Commento tecnico - mercoledì 8 febbraio 18.30

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 6155 punti (-0.03%).

Commento tecnico - martedì 7 febbraio 19.00

Martedì l'SMI ha chiuso a 6157 punti (+0.17%). Difficile fare un commento tecnico fondato ed interessante su un'indice che praticamente non si muove. Oggi il colosso bancario UBS ha pubblicato risultati ad di sotto delle aspettative ed il titolo in borsa perde il -1.44%. Si ripete l'effetto già osservato ieri con banche in affanno e farmaceutica a salvare la situazione. Normalmente questa costellazione non porta l'indice lontano. La nostra valutazione tecnica e la previsione per le prossime settimane sono invariate. Non vediamo molto potenziale sopra i 6200 punti che a corto termine costituiscono resistenza. Il grafico si sta sviluppando però positivamente e la RSI a 62.16 permette un'ulteriore spinta verso l'alto. I 6200 punti non sono più una barriera insuperabile.

Commento tecnico - lunedì 6 febbraio 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 6147 punti (-0.10%). Oggi l'SMI ha marciato sul posto ed in apparenza non é successo niente di importante. A livello settoriale vediamo però un segnale d'allarme. Oggi i titoli finanziari erano deboli sulla scia di Julius Bear (-3.83%) che ha presentato risultati trimestrali deludenti. Hanno salvato la situazione i farmaceutici che hanno chiuso la giornata in positivo. Questo passaggio da titoli rischiosi a titoli difensivi non preannuncia nulla di buono. Dobbiamo nei prossimi giorni osservare se é un'episodio isolato o un effetto che si ripete. Sembra strano che il rialzo delle banche si fermi così senza una continuazione.
Per il resto la nostra valutazione é invariata. L'SMI é in una fase di rialzo ma non vediamo molto potenziale sopra la resistenza a 6200 punti.

Commento tecnico - venerdì 3 febbraio 19.50

Venerdì l'SMI ha chiuso a 6153 punti (+1.47%). Oggi l'SMI ha avuto una buona giornata partecipando appieno al rialzo che ha coinvolto tutte le borse europee. L'A/D é stata di 19 su 1 e l'indice ha chiuso sul massimo giornaliero con buoni volumi di titoli trattati. Anche a livello di settori la partecipazione é stata omogenea. Malgrado il balzo odierno pensiamo che i 6200 punti costituiscono almeno a corto termine una barriera importante in grado di rispedire l'SMI verso il basso. Le banche continuano a comportarsi molto bene - i fondamentali non sono entusiasmanti ma i grafici sono molto costruttivi con interessanti rotture al rialzo. Come spesso succede sembra che la tecnica ci sta dicendo qualcosa che non riusciamo ancora a comprendere.

Commento tecnico - giovedì 2 febbraio 18.50

Giovedì l'SMI ha chiuso a 6064 punti (-0.09%). Poco da dire sulla seduta odierna che si é conclusa senza sostanziali variazioni. La situazione tecnica é invariata. Malgrado che l'indice non si muove da inizio anno assistiamo ad una rotazione tra settori con le banche in rialzo ed i settori difensivi (farmaceutica) a frenare. Difficile dire se questo sviluppo é sostenibile anche se a livello europeo il grafico delle banche é costruttivo. Non crediamo che le banche, che combattono su numerosi fronti e contro parecchi problemi (segreto bancario in via di sparizione, debiti statali, margini in calo, rallentamento congiunturale) possano avere molto potenziale di rialzo. Di conseguenza pensiamo che l'obiettivo a 6200 punti di SMI, anche se relativamente vicino, sia corretto.

Commento tecnico - mercoledì 1. febbraio 18.30

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 6069 punti (+1.67%). Oggi l'SMI é balzato verso l'alto seguendo a distanza i mercati azionari europei. È troppo presto per giudicare se la correzione é terminata. Il minimo di gennaio é stato a 5962 punti e quello di ieri a 5964 punti. Sembra che questo livello possa costituire supporto ed evitare una discesa dell'SMI fino ai 5900 punti. La reazione ci sembra però casuale e fino a prova contraria manteniamo il trading range 5900-6200 punti. A corto termine non escludiamo quindi un'ulteriore discesa. Manteniamo invece lo scenario positivo a medio termine. Un mese fà l'SMI aveva concluso la prima seduta del 2012 a 6050 punti. Tralasciando grandi disquisizioni di analisi tecnica, la realtà é che nell'ultimo mese l'SMI non si é mosso.
Il cambio EUR/CHF é fermo a 1.2050.

Commento tecnico - martedì 31 gennaio 18.50

Martedì l'SMI ha chiuso a 5970 punti (-0.00%). Oggi l'SMI ha chiuso invariato. Un tentativo mattutino di recupero si é lentamente spento durante la giornata. L'A/D positiva a 14 su 6 non si rispecchia a livello di indice per il conosciuto problema di capitalizzazione. Bastano il calo di Nestlé e Novartis per pareggiare il piatto della bilancio. La nostra valutazione tecnica e previsioni a corto (negative) e medio (positive) termine sono invariate.
Il cambio EUR/CHF é sceso a 1.2040 - un test degli 1.20 si avvicina...

Commento tecnico - lunedì 30 gennaio 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5970 punti (-1.04%). La correzione oggi é continuata e siamo leggermente sorpresi dall'ampiezza della perdita. Oggi 18 titoli su 20 sono scesi e solo due difensivi hanno chiuso in guadagno. Forti le perdite del comparto bancario. Sul grafico si sta concretizzando un golden cross - segnale d'acquisto a medio termine dato dall'incrocio dal basso verso l'alto della media mobile a 50 giorni con quella a 200 giorni. Le prospettive a medio termine rimangono positive. Vediamo se la correzione si esaurisce come previsto sul supporto a 5900 punti. Gli indicatori sono posizionati su questo obiettivo - gli altri indici europei sembrano però avere maggiore potenziale di ribasso e potrebbero quindi obbligare l'SMI a scendere di ulteriori 80-100 punti.
Attenzione al cambio EUR/CHF sceso stasera a 1.2050. Siamo convinti che presto o tardi ci sarà un tentativo di bucare la barriera a 1.20 imposta dalla Banca Nazionale Svizzera. Sarà interessante vedere cosa succede in questa occasione. Il supporto dovrebbe reggere. Le conseguenze sulla borsa potrebbero però esssere negative ed i costi per la BNS imponenti.

Commento tecnico - venerdì 27 gennaio 19.40

Venerdì l'SMI ha chiuso a 6033 punti (-1.10%). L'SMI oggi ha corretto seguendo la tendenza generale dei mercati europei e le nostre previsioni. Lo smantellamento della Banca Wegelin, la più antica della Svizzera, potrebbe aver aumentato la pressione di vendita oltre il normale. Psicologicamente é un grave colpo per la piazza finanziaria svizzera che perde un'altro importante e prestigioso pezzo sotto la pressione delle autorità fiscali americane. Il segreto bancario sta sparendo mettendo in crisi uno dei settori portanti dell'economia svizzera. I banchieri, per parola del presidente dell'Associazione, chiedono aiuto alla politica dimenticandosi che le difficoltâ attuali sono una conseguenza di scelte sbagliate del passato. Inoltre i banchieri sono stati negli scorsi anni molto arroganti opponendosi a qualsiasi regolamentazione in nome dalla libertà di mercato e della loro posizioni di imprese indipendenti e private. Chiedere ora l'aiuto di Stato e cittadini é un pò ipocrita.
Forse questo caso spiega la sostanziosa perdita odierna dell'SMI che resta però lontano dal supporto e obiettivo teorico della correzione a 5900 punti.

Commento tecnico - giovedì 26 gennaio 19.10

Giovedì l'SMI ha chiuso a 6100 punti (+0.45%). Oggi l'SMI ha seguito il resto dell'Europa al rialzo. Come fà solitamente in questi casi ha sottoperformato frenato dai titoli difensivi. Novartis (-0.59%) era ancora in calo e non ha permesso all'SMI di fare di più. La valutazione tecnica é invariata rispetto a ieri specialmente per quel che riguarda la decisiva frase finale. Tendenza rialzista ma range per il momento limitato ai 5900-6200 punti. In Europa attendiamo a momenti una correzione che dovrebbe coinvolgere anche l'SMI impedendogli di superare l'ovvia resistenza a 6200 punti.

Commento tecnico - mercoledì 25 gennaio 19.00

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 6073 punti (-1.01%). I deludenti risultati del colosso farmaceutico Novartis (-2.50%) hanno provocato la perdita odierna. Novartis ha contagiato anche l'altro titolo farmaceutico Roche (-2.79), che oggi ha annunciato un caro tentativo di acquisizione dell'americana Illumina (offerta per 5.7 Mia. di USD). Con questi due pesi massimi in calo l'SMI non poteva che continuare la correzione. La RSI é scesa ad un più normale 58.48 e l'SMI ha avvicinato sul minimo (6032 punti) i 6000 punti. L'indice potrebbe ancora scendere verso i 5900 punti - la correzione é però stata sufficiente per eliminare gli eccessi d'acquisto e quindi l'indice potrebbe anche stabilizzarsi già sui livelli attuali e ricominciare a salire.
Sapete che per il momento non vediamo l'SMI fuori dal range 5900-6200 punti anche se la tendenza a medio termine resta rialzista.

Commento tecnico - martedì 24 gennaio 18.50

Martedì l'SMI ha chiuso a 6135 punti (+0.12%). Oggi ulteriore seduta senza sostanziali cambiamenti. L'SMI non si muove e le candele sul grafico (range giornaliero di 50 punti) rimangono minuscole. Vista la situazione generale delle borse europee ed il moderato ipercomperato restiamo dell'opinione che l'SMI debba ancora correggere o consolidare. La media mobile a 50 giorni sale lentamente e quella a 200 giorni sta girando. Probabilmente per fine mese si incontreranno dando luogo ad un golden cross, segnale bullish a medio termine. Questo si inserisce bene nel nostro scenario 2012 che é positivo per quel che riguarda le prospettive nel primo trimestre.
Oggi l'A/D é stata di 7 su 13 e solo i guadagni dei soliti titoli difensivi (farma e alimentari) ha permesso la plusvalenza finale dell'SMI.

