. Il FTSE MIB scende ora da tre giorni (durata massima di una normale correzione) e si avvicina al supporto sui 14500 punti (per l'esattezza 14430 punti ma il FTSE MIB non li rispetta mai con precisione). Se lunedì il mercato non ricomancia a salire possiamo dimenticarci il rialzo di inizio anno. Avremo solo la scelta tra un movimento laterale tra i 14000 ed i 16000 punti o ribasso con obiettivo un test del minimo del 2011. Per ora i problemi restano circoscritti al settore finanziario. Vedremo nell'analisi del fine settimana di determinare se il contagio rischia di minare tutto il listino. In fondo la minusvalenza odierna é contenuta...

Commento tecnico - giovedì 5 gennaio 18.50

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 14767 punti (-3.65%). Il ciclone Unicredit (-17.27%) continua a imperversare su Piazza Affari e per il secondo giorno consecutivo impone una forte perdita al FTSE MIB. Dobbiamo fare dell'autocritica perché abbiamo visto bene i problemi di questo mercato ma annebbiati dal rialzo generale delle borse abbiamo preferito ignorarli. Se rileggiamo i commenti dei giorni scorsi scopriamo queste illuminanti considerazioni:
(martedì 27 dicembre) Ripetiamo però che il grafico non ci piace e se dovessimo analizzarlo al di fuori del contesto propenderemo ora per un ritracciamento di 400 punti.
(giovedì 29 dicembre) Sul grafico appare un triangolo simmetrico che si risolve normalmente nella direzione del trend dominante. Purtroppo per quel che riguarda il FTSE MIB non é per niente chiaro qual'é il trend dominante - basta osservare la media mobile a 50 giorni praticamente piatta. Speriamo unicamente che nelle prossime sedute il mercato italiano segua il resto dell'Europa e l'America verso l'alto.
(martedì 3 gennaio) Stasera il FTSE MIB si é fermato sulla linea di trend ribassista dal massimo di ottobre - pensiamo però che questo sia solo un caso visto che gli altri indici europei che analizziamo hanno già superato questo ostacolo.
(mercoledì 4 gennaio) Siamo convinti che il FTSE MIB risalirà nei prossimi giorni. L'unico problema é che questi incidenti di percorso intaccano duramente la fiducia degli investitori e probabilmente il FTSE MIB ricomincerà a sottoperformare l'Eurostoxx50. In queste condizioni sarà difficile rivedere l'indice sopra i 16000 punti. Osserviamo la reazione di domani prima di emettere un parere definitivo. Senza le banche però é evidente che il FTSE MIB non può andare lontano.
E adesso ? Constatiamo purtroppo che la linea di trend discendente dal massimo di ottobre é significativa ed ha risbattuto l'indice verso il basso. Il settore finanziario italiano é in profonda crisi ed il goffo e disperato aumento di capitale di Unicredit ha scatenato negli investitori la paura che la situazione patrimoniale delle banche possa essere ancora peggio delle più nere analisi. Oggi il FTSE MIB é sceso per tutta la giornata chiudendo sul minimo giornaliero con una pesante perdita e sottoperformando nettamente il resto dell'Europa. È possibile un ribasso in Italia ed un rialzo nel resto dell'Europa? Un'andamento divergente per alcuni giorni é possibile - un comportamento sistematico di questo tipo é impossibile. O l'Europa scende a picco insieme alle banche e all'Italia o domani il FTSE MIB risale. Il grafico parla ora di ribasso. Aspettiamo la chusura settimanale per una conferma. Supporto a corto termine é a 14430 punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 gennaio 18.50

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 15327 punti (-2.04%). Oggi Unicredit ha annunciato le condizioni del previsto aumento di capitale. Il discount del prezzo di sottoscrizione sul corso attuale é molto grande e segnala la difficoltà che la banca incontra a rendere appetibile l'aumento di capitale - é un segnale di debolezza e un tentativo disperato di invogliare tutti a partecipare. La reazione in borsa é stata violenta con un -14.45%. Il crollo di Unicredit si é ripercosso su tutti i titoli bancari e di riflesso sul listino. La perdita odierna del 2% é pesante ma come vedete sul grafico il trend rialzista é intatto. Siamo convinti che il FTSE MIB risalirà nei prossimi giorni. L'unico problema é che questi incidenti di percorso intaccano duramente la fiducia degli investitori e probabilmente il FTSE MIB ricomincerà a sottoperformare l'Eurostoxx50. In queste condizioni sarà difficile rivedere l'indice sopra i 16000 punti. Osserviamo la reazione di domani prima di emettere un parere definitivo. Senza le banche però é evidente che il FTSE MIB non può andare lontano.

Commento tecnico - martedì 3 gennaio 19.10

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15645 punti (+1.24%). Il FTSE MIB oggi si é comportato bene, guadagnando parecchio terreno e chiudendo sul massimo giornaliero. Ha anche sovraperformato l'Eurostoxx50 (+1.24%). Non abbiamo stasera molto da dire e vi consigliamo di scorrere anche i commenti su DAX ed Eurostoxx50. Pensiamo che il FTSE MIB debba raggiungere l'obiettivo previsto a 16150 punti anche se potrebbe essere obbligato a consolidare sotto i 16000 punti. La tendenza é solida, non vediamo divergenze ed il periodo é favorevole. Di conseguenza non possiamo che prevedere una continuazione del rialzo. Stasera il FTSE MIB si é fermato sulla linea di trend ribassista dal massimo di ottobre - pensiamo però che questo sia solo un caso visto che gli altri indici europei che analizziamo hanno già superato questo ostacolo.

Commento tecnico - lunedì 2 gennaio 23.40

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15454 punti (+2.42%). Il rialzo é ripreso dinamicamente un giorno prima del previsto. Pensavamo che gli europei avrebbero aspettato gli americani, oggi ancora in festa, ed invece si sono mossi subito e con decisione. Abbiamo poco da aggiungere ai commenti appena pubblicati su Eurostoxx50 e DAX. Il FTSE MIB dovrebbe ora salire velocemente verso i 16000 punti. Qui dovrebbe almeno fare una pausa per riassorbire l'ipercomperato a corto termine. Il trend rialzista a medio termine é però valido fino alla prima metà del mese e quindi é prevedibile che l'indice possa salire ancora più in alto. Mercoledì 21 dicembre abbiamo parlato per la prima volta di un'obiettivo a 16150 punti. Questo sembra realistico e per il momento non abbiamo nessuna migliore stima.

Commento tecnico - venerdì 30 dicembre 18.30

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15089 punti (+1.22%). Il FTSE MIB ha terminato l'anno con una seduta positiva. Evitiamo grandi commenti su una seduta apatica, con movimenti casuali e scarsi volumi. Su base settimanale l'indice ha guadagnato 15 punti - quasi niente. Le premesse per l'inizio del nuovo anno sono però positive. Con indicatori neutri possiamo solo basarci sul grafico per confermare un'obiettivo teorico poco sopra i 16000 punti per metà gennaio.
Lunedì 2 gennaio la Borsa di Milano é aperta normalmente.

Commento tecnico - giovedì 29 dicembre 18.40

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 14908 punti (+0.76%). Oggi il FTSE MIB ha un pò deluso facendosi nettamente staccare da DAX ed Eurostoxx50 (+1.65%). Le borse europee sono decollate però solo sul finale ed il FTSE MIB é rimasto svantaggiato dal fatto di chiudere 20 minuti prima dell'Eurostoxx50. Vedete sul grafico che per il momento il FTSE MIB si muove lateralmente e parlare di rialzo é eccessivo. Sul grafico appare un triangolo simmetrico che si risolve normalmente nella direzione del trend dominante. Purtroppo per quel che riguarda il FTSE MIB non é per niente chiaro qual'é il trend dominante - basta osservare la media mobile a 50 giorni praticamente piatta. Speriamo unicamente che nelle prossime sedute il mercato italiano segua il resto dell'Europa e l'America verso l'alto. Questa é la nostra previsione fino a metà gennaio 2012.

Commento tecnico - mercoledì 28 dicembre 21.10

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 14796 punti (-0.85%). Guardiamo il grafico del FTSE con un misto di preoccupazione e rilassatezza. Oggi l'indice italiano ha ancora perso terreno comportandosi però molto meglio di Eurostoxx50 (-1.54%) e DAX (-2.01%). Difficile comprenderne la ragione vista che una delle spiegazioni ufficiali per giustificare il calo é stata il cattivo risultato di un'asta di titoli di Stato italiani. Noi crediamo piuttosto che dopo giorni di rialzo ci siano state vendite che in un mercato poco liquidi sono state male assorbite. In due giorni l'indice italiano perde quasi il 2% tornando in pari con il resto dell'Europa. Fino a quando il FTSE MIB resta sopra i 14500 punti il trend rialzista é intatto. Stasera non possiamo dire di più perché indicatori e grafico non ci forniscono nuovi elementi per cambiare opinione.

Commento tecnico - martedì 27 dicembre 18.50

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14924 punti (-0.99%). Mentre in Europa oggi le borse sono rimaste immobili, il FTSE MIB ha ceduto quasi l'1% con banche decisamente sotto pressione. Speriamo che sia solo stato un'incidente di percorso poiché la candela rossa che appare sul grafico non é molto costruttiva. Il FTSE MIB sembra bloccato sotto la media mobile a 50 giorni (15272 punti) anche se questo tecnicamente non fà molto senso - la media mobile é normalmente un punto di riferimento ma non resistenza se non collegato ad altro. Se il FTSE MIB non riesce a sfruttare il momento favorevole rischia di ricadere sotto i 14500 punti. In generale siamo rialzisti sulle borse e quindi restiamo positivi anche per il FTSE MIB. Ripetiamo però che il grafico non ci piace e se dovessimo analizzarlo al di fuori del contesto propenderemo ora per un ritracciamento di 400 punti.  

