Commento tecnico - mercoledì 8 febbraio 14.30
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1347.05 punti (+0.20%). l'S&P500 ha ripetuto al seduta di lunedì con prese di beneficio in apertura seguite da un'immediato ritorno dei compratori. Come avevamo annunciato nel commento di ieri, dopo la prima mezz'ora di vendite non c'é stato un seguito e quindi l'S&P500 ha chiuso con una leggera plusvalenza su un nuovo massimo annuale marginale. La RSI sale a 73.94 punti sottolineando l'ipercomperato a corto termine. L'indice potrebbe continuare così per alcuni giorni mostrando la forza del trend rialzista bloccato però dagli eccessi d'acquisti. Devono arrivare una o due sedute negative per eliminare questo effetto negativo e permettere la salita finale dell'indice verso 1270-80 punti. È impossibile dire con anticipo quando questo potrebbe succedere. Le divergenze che vediamo ci dicono unicamente che l'S&P500 dovrebbe essere nella fase finale di questo movimento. Pensiamo di sapere dov'é il punto d'arrivo ma il cammino per arrivarci é sconosciuto. Tutto quello che possiamo ora dire é che un'eventuale ritracciamento non durerà più di tre giorni e non farà scendere l'indice sotto i 1320 punti.
Ora il future é a 1346 punti (+3 punti). L'S&P500 aprirà a ridosso dei 1350 punti. In teoria questo potrebbe bastare per provocare finalmente un movimento nella direzione opposta. Come ieri, se dopo la prima mezz'ora positiva l'indice non fà progressi, é probabile una chiusura in negativo. Se non arrivano nuove notizie dalla Grecia prevediamo una chiusura a 1340 punti.
Commento tecnico - martedì 7 febbraio 14.20
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1344.33 punti (-0.04%). La seduta di ieri é stata tranquilla con volume relativo in calo a 0.85. L'S&P500 ha aperto in calo scendendo subito a 1337 punti. Ha poi lentamente recuperato chiudendo in pari e con un limitato range giornaliero di 7 punti. L'indice resta ipercomperato a cortissimo termine con la RSI a 73.16 punti. la volatilità VIX é risalita a 17.76 punti (+0.66) dando l'impressione che il mercato si prepara ad un logico colpo verso il basso. Ieri abbiamo però visto che i venditori non hanno molti argomenti e che per il momento non sono in grado di far pressione. Di conseguenza é possibile che ci sia ancora una breve impennata, diciamo sui 1350 punti, prima che l'indice possa effettivamente cominciare a ritracciare e scendere verso i 1320 punti. Queste oscillazioni a corto termine sono però solo dettagli che possono interessare solo ai traders. La tendenza resta rialzista e l'obiettivo a 1370 punti dovrebbe essere raggiunto entro la fine di settimana prossima. L'unico elemento di incertezza é costituito dal tipo di massimo al quale l'S&P500 sta andando in contro. Potrebbe trattarsi di un massimo intermedio seguito da una modesta correzione. Oppure potrebbe essere un top significativo seguito da un consistente ribasso. Gli indicatori a medio termine e numerose divergenze sostengono questa seconda variante.
Ora il future é a 1335 punti (-4 punti). Ieri non é successo niente e quindi oggi dobbiamo ripetere la previsione che avevamo ieri - l'S&P500 dovrebbe chiudere sui 1335 punti. Osservate però la prima mezz'ora di contrattazioni. Un'apertura debole deve avere un seguito immediato in caso contrario riappariranno i compratori - in questo caso vale la statistica che suggerisce una seduta leggermente positiva.
Commento tecnico - lunedì 6 febbraio 14.30
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1344.90 punti (+1.46%). Venerdì l'S&P500 ha aperto in gap up sui 1335 punti, é salito velocemente sui 1342 punti ed é poi oscillato lateralmente fino a fine seduta. Acquisti sul finale hanno permesso la chiusura sul massimo giornaliero sui 1344 punti e con volume relativo a 1.1. A cortissimo termine questa accelerazione é esagerata - la RSI é salita a 73.59 punti e l'indice é uscito dal limite superiore delle Bolliger Bands. Di conseguenza la nuova settimana dovrebbe iniziare con un modesto ritracciamento di al massimo tre giorni ed una discesa sui 1320 punti. La volatilità VIX é scesa a 17.10 punti (-0.88) con un minimo giornaliero a 16.10, nettamente sotto il precedente minimo e supporto a 16.80. Di conseguenza é probabile che il rialzo a medio termine dell'S&P500 prosegua permettendo una discesa della VIX sul forte supporto a lungo termine a 15 punti. La RSI settimanale é solo a 61.23 punti e quindi dopo il previsto ritracciamento il rialzo dovrebbe riprendere. Il rialzo é solido e gode di buona partecipazione. I volumi non sono convincenti e si riflettono su una divergenza a livello di TRIN - per il momento però questo problema non é sufficiente a provocare un cambiamento di tendenza. La nostra miglior stima attuale é quella di un'importante massimo a medio termine intorno al 20 di febbbraio e sui 1370 punti. Per seguire questo scenario non ci devono più essere correzioni superiori ai 3 giorni.
Ora il future é a 1335 punti (-4 punti). Si profila un'apertura in negativo e la prima seduta in calo. Non crediamo che oggi l'S&P500 possa direttamente tornare sulla chiusura di giovedì e quindi ci aspettiamo unicamente una discesa di un decina di punti a 1335 punti.
Commento tecnico - venerdì 3 febbraio 13.40
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1325.54 punti (+0.11%). Ieri l'S&P500 ha terminato la seduta con una risicata plusvalenza confermando appieno la previsione delle 14.00. Il fatto che l'indice non si sia mosso non significa che la seduta sia insignificante. Sul massimo giornaliero (1329 punti) l'indice é rimasto nuovamente a 4 punti dai fatidici 1333 punti mostrandoci che per il momento lo scenario correttivo é ancora praticabile. Il volume é in diminuzione come sarebbe tipico nel caso di distribuzione. L'indicatore MACD resta su sell mentre il Money Flow é invariato. Interessante ma non ancora decisivo é il calo della volatilità VIX a 17.98 (-0.57). Settimana scorsa aveva toccato i 16.80 punti - solo superato questo supporto la VIX potrebbe scendere fino al supporto di lungo periodo a 15 punti pemettendo all'S&P500 di salire nel range 1350-1400 punti. Al momento però lo scenario a corto termine é ancora aperto e vediamo un'intrigante divergenza a livello di TRIN. Difficile discuterne in questa rubrica ma invitiamo i fans dell'analisi tecnica a studiare il problema osservando una chart comparativa TRIN e spx.
Ora il future é a 1325 punti (+2 punti). L'indice rimane bloccato nel decisivo range 1320-1333/35 punti. Alle 14.30 verranno resi noti gli importanti dati sul mercato del lavoro americano. La reazione sarà immediata e deciderà il risultato della seduta odierna. In mancanza di sostanziali sorprese l'S&P500 dovrebbe ripetere la seduta di ieri.
Commento tecnico - giovedì 2 febbraio 14.00
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1324.09 punti (+0.89%). Ieri l'S&P500 ha aperto bene influenzato dal buon comportamento delle borse europee. È salito velocemente a 1330 punti senza tentare di attaccare i 1333 punti di massimo raggiunti settimana scorsa. Infine é scivolato verso il basso cadendo in chiusura a 1324.09 punti (+0.89%). Si é evidentemente trattato di una seduta positiva che annulla la caduta di fine settimana scorsa ma che non rappresenta ancora la ripresa del rialzo. Mercoledì scorso l'S&P500 aveva già chiuso a 1326 punti. Ora gli indicatori forniscono segnali contrastanti. Il MACD é ancora marginalmente su sell mentre il Money Flow si appiattisce in territorio positivo. La RSI a 67.03 permette un nuovo massimo marginale sui 1340 punti come suggerito ieri. Questa insistenza dei rialzisti é strana e sta lentamente cambiando gli indicatori a medio termine. Abbiamo finora pensato che l'intonazione di fondo dei mercati poteva restare positiva ancora per parecchi mesi ma ora abbiamo dei dubbi e stiamo studiando delle varianti. Ne parleremo nell'analisi del fine settimana. Anticipiamo solo che una salita diretta ora sui 1350-1400 punti creerebbe in seguito le condizioni per un ribasso a medio termine. Una moderata correzione come ci aspettiamo adesso non basterebbe più ad eliminare gli eccessi e ad equilibrare il mercato.
Ora il future é a 1318 punti (-2 punti). Tornando sopra i 1320 punti ieri l'S&P500 ha cancellato l'impulso ribassista. Lo sviluppo é ora incerto con una ripresa del rialzo con una chiusura sopra i 1335 punti e una correzione con un netto ritorno sotto i 1320 punti. Per oggi ci aspettiamo una chiusura senza sostanziali variazioni. Statisticamente dovrebbe essere una giornata positiva ma non vediamo le premesse per un'accelerazione al rialzo.
Commento tecnico - mercoledì 1. febbraio 14.15
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1312.41 punti (-0.05%). Ieri l'S&P500 ha aperto bene salendo subito sul massimo giornaliero a 1321 punti. Da qui é sceso dolcemente fino a metà seduta sul minimo a 1306 punti per poi recuperare a parabola chiudendo in pari. Per saldo le forze di venditori e compratori si sono equivalse facendo apparire sul grafico un bel doji. I volumi di titoli trattati sono nella media. L'indicatore MACD resta debolemente su buy e la situazione tecnica generale é invariata. La volatilità VIX é ferma a 19.44 punti (+0.04%). Purtroppo abbiamo l'impressione che questo andamento incerto e questa oscillazione nel range 1300-1320 punti potrebbero continuare alcuni giorni. Escludiamo una sostanziale accelerazione al rialzo poiché l'ipercomperato, tutt'ora presente, non lo permette. Se l'S&P500 non vuole effettuare questa dovuta correzione in direzione dei 1275-1280 punti può solo consolidare a questo livello e poi fare un nuovo massimo marginale sui 1340 punti bloccandosi di nuovo.
Ora il future é a 1317 punti (+8 punti). Il rialzo delle borse europee stamattina ha contagiato anche il future sull'S&P500. Adesso dipende se anche gli investitori americani si lasceranno convincere dal questa fugace impennata. Prevediamo una ripetizione della seduta di ieri con un massimo giornaliero sui 1320 punti ed una chiusura senza sostanziali variazioni.
Commento tecnico - martedì 31 gennaio 14.00
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1313.01 punti (-0.25%). Ieri l'S&P500 é inizialmente sceso fino ai 1300 punti. In seguito é risalito di circa 14 punti per chiudere infine a 1313.01 punti, vicino al massimo giornaliero. La minusvalenza finale é stata contenuta ed il volume relativo in calo a 0.95. L'indicatore MACD fornisce un marginale segnale di vendita. La volatilià VIX, salita a 19.40 (+0.87) dovrebbe continuare il movimento al rialzo. Il Money Flow é in netto calo a 72.69. Di conseguenza lo scenario più probabile per i prossimi giorni é un'ulteriore test dei 1300 punti seguito da una rottura ed una discesa verso i 1280 punti. Il golden cross che appare sul grafico fornisce invece un segnale d'acquisto a medio termine confermando la probabile ripresa del rialzo dopo questa correzione. Esiste una variante che consiste in un'immediata ripresa del rialzo. Questa verrebbe attivata con una salita oggi sopra i 1320 punti. Favoriamo però la variante normale e negativa anche perché altri indici, come il Nasdaq100, restano ancora nettamente in ipercomperato e difficilmente potranno fare sostanziali progressi dalla base attuale.
Ora il future é a 1315 punti (+6 punti). Malgrado l'apertura positiva prevediamo oggi una seduta negativa ed una chiusura tra i 1300 ed i 1310 punti. Il grafico da giovedì scorso sembra negativo (massimi e minimi discendenti) e non crediamo che gli eccessi d'acquisto possano venir eliminati con due sedute a -0.2% come quelle di venerdì e lunedì.
Commento tecnico - lunedì 30 gennaio 14.30
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1316.33 punti (-0.16%). La seduta si é chiusa senza sostanziali variazioni. Nella prima parte l'indice é sceso ad ondate fino ai 1311 punti. è poi risalito fino ai 1320 punti per perdere 4 punti sul finale. La minusvalenza é casuale visto che in generale la seduta a Wall Street é stata positiva. Anche il range giornaliero é stato di soli 9 punti. Il Money Flow sta scendendo (79.00 punti) e mostra che la correzione, almeno internamente, si sta sviluppando. La RSI é scesa solo a 65.12 punti mentre la volatilità VIX é ferma a 18.53 punti (-0.04). Dovrebbero quindi esserci ancora alcune sedute negative e l'obiettivo a 1275-1280 dovrebbe venir raggiunto. Attenzione che questa sembra essere una classica moderata correzione ABC. La B é un rimbalzo intermedio e quindi dopo una discesa poco sopra i 1300 punti ci potrebbe essere un rimbalzo di una decina di punti prima dell'affondo finale.
Ora il future é a 1304 punti (-9 punti). La seduta odierna inizierà con una consistente minusvalenza. Pensiamo però che l'S&P500 si fermerà sopra i 1300 punti per rimbalzare. Forse non ancora oggi e quindi la chiusura odierna dovrebbe situarsi sui 1300-1305 punti.
Commento tecnico - venerdì 27 gennaio 14.30
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1318.43 punti (-0.57%). Ieri finalmente l'S&P500 ha terminato questa fase di rialzo con un'esaurimento. Ha aperto in gap up sui 1330 punti per poi salire velocemente fino al massimo giornaliero ed annuale a 1333 punti. È poi caduto di 20 punti chiudendo il gap e mostrando un tipico bearish reversal day. Ha infine chiuso in calo del -0.57% a 1318.43 punti con volume relativo a 1.1. Gli indicatori stanno appena cambiando direzione ed il MACD é ancora su buy. Anche la volatilità VIX é salita solo a 18.57 punti (+0.26). Il comportamento dell'S&P500 é però tipico per un'esaurimento ed avviene al momento giusto ed in un mercato ipercomperato. Di conseguenza la probabilità che ora sia iniziata una correzione é alta - ci vorrebbe solo una continuazione oggi verso il basso. L'obiettivo di questa correzione é sui 1275-1280 punti ma potremo essere più precisi nell'analisi del fine settimana.
Ora il future é a 1316 punti (+1 punto). Se la nostra analisi é corretta la seduta odierna dovrebbe essere moderatamente negativa - prevediamo una chiusura sui 1310 punti.
Commento tecnico - giovedì 26 gennaio 14.25
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1326.05 punti (+0.87%). La FED continua ad innondare i mercati di liquidità e le borse reagiscono di conseguenze e quindi positivamente. Questa politica del denaro facile ci ha portato alla difficile situazione economica nella quale ci troviamo ora ma sembra che politici e banchieri centrali non hanno imparato niente. Di conseguenze é probabile che continuaremo su questa strada fino all'amara catastrofe finale.
Ieri l'S&P500 é inizialmente caduto fino ai 1307 punti per poi stabilizzarsi e veleggiare sui 1312 punti prima di conoscere le decisioni della FED. Poi sono tornati i compratori e l'S&P500 é con decisione e costanza salito fino al massimo giornaliero a 1328 punti prima di chiudere a 1326 punti. Basta osservare il grafico per rendersi contro che la tendenza a corto e medio termine é al rialzo ma che il movimento é molto esteso. Troppo? La parola "troppo" implica un'eccesso ed un bisogno immediato di correggere. Esempi del passato (guardate per esempio il periodo intorno al 10 febbraio 2011) mostrano che questa situazione di ipercomperato può sussistere per settimane e l'indice può salire ancora alcuni punti in percentuale prima di fermarsi. Un'uomo di corporatura normale che pesa 132,6 chili é grasso e dovrebbe dimagrire per restare in salute. Potrebbe però ingrassare ancora un paio di chili prima che la cura dimagrante faccia effetto. Concretamente la RSI potrebbe ancora andare dagli attuali 71.57 a 74 punti e la volatilità VIX scendere dai 18.31 (-0.60) di ieri sera a 17 punti. Con questo l'S&P500 potrebbe anche sforare le Bollinger Bands (il limite superiore é a 1331 punti) e toccare i 1340 punti. Però ad un certo momento si sgonfierà e più eccede ora e più il rischio che il susseguente calo faccia danni aumenta.
Riassumendo non sappiamo se i 1328 punti toccati ieri sono un massimo significativo. Solo le prossime due sedute potranno dircelo. Se l'S&P500 sale ora direttamente fino ai 1350 punti é molto probabile che dopo non ci sia una correzione minore ma un cambiamento di tendenza ed un ribasso a medio termine. Nei nostri piani l'S&P500 poteva salire al massimo sui 1400 punti per fine marzo.
Ora il future é a 1324 punti (+4 punti). Il rialzo sembra voler continuare e noi non abbiamo punti di riferimento per dire dove l'indice potrebbe fermarsi oggi. Normalmente oggi dovrebbe seguire una moderata continuazione al rally di ieri e quindi l'S&P500 potrebbe chiudere sui 1330 punti.