Commento tecnico - lunedì 23 gennaio 18.40

Lunedì l'SMI ha chiuso a 6127 punti (+0.08%). Oggi l'SMI non si é mosso. Anche il range giornaliero é stato di soli 43 punti lasciando la situazione tecnica invariata. Sembra che i balzi di giovedì e venerdì scorsi siano solo dipesi dalla scadenza dei derivati di gennaio. Ora l'SMI riprende il suo corso normale che prevede una correzione a corto termine. Sinceramente é molto difficile prevedere lo svolgimento di queste correzioni all'interno di una rialzo di medio termine. L'investitore può tranquillamente ignorarle. Tentando d'indovinare diremmo che l'SMI deve scendere ora tra i 6000 ed i 5900 punti prima di ricominciare a salire insieme alla media mobile a 50 giorni.
L'SMI é sempre diviso tra finanza (oggi al rialzo) e titoli difensivi (oggi deboli) che normalmente sottoperformano quando la borse in Europa si rafforzano. Queste forze divergenti che muovono i 5 titoli a maggiore capitalizzazione dell'indice provoca spesso effetti strani e sospette divergenze.

Commento tecnico - venerdì 20 gennaio 19.00

Venerdì l'SMI ha chiuso a 6122 punti (-1.16%). Oggi l'SMI si é comportato da manuale. Ha aperto sopra i 6200 punti facendo disperare tutti gli "sfortunati" possessori di derivati short con base a 6200 punti - si sono ritrovati con un pugno di mosche. Poi l'ipercomperato ha provocato l'attesa ondata di vendite facendo cadere l'indice di 90 punti dal massimo. Il risultato é che l'indice si ritrova sul livello di chiusura di mercoledì. L'unica differenza é che gli operatori delle grandi banche si sfregano le mani mentre i piccoli investitori attivi sui derivati si disperano. Questa si chiama manipolazione di mercato - i legislatori intervengono solo ad impedire la "cattiva" speculazione al ribasso. Di fronte a questi giochetti chiudono invece un'occhio non ravvisando (giustamente) nulla di illegale. La frontiera tra l'illegale e lo scorretto la decide sempre chi controlla il gioco.
L'SMI resta bloccato nel range 5900-6200 punti. Toccato il livello superiore é ora probabile che la discesa continui sotto forma di correzione a corto termine.

Commento tecnico - giovedì 19 gennaio 19.30

Giovedì l'SMI ha chiuso a 6194 punti (+1.28%). Ieri abbiamo messo sul tappeto l'ipotesi di un massimo a 6200 punti per domani. Dopo che l'SMI era rimasto appiccicato ai 6000 punti fino a  metà mese, un'accelerazione al rialzo di questa ampiezza sembrava un'idea assurda. Ed invece oggi l'indice é salito di 80 punti chiudendo sul massimo giornaliero ed ad un passo dall'obiettivo (che verrà raggiunto domani). Stasera evitiamo ulteriori commenti e sopratutto non siamo ancora in grado di dire come proseguirà il movimento (notate che non usiamo il termine rialzo) settimana prossima. Attendiamo la chiusura settimanale e la reazione dell'indice all'ulteriore ipercomperato (RSI a 74.59) prima di sviluppare delle ipotesi.
Il titolo UBS ha guadagnato oggi il +8.08% - questi balzi giornalieri sui titoli a maggiore capitalizzazione del listino sono assurdi e fondamentalmente incomprensibili. Il volume odierno sul titolo é stato di 440 Mio. di CHF e non ci sono state notizie specifiche sulla società. È quindi evidente che il balzo é stato provocato da operazioni speculative sui derivati.

Commento tecnico - mercoledì 18 gennaio 20.30

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 6116 punti (+0.99%). Oggi l'SMI ha chiuso sul massimo annuale. L'indice svizzero ha avuto una buona seduta e stranamente si é distinto anche a livello europeo. Mentre l'Eurostoxx50 ha chiuso in negativo, l'SMI ha guadagnato 60 punti con A/D a 20 su 0 ed un rialzo omogeneo su tutti i titoli che lascia presupporre un movimento pilotato dai derivati. Se questo fosse il caso é possibile che "qualcuno" voglia raggiungere un livello interessante per la scadenza delle opzioni di venerdì. 6200 entro due giorni? Possibile visto il trend rialzista, la buona partecipazione ed il fatto che mancano "solo" 84 punti. La RSI torna in ipercomperato a 70.31 punti - abbiamo visto nei giorni scorsi come é possibile risolvere questo problema attraverso un movimento laterale di 6 - 7 sedute. Guardate inoltre marzo 200o per constatare l'esito finale di questa costellazione tecnica.
Il cambio EUR/CHF é a 1.2075 ed invoglia certamente gli speculatori ad andare a vedere se la BSN é in grado di difendere gli 1.20.

Commento tecnico - martedì 17 gennaio 20.30

Martedì l'SMI ha chiuso a 6056 punti (+0.41%). Oggi l'SMI ha ripetuto la seduta di ieri guadagnando terreno ma restando in fondo al plotone delle borse europee. La situazione però non cambia e l'SMI continua a oscillare intorno ai 6000 punti. Prevedendo una discesa a 5900 punti seguita da una salitaa 6200 punti riconosciamo implicitamente il fatto cha manca una vera tendenza. È evidente che per saldo l'SMI negli ultimi mesi é salito e l'intonazione di fondo é positiva. Il momentum é però talmente debole che non ci invoglia ad impegnarci con posizioni. Temiamo inoltre che ad un certo punto ci possa essere un'attacco alla barriera del cambio EUR/CHF (ora a 1.2090) imposta dalla BNS a 1.2o con ovvie conseguenze negative per la borsa. Questo significa che l'SMI potrebbe metterci settimane a guadagnare 200 punti per poi perderli in un paio di sedute.

Commento tecnico - lunedì 16 gennaio 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 6031 punti (+0.58%). Con l'Europa al rialzo l'SMI oggi si é comportato logicamente seguendo a distanza. Evitiamo oggi lunghi commenti visto che ormai l'SMI si é incollato ai 6000 punti ed é da inizio anno che non combina niente. Manteniamo l'opinione che dovrebbe esserci ora una discesa fine verso i 5900 punti seguita da una salita a 6200 punti. Da 10 sedute l'indice si muove però in 70 punti e quindi é anche possibile che questo movimento laterale continui. Tendenzialmente le prospettive a medio termine sono buone come mostra la media mobile a 50 giorni in ascesa ed i prossimo probabile golden cross. La RSI a 64.03 punti impedisce balzi spettacolari.

Commento tecnico - venerdì 13 gennaio 21.30

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5996 punti (-0.36%). Oggi l'SMI ha perso ancora una ventina di punti. Per il momento la nostra previsione di una correzione sui 5900 punti seguita da una ripresa del rialzo in direzione dei 6200 punti sembra corretta e viene confermata dagli indicatori. L'unico dubbio che abbiamo é che l'SMI possa scendere più in basso visto che le borse europee iniziano appena adesso a dare segni di debolezza. Notate come la RSI sia scesa a 61.63 punti - l'ipercomperato é stato in gran parte riassorbito.
Per stasera non abbiamo niente da aggiungere.

Commento tecnico - giovedì 12 gennaio 19.20

Giovedì l'SMI ha chiuso a 6018 punti (+0.17%). Oggi il consolidamento é continuato. Non parliamo di correzione visto che l'SMI ha chiuso in positivo - notate però che la plusvalenza é minima e minore del DAX tedesco (+0.44%). Oggi sono stati ancora i titoli bancari a comportarsi bene (UBS +2.43%) mentre quelli difensivi continuano a frenare (Nestlé -0.74%). L'SMI svizzero ha la strana capacità di sovraperformare quando le cosa vanno male e questo deriva dalla anomala composizione di questo indice con 20 titoli ma 3 difensivi (Nestlé 24% e i gemelli della farmaceutica Novartis 19% e Roche 15.5%) che da soli rappresentano il 58% dell'indice. Grazie a questa caratteristica ci sono fasi di mercato durante le quali l'SMI fa corsa a sé.
La situazione tecnica e la nostra previsione sono invariate.
Stasera il cambio EUR/CHF scende a 1.2090, pericolosamente vicino alla barriera di 1.20 imposta dalla Banca Nazionale Svizzera. Temiamo che i dissidi interni e le diatribe politiche che hanno portato alle dimissioni dell'ormai ex presidente Hildebrand possano aver minato la credibilità della BNS dando agli Hedge Fund il coraggio per attaccare gli 1.20. Potrebbe diventare una situazione pericolosa per la stabilità economica del nostro Paese.

Commento tecnico - mercoledì 11 gennaio 18.50

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 6008 punti (-0.71%). L'odierna seduta negativa é un'ovvia conseguenza della situazione tecnica dell'indice e non é certamente una sorpresa per i lettori delle nostre analisi. Mentre l'Europa ha marciato sul posto, l'SMI ha perso 42 punti cominciando finalmente ad eliminare l'ipercomperato. La RSI é scesa a 63.01 punti.
I movimenti sui titoli confermano l'impressione che questa dovrebbe essere solo una correzione. Alla pubblicazione degli ottimi risultati di Swatch (-1.34%) sono seguite prese di profitto alle quali ha partecipato anche la gemella Richmont (-2.06%). Anche Nestlé (-1.73%), che da dicembre ha guadagnato circa il 10%, ha subito una naturale battuta d'arresto.
La nostra previsione resta invarita con una probabile correzione a corto termine sui 5900 punti ed un rialzo a medio termine in direzione dei 6200 punti.

Commento tecnico - martedì 10 gennaio 19.20

Martedì l'SMI ha chiuso a 6050 punti (+1.06%). Oggi le borse europee sono rimbalzate grazie alla reazione positiva delle banche e l'SMI ha seguito alla sua maniera. Questo significa che se il DAX ha guadagnato il +2.42%, l'SMI é salito "solo" del 1% con UBS (+3.55%) come miglior titolo. Non pensiamo però che questo rappresenti la ripresa del rialzo ma piuttosto una dovuta reazione dopo tre sedute negative. La RSI tornata a 69.45 punti frenerà i tentativi dell'SMI di accelerare sopra il massimo di settimana scorsa. La tendenza a medio termine é positiva e l'obiettivo teorico a 6200 punti a portata di mano. La correzione non é però ancora terminata e ci aspettiamo che l'SMI scenda verso i 5900 punti prima di poter vedere i 6100 punti.
Questa sembra una scommessa azzardata visto che le premesse per la seduta di domani sono positive.