Commento tecnico - venerdì 23 dicembre 19.00

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15074 punti (+0.31%). Oggi é successo poco. A causa delle imminenti ferie natalizie molti operatori erano già assenti, la volatilità é stata bassa ed i volumi di titoli trattati scarsi. Il FTSE MIB ha guadagnato terreno e questo va nella direzione voluta e sostiene la tendenza rialzista. Delude però la sottoperformance dell'indice rispetto al resto dell'Europa e la debolezza delle banche. L'imminente aumento di capitale di Unicredit pesa. Il massimo di mercoledì a 15295 punti non é stato avvicinato e costituisce resistenza a corto termine. Per stasera non abbiamo niente da aggiungere. La seduta odierna é stata insignificante e gli indicatori sono praticamente invariati.

Commento tecnico - giovedì 22 dicembre 19.30

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15027 punti (+1.40%). Giornata senza grandi emozioni e dal risultato scontato. Il FTSE MIB é salito quasi subito sui 15000 punti e poi non si é più mosso limitandosi ad oscillare un centinaio di punti intorno a questo valore. Come sembre succede in questi casi le banche hanno fatto bene. Grazie alla giornata di ieri sappiamo che a 15000 punti non c'é resistenza. Domani dovrebbe esserci una seduta positiva e poi rimanderemo il discorso a dopo le ferie natalizie. In generale sembra però che il rialzo possa continuare. Non vediamo nessun evidente ostacolo ed il fattore stagionale é favorevole. I 16000 punti sembrano raggiungibili - questa non é una previsione ma solo un'osservazione basta sul grafico. Saremo più precisi nell'analisi del fine settimana.

Commento tecnico - mercoledì 21 dicembre 18.50

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 14819 punti (-0.97%). Stamattina, come DAX ed Eurostoxx50, il FTSE MIB ha avuto un'impennata fino ai 15295 punti che ha esaurito la prima spinta di rialzo. Ora deve seguire un consolidamento. A dire il vero il ritracciamento odierno ci sembra un pò eccessivo ma il grafico mostra minimi e massimi ascendenti e resta quindi costruttivo. Domani ci vuole però una seduta positiva.
La prima spinta verso l'alto é stata di circa 900 punti. In teoria questo rialzo ha quindi un potenziale fino ai 16150 punti. Questa é una prima stima che vedremo di precisare nei prossimi giorni. Ora c'é bisogno che i compratori tornino velocemente e sfruttino il momentum in loro favore. Se mollano ora (e domani c'é una seduta negativa con chiusura sotto i 14700 punti) il giovane rialzo potrebbe essere a rischio.

Commento tecnico - martedì 20 dicembre 18.40

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14965 punti (+2.87%). Finalmente il FTSE MIB si é staccato dai 14500 punti ed é decollato con una consistente plusvalenza giornaliera. Le banche hanno tirato il rally giornaliero al quale ha partecipato praticamente tutto il listino. È probabile che il movimento continui nei prossimi giorni e, visto l'inizio, potrebbe essere più intenso del previsto. Evitiamo stasera grandi disquisizioni su possibili obiettivi e resistenze. Sapete che utilizziamo l'S&P500 americano come riferimento e il FTSE MIB in queste fasi sovraperforma. Basta quindi leggere quale é l'obiettivo dell'S&P500, calcolarlo in percentuale moltiplicandolo poi circa per 1.5, applicarlo al FTSE  MIB e poi osservare sulla chart se il dato calcolato fà graficamente senso.
Il minimo odierno é stato a 14503 punti mentre il limite per andare long sul portafoglio era a 14500 punti. Formalmente quindi non abbiamo posizione in portafoglio ma speriamo che molti  di voi abbiano malgrado ciò comperato anche perché é da venerdì scorso che lo consigliamo.

Commento tecnico - lunedì 19 dicembre 18.40

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 14548 punti (-0.16%). Il FTSE MIB sta continuando a consolidare sui 14500 punti. Ha aperto stamattina sui 14500 punti, é salito fino ai 14834 punti a metà giornata per poi cadere nel pomeriggio poco sopra il punto di partenza. Draghi continua a dire la verità e rispondere apertamente alle domande dei parlamentari europei e gli investitori si spaventano - questa é la ragione del calo pomeridiano. Per saldo una performance leggermente negativa, un minimo sopra quello di mercoledì scorso a 14430 punti ed una candela bianca sul grafico. Per ora non sta succedendo molto e la nostra previsione di un moderato rialzo nelle prossime settimane é invariata. Il limite d'acquisto per il portafoglio a 14450 punti non é stato raggiunto malgrado che certi sistemi erroneamente forniscono un minimo giornaliero a 14446 punti.

Commento tecnico - venerdì 16 dicembre 18.45

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 14572 punti (-0.38%). Ieri abbiamo concluso il cammento auspicando un consolidamento di alcuni giorni sui 14500 punti. È quello che sta succedendo. La giornata odierna é stata strana e tipica per una grande scadenza trimestrale di derivati. L'andamento giornaliero é stato irregolare e senza chiare tendenze. La caduta nell'ultima parte della seduta é stata però deludente considerando che New York aveva aperto bene. Il grafico del FTSE MIB assomiglia a quello del DAX ed é stranamente correlato con il cambio EUR/USD. Stasera siamo un pò perplessi poiché manca una certa coordinazione tra i vari mercati. Forse é solo una conseguenza della scadenza dei derivati - ne riparlaimo nell'analisi del fine settimana. Per il momento la nostra previsione é invariata - nel corso di settimana prossima dovrebbe svilupparsi un moderato rialzo che dovrebbe durare fino alla prima decade di gennaio 2012 - non aspettatevi però valori superiori ai 16000 punti.

Commento tecnico - giovedì 15 dicembre 18.50

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 14627 punti (+1.37%). Finalmente oggi il FTSE MIB ha reagito chiudendo la giornata con una consistente plusvalenza. Se avete letto i commenti di Eurostoxx50 e DAX sapete che in tutta Europa c'é stata una seduta positiva che potrebbe segnare un minimo in posizione. Non c'é però ancora nessuna conferma ed é molto azzardato alla primo rimbalzo dopo un consistente ribasso dichiarare già il movimento come terminato. Il minimo di ieri non sembra significativo e se il FTSE MIB risale da qui sarebbe (almeno per noi) una sorpresa. Sorpresa parziale che riguarda solo il livello raggiunto dall'indice ma non l'aspetto temporale e la situazione generale. Dicembre raramente é un mese di ribassi. La realtà é che da agosto il FTSE MIB oscilla intorno ai 15000 punti e non vediamo ora ragioni tecniche per un'accelerazione verso il basso. Se non fosse per la banche l'indice sarebbe ora più in alto.
Attendiamo ora la chiusura a New York e domani potremmo dirvi se ci potrà essere un moderato rialzo natalizio. La miglior cosa sarebbe ora un consolidamento di un paio di giorni sui 14500 punti.

Commento tecnico - mercoledì 14 dicembre 20.15

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 14430 punti (-2.84%). Oggi il FTSE MIB ha ancora sostanzialmente perso terreno distruggendo la nostra teoria di un possibile minimo sui 14800 punti. Per fortuna abbiamo ieri ripetuto che non c'era nessuna conferma di un minimo e nessuna ragione per effettuare acquisti. Bisognava attendere alcuni giorni e già oggi abbiamo purtroppo visto che il possibile supporto non regge. Difficile dire dove potrebbe ora scendere il FTSE MIB. Se leggete i commenti sugli altri indici vedete che non vediamo supporti vicini. Il FTSE MIB potrebbe quindi proseguire il ribasso e scendere a testare il minimo di novembre. Questo significa almeno una discesa fino ai 14000 punti. L'unica possibilità di una reazione adesso é basata su due soli aspetti. La situazione in America é ancora fluida ed un minimo dell'S&P500 sui 1212 punti possibile. L'accelerazione finale odierna e la chiusura sul minimo potrebbero costituire esaurimento. Ne sapremo di più stasera osservando la chiusura a New York.
Sinceramente però stasera lo scenario più probabile a corto termine é quello di un'ulteriore caduta del FTSE MIB di almeno 400 punti.

Commento tecnico - martedì 13 dicembre 18.50

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14851 punti (-0.31%). Oggi il FTSE MIB ha rispettato le previsioni. Nel commento di ieri avevamo preannunciato un minimo discendente sotto i 14800 punti ed oggi l'indice ha toccato un minimo a 14749 punti. Stamattina avevamo stimato che il calo si sarebbe concretizzato dopo l'apertura di Wall Street ed il minimo é stato raggiunto intorno alle 17.00. Abbiamo chiuso la posizione short in portafoglio con il 6.33% di guadagno.
Adesso crediamo che il FTSE MIB abbia toccato un minimo importante a corto termine. Stasera ha reagito bene malgrado che avesse avuto solo ancora una trentina di minuti di contrattazioni a disposizione. Inutile stasera fare lunghe disquisizioni. Se avete letto i commenti di Eurostoxx50 e DAX sapete che non abbiamo ancora conferme del minimo e dobbiamo aspettare uno o due giorni.
Il grafico mostra un trend ribassista a corto termine ancora valido e oggi non abbiamo nessun consistente reversal a suggerire un cambiamento di tendenza. In generale crediamo che per le prossime due settimane il FTSE MIB debba oscillare intorno alla media mobile a 50 giorni e quindi nel range 15000-16000 punti.
 

Commento tecnico - lunedì 12 dicembre 18.40

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 14896 punti (-3.79%). Il ribasso odierna cancella il rialzo di venerdì che aveva compensato il ribasso di giovedì. Scusate lo stupido gioco di parole. È solo un tentativo per dire che effettivamente la giornata di venerdì é stata un'anomalia dovuta all'accordo di Bruxelles e che stasera siamo ritornati al punto giusto. Ci aspettavamo all'inizio di questa settimana debolezza ed un ritorno a testare i minimi di settimana scorsa. Questo é già avvenuto nello spazio di una giornata. Sapete che il nostro obiettivo per questo movimento era sui 14800 punti - stasera é a portata di mano e domani un nuovo minimo discendente é molto probabile. Oggi tutti i titoli dell'indice hanno perso terreno con pesanti minusvalenze sui titoli bancari. Gli altri indici azionari confermano l'intensità del movimento che viene accompagnato da EUR debole e Bund forte. La correzione potrebbe quindi anche trasformarsi in ribasso ma stasera non lo sappiamo. Dipende tutto dal comportamento di New York e da come gli indici europei raggiungono i previsti nuovi minimi mensili e si comportano sui supporti. Lo sapremo domani sera.
La tendenza a corto termine é evidentemente al ribasso. Si possono quindi chiudere posizioni short tentando di anticipare il minimo ma bisogna evitare posizioni long. Come scritto nell'analisi del fine settimana i rischi verso il basso restano considerevoli. Al momento la pressione di vendita sembra contenuta. Un crollo non si preannuncia mai - vista la forte instabilità del settore finanziario é però in questo momento uno sviluppo possibile anche perché molti operatori ed analisti si aspettano un rialzo natalizio e sono posizionati di conseguenza. Potrebbero essere presi in contropiede e andare in panico con l'abituale strascico di vendite disperate.
Quello che stiamo tentando di spiegare é che un crash é possibile ma al momento tecnicamente non probabile.