Commento tecnico - mercoledì 25 gennaio 14.20
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1314.65 punti (-0.10%). Per la terza seduta consecutiva l'S&P500 ha terminato la giornata invariato. Iniziali vendite si sono esaurite a 1306 punti e sono state facilmente compensate. L'unico cambiamento rispetto a ieri sono il minimo e massimo discendenti. Per il resto gli indicatori sono praticamente invariati. L'impressione é che il mercato sta girando ma fino a quando non c'é una seduta negativa ed un'attacco riuscito dei ribassisti il mercato é bloccato. L'S&P500 potrebbe fare un'ulteriore massimo marginale e continuare a distribuire a questo livello. Oppure finalmente cadere e correggere verso i 1275-1280 punti. Il Chaikin Oscillator sta scendendo si sta appiattendo segno che il mercato é vulnerabile.
Ora il future é a 1307 punti (-4 punti). L'indice inizierà la seduta in calo ed almeno nella prima parte dovrebbe ripetersi la seduta di ieri. In attesa del risultato del meeting del FOMC previsto alle 20.15 la pressione di vendita dovrebbe essere limitata. In seguito una qualsiasi scusa potrebbe essere sufficiente a muovere il mercato. La chiusura stasera dovrebbe fornire informazioni decisive sulla prosecuzione di questo movimento.
Commento tecnico - martedì 24 gennaio 14.00
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1316.oo punti (+0.05%). La seduta di ieri é terminata senza variazioni nell'indice ma é stata ugualmente interessante. Ad una buona apertura sono seguite due ondate di vendita e finalmente la regola del trading che vede il primo movimento dopo l'apertura avere una prosecuzione di stessa intensità é funzionata. Dal massimo a 1322 punti l'S&P500 é caduto fino ai 1309 punti prima di recuperare e chiudere in mezzo al range giornaliero. Per una volta sembra che rialzisti e ribassisti si equivalgano e non che i compratori controllano a piacimento la situazione. I 1322 punti potrebbero essere un massimo significativo visto che RSI (69.09 punti) e Money Flow (92.74 punti) segnalano ormai da tempo ipercomperato ed un'urgente bisogno di consolidare. La volatitlità VIX é salita a 18.67 punti (+0.39) e se il movimento iniziato é valido potrebbe innescare la caduta dell'S&P500. Una correzione avrebbe come obiettivo teorico i 1275-1280 punti. Non sappiamo però se parte ora o se ci manca ancora un'estensione verso l'alto. Parecchi traders vanno short solo quando l'indice é ad una determinata distanza dalla medie mobili a corto termine. Rispettando questo principio é possibile che aspettino i 1325-1330 punti prima di cominciare aggressivamente a vendere.
Ora il future é a 1305 punti (-6 punti). Per la prima volta da giorni riappare il color rosso e l'S&P500 inizierà la seduta in calo. Pensiamo però che oggi i venditori aspetteranno ancora e preferiranno attendere il risultato della seduta della FED di domani prima di attaccare. Prevediamo oggi una moderata minusvalenza ed una chiusura sui 1310 punti.
Commento tecnico - lunedì 23 gennaio 14.30
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1315.38 punti (+0.07%). Anche la seduta di venerdì si é chiusa sul massimo giornaliero e con una leggera plusvalenza. Il rialzo é intatto e per ora le sue caratteristiche non cambiano. L'S&P500 é ipercomperato ed il movimento di rialzo é troppo esteso. La volatilità VIX, scesa a 18.28 punti (-1.59%), mostra la fiducia crescente degli investitori che sono speculativamente esposti al rialzo (CBOE Equity put/call ratio a 0.52 con media mobile a 5 giorni a 0.55). Uno sviluppo del genere sfocia sempre in una correzione ma nessuno é in grado di dire esattamente quando e da che livello. La chiusura venerdì sul massimo mostra che potrebbe esserci una continuazione verso l'alto. La RSI a 68.92 suggerisce che lo spazio é ridotto. Il Money Flow a 92.59 conferma questa impressione. Di conseguenza volendo azzardare una previsione riteniamo possibile che l'S&P500 salga ancora di qualche punto vale a dire fino ai 1325 punti . Poi dovrebbe scendere influenzato anche dall'aspetto stagionale negativo.
Ora il future é invariato a 1310 punti. Non sappiamo cosa potrebbe succedere oggi. Da quanto visto stamattina in Europa non sembra che le borse vogliano correggere. In questo caso é possibile che si ripeta l'andamento delle ultime 4 sedute. Alcune prese di beneficio in apertura seguite da un recupero ed una chiusura in leggero guadagno - diciamo sui 1318-1320 punti.
Commento tecnico - venerdì 20 gennaio 14.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1314.50 punti (+0.49%). Ieri, per la terza seduta consecutiva, l'S&P500 ha guadagnato terreno chiudendo sul massimo giornaliero. La plusvalenza finale é stata moderata ma significativa visto che sancisce il definitivo superamento dei 1300 punti. La costellazione tecnica di questo rialzo é invariata. L'indice é ipercomperato (RSI a 68.69 punti e Money Flow a 92.12 punti) ma continua lentamente e regolarmente a salire ignorando le possibili resistenza. Nell'analisi del fine settimana avevamo parlato di una possibile estensione a 1314 punti e questo livello é stato raggiunto ieri senza causare un'evidente reazione. Dobbiamo ora attendere segnali di debolezza prima di poter pensare che un cambiamento di tendenza é vicino. La volatilità VIX é scesa a 19.87 punti (-1.02) ma ha spazio verso il basso fino ai 17.20 punti prima di trovare supporto. Questo lascia un certo potenziale di rialzo all'S&P500. Temporalmente la giornata odierna di scadenza dei derivati di gennaio costituisce punto tornante. Statisticamente la settimana seguente a questa scadenza é stata negli ultimi 13 anni negativa in 11 casi.
Ora il future é a 1309 punti (-1 punto). La seduta odierna dovrebbe essere tranquilla e per la chiusura non prevediamo sostanziali variazioni.
Commento tecnico - giovedì 19 gennaio 15.00
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1308.04 punti (+1.11%). La seduta di ieri é stata positiva sotto tutti i punti di vista. Dall'apertura sui 1292 punti l'indice é salito ad ondate per tutta la giornata chiudendo sul massimo giornaliero e con una consistente pluvalenza. Il volume relativo a 1.05 era sopra la media e l'indice ha sensibilmente superato i 1300 punti. L'indice resta iperecomperato con Money Flow a 87.11 e RSI a 66.99. L'indicatore MACD é su buy e la volatilità VIX scende a 20.89 punti (-1.31), lontana dal supporto a 17.20 punti. L'S&P500 é quindi in buona forma malgrado che il rialzo duri da novembre con un guadagno di circa 150 punti. In teoria il movimento può continuare e non sappiamo se la possibile estensione a 1314 punti, menzionata nell'analisi del fine settimana, costituirà la fine di questo movimento. È ovvio che prima o poi una correzione ci sarà ma ora stiamo solo tentando di indovinare quando e da che livello - non é un buon sistema per procedere. Non siamo riusciti ad anticipare la correzione e quindi é meglio ora attenderne l'inizio prima di ricominciare a parlare di calo dell'indice e possibili target verso il basso.
Ora il future é a 1307 punti (+5 punti). L'S&P500 vuole aprire con un gap up e sui 1311 punti. Statisticamente oggi dovrebbe essere una seduta positiva. Non possiamo che accettare questo verdetto e sperare di vedere una reazione sui 1314 punti.
Commento tecnico - mercoledì 18 gennaio 13.30
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1293.67 punti (+0.36%). Ieri l'S&P500 ha aperto in gap up toccando velocemente il massimo a 1303 punti. Da qui l'indice é scivolato verso il basso in quello che potrebbe essere stato un significativo reversal giornaliero raggiungendo il minimo a 1291 punti e chiudendo il gap. Alcuni acquisti sul finale hanno permesso di mantenere una plusvalenza del +0.36% per una chiusura a 1293 punti. Se rileggete il commento di ieri notate che lo scenario per l'inizio di una correzione é stato rispettato. A livello di indicatori non abbiamo cambiamenti sostanziali. Il MACD resta su buy e la RSI é sempre sopra i 60 punti a 62.84. Vi ricordiamo che l'ipercomperato inizia dai 70 punti ma i 60 sono sufficienti ad imporre una moderata correzione se il trend non é intenso. La salita a 1303 punti ha spostato il livello di un ritracciamento secondo Fibonacci del 38% dell'ultima gamba di rialzo a 1264 punti - questo diventa il nostro primo obiettivo verso il basso. La maggior parte degli analisti tecnici prevede ora una correzione basandosi più o meno sugli stessi argomenti (rialzo di 150 punti in due ondate, ipercomperato, sentiment troppo positivo) e questo ci piace poco. Spesso il mercato non rispetta il consenso poiché i traders sono già posizionati di conseguenza a mancano le vendite per provocare l'atteso calo. Di conseguenza non escludiamo che l'indice possa continuare lentamente a salire lottando contro l'ipercomperato e senza correggere. Lo sapremo oggi - il reversal di ieri deve avere una continuazione negativa se no la correzione non si concretizza.
Ora il future é a 1292 punti (+2 punti). Stamattina la notizia che il FMI vuole aumentare le linee di credito in favore di Paesi europei in difficoltà ha rispedito verso l'alto le borse. Crediamo però che il FMI farà molta fatica a raccogliere capitali freschi (gli USA, in piena campagna elettorale, non sono probabilmente disposti ad appoggiare questo piano) e l'effetto di questa notizia dovrebbe svanire. Prevediamo quindi una seduta negativa con idealmente una chiusura sotto i 1290 punti. Attenzione ai dati attesi oggi su inflazione (14.30 prezzi alla produzione) e produzione industriale (15.15). Gli investitori americani credono in una moderata crescita ed un dato negativo potrebbe sbilanciarli.
Commento tecnico - martedì 17 gennaio 13.00
Lunedì la borsa americana é rimasta chiusa in occasione del Martin Luther King Day.
Il future é ora a 1298 punti (+9 punti) dopo un massimo a 1302.50 punti. Oggi l'S&P500 dovrebbe aprire sui o sopra i 1300 punti raggiungendo, quando ormai non ci speravamo più, questa importante barriera. Ora il rialzo dovrebbe concludersi definitivamente. Potrebbe già oggi esserci un reversal ed una chiusura in negativo o almeno sotto i 1296 punti. L'alternativa é che i nervi dei ribassisti vengano messi a dura prova e che questo test duri alcuni giorni (al massimo fino a venerdì) con una salita fino allla prossima possibile estensione a 1314 punti. Lo sapremo oggi. Attenzione al dato atteso alle 14.30 (NY Empire State Index) che potrebbe già prima dell'apertura provocare un cambiamento di tendenza.
Commento tecnico - lunedì 16 gennaio 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1289.09 punti (-0.49%). Come nelle precedenti sedute, l'S&P500 ha aperto male scendendo rapidamente fino ai 1277 punti, chiusura di venerdì 6 gennaio. Da qui i compratori sono riapparsi e l'indice e lentamente risalito fino alla chiusura a 1289 punti. Alla fine risulta una minusvalenza anche se il massimo giornaliero a 1294 aveva fatto tornare l'S&P500 in pari. Gli indicatori di momentum sono in calo ed il Money Flow é sceso a 85.99 punti. Molto probabilmente é quindi iniziata l'attesa correzione. Non possiamo escludere un'ultimo balzo sopra i 1300 punti poiché il rialzo non ha avuto un esaurimento ma forse il ripetuto massimo giornaliero a 1296 punti é sufficiente. Questa settimana l'indice dovrebbe quindi per saldo scendere per eliminare gli eccessi d'acquisto e calmare gli investitori privati, troppo ottimisti ed esposti al rialzo. L'indice potrebbe scendere a 1250 punti anche se un ritracciamento minore del 38% secondo Fibonacci a 1260 punti potrebbe essere abbastanza.
Ora il future é a 1286 punti (-3 punti). Oggi é il Martin Luther King Day. La borsa americana é chiusa.
Commento tecnico - venerdì 13 gennaio 14.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1295.50 punti (+0.41%). Ieri l'S&P500 ha ancora guadagnato un paio di punti ripetendo la seduta del giorno prima. L'indice ha aperto in calo ma dopo la prima ora di contrattazioni ha toccato il fondo (1286 punti) per poi lentamente e costantemente recuperare e chiudere a ridosso del massimo giornaliero e resistanza a corto termine a 1296 punti. La situazione tecnica é invariata. L'indice comincia ad essere ipercomperato (RSI a 64.66 e Money Flow a 94.98) ma non ha ancora esaurito il rialzo. La tendenza é costante e non vediamo divergenze sostanziali. Di conseguenza é molto probabile che ci debba essere ancora una continuazione verso l'alto. Sulla chart a corto termine partendo dall'inizio anno appaiono due triangoli ascendenti. Se il secondo, come pensiamo, si risolve come il primo, dovrebbe ancora esserci un balzo di una decina di punti e quindi una salita a 1305 punti. Questo corrisponde al primo dei tre scenari presentati nel commento generale del 12 gennaio.
Ora il future é a 1288 punti (-4 punti). I deludenti risultati trimestrali di JP Morgan hanno provocato alcune vendite sul future. Non sappiamo cosa potrebbe succere oggi. Lo sviluppo più probabile é quello osservato nei giorni scorsi con un'apertura debole e un recupero nella seconda parte della seduta. Attendiamo sempre un'esaurimento sopra i 1300 punti ma oggi non sembra essere la giornata adatta.
Commento tecnico - giovedì 12 gennaio 14.20
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1292.48 punti (+0.03%). La seduta di ieri é stata insignificante ed é servita unicamente a confermare che la nostra valutazione della situazione é corretta. A ridosso dei 1300 punti l'S&P500 é per il momento bloccato e la probabilità di una continuazione diretta del rialzo é bassa. Ieri l'indice si é mosso in un range di 8 punti lasciando gli indicatori invariati. A corto termine esiste un'eccesso di acquisti (Money Flow a 94.91 punti) che deve essere riassorbito. Dopo un rialzo di quasi 100 punti ci vorrebbe una correzione di una cinquantina di punti e questo sarebbe lo sviluppo tecnico tipico. L'alternativa é un movimento laterale abbastanza lungo (fino 7 sedute) per riassorbire l'ipercomperato delle ultime settimane. A questo punto, se i dati di partecipazioni restano buoni come adesso, un'estensione verso l'alto ed un'ulteriore spinta di 50 punti é possibile. Noi favoriamo la correzione ma fino a che non vediamo un'esaurimento ed un massimo in posizione sconsigliamo posizioni short.
Ora il future é 1294 punti (+6 punti). Oggi l'indice apre in gap up e sfiorerà i 1300 punti. Questa seduta potrebbe costituire l'atteso massimo ed esaurimento. Ci vorrebbe un rally iniziale seguito da un reversal ed una chiusura almeno sotto i 1292 punti. In un caso tecnico ideale la caduta farebbe scendere l'S&P500 sotto i 1280 punti. Statisticamente oggi dovrebbe però essere una seduta positiva. È meglio quindi stare a guardare prima di muoversi.
Commento tecnico - mercoledì 11 gennaio 14.00
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1292.08 punti (+0.89%). Ieri, dopo quattre sedute di consolidamento, l'S&P500 ha finalmente accelerato al rialzo verso l'obiettivo a 1300 punti. Questo movimento era atteso ed il nostro interesse era focalizzato sul comportamento dell'indice durante la giornata alla ricerca di segnali di un massimo significativo. Purtroppo questi segnali sono mancati. L'S&P500 é salito velocemente a 1296 punti ed ha quindi toccato un nuovo massimo marginale sopra i 1292 punti del 27 ottobre 2011. Poi l'indice si é limitato ad oscillare lateralmente in uno stretto range di 6 punti senza combinare più nulla di significativo. È stata quindi una normale seduta positiva con una rottura di resistenza che non ha causato né un'esaurimento né un reversal giornaliero. D'altra parte il raggiungimento dei 1300 punti era talmente previsto dagli esperti e scontato dai traders che difficilmente l'indice avrebbe seguito esattamente questo scenario. L'indicatore MACD mostra sempre bel tempo e la RSI a 63.71 punti é alta ma lascia spazio per ulteriori guadagni. Solo il Money Flow a 95 punti é in territorio estremo ed ammonisce di una pendente correzione. Probabilmente ora l'indice deve distribuire e può mostrare ancora guadagni marginali prima che una notizia negativa venga presa a scusa per cominciare a vendere. L'indice é però solido e quindi non possiamo immaginarci un ribasso ma piuttosto una moderata correzione in direzione dei 1250 punti.
Ora il future é a 1283 punti (-3 punti). Non abbiamo elementi per fare oggi delle previsioni. Crediamo però che i rialzisti non si daranno per vinto e cercheranno ancora di guadagnare un paio di punti prima di fare una finta. Questo significa che chi ha shortato ora su questo ovvio obiettivo deve essere tolto di mezzo con una falsa accelerazione al rialzo. Ci aspettiamo quindi alcune sedute volatili ma senza direzione. Quella di oggi dovrebbe essere la prima.
Commento tecnico - martedì 10 gennaio 14.30
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1280.70 punti (+0.23%). Ieri l'S&P500 ha avuto un'ulteriore seduta di consolidamento che si é terminata con una moderata plusvalenza. Le ultime 5 sedute fanno apparire sul grafico un triangolo ascendente. La ridotta volatilità degli ultimi giorni (range di 8 punti) dovrebbe ora terminare e l'S&P500 dovrebbe accelerare al rialzo sopra la resistenza a 1293 punti. Non diciamo niente di nuovo poiché attendiamo questo movimento esaustivo da alcuni giorni. Il Money Flow ha cominciato a scendere a 87.73 punti e prossimamente l'indice dovrebbe seguirlo verso il basso. Ripetiamo però che prima si deve concludere questo rialzo con una seduta molto positiva con forti volumi o un reversal giornaliero. Fino a quando il trend é positivo e non si vedono segni di esaurimento non conviene abbandonarlo malgrado le divergenze sugli indicatori di momentum ed un certo eccesso di ottimismo degli investitori.