Commento tecnico - lunedì 9 gennaio 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5987 punti (-0.44%). Finora l'SMI si sta comportando secondo le previsioni. Oggi ha nuovamente perso terreno cadendo sotto i 6000 punti e muovendosi in direzione dell'obiettivo di questa correzione a 5900 punti. La RSI é scesa a 65.82 diminuendo lo stato di ipercomperato. Questo indicatore dovrebbe calare sotto i 60 punti prima che l'indice possa provare a riprendere la tendenza rialzista a medio termine.
Come nel resto dell'Europa le perdite sull'indice sono soprattuto causate dai titoli bancari (UBS -3.52%) mentre i titoli difensivi (Nestlé +0.56%) e del lusso (Richemont +1.48%) rimangono impostati al rialzo.
Le dimissioni del Presidente della Banca Nazionale Svizzera Hildebrand non dovrebbero aver nessun influsso su CHF e borsa.

Commento tecnico - venerdì 6 gennaio 18.40

Venerdì l'SMI ha chiuso a 6013 punti (-0.21%). Malgrado la minusvalenza odierna, l'impressione generale é che l'SMI é solido e sta solo consolidando. Il calo ha fatto ridiscendere la RSI a 68.91 punti. Le linee mobili a 50 e 200 giorni sono in ascesa e prossimamente un golden cross é possibile. La nostra previsione é quindi invariata. Prevediamo una discesa a corto termine fino ai 5900 punti ma poi l'SMI ha buone probabilità di riprendere il rialzo con obiettivo 6200 punti. Manca ancora un'onda di rialzo per completare la struttura rialzista dal minimo di novembre con una terza spinta.

Commento tecnico - giovedì 5 gennaio 19.30

Giovedì l'SMI ha chiuso a 6026 punti (-0.52%). Oggi l'SMI si é comportato come previsto cedendo una trentina di punti. Come nel resto dell'Europa le banche sono pesantemente cadute provocando la minusvalenza sull'indice. La seduta é però stata negativa di per sé con A/D a 14 su 5. L'SMI é ancora ipercomperato e la RSI a 70.71 punti continua a premere verso il basso. Pensiamo quindi che si debba concretizzare una correzione verso i 5900 punti prima che l'indice possa ricominciare a salire. La tendenza a medio termine é rialzista ed in mancanza di segnali d'esaurimento o di cambiament di tendenza non possiamo che restare positivi.
Cerchiamo ora di fare ordine. Nei prossimi giorni l'SMI potrebbe oscillare lateralmente sotto i 6060 punti o scendere. Ideale sarebbe un calo fino ai 5900 punti che però potrebbe anche avvenire lentamente come accaduto a dicembre. Poi il rialzo dovrebbe a medio termine riprendere con un'obiettivo teorico a 6200 punti.

Commento tecnico - mercoledì 4 gennaio 19.00

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 6058 punti (+0.12%). L'SMI sfida la legge di gravità mettendo a segno un'ulteriore guadagno giornaliero malgrado la debolezza delle borse europee. Abbiamo l'impressione che l'effetto gennaio in Svizzera, paese della previdenza professionale obbligatoria, sia più forte che su altre piazze finanziarie. Impossibile dire quando questa spinta si esaurirà. Vedete sul grafico che non esiste forte resistenza prima dei 6200 punti. L'indice é molto forte poiché in una situazione normale la RSI a 75 punti avrebbe imposto un netto ritracciamento. Attenzione però che la forza di gravità non é sparita. Questo significa che la prima vera seduta negativa e di correzione corriponderà ad un tonfo di 100-150 punti. Cercando di fare un parallelo con gli altri mercati europei, crediamo che l'SMI reggerà fino a venerdì restando sul livello odierno. Poi una caduta diventerà inevitabile. Probabilmente però questa segnerà la fine temporanea del rialzo ma non l'inizio di un ribasso. Questo significa che bisogna vendere posizioni long ma non aprire posizioni short se non nell'ottica di una breve transazione da trader.

Commento tecnico - martedì 3 gennaio 19.20

Martedì l'SMI ha chiuso a 6050 punti (+1.93%). Tra ieri ed oggi il DAX ha guadagnato circa il +4.5% e questa energia si é scaricata oggi anche sull'SMI, che ieri non ha trattato. Questo spiega il gap sul grafico ed il consistente balzo giornaliero per noi inatteso. Questa accelerazione al rialzo sembra però di tipo esaustivo. La RSI a 74.88 punti manda un chiaro segnale d'allarme. Siamo quindi convinti che l'SMI nei prossimi giorni debba ridiscendere a chiudere il gap . Di conseguenza sarà obbligato a ritracciare di 100-120 punti. Se la discesa si limita a questo e non dura più di tre giorni, il trend rialzista é intatto e riprenderà in seguito.

Commento tecnico - venerdì 30 dicembre 18.50

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5936 punti (+0.67%). L'SMI ha messo a segno l'ultima plusvalenza annuale con scarsi volumi di titoli trattati. Pensiamo che questo ultimo balzo verso l'alto sia dovuto al window dressing di fine anno e ci aspettiamo un'inizio di 2012 in negativo o per lo meno con una marcia sul posto. La RSI a 68.48 punti renderà arduo qualsiasi progresso significativo dalla base attuale. Se come pensiamo il resto dell'Europa accelera al rialzo condotta dai titoli bancari e ciclici, é probabile che l'SMI venga bloccato da una sottoperformance dei titoli farmaceutici ed alimentari. La tendenza é al rialzo ma non aspettatevi troppo.
Lunedì 2 gennaio la Borsa di Zurigo é chiusa.

Commento tecnico - giovedì 29 dicembre 18.30

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5896 punti (+0.02%). Oggi l'SMI ha nuovamente chiuso praticamente invariato. Per ora si comporta secondo la nostra previsione. Ieri non ha seguito il ribasso dell'Europa ed oggi non ha partecipato al rialzo. È bloccato dall'ipercomperato ben segnalato dalla RSI a 65.68 punti. Difficilmente anche nelle prossime sedute si staccherà dai 5900 punti.

Commento tecnico - mercoledì 28 dicembre 21.20

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5895 punti (+0.14%). Oggi le borse europee hanno perso terreno mentre l'SMI e rimasto fermo come una roccia. Pensiamo che questo comportamento é dovuto al window dressing di fine anno e non diamo quindi troppo peso a queste oscillazioni che avvengono con scarsi volumi di titoli trattati. L'SMI é ipercomperato con la RSI a 65.58 punti. Il rialzo é intatto e la nostra previsione di una chiusura annuale a 5900 punti anche. Mancando due sedute a fine anno non é una previsione difficile...
Di base oggi é stata una seduta negativa con A/D a 8 su 12. Come spesso succede farmaceutici ed alimentari in guadagno hanno fatto però pendere l'ago della bilancia nella direzione apposta.

Commento tecnico - martedì 27 dicembre 18.40

Martedì l'SMI ha chiuso a 5886 punti (-0.12%). I titoli finanziari in generale deboli hanno obbligato oggi l'SMI ad una pausa ed un piccolo ritracciamento. Il nuovo massimo marginale a 5917 punti é costruttivo e la minusvalenza serale una logica conseguenza del'ipercomperato segnalato venerdi. L'SMI si comporta normalmente e sembra solo voler fare una piccola e salutare pausa. La nostra opinione é invariata. Il rialzo é intatto ma non c'é da aspettarsi troppo. Una chiusura venerdì a 5900 punti dovrebbe essere la logica conclusione dell'anno.

Commento tecnico - venerdì 23 dicembre 19.00

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5893 punti (+0.97%). Oggi l'SMI ha messo a segno un'altra seduta positiva con una performance migliore del resto dell'Europa. Siamo sinceramente sorpresi della forza relativa dell'SMI che abbiamo sottovalutato. Pensavamo che l'indice dovesse stare sui 5600 punti se non più in basso ed invece lo troviamo stasera sul massimo da agosto. La situazione tecnica é molto interessante poiché temporalmente ed in generale ci aspettiamo un rialzo fino a metà gennaio. Stasera però la RSI é salita a 65.86 punti, livello che nel 90% dei casi é in grado di bloccare l'SMI ed obbligarlo ad un consolidamento se non ad una correzione. Sappiamo che gli ultimi giorni dell'anno, dominati dal window dressing, potrebbero riservare delle sorprese. Tecnicamente sembra molto poco probabile che l'SMI possa superare i 5900 punti. Ne mancano però solo 7...
Sia chiaro che non vediamo nessuna ragione per vendere né tanto meno aprire posizioni short in controtendenza. È solo che il movimento é esteso e le probabilità che il rialzo si blocchi sono molto alte. Con gli attuali bassi volumi ed il periodo festivo sorprese positive sono però possibili.

Commento tecnico - giovedì 22 dicembre 19.40

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5837 punti (+0.56%). Oggi l'SMI ha ancora guadagnato terreno é ha chiuso sostanzialmente sopra i 5800 punti. Visto che il trend a livello europeo é rialzista, questo comportamento é logico - non siamo però molto ottimisti e non crediamo in una forte accelerazione al rialzo ma solo in un cauto movimento verso i 5900 punti. L'SMI sale ma sottoperforma il resto dell'Europa a causa del suo beta inferiore causato dal forte peso dei titoli conservativi. Notate che la RSI é a 62.15 punti. Raramente la RSI sull'SMI supera sostanzialmente i 60 punti e valori sui 65 punti hanno sempre provocato una correzione o almeno bloccato un rialzo. Potrebbe quindi ora ripetersi un comportamento come a metà ottobre con deboli guadagni marginali seguiti da un'improvvisa caduta di quasi 200 punti. Non c'é nessuna ragione per andare short ma bisogna essere coscienti che il potenziale di rialzo é veramente modesto.

Commento tecnico - mercoledì 20 dicembre 19.00

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5804 punti (+0.01%). Oggi l'SMI non si é mosso e gli indicatori sono invariati. Considerando però che in Europa é stata una giornata negativa, il comportamento dell'indice svizzero é stato costruttivo ed aumenta le probabilità di una salita verso i 5900 punti. Solo se il nostro scenario generale rialzista per le borse fosse sbagliato, e per ora non sembra, la resistenza a 5800 punti ha una possibilità di reggere e rispedire l'SMI verso il basso.