Commento tecnico - venerdì 9 dicembre 19.00

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15483 punti (+3.37%). Nel commento di ieri siamo stati chiari - pensavamo che il trading range 15000-16000 punti fosse ancora valido e ci aspettavamo un minimo a 14800 punti dove volevamo chiudere gli short. Il minimo odierno é stato a 14854 punti e da lì l'indice é salito per tutta la giornata chiudendo sul massimo giornaliero a 15483 punti. Il FTSE MIB é così tornato al centro del trading range - sinceramente però il movimento odierno non ci ha convinto molto e non sappiamo ancora come la situazione potrebbe evolversi.
Abbiamo diverse ipotesi - riteniamo però superfluo elencarle ora. Nel fine settimana confronteremo la situazione sui vari mercati avendo anche a disposizione la chiusura a New York. Cercheremo poi di stabilire una road map per le prossime settimane. Non aspettatevi però sorprese. In linea di massima ci aspettiamo un movimento laterale. L'unica domanda aperta é se la chiusura annuale sarà più vicina ai 14000 o ai 16000 punti.

Commento tecnico - giovedì 8 dicembre 18.50

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 14979 punti (-4.29%). Oggi il FTSE MIB é pesantemente caduto vittima delle parole di Draghi e degli eccessi dei giorni scorsi. L'indice ha così seguito le nostre previsioni di massima anche se dobbiamo ammettere che nei giorni scorsi eravamo parecchio indecisi. Il FTSE MIB non rispetta strettamente supporti e resistenze e le continue rotture in una o nell'altra direzione ci rendono insicuri. Ieri il superamento dei 16000 punti ci aveva sorpreso obbligandoci a dare un certo credito ai rialzisti. Oggi non sappiamo se la rottura del supporto a 15000 punti é valida. In teoria dovrebbe esserci una reazione ed un rimbalzo - in pratica molto é legato a quanto racconteranno domani a Bruxelles. Per noi la correzione potrebbe finire sui 14800 punti e li siamo disposti a chiudere le nostre posizioni short e prendere benefici. Il FTSE MIB potrebbe continuare a scendere ma sinceramente non lo sappiamo e l'analisi tecnica non ci aiuta a fare previsioni attendibili. Il trading range della prima metà di novembre (15000-16000 punti) ci sembra ancora valido.

Commento tecnico - mercoledì 7 dicembre 18.35

Mercoledì il FTSE MIB chiuso a 15650 punti (-1.24%). Sul grafico appare una lunga candela rossa e testimoniare un'attacco riuscito dei ribassisti. Questi terminano la giornata in vantaggio ma non hanno riportato una vittoria schiacciante e decisiva malgrado la minuvalenza del -1.24%. Stamattina il FTSE MIB ha superato decisamente i 16000 punti (massimo a 16154 punti) mostrando che questa resistenza é permeabile. L'indice chiude stasera 230 punti sopra il minimo e quindi i venditori non sono riusciti a tenere il controllo fino alla fine. Riassumendo é stata una giornata interessante e combattuta sui due fronti e che lascia la situazione incerta. I ribassisti hanno guadagnato terreno ma i rialzisti hanno incassato solo una modesta perdita difendendo la media mobile a 50 giorni.
Probabilmente dovremo attendere il fine settimana per aver chiarezza sulle prospettive a medio termine.

Commento tecnico - martedì 6 dicembre 18.50

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15848 punti (-0.49%). Come atteso la seduta odierna é stata negativa. I ribassisti hanno però poche ragioni per cantare vittoria. La minusvalenza odierna é risicata e stamattina il FTSE MIB é ancora riuscito a superare i 16000 punti (massimo a 16061 punti) prima di venir respinto verso il basso. La situazione tecnica é invariata rispetto a ieri. Dobbiamo attendere ancora un paio di giorni prima di farci un'idea precisa sul futuro. Il FTSE MIB potrebbe anche marciare sul posto per alcune sedute riassorbendo l'ipercomperato e poi ripartire al rialzo. Come spiegato ieri ci sono validi argomenti anche in favore di questo scenario positivo. Forse la soluzione più semplice é un normale movimento laterale nel range 15000-16000 punti che é già stato valido per buona parte del mese di novembre. Guardando la media mobile a 50 giorni e sapendo che normalmente nella seconda parte del mese di dicembre il mercato ha tendenza a fermarsi si arriva a questo ovvio risultato - forse siamo un pò drogati dalla volatilità degli ultimi mesi e non siamo in grado di prendere in considerazione una sana pausa di riflessione.

Commento tecnico - lunedì 5 dicembre 18.30

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15926 punti (+2.91%). La manovra finanziaria di Mario Monti da 24 Mia di EUR é stata accolta bene dagli investitori che sono tornati a comperare azioni e Bonds italiani. La garanzia dello Stato in favore delle banche ci puzza molto di incesto ma sembra che a qualcuno sia piaciuta. Le banche (Unicredit +5.42% e MPS +10.68%) sono balzate stimolando e trascinando il listino. Fondamentalmente questa reazione ci sembra ingiustificata ma in fondo la nostra opinione é irrilevante. Tecnicamente il FTSE MIB si trova ora in una posizione molto interessante. Ha ovvia resistenza sui 16000 punti e con la RSI a 59.75 comincia ad entrare in ipercomperato. Ipercomperato che é già ad alti livelli per quel che riguarda le banche. Normalmente quindi il rialzo dovrebbe finire qui ed essere seguito almeno da una correzione. L'indice ha chiuso però vicino al massimo giornaliero e a ridosso della resistenza. Potrebbe accelerare al rialzo sorprendendo tutti e aprendosi un'ulteriore potenziale di circa 1000 punti. Se l'effetto Monti perdura ed il rialzo dei Buoni del tesoro continua questa variante positiva non é da scartare e da sottovalutare. Al momento gli diamo una probabilità del 30% contro un 50% per una correzione ed un 20% di ulteriori guadagni marginali (p.e. 15200 punti) prima di un netto calo.
La seduta di domani dovrebbe portare chiarezza a condizione che la performance superi il +/- 1%.

Commento tecnico - venerdì 2 dicembre 18.50

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15244 punti (+1.52%). Oggi il FTSE MIB ha nuovamente guadagnato terreno sovraperformando il resto dell'Europa. Questo é avvenuto grazie ai titoli finanziari che in generale hanno ancora goduto delle manovre di stimolo delle Banche Centrali e di numerosi dichiarazioni di politici sempre disposti a correre in soccorso delle banche. L'indice SX7E ha guadagnato oggi il +5.28%. La giornata non é stata però così positiva come sembra. Se leggete il commento sull'Eurostoxx50 vedete che abbiamo ragioni per credere ad un massimo in posizione. Anche il FTSE MIB ha chiuso lontano dal massimo giornaliero a 15720 punti e nel pomeriggio é tendenzialmente calato. Crediamo quindi che le prospettive per settimana prossima sono negative ma attendiamo prima una conferma da New York. L'S&P500 dovrebbe finire la giornata almeno sotto i 1250 punti se non in negativo.
Nell'analisi del fine settimana speriamo di confermarvi questa previsione.

Commento tecnico - giovedì 1 dicembre 18.40

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15244 punti (-0.16%). Oggi il FTSE MIB ha terminato la giornata in negativo. Questo, dopo l'intenso rally dei primi tre giorni della settimana, é normale. Giudichiamo il comportamento dell'indice italiano come sorprendentemente buono. L'indice é salito intorno alle 16.00 ad un massimo a 15447 punti, superando quindi il massimo di ieri. La perdita finale é minima e il FTSE MIB si é comportato meglio di DAX ed Eurostoxx50. Non bisogna trarre conclusioni affrettate da una sola seduta - il FTSE MIB ha mostrato però oggi voglia di salire. Considerando gli avvenimenti dei giorni scorsi, la resistenza a 15300 punti e la media mobile a 50 giorni il fatto che l'indice non sia stato più seccamente respinto verso il basso é un segnale di forza. Non siamo pronti a scommettere sulla prosecuzione del rialzo ma evitiamo accuratamente posizioni short contro un trend rialzista che sembra ancora vivo e dominante.

Commento tecnico - mercoledì 30 novembre 18.50

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 15268 punti (+4.38%). Con il rally odierno il FTSE MIB é tornato nel range 15o00-16000 punti che era stato valido per tutto il mese di novembre. L'atteso ritracciamento é stato eliminato dell'intervento delle Banche Centrali. Per dettagli vi invitiamo a leggere il commento sull'Eurostoxx50 ed eventualmente anche quello sul DAX. Ieri abbiamo parlato di possibile obiettivo finale del rialzo a 15300 punti. È evidente che il rally dal minimo di venerdì a 13609 punti é eccessivo ed il movimento é troppo esteso - un guadagno di 1700 punti in 4 sedute é anormale. Il FTSE MIB potrebbe quindi essere vicino ad un massimo. È meglio però attendere alcuni giorni per poter verificare questa ipotesi. Il movimento é stato talmente intenso che una continuazione verso l'alto, almeno sotto forma di nuovo massimo marginale (diciamo sui 15500 punti) é probabile. Nei fondamentali non é però cambiato niente e quindi é meglio non aspettarsi troppo. Chi vuole vendere delle posizioni long può farlo ma per il momento bisogna evitare posizioni short in controtendenza. Potrebbero esserci ancora molti traders al ribasso che nei prossimi giorni devono coprire fornendo ulteriore forza d'acquisto. Senza un esaurimento, una distribuzione o un'evidente ipercomperato non bisogna mai dichiarare la fine di un rialzo.