Ora il future é a 1289 punti (+13 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire sui 1295 punti e quindi oggi é una giornata cruciale che potrebbe segnare la fine del rialzo. La seduta si concluderà con una consistente plusvalenza. Dobbiamo osservare volumi e comportamento dell'indice per vedere se si concretizzano gli attesi segnali di esaurimento del trend.
Commento tecnico - lunedì 9 gennaio 14.15
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1277.81 punti (-0.25%). Venerdì l'S&P500 si é mosso in un range di 8 punti senza combinare molto e lasciando gli indicatori invariati. La debolezza iniziale e la discesa a 1273 punti sono stati velocemente compensati. Sul grafico manca evidentemente un'ultima spinta verso l'alto per chiudere almeno a corto termine il rialzo. Indicatori di momentum mostrano però un'eccesso di rialzo (Money Flow a 88.86) e segnalano un'imminente correzione. Manteniamo quindi la nostra previsioni di un'inizio di settimana positivo ed una salita sopra la resistenza a 1293 punti a raggiungere i 1300 punti. Dovrebbe poi seguire una correzione che al momento stimiamo sui 50 punti.
Ora il future é a 1275 punti (+1 punto). L'S&P500 dovrebbe iniziare le contrattazioni sui 1280 punti. Se entro le 15.30 non si concretizza un miglioramento ed un gap up sopra i 1282 punti, si prospetta una seduta nel range di ieri ed una chiusura moderatamente positiva sui 1278-1280 punti.
Commento tecnico - venerdì 6 gennaio 14.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1281.06 punti (+0.29%). Ieri, influenzato dagli sviluppi negativi dei mercati azionari europei, l'S&P500 ha aperto male scendendo nella prima mezz'ora di contrattazioni sul minimo giornaliero a 1265 punti. Subito sono però riapparsi i compratori e l'indice ha recuperato salendo a 1283 punti a due ore dalla chiusura. Poi non é successo più niente e l'S&P500 ha chiuso con un'insperata plusvalenza di 4 punti a 1281 punti. Interessante é che questo comportamento rispetta le previsioni tecniche come potete notare rileggendo il finale del commento di ieri. Questo significa che in questo movimento l'analisi tecnica funziona bene e che quindi l'S&P500 ha ottime probabilità di vedere un massimo significativo sui 1300 punti. Gli indicatori forniscono sempre luce verde anche se l'allarme fornito dal Money Flow (88.90) ci dice che una correzione importante é vicina. Manca però un'ultima spinta verso l'alto ed un'esaurimento.
Ora il future é a 1276 punti (+3 punti). Alle 14.30 sono attesi gli importanti dati sul mercato del lavoro americano. Questi potrebbero fornire la scusa per l'accelerazione finale in direzione dei 1300 punti. Difficilmente il venerdì si concretizza un reversal e cambiamento di tendenza. Di conseguenza la seduta odierna dovrebbe essere positiva. Interessante sarà osservare se ci sarà una qualche forma di esaurimento di trend.
Commento tecnico - giovedì 5 gennaio 14.20
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1277.30 punti (+0.02%). Ieri l'S&P500 ha aperto male, é sceso nella prima ora di contrattazioni al minimo giornaliero a 1268 punti per poi recuperare lentamente ma costantemente fino ad un massimo giornaliero a 1278 punti. La chiusura é stata poco sotto a 1277.30 punti (+0.02%). Questa seduta senza variazioni lascia la situazione tecnica invariata ma aumenta l'incertezza. Il rialzo di lunedì non ha avuto una continuazione ma d'altra parte i venditori non hanno raggiunto nessun risultato e la loro azione é stata rintuzzata senza problemi. La volatilità VIX é scesa 22.22 punti (-0.75) malgrado che l'indice abbia marciato sul posto. Ci preoccupa il Money Flow salita ulteriormente a 80.91 punti. Questo valore é eccessivo ed ha nel passato sempre causato una correzzione. Potrebbero esserci alcuni giorni d'attesa e nel frattempo l'S&P500 potrebbe ancora guadagnare terreno. Ma all'inizio di settimana prossima dobbiamo prepararci ad una consistente correzione. Se questa nostra valutazione tecnica é corretta, il raggiungimento dell'obiettivo a 1300 punti per venerdì resta possibile e probabile. Un continuazione diretta in direzione dei 1340-1350 punti invece no.
Il future é ora a 1267 punti (-6 punti). L'inizio di seduta dovrebbe essere negativo ma nel range di ieri. Prevediamo quindi una seduta senza sostanziali variazioni che, almeno statisticamente, dovrebbe chiudersi con un guadagno. Questo significa una chiusura sui 1280 punti.
Commento tecnico - mercoledì 4 gennaio 13.40
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1277.06 punti (+1.55%). La prima seduta dell'anno é stata decisamente positiva. L'S&P500 ha accelerato al rialzo chiudendo nettamente sopra la media mobile a 200 giorni. Anche il massimo di dicembre é ormai alle spalle mentre di fronte si trova ancora il massimo di ottobre a 1292 punti - insieme al picco di inizio novembre a 1277 punti questo costituisce la fascia di resistenza a 1277-1292 punti. Il massimo giornaliero é stato a 1284 punti dando l'impressione che la fascia di resistenza sia efficace. È possibile che qui ci sia una pausa nel rialzo. Il movimento é però sano e gode di buona partecipazione. L'indicatore MACD rimane su buy mentre il Money Flow si rafforza. La volatilità é scesa solo a 22.97 punti (-0.43). Di conseguenza siamo convinti che nei prossimi giorni si svilupperà una spinta verso i 1292 punti che ha ottime probabilità di provocare almeno uno sfondamento marginale. L'obiettivo a 1300 verrà raggiunto. Si tratterà a questo punto di valutare l'aspetto temporale e la qualità del movimento per giudicare se il rialzo può continuare in direzione dei 1340-1350 punti. Supporto a corto termine é a 1250 punti.
Ora il future é a 1269 punti (-3 punti). Pensiamo che l'S&P500 debba restare un paio di giorni sui 1277-1292 punti e consolidare ad alto livello. Idealmente l'accelerazione verso i 1300 punti dovrebbe avvenire venerdì. Oggi la seduta dovrebbe chiudersi senza sostanziali variazioni.
Commento tecnico - martedì 3 gennaio 13.30
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1257.60 punti (-0.43%).
Lunedì 2 gennaio la borsa americana é chiusa.
Archiviato il 2011 con un'ultima seduta annuale insignificante, passiamo direttamente al 2012.
Il future é ora a 1275 punti (+23 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire con un gap up sui 1282 punti e quindi trovarsi già a ridosso della resistenza a 1285-1292 punti. Non sappiamo se già oggi l'S&P500 riuscira ad attaccare questo livello. In genere un gap up del genere non viene chiuso é c'é una continuazione verso l'alto. In fondo non é importante. Sappiamo che l'S&P500, se non oggi nei prossimi giorni, salirà a 1300 punti. Si tratterà poi di vedere quando e come questo obiettivo viene raggiunto. A questo punto sapremo ce l'indice ha la forza per un'ulteriore balzo di 40-50 punti.
Commento tecnico - venerdì 30 dicembre 14.20
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1263.02 punti (+1.07%). Ieri l'S&P500 ha avuto una seduta speculare rispetto al giorno precedente. È salito regolarmente per tutta la giornata chiudendo sul massimo giornaliero e nuovamente sopra i 1260 punti. Il volume relativo a 0.5 mostra che questi movimenti hanno poca partecipazione. Il quadro generale resta però positiva con MACD su buy e Money Flow in aumento. L'impercomperato di settimana scorsa é stato riassorbito (RSI a 57.26 punti). Questo fattore insieme alla salita della volatilià VIX a 22.65 (-0.87) permettono ora lo sviluppo di una nuova spinta verso l'alto. Difficile dire se questo averrà già oggi o all'inizio del nuovo anno. Propendiamo per il 2012 e le prime sedute del nuovo anno dovrebbero mostrare un'accelerazione dinamica dell'S&P500 verso i 1300 punti. Arrivati lì dovremo esaminare se la partecipazione é qualitativamente e quantitativamente sufficiente per permettere ancora una spinta verso i 1340-1350 punti. Tecnicamente il quadro é incerto ma questa variante é possibile considerandeo specialmente che non prevediamo un massimo definitivo ed un cambiamento di tendenza fino alla prima metà di gennaio.
Ora il future é a 1259 punti (+2 punti). Con la maggior parte degli operatori assenti e nel disinteresse generale, é difficile dire cosa potrebbe succedere oggi. La logica suggerisce una seduta molto tranquilla ed una chiusura sui 1265 punti. Eventuali sorprese potrebbero esserci verso l'alto.
Commento tecnico - giovedì 29 dicembre 14.30
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1249.64 punti (-1.25%). Ieri é stata una seduta deludente. Dopo che martedì l'S&P500 non si era mosso, ieri l'ipercomperato ha avuto il suo tributo. Sono bastate alcune notizie teoricamente negative per trasformare quella che doveva essere un movimento laterale di consolidamente in un ritracciamento. L'indice é calato fino a metà seduta sui 1250 punti per poi oscillare lateralmente fino alla fine. Il volume relativo é stato di 0.5 - senza volumi sappiamo che basta poco per permettere ad un paio di venditori di provocare un ruzzolone di 15 punti. I danni tecnici sono però limitati ed il ritorno dell'indice sotto i 1260 punti non deve preoccupare più di quel tanto. L'importante é che il calo di ieri resti un'episodio isolato. La volatilità VIX é salita a 23.52 (+1.61) mentre la RSI é scesa a 53.94. In teoria questo come correzione dovrebbe bastare. L'indicatore MACD é ancora su buy.
Ora il future é a 1248 punti (+4 punti). Oggi ci aspettiamo una seduta positiva o senza variazioni anche se la statistica suggerisce una seduta moderatamente negativa. Un'eventuale minusvalenza non dovrebbe però superare il paio di punti.
Commento tecnico - mercoledì 28 dicembre 14.00
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1265.43 punti (+0.01%).
Commento tecnico - martedì 27 dicembre 14.10
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1265.33 punti (+0.90%). Venerdì é stata una tipica seduta prenatalizia con volume relativo a 0.5. L'S&P500 ha avuto un lieve tuffo iniziale (minimo a 1254 punti) per poi salire costantemente e regolarmente fino a metà seduta raggiungendo i 1262 punti. Negli minuti finali ci sono stati gli ultimi acquisti natalizi che hanno provocato la chiusura a 1265 punti. La resistenza a 1260 punti (media mobile a 200 giorni e linea di trend discendente dal massimo di ottobre) é superata e la chiusura sul massimo giornaliero suggerisce una continuazione del rialzo. L'indicatore MACD é su buy e la partecipazione al movimento é buona con una robusta struttura. Come spiegato nell'analisi del fine settimana siamo in un periodo stagionalmente positivo e quindi é facile prevedere che il rialzo continuerà. Sul grafico vedete che i prossimi ovvi obiettivi sono i massimi di ottobre (1292 punti) e novembre (1277 punti) - crediamo però che almeno i 1300 punti verranno raggiunti anche perché il Dow Jones Industrial é già ora su un massimo a 4 mesi. Un'altra gamba di rialzo come quella di fine novembre suggerisce anche un possibile obiettivo massimo sui 1350 punti per metà gennaio 2012.
Attenzione che prossimamente l'S&P500 dovrà combattere contro l'ipercomperato - la RSI a 58.93 si avvicina a quei 60 punti che normalmente sono in grado di frenare un rialzo e rallentarlo.
Ora il future é a 1259 punti (-1 punto). Per logica dovrebbe esserci oggi una discesa di alcuni punti a testare dall'alto i 1260 punti. Potrebbe quindi essere una seduta negativa anche se crediamo che le perdite saranno alla fine ridotte. Alle 16.00 verrà pubblicato il dato relativo alla fiducia dei consumatori a dicembre. In mancanza di stimoli questa notizia potrebbe influenzare l'andamento della giornata.
Commento tecnico - venerdì 23 dicembre 14.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1254.00 punti (+0.83%). Ieri l'S&P500 ha ancora guadagnato terreno continuando il trend rialzista. Le sedute prima di Natale sono un pò strane a causa dell'assenza di molti operatori. L'S&P500 é quindi salito subito sui 1254 per poi andare in un noioso laterale sino alla fine. I ribassisti non si sono mostrati. L'indicatore MACD dà un segnale d'acquisto mentre la volatilità VIX scende a 21.16 punti (-0.27) - supporto evidente e solido é solo a 15 punti e quindi l'S&P500 ha da questo punto di vista ampio spazio verso l'alto. Per il momento non abbiamo molto da aggiungere. Osserviamo come si comporta l'S&P500 sui 1260 punti e poi faremo ulteriori stime. Al momento le probabilità di una continuazione verso i 1292-1300 punti sono alte.
Ora il future é a 1255 punti (+6 punti). Non pensiamo che i dati congiunturali attesi alle 14.30 possano cambiare qualcosa. L'S&P500 dovrebbe aprire sui 1260 punti e fermarsi lì.
Commento tecnico - giovedì 22 dicembre 12.20
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1243.72 punti (+0.19%). Malgrado avverse condizioni ieri l'S&P500 ha chiuso in positivo e vicino al massimo della giornata. A causa di premesse negative dall'Europa e pressioni dal settore tecnologico, l'S&P500 é sceso nella prima parte della seduta a 1229 punti per poi lentamente ma costantemente riprendersi con volume relativo a 0.9. Visto il +3% del giorno prima ci aspettavamo un consolidamento
("Una seduta di pausa sarebbe logica e salutare. Ci aspettiamo un'assestamento sui 1235-40 punti") e questo é andato meglio del previsto. La volatilià VIX é scesa a 21.43 (-1.79) fornendo buone premesse per una continuazione del movimento. L'indicatore MACD é vicino ad un segnale d'acquisto. Siamo convinti che l'S&P500 salirà almeno a 1260 punti. Le ragioni le abbiamo spiegate ieri. Abbiamo l'impressione che questo rialzo potrebbe sorprendere con una salita fino ai 1300 punti. L'aspetto stagionale e temporale é favorevole fino a metà gennaio. Dovremo però vedere il comportamento dell'indice a 1260 punti per sapere se abbiamo ragione.
Ora il future é a 1242 punti (+6 punti). Statisticamente la seduta dovrebbe essere negativa ma la situazione sul Nasdaq é esattamente all'opposto con una buona probabilità di una consistente plusvalenza giornaliera. Crediamo quindi che l'S&P500 seguirà il trend chiudendo sui 1250 punti.
Commento tecnico - mercoledì 21 dicembre 14.15
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1241.30 punti (+2.98%). Ieri il rialzo é finalmente iniziato. Il primo movimento é stato dinamico ed i compratori hanno tenuto per tutta la giornata il controllo della situazione imponendo una chiusura vicino al massimo giornaliero e con una consistente (forse eccessiva) plusvalenza. A cortissimo termine il rally é troppo esteso e ci vuole un breve consolidamento. Dopo però il rialzo dovrebbe continuare con un'obiettivo minimo a 1260 punti. A quel punto dovremo vedere in quale forma si trova il mercato. Temporalmente ci aspettiamo un'ambiente favorevole fino a metà gennaio.
Il comportamento dell'indice a 1260 punti é molto importante. Qui passa la media mobile a 200 giorni e la linea di trend discendente dal massimo di ottobre. Raggiunti i 1260 punti anche la RSI rischia di superare i 60 punti ed entrare, almeno per questa fase di mercato, in ipercomperato.
Ieri l'indice ha compensato le perdite delle ultime 8 sedute. L'indicatore MACD sta girando su buy mentre la volatilità VIX é caduta a 23.22 punti (-1.70).
Ora il future é a 1233 punti (-3 punti). Una seduta di pausa sarebbe logica e salutare. Ci aspettiamo un'assestamento sui 1235-40 punti.
Commento tecnico - martedì 20 dicembre 14.00
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1205.35 punti (-1.17%). Ieri prevedavamo una seduta positiva e la netta perdita finale é stata una sorpresa. Come sapete pensavamo che il minimo di settimana scorsa a 1209 punti potesse essere definitivo e quindi non credevamo che l'S&P500 potesse chiudere sotto i 1210 punti. Per prima cosa abbiamo quindi esaminato l'andamento giornaliero notando che i 1209 punti sono effettivamente serviti da supporto fino a circa un'ora dalla chiusura. L'indice non si é però risollevato e quindi é arrivato l'ovvio attacco ai 1209 punti che é risultato in una rottura al ribasso ed una marginale chiusura sotto questo livello. I 1200 punti non sono però stati avvicinati e quindi sembra che l'attacco dei ribassisti si sia limitato a far saltare gli stop loss dei traders e nulla più. L'indicatore MACD é su sell ma il segnale é debole. Il Money Flow é 61.33 e da giorni mostra una divergenza positiva. Gli obiettivi teorici della correzione di dicembre sono stati raggiunti. Di conseguenza, malgrado l'esito negativo della seduta di ieri, continuiamo a credere nel moderato rialzo fino a gennaio. Anzi - il calo di ieri ha compresso la molla e quindi é possibile che la partenza avvenga con una giornata molto positiva ed una performance giornaliera superiore al 2%.