Commento tecnico - martedì 20 dicembre 19.00

Martedì l'SMI ha chiuso a 5804 punti (+0.63%). Oggi l'SMI ha partecipato al rialzo in Europa pur restando abbondamentemente staccato. Mentre gli altri indici hanno guadagnato quasi il 3%, l'SMI si é limitato ad un +0.63%. La ragione é la stessa che gli ha permesso nei giorni scorsi di restare stabile. I due titoli farmaceutici oggi si sono indeboliti fermando l'SMI.
L'indice ha però marginalmente superato i 5800 punti. Il trend sui mercati azionari é in generale a corto termine positivo é quindi é probabile che l'SMI possa nei prossimi giorni salire ulteriormente. Non aspettatevi però troppo - la RSI a 59.82 dovrebbe frenare il rialzo e quindi difficilmente vedremo valori sopra i 5900 punti. La realtà é che stasere il trading range 5700-5800 é ancora valido. Più volte a dicembre abbiamo atteso una rottura al rialzo che non si é verificata e quindi é meglio attendere di vederla prima di cantar vittoria.

Commento tecnico - lunedì 19 dicembre 18.40

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5768 punti (+0.60%). Mentre le borse europee marciano sul posto o concludono la giornata con una leggera perdita, l'SMI mette a segno un'ulteriore moderato guadagno. L'apparenza però inganna ed é una conseguenza della costruzione anomala di questo indice costituito da soli 20 titoli ponderati a capitalizzazione. Bastano i movimenti dei 5 titoli più pesanti per condizionare l'SMI. Oggi l'A/D é stata chiaramente negativa a 6 su 14. I conservativi e difensivi Nestlé (+1.95%) e Novartis (+1.54%) sono però bastati a provocare la plusvalenza finale.
L'SMI resta nel range 5700-5800 punti che vale ormai da inizio dicembre. La media mobile si appiattisce e gli indicatori sono neutri. Non crediamo che entro la fine dell'anno si sviluppi ancora un movimento significativo.

Commento tecnico - venerdì 16 dicembre 18.50

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5733 punti (-0.88%). Decisamente i 5800 punti si dimostrano una barriera invalicabile. Malgrado il massimo giornaliero a 5820 punti l'SMI é stato respinto verso il basso e chiude con una sostanziale perdita. L'SMI rimane nel range 5700-5800 punti e stasera non abbiamo niente da aggiungere.

Commento tecnico - giovedì 15 dicembre 19.00

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5784 punti (+1.14%). È ormai due settimane che l'SMI oscilla tra i 5700 ed i 5800 punti. Non sappiamo più cosa scrivere a proposito di un'indice che non si muove. La media mobile a 50 giorni si appiattisce e non vediamo ragioni per sostanziali movimenti dai livelli attuali. L'SMI tende a sovraperformare il resto dell'Europa e la chart é costruttiva. I 5800 punti sono però ovvia resistenza e con la RSI sui 60 punti il potenziale di rialzo é limitato.
Riassumendo non vediamo rischi verso il basso né potenziale di rialzo. Sul corto termine non dovrebbe succedere molto - sul medio-lungo termine le prospettive sono tecnicamente moderatamente negative.

Commento tecnico - mercoledì 14 dicembre 20.20

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5719 punti (-0.71%). Ieri stavamo mettendo in discussione la validità della resistenza a 5800 punti. Talvolta conviene fidarsi di certi segnali tecnici e spesso basta osservare una chart per avere delle buone indicazioni sul futuro - seguire un trend é normalmente una buona soluzione. Sui grafici europei vediamo ribasso da inizio dicembre e sull'SMI si nota rotazione e formazione di un massimo. Il calo odierno in fondo non é una sorpresa ma una logica continuazione.
Oggi l'SMI ha ancora pero terreno comportandosi meglio dell'Europa e difendendo quindi la sua forza relativa. Il difensivo farmaceutico Roche si dimostra in questa fase un valore sicuro (+0.96%) in grado di frenare la discesa dell'indice. La previsione di una discesa dell'SMI verso i 5600 punti sembra giusta ed i nostri dubbi di ieri non sono giustificati.
Per la cronaca oggi l'SMI (5719) ha superato il DAX (5675). Forse che l'economia svizzera sia meglio di quella tedesca....?

Commento tecnico - martedì 13 dicembre 19.00

Martedì l'SMI ha chiuso a 5759 punti (+0.22%). Oggi l'SMI ha guadagnato terreno mentre molte borse europee tra cui DAX e Eurostoxx50 hanno chiuso in perdita. Per la cronaca SMI e DAX (5774 punti) sono quasi sullo stesso livello mentre avevano iniziato l'anno con 500 punti di differenza in favore dell'indice tedesco. Considerando anche la divisa, chi ha investito nell'SMI ha fatto relativamente una buona scelta. Sembra che questa buona scelta possa essere valida fino alla fine dell'anno. In generale crediamo che la correzione di dicembre delle borse sia finita. Sull'SMI non l'abbiamo praticamente vista grazie sopratutto ai titoli farmaceutici (Roche +1.10% e NH annuale). Forse i 5800 punti verranno superati ma fino a quando questa resistenza é valida preferiamo attendere e non alzare il target per fine anno. Lo scenario di un movimento laterale é ancora valido - é solo che questo potrebbe svilupparsi intorno ai 5800 punti e non sotto i 5800 punti.

Commento tecnico - lunedì 12 dicembre 18.50

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5747 punti (-0.80%). Venerdì la nostra previsione di un massimo a 5800 punti sembrava barcollare - sinceramente oggi tiriamo un sospiro di sollievo.
Come atteso all'inizio di questa settimana il calo delle borse é ripreso e l'SMI ha partecipato con il solito effetto di demoltiplica. Tutto secondo copione con banche molto deboli e farmaceutica ed alimentari a frenare e stabilizzare l'SMI.
Il massimo giornaliero a 5806 punti ed il successivo moderato calo mostrano che la pressione di vendita é limitata. Manteniamo la previsione di una correzione dell'SMI sui 5600 punti e di un successivo movimento laterale.

Commento tecnico - venerdì 9 dicembre 19.10

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5793 punti (+0.97%). L'SMI si dimostra più forte del previsto. Nei giorni negativi contiene le perdite, in quelli positivi guadagna bene - questo significa forza relativa.
In genere, quando l'SMI marcia sul posto, i movimenti dei titoli conservativi (farmaceutica ed alimentari) sono inversamente correlati con quelli dei titoli finanziari (banche ed assicurazioni). Ultimamente però c'é una significativa eccezione. Il peso massimo Roche é salito oggi, giornata dominata dai titoli bancari, ad un nuovo massimo annuale guadagnando il +2.1% - é questo titolo che fà la differenza.
Pensavamo che l'SMI dovesse restare sotto i 5800 punti ma stasera abbiamo un dubbio. Fino a prova contraria però questa resistenza é ancora valida e la RSI a 62.35 punti dovrebbe impedire un'accelerazione al rialzo. Per settimana prossima favoriamo quindi una discesa verso i 5600 punti. Non siamo però abbastanza convinti di questa previsione per aprire posizioni short - solo per evitare posizioni long.   

Commento tecnico - giovedì 8 dicembre 19.00

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5737 punti (-0.49%). Finalmente oggi l'SMI ha terminato la seduta in negativo dopo aver toccato un massimo giornaliero a 5812 punti. Il nostro obiettivo a 5800 punti é stato raggiunto ed ora l'SMI dovrebbe correggere. Non ci aspettiamo però una discesa dinamica e sostanziale ma piuttosto un scivolare verso i 5600 punti. In questa fase l'SMI, grazie ai suoi titoli difensivi, é piuttosto resistente alla pressione di vendita. Anche oggi, malgrado perdite superiori al 2% in Europa e A/D a 4 su 16 ha percentualmente contenuto le perdite. La ragione é semplice - tra i 4 titoli in guadagno ci sono i due colossi farmaceutici e difensivi Roche e Novartis.
Non crediamo che nelle prossime settimane ci sarà un cambiamento sostanziale nella forza relativa dell'SMI e temiamo che l'obiettivo a 5400 punti, annunciato il 29 novembre per fine anno, non verrà raggiunto.

Commento tecnico - mercoledì 7 dicembre 18.40

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5766 punti (-0.03%). È sempre difficile fare un commento sensato quando l'indice chiude la seduta senza variazioni ed in mezzo al range giornaliero. Forse per non sprecare il nostro ed il vostro tempo é meglio fermarsi qui. Quanto scritto ieri, anche riguardante il buon comportamento dei settori difensivi, é ancora valido. L'unica novità é il netto cedimento delle banche che sembrano aver terminato il rimbalzo dal minimo annuale. Questo non é un buon segnale per le prospettive future dell'SMI.

Commento tecnico - martedì 6 dicembre 19.10

Martedì l'SMI ha chiuso a 5768 punti (+0.49%). Oggi l'SMI si é rafforzato contro tendenza superando inaspettatamente i 5750 punti. La ragione principale é il buon comportamento dei due pesi massimi farmaceutici Roche (+1.22%) e Novartis (+1.25%). Ci aspettavamo la fine del rialzo a 5750 punti con una possibile estensione fino all'ovvia resistenza a 5800 punti. L'SMI sale però ininterrottamente da 8 sedute ed in queste condizioni é meglio non tentare di opporsi all'ovvio trend rialzista a corto termine. La nostra previsione di un massimo imminente rimane e viene sostenuta dalla RSI a 61.83 punti.
Il cambio EUR/CHF é salito stasera sopra gli 1.24 fissandosi a 1.2415. Il CHF in leggero indebolimento potrebbe dare ossigeno all'industria d'esportazione elvetica. Non sono questi pochi centesimi a cambiare sostanzialmente la situazione ma almeno in borsa potrebbero causare una certa domanda sui titoli d'esportazione.