Commento tecnico - martedì 29 novembre 18.40

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14627 punti (+0.34%). L'asta odierna del Tesoro italiano é stata deludente con redditi sui titoli di Stato in netto aumento. È sorprendente che malgrado ciò il FTSE MIB sia risucito a chiudere in guadagno e questo é un segnale positivo e di forza. Per il resto la giornata odierna ha detto poco ed non abbiamo molto da aggiungere ai commenti appena pubblicati su DAX ed Eurostoxx50. Il FTSE MIB ha inanellato tre sedute positive (il +0.03% di giovedì scorso non é significativo) e potrebbe terminare qui il rimbalzo. Il nostro scenario generale vale anche per il FTSE MIB. Secondo noi il minimo di novembre é definitivo ma va testato. Questo significa che l'indice deve compiere un ritracciamento e toccare un minimo ascendente - indicativamente sui 14200 punti. Poi il rialzo potrebbe riprendere al piccolo trotto per un'obiettivo sui 15300 punti. Gli obiettivi sono solo indicativi e servono unicamente a spiegare che tipo di sviluppo ci aspetta nelle prossime 5-7 sedute.
L'alternativa é che domani il rialzo continui. Non lo crediamo ma se stasera l'S&P500 riesce a chiudere sopra i 1200 punti questa é una possibilità.

Commento tecnico - lunedì 28 novembre 18.50

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 14578 punti (+4.60%). Sono bastate un paio di voci non confermate di un possibile salvataggio dell'Italia da parte del FMI ed i buoni dati sulle vendite al dettaglio nel Black Friday in America a scatenare l'atteso rimbalzo tecnico. La nostra valutazione di un mercato ipervenduto ed investitori troppo pessimisti era corretta poiché in caso contrario un simile rally é impossibile. Siamo noi stessi stati sorpresi dall'intensità di questo primo movimento - non certo però dalla direzione presa dal mercato. Ora il FTSE MIB ha spazio per salire almeno fino ai 15000 punti. Li esiste forte resistenza. Dovremo nei prossimi giorni osservare da vicino la qualità di questo rialzo che al momento sembra solo un'effimero rimbalzo tecnico. Nell'analisi di domani mattina cercheremo di precisare come questo movimento potrebbe svilupparsi. Nell'analisi del fine settimana avevamo parlato di +4/+8% in al massimo 10 giorni. Con un +4.60% in un giorno dobbiamo cercare di capire cosa succederà nei 9 successivi. Un consolidamento domani é probabile.

Commento tecnico - venerdì 25 novembre 19.30

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 13937 punti (+0.12%). Il Doji di ieri sul grafico si é ripetuto oggi. Il FTSE MIB ha chiuso ancora una volta con una risicata plusvalenza - questo risultato però non ci entusiasma. Stamattina il FTSE MIB é sceso ad un nuovo minimo mensile a 13609 punti. Ha poi reagito nel pomeriggio grazie all'America ma ha però sottoperformato il resto dell'Europa. La reazione é stata piuttosto fiacca in mezzo a parecchie notizie negative (Italia già in recessione e declassamento di 8 banche regionali). Non sappiamo se quello di oggi é stato un minimo significativo a medio termine. Ne dubitiamo ma ne riparlaimo con calma nell'analisi del fine settimana. 

Commento tecnico - giovedì 24 novembre 18.40

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 13920 punti (+0.03%). Oggi il FTSE MIB ha terminato la giornata invariato ed il doji sul grafico mostra chiaramente l'incertezza e l'equilibrio che regna a questo livello tra ribassisti e rialzisti. Oggi i grandi titoli contenuti nell'Eurostoxx50 (Fiat, IntesaSP, Unicredit) sono rimbalzati dando l'impressione che gli investitori internazionali ritrovano un minimo di fiducia nel mercato italiano. Se non é il classico "rimbalzo del gatto morto" potrebbe essere l'inizio di una reazione più consistente. Per saperlo dobbiamo attendere alcuni giorni.La chiusura per una volta lontana dal minimo giornaliero é costruttiva.
Dobbiamo relativizzare il risultato odierno raggiunto con bassi volumi e con l'America chiusa. Attenzione che domani potrebbe ripetersi la stessa situazione visto cha a New York si lavora solo fino a mezzogiorno e molti operatori sono assenti per il lungo fine settimana del Thanksgiving.

Commento tecnico - mercoledì 23 novembre 19.00

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 13915 punti (-2.59%). Ulteriore pessima seduta per il FTSE MIB che chiude nuovamente con una forte perdita, sul minimo giornaliero e sotto i 14000 punti. Tutti i titoli dell'indice hanno perso terreno con le solite pesanti minusvalenze sui titoli bancari. Da fine ottobre l'indice ha perso più di 3000 punti - circa il -18%. Non é ancora in ipervenduto e a dire la veritâ non sappiamo fino a dove potrebbe scendere. Ci aspettavamo una reazione oggi che invece non c'é stata. L'accelerazione di stasera sul finale potrebbe essere stato un'esaurimento con una falsa rottura del supporto a 14000 punti ma questa é solo un'ipotesi. Sapremo solo domani se questa ha fondamento - ci vorrebbe un'insperato immediato ritorno sopra i 14000 punti. Stasera abbiamo ancora un trend ribassista intatto ed il prossimo evidente supporto é solo il minimo annuale poco sopra i 13000 punti.

Commento tecnico - martedì 22 novembre 18.50

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14286 punti (-1.54%). Se rileggete il commento di ieri notate che la seduta odierna doveva in teoria essere ancora negativa e supporto é solo a 14000 punti. Di conseguenza ritrovare stasera il FTSE MIB a 14286 punti non é una sorpresa - solo una delusione per chi come noi si aspettava oggi una stabilizzazione. Invece la borsa italiana ha ancora perso di più dell'Eurostoxx50 e le banche (con l'eccezione oggi di Banca Popolare di Milano) restano sotto pressione. Seguendo lo schema proposto nell'analisi del fine settimana, oggi doveva esserci un minimo significativo - stasera non vediamo ancora niente di positivo e nessuna base . Il FTSE MIB ha chiuso praticamente sul minimo giornaliero. La seduta di domani sarà interessante e metterà a dura prova le nostre capacità di previsione (ed i nostri nervi). 

Commento tecnico - lunedì 21 novembre 18.45

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 14509 punti (-4.74%). La seduta odierna é stata pessima ed anche con la migliore volontà non troviamo elementi positivi. Il FTSE MIB é sceso per tutta la giornata chiudendo sul minimo giornaliero. Tutti i titoli tranne 1 hanno finito la giornata in perdita. Il supporto a 15000 punti é stato nettamente rotto ed il FTSE MIB ha chiaramente sottoperformato il resto dell'Europa. Prossimo evidente supporto é solo sui 14000 punti.
Sapete però che noi avevamo previsto in generale un calo delle borse lunedì e martedì e poi un recupero per il resto della settimana. Basiamo questa previsione sui mercati americani. Questo significa che domani potrebbe anche sul FTSE MIB apparire un minimo. Non consigliamo però nessun acquisto prima che ci sia un qualche segno che questa teoria é giusta. Per ora il trend é ribassista e sembra in accelerazione - noi crediamo che questo sia un'esaurimento. Non si compra però mai un'indice in caduta libera. Si aspetta almeno una reazione tipo i reversal giornalieri come abbiamo visto a settembre. Ci spiace che abbiamo chiuso gli short a 15000 punti - troppo presto. Non sapevamo però se ci sarebbe stata la rottura del supporto a 15000 punti ed avevamo paura di una reazione emozionale dopo la conferma del governo Monti. Ricordiamo infine che chiudere un short non significa aprire un long.

Commento tecnico - venerdì 18 novembre 19.00

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15232 punti (+0.23%). Oggi il FTSE MIB ha guadagnato alcuni punti terminando la giornata in positivo. Ha inoltre difeso con successo il supporto a 15000 punti. La situazione tecnica é però invariata ed incerta. Il triangolo discendente suggerisce una rottura al ribasso mentre la media mobile a 50 giorni che si appiattisce sui 15250 punti suggerisce una continuazione del movimento laterale.
La nostra opinione é invariata rispetto a ieri. Come atteso l'indice si é "stabilizzato" e coprire oggi posizioni short in apertura di seduta é stata finora una buona decisione. Contavamo però con una falsa rottura al ribasso ed esaurimento sui 14800-14900 punti che non si é verificata. Adesso bisogna attentamente osservare cosa succede all'inizio di settimana prossima. Il grafico suggerisce ribasso ma la tenuta del supporto é costruttiva ed i mercati americani mandano segnali incoraggianti.
Nell'analisi del fine settimana cercheremo di fare ordine. Vi ricordiamo che chiudere uno short non significa aprire un long. Il FTSE MIB oscilla da inizio novembre tra i 15000 ed i 16000 punti - potrbbe anche continuare questo movimento laterale, noioso e sconclusionato.

Commento tecnico - giovedì 17 novembre 18.50

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15198 punti (-1.43%). La luna di miele del governo Monti é stata di breve durata. I tassi d'interesse sui titoli del Tesoro tornano a salire e la borsa scende. L'unico aspetto positivo e che le azioni delle banche hanno smesso di sottoperformare e si limitano a stare in mezzo al plotone - plotone che scende. Il grafico é tendenzialmente negativo e i massimi discendenti preoccupano. Sapete però che dobbiamo attendere una rottura del supporto a 15000 punti prima di parlare di ribasso. Molto probabilmente domani ci sarà un'attacco a questo supporto. Probabilmente ci sarà una rottura marginale al ribasso. Crediamo però che non ci sarà un'accelerazione. In generale le borse scivolano verso il basso senza eccessiva pressione di vendita se non tra i titoli finanziari. Di conseguenza, se non ci sarà un cambiamento improvviso ed imprevisto nei fondamentali (tipo declassamento del debito italiano o francese), il FTSE MIB dovrebbe sui 14800-14900 punti stabilizzarsi e tornare verso l'alto. Chi ha ancora posizioni short deve chiuderle domani. Per un long consigliamo caldamente di osservare prima lo "stabilizzarsi". I rischi di un minicrash sono concreti. È più probabile che il FTSE MIB si fermi - se però non si ferma precipita come un sasso...e il fondo é solo sui 13000 punti.