Ora il future é a 1212 punti (+13 punti). L'attesa seduta positiva potrebbe essere oggi se i dati sul mercato immobiliare USA, attesi alle 14.30, non riservano una pessima sorpresa. Oggi l'S&P500 potrebbe salire sui 1230 punti. Per mantenere la nostra previsione di un rialzo l'S&P500 oggi non deve scendere sotto i 1200 punti.
Commento tecnico - lunedì 19 dicembre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1219.66 punti (+0.32%). Abbiamo terminato il commento di venerdì con questa previsione:
"Per logica la seduta odierna deve terminarsi con una moderata plusvalenza. Ci aspettiamo una chiusura sui 1220-1225 punti." Effettivamente l'S&P500 ha chiuso in positivo dopo essere salito nella prima ora di contrattazioni fino a 1231 punti. Abbiamo ora due sedute simili con l'S&P500 che guadagna una manciata di punti ma chiude nel terzo inferiore del range giornaliero. Un comportamento costruttivo ma che non mostra veramente una grande forza. Spesso quando gli indicatori sono misti si può lasciare da parte i dettagli ed osservare semplicemente la chart. Qui si vede che da due giorni l'indice sale con minimi ascendenti e segue verso l'alto la media mobile a 50 giorni. La probabilità quindi che dal minimo a 1209 punti (contro un possibile obiettivo della correzione a 1212 punti) sia iniziata una fase positiva stanno aumentando. Per il momento solo l'aspetto statistico (tradizionale settimana positiva prima di Natale) stagionale e temporale (punto tornante il 16 di dicembre) favoriscono il rialzo. Negli indicatori vediamo poco se non una certa speculazione al ribasso che appare dal CBOE Equity put/call ratio a 0.91 (media mobile a 5 giorni a 0.81).
Per ora il nostro scenario rialzista fino a gennaio sembra funzionare e verrebbe invalidato solo da una chiusura giornaliera dell'S&P500 sotto i 1209 punti. L'alternativa potrebbe essere ancora una seduta positiva fin verso i 1230 punti e poi un'ulteriore tuffo verso il basso verso i 1200 punti.
Il future à ora a 1217 punti (+7 punti) e da stamattina (1203 punti alle 07.30) sta salendo. L'apertura sarà sui 1222 punti e quindi nel range di venerdì. Prevediamo una chiusura sui 1225 punti.
Commento tecnico - venerdì 16 dicembre 14.10
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1215.75 punti (+0.32%). L'S&P50 ha aperto bene salendo subito a 1225 punti. Il rialzo si é però subito spento e dopo un'ora l'indice era sul minimo giornaliero a 1212 punti. È poi oscillato lateralmente chiudendo poco sopra il minimo a 1215.75 punti. I rialzisti possono vantarsi di una performance positiva ed un minimo ascendente. La reazione sul minimo é stata però fiacca e deludente e sul grafico orario appare un triangolo discendente - ribassisti hanno ancora qualcosa da dire. L'indicatore MACD resta debolmente su sell mentre il Money Flow sale sui 64 punti. L'impressione é che la pressione al ribasso é praticamente sparita - mancano i compratori. La scadenza odierna dei derivati potrebbe però aver inbrogliato gli indicatori. Le oscillazioni della volatilità VIX (25.11 punti -0.93) sono difficilmente spiegabili ed il CBOE Equity put/call ratio a 0.95 non fà molto senso anche se suggerisce speculazione al ribasso. Pensiamo che la correzione debba finire nel range 1200-1212 punti - probabilmente manca però una qualche forma di esaurimento come un test dei 1200 punti o un netto reversal giornaliero con volumi.
Oggi scadono i derivati di dicembre ed é una giornata normalmente volatile. La statistica ci dice che dovrebbe essere una seduta positiva ad al momento il future (1221 punti +9 punti) si muove effettivamente in questa direzione. Per logica la seduta odierna deve terminarsi con una moderata plusvalenza. Ci aspettiamo una chiusura sui 1220-1225 punti.
Commento tecnico - giovedì 15 dicembre 14.20
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1211.82 punti (-1.13%). Ieri per il terzo giorno consecutivo l'S&P500 é pesantemente caduto chiudendo poco sopra il minimo giornaliero. La conseguenza é che adesso l'indicatore MACD fornisce un debole segnale di vendita. Il ritracciamento del 50% del precedente rialzo a 1212 punti é stato raggiunto e la media mobile a 50 giorni bucata al ribasso. Il momentum é alto e quindi una continuazione verso il basso probabile. Per uno scenario correttivo l'S&P500 non deve scendere sotto i 1200 punti. Malgrado trend e grafico negativi non restiamo costruttivi e crediamo che un minimo sia imminente. La pressione di vendita ci sembra costante ma non massiccia e il Money Flow é fermo a 60 punti. Non vediamo ragioni per un ribasso e quindi restiamo a caccia di un minimo che temporalmente dovrebbe concretizzarsi al piu tardi entro venerdì, giorno di scadenza dei derivati di dicembre.
La volatilità VIX é salita a 26.04 punti (+0.63) comportandosi normalmente. Questo potrebbe essere un rimbalzo dopo il minimo di martedì o l'inizio di una rialzo. Non lo sappiamo ancora ma seguendo lo sviluppo della VIX ed il suo grafico siamo convinti di poter anche capire dove andrà l'S&P500 nelle prossime due settimane.
Ora il future marzo é a 1215 punti (+9 punti). Si preannuncia una seduta positiva dopo che il future stamattina era ancora in profondo rosso. La reazione al rialzo potrebbe quindi partire oggi ma naturalmente dobbiamo aspettare la chiusura e l'esame dell'andamento giornaliero per esserne sicuri.
Commento tecnico - mercoledì 14 dicembre
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1225.73 punti (-0.87%).
Causa assenza oggi nessun commento specifico.
L'S&P500 dovrebbe stabilizzarsi nel range 1220-1225 punti. Al ribasso esiste un potenziale residuo fino ai 1212 punti.
Commento tecnico - martedì 14 dicembre 14.00
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1236.47 punti (-1.49%). L'S&P500 é sceso nella prima parte della seduta fino ai 1227 punti per poi restare su questo livello per circa 3 ore. Quando era ormai evidente che non ci sarebbero state ulteriori vendite sono arrivati dei compratori che hanno fatto risalire l'indice di alcuni punti per la chiusura a 1236 punti. Malgrado la performance negativa la pressione di vendita sembra contenuta (volume relativo a 0.9). Di conseguenza é possibile che la correzioni si fermi al primo possibile livello di ritracciamento (38% a 1225 punti). Potrebbe esserci ancora un'ultima spinta verso il basso ma la maggior parte della discesa é dietro di noi. L'indicatore MACD resta su buy ed il Money Flow é costruttivo. Ieri la volatilità VIX é scesa (e non salita come avrebbe dovuto fare) cadendo a 25.67 punti (-0.71) un chiaro segnale che gli investitori ritrovano coraggio. Di conseguenza confermiamo la previsione del fine settimana. Se i 1227 punti di ieri non sono già stati l'atteso minimo, questo non dovrebbe tardare. Si concretizzerà al più tardi entro domani sopra i 1220 punti. Non sappiamo se poi seguirà un rialzo. Per il momento ci aspettiamo unicamente un movimento laterale tra i 1220 ed i 1260 punti.
Ora il future é a 1237 punti (+8 punti). Oggi si profila già una seduta positiva. Non siamo però sicuri che questa plusvalenza rimanga fino alla fine. In teoria un'ulteriore caduta verso i 1220-25 punti é ancora possibile. Molto dipende dall'apertura e prima ancora dai dati sulle vendite al dettaglio di novembre che verranno resi noti alle 14.30.
Commento tecnico - lunedì 12 dicembre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1255.19 punti (+1.69%). Venerdì l'S&P500 é ripartito al rialzo con una seduta esattamente l'opposto di quella di giovedì. L'indice ha aperto bene ed é rimasto sotto il controllo dei compratori per tutta la giornata. Ha chiuso a 1255 punti, vicino al massimo giornaliero e con volume relativo a 0.9. Ora é difficile fare delle previsioni poiché manca una chiara tendenza. Il grafico e gli indicitori di momentum mostrano che i 1267 punti toccati più volte settimana scorsa sono un massimo significativo dal quale l'indice sta ruotando verso il basso. Non ci sono però segnali di vendita e la reazione di venerdì con il forte calo della volatilità a 26.38 punti (-4.21) é una dimostrazione di forza. La correzione dopo il rally di novembre non sembra però terminata e il balzo di venerdì sembra più una reazione tecnica agli accordi di Bruxelles che una ripresa del rialzo. Di conseguenza prevediamo questa settimana ancora una discesa verso i 1220 punti (range 1212 -1225 punti fornito dai possibili ritracciamenti secondo Fibonacci). Per il momento non sappiamo come potrebbe poi proseguire il viaggio. La media mobile a 50 giorni é costruttiva e il mese di dicembre é normalmente positivo. La seconda metà del mese non riserva normalmente sorprese e volatilità e volumi dovrebbero diminuire. Non vediamo al momento ragioni per una netta uscita del range 1200-1250 punti ma magari nei prossimi giorni appare pressione di vendita.
Ora il future marzo é a 1242 punti (-7 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire sui 1248 punti. Non sappiamo ancora come potrebbe finire questa prima seduta della settimana. Senza una reazione positiva nella prima ora é probabile che i venditori tengano il controllo fino alla fine per una chiusura sui 1240-45 punti.
Commento tecnico - venerdì 9 dicembre 14.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1234.35 punti (-2.11%). Ieri finalmente c'é stata una seduta veramente negativa. L'S&P500 ha aperto male sui 1252 punti per poi scendere costantemente per tutta la giornata e chiudere sul minimo a 1234 punti e con una consistente perdita del -2.11%. La posizione degli indicatori é contradittoria con il MACD ancora su buy. La volatilità VIX é però salita a 30.59 punti (+1.92) e il grafico suggerisce che la tendenza almeno sul corto termine é cambiata. Non pensiamo però che inizi un ribasso ma che ci sia piuttosto una correzione. All'inizio della settimana avevamo generalmente parlato di 1200 punti - ora che abbiamo un massimo in posizione (1267 punti) possiamo stimare l'esatto potenziale teorico verso il basso a 1225 punti o 1212 punti. Il movimento di ieri é stato deciso ed é avvenuto con buona pertecipazione. Dovrebbe quindi avere una continuazione.
Ora il future é a 1246 punti (+11 punti). Siamo sorpresi da questa probabile plusvalenza iniziale conseguenza della riunione dei vertici europei a Bruxelles. Tecnicamente oggi doveva essere una seduta negativa e quindi non sappiamo come comportarci. Anche se oggi la seduta di oggi avrà esito positivo, ci aspettiamo nei prossimi giorni ancora un minimo discendente almeno sui 1225 punti. Come traders avremmo quindi voglia di andare short in caso di forte apertura ma prima di prendere decisioni bisogna osservare lo sviluppo della situazione nei primi minuti di contrattazioni.
Commento tecnico - giovedì 8 dicembre 14.00
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1261.01 punti (+0.20%). Ieri l'S&P500 ha iniziato male scendendo fino ai 1244 punti. Poi sono tornati i compratori e l'indice é risalito a 1267 punti e quindi sul massimo già toccato lunedì e martedì e sulla media mobile a 200 giorni. Vendite sul finale hanno imposto una chiusura senza sostanziali variazioni a 1261 punti. Gli indicatori sono stabili con MACD su buy e RSI (58.68 punti) vicina ai 60 punti. Per il terzo giorno consecutivo l'indice é arrivato a 1267 punti e questo livello diventa ormai significativo. Negli ultimi giorni l'S&P500 ha chiuso sempre un paio di punti più in alto ed ora é a ridosso di questa resistenza. Se ora non viene respinto decisamente verso il basso, tenterà un'accelerazione verso l'alto. Un nuovo massimo marginale sui 1270-75 punti é probabile. La volatilità VIX é salita a 28.67 punti (+0.54) - la divergenza aumenta ma per ora non ha conseguenze negative. Il Money Flow é mediocre.
Restiamo dell'opinione che l'S&P500 debba nelle prossime settimane indebolirsi e scendere verso i 1200 punti. Se lo fa ora o dopo un nuovo massimo marginale sui 1275 punti non lo sappiamo.
Ora il future é invariato a 1261 punti. Crediamo che oggi non dovrebbe succedere molto. Seguendo l'esempio dei giorni scorsi l'S&P500 dovrebbe chiudere sui 1264 punti.
Commento tecnico - mercoledì 7 dicembre 13.40
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1258.47 punti (+0.11%). La seduta di ieri, con la chiusura quasi in pari, non ci ha detto nulla di nuovo. Sul massimo l'S&P500 ha nuovamento toccato il massimo di lunedì a 1267 punti. Nell'ultima ora di contrattazioni sono prevalse le vendite e l'S&P500 é tornato la punto di partenza. Se da una parte i 1267 punti e la media mobile a 200 giorni sembrano costrituire resistenza, la pressione di vendita é inesistente. Il risultato é che l'indice marcia sul posto con volume relativo a 0.8. La volatilità VIX é nuovamente salita a 28.13 (+0.29) accentuando la divergenza notata ieri.
Dobbiamo ora attendere alcuni giorni e vedere se la pausa attuale é consolidamento prima di un'ulteriore spinta verso l'alto o il preludio dell'attesa correzione in direzione dei 1200 punti. Una eventuale rottura sopra i 1267 punti dovrebbe solo provocare un nuovo massimo marginale sui 1270-75 punti. Più tempo però l'indice sta in alto e minore diventa il potenziale successivo della correzione. Entro venerdì ci vuole una seduta negativa e con volume relativo sopra l'1. In caso contrario l'indice potrebbe bloccarsi per settimane intorno ai 1250 punti senza più combinare molto. Continuiamo a non credere nel rally natalizio che viene previsto da numerosi analisti. Malgrado che l'analisi dei COT mostra che i Commercials sono long non vediamo abbastanza forza d'acquisto e accumulazione per permettere all'S&P500 di salire verso i 1300-1350 punti.
Ora il future é a 1261 punti (+6 punti). Prevediamo una seduta come le due precedenti. Oggi però vediamo la possibilità di una chiusura in negativo.
Commento tecnico - martedì 6 dicembre 14.20
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1257.08 punti (+1.03%). La seduta di ieri é stata una ripetizione di quella di venerdì. L'indice ha aperto bene salendo velocemente ad un nuovo massimo a 1267 punti. Dopo questo nuovo massimo marginale che é servito a toccare la media mobile a 200 giorni, sono arrivate prese di beneficio che hanno fatto ridiscendere l'S&P500 di 17 punti. Un minirally sul finale ha fissato la chiusura a 1257 punti. Questo secondo reversal giornaliero é un'ulteriore segnale di debolezza. La realtà é però che l'indice ha guadagnato il +1.03%. L'impressione é che sui 1260-70 punti si sta formando un massimo significativo. Ci vuole però una seduta negativa e pressione di vendita per confermare l'eventuale cambiamento di tendenza. L'indicatore MACD é appena passato su buy. La RSI a 57.89 arriva sui 60 punti, livello che negli ultimi mesi é stato sufficiente a bloccare i rialzi. La volatilità VIX é stranamente salita a 27.84 punti (+0.32) allontanandosi dal supporto a 27 punti. Questa interesssante divergenza é un segnale di nervosismo che potrebbe preludere ad un ribasso. La nostra previsione é invariata e prevede una discesa verso i 1200 per una correzione del 50% dell'ultima gamba di rialzo. La tendenza non é però ancora cambiata e non possiamo escludere ulteriori nuovi massimi mensili marginali.
Ora il future é a 1257 punti (+2 punti). La statistica indica che la seduta odierna dovrebbe essere positiva. Se i 1267 punti di ieri sono un massimo valido, la chiusura odierna dovrebbe essere sui 1260 punti.
Commento tecnico - lunedì 5 dicembre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1244.28 punti (-0.02%). L'S&P500 é salito nella prima ora di contrattazioni fino ai 1260 punti. Per il resto della seduta é scivolato verso il basso chiudendo poco sopra il minimo giornaliero. Questo reversal di 15 punti potrebbe signficare che il rally si é esaurito e che i 1260 punti sono un massimo significativo. Questa impressione é rafforzata dalla media mobile e 200 giorni che fà da barriera e dal movimento di 102 punti dal minimo di una settimana fà. Gli indicatori sono misti con il MACD che fornisce un segnale d'acquisto mentre i NH/NL danno l'impressione che manca forza per salire più in alto. Partiamo dal principio che io 1260 punti sono un massimo malgrado che l'indice non é in ipercomperato (RSI a 55.42) - restiamo in attesa di conferme. La volatilità VIX é salita a 27.52 punti ed ha significativo supporto a 27 punti.
Ora il future é a 1258 punti (+15 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire testando il massimo a 1260 punti. Se non apre in gap up dovrebbe esserci una seduta in trading range con una chiusura sotto il livello d'apertura. Noi ci aspettiamo una distribuzione di un paio di giorni e quindi la chiusura odierna potrebbe essere sui 1250 punti.