Commento tecnico - lunedì 5 dicembre 18.40

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5739 punti (+0.37%). Stimolati dall'Italia le borse europee hanno avuto un'altra buona giornata con sostanziali plusvalenze. La borsa svizzera, poco toccata dagli avvenimenti italiani, si é limitata ad una performance moderatamente positiva. L'SMI ha guadagnato 21 punti in una seduta noiosa e con poca volatilità (range di 43 punti). Ovviamente le banche si sono rafforzate (Credit Suisse +2.01%) mentre i titoli difensivi (farmaceutica in negativo) hanno frenato.
Notiamo che l'SMI non riesce a chiudere sopra i 5750 punti ed oggi ha toccato un massimo discendente. Secondo noi, dopo 7 sedute di rialzi, l'SMI dovrebbe adesso indebolirsi e ridiscendere sotto i 5600 punti. Questo é almeno il comportamento che ha seguito da agosto fino ad oggi e non abbiamo ragioni per credere che stai cambiando qualcosa.

Commento tecnico - venerdì 2 dicembre 19.00

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5718 punti (+0.66%). Oggi l'SMI ha avuto la sesta seduta consecutiva positiva. L'indice ha toccato un massimo a 5766 punti. Mercoledì abbiamo terminato il commento con questa previsione: "Senza un sostanzioso consolidamento di alcuni giorni l'SMI non potrà superare i 5750 punti." Abbiamo sbagliato? Il limite é stato superato di 16 punti ma l'SMI ha chiuso oggi molto più in basso a 5718 punti. Come scritto nel commento sull'Eurostoxx50 ravvisiamo in questo reversal un possibile massimo a corto termine. Di conseguenza prevediamo per settimana prossima un calo e non pensiamo di aver fatto un grave errore.
Oggi le due grandi banche si sono comportate molto bene - il resto del listino si é rafforzato senza entusiasmare. La serie di sedute positiva dovrebbe essere terminata.

Commento tecnico - giovedì 1 dicembre 18.50

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5681 punti (+0.52%). Oggi l'SMI ha ancora guadagnato terreno. Questa performance positiva é sorprendente se confrontata con il resto dell'Europa in calo. Bisogna però considerare che gli altri indici nei giorni scorsi hanno guadagnato circa il doppio in percentuale rispetto all'SMI. Investitori in cerca di un mercato in ritardo sul quale poter effettuare ancora acquisti potrebbero oggi aver scelto il mercato svizzero. L'altra spiegazione potrebbe essere la solità inefficienza dell'SMI con soli 20 titoli. L'A/D  odierna a 12 su 7 non basta per giustificare una plusvalenza del +0.52%. I guadagni superiori all'+1%  dei due colossi farmaceutici invece si. Il rafforzamento dei due settori difensivi, farmaceutica e alimentari, non sono un segnale molto costruttivo per le borse.
Manteniamo la nostra previsione di un massimo significativo e fine del rialzo sotto i 5800 punti.   

Commento tecnico - mercoledì 30 novembre 19.00

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5652 punti (+2.19%). L'atteso ritracciamento dell'SMI a contatto con i 5600 punti non c'é stato. La seduta odierna é stata ottima e la ragione la trovate nel commento sull'Eurostoxx50. Ora é difficile sapere cosa succederà nei prossimi giorni. Prevedevamo un rialzo fino alla prima decade di dicembre con obiettivo massimo a 5800 punti - l'SMI si sta muovendo però, grazie alla manipolazioni delle Banche Centrali, più velocemente del previsto. Eurostoxx50 e S&P500 sono vicini ad importanti resistenze. Dobbiamo stasera e domani analizzare il comportamento di questi due indici a confronto con queste importanti barriere per sapere se esiste ancora potenziale di rialzo. Una RSI sui 60 punti é normalmente abbastanza per bloccare l'SMI - stasera la RSI é a 55.23 punti. Senza un sostanzioso consolidamento di alcuni giorni l'SMI non potrà superare i 5750 punti.

Commento tecnico - martedì 29 novembre 19.00

Martedì l'SMI ha chiuso a 5531 punti (+0.16%). La seduta odierna non ci ha detto molto. Dopo tre sedute positive domani dovrebbe iniziare un ritracciamento. Sinceramente però é solo un'ipotesi temporale poiché oggi il mercato era in equilibrio (A/D a 11 su 9). L'SMI si dirige verso il centro del trading range 5400-5800 punti e prevedere qui i movimenti sul corto termine é impresa ardua. Diciamo che al più tardi sui 5600 punti ci deve essere una reazione negativa visto che la media mobile a 50 giorni serve da resistenza e da pivot. Non crediamo che il movimento abbia abbastanza forza per proseguire in maniera dinamica e quindi almeno al primo tentativo l'SMI deve essere respinto verso il basso. Solo dopo un consolidamento dovrebbe poter guadagnare ancora terreno e superare i 5600 punti. Siamo moderatamente positivi per la prima decade di dicembre. Crediamo però che la chiusura annuale sarà sui 5400 punti. 

Commento tecnico - lunedì 28 novembre 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5522 punti (+2.35%). Prevedevamo una risalita dell'SMI nel range 5400-5800 punti. Mercoledì e giovedì scorsi, con l'SMI sotto i 5400 punti, avevamo auspicato un rapido ritorno dell'SMI sopra i 5400 punti. Nell'analisi del fine settimana abbiamo ripetuto la previsione di un'imminente inizio di un sostanziale rimbalzo tecnico. Oggi siamo stati accontentati.
L'SMI é risalito oggi con forza chiudendo sul massimo giornaliero. A/D a 20 su 0 e buoni volumi di titoli trattati mostrano che il movimento deve continuare. Difficile dire ora se l'SMI si fermerà nuovamente intorno ai 5600 punti o se proseguirà verso il bordo superiore del trading range. La dinamica del movimento odierno suggerisce parecchio spazio verso l'alto e quindi osiamo parlare dei 5800 punti. Il rialzo é però talmente giovane che é meglio attendere prima di passare dal cauto ottimismo ad un target così alto.

Commento tecnico - venerdì 25 novembre 19.40

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5395 punti (+0.72%). Buona reazione dell'SMI che torna a ridosso dei 5400 punti. Non siamo molto convinti di questa plusvalenza raggiunta solo nel pomeriggio grazie all'America e dopo un nuovo minimo mensile a 5307 punti. Mettiamo a preventivo che questo potrebbe essere l'atteso minimo. Mancano però ancora le prove e le conferme e sinceramente siamo piuttosto scettici. Sembra più un rimbalzino tecnico ottenuto con bassi volumi di titoli trattati. Era però quello che volevamo vedere oggi e per stasera ci accontentiamo.
Il cambio EUR/CHF é risalito oggi a 1.2310 (+0.3%) e questo é un segnale positivo.
Ne riparliamo nel fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 24 novembre 18.50

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5356 punti (-0.54%). Oggi l'SMI ha terminato la giornata nuovamente in perdita. Non ci sembra ancora il caso di abbandonare la possibilità di un rimbalzo tecnico ed un veloce ritorno nel range 5400-5800 punti. Oggi per lungo tempo é regnato equilibrio e l'SMI ha chiuso lontano dal minimo giornaliero. La minusvalenza finale é moderata e l'A/D non male a 8 su 11. Solo il fatto che i pesi massimi Roche, Novartis e Nestlé erano oggi in calo ha fatto pendere la bilancia sul negativo. D'altra parte il fatto che i titoli finanziari sono rimbalzati mentre quelli conservativi sono calati é normalmente segno di un mercato pronto a prendere rischi. Aspettiamo quindi la chiusura settimanale per esprimere un'opinione definitiva e parlare eventualmente di continuazione del ribasso in direzione dei 5200 punti.
Volumi bassi e festa del ringraziamento in America ci suggeriscono infine di non dare troppo peso al movimento odierno.

Commento tecnico - mercoledì 23 novembre 19.10

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5386 punti (-1.13%). Prevedevamo una discesa dell'SMI al massimo fino ai 5400 punti per un minimo significativo. Stasera l'SMI ha chiuso sotto questo livello con A/D a 1 su 19 e parecchi titoli finanziari sul minimo annuale. Adesso esistono solo due possibilità.
Il calo odierno é stato un'esaurimento ed una falsa rottura al ribasso. In questo caso i 5386 punti sono un minimo e domani ci sarà una reazione ed un'immediato ritorno sopra i 5400 punti. A questo punto potrebbe iniziare l'atteso sostanziale rimbalzo tecnico.
La variante é che la nostra previsione é sbagliata ed il ribasso deve continuare almeno fino a fine mese con ulteriori perdite di circa 200 punti.
Un ribasso di questa portata ci sembra inverosimile ma entro venerdì sera avremo una risposta definitiva. Forse già domani se si ripete una seduta come oggi.

Commento tecnico - martedì 22 novembre 19.00

Martedì l'SMI ha chiuso a 5447 punti (-0.54%). Stasera abbiamo poco da aggiungere al commento di ieri. Prevedevamo un inizio di settimana difficile ed una discesa al massimo fino ai 5400 punti per la formazione di un minimo significativo. Oggi l'SMI é rimasto una cinquantina di punti sopra il supporto contenendo le perdite. Il momentum del calo é in diminuzione - adesso bisogna vedere se si concretizza l'attesa reazione positiva.
L'A/D odierna é stata di 7 su 13 con i titoli bancari ancora in perdita. UBS é a 10 CHF ed il Credit Suisse a 20 CHF (19.98 per l'esattezza). Questi due titoli sono sul minimo annuale e pronti per un rimbalzo tecnico. Chi ha coraggio e nervi può provare, contro ogni logica, una posizione long speculativa. Vediamo talmente pessimismo che la minima notizia positiva rischia di scatenare un rally. Il problema é se ci saranno notizie positive in mezzo a questo caos finanziario.

Commento tecnico - lunedì 21 novembre 18.50

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5477 punti (-2.45%). Nell'analisi tecnica del fine settimana avevamo previsto un'inizio di settimana negativo. Effettivamente la seduta odierna in Europa é stata pessima ed anche l'SMI non é riuscito a sottrarsi alla pressione dei venditori. Tutti i titoli hanno chiuso in negativo. L'unica differenza é costituita da quei titoli difensivi come Nestlé (-0.87%) e Novartis (-1.77%) che hanno attutito la caduta. Credit Suisse (-1.03% a 20.25 CHF) sembra ipervenduto e pronto per un sostanziale rimbalzo tecnico di 4 fino a 5 CHF. L'SMI si sta ora dirigendo verso il supporto a 5400 punti. In generale noi prevediamo un minimo significativo per domani e quindi l'SMI dovrebbe facilmente difendere il supporto e tornare nella seconda parte della settimana verso l'alto. Non parliamo di rialzo ma di un probabile ritorno al centro del trading range 5400-5800 punti.