Commento tecnico - mercoledì 16 novembre 20.20

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 15419 punti (+0.79%). Il FTSE MIB oggi é oscillato paurosamente insieme agli annunci riguardanti il nuovo governo di Monti. Alla fine rimane una moderata plusvalenza che piazza l'indice in mezzo al range 14000-15000 punti. Peccato che non abbiamo colto l'occasione poiché come scritto stamattina sul massimo giornaliero avremmo volentieri venduto. L'euforia provoca però spesso degli eccessi e abbiamo aspettato per vedere dove questo movimento si esauriva. Il massimo é stato a 15738 punti - resistenza ed ovvio livello per un short é a 16000 punti. Per stasera non abbiamo niente da aggiungere - dobbiamo aspettare una qualsiasi rottura ed uscita del trading range per sapere in quale direzione si vogliono muovere le borse nelle prossime settimane. Favoriamo il ribasso ma mancano ancora conferme.
Stasera constatiamo che la veloce formazione di un governo tecnico condotto da Mario Monti ha provocato un guadagno di 120 punti - poco per una notizia potenzialmente. Cosa succederà al primo voto negativo in parlamento?

Commento tecnico - martedì 15 novembre 18.20

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15297 punti (-1.08%). Oggi il FTSE MIB ha chiuso lontano dal minimo giornaliero e sul grafico appare un doji che significa equilibrio ed indecisione. Già stamattina avevamo intuito che i ribassisti non erano abbastanza forti per superare il supporto a 15000 punti. Alle 10.42 su Twitter abbiamo consigliato di chiudere posizioni short a 15000 punti ripetendo l'avviso sul sito alle 12.00. Una mezz'ora dopo il FTSE MIB ha toccato il minimo giornaliero a 14998 punti e noi abbiamo con molta fortuna coperto lo short guadagnando 1000 punti in due sedute. Come vedete il supporto a 15000 punti ha retto e a questo punto non possiamo che rimandarvi alla fine del commento di ieri. Il FTSE MIB ha perso lo slancio e quindi non pensiamo che una rottura al ribasso sia imminente. Più o meno tutti i mercati si trovano in uno stretto trading range e dobbiamo aspettare una rottura significativa per capire in quale direzione si svilupperanno le borse nelle prossime settimane. Il triangolo dell'S&P500 offre le migliori garanzie per un movimento dinamico entro la fine della settimana.
I titoli finanziari oggi sono ancora andati male - il resto del listino é però stabile. Probabilmente il rialzo dei tassi d'interesse sui titoli di Stato italiani non basta a destabilizzare il mercato.

Commento tecnico - lunedì 14 novembre 18.50

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15499 punti (-1.99%). L'euforia causata dall'incarico attribuito a Mario Monti di formare un nuovo governo  é stata di corta durata. Il FTSE MIB ha aperto sopra i 16000 punti ed é salito nei primi minuti di contrattazioni fino ai 16137 punti. Poi i compratori avevano (già) esaurito le munizioni ed i venditori hanno preso il controllo della situazione. Hanno imposto un netto reversal (cambiamento di direzione) obbligando l'indice ad un tuffo di 750 punti (minimo a 15381 punti) ed una chiusura con una pesante minusvalenza. Ovviamente i titoli finanziari hanno condotto il ribasso. Come potete leggere nel commento sul DAX, oggi i tassi d'interesse italiani sono ricominciati a salire insieme allo spread rispetto al Bund. Sembra che la festa dovuta alle dimissioni di Berlusconi sia già finita. Per logica il FTSE MIB dovrebbe ora ridiscendere sul supporto a 15000 punti. Questo regge da inizio mese e non sappiamo se questa volta verrà rotto. Il momentum del ribasso é buono ma per una rottura il movimento deve continuare domani ed una chiusura sotto i 15000 punti si deve concretizzare entro mercoledì. Se invece l'indice si stabilizza, resterà bloccato nel trading range.

Commento tecnico - venerdì 11 novembre 19.00

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15778 punti (+3.68%). Per oggi avevamo previsto la continuazione del rimbalzo tecnico fin verso i 15500-15600 punti. La chiusura a 15778 é nettamente sopra questo range e quindi sorge spontanea la domanda se questo é ancora solo un rimbalzo. Non lo sappiamo. Dall'inizio di ottobre il FTSE MIB oscilla senza senso tra i 15000 e i 16000 punti e gli impulsi sono dettati dalle novità da Roma, Bruxelles o Francoforte e non dalla tecnica o dai fondamentali. Il rialzo odierno é stato condotto dai titoli finanziari - il subindice delle banche dell'Eurostoxx50 guadagna il +4.99%. Questa assurde oscillazioni non hanno più niente di normale e non rispecchiano più le oscillazioni di valore della società. È ormai pura speculazione dettata dai traders che é difficile da seguire e non costituisce tendenza.
Il FTSE MIB é bloccato nel range 15000-16000 punti e non fornisce nessun elemento di decisione per poter dire se l'uscita avverrà verso il basso o verso l'alto. In generale gli impulsi verso il basso sono più ampi e con maggiore partecipazione. I movimenti verso l'alto sono accompagnati da minori volumi e normalmente scatenati da manipolazioni di mercato tipo l'acquisto di titoli di Stato italiani da parte della BCE. Propendiamo quindi per una rottura al ribasso. Vedremo nell'analisi del fine settimana di avere più elementi concreti per prendere una decisione.

Commento tecnico - giovedì 10 novembre 18.45

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15218 punti (+0.97%). Il FTSE MIB ha recuperato oggi parte delle perdite di ieri. L'analista tecnico potrebbe dire che il supporto a 15000 punti ha retto obbligando l'indice a rimbalzare. Sappiamo però che la BCE ha comperato titoli di Stato italiani mandando il reddito nuovamente sotto il 7%. Questa manipolazione di mercato, che avevamo suggerito nel commento di ieri visto che era una logica reazione, ha aiutato la borsa italiana. È ormai dall'inizio di ottobre che il FTSE MIB oscilla cauticamente tra i 15000 ed i 16000 punti e la media mobile a 50 giorni che si appiattisce mostra bene l'instabile equilibrio che regna sul mercato. Ieri sera avevamo previsto un ritorno sui 16000 punti e finora, con fortuna, abbiamo avuto ragione almeno per quel che riguarda la direzione del mercato a corto termine. Il quadro tecnico generale si sta però deteriorando e difficilmente l'America potrà continuare a giocare il suo ruolo di sostegno. La nostra valutazione é che oggi é iniziato un rimbalzo tecnico che potrebbe far risalire il FTSE MIB, politica a parte, fino sui 15500-15600 punti. Abbiamo il dubbio che questo rimbalzo si sia già esaurito oggi. Vedremo cosa succede domani - solo una chiusura sotto i 15000 punti confermerebbe lo scenario dell'inizio di un'ulteriore fase negativa. Non crediamo che il FTSE MIB debba scendere ancora a testare il minimo annuale ma tra i 13100 ed i 15000 punti c'é parecchio spazio.

Commento tecnico - mercoledì 9 novembre 18.50

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 15071 punti (-3.78%). L'Italia é nel mirino degli investitori. L'incertezza politica e richieste di margini supplementari nelle operazioni a termine sulle obbligazioni di Stato ha provocato una valanga di vendite sulle obbligazioni e di riflesso in Borsa. Nel commento sull'Eurostoxx50 forniamo un paio di dettagli supplementari riguardanti lo svolgimento della seduta odierna. Si é ripetuto un copione conosciuto con titoli bancari ed assicurativi a picco. La fine politica di Berlusconi ha anche provocato il crollo in borsa di Mediaset (-12.04%). Nessun titolo dell'indice si é salvato e tutti hanno chiuso la giornata in perdita. Il FTSE MIB ha mantenuto in chiusura il supporto a 15000 punti ma la perdita giornaliera é pesante (-3.78% a 15071 punti).
Il FTSE MIB é a rischio di crollo e la seduta di domani é cruciale. Se in una maniera o nell'altra (per esempio tramite acquisti da parte della BCE) la caduta dei Bonds italiani non viene bloccata (stasera il Bonds a 10 anni rende il 7.24% con un massimo giornaliero a 7.48%), il FTSE MIB rischia domani di rompere la diga dei 15000 punti e cadere velocemente di altri 1000-2000 punti. Finanziariamente l'Italia é in grado di sopportare il carico e ripagare il debito. Ai tempi della Lira tassi d'interesse superiori al 10% su BOT e BTP erano la norma. A questo punto é però un problema di fiducia - nessuna banca al mondo, neanche la più solida, resiste ad un'assalto agli sportelli di risparmiatori che vogliono prelevare il contante. Dovete cominciare veramente a preoccuparvi quando anche il Bund tedesco comincerà a cadere. Sarà il segnale che gli investitori giudicano ormai la crisi fuori controllo ed un default dell'Italia possibile.
Fino a prova contraria noi restiamo positivi per i prossimi giorni e pensiamo che il FTSE MIB possa risalire ancora una volta verso i 16000 punti.

Commento tecnico - martedì 8 novembre 21.00

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15664 punti (+0.74%). Come ieri anche oggi sono stati le sorti del governo Berlusconi a muovere il FTSE MIB. Fino al voto in parlamento l'indice é salito a 16023 punti. La borsa ha però accolto con delusione l'esito favorevole a Berlusconi che vince la votazione ma sembra non avere più i numeri per governare. Alla fine il FTSE MIB é tornato quasi al punto di partenza. La giornata odierna ci suggerisce che la tendenza é ancora rialzista. Ci dice inoltre che l'eventuale uscita di scena di Berlusconi  vale 400-500 punti di rialzo. Per il resto la situazione é invariata e non restiamo alla ricerca di un massimo definitivo. Senza Berlusconi questo dovrebbe trovarsi tra i 16000 ed i 17000 punti. Per un'ideale testa e spalle ribassista il livello si situa sui 16500 punti.