Commento tecnico - venerdì 2 dicembre 15.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1244.58 punti (-0.19%). Ieri l'S&P500 ha toccato nella prima mezz'ora di contrattazioni un nuovo massimo marginale a 1251 punti. Dopo questo balzo iniziale é oscillato lateralmente in un range di 11 punti senza più combinare niente. La minusvalenza finale é trascurabile - considerando i forti guadagni dei giorni precedenti il fatto che non ci sia stato un ritracciamento più marcato é un segnale di forza. La volatilità VIX é scesa a 27.41 punti (-0.39). Secondo noi c'é supporto a 27 punti - se rotto potrebbe significare che un'ulteriore gamba di rialzo dell'S&P500 in direzione dei 1340-1350 punti é possibile. L'indicatore MACD é quasi su buy. La chiusura settimanale ed il comportamento odierno dell'indice sono importanti per il prossimo futuro. Un'inizio di seduta con un nuovo massimo sopra i 1250 punti, un reversal e una chiusura in negativo sarebbero il segnale che un massimo significativo é in posizione. Una chiusura su un massimo nettamente sopra i 1250 punti mostrebbe invece che esiste ulteriore spazio verso l'alto e che l'indice vuole sfruttarlo subito senza pause. Noi favoriamo a questo punto almeno una correzione.
Ora il future é a 1257 punti (+13 punti) dopo un massimo a 1263 punti. Secondo noi oggi ci sarà un cambiamento di direzione ed una chiusura sotto i 1250 punti. Purtroppo lo sapremo con sicurezza solo dopo la prima ora di contrattazioni. Attenzione che la nostra previsione é piuttosto azzardata - in genere il venerdì i trend continuano e finora la settimana é stata positiva. Anche le premesse fornite dal future sono buone. Niente short quindi senza segni di debolezza.
Commento tecnico - giovedì 1 dicembre 13.15
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1246.96 punti (+4.33%). Ieri, poco dopo la pubblicazione del nostro commento (14.00), le Banche Centrali sono interventute scatenando un rally in Europa e catapultando il future 30 punti più in alto. Il risultato é che l'S&P500 ha aperto benissimo salendo nella prima ora di contrattazioni a 1240 punti. Fino ad un'ora dal termine l'indice é oscillato lateralmente ridiscendendo fino ai 1333 punti. Un'ondata d'acquisti sul finale, che potrebbe costituire esaurimento, ha poi spinto l'indice sull massimo giornaliero e chiusura a 1246 punti. I 1240 punti costituivano il nostro target massimo per questo rialzo. Pensavamo di raggiungerlo intorno al 10 di dicembre. L'accelerazione di ieri insieme al volume relativo a 1.3 indicano esaurimento. Difficilmente però una spinta del genere termina su un massimo dopo tre giorni. Spesso le onde di rialzo hanno due fasi di simile ampiezza e quindi dopo un consolidamento l'S&P500 potrebbe ripartire al rialzo con obiettivo sui 1340-1350 punti che corrispondono ai massimi annuali. Fondamentalmente questo non fà senso ma questo andamento viene suggerito dall'analisi tecnica e non va come ipotesi scartato. Gli indicatori sono in ritardo - il MACD sta girando ed é ancora su sell mentre la RSI é risalita a 56.02 punti. In questo campo c'é quindi parecchia confusione. La volatilità VIX é calata a 27.80 punti (-2.84) ed una discesa stabile sotto i 27 punti significherebbe una continuazione del rialzo dell'S&P500. La CBOE put/call ratio a 0.55 mostra una certa pericolosa speculazione al rialzo. Dopo questo forte movimento l'S&P500 deve bloccarsi. Abbiamo un paio di giorni di tempo per capire se sta preparando un'ulteriore spinta verso l'alto o se eccezionalmente, dopo le manipolazioni delle Banche Centrali, il rally é già finito.
Ora il future é a 1242 punti (-4 punti). Le statistiche dicono che oggi dovrebbe essere una seduta negativa con una minusvalenza intorno all'1%. Questa é anche la nostra opinione.
Commento tecnico - mercoledì 30 novembre 14.00
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1195.19 punti (+0.22%). Ieri l'S&P500 é salito nella prima ora di contrattazioni sul massimo giornaliero a 1203 punti. È poi sceso ad ondate fino nel primo pomeriggio toccando un minimo a 1191 punti. Si é poi mosso lateralmente ed una breve serie di vendite sul finale ha fissato la chiusura a 1195 punti. L'indice non é riuscito a difendere i 1200 punti e quindi mostra chiaramente di non essere in grado di superare di slancio questa barriera e la media mobile a 50 giorni a 1205 punti. La volatilità é scesa a 30.64 punti (-1.49) e questo é positivo. Il Money Flow é però mediocre e l'indicatore MACD é ancora sul sell. Il volume relativo é a 0.9.
La nostra impressione é che l'indice deve ora ritracciare una ventina di punti prima di poter tentare un nuovo attacco verso l'alto. Vi ricordiamo però che noi ci aspettiamo un massimo intorno al 10 di dicembre sui 1240 (massimo) punti. Di conseguenza chi vuole agire come trader deve posizionarsi long durante il prossimo ritracciamento. Gli investitori attendono invece il prossimo massimo significativo per uno short. Giocare il breve ritracciamento verso i 1180 punti potrebbe essere molto difficile e lo sconsigliamo.
Ora il future é a 1204 punti (+8 punti). L'indice é sul massimo di ieri e non si sta comportando come pensavamo. Potrebbe quindi non ritracciare. Evitiamo previsioni per la giornata odierna. Un'apertura in gap up potrebbe cambiare le carte in tavola e provocare una continuazione diretta del rialzo.
Commento tecnico - martedì 29 novembre 14.10
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1192.55 punti (+2.92%). Grazie agli stimoli positivi provenienti dall'Europa, ieri l'S&P500 ha aperto con un netto gap up a 1287 punti. È salito al massimo a 1197 punti per poi scivolare verso il basso fino a poco prima della chiusura. Un'ondata di acquisti sul finale ha provocato la chiusura a 1192 punti. Questo rally ha terminato il ribasso di novembre e fissato i 1158 punti come valido minimo a medio termine. Non dovrebbe però iniziare un sostenibile rialzo come ad ottobre ma piuttosto esserci una costellazione come il 23 di agosto. Questo rally é stato ieri intenso e deve quindi avere una continuazione verso l'alto che potrebbe essere un veloce superamento dei 1200 punti e forse un toccare la media mobile a 50 giorni a 1205 punti. Poi però l'S&P500 deve ancora scendere a testare il minimo e fare base. Questo test può sfociare in un minimo ascendente sopra, o discendente sotto i 1158 punti. In questo caso crediamo che sarà ascendente e per ora contiamo con una ricaduta sui 1180 punti. L'indicatore MACD resta su sell, la volatilità VIX é ancora alta a 32.13 punti (-2.34) ed il Money Flow mediocre. Ieri per lunga parte della giornata i compratori erano assenti e la chiusura é avvenuta relativamente lontana dal massimo giornaliero. Per questo crediamo che non si ripeterà il rialzo di inizio ottobre.
Ora il future é a 1198 punti (+7 punti). L'S&P500 inizierà la seduta sui 1200 punti. Secondo noi ci sarà un tentativo di accelerare al rialzo. Dovrebbe però fallire e l'S&P500 dovrebbe chiudere la giornata lontano dal massimo giornaliero e sotto i 1200 punti. Potrebbe anche risultare una performance negativa.
Commento tecnico - lunedì 28 novembre 13.45
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1158.67 punti (-0.27%). L'S&P500 ha iniziato la seduta al rialzo ma ha subito cominciato a scivolare verso il basso. Il movimento é stato costante ed é sfociato in una chiusura negativa e sul minimo giornaliero. I 1158 punti, che avevamo citato nel commento di mercoledì scorso, costituiscono un ritracciamento del 62% secondo Fibonacci del rialzo di ottobre e potrebbero essere un'ideale supporto e punto d'arrivo del ribasso di novembre. Come spiegato nell'analisi del fine settimana, l'S&P500 é secondo metodi d'analisi alternativi ipervenduto. Questa situazione non si vede osservando la RSI - bisogna usare altri sistemi sopratutto statistici. Tra gli investitori notiamo un'eccesso di pessimismo che potrebbe scatenare ora l'atteso rimbalzo tecnico con obiettivo tra i 1200 ed i 1240 punti. Evitiamo ulteriori commenti poiché la seduta raccorciata di venerdì é poco significativa e stamattina la situazione é radicalmente cambiata.
Il future é ora a 1184 punti (+30 punti). L'indice inizierà la seduta in forte rialzo e con un gap up. Questo gap normalmente non si chiude e quindi oggi avremo una performance positiva. Ci saranno alcune vendite in apertura ma la nostra impressione é che molti speculatori sono short e dovranno coprire amntenendo gli acquisti costanti. Di conseguenza l'S&P500 andrà nei prossimi giorni più in alto. La chiusura odierna é invece incerta. Idealmente l'S&P500 dovrebbe terminare sui 1180 punti.
Commento tecnico - venerdì 25 novembre 14.30
Giovedì la borsa americana era chiusa in occasione della festa del ringraziamento (Thanksgiving).
La seduta odierna sarà raccorciata e terminerà alle 13.00 ora locale.
Il future é ora a 1152 punti (-7 punti). L'S&P500 sembra voler aprire in negativo e vicino al nostro obiettivo a 1158 punti. L'inizio in gap down é preoccupante e se non c'é subito una reazione sarà sicuramente una giornata in perdita dove l'indice potrebbe toccare i 1250 punti. Wall Street chiude alle 13.00 - seduta molto corta che sarà probabilmente noiosa e senza movimenti. Grazie al fatto che oggi molti operatori sono assenti c'é però spazio d'azione per speculatori aggressivi - dipende se ne hanno voglia...
Commento tecnico - giovedì 24 novembre 13.30
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1161.79 punti (-2.21%). La seduta di eri é stata una vera delusione visto che noi prevedevamo una reazione positiva. Invece le vendite sono continuate. L'indice ha già aperto sotto il supporto a 1180 punti cadendo nelle prime due ore di contrattazioni fino ai 1163 punti. Si é poi stabilizzato movendosi lateralmente per circa 4 ore nel range 1163-1171 punti. A pochi minuti dalla chiusura é arrivata, partendo dai future, una strana ondata di vendite che ha fatto precipitare l'indice di 10 punti sul minimo giornaliero e chiusura a 1161.79 punti (-2.21%). Il volume relativo é stato solo di 0.85 - basso per dare sufficiente partecipazione a questa rottura al ribasso. Le vendite sul finale potrebbero rappresentare un'esaurimento con l'indice che si avvicina al possibile obiettivo a 1158 punti. La volatilità VIX sale a 33.98 (+2.01), l'indicatore MACD rafforza il segnale di vendita, il limite inferiore delle BollingerBands scende a 1175.40 punti e la RSI a 36.88 punti. Tutto questo per dire che il trend é ribassista e non vediamo nessuna divergenza o forte ipervenduto in grado di suggerire che un minimo é vicino. Solo l'esaurimento sul finale e la vicinanza dei 1158 punti ci consigliano di tenere gli occhi aperti poiché l'indice potrebbe terminare il ribasso e da qui girare e risalire.
Ora il future é a 1170 (+10 punti). Questa reazione positiva non ha ancora molta importanza. Oggi in America é giorno di festa (Thanksgiving) e la borsa resta chiusa. Pubblicheremo domani un breve aggiornamento verso le 14.00.
Commento tecnico - mercoledì 23 novembre 14.00
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1188.04 punti (-0.41%). La seduta di ieri si é conclusa con una perdita contenuta. Sapevamo che le prime due sedute della settimana potevano essere negative - speravamo però di osservare una qualche forma di esaurimento del ribasso ma per ora non vediamo niente di significativo se non che il supporto a 1180 punti regge. Ieri il minimo é stata a 1181 punti e l'andamento della giornata ha ricalcato quello di lunedì. Apertura debole, rimbalzo di 15 punti e chiusura in mezzo al range giornaliero. Il volume relativo é sceso a 0.9 e la volatilità VIX é calata contro logica a 31.97 punti. Il limite inferiore delle Bollinger Bands a 1296.24 punti continua ad offrire debole supporto. Giovedì la borsa é chiusa ed in genere la due sedute intorno a Thanksgiving sono positive. Di conseguenza la nostra previsione di base era di una risalita dell'S&P500 a 1200 punti per venerdì.
Ora però il future é a 1174 punti (-9 punti ) e quindi l'apertura sarà probabilmente ancora al ribasso. A questo punto potrebbe esserci una falsa rottura sotto i 1180 punti ed un recupero durante la giornata per una chiusura positiva. Oppure le nostre analisi sono sbagliate e l'indice deve scendere più in basso prima di trovare solida base. Crediamo ancora nell'esito positivo - secondo Fibonacci una caduta fino ai 1158 punti é però possibile. Osservate quindi con attenzione l'apertura e il comportamento dell'S&P500 sui 1180 punti. Saprete poi se conviene comperare o aspettare che l'S&P500 scenda uno scalino più in basso.
Commento tecnico - martedì 22 novembre 14.15
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1192.98 punti (-1.86%). Per lunedì o al più tardi martedì prevedevamo una discesa nel range 1180-1200 punti ed una qualche forma di esaurimento. Ieri l'S&P500 é sceso fino ai 1183 punti per poi rimbalzare di 15 punti e chiudere infine a 1193 punti (-1.86%). L'indice ha rotto il supporto a 1200 punti con volume relativo a 1.0 e senza chiudere sul minimo giornaliero. L'impressione é quindi che la partecipazione al ribasso é moderata e l'S&P500 potrebbe tentare ora di fare base e ripartire verso l'alto. Il limite inferiore delle Bollinger Bands a 1198 punti potrebbe fornire un certo supporto. La RSI a 42.12 mostra che l'indice non é ipervenduto e teoricamente esiste spazio verso il basso. La volatilità VIX é risalita a 32.91 punti (+0.91). Gli indicatori restano su sell dicendo solo che esiste una possibilità di un minimo ma che al momento una continuazione del ribasso é ancora probabile. Il movimento delle ultime 4 sedute é stato dinamico e deve prima frenare per poterci essere un'inversione di tendenza. Un nuovo minimo marginale sotto i 1183 punti é quindi probabile. Temporalmente e statisticamente oggi dovrebbe essere una seduta positiva. I giorni intorno a Thanksgiving (giovedì) sono anche positivi. Di conseguenza lo scenario ideale sarebbe una discesa oggi a 1180 punti seguita da un reversal ed una chiusura positiva. Entro venerdì l'S&P500 dovrebbe poi risalire sopra i 1200 punti. Questa é la teoria - ora segue la pratica e la parte più difficile che consiste nell'effettivo cambiamento di direzione. Trovare questi punti tornanti é l'esercizio più complesso che esiste in analisi tecnica.
Ora il future é a 1192 punti (+1 punto). L'indice inizierà le contrattazioni praticamente invariato. Il risultato finale é incerto. Importante sarà osservare l'andamento della giornata. Ci deve essere una qualche reazione dei rialzisti e una forma di esaurimento del ribasso. La variazione a fine giornata dovrebbe essere contenuta.
Commento tecnico - lunedì 21 novembre 13.40
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1215.65 punti (-0.04%). L'S&P500 venerdì si é mosso in un range stretto di 12 punti chiudendo invariato. La situazione non cambia rispetto al giorno precedente. I minimi di giovedì e venerdì non sembrano definitivi e manca almeno un test del supporto a 1200 punti. Ci vuole una qualche forma di esaurimento per chiudere questo breve ribasso. Non vediamo molta pressione di vendita e quindi non pensiamo che l'S&P500 debba accelerare al ribasso. Questa però é una possibile variante visto che l'indice non é ipervenduto e gli investitori, pur essendo nervosi (VIX a 32 - stranamente in calo di -2.51 punti), non sono eccessivamente bearish. La nostra previsione resta quindi di una continuazione del ribasso nei prossimi giorni ma una qualche forma di esaurimento e formazione di minimo tra i 1180 ed i 1200 punti.
Ora il future é a 1195 punti (-19 punti). L'S&P500 aprirà in gap down e sui 1200 punti - una interessante combinazione visto che il gap non dovrebbe venir chiuso mentre il supporto a 1200 dovrebbe provocare una reazione positiva. La seduta sarà negativa ed importantissimo serà il comportamento dell'indice sui 1200 punti. Una chiusura sotto questo livello potrebbe scatenare ancora un'ondata di vendite fino ai 1180 punti.
Commento tecnico - venerdì 18 novembre 13.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1216.13 punti (-1.68%). Ieri l'S&P500 ha iniziato le contrattazioni praticamente invariato e fino a metà seduta sembrava voler difendere il supporto fornito dal triangolo. Infine é arrivato l'atteso attacco dei ribassisti che hanno fatto scendere l'indice 28 punti dal massimo bucando sullo slancio anche il supporto intermedio a 1220 punti. Nelle ultime due ore di contrattazioni l'indice si é infine stabilizzato in un noioso movimento laterale senza reagire e senza tentare ulteriori tuffi. L'S&P500 si appoggia ora sul limite inferiore delle Bollinger Bands e ha supporti supplementari forniti dalla media mobile a 50 giorni a 1205 punti e dal supporto statico a 1200 punti. Se la nostra valutazione di massimo di un'oscilazione latelare in un trend moderatamente discendente in direzione dei 1150 punti per fine anno é corretta, l'indice dovrebbe ora stabilizzarsi sopra i 1200 punti. Questa é in ogni caso la previsione per oggi. Questa ovvia reazione ci dirà se l'S&P500 ha ancora potenziale di ribasso o torna subito verso l'alto ed i 1250 punti. L'indicatore MACD é ancora su sell. Il Money Flow in calo e la volatilità in aumento a 34.51 (+1.00).