Commento tecnico - venerdì 18 novembre 19.10

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5614 punti (-0.53%). Da quasi un mese pronostichiamo un trading range tra i 5400 ed i 5800 punti. A novembre la situazione di stallo si é accentuata poiché questo trading range si é ristretto a 200 punti intorno ai 5600 punti. La realtà é che non sta succedendo niente e che gli indicatori si appiattiscono insieme alla media mobile a 50 giorni. Per noi questo trading range può continuare  fino a fine anno poiché non vediamo niente che possa provocare una rottura in una o nell'altra direzione. Crediamo che per fine anno l'SMI dovrebbe essere sui 5400 punti ma questa é solo una supposizione senza supporto tecnico. Evitiamo però ovviamente posizioni long.

Commento tecnico - giovedì 17 novembre 19.10

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5644 punti (-0.72%). Negli ultimi tre giorni l'SMI era salito tra il nostro scetticismo. Oggi é ricaduto tornando sul livello della chiusura di venerdì - in una seduta tutti i guadagni ottenuti con fatica sono stati cancellati. La situazione tecnica é invariata e più passa il tempo e più la nostra previsione di un noioso movimento laterale tra i 5400 ed i 5800 punti prende corpo. La media mobile a 50 giorni é a 5600 punti e si appiattisce. A livello di titoli mancano leaders e tendenze. Poco da dire - anche il cambio EUR/CHF é fermo a 1.2390.

Commento tecnico - mercoledì 16 novembre 20.40

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5685 punti (+0.37%). L'SMI guadagna oggi altri 20 punti e segue le previsioni formulate nei giorni scorsi. A corto termine i rialzisti hanno un leggero vantaggio e potrebbero sfruttarlo per far salire l'indice verso la resistenza a 5800 punti. Oltre questa barriera non vediamo al momento ulteriore potenziale di rialzo.
L'unico aspetto che potrebbe influenzare questa analisi sono i cambi. L'EUR/CHF é a 1.2380 ed un insperato movimento in direzione degli 1.30 potrebbe dare una boccata d'ossigeno all'industria d'esportazione elvetica e sostenere l'SMI. Al momento questa svalutazione del CHF sembra tecnicamente e fondamentalmente improbabile. Se però il cambio supera stabilmente gli 1.24 consigliamo di evitare di shortare l'SMI a 5800 punti.

Commento tecnico - martedì 15 novembre 18.30

Martedì l'SMI ha chiuso a 5664 punti (+0.06%). Oggi l'SMI ha ripetuto la seduta di ieri. L'indice chiude senza sostanziali variazioni mentre la maggior parte delle borse europee é in calo. Questa volta però la differenza é più contenuta. L'SMI resta sopra i 5600 punti e sopra la media mobile a 50 giorni. I rialzisti sembrano possedere un leggero vantaggio e quindi é più probabile che l'SMI salga nei prossimi giorni verso i 5800 punti. In un mercato senza tendenze e piuttosto instabile un improvviso cambiamento d'umore degli investitori é però possibile. Non prendete quindi posizioni sulla base di questa previsione che é piuttosto aleatoria.
Lo scenario di base resta quello di un movimento oscillatorio laterale presentato nei giorni scorsi.

Commento tecnico - lunedì 14 novembre 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5661 punti (+0.22%). L'SMI chiude la seduta con una minima plusvalenza che lascia la situazione tecnica invariata. L'unica sorpresa viene dal fatto che l'SMI chiude in positivo mentre le borse europee sono in negativo. Difficile dire se questa differenza é significativa. Venerdì l'SMI (+1.50%) aveva guadagnato molto meno del DAX (+3.22%). Anche la performance settimanale dell'SMI (-0.19%) mostra una netta sottoperformance rispetto al DAX (+1.52%). Forse oggi l'SMI ha voluto solo colmare parte del ritardo.
La nostra previsione di un trading range tra i 5400 ed i 5800 punti é invariata.

Commento tecnico - venerdì 11 novembre 19.10

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5649 punti (+1.50%). Oggi l'Europa decolla e la Svizzera segue. Non ci sembra utile commentare queste oscillazioni giornaliere. Sono più che altro il risultato dell'attività dei traders e non costituiscono tendenza. La verità é quella che appare sul grafico. Da inizio ottobre l'SMI é fermo sui 5600 punti e la media mobile a 50 giorni si sta appiattendo su questo livello. Una settimana fà avevamo pronosticato per le prossime settimana un movimento a casaccio nel range 5400-5800 punti. L'andamento di questa settimana ha confermato questa previsione e stasera non abbiamo niente da aggiungere senza rischiare di sprecare il vostro ed il nostro tempo.
Il cambio EUR/CHF risale a 1.2410. Il franco forte crea gravi difficoltà all'economia svizzera che si indebolisce. Il franco ne risente. Spesso i cambi sono come un pendolo. Sono sempre un'eccesso in una o nell'altra direzione e purtroppo non sono mai in equilibrio. Un ritorno agli 1.30 sembra possibile e viene sponsorizzato dalla Banca Nazionale. La scelta del termine "sponsorizzato" non é casuale visto che molto é solo guerra psicologica e mediatica.

Commento tecnico - giovedì 10 novembre 18.20

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5565 punti (-0.75%). Oggi la borsa svizzera ha chiuso in calo. Questo malgrado il rimbalzo tecnico in Europa che ha permesso ai maggiori indici (Eurostoxx50, DAX) di terminare la giornata in guadagno - strano. A/D a 3 su 17 mostra partecipazione al ribasso. Si salvano solo due assicurativi (Zurich grazie a buoni risultati trimestrali) e Syngenta. Il comportamento odierno é deludente. Può essere in parte spiegato con la differenza di performance ieri o con un'incidente di percorso. Il supporto a corto termine a 5540 punti sembra reggere. Vediamo fino a quando. Come sapete non ci aspettiamo un ribasso ma una moderata discesa verso i 5400 punti.

Commento tecnico - mercoledì 9 novembre 19.10

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5607 punti (-1.32%). L'SMI svizzero é meno coinvolto dal ciclone che investe l'Europa, l'Italia ed i Bonds governativi. Di riflesso però anche le società finanziarie svizzere sono toccate e l'SMI scende. L'A/D odierna di 1 su 19 parla chiaro e l'indice contiene le perdite solo grazie ai titoli difensivi (farma e alimentari).
Vedete sul grafico che l'SMI resta bloccato sui 5600 punti e quello che ci aspetta nel futuro é "Un'oscillare a casaccio in un range di 400 punti che questa volta potrebbe essere tra i 5400 ed i 5800 punti" come scritto nel commento di venerdì.

Commento tecnico - martedì 8 novembre 21.00

Martedì l'SMI ha chiuso a 5682 punti (+0.65%). Ieri sera la borsa di New York ha guadagnato terreno e oggi l'SMI ha seguito. Togliendo il picco giornaliero dovuto agli avvenimenti politici italiani la seduta odierna si riassume in questa frase. La nostra opinione e le nostre previsioni sono invariate e per ora vengono confermate dallo sviluppo dell'SMI.

Commento tecnico - lunedì 7 novembre 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5646 punti (-0.25%). L'SMI continua a marciare sul posto senza fornire chiare indicazioni sulle sue intenzioni future. Durante il fine settimana il presidente della Banca Nazionale Hildebrand ha ventilato ulteriori misure per indebolire il Franco Svizzero sopravvalutato. Questo ha provocato oggi una salita del cambio EUR/CHF a 1.2380. Questa potrebbe essere una spiegazione per il buon comportamento relativo odierno dell'SMI che perde meno del DAX tedesco. Sappiamo però che l'SMI é tradizionalmente meno volatile e quindi potrebbe essere stato solo una caso.
Se avete letto con attenzione l'analisi del fine settimana conoscete la nostra opinione positiva sul corto termine e moderatamente negativa sul medio termine. Anche l'SMI dovrebbe seguire lo stesso cammino con una salita questa settimana sui 5750 punti prima di una discesa sotto la media mobile a 50 giorni nel corso del mese di novembre. Attenzione però che tentare di prevedere queste moderate oscillazioni a medio termine é esercizio difficile e con ampi margini di errore. Quello che tentiamo di dire é che pianifichiamo posizioni short ma attendiamo conferme e valori più alti prima di vendere.

Commento tecnico - venerdì 4 novembre 18.30

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5659 punti (-0.15%). La seduta di oggi non é servita a chiarire la situazione. L'indice ha marciato sul posto ed il fatto che sul grafico appare un minimo e massimo ascendente é positivo ma non decisivo. L'immagine generale é ancora costruttiva e guardando il grafico nel complesso l'impressione é che il trend sia ancora rialzista. D'altra parte molti elementi suggeriscono che il massimo del 28 ottobre a 5862 punti sia significativo ed importante in un'ottica a medio termine. Sommando il tutto il mese di novembre rischia di essere come quello di settembre. Un'oscillare a casaccio in un range di 400 punti che questa volta potrebbe essere tra i 5400 ed i 5800 punti.

Commento tecnico - giovedì 3 novembre 18.50

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5668 punti (+1.02%). Con le borse europee che si involano l'SMI sale al piccolo trotto. Difende però la media mobile a 50 giorni e lancia segnali contradittori. Stasera preferiamo non fare troppe considerazioni e rimandare ogni ulteriore valutazione tecnica alla chiusura della settimana e di domani sera. Siamo molto incerti tra ripresa del rialzo (come suggerisce la media mobile a 50 giorni) o decisa correzione come abbiamo descritto ieri. Oggi 19 titoli su 20 hanno guadagnato terreno compresi alimentari e farmaceutici. Questi continui cambiamenti di fronte imbrogliano gli indicatori e ci confondono le idee. Facciamo fatica a riconoscere una tendenza ed ancora di più a trovare i punti tornanti. Appena arriva un segnale viene seguito dopo un paio di giorni da una smentita.
Stasera l'SMI é sullo stesso livello del 1. agosto. Tre mesi di grande volatilità ma per saldo senza cambiamenti.