Commento tecnico - lunedì 7 novembre 18.50

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15548 punti (+1.32%). Il comportamento odierno del FTSE MIB é stato condizionato dalla notizie politiche. La mattina l'indice é sceso come il resto dell'Europa a testare il supporto a corto termine. Il FTSE MIB ha marginalmente bucato i 15000 punti (minimo a 14937 punti) per poi reagire e ripartire come atteso verso l'alto. Voci di dimissioni di Berlusconi hanno poi stimolato ulteriormente la borsa di Milano ed il FTSE MIB ha chiuso in guadagno ed in controtendenza rispetto all'Eurostoxx50. Oggi ha sovraperformato ma questo dovrebbe restare un'episodio isolato. La reazione odierna mostra che un cambiamento ai vertici della politica verrebbe apprezzato dagli investitori.
Ora il destino a corto termine del FTSE MIB é legato a quello del governo ed al voto di fiducia di domani. Tecnicamente pensiamo che un ritorno sui 16000 punti é possibile. Sopra l'aria diventa rarefatta. Generalemente sconsigliamo posizioni dipendenti da avvenimenti dall'esito incerto. Di conseguenza preferiamo attendere la chiusura di domani prima di prendere qualsiasi decisione. La caduta del governo, visto quanto successo oggi, potrebbe provocare un consistente rally e permettere al FTSE MIB di superare sostanzialmente i 16000 punti. Una conferma di Berlusconi invece potrebbe far sparire il bonus odierno e quindi il FTSE MIB dovrebbe valere circa 300 punti di meno.

Commento tecnico - venerdì 4 novembre 18.20

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15346 punti (-2.66%). Oggi doveva essere una seduta positiva ed invece c'é stato un'altro tonfo. Il FTSE MIB é stranamento ora l'unico indice a comportarsi secondo le regole dell'analisi tecnica. Dopo la caduta di inizio settimana ha avuto un classico rimbalzo tecnico del 50% ritornando a quei 16000 punti già citati nel commento di martedì. Oggi il FTSE MIB ha ricominciato a scendere ripartendo dai 16000 punti e quindi si potrebbe pensare che il ribasso é ripreso. Il supporto sui 15000 punti sembra però solido ed oggi il FTSE MIB si é fermato a 15210 punti per risalire sul finale di 140 punti. Non siamo quindi pronti a scommettere su un ribasso anche perché l'immagine fornita da altri indici é diversa. L'America é per esempio decisamente più costruttiva.
Durante il fine settimana cercheremo di fare il punto alla situazione.

Commento tecnico - giovedì 3 novembre 18.40

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15766 punti (+3.23%). La giornata é iniziata male ed il FTSE MIB correva il rischio di precipitare. L'indice ha però retto bene l'attacco dei ribassisti ed ha difeso egregiamente il supporto sui 15000 punti. Da qui, grazie ad alcune notizie positive (trovate i dettagli nel commento sull'Eurostoxx50) si é involato. Non sappiamo se in mezzo a così tante sorprese e notizie contrastanti l'analisi tecnica funziona ancora. Il FTSE MIB si muove però secondo le attese che lo dovevano veder sovraperformare l'Eurostoxx50. L'obiettivo del rimbalzo doveva essere a 16000 punti ed il FTSE MIB é sulla buona strada per raggiungerlo. Se questo come pensiamo é solo un rimbalzo tecnico dovrebbe esaurirsi domani. Vi ricordiamo che i 16000 punti sono indicativi. Abbiamo un paio di clienti critici che invitiamo alla tolleranza e a non inviarci subito una mail con commenti arguti se domani sera il FTSE MIB chiude a 16100 punti. Notiamo che l'obiettivo é stato praticamente raggiunto già oggi (massimo a 15983 punti). Il venerdì non é però giornata nella quale l'indice cambia spesso direzione e quindi prevediamo una seduta positiva.

Commento tecnico - mercoledì 2 novembre 20.20

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 15273 punti (+2.31%). Oggi si é concretizzato l'atteso rimbalzo tecnico anche se stamattina molto probabilmente i polsi dei rialzisti hanno tremato. Dopo una buona apertura é ancora arrivata un'ondata di vendite che ha provocato un minimo a 14731 punti. Poi finalmente sono riapparsi i compratori e lentamente ma costantemente l'indice é risalito per chiudere con una consistente plusvalenza. Crediamo che questo rimbalzo ha ancora della strada da percorrere - non molta però. Al massimo potrebbe bastare per chiudere il gap a 16000 punti anche se dubitiamo. Tutto dipende dalle banche che in Europa hanno faticato (SX7E +0.97%) mentre in Italia hanno trascinato il listino. Per logica però il rimbalzo dovrebbe essere più intenso in Italia, paese che maggiormente ha subito il crollo di inizio settimana. Attenzione che questi livelli tecnici hanno valenza limitata visto che gli investitori sono in balia delle emozioni. Non aspettate i 16000 punti per vendere....

Commento tecnico - martedì 1. novembre 18.40

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14928 punti (-6.80%). Oggi il ribasso delle borse é proseguito ed il FTSE MIB é crollato direttamente sul supporto a 15000 punti bucandolo marginalmente. Non era questo il nostro scenario favorito. Se rileggete il commento di ieri vi accorgete però che era una possibile variante. Inoltre il FTSE MIB si muove nella direzione prevista. Ora esistono buoni presupposti per un rimbalzo tecnico o un'assestamento. Gli indicatori tecnici non ci aiutano poiché seguono a distanza gli avvenimenti che si sviluppano troppo velocemente. Bisogna quindi basarsi sulla chart e sull'esperienza. Il FTSE MIB ha perso 2000 punti in tre sedute e se non é in un crash (cosa che secondo le analisi dei giorni scorsi non ci sembra possibile) dovrebbe ora reagire e rimbalzare. I 15000 punti sono supporto rinforzato dalla media mobile a 50 giorni. L'ampiezza ed intensità del rimbalzo ci diranno come continua questo movimento. Gli investitori sono molto nervosi ed esagerano in entrambe le direzioni. Giovedì c'era troppa euforia, oggi troppo panico. La verità sta nel mezzo e probabilmente sui 16000 punti.

Commento tecnico - lunedì 31 ottobre 19.00

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 16017 punti (-3.82%). Con il crollo odierno il FTSE MIB ha cancellato definitivamente il rally di giovedì e gli effetti benefici del piano europeo concordato a Bruxelles. Il fatto che questa brutale correzione sia stata così intensa e veloce conferma che il balzo di giovedì é stato un'esaurimento. Molto probabilmente la tendenza é ora definitivamente cambiata. Seguiamo però fedelmente il tracciato descritto nel commento di venerdì e teniamo d'occhio il supporto a 16000 punti. Continuiamo a favorire lo scenario distributivo e quindi nei prossimi giorni ci aspettiamo una reazione dei rialzisti. Se questa venisse a mancare allacciate le cinture di sicurezza e preparatevi almeno ad una discesa diretta fino ai 15000 punti e la media mobile a 50 giorni. Ripetiamo che questo non é il nostro sviluppo più probabile ma lo indichiamo ugualmente poiché potrebbe essere il più drammatico e pericoloso per chi é rimasto intrappolato dal rialzo di ottobre.

Commento tecnico - venerdì 28 ottobre 19.30

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 16653 punti (-1.78%). Il giudizio della borsa sull'impegno italiano nel piano salva Stati concretizzatosi ieri mattina presto a Bruxelles é stato impietoso. Oggi il FTSE MIB ha invertito la marcia dopo essere brevemente passato sopra i 17000 punti. Stasera lo ritroviamo però 350 punti più in basso fatto che costituisce una seria punizione e mette in questione il rally di ieri. I tassi d'interesse sul debito italiano sono già tornati a salire ed i corsi dei titoli bancari a precipitare. L'effetto benefico del piano sembra già sparire tra il scetticismo nei riguardi della volontà del Governo di concretizzare le riforme in tempi brevi.
A questo punto i 17000 punti potrebbero essere stati un massimo significativo. Tecnicamente non esiste ancora nessun segnale concreto in questo senso. Vi ricordiamo però che i 16800 punti erano l'obiettivo dato dal doppio minimo di settembre e fissato ad inizio ottobre. Di conseguenza il movimento potrebbe essere terminato - manca una conferma che la tendenza é mutata. Ci vuole un ritorno sotto i 16000 punti o un massimo discendente. Favoriamo il secondo scenario e quindi ci aspettiamo alcuni movimenti di tipo distributivo tra i 16'000 ed i 16'800 prima che il FTSE riprenda la via verso il basso. Questa é una prima idea che esamineremo durante il fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 27 ottobre 19.20

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 16954 punti (+5.49%). Abbiamo appena pubblicato i commenti di Eurostoxx50 e DAX e sul FTSE MIB abbiamo poco da aggiungere. Non ci sembra che le decisioni prese ieri sera a Bruxelles cambino i fondamentali dei titoli quotati in borsa a Milano e giustifichino il rally odierno. Questo però é stato il giudizio dei mercati che onorano per esempio con un +7.49% il fatto che Unicredit dovrà aumentare il capitale proprio diluendo gli utili. Vedremo nel futuro se il balzo odierno é giustificato - oggi é però una realtà. La RSI sale a 63.43 punti ed oltre che essere in ipercomperato mostra una divergenza. Stasera non sappiamo come potrebbe continuare questo strano rialzo. L'indice é risalito di 3300 punti dal minimo toccato il 23 settembre - da un'eccesso di pessimismo sembra passare ad una pericolosa euforia. Almeno é quello che traspare dalla distanza dalla media mobile a 50 giorni. Nei commenti del 26 e 27 settembre, dopo il doppio minimo, avevamo fissato un'obiettivo teorico del rialzo a medio termine a 16800-17000 punti. Il FTSE MIB ci é arrivato stasera, prima di quanto ci immaginavamo e senza correzioni. È pero in buona forma e non sappiamo se questo sarà un punto d'arrivo. La prossima resistenza é solo a 18000 punti.