Ora il future é a 1223 punti (+8 punti). Il minimo stanotte é stato a 1209 punti e potrebbe essere stato sufficiente per esaurire la spinta al ribasso. Non siamo però convinti ed avremmo preferito vedere una discesa fino ai 1200 punti prima dell'inizio di una sostenibile reazione. L'apertura sarà però positiva e questa é la realtà. Non sappiamo come potrebbe finire la seduta odierna. Ci aspettavamo una giornata moderatamente negativa ed abbiamo invece un'inizio positivo senza chiare ragioni tecniche. Il minimo di ieri non ci sembra significativo. Per noi l'S&P500 dovrebbe scendere a 1200 punti...
Commento tecnico - giovedì 17 novembre 13.00
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1236.91 punti (-1.66%). L'S&P500, dopo un'apertura difficile, é salito fino ad un massimo giornaliero a 1259 punti. Ad un'ora dalla chiusura é arrivata un'ondata di vendite che ha fatto cadere l'indice di circa 24 punti. La chiusura é stata sul minimo giornaliero. Il calo é avvenuto con volumi di titoli trattati in aumento - il volume relativo é stato di 0.95. Vedete sul grafico che l'S&P500 é ora arrivato sul bordo inferiore del triangolo. I ribassisti sono in vantaggio e non dovrebbero lasciarsi scappare l'occasione per tentare un'affondo in direzione dei 1220 punti. Al momento sono ancora i titoli finanziari che trascinano l'indice verso il basso mentre quelli petroliferi frenano. Bisognerà osservare nelle prossime sedute quali dei due gruppi riceve maggiori rinforzi. Non vediamo forte pressione di vendita e se non interviene una cambiamento nel frattenpo riteniamo che al più tardi sui 1200 punti il calo dovrebbe fermarsi.
La volatilità VIX é salita a 33.51 (+2.29) e testimonia il nervosismo degli investitori nei riguardi di una crisi dei debiti europea che sembra senza soluzioni dolorose. L'indicatore MACD rafforza il segnale di vendita.
Ora il future é 1227 punti (-4 punti). Si prepara l'atteso test dei supporti. L'S&P500 potrebbe già oggi scendere sui 1220 punti. Ci dovrebbe però essere una reazione poiché con un trend debole qualsiasi supporto viene rispettato. Prevediamo una chiusura sui 1225 punti.
Commento tecnico - mercoledì 16 novembre 14.00
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1257.81 punti (+0.48%). Contrariamente alle indicazioni del mattino l'S&P500 ha iniziato la seduta con un calo di solo un paio di punti. Dopo una breve reazione a chiudere il gap l'indice é sceso fino a metà seduta sul minimo a 1244 punti. È seguito un rialzo di venti punti ma a mezz'ora dalla chiusura é arrivata un'ondata di venite che ha ridotto la plusvalenza finale ad un +0.48%. L'indice ha chiuso a 1257 punti, 7 punti sotto il massimo giornaliero ed ancora al centro del triangolo simmetrico. La previsione rimane incerta. Sul corto termine i ribassisti sembrano essere in vantaggio malgrado il guadagno di ieri. Sul finale si sono imposti e l'aumento della volatilità VIX a 31.22 é un segnale preoccupante. L'indicatore MACD é ancora su un debole sell. Rimaniamo in attesa dell'uscita dal triangolo che sembra vicina. Noi scommettiamo sul ribasso anche se vi ricordiamo che le probabilità statistiche favoriscono l'uscita nella direzione d'entrata - nel nostro caso verso l'alto.
Ora il future é a 1246 punti (-8 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire in calo. Prevediamo una seduta senza emozioni né grandi variazioni. Chiusura sui 1250 punti.
Commento tecnico - martedì 15 novembre 14.20
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1251.78 punti (-0.96%). Ieri l'S&P500 é stato respinto verso il basso chiudendo a 1251 punti - il nostro obiettivo ideale per la seduta a 1250 punti é stato raggiunto con un minimo giornaliero a 1246 punti. La mattina il future é salito fino a 1270 punti e quindi teoricamente il margine superiore del triangolo é stato testato. L'S&P500 é ridisceso però con bassi volumi di titoli trattati (volume relativo 0.7) e sopratutto grazie ai finanziari. Nel resto del mercato le perdite sono state contenuto. La pressione di vendita é limitata. Di conseguenza dobbiamo ora osservare come l'indice scende a testare il limite inferiore del triangolo sui 1230 punti. Poco sotto c'é anche un forte supporto statico a 1220 punti. Sul grafico vedete bene che il triangolo non é completo e quindi questo andamento incerto potrebbe durare ancora alcuni giorni. Nel frattempo avremo il tempo di valutare con attenzione in quale direzione ci sarà la rottura decisiva. Al momento sembrano i ribassisti in vantaggio e quindi noi siamo tendenzialmente per una prosecuzione del ribasso. Attendiamo pero il test del supporto per conferme.
Ora il future é a 1240 punti (-12 punti). Non crediamo che l'S&P500 sia già pronto per scendere a testare i 1230 punti. L'apertura sarà però sotto il minimo di ieri e quindi in gap down. Normalmente questo buco non viene chiuso e c'é una continuazione verso il basso. Potrebbe essere tecnicamente una seduta interessante..
Commento tecnico - lunedì 14 novembre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1263.85 punti (+1.95%). L'S&P500, grazie agli stimoli positivi provenienti dall'Europa, ha aperto con una decina di punti di guadagno. Il rialzo é continuato sfociando dopo circa 90 minuti di contrattazioni in un massimo a 1267 punti. A questo punto non é successo più niente. L'indice si é mosso lateralmente restando sopra i 1260 punti fino alla fine - chiusura a 1263.85 punti. Sul grafico appare ora da metà ottobre un triangolo orrizontale e simmetrico che spesso (54% di probabilità) si conclude nella direzione d'entrata - in questo caso al rialzo. Prima però devono venir superate diverse resistenze a 1272 (MM a 200 giorni), 1274 (trend discendente a corto termine), 1280 (trend discendente a medio termine) e 1285 (massimi di ottobre) punti. Per questo l'S&P500 avrebbe bisogno di buona partecipazione e forza d'acquisto - per il momento non ci sono. Venerdì il volume relativo é stato di 0.7, il Money Flow in calo, il MACD ancora su sell e la volatilità VIX alta a 30.04. Di conseguenza pensiamo che l'S&P500 dovrebbe essere vicino ad un massimo. Questo massimo dovrebbe essere seguito da una discesa almeno sui 1200 punti.
Ora il future é a 1255 punti (-6 punti) dopo un massimo stamattina a 1270 punti. Il massimo sul future potrebbe aver esaurito il rialzo ed il susseguente calo é un segno in questo senso. Dobbiamo però attendere lo svolgimento della seduta ufficiale per una conferma. Se avete letto l'analisi del fine settimana sapete che per oggi volevamo una seduta negativa per confermare il nostro scenario generale. L'apertura in negativo va nella direzione sperata - una chiusura sotto i 1250 punti sarebbe perfetta anche se ci sembra di sperare troppo.
Commento tecnico - venerdì 11 novembre 14.30
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1239.70 punti (+0.86%). Ieri l'S&P500 ha reagito positivamente. Vedete sul grafico che il guadagno di 10 punti é poca cosa rispetto alla perdita di mercoledì. Però l'S&P500 é riuscito a stabilizzarsi rapidamente e questo é un segno che la pressione di vendita é contenuta. C'é poco da dire su questa giornata. L'indice ha recuperato con volume relativo a 0.95 e la volatilita VIX é scesa a 32.81 punti (-3.35). L'indicatore MACD é su sell - il segnale é però debole. A corto termine il rimbalzo dovrebbe proseguire. Il massimo di ieri a 1246 punti non sembra sufficiente e noi ci aspettiamo una spinta almeno a 1250-52 punti. Importante sarà la seduta di oggi e la chiusura settimanale. Un massimo giornaliero sui 1252 punti ed una chiusura lontana da questo massimo sarebbe la miglior premessa tecnica per una continuazione negativa settimana prossima in direzione dei 1200 punti.
Ora il future é a 1250 punti (+12 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire sul limite superiore del range previsto per la giornata. Se nella prima ora di contrattazioni non c'é una continuazione verso l'alto dovrebbe esserci una seduta in trading range con una chiusura sui 1245 punti. In caso contrario il rialzo potrebbe continuare fino ai 1272 punti.
Commento tecnico - giovedì 10 novembre 14.15
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1229.10 punti (-3.67%). Ieri l'S&P500 ha seguito l'Europa. Ha avuto una prima spinta verso il basso che si é esaurita sui 1240 punti, ovvio supporto a corto termine. Dopo un rimbalzo di 12 punti i venditori sono però tornati riprendendo il controllo della situazione e tenendolo fino alla fine. La chiusura a 1229 punti é poco sopra il minimo giornaliero a 1226 punti. Il volume relativo é stato di 1.0 (nella media) e l'indicatore MACD fornisce un segnale di vendita. La volatilità VIX é schizzata a 36.16 punti (+8.68). Sul grafico vedete che c'é una serie di sedute positive ma tutti i guadagni vengono velocemente cancellati da una seduta negativa con volumi di titoli trattati più alti. È un segno che i ribassisti sono più forti e decisi dei rialzisti. È molto probabile che il minimo discendente a 1276 punti di martedì sia definitivo. Pensavamo che ci sarebbe stata una sorpresa e che l'S&P500 non si sarebbe fermato nel range 1280-1300 punti. Avevamo speculato in una falsa rottura al rialzo ed invece l'indice, complice l'Italia, ci ha abbandonato prima. Probabilmente non si tratta di ribasso ma della prevista complessa correzione che in varie fasi dovrebbe portare l'indice a 1150 punti per fine anno. Le pressione di vendita sembra limitata e quindi al più tardi sul prossimo supporto a 1220 punti dovrebbe esserci un rimbalzo di una trentina di punti.
Ora il future é a 1341 punti (+ 15 punti) dopo essere sceso stamattina fino a 1118 punti. Sembra che oggi si concretizzi già l'atteso rimbalzo tecnico. I 1250 punti non dovrebbero più venir superati.
Commento tecnico - mercoledì 9 novembre 14.30
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1275.92 punti (+1.17%). Ieri l'S&P500 ha aperto male seguendo i mercati europei delusi degli avvenimenti politici in Italia. L'S&P500 é inizialmente sceso fino a 1255 punti. Poi sono tornati i compratori quando si é diffusa la voce delle dimissioni di Berlusconi. L'S&P500 é lentamente risalito chiudendo sul massimo giornaliero a 1276 punti. La maggior parte degli indicatori sono in territorio neutro anche se in generale prevalgono i segnali positivi. Buon esempio é il MACD marginalmente su buy - é a 20.13 con il trigger a 18.86. La volatilità VIX é scesa a 27.48 punti (-2.37). Come spiegato nei giorni scorsi il trend rialzista é fragile e la partecipazione al rialzo modesta. Anche ieri il volume relativo é stato di 0.75. Noi ci aspettiamo un top sui 1300 punti ed abbiamo già in precedenza segnalato che il range critico é a 1280-1300 punti. Questo range é stato identificato come tale da quasi tutti gli analisti tecnici e quindi il mercato ci sorprenderà e farà qualcosa di diverso. O girerà al ribasso prima o dopo questo livello, come pensiamo noi. Visto come si stanno mettendo oggi le cose oggi forse gira prima...
Ora il future é a 1242 punti (-32 punti). La crisi del debito europeo si acuisce con un massiccio attacco sui bonds italiani scatenato da un'aumento di richiesta di margin sulle operazioni a termine. L'S&P500 aprirà in gap down. Non crediamo che riuscirà a recuperare ma speriamo almeno che si stabilizzi chiudendo sopra i 1250 punti.
Commento tecnico - martedì 8 novembre 14.00
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1261.12 punti (+0.63%). Ieri l'S&P500 si é comportato esattamente secondo le previsioni
("Malgrado l'apertura in calo prevediamo un recupero durante la seduta ed
eventualmente una chiusura in positivo. Una bella copia quindi di quanto
visto venerdì."). Non facciamo questa osservazione per vantarci ma per sottolineare il fatto che fino a quando la borsa si comporta seguendo il cammino tecnico normale, é probabile che continui su questa strada. Di conseguenza per i prossimi giorni le probabilità di una salita verso i 1300 punti secondo lo scenario descritto nel fine settimana aumentano.
Ieri l'S&P500 ha toccato un minimo ascendente a 1240 punti per poi risalire e chiudere sul massimo giornaliero a 1161 punti. Da tre sedute l'S&P500 si ferma sui 1262 punti che ora costituiscono resistenza a cortissimo termine - sul grafico appare un mini triangolo che normalmente si risolve al rialzo. L'indicatore MACD rimane su buy e la volatilità VIX torna sotto i 30 punti a 29.85 (-0.31). L'unico aspetto preoccupante sono i volumi di titoli trattati sotto la media. La partecipazione a questo movimento é mediocre e quindi ci sarà all'improvviso un sostanziale cedimento. Quando e da che livello non lo sappiamo. Tentiamo di indovinare e parliamo di 1300 punti perché un massimo marginale sopra il massimo di ottobre sarebbe un perfetto esaurimento.
Ora il future é a 1266 punti (+ 8 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire con un gap up che molto probabilmente non verrà chiuso in giornata. Dovrebbe quindi esserci un'accelerazione al rialzo ed una chiusura sui 1175 punti. Questa previsione é valida unicamente se l'S&P500 apre tra un'ora e mezza sul livello indicato ora.
Commento tecnico - lunedì 7 novembre 13.30
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1253.23 punti (-0.63%). L'S&P500, influenzato dalla debolezza in Europa, ha iniziato male scendendo subito a 1239 punti. A questo punto le vendite si erano già esaurite e l'indice é poi lentamente ritornato verso l'alto. Il recupero non é stato sufficiente per permettere l'attesa chiusura in positiva ma almeno l'S&P500 é risalito 22 punti dal minimo e ha infine chiuso a 1252 punti, sopra i 1250 punti. I parametri tecnici sono invariati con MACD marginalmente su buy e la volatilità VIX a 30.16 punti (-0.34). Venerdì abbiamo descritto due possibili scenari contrapposti. Oggi, malgrado la chiusura negativa di venerdì ed il fatto che anche oggi si prospetta un'apertura in calo, siamo tendenzialmente positivi. Sottolineiamo il fatto che esistono parecchi segnali tecnici deboli che si contrappongono - per saldo noi crediamo che quelli positivi prevalgano e manteniamo la previsione di un top sui 1300 punti. Crediamo quindi che l'S&P500 dovrebbe nei prossimi giorni rafforzarsi anche se sarà un movimento tentennante e senza sostanziali guadagni giornalieri. Non vediamo nessun segno di cambiamento di tendenza né sostanziali divergenze. Non possiamo quindi che propendere per una continuazione del rialzo visto che il calo avvenuto ad inizio di settimana scorsa ha tolto l'ipercomperato dall'indice.
Ora il future é a 1244 punti (-7 punti). Malgrado l'apertura in calo prevediamo un recupero durante la seduta ed eventualmente una chiusura in positivo. Una bella copia quindi di quanto visto venerdì.
Commento tecnico - venerdì 4 novembre 13.45
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1261.15 punti (+1.88%). Ieri l'indice ha aperto sui 1250 punti. Ha poi avuto una fase di debolezza nella prima ora di contrattazioni scendendo a 1234 punti. Da li i rialzisti hanno preso il controllo della situazione mantenendolo fino alla chiusura 25 punti più in alto. Terminando la seduta a 1261 punti l'S&P500 ha nettamente superato resistenza ed obiettivo del rimbalzo a 1250 punti con un volumi relativo di titoli trattati di 0.9. L'indicatore MACD ha mancato di poco un segnale di vendita e resta su buy. La volatilità VIX é ridiscesa a 30.50 punti (-2.24 punti). Osservando il grafico ci sono due possibili interpretazioni. O il rialzo dal 4 di ottobre é ripreso dopo una correzione di due giorni, o il rimbalzo é più intenso di un classico 50% segnalando che siamo in una moderata correzione a medio termine e non in un ribasso. Non sappiamo quale interpretazione é corretta e per averne un'idea dobbiamo attendere un movimento di più di tre giorni o un'uscita dal range 1200-1280 punti. La seduta di ieri é stata controllata dai rialzisti e quindi oggi, venerdì, dovrebbe essere una seduta positiva.
Ora il future é a 1252 punti (-4 punti). Dovrebbe oggi esserci una moderata continuazione del rialzo di ieri. Prevediamo quindi una chiusura sui 1265 punti. Attenzione però che questa previsione basata sull'analisi tecnica é aleatoria vista l'attuale predisposizione degli investitori a reagire in maniera emozionale a qualsiasi notizia. Sicuro é unicamente che la variazione odierna sarà contenuta vista l'iperattività dei giorni scorsi.