Commento tecnico - mercoledì 2 novembre 20.30

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5611 punti (+0.40%). La reazione odierna é deludente. Ieri avevamo parlato di esagerazione del ribasso e probabile rimbalzo tecnico. Speravamo però qualcosa di più che solo 23 punti. A/D a 16 su 4 lasciava ben sperare ma tra i 4 titoli in perdita si trovano tutti i pesi massimi conservativi vale a dire Nestlé, Roche e Novartis. A loro si aggiunge Credit Suisse che ieri mattina ha profondamente deluso le attese degli investitori con cattivi risultati e licenziamenti. Le prospettive per le banche svizzere, che stanno progressivamente abbandonando la gestione di capitali stranieri non dichiarati, sono negative. Sinceramente oggi l'SMI ci ha deluso e forse dovremmo correggere verso il basso le nostre previsioni. Partivamo dal principio che l'SMI si sarebbe stabilizzato bloccandosi in un movimento laterale ma forse abbiamo a che fare con una correzione che potrebbe far tornare l'indice sui 5200 punti. Questa é una stima senza ancora nessuna conferma tecnica. Potremo essere più precisi tra un paio di giorni dopo aver controllato che il calo di questa settimana non é casuale ma tendenza.

Commento tecnico - martedì 1. novembre 18.45

Martedì l'SMI ha chiuso a 5588 punti (-2.49%). Sinceramente l'accelerazione odierna al ribasso é una sorpresa anche se la direzione é quella prevista. Troppo abituati ai trading range difficilmente riusciamo ad adattarsi ai repentini cambiamenti di velocità e quindi non ci eravamo immaginati un calo così intenso e veloce. Sinceramente non sappiamo ora come questo ribasso potrebbe proseguire. Possiamo solo confermare l'impressione di ieri e la teoria del fine settimana - i 5860 punti toccati venerdì sono un massimo a medio termine. Da qui ci aspettavamo una moderata correzione e quindi crediamo che ora si stia esagerando. Pensiamo che domani dovrebbe esserci una reazione ed un rimbalzo. Dopo di che potremo sviluppare degli scenari sulla continuazione di questo movimento.

Commento tecnico - lunedì 31 ottobre 19.10

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5731 punti (-2.07%). Come il resto dell'Europa oggi anche l'SMI ha perso terreno. La minusvalenza odierna conferma il nostro scetticismo nei riguardi dell'ultima parte del rialzo nelle giornate di giovedì e venerdì scorsi. Ora l'SMI é tornato immediatamente sotto i 5800 punti dando l'impressione che il rialzo é a corto termine terminato. Non abbiamo ancora elementi tecnici validi per sapere se ci aspetta una correzione o un ribasso. Per ora partiamo dall'ipotesi che sui 5850 punti l'SMI ha raggiunto un massimo significativo a medio termine. Questa ipotesi necessita nei prossimi giorni di conferme. Potrebbe esserci una reazione dei rialzisti con un massimo discendente o un'accelerazione al ribasso. Noi favoriamo una distribuzione tra i 5650 ed i 5850 punti.
Oggi tutti i titoli dell'indice sono scesi con il settore bancario particolarmente sotto pressione. Il piano concordato a Bruxelles giovedì scorso non sembra avere gli effetti sperati.

Commento tecnico - venerdì 28 ottobre 19.30

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5852 punti (+0.51%). Oggi l'SMI é ancora riuscito a guadagnare terreno mentre il resto dell'Europa ha marciato sul posto o ha già invertito rotta. Questo buon comportamento potrebbe essere una conseguenza del ritardo accumulato ieri o del fatto che l'SMI é considerato un'indice conservativo e difensivo - stasera tra i titoli in guadagno troviamo le due grandi case farmaceutiche ed il colosso alimentare Nestlé. La seduta odierna ha fornito però alcune notizie tecniche importanti. Primo che i 5800 punti come resistenza sono superati. Il secondo che il rialzo é intatto con la media mobile a 50 giorni che ricomincia a puntare verso l'alto. Per varie ragioni legati al contesto generale non pensiamo che l'SMI possa superare la prossima forte resistenza a 6000 punti. Per ora non ci sono però (ancora) ragioni per vendere.

Commento tecnico - giovedì 27 ottobre 19.30

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5823 punti (+2.15%). Di fronte al +5/+6% di performance dei mercati azionari europei, il +2.15% dell'SMI sembra un pessimo risultato. L'SMI ha però superato i 5800 punti e potrebbe proseguire la sua corsa verso l'alto smentendo le nostre previsioni di una moderata correzione. Sinceramente stasera non lo sappiamo e preferiamo evitare di fare nuove previsioni senza avere una quadro chiaro della situazione. Il grafico parla ora per un moderato rialzo in direzione 6000 punti. Attendiamo la chiusura settimanale per una conferma.
Il cambio EUR/CHF, sceso stasera a 1.2195, sembra voler smentire il rally dell'SMI e costituisce uno sviluppo molto strano. Oggi il CHF aveva tutte le ragioni per perdere di valore ed il suo rafforzamento é assolutamente illogico.

Commento tecnico - mercoledì 26 ottobre 18.50

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5700 punti (-0.15%). La seduta odierna é stata insignificante e si é conclusa senza sostanziali variazioni dell'indice. Abbimao unicamente visto che i rialzisti hanno esaurito il carburante - malgrado un buon dato economico dall'America ed un'impennta degli indici europei l'SMI é risalito solo a 5735 punti di massimo giornaliero. La nostra opinione é invariata e continuiamo a prevedere una scivolare dell'SMI verso il basso. Gli indicatori, praticamente invariati rispetto a ieri, confortano questa nostra opinione moderatamente negativa.
Il cambio EUR/CHF é bloccato a 1.2240 - questi 2.5 cts sopra il livello minimo di 1.20 imposto dalla Banca Nazionale Svizzera é una differenza inspiegabile. 

Commento tecnico - martedì 25 ottobre 18.50

Martedì l'SMI ha chiuso a 5708 punti (-1.38%). L'SMI é salito stamattina ancora una volta sui 5800 punti per infine venir definitivamente respinto verso il basso. La resistenza a 5800 punti si dimostra veramente un baluardo solido e difficilmente valicabile confermando le nostre valutazioni. Oggi il gigante farmaceutico Novartis (-3.28%) ha annunciato un buon risultato trimestrale ma contemporaneamente ha deciso si sopprimere 2000 punti di lavoro per comprimere i costi. Dietro Novartis é sceso praticamente tutto il listino come mostra l'A/D a 3 su 16. Oggi l'SMI svizzero ha perso più della media degli altri mercati europei e questo é un chiaro segno di debolezza. Non parliamo di ribasso ma crediamo che la nostra previsione di un trading range 5400-5800 punti sia corretta e quindi ora l'SMI deve tendenzialmente indebolirsi.
Dal cambio EUR/CHF, fermo a 1.2245, non arrivano stimoli. Serpeggia piuttosto una certa delusione poiché dopo una prima reazione a seguito dell'intervento della Banca Nazionale molti si aspettavano una continuazione verso l'alto che non é arrivata. Molte industrie che esportano con il cambio così basso sono in forte difficoltà. Possono reggere per mesi ma se non vedono miglioramenti devono cercare delle alternative in grado di abbattere i costi.

Commento tecnico - lunedì 24 ottobre 19.00

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5788 punti (+0.61%). Oggi l'SMI si é ancora rafforzato in sintonia con i mercati azionari europei. Stentiamo a credere che questo movimento possa continuare anche se la media mobile a 50 giorni sta girando verso l'alto ed é decisamente costruttiva. L'SMI ha toccato oggi un massimo a 5800 punti e quindi, ancora una volta prova a superare questa resistenza ed ovvia barriera. Da una parte sembrerebbe ora normale che ci sia almeno una rottura al rialzo dopo tanti tentativi. Dall'altra parte non vediamo potenziale di rialzo e gli indicatori restano solo tiepidamente positivi con quelli di momentum che segnalano un moderato ipercomperato. Di conseguenza non cambiamo opinione ma la adattiamo. Potrebbe nei prossimi giorni esserci un superamento marginale dei 5800 punti. Non crediamo però in una continuazione del rialzo e favoriamo in seguito debolezza ed un ritorno nel trading range 5400-5800 punti.
Dal cambio EUR/CHF fermo a 1.2260 non provengono stimoli.

Commento tecnico - venerdì 21 ottobre 24.00

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5753 punti (+1.69%). La forte reazione odierna ci ha sorpreso. L'indice sembra in un movimento laterale tra i 5600 ed i 5800 punti e non si riesce a capire se si tratta di consolidamento o distribuzione. Prevedevamo ora una correzione ma se l'indice non vuole sostanzialmente scendere é possibile che risolva la situazione di relativo ipercomperato solo attraverso un movimento laterale. Dopo 5 sedute di sali e scendi l'SMI termina la settimana praticamente invariato. Anche gli indicatori a questo punto non forniscono nuovi elementi di valutazione.
Tutti i titoli dell'SMI oggi si sono rafforzati con notevoli plusvalenze sui titoli finanziari. Se nel fine settimana da Bruxelles arrivano buone notizie per le banche é probabile che il rally odierno abbiamo un seguito e che l'SMI risalga verso i 5800 punti. Sinceramente però non vediamo potenziale di rialzo sopra questo livello. D'altra parte non ci sembra che l'indice sia pronto ad iniziare una fase di ribasso. Talvolta la soluzione é semplice e prevede unicamente una marcia sul posto...

Commento tecnico - giovedì 20 ottobre 20.20

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5657 punti (-0.74%). L'SMI prosegue la sua correzione verso il primo obiettivo a 5600 punti. Il cambio EUR/CHF sceso a 1.2310 sostiene questo movimento. Notiamo che l'SMI perde meno degli altri mercati azionari europei essendo meno colpito dal problema dei debiti. Non può però sottrarsi al  trend negativo e le nostre previsioni sono invariate.

Commento tecnico - mercoledì 19 ottobre 19.00

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5700 punti (+0.31%). Oggi l'SMI ha recuperato una piccola parte delle perdite accumulate durante le prime due sedute della settimana. Vista l'ottima seduta ieri sera a New York qualsiasi altro risultato sarebbe stato una sorpresa. La plusvalenza odierna é stata il minimo. Questa risalita di 18 punti non cambia nulla alla situazione tecnica che prevede una correzione almeno fino ai 5600 punti. L'obiettivo finale é però un 200 punti più in basso.
Oggi il cambio EUR/CHF é salito a 1.2424. Un'ulteriore apprezzamento dell'EUR contro CHF potrebbe aiutare la borsa svizzera e rendere la prevista correzione meno marcata. Questo significa che se il cambio sale stabilmente sopra gli 1.25 l'obiettivo a 5400 diventa, per fortuna, difficilmente raggiugibile.