Commento tecnico - mercoledì 26 ottobre 18.30

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 16071 punti (+0.07%). Il FTSE MIB é bloccato sui 16'000 punti. Sinceramente rileggendo il commento di ieri, osservando il grafico e analizzando gli indicatori non abbiamo niente di nuovo e di significativo da dire. Il fatto che il FTSE MIB abbia chiuso in positivo contro le perdite di Eurostoxx50 e DAX é un segnale costruttivo ma può essere unicamente casuale vista la piccola differenza.
Se volete avere un commento sulla seduta odierna potete leggere l'analisi dell'Eurostoxx50. La nostra opinione sul FTSE MIB é invariata rispetto ai giorni scorsi.
Vediamo ora come i capi di Stato europei reagiranno alla lettera di intenti di Berlusconi. Siamo convinti che la Cancelliera Merkel si esprimerà in maniera più costruttiva ed educata di Bossi.

Commento tecnico - martedì 25 ottobre 18.30

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 16060 punti (-1.06%). Oggi il FTSE MIB ha perso esattamente come l'Eurostoxx50 - considerando i problemi che assillano il Governo italiano é stata ancora una buona performance. Osservando il grafico esistono numerose possibilità dai nomi più disparati: bandiera, cuneo, triangolo o diamante - con diverse probabilità di rottura al rialzo o al ribasso. Inutile fare grandi disquisizioni considerando che dal 10 ottobre il FTSE MIB é praticamente bloccato sui 16000 punti. Bisogna attendere che l'indice esca dal range 15600-16800 per avere un'indicazione chiara sulla prossima tendenza dominante. Noi manteniamo l'opinione negativa e pensiamo che i segnali ribassisti prevalgano. Scorrete anche i commenti di DAX ed Eurostoxx50 - vediamo sui grafici degli sviluppi che ci preoccupano e ci incitano ad ignorare qualsiasi segnale d'acquisto che non sia più che evidente e sostenuto da solida partecipazione. Sia tecnicamente che fondamentalmente crediamo che ci sia un forte rischio verso il basso.

Commento tecnico - lunedì 24 ottobre 18.50

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 16232 punti (+0.72%). Oggi la borsa di Milano era svogliata ed é scivolata verso il basso fin verso le 16.00. Poi una buona apertura a Wall Street ha dato una scossa e sul finale anche il FTSE MIB é risalito chiudendo in positivo. La plusvalenza é però inferiore a quella dell'Eurostoxx50 e rispecchia l'inquitudine data dalla pressione europea sul governo. Probabilmente nei prossimi giorni sarà la politica ad influenzare sostanzialmente l'andamento della borsa piuttosto che la tecnica o i fondamentali. Seguite cosa succede a Roma e a Bruxelles per saper come potrebbe svilupparsi il FTSE MIB durante la giornata. Oscillazioni irrazionali ed emotive a parte, l'indice dovrebbe ora scendere. Ripetiamo però che l'appiattimento della media mobile a 50 giorni é costruttivo. Non dovrebbe quindi esserci un ribasso ed escludiamo che i minimi annuali siano nel 2011 ancora a rischio. Pensiamo solo che il FTSE MIB debba scivolare verso il basso ed idealmente assestarsi sui 15'000 punti. Solo una inattesa chiusura giornaliera sopra l'obiettivo originale di questo rialzo a 16'800 punti potrebbe obbligarci a cambiare opinione.
Qualsiasi decisione del governo di ridurre la spesa pubblica avrebbe effetti recessivi e quindi negativi per la borsa.

Commento tecnico - venerdì 21 ottobre 24.00

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 16116 punti (+2.80%). Dopo la pesante perdita di ieri oggi il FTSE MIB ha mostrato una sorprendente reazione condotta dall'ottima performance dei titoli bancari - le due grandi banche guadagnano più del 6%. È impossibile tecnicamente prevedere queste oscillazioni - gli investitori reagiscono in maniera molto emozionale a qualsiasi informazione, più o meno fondata, riguardante la crisi del debito e della Grecia. Oggi sono arrivate voci rassicuranti sul meeting del fine settimana a Bruxelles e la reazione è stata immediata e consistente. Bisogna cercare in mezzo a queste forti variazioni di trovare la tendenza. Il grafico mostra una configurazione che potrebbe essere un roundig top ribassista o una bandiera cadente rialzista. Solo la rottura sopra il massimo a 16639 punti o sotto il minimo a 15653 ci daranno la soluzione definitiva. In generale favoriamo la continuazione della correzione in direzione dei 15000 punti. La media mobile a 50 giorni si sta appiattendo per la prima volta da 5 mesi e mostra un'evidente tentativo di stabilizzazione. L'intensità della reazione odierna ci ha sorpreso e quindi rimandiamo la valutazione definitiva all'analisi del fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 20 ottobre 20.20

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15677 punti (-3.78%). Oggi il FTSE MIB é crollato e se avete letto l'analisi del mattino ed i commenti appena pubblicati su DAX ed Eurostoxx50 questa comportamento non é una sorpresa. Avevamo previsto questo sviluppo e stasera non abbiamo niente da aggiungere. Commentare l'estrema debolezza dei titoli finanziari ed italiani in generale é superfluo. Il FTSE MIB ha rotto il supporto a 15800 punti e dovrebbe ora scendere fin verso i 15000 punti. Nel fine settimana preciseremo questo obiettivo.

Commento tecnico - mercoledì 19 ottobre 18.50

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 16293 punti (+2.02%). Ottima seduta del FTSE MIB che sovraperforma gli altri indici europei grazie al rally dei titoli finanziari. In fondo il commento potrebbe concludersi qui poiché per il resto non c'é molto da dire. Il FTSE MIB é fermo in mezzo al range costituito dal supporto a 15800 punti e dai massimi di settimana scorsa. Probabilmente resterà bloccato qui almeno alcuni giorni e fino a quando non verr fatta chiarezza sul nuovo ed ulteriore piano di salvataggio dell'EUR e di la ricapitalizzazione delle banche. Se dal piano "Barroso" di settimana scorsa non ci saranno sostanziali novità il FTSE MIB é destinato a seguire le nostre previsioni ed a correggere sostanzialmente.

Commento tecnico - martedì 18 ottobre 19.20

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 15970 punti (+0.35%).Poco da dire sulla seduta odierna che é terminata senza sostanziali variazioni. Malgrado che il minimo giornaliero a 15652 punti sia stato sostanzialmente sotto i 15800 punti, il FTSE MIB ha recuperato chiudendo in guadagno. Non abbiamo quindi nessun segnale supplementare rispetto a ieri anche se il minimo discendente é un'evidente segno di debolezza.

 

Commento tecnico - lunedì 17 ottobre 19.10

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 15914 punti (-2.30%). Oggi il FTSE MIB si é comportato come Eurostoxx50 e DAX ed abbiamo poco da aggiungere ai commenti di questi due indici. Il grafico mostra la presenza di un supporto sui 15800 punti che se rotto, potrebbe confermare l'inizio dell'attesa correzione. Usiamo però molto il condizionale poiché questi livelli tecnici sul FTSE MIB funzionano male. È meglio quindi seguire il quadro generale e non un signolo indice. Notiamo che il massimo giornaliero a 16621 punti era poco lontano dall'obiettivo teorico di questo rialzo fissato a 16800 punti.

 

Commento tecnico - venerdì 14 ottobre 18.50

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 16289 punti (+2.49%). Strana questa borsa italiana. Mentre il resto dell'Europa oscilla di circa 1 punti in percentuale, ieri l'indice crolla per risorgere oggi del +2.49% con gli stessi titoli che ieri sono stati venduti. Il voto di fiducia al governo Berlusconi  non sembra essere stato determinante - il mercato era già forte stamattina e dopo il voto non ha avuto una reazione particolare. Forse é meglio eliminare la volatilità e dire unicamente che l'indice ha perso per saldo 210 punti (-1.3%) da mercoledì. Malgrado il minimo discendente odierno la situazione é ancora in bilico - numerosi segnali tecnici favoriscono un calo di un migliaio di punti ma fino a quando non c'é una chiusura sotto i 15800 punti, una ripresa settimana prossima del rialzo in direzione dei 16800 punti é ancora possibile. Vediamo se la seduta di New York stasera ci fornisce degli elementi supplementari di valutazione. Al momento l'S&P500 si é addormentato a 1214 punti - più resta lontano dai 1220 punti e più aumentano le probabilità che settimana prossima i ribassisti provino ad imporsi.

Commento tecnico - giovedì 13 ottobre 18.45

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15894 punti (-3.71%). Nel commento di ieri avevamo detto che doveva esserci ancora un nuovo massimo sopra i 16505 ma che attendavamo l'inizio di una correzione dopo 7 sedute ininterrotte di rialzi. Il crollo odierno é però una sorpresa che conferma l'umore mutevole ed instabile degli investitori. Oggi l'indice europeo delle banche SX7E ha perso il -4.82% ed il FTSE ha subito pesantemente le perdite di questo settore. Il FTSE MIB é salito nella prima ora di contrattazioni fino ai 16639 punti ma poi é sceso regolarmente per il resto della giornata chiudendo sul minimo. La lunga e spessa candela rossa sul grafico copre completamente la bianca del giorno precedente. Questa costellazione é un pericolosissimo bearish engulfing che nel 79% dei casi segnala un cambiamento di tendenza da long a short. Queste due candele appaiono però solo sul grafico del FTSE MIB e quindi non sappiamo se il segnale é valido. Secondo teoria il FTSE MIB dovrebbe ridiscendere ora a 15350 punti.
Leggete anche i commenti di Eurostoxx50 e DAX per avere una visione globale degli avvenimenti - questi due indici hanno perso oggi molto meno del FTSE MIB e non hanno rotto nessun supporto.