Commento tecnico - giovedì 3 novembre 13.00
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1237.90 punti (+1.61%). L'aspetto sul grafico della candela odierna inganna. L'S&P500 ha aperto andando praticamente subito sui 1236 punti. Per il resto della giornata é oscillato in un range di 23 punti senza prendere una precisa direzione. L'indice ha infine chiuso 5 punti sotto il massimo giornaliero con volume relativo di 0.8. A questo punto é difficile fare una previsione precisa a corto termine mentre é evidente quello che dovrebbe succedere tra tre-cinque sedute. Un normale rimbalzo dovrebbe far risalire l'S&P500 a 1250 punti e potrebbe durare da uno a tre giorni. Poi però l'indice deve scendere fino ai 1200 punti. Ora non é chiaro se nelle prossime ore sceglierà di andare ancora a 1250 punti o di scendere direttamente a testare il supporto. La rottura al di fuori di questo range determinerà la tendenza futura. Noi crediamo che l'accelerazione sopra l'obiettivo originale del rialzo di ottobre a 1250 punti avvenuta giovedì sia stata un'abberrazione o una falsa rottura al rialzo. Pensiamo quindi che sia iniziata la fase successiva che prevedeva una lunga e complessa correzione in direzione dei 1150 punti. Crediamo che la tendenza dominante a medio termine sia al ribasso e quindi preferiamo posizionarci in questa direzione una volta che il presunto rimbalzo sarâ terminato.
Ora il future é a 1240 punti (+6 punti) dopo che stamattina era sceso a 1214 punti. L'apertura sarà sui 1245 punti e quindi l'S&P500 deve ora salire a toccare i 1250 punti. La chiusura é incerta - stimiamo che sarà lontana dal massimo giornaliero e quindi prevediamo una seduta come ieri e chiusura sul livello d'apertura.
Teniamo d'occhio l'indicatore MACD che ieri era vicino a dare un segnale di vendita malgrado la plusvalenza finale.
Commento tecnico - mercoledì 2 novembre 13.40
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1218.88 punti (-2.79%). Ieri anche l'S&P500 é caduto toccando un minimo a 1215 punti verso metà seduta. Si é poi mosso lateralmente senza ulteriori sostanziali sussulti. Ora é difficile dire cosa potrebbe succedere a corto termine poiché questi 1215 punti non hanno tecnicamente un significato particolare. Si trovano unicamente al centro delle Bollinger Bands. L'S&P500 potrebbe in teoria provare a scendere fin verso i 1200 punti prima di tentare un primo rimbalzo e potrebbe già reagire ora visto che é sceso di circa 65 punti in tre sedute. A livello di indicatori la situazione é confusa con il MACD ancora su buy. L'unica cosa sicura é che l'ipercomperato di settimana scorsa é stato riassorbito e sostituito da un ipervenduto a cortissimo termine. La VIX é salita a 34.88 punti (+4.92 punti) - investitori molto nervosi diventano imprevedibili.
Ora il future é a 1229 punti (+5 punti). Oggi prevediamo un rimbalzo tecnico con una chiusura in positivo e non lontana dal livello d'apertura.
Commento tecnico - martedì 1. novembre 13.30
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1253.30 punti (-2.47%). Ieri il ribasso cominciato in Europa é continuato in America. L'S&P500 ha aperto con una decina di punti di perdita ed é continuato lentamente a scendere per tutta la giornata chiudendo sul minimo giornaliero. A/D a 32 su 468. Il volume relativo é stato di o.8. La volatilità VIX é risalita a 29.96 punti (+5.43). Sembra che l'accelerazione di giovedì sia stata esaustiva ed una falsa rottura al rialzo. Sul grafico si vede bene che i due movimenti si compensano. Ora l'S&P500 si trova su quei 1250 punti che dovevano costituire l'obiettivo originario del rialzo da ottobre. A questo punto potrebbe esserci un rimbalzo ed un massimo definitivo a 1300 punti. Questa era l'idea presentata durante il fine settimana. Il movimento di ieri é stato però troppo secco e deciso. Ci deve essere una continuazione verso il basso. Se oggi l'S&P500 riesce a chiudere sopra i 1246 punti potrebbe ancora stabilizzarsi ed avere un'ultimo balzo verso l'alto. In caso contrario é aperta la strada verso il basso ed il prossimo possibile supporto é solo a 1200 punti. Gli indicatori, dopo un solo giorno negativo, non confermano ancora il cambiamento di tendenza. Il MACD é ancora comodamente su buy ma sta girando.
Ora il future é a 1219 punti (-30 punti). Le borse stanno crollando e non siamo in grado di dire se riusciranno a fermarsi o se ci sarà un crash. Supporto a 1200 punti. Crediamo che un crash é improbabile ma non riusciamo a valutare quella che potrebbe essere la reazione incontrollata di tutti quelli che sono andati long settimana scorsa sulla rottura al rialzo. Potrebbe essere panico.
Commento tecnico - lunedì 31 ottobre 13.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1285.09 punti (+0.04%). Venerdì l'S&P500 é marciato sul posto con volumi di titoli trattati in diminuzione. Non ha provato a toccare un nuovo massimo mansile né ha chiuso in negativo. Questi due obiettivi contrastanti sono però stati avvicinati. L'indice resta ipercomperato e le previsioni per i prossimi giorni sono invariate. Ci deve essere un ritracciamento fin verso i 1260 punti seguito da un nuovo massimo marginale sui 1300 punti. Questo é lo scenario normale. Se l'S&P500 corregge sotto i 1250 significa che é già più debole di quanto pensiamo e quindi potrebbe fare solo un massimo discendente prima di prendere la strada verso il basso. Se invece come pensiamo resta sopra i 1260 punti é in una posizione forte per riprendere il rialzo e l'ipotesi di un massimo definitivo sui 1300 punti deve ancora essere verificata - potrebbe essere sbagliata. Non c'é ancora nessuna conferma dell'inizio di una fase di debolezza e quindi sconsigliamo di combattere questo trend rialzista.
Ora il future é a 1268 punti (-13 punti). Si sta concretizzando l'atteso ritracciamento. Oggi la seduta dovrebbe essere negativa ma qualsiasi risultato tra i 1260 ed i 1285 punti é possibile.
Questa settimana la borsa a New York apre alle 14.30. L'America torna all'ora solare con una settimana di ritardo rispetto all'Europa.
Commento tecnico - venerdì 28 ottobre 14.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1284.59 punti (+3.43%). A seguito delle decisioni prese a Bruxelles e seguendo l'esempio dei mercati europei, anche l'S&P500 é decollato. Ha aperto direttamente sui 1275 punti che costituivano, come descritto nel commento di ieri, forte resistenza. Questa ha imposto un ritracciamento che si é però già esaurito a 1165 punti mostrando che i rialzisti rimanevano in controllo della situazione. A questo punto ci sono state le due classiche spinte verso l'alto di egual intensità (circa 14 punti l'una) che hanno esaurito il rally sui 1292 punti. Le prese di beneficio sul finale sono state un'ovvia reazione ad una situazione di ipercomperato. Questo resta a cortissimo termine come mostrano quasi tutti gli indicatori (RSI, McClennan Oscillator) e le percentali di titoli sopra le media mobili a 20 e 50 giorni (vedi commento di stamattina). Di conseguenza a corto termine ci sarà una pausa ed una discesa che stimiamo a circa 1260 punti. Il rialzo però non é finito - ci vuole sicuramente una diminuzione del momentum e la formazione di un top prima che la tendenza possa cambiare. Ieri la volatilità VIX é scesa a 25.46 e quindi nettamente sotto i 230 punti. Potrebbe segnalare una fase di rialzo di una certa durata e consistenza - non crediamo ma lo controlleremo nei prossimi giorni. Il Money Flow é stranamente in calo - é questa una preoccupante divergenza che faremo affluire nell'analisi del fine settimana. Al momento prevediamo un massimo definitivo sui 1300 punti con due o tre tentativi di rialzo.
Ora il future é a 1274 punti (-8 punti). Si profila l'attesa seduta negativa. Attenzione però che spesso giornate con una forte partecipazione al rialzo come ieri hanno immediatamente un seguito. È quindi possibile che l'S&P500 intraday salga ancora sopra i 1293 punti prima di cadere. Dovrebbe quindi essere una seduta da ottovolante. Vedremo...
Commento tecnico - giovedì 27 ottobre 14.20
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1242.00 punti (+1.05%). Ieri l'S&P500 é sceso ad un minimo a 1221 punti. Il supporto ha retto e l'S&P500 é tornato verso l'alto per chiudere a 1242 punti. Il nostro scenario prevedeva ora un massimo discendente sui 1240-1250 punti e poi l'inizio definitivo di una correzione con la discesa dell'indice sotto i 1200 punti. Riteniamo però inutile fare ora grandi disquisizioni tecniche. L'accordo raggiunto ieri sera (o per meglio dire stamattina verso le 04.00) dai capi di governo europei per il salvataggio di Grecia ed Euro sta scombussolando i mercati e le borse sono in forte rialzo. Dobbiamo quindi rivedere il piano partendo dalla situazione attuale.
Il future é a 1267 punti (+29 punti) e suggerisce un'apertura sui 1273 punti e quindi su un nuovo massimo mensile. La media mobile a 200 giorni ed il limite superiore delle Bollinger Bands é a 1275 punti. Qui l'indice sarà in ipercomperato e probabilmente verrà respinto verso il basso. Non sappiamo però cosa potrebbe succedere in seguito. Questo inizio in gap up ci fà temere che l'indice, pur non riuscendo a proseguire la salita, chiuda almeno su questo livello e quindi sui 1273 punti. L'S&P500 potrebbe provare a chiudere il gap con il massimo a 1256 punti ma non dovrebbe secondo le regole riuscirci. Di conseguenza qualsiasi chiusura tra i 1256 ed i 1275 punti é possibile. Dovremmo poi osservare la qualità e partecipazione di questo movimento per decidere se si tratta di esaurimento. Sconsigliamo di prendere qualsiasi decisione d'investimento prima che il polverono causato dalle decisioni di ieri sera si sia posato.
Commento tecnico - mercoledì 26 ottobre 14.15
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1229.05 punti (-2.00%). Dopo che lunedì l'S&P500 aveva marginalmente superato i 1250 punti, ieri é arrivata l'attesa seduta negativa a terminare questo rialzo. La seduta non é stata spettacolare ma per una volta i venditori hanno controllato la situazione imponendo una secca minusvalenza e una chiusura sul minimo giornaliero. Non é una seduta negativa a cambiare una tendenza ma notiamo che questa é arrivata esattamente sull'obiettivo a 1250 punti e con l'indice evidentemente ipercomperato. L'unico aspetto poco convincente é il modesto volume di titoli trattati. Ora questa candela rossa deve trasformarsi in una costellazione tecnica di cambiamento di tendenza. Supporto é a 1220 punti. Pensiamo che dovrebbe ora esserci una continuazione del calo di ieri fin verso questo supporto. Poi, seguendo un comportamento tecnico ideale, dovrebbe esserci un'ultima reazione dei rialzisti ed una risalita su un massimo discendente tipo 1240-1250 punti. Dopo questo massimo discendente o nel caso di rottura diretta del supporto a 1220 punti (valido come al solito unicamente su base di chiusura giornaliera!) potremo confermare il cambiamento di tendenza. Al momento prevediamo solo una correzione sui 1165 punti. Vedremo cammin facendo se si concretizza qualcosa di diverso che una normale correzione del 50% di questa gamba di rialzo.
Ora il future é a 1232 punti (+7 punti). L'S&P500 sembra voler aprire con una netta plusvalenza. Forse si prepara già il massimo discendente. Stasera si saprà qualcosa di concreta da Bruxelles e questo dovrebbe ancora influenzare la chiusura di Wall Street. Di conseguenza non facciamo nessuna previsione per il risultato odierno. Vi ricordiamo solo il motto "buy the rumors, sell the news".
Commento tecnico - martedì 25 ottobre 14.15
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1254.19 punti (+1.29%). Ieri l'S&P500 é salito direttamente ai 1250 punti - ci aspettavamo questo movimento più tardi durante la settimana e non già di lunedì. Ancora una volta questa seduta fornisce una strana sensazione. Dopo la prima ondata di acquisti fino ai 1247 punti era tecnicamente evidente e molto probabile che l'S&P500 dovesse salire a 1256 punti. Questo obiettivo risultava chiaramente dall'estensione della prima gamba di rialzo dopo la correzione. L'S&P500 é salito esattamente su questo livello e poi si é magicamente fermato in un movimento laterale lasciando gli analisti tecnici tra l'euforico ed il perplesso. Euforici poiché l'S&P500 si é comportato da manuale malgrado i volumi di titoli trattati in calo. Perplessi perché sembra di vedere la mela che Eva porgeva ad Adamo nel Paradiso. Dai grafici risulta un segnale d'acquisto proprio quando gli indicatori arrivano su livelli di ipercomperato e con divergenze incitano alla prudenza. In una situazione del genere é meglio non prendere rischi ed attendere la prima correzione per vedere cosa succede. L'S&P500 ha guadagnato 180 punti in 20 giorni e prevedere ora una seduta negativa sembra logico - a furia di ripeterlo una volta o l'altra avremo ragione. Ironia a parte sul corto termine l'indice é ipercomperato ed avendo raggiunto l'obiettivo a 1250 punti é maturo per una reazione.
Ora il future é a 1246 punti (-1 punto). Difficile dire cosa potrebbe succedere oggi. Le uniche notizie rilevanti sono i risultati trimestrali delle imprese che per ora sono buoni. Nessuno osa vendere un'indice su un massimo ed in un evidente trend rialzista e quindi non possiamo escludere un'ulteriore plusvalenza finale. Ci vuole qualcosa per destabilizzare i rialzisti ed oggi non vediamo niente di negativo che potrebbe servire allo scopo.
Commento tecnico - lunedì 24 ottobre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1238.25 punti (+1.88%). È stata una seduta strana. L'S&P500 ha avuto due ondate di rialzo che si sono entrambe concluse sui 1238 punti - nel mezzo c'é stato un marcato ritracciamento di quasi l'1% . Con questo l'indice ha toccato un nuovo massimo intermedio terminando la settimana sopra l'importante resistenza a 1220 punti. Non crediamo però che si tratti dell'inizio di una nuova gamba di rialzo. Numerosi indicatori non confermano questa accelerazione verso nuovi massimi e quelli di momentum segnalano che un top dovrebbe essere vicino. Crediamo che questo movimento potrebbe estendersi ancora fin verso i 1250 punti ma poi tendenzialmente l'indice dovrebbe ridiscendere. Venerdì la volatilità VIX, malgrado un calo di -3.46 punti, si é fermata a 31.32 punti e quindi sopra il supporto a 30 punti.
Ora il future é invariato a 1235 punti. Statisticamente la seduta odierna dovrebbe essere negativa. I mercati sono in attesa di notizie da Bruxelles - prima di mercoledì non dovrebbe però esserci nulla di concreto. Di conseguenza pensiamo che oggi non succederà molto e contiamo con una chiusura sui 1230 punti.
Commento tecnico - venerdì 21 ottobre 14.00
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1215.39 punti (+0.46%).
Commento tecnico - giovedì 20 ottobre 14.00
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1209.88 punti (-1.26%).
Commento tecnico - mercoledì 19 ottobre 14.00
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1225.38 punti (+2.04%).
Commento tecnico - martedì 18 ottobre 14.00
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1200.86 punti (-1.94%).
Commento tecnico - lunedì 17 ottobre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1224.58 punti (+1.74%).
Commento tecnico - venerdì 14 ottobre 13.40
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1203.66 punti (-0.30%). La seduta di ieri si é svolta secondo le attese. Una prima moderata
ondata di vendite ha fatto scendere l'S&P500 a 1190 punti. Poi però é
arrivata la reazione dei rialzisti che non mollano facilmente il range
1200-1220 punti. La reazione ha fatto risalire l'indice sulla chiusura
di ieri a 1207 punti. Sul finale l'S&P500 si é assestato a 1203.66
punti (-0.30%). Il reversal negativo di mercoledì ha avuto un seguito ridotto ma
anche i rialzisti non sono riusciti a far risalire l'indice a 1220 punti. Si é quindi
formata una situazione di patta sancita dai bassi volumi di titoli
trattati (volume relativo a 0.75). A questo punto sarà decisiva l'uscita
dal range 1190-1220 punti. Attenzione che ieri la volatilità VIX é
contro logica scesa a 30.70 (-0.56) riavvicinando il supporto a 30
punti. Una risalita oggi verso i 1220 punti é possibile e probabile. I ribassisti non devono però lasciare troppo spazio ai rialzisti ed impedire almeno una chiusura sul massimo giornaliero. Nel caso di una seduta positiva ed una chiusura a ridosso dei 1220 punti le probabilità di un tentativo di accelerazione al rialzo verso i 1250 punti aumentano. Questo sarebbe sicuramente il balzo finale e corrisponderebbe ai 1075 punti di inizio ottobre. Per una correzione sarebbe meglio oggi una chiusura sotto i 1200 punti.
Ora il future é a 1206 punti (+8 punti). L'S&P500 aprirà oggi, se non succede niente nel frattempo (dato sulle vendite al dettaglio atteso alle 14.30), sui 1212 punti. Un tentativo di salita a 1220 punti diventa così probabile - il risultato di questo ulteriore test della resistenza deciderà come si chiude definitivamente il rialzo di ottobre.