Commento tecnico - martedì 18 ottobre 19.30

Martedì l'SMI ha chiuso a 5682 punti (-0.71%). Strano netto cedimento dell'SMI che oggi perde più degli altri mercati azionari europei che normalmente seguiamo. La debolezza é stata diffusa - male si sono comportati sopratutto i finanziari con la banca Credit Suisse (-4.71%) in testa. Ci aspettavamo che l'SMI scivolasse verso i 5600 punti ed é quello che sta facendo. Per ora non possiamo aggiungere niente d'altro e possiamo confermare la nostra previsione negativa.

Commento tecnico - lunedì 17 ottobre 19.20

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5723 punti (-0.65%). La seduta odierna ha confermato la nostra opinione che l'SMI non aveva il potenziale per superare sostanzialmente i 5800 punti e che sarebbe stato logicamente respinto verso il basso. Oggi l'SMI ha toccato un massimo a 5816 punti ma ha chiuso come il resto dell'Europa in negativo. Non ci aspettiamo un ribasso ma la nostra impressione é che ora l'SMI dovrebbe scivolare verso il basso almeno fino ai 5600 punti. In seguito la discesa potrebbe proseguire fino ai 5400 punti ma dopo un giorno negativo non siamo ancora sicuri.

 

Commento tecnico - venerdì 14 ottobre 18.30

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5761 punti (+0.84%). Oggi l'SMI ha recuperato buona parte delle perdite di ieri. Ha anche superato di 4 punti i 5800 punti raggiungendo ufficialmente il nostro obiettivo. L'SMI non é però più riuscito a combinare niente ed alla fine, malgrado una buona A/D a 17 su 2, ha dovuto cedere una quarantina di punti per terminare la settimana a 5761 punti. La situazione tecnica é invariata. Esiste una buona probabilità che ora inizi una fase negativa di mercato. Al momento però le borse europee si muovono in parallelo e non hanno ancora fornito conferme a questo scenario negativo sul corto termine. Ne riparliamo nell'analisi del fine settimana dopo aver osservato la fase finale della seduta di New York.
Il cambio EUR/CHF é bloccato a 1.2380 e non fornisce più stimoli al mercato - in nessuna direzione.

Commento tecnico - giovedì 13 ottobre 19.00

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5713 punti (-1.18%). Il previsto calo giornaliero si é concretizzato e con esso dovrebba essersi anche conclusa la fase di rialzo da agosto. Questo cambiamento di tendenza ha ancora bisogno di conferme visto che una seduta negativa dopo 400 punti di rialzo in 7 giorni é normale e logica. La reazione é però arrivata in vicinanza del nostro ovvio obiettivo e resistenza a 5800 punti ed in una situazione di ipercomperato. La probabilità che non si tratti solo di un inciampo sono alte. La previsione per le prossime sedute resta quindi quella formulata ieri - discesa verso i 5600 punti. Poi vedremo...

Commento tecnico - mercoledì 12 ottobre 21.15

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5781 punti (+0.85%). Oggi il rialzo é proseguito. L'SMI si é fermato vicino al nostro obiettivo a 5800 punti che potrebbe essere raggiunto domani. Al momento non vediamo come l'indice possa salire sostanzialmente più in alto e crediamo che il rialzo si debba esaurire. Domani dovrebbe concretizzarsi un reversal o saremmo obbligati a rivedere al rialzo il nostro obiettivo. La tendenza resta positiva.
Il cambio EUR/CHF é sceso a 1.2340 e l'SMI sottoperforma il resto dell'Europa. Una ragione in più per credere che l'SMI non possa più salire senza almeno correggere 200 punti.

Commento tecnico - martedì 11 ottobre 19.30

Martedì l'SMI ha chiuso a 5732 punti (+0.24%). La moderata plusvalenza odierna lascia la situazione tecnica invariata. Non abbiamo niente da aggiungere a quanto scritto ieri. Scorrete anche i comnmenti sugli altri indici europei - vedrete che il tono generale é lo stesso con indici al rialzo sul corto termine ma bisognosi di correggere.
Il cambio EUR/CHF é salito a 1.24. La "debolezza" del franco svizzero ed il rafforzamento dell'EUR sono segnali positivi per le borse. Meglio però non dargli troppo peso visto il movimento marginale.
L'A/D a 11 su 9 e la distribuzione regolare tra titoli in guadagno e tra quelli in perdita di finanza farmaceutica ed alimentari mostrano che ora il mercato é in equilibrio.

Commento tecnico - lunedì 10 ottobre 18.50

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5718 punti (+1.17%). L'SMI ha proseguito il rialzo confermando la variante positiva che prevede una salita fino ai 5800 punti. A questo punto un sano ritracciamento sarebbe necessario ma sembra impossibile trovare con anticipo il suo inizio. Possiamo unicamente tentare ad indovinare utilizzando Fibonacci o resistenze o ipercomperato ma arriviamo a talmente tanti risultati diversi e simili che l'operazione non sembra seria. La tendenza a medio termine é rialzista ed al momento non vediamo segnali concreti di inversione di tendenza. Un ritracciamento o una correzione di 150 punti sono sempre possibili.
La salita del cambio EUR/USD a 1.3680 non si rispecchia nel cambio EUR/CHF che scende stasera a 1.2340.

Commento tecnico - venerdì 7 ottobre 19.15

Venerdì l'SMI ha chiuso a 5652 punti (+0.22%). Oggi l'SMI ha guadagnato ancora 12 punti ma ha chiuso lontano dal massimo giornaliero a 5685 punti. I mercati europei danno l'impressione di aver raggiunto un massimo almeno intermedio e quindi la nostra valutazione tecnica di ieri é ancora valida. Non sappiamo se l'SMI si blocca in un movimento laterale o avrà la forza sufficiente per salire sui 5800 punti. La variante positiva é ancora la più gettonata. Basta guardare il grafico per notare il trend ascendente e la media mobile a 50 giorni che sta girando al rialzo.
Ne riparliamo nell'analisi del fine settimana.

Commento tecnico - giovedì 6 ottobre 18.50

Giovedì l'SMI ha chiuso a 5640 punti (+2.45%). Oggi l'SMI ha avuto una buona giornata superando nettamente i 5600 punti. Adesso non sappiamo bene come giudicare la situazione. Falsa rottura al rialzo o come annunciato ieri accelerazione in direzione dei 5800 punti? Favoriamo la seconda soluzione per il semplice fatto che siamo positivi sulle altre borse e vediamo ancora sostanziale spazio verso l'alto. Siamo però convinti che le borse sono in una fase di rialzo a medio termine all'interno di un bear market. Ci possono essere alcune settimane favorevoli (l'SMI é dalla prima settimana di agosto che sale!) che possono venir sfruttate per delle operazioni long. L'anno prossimo prevediamo però livelli inferiori ai 4800 punti e quindi cercate di adattare la vostra strategia d'investimento a questo scenario.
La borsa svizzera viene anche aiutata della leggera rivalutazione dell'Euro (EUR/CHF a 1.2370) che fornisce una boccata d'ossigeno all'industria d'esportazione elvetica.

Commento tecnico - mercoledì 5 ottobre 19.20

Mercoledì l'SMI ha chiuso a 5505 punti (+1.11%). L'SMI ha partecipato solo in parte all'euforia che oggi ha travolto le borse europee. Malgrado un'A/D a 18 su 2 e la buona performance dei titoli finanziari e d'esportazione, l'SMI ha guadagnato solo 60 punti restando ancora lontano dalla barriera dei 5600 punti. La ragione é da ricercarsi nei titoli conservativi e difensivi (Nestlé e Roche) che stanno frenando. La nostra valutazione é invariata. Non vediamo segnali tecnici per l'inizio di un solido trend e quindi per ora possiamo solo immaginarci un'oscillazione nel range 5150-5600 punti. Gli indicatori sono leggermente positivi e quindi pensiamo a corto termine che ci sia una buona probabilità per un test dei 5600 punti. Dubitiamo che le forze bastino per superare questa resistenza - una rottura al rialzo sarebbe però un segnale positivo e lascerebbe spazio all'indice fin verso i 5800 punti.
Sotto i 5400 punti é un buon livello per acquisti in un'ottica a medio termine.

Commento tecnico - martedì 4 ottobre 18.55

Martedì l'SMI ha chiuso a 5444 punti (-0.93%). UBS (+1.39%) comunica risultati trimestrali positivi ed il cambio EUR/CHF sale a 1.2250. Questo permette all'SMI di contenere le perdite. Tecnicamente non c'é nulla di nuovo. Quanto scritto ieri ("Non vediamo chiari segni di accumulazione o distribuzione e (...) sembra che l'SMI si debba bloccare sui 5400 punti) é ancora valido.

Commento tecnico - lunedì 3 ottobre 18.45

Lunedì l'SMI ha chiuso a 5495 punti (-0.65%). Le oscillazioni dell'SMI vengono ormai determinate dai titoli finanziari - questi dipendono dalle notizie sulla Grecia e quindi basta sapere cosa succede nel Paese ellenico per conoscere il movimento dell'SMI. Scherzi a parte - sembra che gli investitori non guardano più i fondamentali. Anche l'analisi tecnica é in difficoltà poiché i cambiamenti di direzione sono ormai frequenti e nessun trend vuole durare più di un paio di giorni. Settimana scorsa avevamo insistito sullo scenario di un movimento laterale sotto i 5600 punti e questo é quello che sta facendo il mercato. Non vediamo chiari segni di accumulazione o distribuzione e togliendo le banche che provocano volatilità (CS -4.58% e UBS - 4.27%) sembra che l'SMI si debba bloccare sui 5400 punti. La nostra opinione é che l'S&P500 debba scendere a 1114 punti ed probabilmente testare il minimo annuale a 1101 punti e quindi l'SMI nei prossimi giorni deve indebolirsi. Niente di terribile - stimiamo che debba al massimo scendere sui 5120-5150 punti.

Supporto intermedio:

Supporto decisivo:

Resistenza intermedia:

Resistenza decisiva:

Posizione dell'investitore:                                          

Posizione del trader:                                                   

                                        

Passa a: DAX / Eurostoxx50 / FTSE MIBS&P500 / Nasdaq100 


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