Commento tecnico - mercoledì 12 ottobre 21.00

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 16505 punti (+2.93%). Stasera pubblichiamo il commento con ritardo. Ci siamo presi tempo per cercare di capire cosa sta succedendo e sviluppare valide alternative ma dobbiamo ammettere che le varianti sono molteplici ed il risultato deludente. Non sappiamo dove potrebbe fermarsi questo rally e l'unica cosa che possiamo fare é confermare l'obiettivo finale a 16800 punti. Stasera l'indice ha chiuso sul massimo giornaliero e quindi molto probabilmente ci sarà ancora una continuazione immediata verso l'alto.
Il FTSE MIB é risalito di circa 3500 punti dal minimo o circa il 27% in 14 sedute. C'é stato un ritracciamento intermedio ma ora il rally dura ininterrottamente da 7 sedute o circa 2500 punti. Con la RSI a 65.12 l'indice é lentamente in ipercomperato. Un comportamento simile l'abbiamo notato solo a marzo 2009 - non eravamo però in presenza di un minimo intermedio ma di un minimo di lungo termine che ha provocato poi un rialzo di circa due anni e tre mesi. Se la nostra valutazione della situazione congiunturale non é completamente sbagliata, dubitiamo che le due costellazioni tecniche siano paragonabili.
Dobbiamo ora attendere che il mercato ci dia dei segnali. Per ora abbiamo un rialzo a corto termine troppo esteso. Dovrebbe essere un rialzo a medio termine con obiettivo a 16800 punti - dovrebbe durare ancora almeno un paio di settimane. O l'obiettivo é sbagliato o il rialzo non può continuare in questa maniera e deve avere delle fasi intermedie negative.

Commento tecnico - martedì 11 ottobre 19.15

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 16036 punti (-0.39%). La candela che appare oggi sul grafico é un long Doji (piccolo corpo al centro di una lunga asta) e significa indecisione. Statisticamente é bullish nel 51% dei casi. Capite quindi che dalla giornata odierna non possiamo dedurre niente di nuovo sulla direzione futura del mercato. Cerchiamo di complicare l'interpretazione. Il trend di lungo termine é ribassista (bear market) mentre quello di corto termine é rialzista. A medio termine non sappiamo con certezza se il movimento attuale dal doppio minimo di settembre é, come pensiamo, un rialzo o una correzione ABC del ribasso da luglio. L'interpretazione normale é la prima e quindi ci vorrebbe ora un consolidamento ed una correzione per permettere in seguito la continuazione del movimento verso i 16800 punti. Una continuazione del rialzo ora sarebbe ovviamente positiva a corto termine ma pessima per il futuro poiché implicherebbe poi una caduta ad un nuovo minimo annuale. Noi stimiamo che il doppio minimo é solido e significativo. Quindi il FTSE MIB deve ora correggere.
Guardate però la chart con un certo distacco. Il FTSE MIB é sceso dai 22500 punti di inizio maggio ai 13000 punti di minimo annuale a settembre. Se ora va a 16300 punti prima di ridiscendere a 15000 é veramente difficile da dire. Notizie puntuali con mercati molto volatili ed investitori estremamente nervosi possono spostare facilmente i punti tornanti di 500 punti.

Commento tecnico - lunedì 10 ottobre 18.40

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 16098 punti (+3.67%). La prima impressione stasera é che il rialzo debba proseguire verso l'obiettivo a 16800 punti senza l'atteso ritracciamento. Se leggete però i commenti su Eurostoxx50 e DAX noterete che abbiamo molti dubbi sulla qualità e veridicità del movimento odierno causato stranamente da una borsa americana forte in una giornata semifestiva. Dai minimi di settembre però il trend del FTSE MIB é rialzista e quello che stiamo aspettando ora é solo una breve, sana e dovuta correzione fin verso i 15000 punti. Forse troppi investitori sono rimasti catturati dal ribasso di luglio - settembre e sono obbligati ad investire o coprire posizioni short. Per questo l'indice non corregge e forse non lo farà se non gliene diamo la ragione. Fino a quando le notizie dal fronte dei debiti, Grecia e banche sono positive il short covering continua.
Concretamente non abbiamo stasera un chiaro segnale di massimo ed inversione di tendenza. Speculiamo che arrivi una correzione poiché le ragioni si sommano. In mancanza di conferme é meglio però limitare le speculazioni al ribasso.

Commento tecnico - venerdì 7 ottobre 19.10

Venerdì il FTSE MIB ha chiuso a 15529 punti (+1.29%). Come DAX ed Eurostoxx50 anche il FTSE MIB oggi dovrebbe aver raggiunto un massimo intermedio. In queste settimane l'indice italiano possiede però forza relativa come mostra anche la buona performance odierna ed il netto superamento dei 15000 punti. È quindi possibile che il FTSE MIB non debbia compiere un ritracciamento classico del 50% dell'ultima spinta rialzista ma si fermi prima vale a dire sui 15000 punti. Malgrado la presenza di un'ovvia resistenza a 15750 punti non vediamo nessun segno di un massimo definitivo o di un cambiamento di tendenza. Pensiamo unicamente che ora ci debba essere una sana pausa di consolidamento prima della ripresa del rialzo verso i 16800 punti. Per stasera é difficile dire qualcosa di più. Dobbiamo attendere il risultato della seduta di New York - riprenderemo il tema nell'analisi del fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 6 ottobre 18.35

Giovedì il FTSE MIB ha chiuso a 15331 punti (+3.55%). Seconda ottima seduta del FTSE MIB che chiude sopra i 15000 punti e sul massimo giornaliero. L'obiettivo a 16800 punti é stato riattivato. L'unica domanda ancora senza risposta é sapere se il FTSE MIB ci offrirà ancora una buona possibilità d'acquisto. In teoria no visto che la rottura odierna é netta e l'indice ha anche superato la media mobile a 50 giorni con buona pertecipazione. Mostra oltre tutto una buona forza relativa rispetto al resto dell'Europa. In pratica il FTSE MIB non vive di vita propria ma é collegato e correlato con le altre borse. Se leggete i commenti di Eurostoxx50 e DAX vedete che qui la situazione é più sfumata. Esiste la possibilità di un massimo intermedio oggi. Il rialzisti hanno però in pugno la situazione e probabilmente non la lasceranno dopo soli due giorni. Come i politici ci prendono gusto ed una volta attaccati alla sedia non si riesce più a scollarli facilmente. Se domani mattina il FTSE MIB non parte in negativo, é probabile che anche il venerdì diventi una seduta positiva completando il quadro rialzista della settimana.

Commento tecnico - mercoledì 5 ottobre 19.30

Mercoledì il FTSE MIB ha chiuso a 14805 punti (+3.94%). Ottima seduta per il FTSE MIB che risale 60 punti sopra il livello raggiunto una settimana fà. Ci si può domandare se gli investitori investono ancora razionalmente visto che l'indice cambia direzione ogni paio di giorni. Noi manteniamo la nostra opinione. La situazione tecnica si sta evolvendo in maniera costruttiva e pensiamo che orami il supporto si stai spostando sui 14000 punti. D'altra parte non crediamo che l'indice sia già pronto per un sostanziale balzo sopra i 15000 punti e temiamo un'ulteriore ritracciamernto nei prossimi giorni. Riassumendo pensiamo che il doppio minimo di settembre sia valido e solido - dovrebbe presto o tardi sfociare in un rialzo verso i 16800 punti.  Purtroppo il presto o tardi é piuttosto vago - questo dipende dal fatto che non possiamo indovinare il flusso di notizie che arriva sui mercati e sembra scuotere sul contro termine gli investitori spingendoli a decisioni irrazionali. Meglio sarebbe una lenta e costante salita piuttosto che questi assurdi balzi di centinaia di punti in una direzione o nell'altra. Oltre tutto non sta avvenendo niente di sorprendente ed il caso Dexia era conosciuto da tempo. Anche la sua soluzione non sembra avere niente di originale...

Commento tecnico - martedì 4 ottobre 18.50

Martedì il FTSE MIB ha chiuso a 14243 punti (-2.72%). Oggi il FTSE MIB ha nuovamente perso terreno. Le cause principali sono le solite - banche e Fiat. Non é però un problema solo italiano ma europeo. Se scorrete i commenti su Eurostoxx50 e DAX vedrete che non siamo troppo negativi. È evidente che la discesa dell'S&P500 sotto i 1100 punti ha delle ripercussioni negative anche sugli indici europei. L'America però deve recuperare un distacco nel ribasso causato da una certa sottovalutazione del rischio recessione. Quindi un'indice con il FTSE MIB avrà adesso tendenza a comportarsi meglio. A corto termine crediamo che il FTSE MIB debba trovare supporto a 14000 punti e la seduta di domani, sorprese notturne a parte, dovrebbe tecnicamente essere positiva. Se abbiamo ragione domani dovremmo piuttosto discutere che probabilità ci sono che l'indice risalga sopra i 15000 punti - la domanda se il minimo annuale verrà ancora testato non sarà invece più importante. Scommesse a parte gli indicatori favoriscono ora un movimento laterale con un lieve favoreggiamento di una risalita verso i 15000 punti.

Commento tecnico - lunedì 3 ottobre 18.35

Lunedì il FTSE MIB ha chiuso a 14642 punti (-1.31%). Oggi il FTSE MIB si é indebolito ma la sua performance relativa é stata buona - l'indice ha perso meno di DAX (-2.28%) ed Eurostoxx50 (-1.94%). Le banche cominciano a sovraperformare l'indice settoriale europeo. L'indice non é però riuscito a difendere i 15000 punti ed ora il rialzo di settimana scorsa é concluso. Difficile dire cosa deve venire ora. Grafico ed indicatori suggeriscono un movimento laterale tra i 13200 ed i 15000 punti. La nostre previsioni sull'S&P500 americano sono negative e quindi probabilmente il FTSE MIB deve riavvicinarsi al supporto e minimo annuale. La pressione di vendita sta però scemando e di conseguenza non crediamo che ci sarà un test dei 13200 punti. Il FTSE MIB dovrebbe solo scivolare verso il basso seguendo l'America e tentando di fare base intorno ai 14000 punti.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva: 

Posizione dell'investitore:                                         

Posizione del trader:                                                  


Passa a : Eurostoxx50 / DAXSMI / S&P500 / Nasdaq100 


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