Commento tecnico - giovedì 13 ottobre 13.45
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1207.25 punti (+0.98%). Se osservate la chart vi accorgete immediatamente dell'evento incredibile che ha contrassegnato la seduta di ieri. L'S&P500 é salito precisamente sulla resistenza a 1220 punti per poi magicamente fermarsi e ricadere dell'1%. Ancora una volta il canale 1120-1220 punti ha funzionato. Ad inizio ottobre il supporto non aveva tenuto e c'era stata la rottura a 1075 punti - l'avevamo previsto sulla base degli indicatori. Ora invece sembra che i 1220 punti siano in grado di risbattere l'indice verso il basso. Il potere d'acquisto é moderato, i volumi di titoli trattati sotto la media (volume relativo di 0.95), la partecipazione suboptimale. Inoltre un'altro indicatore che seguiamo da giorni ha reagito esattamente sul livello atteso. La volatilità VIX (inversamente correlata con l'indice) é scesa a 29.79 di minimo ma poi il supporto a 30 punti ha fatto effetto e la VIX é risalita in chiusura a 31.26 punti. Ora l'S&P500 ha avuto un rally di 145 punti in 7 sedute. Come una palla lanciata verso l'alto non può improvvisamente cadere ma deve prima rallentare e cambiare direzione. Per questo ci sono bisogno una o due sedute. Oggi l'S&P500 potrebbe ancora tentare una salita verso i 1220 punti e statisticamente ha una buona probabilità di chiudere in positivo. La correzione dovrebbe partire settimana prossima. L'obiettivo normale sarebbe a 1150 punti.
Ora il future é a 1193 punti (-5 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire sui 1200 punti. Prevediamo ancora delle attività dei rialzisti e quindi la chiusura dovrebbe essere sui 1200-1210 punti.
Commento tecnico - mercoledì 12 ottobre 12.00
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1195.54 punti (+0.05%). Ieri é stata una seduta tranquilla con bassi volumi di titoli trattati (volume relativo a 0.75). Con A/D a 238/251 ed un range giornaliero di 12 punti la seduta é stata insignificante. L'S&P500 ha raggiunto come previsto i 1200 punti e poi si é tranquillamente mosso in laterale senza ulteriori iniziative. Non abbiamo nessuna informazione per poter dire che la correzione parte da questo livello. Abbiamo parecchi indicatori sul cortissimo termine in ipercomperato ed un movimento troppo esteso di 125 punti in 6 sedute. Queste sono buone premesse per una correzione ma non una garanzia. La volatilità VIX é scesa a 32.86 punti (-0.16). Sapete che il supporto della VIX, che potrebbe segnalare un massimo sull'S&P500, é a 30 punti.
L'unica cosa che veramente ci disturba é il sentiment - sembra che nessuno voglia credere ad un rialzo sostenibile e l'opinione generale é che l'S&P500 deve raggiungere presto un massimo e tornare sui 1100-1120 punti. Molti sono quindi sotto investiti o addirittura short. In mancanza di novità veramente negative é possibile che short covering e il semplice ritorno a benchmark dei portfolio manager faccia risalire l'S&P500 fin verso i 1250 punti senza sostanziali correzioni.
Ora il future é a 1203 punti (+13 punti). L'S&P500 rischia di aprire con un gap up e sui 1210 punti. È probabile che questo nuovo balzo in avanti abbia una continuazione fin verso i 1220 punti. Oggi sarebbe il settimo giorno di rialzo senza una seduta negativa di almeno un -1%.
Commento tecnico - martedì 11 ottobre 14.00
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1194.89 punti (+3.41%). Ieri é stata una giornata strana. In America si festeggiava il Columbus Day ed i mercati obbligazionari erano chiusi. Quelli azionari erano invece normalmente aperti - con gli investitori istituzionali assenti sono rimasti in balia dei traders. Questi hanno spinto immediatamente l'indice sui 1190 punti mettendo tutti i shortisti in una scomoda posizione. Qualsiasi tentativo di ribasso é stato respinto e l'ovvio finale é stato un'accelerazione sul massimo giornaliero provocato dalle chiusure dei short. Il volume relativo a 0.7 ed il Money Flow piatto ci mostrano che la partecipazione é scarsa malgrado un'impressionante A/D a 493 su 5. Il nostro obiettivo a 1180 punti é stato superato e come molti investitori pessimisti sul corto termine siamo rimasti sorpresi dalla portata di questo rally. L'S&P500 é salito di 120 punti in 5 sedute - un record. Il MACD é ora su buy mentre la volatilità VIX, scesa a 33.02 (-3.18) é ancora 3 punti sopra il supporto a 30 punti. Dove potrebbe spingersi questo movimento fino al primo consistente ritracciamento? Possiamo solo tentare ad indovinare basandoci su esempi del passato, Fibonacci e possibili resistenze. Il movimento di ieri é stato possente con un'accelerazione finale - é quindi probabile che ci debba essere almeno una marginale continuazione. I 1200 punti sembrano ovvio obiettivo mentre i 1220 punti, obiettivo naturale di ogni rialzo di agosto e settembre, sembra lontano e non raggiungibile direttamente. Non cambiamo facilmente opinione senza chiari motivi contrari e quindi prevediamo l'inizio della correzione tra oggi e domani dai 1200 punti, probabile massimo intraday.
Il future é ora a 1184 punti (-7 punti). Ieri non sembrava un'esaurimento e quindi non crediamo che la correzione possa partire direttamente. Dopo un'apertura debole ci deve essere ancora una salita sopra i 1194 punti. Non abbiamo idee precise per la chiusura. Statisticamente dopo un +3% una chiusura in positivo é più probable (66%).
Commento tecnico - lunedì 10 ottobre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1155.46 punti (-0.82%). L'S&P500 é salito fino ai 1171 punti prima di esaurire la spinta rialzista. Dopo una buona apertura l'indice é caduta a metà seduta sul minimo giornaliero a 1150 punti. È poi risalito a 1169 punti fino ad un'ora dalla chiusura. L'ultima mezz'ora di contrattazioni é stato infine dominato dalle vendite. L'indice é di nuovo al centro del trading range 1120-1220 punti con gli indicatori in territorio neutro. È probabile che questa prima spinta rialzista sia conclusa - se non é terminata venerdì sui 1171 punti può farlo oggi con un'ultima impennata verso i 1180 punti. Circa 100 punti di rialzo dal minimo sono probabilmente troppi ed ora l'indice deve consolidare. Un ritracciamento di al massimo il 50% o 50 punti sarebbe normale e farebbe ridiscendere l'indice sul supporto a 1120 punti. L'alternativa é una continuazione diretta del rialzo. In teoria niente si oppone a questa soluzione poiché l'ipercomperato é solo a cortissimo termine e potrebbe venir riassorbito da una giornata di pausa. Da importanti minimi intermedi l'S&P500 sale spesso da 5 fino a 7 giorni prima di rallentare e quindi potrebbe salire ancora fino a mercoledì. Il comportamento di venerdì e la debolezza delle banche (BKX -4.31%) favoriscono però la correzione.
Il future é ora a 1169 punti (+14 punti). L'S&P500 dovrebbe aprire sui 1175 punti tornando nel range 1170-1180 punti. La nostra opinione é invariata e quindi prevediamo oggi un'altro minireversal ed una chiusura sotto il livello d'apertura - questo non significa un saldo finale negativo.
Commento tecnico - venerdì 7 ottobre 14.15
Giovedì l'S&P500 ha chiuso a 1164.97 punti (+1.83%). Ieri si é ripetuto l'andamento di mercoledì. Brevi vendite in apertura, discesa fino ai 1135 punti, e poi ritorno dei compratori ed altri 20 punti di salita. L'indice ha nuovamente chiuso vicino al massimo giornaliero con volumi di titoli trattati nella media. La nostra teoria di una forte fascia di resistenza a 1140-1150 punti in grado di bloccare il rialzo e provocare una reazione non ha funzionato. A nostra difesa possiamo citare la variante presentata nel commento di ieri e che prevedeva una salita diretta a 1175 punti per oggi. Visto il potere d'acquisto questa dovrebbe essere la soluzione giusta.
Gli indicatori migliorano ma non entusiasmano. Il MACD sta per fornire un segnale d'acquisto. Gli indicatori di momentum a cortissimo termine mostrano, e non é di certo una sorpresa, un certo ipercomperato. Basterebbero però una o due sedute di pausa per compensare questo effetto. Interessante é la posizione della volatilità VIX a 36.27 punti (-1.54). C'é forte supporto a 30 punti. Se come pensiamo questo é solo un rialzo a medio termine in controtendenza, il massimo di questo movimento deve essere raggiunto quando la volatilità tocca i 30 punti. Se invece contro le nostre aspettative la VIX scende sotto i 30 punti il potenziale di rialzo dell'S&P500 potrebbe essere notevole e superare qualsiasi stima odierna. Il Money Flow é in calo e questo é motivo di preoccupazione. Lo teniamo d'occhio.
Il future é ora a 1155 punti (-3 punti). Prevediamo una seduta come le due precedenti. Inizio debole e poi compratori che riprendono il controllo della situazione spingendo l'indice al rialzo. L'obiettivo a 1175 punti é ambizioso ma é quello che suggerisce la tecnica. Attenzione ai dati sulla disoccupazione attesi alle 14.30. Sono importanti e potrebbero scuotere il mercato obbligandolo anzitempo a ritracciare.
Commento tecnico - giovedì 6 ottobre 14.10
Mercoledì l'S&P500 ha chiuso a 1144.03 punti (+1.79%). La seduta di ieri é iniziata con alcune vendite che hanno fatto ridiscendere l'indice a 1115 punti. I compratori sono però velocemente riapparsi spingendo ad ondate l'indice verso l'alto. I 1220 punti non si sono dimostrati un'ostacolo e l'S&P500 ha raggiunto i 1146 per chiudere infine alcuni punti più in basso. Il volume relativo é stato di 1.1 e la volatilità VIX é ridiscesa a 37.81. L'indicatore MACD é ancora su sell ma sta girando. A cortissimo termine l'indice é ipercomperato e dovrebbe fermarsi nella fascia 1140-1150 punti. Un ritracciamento del 50% verso i 1110 sarebbe poi un normale sviluppo. Se però i 1075 punti di martedì sono effettivamente un'importante minimo a medio termine come pensiamo, il rally iniziale potrebbe durare anche di più. Normalmente la spinta iniziale basta per 5-7 sedute. Non tutti i giorni ci deve essere una plusvalenza di un paio di punti in percentuale ma un rialzo fino a venerdì e fino ai 1175 punti é una possibile variante da non sottovalutare.
Bisogna tenere in mente che i 1075 punti sono un minimo significativo e che molto probabilmente nelle prossime settimane l'S&P500 risalirà almeno ai 1220 punti. Non sarà però una salita regolare ma esattamente il contrario - prevediamo parecchia volatilità e sorprese anche negative.
Ora il future é a 1137 punti (+2 punti). Per oggi seguiamo lo scenario più probabile che prevede una buona apertura ed una salita al massimo fin verso i 1150 punti - il rialzo dovrebbe però sgonfiarsi e alla fine dovrebbe rimanere ben poco - eventualmente una minusvalenza.
Commento tecnico - mercoledì 5 ottobre 14.10
Martedì l'S&P500 ha chiuso a 1123.95 punti (+2.25%). Ieri ci aspettavamo una seduta di consolidamento. Già all'apertura si sapeva però che la giornata avrebbe riservato ben altro. L'S&P500 é caduto in apertura a 1175 punti raggiungendo immediatamente il nostro obiettivo finale per questo ribasso. A questo punto eravamo veramente nervosi e lo siamo rimasti per quasi tutta la serata. L'S&P500 ha in effetti provato alcune volte a recuperare ed é risalito in paio di occasioni sopra i 1100 punti. Ad un'ora dalla chiusura era però tristemente tornato a 1o80 punti e più nessuno (neanche noi a dire la verità) era pronto a scommettere su una chiusura positiva. Negli ultimi tre quarti d'ora di contrattazioni sono però arrivati massicci acquisti e l'indice é decollato di quasi il 4% tornando sopra i 1120 punti e chiudendo vicino al massimo giornaliero a 1123.95 punti (+2.25%). I volumi di titoli trattati sono stati alti (volume relativo 1.4) e la volatilità VIX é ridiscesa sotto i 41 punti a 40.82 - massimo giornaliero é stato a 46.88, vicino al massimo annuale a 48 punti. L'S&P500 ha reagito dopo l'uscita dal limite inferiore delle Billinger Bands e su un'ovvio obiettivo. Il minimo a 1175 punti dovrebbe essere solido ed aver terminato il ribasso a medio termine. Non tutti i problemi sono però risolti. Il reversal di ieri é stato troppo ovvio. La MACD é ancora su sell e la maggior parte dei trend following indicators sono ancora negativi. I 1120 punti costituiscono ora forte resistenza e non pensiamo che possano venir superati senza un duro lavoro. Di conseguenza le prossime sedute dovrebbero essere di consolidamento e ci aspettiamo parecchia volatilità e forti oscillazioni nel range 1070 - 1130 punti (rotture marginali sono possibili). Se il ribasso é finito questo non significa che sarà subito seguito da un rialzo - vi ricordiamo che lo scenario 2011 prevedeva un fine anno sui 1150 punti. Per ora ci sembra ancora una valida stima. Restiamo anche dell'opinione che le borse sono ancora in un bear market. Ci sarà ora una pausa di alcuni mesi ed un moderato recupero dai minimi annuali. L'anno prossime però prevediamo che l'S&P500 scenderà sotto i 1000 punti.
Il future é ora a 1118 punti (+5 punti). Non pensiamo che oggi l'S&P500 possa sostanzialmente superare i 1125 punti e favoriamo un fine di seduta con una moderata minusvalenza. In teoria il reversal di ieri dovrebbe avere un seguito verso l'alto ma crediamo che la resistenza sui 1220 punti sarà più forte.
Commento tecnico - martedì 4 ottobre 11.20
Lunedì l'S&P500 ha chiuso a 1099.23 punti (-2.85%). Ieri l'S&P500 ha aperto in leggero calo scivolando fin verso i 1121 punti. Poi alle 16.00 dati economici favorevoli hanno fatto schizzare l'indice a 1139 punti causando con anticipo quel minirally di una ventina di punti che ci aspettavamo. Da qui i rialzisti avevano esaurito le forze ed i ribassisti hanno preso il controllo delle operazioni tenendolo saldamente fino alla fine. Il supporto a 1120 punti é stato frantumato, il minimo a 1114 punti facilmente superato ed il minimo annuale a 1101 punti marginalmente rotto. L'S&P500 ha chiuso sul minimo giornaliero con volume relativo a 1.2. La rottura al ribasso dal trading range non resterà senza conseguenze. La precedente gamba di ribasso é stata di circa 105 punti e questa dovrebbe avere almeno la stessa dimensione. Combinando questo principio con i possibili supporti arriviamo ad un'obiettivo teorico sui 1070-1080 punti. Non vediamo abbastanza pertecipazione e pressione di vendita per raggiungere direttamente i 1050 punti. È più probabile che dopo un minimo sopra i 1075 punti l'S&P500 reagisca e provi a ritornare nel trading range e quindi risalga almeno a 1120 punti. A corto termine però oggi dovrebbe esserci una seduta di consolidamento che dovrebbe terminare senza sostanziali variazioni. Teoricamente in positivo. Il tuffo conclusivo é rimandato ai prossimi giorni.
Ora il future é a 1086 punti (-7 punti). Dopo un'inizio in negativo ci aspettiamo una stabilizzazione ed eventualmente un recupero. Con investitori molto nervosi saranno le notizie e determinare il risultato finale.
Commento tecnico - lunedì 3 ottobre 14.00
Venerdì l'S&P500 ha chiuso a 1131.42 punti (-2.50%). La seduta di venerdì é stata decisamente negativa. L'S&P500 ha chiuso sul minimo giornaliero con volumi di titoli trattati sopra la media e A/D a 27 su 471. Ci preoccupa particolarmente la salita della volatilità VIX a 42.96 punti (+4.12). Malgrado il movimento laterale gli investitori sono molto nervosi. Questo collegato all'ADX a 13.99 ci fà temere un'imminente brusco movimento che dovrebbe a questo punto essere verso il basso. Prima però ci aspettiamo una seduta positiva. Al forte calo di mercoledì e venerdì non corrisponde in chiusura una forte pressione di vendita e quindi un rimbalzo di una ventina di punti oggi o domani dovrebbe essere la logica risposta. Dopo però dovrebbe seguire una discesa verso i 1114 punti (praticamente sicura), i 1101 punti (molto probabile) ed eventualmente i 1050 punti (possibile in caso di rottura sotto i 1100 punti).
Il future é ora a 1123 punti (-3 punti) dopo un minimo stanotte a 1111 punti. Ci vorrebbe oggi un'inizio di seduta negativo per lasciare poi lo spazio ai compratori. Se come sembra l'S&P500 apre a 1128 punti prevediamo poi una risalita verso i 1140-1150 punti. Se invece l'S&P500 apre bene c'é il rischio che i ribassisti non mollino e provino a testare il minimo di questa notte. Noi favoriamo lo scenario positivo con 10-15 punti di guadagno finale.
Posizione dell'investitore:
Posizione del trader: